Archive 13/09/2013

Unione Calcio Bisceglie – Malerba: “Rispetto per tutti, timore di nessuno”

Unione Calcio Bisceglie Gaetano Malerba

Gaetano Malerba

Il capitano dell’Unione carica la squadra in vista del battesimo assoluto nel campionato di Promozione contro il temibile Corato. Il match si disputerà sul sintetico del “Coppi” di Ruvo.

Vigilia di campionato in casa Unione Calcio. Dopo il battesimo assoluto, avvenuto domenica scorsa nel match di Coppa Italia contro l’Atletico Corato, i biscegliesi si preparano ad affrontare nuovamente la compagine neroverde  guidata da Valeriano Loseto nel turno inaugurale del campionato di Promozione (girone A).

Cominciare con il piede giusto darebbe una carica in più a tutto l’ambiente. Ne è pienamente consapevole Gaetano Malerba, capitano e uomo-simbolo dell’Unione: “A mio parere il Corato è una delle squadre meglio attrezzate del torneo, almeno stando ai nomi che compongono la rosa – afferma il centrocampista 30enne terlizzese-. Giocatori del calibro di Angelico, Baldassarre, Vittorio, Loseto, Sardella, tutti con anni di Eccellenza e serie D alle spalle, sono un vero e proprio lusso per la categoria”.

L’incontro di domenica scorsa ha svelato caratteristiche importanti della squadra coratina, come afferma lo stesso Malerba: “Abbiamo notato che i nostri avversari sono molto abili nel palleggio, nelle ripartenze e sulle palle inattive. Dovremo cercare di limitare queste loro risorse per disputare un bell’esordio – sentenzia -, fermo restando che questo primo incontro ravvicinato con una squadra così preparata ci ha dato un pizzico di consapevolezza in più . La nostra preparazione è stata molto dura, abbiamo messo benzina nella gambe ma stiamo ancora smaltendo il lavoro fatto in queste ultime settimane. La carica agonistica e il gran lavoro tattico di mister Modesto ci torneranno utili nei prossimi mesi, quando verranno fuori anche i frutti della preparazione estiva”.

È d’obbligo un giudizio generale sulla rosa che quest’anno difenderà i colori dell’Unione Calcio. “Tutti i calciatori, soprattutto i più giovani, si sono integrati bene in questa nuova squadra, educazione e voglia di lavorare sono i loro tratti distintivi – aggiunge Malerba – . Ad un gruppo ben consolidato come il nostro, si sono inoltre aggiunti uomini e atleti di grande valore come Ferrante, Silvestri e Compierchio. Insomma, a mio parere, esistono tutti i presupposti per difendere la permanenza in questa categoria, riuscendo allo stesso tempo a toglierci qualche bella soddisfazione”.

Dirigerà l’incontro il signor Labianca di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Parisi e Sforza, entrambi della sezione di Bari. A differenza del match di Coppa andato in scena sul terreno del “Di Liddo”, la sfida di domenica si disputerà sul sintetico del “Coppi” di Ruvo, con fischio d’inizio alle ore 15.30.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Fidelis Andria – Sudest 2-1
La Sudest sfiora il colpaccio

Colella

Andria, 12 settembre 2013 – Scenari da altre categorie. Con un tifo da paura e con una corazzata di altissimo livello, la Fidelis ha l’obbligo di vincere il Campionato di Eccellenza. La Sudest però è stata straordinaria e non si è lasciata intimorire dai circa 2000 spettatori tutti andriesi. D’Ermilio è costretto ad adattare Di Bari e Giacomo De Giosa in difesa per le squalifiche di Blonda e Clementini mentre a centrocampo agisce il giovane classe ’96, Marino Faliero (lo scorso anno impegnato nei campionati Allievi regionali!). I padroni di casa in cerca dell’immediato riscatto devono far a meno di capitan Di Simone, Moscelli e Abruzzese. Parte dalla panchina Paris. In avanti spazio il terrificante tridente composto da Zotti, Manzari e Rana.

COLELLA GELA IL DEGLI ULIVI, POI IL RIBALTONE – L’avvio però ammutolisce l’intero Degli Ulivi. De Giosa serve d’esterno Salvati che sfrutta una dormita generale della difesa andriese e supera Sansonna, che frana sull’attaccante dorato. Lopriore lascia proseguire in un primo momento ma Corcelli salva sulla linea e per questo viene accordata la massima punizione e un benevolo cartellino giallo al portiere di casa. Dal dischetto e sotto una bordata di fischi, Colella spiazza Sansonna e sigla il vantaggio.
Zotti e compagni si catapultano in avanti e le occasioni si susseguono a grappoli. Ci provano Manzari, Rana, Serri e Grieco ma Portoghese è sempre attento e reattivo su ogni occasione. La Fidelis perviene al pari su colpo di testa di Manzari ma l’assistente annulla per offside. Sul proseguo, la Sudest sfrutta le ampie praterie e Salvati divora il raddoppio a pochi passi da Sansonna. E’ il campanello d’allarme in casa Fidelis. De Santis prende in mano le chiavi del centrocampo dando il via all’assedio alla porta dorata. Il ribaltone arriva con un’inzuccata violenta di Rana e con una botta dai 25 metri di Grieco. Prima del break, l’Andria sfiora il tris con Serri e col palo di Rana su azione caparbia di Corcelli.

PALO ZOTTI, BRIVIDO NEL FINALE – Nella ripresa, i ritmo calano e la Sudest prova, con carattere e con la grinta di chi non si arrende a mai, a rientrare nei giochi. Uno straordinario Di Bari, spostatosi a centrocampo, comincia a dettare pian piano le giocate dorate. Nel mezzo, Zotti va vicinissimo al tris con una punizione telecomandata delle sue e con un pallonetto di poco fuori. Le api danno la sensazione di poter pungere ancora ma la vera chance capita al 3′ di recupero con Colella, il cui tiro a giro lambisce il palo.

DOMENICA 15 ARRIVA IL CASTELLANETA – Al triplice fischio, il Degli Ulivi tira un sospiro di sollievo. Da applausi anche la prestazione degli uomini di mister D’Ermilio capaci di tener testa ad una formazione più quotata che sarà tra le protagoniste assolute della vittoria finale. Ma non c’è tempo di carburare: già da domenica 15 setttembre, la Sudest avrà la possibilità di riscattarsi affrontando al Viale Olimpia di Locorotondo, un’altra neo promossa, il Castellaneta di Walter Lippolis.
FIDELIS ANDRIA (4-4-2): Sansonna, Corcelli, Colucci, Crescente, De Virgilio, De Santis, Serri (31′ st Daddario), Grieco (43′ st Paris), Rana, Zotti, Manzari (22′ st Riontino). A disp.: Donatelli, Lavopa, Albrizio, Cannone. All.: Onofrio Fino

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Faccitondo, Di Bari, Faliero (1′ st D’Alessio), Colella, De Giosa G. (36′ st Palasciano), Di Gennaro, Salvati, Savoia (22′ st Pastore), Caruso. A disp.: Girolamo, Carrassi, Portoghese F., De Giosa D. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Lopriore di Foggia coadiuvato da Nacchiero di Foggia e Dentico di Bari
MARCATORI: 4′ pt rig. Colella (S), 21′ pt Rana (FA), 34′ pt Grieco (FA)
NOTE: serata fresca, terreno in erba naturale. Spettatori: 2000 circa. Ammoniti:Sansonna (FA), Grieco (FA); De Palma (S), Faccitondo (S). Al 42′ pt Rana (FA) coglie il palo, al 20′ st Zotti (FA) centra la traversa su punizione. Recupero: 1′ pt, 3′ st.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Il Nardò verso la radiazione, subentra il Cerignola?

Fine dei giochi. Il calcio neretino, dopo anni tristi e bui, è vicino a conoscere il suo epilogo. Merito di una tifoseria che dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, un attaccamento disumano ai colori di un club dal passato glorioso ma dal presente assai precario. E’ ora di voltare pagina e, dopo un pomeriggio bollente con continui e scontati rinvii nel pagamento delle spettanze dei calciatori, i tifosi hanno preso in mano la situazione, invitando i calciatori stessi a trovare nuova sistemazione e spingendo fortemente per la rinuncia all’attuale campionato di Serie D con conseguente radiazione. Una scelta dolorosa, certo, ma imprescindibile persalvaguardare l’onore del Nardò troppo spesso calpestato negli ultimi anni. In una conferenza, tenutasi nella sala stampa dello stadio, la voce del rappresentante del gruppo South Boys del tifo organizzato neretino, Michele Piccione, spiega tutto ripercorrendo le ultime tribolate tappe di un fallimento annunciato.

