San Severo ora serve una scossa.

Mr. Danilo Rufini

A Torre del Greco non è andata bene ma ora serve una reazione.

L’arrivo di Governucci, che dirigerà in cabina di regia il reparto tecnico della squadra, e quelli di El Ouazni e Follera in campo, non hanno sortito gli effetti sperati, almeno nell’immediatezza. Il San Severo ha accusato una nuova sconfitta, in casa della Turris per 2-0 e resta al penultimo posto, vedendo avvicinarsi il Grottaglie di un punto (ad una sola lunghezza). Eppure la gara di domenica scorsa non è stata tutta da buttare, visto che i ragazzi di Rufini hanno spezzato il gioco degli avversari per tutto il primo tempo, subendo poi il ritorno dei padroni di casa nella ripresa.
Nella seconda frazione di gioco la Turris, vera e propria corazzata alla ricerca della vittoria del campionato, ha messo i giallogranata nell’angolo e li ha colpiti andando a segno due volte e prendendo anche un legno ha legittimato il vantaggio e la vittoria finale.
Eppure i padroni di casa hanno allungato soltanto al 90esimo e su calcio di rigore, con il risultato fissato sull’1-0 (sbloccato da Moxedano al 58esimo) fino ai minuti conclusivi della gara. Ed è da questo dettaglio che il patron Dino Marino, in collaborazione con il tecnico Rufini e il DS Governucci, dovranno ripartire, ossia da una squadra che non ha del tutto demeritato contro una forza del girone. Per conquistare la salvezza e la permanenza in una serie D ricercata troppi anni per poterla vedere sfumare così alla prima occasione.

Fabio Lattuchella

Marcatori Serie D – Girone H

Fermi tutti i primi della classe nel girone H della massima serie dilettantistica nazionale, la classifica resta invariata con Citro del Marcianise in testa. Poche sono state, in realtà, le reti segnate, con Sica (Gelbison), Arigo (Manfredonia), Mazzeo (Mariano Keller) e Pellecchia (Brindisi) che salgono a quota 3 reti stagionali e Iovene (Real Hyria) e Ferrara (Francavilla in Sinni) che raggiungono la seconda marcatura.

Prima in assoluto per Danese (Grottaglie), Passaro e Santonicola (Gelbison) e per i due “giustizieri” del San Severo, Moxedano e Sibili (Turris).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA

Citro (Marcianise) 11

Gambino (Brindisi) 9

Tedesco (Gelbison) 8

Formuso (Grottaglie) 7
Molinari (Taranto) 7
Perna (Turris) 7

Sperandeo (Francavilla in Sinni) 6
Iadaresta (Marcianise) 6

Titone (Bisceglie) 5
Montaldi Monopoli) 5
Ladogana (San Severo) 5
Clemente (Taranto) 5

San Severo: Arriva la scontitta a tavolino contro il Gladiator

Dopo una lunga attesa il Gladiator ottiene la vittoria a tavolino contro il S. Severo. Con questi due punti i nerazzurri salgono a quota 14, mentre il S. Severo scende a 11.
Di seguito il comunicato dalla L.N.D.

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO A.S.D. S. FELICE GLADIATOR – U.S.D. SAN SEVERO DEL 15 SETTEMBRE 2013:
Il Giudice Sportivo,
– visto il comunicato ufficiale n. 89 (2013/14) emesso dalla IIIà sezione della Corte di Giustizia Federale che ha accolto il ricorso del A.S.D. S. FELICE GLADIATOR avverso la declaratoria di inammissibilità del reclamo relativo alla gara in epigrafe, annullando la delibera assunta da codesto giudice con C.U. 33 del 9.10.2013 e rimettendo gli atti dinanzi al medesimo; – esaminato il reclamo del 16.09.2013 proposto dalla A.S.D. S. FELICE GLADIATOR, con il quale si deduce la irregolare posizione, nella gara in epigrafe, del calciatore Giuseppe Cesareo tesserato per la U.S.D. SAN SEVERO; – rilevato che al calciatore summenzionato, all’epoca sempre tesserato per la U.S.D. SAN SEVERO, è stata comminata la squalifica per due gare effettive, di cui al C.U. n. 76 del 3 maggio 2013 emesso dalla Comitato Regionale Puglia per la stagione 2012/2013 – rilevato che la summenzionata squalifica non è stata, neppure parzialmente, scontata nel Campionato Eccellenza 2012/2013, essendo quella del 1 maggio 2013 l’ultima gara del campionato e avendo la U.S.D. SAN SEVERO guadagnato la promozione diretta alla Serie D 2013/2014, in quanto prima classificata; – rilevato che la medesima squalifica per due gare, è stata solo parzialmente scontata nel corso del Campionato di Serie D 2013/14 essendo stato il calciatore Giuseppe Cesareo impiegato in due delle prime tre giornate di campionato, inclusa la gara
del 15 settembre 2013, terza del girone di andata, di cui in epigrafe, alla quale, pertanto, ai sensi dell’art. 22, comma 6, del Codice di Giustizia Sportiva, il medesimo non aveva titolo a partecipare;
P.Q.M.
Delibera:
1) di accogliere il reclamo; 2) di infliggere alla U.S.D. SAN SEVERO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3; 3) di non addebitare la tassa di reclamo.

Cerignola. Dinisi: “La mancata iscrizione non è causa nostra”

Il Presidente Dinisi

L’ex presidente gialloblu conferma l’estraneità del suo gruppo (e di De Cosmo) riguardo l’assenza della storica Audace nei campionati agonistici.
Quanto successo la settimana scorsa al consiglio comunale è un vero e proprio fatto negativo per la città di Cerignola”. Ci tiene subito a precisare il suo disappunto per quanto accaduto Giuseppe Dinisi, presidente storico dell’Audace Cerignola che, nel maggio scorso, aveva comunicato a tutti le sue intenzioni di ridimensionamento di un progetto durato 5 anni che “nel bene e nel male ha portato il calcio ad alti livelli nella nostra città”, come accenna lo stesso presidente.
Poi le strade intraprese sono state altre, all’indomani della finale persa di Coppa Italia Dilettanti. “Anche a noi avrebbe fatto piacere fare la serie D – afferma Dinisima la partita sul campo l’abbiamo persa. Io avevo già annunciato a tutti che senza aiuti avrei potuto semplicemente garantire la permanenza nel calcio di Eccellenza con un progetto diverso, dando al tecnico una base di 4-5 elementi di categoria, ma creando il gruppo su una Juniores capace di vincere a livello nazionale. D’altronde non avevo scelta, tutti mi promettevano aiuti e nessuno mi ha mai dato il supporto promesso e da solo, dopo 5 anni, non potevo fare diversamente. Il nuovo gruppo interessato a rilevare l’Audace ha sempre omesso di dire che tutto il suo impegno lo avrebbe garantito soltanto in serie D e, una volta fatta domanda di ripescaggio nella massima serie nazionale dilettantistica, ha preferito non iscrivere la squadra in Eccellenza, dando ragione coi fatti a quanto dico. Poi, emessa la sentenza di cui tutti sappiamo l’esito, il tutto è venuto naturale. In tempi passati il nostro gruppo ha sempre fatto domanda di ripescaggio in serie D, dopo aver fatto la naturale iscrizione in Eccellenza”.
Infine l’appello a tutti i cerignolani, tifosissimi di una squadra storica per la città: “Ci tengo a ribadire, in base ai fatti appena detti, che il mio gruppo, di cui fa parte anche De Cosmo, non c’entra nulla con quanto accaduto e che non è giusto, per persone che hanno fatto qualcosa di importante senza l’aiuto di nessuno, dover uscire nella propria città con la paura di quello che potrà accadere”.

