Archive 16/09/2014

Galatone: Gabrieli già decisivo

Elia Gabrieli

Che inizio di stagione per Elia Gabrieli. Il giovane attaccante del Galatone si è rivelato da subito decisivo, con i gol in Coppa Italia al Maglie e in campionato al Lizzano.“Ci tengo particolarmente a fare bene e a dimostrare di meritare la fiducia che è stata riposta in me dallo staff tecnico guidato da Oscar Greco, dal direttore sportivo Silvio Allegro e dalla dirigenza – afferma Gabrieli -Nella scorsa annata agonistica ho militato sino a dicembre nel Gallipoli, in Eccellenza e poi sono approdato al Galatone nel torneo di Promozione. Ebbene, al mio primo campionato vero, ho sciupato qualche occasione di troppo ed ora sono fermamente determinato a dimostrare di sapere andare in rete. L’inizio è stato molto confortante e spero di riuscire a continuare a rendermi utile”.

Dopo i primi due gol stagionali, l’obiettivo potrebbe essere arrivare in doppia cifra: “Per me sarebbe un bel traguardo, visto che sono un under. Pur essendo un esterno – conclude Gabrieli – mi piace proiettarmi verso la porta avversaria e cercare la via del gol. Trafiggere i portieri rivali in un campionato come quello di Promozione, poi, è ancora più bello”.

Il Galatone è partito molto bene con due successi in due gare: “Disponiamo di un buon organico, ma non è certo il caso di esaltarsi per avere vinto due gare. Sarà il tempo a chiarire a quale obiettivo possiamo ambire”, conclude Gabrieli.

Intanto, Silvio Allegro sta per chiudere un’operazione di mercato. In arrivo al “G. Rizzo” c’è Said Adeshokan, lo scorso anno in forza alla Virtus Francavilla. L’ufficialità per il calciatore africano è in dirittura d’arrivo.

Gazzetta del Mezzogiorno

Marcatori Promozione Gir. B

Turi guida la classifica marcatori dopo i primi 90 minuti

Con la doppietta che è valsa la rimonta e la vittoria al suo Laterza sul ManduriaNicola Turi balza al comando della classifica cannonieri del girone B di Promozione dopo la prima giornata giocata domenica scorsa.

2 RETI: Turi (PS Laterza)

UNA RETE: Laguardia (Fasano), Quarta (SF Leverano), Nestola (Otranto), Lucà (Fly Team Brindisi), Villani (Otranto), De Vito (Otranto), Solombrino (Otranto), Morello (Galatone), Gallo (Lizzano), Gabrieli (Galatone), De Carlo (S. Vito), Gennari (Manduria), Daddato (Real Alberobello), Gioia (Avetrana), Vasco  (Avetrana)

XVII^ EDIZIONE “TORNEO COPPA PUGLIA”
Regolamento e primo turno

Il Comitato Regionale Puglia, in osservanza a quanto pubblicato sul Comunicato Ufficiale n° 87 del 30/6/2014, indice ed organizza per la stagione sportiva 2014/2015, la XVII^ Edizione del torneo “COPPA PUGLIA” .
Il Consiglio Direttivo, nella riunione dell’5/9/2014, ha approvato il regolamento ed il relativo calendario del “Torneo Coppa Puglia” Stagione Sportiva 2014/2015.

1. Partecipazione delle squadre
Al Torneo vengono iscritte d’Ufficio le 51 Società partecipanti al Campionato Regionale di Prima Categoria stagione sportiva 2014/2015, nonché 47 Società partecipanti al Campionato Regionale di Seconda Categoria stagione sportiva 2014/2015, senza necessità di ulteriori adesioni.
La tassa di iscrizione alla Coppa Puglia è fissata in €. 50.00. L’importo sarà addebitato sul conto contabile della Società.

2. Formula
Il Comitato Regionale Puglia, ha disposto che la competizione si svolgerà secondo la seguente formula:
Prima Fase
Accoppiamenti eliminatori e Triangolari eliminatori
 Le Società aventi titolo saranno suddivise in (46) accoppiamenti e (2) triangolari eliminatori
Turni Successivi
Accoppiamenti eliminatori
 Le 48 Società vincenti gli accoppiamenti eliminatori saranno suddivise in ventiquattro (24)
accoppiamenti;
Accoppiamenti eliminatori
 Le 24 Società vincenti saranno suddivise in dodici (12) accoppiamenti;
Accoppiamenti eliminatori
 Le 12 Società vincenti saranno suddivise in sei (6) accoppiamenti;
Semifinali
Triangolari eliminatori
 Le 6 Società vincenti saranno suddivise in due (2) triangolari eliminatori;
Le rispettive composizioni saranno stabilite in base a criteri di prossimità geografica, tenuto conto anche della facilità di collegamento fra le sedi in cui si svolgeranno gli incontri. Le Società suddivise in accoppiamenti eliminatori, disputeranno gli incontri con la formula delle Coppe Europee gare di andata e ritorno ad eliminazione diretta.
Le Società suddivise in triangolari eliminatori, disputeranno una gara in casa e una fuori casa.
Le Società vincenti le gare di semifinale (2 triangolari eliminatori) disputeranno la prevista gara di finale in campo neutro determinando così la vincente del Torneo Coppa Puglia. Gli orari delle gare saranno quelli previsti per le manifestazioni ufficiali. A richiesta delle due Società interessate sarà possibile giocare anche in notturna, purché l’impianto di illuminazione sia regolarmente omologato dal C.R. Puglia L.N.D. Tutte le gare saranno dirette da un Arbitro designato dal C.R.A. Puglia e, pertanto, ogni Società in gara dovrà mettere a disposizione dell’Arbitro un proprio calciatore o un proprio Dirigente regolarmente tesserato, per assolvere alla funzione di Assistente Arbitro (Guardalinee).

3. Norme di svolgimento degli Accoppiamenti eliminatori (gare di andata e ritorno ad eliminazione diretta)
Le Società che parteciperanno agli Accoppiamenti eliminatori, agli Ottavi di Finale, ai Quarti di Finale e alle Semifinali, disputeranno una gara in casa ed una gara in trasferta ad eliminazione diretta.
Al termine degli incontri, In caso di parità di punteggio fra le due squadre per determinare la vincente, si terrà conto nell’ordine:
 della migliore differenza reti;
 valore doppio alle reti realizzate dalle squadre nella gara in trasferta;
 effettuazione dei tiri di rigore, secondo le modalità previste dalle Regole del Giuoco del Calcio.
Per quel che concerne l’ordine di svolgimento delle gare della Prima Fase (Accoppiamenti eliminatori), si procederà ad apposito sorteggio effettuato dal Comitato Regionale Puglia; per i turni successivi degli accoppiamenti eliminatori, il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia, ha stabilito che disputerà la prima gara in trasferta la squadra che, nel precedente turno, avrà disputato la prima gara in casa e viceversa.
Nella ipotesi che entrambe le squadre interessate avessero, invece, disputato la prima gara del precedente turno in casa o in trasferta, l’ordine di svolgimento sarà stabilito da apposito sorteggio a cura del Comitato Regionale.

4. Norme di svolgimento dei Triangolari – (gare di solo andata)
Le Società che parteciperanno ai Triangolari eliminatori, disputeranno una gara in casa e una fuori casa.
Nella seconda giornata si incontreranno la squadra che avrà riposato contro la squadra perdente nella prima giornata.
Nel caso la prima gara terminasse in parità, la squadra che avrà riposato incontrerà la squadra che avrà giocato la prima partita in casa. Nella terza giornata si incontreranno le due squadre che non si sono ancora incontrate.
Per determinare le squadre 1^ e 2^ classificate si terrà conto, nell’ordine:
 dei punti ottenuti negli incontri disputati;
 della migliore differenza reti;
 del maggior numero di reti segnate.
Persistendo ulteriore parità o nell’ipotesi di completa parità fra le squadre la vincente sarà determinata per sorteggio che sarà effettuato dal Comitato Regionale.
Per quel che concerne l’ordine di svolgimento delle gare della Prima Fase (Triangolari eliminatori), si procederà ad apposito sorteggio effettuato dal Comitato Regionale Puglia; per i turni successivi degli accoppiamenti eliminatori, il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia, ha stabilito che disputerà la prima gara in trasferta la squadra che, nel precedente turno, avrà disputato la prima gara in casa e viceversa.

5. Modalità di svolgimento della gara di Finale
Nella gara di Finale per il 1° e 2° posto, prevista in gara unica in campo neutro, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si applicheranno le seguenti norme:
 due tempi supplementari di 15 minuti cadauno
 effettuazione dei tiri di rigore, secondo le modalità previste dalle Regole del Giuoco del Calcio.

6. Partecipazione dei calciatori
Alle gare di Coppa Puglia possono partecipare tutti i calciatori regolarmente tesserati per le rispettive Società senza alcuna limitazione di impiego in relazione all’età massima. Si precisa peraltro che la norma sull’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata della gara e quindi anche nel caso di sostituzioni, almeno TRE calciatori nati dal 1° Gennaio 1993 in poi è estesa anche alla Coppa Puglia (vedi C.U. n° 83 del 12/6/2014 e successivi).
L’inosservanza della norma di cui al precedente comma comporterà, per le Società inadempienti, la sanzione della perdita della gara ai sensi dell’art. 17 comma 5 del Codice di Giustizia Sportiva.

7. Sostituzione calciatori
Nel corso delle gare di Coppa Puglia è consentita la sostituzione di TRE calciatori secondo quanto previsto dall’Art. 74 delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C.

