Pareggio 1-1 tra Virtus Andria e Celle San Vito

Finisce in parità il match della diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A tra Virtus Andria e Celle San Vito.

La gara, disputata sul sintetico “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia, che sarà teatro delle gare interne da qui fino a fine campionato della Virtus ha fatto registrare le reti nell’arco del primo tempo.

Nei minuti iniziali e cioè al 6’ ha visto i biancoazzurri di mister Cavaliere portarsi in vantaggio grazie alla rete di Lazzaro Lomuscio.

Al 21’ il pari dei foggiani con Falcone.

Un pari che porta la Virtus a quota 28 punti e ad allontanarsi dalla zona playoff che ora dista 3 punti.

Sale a quota 26 invece la squadra allenata da mister Presutto.

Nella prossima gara la Virtus giocherà il derby andriese contro la Nuova Andria mentre sarà derby anche per il Celle che ospiterà lo Stornarella.

 

 

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Redazione Calciowebpuglia

 

 

 

Tripletta di Gomez! La Virtus Andria batte in trasferta la Soccer Modugno

Partita spettacolare e piena di reti quella andata in scena sul sintetico “Antonucci” di Bitetto, campo neutro designato per la sfida della diciottesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A. Alla fine la spunta la Virtus Andria che vince per 4-2.

Ben 5 le reti segnate nella prima frazione di gioco con gli ospiti che vanno sul 3-0 nel giro di pochi minuti con le reti dei gambiani Taal e Gomez (doppietta) nel finale del primo tempo la Soccer Modugno, complice anche l’espulsione di Taal nelle fila della Virtus, prima accorcia e poi ridice le distanze con le reti di Spina e De Cristoforo.

Nella ripresa però la squadra di mister Cavaliere va ancora a segno con lo scatenato Gomez che corona la sua splendida prova siglando una tripletta.

Terza vittoria consecutiva in trasferta per i biancoazzurri andriesi che ora salgono al sesto posto a quota 27 punti ad un solo punto dai playoff e dal quinto posto occupato proprio dalla Soccer Modugno ferma a quota 28.

 

 

SOCCER MODUGNO-VIRTUS ANDRIA 2-4

 

 

 

Redazione Calciowebpuglia

 

 

 

 

Sconfitta interna per la Virtus Andria contro lo Sporting Apricena

Un calcio di rigore nei minuti iniziali e una sfortunata autorete condannano alla sconfitta una volenterosa Virtus Andria contro lo Sporting Apricena secondo in classifica.

 

Dopo due vittorie consecutive cade la Virtus Andria che perde tra le mura amiche del “Fidelis” contro lo Sporting Apricena.

Il match è stato fortemente condizionato dal calcio di rigore concesso agli ospiti al 9’ del primo tempo e dall’espulsione di Sanguedolce nei locali nei minuti finali del primo tempo.

La cronaca: 9’ Mastrodonato va via veloce sulla fascia sinistra e viene steso in area di rigore da Sanguedolce, penalty assegnato ai dauni e cartellino giallo per il giovanissimo (classe ‘2000) difensore andriese.

Dal dischetto è freddo Scarano che spiazza Mancino e porta in vantaggio lo Sporting.

La Virtus reagisce mostrando volontà e determinazione ma al 43’ resta in dieci uomini per il secondo giallo rivolto a Sanguedolce che colpisce la sfera con la mano e deve abbandonare anzitempo la contesa.

A questo punto diventa tutto più difficile per i biancoazzurri che però ci provano e ed è encomiabile l’impegno mostrato dai ragazzi allenati da mister Cavaliere che nonostante l’inferiorità numerica si fanno preferire agli ospiti.

Al 71’ i padroni di casa vanno vicinissimi al pareggio con il neo entrato Gomez che dopo un’azione convulsa, appena dentro l’area piccola si divincola bene e calcia col destro che termina fuori di pochissimo colpendo l’esterno della rete.

Ma il calcio è spietato e proprio nel momento migliore dei locali arriva il raddoppio dell’esperta squadra di mister Ferrara.

Corre il minuto 78 quando Scarano, il migliore dei suoi insieme a Mastrodonato, va via bene sulla sinistra e mette in mezzo un cross velenoso sulla quale si avventa il difensore di casa Floris (classe ‘2000) all’esordio che nel tentativo di rinviare manda la sfera di testa alle spalle dell’incolpevole Mancino.

La Virtus ci prova a reagire ma sotto di due reti e nonostante la buona volontà gli andriesi non riescono a segnare e riaprire la partita.

Termina 2-0 per lo Sporting Apricena che consolida la sua posizione di vice capolista e mettendo in mostra tanto cinismo e ordine in campo ora è a -4 dalla capolista Don Uva Bisceglie sconfitta ad Orta Nova.

Per la Virtus Andria dopo due vittorie esterne consecutive arriva una sconfitta interna che fa riflettere ma che non deve abbattere i biancoazzurri che comunque hanno disputato una buona gara.

Nella prossima giornata la Virtus Andria giocherà in trasferta sul campo della Soccer Modugno mentre lo Sporting Apricena ospiterà il Canosa.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs SPORTING APRICENA 0-2

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Sanguedolce, Addario A., Frezza, Floris (87’ Fucci); Pasquadibisceglie, Nesta (60’ Troia F.), Montrone; D’Ambrosio, Lomuscio (56’ Gomez); Coratella (80’ Paradiso).

A disposizione: Campanile, Troia A., Quercia. All. Antonio Cavaliere

 

SPORTING APRICENA: Kasemi, Santarelli, Arnese, Lupardi (66’ Lufino), Cercone, De Vita, Cursio, Pettolino, Guerriero, Scarano, Mastrodonato (88’ Trombetta).

A disposizione: Latorre. All. Vincenzo Ferrara

 

ARBITRO: Pasquale Lisi di Molfetta

 

MARCATORI: 9’ Scarano su rigore e 78’ autorete di Floris

 

NOTE: ammoniti Sanguedolce, Coratella (VA), Kasemi, Santarelli, Lupardi, De Vita, Mastrodonato (SA)

Espulso al 43’ Sanguedolce (VA) per somma di ammonizioni

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Eurogol di Montrone! La Virtus Andria sbanca anche Molfetta

Seconda vittoria consecutiva in trasferta per la Virtus Andria che sbanca il “Petrone” di rimonta contro la Virtus Molfetta.

 

Prima giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Petrone” di Molfetta si sfidano i padroni di casa della Virtus Molfetta reduci da ben tre vittorie consecutive e la Virtus Andria vittoriosa nella scorsa giornata sul campo del Canosa.

Mister Cavaliere per la Virtus Andria deve fare a meno di alcuni uomini tra squalifiche ed infortuni e schiera la sua squadra con il collaudato 4-3-2-1 con Saverio Addario arretrato nel ruolo di terzino destro, in avanti D’Ambrosio e Francesco Troia supportano l’unica punta Lomuscio.

Il match inizia e dopo una prima fase di studio sono gli ospiti a farsi vedere al 13’ con Francesco Troia che da fuori area esplode un forte destro che va a stamparsi sulla traversa.

Risponde la Virtus Molfetta al 18’ quando dopo un’azione convulsa arriva al tiro con Di Pinto ma il destro del terzino di casa finisce alto sopra la traversa.

Al 32’ è bravo il portiere ospite Mancino a respingere il sinistro di Mininni lanciato a tu per tu con l’estremo difensore andriese.

La gara è piacevole ma non si sblocca e così si va al riposo con il risultato di 0-0.

Nella ripresa parte subito forte la Virtus Andria che mette sotto i padroni di casa sfiorando per due volte il vantaggio con Lomuscio.

Prima al 47’ con un sinistro respinto dal portiere di casa Roberto Amato e poi due minuti dopo sempre con un sinistro del n. 19 biancoazzurro deviato in angolo da un difensore di casa.

Ma il calcio è spietato e proprio nel momento migliore degli ospiti sono i locali a passare in vantaggio.

Un innocuo ma velenoso destro da fuori di Porcelli inganna Mancino e porta avanti la Virtus Molfetta.

Ma la Virtus Andria è determinata a portare a casa il risultato e al 64’ riequilibra le sorti dell’incontro con la rete di Pasquadibisceglie che indovina il destro giusto in mischia dopo un’azione di calcio d’angolo.

Non paghi del pari al 68’ gli andriesi si portano in vantaggio grazie ad un gran gol di Salvatore Montrone che dopo un fallo laterale esplode un sinistro fulmineo imparabile per Amato.

Vantaggio biancoazzurro e quarta rete in campionato per il n. 15 andriese.

I restanti minuti di gioco sono agguerriti, Mancino compie un paio di interventi prodigiosi e la difesa regge nonostante al minuto 84 la Virtus Andria resti in dieci per l’espulsione per somma di amonizioni di Saverio Addario, il risultato non cambia più.

Una vittoria importantissima per la squadra di mister Cavaliere che dunque sale a quota 24 punti in classifica e si riavvicina alla zona playoff.

Per la Virtus Molfetta che veniva da un periodo alquanto positivo è un boccone amaro da digerire e la classifica preoccupa visto che i biancorossi sono terzultimi in graduatoria e in piena zona playout.

Nella prossima gara la Virtus Andria ospiterà al “Fidelis” lo Sporting Apricena mentre la Virtus Molfetta sarà di scena a Stornarella.

 

 

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VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 1-2

 

VIRTUS MOLFETTA: Amato R., Turtur (57’ Fiorentino), Di Pinto, De Gennaro (78’ Amato M.), Porta (76’ Beefnah), Salamina, Mininni M. (70’ Sciascia), Palermo, De Cesare, Porcelli, Demaj (86’ Favarò).

A disposizione: Caputi, Germinario. All. Nicola Mininni

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Addario S., Addario A., Frezza, Troia A.; Pasquadibisceglie, Nesta, Montrone; Troia F. (46’ Coratella), D’Ambrosio (90’ Fucci); Lomuscio (85’ Paradiso).

A disposizione: Campanile, Quercia, Sanguedolce, Floris. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Savino Sciotti di Foggia

 

MARCATORI: 53’ Porcelli (VM), 64’ Pasquadibisceglie (VA), 68’ Montrone (VA)

 

NOTE: espulso al 84’ Addario S. (VA) per somma di ammonizioni

Ammoniti: Di Pinto, Salamina, Porta e Favarò (VM), D’Ambrosio, Addario S., Coratella e Pasquadibisceglie (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Juniores, secca vittoria della Virtus Andria sulla Soccer Modugno

Seconda vittoria consecutiva per la formazione Juniores della Virtus Andria che nella quattordicesima giornata del campionato Juniores regionale girone B batte con un rotonda 7-2 il fanalino di coda Soccer Modugno tra le mura amiche del “Fidelis”.

Per i biancoazzurri di mister Mario Petrocelli dopo l’exploit nel turno infrasettimanale in trasferta contro la Nuova Spinazzola è dunque arrivata una caterva di gol con ben due triplette.

Le due triplette portano la firma di Francesco Palmese e Joseph Gomez mentre l’altra rete è stata siglata dal centrocampista Catapano.

La Virtus è stata schierata in campo con l’ormai collaudato 4-2-3-1 e con il gambiano Gomez unica punta.

Dopo questa vittoria i biancoazzurri salgono a quota 19 punti e nella prossima gara ci sarà la difficile trasferta contro la capolista Omnia Bitonto.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs SOCCER MODUGNO 7-2

 

VIRTUS ANDRIA (4-2-3-1): Lopetuso; Caputo, Montrone, Cannone, Di Palo; Catapano, Paparusso; Palmese, Losito, Roberto; Gomez. All. Mario Petrocelli

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Juniores, colpo della Virtus Andria che vince in trasferta contro la Nuova Spinazzola

Colpo della Virtus Andria che nella tredicesima giornata del campionato Juniores regionale girone B, vince in trasferta sul campo della Nuova Spinazzola riscattando così la sconfitta interna subita nel turno precedente contro il Corato.

I biancoazzurri allenati da mister Mario Petrocelli dopo essere passati in vantaggio nel primo tempo al 40’ su calcio di rigore realizzato da Gomez, in pochi minuti si sono fatti raggiungere e poi superare dai padroni di casa a segno prima con Di Muro al 42’ e poi con Patruno al 46’ andando così al riposo in svantaggio 2-1.