Fabio Lattuchella

Tifosi Audace Cerignola

Tifosi Audace Cerignola

Il punto sulla serie D

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GIRONE H: tutto invariato o quasi nei quartieri alti della classifica. l’unica novita’ e’ rappresentata dal terzo posto del manfredonia

Marcianise e Brindisi non sfruttano gli impegni casalinghi, per entrambe le formazioni arriva un pareggio. Il Manfredonia supera per 1-0 il Gladiator e sale al terzo posto insieme a Taranto, Turris e Brindisi
In coda alla classifica a raccogliere i tre punti è solamente il Gelbison. Vico Equense sconfitto per 3-1. Perde il San Severo, pareggiano Bisceglie e Grottaglie contro Puteolana e Mariano Keller.

Nessun colpo di scena in questo quindicesimo turno. Nei quartieri alti della classifica nulla cambia, ad eccezione di una squadra. Grazie alla rete messa a segno da Arigò a metà della ripresa, il Manfredonia di mister Cinque sale al terzo posto in coabitazione con Taranto, ieri per la squadra di Papagni turno di riposo, Brindisi e Turris. Per quanto riguarda la zona play off, compie un passo avanti la Turris. La cura Pensabene sembra aver dato i suoi frutti, grazie al successo per 2-0 sul San Severo, reti di Moxedano e Sibilli, per la squadra campana arriva il secondo risultato utile consecutivo. I due big match della giornata terminano entrambi con un pareggio. Partiamo dal primo. La capolista Marcianise non va oltre lo 0-0 in casa con il Monopoli.
Al Fanuzzi di Brindisi, l’undici pugliese impatta per 1-1 con il sorprendente Francavilla di Lazic. Brindisi in vantaggio con Pellecchia, Aleksic firma il pari. Non ne approfitta il Matera che riesce a rosicchiare solamente un punto alla squadra di Foglia Manzillo. A Metapontino, infatti, il derby lucano con il Real termina a reti inviolate. Un punto che sicuramente giova al Metapontino, in lotta per non retrocedere. Nella zona calda della classifica, compie un passo avanti il Gelbison, in grado di espugnare il campo del Vico Equense per 1-3. Chi non sembra più in grado di vincere è il Bisceglie. Per la squadra pugliese arriva un altro pareggio, quello per 0-0 contro la Puteolana. Pari anche tra Mariano Keller e Grottaglie, con i pugliesi che rimangono a quota undici in fondo alla classifica.

Antonio Guerra – Il mattino di Foggia e provincia

Le pagelle di Manfredonia – Gladiator

Leo 6: pressocchè inoperoso, più sicuro nelle uscite;

Balestrieri 6,5: esordio positivo per il giovane difensore che presidia bene la zona del campo a lui assegnata;

Coccia 7: ha nella velocità la sua arma migliore, sfiora il gol e si inventa l’assist per il gol vittoria;

Gentile 6,5: lotta e imposta nel cuore del centrocampo con lucidità;

Corbo 6: ordinaria amministrazione per lui, si lascia sorprendere dopo 2 minuti;

Cuomo 6,5: dalle sue parti non si passa;

De Vita 6: ha pochi palloni giocabili, stenta ad entrare in partita;

Totaro 7: una diga in mezzo al campo con i piedi buoni;

Compierchio 6: inizia bene poi cala nell’inedito ruolo di punta centrale. C’era forse un rigore su di lui;

De Rita 6,5: splendide alcune sue aperture, ma è poco assistito dai suoi compagni;

Arigò 7: la classe non è acqua. Crea scompiglio nell’area avversaria, arretra per impostare il gioco e realizza un gran gol;

Esposito 6,5: determinato e propositivo in avanti;

Trotta 6: lotta su ogni pallone ma soffre la marcatura. Pochi gli spunti;

Cinque 7: bravo a motivare la squadra, a dare una svolta tattica con i 2 cambi e lo spostamento di Coccia a sinistra.

GLADIATOR: Munao 6; Mazza 5,5; Degli Innocenti 5,5; Carfagno 6; Ferrara 6; Esposito 6; Puccinelli 6; Bonavolontà 6,5; Santaniello 6,5; De Falco 6,5; Mele 6. All. Di Somma 6

Stefano Favale

Il Manfredonia di forza sul Gladiator

Una prodezza di Arigò al 77′ consegna 3 preziosi punti alla classifica del Manfredonia.

Il pubblico incita i ragazzi di Cinque incessantemente e li applaude con merito al termine di un match che ha vissuto due fasi.

Sia sipontini che campani, come anticipatovi, sono in formazione di emergenza per via di assenze e squalifiche.

Nel Donia si rivede Cuomo dal 1′, con Quitadamo e Sportiello in panchina.

Pronti e via e il Gladiator costruisce la prima ed unica occasione dei 95′: De Falco è libero di crossare con precisione al centro ma Mele è probabilmente sorpreso dal mancato intervento aereo di Corbo e quindi appoggia di testa tra le braccia di Leo.

Una grande chance per il Gladiator che avrebbe complicato i piani di Cinque.

Al 14′ Esposito probabilmente trattiene il braccio di Compierchio in area di rigore, ma l’arbitro tra le proteste sorvola.

Al 16′ una magìa di De Rita serve Arigò, che affetta la difesa avversaria, la cui conlcusione attraversa l’intera area piccola senza alcuna deviazione.

Al 27′ è lo stesso De Rita a provarci dalla distanza ma il suo tiro è impreciso.

Termina qui il primo tempo con il Donia protagonista di uno sterile possesso palla e gli ospiti ben organizzati e per nulla barricati.

Ma il copione della ripresa cambia. Il Gladiator si abbassa troppo e incoraggia i sipontini ad assediarlo.

Tuttavia sono poche le idee dalla trequarti in avanti e mancano veri finalizzatori. Tanto impegno e non possesso, ma qualche limite è evidente.

Cinque inserisce Esposito e Quitadamo, con lo spostamento in avanti di Coccia a fare l’esterno offensivo di destra e Quitadamo e Esposito esterni bassi. De Vita e Compierchio i sacrificati.

La mossa tattica è giusta. Al 20′ il neo entrato Esposito pennella un preciso cross per l’accorrente Coccia che calcia al volo e sfiora il palo.

Al 32′ il Miramare “esplode”: Coccia, da poco spostato a sinistra, affonda e crossa al centro per il “rapace” Arigò che con una mezza veronica trafigge il portiere avversario.

Da questo momento in poi il Donia non rischia nulla e legittima il prezioso successo.

Stefano Favale

Manfredonia – Gladiator 1-0
Arigò match winner

E’ stata una zampata di Davide Arigò a dare la vittoria al Manfredonia contro il Gladiator in una gara che sembrava la riproposizione delle precedenti sfide contro le squadre campane in cui i Sipontini non hanno sempre brillato.

