Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
Comitato Regionale Puglia
serie D: Nardò regala tre punti al Manfredonia, San Severo impatta col Gladiator.
Sarà sicuramente 0-3 a tavolino il risultato di Nardò-Manfredonia, con i padroni di casa che non si sono presentati sul tappeto verde del proprio campo per disputare la gara in questione.
La crisi societaria sta vincendo in Salento, rispetto a qualsiasi altra forma di amor proprio verso la squadra della città neretina, ormai più vicina al rinunciare al campionato che a proseguirlo, visto che anche la juniores, sabato, ha fatto la stessa cosa per la propria gara.
Pareggia, invece, il San Severo di mister Danilo Rufini. Un ottimo 1-1 sul campo del San Felice Gladiator, campo ostico per tutti.
Sempre a punteggio pieno il Marcianise, con 9 punti, mentre il Matera e il Taranto seguono a ruota a 7 lunghezze. In fondo i tre punti che dovrebbero arrivare in terra sipontina saranno linfa vitale per non sentirsi soffocati dall’aria di bassa classifica, con il Nardò a -3, la Puteolana a -1 e il Gelbison sempre fermo a quota 0.
Fabio Lattuchella
Audace Cerignola: Respinto il ricorso!
L’Alta Corte ha respinto il ricorso pres
entato dall’U.S.D. Audace Cerignola contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Lega Nazionale Dilettanti (L.N.D.) – Dipartimento Interregionale – avente ad oggetto la richiesta di annullamento del provvedimento in virtù del quale la società ricorrente non era stata ammessa al Campionato Nazionale di Serie D 2013/2014.
www.coni.it
Eccellenza: Doppio “X” foggiano.
Due pareggi in terra salentina per le squadre foggiane.
È un campionato di Eccellenza Pugliese che si dimostra sempre più accattivante e sempre più equilibrato. Nessuna squadra a punteggio pieno, nessuna squadra che super la soglia dei 6 punti e tutte le compagini, dalla prima all’ultima, nell’arco di 4 lunghezze.
È così, quindi, che non preoccupa l’ultima posizione dell’Ascoli Satriano, anche in virtù di un ottimo pareggio ottenuto su un campo difficilissimo come quello del Casarano (0-0). Ferma a 2 punti, la squadra di mister Maiellaro fa parte del quartetto che chiude la graduatoria.
Sorprende in positivo, invece, l’Atletico Vieste di mister Olivieri, a 5 punti nelle zone alte della classifica, seconda soltanto al trio di testa formato dalla neopromossa Sudest, dall’Atletico Mola e dal Terlizzi-Trani (in testa a 6 punti).
Grande equilibrio, quindi, dettato anche dai risultati dell’ultimo turno. La terza giornata del massimo campionato regionale, infatti, ha visto 3 pareggi e 5 vittorie di misura (1-0 per Manduria, Quarieri Uniti Bari, Sudest e Ostuni, 2-3 esterno del Mola) e soltanto una gara con due reti di scarto tra le pretendenti (il 3-1 del Terlizzi-Trani contro il Galatina.
Fabio Lattuchella – il mattino di foggia
Promozione: Il Monte Sant’Angelo parte alla grande.
Pokerissimo interno al Canosa alla prima giornata, pari il Carapelle, male le altre.
Cinque foggiane nel campionato di Promozione permettono alla nostra provincia di mantenere un profilo alto in quello che è il secondo campionato per importanza a livello regionale.
Tante aspettative sul Carapelle di Mariano Tarantino, reduce da una stagione con alti e bassi (la scorsa, dove ci si aspettava tanto nonostante fosse una neopromossa). I rossoblu partono con un pareggio esterno (0-0 sul campo del Real Bat).
Ottima e sorprendente vittoria del Monte Sant’Angelo sul Canosa (5-0) che ribalta quanto successo ai playoff dello scorso campionato di Prima categoria, quando furono i rossoneri canusini ad avere la meglio. Un risultato netto, forse troppo, per passare inosservato. Di sicuro la compagine allenata da mister Celestino Ricucci ha tutte le carte in regola per stupire gli addetti ai lavori.
Male il Nuova Lucera (4-0 dal Cellamare), il Celle di San Vito (sconfitto sul proprio campo 1-2 dal Bitonto) e il Gargano (sconfitto 2-1 ad Andria), ma siamo soltanto alla prima giornata.
Fabio Lattuchella – il mattino di foggia
Monte Sant’Angelo – Canosa 5-0
La sintesi della gara
Il Monte Sant’Angelo fa cinquina contro il Canosa, 5 a 0. Firme di Pignatelli, Quitadamo, Melchionda, Lannunziata e Cesar.
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Sudest – Castellaneta 1-0
La sintesi della gara
Ampia sintesi della terza giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Savoia per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro.
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Mister Modesto: “Unione Calcio Bisceglie, che carattere!”
Il 35enne tecnico di Bitonto analizza il pareggio nel debutto in Promozione contro il Corato esaltando il temperamento mostrato dai suoi ragazzi. Da migliorare, invece, la continuità nel corso della partita.
Con un punto assai prezioso messo in cassaforte nel match d’esordio in campionato contro l’esperto Corato, il mister dell’Unione Calcio Francesco Modesto analizza le varie fasi della gara evidenziando difetti e pregi mostrati dalla sua squadra. “Nel primo tempo abbiamo concesso qualche ripartenza di troppo ai nostri avversari, errori che contro compagini così organizzate non andrebbero mai fatti – ammette il tecnico bitontino – . Di sicuro il Corato ha avuto la meglio nel primo tempo , tuttavia siamo riusciti ad agguantare il pari prima dell’intervallo“.
L’Unione cambia volto nella seconda frazione, come conferma lo stesso mister: “Abbiamo trovato il giusto equilibrio specialmente nei primi 25′ del secondo tempo, quando abbiamo espresso anche un bel calcio. L’espulsione di Malerba ci ha tagliato le gambe, in quanto è stata inaspettata ma, soprattutto, è arrivata nel nostro momento migliore – prosegue Modesto – . Nei restanti minuti di gioco abbiamo sofferto la pressione del Corato, ma sono contento della bella reazione dei miei ragazzi, che hanno saputo stringere i denti e difendere con ordine“.
Giovedì pomeriggio l’Unione Calcio ritornerà in campo per disputare la sfida di ritorno del primo turno di Coppa Italia: sarà il terzo rendez-vous nel lasso di appena undici giorni contro i neroverdi di Valeriano Loseto, questa volta in campo avverso. “Dal punto di vista dell’atteggiamento dovremo ripartire dagli ultimi venti minuti del match appena archiviato, cercherò di preparare al meglio questa partita nonostante il Corato potrà contare sul gol in trasferta messo a segno nella partita di andata a Bisceglie“.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia
I e II Categoria: ammesse, escluse e organici
Solo 48 iscritte, invece di 56, alla Seconda.
Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia, nella riunione del 16/9/2013, in ottemperanza a quanto disposto sul Comunicato Ufficiale N° 32 pubblicato il 29.10.2012; esaminate le graduatorie di merito, tenendo conto dell’elenco delle Società che hanno presentato la domanda di ammissione ai Campionati Regionali di Prima e Seconda Categoria per la stagione sportiva 2013-2014 (riportata sul Comunicato Ufficiale n° 19 pubblicato il 12.9.2013); ha proceduto al completamento degli organici del Campionato Regionale di Prima e Seconda Categoria relativamente alla stagione sportiva 2013/2014.