“All’ennesimo ritardo -esordisce Piccione- dell’acconto del primo stipendio di questa società i calciatori, sotto nostro invito, si svincolerannoper andare via in quanto questa società non ha ottemperato agli impegni presi con calciatori e un’intera città. Impegni presi non più di tre settimane fa quando il vice presidente Manieri prometteva tre anni di tranquillità e un futuro solido. Il clima all’interno dello spogliatoio era già di disfattismo totale perché, com’è comprensibile dopo gli ultimi due anni, iniziare una nuova stagione con problemi sul pagamento degli stipendi non è il modo migliore”.

“Già l’anno scorso -prosegue- il campionato è stata una via crucis. Si è scelto di partire senza presidente, senza una solida proprietà e con lepromesse mai mantenute del sindaco, con calciatori che hanno preso al massimo il 20% di quel poco su cui si erano accordati. E’ arrivata la nuova stagione con questo presunto passaggio societario al presidente Diabatè. Furono promessi 300 mila euro alla sottoscrizione del contratto del passaggio di società e un milione e mezzo di euro nell’arco di uno o due anni. Giorno 23 luglio scorso, termine ultimo per effettuare l’iscrizione, questa società non disponeva di un euro. Il vice presidente Manieri faceva vedere una predisposizione di bonifico di 270mila euro che purtroppo ha annebbiato anche le nostre menti e così ci siamo messi in moto, con azioni incredibili, per garantire l’iscrizione. Noi abbiamo trovato 40mila euro di vertenze pagate ai calciatori e31mila euro di fidejussione, mentre i 19mila euro per l’iscrizione sono stati garantiti tramite bonifico dall’ex presidente Enzo Russo, che è ed è sempre stato il regista di questa grottesca situazione. Pensavamo che da lì in poi si sarebbe costruito un futuro anche umile per questa gloriosa società. Poi abbiamo fatto una campagna acquisti, prendendo calciatori con stipendi da 30-40mila euro, a mio modo di vedere insensata”. 

“Nel pomeriggio di oggi, giorno in cui sarebbero dovuti arrivare i pagamenti agli attuali calciatori, all’interno dello spogliatotio il vice presidente Manieri a chiare lettere ha detto che non c’era disponibilità economica. E invitata i calciatori ad aspettare venerdì prossimo, cioè dopo la chiusura del mercato. Tutti questi personaggi che hanno gestito la società non hanno coscienza, non hanno capito che di fronte non avevano solo calciatori ma anche e soprattutto uomini con a carico famiglie. E’ stata nostra iniziativa invitare i calciatori ad andare via, per il loro bene. Abbiamo agito così perché puoi essere vittima di un sistema, ma se questo sistema diventa un’abitudine e tu ci stai dentro ne diventi necessariamente complice. Noi tifosi non siamo complici. Proviamo rabbia, delusione, sconforto ma anche un pizzico di gioia perché finalmente secondo noi abbiamo estirpato un cancro in questo paese, che da dieci anni, almeno a livello calcistico, non ci concede tregua”.

Ultime battute sul futuro: “Non ci sarà nessun compromesso, nessuna nuova squadra, nessuna juniores che scenderà in campo. Obbligheremo questa società a fare una proposta di rinuncia al campionato e se questa verrà rifiutata, punteremo a non far scendere la squadra in campo per quattro partite, con conseguente radiazione. Siamo convinti che per poter rinascere bisogna fare un sacrificio tutti insieme e dire basta a questo modo di fare calcio e di non rispettare calciatori e uomini. C’è da preservare l’onore di un club e di un’intera città”.

Salentosport.net

Intervista a tutto campo con Ricucci, allenatore del Monte Sant’Angelo.

 

Mr. Ricucci

Ci siamo!Si inizia a fare sul serio!Domenica 15 settembre alle ore 15,30 si svolgerà la prima gara del campionato di Promozione pugliese, suddiviso in due gironi. Per il girone A si ritroveranno di fronte due squadre provenienti dalla prima categoria e reduci da tre incontri entusiasmanti, compreso quello dei play off, disputati a buon livello e tirati sino al termine. A Monte S. Angelo(FG) scenderanno in campo  le due compagini che si sono rinnovate confermando gli allenatori: Giuseppe Scaringella per il Canosa e Celestino Ricucci per la società presieduta da Tommaso La Torre. Ormai gli organici si vanno amalgamando con gli inserimenti degli ultimi tesserati ed il lavoro dei tecnici impegnati a fondo per presentarsi al top al fischio d’inizio della partita che segna l’inizio del campionato. Per l’occasione l’allenatore Celestino Ricucci (35 anni) con un buon passato calcistico, in serie D a Melfi e in diverse squadre foggiane di prima categoria come l’Arpi Foggia e l’Atletico Bovino, e poi in panchina da tecnico per la Sanseverese e l’Apricena prima di approdare al Monte S.Angelo, ha rilasciato la seguente intervista.

 

Due domande ricorrenti  : situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network
Sposato con due bimbi e uso facebook prevalentemente la mattina per contattare gli amici.

Attuale occupazione …
Impiegato nella azienda di famiglia.

Quanto i suoi genitori hanno influito sulle sue scelte nell’attività sportiva?
Pochissimo, ho fatto ciò che mi piaceva, anzi a volte da piccolo mi limitavano.

L’approccio al calcio…
Nel cortile, per strada e nella parrocchia.

Prima squadra, primo allenatore, prime trasferte…
Allievi Foggia Calcio, primo allenatore Vittorio Nocera e la prima trasferta non la ricordo.

Ha giocato in diverse squadre, ottenuto soddisfazioni?
Non ho avuto il piacere di vincere il campionato da giocatore, ma la soddisfazione più grande è stata  la salvezza con l’Arpi Foggia nel campionato di promozione. Alla terz’ultima di andata avevamo 4 punti, la società decise di mandare via qualche “grande” e da allora si formò un gruppo che riuscì ad evitare addirittura i play out. Mentre da allenatore abbiamo vinto il campionato di seconda con la Sanseverese ed i play off con Apricena e Monte S. Angelo.

L’emozione più grande provata…
D’impeto  direi la semifinale play off  contro la Nuova Daunia nella scorsa stagione, però l’emozione più grande è stata la vittoria del campionato con la Sanseverese.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori?
A mio avviso nel calcio ci sono tante componenti più o meno importanti, ma che comunque non bisogna tralasciare. Sicuramente c’è bisogno di gente competente e di una società organizzata, poi ogni calciatore ha un proprio talento, ma bisogna che lo metta a disposizione della squadra. Poi ci sono altri fattori come squalifiche, infortuni e sfortuna che non si possono controllare e in molte circostanze sono determinanti.

E’ soddisfatta della campagna tesseramenti del Monte S. Angelo?
Molto. Considerando le risorse della nostra società che non fa follie, siamo andati a prendere calciatori di sicuro affidamento e che hanno portato esperienza.

Un pronostico su chi vincerà il campionato di promozione pugliese girone A…
Dobbiamo attendere  gli esiti delle prime 6-7 partite per capirne qualcosa in più.

Come vede le squadre foggiane nel campionato di promozione…
Secondo me la squadra che si sia attrezzata meglio ma soprattutto viene da un gruppo consolidato è il Carapelle,  le altre penso  che puntino ad una salvezza tranquilla.

Un invito particolare agli sportivi e ai  tifosi per assistere alle partite del campionato di promozione pugliese …
Di accorrere in massa per gustarsi il calcio dilettantistico incitando la propria squadra e di non usare comportamenti violenti perchè quelli non portano punti.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili
Di impegnarsi nel quotidiano, perchè i frutti li raccoglieranno fra qualche anno.

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani?
Noi quest’anno abbiamo l’Under 18, ma sicuramente sarebbe stato meglio averla avuta dallo scorso anno, cosi puoi pescare qualche giovane per la prima squadra.

Un calciatore rimane atleta anche  nelle ore libere lontano dai campi di gioco? Può concedersi un po’ più di relax anche nell’alimentazione e nei divertimenti notturni?
Se su 6 giorni su 7 si facesse vita da atleta può anche concedersi un giorno di relax, possibilmente lontano dalla gara.

Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull’abuso di alcol e quant’altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio.
Sta parlando con una persona che non ha mai bevuto, ne’ fumato in vita sua, credo che ci si possa divertire anche facendo altro. Per un bicchiere in più non si può spezzare la vita di qualcuno.

Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro?
Un po’ tutti, non ho un cantante preferito.

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi?
Si, più di una volta.

L’attrice più cliccata?
Violante Placido. 

Il suo motto…
Fa’ il mestiere che sai, che se non arricchisci camperai.

Buon campionato!

Bartolo Carbone

Procede senza intoppi la preparazione dell’Alexina Lesina

Procede senza intoppi la preparazione dell’Alexina Lesina agli ordini di mister Pazienza. La squadra lagunare, nel campionato di Prima categoria, vuole essere la rivelazione del torneo fermo restando che la salvezza sarà il primo obiettivo per gli uomini del presidente Peppino Giagnorio. “La squadra sta lavorando con grande serenità e il gruppo si sta cementando di giorno in giorno ponendo le basi fondamentali per una stagione ad alti livelli“. Il patron rososnero sottolinea il grande attaccamento alla maglia dei suoi giocatori. “Noto grande professionalità e massimo impegno sia da parte degli atleti sia da parte dell’intero staff tecnico che quotidianamente lavorano con serietà e dedizione. Nelle prime amichevoli ho visto una squadra già in una condizione fisica abbastanza soddisfacente per merito del mister e del preparatore atletico che intendono far crescere gradualmente la forma generale del gruppo“.