La due sqaudra non si sino presentate al meglio al Miramare: la rivoluzione societarie dei casertani ha allontanato dalla rosa dodici calciatori senza che ci sia stato il tempo necessario per rimpiazzarli; sul fronte sipontino, in attesa che la società faccia un po’ di chiarezza, si devono registrare le assenze “ingiustificate” di Pollidori e D’Arienzo, l’improvvisa partenza di Lacarra per Torre del Greco e di Palazzo per Bisceglie che, abbinate alle squalifiche di Romito e D’Ambrosio e agli infortuni di Portosi e La Porta, hanno lasciato a mister Cinque un undici scontato farcito di giovani e senza una prima punta di ruolo. In panchina si sono rivisti Matteo Quitadamo, rientrato dall’esperienza in Abruzzo, e Matteo Stoppiello, attaccante classe “92.

La prima azione pericolosa è capitata, al2′ pt, a De Falco che non ha sfruttato un preciso cross da sinistra di Mele: il colpo di testa dell’attaccante campano è finito debolmente tra le braccia di Leo. Al 10′ pt una punizione di Gentile viene corretta verso la rete da Cuomo ma Munao, portiere ospite, ha intercettato e parato anticipando Corbo. Al 13′ pt, il giudice di gara non ha fischiato un rigore per fallo di Esposito che ha tirato giu Compierchio, in area, sotto i suoi occhi. Al 26′ pt De Rita, appostato sulla lunetta, ha raccolto una respinta della difesa e ha colpito di potenza senza centrare lo specchio della porta difesa da Munao. E’ terminato così il primo tempo.

Nella ripresa si è arrivato al 19′ per vedere la prima azione pericolosa: Esposito, subentrato a De Vita, da sinistra ha tagliato la difesa campana, dalla parte opposta Coccia ha incrociato al volo mandando la palla a lambire il palo più lontano. Al 23′ st De Rita, in piena area, ha controllato bene ma concluso alto. Al 31′ st la realizzazione che ha deciso il match: da destra Coccia, dopo un’azione insistita, è riuscito a crossare basso, sulla palla ha cercato di intervenire Mazza, che ha mancato l’impatto favorendo Arigò che ha fulminato Munao da brevissima distanza.

Il giovane ed inesperto Gladiator visto al Miramare ha provato una timida reazione ma obiettivamente i ragazzi di Di Somma hanno potuto poco e non è cambiato molto neanche dopo i cambi effettuati dal tecnico campano.

La seconda vittoria consecutiva ha lanciato il Manfredonia addirittura la terzo posto, restano però i problemi di un organico ridimensionato non solo nel numero di calciatori ma anche nella qualità. Urge un chiarimento da parte della società che spieghi, con chiarezza, che organico può mettere a disposizione di mister Cinque.

Turris Neapolis – San Severo 2-0
San Severo KO a Torre del Greco

Il San Severo rivoluzionato da questa prima settimana di mercato dicembrino si inchina al Turris Neapolis, nella trasferta valida per la 15° giornata del campionato di serie D, girone H. Contro la compagine di mister Pensabene, Ianniciello e soci tornano alla sconfitta al termine di una gara che ha procurato qualche emozione solo nella seconda frazione di gioco.

Il San Severo, privo degli indisponibili Della VenturaDe RosaConte Ladogana, ma con i nuovi innesti Follera ed El Ouazni in campo fin dal primo minuto, si presentava al ‘Liguori’ di Torre del Greco con la speranza di dare seguito alla bella prestazione con vittoria di domenica scorsa contro il Bisceglie. Invece la Turris, partita con ambizioni di vittoria del girone, si ritrovava ad occupare una posizione ai margini della zona play off alla vigilia del match. Centrocampo completamente da inventare per gli uomini di mister Rufini, costretto a mettere in campo una linea inedita composta dai due under Mastrangelo Burdo, al centro, con ai lati Florio e Selvaggi, alla prima da titolare quest’anno.
Il primo tempo è uno scialbo aspettarsi delle due squadre senza alcuna palpitazione da parte degli estremi difensori, se si eccettuano un paio di insidiose conclusioni da fuori di un volitivo Florio, ed un incredibile errore di Grezio a due passi dalla porta. Nella ripresa il neo acquisto El Ouazni non battezza al meglio il suo esordio con la maglia sanseverese, facendosi cacciare dall’arbitro Varola al 49′, per una goffa simulazione che gli vale il secondo cartellino giallo. Con la superiorità numerica acquisita, la Turris prova ad accelerare. Dopo un goal giustamente annullato a Grezio per fuorigioco, i campani trovano il vantaggio al 58′. L’assist è di Grezio, che indovina la posizione di Moxedano in piena area avversaria. Il numero nove deve solo depositare la sfera nella porta sguarnita. Al 65′, ancora Moxedano prova la conclusione, ma la sfera finisce di poco alta sulla traversa di Pizzolato. La pressione dei biancorossi diminuisce d’intensità, ma i dauni non riescono a rendersi pericolosi. All’83, Lacheheb colpisce il legno alto della porta sanseverese. All’89’, l’intervento scomposto di Ianniciello su Lacheheb frutta il calcio di rigore per la Turris e dal dischetto Sibilli non sbaglia. Al 93′, Moxedano va vicinissimo al 3-0, ma Pizzolato si oppone.

ARBITRO: Varola di Olbia.

 

TURRIS. Liccardo; Lucchese, Morabito, Bisogno, Mannone, Allocca, Sibilli, Amendola (76′ Mansour), Grezio (83′ Manzo), Moxedano, Longoni (57′ Lacheheb). A disposizione: Sollo; Postorino, Scognamiglio, Amato, Falco. Allenatore: Pensabene.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti (80′ De Vivo), Russi, Mastrangelo (91′ Annese), Ianniciello, Follera, Florio, Burdo (91′ Villani), El Quazni, Cesareo, Selvaggi. A disposizione: Del Rossi; Lufino, De Leo, De Vita, Favilla, De Bellis. Allenatore: Rufini.
RETI: 58′ Moxedano; 90′ Sibilli rig.
NOTE – Ammoniti Florio e Cesareo del San Severo. Espulso El Ouazni del San Severo per doppia ammonizione al 49′.
ANTONIO PIO CRISTINO 

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

GIRONE H: ritorna il sereno, spazio alle gare. Marcianise – Monopoli e Brindisi – Francavilla gli incontri di cartello
Turni casalinghi per Marcianise e Brindisi. Il Matera, diretta inseguitrice dei campani, impegnata nel derby con il Metapontino. Turno di riposo per il Taranto. In coda alla classifica, importanti gli scontri diretti bisceglie – puteolana e Mariano Keller – Grottaglie. Gara difficile per il San Severo sul campo della Turris