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Monte Sant’Angelo – Canosa 5-0
buona la prima in promozione
Esordio roboante nel Campionato di Promozione per il Monte Calcio, che con un 5 a 0 netto regola il Canosa al termine di una partita ampiamente dominata.
Enorme il contributo dei nuovi arrivati che subito si sono adattati alle idee e al gioco di Mister Ricucci, bravo ad inserirli nel suo classico 4-3-3.
Davanti a Bua, già leader del reparto difensivo, è Pignatelli ad affiancare il Capitano come centrale, con Melchionda spostato nei tre di centrocampo, a supporto del trio d’attacco composto da Quitadamo, Scarano e D’annunziata. Conferma per il giovane G.Armillotta, classe ’96, ormai padrone della fascia destra.
L’inizio di gara è subito scoppiettante, con i padroni di casa, oggi in maglia gialla, a fare la partita e gli ospiti a difendere, cercando di ripartire. Il gol del vantaggio infatti arriva subito, con il giovane Pignatelli bravo a sfruttare una mischia nata da calcio d’angolo e, in girata, ad insaccare. L’1 a 0 fa esplodere di gioia il Comunale, per l’occasione gremito di tifosi, ben organizzati e rumorosi come non mai.
Nonostante lo svantaggio, gli ospiti restano chiusi ed abbottonati, lasciando il pallino del gioco ai garganici che giocano bene non riuscendo però ad approfittare del vantaggio territoriale. Sugli scudi indubbiamente il gioiellino Quitadamo e il “figliol prodigo” Scarano, che regalano lampi di classe e giocate di altissimo livello.
Le due squadre dunque vanno al riposo sull’uno a zero, al termine di un primo tempo a tinte unicamente gialle.
La ripresa inizia con dei piccoli segnali di risveglio da parte del Canosa, che sembra ricordarsi del sonoro 3 a 0 ottenuto qui nello scorso campionato, senza però arrivare a tiro. L’entusiasmo degli ospiti viene subito spento da Scarano che, con furbizia, si guadagna un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Diego che, spiazzando il portiere, realizza e fissa il 2 a 0.
Col rigore di Diego la partita virtualmente si chiude e il gol del 3 a 0 di Melchionda non fa altro che suggellare la vittoria. Da qui però il match si incattivisce e gli ospiti sfogano la rabbia e la frustrazione con falli sistematici e a volte cattivi. A farne le spese è il giovane Cesar, che resta a terra dopo un brutto intervento, senza però riportare infortuni o altre conseguenze.
Il clima teso e nervoso spinge l’arbitro a punire un intervento a centrocampo di Pignatelli con il giallo che, complice l’ammonizione rimediata dopo il gol festeggiato a petto nudo , costringe il giovane difensore a lasciare il campo. La superiorità numerica dura poco visto che anche il numero 5 avversario guadagna anzitempo gli spogliatoi per un fallo a gioco fermo in attacco.
Con le due squadre in 10 gli spazzi per i padroni di casa sono enormi che arrotondano prima con D’Annunziata su rigore, procurato dal solito Quitadamo, poi con Cesar, abile a depositare in rete un insidioso cross arrivato dalla sinistra.
Esordio migliore non si poteva sperare, con una partita dominata dall’inizio alla fine e un gioco fluido e bello da vedere che fa ben sperare. L’importante ora è mantenere i piedi per terra e non esaltarsi, cercando di migliorare sempre di più, specie sul piano nervoso e disciplinare, evitando ammonizioni e provocazioni inutili che spesso possono compromettere le partite.
Fabio di Iasio – ildiariomontanaro.it
Giovinazzo – Sporting Altamura 1-2
Esordio con tre punti
Altamura 16/09/13 – Primi tre punti nell’esordio in campionato per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che sul sintetico di San Pio in casa del Giovinazzo vincono 1-2.
Sono i padroni di casa che partono subito bene con Antonio Di Bari, sicuramente una delle individualità di spicco della squadra, che al 15′ calcia una punizione insidiosa respinta dal portiere altamurano sulla traversa. L’Altamura dopo diversi minuti e le prime fase di studio incomincia a prendere in mano il pallino del gioco dopo numerosi occasioni create è nuovamente capitan Lorenzo Tafuni che al 38′ del primo tempo insacca con una splendida e imparabile punizioni il pallone in rete per il vantaggio ospite. Al rientro dalla sosta della prima frazione di gioco la partita trova nuovamente protagonista l’Altamura che dopo 6 minuti trova un calcio di rigore procurato da Terrone che l’attaccante Fabio D’Introno realizza per il 2-0. I padroni di casa del Giovinazzo non stanno a guardare e incominciano un pericolassimo e insistente forcing nella metà campo biancorossa, con Roselli C, Favuzzi e su calcio piazzato di Di Bari che vanno vicinissimi al gol, che prontamente arriva con Scorcia che insacca di testa accorciando le distanze.
Termina con il risultato di 2-1 per lo Sporting Altamura la prima uscita degli altamurani che sicuramente portano a casa tre preziosissimi punti, ma coscienti del fatto di poter chiudere prima la partita quando si era in vantaggio di due marcature. Restano sicuramente positivi i segnali per mister Gennaro Di Maio che già da martedì dovrà concentrarsi per la partita di ritorno di coppa di giovedì al D’Angelo di Altamura contro il Gravina.
Usd Giovinazzo: 1 Colagrande, 2 Sigrisi, 3 Martiradonna, 4 Giancaspero, 5 Facchini, 6 Sorcia, 7 Camporeale, 8 De Palma 9 Di Tullio, 10 Di Bari 11 Roselli Panchina: Amato, Sinigallia, Germinario, di Giovanni, Abbattista, Catanzaro Mister: Tommaso Liddi
Sporting Altamura: 1 De Tullio, 2 Manicone, 3 Martellotto, 4 Castoro, 5 Papapicco F., 6 Martinelli, 7 Tafuni l. (Tafuni N), 8 Porfido, 9 d’Introno, 10 Terrone (Paradiso), 11 Papapicco G. (Rifino) Panchina: Coretti, Tafuni V, Ninivaggi, Martelli Mister: Di Maio
Arbitro: sig.ra Stefania Menicucci di Lecce coadiuvata da Antonio Marolla e Savino Seccia di Barletta
Marcatori: 38’pt Tafuni L., 6’st rig. D’Introno (SA), 40’st Scorcia (G)
Note: espulso per doppia ammonizione Giancaspero (G)
UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA
Francavilla Calcio – Atletico Vieste 1-1
Belli ma spreconi, ancora un pari
L’Atletico Vieste sciupa numerose occasioni e si deve accontentare dell’uno a uno, sfoderando una eccellente tenuta fisica che ha permesso di imbastire azioni da gol anche in inferiorità numerica.
Le due squadre iniziavano il match scaldando i guantoni dei portieri avversari con tiri di punizione da fuori area, tutti parati agevolmente. Il Vieste si mostrava da subito più spregiudicato, e al quarto d’ora passava in vantaggio: lancio di Camasta dalla linea difensiva, Silvestri serviva in profondità Morra che appena dentro l’area trafiggeva Laguardia con un preciso diagonale rasoterra che si insaccava a pochi centimetri dal palo lontano. Per Vito Morra si tratta del primo gol da quando è giunto sul Gargano, giusto premio per il grande lavoro svolto per l’intera partita.
Ma il vantaggio viestano dura solo 8 minuti: la punizione di Gallò calciata perfettamente da 25 metri prendeva il giro giusto e si insaccava alla sinistra di Muscato che riusciva solo a smanacciare ma non a togliere la palla dalla porta. Il Francavilla Calcio riusciva ad ottenere il massimo profitto dall’unica occasione pericolosa del primo tempo.