Dopo mesi di trattative, spiragli, ribaltoni e delusioni, il futuro prossimo dell’Alexina si è infine delineato. Nelle cittadina sul lago, infatti, si attendeva solamente la ratifica ufficiale degli accordi che dovevano portare ad un nuovo assetto societario e la definitiva fumata bianca è arrivata con i lagunari che sembrano quindi aver posto fine all’ormai canonica crisi estiva. Condita però stavolta da un clamoroso colpo di scena: il ritorno alla guida tecnica di Gino Pazienza. Comincia a cementarsi il gruppo anche grazie al contributo di Pazienza, poco propenso a concedere cali di tensione ai calciatori dentro e fuori il rettangolo di gioco. Il collettivo sta crescendo, ma sul fronte tecnico presenta ancora alcune lacune. Nei prossimi giorni sono previsti gli arrivi di due giocatori che saranno messi al vaglio della società.
E’ attesa per oggi, o al massimo entro fine settimana, la firma di una punta che sembra aver risolto il legame con la sua ex squasra e presto potrebbe essere ufficializzato come nuovo partner di reparto. Intanto in settimana i rososneri affronteranno un altro test-match. Sarà l’occasione per saggiare le qualità della squadra e per vedere all’opera il trio d’attacco. Intanto, sul fronte mercato resta aperta la questione legata all’ingaggio di un paio di giocatori. La richiesta economica è alta, l’Alexina potrebbe smussare gli angoli e dare un’accelerata alla trattativa, ma su cifre nettamente inferiori a quelle richieste. Resta da valutare la funzionalità di un altro calciatore che pur avendo un passato glorioso e i numeri dalla sua parte ha comunque un’età avanzata e da qualche stagione sembra raggelato il rapporto con il gol.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

San Severo: Danilo Rufini carica i suoi

C’è un solo modo per dimenticare la sconfitta contro il Gladiatori di domenica scorsa: nella prossima di campionato, bisogna andare in casa del Gladiator, vincere e voltare pagina“. Così, ai suoi, il tecnico Danilo Rufini alla vigilia della gara con i campani valida per la terza giornata di andata del campionato di serie D. Il concetto chiaro e coinciso, dell’allenatore giallogranata che quasi non credeva ai suoi occhi quando vedeva in campo i suoi gargare più gli avversari che giocare al calcio. Il match con i tarantini ha fatto ritornare un pò tutti sulla terra. “Con il Gliadiator – conferma Rufinivediamo che reazione abiamo in questo torneo. E’ fuori discussione che nelle prossime sfide saremo chiamati a fornire prestazioni ineccepibili che dovranno fruttare punti in classifica“. Eppure l’undici di mister Rufini, nonostante i risultati alterni, ha sempre prodotto trame di gioco di ottima caratura. “La squadra quando decide di giocare genera tanto, – prosegue il tecnico – ma non riusciamo a capitalizzare nemmeno la metà delle occasioni da rete che produciamo nel corso delle partite. Con il Grottaglie nella ripresa abbiamo creato diverse nitide occasioni da rete, eppure, non siamo stati in grado di far capitolare il portiere avversario, difettiamo in fase di concretizzazione“.

Si riparte da Santa Maria Capua Vetere. “Da domenica la posta in palio – precisa Rufinisarà ancora più alta e in campo non dobbiamo concedere nulla agli avversari sia sotto l’aspetto tattico che sotto il profilo mentale. Il Gladiator è dotata di buone individualità e di un sistema di gioco in grado di mettere in crisi qualsiasi squadra, ma a tutto questo ora si deve aggiungere la grinta, la cattiveria giusta che ti consente di arrivare prima dell’avversario sul pallone. A partire da domenica non sono ammesse disattenzioni voglio una squadra determinata e decisa a conquistare i punti utili per arrivare al traguardo della salvezza“.
Si lavora e si è lavorato a ritmo serrato in casa giallogranata.
Dovremo stare attenti – commenta Rufini, in due giornate questo campionato ci ha insegnato come sia necessario non dare mai nulla di scontato. Ci troveremo di fronte un avversario motivato, rinnovato nell’organico e quanto mai deciso a vendere cara la pelle contro di noi“. Alla vigilia del match, il tecnico del San Severo, Danilo Rufini, incita i suoi a non abbassare la tensione e a continuare a lottar, nonostante la sconfitta “casalinga”. Bisogna cancellare la prestazione a tratti troppo brutta di domenica, a dispetto di un precampionato che lasciava ben sperare per il gioco espresso, la compattezza, grinta e corsa mostrata. L’unica consolazione è proprio il “troppo brutta per esser vero” e che si spera vero non sia in ottica futura. Ora, ricompattarsi e far tesoro di questa esperienza. Mai più un approccio del genere. In campo si va con gli occhi di tigre.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

L’Atletico Stornara continua a lavorare sodo

stemma Atletico StornaraL’attesa per l’avvio del campionato di Prima categoria (mai così tardi) sta logorando i biancoverdi che continuano a lavorare sodo sotto la pressione del tecnico Nicola Borrelli.
Dopo tre settimane di preparazione la condizione complessiva della squadra dal punto di vista fisico è buona, lo dice lo stesso BorrelliLa condizione complessiva credo sia soddisfacente – ammette il tecnico –. A parte qualche piccolo affaticamento già messo in conto in questo periodo, tutti ragazzi si sono presentati in discreta condizione e l’aver svolto un programma estivo di mantenimento li ha, e ci ha, facilitati in tutto“. Si continuerà a lavorare in attesa del torneo. “Gli obiettivi che come staff ci siamo proposti sono quelli tipici di ogni squadra che cerca di trovare un giusto feeling e amalgama tra i nuovi e i vecchi, sotto tutti i punti di vista – continua Borrelli. Gli ultimi giorni ci sono stati di grande aiuto. Personalmente, l’obbiettivo è arrivare con tutta la squadra al completo e a disposizione“.
Le partitelle sono servite a crescere dal punto di vista atletico. “Gli impegni sostenuti in terra croata ci hanno permesso di lavorare con la giusta intensità e con i migliori stimoli possibili in vista del campionato“. Dalle verifiche effettuate sulla condizione dei ragazzi ne viene fuori che l’organico sta bene. “I risultati li vedremo nei monitoraggi che effettuerò durante dei “microcicli”. La miglior risposta la sto ottenendo dall’intera squadra: un gruppo che fin adesso si sta dimostrando voglioso di recepire idee nuove e di metterle in atto“.
Il ritiro duro è ormai alle spalle. Lo Stornara ha ripreso gli allenamenti per completare la preparazione in vista del prossimo campionato che si avvicina. Nei prossimo gironi i bianoverdi sono attesi da un altro test di buon livello per tastare le proprie capacità nella durata dei novanta minuti. La rosa è stata rinforzata, gli arrivi nelle zone carenti non sono mancati. E la dirigenza, da par suo, non farà , mancare quell’appoggio, quella carica che da anni la contraddistingue. Lo Stornara punterà in alto con gli arrivi di Piero Compierchio, di Antonio Facchini, di Carlo Santamaria, di Antonio Tarantino e quelli di Emilio Larossa, Michele Pensa, Pasquale Fiermonte e di Antonio Lodia.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Ascoli Satriano – Libertas Molfetta 1-4
La Libertas passeggia ad Ascoli

La Libertas passeggia ad Ascoli, gialloblù troppo brutti per essere veri. E tra tre giorni si va a Casarano, appaiato in classifica.

L’esordio casalingo assoluto dell’Ascoli si trasforma in pomeriggio da tregenda di fronte alla Libertas Molfetta, seconda forza dello scorso campionato e seria pretendente alla vittoria finale. Modulo consueto per mister Maiellaro, che schiera la stessa formazione che non aveva affatto sfigurato a Massafra appena quattro giorni fa. Loconsole, dopo il pareggio interno all’esordio con il Casarano, si presenta allo stadio Giovanni Paolo II con una formazione estremamente offensiva, un 4-2-4 che in fase di non possesso diventa un classico 4-4-2, con Colella e Vitale a supporto di Sallustio e Ventura in avanti. Partenza fulminante degli ospiti, che dopo appena otto minuti si trovano in vantaggio con Sallustio, liberissimo in area, abile a ribadire in rete una respinta di Moschetto su conclusione di Ventura. Si addensano nubi nere sui padroni di casa, che non riescono a reagire ed anzi subiscono il raddoppio costruito a parti invertite: Sallustio arriva sul fondo e rifinisce per Ventura, che supera Moschetto. Il doppio vantaggio gasa gli ospiti e frastorna gli avversari,  e la Libertas potrebbe dilagare con Sallustio, Ventura e Vitale, alla mezz’ora, ma Moschetto sventa la minaccia; i padroni di casa non pervengono fino al 35’ quando di Ricci con una serpentina sulla sinistra manda a vuoto Muciaccia, mette un cross rasoterra in mezzo e Bartoli nel tentativo di allontanare insacca il suo portiere.

