Foggia, Grassadonia: “Palermo forte, ma proveremo a vincere”

Per andare nel futuro bisogna partire dal passato. Così alla vigilia della seconda gara casalinga della stagione, contro il Palermo, sembra impossibile, per Mister Grassadonia, non tornare sul Crotone: “Sono passati 15 giorni ma la sconfitta è ancora viva nella nostra mente. Abbiamo analizzato la gara di Crotone sappiamo dove abbiamo sbagliato e sappiamo quali sono le cose positive, dobbiamo essere più attenti ai particolari, ma siamo pronti per la gara contro il Palermo”.

Ecco Foggia-Palermo nelle parole del mister rossonero: “Partita di cartello, mi aspetto il solito pienone di pubblico entusiasta, toccherà a noi portarlo dalla nostra parte. Il Palermo? Loro sono forti, con Crotone e Benevento credo siano le più forti della B, ma a dire il vero non vedo fenomeni in giro”.
La chiusura è sui propositi: “Noi stiamo bene, ci siamo allenati bene, e, ovviamente, giochiamo per fare risultato”.

Serie C, ecco i calendari: esordio casalingo per Bisceglie e Monopoli

Tre squadre pugliesi e due lucane, un turno di riposo a testa (visto che il girone C è a diciannove squadre), trentotto giornate con quattro turni infrasettimanali e partite in programma anche nel peridio natalizio. La serie C, finalmente, vede la luce anche se resta il pastrocchio di un campionato di serie B a 19 squadre e i ricorsi contro i mancati ripescaggi rischiano di essere all’ordine del giorno.

La prima giornata, però, si giocherà mercoledì prossimo visti i tempi fin troppo risicati per organizzare le trasferte e sarà subito match di cartello tra Monopoli e Catania, così come di sicuro interesse sarà l’esordio casalingo del Bisceglie contro la Vibonese. In questo caso alla curiosità di vedere all’opera una squadra allestita nelle ultime settimana, si aggiunge quella di vedere la reazione di una tifoseria annunciata sull’Aventino dopo un’estate tra tira e molla sulla possibile societaria.La terza squadra pugliese ai nastri di partenza (la Virtus Francavilla) dovrà restare ai box per osservare il turno di riposo che toccherà a tutti. Esordio in casa per il Matera (che ospita il Rieti), prima in trasferta per il neo promosso Potenza che assaporerà vecchi sapori di calcio professionistico a Catanzaro. Tra undicesima e tredicesima giornata occhio al derby Bisceglie-Monopoli, a quello lucano tra Potenza e Matera e alla sfida tra i nerazzurri e la formazione di Nicola Ragno che ritrova da avversario la squadra guidata alla promozione in serie C.Il girone d’andata si concluderà tra 23 e 26 dicembre, mentre quello di ritorno comincerà il 30 dello stesso mese, poi spazio ad un lungo riposo sino al 20 gennaio del prossimo anno. La chiusura della stagione regolare è fissata per il 5 maggio, dalla settimana successiva cominceranno i play off e i play out. Sembra tutto tornato nella normalità, ma i pasticci rimangono

Le pugliesi scaldano i motori per il via del campionato

Dopo un’estate di rinvii inframmezzati da qualche sparuta gara di Coppa Italia Dilettanti come quella che ha visto protagoniste domenica pomeriggio il Gravina ed il Fasano decretando il passaggio del turno dei biancoazzurri ai rigori è arrivato il momento del via del campionato. Il 16 settembre l’attesa delle 9 pugliesi protagoniste del campionato interregionale terminerà e la parola passerà al campo per la prima giornata.

Alla sua prima in serie D dopo il clamoroso fallimento si sta avvicinando il Bari. I galletti di mister Cronacchini inseriti nel girone I hanno allestito un organico per puntare all’immediato ritorno tra i “pro” e dopo gli ingaggi di pezzi da 90 come Floriano e Di Cesare hanno perfezionato il ritorno di Ciccio Brienza pronto ad offire qualità ed esperienza ai suoi magari già dall’esordio in programma a Messina. La marcia di avvicinamento alla gara in terra siciliana dopo l’annullamento tra le polemiche dell’amichevole di Altamura vedrà la formazione di patron De Laurentis scendere in campo giovedì a Capurso per un test contro il Picerno, squadra inserita nel girone H sempre del campionato di serie D.