Girone H, quindicesimo turno. Nuova puntata dell’appuntamento settimanale che sta appassionando migliaia di tifosi. La giornata precedente è stata caratterizzata dall’ondata di perturbazione che ha colpito tutto il Paese. Oltre ai disagi su tutto il territorio, anche il calcio ne ha risentito. Nel girone H, infatti, sono tre i match rinviati. E che gare, diremmo. Non si sono disputate Matera – Marcianise e Francavilla – Taranto. In più, a causa del forte vento, è stata sospesa Gladiator – Vico Equense. Il turno odierno prevede alcuni scontri davvero interessanti. La prima della classe, il Marcianise, avrà il compito di superare il Monopoli per aumentare ancor di più il distacco dalle inseguitrici. Il Matera, diretta inseguitrice insieme al Taranto, sarà impegnata nel derby luacno contro il Real Metapontino, sempre alla ricerca di punti salvezza Turno di riposo per il Taranto di Papagni.
In chiave play off, ancora un turno casalingo per il Brindisi. I messapici, al Fanuzzi, riceveranno la visita del sorprendente Francavilla di Lazic. La gara promette scintille. Appena a ridosso della zona spareggi promozione c’è la Turris di Pensabene. I campani se la vedranno con il San Severo, rinvigorito dal successo di domenica nel derby contro il Bisceglie. Impegni casalinghi per Manfredonia e Vico Equense. Le due squadre affronteranno rispettivamente Gladiator e Gelbison. In chiave salvezza, importanti gli scontri Bisceglie – Puteolana e Mariano Keller – Grottaglie.

Antonio Guerra – Il mattino di Foggia e provincia

San Severo. Servono rinforzi. Ci pensa Governucci.


Governucci

A San Severo arriva il Diesse del Gladiator dei miracoli.

Servono rinforzi in casa San Severo e la cosa era risaputa (già trattata negli scorsi articoli riguardanti il San Severo). Da oggi ci sarà un nuovo rinforzo in casa giallogranata, ma in luogo di qualche calciatore, che comunque arriverà vista la rosa corta, il presidente Dino Marino pensa a come risolvere il problema a monte, portando a San Severo colui che dovrebbe andar a caccia di calciatori, Antonio Governucci.

Un nome altisonante, quello del nuovo diesse a disposizione dell’entourage dauno, quello di Governucci che, seppur giovane (classe 1981), ha già messo alle spalle una dignitosa esperienza culminata con un ambito premio ricevuto lo scorso anno, quale “miglior Direttore Sportivo dell’anno”, assegnatogli dall’Aiac.

Una carriera partita da lontano, quando comincia ad occuparsi del settore giovanile della Juve Stabia, poi nel 2003 (a soli 22 anni) diventa il Diesse del Capua, fino ad arrivare al Gladiator di Santa Maria Capua Vetere, in serie D, dove lo scorso anno i suoi uomini hanno portato in Campania il record europeo di imbattibilità, con ben 31 gare senza sconfitte, una semifinale playoff persa col Foggia ai supplementari e la Coppa Italia Allievi.

“Sono felicissimo di avere una persona importante e competente come Governucci – afferma il presidente Marino – sarà l’uomo giusto per la nostra squadra”. Ora sotto con il lavoro, perché il penultimo posto in classifica non lascia alternative a Governucci e a tutta la società giallogranata.

Fabio Lattuchella

 

Manfredonia: che strani incroci… sirene per Palazzo?

Albano-Carminati? è possibile nella Virtus Francavilla…e così i due ex biancocelesti potrebbero presto fare coppia per provare a vincere il torneo dell’eccellenza.

Sfuma intanto Logrieco, accasasosi all’Andria, ma il Donia avrebbe nel mirino 2 freschi svincolati (da Taranto e Bisceglie) oltre al tesseramento dei due ritorni che già si allenano regolarmente con il gruppo.

Sirene baresi per Palazzo? intanto impazzano le richieste per D’Arienzo dall’ Eccellenza, con Pollidori in stand-by.

Insomma sfoltimento della rosa o meglio alleggerimento, non ci sono risorse e si sta costruendo una squadra che possa lottare per la salvezza.

Il Bisceglie intanto domenica giocherà con la juniores ma si riorganizzerà presto per salvarsi, il Real Vico ha appena svincolato 10 calciatori, il Gladiator sta cambiando proprietà.

Le problematiche non mancano anche altrove, ma davvero non era prevedibile questo “crack” a Manfredonia?

manfredoniasport.net

A Bordo Campo, questa sera speciale Calciomercato

Questa sera, alle ore 20.30 e 23.20, nuova puntata di A BORDO CAMPO sugli schermi di Amica9Tv (dtt 91)

Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D.

Il punto sul campionato con, immagini e commenti, le indiscrezioni di mercato, gli affari fatti e clamorosi scoop.

Cenni anche sull’Andria e l’eccellenza.

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso e Matteo Mancini

Ospite d’onore: Franco CIUFFREDA (direttore sportivo)

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30 – 23.20 (dopo il tg)

Manfredonia: Romito torna ad allenarsi

Ivan Romito

Dopo i malintesi dei giorni scorsi, il capitano dei sipontini è tornato a disposizione di mister Cinque. Così il dg Di Toro: “Siamo soddisfatti per come la faccenda sia stata velocemente chiarita e riteniamo che altrettanta soddisfazione l’abbia anche Ivan e tutto l’ambiente”
Nei prossimi giorni si saranno novità anche sul doppio fronte Pollidori – D’Arienzo. Intanto il gruppo prosegue il lavoro in vista del Gladiator

MANFREDONIA – Leggeri schiarite in casa del Manfredonia. Dopo alcuni giorni, il capitano Ivan Romito è tornato ad allenarsi con i sipontini. Sulla questione è il dg Elio Di Toro a dissipare ogni dubbio. “Per noi ma credo per tutti – precisa Elio Di Toro – Romito rappresenta un elemento del quale il calcio sipontino non possa farne a meno. Che dire, siamo soddisfatti per come la faccenda sia stata velocemente chiarita e riteniamo che altrettanta soddisfazione l’abbia anche Ivan e tutto l’ambiente. Come si può notare, a volte basta poco perché un rapporto venga messo in discussione. In questo caso, dopo la reazione istintiva e giustificabile dovuta ad un malintesi, è stato sufficiente guardarsi negli occhi con serenità per capire ciò che andava fatto. Lo sguardo reciproco c’è stato e dopo pochi minuti Romito era già in campo agli ordini del mister“.
Chiuso l’affaire Romito, Di Toro precisa alcuni concetti. “Continuiamo a lavorare nell’interesse di tutti – conclude il dg dei sipontini –. E’ difficile, di questi tempi, coniugare più verbi tutti in una volta ed ai voli pindarici preferiamo le cose concrete: basta guardarsi intorno per capire le difficoltà che attanagliano tanti altri e blasonati club. Noi, lo ripeto, vogliamo assicurare un futuro alla società e garantire alla squadra una dignitosa salvezza. E’ un compito difficile, ma non impossibile, considerato che c’è una classifica che ci consente di proseguire in tranquillità la strada che stiamo percorrendo“.
Ora resta da capire se Pollidori e D’Arienzo rientreranno nei ranghi, oppure se le strade del Manfredonia e dei due calciatori si divideranno. Per il resto, mister Cinque continua a lavorare in vista del prossimo match interno contro il Gladiator.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

Serie D Girone H: il maltempo condiziona le gare di cartello.