La ripresa vede un Ascoli più pimpante e motivato, il Molfetta però amministra non senza qualche sofferenza e anzi cerca di pungere in contropiede, cosa che puntualmente avviene al 40’ con Vitale ed a ridosso del triplice fischio ancora con Sallustio, sfruttando gli spazi larghissimi e le imprecisioni dei difensori di casa, quest’oggi sicuramente non in giornata di grazia, penalizzati anche dal poco filtro del centrocampo e da un attacco con le polveri bagnate, in cui il solo Ricci, a sprazzi, si è fatto notare con qualche buona giocata. Un passo indietro per l’Ascoli, anche e soprattutto dal punto di vista della concentrazione e del carattere: i gol ospiti sono stati agevolati da qualche distrazione di troppo del pacchetto arretrato gialloblù, ma quel che ha colpito è stata l’impressione che la squadra ha dato di aver mollato mentalmente, dopo aver profuso il massimo sforzo nella ricerca del pari ed aver subito la terza marcatura ospite. Ospiti che invece hanno dato una prova di forza e di impressionante cinismo, ogni sbavatura dei padroni di casa questo pomeriggio diventava oro per gli uomini di Loconsole, che subito hanno riscattato lo scialbo pari interno domenicale col Casarano. Lo stesso Casarano che ospiterà, domenica, l’Ascoli, e sarà partita da giocare col coltello tra i denti, vista la sconfitta interna rimediata dal Gallipoli ed il solo punticino rimediato in due gare.

 

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Lanciano, Ragno (26’ st Marino), Cinquepalmi (36’ st Zoila), Veneziano (9’ st Giannatempo), Galano, Quaresimale, Ricci, Montemorra, Porcelluzzi. All. Maiellaro (A disp. Perna, Perrone,  Gallo). 

Libertas Molfetta: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Vitale (45’ st Russo), Amato, Ventura (36’ st Caggianelli), Colella (24’ st Asselti), Sallustio. All. Loconsole. (A disp. Soares, Messina,  Amoruso, Barone).

MARCATORI: 35’ pt aut. Bartoli R. (A); 8’ pt e 47’ st Sallustio, 19’ pt Ventura, 40’ st Vitale (M).
AMMONITI: Moschetto, Lanciano, Galano, Zoila (A). Dentamaro, Amato (M).
ARBITRO: sig. Lillo di Brindisi, coadiuvato da Giarratano (BR) e Urselli (TA).

Elio Gerardo Lavanga – PugliaCalcio24

Atletico Vieste – Terlizzi Calcio 1-0
Colella ci regala la prima vittoria

Angelo Colella

Prima gara casalinga e prima vittoria stagionale per l’Atletico Vieste che dinanzi al proprio pubblico vince di misura, ma ampiamente meritando, contro il temuto Terlizzi Calcio. Con un secondo tempo da incorniciare, la squadra di mister Massimo Olivieri ha messo in saccoccia i primi tre punti nel turno infrasettimanale valido per la seconda giornata di campionato, raggiungendo quota 4 in classifica. Prima metà del primo tempo equilibrato, con pochi spunti di cronaca. La sfortuna si abbatteva sul Terlizzi (o forse sarebbe più giusto chiamarlo Trani visto che è lì che ha sede la società e svolge le gare) dopo appena un quarto d’ora per l’infortunio muscolare che costringeva De Santis ad abbandonare troppo presto il terreno di gioco. Al suo posto entrava Milloni. Al ventesimo il primo sussulto: punizione di un ispiratissimo Colella dalla sinistra, girata di testa di Morra ma palla che usciva di un metro oltre il palo lontano. Alla mezz’ora, sempre il regista viestano sugli scudi, questa volta con un tiro dalla distanza finito di poco alto. L’innesto di Perlangeli per uno spento Morleo cambiava ritmo al Vieste, e dopo appena due minuti dal suo ingresso, il giovane attaccante salentino costringeva il portiere Orizzonte a deviare in tuffo una violenta conclusione dall’interno dell’area, a coronamento di una bella combinazione con l’onnipresente Colella (ben coadiuvato per tutta la gara da Silvestri e Simone). Nel primo tempo il Terlizzi si rendeva pericoloso solo in occasione di una mischia susseguente ad un corner, quando Cioffi non agganciava da ottima posizione. Gli uomini di mister Pizzulli reclamavano per un fuorigioco fischiato a Di Pinto (lo scorso anno in forza al Manfredonia) che interrompeva una azione pericolosa. Nella ripresa si assisteva ad un monologo viestano: Camasta, Campanella, Mandorino e Paolo Augelli annullavano Petruzzella e Di Pinto, coppia di attacco da sogno, consentendo ai padroni di casa di rendersi più volte pericolosi in area avversaria. Dopo soli due minuti, Colella calciava una punizione da 30 metri destinata a gonfiare la rete, ma trovava l’opposizione di Orizzonte che si esaltava con un tuffo sulla sua destra per deviare in corner. Ma il portiere ospite non si ripeteva al sesto, quando un’altra punizione, calciata sempre da Colella ma da posizione più ravvicinata, si insaccava sotto la traversa. Quello del centrocampista viestano è il primo gol stagionale per la sua squadra, ed anche il primo personale, a due anni di distanza dalla precedente segnatura, quel fantastico tiro da metà campo che permise ai viestani di battere il Bisceglie e di proseguire il cammino che portò alla salvezza nello spareggio play-out. Non contento del vantaggio, l’Atletico Vieste continuava a macinare gioco ed aveva l’occasione per raddoppiare al 27mo su calcio di rigore assegnato dal direttore di gara, il sig. Piacenza di Bari, per atterramento di Rocco Augelli ad opera di Abruzzese. Sul dischetto si presentava lo stesso attaccante di San Giovanni Rotondo che colpiva, con una gran botta, l’incrocio dei pali alla sua destra, col portiere tuffatosi dalla parte opposta. Un minuto più tardi, Paolo Augelli serviva suo fratello al limite dell’area piccola ma la girata veniva parata in due tempi dal portiere avversario. Il dominio viestano portava anche ad un tiro da fuori area di Perlangeli, ad una conclusione di Morra da dentro l’area e ad un pallonetto di Rocco Augelli, tutti finiti fuori dallo specchio della porta. A nulla è servito l’arrembaggio finale degli ospiti, gettatisi in area per cercare di sfruttare le palle alte provenienti da lanci dalle retrovie o da calci di punizione dalla trequarti campo: troppo poco per una gara che sarebbe stata più competitiva senza l’infortunio di De Santis. Il triplice fischio sanciva il verdetto sportivamente accettato da mister Pizzulli nelle dichiarazioni a fine gara. Forte dei 4 punti ottenuti nei primi due incontri, la formazione allenata da Massimo Olivieri si prepara alla difficile trasferta di Francavilla col morale a mille e la voglia di ben figurare anche su quel terreno.

Atletico Vieste: Muscato, P. Augelli, Mandorino (33st Paglione), Silvestri, Campanella, Camasta, R. Augelli, Simone (40st Ricucci), Morra, Colella, Morleo (35pt Perlangeli). A disposizione Piccolo, Stranieri, Iaia, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Terlizzi Calcio: Orizzonte, Abruzzese, Dell’Oglio, Capito (34st D’Angelo), Cioffi, Rubini, Fabiano, De Santis (15pt Milloni), Capriati (1st Petruzzella), Campo, Di Pinto. A disposizione Dipilato, Demaj, Monopoli, Precchiazzi. Allenatore Massimo Pizzulli

Arbitro: Giorgio Piacenza, assistenti Mirko Angelo Cavallo e Massimiliano Antenore, tutti della sezione di Bari

Rete: 6st Colella (V)

Ammoniti: Muscato, Mandorino, Camasta, Silvestri, Simone, Perlangeli (V), Campo, Abruzzese, Di Pinto, Dell’Oglio (T)

Sandro Siena

 

Iscrizioni I e II Categoria

Si pubblica l’elenco delle società dipendenti in ordine alfabetico che hanno presentato la domanda di ammissione ai Campionati Regionali di Prima e Seconda Categoria per la stagione sportiva 2013-2014 entro il termine perentorio del 25 luglio 2013 come da Comunicato Ufficiale n. 88 del 28 Giugno 2013.

CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA 1. U.S.D. ALEZIO di Alezio (Le) 2. A.S.D. AQUILE ALLISTE E FELLINE di Alliste (Le) 3. A.S.D. BITETTO di Bitetto (Ba) 4. POL.D. CALCIO SOLETO di Soleto (Le) 5. A.S.D. FOOTBALL CARBONARA di Bari 6. A.S.D. FOOTBALL GUAGNANO 2008 di Guagnano (Le) 7. A.S.D. LIBERTY PALO di Palo del Colle (Ba) 8. A.S.D. MAROSO CANDELA di Candela (Fg) 9. A.S.D. NORBA CONVERSANO di Conversano (Ba) 10. A.S.D. REAL SAN GIORGIO di San Giorgio Jonico (Ta) 11. POL.D. SAN MARZANO di San Marzano di San Giuseppe (Ta) 12. A.S. TUTURANO di Tuturano (Br) 13. A.S.D. UGENTO di Ugento (Le) 14. POL.D. VICARIUS di Lucera (Fg)

Domande presentate oltre il termine perentorio del 25 luglio 2013 1. U.S.D. ATLETICO AZZURRI S.RITA di San Vito dei Normanni (Br) 2. P.G.S. DON BOSCO A.S.D. di Corigliano d’Otranto (Le) 3. A.S.D. REAL SANNICANDRO di Sannicandro di Bari (Ba) 4. S.S.D. SAN PIETRO VERNOTICO di San Pietro Vernotico (Br)

CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA 1. A.S.D. BICCARI di Biccari (FG) 2. A.S.D. CALCIO INSIEME CARMIANO di Carmiano (Le) 3. A.S.D. CASTIGLIONE D OTRANTO di Andrano (Le) 4. A.S.D. DON BOSCO MANDURIA di Manduria (Ta) 5. GIOVENTU CALCIO CUTROFIANO di Cutrofiano (Le) 6. A.S.D. HERDONIA CALCIO di Ordona (Fg) 7. U.S.D. LIONS DON BOSCO UGENTO di Ugento (Le) 8. U.S.D. NUOVA SPINAZZOLA di Spinazzola (Bt) 9. A.S.D. SAN MARCO di San Marco in Lamis (Fg) 10. A.S.D. VIRTUS MONTALBANO di Fasano (Br)

Domande presentate oltre il termine perentorio del 25 luglio 2013 1. A.S.D. ATLETICO CAVALLINO di Cavallino (Le) 2. S.S.D. ATLETICO MARTINA 2012 di Martina Franca (Ta) 3. A.S.D. ATLETICO PEZZE 2011 di Fasano (Br) 4. A.S.D. LIBERTAS CALCIO PALESE 5. A.S.D. NEW TEAM CELLAMARE di Cellamare (Ba) 6. A.S.D. PRO PATRIA di Lecce (Le) 7. A.S.D. VIRTUS MARUGGIO di Maruggio (Ta)

L’Herdonia ripescata in Seconda Categoria

Prima volta in assoluto per i biancoazzurri

L’Herdonia Calcio è stata ripescata nel campionato di Seconda Categoria pugliese. La notizia è giunta nel pomeriggio di oggi, quando la Federazione ha accolto la domanda di ripescaggio della società del presidente Rocco Volpone, che nella scorsa stagione ha disputato i play off del campionato di terza, arrendendosi solo davanti al Biccari nella finale giocata in casa della formazione giallo verde. Soddisfatta ovviamente la dirigenza della società biancoazzurra, che quest’anno punta fortemente sul settore giovanile che ha raggiunto l’affiliato all’Udinese Academy. Si cercherà di far bene anche in seconda, ripartendo magari dal gruppo che bene ha fatto in terza, guidato da Mr. Salvatore Di Pasqua.
Con l’Herdonia sembra completo anche il parterre delle formazioni che disputeranno il campionato di seconda, dove ci sarà anche l’Orta Nova, al lavoro da qualche settimana con Mister Michel Lionetti. Gli ortesi presenteranno nei prossimi giorni una punta di peso, così come anticipato su Facebook dalla formazione biancoazzurra. Potrebbe trattarsi di Jader Pitta, attaccante foggiano che nella scorsa stagione ha vestito la maglia dell’Atletico Carapelle in terza. Intanto si attende ora la pubblicazione del calendario, con i campionati di prima e seconda che partiranno il prossimo 29 Settembre, mentre la settimana prima partirà la Coppa Puglia, con ai nastri di partenza anche Reali Siti Stornarella e Atletico Stornara, che si contenderanno il campionato di Prima Categoria, dopo una campagna acquisti davvero entusiasmante per entrambe. Domenica invece parte il campionato di Promozione, con il Carapelle che affronta in trasferta la neo promossa Real Bat, dopo la vittoria di domenica scorsa in coppa a Lucera. Una stagione tutta da vivere, che anche quest’anno vi racconteremo con molte novità che vi sveleremo nei prossimi giorni.

Luca Caporale

Frenetica Eccellenza Pugliese oggi la seconda giornata

Inizio senza sosta per il campionato di Eccellenza Pugliese, in questo 2013-14. Il nuovo format a 18 squadre non consente l’elasticità di calendario come nella passata stagione ed ecco che già alla seconda giornata ci sarà un turno infrasettimanale.
Oggi pomeriggio, infatti, saranno in programma le gare del secondo turno.
In casa le due foggiane, Ascoli Satriano e Atletico Vieste, dopo i due pareggi esterni del primo turno di domenica scorsa.
La squadra di Maiellaro sarà impegnata contro il Molfetta, in una gara che si annuncia insidiosa per gli ascolani che, comunque, hanno il vento in poppa, grazie ad un entusiasmo incredibile che si respira in città sin dalla chiusura del campionato scorso.
L’Atletico Vieste di Olivieri, invece, ospiterà il nuovo Trani, che prende vita dalle ceneri del Terlizzi e del quale mantiene ancora il nome.
Da segnalare Fidelis Andria-Sudest e Ostuni-Manduria, con in programma anche il derby salentino Casarano-Galatina.

Fabio Lattuchella

Virtus Bitritto,arriva l’under De Filippis

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto,il più giovane direttore sportivo di Puglia

Il direttore sportivo Marco Milano mette a disposizione di mister Giardino un altro promettente under: si tratta del terzino nojano Graziano De Filippis,classe 95,l’anno scorso ha disputato tutto il campionato di Promozione con la maglia del Noicattaro. Continua dunque la linea verde decisa dal direttore Milano e dal presidente Viesti. Intanto nell’esordio in coppa il Bitritto scivola a Capurso perdendo 3-0, per il primo impegno di campionato sarà ospite del Tonino D’Angelo di Altamura per affrontare la Fortis Murgia,seconda delle due compagini altamurane presenti nel campionato. 

Per la Sudest sfida probante ad Andria

stemma sudestLocorotondo, 11 settembre 2013 – Il primo storico Campionato di Eccellenza della Sudest è partito nei migliori dei modi, contraddistinto da un match palpitante sino all’ultimo. Savoia e soci hanno firmato la prima vittoria dimostrando già uno spirito di gruppo e di sacrificio ben oltre le aspettative. La squadra infatti è riuscita a difendere, nonostante la doppia inferiorità numerica, il vantaggio acquisito nel primo tempo. Il marchio sulla gara è stato poi inciso da uno straordinario Portoghese che ha respinto ben due calci di rigore. 
Nel posticipo serale di giovedì 12 settembre alle ore 20:30, la Sudest affronterà l’esame più difficile. Le api, infatti, saranno di scena nella bolgia del Degli Ulivi contro la corazzata Fidelis. La società, allenata da mister Fino, ha imbastito un organico di qualità elevatissima per stravincere contro tutti. Gli andriesi esordiranno in Campionato per la prima davanti al proprio pubblico soprattutto per riscattare l’inatteso k.o. di Francavilla alla prima giornata.
Gli stimoli per la Sudest si generano, però, quasi spontaneamente. Dinanzi ad una cornice di pubblico che nulla a che fare con l’Eccellenza, i dorati dovranno esibirsi nella loro miglior performance possibile per contrastare il potere assoluto dei padroni di casa. Servirà la perfezione ed una concentrazione alle stelle per ostacolare Zotti&C.

SQUALIFICATI BLONDA E CLEMENTINI – La prima con l’Ostuni, però, ha prodotto non pochi problemi di formazione a mister D’Ermilio. Praticamente c’è una difesa da reinventare viste le squalifiche contemporanee di Blonda e Clementini. Faccitondo agirà al centro supportato da De Palma e Portoghese. A centrocampo rientra Saverio Di Bari affiancato da Savoia. In avanti potrebbe partire titolare l’ex Andria, Caruso in compagnia di Carrassi e Salvati. Pienamente recuperato D’Alessio, reduce da una botta in amichevole col Fasano.