8. Rinuncia a gare
La rinuncia alla disputa di una gara comporterà la sanzione dell’ammenda di €. 200,00

9. Disciplina Sportiva
si riporta, qui di seguito, il comunicato ufficiale della F.I.G.C. n. 154 del 27 maggio 2014 e regolarmente pubblicato sul C.U. N° 81 del 29 maggio 2014 di questo Comitato Regionale

ABBREVIAZIONE DEI TERMINI PROCEDURALI DINANZI AGLI ORGANI DI GIUSTIZIA SPORTIVA PER LE GARE DELLE FASI REGIONALI DI COPPA ITALIA, DI COPPA REGIONE E COPPA PROVINCIA ORGANIZZATE DAI COMITATI REGIONALI DELLA LEGA NAZIONALE DILETTANTI
Il Presidente Federale
• Preso atto della richiesta della Lega Nazionale Dilettanti di abbreviazione dei termini relativi alle gare delle fasi regionali di Coppa Italia, di Coppa Regione e Coppa Provincia organizzate dai Comitati Regionali della L.N.D, relativi alla stagione sportiva 2014/2015, per i procedimenti dinanzi ai Giudici Sportivi territoriali ed alla Commissione Disciplinare territoriale;
• ritenuto che la necessità di dare rapidità temporale alle gare impone l’emanazione di un particolare provvedimento di abbreviazione dei termini connessi alla disputa delle singole gare di dette fasi;
• visto l’art. 33, comma 11, del Codice di Giustizia Sportiva;
d e l i b e r a
• che gli eventuali procedimenti d’ufficio o introdotti ai sensi dell’art. 29 commi 3, 5 e 7 del Codice di Giustizia Sportiva, i cui esiti possono avere incidenza sul risultato delle gare di cui in premessa, si svolgano con le seguenti modalità procedurali e nei termini abbreviati come segue:
• i rapporti ufficiali saranno esaminati dal Giudice Sportivo il giorno successivo alla disputa della giornata di gara;
• gli eventuali reclami, a norma dell’art. 29 comma 4 lett. b), comma 6 lett. b) e comma 8 lett.b),del Codice di Giustizia Sportiva dovranno essere proposti e pervenire, in uno con le relative motivazioni, entro le ore 12.00 del giorno successivo a quello di effettuazione della gara, le eventuali controdeduzioni dovranno pervenire entro le ore 12.00 del giorno successivo al ricevimento dei motivi di reclamo;
• il Comunicato Ufficiale sarà pubblicato immediatamente dopo la decisione del Giudice Sportivo;
• gli eventuali reclami alla Commissione Disciplinare territoriale presso il Comitato Regionale, avverso le decisioni del Giudice Sportivo territoriale, dovranno pervenire a mezzo telefax o altro mezzo idoneo o essere depositati presso la sede del Comitato Regionale entro le ore 12.00 del giorno successivo alla pubblicazione del Comunicato Ufficiale recante i provvedimenti del Giudice Sportivo territoriale con contestuale invio – sempre nel predetto termine – di copia alla controparte, oltre al versamento della relativa tassa. L’attestazione dell’invio alla eventuale controparte deve
essere allegata al reclamo.
L’eventuale controparte – ove lo ritenga – potrà far pervenire a mezzo telefax o altro mezzo idoneo, le proprie deduzioni presso la sede dello stesso Comitato Regionale entro le ore 12.00 del giorno successivo alla data di ricezione del reclamo. La Commissione Disciplinare territoriale esaminerà il reclamo e deciderà nella stessa giornata della discussione, con pubblicazione del relativo Comunicato Ufficiale che sarà trasmesso alle due Società interessate mediante trasmissione via telefax o altro mezzo idoneo. In ogni caso la decisione si intende conosciuta dalla data di pubblicazione del Comunicato Ufficiale (Art. 22, comma 11, C.G.S.);
Tutte le altre norme modali e procedurali non vengono modificate dall’emanazione del presente provvedimento.

10. IL CONSIGLIO DIRETTIVO NELLA RIUNIONE DELL’ 5/9/2014 HA DELIBERATO CHE ALLA SOCIETA’ VINCITRICE LA COPPA PUGLIA, STAGIONE SPORTIVA 2014/2015, SARA’ RICONOSCIUTO UN PREMIO PARI ALL’IMPORTO RELATIVO AI “DIRITTI DI ISCRIZIONE” AL CAMPIONATO DI COMPETENZA STAGIONE SPORTIVA 2014/2015.

11. Applicazione regolamenti federali
Per quanto non previsto nel presente Regolamento si fa espresso richiamo alle vigenti Norme Organizzative Interne della F.I.G.C., Codice di Giustizia Sportiva e Regolamento della L.N.D.

12. Calendario delle gare
Accoppiamenti eliminatori e Triangolare eliminatorio
(46) ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI
Domenica 21 Settembre 2014 (andata)
Giovedì 2 Ottobre 2014 (ritorno)
(2) TRIANGOLARE ELIMINATORIO
Domenica 21 Settembre 2014 (1^ giornata)
Giovedì 2 Ottobre 2014 (2^ giornata)
Giovedì 16 Ottobre 2014 (3^ giornata)
Accoppiamenti eliminatori
(24) ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI
Giovedì 30 Ottobre 2014 (andata)
Giovedì 13 Novembre 2014 (ritorno)
Accoppiamenti eliminatori
(12) ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI
Giovedì 27 Novembre 2014 (andata)
Giovedì 11 Dicembre 2014 (ritorno)
Accoppiamenti eliminatori
(6) ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI
Giovedì 15 Gennaio 2015 (andata)
Giovedì 29 Gennaio 2015 (ritorno)
Triangolari eliminatori
(2) TRIANGOLARE ELIMINATORIO
Domenica 12 Febbraio 2015 (1^ giornata)
Giovedì 26 Febbraio 2015 (2^ giornata)
Giovedì 12 Marzo 2015 (3^ giornata)
FINALE REGIONALE
Giovedì 2 Aprile 2015
Si riporta, il programma gare:
PROGRAMMA GARE ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI
Gare di Domenica 21 Settembre 2014 (andata) inizio ore 11.00
BELLA VITA PUGLIA – VIRTUS MOLFETTA Campo Comunale “F. di Liddo” di Bisceglie

Gare di Domenica 21 Settembre 2014 (andata) inizio ore 15.30
SQUADRA DEL CUORE – SANCTUM NICANDRUM Campo Com.”T. Moretti” di Rodi Garganico
SAN GIOVANNI ROTONDO – MATINUM Campo Com. “A.Massa” (A) di S.Giovanni R.
SAMMARCO – SAN MARCO Campo Com. “T.Parisi”er.ar di S.Marco in Lamis
BICCARI – TRE TORRI CALCIO Cam.Com. “Tre Pini” erba artif. di Biccari
SPORTING DAUNIA – TROIA A.S.D. Campo Comu.”Degli Ulivi Scirea” di Foggia
ATLETICO CARAPELLE – CARAPELLESE A.S.D. Campo “Opera Don Uva” di Foggia
SAURI – HERDONIA CALCIO Campo Com.Castelluccio dei Sauri
ROCCHETTA S.ANTONIO – MAROSO CANDELA Campo Comu.”G.Magnotta”e.a. di Rocchetta S.A.
AUDACE CERIGNOLA – SPORTMANIA Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola
MARGHERITA TERME – AUDACE BARLETTA Cam. Comu.”Guerino Piazzolla” di Margherita di S.
NUOVA ANDRIA – VIRTUS ANDRIA Comp.Sportivo” Fidelis Andria” di Andria
MINERVINO MURGE – NUOVA SPINAZZOLA Campo Comunale di Minervino Murge
CITTA DEI FIORI TERLIZZI – OMNIA BITONTO Campo Comunale “er.ar. di Terlizzi
FOOTBALL CARBONARA – R.SIBILLANO 1950 BARI Campo Comunale di Valenzano
ATLETICO ACQUAVIVA – ULTRATTIVI Campo Com. “Giammaria” di Acquaviva delle F.
POLIMNIA CALCIO – NORBA CONVERSANO Cam.Com.”Mad.D’ Altomare”-erb.ar. di Polignano a M.
UNITED MOTTOLA – PARTIZAN GIOIA Campo Comunale”A.Chiappara”e.a di Mottola
PARMA CLUB GINOSA – GINOSA Campo Comu.”Teresa Miani”er.ar di Ginosa
CALCIO PALAGIANO – GIOVENTU PALAGIANELLO Campo Comunale “Marco Stea” di Palagiano
ATLETICO PEZZE 2011 – PEZZE Campo Com. “Sergio Ancona” di Pezze di Greco
VIRTUS MONTALBANO – CISTERNINO Campo Com. di Montalbano di Fasano
RAGAZZI SPRINT CRISPIANO – ATLETICO MARTINA 2012 Campo Comunale”Via Quasimodo” di Crispiano
DELFINI ROSSO BLU – REAL STATTE Campo Comunale “A.Danucci” di Monteiasi
TALSANO – LEPORANO Campo Comunale di Talsano
VIRTUS TORRICELLA – VIRTUS MARUGGIO Campo Comunale di Torricella
SAN MARZANO – DON BOSCO MANDURIA Campo Com. “A.Casalini” di San Marzano di S.G.
ATLETICO AZZURRI S.RITA – LATIAS Campo Comunale “E.M. Citiolo” di S.Vito dei N.
REAL PARADISO BRINDISI – TUTURANO Campo Torretta “Paradiso” di Brindisi
SAN PIETRO VERNOTICO – TREPUZZI Campo Comun. di S.Pietro Vernotico
FOOTBALL GUAGNANO 2008 – GIOVENTU CAMPI Campo Comunale “Carmen Longo” di Guagnano
VEGLIE – PORTO CESAREO Campo Comunale “Minetola” di Veglie
CALCIO INSIEME CARMIANO – FUTURA MONTERONI Campo Comunale di Carmiano
PRO PATRIA – ATLETICO CAVALLINO Campo Comunale di Cavallino
RUFFANO – VERNOLE Campo Comunale di Copertino
CALCIO SOLETO – ZOLLINO A.S.D. Campo Comunale “Carlo Miceli” di Soleto
LA TORRE – DON BOSCO A.S.D. Campo Comunale di Castrignano dei Greci
ATLETICO ARADEO – SPORTINSIEME Campo Comunale di Aradeo
GIOVENTU CALCIO CUTROFIANO – STELLA DEL COLLE Campo Comunale di Cutrofiano
LORENZO MARIANO – SANARICA Campo Com.”Duca C.Guarini” di Scorrano
MINERVINO – UGGIANO CALCIO Campo Comunale di Minervino di Lecce
ALEZIO – GIOVENTU PARABITA Campo Comun.”Giampiero Combi” di Alezio
MATINO – SIRIO Campo Comunale di Matino
ATLETICO RACALE – AQUILE ALLISTE E FELLINE CAMPO INDISPONIBILE
VIRTUS TAURISANO – CASTIGLIONE D OTRANTO Campo Comunale di Taurisano
UGENTO – CAPO DI LEUCA Campo Comunale di Ugento

PROGRAMMA GARE TRIANGOLARI ELIMINATORI
Gare di Domenica 21 Settembre 2014 (andata) inizio ore 15.30
ORTA NOVA CALCIO – REAL SITI Campo Comunale “A.Fanelli” di Orta Nova
riposa: ATLETICO STORNARA

FOOTBALL CLUB CAPURSO – A.S.C. VALENZANO Campo Comunale di Capurso
riposa: BITETTO

Tre doppiette nei marcatori di Promozione

In Promozione subito tre doppiette alla prima giornata di campionato. Due le hanno siglate i calciatori del Gravina Albano e Scaringella, una il bianconero del Monte Sant’Angelo, Gemma. Per il resto tutte reti singole in un turno abbastanza ricco, con ben 22 reti.

 

CLASSIFICA MARCATORI PROMOZIONE – 1° GIORNATA

2. Albano, Scaringella (GRAVINA) Gemma (MONTE S. ANGELO)

1. Landini, Terrone (ATL. CORATO), Calicchio (BARIUM), De Lorenzo, Rizzi (CANOSA), Perdonò (CELLE DI SAN VITO), Gambino (FORTIS ALTAMURA), Grittani (GRAVINA), Montingelli (M.P. APRICENA), De Cristofaro, Mineccia (QUART. UNITI BARI), Francavilla (REAL BAT), Carrassi (RUTIGLIANESE) De Santis, Di Pinto (UNIONE BISCEGLIE), Pignataro (VIRTUS BITRITTO)

Fabio Lattuchella

 

Marcatori Eccellenza: Tutti per uno alla prima giornata

Prime reti dell’anno in Eccellenza. Poche, a dire il vero, le marcature in un esordio povero di reti segnate (9). Riprende da dove aveva cominciato l’ex capocannoniere del torneo Rocco Augelli del Vieste, che accompagna le altre marcature singole. Nessuna doppietta, quindi, al primo turno.