Il Vieste non accusava il colpo e tornava ad insidiare la porta avversaria con una bella combinazione da corner tra Colella e Rocco Augelli che portava Silvestri dinanzi all’estremo difensore avversario; il bravo centrocampista viestano, autore di una ottima prestazione sia nella fase di contenimento che in quella propositiva a supporto di Colella, scavalcava con un pallonetto il portiere in uscita ma mandava fuori di centimetri
Nella ripresa la musica non cambiava: il Vieste proseguiva il suo pressing asfissiante a tutto campo e sciupava palle gol. Al sesto Paolo Augelli crossava rasoterra dal fondo un pallone che Morra non colpiva ma disturbava Rocco Augelli che dalle sue spalle calciava in maniera scomposta mandando alto dal dischetto.
Al 28mo Perlangeli imbeccava Morra in profondità ma la sua botta a colpo sicuro dal limite usciva incredibilmente al lato. Tre minuti dopo i due invertivano i ruoli ma il tiro del giovane salentino veniva parato da Laguardia.
Era quella la fase più avvincente della gara. Alla mezz’ora il Francavilla aveva l’occasione per passare in vantaggio ma Muscato si superava chiudendo lo specchio a Giuffrida pronto ad insaccare da pochi passi, tra le proteste dei difensori viestani che reclamavano la posizione di fuorigioco dell’attaccante brindisino.
Sul capovolgimento di fronte, Rocco Augelli veniva a contatto in area con Camisa finendo a terra: per l’ arbitro non era rigore ed ammoniva il viestano per simulazione. Le proteste per i due episodi distanti tra loro solo pochi secondi costavano caro a Campanella che veniva spedito negli spogliatoi con un rosso diretto.
Mister Massimo Olivieri modificava lo scacchiere tattico mettendo Mandorino centralmente accanto a Camasta, Stranieri esterno basso di sinistra e Ricucci a centrocampo, lasciando inalterata la compattezza della sua formazione che sfiorava ancora il gol al 43mo ancora con Morra che decentrato sulla destra cercava il gol in diagonale, negato da una provvidenziale deviazione di Laguardia.
Il Vieste ha lasciato il “Giovanni Paolo II” con la delusione per non aver concretizzato le tante occasioni sciupate, ma rafforzando la convinzione che il lavoro fino ad ora svolto sta portando i frutti previsti, alla luce di due pareggi in trasferta e un successo in casa, in perfetta media inglese.
Francavilla Calcio: Ladogana, D’Angelo, Casamassima, Camisa, Chirico, Gallò, Bruni, Colluto, Pizzolla (43st Birtolo), D’Amario (22st Rizzato), Giuffrida (40st D’Amone). A disposizione Magazzino, Vignola, Donnaloia, Esposto. Allenatore Calabrese
Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Ricucci, Silvestri, Campanella, Camasta, Augelli R., Simone (23st Mandorino), Morra, Colella, Perlangeli (34st Stranieri). A disposizione Piccolo, Paglione, Morleo, Iaia, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri
Arbitro Andrea Rizzello di Casarano, assistenti Giuseppe Centrone e Dario D’Onofrio, entrambi di Molfetta
Reti: 15pt Morra (V), 23t Gallò (LìF)
Ammoniti Chirico, Casamassima, Gallò (F), Augelli P., Silvestri, Perlangeli, Augelli R. (V)
Espulso Campanella (V) per proteste al 33st
Sandro Siena
Real Gioia Gravina – Puglia Sport 0-0
pareggio con rammarico alla prima di campionato
0-0 e tanti rimpianti. Finisce con un punteggio a reti bianche la prima di campionato dell’ FBC Gravina. Davanti ad un “Comunale” gremito in ogni ordine di posto, Gilfone e compagni nonostante una partita giocata sempre all’attacco non riescono a bucare la porta di Loporchio. Tanti rimpianti ma anche tante note positive sulle quali lavorare per il futuro.
Il neo mister gialloblù Terracenere presenta una formazione simile a quella vista all’opera con lo Sporting Altamura, ad eccezione di Graziadei per Bruni, squalificato, e Picerno per Dibenedetto. Il primo squillo del match arriva al 19′ quando Chiaradia, dopo uno scambio su calcio d’angolo con Pellicciari, sfiora la traversa. La risposta degli ospiti arriva un minuto dopo con Chessa che in mischia metta alto il cross dalla destra di Martimucci. La gara entra nel vivo e al 23′ sale in cattedra Gilfone, che dopo aver saltato due avversari, chiama Loporchio alla parata. L’estremo difensore laertino si supera qualche minuto dopo quando dice di no alla grande conclusione di Graziadei. I biancoblù non stanno a guardare e al 33′ fanno venire i brividi ai tifosi gravinesi, quando Martimucci pennella una gran punizione che si stampa sulla traversa. Al 41′ il Gravina costruisce la più grande palla gol della prima frazione. Rizzi dalla destra disegna una palombella perfetta che Gilfone gira in rete, ma la sua conclusione termina di un soffio a lato.
La ripresa riparte con lo stesso ritmo arrembante del primo tempo. I gialloblù fanno la partita e al 60′ vanno ad un passo dalla rete con Chiaradia, che approfitta di un errore di Grassani F., e scarica un bolide dove Loporchio è super. Gli ospiti hanno la grande chance per passare in vantaggio al 65′, ma Lagreca compie un autentico miracolo su Cirrottola. Terracenere prova a scuotere i suoi inserendo dapprima Costantiello per Iannuzziello, poi Maurelli per Chiaradia. Al 70′ ci prova ancora Gilfone su punizione ma Loporchio è attento. Al 75′ altra palla gol per i padroni di casa. Cardano pesca Maurelli in posizione regolare, l’ala destra barese vede Gilfone tutto solo in area, ma Grassani F. compie un recupero prodigioso. Al 77′ è ancora Gilfone a sfiorare la rete. Rizzi libera Pellicciari che serve alla perfezione il bomber gravinese, che tradito dal terreno di gioco non riesce a chiuedere l’azione. Nei minuti finale il forcing dei padroni di casa è costante ma il risultato non si sblocca sino al 95′, quando il sig. Carrer decreta la fine.
Buona prestazione quella della squadra del neo coach Terracenere. Nonostante un terreno di gioco davvero ai limiti della praticabilità, i gialloblù hanno costruito molteplici palle gol, riuscendo a tratti ad esaltare il caloroso pubblico di casa. Tifosi che non hanno mai fatto mancare il loro apporto, incitando i ragazzi sino alla fine. Prossimo impegno di campionato a Galatone, nel Salento, prima trasferta lunga, contro i giallorossi che hanno un buon pari a Tricase. Giovedì, intanto, ritorno di Coppa Italia ad Altamura, si riparte dall’ 1-1 della settima scorsa.
REAL GIOIA – FBC GRAVINA : Lagreca; Rizzi, Picerno, Graziadei, Pestrichella, Nuzzi, Chiaradia(Maurelli), Cardano, Iannuzziello(Costantiello), Gilfone, Pellicciari(Lagreca).
A disp: Colavito, Varrese, Dibenedetto, Capone;
All: Terracenere
PUGLIA SPORT LATERZA: Loporchio; Scarati(Belmonte), Amati, Grassani D., Chessa, Grassani F., Lombardi(Di Gioia), Martimucci, Cirrottola, Maurelli, Bozzi(Presicci).
A disp: Lovecchio, Bongermino, Scarati, Lorusso.