MANZARI E ZOTTI A SUPPORTO DI RANA – Nella Fidelis, mister Fino dovrebbe preferire Sansonna all’under Donatelli tra i pali. Sulle corsie laterali agiranno gli ex Cerignola, Colucci e Corcelli. Al centro Paris e capitan Di Simone garantiranno copertura difensiva. Nella zona mediana spazio a De Santis, Riontino e Serri mentre in avanti il trio delle meraviglie Zotti, Manzari, Rana (ex Bari). Ritorna disponibile Cifaratti mentre è in dubbio Abruzzese. Potrebbe partire titolare De Virgilio.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Lopriore di Foggia coadiuvato da Nacchiero di Foggia e Dentico
di Bari.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

La Nuova Andria batte 2 colpi

Stemma Nuova andriaLa Nuova Andria batte 2 colpi. La società biancoazzurra dopo la sconfitta in coppa Italia a Barletta, conclude 2 importanti operazioni di mercato. Il DS Vito Tursi si è dato da fare nelle ultime ore.
Alla corte di mister Reggente arrivano un centrocampista ed un attaccante. Marco Selvarolo centrocampista classe ’88 ex Corato e Fasano, per lui si tratta di un ritorno in biancoazzurro e Fabio Dinoia attaccante classe ’92, l’anno scorso al Canosa in prima categoria, 17 reti per lui.
Si allena con la squadra anche Raffaele Moretti, terzino classe ’93 ex Andria e Termoli. Potrebbe essere lui l’ultimo colpo di mercato. Intanto la squadra si prepara alla prima giornata di campionato, che verrà disputata in casa contro il Gargano calcio.

Addetto stampa – Alessandro  Polichetti

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 11/09/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Il Carapelle ripartirà dalle proprie certezze

Pasquale Ciccone

Ripartirà dalle proprie certezze, il Carapelle del riconfermatissimo tecnico Pasquale Ciccone nel campionato di Promozione che inizia domenica prossima e che vedrà i rossoblu impegnati sul campo del Real Bat. Il gruppo dello scorso anno è stato rafforzato: i fautori della storica cavalcata che ha portato la squadra nella zona lata della classifica restano assieme ai nuovi acquisti messi a segno dal patron Mario Tarantino che ha rifiutato il ripescaggio in Eccellenza per mancanza di strutture (anche quest’anno la squadra giocherà ad Ordona). L’esperienza la farà da padrone, nella formazione rossoblù. “Abbiamo assoluta fiducia nel nostro gruppo e nei nuovi arrivati, così come nel tecnico – dice Tarantino, perchè è il tecnico ideale per la nostra società. Per quanto mi riguarda, lui potrà restare qui finchè vorrà“. Si parte prima di tutto per conservare la categoria. “La salvezza prima di tutto: il nostro obiettivo è quello – dice Tarantino . Abbiamo gli uomini per raggiungerlo: la rosa è composta da gente che ha fatto anche l’Eccellenza. Dunque, nessun timore. Abbiamo grandi aspettative, lo dico con convinzione“.
Il volo del Carapelle continuerà, imperterrito. La convinzione è forte, dalle queste parti. Digerito lo scotto della rinuncia all’Eccellenza, il sodalizio presieduto da Tarantino ha già posto le basi per improntare il prossimo campionato all’insegna di una quanto mai giustificata ambizione. Presa coscienza delle qualità di un collettivo che non smette di stupire, a Carapelle, in attesa del nuovo impianto, proveranno a regalarsi un altro sogno. Perchè se volare col pensiero è gratuito, nomi alla mano, i tifosi ne hanno il pieno diritto. Il mercato ha regalato conferme importanti e autentici pezzi pregiati con Gravinese su tutti. In panchina è rimasto l’artefice del miracolo-Carapelle, Pasquale Ciccone, una garanzia sotto tutti i profili. In società sono stati apportati piccoli aggiustamenti, migliorie che si faranno sentire, nel corso dell’annata sportiva. Con l’auspicio, si intende tra le righe, di trovarsi un domani un gradino più in alto: “Partiamo con ambizione – sostiene il patron – non possiamo nasconderci. Non facciamo proclami però, non è nel nostro stile“.
Non s’è certo placata, la sete di successi di Tarantino. Gran parte del gruppo è stato riconfermato, resta l’immarcescibile bomber Michele Ciccone, autentico uomo in più, rimane anche lo storico condottiero. Pochi ritocchi, mirati, senza follie, puntellendo la rosa dove sono state segnalate mancanze. “C’è grande entusiasmo: ripartiremo dalle nostre certezze, con l’obiettivo di ben figurare anche quest’anno“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

La Gargano calcio vuole ripetersi

Stemma Gargano CalcioLa Gargano calcio vuole ripetersi dopo la strepitosa stagione dello scorso anno che portò i garganici, allora matricola, alle spalle delle corazzate della categoria. Domenica si riparte on la trasferta in casa della Nuova Andria per la prima giornata del campionato di Promozione.

Nonostante tutto, la Gargano calcio è ancora un cantiere aperto e questo la società e il tecnico Teodoro Vlassis lo sanno benissimo. Diretto, schietto, sincero. Senza peli sulla lingua. Il presidente Agostino Triggiani ferma il tempo e prende in esame il suo giocattolo. Negli occhi del patron si legge una comprensibile soddisfazione. La rosa a disposizione appare all’altezza della categoria, la truppa dei giovani è interessante, c’è materiale umano sul quale lavorare. Non mancano nemmeno i nomi di spicco, Elia Ranieri su tutti. Per non adagiarsi sugli allori dell’abitudine però, in casa della Gargano calcio serve un salto di qualità. Non tanto a livello tecnico, ma mentale. Uno spirito diverso, un approccio più professionale alla dimensione calcistica. Lo spiega così il tecnico Vlassis, pronto a tessere le lodi dei suoi senza lesinare qualche paterna, bonaria ramanzina: “Sono soddisfatto, abbiamo svolto un buon lavoro. E’ un mese che ci alleniamo e ho avuto buone indicazioni da tutti. Siamo un cantiere aperto, però vedo che c’è un buon potenziale. Ogni viaggio verso la novità offre la spinta degli stimoli nascondendo, sotto il velo delle incognite, i pericoli dell’ignoto. Il piacere della scoperta non può esser definito tale, se non condito di una punta di rischio“.
Volere tutto e subito è impossibile. Un po’ di genuina incoscienza ci vuole per mettersi in gioco. La dimensione della categoria è ben diversa: la Promozione è un mondo con dinamiche diverse, tempi più stretti, attimi che fuggono più in fretta. L’auspicio di farsi trovar pronti però, non può far rima con improvvisazione. La società s’è adoperata per predisporre uno staff di tutto rispetto. “Ripartiamo dalle nostre certezze. La gioia della permanenza del campionato scorso è bella da ricordare – dice il massimo dirigente Mimmo Pizzarelli, però dobbiamo riprendere la marcia. Siamo già nella storia: cerchiamo di rimanerci. Come società siamo cresciuti sotto tutti i punti di vista, anche nel settore giovanile, dato che abbiamo la Juniores a livello regionale“. Concentrato sul lavoro del campo, invece, è il tecnico Vlassis, il quale termina così: “L’anno scorso ci eravamo posti l’obiettivo di dare un’immagine diversa del Gargano calcio, ci siamo riusciti, cogliendo addirittura un risultato che nessuno s’aspettava. Quest’anno non cambiamo filosofia: affacciamoci alla Promozione con lo stesso spirito. Giochiamo al calcio: il risultato sarà la conseguenza. Il fatto che, nonostante alcune difficoltà logistiche i ragazzi si organizzano, partecipano praticamente al completo e l’impegno non manca. Però serve un passo in più, ci vuole un’altra mentalità“.
E il debutto è ormai alle porte, bisogna ripetere le geste della scorsa stagione.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Roberto Capocasale promuove il Celle di San Vito