Un campo allagato

Rinviate Matera – Marcianise e Francavilla – Taranto. sospesa per maltempo Gladiator – Vico Equense
In chiave play off, Brindisi e Turris non vanno oltre lo 0-0. Torna a vincere il Manfredonia sul campo del Grottaglie. Arigò e Palazzo regalano i tre punti ai sipontini. Pareggio anche tra Puteolana e Mariano Keller
In coda alla classifica punti importanti per il San Severo, battuto il Bisceglie per 3-1. Il derby lucano tra Gelbison e Metapontino finisce a reti inviolate

Le cattive condizioni meteorologiche che stanno sferzando il sud Italia hanno condizionato diverse gare del girone H. Le abbondanti piogge ed il vento hanno fatto si che diverse gare venissero sospese a data da destinarsi. Francavilla – Taranto e Matera – Marcianise, i big match di questo quattordicesimo turno, non si sono disputate. Gladiator e Vico Equense, derby campano, è stata sospesa al 15′ del primo tempo a causa del forte vento. La speranza è che la forte perturbazione abbandoni quanto prima il Bel Paese per lasciare spazio al sereno. Tralasciamo le condizioni atmosferiche per ritornare a parlare del turno appena trascorso. Rimane invariata la situazione nei quartieri alti della classifica, quasi tutte le squadre di vertice sono rimaste ferme ai box.
Solamente il Brindisi è sceso in campo contro la Turris del neo tecnico Pensabene. Al Fanuzzi, però, le due squadre non vanno oltre lo 0-0. In attesa dei recuperi, la formazione pugliese sale momentaneamente al quarto posto a quota ventuno punti. Nella parte centrale della classifica, torna a vincere il Manfredonia. Dopo il tonfo interno di sette giorni fa contro la Puteolana, la squadra di Cinque, grazie alle reti di Palazzo e d Arigò, espugna il campo del Grottaglie e sale a diciannove punti.
Nell’altro derby campano, quello tra Puteolana e Mariano Keller, le due squadre impattano sul risultato di 1-1 In coda alla classifica, punti preziosi in chiave salvezza per il San Severo, i pugliesi si aggiudicano il derby con il Bisceglie per 3-1. Pareggiano per 0-0 Gelbison e Metapontino. Ha riposato il Monopoli.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e provincia

Riscossa sanseverese nel campionato di serie D

La riscossa sanseverese nel campionato di serie D, girone H, potrebbe essere cominciata dalla netta vittoria sul Bisceglie, 3-1, maturata domenica scorsa nel catino inzuppato di pioggia del ‘Comunale’ di Lucera. La doppietta di Ianniciello e il goal di Cesareo hanno infatti spezzato la serie negativa dei dauni, che ammontava a tre KO consecutivi.
Vincere lo scontro diretto (chi lo avrebbe mai detto ad inizio stagione) per la salvezza contro i neroazzurri stellati non può però bastare per cancellare le lacune di un roster, che ha bisogno dei necessari ritocchi. In particolar modo dopo gli addii di Ganci e Galetti, contestualmente al taglio dei giovani Cocozza e Fasci che si sommano alle risoluzioni con Polani e Ancona di qualche settimana fa, il San Severo dispone di una rosa estremamente corta. L’esperimento Musca, difensore centrale, a centrocampo accanto a Della Ventura sta dando buoni frutti, ma, considerando anche l’infortunio che terrà il capitano Conte a lungo ai box, non può essere che un ripiego momentaneo, e di certo i soli giovani Burdo e Mastrangelo (ottimo esordio in serie D nell’ultimo turno) non consentono una copertura adeguata del ruolo. Discorso analogo andrebbe fatto per l’attacco con i soli Ladogana e Cesareo al momento disponibili.
Ecco perché nell’ultima settimana due possibili nuovi innesti si stanno allenando alla corte di mister Rufini: Almamy Doumbia, trentenne esterno di mediana della Costa D’Avorio, ed Etogo Essama Awozunda, attaccante camerunense di 25 anni.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e provincia

San Severo – Bisceglie 3-1
Sintesi della gara

Con un imperioso scatto d’orgoglio, il San Severo fa sua l’intera posta in palio nello scontro salvezza contro l’ex grande Bisceglie. Al ‘Comunale’ di Lucera, in un clima infernale per le precarie condizioni del tempo, i ragazzi di mister Rufini rispondono sul campo alla crisi delle ultime settimane. Dopo tre sconfitte consecutive e l’ultimo posto in classifica, Ladogana e soci rialzano dunque la testa e, in attesa dei rinforzi che verranno dal calciomercato invernale, ricominciano a scalare la graduatoria.

Dopo gli addii di Ganci Galetti, mister Rufini è costretto a fare di necessità virtù, riproponendo il difensore Musca a metà campo insieme al rientrante Della Ventura, e lanciando dal primo minuto il giovane Mastangelo, all’esordio in serie D.

 Di seguito le immagini dell’incontro
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La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 14° turno

Il vento e la pioggia hanno rinviato tre gare delle otto in programma nella quattordicesima giornata del Girone H di Serie D. Sono 9 le reti messe a segno nelle cinque gare disputate. L’unica doppietta è stata siglata da Luigi Ianniciello del San Severo, utile a battere il Bisceglie. Nella classifica marcatori Nicola Citro del Progreditur Marcianise guida con 11 reti, davanti al goleador del Brindisi Giuseppe Gambino  con 9 reti. Al terzo posto sono fermi a 7 marcature Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento, Loris Formuso del Grottaglie, Hernan Molinari del Taranto eMassimo Perna della Turris, mentre a 6 marcature c’è Pasquale Iadaresta del Progreditur Marcianise.

GARE 14° TURNO GIRONE H SERIE D

BRINDISI-TURRIS = 0-0

FRANCAVILLA SUL SINNI-TARANTO = rinviata per maltempo

GELBISON CILENTO-REAL METAPONTINO = 0-0

GLADIATOR-REAL VICO EQUENSE = rinviata dopo la sospensione al 15′ pt sul risultato di 0-0 per forte vento

GROTTAGLIE-MANFREDONIA = 1-2
Palazzo 25′ pt (M), Arigò 25′ st (M), Fraschini 40′ st (G)

MATERA-PROGREDITUR MARCIANISE = rinviata per maltempo

PUTEOLANA INTERNAPOLI-MARIANO KELLER = 1-1
Mazzeo 41′ pt (M), Foggia 10′ st (P)

SAN SEVERO-BISCEGLIE = 3-1
Ianniciello 30′ pt (S), Cesareo 44′ pt (S), Ianniciello 8′ st (S), Croce 44′ st (B)

RIPOSA IL MONOPOLI

CLASSIFICA MARCATORI

11 GOAL: Citro (Progreditur Marcianise)

9 GOAL: Gambino (Brindisi)

7 GOAL: Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Formuso (Grottaglie), Molinari (Taranto), Perna (Turris)

6 GOAL: Iadaresta (Progreditur Marcianise)

5 GOAL: Titone (Bisceglie), Montaldi (Monospolis), Pignatta (Real Metapontino), Ladogana (San Severo), Clemente (Taranto)

4 GOAL: Pioggia-Pisani-Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Lauria (Matera), Allegretta-Temponi (Progreditur Marcianise), Di Senso (Real Metapontino), Ianniciello (San Severo)