All: Abrescia
Direttore di gara: sig. Carrer di Barletta coadiuvato dai sig. Gramegna e Masino
Ammoniti: Pestrichella, Iannuzziello, Cardano(FBC Gravina), Maurelli, Cirrottola, Martimucci, Grassani F., Loporchio, Chessa.
Note: spettatori 1500;
Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa FBC GRAVINA
Sudest F.C. – Castellaneta 1-0
Ancora savoia, ancora 1-0
Locorotondo, 15 settembre 2013 – Seppur non una degli migliori performance, la Sudest, chiamata a riscattare il k.o. di Andria, centra il bersaglio con Savoia, che inchioda un Castellaneta, pericoloso solo in un paio di circostanze. Il dispendio energetico di giovedì si fa sentire alla mezz’ora quando Salvati lascia il campo per affaticamento. D’Ermilio deve fare a meno anche di Giacomo De Giosa, fermo ai box ma recupera Blonda e Clementini in difesa. I tarantini di Lippolis schierano il neo acquisto Fumarola. Out Greco. In avanti capitan Cecere è supportato da De Tommaso e Miccoli.
ANCORA SAVOIA, ANCORA 1-0 – I ritmi compassati caratterizzano gran parte del match. Si ragiona tanto a centrocampo e di fatto le squadre si annullano. La Sudest però manovra maggiormente e spreca pochi palloni. Prima della sostituzione, Salvati calcia da posizione defilata ma Cofano fa buona guardia. Il Castellaneta s’affaccia dalle parti di Portoghese con un tiro debole di Fumarola. Poi ci pensa Cecere a scrivere le prime note degne di cronaca. La staffilata dal limite dell’area sorvola la traversa. La Sudest non resta a guardare e sul classico pungente schema di punizione, Colella frana in area ma Piacenza lascia proseguire. I dorati, però, piazzano il colpo ad affetto. Il gol che taglia le gambe e annienta l’umore agli avversari. Manca un minuto al break, Pastore vede l’inserimento di Colella. Il fantasista serve l’accorrente Savoia che di prima intenzione trafigge Cofano. Il Viale Olimpia si risveglia dal torpore autunnale ed esulta insieme ai ragazzi terribili di mister D’Ermilio.
PORTOGHESE METTE IN CASSAFORTE IL SUCCESSO – Nella ripresa, il Castellaneta non riesce a chiudere i padroni di casa nella propria metà campo. Clementini e soci gestiscono con esperienza badando a salvaguardare il minimo vantaggio. Le sfuriate non mancano di certo: Savoia raddoppia ma Panarese sventola la bandierina dell’offside, poi Palasciano scaraventa un bolide a pochi passi da Cofano ma l’estremo biancorosso ha uno scatto felino e devia miracolosamente in angolo. Mister Lippolis prova il tutto per tutto affidandosi alla vivacità di De Vito e Amandonico. Ed è quest’ultimo ad avere la chance più importante per impattare ma la traiettoria non inquadra lo specchio. Sui titoli di cosa, il solito Portoghese mette la sua firma personale alla seconda vittoria stagionale. Sugli sviluppi di un angolo, Macaluso salta più in alto di tutti trovando anche l’angolino giusto ma Spider Man Portoghese si distende spezzando i sogni biancorossi. La Sudest rifila, tra Coppa e Campionato, la terza vittoria di misura per 1-0 al Viale Olimpia. Sei punti che spediscono le api al comando della classifica. Quasi inaspettatamente ma senza perdere di vista l’obiettivo finale. Domenica 22 altra tappa (Vieste) della Premier League pugliese che si preannuncia piena di insidie e con tanto equilibrio da vendere su tutti i campi.
SUDEST F.C. (4-3-3): Portoghese M., De Palma, Portoghese F., Blonda, Clementini, De Giosa D. (42′ st Caruso), Pastore (20′ st Palasciano), Di Bari, Salvati (28′ pt Carrassi), Savoia, Colella. A disp.: Girolamo, Faccitondo, Di Gennaro, Tisti. All.: Roberto D’Ermilio
CASTELLANETA (4-4-2): Cofano, Chimienti (20′ st De Vito), Fazio, Macaluso, Pastore, Visconti, Cecere, Bozza (16′ st Basile), Fumarola, De Tommaso, Miccoli (22′ st Amandonico). A disp.: Galatone, Sportelli, Pietracito, Abrescia. All.: Walter Lippolis
ARBITRO: Piacenza di Bari coadiuvato da Giarratano di Brindisi e Panarese di Foggia
MARCATORI: 45′ pt Savoia (S)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 di cui 50 ospiti. Ammoniti: Pastore (S), Portoghese F. (S), De Giosa D. (S), Colella (S), Blonda (S); Macaluso (C), Cecere (C). Recupero: 1′ pt, 4′ st.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Real BAT – Carapelle 0-0
Comincia con un pareggio a reti inviolate in casa delReal Bat, l’avventura delCarapelle nel campionato di Promozione 2013/14. I rossoblu avrebbero sicuramente meritato qualcosa in più per il volume di gioco espresso, ma la formazione di Mr. Pasquale Ciccone non è riuscita ad andare in rete, senza però subire grandi rischi per la porta difesa da Pipoli.
Intanto nella prima giornata sorprende la sonora cinquina del Monte Sant’Angelo che liquida in casa 5-0 la praticaCanosa. mentre il Celle San Vito, prossimo avversario in campionato del Carapelle, ha perso in casa 2-1 con il Bitonto. Giovedì il ritorno in coppa, con il Carapelle che ospiterà la Nuova Lucera dopo il 3-0 dell’andata, facile immaginare che la formazione di Ciccone sarà imbottita di riserve, per non rischiare in vista della prima casalinga.
lucacaporale.wordpress.com
Gladiator – San Severo 1-1
In 10 il San Severo sfiora l’impresa
Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport
In dieci uomini fin dal 6′ del primo tempo, il San Severo ha sfiorato l’impresa nella terza giornata del campionato di serie D, girone H. In uno stadio ‘Piccirillo’ silenzioso, per la disposizione della Prefettura di Caserta di far disputare il match a porte chiuse, il Gladiator di Santa Maria Capua Vetere è riuscito infatti solo a limitare i danni, nonostante il vantaggio di un uomo per novantadue minuti.
Il San Severo, nel quale non erano disponibili Ladogana, squalificato, e Chisena, infortunato, mentre Musca a sorpresa non è stato portato neanche in panchina, ha dimostrato di aver ben metabolizzato il KO di sette giorni fa contro l’Ars et Labor Grottaglie.
I dauni sono stati subito costretti a sopperire all’inferiorità numerica per l’espulsione lampo di Giuseppe Cesareo. Alla prima stagionale da titolare, l’attaccante, non nuovo a simili intemperanze, ha dato l’ennesima dimostrazione della sua eccessiva irruenza. L’ex Atletico Mola si è fatto buttare fuori dall’arbitro Cataldo di Bergamo, per un’espulsione diretta al 6′. Colpiti ma tuttaltro che affondati, gli ospiti hanno reagito alla prima vera grande occasione avuta al 29′. L’attaccante argentino Galetti, 41 anni, non ha avuto pietà dell’estremo difensore di casa Munao, mettendo a referto il suo primo goal in questo 2013/14.
Il Gladiator, buttatosi in avanti alla disperata ricerca del pareggio, ha cinto d’assedio l’area avversaria, ma la retroguardia giallogranata, nella quale ha svettato il centrale Simonetti all’esordio con la sua nuova maglia, ha resistito gagliardamente.
Solo al 25′ della ripresa, l’attaccante esterno D’Esposito, su invito del quasi omonimo Esposito, è riuscito a trovare la rete del pareggio per i casertani.