stemma Celle di San VitoDopo il pareggio in Coppa Italia di domenica scorsa (2-2 a Canosa) ed in vista del debutto in campionato con il Bitonto tra qualche giorno, il capitano Roberto Capocasale promuove il Celle: “C’è qualità, batterci sarà dura” dice subito. Cuore d’oro e sette polmoni. Propositivo, efficace, mai banale, ultimo ad alzare bandiera bianca. Capocasale è uno dei veterani più in vista del ringiovanito Celle: inesauribile, duttile, abile in ogni ruolo del centrocampo. Rimasto con il Celle per il legame con l’ambiente e i colori sociali, capocasale, dopo la preparazione intensa, traccia un primo bilancio su quanto svolto sino ad ora: “Stiamo lavorando bene. Il gruppo è stato rinnovato per gran parte, ci sono tanti giovani ma sono tutti bravi, c’è qualità. Batterci sarà dura, ne sono sicuro” ripete il capitano. Lui è convinto che l’amalgama con il neo tecnico Massimo Borrelli procede speditamente. “Bene, è preparato e sa lavorare coi giovani. L’impatto è positivo, speriamo di raccogliere dei buoni risultati”.
Su quale ruolo potrà recitare il Celle nella prossima stagione, Capocasale si dice sicuro. “Non ci sono obiettivi particolari, l’importante è giocare bene. Poi tutto sarà una conseguenza”. La salvezza prima di tutto. “Innanzitutto quella, va raggiunta il prima possibile – rivela -. Poi però mai dire mai, può succedere di tutto. Non serve montarsi la testa, parlerà il campo. Però di una cosa sono sicuro: saremo un osso duro per chiunque”. Domenica arriva il Bitonto e Pompa, Colucci, Recchia e De Palma non vogliono sfigurare. Anzi, Colonna, Cardone, Borrelli e Nardella sono pronti a conquistare i primi tre punti. “I ragazzi sono concentratissimi -dice il dirigente Delia -, ma sanno bene che nel calcio nulla è scritto ecco perché dobbiamo giocare domenica dopo domenica senza fare calcoli”. Si lavora intensamente: Scopece, Bruno, Rignanese e Guida sanno quanto siano importante queste gare. “Il campionato di Promozione è tremendo: non bastano la tecnica e il fioretto. Ma non bastano nemmeno soltanto l’aggressività e la corsa. Dovremo lottare, ma anche giocare bene: se no non fai strada” precisa il capitano. Un San Giovanni aggressivo con Acquaviva, Anzivino, Giannini, Lo Melli e Di Flumeri. Il primo obiettivo è trovare la prima vittoria.
“E io sono convinto che ce la faremo – conclude -. Quanto alle garanzie: le migliori sono la grande voglia di riscatto dei giocatori. La cosa fondamentale è il gruppo che si è formato nello spogliatoio, poi il resto verrà da se”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Monte Sant’Angelo: work in progress
domenica l’esordio in campionato

stemma Monte Sant'AngeloDomenica l’esordio in campionato col Canosa. Rinaldi: «Squadra bene, ma non conosciamo il campionato»

Domenica prossima ci sarà una squadra che affronterà un “nuovo esordio”, così come per la passata stagione in Prima Categoria. Il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci è pronto ad affrontare una categoria che, comunque, ad oggi è una perfetta sconosciuta.
«La squadra la vedo bene, tonica e pronta all’esordio “vero” del campionato – ammette il DS Antonio Rinaldi – l’ unica cosa che lascia un tantino di perplessità è il fatto che non conosciamo le altre avversarie, essendo matricola in promozione, anzi non conosciamo proprio la categoria».
Ma, naturalmente, il tecnico non si farà trovare impreparato alla prima ufficiale, infatti l’esordio in coppa ha dato buoni segnali. «Si – conferma Rinaldiho visto una buona squadra, anche se la coppa non è il campionato e sicuramente ci sono ancora adeguamenti di squadre e calciatori che devono trovare la giusta forma fisica». Infine un pensiero alla gara di coppa di domenica scorsa che va oltre l’aspetto calcistico: « ci terremmo, come società, a ringraziare la Gargano Calcio per l’ospitalità e il trattamento ricevuto, sia in campo che sugli spalti. Già in passato, ad Ischitella, da questi dirigenti ricevemmo una grande ospitalità e fummo addirittura invitati a pranzo. C’è davvero bisogno di questa gente nel mondo del calcio».

Fabio Lattuchella

Atletico Vieste – Terlizzi/Trani, trasferta vietata ai tifosi

E’ ancora inagibile il settore ospiti. Si gioca giovedì

Il prefetto di Foggia ha disposto la chiusura del settore ospiti dello stadio Riccardo Spina di Vieste. Pertanto giovedì la gara fra Vieste e Trani (valida per la seconda giornata del campionato di Eccellenza) non potrà essere seguita dai tifosi biancazzurri.

Il prefetto ha disposto la vendita dei biglietti ai soli residenti del Comune garganico. La decisione è stata presa per l’inagibilità del settore ospiti, problema questo che risale già alla scorsa stagione.

TraniViva.it

Le pagelle di Manfredonia – Taranto 1-4

Ecco puntuali le pagelle critiche di Manfredoniasport.net

MANFREDONIA

Leo 5: non esente da colpe in occasione del primo gol degli ospiti, colpevole sul terzo. Paga anche una scarsa sicurezza che la linea difensiva gli dà;

Granatiero 5: tanta buona volontà ma soffre terribilmente in fase di marcatura (i 3 gol su azione del Taranto nascono dalla zona di campo da lui presidiata);

Esposito 5,5: ha ampi margini di crescita, da rivedere;

Pollidori 6: fa quello che può in non perfette condizioni ed in balià della superiorità numerica degli avversari in mezzo al campo;

D’Arienzo 5,5: Balistreri e Clemente, veri mattatori dell’incontro, giocano larghi e lo disorientano;

Cuomo 5,5: idem D’Arienzo con meno eleganza nei rinvii;

Portosi 5,5: non è ancora in condizioni fisiche ottimali (ha saltato la preparazione);

Arigò 6,5: a mezzo servizio ma capace di galvanizzare un reparto offensivo spento;

Gentile 6,5: davvero bravo, lotta e fraseggia bene;

Albano 5,5: non tira mai in porta ma non lesina l’impegno. Pochi palloni giocabili per lui;

De Rita: s.v.

Palazzo 6: un bel gol e qualche guizzo non bastano;

Trotta 5: annullato dagli avversari, non si registra alcun guizzo.

Cinque 5: non convince il suo 4-3-3, sbaglia forse a giocare a viso aperto

 

TARANTO

Marani 6;  Viscuso 6,5; Prosperi 6; Muwana 7; Miale 6,5; Marchitelli 6,5; Migoni 6,5; Carloto 6,5; Giarcià 6,5;  Clemente 8; Balistreri 7.

Maiuri 6,5

Sporting Altamura, manca poco per chiudere la campagna acquisti.

Altamura 10/09/13 – La campagna trasferimenti nel calcio dilettantistico pugliese chiude i battenti il 15 settembre, quindi entriamo nel vivo dell’ultima settimana di calciomercato. Per il direttore generale Massimo Martelli e il segretario Giuseppe Lucariello il lavoro è ancora molto. Infatti sono stati tesserati settimana scorsa e hanno esordito già domenica in coppa i fratelli altamurani Nicola e Vincenzo Tafuni giocatori di esperienza e di valore per la categoria.
Mentre sono arrivate anche le firme degli under Simone De Tullio (portiere 95 ex QU Bari e Wonderful Bari) dal Manfredonia, annunciato ormai da tempo, e di Daniele Paradiso terzino reduce la passata stagione dall’esperienza in promozione con il Castellaneta oltre che la firma del terzino 95 altamurano Loiudice.

Il lavoro della dirigenza altamurana sembra instancabile e non trovare tregua per mettere a disposizione di mister Gennaro Di Maio una squadra il più competitiva possibile per questa categoria. In settimana probabili gli annunci di qualche altra pedina.

Giuseppe LUCARIELLO 

Il punto dopo il nuovo fine settimana di calcio giocato

Pian piano iniziano i campionati più importanti regionali. Al via anche la prima di Eccellenza con due segni “x”.
Con la serie D già iniziata e giunta alla seconda giornata ecco che prendono il via due campionati di Eccellenza che ci interessano da vicino. Quello pugliese, naturalmente, ma anche quello molisano dove ci saranno due protagoniste foggiane, il Roseto e la Gioventù Calcio Dauna, capace di arrivare fino alla finale playoff nella scorsa stagione.

SERIE D: Non di certo una bella giornata quella trascorsa dalle due foggiane della serie D, girone H.
Le sconfitte di San Severo e Manfredonia non solo ridimensionano le due compagini, anche se siamo soltanto alla seconda giornata, ma sono un brutto segnale in vista di un campionato che si preannuncia difficilissimo.
Lo scivolone interno dei giallogranata di mister Rufini fa da contraltare alla vittoria di sette giorni prima lontano dalle mura amiche. Sconfitta (1-2 contro il Grottaglie) che non solo era inaspettata, perché contro un avversario sulla carta modesto, ma perché ci si aspettava ben altro avvio “casalingo” da una squadra come quella del presidente Marino.
Ci può stare, invece, la sconfitta del Manfredonia, contro un Taranto attrezzato per fare bene e che, è da ricordare, era stato in grado la scorsa stagione, anche di espugnare lo “Zaccheria” di Foggia.
Manfredonia che, con 0 punti in cascina, non è ultimo in classifica soltanto grazie alle penalizzazioni di Nardò e Puteolana, ma urge una svolta.

ECCELLENZA PUGLIESE: Due punticini, ma entrambi importanti per le uniche due compagini rimaste in Eccellenza. Due pareggi voluti dall’Ascoli Satriano di mister Maiellaro e dall’Atletico Vieste di Olivieri su campi nemici, che denotano due ottime retroguardie, ma soprattutto due squadre che venderanno cara la pelle su ogni campo in cui andranno a giocare, come da tradizione dei due tecnici. Del girone fanno particolarmente impressione le due realtà di Francavilla Fontana. Due squadre della stessa città, capaci di superare in casa la corazzata Fidelis Andria una (il Francavilla Calcio) e 0-5 a domicilio esterno del Quartieri Uniti Bari l’altra (la Virtus).