3 GOAL: Croce (Bisceglie), Faccini (Grottaglie), Palazzo (Manfredonia), Di Rito (Monospolis)

2 GOAL: Fella-Loiodice Nicola-Pellecchia (Brindisi), Ferrara Michele-Sekkoum (Francavilla sul Sinni), Esposito Gennaro-Sica (Gelbison Cilento), Arigò-De Rita-Polidori-Portosi (Manfredonia), Fragiello-Mazzeo-Tommasini (Mariano Keller), Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Corvino-Lanzillotta (Monospolis),D’Anna (Progreditur Marcianise), Siciliano (Puteolana Internapoli), Manzillo (Real Metapontino), Russo Giulio (Real Vico Equense), Balistreri (Taranto), Branicki (Turris)

1 GOAL: Del Core-Logrieco (Bisceglie), Albano-Cacace-Marsili-Tedesco Cosimo (Brindisi), Gasparini-Greco-Lancellotti-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Liccardi-Mazza-Prisco-Santaniello Raffaele (Gladiator), Fraschini-Napolitano Marco (Grottaglie), D’Arienzo-Lacarra-La Porta (Manfredonia), Cicatiello-Falzerano-Marzocchi (Mariano Keller), Calori-Girardi-Oliveira-Orlando-Pagliarini-Pino-Raveduto (Matera), Adeshokan-De Toma-Laboragine-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Ciano-Gerardi-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Foggia-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Manco-Pastore-Salvati (Puteolana Internapoli), Caridi-Covelli-Gadaleta (Real Metapontino), Circiello-Corsale-Iovene-Lettieri-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa-Volpe (Real Vico Equense), Cesareo-Conte-Dimatera-Galetti-Polani (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Menicozzo-Mignogna-Palazzo (Taranto), Bisogno-Grezio-Longoni-Lucchese-Mansour-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL: D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Iennaco-Maglione (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Franco Cinque nel post gara di Manfredonia – Puteolana

Il Manfredonia torna alla vittoria e lo fa festeggiando a Grottaglie, espugnando il “D’Amuri” in uno scontro diretto per la salvezza sfoderando una prestazione maschia sotto la pioggia battente e su di un campo ai limiti della praticabilità.
Una vittoria tutto cuore e orgoglio, quella ottenuta quest’oggi dopo una settimana difficile, che evidenzia lo spirito di gruppo coeso e pronto al sacrificio, dal primo all’ultimo elemento. Oggi più che mai.

 A DoniaChannelTV· Franco Cinque
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San Severo – Bisceglie 1913 Don Uva 3-1
San Severo vince e convince

Mr. Danilo Rufini

Il San Severo vince e convince. Gli uomini di Mister Danilo Rufini superano con pieno merito il Bisceglie.

Partita in dubbio per le avverse condizioni atmosferiche. Invece il terreno del Comunale di Lucera ha retto al diluvio che si è scatenato sulla città sveva prima e durante la partita.
“E’ una vittoria di squadra – ha sentenziato il tecnico giallogranata – pieno merito a tutti i giocatori in campo e anche a chi è rimasto in panchina, per il lavoro svolto in settimana e per il sostegno ai compagni in campo”.
Il San Severo ha corso pochi rischi e ha tenuto in mano il pallino del gioco per gran parte del match.
Cesareo fa coppia in attacco con Ladogana e ha una gran voglia di incidere sul match. Al 6′ tira al volo, con palla alta sulla traversa.
Al 13′ Dimatera prova a sorprendere la difesa stellata con una punizione rasoterra (nella foto), respinta dalla barriera. Tre minuti più tardi un tiro al volo ancora di Cesareo si spegne al lato.
Al 29′ Gigi Ianniciello porta in vantaggio in San Severo, sugli sviluppi di un palla ferma. Al successivo giro di lancetta Ladogana è solo davanti al portiere ospite ma non riesce ad agganciare la sfera.
Al 39′ ci prova Della Ventura con palla che sorvola la traversa. Al 41′ Cesareo entra in area, finta di destro e tira di sinistro, parato da Lella.
L’attaccante di Ruvo interviene sul calcio d’angolo di Dimatera e non perdona, per il 2 – 0 sanseverese.
Prima del riposo è ancora Ladogana a procurarsi una ghiotta occasione ma viene fermati in extremis.
Nel secondo tempo i neroazzurri provano a dare maggiore verve alla manovra offensiva.
Ma è ancora il San Severo a colpire. Al 10′ è ancora Ianniciello (difensore – bomber) a segnare la doppietta personale.
Il terreno diventa davvero pesante e i giocatori hanno sempre più difficoltà a giocare.
Sul finale Burdo colpisce di testa con palla alta al 39′.
Il Bisceglie trova la rete della bandiera con Croce al 44′.
Prima del triplice fischio è Selvaggi a cercare gloria personale ma Lella para in sicurezza.

San Severo: Pizzolato, Mangiacotti, Ianniciello, Simonetti, Mangiacotti, Mastrangelo, Della Ventura, Musca, Dimatera (De Rosa), Cesareo (Burdo), Ladogana (Selvaggi). All. Rufini. A disposizione: Simone, De Vivo, De Vita, Annese, Villani, Florio.

Bisceglie: Lella, Lamatrice, Tundo (Pizzutelli), Fiorentino, Gambuzza (Abbinante), Papasidero, Khalil (Lisi), Lorusso, Titone, Logrieco, Croce. All. Langella (squalificato Favarin). A Disposizione: Di Domenico, Maglione, Belfanti, Serafino, Alia, Marolla.

Arbitro: Simone Degli Esposti di Bologna.

Manfredonia: Tre reti al Monte nel test del giovedì

Classica amichevole del giovedì per i biancocelesti, impegnati questo pomeriggio al Miramare contro il Monte Sant’Angelo, squadra militante nel campionato di Promozione pugliese.

Un buon viatico in vista del match di domenica pomeriggio contro il Grottaglie, che ha permesso al tecnico sipontino di ruotare tutti gli elementi a sua disposizione, eccezion fatta per i lungodegenti Portosi e La Porta, alle prese con i programmi di recupero dai rispettivi infortuni; in infermeria anche Cuomo, alle prese con un problema muscolare che ne pregiudica la presenza domenica al D’Amuri.
Per la cronaca, il test è terminato con il risultato di 3-1 per il Manfredonia con reti di PalazzoTrotta e Arigò; di Rizza il gol della bandiera dei bianconeri.
Assenti giustificati Lacarra, Portosi, D’Ambrosio e Bernardo, in permesso concordato con la società.

Questa sera “A Bordo campo” … la serie D a casa vostra

Questa sera, alle ore 20.30 e 23.15, nuova puntata di A BORDO CAMPO sugli schermi di Amica9Tv (dtt 91)

Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D, con il Manfredonia in primo pian

Il punto sul campionato con, immagini e commenti, le indiscrezioni di mercato e la vigilia di Grottaglie-Manfredonia.