Nella ripresa nonostante il forte vento e la grandine che hanno costretto l’arbitro ad interrompere il match per ben due volte, la Virtus è riuscita prima a pareggiare con Roberto su calcio di punizione al 63’ e poi a siglare il sorpasso con un gran gol di Gomez dal limite dell’area di rigore al 78’.

Con questi tre punti la Virtus sale a quota 16 punti in classifica e nella prossima gara in programma sabato 20 ospiteranno al “Fidelis” il fanalino di coda Soccer Modugno.

 

 

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NUOVA SPINAZZOLA vs VIRTUS ANDRIA 2-3

 

VIRTUS ANDRIA: Lopetuso, Quercia, Di Palo, Montrone, Quacquarelli, Losito, Cannone, Catapano, Gomez, Roberto, Tommaselli.

A disposizione: Di Ruvo, Liso, Di Gioia, Palmese, Caracciolo, Casamassima, Ferrigno. All. Mario Petrocelli

 

MARCATORI: 40’ Gomez (VA) su rigore, 42’ Di Muro (NS), 46’ Patruno (NS), 63’ Roberto (VA), 78’ Gomez (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Colpaccio Virtus Andria! Espugnata Canosa

Dopo 4 sconfitte consecutive si rialza la Virtus Andria che espugna il “San Sabino” di Canosa grazie ad una rete di Salvatore Montrone nel primo tempo.

 

Quindicesima ed ultima giornata d’andata nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “San Sabino” di Canosa di Puglia c’è l’anticipo tra i padroni di casa del Canosa e la Virtus Andria del neo tecnico Antonio Cavaliere.

I rossoblù di casa reduci dalla sconfitta di Orta Nova cercano il riscatto e il rilancio in chiave playoff.

Diverso lo stato d’animo dei biancoazzurri di mister Cavaliere all’esordio sulla panchina dei federiciani, reduci da ben 4 sconfitte consecutive e piombati a ridosso della zona playout.

Nel 4-3-2-1 andriese trova spazio a centrocampo l’ultimo arrivato e cioè il tranese Felice Pasquadibisceglie mentre tra i vari indisponibili oltre allo squalificato Loconte non ci sono nemmeno gli infortunati Abruzzese e Frezza.

Diversi gli ex in campo sia da una parte che dall’altra.

Il match inizia e dopo una prima fase iniziale di studio si fanno vedere i padroni di casa che al 12’ vanno vicini al vantaggio con Fiorella che interviene col destro sotto porta dopo un fallo laterale e impegna Mancino che si oppone negando la gioia del gol al centrocampista rossoblù.

La Virtus non sta a guardare e organizza un buon giro palla trovando il vantaggio al minuto 28, Pasquadibisceglie dalla destra mette in mezzo un cross perfetto per l’accorrente Salvatore Montrone che di contro balzo e con un destro preciso fa secco Camerino e porta avanti suoi.

Terza rete in campionato per l’esterno classe ’93 e Canosa che cerca di reagire ma non punge la Virtus che difende con ordine il vantaggio acquisito e si va al riposo sullo 0-1.

La ripresa si apre subito con il rosso per somma di ammonizioni all’indirizzo di Silvio Erminio che ferma con il fallo uno sgusciante e positivo D’Ambrosio.

Canosa in inferiorità numerica e dal calcio di punizione scaturito e calciato dallo stesso D’Ambrosio arriva la respinta di Camerino con conseguente mischia in area e rete ancora di Montrone.

Il direttore di gara prima concede la rete ma poi annulla per una carica al portiere di casa.

Al minuto 57’ ancora un rosso per somma di ammonizioni nelle file del Canosa, a farne le spese è Vincenzo Abruzzese.

Un minuto dopo viene annullata un’altra rete alla Virtus con Gomez che mette in rete di testa ma l’arbitro ravvede la posizione di offside del gambiano.

Con il Canosa ridotto in 9 uonini la Virtus deve solo amministrare ma i neo entrati nelle file del Canosa e cioè Curci e Digiovinazzo mettono in apprensione la retroguardia dei biancoazzurri così è bravo Mancino in un paio di occasioni a sventare il pericolo.

Gli ultimi secondi di gioco sono ancora più convulsi e nervosi e in pieno recupero ne fanno le spese prima Digiovinazzo del Canosa e poi Gomez della Virtus entrambi espulsi per somma di ammonizioni.

Ma ormai è tardi e così il risultato non cambia più con la Virtus che fa il colpaccio e porta a casa tre punti di platino per la propria classifica e per il proprio morale.

Deludente la prestazione dei canosini che a fine gara subiscono anche la contestazione da parte dei tifosi di casa e restano a quota 23 punti in classifica.

Per la squadra di Cavaliere invece è una boccata d’ossigeno dopo 4 sconfitte consecutive e questa vittoria meritata e portata a casa dopo una buona prestazione vale tantissimo.

21 sono ora i punti in graduatoria per i biancoazzurri che quindi terminano il girone d’andata con un bottino tutto sommato positivo.

Nella prossima giornata la Virtus sarà di scena a Molfetta contro la Virtus Molfetta mentre il Canosa sarà impegnato sul campo della capolista Don Uva Bisceglie.

 

 

 

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CANOSA vs VIRTUS ANDRIA 0-1

 

 

CANOSA (4-3-3): Camerino; Abruzzese, Di Nunno, Lops, Cardinale; Erminio, Filannino, Fiorella (70’ Di Molfetta Dav.); Lomonte (55’ Digiovinazzo), Caputo (63’ Curci), Marrocchelli (90’ Rizzi).

 A disposizione: Crisantemo, Di Molfetta Dan., Sergio. All. Gennaro Vernice

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Paradiso, Addario A., Addario S., Troia A. (82’ Quacquarelli); Pasquadibisceglie, Nesta, Montrone (67’ Taal); Lomuscio, D’Ambrosio (73’ Troia F.); Gomez.

A disposizione: Di Renzo, Conversano, Fucci. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Matteo Ortenzio di Foggia

 

MARCATORI: 28’ Montrone

 

NOTE: espulsi 47’ Erminio (CA) somma di ammonizioni, 57’ Abruzzese (CA) somma di ammonizioni, 94’ Digiovinazzo (CA) e Gomez (VA) somma di ammonizioni

Ammoniti: Lops, Filannino (CA), Paradiso, Pasquadibisceglie, Montrone e Quacquarelli (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Canosa vs Virtus Andria anticipata a sabato 13

La notizia è ufficiale.

La gara valevole per la quindicesima ed ultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra Canosa e Virtus Andria si disputerà sabato 13 gennaio alle ore 14:30 per la concomitante gara interna della Sporting Fulgor compagine di Serie D girone H che disputa le sue gare interne al “San Sabino” di Canosa e che giocherà nell’impianto canosino domenica 14 il match contro l’Aversa Normanna.

Sarà un derby interessante quello che vedrà opporsi i rossoblù allenati da mister Vernice e la compagine biancoazzurra della Virtus che viene da 4 sconfitte consecutive.

Biancoazzurri che vorranno interrompere il loro periodo no invertendo il trend negativo di risultati e quindi dando seguito alle buone prestazioni offerte.

Appuntamento dunque a sabato 13 ore 14:30 per il match tra Canosa e Virtus Andria, anticipo della quindicesima giornata del girone A di Prima Categoria.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Una sfortunata autorete beffa la Virtus Andria

Quarta sconfitta consecutiva per una sfortunata Virtus Andria che capitola al cospetto della capolista Don Uva dopo una gara generosa ma segnata da un’autorete nel corso del primo tempo.

 

Pur disputando una gara generosa ma poco produttiva in fase realizzativa la Virtus Andria non riesce a fare risultato nella quattordicesima e penultima gara d’andata del campionato di Prima Cstegoria pugliese girone A contro la capolista Don Uva Bisceglie.

I biancoazzurri che devono ancora ufficializzare il nuovo allenatore, contro i biscegliesi scendono in campo con il 4-3-2-1 e con vari indisponibili fuori per infortunio tra cui Frezza e Quacquarelli.

L’undici titolare vede la novità Michele Mancino tra i pali mentre nel centrocampo a 3 trova spazio Matarr Taal accanto a Nesta e Saverio Addario e in zona offensiva ci sono Lomuscio e Loconte a supportare Coratella.

Gli ospiti allenati da mister Angelo Carlucci puntano sul collettivo e in attacco spunta la presenza dell’esperto Mattia Pasculli.

La gara però è tutt’altro che bella e dopo una prima fase di studio il Don Uva si porta in vantaggio al 13’ grazie ad una sfortunata deviazione di testa del difensore di casa Abruzzese che beffa Mancino nel tentativo di spazzare la sfera scagliata da un calcio di punizione per gli ospiti.

La reazione dei padroni di casa è tuttavia impercettibile con la difesa del Don Uva che non corre mai seri rischi.

Per la verità per tutto il resto del primo tempo non succede nulla e l’equilibrio regna sovrano.

Nella ripresa è la Virtus a fare la partita e al 60’ va vicina alla rete con un colpo di testa di Taal che sfrutta il suggerimento di Loconte dopo un calcio di punizione battuto da sinistra ma la sfera termina di poco a lato.

Il Don Uva addormenta la gara e la Virtus cade nella trappola degli ospiti non riuscendo a pungere sotto porta nonostante una prova molto generosa.

In pieno recupero i federiciani restano anche in 10 per il rosso diretto comminato a Loconte che per proteste deve abbandonare anzitempo il campo di gioco.

Ma il risultato non cambia e il match termina con la vittoria della capolista che porta a casa il risultato con il minimo sforzo in una gara tutt’altro che emozionante e che ha visto davvero pochissime occasioni degne di nota.

Una capolista che è stata furba e sorniona al cospetto di una Virtus volenterosa ma che palesa evidenti limiti in fase realizzativa.

Ma se i biscegliesi non hanno impressionato come dovrebbe fare una capolista, di sicuro la Virtus è apparsa fiacca in avanti e la sfortunata autorete nel primo tempo ha fatto il resto.

Dopo questa sconfitta, sono sempre 18 i punti in classifica per la Virtus che piomba in zona playout ma con la classifica corta si trova soltanto a -5 dalla zona playoff.

Domenica prossima per l’ultima gara d’andata i biancoazzurri saranno impegnati nell’insidiosa trasferta di Canosa mentre il Don Uva invece giocherà in casa contro lo Stornarella.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs DON UVA BISCEGLIE 0-1

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Paradiso (61’ Gomez), Abruzzese (46’ Sanguedolce), Addario A., Troia (74’ Montrone); Taal, Nesta, Addario S.; Lomuscio (83’ D’Ambrosio), Loconte; Coratella.

A disposizione: Di Renzo, Caputo, Fucci.

 

DON UVA BISCEGLIE: Troilo R., Tortora, Mastrapasqua, De Cillis G., Cataldo, Tommasi (73’ Troilo D.), Dell’Olio, Sallustio, Pisani (89’ Bellifemmine), Pasculli, Amoroso (78’ Dc Cillis S.).

A disposizione: Pedone, Lucivero, Trawally. All. Angelo Carlucci

 

ARBITRO: Michele Cimini di Barletta

 

MARCATORI: 13’ autorete di Abruzzese (DUB)

 

NOTE: espulso Loconte (VA) al 92’ rosso diretto per proteste, ammoniti Addario S. e Addario A. (VA), Dell’Olio, Tommasi e Mastrapasqua (DUB)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria si arrende all’Atletico Acquaviva

Terza sconfitta consecutiva per la Virtus Andria che non riesce ad uscire dal periodo no e si arrende all’Atletico Acquaviva nell’ultima gara del 2017 e prima della sosta per le festività.

Dopo le dimissioni dell’ormai ex tecnico Biancofiore, in panchina per i biancoazzurri siede il presidente Marian Gecaleanu in attesa dell’annuncio del nuovo allenatore.

Giornata fredda e tipicamente invernale quella del “Giammaria” dove i padroni di casa guidati in panchina da mister Antonio Martino sono reduci dalla vittoria di Foggia contro il Celle di San Vito e schierano dal primo minuto tutti e 4 i nuovi arrivati del mercato dicembrino, il difensore centrale Lafronza, l’under Somma, il centrocampista De Giosa e la punta Fresa.

La Virtus dal canto suo deve fare ancora i conti con squalifiche ed infortuni ma ritrova Loconte che funge da supporto all’unica punta Gomez nel 4-4-1-1.