Proprio il girone H è quello a più chiare tinte pugliesi eduna pugliese, l’Audace Cerignola, si presenterà come favorita n. 1 per la vittoria finale. I gialloblù del presidente Grieco al secondo campionato di D partono carichi di entusiasmo forti di una campagna acquisti faraonica, di un allenatore esperto come Dino Bitetto e di una maggiore consapevolezza della categoria. L’esordio in Coppa Italia con il rotondo 5-0 al Campobasso ha letteralmente elettrizzato l’ambiente in spasmodica attesa dell’esordio sul campo del Pomigliano.

Spasmodica è senza dubbio anche l’attesa del Bitonto. I neroverdi del presidente Rossiello torneranno a calcare i campi di serie D dopo 8 anni e lo faranno in un suggestivo derby sul campo di un Taranto chiamato a recitare un ruolo da protagonista e già scosso da un avvicendamento in panchina, quello tra Cazzarò e Panarelli. Un ritorno in D sarà anche quello della Fidelis Andria post fallimento il cui esordio previsto sul campo del Gelbison potrebbe essere rinviato. Il nuovo corso dei biancoazzurri con il duo Potenza-Moscelli parte a fari spenti e si pone come obiettivo principale la salvezza. Qualcosa di più della salvezza cercheranno le due murgiane Gravina e Team Altamura. I gialloblù di Di Meo e i biancorossi di De Luca chiamati ad esordire rispettivamente in casa con la Sarnese e nel derby di Nardò hanno condotto un mercato ambizioso non nascondendo velleità di vertice, le stesse sognate dalla matricola Fasano pronta a stupire sin dall’esordio sul campo dell’Ercolanese.

Eccellenza, al via il campionato: occhio a Corato, Molfetta e Casarano

Si comincia anche se la prima giornata del campionato d’Eccellenza non sarà completa. Si comincia con un rinvio (quello della sfida tra Barletta e San Severo, con i dauni che attendono notizie di un possibile ripescaggio in serie D) e con una sfida, quella tra Unione calcio Bisceglie e Terlizzi, da giocare senza pubblico, per disposizione prefettizia. Si parte con un paio di sfide di sicuro interesse: quella tra Gallipoli e Molfetta calcio mette di fronte le possibili sorprese di questa stagione, l’appuntamento tra Corato e Brindisi, miscela le ambizioni della squadra di Castelletti (è annunciata tra le favorite del campionato) e il blasone di una neo promossa che ha voglia di tornare quanto prima tra i professionisti.

Tra le formazioni di prima fascia (o se si preferisce, in pole nella ipotetica griglia di partenza) c’è il Casarano di Pasquale De Candia: l’esordio in casa contro la Fortis Altamura può apparire agevole solo sulla carta, ma nasconde le insidie della sfida contro una neo promossa. Esordio casalingo anche per Vigor Trani e Molfetta sportiva, accomunate dall’avere come presidenti i fratelli Lanza. Per la Vigor del neo tecnico Sangirardi (il terzo in poco meno di due mesi) c’è l’esame Vieste, per la Molfetta sportiva (sommersa di gol nella prima di Coppa Italia dal Corato) il neo promosso Mesagne. A chiudere il programma, almeno quello domenica, c’è il derby Otranto-Alto Salento, mentre per completare la prima giornata (con Barletta – San Severo) ci sarà da aspettare qualche settimana.

La Figc Puglia e le dirette dell’Eccellenza 2018/19

Non si tratta di una novità, perché in questi ultimi anni, l’impegno delle emittenti televisive private è stato quello, attraverso anche investimenti economici senza ritorno, di raccontare quasi ogni domenica, una gara del torneo regionale dilettantistico (e si tengano bene a mente queste due qualifiche, regionale e dilettantistico), in diretta.