ECCELLENZA MOLISANA: Due sconfitte con lo stesso risultato ma dal sapore diverso in campo molisano. Parte col piede giusto, nonostante il risultato, il Roseto di mister Ciurlia. Il 2-1 subito dal Campobasso la dice lunga su quanto i padroni di casa, ormai prima squadra della città dopo il fallimento del Nuovo Campobasso (lo scorso anno in Lega Pro), abbiano sofferto. “Saranno sicuramente una squadra protagonista” ammette il tecnico foggiano al termine della gara, considerando la prestazione della propria squadra all’altezza della situazione. Che il Roseto non sia la vera sorpresa del campionato? Male, invece, la Gioventù Calcio Dauna che perde in trasferta ma su un campo meno difficile di quello rosetano, in casa dell’Alife.

Fabio Lattuchella

Gravina – Sporting Altamura 1-1
pareggio emozionante nel derby della Murgia

Gravina 08/09/2013, ore 16.00, “Comunale”, il sogno ricomincia. Atmosfera da brividi quella che presenta il vecchio impianto gravinese al calcio d’inizio, gremito in ogni ordine di posto come non lo si vedeva da anni oramai. Nessuno vuole mancare all’appuntamento con la storia, tifosi di vecchio corso riportano in vita bandiere custodite gelosamente: che lo spettacolo abbia inizio.
Nella prima gara ufficiale della stagione, l’FBC Gravina fa tremare la corazzata Sporting Altamura costringendola al pareggio, dopo una gara generosa e avvincente fino all’ultimo. Patella schiera una squadra composta per ben otto undicesimi da gravinesi, rimarcando quel senso di appartenenza forte al territorio, caposaldo del nuovo corso del team gialloblù. Le squadre si studiano in avvio, la tensione è tanta. Il primo squillo della gara arriva al 21′ quando Gilfone su punizione fa venire i brividi a Coretti.
Passano pochi minuti e il Gravina ha la grande chance del vantaggio ma il sig. De Vincentis di Taranto ferma ingiustamente Chiaradia solo davanti all’estremo difensore ospite. La gara stenta a decollare complice il gran caldo, gli altamurani fanno leva sulla maggiore esperienza e cominciano a prendere campo, senza creare pericoli alla porta di Lagreca. Al 36′ però la gara si sblocca. Terrone pennella da destra una palombella insidiosa, D’Introno l’allunga per l’accorrente Casiello che è lucido davanti al portierone di casa. Gli ospiti galvanizzati dal vantaggio spingono forte sull’acceleratore sfiorando il vantaggio due minuti dopo con Martellotta. Si chiude così il primo tempo.

Patella scuote i suoi negli spogliatoi e la ripresa si apre con un piglio decisamente diverso dalla chiusura di tempo. Al 55′ altro svarione della terna arbitrale. Gilfone da sinistra pesca l’accorrente Cardano che supera Coretti e infila in rete, ma l’urlo del “Comunale” si strozza in gola per un fuorigioco inesistente attribuito al numero 8 gravinese. Qualche minuto dopo D’Introno chiama Lagreca ad un doppio intervento fantastico, che salva la porta di casa. Il Gravina è padrone del campo e al 68′ va vicinissimo al pareggio. Cross magistrale di Rizzi dalla destra che trova lo smarcato Gilfone sul secondo palo che impatta di testa, ma il suo tiro scheggia solamente la traversa. Il forcing è costante e al 75′ Coretti si supera sulla punizione di Gilfone da trenta metri. Patella inserisce Maurelli per Dibenedetto e Costantiello( classe 97) per Iannuzziello. Ed è proprio la giovane stellina gravinese ad inventare l’azione del pareggio. Cardano con un lancio perfetto innesca il baby locale che con un assist al bacio smarca il figliol prodigo Gilfone a due passi dalla linea di porta. Pappacicco non può far altro che stendere l’attaccante gravinese costringendo il direttore di gara ad estrarre il cartellino rosso e ad assegnare un sacrosanto rigore. Gilfone dal dischetto è freddissimo facendo esplodere così il calorosissimo pubblico locale. Il bomber gravinese ritrova così il suo pubblico dopo anni di assenza. La gara si chiude con la punizione di Tafuni che Lagreca accompagna in angolo senza affanni. È stato un buon Gravina quello visto nella prima gara stagionale. La tensione e l’entusiasmo hanno frenato in avvio gli uomini di mister Patella che sono stati bravi nella ripresa a raddrizzare una gara difficile contro la favorita alla vittoria del girone A di Promozione. La qualificazione resta ancora aperta e nella gara di ritorno del 19 settembre al “D’Angelo” di Altamura servirà un Gravina concentrato sin dai primi minuti per riuscire a superare il turno. Intanto Domenica arriva la Puglia Sport Laterza per il debutto in Campionato.

FBC Gravina: Lagreca; Rizzi, Dibenedetto(Maurelli), Bruni, Pestrichella, Nuzzi, Chiaradia(Graziadei), Cardano, Iannuzziello(Costantiello), Gilfone, Pellicciari.
A disp: Colavito, Lagreca, Picerno, Varrese. All: Patella

Sporting Altamura: Coretti, Paradiso, Manicone, Castoro, Pappapicco, Martinelli, Tafuni L (Tafuni N), Martellota, D’Introno, Terrone, Casiello.
A disp.: De Tullio, Dibenedetto, Loiudice, Rinaldi, Martelli, Tafuni V. All: Gennaro Di Maio.

Arbitro: sig.De Vincentis di Taranto
Collaboratori: Scolozzi e Nardi di Taranto
Reti : 36′ Casiello, 87′ Gilfone(rig.)
Ammoniti: Pestrichella(FBC Gravina), Coretti, Castoro,Tafuni L., Casiello(Sp.Altamura)
Espulsi: Pappacicco(Sp.Altamura)

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

I Tifosi del Gravina

Coppa Italia Promozione: ben 14 vittorie nell’andata del primo turno

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Vacanze finite per le squadre di Promozione. Ieri, domenica 8 settembre, si è giocato infatti l’andata del primo turno di Coppa Italia. 36 le squadre in campo, 14 le vittorie, 4 i pareggi e ben 45 le reti segnate. Solo due squadre hanno vinto in trasferta, Monte Sant’Angelo e Carapelle.

Vittorie importanti per Cellamare, 3-0 contro la Virtus Bitritto e grande prova del neo acquisto Summaria autore di una doppietta, Real Modugno, 4-2 alla Fortis Murgia, Leverano che ha strapazzato il Galatone per 4-0 e Real Bat che ha steso con un netto 3-0 la Nuova Andria. Il Giovinazzo si aggiudica il derby tra neo promosse con il Bitonto.

COPPA ITALIA DI PROMOZIONE
Risultati e marcatori gare di andata (il ritorno è previsto per giovedì 19 settembre alle 16)

Gargano Calcio – Monte Sant’Angelo 0-2
Scarano, Fischetti
Nuova Lucera-Carapelle 0-3
De Stasio (C), Grieco (C) e Andreano (C)
Canosa-Celle di San Vito 2-2
53′ rig. Lomonte (C), 56′ Rignanese (SV), 80′ Quacquarelli (C), 85′ Nardella (SV)
Real Bat-Nuova Andria 3-0
55′ Gerundini (R), 84′ e 90′ Frezza (R)
Unione Calcio Bisceglie-Atletico Corato 1-1
13′ pt Bufi (B), 27′ st Loseto (C)
Giovinazzo-Bitonto 1-0
21′ st Roselli (G)
Real Gioia-Sporting Altamura 1-1
37′ pt Casiello (A), 40′ st rig. Gilfone (G)
Real Modugno-Fortis Murgia 4-2
Lieggi (RM), Panzarino 2 (RM), Pica (RM), Di Fonzo (F), Cappiello (F)
Cellamare 2005-Virtus Bitritto 3-0
D. Lovicario, Summaria (2)
Rinascita Rutiglianese-Virtus Putignano 1-0
Pinto (R)
Puglia Sport-Real Alberobello 1-0
Maurelli (P)
Carovigno-San Vito 1-1
68′ Lanzillotti (SV), 92′ Diagnè (C)
Leporano-Lizzano 2-0
19′ pt Basile (Le), 22′ st Frascella (Le)
Avetrana-Fragagnano 2-0
7′ st De Pascalis (A), 15′ st Mummolo (A)
Novoli-San Cesario 1-0
35′ pt Scarcella (N)
Leverano-Galatone 4-0
16′ pt e 10′ st L. Quarta (L), 33′ pt e 20′ st Cazzella (L)
Maglie-Scorrano 2-0
16′ pt Migali (M), 15′ st Serra (M)
Otranto-Tricase 3-1
10′ pt Garrapa (O), 36′ pt Conte (O), 9′ st De Vito (O), 24′ st Mele (T)

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