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso e Matteo Mancini

Ospite d’onore: Franco CIUFFREDA (Ex Ds Manfredonia Calcio)

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30 – 23.15

Manfredonia: con il Grottaglie si vuole ritornare alla vittoria

Dopo due vittorie consecutive, contro la Puteolana è arrivato un inatteso ko. Domenica c’è il Grottaglie, formazione penultima in classifica e alla ricerca di punti preziosi.
Ivan Romito indica la ricetta per tornare alla vittoria: “La gara archiviata non deve condizionarci più di tanto perché in una stagione ci possono pure stare sconfitte come quella. Ripeto, bisogna dimenticare tutto e ripartire”.

MANFREDONIA – Dimenticare la sconfitta contro la Puteolana e riscattarsi contro il Grottaglie. Questi i due pensieri in casa del Manfredonia. Dopo il ko interno contro la formazione napoletana, i sipontini hanno ripreso gli allenamenti in vista della prossima trasferta contro i tarantini, penultimi in classifica e alla ricerca disperata di punti preziosi in chiave salvezza. Prima di rivolgersi interamente alla gara contro l’undici di Pettinicchio, il capitano Ivan Romito ritorna con la mente alla gara di domenica scorsa. Domenica non ci sarà perchè squalificato, sono infatti tre le giornate rimediate dal capitano dei sipontini, espulso nel match di domenica.
Probabilmente il nostro errore è stato quello di non aver saputo chiudere subito il match – precisa Ivan Romito . Dopo il vantaggio abbiamo forse pensato che tutto sarebbe stato più semplice mentre invece non abbiamo saputo prevedere e fronteggiare la loro reazione: bravi quindi loro che hanno creduto nel risultato pieno fino in fondo. Dobbiamo dimenticare e cancellare in fretta quanto è successo contro la Puteolana“. In pratica bisogna pigiare il tasto reset. “Adesso bisogna azzerare tutto e pensare alla sfida col Grottaglie. La gara archiviata non deve condizionarci più di tanto perché in una stagione ci possono pure stare sconfitte come quella. Ripeto, bisogna dimenticare tutto e ripartire“.
Già, ripartire dagli ultimi due match disputati prima della gara contro la Puteolana, quelli con il Brindisi ed il San Severo in cui sono arrivate due vittorie consecutive. Per quanto riguarda il mercato dei bianco-celeste, da martedì 3 dicembre sino al 17 si riapriranno le liste di trasferimento. Ci saranno movimenti in riva al Golfo? Presto lo scopriremo.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e provincia

Piove sul bagnato in casa dell’U.S.D. San Severo.

Il Presidente Dino Marino

Alla terza sconfitta consecutiva (2-0 subìto a San Giorgio Cremano dal Mariano Keller), e all’ultimo posto nella classifica della serie D, girone H, si è infatti aggiunta la delusione di poter tornare a calcare il manto sintetico del ‘Ricciardelli’ solo a metà febbraio 2014.
Si è chiusa così una delle più brutte settimane della San Severo calcistica degli ultimi anni, iniziata tra i veleni e le polemiche per la sconfitta nel derby contro il Manfredonia, rinfocolati dal KO in terra campana di sabato scorso.
Eppure mister Rufini aveva provato a dare una svolta all’inerzia negativa del periodo, rivoluzionando l’undici titolare. Una scelta che non ha prodotto alcun beneficio.
Venerdì scorso, in un incontro tenutosi presso il Palazzo del Comune di San Severo è emerso che il Ricciardelli tornerà a disposizione dell’U.S.D. San Severo solo a partire dal prossimo anno. L’evoluzione della vicenda non ha mancato di scatenare polemiche tra il presidente Dino Marino e il Sindaco Savino, probabile rivali anche nelle elezioni amministrative del prossimo anno. Il San Severo quindi potrebbe tornare ad occupare il campo di casa o il prossimo 9 febbraio (5° giornata di ritorno, San Severo – Matera), o tuttalpiù il successivo 23 febbraio (24° turno, San Severo – Taranto).
Intanto domenica prossima i dauni ospiteranno il Bisceglie, nobile decaduta del girone che sta arrancando ai margini della zona play out. I nerazzurri (sette pareggi in dodici gare) hanno ottenuto in trasferta le uniche due vittorie fino ad ora maturate nel 2013/14.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e Provincia

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 12° turno

Doppietta per Francesco Faccini del Grottaglie contro il Real Metapontino.

Bottino di reti entusiasmante nella dodicesima giornata del Girone H di Serie D. 24 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 3 goal a partita. Tra le reti prevalgono le doppiette dell’attaccante Francesco Faccini del Grottaglie e del peperino Nicola Citro del Progreditur Marcianise. Nella classifica marcatori lo stesso attaccante del Progreditur Marcianise aggancia il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino  in vetta con 9 goal, davanti a Massimo Perna della Turris a quota 7 sigilli che è stato agganciato da Nicola Citro del Progreditur Marcianise. Al terzo posto rimane Loris Formuso del Grottaglie a quota 7 goal, davanti a Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento e Massimo Perna della Turris a quota 6 reti.

GARE  12° TURNO  GIRONE H  SERIE D

BRINDISI-MARIANO KELLER = 2-1
Albano 32′ pt (B), Pellecchia 19′ st (B), Santaniello Emanuele 25′ st (M)

FRANCAVILLA IN SINNI-MONOSPOLIS = 3-1
Ferrara 9′ st (F), Sekkoum 39′ st (F), Montaldi 41′ st (M), Pioggia 47′ st (F)

GLADIATOR-PROGREDITUR MARCIANISE = 2-2
Citro 39′ pt (P), Prisco 45′ pt (G), Citro 19′ st (P), Santaniello Raffaele 36′ st (G)

GROTTAGLIE-REAL METAPONTINO = 3-2
Pignatta 20′ pt (R), Formuso 23′ pt (G), Faccini 12′ st (G), Faccini 18′ st (G), Di Senso 25′ st (R)

MATERA-TARANTO = 2-1
Oliveira 22′ pt (M), Pino 37′ pt (M), Clemente 20′ st (T)

PUTEOLANA INTERNAPOLI-REAL VICO EQUENSE = 0-0

SAN SEVERO-MANFREDONIA = 1-2
De Rita 9′ pt (M), Ianniciello 44′ pt (S), Palazzo 19′ st (M)

TURRIS-BISCEGLIE = 1-1
Titone 24′ pt (B), Perna 37′ pt su rig. (T)

RIPOSA: GELBISON CILENTO

CLASSIFICA MARCATORI                                                       

9 GOAL: Gambino (Brindisi), Citro (Progreditur Marcianise)

7 GOAL: Formuso (Grottaglie)

6 GOAL: Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Perna (Turris)

5 GOAL: Titone (Bisceglie), Montaldi (Monospolis), Ladogana (San Severo), Clemente-Molinari (Taranto)

4 GOAL: Pioggia-Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Lauria (Matera), Allegretta-Iadaresta-Temponi (Progreditur Marcianise), Di Senso (Real Metapontino)

3 GOAL: Pisani (Francavilla sul Sinni), Faccini (Grottaglie), Di Rito (Monospolis), 2 GOAL:Croce (Bisceglie), Fella-Loiodice Nicola-Pellecchia (Brindisi), Ferrara Michele (Francavilla sul Sinni), Esposito Gennaro-Sica (Gelbison Cilento), De Rita-Palazzo-Portosi (Manfredonia), Fragiello (Mariano Keller), Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Corvino-Lanzillotta (Monospolis),D’Anna (Progreditur Marcianise), Manzillo-Pignatta (Real Metapontino), Russo Giulio (Real Vico Equense), Ianniciello (San Severo), Balistreri (Taranto), Branicki (Turris)