 

CLASSIFICA MARCATORI ECCELLENZA – 1° GIORNATA

  1. R. Augelli (ATL. VIESTE), Dentamaro, Cesareo, Sallustio (L. MOLFETTA), De Razza, Caporale (NARDO’), Radicchio (SP. ALTAMURA), Manzari (V.TRANI), M. Bartoli (V. FRANCAVILLA)

Fabio Lattuchella

Atletico Corato – Monte Sant’Angelo 2-2
La doppietta di Gemma regala un punto d’oro

E’ bastata la vena positiva di Giovanni Gemma per regalare ai bianconeri un punto d’oro, in un campo ostico come quello di Corato.

Il Monte senza lo squalificato Simone e il lungodegente Scarano si affida ai centimetri di Lupoli e ai movimenti di Gemma e Quitadamo, ed una panchina imbottita di juniores. Mister Leonnino da parte sua deve rinunciare a Losito e Rutigliani (squalificati), Martinelli (infortunato) e Divincenzo (assente giustificato).

Primi 10′ con il Monte padrona del campo,  ma fatica a trovare la porta. Al 18′ il Corato passa in vantaggio su una disattenzione nata da una respinta corta su calcio d’angolo, Terrone, s’infila in area è fa partire uno strepitoso tiro a giro che scavalca Ferrazzano.

Il Monte si abbatte alla rete subita, ma comunque ci prova, e Gemma incomincia a prendere le misure, con un tiro a scendere che  Camerino  respinge in angolo con un strepitoso colpo di reni. Al 39’ Gemma trova il gol, Tiro dal limite che Camerino non riesce ad intercettare.

Neanche il tempo di esultare ed  Corato si riporta in vantaggio, con Saragaglia che fa partire un cross e, Landini si coordina ed al volo trafigge Ferrazzano sotto l’incorcio.

Nella ripresa il Corato potrebbe chiudere la partita con Terrone, bravo a leggere la difesa dei bianconeri, meno ad incrociare. Ferrazzano ci mette un piede e la palla escead un metro dal palo.

Da qui il Monte prende coraggio, con Mister Mimmo che passa ai ripari facendo uscire Lupoli (95), per Nanni (95), e sposta Armillotta (96) a centrocampo, il Monte arriva spesso a conclusione prima con Quitadamo che opta per un pallonetto ma la palla non entra, al 30′ Gemma fissa il definitivo e meritato pareggio grazie ad un cross di Quitadamo,  Camerino e Noviello non si capiscono e Gemma lesto, s’infila di testa mettendo la palla alle spalle del portiere.

Nel finale, ancora tre occasioni per il Monte con Quitadamo, Nanni ed in fine Lauriola che dal limite dell’area carica troppo e la palla esce oltre la traversa.

Al 20’ situazione curiosa. Il signor Leo di Lecce (guardalinee numero 2) si infortuna e deve abbandonare il campo da gioco. Per regolamento vanno sostituiti tutti e due gli assistenti con due componenti della panchina. La lunga pausa di cinque minuti spezza i ritmi di una gara gradevole e ben giocata da entrambe le squadre.

CORATO: Camerino, Leuci, Noviello, Sylla, Cannillo, Daluiso, Saragaglia (37’st Spiridione), Pensa, Difrancesco, Terrone, Landini. Allenatore Mimmo Leonino

MONTE SANT’ANGELO: Ferrazzano, Mangiacotti, Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta (44’st Guerra), Pazienza, Lupoli (37’st Nanni), Quitadamo, Gemma. Allenatore Michele Mimmo.

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
RETI: 18’pt Terrone, 39’pt Gemma, 41’pt Landini, 30’st Gemma

Sporting Altamura – Casarano 1-0
La sintesi della gara

Inizia con i tre punti il cammino in Eccellenza dello Sporting Altamura dimister Gennaro  Di Maio, i ragazzi biancorossi partono subito bene con una ottima prestazione al cospetto del blasonato Casarano, esordendo con vittoria fra le mura amiche del D’Angelo davanti ad un folto pubblico. Le immagini della gara a cura dei padroni di casa.

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Marcatori D: Doppiette da leader

Le doppiette di Evacuo e Patierno permettono ai due calciatori di Bisceglie e Scafatese di salire a quota 3 in testa alla classifica.

Seconda rete stagionale per Marzullo, Moscelli, Tedesco, Coccia e Carminati, mentre tra tutti coloro che hanno bagnato la propria prima rete dell’anno c’è anche D’Agostino, ex Udinese e Siena in Serie A, approdato alla Fidelis Andria. Gli altri sono Salvi (GROTTAGLIE), Zotti e Logrieco (BISCEGLIE), Panico (POMIGLIANO), Danucci (BRINDISI), Mariano (GALLIPOLI),  Del Prete, Ricucci e De Vita (MANFREDONIA), Esposito, Tufano, Di Capua (SARNESE), Iorio, Sorrentino (GELBISON), Genchi (TARANTO) e Branicki (MONOPOLI).

CLASSIFICA MARCATORI SERIE D – 2° GIORNATA

3. Patierno (BISCEGLIE), Evacuo (SCAFATESE)

2. Croce (BRINDISI), Marzullo (CAVESE), Moscelli (FIDELIS ANDRIA), Picci (FRANCAVILLA IN SINNI), Tedesco (GALLIPOLI), Coccia (MANFREDONIA), Sorriso (PUTEOLANA), Carminati (SAN SEVERO)

1. Salvi, Zito (GROTTAGLIE), Di Matteo, Murano (ARZANESE), Zotti, Logrieco (BISCEGLIE), Danucci, Molinari (BRINDISI), De Rosa, Palumbo (CAVESE), D’Agostino, Lattanzio, Olcese (FIDELIS ANDRIA), Aleksic, Sindjc, Sperandeo (FRANCAVILLA IN SINNI), Mariano, Volpicelli (GALLIPOLI), Iorio, Sorrentino (GELBISON), Del Prete, Ricucci, De Vita (MANFREDONIA), Branicki, Manzo, Tarascio(MONOPOLI), Panico (POMIGLIANO), De Senso (ROSS. POTENZA), Lombardi (SAN SEVERO), Esposito, Tufano, Di Capua (SARNESE), Cirillo (SCAFATESE), Genchi, Mignogna (TARANTO)

Fabio Lattuchella

ASD Canosa – ASD Liberty Palo 2-0
La sintesi della gara

Il Canosa vince la prima. Vittoria dedicata a Michele e Giuseppe. Il pubblico delle grandi occasioni, famiglie complete con bambini e tantissimi giovani, ha fatto da cornice alla prima gara vinta dal Canosa allo stadio S. Sabino in una domenica assolata, pregna di commozione, dedicata alla memoria di Michele.

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Atletico Corato – Monte Sant’Angelo 2-2
Il Monte acciuffa il Corato.

Eurogol Terrone e Landini

Il 2 a 2 non va giù a Mimmo Leonino che si morde le mani per le sbavature che hanno permesso al Monte Sant’Angelo di recuperare due volte lo svantaggio. Non sono bastati due bellissimi gol, di Terrone e Landini, per cominciare il campionato di Promozione col piede giusto. E’ bastata la vena positiva di Giovanni Gemma per regalare ai bianconeri un punto d’oro.

Assenze che pesano per Mimmo e Leonino. Il tecnico barlettano rinuncia a Losito e Rutigliani (squalificati), Martinelli (infortunato) e Divincenzo (assente giustificato). Al centro della difesa fa il suo esordio Ivan Cannillo, tesserato venerdì mentre rientrano Pensa e Landini. Davanti il solo Difrancesco rintuzzato da Terrone. In panca la squadra juniores. Il Monte senza lo squalificato Simone e il lungodegente Scarano si affida ai centimetri di Lupoli e ai movimenti di Gemma e Quitadamo.

Il Monte parte meglio ma fatica a trovare la porta. Prima occasione per il Corato con Sylla che spara alto da cinque metri. La partita viene illuminata da un lampo di Terrone. La mezzala tranese s’infila in area è fa partire uno strepitoso tiro a giro che scavalca Ferrazzano. Il Corato prende lentamente le redini del gioco. Leuci ci prova dalla distanza ma non trova lo specchio. Gemma (il migliore dei suoi ndr) fa sussultare il pubblico con un tiro a scendere ma Camerino fa valere il colpo di reni e respinge in angolo. Al 39’ Gemma trova il gol. Tiro dal limite sporcato da una selva di gambe che Camerino non riesce ad intercettare. Il Corato risponde al gancio con un bellissimo diretto. Due minuti più tardi Saragaglia fa partire un cross telecomandato, Landini si coordina e al volo trafigge Ferrazzano.

Nella ripresa il Corato potrebbe chiudere la partita con Terrone, bravo a leggere la difesa dei bianconeri, meno ad incrociare. Ferrazzano ci mette un piede a mo’ di portiere di futsal e la palla ballonzola ad un metro dal palo. Al 20’ situazione curiosa. Il signor Leo di Lecce (guardalinee numero 2) si infortuna e deve abbandonare il campo da gioco. Per regolamento vanno sostituiti tutti e due gli assistenti con due componenti della panchina. La lunga pausa di cinque minuti spezza i ritmi di una gara gradevole e il Monte ne approfitta con Gemma al 30’. Leuci sbaglia sul cross di Quitadamo, Camerino e Noviello non si capiscono e Gemma s’infila di testa pareggiando i conti e permettendo ai montanari di conquistare un punto d’oro a Corato.

CORATO: Camerino, Leuci, Noviello, Sylla, Cannillo, Daluiso, Saragaglia (37’st Spiridione), Pensa, Difrancesco, Terrone, Landini. Allenatore Mimmo Leonino

 MONTE SANT’ANGELO: Ferrazzano, Mangiacotti, Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta (44’st Guerra), Pazienza, Lupoli (37’st Nanni), Quitadamo, Gemma. Allenatore Michele Mimmo.

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
RETI: 18’pt Terrone, 39’pt Gemma, 41’pt Landini, 30’st Gemma

 Francesco De Marinis

Bitonto – Novoli 0-0
Mister Fino: “Siamo stati poco cinici in attacco”

Definire il bicchiere neroverde dopo lo scialbo 0 – 0 tra US Bitonto e Novoli, prima giornata del campionato di Eccellenza, non é cosa semplice. Da un lato può essere mezzo vuoto, perché quando pareggi a domicilio contro una squadra in 10 per oltre un’ora, devi mangiarti le mani e recriminare. Se però quella stessa compagine rischia di vincere a fine partita, guardi il bicchiere mezzo pieno.

In attesa che qualcuno sciolga il dubbio, il Bitonto continua a essere un punto interrogativo. Abbastanza grande. Con una condizione fisica tutt’altro che buona, una manovra poco fluida e lenta, attacco spuntato, identità di squadra ancora ben da definire, personalità da Eccellenza ancora da trovare. Insomma, per mister Onofrio Fino e per il suo staff c’è molto da lavorare.

Per la prima di Campionato, l’ex allenatore di Libertas, Mola e Andria passa al 4 – 3 – 2 – 1. C’è l’esordio (positivo) di Alessandro Di Gioia, classe ’96, tra i pali; Capriati, Montrone (conferma più che ottima), Bonasia, Vittorio in difesa; Piperis, Caringella (Antonio, classe ’95, bel giovane davvero), Martellotta; Modesto, Roselli; Terrone.

L’approccio al match dei padroni di casa è positivo, perché nei primi 3′ si rendono due volte pericolosi con Modesto e Terrone. Il Novoli, però, non è arrivato al “Città degli Ulivi” per essere vittima sacrificale, e lo fa vedere al 5′ con un tentativo velleitario di Alessandrì e al 16′ con la traversa scheggiata su punizione da Scarcella. Dopo i primi 20′, i ritmi si abbassano notevolmente. È il Bitonto che prova a fare la partita, ma è lento e prevedibile, gli esterni non spingono come dovrebbero, sbaglia parecchio in fase di palleggio, e Terrone combatte solingo in mezzo alla difesa ospite, dove Lopetuso giganteggia.
Alla mezz’ora l’episodio che cambia la partita: gomitata di Alessandrì a Montrone, e rosso diretto per la punta leccese. I neroverdi, però, si fanno vedere soltanto con un tiro da fuori di Caringella ben controllato da Antonica. 0 – 0 all’intervallo.
Nella ripresa, non c’è più Piperis e al suo posto entra Loseto. Il Bitonto prova a fare qualcosa in più, ma a parte qualche mischia e tiri da fuori, le occasioni latitano. Al 21′, però i neroverdi gridano alla sfortuna quando la botta dai 30 metri di Roselli si stampa sulla traversa complice anche la deviazione di Antonica. Potrebbe essere la scossa, ma in realtà Modesto e compagni si assopiscono subito, e il Novoli non deve faticare granché per tenere a bada i timidi tentativi avversari, anche se l’estremo difensore è davvero un felino a salvare prima su Terrone e poi su Loseto.
Il finale, però, è tutto di marca rossoblu e i padroni di casa rischiano di capitolare: al 42′ è Di Gioia a salvare su Caravaglio tutto solo lanciato a rete da Scarcella. Sull’angolo successivo è Caringella a salvare sulla linea un colpo di testa a botta sicura di Cocciolo.
È l’ultima occasione di una partita sicuramente non bellissima. Un 0 – 0 che regala il primo punto della stagione a entrambe le formazioni, e che certifica un Bitonto che non trova la rete da due partite e mezzo.

Onofrio Fino a fine partita non si nasconde. «Siamo stati poco cinici in attacco – afferma – e spesso abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio. In Eccellenza ogni gara è una sofferenza e una battaglia continua. Non dimentichiamo che il nostro obiettivo è la salvezza e dobbiamo lavorare per questo.Mi è piaciuto comunque il fatto che i ragazzi si sono adattati facilmente ai vari moduli che abbiamo adottato nel corso della gara. Mercato? Mi aspetto qualche rinforzo in attacco».

Domenica c’è la trasferta a Ostuni, ieri sconfitto di misura a Trani.

Il servizio e le interviste di Manfredonia – Puteolana

Direttamente da DoniaChannel, la web-tv ufficiale del Manfredonia Calcio, presentiamo il servizio della partita Manfredonia – Puteolana e le interviste nel post-gara a Michele Cimmino, Massimiliano Vadacca, Simone Ricucci e Diego De Vita. Vi auguriamo una buona visione.

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Clamoroso colpo di mercato per il Gravina preso La Fortezza!

L’ex Bari ultimo gioiello alla corte di mister Loseto. Stasera la presentazione ufficiale

La FBC Gravina comunica l’ingaggio del centrocampista barese Antonio La Fortezza, punta di diamante di un mercato in chiusura che ha visto la compagine gialloblu autentica protagonista.

Il 32enne ex Bari è un nome altisonante nello scacchiere di Loseto poiché vanta esperienza e carattere maturate nei campionati professionistici.

La Fortezza esordisce nel 2000 a 18 anni in serie A con la maglia dei galletti e per la squadra del capoluogo milita anche in B fino al 2006 (in mezzo una breve parentesi al Catanzaro nel 2005). Dopo aver vestito le maglie di Juve Stabia, San Giovannese, Pescina, Matera e Messina, dal 2010 il granitico centrocampista è ritornato in Puglia vestendo più casacche (dal Molfetta alla Fortis Trani, dal Fasano al Bisceglie per giungere alla sua ultima esperienza con la Fidelis Andria durante la scorsa stagione). Proprio con la società andriese ha rescisso il contratto nel luglio scorso e ora è il volto nuovo del team gravinese, pronto a candidarsi come altro beniamino dei supporters gialloblu.

La Fortezza sarà presentato agli organi di stampa e ai tifosi locali quest’oggi alle ore 19.00 presso la sede della FBC Gravina di via E. Guida.

Domingo Mastromatteo

Castellaneta: Lippolis, ‘A Vieste ko immeritato, la mia squadra è viva’

Walter Lippolis con Cecere

Esordio amaro solo per il risultato, visto che il Castellaneta di Walter Lippolis ha messo tanta paura al Vieste, pur giocando in dieci uomini per 60′, come lo stesso tecnico conferma per Blunote: “Il risultato non è giusto, ma sono molto contento perchè anche in inferiorità numerica ce la siamo giocata con una compagine ostica come il Vieste che dispone di uno dei migliori attacchi della categoria. Con l’uomo in meno abbiamo anche rischiato di pareggiare con un salvataggio sulla linea e una conclusione di Cecere. Si può far bene: i ragazzi sono encomiabili. Potevamo portare a casa almeno un punto, ma ci rifaremo nelle prossime gare”. Sul Vieste: “Una squadra molto tecnica che gioca in velocità. Sicuramente non si aspettavano una squadra che corresse così tanto e che lotta su tutti i palloni”. Ripresa della preparazione: “Ripartiremo con il buon umore al di là del risultato: quando si gioca bene non c’è nulla da rimproverare. Giovedì, al “De Bellis”, amichevole con la Beretti de Matera. Lavoreremo per preparare al meglio la gara interna con il Trani”. Sul campionato: “E’ un torneo difficilissimo: ci tengo a sottolineare la vittoria dell’Altamura sul forte Casarano. I due pareggi in coppa con i baresi ci danno molta fiducia: hanno dimostrato di essere una compagine di buon livello”.

Alessio Petralla – Blunote.it

San Severo – Monopoli 1-1
Furto con scasso al Ricciardelli

Su rigore inesistente il monopoli pareggia all’ultimo secondo.

Doveva essere una festa per il ritorno del San Severo al “Ricciardelli” dopo 502 giorni di esilio. Ma la festa l’ha fatta al San Severo l’arbitro Daniele Paterna di Teramo.

Con il San Severo in vantaggio per 1 – 0 (eurogol in rovesciata di Carminati) il direttore di gara ha concesso 7′ + 2′ ulteriori di recupero prima del triplice fischio finale.

Nell’ultima azione di gioco su un cross in area, la palla colpisce la spalla di D’Arienzo e, tra l’incredulità di tutti i presente, l’arbitro ordina la massima punizione. Dal dischetto realizza Branicki.

E’ bastata una invenzione scientifica a trasformare una festa in un pomeriggio da dimenticare al più presto. Un ingiustizia che ha mandato all’aria tutti i sacrifici fatti da squadra, staff tecnico e società per questa partita.

E al danno siamo certi giungerà anche la beffa. Staremo a vedere in settimana.

Ma di scorrettezza siamo costretti a parlare anche per i giocatori del Monopoli che, in due occasioni (non una ma due), non hanno restituito la palla ai giallogranata che l’avevano messa appositamente fuori dal campo per favorire gli interventi dei sanitari. Decisioni che meravigliano tantissimo, vista la sportività di cui sono noti i biancoverdi.

La partita ha visto iniziare subito bene il San Severo, con Mustone e Florio che di poco non centrano la porta.

Sale in cattedra Carminati. In 5′ prima mette al centro per Carusillo (anticipato), poi lancia Lombardi (di poco in fuorigioco) e poi conclude di poco la lato.

Al 19′ Ferrante viene anticipato da Pino su un lancio di Lombardi.

Carminati continua a creare scompiglio nella difesa biancoverde. al 39′ entra in area, libera il sinistro ma colpisce il palo. Sul finire del tempo ancora l’attaccante brasiliano mette al centro una palla invitata su cui per un soffio non riesce ad intervenire Carusillo.

Nel secondo tempo D’Anna ci prova due volte ma Carotenuto si fa trovare sempre pronto.

Al 22′ Carminati (seconda rete stagionale) sblocca il risultato.

Il Monopoli prova a reagire ma al 47′ Cammarota impegna ancora Pino.

Il finale è quanto di più assurdo si possa assistere su un rettangolo di gioco.

Marcatori: 23’ s.t. Carminati (S), 54’ s.t. rigore Branicki (M)

SAN SEVERO (4-3-3): Carotenuto; Cicerelli, Galullo, D’Arienzo, Mustone; Dell’Aquila, Florio (16’ s.t. Cammarota), Carusillo (9’ s.t. Colucci); Ferrante, Carminati (45’ s.t. Mallardo), Lombardi. Simone, Pepe, Campanella, De Bellis, Cesareo, De Leo. All. De Felice.

MONOPOLI (4-4-2): Pino; Avvantaggiati, Castaldo, El Kamch, Zizzi; Esposito, Russo (36’ s.t. Angelillo), Gori, Manzo; Murano (28’ s.t. Branicki), D’Anna (34’ s.t. Grimaudo). Turi, Tagliente, De Luisi, Pinto, Florese, De Feo. All. Passiatore.

Arbitro: Paterna di Teramo.

Note: Espulso De Felice (allenatore San Severo) al 47’ s.t. per proteste. Ammoniti:. Carotenuto, Mustone, Dell’Aquila, D’Arienzo, Castaldo, Manzo. Angoli: 5-3 per il Monopoli.

Derby di coppa per la Nuova Andria

Sarà un derby tutto andriese quello in programma domenica prossima nell’andata del primo turno di Coppa Puglia tra Nuova Andria e Virtus Andria. Non sarà la prima volta! Infatti nella stagione 2009-2010. sempre in Coppa Puglia, ci fu il primo derby storico tra 2 squadre della città federiciano-murgiana, avversari, la Nuova Andria e l’Atletico Andria.
In quell’occasione(settembre 2009) finì in parità 2 a 2. Questa volta però non sarà un triangolare, bensì una gara di turno eliminatorio(la gara di ritorno è in programma giovedì 2 ottobre). Veniamo alla nota dolente. Infatti la gara in programma domenica 21 alle ore 15 e 30, salvo imprevisti, non si giocherà ad Andria.
Vista l’indisponibilità degli impianti sportivi andriesi, si dovrebbe giocare sul neutro del “Monsignor Addazi” di Trani. Eh si! Un derby di Andria che si gioca a Trani è un po un paradosso! Intanto la truppa allenata da mister Sinisi, si allena e si prepara a questo primo impegno stagionale. In attesa del calendario di prima categoria, i biancoazzurri della Nuova Andria vogliono farsi trovare pronti!

Alessandro Polichetti

Atletico Vieste – Castellaneta 1-0
Si riparte dal gol di Rocco Augelli

Rocco Augelli

Con una punizione calciata perfettamente da Rocco Augelli, l’Atletico Vieste inaugura il campionato 2014-15 portando a casa i primi tre punti dopo aver regolato, sul proprio campo, una ostica Castellaneta. Gara dai due volti: letteralmente dominata dai garganici nel primo tempo, più gestita lasciando qualche spazio agli avversari (nonostante la superiorità numerica), nella ripresa.

Tutte viestane le occasioni nel primo tempo: al 14mo Salerno serviva in area Rocco Augelli la cui conclusione veniva deviata con un piede dal giovane portiere Robertone. Colella ci provava due volte dal limite, al 18mo su appoggio di Rubino (schierato al posto dell’infortunato Quaresimale) e il secondo a concludere una mischia in area, ma in entrambi i casi mandava la sfera a sfiorare il palo.

Al 32mo giungeva l’azione che deciderà la gara, quando un calcio d’angolo mal gestito dai giocatori del Castellaneta permetteva ai viestani di avviare una rapida ripartenza con l’ivoriano Kouame Cesar assoluto protagonista: dopo aver corso a mille da un limite dell’area all’altro seminando in velocità ogni avversario, veniva atterrato dal portiere Robertone in uscita alla disperata oltre la linea dei 16 metri. Inevitabile per il sig. Vogliacco di Bari l’assegnazione del calcio di punizione dal limite e l’estrazione del cartellino rosso ai danni dell’estremo difensore ospite. Mister Lippolis rinunciava alla prima punta Abbrescia mandando tra i pali Zelletta che nulla poteva sulla punizione calciata perfettamente da Rocco Augelli, la cui perfetta traiettoria scavalcava la barriera e si insaccava accanto al primo palo. La tribuna del “Riccardo Spina” era in festa sia per il gol del capitano, capocannoniere della scorsa stagione, sia per la splendida azione di Cesar, già beniamino del pubblico viestano per la sua instancabile voglia di lottare su tutti i palloni.

La prima azione degna di nota degli ospiti giungeva al settimo della ripresa con la punizione di Colucci e la girata di testa di Cecere finita alta sopra la traversa di un inoperoso Tucci (all’esordio con la maglia del Vieste). Al 12mo Cesar conquistava l’ennesima dose di applausi quando, da terra, riusciva a recuperare palla al limite dell’area avversaria e per poi rialzarsi e tentare la battuta verso la porta mandando la sfera di poco fuori. Due minuti più tardi Rubino crossava rasoterra da destra per Rocco Augelli che da ottima posizione non riusciva a trafiggere il portiere Zelletta, bravo a sventare il pericolo intervenendo con la gamba. Al 16mo era De Carlo a cercare la via della rete da 40 metri ma la sua botta veniva bloccata da Zelletta in due tempi.

Il vantaggio conquistato e la superiorità numerica consentivano ai viestani di essere assoluti padroni del campo ma le precarie condizioni di salute di Colella e Salerno (febbricitanti), col trascorrere del tempo, riducevano la lucidità e la forza in zona d’attacco. Ne approfittavano gli avversari che alzavano il baricentro alla ricerca del gol del pari. Aveva la palla buona il temuto Cecere (domato dalla coppia Camasta-Silvestri) a seguito di un disimpegno di un compagno, ma nel calciare non centrava la porta.
L’ultimo sussulto giungeva appena oltre la mezz’ora quando Rocco Augelli cercava il bis con un’altra punizione (questa volta da 40 metri) ma la gioia del gol gli veniva privata dall’ottimo intervento di Zelletta che sventava il pericolo tuffandosi sulla sua sinistra. L’arrembaggio finale dei giocatori del Castellaneta non impensieriva Tucci, chiamato in causa solo per l’ordinaria amministrazione.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo, Kouame, Silvestri, Camasta, Augelli R., Di Claudio, Salerno, Colella, Rubino (17st Tedesco). A disposizione Liocco, Sollitto, Ricci, Pafundi, Santoro, De Luca. Allenatore Massimo Olivieri

Castellaneta: Robertone, Papa, Recchia, Cirrottola, Antonicelli, Buttiglione, Cecere, Greco, Abbrescia (32pt Zelletta), Colucci (15st Aiello), Lucia (31st Mianulli). A disposizione Cristella, Maiorino, Cassano, De Bellis. Allenatore Walter Lippolis

Arbitro Valerio Vogliacco, assistenti Francesco Ignomiriello e Carlo Casalino, tutti della sezione di Bari
Reti: 34pt Rocco Augelli
Ammoniti: Augelli P., Salerno, Tucci (V), Papa, Lucia, Greco, Cirrottola (C)
Espulso il portiere Robertone del Castellaneta al 32pt per fallo da ultimo uomo.

Sandro Siena

Partenza col segno “x” per mister Ricucci

Il Carapelle impatta 0-0 col Putignano. Buon pari per i rossoblu

Comincia con un pari a reti inviolate il campionato del  Carapelle , alla terza stagione consecutiva nel campionato di  Promozione . L’esordio al comunale di  Ordona  per il neo tecnico  Celestino Ricucci,  vede i rossoblu impattare 0-0 al cospetto di una buona  Virtus Putignano . Nella prima frazione gli ospiti cercano di fare la partita, ma alla mezz’ora rimangono in dieci per la doppia ammonizione di  Mongelli , ne approfitta il Carapelle  che cerca di recuperare terreno. Nella seconda frazione di gioco ospiti pericolosissimi con  Recchia che coglie il palo, sul tap in  Stango  risponde a  Giovannielli  che aveva l’occasione per sbloccare il match, sul ribaltone di fronte  Michele Ciccone  però coglie la parte superiore della traversa, sfiorando la rete per il Carapelle . Continua ad attaccare il  Carapelle  grazie alle folate del subentrato  Morrone  e con  Ciccone,  che spreca l’occasione del vantaggio. A quindici minuti dal termine rimane in dieci anche il  Carapelle  per via della doppia ammonizione del capitano  Roberto Lasalandra , che quest’oggi tornava a vestire la maglia del  Carapelle. Finisce così 0-0, un risultato giusto tra due formazioni che diranno senz’altro la loro in questo torneo.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia

Real Alberobello – Avetrana 1-2
sconfitta difficile da digerire

Daddato illude l’Alberobello, ma l’Avetrana rimonta e passa allo “Scianni-Ruggieri”

Inizia con un’amara sconfitta la stagione del Real Alberobello che, allo “Scianni-Ruggieri” di Alberobello, si arrende per 1-2 all’U.s.d. Avetrana. Il primo tempo si apre con gli ospiti che premono sull’acceleratore ma senza trovare la rete del vantaggio. Al 27’ Daddato regala il primo brivido della partita con un tiro dalla distanza che scheggia il palo e si spegne fuori. Il gol per il numero sette gialloverde è nell’aria. Al 30’ Daddato sblocca il risultato su punizione, mettendo a segno un rasoterra imprendibile da Bracciale. La formazione locale allenata anche in questa stagione dal Antonio Caroli, al suo quinto anno sulla panchina gialloverde, alza il ritmo e si impone sugli avversari cercando un raddoppio che non si concretizza.

Nella ripresa le squadre scendono in campo più decise a portare a casa i tre punti. Al 4’ l’Avetrana prova a pareggiare i conti su punizione, ma Gemmati prontamente blocca la sfera. Al 10’ gli avversari si rendono pericolosi con una bella giocata in area di Cimino a favore di Gioia anticipato dalla ben piazzata difesa locale. Al 21’ Daddato, su punizione, prova a mettere il pallone sotto la traversa, ma il portiere tarantino respinge con un colpo di reni. Al 23’ arriva il contestato gol del pareggio dell’Avetrana. Nonostante la tempestiva ed evidente segnalazione di fuorigioco da parte dell’assistente, l’arbitro decide di ignorare e convalidare la rete cambiando così le sorti del match. Dopo questo episodio, la partita si accende. Il cronometro scorre velocemente e il Real Alberobello perde di lucidità tanto da subire la beffa del raddoppio avversario al 35’ con Vasco. Negli ultimi minuti l’undici locale prova il tutto per tutto, ma complice una dose infinita di sfortuna non riesce a trovare il giusto pareggio. L’ultima occasione della partita capita, nei minuti di recupero, sui piedi di Daddato che, a porta spalancata, non centra il bersaglio e manda fuori.

Una sconfitta difficile da digerire per il Real Alberobello che dovrà riscattarsi domenica nella trasferta a Fasano.

 
Real Alberobello: Gemmato, Svezia, Palazzo, Agostino, Convertini, Pascullo, Daddato, Pace, Difonzo, Marco, Di Mola (29’st. Lippolis). A disposizione: Ventrella, Marangi, Diddio Giann., Stanisci, Pezzolla, Diddio Gianl.. All. Caroli
Avetrana: Bracciale, Eleni (1’st Candita), Maggiore, Scozia, Scarciglia (15’st. De Florio), Nazaro, Donadei (1’st. Cennamo), Gioia, Vasco, Cappellini, Cimino. A disposizione: Pacciolla, Trisciuzzi, De Pascalis, Montanaro. All. De Nitto

Reti: 30’pt Daddato (Real Alberobello), 23’st. Gioia – 35’st. Vasco (Avetrana)Note: Ammoniti: Svezia, Palazzo, Agostino, Convertini, Marco (A.S.D. Real Alberobello); Scozia, Donadei, Cappellini (U.S.D. Avetrana)
Arbitro: Cosimo Schirinzi (Casarano)
Assistenti: Gianvito Miglietta (Lecce) – Gianluca Matera (Lecce)
Recupero: 1’(pt.) – 4’(st.) 
 
Emanuela Miraglia

Barium – Madrepietra Apricena 1-1
Inizio con un buon punto

Il primo esame è superato, almeno a metà. A Terlizzi, contro Il Barium (l’ex Real Modugno che ha giocato i play off la scorsa stagione) guidato da mister  Carella la Madre Pietra Apricena ottiene un buon pareggio. Un punto guadagnato, su un campo ostico e contro un avversario che annovera giocatori del calibro di Tensone. Ma una gara che forse lascia un leggero retrogusto amaro. Il Barium, già orfano di bomber Pica, ha giocato per un tempo in inferiorità numerica per l’espulsione di Desimini.
E, come contro il Monte Sant’Angelo in Coppa, l’Apricena non ha approfittato al meglio del vantaggio. Anzi, a dieci minuti dalla fine ha rischiato di perdere la partita, causa un rigore generoso fischiato al Barium dal direttore di gara. Per fortuna “El Nino”  Colanero (così ribattezzato per la sua giovane età e la vaga somiglianza con Fernando Torres) ha ipnotizzato dagli 11 metri l’esperto Tensone. Pompilio non rinuncia al suo credo calcistico e si presenta a Terlizzi, all’esordio nel campionato di Promozione, con una formazione votata all’attacco. Borgia e Conosolazio sono i due terminali, ma larghi sulle fasce agiscono Troisi e Montingelli. Proprio quest’ultimo rompe il ghiaccio dopo nemmeno un minuto di gara. Un suo tiro al volo scoccato dal limite destro dell’area coglie impreparato D’Elia. La reazione del Barium è immediata.
Al 9’calcio d’angolo battuto teso sul primo palo da Tensone con Calicchio che anticipa tutti e gira in rete. La gara nel primo tempo è veloce e le occasioni non mancano. I più attivi, per l’Apricena, sono Troisi e Montingelli. Buona la prova anche del pacchetto arretrato e dei due interni De Stasio e Grassano. Tra il 17’ e il 27’ l’Apricena reclama per due episodi dubbi in area. Nel primo caso Troisi si incunea nei 18 metri da sinistra e viene atterrato. Dieci minuti dopo Consoloazio si gira bene in area e calcia al volo. Il tiro è deviato in angolo con il braccio da un difensore di casa.  Alla mezz’ora Colanero si esibisce nel primo intervento decisivo della sua gara fermando un pericoloso diagonale dalla destra di Giuliani, pescato col contagiri in area.  Al 37’ Desimini atterra al limite Trosi. Per lui scatta il secondo giallo. Nella ripresa i ritmi calano e diminuiscono le occasioni. L’Apricena si fa pericolosa con una punizione dal limite di Troisi, di poco alta. Dal quarto d’ora Pompilio e Carella operano alcuni cambi. Per l’Apricena entrano De Nicola e Faiella. Gli ospiti puntano al bottino pieno, ma non riescono a capitalizzare al meglio, in ripartenza, i tanti spazi concessi dal Barium. A dieci minuti dalla fine Giuliani è affrontato in area da Ferrara. Il difensore apricenese ferma l’avanti biancorosso in maniera decisa e, secondo il direttore di gara, irregolare. Dagli undici metri si presenta Tensone che angola bene, ma Colanero intuisce. Alla fine la sconfitta sarebbe stata una punizione eccessiva e immeritata per un Apricena che avrebbe potuto addirittura vincere. Ma la prestazione è buona. E la squadra, partita dopo partita, sta dimostrando di valere la categoria.

MADREPIETRA APRICENA – Colanero, Galullo, Valente, Ferrara, Occhicone (c), Grassano, Troisi, De Stasio, Consolazio, Borgia, Montingelli. A disposizione: Profilo, Bufalo, Pettolino L.(96), Santarelli, De Nicola, Amoruso, Faiella
All. Pompilio

BARIUM – D’Elia, Danza A., Silvestri, Terrevoli (c), Di Carne, Desimini, Abbinante, Calicchio, Pizzuto, Tenzone, Giuliani. A disposzione: Vessio, Rummo, Insalata, Cagnello, De Francesco, Ronzullo, Danza G.
All. Carella

MARCATORI: Montingelli al 1′, Calicchio (B) al 9′

Giuseppe Del Fuoco

Nuova Molfetta – Fbc Gravina 0-5
Esordio amaro per la Nuova Molfetta

Nuova Molfetta: formazione contro il Gravina

 

Inizio peggiore non ci poteva essere per la Nuova Molfetta nel girone A del campionato di Promozione.

I ragazzi di mister Nicola Catalano hanno infatti subito un pesante passivo ad opera del Gravina, formazione tra le favorite per la vittoria finale del torneo.

I marinai entrati in campo con le assenze dei vari Tridente, Di Niddio e Campanale, hanno retto il confronto per i primi dieci minuti. L’uno-due micidiale firmato da Scaringella e Albano ha tuttavia indirizzato subito il match sulla via di Gravina, con gli esperti giocatori ospiti in grado di controllare il match con sostanziale tranquillità.

A rendere il tutto ancora più difficile il grave infortunio occorso a metà del primo tempo al capitano Corrado Uva, vittima di uno scontro di gioco che gli ha procurato una frattura all’avambraccio (stop previsto di 2-3 mesi).

A cavallo tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa i ragazzi di mister Loseto hanno chiuso i conti ancora con i propri due attaccanti Scaringella e Albano.

La Nuova Molfetta, rimasta in dieci per l’espulsione rimediata da Paolo Lucarelli, ha tentato di reagire trovando anche delle trame di gioco interessanti con i neo entrati Di Bari e Lopez e sfiorando la rete in un paio di circostanze con De Cesare.

La rete del definitivo 5 a 0 invece arriva nelle battute finali con un contropiede finalizzato da Grittani.

Un duro inizio per i ragazzi dei presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto che hanno subito assaggiato la durezza del campionato; una dura lezione che siamo sicuri servirà per migliorare sotto l’aspetto caratteriale e tecnico e ripartire nel modo migliore a partire dal ritorno di Coppa in programma giovedì alle ore 16 a Molfetta (match di andata contro il Giovinazzo finito 1 a 1).

Da sottolineare la bellissima cornice di pubblico che ha riempito e colorato le gradinate del Paolo Poli, con un folto gruppo di sostenitori gravinesi. Da applausi l’accoglienza della Nuova Molfetta che, almeno fuori dal campo, ha già superato la prova Promozione. In attesa che anche dal rettangolo verde arrivino segnali confortanti già visti nei test precampionato. In fondo quella di ieri è stata una Nuova Molfetta troppo brutta per essere vera.

 

Nuova Molfetta: Castagno, Martino, Cesiro (dal 50’ Palermo), Carlucci, Zaccheo, Barile, Uva (dal 27’ De Bari), Foggetti, Maurelli (dal 70’ Lopez), De Cesare, Lucarelli. A disposizione: Caiati, De Bari, Ricciardi, Germinario. All. Catalano.

Fbc Gravina: Cilumbriello, Franco (dal 85’ Varrese), Chiaradia, Baldassarre, Giannone, Chessa, Grittani, Silvestri (dal 79’ Lasalandra), Albano, Cardano (dal 64’ Rifino), Scaringella. A disposizione: Simone, Rizzi, Sisalli, Gilfone. All. Loseto.

Ammoniti: Uva (NM), Baldassare e Giannone (Gr).

Espulsi: Lucarelli (NM) per doppia ammonizione.

Marcatori: 10’ Scaringella, 12’ Albano, 45’ Albano, 50’ Scaringella, 88’ Grittani.

Direttore di Gara: Desiderato (Sez. Barletta); Assistenti: Col avito e Colecchia (Sez. Bari).

 

 

Adriano Nappi

Di Masi, clamoroso retroscena sul mancato trasferimento al Donia

Giuseppe Di Masi ci svela in esclusiva gli incredibili retroscena del mancato arrivo in riva al golfo, per fare chiarezza…

L’estremo difensore foggiano, classe ’81, con trascorsi nel Foggia, Reggiana, Acireale, Sangiovannese, Barletta ed Avellino è stato davvero ad un passo dall’indossare la casacca biancoceleste.

E’ proprio il diretto interessato a svelarci l’antefatto: “Sono stato contattato telefonicamente dal Ds Elio Di Toro, il quale ha manifestato interesse nei miei confronti e gli ho dato piena disponibilità ad un incontro. Io risiedo in Sicilia e quindi, seppur senza alcuna certezza, ho accettato volentieri di raggiungere subito la splendida città di Manfredonia. Al mio arrivo ho iniziato ad allenarmi al “Miramare” con la squadra ed ho avuto modo di incontrare Di Toro , che conoscevo già, e il Direttore Generale Nardacchione. Avevamo raggiunto verbalmente persino un accordo economico di massima, in secondo piano rispetto alla mia ferma volontà di indossare la gloriosa maglia biancoceleste. Di comune accordo con la dirigenza sono rientrato momentaneamente in Sicilia, dove risiedo, prima di trasferirmi definitivamente a Manfredonia e riprendere gli allenamenti per tornare in forma.”

A questo punto la domanda sorge spontanea: ma allora perchè la trattativa, ormai definita, è improvvisamente saltata? e Di Masi senza scomporsi risponde alla nostra legittima curiosità: “Ricevetti un’ulteriore rassicurazione telefonica da Nardacchione appena rientrato a casa mia, con l’accordo che sarei rientrato lunedì 8 settembre a Manfredonia. Ma, con grande stupore, nel leggere del tesseramento di un altro portiere provai a contattare successivamente sia Di Toro che Nardacchione senza tuttavia alcuna risposta da parte loro. Ad oggi nessuno della dirigenza mi ha telefonato, nessuno mi ha comunicato nulla. A dire il vero mai nella mia carriera avevo vissuto un’esperienza simile, a Di Toro e Nardacchione rimprovero una scarsa correttezza e serietà. Ai tifosi del Manfredonia invece il mio personale “in bocca al lupo”, avrei voluto davvero indossare questa maglia ma non è stato possibile.”
E nell’augurare a Di Masi le migliori fortune calcistiche, non possiamo non restare allibiti dinanzi ad un simile comportamento…

Stefano Favale

Francavilla – Sudest Locorotondo 1-0
Sudest condannata oltremodo

Contro la candidata principale alla vittoria del Campionato, la Sudest Locorotondo dà vita ad un match di sacrificio, rischiando pochissimo e riuscendo ad imbrigliare i più quotati avversari grazie al lavoro incessante di tutti i reparti disposti in campo da Roberto D’Ermilio. La traversa di Fumarola è stato un campanello d’allarme per i padroni di casa che, in una delle poche sortite offensive, hanno trovato la via del gol. Pari che, però, avrebbe reso gli onori del merito ad entrambe le compagini.

PROBLEMI D’ORGANICO PER I BLAUGRANA – Mister D’Ermilio deve far a meno di Ancona e Montecasino, out di lungo corso e degli under Rotolo e Donatelli per alcune noie muscolari. Indisponibili Salvati e Mignone. Il tecnico dà fiducia ad Alessandro Sgaramella, guidato dall’esperienza di Tamborrino e Blonda. Chimenti e Lovece agiscono sulle corsie mentre in mezzo al campo spazio a Faliero, Lenti e Fumarola. In avanti la coppia Beltrame-Longo. La Virtus Francavilla risponde con Iurlo tra i pali, i rientranti De Toma, Vetrugno e Taurino in difesa e Galdean, Colluto e Quarta a supporto di Villa e Garat. Calabro deve rinunciare agli infortunati Rescio e Montaldi mentre Biason e Renato Bartoli si accomodano in panchina.

COFANO PARA, VETRUGNO RISCHIA IL ROSSO – Nelle prime battute di gara, la Sudest Locorotondo appare più spigliata e Longo recrimina per un contatto piuttosto dubbio in piena area di rigore. Al 12′, De Toma non inquadra la porta con un colpo di testa che si spegne a lato. Al 20′, Beltrame ci prova dalla lunga gittata ma Iurlo blocca senza indugi. Quarta, tra i migliori in campo, prova l’assolo ma si porta la sfera oltre la linea di fondo. La Sudest Locorotondo non lesina energie e i raddoppi di marcatura soffocano le idee dei brindisini. Galdean tenta l’eurogol su schema d’angolo ma sparacchia alto. Alla mezz’ora, l’ex Gallipoli sventaglia per Quarta, tutto solo dinanzi a Cofano. L’estremo blaugrana però si esalta e devia in angolo una bordata da pochi passi. Prima del break, però, la Sudest Locorotondo può recriminare per un episodio che farà discutere. Longo, ben imbeccato da Fumarola, sfugge a Vetrugno, che lo atterra nella sua metà campo. De Vincentis di Taranto s’appresta ad uscire il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo ma le reiterate proteste e una segnalazione tardiva dell’assistente per offside, tramutano il fallo a favore dei padroni di casa.

TRAVERSA FUMAROLA, POI L’ACUTO DI BARTOLI – Nella ripresa, Fumarola mette subito i brividi al Giovanni Paolo II con una sassata che si stampa sulla traversa. Quarta s’incunea in area di rigore e crolla su un non-contatto con Cofano; il direttore di gara vede bene e ammonisce per simulazione. La Virtus Francavilla prova ad insediare la retroguardia blaugrana che però si difende con estremo ordine tattico. La botta di Colluto da posizione defilata esce di poco. Al 10′, Quarta ci prova dal limite dell’area ma la sfera carambola in angolo. Al 20′, De Toma imbecca Corso sul cui corso s’avventa Marco Bartoli che sigla la rete del successo. Tra la girandola delle sostituzioni e continui falli tattici, la gara scivola al 40′, allorquando Fraschini, subentrato a Longo, si ritaglia un buon varco per calciare in porta ma Taurino devia in angolo. Sul ribaltamento, Villa ha la chance del raddoppio ma strozza troppo la conclusione alla sinistra di Cofano.

PER LA PRIMA AL VIALE OLIMPIA C’E’ IL MOLA – La Sudest Locorotondo è chiamata al riscatto al Viale Olimpia, già da domenica 21 settembre, contro l’Atletico Mola. Un match vibrante da capitalizzare al massimo per cominciare a costruire il proprio obiettivo stagionale. La società ringrazia vivamente tutta la dirigenza e gli addetti ai lavori della Virtus Francavilla Calcio per l’ospitalità e la signorilità mostrata. Rivolgiamo inoltre un ringraziamento per la collaborazione avuta in settimana al Comando dei Carabinieri di Locorotondo e al Comando dei Carabinieri di Francavilla Fontana.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Corso (35′ st Liberio), Taurino, Bartoli M., Colluto (29′ st Biason), Villa, Quarta (31′ st Gallù), Garat. A disp.: D’Urso, Bartoli R., Muciaccia, Suti. All.: Antonio Calabro

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti, Lovece, Sgaramella, Blonda, Tamborrino, Fumarola, Faliero (35′ st Carofiglio), Longo (25′ st Fraschini), Lenti, Beltrame (16′ st Caputo). A disp.: Micoli, Fiume, Soleti, De Giosa. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Cleopazzo di Lecce e Talucci di Taranto
MARCATORI: 19′ st Bartoli M. (VF) NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 1000 circa di cui 30 ospiti. Ammoniti: De Toma (VF), Colluto (VF), Quarta (VF), Garat (VF); Chimenti (SL), Blonda (SL), Tamborrino (SL), Beltrame (SL). Al 2′ st Fumarola (SL) coglie la traversa. Recupero: 3′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Sporting Altamura – Casarano 1-0
Si inizia con tre punti

L’Esultanza al gol

Inizia con i tre punti il cammino in Eccellenza dello Sporting Altamura di mister Gennaro  Di Maio, i ragazzi biancorossi partono subito bene con una ottima prestazione al cospetto del blasonato Casarano, esordendo con vittoria fra le mura amiche del D’Angelo davanti ad un folto pubblico.

Mister Di Maio fa scendere in campo una formazione inedita rispetto alle partite di Coppa Italia, unico indisponibile il materano Luca Selvaggi per squalifica, Chisena e D’Introno in panchina reduci da una settimana tribolata a causa rispettivamente di influenza e fastidio alla spalla. Esordisce con la maglia altamurana Salvatore Cannito, reduce da una gran partita e dell’assist per il gol, con il torittese al centro della difesa affiancato dal capitano Dibenedetto unico ex della partita (per lui due stagioni in D con la maglia del Casarano), con Armento spostato sulla destra, centrocampo invariato, in avanti invece spazio al tris composto da Aloisio , Stefanini e Radicchio.

Parte subito bene l’Altamura e prende subito in mano il pallino del gioco i primi 20 minuti degli altamurani sono devastanti e mandano “in bambola” il Casarano Aloisio e Stefaninimacinano metri sulla fascia mettendo in difficoltà la retroguardia salentina, Frascollaamministra bene il centrocampo smistando diverse palle. Infatti al 19’ arriva la rete, Pellegrino portiere del Casarano calcia dal fondo, la palla raggiunge la retroguardia altamurana,Cannito stoppa elegantemente di petto e al volo con un lancio millimetrico e sopraffino involaRadicchio in area, l’attaccante tarantino supera il portiere rossoblu con un pregevole pallonetto ed appoggia in rete per il delirio dei quasi 1000 spettatori giunti al D’Angelo. Lo Sporting amministra bene il vantaggio e va negli spogliatoi contenendo bene le velleitarie occasioni del Casarano.

La seconda frazione si riapre nuovamente con Radicchio pericoloso al limite dell’area ma il suo mancino è di poco fuori, il Casarano non ci sta e tira fuori gli artigli, la squadra di Geretto è molto ben messa in campo con un solido reparto difensivo e un centrocampo di interdizione ma le loro occasioni sono ben arginate dal muro difensivo altamurano che ieri è stato sempre pulito e roccioso. Salvo qualche calcio d’angolo e calcio da fermo i salentini non creano molto ma escono dal D’Angelo con la maglia sudata. Dall’altra parte l’Altamura vince meritatamente l’incontro, sull’erbetta del D’Angelo si è vista una buona squadra, gli schemi e i movimenti chiesti da mister Di Maio si incominciano a vedere.

Domenica prossima duro impegno in esterna, sull’erbetta dello Iacovone di Taranto toccherà affrontare l’Hellas Taranto di Sergio De Tommaso e compagni.

S. ALTAMURA: Jeszenzky, Armento, Cavaliere (40’st Tragni), Bucci, Cannito, Dibenedetto, Aloisio, Frascolla, Radicchio (34’st D’Introno), Montemurro (40’st Castoro), Stefanini. A disposizione: Coretti, Tancredi, Mangialardi, Chisena. Allenatore: Di Maio

CASARANO: Pellegrino R., Pellegrino F. (30’st Mauro), Desiderato, Luperto, Rosciglione, Amato, Savino, Ciurlia, Pape, Pedone (17’st Maffucci), Tarsilla (13’st Manisi). A disposizione: Cavalera, Akuku, Curto, Pellegrino G.. Allenatore: Geretto

RETI: 18’pt Radicchio

ARBITRO:  Aniello Rainone, di Nola.

NOTE: Pomeriggio soleggiato, temperatura 24°, spettatori circa 1000. Ammoniti: Bucci, Montemurro, Aloisio (SA), Savino (C).

 

A.S.D. Canosa – Liberty Palo 2-0
Il Canosa vince grazie a De Lorenzo e Rizzi.

Mister Iannone e Mongelli

Il pubblico delle grandi occasioni, famiglie complete con bambini, tantissimi giovani e gli ultras del Palo che hanno applaudito la tifoseria locale, ha fatto da cornice alla prima gara vinta dal Canosa allo stadio S. Sabino in una domenica assolata, pregna di commozione, dedicata alla memoria di Michele Baldassarre e Giuseppe Pizzuto, deceduti nel tragico incidente stradale del 24 agosto scorso. Fioristriscioni e palloncini in ricordo di Michele e Giuseppe, e poi quei cori da pelle d’oca, coinvolgenti “Sempre con noi!” ripetuti  a squarcia gola  nell’arco della partita che è iniziata con un minuto di raccoglimento ed il lutto al braccio portato dai giocatori del Canosa. Gli uomini di mister Iannone partono bene riuscendo a scavalcare il centrocampo degli ospiti ed alla prima conclusione, ispirata da Seccia che pennella un pallone invitante per De Lorenzo, va a segno tra gli applausi della tifoseria rossoblu.  Nella partita d’esordio casalingo del campionato di promozione pugliese  il Canosa ha schierato: Amoruso tra i pali, Cuocci e il capitano Rizzi al centro della difesa,  gli under  Andriani e Dimmito confermati sulle fasce esterne, Cellamaro con la maschera protettiva al viso, Seccia e Cormio a centrocampo, Diviccaro e Michielli in appoggio al centravanti De Lorenzo. Di contro la neo promossa Liberty Palo affidata da pochi giorni all’esperto mister Ciccio Mongelli ha presentato una squadra coriacea, capitanata da Gesuito Michele in difesa con gli under Casalino nelle retrovie e gli altri due Cramarossa e Abbatista in avanti.  Dopo la rete subita la Liberty Palo ha preso le contromisure per reggere la forza d’urto dei padroni di casa ben organizzati e concentrati in campo. Prima di tornare negli spogliatoi i rossoblu vanno vicino al raddoppio con l’under  Michielli servito dall’incontenibile De Lorenzo. 

Nella ripresa il tecnico degli ospiti in tenuta arancione provvede alla doppia sostituzione con gli ingressi di Tamma e Caputi per cercare di riequilibrare le sorti dell’incontro ma è ancora il Canosa a rendersi pericoloso con Michielli che di poco non sorprende il portiere Vitucci bravo a respingere con i piedi. A questo punto anche l’allenatore Iannone fa i primi cambi inserendo il neo tesserato Palmitessa Antonio (classe 1994) e Farid a centrocampo. I due nuovi entrati portano lucidità e concretezza alla compagine canosina che raddoppia con il capitano Rizzi inseritosi sugli sviluppi di un corner. Il doppio vantaggio  tranquillizza la squadra di casa che riesce a tenere a bada gli ultimi tentativi degli ospiti e conclude all’attacco con il suo uomo di peso Ruggiero De Lorenzo.  Buona la prima vittoria dei rossoblu  tra le mura amiche  che le permetterà di preparare con dovizia i prossimi impegni a partire da giovedì alle ore 15,30 a Canosa contro il Real BAT nel derby di ritorno di coppa ed il  secondo incontro di campionato  in trasferta, in casa della favorita del girone A, il Gravina guidato da Valeriano Loseto  con Francesco Bellucci, ex giocatore del Bari,  allenatore in seconda.  Due partite interessanti a breve distanza, a  quasi un mese dall’inizio della preparazione per la compagine canosina che si è presentata nel migliore dei modi di fronte al proprio pubblico con la festa coreografica organizzata dalla dirigenza del Canosa, in primis dal presidente Leonardo Matera e dalla passione di Pietro Basile e Giuseppe Diaferio presenti sugli spalti insieme all’assessore allo sport Sabino D’Aulisa. Sono scesi in campo a più riprese anche i ballerini competitori di danza sportiva finalisti in numerose competizioni regionali e nazionali, di classe B3/B2/B1/A2/A1  tesserati per  l’ A.S.D. Hollywood Dance di Canosa di Puglia diretta dai maestri di classe AS (Classe Internazionale) Giuseppe Lionetti e Simona Metta, laureatisi campioni del mondo a Kiev. Calcio e  danza un connubio che è piaciuto molto, portando altre persone per la prima volta allo stadio, gremito come non mai e avvolto nei colori rossoblu, di buon auspicio per il prosieguo della stagione.

Bartolo Carbone

 

 

A.S.D.Canosa: Amoruso, Dimmito, Andriani, Rizzi, Cuocci, Cellamaro, Cormio(dal 79’ Quacquarelli G.), Seccia(dal 58’ Palmitessa), Diviccaro, De Lorenzo, Michielli(dal 58’Farid).A disposizione:Conte,Cassatella, Volpe, Forina. Allenatore Beppe Iannone

 

Liberty Palo :Vitucci, Amendolagine(dal 76’ Bux), Casalino, Gesuito Michele, Franco, Lafronza, Palermo(dal 51’Tamma), Cramarossa, Salvatore, Abbattista(dal 52’ Caputi), Gesuito Alessandro. A disposizione:Ranieri, Botta, De Rienzo, De Michele. Allenatore Ciccio Mongelli 

 

Arbitro: Leonardo Miceli della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Vincenzo  Chiello  e Simone Pietro Cataneo della sezione di Foggia.

Reti:3’ De Lorenzo, 65’Rizzi.

 

Manfredonia – Puteolana 4-0 ottimo esordio dei sipontini

Non poteva esordire meglio la squadra allenata da Massimiliano Vadacca: quattro gol di buona fattura, avversario completamente annullato e assoluto controllo del match. L’unico dubbio resta legato al valore della Puteolana che, con l’organico attuale, non potrà avere obiettivi diversi dalla salvezza.

Al 27’ pt  la prima rete è nata da un pallone messo al centro da Laporta, dopo averla ben difesa dal contrasto dei difensori campani; al centro dell’area piccola Coccia si è avventato come un falco l’ha messa alle spalle dell’estremo difensori ospite. La difesa napoletana non ha brillato neanche sulla seconda rete: troppi lenti i centrali nel recuperare su Del Prete che ha controllato e uccellato Despaucchet senza alcun contrasto. Il tempo si è chiuso con gli uomini di mister Cimmino incapaci di ogni reazione.

Nella ripresa ai ragazzi di mister Vadacca sono solo 12’ per presentarsi in zona –gol: è stato Del Prete a lanciare De Vita che è stato chiuso dalla tempestiva uscita del portiere campano. Dopo solo 8’ Antonio Gentile, dopo uno slalom nell’area avversaria, ha crossato ancora per De Vita che ha impattato bene di testa ma non ha trovato la porta. Al 31’ st nella solita prateria apertasi nella difesa napoletana si è infilato Ricucci (nella foto l’esultanza) che di gran carriera ha realizzato il 3 a 0 con freddezza e precisione. Al 40’ st lo stesso centrocampista, ex Vieste, da ottima posizione ha preferito far segnare De Vita, servendogli una palla da mettere solo in rete a portiere battuto. Nel finale c’è stata una chance anche per Scippo, ma è stato bravo, in questa circostanza, il portiere ospite a fermare con una mano la conclusione del giovane attaccante sipontino.

Al triplice fischio lunghi e convinti applausi per Massimiliano Vadacca e per il suo giovane gruppo  sembrati sulla strada giusta per una salvezza tranquilla.

Il Tabellino (fonte:www.asdmanfredoniacalcio.com)

MANFREDONIA: Addario, Palumbo, Rizzi, Gentile C., Forte, Coccia, Basta, Gentile A., Del Prete (33’ st Scippo), La Porta (23’ st Ricucci), Molenda (9’ st De Vita). All. Vadacca
PUTEOLANA: Despucches, Perrella (1’ st Falco, 21’ st Fiorillo), De Gennaro, Vacca, Carezza, Esposito, Liberti, Biondi, Manfrellotti, Izzo, Scarlata (9’ st Fioretti). All. Cimmino.

Arbitro: Fagnani della sezione di Termoli.
Reti: Al 27’ pt Coccia, al 37’ pt Del Prete, al 32’ st Ricucci, al 40’ st De Vita.
Note: Ammoniti: Gentile A., Ricucci. Angoli: 6-4 per il Manfredonia . Rec. 0’ e 3’.
Spettatori: 595 per un incasso di 2.500 euro.

Antonio Baldassarre

Galatina, intervista post-partita a mister Politi

Primo punto per la Pro Italia Galatina, maturato dopo lo 0-0 casalingo contro l’Hellas Taranto. L’allenatore biancostellato Gianluca Politi“È stato un buon Galatina. Nei primi 45′ abbiamo fatto girare bene il pallone, agendo sovente in velocità e concedendo poco o nulla all’Hellas Taranto, che è complesso di buona caratura. Nel secondo abbiamo un po’ accusato la fatica, ma senza correre rischi autentici. Il nostro portiere Adriano Esposito non ha dovuto compiere interventi difficili. In avvio abbiamo sciupato una ghiotta occasione: il centrocampista MarcoDell’Anna ha calciato benissimo dalla destra ed a pochi metri dalla porta l’attaccante Pierandrea Fanigliulo ha colpito molto bene di destra, senza riuscire però a girare il pallone verso la porta. Peccato non avere fatto centro, ma sono situazioni che capitano”. 

Ora il calendario prevede per i biancostellati la rognosa trasferta di Molfetta“Sappiamo che il nostro avvio di campionato si preannuncia in salita – conclude Politi – ma daremo sempre battaglia”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano – Fragagnano 0-0
Pari e patta in quel di Leverano

“Pari e patta” in quel di Leverano, dove a vincere sarà stata sicuramente la gentilezza mostrata dai dirigenti della squadra locale sempre molto cortesi e disponibili. Un buon Fragagnano raccoglie un ottimo punto in terra leccese, un punto che poteva triplicarsi se il Sig.re Tagliente di Brindisi  avesse convalidato il GOL a Chiffi nei minuti finali.

Il Fragagnano parte forte e nei primi 7′ riesce a procurarsi due palle gol con la complicità del giovane portiere Liaci. Al 24′ invece è il Leverano ad affacciarsi dalla parte di Maggi, senza recare grossi danni. Il Primo tempo passa senza altre grossi occasioni, ma con tanto agonismo in campo. La ripresa si apre con un’occasione per Cellamare, ma la sua conclusione dal limite dell’aria termina di poco a lato. Come nel primo tempo, anche nel secondo il gioco ristagna a centrocampo, con Maggi che viene impensierito solo in rare occasioni. Al 82′ un tiro di Chiffiimpegna in due tempi il portiere del Leverano in un episodio molto dubbio, forse sul secondo la palla aveva varcato la linea (l’arbitro a fine gara si giustificherà dicendo che era accecato dal Sole e che non ha potuto valutare bene la situazione). Proprio in questa occasione, Mister Carmine De Falco esulta pensando che la palla fosse dentro, ma viene espulso. La gara termina così senza ulteriori occasioni da segnalare.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Cavallera, Di Stani, Calò, Arcadio, Buzzacchino (67′ Chiffi), Greco, Rito, Cellamare, Galeano (60′ Moscato). A disp: Sergi, Ducale, Mascia, Pappone, Cimino. All. De Falco Carmine

ASD LEVERANO CALCIO: Liaci, De Giorgi, Martina, Patruno, Perrone, Papa, Patera, Vetrugno (89′ Cappilli), Chiarillo (65′ Errico), Cazzella, Margagliotti (86′ Dragone). A disp: Strafella, Mazzotta, Prinari, Nocita. All. Schito Antonio

Ammoniti: Papa (L), Cazzella (L), Maggi (F), Cavallera (F), Calò (F), Greco (F), Rito (F), Cellamare (F)

Espulsi: Carmine De Falco (All. Fragagnano)

Lonoce Giuseppe

Il Donia mette al tappeto la Puteolana: 4-0

Pronostico ampiamente rispettato al Miramare, con la Puteolana spazzata…

il 3-5-2 inventato da Vadacca per far fronte alle defezioni dei due centrali Vergori e Vairo viene premiato dal netto risultato a favore. Per la verità gara equilibrata sino al 27^, quando Coccia trasforma in rete un assist del Re La Porta. Qui termina la gara, i campani spariscono e confermano così di essere attualmente la cenerentola del campionato, dopo il Grottaglie.

Le altre reti sono di Del Prete, Ricucci ed il “ripescato” De Vita, a Manfredonia per caso non essendo titolare del proprio cartellino.

Si spera che possa avere quella fiducia che mai ha ricevuto l’anno scorso il talentino brindisino.

Bene la corsa, l’organizzazione, qualità in grado di poter lottare per la salvezza.

Primo scontro diretto vinto, tre punti che valgono doppio.

Stefano Favale

FCD Lucera Calcio – probabile rinuncia alla prima squadra

Il FCD Lucera Calcio potrebbe optare per i soli tornei giovanili, abbandonando l’idea di allestire la cosiddetta prima squadra; e sarebbe  un fatto inedito per la Lucera calcistica. La dirigenza del nuovo club biancoceleste informa che senza la disponibilità gratutita del terreno di gioco del Comunale, almeno due volte a settimana per gli allenamenti e per le partite casalinghe, difficilmente deciderà di iscriversi a un campionato.
Rimane, infatti, immutata la posizione della nuova Amministrazione comunale sulle modalità di gestione dello stadio: i sodalizi che saranno ammessi dovranno accollarsi, tassativamente, tutte i costi relativi alle utenze, esentando il Comune dal minimo intervento, visto che sta rischiando il dissesto finanziario. E, da quanto abbiamo potuto appurare, dalle parti di Palazzo Mozzagrugno, questo intendimento è destinato a non cambiare, per ovvi motivi. Una situazione senza via d’uscita, a meno che non intervengano degli sponsor, dei quali si è alla ricerca. Intanto, pur nell’incertezza, molti giocatori da Foggia e da altri centri vicini, da quanto apprendiamo, avrebbero manifestato l’intenzione di aggregarsi alla possibile rosa da allestire.

SundayRadio