Il match nel primo tempo si mantiene equilibrato, le due squadre quasi si annullano e non ci sono occasioni da rete degne di nota.

Tuttavia negli ultimi cinque minuti della prima frazione succede di tutto.

Al 40’ i padroni di casa trovano la rete del vantaggio grazie ad un preciso colpo di testa di De Giosa che approfittando di un cross dalla destra di Del Zotti fa secco Di Renzo e porta avanti suoi.

Reagiscono i federiciani che pochi minuti dopo si vedono assegnare un calcio di rigore per una trattenuta in area subita da Gomez.

Dal dischetto però Loconte calcia debolmente e il portiere di casa Lella intuisce la traiettoria e dice di no al n. 29 ospite.

Scampato il pericolo l’Acquaviva riesce ad andare al riposo in vantaggio di una rete.

Nella ripresa la Virtus al minuto 51 inserisce Taal e D’Ambrosio al posto di Nesta e Montrone e il gambiano si fa notare subito a centrocampo per la sua grinta e vivacità.

Nonostante qualche ululato di troppo da parte di una frangia dei tifosi di casa, sia lui che l’altro gambiano Gomez hanno disputato una buona gara e infatti è proprio Matarr Taal al 60’ a tentare la via della rete con un bel destro da fuori deviato in angolo da Lella.

La gara è maschia, non bella esteticamente ma le due squadre non si risparmiano e dopo un tentativo su calcio di punizione del capitano di casa Ferorelli sventata in angolo da Di Renzo al 78’, al 90’ con la Virtus tutta protesa in avanti alla ricerca del pari, arriva il raddoppio dell’Acquaviva grazie proprio a Ferorelli (al suo ottavo centro stagionale) che in una veloce ripartenza in contropiede batte Di Renzo e porta i suoi sul doppio vantaggio.

Passano due minuti e la Virtus accorcia grazie a Checco Loconte che riscatta il penalty fallito nel primo tempo, andando a colpire di testa un suggerimento a giro di D’Ambrosio.

Quarta rete per Loconte e per poco la Virtus non trova il pari negli ultimi secondi quando il direttore di gara vede un fuorigioco dubbio di Gomez che comunque aveva concluso in rete e segnato dopo un’azione convulsa.

Termina 2-1 per l’Atletico Acquaviva dunque che continua il suo momento positivo andando proprio ad agganciare la Virtus a quota 18 punti in classifica.

Continua il momento negativo per la Virtus Andria che pur disputando una gara dignitosa esce dal campo sconfitta per la terza volta consecutiva e recrimina per il rigore fallito da Loconte al 44’, un rigore che se trasformato avrebbe di fatto cambiato le sorti dell’incontro.

E ora sono soltanto 2 i punti sulla zona playout.

L’obiettivo salvezza è alla portata dei biancoazzurri e la sosta natalizia non potrà far altro che bene alla compagine del presidente Gecaleanu che alla ripresa (7 gennaio 2018), al “Fidelis” ospiterà la capolista Don Uva Bisceglie.

 

 

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ATLETICO ACQUAVIVA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, Del Zotti, Valerio, Maffei, Lafronza, Somma, Rizzi, De Giosa, Fresa (74’ Saracino), Ferorelli, De Tommaso (74’ Nishnianidze).

A disposizione: Carnevale, Sacino, Grandolfo, Carella, Di Bari. All. Antonio Martino

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-1-1): Di Renzo; Addario A., Abruzzese, Frezza, Troia; Lomuscio, Nesta (51’ Taal), Addario S. (80’ Conversano), Montrone (51’ D’Ambrosio): Loconte; Gomez.

A disposizione: Paradiso, Fucci, Sanguedolce. In panchina il presidente Marian Gecaleanu

 

ARBITRO: Alessandro Leo di Foggia

 

MARCATORI: 40’ De Giosa (AA), 90’ Ferorelli (AA), 92’ Loconte (VA)

 

AMMONITI: Ferorelli (AA), Loconte, Gomez e Addario S. (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Nicola Biancofiore non è più il tecnico della Virtus Andria

La Virtus Andria comunica che per problematiche interne societarie, in data 12 dicembre 2017 il signor Biancofiore Nicola ha rassegnato le proprie dimissioni da tecnico della prima squadra.

La società ringrazia mister Biancofiore per l’importante lavoro svolto e l’impegno profuso con l’augurio delle migliori fortune calcistiche nel prossimo futuro.

A breve la società biancoazzurra annuncerà il nuovo mister.

 

 

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Ufficio stampa Polisportiva Virtus Andria

Una punizione di Stramaglia condanna la Virtus Andria

Seconda sconfitta consecutiva per la Virtus Andria che disputa una buona gara ma deve arrendersi ad un calcio da fermo di Stramaglia al minuto 89.

 

Per la dodicesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Fidelis” di Andria c’è la gara i padroni di casa della Virtus Andria e l’Atletico Orta Nova.

I biancoazzurri di mister Biancofiore si presentano al match ancora una volta con parecchie defezioni e tra squalifiche e infortuni sono ben 8 gli indisponibili.

Tra i pali c’è l’esordio stagionale di Davide Di Renzo, rientrano tra i titolari Abruzzese e Montrone, in attacco confermati Gomez e Lomuscio.

Gli uomini allenati da mister Bertozzi devono fare a meno degli squalificati Lo Vasto e Moriglia, dentro da subito 4 nuovi arrivati tra cui l’estroso Ruben Rizzi (ex Celle San Vito).

Il match inizia e la Virtus sfiora il gol al 13’, la soluzione mancina su calcio di punizione di Alessandro Troia è forte e si stampa sul palo alla destra di Lodia, l’azione poi prosegue e da un cross di D’Ambrosio svetta Gomez che di testa impegna severamente il portiere foggiano che si rifugia in corner.

Gli andriesi giocano bene e al 40’ sfiorano il gol del vantaggio ancora con il gambiano Gomez che da posizione defilata tenta la soluzione col destro e la sfera scheggia la traversa e finisce alta.

Nonostante una buona prima parte di gara la Virtus non riesce a sbloccare il risultato e così il primo tempo termina 0-0.

La ripresa segue lo stesso copione con i padroni di casa a fare la partita e gli ospiti che agiscono di rimessa e mettono in mostra un buon giro palla.

Al 59’ ci prova Lomuscio per i padroni di casa ma il suo destro su calcio di punizione termina di poco alto.

Al minuto 65 episodio dubbio in area di rigore foggiana con il portiere Lodia che atterra D’Ambrosio ma per l’arbitro Giorgia Cacciapaglia di Bari non è calcio di rigore tra le proteste dei locali.

La gara non si sblocca e sembra scivolare verso il risultato di 0-0 quando l’arbitro vede una punizione apparsa inesistente un po’ a tutti e proprio su quella punizione arriva la rete che decide la contesa.

Al minuto 89 è Tommaso Stramaglia ad inventarsi la parabola vincente che fa secco Di Renzo e dona i 3 punti ai suoi.

Una sconfitta immeritata per i biancoazzurri che recriminano per aver sprecato diverse occasioni da rete, specie nel primo tempo e come si sa nel calcio se non la butti dentro la beffa è dietro l’angolo.

L’Atletico Orta Nova sornione porta a casa i 3 punti con il minimo sforzo e sale a quota 22 punti in classifica.

Periodo negativo per la Virtus che resta a quota 18 punti in una posizione di classifica che ora si fa difficile oltre che strana, a -3 dalla zona playoff e a +3 su quella playout.

Prossima gara, sarà l’ultima del 2017 e prima della sosta per le festività, con i biancoazzurri che saranno di scena sul campo dell’Atletico Acquaviva.

Per l’Atletico Orta Nova ci sarà il derby interno contro lo Stornarella.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs ATLETICO ORTA NOVA 0-1

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Di Renzo; Addario A., Abruzzese, Frezza, Troia A.; D’Ambrosio, Nesta, Taal, Montrone; Gomez, Lomuscio.

A disposizione: Di Ruvo, Palmese, Paradiso, Conversano, Fucci, Losito, Di Vietri. All. Nicola Biancofiore

 

ATLETICO ORTA NOVA: Lodia, Vigorito, Curci, Giuliano, Pompetti, Compierchio, Rizzi, Stramaglia, Mangiacotti (84’ Gervasio), Caputo (84’ Tudisco), Pilone (80’ Festa).

A disposizione: Di Gennaro, D’Angelo. All. Alfredo Bertozzi

 

ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari

 

MARCATORI: 89’ Stramaglia

 

AMMONITI: Abruzzese, Gomez, Taal, Lomuscio e Nesta (VA), Vigorito (AA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pesante sconfitta interna per la Virtus Andria contro il Borgorosso Molfetta

Brutta sconfitta interna per la Virtus Andria che si arrende dinanzi alla capolista Borgorosso Molfetta nell’undicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Una gara che ha visto i biancoazzurri schierati con una formazione rimaneggiata con ben 7 indisponibili tra squalifiche ed infortuni.

La squadra di mister Biancofiore è apparsa sottotono e gli ospiti hanno fatto valere tutta la loro esperienza.

Schierati con un insolito 5-3-2, gli andriesi hanno retto fino al 25’ quando il Borgorosso si è portato in vantaggio grazie ad una rete con un destro al volo di Daniele Lopez.

Per tutta la durata del primo tempo la gara è rimasta in bilico con gli andriesi che pur con volontà non riescono a pungere davanti, Roberto D’Ambrosio (il più positivo dei suoi), prova con la sua velocità a mettere in difficoltà la retroguardia ospite che però si difende con ordine e così la prima frazione di gioco termina con gli ospiti in vantaggio di misura.

La ripresa però è un’altra gara.

La Virtus subisce la maggior esperienza del Borgorosso che si fa valere per le sue doti tecniche e ne approfitta.

Ci prova Roberto D’Ambrosio al 47’ ma il suo destro a giro termina di poco a lato.

Al 54’ arriva il raddoppio degli ospiti con Paparella che approfittando di uno svarione difensivo fa secco Simone con un destro preciso e porta i suoi sul doppio vantaggio.

Due minuti dopo è Gomez a provarci per i padroni di casa ma il tentativo del n. 9 gambiano non è dei più fruttuosi.

Gli ospiti sono letali nelle azioni di rimessa e al 65’ trovano il tris con il neo entrato Domenico Murolo che servito in profondità batte Simone col destro.

Piove sul bagnato per la Virtus che al 70’ subisce anche la quarta rete ed a siglarla è ancora bomber Paparella che supera Simone con un preciso lob e gioisce per la sua doppietta personale.

Non c’è più partita, il Borgorosso controlla, la Virtus è nervosa e ha anche l’opportunità di segnare il gol della bandiera ma Gomez con Barile in uscita calcia fuori.

Termina così 0-4 questo scontro diretto d’alta classifica che conferma e proietta il Borgorosso Molfetta al primo posto con 23 punti.

La squadra di Patruno ha vinto meritatamente, certamente grazie alle sue qualità ma la Virtus di oggi è stata abulica ed irriconoscibile.

Sicuramente le tante assenze hanno condizionato la gara dei biancoazzurri ma questo non deve essere un alibi.

La classifica è corta e ora la squadra di Biancofiore ferma a quota 18 punti è fuori dalla zona playoff.

Giovedì prossimo c’è il match di ritorno deli sedicesimi di Coppa Puglia ancora contro il Borgorosso mentre domenica prossima per la dodicesima giornata di campionato si giocherà ancora al “Fidelis” dove sarà ospite l’Atletico Orta Nova.

Urge una reazione e farlo in un momento di emergenza varrebbe il doppio.

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs BORGOROSSO MOLFETTA 0-4

 

 

VIRTUS ANDRIA (5-3-2): Simone; Paradiso (67’ Fucci), Addario A., Addario S., Frezza, Troia A.; Lomuscio (85’ Conversano), Nesta, Taal; Gomez, D’Ambrosio R. (77’ Lorusso).

A disposizione: Di Renzo, Catapano, Montrone, Quacquarelli. All. Nicola Biancofiore

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Barile, Messina, Petrone, D’Ambrosio M., Monopoli (87’ De Gennaro), De Bari, Murolo G., Fanelli (71’ Grieco), Paparella (77’ Piccinni), Cubaj (84’ Caradonna), Lopez (61’ Murolo D.).