L’1-1 consente al San Severo di racimolare il quarto punto in campionato (tutti conquistati in trasferta). In attesa di rompere il tabù casalingo, si spera già domenica prossima contro il Gelbison, Conte e soci hanno messo in cascina ulteriore fieno per l’obiettivo salvezza.
GLADIATOR. Munao; Esposito (Di Mase), Oriente, Prisco, Ferrara, Terminiello, Mazza, Bonavolontà, Liccardi (De Falco), Di Leva, D’Esposito (Santaniello). A disposizione: Stinga; D’Amato, Degli Innocenti, Barone, Mele, Russo. Allenatore: Di Somma.
SAN SEVERO. Pizzolato; Semeraro, Russi, Della Ventura, Simonetti, Conte, Di Matera (Selvaggi), Ganci (Polani), Galetti (Ancona), Cesareo, Burdo. A disposizione: Simone; De Vivo, Ianniciello, De Rosa, Fasci, Mangiacotti. Allenatore: Rufini.
RETI: 29′ Galetti; 70′ D’Esposito (G).
ARBITRO: Cataldo di Bergamo.
NOTE – Gara disputata a porte chiuse. Ammoniti Esposito, Ferrara e Bonavolontà del Gladiator; Di Matera, Della Ventura e Russi del San Severo. Espulso Cesareo del San Severo al 6′.
Unione Calcio Bisceglie – Atletico Corato 1-1
pari ed emozioni!
I biscegliesi portano a casa un punto prezioso contro la formazione nero-verde.Espulso capitan Malerba nella seconda frazione di gioco.
RUVO DI PUGLIA – Si conclude con un pari l’esordio dell’Unione Calcio Bisceglie nel campionato di Promozione. I biscegliesi di mister Modesto non vanno oltre l’ 1-1 nella sfida contro l’Atletico Corato di Angelico e soci, disputando un match dai due volti. Location della contesa è l’impianto “ F.Coppi” di Ruvo, stadio che con tutta probabilità ospiterà l’Unione in attesa del rinnovo del “Di Liddo” di Bisceglie. Partono bene i biscegliesi ma il primo vero affondo è targato Corato. Al 5’ Scaringella costringe il giovane portiere Antonino ad un salvataggio provvidenziale nell’area piccola. Tre minuti più tardi l’Unione risponde con Di Pierro, bravo a suggerire in area Ferrante, il cui destro al volo risulta però fuori misura. Al 10’ intervento duro di Dimmito su un attaccante della squadra ospite, il signor Labianca di Foggia ammonisce il difensore biscegliese e comanda un calcio di punizione dal limite. Ci prova Loseto, la cui conclusione buca la barriera biscegliese, ma Antonino fa buona guardia e sventa il pericolo. Dopo il 15’ i biscegliesi cedono il passo ad un Corato più spigliato, la cui supremazia trova suggello al 34’, quando Scaringella ribatte in rete il destro al volo di Frascolla stampatosi precedentemente sulla traversa. Il gol subito scuote i biscegliesi che, dopo un’iniziale momento di nervosismo, trovano il bandolo della matassa al 44’ con il classico gol dell’ex firmato dal neoacquisto Vincenzo Silvestri. Galvanizzato dalla rete, l’ex San Severo sfiora il bis allo scadere con un sinistro al volo che s’infrange sulla traversa.
Nei primissimi istanti della ripresa è ancora una volta il Corato a farsi vedere dalle parti di Antonino, questa volta con Gernone, la cui conclusione di prima intenzione finisce alta sulla traversa. Al 18’ una bella combinazione tra Ferrante e Di Pierro mette in allerta i coratini, ma Di Pierro perde l’attimo giusto e l’azione si conclude con un nulla di fatto. Un giro di lancette più tardi il numero dieci coratino Loseto sfiora il gol del sorpasso con un destro dal limite che si spegne d’un soffio sul fondo. Al 25’ arriva la doppia ammonizione per il capitano dell’Unione Gaetano Malerba con conseguente espulsione. Forte della superiorità numerica, il Corato pigia sull’acceleratore convinto di poter portare a casa i tre punti. Al 29’ ci prova Saragaglia, la sua conclusione non impensierisce Antonino .Al 33’ i coratini ci riprovano questa volta con il neoentrato Leuci che, nel tentativo di portarsi in avanti il pallone, tocca con un braccio la sfera, fallo tuttavia non ravvisato dal direttore di gara. Due minuti più tardi Gervone sfiora per ben due volte nell’arco di pochi secondi la rete del vantaggio. Al 37’ da registrare una evidente svista arbitrale del direttore di gara. Porcelli subisce un’entrataccia dal numero due ospite Saragaglia, l’arbitro tuttavia lascia correre. Al 40’ ennesima azione offensiva del Corato, ci prova ancora Loseto su calcio di punizione, un siluro che finisce di pochissimo oltre la traversa.
Nei quattro minuti di extratime da registrare l’entrata di Antonio Monopoli , che rileva un esausto Di Pierro.
Unione Calcio: Antonino, Dimmito, Troilo (1’s.t. Ang. Monopoli), Malerba, Compierchio, Bufi, Di Ceglie (26’s.t. Cantarale), Silvestri, Ferrante, Di Pierro (48’s.t. Ant. Monopoli), Porcelli. A disp: Di Fazio, Salierno, Favaro, Pasculli. All: Modesto
Corato: Tarantini, Saragaglia, Vittorio, Baldassarre, Bucci, Angelico, Gernone, Frascolla, Scaringella (20’s.t. Leuci), Loseto, Stefanini. A disp: Di Vincenzo, Orofino, Iusco, Noviello, Francavilla, Campanale. All: V. Loseto
Arbitro: Labianca (Foggia). Assistenti: Parisi (Bari), Sforza (Bari)
Marcatori: 34’ p.t. Scaringella (C), 44’ p.t. Silvestri (UC)
Ammoniti: Dimmito, Malerba, Porcelli, Silvestri (UC), Frascolla, Loseto (C)
Espulsi: 25’ s.t. Malerba (UC)
Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
Nuova Andria – Gargano Calcio 2-1
inizio col botto
Parte bene il campionato della Nuova Andria. I biancoazzurri vincono per 2 a 1 contro il Gargano calcio, nella prima giornata del campionato di promozione girone A.
Si gioca al “Degli ulivi” e gli andriesi vogliono fare bella figura. Mister Reggente, deve fare a meno di alcuni uomini, tra cui Di Candia squalificato. Assenti anche gli under Colasuonno e Conversano. Ziri, schierato difensore centrale in coppia con Cognetti. Sulle fasce laterali avanzate, agiscono gli under Lorusso e Barile, con Paparusso classe ’95, terzino destro. Debutto in attacco con il n.9 per Fabio Dinoia ex Canosa. Contro c’è il Gargano calcio di mister Teo Vlassis. Anche i garganici devono fare a meno di qualche pedina importante, ma fanno esordire l’ottimo Morrone classe ’93, buona gara la sua. Pronti via e al minuto 2, la Nuova Andria, prova a scardinare la difesa ospite con Dinoia, che per poco non arriva al tiro. Al 9’ ci prova Zingaro, cosi come al 30’, con un’azione in area, ma il n.10 andriese non riesce a concludere a rete. Al 31’ ci provano gli ospiti con Morrone, bravo Crisantemo a deviare in angolo. La gara è piacevole, e cosi quasi allo scadere della prima frazione, i biancoazzurri locali passano in vantaggio. Da un cross dalla sinistra, irrompe Lorusso che calcia al volo, impegnando Vecera, che respinge, ma pronto come un rapace d’area di rigore, è pronto Dinoia, al tap in vincente, è gol! 1 a 0 per la Nuova Andria, e gol all’esordio per l’attaccante classe ’92. Il primo tempo termina cosi, con gli andriesi meritatamente in vantaggio. Nella ripresa il Gargano cerca il pari ma non spinge piu di tanto.