Una scelta che, va detto con onesta, andava anche contro un regolamento anacronistico: perché in quel regolamento (che stabilisce i rapporti tra il Comitato regionale pugliese delle Figc e le emittenti televisive) non c’era traccia della possibilità di trasmettere in diretta una gara d’Eccellenza.

Nell’epoca dei social, in cui tutto quello che accade viene offerto alla platea mondiale in tempo reale, solo le gare del torneo regionale dilettantistico non avrebbero potuto essere raccontata in diretta.

Ma quel vuoto regolamentare era stato colmato dal buon senso, soprattutto delle società iscritti all’Eccellenza: così le emittenti private, con soldi propri, hanno messo in vetrina un calcio che altrimenti sarebbe rimasto ad appannaggio dei pochi appassionati che la domenica hanno ancora voglia di andarsi a sedere in strutture vecchie e desuete, con tribune spesso scoperte (e quindi sottoposte ad ogni condizione meteo) e terreni tutt’altro che erbosi (anzi spesso sabbiosi).

Un calcio d’altri tempi che si è cercato di portare al passo con questi tempi. Bene, in questa stagione che sta per cominciare (domenica c’è la prima giornata del torneo regionale dilettantistico), il campionato d’Eccellenza andrà in diretta tv, ma su una sola tv.

Così ha annunciato il presidente del Comitato regionale, Vito Tisci, in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato i dirigenti delle società interessate. Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che, in quella presentazione, Tisci è stato perentorio: ogni domenica sarà la tv con la quale è stato raggiunto l’accordo per le dirette a trasmettere una gara a scelta, le altre potranno solo esercitare il diritto di cronaca (e se non solo in regola con la documentazione per gli accrediti, resteranno fuori dagli stadi).

Tisci si è spinto anche oltre: ha invitato (usiamo un eufemismo) le società a vigilare che non ci siano altre tv a trasmettere in diretta le altre gare, perché altrimenti verrebbero sanzionate.

Una sorta di clima da polizia della Germania Est, con gli ispettori di campo o i dirigenti delle società (che hanno ben altri problemi da affrontare in stagione) a fare da delatori. Nulla da obiettare sul fatti che un editore decida di investire nelle dirette del campionato d’Eccellenza, ma alcuni quesiti lo rivolgiamo al presidente Tisci, sperando di ricevere adeguate risposte. Primo: quando e dove è
stata pubblicata la manifestazione d’interesse per le emittenti televisive, con la quale si annunciava che venivano messe in vendita le gare d’Eccellenza per la trasmissione in diretta?

Quali sono i pacchetti previsti nel bando (o nella manifestazione d’interesse) e riservati alle tv?

Qual è la base d’asta per l’acquisto dei diritti? Entro quando bisognava far pervenire le proprie manifestazioni d’interesse?

E i diritti venivano ceduti alla prima offerta arrivata (in ordine cronologico) o parità d’offerta si avviava una trattativa privata con le emittenti interessate?

Abbiamo scoperto, a cose fatte, che i diritti fossero in vendita: ma la Figc Puglia non è un ente privato, ma un soggetto pubblico e quindi avrebbe dovuto seguire procedure più trasparenti. Sempre che non si voglia credere di avere a che fare con un torneo regionale e dilettantistico. A proposito: del campionato d’Eccellenza, a questo punto, potremmo anche farne a meno.

Il Gravina si presenta: una festa per tutta la città

L’inizio del campionato continua a slittare, ma il Gravina è pronto da tempo per la sua terza stagione consecutiva in serie D.

L’inizio del campionato continua a slittare, ma il Gravina è pronto da tempo per la sua terza stagione consecutiva in serie D. E ieri sera, nell’area fiera, la squadra si è presentata alla città con un evento all’insegna dell’allegria, che ha visto anche la partecipazione del comico Uccio De Santis e del freestyler Alessandro Colazzo. Già carico il nuovo presidente Giovanni Colangelo.

Filo conduttore della serata è stato dunque l’abbraccio con la tifoseria, tra le più appassionate del panorama pugliese e nota da tempo persino ai media nazionali. Una tifoseria che ha sempre condiviso i valori portati avanti dal club gialloblu e che ha subito impressionato le new entry della squadra. A cominciare dall’attaccante Antonio Croce.

La composizione dei gironi di serie D sarà ufficializzata oggi pomeriggio e il tecnico Pino Di Meo non ha nascosto la propria curiosità per la sorte che toccherà al Gravina, pur ribadendo il solito concetto: la sua squadra vuole far bene ed è pronta a giocarsela con chiunque.

USD Bitonto, Pizzulli: “Siamo pronti a dare fastidio a tutti”

L’attesa si sta prolungando più del previsto, il via del campionato inizialmente fissato per il 2 settembre è slittato al 16.

L’attesa si sta prolungando più del previsto, il via del campionato inizialmente fissato per il 2 settembre è slittato al 16 ed allora la Bitonto calcistica dovra ancora pazientare per riassaporare il campionato di serie D che torna al “Città degli Ulivi” dopo ben 8 anni. Naturalmente la squadra di Massimo Pizzulli ha tutta l’intenzione di farsi trovare pronta all’appuntamento e per questo motivo dopo il ritiro di Camerino sta disputando una serie di amichevoli, ultime delle quali quelle vinte contro Unione Calcio Bisceglie e Fortis Altamura, con l’obiettivo di tenere alta la condizione e la concentrazione.

La calda estate del pallone non ha visto solo il rinvio del via del campionato ma anche quello della Coppa Italia. Lo scorso 26 agosto il Bitonto sarebbe dovuto scendere in campo al San Nicola contro il Bari, ma le vicissitudini dei biancorossi hanno portato al rinvio di un match che probabilmente non si giocherà nemmeno il prossimo 2 settembre.

In attesa di scendere finalmente in campo, il tecnico neroverde si gode la sua rosa. La società si è mossa fortemente sul mercato partendo dalle conferme di uomini cardine della scorsa stagione fino ad arrivare ad acquisti importanti come quelli del centrocampista Biason o del difensore Di Bari senza dimenticare gli ultimi innesti tra cui spicca quello dell’estroso ex Pomigliano Vincenzo Padulano.

Coppa Italia, il Taranto elimina il Nardò

Si comincia finalmente a parlare di calcio giocato in serie D. Si comincia a parlare, in particolare della Coppa Italia di categoria.

Si comincia finalmente a parlare di calcio giocato in serie D. Si comincia a parlare, in particolare della Coppa Italia di categoria. Le prime due pugliesi a scendere in campo sono state Taranto e Nardò, che ieri allo “Iacovone” si sono date battaglia per 94 minuti, prima di affidare al dischetto la sentenza sulla qualificazione al turno successivo. L’hanno spuntata i padroni di casa, che ringraziano soprattutto il proprio portiere Cavalli, capace di parare ben tre rigori, tra cui quello decisivo calciato da Bencivenga.

Supremazia tarantina nella prima frazione, durante la quale il team di mister Cazzarò si è reso pericoloso in diverse circostanze, senza tuttavia trovare la via del gol. Più equilibrata la seconda metà di gara, che ha visto gli ospiti entratre in partita e ribattere colpo su colpo. Nel finale il Taranto è rimasto in dieci a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Infusino. Risultato inchiodato sullo 0-0 al termine dei tempi regolamentari e verdetto rimandato ai tiri dal dischetto, che hanno premiato i rossoblu col punteggio di 5-4.

Bisogna ora attendere domenica 2 settembre per vedere all’opera le altre compagini di casa nostra iscritte alla competizione. Il Cerignola ha conosciutio ieri il suo avversario. Si tratta del Campobasso, uscito vincitore dalla sfida tutta molisana col l’Olympia Agnonese. Già noti, invece, gli altri accoppiamenti, che prevedono due attesissimi derby: Bari-Bitonto e Fidelis Andria – Fasano. A proposito di Fidelis, questa mattina il club federiciano ha presentato tramite social il suo nuovo stemma. Nei prossimi giorni dovrebbe toccare all’organigramma societario e all’apparato tecnico.