A disposizione: De Ceglia, De Palma. All. Michele Patruno

 

ARBITRO: Pietro Dicorato di Barletta

 

MARCATORI: 25’ Lopez, 54’ Paparella, 65’ Murolo D., 70’ Paparella

 

AMMONITI: Addario S., Frezza, Taal, Fucci (VA), Fanelli e Piccinni (BM)

 

ESPULSO al 66’ dalla panchina Quacquarelli (VA) per proteste

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Pirotecnico pareggio tra Stornarella e Virtus Andria

Decima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, allo “Scirea” di Stornarella si affrontano i padroni di casa dello Stornarella e la Virtus Andria.

Mister De Martino per i padroni di casa ritrova capitan Ciccone nel reparto avanzato, solo panchina invece per l’altro recuperato in extremis Magaldi.

La Virtus di Biancofiore deve fare a meno di alcune pedine ferme ai box per infortunio tra cui il forte difensore Abruzzese ma ci sono due new entry nei biancoazzurri e sono due ragazzi gambiani arrivati dalla Juniores, i due classe ’98 Mattar Taal centrocampista e Joseph Gomez attaccante con quest’ultimo che parte titolare in attacco insieme a Coratella.

In difesa c’è l’arretramento di Saverio Addario al fianco di capitan Frezza mentre a centrocampo con Nesta c’è Lazzaro Lomuscio.

I primi minuti di gioco sono combattuti e al minuto 11 la Virtus passa in vantaggio: lancio di Loconte dalla trequarti, spizzicata di Gomez per il velocissimo Coratella che si invola e arrivato a tu per tu con Lamanna lo batte con un destro preciso.

Ospiti in rete e secondo gol in campionato per il n. 10 biancoazzurro.

Lo Stornarella risponde con un calcio di punizione di Ciccone ma Simone è attento e dice di no al bomber locale.

Al 24’ ci prova la Virtus ma il destro di Loconte dalla lunga distanza è disinnescato da Lamanna.

Al 28’ però lo Stornarella trova la rete del pari con Pugliese che servito in profondità da Zingarelli supera Simone in uscita con un lob preciso e beffardo.

La gara si mantiene sostanzialmente equilibrata con i locali che al 41’ ci provano ancora con lo specialista Ciccone su calcio di punizione ma il suo destro termina di poco a lato.

Si va al riposo col risultato di 1-1.

La ripresa si apre subito con un cambio nelle fila della Virtus: fuori Coratella infortunato e dentro Taal.

Al 59’ la Virtus sfiora il nuovo vantaggio con Gomez che pur in precario equilibrio fisico riesce ad arrivare sulla palla e ad impegnare Lamanna che respinge e in mischia Lomuscio ci prova ma spedisce la palla alta oltre la traversa.

Il match è maschio, ci sono continui falli di gioco e ficcano i cartellini gialli specie nelle fila dei padroni di casa ma la squadra di De Martino con un fiammata riesce a portarsi in vantaggio con la rete di Marco Zingarelli che al minuto 80 indovina il mancino vincente dal limite dell’area di rigore e fa secco Simone.

Passano soltanto tre minuti al 83’ la Virtus trova il pari con l’incornata vincente di Taal che servito da un calcio di punizione preciso dell’altro neo entrato D’Ambrosio fa secco Lamanna e bagna l’esordio in prima squadra con una rete importante.

Ma le emozioni non sono finite al 87’ è miracoloso Simone che nega la gioia del gol a Magaldi che approfittando di un errore in fase di disimpegno di Paradiso si invola ed arriva tu per tu col portiere andriese ma si fa ipnotizzare dallo stesso che compie un’autentica prodezza e salva il risultato.

Un minuto dopo lo Stornarella resta in dieci uomini per l’espulsione per somma di ammonizioni di Zingarelli.

4 minuti di recupero ma il risultato non cambia più e così il match odierno dello “Scirea” termina con un pirotecnico 2-2.

Un pari che rispecchia quello che si è visto in campo in una gara maschia, combattuta e mai banale e che porta la Virtus Andria a quota 18 punti ora in compagnia di altre 3 squadre in seconda posizione a -2 dalla vetta ora occupata dalla nuova capolista Borgorosso Molfetta.

Proprio i biancorossi saranno il prossimo avversario degli uomini di Biancofiore domenica prossima nel match del “Fidelis”.

Biancoazzurri che pur con qualche assenza nelle proprie fila, ora dovranno stringere i denti, visto che la sfida col Borgorosso sarà la prima di due gare interne consecutive (la seconda sarà contro l’Atletico Orta Nova).

Stornarella che sale a quota 14 e domenica sarà di scena in trasferta sul campo dell’Atletico Acquaviva.

 

 

 

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STORNARELLA vs VIRTUS ANDRIA 2-2

 

STORNARELLA: Lamanna, Catalano, Fiore (76’ Del Grosso), Di Gregorio, Russo (16’ Capocefalo), Sacchitelli, Somma, Zingarelli, Pugliese, Ciccone (57’ Magaldi), Tadili.

A disposizione: Lasorsa, Peraj, Greco, Schiattone. All. Giuseppe De Martino

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A. (75’ Paradiso), Addario S., Frezza, Quacquarelli (60’ Troia A.); Loconte (67’ D’Ambrosio), Nesta, Lomuscio, Montrone; Coratella (46’ Taal), Gomez.

A disposizione: Di Renzo, Fucci. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Paolo Cipriani di Molfetta

 

MARCATORI: 11’ Coratella (VA), 28’ Pugliese (S), 80’ Zingarelli (S), 83’ Taal (VA)

 

AMMONITI: Sacchitelli, Di Gregorio, Fiore, Zingarelli, Tadili e Lamanna (S), Loconte e Lomuscio (VA)

 

ESPULSO al 88’ Zingarelli (S) per somma di ammonizioni

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Pareggio a reti inviolate tra Virtus Andria e Bitetto

Finisce in parità il big match della nona giornata di Prima Categoria girone A, 0-0 tra Virtus Andria e Bitetto.

 

Ti aspetti una partita divertente con tante azioni da rete e gol segnati ma alla fine tra Virtus Andria e Bitetto ne viene fuori un salomonico pari senza reti.

Si può sintetizzare così il match andato in scena al “Fidelis” tra biancoazzurri e granata.

Distanti di un punto in classifica, prima e seconda del girone A di Prima Categoria si affrontano e alla fine si può dire che lo 0-0 è lo specchio di ciò che si è visto in campo.

Una gara equilibrata e con pochissime emozioni.

Occasioni da rete? Manco a parlarne.

Il team allenato da mister Biancofiore e quello di mister Cramarossa hanno dato vita ad un incontro maschio, giocato prevalentemente a centrocampo e che non ha lasciato spazio allo spettacolo.

La prima frazione di gioco ha visto soltanto un episodio degno di nota: l’infortunio occorso al difensore di casa Antonio Abruzzese uscito al 31’ dopo una botta ricevuta.

Il secondo tempo ha fatto registrare qualche sussulto soltanto negli ultimi dieci minuti di gara.

Al minuto 83 è Loconte per la Virtus a provare la soluzione mancina da fuori, una parabola velenosa quella del n. 29 biancoazzurro smanacciata in angolo dal portiere ospite Iacobellis.

Due giri di lancette e ancora Loconte mette in mezzo da destra un tiro cross forte che vede la deviazione di Bellomo che davvero per poco non sfiora l’autogol.

Il Bitetto gioca bene in difesa del resto come la Virtus Andria, le emozioni tardano ad arrivare e la naturale conclusione è uno 0-0 giusto.

Troppo importante la posta in palio e al termine del match si può dire che il pari accontenti entrambe le compagini.

I granata restano primi in classifica a quota 18 punti, gli andriesi invece salgono a quota 17 raggiunti però in seconda posizione da Borgorosso Molfetta e Nuova Andria.

Il torneo continua ad essere avvincente e in pochi punti sono raccolte tante squadre, per cui può succedere davvero di tutto.

Domenica prossima la Virtus sarà di scena a Stornarella mentre il Bitetto ospiterà il Don Uva Bisceglie.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs BITETTO 0-0

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Abruzzese (31’ Di Vietri), Frezza, Quacquarelli; Loconte, Nesta, Addario S., Montrone; Coratella, Lomuscio.

A disposizione: Di Renzo, Paradiso, Troia A., Conversano, D’Ambrosio, Fucci. All. Nicola Biancofiore

 

BITETTO: Iacobellis, Bellomo, Pinto, Iasparro (71’ Costanzo), Vox, Sibillano, Kromah (91’ Pellegrino), Lavcrmicocca, Maffei (46’ Proscia), Pappapicco, Doumbo.

A disposizione: Panza, Keita, De Palma, Colaianni. All. Rocco Cramarossa

 

ARBITRO: Rocco Epicoco di Brindisi

 

AMMONITI: Addario A, Addario S., Quacquarelli, Coratella e Simone (VA), Maffei, Pinto e Kromah (B)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Montrone gol! La Virtus Andria batte il Sanctum Nicandrum e vola al secondo posto

Con una rete di Salvatore Montrone al 20’ del primo tempo la Virtus Andria batte il Sanctum Nicandrum Manfredonia e vola al secondo posto e a -1 dalla vetta occupata dal Bitetto.

 

Si gioca l’ottava giornata del campionato di Prima Categoria girone A, sul neutro del “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis (il “Miramare” di Manfredonia è indiponibile) si affrontano il Santum Nicandrum Manfredonia e la Virtus Andria.

La Virtus si presenta in terra garganica senza gli infortunati Campanile e Francesco Troia, l’indisponibile Di Vietri e senza alcuni elementi “tagliati” dalla rosa in settimana,

Tra i pali c’è Simone mentre c’è il rientro con esordio stagionale dopo un infortunio di Giuseppe Quacquarelli come terzino sinistro, in attacco con Coratella c’è Lazzaro Lomuscio.

Partono bene i locali che al 3’ ci provano con Pierpaolo Totaro ma Simone è attento e respinge la conclusione ravvicinata del centravanti manfredoniano.

La gara si mantiene viva e al 17’ la Virtus va vicina alla rete con un colpo di testa di Lomuscio su cross da sinistra di Quacquarelli, il portiere locale Di Bari devia in angolo, su susseguente corner questa volta è Quacquarelli ad intevenire con una zuccata che termina di poco alta sulla traversa.

Ma è il prologo alla rete della Virtus che arriva al minuto 20: bella azione in velocità dei biancoazzurri con Loconte che arriva al cross da destra e serve un assist al bacio per l’accorrente Salvatore Montrone che con un bel sinistro al volo fa secco Di Bari e porta avanti i suoi.

Seconda rete in campionato per l’esterno classe ’93.

Dopo una fase in cui il Sanctum Nicandrum prova a impensierire la difesa andriese ma trova un Simone in stato di grazia che per due volte dice di no agli attaccanti locali, al 40’ viene concesso un calcio di rigore ai padroni di casa.

Frezza trattiene leggermente Trotta all’interno dell’area di rigore, per l’arbitro Losapio di Molfetta ci sono gli estremi per la concessione di un penalty.

Dal dischetto però Pierpaolo Totaro si fa ipnotizzare da Simone che si tuffa sulla sua sinistra e con un intervento plastico nega la gioia del gol al n. 10 garganico.

Scampato il pericolo la Virtus amministra e così il la prima frazione di gioco termina con i biancoazzurri in vantaggio di una rete.

Nella ripresa è quasi un monologo della Virtus che gioca un bel calcio e fa la partita sfiorando più volte la rete della sicurezza con Loconte al 53’, bravo Di Bari a respingere sotto porta, poi nuovamente con Loconte che colpisce l’incrocio dei pali con un bel sinistro al volo al minuto 82 e poi per due volte con il neo entrato Fucci che spara addosso a Di Bari e con D’Ambrosio, anch’esso subentrato negli ultimi 10 minuti di gara.

Diverse le occasioni per chiudere la partita per la Virtus che sciupa ma non rischia mai in difesa con un Abruzzese gigantesco ed un Quacquarelli che ha suggellato il suo ritorno in campo con una prova maiuscola ma è tutta la squadra che è girata nel verso giusto ed ha offerto una prova soddisfacente, anche se c’è da dire che il risultato poteva essere più rotondo dello 0-1 conquistato.

Fatto sta che la quinta vittoria in campionato coincide con la salita a quota 16 punti e il secondo posto in classifica in solitaria ad un solo punto dalla capolista Bitetto e domenica prossima al “Fidelis” ci sarà proprio lo scontro diretto contro i granata.

