Pareggio al cardiopalma tra Virtus Andria e Virtus Molfetta

Pari pieno di emozioni quello tra Virtus Andria e Virtus Molfetta. Gli andriesi raggiungono il pari al 91’ grazie alla rete di Antonio Abruzzese.

 

Prima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A 2017-2018, al “Fidelis” di Andria si sfidano la rinnovata Virtus Andria di mister Nicola Biancofiore e la Virtus Molfetta allenata da Vincenzo Spadavecchia.

I biancazzurri si presentano al debutto in campionato con un 4-4-2 orchestrato da mister Biancofiore che schiera una formazione rinnovata rispetto alla scorsa stagione con ben 6 nuovi innesti dal primo minuto (in grassetto i nuovi).

In porta c’è Simone, difesa a 4 composta da destra a sinistra da Paradiso, Abruzzese, Frezza e Caputo, sulla linea di centrocampo agiscono Lazzaro Lomuscio a destra e Michele Cannone a sinistra mentre al centro ci sono Lops e Saverio Addario.

Coppia d’attacco esperta composta da Gerry Leonetti e Mimmo Lomonte.

Negli ospiti spicca la presenza del centravanti De Cesare e di Antonello Fiorentino ex Giovinazzo.

Il match inizia e i padroni di casa seppur a tratti imprimono il loro maggior tasso tecnico al match.

Al 25’ però c’è un errore difensivo scaturito da un colpo di testa di Caputo che innesca De Cesare che tocca quanto basta col destro per beffare Simone. 0-1 e ospiti in vantaggio.

La reazione degli andriesi è veemente e al minuto 28 c’è una bella combinazione tra Leonetti e Lomonte con quest’ultimo che arriva alla conclusione ma il suo destro termina alto di poco sulla traversa.

Ma è il preludio al gol del pari che arriva al 32’: bella azione dei biancazzurri con Leonetti e Lomonte che scambiano bene e con due tocchi riescono a far arrivare palla a Saverio Addario che rifinisce il tutto con un destro in diagonale che fa secco Amato.

1-1.

La rete del pari dona fiducia agli uomini di mister Biancofiore che attaccano ma vengono stoppati dai difensori ospiti.

Al 43’ ripartenza molfettese e calcio di punizione conquistato dagli ospiti poco fuori dall’area di rigore.

Si incarica della battuta Demaj che trafigge Simone e riporta avanti i suoi.

Il primo tempo termina con la Virtus Molfetta in vantaggio.

La ripresa delle ostilità vede una Virtus Andria determinata e che vuole raggiungere il pari, la Virtus Molfetta coriacea, regge.

Girandola di cambi da ambo le parti ma il risultato non si sblocca.

Al minuto 85 è il neo entrato Salvatore Montrone per la Virtus Andria a creare scompiglio nella difesa ospite, il n. 15 arriva al tiro ma il suo sinistro è neutralizzato da Amato.

Quando tutto sembrava perduto arriva il meritato pari della Virtus Andria.

Minuto 91, Antonio Abruzzese lascia partire un potente destro da fuori area che si insacca alle spalle di Amato ed è una liberazione per i biancazzurri che trovano il pari e quantomeno riescono ad evitare la sconfitta all’esordio in campionato.

Finisce 2-2 ed è un risultato che lascia l’amaro in bocca da ambo le parti.

Ma se dalla sponda Virtus Molfetta può essere valutato come un buon pari anche se la rete del 2-2 è arrivata al 91’ e quindi un po’ lascia delusi, dalla parte della Virtus Andria sa un po’ di liberazione.

Certo, i propositi erano diversi prima di questo match inaugurale ma la squadra ha disputato una buona gara e non ha mai mollato, recuperando per ben due volte lo svantaggio, dimostrando grinta da vendere.

“Abbiamo regalato due reti alla Virtus Molfetta, frutto di errori da parte nostra ma la squadra ha reagito bene e questo mi lascia ben sperare per il prosieguo del torneo”, dice mister Biancofiore.

Dopo questo impegno la truppa andriese dovrà concentrarsi sull’impegno di Coppa Puglia di giovedì prossimo, quando ci sarà il derby con la Nuova Andria nel triangolare eliminatorio chje nella prima giornata vedrà riposare il Canosa.

Nella prossima giornata di campionato invece la compagine biancazzurra sarà di scena in terra Dauna sul difficile campo dello Sporting Apricena.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs VIRTUS MOLFETTA 2-2

 

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Paradiso (64’ Cafagna), Abruzzese, Frezza (76’ Montrone), Caputo (76’ Fucci); Lomuscio, Lops, Addario S., Cannone (64’ D’Ambrosio); Leonetti, Lomonte (52’ Coratella).

A disposizione: Campanile, Troia. All. Nicola Biancofiore

 

VIRTUS MOLFETTA: Amato, Porcelli, Favarò (82’ Spadavecchia), Palermo, Porta, Todisco, Mininni, Demaj (82’ Cusanno), De Cesare (63’ Sciascia), Germinario (70’ Natilla), Fiorentino.

A disposizione: Panunzio, Pesce, Beefnah. All. Vincenzo Spadavecchia

 

ARBITRO: Pietro Rubino di Foggia

 

MARCATORI: 25’ De Cesare (VM), 32’ Addario S. (VA), 43’ Demaj (VM), 91’ Abruzzese (VA)

 

AMMONITI: Paradiso, Lomuscio, Addario S. e Leonetti (VA), Demaj e Favarò (VM)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Virtus Andria, giovedì 28 derby di Coppa Puglia con la Nuova Andria

Sono stati resi noti in giornata gli accoppiamenti e i triangolari che si svolgeranno per quanto riguarda la Coppa Puglia edizione 2017-2018.

Alla manifestazione parteciperanno squadre di Prima e Seconda Categoria.

Per il primo turno saranno 10 gli accoppiamenti con gare di andata e ritorno.

22 invece i gironi da 3 per quanto riguarda i triangolari da svolgersi con sole gare di andata.

Le date dei triangolari eliminatori saranno: giovedì 28 settembre, giovedì 12 e giovedì 26 ottobre.

Per gli accoppiamenti eliminatori le date saranno: giovedì 28 settembre la gara d’andata e giovedì 12 ottobre il ritorno.

La Virtus Andria è stata inserita nel girone con Nuova Andria e Canosa.

La gara inaugurale del triangolare sarà il derby tutto andriese tra Nuova Andria e Virtus Andria.

La gara andrà in scena giovedì 28 settembre alle ore 15:30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria.

Riposerà il Canosa.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Virtus Andria, ecco il calendario

Debutto al “Fidelis” per la Virtus Andria che ospiterà la Virtus Molfetta, poi trasferta ad Apricena. Derby con la Nuova Andria in programma alla quinta giornata, il 22 ottobre.

 

Sono stati resi noti in giornata i calendari del campionato di Prima Categoria pugliese.

La Virtus Andria inserita nel girone A, esordirà in casa tra le mura amiche del “Fidelis” ospitando la Virtus Molfetta, domenica prossima alle ore 15:30.

Nella seconda giornata, la squadra di mister Biancofiore sarà di scena in terra dauna sul campo dello Sporting Apricena.

Il derby con la Nuova Andria andrà in scena alla quinta giornata, il 22 ottobre.

L’ultima gara dell’anno 2017 e in prossimità delle festività natalizie sarà la trasferta della tredicesima giornata sul campo dell’Atletico Acquaviva il 17 dicembre.

Il torneo riprenderà il 7 gennaio alla quattordicesima giornata allor che ci sarà il match interno contro il Don Uva Bisceglie.

Ultima giornata contro il Canosa.

 

 

Di seguito nel dettaglio, le gare del girone d’andata la Virtus Andria affronterà.

 

ANDATA

 

GIORNATA 1 – VIRTUS ANDRIA vs Virtus Molfetta

GIORNATA 2 – Sporting Apricena vs VIRTUS ANDRIA

GIORNATA 3 – VIRTUS ANDRIA vs Soccer Modugno

GIORNATA 4 – Celle di San Vito vs VIRTUS ANDRIA

GIORNATA 5 – VIRTUS ANDRIA vs Nuova Andria

GIORNATA 6 – Victrix Trinitapoli vs VIRTUS ANDRIA

GIORNATA 7 – VIRTUS ANDRIA vs Giovinazzo

GIORNATA 8 – Sanctum Nicandrum/Manfredonia FC vs VIRTUS ANDRIA

GIORNATA 9 – VIRTUS ANDRIA vs Bitetto

GIORNATA 10 – Stornarella vs VIRTUS ANDRIA

GIORNATA 11 – VIRTUS ANDRIA vs Borgorosso Molfetta

GIORNATA 12 – VIRTUS ANDRIA vs Atletico Orta Nova

GIORNATA 13 – Atletico Acquaviva vs VIRTUS ANDRIA

GIORNATA 14 – VIRTUS ANDRIA vs Don Uva Bisceglie

GIORNATA 15 – Canosa vs VIRTUS ANDRIA

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Virtus Andria, ecco il tuo girone

Sono stati resi noti oggi, giovedì 14 settembre, i gironi ufficiali di Prima e Seconda Categoria pugliese per quanto riguarda la stagione 2017-2018.

48 le squadre iscritte in Prima Categoria dove si è tornati alla formula classica di 3 gironi composti 16 squadre l’uno.

In Seconda invece con sole 39 squadre iscritte si è optato per 3 gironi da 13 squadre.

Ci saranno gironi misti e davvero tosti in questa stagione.

Nel dettaglio analizziamo il girone A di Prima Categoria che vedrà ai nastri di partenza la Virtus Andria di mister Nicola Biancofiore.

Rispetto allo scorso anno in cui c’era un girone monco composto da 13 squadre, quest’anno ci sono 16 squadre, miste tra foggiane e baresi.

Il gruppo delle foggiane diminuisce, dato che hanno dato forfait, Herdonia e Sammarco che proseguiranno solo con l’attività di settore giovanile.

Le novità riguardano la vincente dello scorso campionato di Seconda Categoria girone A, Stornarella Calcio e le ripescate Atletico Ortanova e Sanctum Nicandrum con quest’ultima che ha sede a Manfredonia e ha come nome ufficioso, Football Club Manfredonia.

Confermata la presenza di Sporting Apricena, Celle di San Vito e Victrix Trinitapoli.

Tra le nord baresi, oltre alla Virtus Andria e alla Nuova Andria, c’è il Canosa, retrocesso dal campionato di Promozione, la neopromossa e fresca di ripescaggio, Don Uva Bisceglie, la confermata Borgorosso Molfetta e la Virtus Molfetta, ripescata per anzianità federale.

Conferma per il rinnovato Giovinazzo e tra le baresi ci sono anche 3 new entry: la Soccer Modugno che l’anno scorso ha vinto il campionato di Seconda Categoria girone B e Bitetto e Atletico Acquaviva che nella scorsa stagione erano nel girone B di Prima.

Insomma, questa stagione promette bene con tante squadre che si sono ben attrezzate e puntano a ben figurare nei rispettivi campionati.

Il campionato di Prima Categoria partirà domenica 24 settembre mentre la Coppa Puglia riservata a squadre di Prima e Seconda, inizierà giovedì 28.

Nelle prossime ore verranno diramati i calendari del campionato di Prima Categoria mentre per quelli di Seconda bisognerà aspettare dato che il campionato inizierà l’8 ottobre.

 

 

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PRIMA CATEGORIA GIRONE A

 

Asd Sporting Apricena

Asd Sanctum Nicandrum (Football Club Manfredonia)

Acd Celle di San Vito

Asd Atletico Orta Nova

Asd Stornarella Calcio

Asd Victrix Trinitapoli

Asd Canosa

Asd Nuova Andria

Pol. D. Virtus Andria

Asd Don Uva Calcio 1971

Asd Virtus Molfetta

Asd Borgorosso Molfetta

Usd Giovinazzo

Fcd Soccer Modugno

Asd Bitetto

Asd Atletico Acquaviva

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Riparte la Virtus Andria

Si è radunata la Virtus Andria.

Il team biancazzurro presieduto da Marian Gecaleanu ha iniziato la preparazione atletica per la nuova stagione 2017-2018 presso la struttura Andria Sport (Ex Arca), sito nella città federiciana.

Molte le novità a partire dallo staff tecnico con il nuovo mister Nicola Biancofiore e e con l’ingresso dei collaboratori Nicola Reggente e Francesco Campana.

Novità anche nel calciomercato a partire dal ritorno in maglia biancazzurra dei centrocampisti Francesco Bruno classe ’98 di ritorno dal prestito alla Molfetta Sportiva e di Saverio Addario classe ’97, l’anno scorso con la Virtus ma di proprietà dell’Unione Calcio Bisceglie.

Sono arrivati i centrocampisti Francesco Loconte (92), Fabio Lops (93), Michele Cannone (96), Roberto D’Ambrosio (97), Claudio Nesta (97), il portiere Davide Di Renzo (96), il difensore Michele Polichetti (90) e l’esperto attaccante Gianrico Leonetti (77).

Da sottolineare la permanenza di Giammarco Frezza, classe ’75, che grazie alla sua esperienza farà ancora una volta da chioccia per il giovane gruppo andriese.

A giorni potrebbero andare a segno altri colpi in ottica mercato per rafforzare sempre più una squadra che si appresta a disputare il suo secondo campionato di Prima Categoria e vuole migliorare puntando a disputare un buon torneo.

Sarà una squadra totalmente “Made in Andria”.

Su questo punta molto il sodalizio biancazzurro e sarà proprio il senso d’appartenenza alla propria città degli atleti che ogni domenica andranno in campo, a dover fare la differenza, cercando di onorare sempre la maglia che porta i colori cittadini.

 

 

 

ORGANIGRAMMA VIRTUS ANDRIA 2017-2018

 

Presidente: Marian Gecaleanu

Vice Presidente: Saverio Sardano

Dirigenti: Sabino Mansi, Leonardo Roberto, Antonio Conversano, Pasquale Capurso, Sebastiano Tondolo

Direttore Sportivo: Giuliano Miani

Mental Coach: Agostino Lorusso

Addetto stampa: Alessandro Polichetti

 

 

STAFF TECNICO

 

Allenatore: Nicola Biancofiore

Vice Allenatore: Giuseppe Abruzzese

Collaboratori tecnici: Nicola Reggente, Francesco Campana

Preparatore portieri: Leonardo Polichetti

 

Inoltre la società ringrazia per la preziosa collaborazione gli sponsor: Euroluce, Golosia, Civico Legno e Primo Latte.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Colpo Virtus Andria! Preso Francesco Loconte

Inizia a muoversi in chiave calciomercato la Virtus Andria che mette subito a segno un colpaccio. Acquistato il centrocampista Francesco Loconte.

 

La Virtus Andria fa sul serio e nella serata di ieri è arrivata la prima ufficialità in chiave calciomercato.

La compagine biancazzurra si assicura le prestazioni del centrocampista Francesco Loconte.

Classe 92, andriese, Loconte nella scorsa stagione ha vestito la casacca del Noicattaro nel campionato di Eccellenza pugliese e in passato ha giocato anche nelle giovanili dell’Andria, nel Bisceglie e nella Civitanovese.

Un primo tassello molto importante e di categoria superiore per la squadra del presidente Marian Gecaleanu che grazie all’ottimo lavoro del Ds Giuliano Miani e all’apporto di Giuseppe Tortora (main sponsor dei biancazzurri, Golosia), è riuscita a mettere a segno un colpo di rilievo per la categoria.

La Virtus sta cercando di costruire una squadra che vuole ben figurare nel prossimo campionato di Prima Categoria e la dirigenza andriese vuole consegnare a mister Nicola Biancofiore, un’ottima base sulla quale ripartire nel mese di agosto.

Nei prossimi giorni verranno ufficializzati altri acquisti e la squadra inizierà a prendere forma in attesa dell’inizio della nuova stagione.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Nicola Biancofiore è il nuovo allenatore della Virtus Andria

La Virtus Andria inizia a muoversi per programmare al meglio la prossima stagione di Prima Categoria e in giornata ha annunciato il nuovo allenatore.

Per la stagione 2017-2018 il nuovo mister dei biancoazzurri sarà Nicola Biancofiore, l’anno scorso sulla panchina del Giovinazzo.

Il tecnico barese, ha alle spalle diverse guide tecniche sia nel campionato di Prima Categoria che di Promozione (importante l’esperienza di Putignano).

A margine dell’ufficializzazione ha parlato il presidente della Virtus, Marian Gecaleanu.

“Abbiamo fatto questa scelta, puntando sull’esperienza di mister Biancofiore che è stato fin da subito la prima scelta tra i tecnici papabili a guidare la nostra squadra. Per la prossima stagione abbiamo l’obiettivo di migliorare, ottenendo una salvezza tranquilla, poi quello che verrà di buono sarà ben accetto”.

Biancofiore ha accettato la proposta del sodalizio andriese con convinzione.

“Dopo una buona stagione a Giovinazzo, dove siamo stati primi nel girone d’andata e poi abbiamo chiuso a ridosso dei playoff centrando l’obiettivo di inizio stagione, ora riparto dalla Virtus Andria, convinto del progetto propostomi dal presidente Gecaleanu”

Anche se è presto per dirlo ma la prossima stagione in Prima Categoria potrebbe essere davvero interessante.

I gironi dovrebbero tornare ad essere 3, composti da 16 squadre così da comporre la formula classica ma siamo ancora a giugno e tutto può accadere.

La Virtus dal canto suo ha piazzato il primo tassello per la nuova stagione con largo anticipo rispetto agli standard della categoria, proprio per farsi trovare pronta e con l’entusiasmo giusto per ripartire.

 

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Cambio nella guida tecnica della Virtus Andria

Reduce dal primo storico campionato disputato in Prima Categoria e culminato con una sospirata ma meritata salvezza, la Virtus Andria comunica il cambiamento nella guida tecnica per la prossima stagione 2017-2018.

Mister Antonio Cavaliere non sarà più l’allenatore della compagine biancoazzurra. A comunicarlo è il presidente del sodalizio andriese, Marian Gecaleanu, ringraziando sia il mister che il direttore dell’area tecnica, Antonio Marulli, anch’esso reduce dalla positiva esperienza della scorsa stagione.

“La scorsa stagione non è stata facile, è stata estenuante e difficoltosa ma siamo riusciti ad ottenere la salvezza, alla nostra prima esperienza in un torneo difficile come quello di Prima Categoria”. Dichiara Gecaleanu.

“Ce l’abbiamo messa tutta per raggiungere il nostro obiettivo e a nome di tutta la società voglio ringraziare sia il mister Antonio Cavaliere che il direttore Antonio Marulli per l’impegno e la dedizione profusi durante tutta la stagione”.

“La decisione è stata presa in maniera consensuale e a loro vanno i nostri auguri ed un in bocca al lupo per il futuro calcistico e nella vita in generale”.

Dal canto suo anche mister Cavaliere ha voluto ringraziare la Virtus Andria dopo un’annata irta di difficoltà ma comunque conclusasi con l’obiettivo raggiunto e prefissato ad inizio stagione.

Tutto ciò è stato utile a livello personale con l’aggiunta di un’esperienza importante al suo bagaglio tecnico e di vita.

Ora la Virtus dovrà cercare una nuova guida tecnica e i dirigenti biancoazzurri sono già all’opera per programmare al meglio la nuova stagione con l’obiettivo di migliorarsi e progredire gradualmente.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Coppa Puglia, la Vigor Moles batte la Virtus Andria e vola in finale

 

Virtus Andria-Vigor Moles 2-4 (Semifinale di ritorno di Coppa Puglia). La Vigor Moles accede alla finale di Coppa Puglia dove affronterà il Leverano.

 

 

Dopo la roboante vittoria per 7-1 nella gara d’andata, la Vigor Moles fa sua anche la semifinale di ritorno disputata al “Fidelis” contro la Virtus Andria.

4 a 2 per i molesi il risultato finale.

Entrambe le compagini hanno affrontato questo impegno schierando molte seconde linee.

Molti gli indisponibili nei biancoazzurri andriesi di mister Cavaliere reduci dalla salvezza nello scontro playout di Mattinata contro il Matinum di domenica scorsa.

La gara nel primo tempo termina col risultato di parità, 1-1.

Vantaggio degli ospiti con Pascalicchio al 20’ e pari della Virtus con il calcio di rigore trasformato da Alessandro Troia al 39’.

Nella ripresa è la Vigor Moles ad usufruire di un calcio di rigore e Corti trasforma il penalty al 52’ riportando avanti i suoi.

Al 68’ arriva la terza rete degli ospiti con la botta da fuori di Francesco Tenzone.

Due minuti dopo è Salvatore Montrone a ridurre le distanze per gli andriesi.

A pochi minuti dalla fine del match, esattamente al minuto 85, arriva la rete che chiude la contesa con la Vigor Moles a segno con Battista su assist di Tenzone.

Termina 4 a 2 per la Vigor Moles che dunque accede alla finale di Coppa Puglia dove affronterà il Leverano.

Sarà una doppia finale per i molesi che domenica prossima affronteranno in casa il Ginosa nella finale playout di Prima Categoria girone B.

Meritato riposo e fine stagione col sorriso per la Virtus Andria, che come detto ha raggiunto la salvezza tramite i playout nel girone A di Prima Categoria e ora può guardare a futuro con ottimismo.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria batte il Matinum e resta in Prima Categoria

Grande impresa della Virtus Andria che vince lo spareggio playout a Mattinata contro il Matinum e resta in Prima Categoria

 

Nel calcio esistono le favole ma esistono anche le imprese.

Si, esistono ed è quello che è successo alla Virtus Andria.

Al suo primo storico campionato di Prima Categoria, la giovane compagine biancoazzurra ha lottato, sudato e sofferto ma alla fine è riuscita a compiere un’impresa, a raggiungere un grande risultato.

Un risultato che alla fine significa salvezza!

Dopo un torneo sfortunato e chiuso al penultimo posto in classifica con 23 punti all’attivo, la squadra di mister Antonio Cavaliere si giocava tutto nello spareggio playout in terra garganica contro il Matinum.

I rossoneri di casa hanno chiuso il loro campionato al terzultimo posto con 27 punti a pari merito con l’Herdonia ma in svantaggio nel computo degli scontri diretti, la squadra del bomber La Torre, disputa questo playout da favorita e con due risultati utili a favore.

Infatti con una miglior posizione a fine torneo, bastava anche pareggiare nell’arco dei 120’ per la salvezza dei garganici ma così non è stato.

Una Virtus concentrata, determinata e attenta fin dai primi minuti di gioco, fa capire subito di che pasta è fatta agli avversari e agli spalti gremiti del campo sportivo “Agnuli” di Mattinata.

Con il rientro dopo la squalifica di uomini esperti come il capitano Giammarco Frezza e di Giuseppe Quacquarelli, la giovane squadra andriese si sente più sicura e non teme i padroni di casa.

Succede così che i biancoazzurri vanno prima in vantaggio con Quacquarelli e poi raddoppiano con Alessandro Di Vietri.

Il Matinum è tramortito ma trova la forza di reagire con la rete del solito Giampiero La Torre, il capitano rossonero riporta sotto i suoi riaprendo la gara.

La prima frazione di gioco termina con la Virtus in vantaggio per 2-1.

Nella ripresa la formazione ospite cala il tris con la rete siglata da Daniele Coratella ma le emozioni non sono ancora finite.

Il match si ravviva ancora quando viene concesso un calcio di rigore ai padroni di casa.

Dal dischetto realizza ancora La Torre, doppietta per lui ed è 2-3.

Il Matinum ci crede e nei minuti finali trova la rete del pari con Riontino, 3-3.

I 90 minuti regolamentari finiscono in parità, si va ai tempi supplementari.

Nell’extra time è la Virtus ad essere più decisa ed incisiva.

Salvatore Montrone al rientro da un infortunio, indossa i panni di assist man e confeziona ed influenza le reti vittoria degli andriesi.

Succede tutto nel primo tempo: prima Montrone serve l’assist vincente per Coratella nella rete del sorpasso (3-4) e poi si ripete poco dopo quando assiste Di Vietri nella rete del 3-5.

Doppietta per Coratella e Di Vietri ed è l’apoteosi biancoazzurra!

I ragazzi di Cavaliere compiono l’impresa sperata e sbancando l’Agnuli, restano meritatamente in Prima Categoria.

Un giusto premio per la compagine biancoazzurra presieduta da Marian Gecaleanu, che dopo una stagione dura, difficile e piena di sacrifici, vede ripagata la sua voglia di fare calcio con una permanenza in una categoria mai facile come la Prima Categoria.

Dopo aver sofferto ma mettendo in mostra sempre i suoi giovani, la Virtus ora può festeggiare!

Il prossimo anno sarà ancora Prima Categoria.

 

 

 

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MATINUM-VIRTUS ANDRIA 3-5 (3-3 al 90’)

 

MATINUM: Gentile Alessandro, La Rosa, De Cristofaro, De Meo, Gentile Antonio, Di Mauro Francesco, D’Apolito (Riontino), Fischetti, Ciociola, Mantuano, La Torre. All. Carlo Totaro

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Lampo, Frezza, Addario Antonio, Caputo, Addario Saverio, Di Vietri, Coratella, Quacquarelli. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Niccolò Salomone di Bari

 

MARCATORI: Quacquarelli (VA), Di Vietri (VA), La Torre (M) nel primo tempo, Coratella (VA), La Torre su rigore (M) e Riontino (M) nel secondo tempo, Coratella (VA) e Di Vietri (VA) nel primo tempo supplementare

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Coppa Puglia, la Vigor Moles trafigge la Virtus Andria

Goleada della Vigor Moles su una giovane e rimaneggiata Virtus Andria nella semifinale di Coppa Puglia.

 

Semifinale di Coppa Puglia 2016-2017, al “Caduti di Superga” di Mola di Bari si sfidano i padroni di casa della Vigor Moles e la Virtus Andria.

L’esperta squadra di casa, guidata in panchina da mister Narraccio ha fatto un sol boccone della giovane e volenterosa formazione andriese allenata da mister Cavaliere.

7-1 il risultato finale di un match che ha visto la Vigor Moles spadroneggiare.

C’è però da dire che i padroni di casa erano al completo e nella loro squadra annoverano calciatori di categoria superiore quali Francesco Tenzone e Fraschini su tutti.

Una compagine quella adriatica, che ha chiuso il suo campionato (Prima Categoria girone B) seconda in classifica, soltanto ad un punto di distanza dal Martina Calcio che ha vinto il torneo ed è stato promosso in Promozione.

La Virtus Andria è scesa in riva all’adriatico in formazione rimaneggiata e con ben 6 under dal primo minuto.

Troppi indisponibili in casa andriese ma nonostante ciò e il passivo pesante, i biancoazzurri non hanno sfigurato al cospetto del più blasonato avversario.

Il match inizia subito con la rete molese che arriva al 3’ con Fieroni che sigla un eurogol sulla quale Gagliardi nulla può.

Passano pochi minuti e al 9’ arriva il raddoppio di Fraschini.

Dopo un paio di occasioni sciupate, la Vigor Moles fa tris ancora con Fieroni al 28’.

Al 36’ sussulto d’orgoglio della Virtus Andria che accorcia le distanze con una rete di Saverio Addario.

Il primo tempo termina 3-1 ma nella ripresa la Vigor Moles dilaga.

Al 52’ calcio di punizione dello specialista Francesco Tenzone ed è 4-1.

Al 65’la Virtus ci prova col calcio di punizione di Alessandro Troia che impegna severamente Fortunato nella respinta.

Ma nei minuti finali la Virtus crolla e subisce altre tre reti.

Al 79’ segna il neo entrato Bux.

Al minuto 83 arriva la tripletta personale di Fieroni, mentre al 87’ ci pensa ancora Bux a chiudere i conti con un bel tiro al volo.

Finisce 7-1 per la Vigor Moles con la compagine di Narraccio che ha ormai un piede e mezzo in finale e può ora concentrarsi sulla finale playoff, dove incontrerà la vincente della semifinale tra Ginosa e San Vito.

Per la Virtus, una sconfitta preventivabile alla vigilia ma di certo non di queste proporzioni.

Troppo forte la Vigor Moles per la giovane e inesperta squadra andriese.

I ragazzi di Cavaliere ora dovranno prepararsi al meglio per la sfida playout del girone A di Prima Categoria a Mattinata contro il Matinum, il 23 in terra garganica.

Lì non si potrà sbagliare e bisognerà a tutti costi imporsi per conservare la categoria.

La gara di ritorno della semifinale di Coppa Puglia, invece, si giocherà giovedì 27 al “Fidelis” di Andria.

 

 

 

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VIGOR MOLES-VIRTUS ANDRIA 7-1

 

 

VIGOR MOLES: Fortunato, Ferrino, Canniello, De Virgilio, Lofano, Iurlo, Fieroni (84’ Casulli), Corti, D’Ambruoso (55’ Bux), Tenzone, Fraschini.

A disposizione: Sacchetti, Frappampina, Guardavaccaro, Battista, Russo. All. Tommaso Narraccio

 

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Paradiso, Troia, Addario S., Addario A., Sanguedolce (48’ Montrone V.), Caputo, Piciocco, Jallow (63’ Coratella), Fucci, Lorusso (58’ Di Vietri).

A disposizione: Di Palo. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Roberto Porcelluzzi di Barletta

 

MARCATORI: 3’ Fieroni (VM), 9’ Fraschini (VM), 28’ Fieroni (VM), 36’ Addario S. (VA), 52’ Tenzone (VM), 79’ Bux (VM), 84’ Fieroni (VM), 87’ Bux (VM)

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

La Virtus Andria perde il derby contro la Nuova Andria

Un calcio di rigore trasformato da Donato Loconte a tre minuti dal termine, condanna la Virtus Andria alla sconfitta.

 

Ultima giornata della regular season nel girone A di Prima Categoria, al “Fidelis” c’è il derby tra Nuova Andria e Virtus Andria.

La squadra di mister Sinisi, a caccia di un posto nei playoff si presenta a questo match senza gli squalificati Cognetti e Selvarolo mentre i ragazzi della Virtus, allenati da mister Cavaliere, sono in formazione rimaneggiata, ancora fuori per squalifica i vari Frezza, Lomonte e Quacquarelli, che scontano l’ultima di tre giornate di squalifica e fuori per un turno anche Paradiso.

Fuori anche gli indisponibili Di Vietri e Salvatore Montrone.

Dentro dal primo minuto per la Virtus ben due ragazzi nati nel 2000 e cioè Sanguedolce e Lorusso.

Il derby comincia ed è subito una gara tirata tra le due compagini.

Davvero alta la posta in palio per entrambe le contendenti.

Se da una parte troviamo la Virtus già sicura di disputare i playout, dall’altra troviamo una Nuova Andria che deve vincere e sperare in risultati negativi delle concorrenti per poter disputare i playoff.

La squadra di Sinisi passa in vantaggio al 14’ quando Vincenzo De Fato, appena dentro l’area di rigore fa secco Campanile con un sinistro che si infila alla sinistra del portiere della Virtus.

La Virtus reagisce e ci mette l’anima, così al 30’ i ragazzi di Cavaliere trovano il pari con Pasquale Fucci che appena dentro l’area di rigore, trafigge Crisantemo con un destro in diagonale.

Seconda rete in campionato per lui.

Il resto della prima frazione di gioco vede un leggero predominio territoriale della Nuova Andria ma la Virtus non rischia più di tanto e così si va al riposo col risultato di parità.

Nel secondo tempo entrambe le squadre entrano in campo determinate a far bottino pieno e ci provano con azioni sporadiche, vedi Coratella al minuto 72 per la Virtus con un destro che termina di poco a lato e Nicola Montrone per la Nuova Andria al 79’ ma il suo destro è facile preda di Campanile.

Quando tutto sembra presagire che la gara vada verso un pareggio che non serve a nessuno, al minuto 87 arriva un calcio di rigore a favore della Nuova Andria.

Sanguedolce atterra in area di rigore De Fato, per l’arbitro Aratri di Bari è calcio di rigore che Donato Loconte trasforma con freddezza. 2-1.

Al 91’ ghiotta occasione per il pari per la Virtus che si vede respingere la sfera per ben due volte da Crisantemo che miracola due volte, prima su Troia e poi su Coratella ma la gara finisce con la vittoria per 2-1 della Nuova Andria.

Una sconfitta immeritata per la Virtus che ha offerto una prova generosa al cospetto della più esperta squadra di Sinisi, un pari poteva essere il risultato più giusto ma è una vittoria dal sapore amaro per la compagine presieduta da Vincenzo Carbutti.

Infatti il concomitante pari del Borgorosso Molfetta a Trinitapoli, rende inutile la vittoria nel derby.

Per uno svantaggio negli scontri diretti e con la distanza di 8 punti dal Terlizzi secondo, il playoff lo disputerà la squadra molfettese che giocherà la semifinale contro il Celle di San Vito, mentre il Terlizzi va direttamente in finale.

La Virtus Andria perde la stracittadina ma esce a testa alta, avendo disputato una buona gara.

Ora per i ragazzi di Cavaliere ci sarà la gara unica dei playout da disputare in trasferta dul campo del Matinum.

L’obiettivo salvezza alla prima storica stagione in Prima Categoria è alla portata dei biancoazzurri che con il rientro di vari indisponibili, ora dovranno tentare l’impresa e vincere in terra garganica.

La gara playout si disputerà allo stadio “Agnuli” di Mattinata, domenica 23 aprile alle ore 16:30.

 

 

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NUOVA ANDRIA-VIRTUS ANDRIA 2-1

 

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Grillo (61’ Quacquarelli), Caporale, Cioffi, Pasculli, Zinni (76’ Coppola), Amorese, De Fato, Loconte, Montrone N. (82’ Fiore).

A disposizione: Zingaro, Varola, Tota, Adesso. All. Cosimo Sinisi

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Caputo, Troia, Addario S., Sanguedolce, Addario A., Fucci (80’ Piciocco), Lampo, Jallow (51’ Conversano), Coratella, Lorusso (61’ Montrone V.).

A disposizione: Gagliardi, Sardano. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Roberto Aratri di Bari

 

MARCATORI: 14’ De Fato (NA), 30’ Fucci (VA) e 87’ Loconte su rigore (NA)

 

AMMONITI: Coppola (NA), Addario S., Sanguedolce, Coratella e Conversano (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria batte il Trinitapoli e spera ancora

Dopo tre sconfitte consecutive, torna a vincere la Virtus Andria che batte la Victrix Trinitapoli e si assicura i playout.

 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata.

Nella penultima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, la Virtus Andria batte per 2-1 la Victrix Trinitapoli al “Fidelis” e si assicura almeno i playout, evitando l’ultima posizione in classifica (la Virtus Molfetta riposando rimane ultima e retrocede in Seconda Categoria).

I ragazzi allenati da mister Cavaliere contro la Victrix Trinitapoli hanno sfoderato una prestazione tutto cuore e determinazione e grazie a tutto ciò portano a casa tre punti fondamentali per la salvezza, sopperendo alle tante assenze e giocando tutto il secondo tempo in inferiorità numerica.

Le reti sono state siglate tutte nella prima frazione di gioco.

Al 4’ i biancoazzurri sono già in vantaggio grazie alla rete sotto misura di Alessandro Troia che ribadisce in rete una palla finita sulla traversa dopo un’azione convulsa in area di rigore.

La Virtus non si ferma e ottenuto il vantaggio, continua ad attaccare, così al minuto 10 arriva la rete del raddoppio.

A siglarla è il solito encomiabile Daniele Coratella che da fuori area esplode un destro preciso di contro balzo, mettendo a segno una rete da cineteca.

Nulla da fare per il portiere ospite Zippone, è 2-0 con la settima rete in campionato per il classe ’93.

Il Trinitapoli sembra tramortito dall’avvio sprint degli andriesi ma al 22’ ha un sussulto d’orgoglio e realizza la rete che accorcia le distanze con Gianluigi Carbone che sotto porta è lesto a mettere la sfera in fondo al sacco dopo un’iniziativa di Diviccaro sulla fascia destra.

La gara si mantiene viva, troppo alta la posta in palio per entrambe le compagini, soprattutto per la Virtus che nel primo minuto di recupero del primo tempo resta in dieci uomini.

Francesco Paradiso per un eccesso di foga e agonismo si becca due gialli in pochi minuti e finisce anzitempo sotto la doccia.

La ripresa si apre subito con un cambio nelle fila dei biancoazzurri: esce Fabio Conversano, acciaccato, ed entra Salvatore Montrone.

Cambio anche nelle fila degli ospiti con mister Corcella che sostituisce il nervoso Rizzi con l’attaccante Marrocchelli.

Proprio Montrone in avvio di tempo può portare a tre le reti dei suoi.

I difensori ospiti pasticciano in difesa, sulla sfera si avventa Montrone che a tu per tu con Zippone, si fa ipnotizzare da quest’ultimo e calcia la palla addosso all’estremo difensore ospite che si salva in corner.

Dal successivo angolo è Coratella a svettare di testa con la sfera che termina di poco a lato.

Nonostante l’uomo in meno, è la Virtus a fare la partita e a sfiorare il tris in almeno tre occasioni, legittimando la vittoria.

Le occasioni per triplicare ci sono state ma la Virtus non segna più.

Ciò nonostante i biancoazzurri non soffrono più di tanto le avanzate trinitapolesi, portando a casa tre punti davvero importanti ed ottenendo una vittoria meritata.

Era davvero vitale far bottino pieno per la squadra di Cavaliere che dunque dimostra che con voglia, determinazione e spirito di sacrificio si possono compiere cose egregie.

Dopo tre sconfitte consecutive respira la squadra biancoazzurra che sale a quota 23 punti pur rimanendo tre punti sotto il Matinum che ha battuto per 3-1 a domicilio la Nuova Andria.

Per la Victrix Trinitapoli arriva una sconfitta che non pregiudica l’obiettivo salvezza mentre la Virtus Andria assicurando la sua partecipazione ai playout, spera.

I biancoazzurri nella prossima giornata e cioè l’ultima della regular season, giocheranno il derby al “Fidelis” contro la Nuova Andria e di certo questa gara promette spettacolo con entrambe le compagini andriesi che inseguono i loro obiettivi e cioè playoff per la Nuova Andria e playout (possibilmente da giocare in casa) la Virtus.

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA-VICTRIX TRINITAPOLI 2-1

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Conversano (46’ Montrone S.), Addario A., Sanguedolce (86’ Sardano), Caputo, Addario S., Jallow (66’ Fucci), Coratella, Di Vietri.

A disposizione: Gagliardi, Piciocco, Lorusso. All. Antonio Cavaliere

 

VICTRIX TRINITAPOLI: Zippone, Storelli D., Miccolis, Ronzulli, Andriani, Ragno, Carbone G. (58’ Michielli), Rizzi (46’ Marrocchelli), Diviccaro, Matera, De Vincentis (76’ Guerini).

A disposzione: D’Addato, Storelli F., Barra. All. Raffaele Corcella

 

ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta

 

MARCATORI: 4’ Troia (Va), 10’ Coratella (Va) e 22’ Carbone G. (Vt)

 

ESPULSO: Paradiso (VA) al 46’ del primo tempo per somma di ammonizioni

AMMONITI: Campanile, Addario S. e Coratella (Va), Rizzi, Diviccaro e Matera (Vt)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Coppa Puglia, la Virtus Andria batte il Lucera e vola in semifinale

Ribaltando il risultato della gara d’andata, la Virtus Andria accede alle semifinali di Coppa Puglia dove incontrerà la Vigor Moles il 13 e il 27 aprile.

 

Con una condotta di gara attenta e senza sbavature, la Virtus Andria al “Fidelis” ribalta lo 0-1 della gara d’andata e mettendo a segno due reti nella ripresa, batte lo Sport Lucera, accedendo alle semifinali di Coppa Puglia.

I ragazzi allenati da mister Cavaliere, nel primo tempo mantengono le redini del match, sfiorando per ben tre volte il gol del vantaggio.

Al minuto 35 l’occasione più nitida degli andriesi con Saverio Addario che appena dentro l’area di rigore, calcia col sinistro ma la sfera finisce di poco alta sopra la traversa.

Il Lucera non si rende mai pericoloso dalle parti di Campanile e il risultato di 0 a 0 con cui si va al riposo sta stretto ai padroni di casa.

Nel secondo tempo la Virtus entra in campo determinata a sbloccare la gara.

E dopo soli due minuti c’è un episodio fondamentale: Coratella in velocità e viene steso da Clemente, chiara occasione da rete e quindi rosso diretto per il n. 6 ospite.

Lucera in dieci e Virtus Andria che ne può approfittare.

Al 51’ mister Cavaliere, decide di inserire Mimmo Lomonte che prende il posto di Saverio Addario.

Al 61’ secondo cambio nelle fila della Virtus: dentro Di Vietri per Fucci.

I biancoazzurri attaccano e al 62’ sbloccano la contesa: intelligente il suggerimento da sinistra di Jallow che pesca in area proprio il neo entrato Lomonte che con un sinistro beffardo fa secco Moffa per il vantaggio meritato della Virtus.

I padroni di casa ci credono e schiacciano il Lucera nella propria metà campo.

La rete del definitivo sorpasso nel discorso qualificazione arriva al minuto 87 quando ancora il gambiano Alieu Jallow mette una bella palla sulla destra dove c’è l’accorrente Alessandro Di Vietri che con un destro in diagonale batte Moffa e manda in visibilio i biancoazzurri.

2 a 0 e vittoria più che meritata per la squadra andriese che nel computo dei due match disputati ha meritato una storica qualificazione alle semifinali di Coppa Puglia.

Una vittoria che davvero ci voleva per i biancoazzurri, impegnati nella lotta salvezza nel campionato di Prima Categoria.

Un’affermazione che oltre ad essere di spicco a livello regionale, è davvero importante per quanto riguarda il morale del gruppo e di certò potrà essere un monito per la sfida di domenica al “Fidelis” contro la Victrix Trinitapoli.

In conclusione, in Coppa Puglia, la Virtus in semifinale incontrerà la Vigor Moles, il 13 ed il 27 aprile.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-SPORT LUCERA 2-0

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Montrone V., Troia, Addario S. (51’ Lomonte), Frezza (46’ Sanguedolce), Addario A., Fucci (61’ Di Vietri), Piciocco, Jallow, Coratella, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

SPORT LUCERA: Moffa, Conforte, D’Aloia, Danese (67’ D’Avella), Maffia, Clemente, Valente, De Mare, Pellegrino, Russolillo, Di Sabato. All. Carlo De Masi

 

ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari

 

MARCATORI: 62’ Lomonte e 87’ Di Vietri

 

ESPULSO: 47’ Clemente (SL)

 

AMMONITI: Addario S., Di Vietri e Coratella (VA), D’Aloia (SL)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Virtus Andria: sconfitta sul campo della capolista Audace Barletta

Due reti scaturite da palla inattiva, condannano una buona Virtus Andria alla terza sconfitta consecutiva.

 

Non basta una buona prova alla Virtus Andria che esce sconfitta dal “Manzi-Chiapulin” al cospetto della capolista Audace Barletta.

Pesanti le assenze degli squalificati Frezza, Lomonte e Quacquarelli nelle fila dei biancoazzurri.

Mister Cavaliere inserisce dal primo minuto, Sardano in difesa mentre rientra tra i titolari, Daniele Coratella.

Contro ci sono i padroni di casa dell’Audace Barletta, i biancorossi di Iannone, primi in classifica, vogliono vincere e dopo nemmeno un minuto c’è la rete del vantaggio siglata da Crudo, zampata vincente dell’attaccante biancorosso che sfrutta al meglio un cross dalla destra di Fiorella.

La Virtus però reagisce e si rende pericolosa al 5’ con Di Vietri che calcia da fuori ma la sfera termina a lato.

I biancoazzurri mostrano volontà e al 17’ pervengono al pareggio con il colpo di testa vincente di Saverio Addario, dopo un corner battuto da sinistra da Lampo.

La gara non è bellissima ma nonostante la classifica dica che ci sono ben 22 punti tra le due squadre, in campo questa differenza non si vede e anzi la Virtus gioca bene e senza timori reverenziali nei confronti della capolista.

Verso la fine del primo tempo c’è un cambio nell’Audace con Curci che prende il posto di Adesso, mentre nei minuti di reciupero c’è un brutto scontro a centrocampo tra un calciatore barlettano e Lampo che ha la peggio e subisce un infortunio, colpito alla testa nel tentativo di intercettare la palla, il numero 4 finisce all’ospedale ma per fortuna niente di grave, al suo posto entrerà Paradiso.

Nel secondo tempo l’Audace entra in campo determinato a far sua la gara ma al 62’ sono gli andriesi a farsi vedere con un destro che termina alto di Di Vietri su sponda di testa di Coratella.

La pressione dell’Audace però c’è e prima sfiora la rete con un calcio di punizione di Lanotte, poi si vede annullare per fuorigioco la rete di Gerundini.

Ma da calcio d’angolo battuto da destra, arriva puntuale la deviazione di Curci che fa secco Campanile.

Siamo al minuto 69.

Al 75’ un episodio che poteva cambiare le sorti del match con un calcio di rigore non concesso alla Virtus, quando c’è un’incomprensione difensiva dei biancorossi e il portiere di casa, Dischiena frana addosso a Di Vietri ma inaspettatamente, l’arbitro Vigliotta di Foggia lascia correre tra lo stupore e le proteste degli ospiti.

Ma come spesso accade, sono gli episodi a determinare tutto ed è ancora un calcio da fermo a far male alla Virtus che al minuto 80 subisce anche il tris barlettano con un calcio di punizione battuto magistralmente da Curci che firma la sua doppietta.

Sul resto della gara non c’è nulla da dire con l’Audace che controlla il match e porta a casa altri tre punti utili per consolidare la sua posizione in vetta alla classifica.

I barlettani mantengono il +4 su Terlizzi e Celle di San Vito e con due gare ancora da disputare, la promozione è dietro l’angolo.

Discorso diverso per la Virtus Andria che soccombe dopo aver disputato una gara generosa e sicuramente il passivo di 3 a 1 è ingiusto nei confronti della squadra di Cavaliere.

La salvezza diretta si allontana e ora come ora i biancoazzurri devono rimboccarsi subito le maniche e pensare al prossimo incontro casalingo contro la Victrix Trinitapoli, ma prima, giovedì 30 ci sarà il ritorno dei quarti di finale di Coppa Puglia al “Fidelis” contro lo Sport Lucera.

Nella gara d’andata si imposero i dauni con il risultato di 1 a 0.

 

 

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AUDACE BARLETTA-VIRTUS ANDRIA 3-1

 

AUDACE BARLETTA: Dischiena, Fiorella, Somma, Musti A., Spinazzola, Adesso (44’ Curci), Volpe, Lanotte, Crudo, Gerundini (81’ Patimo), Piazzolla (54’ Salvemini).

A disposizione: Lombardi, Rizzi, Ricco, Musti N. All. Giuseppe Iannone

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Caputo, Troia, Lampo (46’ Paradiso), Sardano, Addario A., Addario S. (84’ Piciocco), Conversano, Coratella, Di Vietri, Montrone S. (78’ Fucci).

A disposizione: Mancino, Montrone V., Lorusso, Jallow. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Davide Vigliotta di Foggia

 

MARCATORI: 1’ Crudo (AB), 17’ Addario S. (VA), 69’ e 80’ Curci (AB)

 

AMMONITI: 43’ Adesso (AB) e 81’ Curci (AB)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria non ci sta! “Noi presi di mira”

Comunicato ufficiale della società andriese che si sente presa di mira dalle autorità regionali.

 

 

L’Asd Virtus Andria non ci sta ed esprime profondo disappunto in merito alle continue ammende e squalifiche comminate ai propri tesserati e alla società stessa.

Nel comunicato di oggi, il n. 77 di giovedì 23 marzo sono arrivate un’altra multa alla società di 400 euro e in più le squalifiche di 3 giornate ciascuno verso tre calciatori della Virtus e vale a dire i più esperti e rappresentativi della squadra biancoazzurra (Frezza, Lomonte e Quacquarelli), tutte relative alla gara di domenica scorsa persa dai biancoazzurri al “Fidelis” contro il Sammarco.

Squalifiche che proprio in questo periodo del campionato (mancano soltanto 3 giornate alla fine del torneo), potrebbero essere letali verso la squadra impegnata nella lotta salvezza nel campionato di Prima Categoria girone A.

Le suddette decisioni hanno scatenato una profonda delusione nelle parole del presidente della compagine andriese, Marian Gecaleanu che se la prende anche con la classe arbitrale, rea di penalizzare troppo la sua compagine.

“Sono stanco di vedere i miei ragazzi mortificati, tutti gli sforzi fatti in settimana vengono vanificati la domenica, dove spesso veniamo penalizzati da decisioni arbitrali alquanto dubbie per non dire in malafede”.

E ancora: “Ci sentiamo presi di mira, non vorrei fosse per il fatto che siamo una società giovane e che ha cambiato nome solo qualche anno fa da Romania Bat a Virtus Andria, non deve esserci razzismo nel calcio”.

E poi medita l’addio al calcio: “Cerchiamo di fare calcio nel modo giusto, crediamo nei valori dello sport ma se la situazione non dovesse cambiare, potrei dimettermi e lasciare per sempre il mondo del calcio. Chiediamo soltanto chiarezza e parità di trattamento per tutte le squadre che fanno sacrifici enormi per partecipare ai suddetti campionati di calcio dilettantistici portando avanti i veri valori dello sport”.

 

 

 

Ufficio Stampa Asd Virtus Andria

 

 

 

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Un contropiede beffa la Virtus Andria e fa gioire il Sammarco

Con un contropiede finalizzato da Ruben Rizzi nella ripresa, il Sammarco sbanca il “Fidelis” e inguaia la Virtus Andria.

 

Brutta sconfitta per la Virtus Andria che cade tra le mura amiche del “Fidelis” contro un Sammarco cinico che sfrutta l’unica occasione avuta durante un incontro dove ha pensato solo a difendersi e a sporadici azioni di rimessa.

Davvero sfortunati i biancoazzurri che anche nella giornata odierna hanno dovuto fare a meno di molte pedine tra squalifiche e infortuni.

Per lo scontro diretto salvezza contro il Sammarco, mister Cavaliere deve rinunciare agli squalificati Campanile, Antonio Addario e Troia, più l’indiponibile Coratella. Torna seppur in panchina in non perfette condizioni fisiche, Lomonte.

Chance dal primo minuto per il giovanissimo difensore centrale Sanguedolce, classe ‘2000.

Nel primo tempo praticamente si fanno vedere solo i padroni di casa.

Al 9’ è Di Vietri a tentare la via della rete con un destro da fuori respinto dal portiere ospite Di Bari.

Al 19’ ci prova Salvatore Montrone sotto porta col sinistro ma la sfera termina alta sopra la traversa.

Al 32’ è ancora Di Vietri con il destro ma è provvidenziale la deviazione di Di Bari che devia la sfera in angolo.

Al 41’ sempre Di Vietri, destro a lato e al 44’ destro da fuori al volo di Lampo, terminato di poco a lato.

Si va al riposo con il risultato di 0 a 0 ma la Virtus poteva essere benissimo in vantaggio di due reti.

Dopo un buon primo tempo però la Virtus, pur mantenendo sempre il pallino del gioco, non crea grandi pericoli per la difesa garganica.

Garganici che restano in dieci uomini al 60’ per l’espulsione per doppia ammonizione di Pipoli.

Ma come spesso avviene, si gioca meglio in inferiorità numerica e incredibilmente gli ospiti passano in vantaggio al 70’.

Palla persa a centrocampo dalla Virtus e contropiede letale del Sammarco che va in rete con Rizzi che beffa Gagliardi in uscita.

A questo punto arriva la veemente reazione della Virtus che colpisce il palo con Saverio Addario al 77’, il sinistro ad incrociare del centrocampista biancoazzurro sbatte sul palo dopo la impercettibile ma decisiva deviazione del portiere Di Bari, senza dubbio il migliore dei suoi.

Cavaliere getta nella mischia anche Lomonte negli ultimi 5 minuti dell’incontro ma il risultato non cambia più e il Sammarco vince beffando la Virtus.

Una sconfitta che fa davvero male per la giovane squadra biancoazzurra che resta penultima in classifica a quota 20 punti e domenica prossima ci sarà la difficile trasferta sul campo della capolista Audace Barletta.

Una sconfitta immeritata alla luce di quanto visto in campo, specie nel primo tempo ma il calcio sa essere davvero cattivo e parafrasando una famosa canzone degli 883, “è la dura legge del gol”, se tu giochi bene ma non segni, gli altri ti puniscono e poi vincono.

Per il Sammarco, tre punti d’oro, visto che dovrà ancora riposare nel girone di ritorno. Una vittoria insperata e arrivata con grande furbizia e anche fortuna, ma in dieci uomini i garganici hanno colpito sfruttando la poca lucidità sotto porta dei nord baresi.

A questo punto le ultime tre gare di campionato saranno decisive.

Chi vivrà vedrà!

 

 

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VIRTUS ANDRIA-SAMMARCO 0-1

 

 

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Paradiso (48’ Conversano), Quacquarelli, Addario S. (84’ Lomonte), Frezza, Sanguedolce, Caputo, Lampo, Fucci (74’ Jallow), Di Vietri, Montrone S.

A disposizione: Leonetti, Sardano, Montrone V., Piciocco. All. Antonio Cavaliere

 

SAMMARCO: Di Bari, Pipoli, Santoro, Villani, Lo Mele, Colletta, Gaggiano, Melino (44’ Marino), Bruno, Rizzi (92’ Rendina), D’Orsi.

A disposizione: Tricarico, Cursio A. All. Francesco Santoro

 

ARBITRO: Michele Pio Pinto di Foggia

 

MARCATORE: 70’ Rizzi

 

ESPULSO: 60’ Pipoli per doppia ammonizione

 

AMMONITI: Gagliardi e Caputo (VA), Di Bari e Villani (S)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Virtus Andria vs Sammarco Prematch

Ora non si può più sbagliare.

Nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, la Virtus Andria affronterà al “Fidelis” il Sammarco in uno scontro diretto fondamentale per mantenere la categoria.

La salvezza è alla portata degli uomini allenati da mister Cavaliere e i biancoazzurri sono pronti a metterci l’anima pur di conquistare i tre punti.

Ancora una volta il tecnico dei federiciano murgiani dovrà fare i conti con le squalifiche, non ci saranno infatti, appiedati dal giudice sportivo, il portiere Campanile e i difensori Antonio Addario e Troia.

Contro ci sarà il Sammarco, i garganici hanno due punti in più rispetto alla Virtus ma anche una gara in più, visto che dovranno ancora riposare nel girone di ritorno.

Di certo sarà una partita tirata e agonisticamente valida, la posta in palio sarà davvero alta e chi farà risultato potrebbe compiere un passo importante verso la salvezza.

Fischio d’inizio, domani domenica 19 marzo alle ore 15 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la gara tra Virtus Andria e Sammarco.

Dirigerà l’incontro il signor Michele Pio Pinto della sezione di Foggia.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Coppa Puglia, Virtus Andria sconfitto a Lucera

Nella gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia, lo Sport Lucera batte per 1 a 0 la Virtus Andria.

La rete in apertura di gara, al minuto 2, siglata da Paolo Pellegrino, è decisiva nello scontro tra foggiani e nord baresi.