Cosi al 75’ arriva il raddoppio biancoazzurro. Dopo un rimpallo in area, è lesto Giuseppe Lorusso classe ’94 a mettere dentro, per il suo primo gol in promozione, 2 a 0 Nuova Andria! I garganici reagiscono bene e 4 minuti dopo, accorciano le distanze, grazie ad un destro preciso del neo entrato Paolino. A questo punto, gli ospiti prendono coraggio e impensieriscono la difesa locale. Al minuto 85’ è Morrone a far tremare i biancoazzurri locali, destro terrificante da fuori, che colpisce la traversa. Generoso, il Gargano si riversa in avanti, mostrando verve e coraggio, ma il risultato non cambia piu e la Nuova Andria può brindare con i 3 punti, questo esordio in campionato. 3 punti che incoraggiano i ragazzi allenati da Reggente, buona la gara in generale di tutti.
Encomiabile la prova del Gargano, specie nel secondo tempo, dove ha messo i brividi alla retroguardia locale. Dopo questo esordio vittorioso, per la Nuova Andria, giovedi ci sarà il ritorno di Coppa Italia contro il Real Bat. Mentre domenica prossima, seconda giornata, e primo derby nord barese del campionato, in quel di Corato.
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Paparusso(94’ Pisicchio), Pasculli, Laluce, Cognetti, Ziri, Lorusso, D’ Ambrosio, Dinoia(76’ Virgilio), Zingaro(87’ Montrone), Barile. A disp. Mancino, Di Chio, Storelli, Di Venosa. All. Reggente
GARGANO CALCIO: Vecera, Laroia, Lombardi, Mastropaolo(57’ Paolino), Cercone, Stinelli, Carretto, Ranieri(73’ Orfeo), Faiella, Guerriero(73’ D’Aprile), Morrone. A disp. D’ Errico, Pizzarelli, Foschi, D’ Uva. All. Vlassis
ARBITRO: Cipolla di Bari
RETI: al 44’ Dinoia(A), AL 75’ Lorusso(A), al 79’ Paolino(G)
Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti
Fortis Murgia – Virtus Bitritto 3-2
esordio con vittoria
Ma quanta sofferenza per superare la Virtus Bitritto
Inizia con il piede giusto il primo campionato di Promozione della Fortis Murgia. La squadra altamurana, infatti, tra le mura amiche del “D’Angelo”, supera la Virtus Bitritto per 3 a 2. Ottima la prestazione nel primo tempo, schiuso in vantaggi di due goal, sofferta la ripresa con i giocatori murgiani troppo spreconi ed incapaci di chiudere definitivamente i conti.
È una Fortis Murgia profondamente rinnovata quella che scende in campo in questo esordio di campionato. Dell’undici iniziale, solo Tota, Casalino, Genco e Cannito sono i superstiti della scorsa stagione e, quindi, in attacco fiducia al duo Difonzo–Panzarea, proveniente dall’Alberobello. Per gli ospiti, invece, il nuovo allenatore, Giardino, sia affida ad una squadra abbastanza giovane con Amoruso e Lanave in attacco.
Inizio di partita fulminante da parte della Fortis Murgia che dopo appena quattro minuti è già avanti: azione insistita sulla fascia destra di Picerno, cross in mezzo, serie di batti e ribatti e palla che termina sui piedi di Panzarea che, da distanza ravvicinata, lascia partire un tiro che, complice la decisiva deviazione di Difonzo, finisce in fondo al sacco. Due minuti dopo, ecco confezionato il raddoppio: ancora azione travolgente sulla destra di Picerno e cross basso a centro area per Difonzo che prima si allunga la palla, poi, sfruttando un’indecisione tra l’estremo ospite D’Elia e un suo compagno di squadra, realizza la doppietta personale. La Virtus Bitritto, comunque, non sta a guardare. Al 10’ ci prova Lanave con un tiro ben ribattuto dall’ex Giampetruzzi, al 16’, invece, ci prova il suo compagno di reparto Amoruso con una conclusione che si spegne sul fondo.
Nel momento migliore per ospiti, però, arriva la doccia fredda: Madori insulta il direttore di gara, Di Reda di Molfetta, che lo manda anzitempo sotto la doccia. Ne approfitta la Fortis Murgia che, infatti, al 35’ si porta sul 3 a 0 con Cappiello che, con un colpo di testa sul secondo palo, su punizione di Panzarea, supera ancora D’Elia. Un paio di minuti dopo il Bitritto opera un cambio con De Filippis che lascia il posto a Giancaspero. Il neo entrato, dopo soli cinque minuti, con una bella girata di testa su punizione di Lanave, sigla il goal del momentaneo 3 a 1, risultato con il quale termina la prima frazione.
Anche l’inizio di ripresa è tutto di marca altamurana. La Fortis Murgia, però, rispetto alla prima frazione è meno cinica e non riesce a segnare il goal della sicurezza. Ci prova soprattutto Cappiello che, in un paio di occasioni, al 53’ al 58’, non riesce a centrare il bersaglio grosso, poi è la volta dell’argentino Alfonso che ci prova da fuori area, trovando la parata di D’Elia.
La Virtus Bitritto ringrazia e, senza strafare, al 32’ si rimette in partita: punizione dai venti metri dalla porta difesa da Giampetruzzi ed esecuzione magistrale di Giancaspero che infila il portiere altamurano a fil di palo. Gli ospiti insistono e, complice l’espulsione di Alfonso a tempo ormai scaduto, sfiorano il goal del clamoroso pareggio con una punizione del solito Lanave che, dopo aver attraversato tutta l’area altamurana, si spegne sul fondo. È l’episodio che chiude la partita con l’arbitro che dopo poco manda tutti negli spogliatoi.
Buon inizio, dunque, per la Fortis Murgia che grazie ad una buona prestazione supera, meritatamente, la Virtus Bitritto. Buone, in alcuni frangenti, le trame di gioco ma un problema sembra non aver trovato soluzione rispetto alla passata stagione: l’incapacità, una volta in vantaggio, anche di più goal, di chiudere la partita.
La prossima settimana, doppio impegno per la Fortis Murgia che prima dovrà ospitare il Real Modugno per il ritorno del primo turno di Coppa Italia, dovendo rimontare il 4 a 2 dell’andata, poi, domenica prossima andrà a far visita alla squadra modugnese per la seconda giornata di campionato.
FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota (45’ st Dilerma), Casalino, Alfonso, Ruggero, Genco, Picerno (16’ st Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea, Cappiello (30’ st Dibenedetto). A disp: Loiudice, Cutecchia, Proggi, Brunetti. All.: Valente
VIRTUS BITRITTO: D’Elia, De Filippis (37’ pt Giancaspero), Fortini, Pascazio, Spina, Pignataro, Menchise (25’ st Tarallo), Valerio (9’ st Scaletta), Amoruso, Lanave, Madori. A disp.: Cristella, Scaravaglione, Cassandra, Ripa. All.: Giardino
ARBITRO: Di Reda di Molfetta, coadiuvato da Costrino e Scillitani di Foggia
RETI: 4′ pt Difonzo (FM), 6’ pt Difonzo (FM), 35’ pt Cappiello (FM), 42’ st Giancaspero (VB), 32’ st Giancaspero (VB)
AMMONITI: Spina, Menchise (VB)
ESPULSI: 25’ pt Madori (VB), per insulti all’arbitro, 48’ st Alfonso (FM), per gioco falloso
RECUPERO: 3’ pt, 5’ st
NOTE: spettatori 200 circa, temperatura 32°
Domenico Olivieri
Promozione Gir.A: anticipazioni prima giornata
Serie D: Il programma del fine settimana
La terza giornata di Andata del campionato di Serie D registra per il week end in arrivo alcune variazioni al calendario. Due gli anticipi al sabato in programma per Pontevecchio – Fiesolecaldine e Scandicci – Olimpia Colligiana, entrambe, nel Girone E con fischio d’inizio alle ore 15.00. Restando in tema di orari ma passando alla giornata di domenica, sono tre le gare in programma con inizio d’orario differente da quello federale fissato per le 15. Alle ore 16.00 A.Montichiari – Forcoli per il Girone D; alle ore 17.00 sarà la volta di Monospolis – Bisceglie nel Girone H mentre per quanto riguarda il Girone I, calcio d’inizio fissato alle ore 13.00 per Savoia – Akragas in diretta televisiva su Raisport 1.
Sempre tra gli incontri in programma domenica con inizio alle ore 15.00 ad eccezione di Real Metapontino – Francavilla del Girone H per il quale il fischio d’inizio è previsto per le ore 18.00, si registrano tre variazioni di campo: U.Ripa Fenadora – Marano (Girone C), si disputerà presso il Comunale di Via Gozzer 52 di Borgo Valsugana; Sancolomba – V. Castefranco (Girone D) c/o Comunale “Dossenina” di Viale Pavia per chiudere con Real Metapontino – Francavilla nel Girone H c/o il Comunale “Perriello” di Policoro ma con orario fissato per le ore 17.00. Tre le partite che si svolgeranno alle ore 15.00 a porte chiuse: Lecco – Piacenza (Girone B), Palestrina – Maccarese (Girone G) e S.Felice Gladiator – San Severo (Girone H) su ordinanza della Prefettura di Caserta del 12/09/2013
GLI ARBITRI
Girone H: Grottaglie – Puteolana Internapoli (Miele Davide di Torino), Gelbison – Città di Brindisi (Monterenzi Marco di Brescia), Matera – Turris (Forneau Francesco di Roma 1), Monospolis – Bisceglie (Marchetti Matteo di Ostia Lido), Nuova Nardò – Manfredonia (Annaloro Riccardo di Collegno), Progreditur Marcianise – Real SM Hyria (D’Ascanio Marco di Ancona), Real Metapontino – Francavilla (Dionisi Federico di L’Aquila), San Felice Gladiator – San Severo (Cataldo Cosimo di Bergano), Taranto – Mariano Keller (Montanari Enrico di Ancona).
Il Nardò aspetta il Manfredonia, ma…
Domani pomeriggio, alle ore 15:00 presso il Giovanni Paolo II, il Nardòdovrebbe sfidare il Manfredonia per la 3a giornata del Campionato di Serie D, Girone H. Il condizionale è d’obbligo, più che mai in questo caso perchè da quanto si apprende dal sito internet nardogranata.com, la formazione neretina con ogni probabilità, non scenderà in campo.
“Partita a forte rischio di disputa.I tifosi mantengono la linea della fermezza, cioè nessuna squadra o rappresentativa del Nardò deve scendere in campo.La società per evitare una frattura con la tifoseria e incresciosi problemi di sicurezza eviterà di mandare in campo propri giocatori a patto che in settimana, se arriveranno i fondi per il proseguimento del campionato, si possa ripartire tutti compatti.Nel frattempo i tifosi sondano alternative per partecipare ad altri campionati.La rosa attuale di giocatori è in fase di smantellamento e si dovrebbe (si spera) provvedere a ricostruire la squadra per raggiungere l’obiettivo salvezza.”
Carapelle a Barletta per la prima di campionato.
C’è voglia di far bene tra i rossoblu di Ciccone.
Dopo la bella vittoria in Coppa Puglia domenica scorsa a Lucera, parte oggi il campionato di Promozione 2013/14 del Carapelle.
La formazione rossoblu farà visita nella prima giornata alla neo promossa Real Bat, che lo scorso anno in prima sul filo di lana beffò il Canosa nello spareggio promozione. I rossoblu di Pasquale Ciccone, riconfermato per la quinta stagione consecutiva, in estate hanno salutato Rocco Quaresimale, Roberto Lasalandra e Fabio Mazzone. Nel frattempo alla corte del presidente Mariano Tarantino sono tornati il centrocampista Gabriele Grieco, reduce dalla promozione con l’Atletico Stornara, ed il difensore centrale Michele Longo, protagonista delle prime tre stagioni con Ciccone.
A dar sicurezza alla difesa anche il portiere Pipoli, ex Ordona, San Giovanni e Celle San Vito. A centrocampo poi l’arrivo di De Stasio, elemento dalla giusta esperienza, mentre in attacco la scommessa è legata al rilancio di Elia Gravinese, reduce da una sfortunata stagione, che se dovesse ritrovare la giusta condizione fisica potrebbe trovarsi a meraviglia con il bomber Michele Ciccone, senza dimenticare il giovane attaccante di casa Alessandro Magaldi, sempre pronto a far bene così come dimostrato nelle ultime due stagioni. La Real Bat dal canto suo, è reduce dalla vittoria in coppa 3-0 nel derby con la Nuova Andria. La formazione rossoblu riparte da Mr. Beppe Iannone, con in squadra gli ex Ordona Conteduca e Patimo, in attacco ci sarà da tenere d’occhio il bomber Giovanni Divaccaro, senza dimenticare il neo acquisto Giammarco Frezza, ex Foggia e Torino, prelevato in estate dal Canosa.
Insomma un inizio delicato per la formazione rossoblu, che dopo aver rifiutato in estate la possibilità del ripescaggio in Eccellenza a causa dei problemi legati al Di Gioio, che anche quest’anno vedranno il Carapelle impegnato sul campo di Ordona. C’è voglia di far meglio rispetto a quanto di buono fatto durante la scorsa stagione, sognare non costa nulla, e con la sapienza del duo Ciccone-Tarantino, i tifosi potranno stare tranquilli per una campionato che già si annuncia sicuramente interessante.
Luca Caporale
Preview Gladiator – San Severo: le video interviste
San Severo Sport intervista mister Rufini prima della partita San Felice Gladiator – U.S.D. San Severo.
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Per la Sudest obiettivo riscatto col Castellana
Dopo aver combattuto e sprecato energie in quel di Andria, la compagine allenata da mister D’Ermilio deve subito ripartire e programmare il match interno col Castellaneta. I tarantini, già affrontati nella passata stagione (due vittorie in Campionato, un pari e un k.o. in Coppa Italia) si presentano rafforzati da alcuni innesti di rilievo come Salvi, Miccoli, Fazio e Visconti. Dopo un k.o. a Trani e un convincente successo targato Cecere col Francavilla, i biancorossi guidata da Pastore a centrocampo puntano decisi all’intera posta in palio. In casa Sudest, nonostante il k.o., c’è grande soddisfazione per aver tenuto a galla lo striminzito svantaggio sino al triplice fischio. Lo stesso D’Ermilio non fa drammi: “Abbiamo affrontato giocatori di spessore tecnico elevato ma i miei ragazzi hanno dimostrato che col sacrificio e col lavoro si possono ottenere risultati quasi insperati”.