Il Sanctum Nicandrum ha sprecato l’occasione del calcio di rigore ma tranne che per alcune azione pericolose nel primo tempo, nella ripresa è apparsa timida e a tratti schiacciata dalla veemenza della squadra di mister Biancofiore che si è dimostrata una spanna sopra quella di Elia Gravinese.

 

 

 

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SANCTUM NICANDRUM MANFREDONIA vs VIRTUS ANDRIA 0-1

 

SANCTUM NICANDRUM: Di Bari, Palumbo (77’ Vergura), Lupoli, Prencipe, De Fabritis Ang. (68’ Tomiri), Vitulano, Totaro M., Ciullo, Trotta, Totaro P., Vaccarella (58’ Giaccone).

A disposizione: Fiotta, Sdanga, Iaccarino, Gramazio. All. Elia Gravinese

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Abruzzese, Frezza, Quacquarelli; Loconte, Nesta, Addario S., Montrone; Coratella (88’ Fucci), Lomuscio (81’ D’Ambrosio).

A disposizione: Di Renzo, Paradiso, Troia A., Conversano. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Vito Mattia Losapio di Molfetta

 

MARCATORI: 20’ Montrone (VA)

 

AMMONITI: Ciullo e Lupoli (M), Loconte, Addario A. e Frezza (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Juniores, pari senza reti tra Virtus Andria e Omnia Bitonto

Finisce senza reti la gara della quarta giornata del campionato Juniores regionale girone B disputata al “Fidelis” tra Virtus Andria e Omnia Bitonto.

I biancoazzurri di mister Mario Petrocelli hanno offerto una buona prova ma non sono riusciti a scardinare la difesa bitontina.

Un pareggio che porta un punto e che quindi fa salire a quota 4 la Virtus che dopo la bella vittoria esterna di Modugno, deve accontentarsi di un punto interno, seppur conquistato contro una formazione reduce da tre vittorie consecutive.

Nella prossima gara la Virtus sarà di scena in trasferta a Barletta contro l’Audace Barletta ancora fermo a quota 0 punti in classifica.

Sale a quota 10 invece l’Omnia Bitonto che nella prossima giornata disputerà il derby contro il Bitonto.

 

 

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La formazione iniziale schierata dalla Virtus Andria

 

Di Ruvo, Caputo, Tommaselli, Montrone, Sanguedolce, Catapano, Tangaro, Bruno, Palmese, Roberto, Lorusso.

A disposizione: Lopetuso, Losito, Cannone, Di Palo, Casamassima, Caracciolo, Quacquarelli. All. Mario Petrocelli

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria batte il Giovinazzo e torna in zona playoff

Battendo il Giovinazzo per 2-1 nella settima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, la Virtus Andria sale a quota 13 punti e torna in zona playoff nel gruppone delle seconde assieme ad Atletico Orta Nova, Canosa e Sporting Apricena, ad una sola lunghezza dalla capolista Bitetto sconfitta per 3-0 a Molfetta dal Borgorosso.

I biancoazzurri sono riusciti ad avere la meglio su un Giovinazzo volenteroso ma nulla più e il risultato poteva assumere proporzioni ben più maggiori con gli attaccanti che hanno sprecato diverse occasioni da rete ma fatto sta che sono comunque arrivati tre punti meritati.

La gara: dopo un inizio nella quale la Virtus ha fatto la partita ma ha trovato davanti a se un Giovinazzo scorbutico, al 30’ arriva la rete di Gerry Leonetti che sblocca la contesa con una conclusione sporcata da una deviazione di un difensore ospite.

Nella ripresa è sempre la Virtus a fare la partita e il raddoppio arriva al 78’ quando Daniele Coratella va via in velocità, brucia il suo diretto marcatore e fa secco il portiere ospite De Palo con un bel destro.

In pieno recupero arriva la rete che dimezza lo svantaggio del Giovinazzo, grazie al neo entrato Amorese che sotto porta dopo un’azione confusa batte Campanile.

2-1 il risultato finale.

Una vittoria importante per i biancoazzurri che quindi riscattano la sconfitta subita domenica scorsa a Trinitapoli e che ora si apprestano a disputare la gara di andata del secondo turno di Coppa Puglia giovedì a Molfetta contro il Borgorosso.

Domenica prossima invece ci sarà la trasferta di Manfredonia contro il Sanctum Nicandrum.

Giovinazzo ora ultimo in classifica in solitaria con soli 3 punti conquistati in 7 gare.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs GIOVINAZZO 2-1

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile; Addario A. (79’ Paradiso), Cafagna, Frezza, Lops; Loconte (80’ Troia F.), Nesta, Addario S., Montrone; Leonetti (67’ Di Vietri), Coratella (84’ Lomonte).

A disposizione: Simone, Quacquarelli, Lomuscio. All. Nicola Biancofiore

 

GIOVINAZZO: De Palo, Pipitone (71’ Ricci), Di Gioia (59’ Amorese), Colasanto, Precetaj (84’ Altomare), Iusco, Scarpa, Tesoro, Suglia (79’ De Candia), Campanale (36’ Hart), Vitale.

A disposizione: Grande, La Tegola. All. Angelo Tricarico

 

ARBITRO: Alessandro Grilli di Foggia

 

MARCATORI: 30’ Leonetti (VA), 78’ Coratella (VA), 92’ Amorese (G)

 

AMMONITI: Addario S. e Di Vietri (VA), Pipitone e Vitale (G)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Juniores, roboante vittoria della Virtus Andria a Modugno

Terza giornata del campionato Juniores Regionale girone B, al “Palmiotta” di Modugno si sfidano i padroni di casa della Soccer Modugno e la Virtus Andria.

Entrambe le squadre sono appaiate a quota 0 punti in classifica e reduci da due sconfitte consecutive.

Mister Petrocelli conferma il 4-2-3-1 attuando un calcio offensivo ma la gara inizia in salita per i suoi che vanno sotto al 6’.

La Soccer Modugno verso la prima frazione di gioco si porta sul 2-0 e colpisce una traversa al 41’, un minuto dopo i padroni di casa restano in dieci uomini.

Il primo tempo termina con il Modugno avanti di due reti ma nella ripresa al 57’ accorcia la Virtus con un bel calcio di punizione di Francesco Bruno.

Al 60’ arriva il pari fulmineo degli andriesi con la rete di Vincenzo Montrone.

Al 63’ decisivo il calcio di rigore parato da Lopetuso per la Virtus Andria che nega il nuovo vantaggio al Modugno.

Galvanizzati dal pari in rimonta i biancoazzurri siglano la rete del sorpasso con Palmese al 70’ che servito in profondità da Bruno fa secco il portiere locale è 2-3.

Poco dopo arriva la rete del 2-4 con Tangaro.

Poi la Virtus dilaga segnando il quinto e il sesto gol prima con Palmese e poi ancora con Bruno, entrambi autori di una doppietta.

Finisce 6-2 per la Virtus Andria che dunque con una grande rimonta trova la sua prima storica vittoria in un campionato Juniores e ora guarda con ottimismo alla prossima gara quando al “Fidelis” arriverà l’Omnia Bitonto.

 

 

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SOCCER MODUGNO vs VIRTUS ANDRIA 2-6

 

VIRTUS ANDRIA: Lopetuso, Caputo, Tommaselli, Sanguedolce, Montrone, Losito, Di Palo, Catapano (Tangaro), Roberto, Bruno, Palmese.

A disposizione: Di Ruvo, Cannone, Quacquarelli, Caracciolo, Casamassima, Di Gioia. Al. Mario Petrocelli

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Juniores, Virtus Andria sconfitta in casa dalla Nuova Spinazzola

Con una rete subita in avvio di ripresa la Virtus Andria viene sconfitta al “Fidelis” contro la Nuova Spinazzola e resta a quota 0 punti dopo due gare disputate.

 

Seconda giornata del campionato di Juniore regionale girone B, al “Fidelis” di Andria si sfidano la Virtus Andria e la Nuova Spinazzola per il turno infrasettimanale di Ognissanti.

Mister Mario Petrocelli per i padroni di casa conferma il modulo 4-3-3 con il collaudato tridente d’attacco composto da Gianni Roberto, Palmese e Lorusso.

Dopo un paio di timide occasioni da parte di entrambe le squadre nei primi minuti di gioco, la gara ristagna spesso a centrocampo e bisogna aspettare il 31’ per vedere un’incursione dei biancoazzurri andriesi quando Palmese lanciato in profondità da Tommaselli arriva a tu per tu con il portiere ospite ma tentando di smarcarlo non riesce a superare l’estremo difensore.

La prima frazione di gioco vede un leggero predominio della Virtus, anche se i ragazzi di Petrocelli non riescono ad affondare il colpo.

Così si va al riposo con il risultato di 0-0.

La ripresa si apre subito con il vantaggio dello Spinazzola che va in rete al 49’ allor che Catapano perde palla a centrocampo e gli ospiti ne approfittano per orchestrare un contropiede e segnare la rete del vantaggio.

La Virtus reagisce e al 54’ è Bruno a tentare la via della rete dopo una bella azione sull’asse Roberto-Lorusso ma la difesa ospite riesce a disinnescare l’attacco dei locali.

La Virtus comincia ad operare dei cambi tra cui quelli di Vincenzo Montrone al 64’ uscito anzitempo per infortunio (al suo posto dentro Quacquarelli) e del portiere Lopetuso al 71’ (al suo posto Di Ruvo).

Nonostante gli sforzi e la buona volontà però la Virtus non riesce a raddrizzare un incontro scorbutico e che avrebbe sicuramente potuto riacciuffare.

Seconda sconfitta dunque per i biancoazzurri e ancora una volta una sconfitta per 1 a 0 a palesare la difficoltà ad andare a segno ma il tempo di recuperare c’è.

Sabato prossimo si torna di nuovo in campo per la terza giornata e ci sarà la trasferta di Modugno contro la Soccer Modugno.

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs NUOVA SPINAZZOLA 0-1

 

VIRTUS ANDRIA: Lopetuso (71’ Di Ruvo), Caputo, Tommaselli, Montrone (64’ Quacquarelli), Sanguedolce, Catapano (65’ Caracciolo), Tangaro (58’ Di Palo), Bruno, Palmese, Roberto, Lorusso.

A disposizione: Cannone, Di Gioia, Casamassima. All. Mario Petrocelli

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Virtus Andria, sconfitta a Trinitapoli

Si interrompe la striscia positiva di tre vittorie consecutive in campionato per la Virtus Andria che perde a Trinitapoli incassando due reti nella ripresa.

 

Sesta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Via Mare” di Trinitapoli c’è la sfida tra i padroni di casa della Victrix Trinitapoli e la Virtus Andria.

La sfida promette bene, almeno guardando la classifica con entrambe le compagini in zona playoff e divise soltanto da un punto con gli andriesi avanti 10 a 9 e reduci da tre vittorie consecutive (4 considerando la gara di Coppa Puglia).

Mister Biancofiore per gli ospiti deve fare a meno di alcuni uomini indisponibili tra cui Gerry Leonetti e Giuseppe Quacquarelli fuori da inizio stagione ma prossimo al rientro.

Nel 4-4-2 biancoazzurro trova spazio Di Vietri, partner d’attacco di Loconte, per il resto è confermata la squadra che domenica scorsa ha battuto la Nuova Andria nel derby.

Il Trinitapoli guidato in panchina da mister Corcella si affida al bomber De Vincentis mentre siedono in panchina, non ancora al meglio, Diviccaro e Marrocchelli.

La giornata è ventilata e a partire bene sono i locali che al 6’ vanno vicini al vantaggio con Claudio Ragno ma il destro del n. 7 in maglia nera è disinnescato da un attento Campanile che sventa il pericolo dicendogli di no.

La Victrix insiste e mette apprensione alla difesa ospite così Campanile è chiamato agli straordinari al 12’ quando dice di no ancora agli avanti trinitapolesi.

Al 16’ arriva il primo pericolo creato dai biancoazzurri con il calcio di punizione battuto a giro da Loconte ma il suo mancino è deviato da un prodigioso intervento del portiere locale Zippone.

La gara si mantiene viva ed equilibrata ma il risultato non si sblocca e così si va al riposo con zero reti all’attivo.

La seconda frazione di gioco si apre subito con l’espulsione per somma di ammonizioni del difensore di casa Timperio che compie un fallo di gioco e lascia i suoi in inferiorità numerica.

Ma l’uomo in meno giova alla squadra di Corcella che resta guardinga ma aggressiva.

Al minuto 67 la Virtus è costretta al cambio, allo che Abruzzese dopo una botta ricevuta, abbandona il campo a favore di Cafagna.

Tre minuti dopo arriva il vantaggio del Trinitapoli, quasi inaspettato.

Infatti i locali vanno in rete con Ruggero Rizzi che mette dentro poco fuori dall’area di rigore dopo un’azione convulsa in cui Campanile aveva respinto la prima conclusione ma nulla ha potuto sul tentativo del n. 8.

La Virtus cerca di reagire ma nonostante i biancoazzurri ci mettano buona volontà, c’è imprecisione sotto porta e se non segni molte volte sono gli altri a castigarti e infatti al minuto 86 arriva il raddoppio della Victrix con Carbone che sfruttando un cross arrivato dalla sinistra fa secco Campanile sotto porta con il destro.

Una partita strana quella andata in scena al “Via Mare”.

Un risultato (2-0), che premia il Trinitapoli che pur con l’uomo in meno per tutta la durata del secondo tempo ha saputo colpire una Virtus abbastanza sotto tono e che forse dopo l’espulsione comminata ai locali si era cullata ed adagiata sugli allori, convinta delle proprie potenzialità.

Con questa vittoria la Victrix supera gli andriesi in classifica di due punti e si conferma in zona playoff.

Una battuta d’arresto che deve fare riflettere invece i biancoazzurri, ora fuori dalla zona playoff, ma il campionato è lungo e ci sarà certamente tempo per riscattarsi.

A partire da domenica prossima quando al “Fidelis” arriverà il Giovinazzo, squadra attualmente ultima in classifica insieme al Modugno a quota 3 ma che non si deve assolutamente sottovalutare.

 

 

 

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VICTRIX TRINITAPOLI vs VIRTUS ANDRIA 2-0

 

VICTRIX TRINITAPOLI: Zippone, Grimaldi, Miccolis, Andriani, Timperio, Ronzulli (57’ Garbetta), Ragno (73’ Marrocchelli), Rizzi, De Vincentis (57’ Riondino), Matera, Carbone.

A disposizione: Torre, Cappelluti, Diviccaro. All. Raffaele Corcella

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile; Addario A. (72’ Lomuscio), Abruzzese (67’ Cafagna), Frezza, Lops; Troia F. (57’ Coratella), Nesta, Addario S., D’Ambrosio (57’ Cannone); Di Vietri, Loconte.

A disposizione: Simone, Paradiso, Montrone. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Alberto Loconte di Bari

 

MARCATORI: 70 ‘Rizzi, 86’ Carbone

 

AMMONITI: Zippone, Ragno, Rizzi, Carbone, Garbetta e Timperio (VT), Lops, D’Ambrosio, Di Vietri, Loconte (VA)

 

ESPULSO al 46’ Timperio (VT) per somma di ammonizioni

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Juniores, Virtus Andria sconfitta a Corato

Inizia il campionato di Juniores regionale 2017-2018.

La Virtus Andria, impegnata nel girone B è al suo primo storico torneo Juniores e nella prima giornata c’è la trasferta nella vicina Corato.

Mister Mario Petrocelli coadiuvato dal vice Pasquale Fucci schiera i suoi con un 4-3-3 e il tridente offensivo composto da Gianni Roberto, Palmese e Nicola Lorusso.

Dopo una prima fase di studio del match, la contesa si sblocca al 31’ quando il Corato passa in vantaggio: corner dalla sinistra, mischia in area e dopo alcuni rimpalli la sfera arriva dalle parti di Matera che dal limite dell’area di rigore fa secco Lopetuso.

Corato in vantaggio.

Il primo tempo termina con i neroverdi in vantaggio di misura.

Nella ripresa comincia la girandola di cambi per entrambe le squadre e al 69’ la Virtus va vicina alla rete del pari con il neo entrato Bruno ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa.

Al 77’ è Lorusso a trovarsi a tu per tu con il portiere di casa ma il n. 11 biancoazzurro sbaglia l’ultimo controllo.

Il Corato amministra il vantaggio e porta a casa i primi tre punti stagionali.

La Virtus esce sconfitta ma non ridimensionata, in quanto i biancoazzurri non hanno affatto demeritato ma ci sarà tempo per rimediare.

Infatti mercoledì primo novembre si tornerà in campo nel turno infrasettimanale.

Al “Fidelis” arriverà la Nuova Spinazzola e i ragazzi di Petrocelli cercheranno il riscatto.

 

 

 

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CORATO vs VIRTUS ANDRIA 1-0

 

VIRTUS ANDRIA: Lopetuso, Caputo (Casamassima), Tommaselli (Di Gioia), Montrone, Sanguedolce, Catapano, Di Palo, Tangaro (Caracciolo), Palmese, Roberto (Bruno), Lorusso (Losito).

A disposizione: Di Ruvo, Cannone. All. Mario Petrocelli

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Coppa Puglia, la Virtus Andria batte il Canosa e passa il turno

Secco 4-2 della Virtus Andria ai danni del Canosa e biancoazzurri qualificati al secondo turno di Coppa Puglia.

 

Gara 3 del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia, al “Fidelis” di Andria si affrontano la Virtus Andria e il Canosa.

Entrambe le squadre arrivano a questo match con delle defezioni e quindi schierano le rispettive squadre con elementi poco impiegati in campionato e nel caso degli ospiti anche qualche under di belle speranze.

Il match inizia e la Virtus parte bene, facendo capire di voler fare la partita e portare a casa i tre punti.

Al minuto 7 prima occasione per gli andriesi con Pasquale Fucci che tenta un lob da fuori con Camerino fuori dai pali ma la sfera termina di poco alta sulla traversa.

Al 12’ i locali passano in vantaggio con Michele Cannone, abile sotto porta a mettere dentro dopo una traversa colpita da Di Vietri che aveva scavalcato Camerino con un perfetto lob.

Non paghi del vantaggio i biancoazzurri insistono e al 20’ sforano il raddoppio quando Fucci esplode un bel destro da fuori deviato da Camerino sul palo.

Ma quando meno te lo aspetti arriva il pari del Canosa.

26’ fallo di confusione in area e per il direttore di gara Cimini della sezione di Barletta è calcio di rigore.

Dal dischetto realizza Sbergo. 1-1.

La Virtus reagisce e dopo aver sfiorato il nuovo vantaggio al 28’ con Cannone servito da un positivo Lomuscio, al 34’ ritorna in vantaggio.

Calcio di punizione di Lomuscio da sinistra per la testa di Antonio Abruzzese che sigla il classico gol dell’ex e riporta la Virtus in vantaggio.

Il primo tempo termina con i biancoazzurri avanti per 2-1.

Nella ripresa comincia la rotazione dei cambi per entrambe le squadre e al 64’ il neo entrato Francesco Loconte fa tris per la Virtus sfruttando una spizzicata aerea di Fucci e infilando il portiere ospite Camerino appena dentro l’area di rigore.

La Virtus gestisce il vantaggio ma al minuto 87 si vede assegnare un altro calcio di rigore a sfavore quando Antonio Abruzzese trattiene per la maglia in area Cardinale.

Sul dischetto si presenta il neo entrato Digiovinazzo che batte Simone e prta lo score sul 3-2.

Nemmeno il tempo di gioire per i rossoblù che vengono trafitti da un altro neo entrato, Gerry Leonetti che infila Camerino con un bel destro al volo su assist di Conversano.

La rete del n. 9 locale è l’atto che suggella un match giocato molto bene dalla Virtus che coglie la sua seconda vittoria su due gare di Coppa Puglia e chiude il gironcino a punteggio pieno passando il turno.

La squadra di Biancofiore è in salute e questa è stata la quarta vittoria consecutiva tra campionato e Coppa.

Gli ospiti allenati da mister Vernice hanno fatto la loro gara pur giocando con molte seconde linee ma nulla hanno potuto contro l’organizzazione e la vivacità della Virtus.

Da domani testa al campionato per i biancoazzurri che nella sesta giornata di campionato saranno impegnati in trasferta a Trinitapoli contro la Victrix.

 

 

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COPPA PUGLIA triangolare eliminatorio risultati

 

NUOVA ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 1-3

CANOSA vs NUOVA ANDRIA 1-1

VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 4-2

 

CLASSIFICA

VIRTUS ANDRIA 6 (7 reti fatte e 3 subite)

CANOSA 1 (3 reti fatte e 5 subite)

NUOVA ANDRIA 1 (2 reti fatte e 4 subite)

 

VIRTUS ANDRIA avanza al secondo turno

 

VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 4-2

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Abruzzese A., Lops, Troia A.; (53’ Addario S.), Cannone (73’ Leonetti), Nesta (71’ Conversano), Lomuscio, Montrone; Di Vietri (53’ Loconte), Fucci (66’ Troia F.). All. Nicola Biancofiore

 

CANOSA (4-2-3-1): Camerino; Di Molfetta, Di Nunno C. (75’ Fasciano), Quinto, Mascoli; Pulito, Di Nunno A.; Sbergo (78’ Digiovinazzo),Lacerenza, Cardinale; Palmieri (60’ Abruzzese V.). All. Gennaro Vernice

 

ARBITRO: Michele Cimini di Barletta

 

MARCATORI: 12’ Cannone (VA), 26’ Sbergo su rigore (CA), 34’ Abruzzese A. (VA), 64’ Loconte (VA), 87’ Digiovinazzo su rigore (CA), 88’ Leonetti (VA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Virtus Andria, Biancofiore: “Derby? Vittoria meritata, sono contento. Voglio fame calcistica e mi aspetto…”

Che sia Giovinazzo o Virtus Andria mister Biancofiore continua a fare bene. Infatti dopo aver sfiorato nella precedente annata l’accesso ai playoff in prima categoria con il club biancoverde (qualificazione non centrata per problematiche societarie interne dopo un girone di andata in cui il trainer barese è stato al primo posto per tantissime giornate ) si sta confermando su alti livelli anche in questo inizio di annata. La Virtus Andria è terza a sole due lunghezze dalla capolista Canosa.

Un avvio assolutamente incoraggiante per una squadra che nello scorso campionato ha faticato non poco per rimanere in prima categoria. Dieci punti in cinque gare e vittoria domenica scorsa nella stracittadina contro la Nuova Andria. Abbiamo ascoltato in esclusiva il tecnico della Virtus per capire le sue impressioni su questo avvio di torneo e più in generale su quella che può essere il ruolo di Frezza e soci in una stagione sicuramente non facile da affrontare: “Certamente sono molto contento per i ragazzi che ci tenevano in modo particolare a questo derby, io essendo barese non l’ho avvertita come una partita particolare, anche perchè per me tutte le sfide sono importanti allo stesso modo. Direi che la vittoria è meritata per quello che si è visto in campo, anche se devo fare i complimenti alla Nuova Andria, una squadra che gioca un buon calcio e ben disposta tatticamente. Il dato numerico del terzo posto ora è irrilevante, siamo appena alla quinta giornata, il mio vero obiettivo è cercare di migliorare il risultato sportivo della precedente annata, visto che la salvezza è stata centrata davvero al fotofinish. Inoltre voglio una squadra che entri in campo sempre tra le mura amiche e in trasferta con la mentalità vincente e con la “fame calcistica” di volerle vincere tutte. Dobbiamo guardare ad una gara per volta, bisogna crescere in merito alla coesione del gruppo solo così potremmo ben figurare, ragionare per la positività collettiva mettendo da parte gli egoismi personali. Mi aspetto altresì maggiore concentrazione in campo nei primi minuti di gara dove spesso concediamo qualcosa di troppo agli avversari. Errore da non commettere per esempio domenica prossima nella trasferta a Trinitapoli, loro sul proprio campo sono davvero temibili e al primo errore ti castigano. Ci vorrà una Virtus perfetta per tornare a casa con un risultato positivo. Ringrazio la società per l’importante occasione che mi sta dando, faccio a loro pubblicamente i complimenti perchè ho modo di confrontarmi quotidianamente con una dirigenza seria e che ha voglia sempre di crescere e migliorarsi”.