La squadra di mister Antonio Cavaliere è scesa in campo al “San Pio X” di Lucera in formazione rimaneggiata con ben 5 under in campo dal primo minuto più altrettanti 5 in panchina.

Comunque sia il risultato di misura non pregiudica il discorso qualificazione per i biancoazzurri che giocheranno la gara di ritorno, giovedì 30 marzo al “Fidelis” di Andria.

Lo Sport Lucera, compagine di seconda categoria, arranca in campionato ma in coppa sta facendo il suo del resto come la Virtus Andria che però ora dovrà necessariamente pensare al campionato.

Domenica al “Fidelis” arriva il Sammarco per uno scontro diretto per la salvezza davvero fondamentale.

 

 

 

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SPORT LUCERA-VIRTUS ANDRIA 1-0

 

SPORT LUCERA: Petrillo, Clemente, Di Sabato, Petronella, Giordano, Bortone, Danese, Disciglio, De Paolis (83’ D’Avella L.), Russolillo (87’ Valente), Pellegrino. All. Carlo De Masi

 

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Montrone V., Troia, Quacquarelli, Addario A., Sanguedolce, Fucci, Addario S., Jallow, Di Vietri, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Gianluca Lovascio di Molfetta

 

MARCATORE: 2’ Pellegrino

 

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Virtus Andria sconfitta ad Apricena

Scontro salvezza pieno di reti ed emozioni quello andato in scena al “Madre Pietra Stadium” di Apricena. All fine la spuntano i locali dello Sporting Apricena per 3 a 2.

 

 

 

Ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Madre Pietra Stadium” di Apricena c’è lo scontro salvezza tra i padroni di casa dello Sporting Apricena e la Virtus Andria.

I locali, rivitalizzati dall’arrivo in panchina del nuovo mister Vincenzo Ferrara, vengono da un periodo positivo e puntano molto sul bomber Giuseppe Guerriero.

I biancoazzurri ospiti di Cavaliere, arrivano in terra dauna senza il loro capitano Giammarco Frezza squalificato e senza gli indisponibili Di Vietri e Lomonte, in attacco c’è Pasquale Fucci mentre Paradiso agisce da difensore centrale in coppia con Antonio Addario.

Il match inizia e nei primi minuti di gioco non succede quasi nulla.

Il torpore pomeridiano è sbloccato dal calcio di rigore concesso allo Sporting per il fallo del portiere Campanile sull’attaccante locale Mastrodonato.

Sul dischetto si presenta Guerriero che spiazza il portiere andriese e porta in vantaggio i suoi.

Nemmeno il tempo di esultare per i locali che esattamente un minuto dopo, al 21’ arriva il pari biancoazzurro: cross di Quacquarelli dall’out di sinistra per la testa di Daniele Coratella che batte Casano.

1 a 1 e sesta rete in campionato per il centrocampista classe ’93.

Il match è vivo e al 29’ la Virtus per poco non si porta in vantaggio con il potente sinistro di Quacquarelli che trova pronto alla deviazione miracolosa, Casano.

Lo Sporting attacca a testa bassa ma non crea particolari pericoli alla difesa biancoazzurra.

Nel corso del primo minuto di recupero, lo Sporting resta in dieci uomini per la sciocca espulsione di Mastrodonato che dice qualcosa di troppo al direttore di gara che prima estrae il giallo e subito dopo il rosso.

Il primo tempo termina col giusto risultato di 1 a 1.

La ripresa inizia subito con il doppio cambio nelle fila della Virtus che sostituisce Fucci con Salvatore Montrone e Vincenzo Montrone con Alieu Jallow, attaccante africano del Gambia, classe ’96 all’esordio ufficiale con la maglia della Virtus Andria.

Ma i padroni di casa entrano in campo più determinati e al minuto 54 si riportano in vantaggio con la rete di Cursio che da fuori area trova una sassata che fa secco Campanile, andando a siglare il classico gol della domenica. 2 a 1.

La Virtus non riesce a reagire e ad essere incisiva, così al 69’ arriva il tris degli apricenesi, ancora con Guerriero che mette dentro sotto porta, sfruttando un suggerimento dalla destra di Lufino.

Partita in cassaforte? Non proprio.

Al 74’ resta in dieci anche la Virtus per l’espulsione per doppia ammonizione del terzino Alessandro Troia.

Ma i ragazzi di Cavaliere sono ancora vivi e al 76’ trovano il gol con Salvatore Montrone che sotto porta è lesto a riprendere una respinta della difesa locale.

I restanti minuti di gioco sono alquanto nervosi, vista l’importanza della posta in palio ma il risultato non cambia. In pieno recupero, poi, gli animi si surriscaldano ma la gara ormai è finita e lo Sporting Apricena porta a casa tre punti di vitale importanza per la corsa salvezza.

Una gara strana che ha visto la Virtus Andria soccombere e a questo punto, visti i risultati odierni, i biancoazzurri si trovano al penultimo posto in classifica con 20 punti all’attivo.

Con 4 gare ancora da disputare la salvezza è possibile ma bisognerà necessariamente far punti domenica prossima al “Fidelis” in un altro scontro salvezza fondamentale, quando in terra murgiana arriverà il Sammarco.

 

 

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SPORTING APRICENA-VIRTUS ANDRIA 3-2

 

SPORTING APRICENA: Casano, Caruso, Arnese, D’Errico, Santarelli, Liemonte, Lufino, Cursio (75’ Stoico), Guerriero (89’ Aurelio), Lupardi, Mastrodonato.

A disposizione: Mininno E., Palma, Ferrara A., Mininno M., Ruggiero. All. Vincenzo Ferrara

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Caputo, Troia, Conversano (71’ Lampo), Paradiso, Addario A., Montrone V. (46’ Jallow), Addario S., Fucci (46’ Montrone S.), Coratella, Quacquarelli.

A disposizione: Gagliardi, Sanguedolce, Sardano, Roberto. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Nicolò Mongelli di Molfetta

 

MARCATORI: 20’ Guerriero su rigore (SA), 21’ Coratella (VA), 54’ Cursio (SA), 69’ Guerriero (SA), 76’ Montrone S. (VA)

 

ESPULSI: 46’ pt Mastrodonato (SA) doppio giallo per proteste e 74’ Troia (VA) doppio giallo

 

AMMONITI: Caruso, Arnese, Santarelli, Lufino e Lupardi (SA), Campanile e Montrone S. (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pari senza reti tra Virtus Andria e Borgorosso Molfetta

Pari sostanzialmente giusto tra due squadre che hanno dato vita ad un primo tempo abbastanza piacevole ed una ripresa alquanto noiosa.

 

 

Si gioca la ventunesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Borgorosso Molfetta.

I biancoazzurri allenati da mister Cavaliere, bisognosi di punti salvezza, si presentano al match odierno in formazione rimaneggiata.

Fuori gli squalificati Campanile, Conversano, Paradiso e Quacquarelli, in panchina in non perfette condizioni fisiche, Mimmo Lomonte.

In porta c’è Fabio Gagliardi, chance da titolare per Lampo a centrocampo con Vincenzo Montrone esterno di destra e Salvatore Montrone a sinistra.

Il Borgorosso di Patruno, invece, reduce da ben 4 vittorie consecutive e lanciato in zona playoff, affida le chiavi dell’attacco alla coppia gol composta da Uva e Giuseppe Murolo.

La prima frazione di gara è piacevole a tratti.

Al 9’ subito la Virtus Andria va vicina alla rete del vantaggio con un potente tiro di Salvatore Montrone che colpisce in pieno la traversa e sbatte nei pressi della linea di porta, niente gol e sfortuna nera la compagine biancoazzurra.

La squadra di casa mette in mostra grinta e determinazione e al 30’ va ancora vicina al vantaggio con Daniele Coratella che è bravo a girarsi in area di rigore e a concludere col sinistro ma la sfera termina di poco alta sopra la traversa.

Gli ospiti, che tra le proprie fila possono contare su giocatori esperti come D’Ambrosio, Storelli e lo stesso Uva, controllano il match, subendo a tratti la veemenza e il brio della giovane squadra andriese, fin che al 39’ non arriva un calcio di rigore a favore del Borgorosso.

L’arbitro Porcelluzzi di Barletta vede una spinta in area di rigore ai danni di un attaccante molfettese ed è calcio di rigore tra le proteste vibranti della Virtus.

Sul dischetto si presenta Uva che però sciupa il penalty con la sfera che scheggia la traversa e finisce alta.

Pericolo scampato per la Virtus che certamente non avrebbe meritato lo svantaggio.

Il Borgorosso si mangia le mani, anche perché avrebbe fatto gol con l’unico tiro in porta del primo tempo.

Dopo un primo tempo sicuramente all’altezza delle aspettative, fa da contro altare un secondo tempo inspiegabilmente noioso.

Le due squadre, consapevoli della posta in palio abbastanza importante, decidono quasi di non farsi male, anche perché non ci sono grandi occasioni di rilievo per sbloccare la gara.

Se ne contano tre: al 68’ a provarci è il Borgorosso con Lopez che sotto porta, dopo un’azione confusa, calcia col destro sotto porta ma la sfera finisce alta di poco.

Al minuto 88 la Virtus cerca la rete con Daniele Coratella (il più positivo dei suoi), con un colpo di testa insidioso che finisce a lato e ancora con Coratella nei minuti di recupero con un destro finito sempre a lato.

Nonostante i tentativi di sbloccarla, la gara resta bloccata e finisce senza reti.

Uno 0 a 0 che tutto sommato sta bene al Borgorosso che da un lato può recriminare per il rigore fallito da Uva, ma dall’altro, ai molfettesi è andata bene nel primo tempo, quando una volenterosa Virtus Andria poteva segnare almeno in un paio di occasioni (clamorosa la traversa di Salvatore Montrone).

La Virtus Andria voleva i tre punti ma sicuramente con un formazione rimaneggiata e contro una squadra reduce da 4 vittorie consecutive, il pari non è un risultato da buttare.

Dopo questo pari interno la Virtus sale a quota 20 punti ed è sempre invischiata in bassa classifica dove ora c’è davvero un’ammucchiata di squadre e certamente le ultime 5 giornate di campionato saranno decisive, a cominciare dalla prossima, quando la truppa di Cavaliere andrà a giocare in trasferta in uno scontro diretto fondamentale per la salvezza contro lo Sporting Apricena.

Il Borgorosso Molfetta invece riposerà con l’obiettivo playoff sempre a portata di mano.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-BORGOROSSO MOLFETTA 0-0

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Caputo, Troia, Lampo, Frezza, Addario A., Montrone V. (51’ Fucci), Addario S., Di Vietri, Coratella, Montrone S.

A disposizione: Sardano, Lorusso, Sanguedolce, Piciocco, Lomonte. All. Antonio Cavaliere

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Manzoni, D’Ambrosio, Petrone, La Forgia (51’ Tesoro), Uva, Storelli, Lopez (79’ Murolo D.), Murolo G., Abbinante (66’ Lucarelli).

A diposizione: Terlizzi, Guadagno, Grieco, Abbattista. All. Michele Patruno

 

 

ARBITRO: Roberto Porcelluzzi di Barletta

 

AMMONITI: Frezza, Addario A, e Addario S. (VA), Manzoni, D’Ambrosio, La Forgia, Storelli e Tesoro (BM)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Virtus Andria vs Borgorosso Molfetta Prematch

Ventunesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Sarà una gara importante quella del “Fidelis” tra i padroni di casa della Virtus Andria e il Borgorosso Molfetta.

I biancoazzurri di mister Cavaliere per ottenere punti pesanti in ottica salvezza e i biancorossi di mister Patruno per alimentare il sogno playoff.

La Virtus non potrà contare sull’apporto di ben quattro uomini squalificati, non ci saranno infatti il portiere Campanile, l’esperto Quacquarelli, il difensore Paradiso e il centrocampista Conversano.

Ancora fermo ai box per infortunio, Mimmo Lomonte che quasi certamente rimarrà fuori per la gara contro gli adriatici.

I biancoazzurri che stazionano a quota 19 punti, giocheranno la prima delle tre gare interne rimaste e sicuramente vorranno centrare i tre punti per allontanarsi dalla zona a rischio dopo aver riposato domenica scorsa.

Il Borgorosso dal canto suo, viene da ben 4 vittorie consecutive ed è in un buon momento, al quinto posto in piena zona playoff con 31 punti all’attivo. L’attacco è senza dubbio il punto di forza per la squadra molfettese che potrà contare sui due bomber, Giuseppe Murolo (14 reti in campionato finora per lui) e l’esperto Corrado Uva (finora 10 reti realizzate).

Si prospetta una gara interessante e che dovrebbe regalare emozioni.

Fischio d’inizio, domani domenica 5 marzo alle ore 15, al campo sportivo “Fidelis” di Andria.

Dirigerà l’incontro il signor Roberto Porcelluzzi della sezione di Barletta.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Coppa Puglia, la Virtus Andria avanza ai quarti di finale

La Virtus Andria perde per 1 a 0 a Trinitapoli ma grazie al 4 a 2 della gara d’andata, ottiene una storica qualificazione ai quarti di finale di Coppa Puglia.

 

Una sconfitta che non fa male.

La Virtus Andria perde per 1 a 0 a Trinitapoli contro i locali della Victrix ma grazie alla vittoria per 4 a 2 della gara d’andata, disputata al “Fidelis”, passa il turno ed entra nella storia, qualificandosi ai quarti di finale di Coppa Puglia.

Il match del “Via Mare” si sblocca nel primo tempo quando la Victrix passa in vantaggio con la rete di Riontino al minuto 11.

Ma i biancoazzurri resistono per tutta la durata del match e portano a casa una qualificazione che soddisfa a pieno il team biancoazzurro.

Ora per la squadra di mister Antonio Cavaliere nei quarti di finale ci sarà lo Sport Lucera, squadra di Seconda Categoria che ha eliminato una squadra di Prima e cioè il Sammarco.

Intanto la squadra si prepara alla gara di domenica del “Fidelis”.

Sulla terra battuta dell’impianto andriese arriverà il Borgorosso Molfetta, una squadra che è in piena forma ed è lanciata nella zona playoff ma i biancoazzurri hanno un assoluto bisogno di vincere per allontanarsi dalle zone basse della classifica ed ottenere una meritata salvezza.

 

 

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COPPA PUGLIA OTTAVI DI FINALE

 

ANDATA: Virtus Andria-Victrix Trinitapoli 4-2

RITORNO: Victrix Trinitapoli-Virtus Andria 1-0

 

Nei quarti di finale ci sarà Sport Lucera-Virtus Andria. Da definire chi giocherà la gara d’andata in casa.

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Rocambolesco 4-3 tra Matinum e Virtus Andria

Gara ricca di emozioni quella tra il Matinum e la Virtus Andria, risolta al 93’ con il gol vittoria dei rossoneri ad opera di Francesco Di Mauro.

 

Succede di tutto allo stadio “Agnuli” di Mattinata tra Matinum e Virtus Andria.

Le due squadre, impegnate nella lotta alla salvezza nel girone A di Prima Categoria, non si risparmiano e danno vita ad un incontro nervoso, rude e pieno di reti e cartellini, ma alla fine la spunta il Matinum.

Una sconfitta amara per la Virtus Andria che si fa rimontare tre reti e getta al vento l’opportunità di uscire con un risultato positivo dalla difficile trasferta foggiana.

La Virtus si presenta in terra garganica senza Lomonte infortunato, dal primo minuto ci sono sia Coratella che Conversano.

I biancoazzurri di mister Cavaliere, approcciano bene al match e dopo averci provato con il sinistro di Quacquarelli al 3’ deviato in angolo dal portiere di casa, Gentile, vanno in vantaggio al 25’ con Daniele Coratella che con un pregevole pallonetto, scavalca Gentile e porta in vantaggio i suoi.

Il Matinum reagisce e perviene al pareggio al minuto 31, quando il portiere ospite, Campanile non trattiene un calcio di punizione calciato da La Torre e sulla respinta è lesto Antonio Di Mauro a ribadire la sfera in fondo al sacco. 1 a 1.

Non passa nemmeno un minuto e la Virtus si riporta in vantaggio ancora con Coratella.

Gentile dice di no al colpo di testa di Di Vietri ma nulla può sul secondo tentativo, sempre di testa di Coratella. 1 a 2.

La Virtus gioca bene e attacca i rossoneri locali che vengono trafitti per la terza volta al 37’ da Alberto Caputo che a tu per tu con Gentile, non sbaglia.

Gli animi in campo si surriscaldano e ne fanno le spese, Antonio Di Mauro per il Matinum e Quacquarelli per la Virtus Andria.

Ad entrambi viene mostrato il cartellino rosso, quando gli stessi erano intervenuti per sedare gli animi in campo, dovuti a delle scaramucce in cui erano rimasti coinvolti, Caputo più un nugolo di giocatori del Matinum che protestavano ed inveivano verso gli andriesi, rei di aver segnato con un giocatore rossonero a terra dolorante.

Nonostante ciò la Virtus nel primo tempo gioca bene e chiude il primo tempo in vantaggio con merito.

Il secondo tempo è completamente diverso, ti aspetti la reazione del Matinum e questa c’è anche se la Virtus regge bene il campo.

Ma l’episodio che davvero cambia la contesa, avviene al 71’ quando il portiere ospite Campanile esce e fa sua la sfera, il neo entrato Sciarra del Matinum, lo scalcia da tergo.

Campanile reagisce e lo spintona, così vengono entrambi espulsi.

Squadre in 9 con la Virtus che è costretta al cambio forzato tra i pali: esce il centrocampista Conversano ed entra il secondo portiere Fabio Gagliardi.

La Virtus si affloscia e il Matinum ci crede, così sale in cattedra il capo cannoniere del torneo, Giampiero La Torre che prima fa secco Gagliardi col sinistro al 79’ e poi fa bis su calcio di punizione al minuto 88, salendo a quota 19 reti nella classifica marcatori.

I rossoneri locali poi completano la rimonta in pieno recupero, al 93’ con la rete di Francesco Di Mauro che con un’azione solitaria arriva al tiro e batte Gagliardi.

4 a 3 per il tripudio dello stadio Agnuli.

Incredibilmente la Virtus Andria perde una gara che conduceva per 3 a 1, non reggendo psicologicamente all’ambiente che gli si era creato attorno ma soprattutto la colpa degli andriesi sta nell’essere caduti nel tranello del nervo scoperto e di aver commesso delle ingenuità (vedi la sciocca espulsione di Campanile).

Perdere così fa male.

Essere rimontati, per di più in uno scontro diretto e prima del riposo programmato come da calendario, di certo non giova alla truppa biancoazzurra che dopo tre vittorie consecutive in campionato (5 tra campionato e Coppa Puglia), deve arrendersi al Matinum, più per demeriti propri che per meriti altrui.

Anche se va dato atto al Matinum di aver rimontato mostrando tenacia.

Come detto, domenica prossima i ragazzi allenati da Cavaliere, osserveranno un turno di riposo e torneranno in campo domenica 5 marzo nella gara interna del “Fidelis” contro il Borgorosso Molfetta.

 

 

 

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MATINUM-VIRTUS ANDRIA 4-3

 

MATINUM: Gentile, La Rosa (66’ Riontino), Bisceglia R. (55’ Rinaldi), De Meo, Bisceglia F., Di Mauro F., Fischetti, Di Mauro A., La Torre, Mantuano, Ciociola (66’ Sciarra).

A disposizione: Bisceglia A., Trotta. All. Carlo Totaro

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Conversano (73’ Gagliardi), Frezza, Addario A., Caputo, Addario S., Di Vietri, Coratella (80’ Lampo), Quacquarelli.

A disposizione: Sardano, Montrone V., Fucci, Sanguedolce, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Antonio Pio Lauriola di Foggia

 

MARCATORI: 25’ Coratella (VA), 31’ Di Mauro A. (M), 32’ Coratella (VA), 37’ Caputo (VA), 79’ e 88’ La Torre (M) e 93’ Di Mauro F. (M)

 

AMMONITI: Bisceglia F., Di Mauro F. e Mantuano (M), Di Vietri, Conversano e Paradiso (VA)

ESPULSI: al 38’ Di Mauro A. (M) e Quacquarelli (VA) e al 71’ Sciarra (M) e Campanile (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Coppa Puglia, Virtus Andria-Victrix Trinitapoli 4-2

 

Vittoria in rimonta della Virtus Andria che batte la Victrix Trinitapoli per 4 a 2 nella gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia. La gara di ritorno a Trinitapoli si disputerà giovedì 2 marzo.

 

 

Nella gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia, la Virtus Andria batte in rimonta la Victrix Trinitapoli per 4 a 2.

La squadra biancoazzurra di mister Cavaliere, quindi, ottiene la quinta vittoria consecutiva tra campionato e coppa.

Eppure la gara del “Fidelis” per gli andriesi inizia in salita con gli ospiti che passano in vantaggio nei primi minuti.

La Virtus reagisce e perviene al pareggio grazie alla rete di Alessandro Di Vietri.

Il match scorre via piacevole e la Victrix si riporta in vantaggio dopo la mezzora di gioco.

Il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio per 2 a 1.

Nella ripresa è veemente la reazione dei biancoazzurri che prima trovano il pari con la rete di Salvatore Montrone e poi con caparbietà e determinazione arriva la rete del sorpasso di Antonio Addario.

Nel finale c’è la quarta rete siglata da Pasquale Fucci che arrotonda il risultato a favore dei suoi.

Una bella vittoria per i ragazzi allenati da Antonio Cavaliere che sono in un ottimo momento e che vogliono continuare con la striscia positiva anche nella difficile trasferta di domenica in campionato a Mattinata.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Super Virtus Andria! Quattro sberle rifilate all’Herdonia

Continua il momento positivo della Virtus Andria che rifila quattro reti all’Herdonia e conquista la terza vittoria consecutiva in campionato.

 

Si gioca la quinta giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

La Virtus Andria, vista la squalifica del campo “Fidelis” per una giornata, gioca a porte chiuse e in campo neutro al “Di Liddo” di Bisceglie, ospitando l‘Herdonia.

Mister Cavaliere per gli andriesi, rispetto alla vittoriosa gara di Giovinazzo, cambia solo una pedina nel suo scacchiere tattico, 4-4-2 con l’inserimento a centrocampo di Coratella preferito a Conversano.