SUDEST AL COMPLETO – Il tecnico di Vasto avrà finalmente l’intera squadra a disposizione. Rientrano Blonda e Clementini in difesa. In cabina di regia Saverio Di Bari potrà essere affiancato da Palasciano e D’Alessio. In avanti Caruso scalpita per affiancare Carrassi e Salvati. Potrebbe partire dal primo minuto anche Davide Pastore.
RIENTRA AMANDONICO IN DIFESA – Walter Lippolis avrà nuovamente a disposizione Amandonico in difesa. Macaluso e Visconti formeranno la coppia centrale mentre nella zona mediana Pastore detterà i tempi per le incursioni di De Tommaso, Cecere e con molta probabilità di Salvi.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Piacenza di Bari coadiuvato da Giarratano di Brindisi e Panarese di Foggia.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Fortis Murgia, la “nazionale” della Murgia
Questa l’idea lanciata dalla società altamurana durante la conferenza stampa di presentazione
Si è tenuta ieri sera, nell’atrio dell’ex Monastero del Soccorso, la conferenza stampa di presentazione della stagione sportiva 2013/2014 della Fortis Murgia.
Ad aprire le danze è stato il portavoce della società altamurana, l’avvocato Gianni Moramarco che, dopo una breve presentazione, ha passato la parola a Donato Laborante, ex calciatore altamurano di ottima prospettiva, ma che poi si è perso a causa di alcune scelte sbagliate. Emozionante il suo intervento, con il racconto di alcuni aneddoti della sua carriera sportiva, concluso con un messaggio molto importante: il calcio è sempre stato un mezzo per unire i popoli e la speranza è che la Fortis possa riuscirci nel territorio della Murgia, creando una sorta di “nazionale” di questo territorio.
Poi è stata la volta del presidente Pietro Dipalo il quale ha fatto il resoconto della stagione passata che a livello calcistico si è chiusa, se pur grazie al ripescaggio, con l’approdo nel campionato di Promozione, mentre a livello culturale ha avuto l’apoteosi con il “Federicus” in primavera. Fissati gli obiettivi per la prossima stagione: un campionato da protagonisti e una salvezza da raggiungere il prima possibile e la terza edizione del “Federicus” con il coinvolgimento di sempre più persone e una dimensione più internazionale.
Il presidente ha ceduto la parola al suo vice, Giuseppe Piccininni che si è addentrato di più sull’aspetto sportivo, evidenziato che, dopo aver raggiunto il campionato di promozione, è arrivato il momento di dare continuità al lavoro svolto dalle scuole calcio altamurane, offrendo un’opportunità a tanti giocatori che, terminate le categorie giovanili, si perderebbero. In quest’ottica si inserisce l’accordo, non solo con l’Avanti, già partner durante la scorsa stagione, ma anche con la Pellegrino Sport e l’Agon Club, con la speranza che presto se ne possano aggiungere altre del territorio murgiano.
Non è mancato l’intervento dell’allenatore della Fortis Murgia che, dopo aver ringraziato i dirigenti per la sua conferma in panchina, dandogli l’opportunità, molto stimolante, di lavorare con un gruppo giovanissimo, ha lanciato un’altra idea: creare un forum con tutti gli istruttori delle scuole calcio in modo da potersi confrontare e crescere insieme.
Al direttore sportivo, Piero Moramarco, è spettato il compito di presentare la squadra, dall’età media molto bassa, con soli tre giocatori nati prima degli anni ’90 e provenienti, quasi esclusivamente dal territorio murgiano (Altamura, Gravina, Santeramo e Matera). Questa, nel dettaglio la composizione della rosa:
Portieri: Giovanni Giampetruzzi (Virtus Bitritto), Filippo Loiudice (Real Tolve), Vito Deceglie (svincolato);
Difensori: Luca Genco (confermato), Tommaso Cutecchia (Avanti), Michele Carella (Santeramo), Paolo Montecassino (Liberty Palo), Graziano Dilerma (Real Metapontino), Daniele Casalino (confermato), Mariglem Balla (Pellegrino Sport), Pasquale Tota (confermato), Emanuele Ruggeri (Bitonto);
Centrocampisti: Giuseppe Proggi (confermato), Giovanni Colonna (confermato), Antonio Cannito (confermato), Leonardo Panzarea (Real Alberobello), Vincenzo Squiccimarri (Sporting Altamura), Giuseppe Livrieri (Real Tolve), Walter Alfonso Enrique (Bitonto), Giovanni Brunetti (Gravina), Andrea Dibenedetto (Matera);
Attaccanti: Giuseppe Cappiello (Barletta), Paolo Difonzo (Real Alberobello), Giuseppe Angelastri (Matera), Renzo Picerno (Avanti), Pasquale Simone (Avanti)
Valente sarà anche l’allenatore della squadra Juniores, suo vice in prima squadra sarà Oronzo Loiudice con Dino Lorusso team manager, mentre la preparazione dei portieri sarà affidata a Vito Deceglie. Completano lo staff tecnico e medico, Leo Mascellaro, dirigente della Juniores e Carlo Indennitate e Antonio Laterza, rispettivamente medico sociale e massaggiatore.
A chiudere la serata c’è stato l’intervento dei rappresentanti istituzionali, i consiglieri regionali Giacinto Forte e Michele Ventricelli, l’assessore alla cultura e allo sport del Comune di Altamura, Giovanni Saponaro e l’Onorevole Liliana Ventricelli, tutti entusiasti per le nuove iniziative intraprese dalla Fortis Murgia, iniziative che saranno poste all’attenzione anche del ministro della cultura, Massimo Bray che, come anticipato dalla deputata altamurana, sarà ad Altamura a fine mese.
Molto, apprezzata, infine la performance di Nicola Scalera che, con le sue poesie in vernacolo altamurano, ha deliziato i presenti. Questo la dice lunga sul fatto che per la Fortis Murgia quello tra sport e cultura è un binomio imprescindibile.
Domani, comunque, inizia il campionato con la Fortis Murgia che, al “D’Angelo” ospita la Virtus Bitritto. C’è da riscattare la sconfitta per 4 a 2, rimediata domenica scorsa in casa del Real Modugno nel primo turno di Coppa Italia.
Domenico Olivieri
Sporting Altamura, a volte ritornano …
A volte ritornano, è questo il caso di Aldo Rifino classe 1995 altamurano, accasatosi in estate alla matricola Sudest, militante nel campionato di eccellenza pugliese.
Nonostante l’esordio da titolare in coppa contro l’Atletico Mola, la società e il ragazzo per motivi di natura logistica, hanno preso la decisione di interrompere il rapporto. Per il ragazzo, come detto, si tratta di un ritorno, in quanto il giovane centrocampista ha già vestito la maglia dello Sporting per ben due anni, dopo la trafila nel settore giovanile del Bari, figurando fra gli under più promettenti della categoria, richiamando l’attenzione di altre società come appunto la Sudest. Presentatasi l’occasione il dg Massimo Martelli non si è lasciato sfuggire quello che per la categoria rappresenta l’ennesimo colpo di mercato di questa sessione.
Insomma il ritorno del “figlio prodigo” Rifino è l’ennesima pedina che si aggiunge allo scacchiere di mister Di Maio che domenica dovrà affrontare per la prima di campionato in trasferta il Giovinazzo sul neutro di San Pio, out per squalifica capitan Nicola Dibenedetto dubbio invece per l’acciaccato under Casiello.
UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA
Castellaneta – Francavilla 2-1
La sintesi della gara
Ecco la video sintesi, realizzato dai colleghi di Paese7.it, della vittoria casalinga del Castellaneta sul Francavilla. In rete Cecere per i padroni di casa, doppietta per lui, e di Pizzolla per gli ospiti.
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