1 GOAL: Del Core (Bisceglie), Albano-Cacace-Tedesco Cosimo (Brindisi), Gasparini-Greco-Lancellotti-Sekkoum-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Liccardi-Mazza-Prisco-Santaniello Raffaele (Gladiator), Napolitano Marco (Grottaglie), Arigò-D’Arienzo-Lacarra-La Porta-Polidori (Manfredonia), Cicatiello-Falzerano-Mazzeo-Tommasini (Mariano Keller), Calori-Girardi-Oliveira-Orlando-Pagliarini-Pino-Raveduto (Matera), Adeshokan-Laboragine-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Ciano-Gerardi-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Pastore-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Covelli-Gadaleta (Real Metapontino), Corsale-Iovene-Lettieri-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa-Volpe (Real Vico Equense), Conte-Dimatera-Galetti-Polani (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Menicozzo-Mignogna-Palazzo (Taranto), Bisogno-Grezio-Longoni-Lucchese-Mansour-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL: D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante – sportcasertano.it

Il punto sulla serie D

Allo Jacovone termina 2-1 per la formazione di Papagni. Sekkoum e Pisani fanno volare il Francavilla. Turno facile per il Marcianise. Gelbison superato per 4-1.

Girone H: il Taranto aggancia il Matera al secondo posto. Francavilla al quarto successo di fila. Anche la Turris deve arrendersi. Marcianise sempre costante

In coda alla classifica risorge il Real Metapontino grazie al successo sul Gladiator. Perdono Grottagile e San Severo. Ora l’ultima piazza della classifica è occupata proprio dai pugliesi

E’ la giornata di Taranto e Francavilla. La formazione di mister Papagni, nel derby dello Jacovone contro il Monopoli, si impone sull’undici di mister De Luca per 2-1 grazie alla doppietta messa a segno da Molinari. Il successo consente ai rossoblu di agganciare il Matera al secondo posto. I lucani, infatti, nella giornata di ieri hanno osservato il turno di riposo a causa della radiazione del Nardò. Continua il momento magico del Francavilla. Gli uomini di Lazic, al quarto successo di fila, questa volta si liberano della Turris con i gol di Sekkoum e Pisani. Non solo, grazie ai tre punti il Francavilla sale così al terzo posto, in coabitazione con Brindisi e Monopoli. Tutto facile perla capolista Marcianise,la pratica Gelbisonè stata espletata con un secco 4-1. I giallo-verdi continuano la corsa solitaria in vetta alla classifica con 27 punti. L’altro derby pugliese, quello tra Bisceglie e Brindisi, termina 1-1. Al vantaggio brindisino di Marsili, risponde il Bisceglie con il rigore trasformato da Logrieco. Tonfo casalingo del Manfredonia.La Puteolana, con Siciliano e Manco, espugna il Miaramare e trova un importante successo in chiave salvezza. Risorge il Real Metapontino in virtù del successo sul Gladiator. La formazione di Sassanelli non è più ultima in classifica. Sprofondano San Severo e Grottaglie. Le due compagini pugliesi, con le sconfitte in terra campana contro Mariano Keller e Vico Equense, escono da questo turno con le ossa rotte. Ora, l’ultimo gradino della classifica è occupato proprio dal San Severo.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia – Puteolana 1.2
Interviste spost gara

Archiviare la sconfitta e catapultarsi immediatamente allo scontro diretto con il Grottaglie di domenica prossima: è questa la parola d’ordine in casa Manfredonia, dove l’amarezza regna sovrana a seguito della sconfitta rimediata contro la Puteolana, in una gara gestita male e finita peggio.
Di questo avviso è mister Franco Cinque“Non abbiamo fatto bene, mollando troppo la presa e giocando con un atteggiamento del tutto sbagliato che ci ha portato alla sconfitta. Mi assumo le responsabilità di non aver dato la giusta carica durante la settimana ai miei”.
A presentarsi insieme all’allenatore sipontino in zona mista è capitan Ivan Romito, espulso al 92′, a gara ormai compromessa. “Siamo stati presuntuosi, mollando la presa troppo presto. Il loro pareggio ci ha , il raddoppio ha chiuso la partita. Adesso dobbiamo archiviare subito questa gara e pensare allo scontro diretto col Grottaglie di domenica prossima”.

Le dichiarazioni dei due tesserati nel video di Donia Channel.

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Manfredonia – Puteolana 1-2
il fair play non porta punti…

Manca un rigore al Donia, ed in effetti il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Le lamentele della Puteolana hanno trovato una compensazione nella mancata assegnazione del calcio di rigore. Il pessimo Simiele di Albano Laziale perde presto la bussola e non riesce a sedare gli animi in campo.

Ma veniamo ora alle responsabilità della squadra, che purtroppo in gare come questa dimostra i propri limiti caratteriali e nervosi.

Era già successo con il Vico e puntualmente si ripete con la Puteolana. Il gol realizzato dopo soli 9′ con Pollidori nuoce alla squadra che si rilassa.

Tale atteggiamento incoraggia i campani a rientrare in partita fino al meritato 1-1 con Siciliano al 38′.

Il Donia non punge lì davanti, troppe le assenze, e la Puteolana colpisce con Fioretti che costringe De Gennaro ad atterrarlo dentro l’area. Rigore e rosso diretto. Manco trasforma dagli 11 metri.

Il Donia è in 10 uomini e cerca il gol del pari. A questo punto la gara si fa dura e spigolosa. Fioccano i cartellini ed emerge la grande esperienza della squadra campana, dalla quale il Donia dovrebbe imparare.

Inutili i 2 sussulti di Corbo nel recupero, è sconfitta che spazza via le ultime 2 vittorie consecutive conquistate.

Ora si riparte dallo scontro diretto di Grottaglie, vietato distrarsi.

MANFREDONIA (4-2-3-1): De Gennaro, Granatiero (66’ Palma), Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo (61’ Corbo), Coccia, Romito, Palazzo, De Rita, Trotta (56’ Arigò). A disposizione: Sollitto, Balestrieri, Totaro, De Vita, Gentile, D’Ambrosio. All. Cinque

PUTEOLANA (4-4-2): Despucches, Carezza, D’Ascia, Loiacono (84’ Paesano), Signore, Visciano, Manco (86’ Imbriaco), Siciliano, Foggia, Fioretti, D’Auria (80’ Montagna). A disposizione: Ifregerio, Cigliano, Liberti, Capuano, De Lucia, Borriello. All. Potenza

Arbitro: Sig. Simiele di Albano Laziale
Assistenti: Summa e Piccolo di Taranto

MARCATORI: 9’ Pollidori, 38’ Siciliano, 67’ Manco (rig.)
AMMONITI: Pollidori, Coccia, Carezza, D’Ascia, Siciliano, Foggia
ESPULSI: De Gennaro, Romito, Despucches

Spettatori: circa 2.000 Corners: 5-2 Recuperi: 2’+5’+1’

Stefano Favale