Gli ospiti allenati da mister Liberatore, sono una squadra esperta e puntano tutto sulla duttilità di capitan Mafucci e sul bomber Daniele Tucci, autore di 8 reti fino ad ora in campionato.

Il match inizia e nelle prime battute di gioco non ci sono particolari emozioni.

La Virtus però mostra subito la giusta determinazione con cui si approccia a gare del genere e che possono valere una stagione.

La prima vera occasione arriva al 23’ ed è la Virtus a sfiorare il vantaggio ma il portiere ospite Del Prete per ben due volte è bravo a respingere le conclusioni degli attaccanti biancoazzurri.

Al 25’ ancora la Virtus che cerca il gol con Mimmo Lomonte che tutto solo in area non calibra bene la conclusione, finendo per sparare addosso la sfera a Del Prete che si oppone negando il vantaggio ai locali.

Lo stesso Lomonte, qualche minuto dopo subisce una botta al ginocchio che lo costringerà ad uscire, al suo posto entra Fabio Conversano.

Al 35’ c’è la svolta del match.

Daniele Coratella da destra entra in area di rigore e viene steso da Calabrice, è calcio di rigore per la Virtus con conseguente cartellino giallo per il terzino foggiano.

Sul dischetto si presenta il neo entrato Conversano che calcia ma la sua conclusione è parata da Del Prete, sulla respinta il più lesto di tutti è Giammarco Frezza che di giustezza la mette dentro di sinistro.

1 a 0 per la Virtus Andria e seconda rete in campionato per lui.

Nei restanti minuti della prima frazione di gioco, la Virtus controlla il match con gli ospiti che non creano grattacapi alla difesa biancoazzurra.

Si va al riposo con la Virtus in vantaggio di misura.

Il secondo tempo si apre subito con due cambi operati dall’Herdonia: dentro Tudisco e Martufi per Rossi e Ognissanti.

La gara è abbastanza piacevole con l’Herdonia che vuole il pari ma gli avanti ospiti non sono mai incisivi in zona d’attacco e così la Virtus Andria può controllare il match senza eccessivi patemi d’animo.

Al 75’ arriva il raddoppio degli andriesi: lo sgusciante Coratella va via sulla destra e scarica in mezzo un pallone invitante per il neo entrato Salvatore Montrone che con un sinistro preciso batte Del Prete e porta i suoi sul 2 a 0.

Colpita nell’orgoglio, l’Herdonia ci prova seriamente e al 79’ complice un’uscita sbagliata di Campanile, va vicina alla rete col colpo di testa di Tucci che supera il portiere di casa ma deve fare i conti con il provvidenziale e decisivo salvataggio sulla linea di Antonio Addario.

Questo è uno degli episodi chiave del match, infatti sul prosieguo dell’azione, arriva il tris della Virtus.

Contropiede veloce dei biancoazzurri con Daniele Coratella che arriva a tu per tu con Del Prete e lo supera con un pregevole lob mancino.

3 a 0 e terza rete in campionato per il centrocampista classe ’93 che suggella una prestazione maiuscola.

Nei minuti finali, esattamente al minuto 87 c’è gloria anche per Fabio Conversano che riscatta il precedente errore dal dischetto realizzando il poker virtussino e il suo terzo centro stagionale.

Termina 4 a 0 per la Virtus Andria questa gara che ha visto la squadra di Antonio Cavaliere, lottare su tutti i palloni e dimostrando che la salvezza sia davvero alla sua portata.

Una prova corale davvero encomiabile per gli andriesi che raggiungono quota 19 punti in classifica con la terza vittoria consecutiva (quarta se si conta anche la vittoria in Coppa Puglia contro la Virtus Molfetta).

Superato in classifica il Sammarco e agganciata la Victrix Trinitapoli, ora per i biancoazzurri ci sarà l’insidiosa trasferta di Mattinata contro il Matinum, coi rossoneri garganici avanti di un punto nella graduatoria.

Brutta sconfitta invece per l’Herdonia che torna in terra foggiana con un passivo pesante e una prova davvero incolore.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-HERDONIA 4-0

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia (72’ Montrone S.), Coratella, Frezza, Addario A., Caputo, Addario S., Di Vietri, Lomonte (33’ Conversano), Quacquarelli.

A disposizione: Gagliardi, Lampo, Sardano, Sanguedolce, Montrone V. All. Antonio Cavaliere

 

HERDONIA: Del Prete, Marano (66’ Alari), Calabrice, Moriglia, Matera, Lensi, Rossi (46’ Tudisco), Ognissanti (46’ Martufi), Tucci, Mafucci, Tusiano.

A disposizione: Di Gennaro, Pontone, Loretti, Maffiola. All. Ivano Liberatore

 

ARBITRO: Paolo Cipriani di Molfetta

 

MARCATORI: 35’ Frezza, 75’ Montrone S., 80’ Coratella e 87’ Conversano

 

AMMONITI: Paradiso, Troia e Conversano (VA) e Calabrice, Lensi e Ognissanti (H)

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Colpaccio Virtus Andria! Espugnata Giovinazzo

Con una rete di Mimmo Lomonte su calcio di rigore al 36’, la Virtus Andria espugna il campo dell’ormai ex capolista Giovinazzo e compie un balzo importante in chiave salvezza.

 

Si gioca la quarta giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Al “Raffaele De Pergola” di Giovinazzo c’è la sfida tra i padroni di casa del Giovinazzo e la Virtus Andria.

Mister Biancofiore deve fare a meno degli squalificati Naglieri e Pipitone e di alcuni indisponibili tra cui spicca il nome dell’attaccante Arsale.

Esordio dal primo minuto per il neo arrivato Calabrese.

La Virtus Andria di mister Cavaliere, si schiera con un 4-4-2 e c’è il ritorno nell’undici iniziale del portiere Francesco Campanile e dei centrocampisti Fabio Conversano (ex di turno) e Giuseppe Quacquarelli.

Le prime fasi di gioco sono speculari e non succede nulla di particolare, le due squadre si studiano ma si vede già il piglio giusto della Virtus che approccia bene al match, vista l’importanza della posta in palio.

I ragazzi di Cavaliere, tengono bene il campo e per nulla intimoriti si mostrano grintosi e volenterosi.

Così, superata la mezzora di gioco, esattamente al 36’ i biancoazzurri usufruiscono di un cacio di rigore.

Con la sua esperienza, Mimmo Lomonte si procura e trasforma un calcio di rigore.

Virtus Andria in vantaggio.

Una rete che suggella l’ottimo primo tempo dei biancoazzurri.

Nel secondo tempo ti aspetti la reazione dei biancoverdi di casa ma la Virtus regge bene e non corre mai seri pericoli.

Al 54’ la Virtus va vicina al raddoppio, Di Vietri in area appoggia sulla destra per l’accorrente Paradiso che scarica il destro finito sull’esterno della rete.

Al 57’ ancora la Virtus pericolosa: errore difensivo del Giovinazzo, sulla sfera si avventa Lomonte che con il suo lob di destro per poco non supera il portiere di casa, Lavermicocca che devia la sfera e poi quasi sulla linea di porta c’è il salvataggio di un difensore di casa.

La Virtus è pimpante e vogliosa e non rischia nemmeno sul sinistro del giovinazzese Suglia (palla che finisce oltre la traversa).

I padroni di casa, poi, restano in dieci uomini al 79’, quando viene espulso il n. 4 Verna per somma di ammonizioni.

Così gli andriesi amministrano la gara senza rischiare nulla e portano a casa tre punti d’oro e insperati alla vigilia.

Il Giovinazzo è sembrato un lontano parente della squadra ammirata nel girone d’andata.

Quasi svogliata la squadra di Biancofiore che non ha mai davvero impensierito il portiere ospite, Campanile.

Biancoverdi che perdono anche la vetta della classifica ad appannaggio del Terlizzi che diventa la nuova capolista.

Che dire della Virtus Andria? I biancoazzurri con una condotta di gara attenta ed intelligente hanno portato a casa una vittoria meritata.

I ragazzi di Cavaliere ottengono la loro terza vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Puglia e ora sono 16 i punti in classifica con l’aggancio al Sammarco e il distacco di 4 punti dalle ultime in classifica, vale a dire Virtus Molfetta e Sporting Apricena, sconfitte ancora nella giornata odierna.

Nella prossima giornata, la Virtus giocherà contro l’Herdonia.

La gara si disputerà in campo neutro, visto la squalifica di un turno del campo sportivo “Fidelis” di Andria.

Obiettivo continuare a far bene e ottenere punti pesanti in ottica salvezza.

Con l’atteggiamento visto nelle ultime tre gare, di sicuro i biancoazzurri potranno dire la loro e affrontare gli impegni con la voglia e la determinazione che li contraddistingue.

 

 

 

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GIOVINAZZO-VIRTUS ANDRIA 0-1

 

GIOVINAZZO: Lavermicocca, Noviello, Capriati, Verna, Di Gioia (55’ Fiorentino), Calabrese, De Cristoforo (78’ Simone), Patruno, Vitale, Minervini, Regina (55’ Suglia).

A disposizione: Mongelli, Di Stasi, Siberiano, Genova. All. Nicola Biancofiore

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Addario S., Frezza, Addario A., Caputo (77’ Montrone V.), Conversano (56’ Coratella), Di Vietri, Lomonte, Quacquarelli (78’ Lorusso).

A disposizione: Mancino, Sardano, Lampo, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Luigi D’Antuono di Foggia

 

MARCATORI: 36’ Lomonte su rigore

 

AMMONITI: Noviello, Capriati, Vitale e Suglia (G) e Campanile, Paradiso, Troia, Di Vietri e Lorusso (VA)

ESPULSO Verna (G) al 79’ per somma di ammonizioni

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria batte la Virtus Molfetta e passa il turno in Coppa Puglia

Dopo essere stata sconfitta nella gara d’andata per 3 a 2, la Virtus Andria rimonta lo svantaggio e vincendo per 4 a 1 contro la Virtus Molfetta, avanza al terzo turno di Coppa Puglia.

 

Seconda vittoria consecutiva per la Virtus Andria che nel giro di quattro giorni, batte per due volte la Virtus Molfetta.

Dopo la vittoria di domenica scorsa in campionato, i ragazzi allenati da mister Cavaliere si concedono il bis e con questa roboante vittoria, passano il turno in Coppa Puglia.

Nella gara d’andata disputata al “Petrone” la spuntarono i molfettesi ma oggi non è stato così.

Al “Fidelis” bastava una rete ai biancoazzurri per passare il turno e nel primo tempo, nonostante il bel gioco messo in mostra dalla squadra di casa, il punteggio non si sblocca e si va al riposo sullo 0 a 0.

Nella ripresa però in 16 minuti, la Virtus Andria trova tre reti.

Al 51’ la blocca Coratella.

Un minuto dopo è Nicola Lorusso a trovare a rete del 2 a 0.

Al 67’ arriva il tris di Giammarco Frezza una splendida azione corale.

Nel finale arriva la rete del 4 a 0 firmata da Mimmo Lomonte e la rete della bandiera della Virtus Molfetta.

Risultato finale: Virtus Andria batte Virtus Molfetta 4-1.

Andriesi che dunque avanzano al terzo turno di Coppa Puglia e in settimana tramite comunicato ufficiale della Figc Puglia, si saprà il prossimo avversario della squadra di mister Antonio Cavaliere.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI