U.S. Lecce, Liverani pensa al turnover
Il video della conferenza stampa di mr. Fabio Liverani prima della partenza per Livorno, dove il Lecce affronterà nel turno infrasettimanale della SerieBKT la squadra allenata da Cristiano Lucarelli. Ecco cosa ha detto ai giornalisti il tecnico giallorosso.
Agnelli: “Sconfitta ingiusta e che brucia”
“È incredibile, il Pescara dallo scorso campionato ad oggi ci ha tolto nove punti in maniera immeritata”. Esordisce così, Cristian Agnelli, quando, nel post gara, risponde alle domande dei giornalisti presenti a Pescara. Per il capitano rossonero risulta praticamente impossibile nascondere l’amarezza per non aver portato a casa neanche un punto: “Volevamo scendere in campo liberi di testa e ci eravamo riusciti, peccato che solo il risultato non ci ha dato ragione, voglio spezzare una lancia a favore di Mazzeo, dopo il rigore sbagliato siamo andati tutti ad abbracciarlo, può succedere”. Tutte le dichiarazioni di Cristian Agnelli, nel video della conferenza stampa.
Grassadonia: “Sconfitta assurda per chi ha visto la gara”
“Oggi per la prima volta la squadra ha fatto tutto ciò che avevamo preparato in settimana con continuità nel corso di tutta la partita”. Parte da questa consapevolezza, oggettiva, Mister Grassadonia, intervenuto in conferenza stampa per commentare una amara sconfitta immediatamente dopo la disputa del match giocato con il Pescara. – “Siamo arrabbiati e addolorati ma non dobbiamo abbatterci perché questo pomeriggio fino all’ultimo secondo i miei ragazzi hanno cercato di recuperare il risultato che è assurdo per chi ha visto la gara, dobbiamo tirare fuori la forza ed essere positivi perché dobbiamo tornare a fare punti a partire da mercoledì prossimo”.
Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.
Grassadonia: “Dobbiamo essere cattivi e liberi di testa”
“Dobbiamo essere liberi di testa e avere cattiveria agonistica”. Tuona, Mister Grassadonia, alla vigilia del match con il Pescara, in programma domani pomeriggio allo stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia. Parte dall’aspetto mentale, l’allenatore del Foggia, quando risponde alle domande dei media sul momento della sua squadra: “In questa settimana abbiamo cercato di lavorare soprattutto sulla testa perchè la sconfitta con il Palermo brucia e fa male, dobbiamo ripartire da lì essendo liberi di testa, credendo maggiormente in quello che facciamo, senza preoccupazioni, diversamente rischieremmo di andare ancor di più in difficioltà. Domani? Il nostro unico pensiero deve essere la partita di domani, per noi molto importante”. E, sull’avversario… – “Abbiamo studiato attentamente il Pescara, ce la giocheremo”.
Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.
Cerignola e Bari ripartono da tre
Tre a zero a Pomigliano, tre a zero a Messina, tre punti in cassaforte attese confermate ed entusiasmo alle stelle.
I pronostici estivi sono stati tutti per loro, il Cerignola nel gruppo H ed il Bari nel gruppo I di serie D sono chiamate per organico e per blasone ad essere le dominatrici assolute del campionato ed esordio migliore in tal senso non poteva davvero esserci.
Dopo le brillanti vittorie esterne, gialloblù e biancorossi sono pronti a ricevere l’abbraccio del proprio pubblico nelle gare contro Sorrento e Sancataldese. Al “Monterisi” i ragazzi di Dino Bitetto ospiteranno la squadra campana reduce da una vittoria all’esordio contro il Gragnano e lo faranno spinti dall’entusiasmo di una piazza impaziente di abbracciare i propri beniamini e spingerli ad un campionato di vertice. 1500 sono gli abbonamenti sottoscritti fin qui a Cerignola a testimonianza della fiducia della piazza verso una squadra che pare aver fatto tesoro degli errori dello scorso anno per poter puntare all’agognato approdo tra i professionisti, ancora lontano ma fortemente possibile.
Fortemente possibile è anche l’immediato ritorno del Bari tra i “pro”. L’estate di tormenti pare essere ormai alle spalle, i biancorossi hanno bagnato l’esordio nel migliore dei modi e si apprestano ad assaggiare per la prima volta la serie D tra le mura amiche. Il match contro la Sancataldese del tecnico Peppe Mascara offre al pubblico una suggestione particolare non per il valore dell’avversario quanto per il fatto di doversi confrontare con realtà del tutto distanti dal blasone dei biancorossi. Nonostante questo i tifosi stanno rispondendo in maniera positiva agli appelli della nuova società e le file ai botteghini per la sottoscrizione degli abbonamenti (1500 in sole 24 ore) sono la testimonianza più chiara della volontà dell’intera piazza di mettersi alle spalle le tristi vicende del fallimento e di archiviare al più presto la parentesi serie D.
Bisceglie esordio positivo. Potenza ingenuo
E’ un bilancio inevitabilmente monco quello della prima giornata di serie C per le squadre pugliesi e lucane.
E’ un bilancio inevitabilmente monco quello della prima giornata di serie C per le squadre pugliesi e lucane. Il successo del Matera sul Rieti per 2 a 0 (con i gol firmati da Scaringella e Ricci) ha chiuso il programma del primo turno, ma non lo ha completato. Perché c’è il Monopoli rimasto forzatamente ai box (visto il rinvio della gara contro il Catania che chissà se e quando verrà recuperata), oltre al riposo al quale è stata costretta dal calendario (il girone C è a 19 squadre) la Virtus Francavilla.
L’unica pugliese che è scesa in campo è stato il Bisceglie (ed è per certi versi un paradosso viste le premesse della turbolenta estate societaria). La squadra di Ginestra ha anche accarezzato sino all’ultimo la possibilità di aprire il campionato con un successo: il gol di Starita, in mezza rovesciata, ha sigillato il buon primo tempo dei nerazzurro stellati. Il pareggio di De Carolis ad un minuto dal novantesimo, ha certificato un ritardo di preparazione che il Bisceglie potrà colmare solo con il passare delle giornate. Ha esordito con una sconfitta il neo promosso Potenza allenato da Nicola Ragno: i rossoblù pagano a caro prezzo l’approccio fin troppo timoroso alla gara, subendo la rete decisiva dopo appena sette minuti (firmata da Ciccone), provando a rimettersi in carreggiata ma dovendo fare i conti con le polveri bagnate degli attaccanti.
Il tempo dell’immediato riscatto e delle possibili conferme è già all’orizzonte: sabato si torna in campo per la seconda giornata, con il Bisceglie di scena sul campo della Reggina, il Potenza che troverà un Monopoli alla prima vera partita ufficiale dopo quasi due mesi dalla sfida di Coppa Italia Tim, la Virtus Francavilla che sfiderà la neo promossa Cavese e il Matera di scena sul campo della Sicula Leonzio. Tra rinvii e attese per le decisioni del Tar, c’è una serie C che gioca.
Highlights Terlizzi – Casarano 3-1
Il gol più bello del pomeriggio al Comunale di Terlizzi? Difficile, difficilissimo scegliere tra il capolavoro balistico di Dani Leone, appena 18 anni ma tanta personalità da vendere, e il sigillo conclusivo del 19enne Davide Cormio, con cui l’undici di casa piega il Casarano, festeggia il secondo successo di fila e dimostra che gli investimenti di mercato possono garantire il salto di qualità. Certo, la stagione è solo alle primissime curve, ma la squadra di Michele Anaclerio in soli due turni ha vinto in trasferta a Bisceglie e liquidato con un perentorio 3-1 le Serpi, vittoria che vale il primo posto col Brindisi. In avvio, il primo spunto è dei rossoblu ospiti (i padroni di casa, per onore d’ospitalità, optano per il verde fluo), ma la rasoiata di Esposito s’infrange sui guantoni di Savut che, 40 secondi più tardi, tira un grandissimo sospiro di sollievo quando Vergori, di testa, colpisce il legno. Minuto 21: Bonasia atterra in area Ingredda e per l’arbitro Doronzo è rigore. Lo specialista Schirone spalanca il piattone sinistro e spedisce la palla nell’angolino alto dove Grasso non può proprio arrivare, 1-0 Terlizzi. Minuto 35, identico il copione, ma stavolta a parti invertite. Leone commette fallo su Caputo, ma il tentativo dagli undici metri di Esposito non ha lo stesso epilogo. Savut respinge e al riposo si va sempre col Terlizzi in vantaggio. Al rientro dagli spogliatoi il Casarano impatta con Di Rito (ma il fischietto di Barletta annulla per sospetta posizione di off-side dell’attaccante argentino), mentre Leone, al 7’, al termine di un’azione corale, porta i suoi sul 2-0 con un destro sotto il sette da fuori area, un cocktail di potenza e precisione, un capolavoro balistico. Davvero tanta roba. Il Casarano, a questo punto, spinge solo con la forza della disperazione, riapre il match al 32’ (Presicce serve l’assist perfetto sul secondo palo a Wilson che la butta dentro), ma perde Levanto, espulso direttamente dalla panchina per proteste. Finisce col secondo gol più bello del pomeriggio, messo a segno da Cormio, al 44’, dopo un pasticcio della difesa ospite (resta difficile scegliere fra i due), che porta al definitivo 3-1, e la rabbia di Pasquale De Candia contro la terna arbitrale (un evento più unico che raro per un gentleman come lui). Questo passo falso lascia un graffio doloroso nella testa e nella classifica dei suoi, abbattuti da un Terlizzi che, dopo 180 minuti, preferisce però volare basso.