Clemente Calabrese

[sc name=”Genchi”]

La Virtus Andria vince il derby e vola al terzo posto

Una rete di Roberto D’Ambrosio su calcio di punizione all’11’ del primo tempo decide la stracittadina andriese a favore della Virtus che sale al terzo posto e trova la terza vittoria consecutiva in campionato.

 

Quinta giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra Virtus Andria e Nuova Andria.

Per l’occasione è stato scelto il massimo stadio cittadino, palcoscenico delle partite interne della Fidelis Andria ed è presente anche una discreta cornice di pubblico nella tribuna dello stadio andriese.

Entrambe le squadre sono appaiate a quota 7 punti in classifica ed entrambi gli allenatori schierano i due team con il 4-4-2.

Biancofiore per la Virtus opera soltanto un cambiamento nell’undici iniziale, inserendo Francesco Troia sulla fascia destra, fuori Montrone, sull’altra fascia c’è D’Ambrosio.

Stesso modulo per Sinisi e la sua Nuova Andria con la coppia d’attacco composta dall’under Luceri e l’esperto Tesse.

Parte bene la Nuova Andria che al 4’ va vicino alla rete col destro di Domenico Amorese finito di poco alto sulla traversa.

Al minuto 11 la Virtus va in vantaggio: calcio di punizione mancino di Roberto D’Ambrosio leggermente deviato dalla barriera che inganna Zingaro, 1-0.

Al 31’ Francesco Loconte per la Virtus, arriva a tu per tu con Zingaro ma svirgola col sinistro e la sua conclusione debole è sventata dal portiere della Nuova Andria.

Al 36’ azione di contropiede della Nuova Andria con Tesse che arriva al tiro col sinistro ma viene stoppato da Abruzzese.

Al 43’ viene espulso Donato Loconte della Nuova Andria.

Il n. 10 si becca il secondo giallo per un fallo su Nesta e lascia i suoi in 10 uomini.

Il primo tempo termina con la Virtus in vantaggio di misura.

Nel secondo tempo i due tecnici ripresentano le squadre con un cambio ciascuno: nella Virtus esce il portiere Campanile dopo una botta fortuita subita in uno scontro di gioco ed entra Simone, nella Nuova Andria entra Tota per Luceri.

Al 78’ dopo un’azione insistita a sinistra la Virtus arriva al tiro con Coratella, destro ma Zingaro para.

Al minuto 84 ancora Virtus con il cross da sinistra di Francesco Loconte, Nesta col sinistro sotto porta, palla di poco alta sulla traversa.

La Vitus controlla il match e porta a casa il secondo derby stagionale dopo quello vinto in Coppa Puglia.

Il match è stato equilibrato nel primo tempo ma nella ripresa la Virtus ha fatto valere il suo maggior tasso tecnico e legittimato la vittoria contro una Nuova Andria combattiva ma che non ha saputo scardinare l’attenta difesa della Virtus.

Sono 10 ora i punti in classifica per la squadra di Biancofiore che vola nei quartieri alti di classifica, precisamente al terzo posto insieme all’Atletico Orta Nova e nella prossima gara ci sarà la trasferta di Trinitapoli contro la Victrix.

La Nuova Andria sarà impegnata al “Fidelis” contro il Don Uva Bisceglie.

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs NUOVA ANDRIA 1-0

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile (46’ Simone); Addario A., Abruzzese, Frezza, Lops; Troia F. (89’ Cannone), Nesta, Addario S (81’ Cafagna), D’Ambrosio (69’ Coratella); Leonetti (73’ Di Vietri), Loconte F.

A disposizione: Paradiso, Lomuscio. All. Nicola Biancofiore

 

NUOVA ANDRIA (4-4-2): Zingaro, Cifaratti, Di Palma A., Pasculli, Civita; Amorese D. (61’ Zinni), Loconte, Vurchio (61’ Caporale), Quacquarelli (83’ Lamesta); Luceri (46’ Tota), Tesse (62’ Fiore).

A disposzione: Paparusso, Varola, Lamesta. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Marco Gagliardi di Molfetta

 

MARCATORI: 11’ D’Ambrosio (VA)

 

AMMONITI: 14’ Cifaratti (NA), 19’ Loconte D. (NA), 56’ Loconte F. (VA), 79’ Addario S. (VA),

 

ESPULSO: al 43’ Loconte D. (NA) per somma di ammonizioni

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Poker Virtus Andria! Battuto il Celle di San Vito

Seconda vittoria consecutiva per i biancazzurri che sbancano Foggia e salgono in classifica a quota 7 punti.

 

Quarta giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Degli Ulivi” di Foggia si sfidano i padroni di casa del Celle di San Vito e la Virtus Andria.

Giornata soleggiata ma ventilata quella del capoluogo dauno, le due squadre si fronteggiano con il Celle appaiato ad un solo punto in classifica e gli ospiti a quota 4.

Mister Presutto per i foggiani schiera una squadra esperta con un solo under in campo (Brattoli) e un attacco composto dall’estroso Ruben Rizzi e il n. 9 De Paolis.

Biancofiore per gli andriesi conferma il 4-4-2 con un unico cambiamento rispetto alla vittoriosa gara di domenica scorsa contro il Modugno, inserendo in attacco Gerry Leonetti al rientro al posto dell’indisponibile Coratella.

I biancazzurri nella prima frazione giocano controvento e ne risente la manovra per cui il Celle mantiene una sterile supremazia territoriale ma non creando quasi mai grattacapi al portiere ospite Campanile.

La gara si mantiene viva e ben che non ci siano occasioni degne di nota a prevalere è il gioco a centrocampo e la grinta prende il sopravvento.

Al minuto 36 arriva l’episodio che cambia il match e le carte in tavola: mischia fuori dall’area di rigore del Celle e nel parapiglia, l’arbitro Lavenuta di Bari vede una gomitata di un difensore del Celle all’indirizzo di Abruzzese, il fischietto barese estrae il cartelino rosso all’indirizzo di Alessandro Acquaviva che attonito protesta ma la decisione del direttore è ineccepibile e così il Celle resta in dieci uomini.

L’uomo in più innesta fiducia nel team andriese che al 42’ passa in vantaggio: il neo entrato Francesco Troia gira palla per Loconte che fa sponda verso l’accorrente Leonetti il quale si inventa un sinistro al volo che si insacca nel sette.

Vantaggio della Virtus con il primo gol in campionato di Leonetti e si va al riposo sullo 0-1.

A fine primo tempo viene espulso per proteste anche mister Presutto per il Celle.

La ripresa inizia subito con la reazione rabbiosa dei foggiani che pareggiano i conti al 47’ con il colpo di testa vincente di Elio Acquaviva sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Ma la Virtus vuole fare sua la partita e al 59’ si riporta in vantaggio.

Calcio di punizione battuta da sinistra dal neo entrato Cannone e colpo di testa del capitano Giammarco Frezza che trafigge Colantonini. 1-2.

Non paga del vantaggio la squadra di mister Biancofiore fa tris al 67’ quando Fabio Lops crossa in mezzo dalla sinistra per il colpo di testa del decentrato Francesco Troia, è 1-3.

Dopo la terza marcatura la Virtus controlla il match col piglio della grande squadra e dopo diverse azioni veloci di rimessa, trova anche il quarto gol con Checco Loconte che sotto porta mette dentro, portando a 3 le sue marcature in questo torneo.

Nei minuti di recupero saltano i nervi a padroni di casa che subiscono altri due rossi all’indirizzo di Guerra ed Elio Acquaviva.

Ma il match era già chiuso e così la Virtus porta a casa tre punti di platino ottenuti su un campo difficile come quello foggiano.

Una vittoria (la seconda consecutiva) che porta fiducia nei propri mezzi ai biancazzurri che salgono in classifica con una prova di grande solidità.

Notte fonda invece per il Celle ora ultimo in classifica in compagnia della Virtus Molfetta.

Nella prossima gara i biancazzurri saranno impegnati nel derby tutto andriese contro la Nuova Andria.

Sarà un match importante oltre che interessante, visto che entrambe le compagini federiciane sono appaiate nella stessa posizione di classifica, vale a dire a quota 7 a ridosso della zona playoff.

 

 

 

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CELLE DI SAN VITO vs VIRTUS ANDRIA 1-4

 

CELLE DI SAN VITO: Colantonini, Lonigro, Acquaviva E., Acquaviva A., Larossa, Brattoli (61’ Recchia), Guerra, Andreano (46’ Russo), De Paolis, Rizzi (76’ Falcone), Gramazio.

A disposizione: Fiscarelli, Di Giuseppe, Sciarra, Celentano. All. Attilio Presutto

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile; Addario A., Abruzzese, Frezza, Lops; D’Ambrosio (54’ Cannone), Nesta (89’ Cafagna), Addario S., Montrone (29’ Troia F. (79’ Fucci); Leonetti (76’ Lomonte), Loconte.

A disposizione: Simone, Paradiso. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Saverio Lavenuta di Bari

 

MARCATORI: 42’ Leonetti (VA), 47’ Acquaviva E. (CSV), 59’ Frezza (VA), 67’ Troia F. (VA), 91’ Loconte (VA)

 

AMMONITI: Larossa, Guerra, De Paolis, Recchia (CSV), Frezza, Nesta e Loconte (VA)

ESPULSI: 36’ Acquaviva A. (CSV), 93’ Guerra e Acquaviva E. (CSV) per proteste

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Una rete per tempo e la Virtus Andria batte il Modugno

Prima vittoria in campionato per la Virtus Andria che con una rete per tempo batte la Soccer Modugno. Di Loconte e Montrone le reti biancazzurre.

 

Terza giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Fidelis” di Andria c’è la sfida tra i padroni di casa della Virtus Andria e la Soccer Modugno.

I biancazzurri allenati da mister Biancofiore vogliono il riscatto dopo l’immeritata sconfitta di Apricena mentre gli ospiti di mister Ingrosso, reduci dalla vittoria interna contro il Borgorosso Molfetta vogliono confermarsi.

Biancofiore conferma il 4-4-2 per i suoi con Campanile preferito a Simone tra i pali, difesa da destra a sinistra con Antonio Addario, Abruzzese, il rientrante capitan Frezza e Lops, a centrocampo agiscono Nesta e Saverio Addario al centro con le novità D’Ambrosio a destra e Salvatore Montrone a sinistra. La coppia d’attacco è la stessa della gara di Apricena con Coratella e Loconte.

Gli ospiti schierano l’under classe ’98 Muci in attacco a supporto di Lavolpicella.

La gara inizia e la Virtus cerca subito di imporre il suo gioco.

Intorno al quarto d’ora arriva l’episodio che scuote il match: Coratella va via sulla fascia destra e trova D’Ambrosio che calcia col destro e trova l’opposizione di un difensore ospite in area di rigore, l’intervento è scomposto e con il braccio, per il direttore di gara, Dediu di Foggia è calcio di rigore.

Dal dischetto Checco Loconte non sbaglia e porta in vantaggio gli andriesi.

Uno a zero e seconda rete in campionato per il n. 29 biancazzurro.

La squadra di casa mantiene il pallino di gioco e non rischia mai, mantenendo una certa solidità difensiva al cospetto di un Modugno volenteroso ma che non crea grattacapi alla squadra di Biancofiore.

Il primo tempo scivola via con la Virtus in vantaggio e la prima frazione di gioco termina sul risultato di 1-0.

Parte forte il team biancazzurro che in avvio di ripresa, esattamente al 2’ trova il raddoppio grazie a Salvatore Montrone che sotto porta mette dentro sfruttando un cross dalla sinistra con la difesa ospite sorpresa da una veloce sortita offensiva.

Il doppio vantaggio mette i biancazzurri in uno stato di tranquillità, così la Virtus amministra la gara e al 57’ sfiora anche il tris: cross di D’Ambrosio dalla sinistra e Coratella al volo di destro scaglia un tiro che si stampa sulla traversa e torna in campo.

Poteva essere un gran gol ma solo la sfortuna ha negato la gioia del gol al n. 10 andriese.

Il Modugno opera tutti e 5 i cambi a disposizione e pur mettendo in apprensione la difesa di casa ma operando un forcing sterile non riesce a trovare il gol della bandiera, anzi al minuto 76 gli ospiti restano in dieci uomini per il rosso diretto comminato al neo entrato Mesecorto, reo di aver protestato all’indirizzo del direttore di gara.

La Virtus non rischia e porta a casa i primi meritati tre punti in questo torneo.

Una buona prestazione nel complesso per gli andriesi che sono stati letali grazie alle accelerazioni dei suoi esterni e ad una discreta priva di squadra.

Il rientro dell’esperto Frezza in difesa si è fatto sentire e la sensazione è che i biancazzurri inizino ad ingranare in questo difficile torneo.

Da rivedere la prestazione del Modugno che ha dimostrato volontà ma non ha mai dato l’impressione di poter pungere gli andriesi.

Dopo questa gara vittoriosa, per la Virtus ci sarà la trasferta di domenica prossima a Foggia contro il Celle di San Vito.

Il Modugno invece giocherà tra le mura amiche contro il Canosa.

 

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs SOCCER MODUGNO 2-0

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile; Addario A., Abruzzese, Frezza, Lops; D’Ambrosio (91’ Cafagna), Nesta, Addario S., Montrone (72’ Cannone); Coratella (84’ Lomonte), Loconte.

A disposizione: Simone, Paradiso, Lomuscio, Leonetti. All. Nicola Biancofiore

 

SOCCER MODUGNO: Vitucci, Palermo, Kociraj, Spina (74’ Vilella), Guercio (64’ Naglieri), Antonaci, Morelli (71’ Barone), Minervini, Muci (71’ Vitale), De Cristoforo, Lavolpicella (59’ Mesecorto).

A disposizione: Romito, Longo. All. Vincenzo Ingrosso

 

ARBITRO: Nicolae Cosmin Dediu di Foggia

 

MARCATORI: 15’ Loconte su rigore e 47’ Montrone

 

AMMONITI: Montrone, Abruzzese (VA) e Guercio (SM)

 

ESPULSI: al 76’ Mesecorto (SM) rosso diretto per proteste

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria cade ad Apricena

Un brutto inizio di gara e un calcio di rigore fallito nel secondo tempo condannano la Virtus Andria alla sconfitta sul campo dello Sporting Apricena.

 

Seconda giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Madre Pietra Stadium” di Apricena c’è la sfida tra i padroni di casa dello Sporting Apricena e la Virtus Andria.

I dauni, guidati in panchina da mister Vincenzo Ferrara si presentano al match dopo la sconfitta subita all’esordio nel torneo in quel di Orta Nova e nell’undici iniziale confermano la presenza di parecchi neo acquisti tra cui il centrocampista Pazienza e il centravanti Catalano.

Squadra esperta quella apricenese alla quale risponde il team biancazzurro di mister Biancofiore che deve fare a meno di due dei suoi uomini più esperti, entrambi infortunati, vale a dire Frezza e Leonetti.

4-4-2 confermato con Fabio Lops riproposto nella posizione di terzino sinistro e l’inserimento di Claudio Nesta a centrocampo. In attacco con Loconte c’è il rientro tra i titolari di Coratella.

La gara inizia e dopo circa 45 secondi, Abruzzese arriva al tiro per gli ospiti ma il sinistro al volo del n.24 è facile preda del portiere locale, De Mare.

Dopo di che la squadra andriese inizia a subire la pressione dei padroni di casa che imprimono al match la loro determinazione.

L’undici di Ferrara spinge e arriva al tiro prima con Catalano al 9’, bravo Simone a deviare in angolo, un minuto dopo poi Simone si ripete deviando la conclusione mancina di Pettolino.

Ma lo Sporting sa che è il momento di affondare e vede la Virtus in difficoltà, così al 15’ arriva il vantaggio firmato da Pazienza che fa secco Simone con un sinistro comodo dopo un’azione di contropiede.

La Virtus non reagisce e anzi capitola ancora.

Cafagna atterra in area di rigore Santarelli e per l’arbitro Valente della sezione di Molfetta è calcio di rigore.

Minuto 19, dal dischetto realizza Catalano.

Brutto inizio di gara per la Virtus che comunque cerca di reagire e dopo un fase più calma del match, si fa vedere al 41’ con Loconte che in spaccata impegna De Mare che para in due tempi.

Nel primo dei due minuti di recupero c’è un calcio di rigore assegnato alla Virtus, azione confusa in area e il direttore di gara vede un’irregolarità.

Sul dischetto si presenta Checco Loconte che batte De Mare e accorcia le distanze pochi secondi prima del fischio di chiusura del primo tempo.

Il secondo tempo vede in campo una Virtus decisa e determinata a raddrizzare le sorti dell’incontro.

La squadra di Biancofiore gioca meglio e mette in mostra le sue qualità, giocando palla a terra con rapidi scambi volti a mettere in difficoltà la retroguardia avversaria.

Da una di queste azioni arriva ancora un calcio di rigore per gli andriesi al 56’ con Daniele Coratella che viene steso in area da Cagnetta.

Questa volta però Checco Loconte non è preciso dagli undici metri e angolando troppo il suo sinistro manda la palla a lato.

Occasione ghiotta sciupata dai biancazzurri che fino agli sgoccioli del match provano ad affondare il colpo del pari ma la rete del 2-2 che sarebbe stata meritata per quanto fatto vedere nella ripresa, non arriva.

Arriva invece la prima sconfitta stagionale, certo, su un campo difficile ma la squadra di Biancofiore paga un brutto approccio alla gara, specie nei primi venti minuti, quando ha concesso troppo al volenteroso e determinato Sporting, poi sicuramente il calcio di rigore fallito da Loconte nel secondo tempo è stato molto influente ai fini del risultato.

Lo Sporting ha fatto il suo, dominando nella prima parte del match e dimostrandosi una squadra di tutto rispetto, anche se per la reazione avuta dalla Virtus nella ripresa, forse il risultato di parità sarebbe stato più giusto.

Nella prossima gara i biancazzurri andriesi saranno impegnati in casa nel match contro la Soccer Modugno ed è attesa una reazione.

 

 

 

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SPORTING APRICENA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

 

SPORTING APRICENA: De Mare, Cagnetta, Arnese, Daniele (68’ Lupardi), Santarelli, Cercone, Pettolino, Pazienza, Catalano (72’ Ungaro), Camillo (66’ Mastrodonato), Guerriero (89’ Cesareo).

A disposizione: Kasemi, Caruso, D’Errico. All. Vincenzo Ferrara

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Paradiso (71’ Conversano), Abruzzese, Cafagna, Lops; Lomuscio (88’ Lomonte), Nesta (91’ Fucci), Addario S., Cannone (77’ D’Ambrosio); Coratella, Loconte.

A disposizione: Campanile, Addario A., Montrone. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Antonio Valente di Molfetta

 

MARCATORI: 15’ Pazienza (SA), 19’ Catalano su rigore SA), 46’ p.t. Loconte su rigore (VA)

 

AMMONITI: Cagnetta, Santarelli, Cercone, Guerriero, Lupardi (SA), Anruzzese, Nesta e Lomuscio (VA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il derby di Coppa Puglia va alla Virtus Andria

Dopo l’iniziale vantaggio della Nuova Andria, la Virtus reagisce e porta a casa il derby di Coppa Puglia. 3-1 per la squadra di Biancofiore, il risultato finale.

 

Al campo sportivo “Fidelis” di Andria c’è la prima gara del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia tra la Nuova Andria e la Virtus Andria.

La stracittadina andriese vede le due squadre presentarsi a questo appuntamento con qualche defezione, specie nella fila dei biancazzurri di mister Biancofiore.

Tra gli assenti nelle fila della Virtus, spicca l’indisponibilità di capitan Frezza.

Per la squadra di Sinisi, invece assente lo squalificato Angelo Quacquarelli più qualche indisponibile.

4-2-3-1 per la Nuova Andria con Fiore unica punta, 4-4-2 per la Virtus che date le diverse indisponibilità, adatta Fabio Lops come terzino sinistro, Antonio Addario terzino destro mentre si vedono dal primo minuto, gli esordienti in maglia Virtus, Claudio Nesta e Francesco Loconte. Chance dal primo minuto per Roberto D’Ambrosio esterno alto a destra e Salvatore Montrone sulla corsia opposta.

Il derby inizia e le due squadre si studiano.

Al 7’ ci prova la Nuova Andria con Domenico Amorese che lanciato in profondità non riesce a superare Simone che si oppone ottimamente e sventa il pericolo.

Al 9’ si vede la Virtus, D’Ambrosio calcia col destro alto di poco sulla traversa.

Al minuto 11 la Nuova Andria passa in vantaggio con Domenico Amorese che in un’azione fotocopia della prima, complice anche uno svarione difensivo della Virtus, trafigge Simone e porta in vantaggio i suoi.

La reazione della Virtus è veemente e si concretizza con il calcio di rigore assegnato al minuto 13 per atterramento in area di Gerry Leonetti ad opera di Varola.

Sul dischetto si presenta Francesco “Kekko” Loconte che ristabilisce la parità spiazzando Zingaro.

Al 14’ è 1-1.

Nell’azione da cui è scaturito il calcio di rigore, subisce una botta Leonetti che esca dal campo e al suo posto entra Mimmo Lomonte.

Il match si mantiene equilibrato, la Virtus ci prova al 29’ con un colpo di testa di Corrado Cafagna finito di poco alto sulla traversa ma il risultato non cambia più e così si va al riposo col risultato di parità.

Ma se il primo tempo è stato più equilibrato, nella ripresa sono uscite fuori le qualità della Virtus che anche grazie a qualche cambio, riesce ad imporre il proprio gioco e a stazionare quasi sempre nella metà campo della Nuova Andria.

Al 54’ Nesta (positiva la sua prova), ci prova da fuori con un bel destro velenoso, ottima la risposta di Zingaro che si oppone con un grande intervento negando la gioia del gol al n. 13 biancazzurro.

Il predominio territoriale degli uomini di Biancofiore però inizia a dare i suoi frutti e al 70’ c’è ancora un calcio di rigore.

Complice un fallo di mani in area di rigore è ancora penalty.

Sul dischetto va ancora Kekko Loconte che calcia forte e porta in vantaggio i suoi nonostante il tocco di Zingaro che aveva intuito la traiettoria.

Dopo il vantaggio, la Nuova Andria sparisce e si concede solo qualche azione di contropiede, la Virtus controlla e al minuto 88 trova anche il tris con un perfetto colpo di testa del neo entrato Fabio Conversano che sfrutta un corner di Kekko Loconte (2 gol e un assist per lui).

1-3 e la gara termina così.

Un derby che ha premiato chi ci ha creduto di più e che ha fatto valere un maggior tasso tecnico.

Dopo un primo tempo equilibrato e con la Virtus che doveva ancora carburare, si è visto un secondo tempo in cui i biancazzurri si sono presi la scena ed hanno vinto meritatamente la gara.

Lo stesso mister Biancofiore, conferma “è stata una gara vera. Mi è piaciuta la reazione della squadra, abbiamo rimontato e nel secondo tempo legittimato il risultato. Certo, abbiamo commesso qualche errore nella prima parte del match ma poi il pallino del match lo abbiamo avuto in mano noi e la vittoria è stata una naturale conseguenza”

E ancora “Dopo il pari di domenica in campionato con la Virtus Molfetta, ci voleva una vittoria ed è arrivata. Per noi è un ottimo viatico in vista del match di campionato di domenica ad Apricena contro lo Sporting”.

Il triangolare eliminatorio di coppa continuerà con la gara tra il Canosa (anch0esso facente parte del girone) e la Nuova Andria, con il match che si disputerà giovedì 12 ottobre.

 

 

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NUOVA ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 1-3

 

 

 

NUOVA ANDRIA (4-2-3-1): Zingaro; Cifaratti, Varola, Pasculli, Zagaria; Caporale (61’ Amorese F.), Loconte D., Zinni (46’ Garbetta), Amorese D., Civita (62’ Sgarra (80’ Di Palma M.), Fiore (76’ Lamesta). All. Cosimo Sinisi

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Cafagna, Abruzzese, Lops; D’Ambrosio /76’ Lomuscio), Nesta, Addario S. (55’ Conversano), Montrone (55’ Cannone), Leonetti (19’ Lomonte (68’ Fucci), Loconte F. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Pasqualino Piciaccia di Barletta

 

MARCATORI: 11’ Amorese D. (NA), 14’ e 70’ Loconte F. su rigore (VA), 88’ Conversano (VA)

 

AMMONITI: Pasculli (NA), D’Ambrosio, Addario S, Lomonte e Cafagna (VA)

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI