Archive 15/10/2015

Coppa Puglia: Tutti i risultati

Con gli anticipi di ieri si è inaugurato il ritorno del primo turno di Coppa Puglia, riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Qualificazione già ottenuta ieri per Trio Surbo e Atletico Racale. Oggi si completa il programma, a partire dalle ore 15.30.

Cagnano – Varano – Squadra del Cuore 3-4 ( And. 0-5)
Sp. Apricena – Sanctum Nicandrum 2-0 ( And. 1 – 1)
Sammarco – San Giovanni Rotondo 3-2 ( And. 1 – 0)
V. Trinitapoli – Matinum 3-1 ( And. 1 – 0
Sp. Lucera – Atl. Foggia 2-1 ( And. 1 – 1)
Celle di San Vito – Troia 0-1 ( And. 3 – 2)
Herdonia – Sauri 1-0 ( And. 1 – 2)
Sportmania – Carapellese 1-0 ( And. 0 – 0)
Real Bat – Audace Barletta 1-3 ( And. 1 – 1)
V. Andria – N. Andria 1-1 ( And. 1 – 2)
Minervino Murge – Spinazzola 2-4 ( And. 2 – 3)
Bella Vita Puglia – Corato nd per assenza Bella Vita ( And. 0 – 4)
Borgorosso Molfetta – V. Molfetta 2-0 ( And. 0 – 0)
Omnia Bitonto – CDF Terlizzi 2-0 ( And. 3 – 2)
Barium – Bitetto 0-4 ( And. 0 – 1)
Ultrattivi – Atl. Acquaviva 1-1 ( And. 2 – 1)
Noicattaro – Capurso ( And. 1 – 3)
Trulli e Grotte – Carbonara 3-1 ( And. 2 – 1)
KC Conversano – Norba Conversano ( And. 0 – 4)
P. Gioia – U. Mottola ( And. 0 – 6)
Ginosa – PS Laterza ( And. 1 – 3)
Palagianello – Palagiano ( And. 0 – 4)
Massafra – RS Crispiano ( And. 1 – 1)
Cisternino – Atl. Martina ( And. 1 – 1)
Trio Surbo – Atl. Pezze 2 – 0 ( And. 3 – 0) mer. ore 15.30
Azzurri S. Rita – V. Montalbano ( And. 0 – 0)
V. Torricella – Talsano ( And. 3 – 1)
DB Manduria – San Marzano 1-4 ( And. 0 – 2)
L. Erchie – Real Paradiso 1-3 ( And. 0 – 3)
Tuturano – SP Vernotico 1-3 ( And. 0 – 2)
N. Squinzano – CS Torchiarolo 4-0 ( And. 0 – 3/3 – 0 a tavolino)
Brilla Campi – G. Campi ( And. 1 – 1)
Veglie – Porto Cesareo 1-3 (1-3)
CI Carmiano – Monteroni 1-2 (1-2)
Spartak Lecce – Just Salento Surbo 0-1 (2-1)
Atl. Cavallino – Pro Patria 3-0 (2-0)
Copertino – V. Lecce 5-1 (7-3)
H. Otranto – La Torre 0-2 (3-0 a tavolino)
S. Sogliano – GC Cutrofiano 0-1 (4-1)
Atl. Aradeo – Seclì 3-2 (4-0)
LM Scorrano – Sanarica 1-2 (2-0)
Poggiardo – Minervino 1-1 (2-1)
Stella del Colle – Tuglie 2-4 (3-0 a tavolino)
Matino – G. Parabita ( And. 0 – 2)
Atl. Racale – Sirio Taviano 2 – 2 ( And. 3 – 1)
V. Taurisano – Ugento 0-0 ( And. 1 – 3)
Capo di Leuca – Castiglione 1-0 ( And. 2 – 0)
Zollino-Soleto 2-3 (2-1)

 

Coppa Puglia, oggi il Terlizzi dovrà ribaltare il 2-3 subito in casa all’andata

In campo per il ritorno del primo turno di Coppa Puglia alle ore 15.00

Il Città dei Fiori nel pomeriggio di oggi, presso lo Stadio “Antenucci” di Bitetto è chiamato all’impresa di coppa, contro l’Omnia Bitonto che domenica 27 settembre espugnò il “Comunale” di Terlizzi con il punteggio di 2-3.
Il tutti in campo della gara di ritorno del primo turno di Coppa Puglia che sarà diretta dal Gambarrota della sezione di Barletta, è previsto per le ore 15.00.

All’andata terminò 2-3 con il Terlizzi che era avanti 2-1 prima di subire i due gol su due calci di rigore che permisero agli ospiti di espugnare il campo terlizzese e di mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno. Fu partita vera come sarà partita vera oggi, come si intende anche dalle parole dei dirigenti delle due squadre. Difatti a poche ore dal fischio di inizio della gara abbiamo ascoltato il direttore generale del Bitonto, Franco Mancazzo: “Innanzitutto voglio salutare il pubblico terlizzese con cui ho un ottimo rapporto dopo la bella annata 2011-12. È sempre un emozione rivedere quei colori, la partita odierna per me sarà diversa dalle altre. Abbiamo un organico di ventidue giocatori tutti titolari, e a questo punto non ci resta che puntare ad arrivare in fondo anche in coppa. Ovviamente massimo il discorso qualificazione è ancora aperto, e in casa Omnia abbiamo massimo rispetto per il Terlizzi che punta senz’altro alle posizioni di vertice in campionato”.

In casa Città dei Fiori Terlizzi il D.G. Nicolò Gialluisi è pronto a dare battaglia “Oggi ci sarà molto turnover perché puntiamo ad un posto play off in campionato. Ma anche se le nostre ambizioni sono queste, oggi scenderemo in campo vendendo cara la pelle, perché nello sport ogni gara va rispettata ed ogni gara ha la sua importanza”.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva

Il Sauri oggi ad Ordona per la Coppa Puglia

Gialloneri impegnati nel ritorno con l’Herdonia Impegno di Coppa Puglia questo pomeriggio per il Sauri, che ad Ordona contro l’Herdonia sarà di scena per la gara di ritorno del primo turno.
La formazione giallonera nella gara di andata al comunale di Castelluccio dei Sauri si era imposta 2-1 in rimonta, grazie alle reti di Caputo e Angerame. Servirà quindi difendere il vantaggio conquistato all’andata, la qualificazione infatti è uno degli obiettivi stagionali per Mr. Nicola Borrelli, che come nella scorsa stagione vuole arrivare più in fondo possibile al torneo regionale, che permette alla vincitrice di conquistare il diritto al ripescaggio in promozione. Sarà sicuramente della partita Michele Caputo, che sarà costretto a saltare la trasferta di San Marco per squalifica dopo l’espulsione di domenica scorsa. Fischio d’inizio fissato per le 15:30.

Luca Caporale

La Polimnia volta pagina: arriva Francesco Di Spirito

Prende il posto di Tommaso Narraccio alla guida della squadra

Nato a Napoli nel 1963 ma residente a Polignano, Francesco Di Spirito è il nuovo allenatore dell’Asd Polimnia calcio. Di Spirito ha già militato nella Polimnia, nelle file della juniores ed ha già allenato la squadra.
Pertanto conosce bene l’ambiente ed è considerato l’uomo giusto per ridare fiducia alla squadra dopo le dimissioni di Tommaso Narraccio.
A lui è affidato il compito di tirare fuori la squadra dall’impasse e traghettarla verso zone di classifica più “consone”. “Di Spirito possiede il giusto mix di carisma, passione e talento per ridare verve, bel gioco e risultati alla squadra”, dichiarano entusiasti società e sponsor.
Di Spirito ha firmato un contratto annuale Il nuovo coach, espletate le formalità di rito, sarà in panchina gia dal prossimo allenamento. In bocca al lupo dunque: a Di Spirito e alla Polimnia.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Taranto, Improta: “Dobbiamo migliorare, io in primis”

Nella serata scorsa, l’attaccante del Taranto, Umberto Improta, ha partecipato come ospite, ad una nota trasmissione sul calcio tarantino. “Domenica scorsa non è stata una bella partita, ma contro di noi giocano tutti la partita della vita, e firmerebbero per il pareggio, se solo potessero. Dobbiamo migliorare e dobbiamo ridurre gli errori fatti. Siamo ad un punto di distanza dal Nardò, e mancano 27 partite, può succedere di tutto”.

Queste le prime dichiarazioni di Improta, che è stato protagonista anche di un momento di autocritica: “So che devo dare di più e domenica mi impegnerò per farlo. Non cerco giustificazioni, ma mi sembra giusto dire che ho giocato l’ultima partita ad Aprile e ho saltato la preparazione per problemi familiari”.

Infine, l’attaccante ha parlato della sua squadra: “Giochiamo un buon calcio e arriviamo spesso sotto porta. Lavoriamo tanto e cerchiamo sempre di raggiungere i tre punti. Taranto mi ricorda la mia Napoli, e per questo mi trovo molto bene”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Manduria, Scarciglia: domenica mi aspetto prova di forza

Tre legni ed una espulsione, potrebbe essere questa la chiave di lettura dell’ultima tornata di campionato. Nel fascicolo delle attenuanti non solo una buona dose di sfortuna, sarebbe una disamina poco rispettosa al cospetto dell’avversario. Il San Giorgio non ha demeritato, specie nella prima frazione dove i biancoverdi hanno sbagliato l’approccio alla gara entrando con una certa sufficienza. Nella ripresa la musica è drasticamente cambiata: maggiore intensità e un nuovo assetto tattico, il 4-4-2, che ha permesso al Manduria di coprire meglio il campo, consentendo agli esterni di entrare nel vivo della manovra. Le due squadre poi si sono divise equamente la posta. Ne abbiamo parlato con il capitano, Francesco Scarciglia, siamo tornati proprio sulla gara di domenica. Un’analisi molto lucida quella del bomber messapico.

<<Rispetto allo scorso anno – dice il capitano – abbiamo elevato il nostro tasso tecnico, contestualmente però abbiamo perso qualcosa in termine di esperienza. Questo è un dato abbastanza indicativo e dovremmo lavorare per accrescere la voglia e la fame di vincere, se vogliamo ambire ai piani alti della classifica. Non possiamo concedere sempre un tempo all’avversario>>

Un finale in crescendo, l’atteggiamento della squadra è cambiato a partire dal secondo tempo. <<Senza dubbio nella ripresa si è vista un’altra squadra, almeno fino all’espulsione. Sicuramente il 4-4-2 ci dà più equilibrio, anche se non è solo una questione di modulo, bensì di atteggiamento complessivo. Proprio per questo, domenica a Galatone mi aspetto una prova di forza della nostra squadra, a prescindere da chi andrà in campo>>.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Coppa Italia: formalità per il Giovinazzo?

Si gioca domani a Modugno la sfida di ritorno. All’andata finì 3-0

Obiettivo: passare il turno dei sedicesimi di finale di Coppa Italia. Detta cosi, sembra una frase più che scontata, visto il secco 3-0 ottenuto l’8 ottobre scorso sulla terra battuta del Raffaele De Pergola.

Ma per l’allenatore Amedeo Savoni questa partita di ritorno contro il Modugno, che domenica scorsa ha superato 1-0 il Real Noci, deve servire a qualcosa di più che ad applicare un semplice turn-over per far rifiatare i titolari.

A partire dal match contro il team dell’ex guida tecnica biancoverde Ciccio Mongelli, il Giovinazzo è atteso in campionato da un ciclo terribile (Sporting Ordona tra le mura amiche, San Marco in Lamis fuori e Audace Cerignola ancora in casa, nda) fino alla domenica di Ognissanti.

Senza dimenticare, però, la Coppa Italia, visto che il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo tiene molto a questa competizione. Quindi, quella di domani pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 15.30, nda) sarà un’occasione importante per chi finora ha giocato poco.

Insomma sembra quasi una formalità, la gara in programma sul manto sintetico del Sigismondo Palmiotta, con il Giovinazzo che spera di risparmiare energie in vista della cruciale sfida casalinga di domenica 18 ottobre, sul prato artificiale del San Pio di Bari, contro lo Sporting Ordona.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Il pagellone del Donia, sfilza di insufficienze caratteriali

Ecco il pagellone dei ragazzi di Vadacca, che ne risalta la fragilità caratteriale:

De Gennaro 5: si lascia sorprendere in occasione del primo gol, provvidenziale su Perna ma incerto in alcune uscite aeree. La difesa “balla” senza protezione;
Romeo 5: arranca e si dimena contro avversari forti ed esperti;
Vergori 6-: la sua prodezza illude i tifosi, il suo tocco di mano da distanza ravvicinata cambia le sorti della gara. Il migliore del reparto;
De Filippo 5: non andava gettato nella mischia, non era la sua partita questa;
Palumbo 5,5: generoso come sempre, ma non basta;
Bruno s.v.
Stajano 4,5: impalpabile, non ricambia la fiducia del mister;
Gentile 5: non supportato da uno “stantuffo” entra in crisi;
Lorito 6-: nonostante sprechi 2 ripartenze interessanti, è sempre nel vivo del gioco e tocca tanti palloni. Ci piace;
De Vita s.v.
Pompilio 5: da lui ci aspettiamo di più, evidentemente non è al meglio della condizione;
Totaro 6-: dà sostanza al centrocampo, deve mordere di più;
De Rita 6: conferma di attraversare un buon momento, forse qualche leziosismo di troppo ma i suoi tocchi illuminano la spenta manovra offensiva;
Bozzi 6+: un solo pallone giocabile e prodezza balistica da grande bomber di razza. E’ troppo isolato.

Vadacca 5: vedere Lenoci in panchina, se per scelta tecnica, suscita davvero stupore. De Vita gettato nella mischia con un ritardo inspiegabile di 13′ (dal 2-3) e Bruno inserito al posto di Molenda sul 2-2, ripensamento last minute, confermano l’atteggiamento poco coraggioso di Max che produce ancora una volta l’effetto contrario: il Pomigliano assedia un Donia preoccupato solo di difendere il provvisorio pari. Ora con Colombaretti e A.Gentile ha maggiori soluzioni e forse non può più permettersi passi falsi.

Manfredonia-Pomigliano 2-4 ora è crisi, la società annuncia 2 rinforzi

Ennesima battuta d’arresto dei sipontini al cospetto di un Pomigliano certamente più cinico ed esperto.

Vadacca mescola ancora una volta le carte, rinunciando ai vari Bruno, Totaro, Lenoci e De Vita dal 1′. Il suo 3-4-2-1 in fase di possesso si trasforma in un 5-4-1 in fase difensiva.

Il Pomigliano è squadra assai attrezzata e lo si capisce sin dalle prime battute. All’8′ ospiti già in vantaggio con un gran tiro dai 20 metri di Galizia, colpevolmente libero, con la complicità di un incerto De Gennaro. Al 20′ l’ex Mignogna, sempre dalla distanza, coglie un clamoroso palo con la sfera che carambola sulla linea di porta senza varcarla. Pericolo scampato e gol del pari: Vergori in rovesciata, sugli sviluppi di un corner, illude il pubblico di casa. Il Donia è galvanizzato, gli ospiti intimoriti e la gara si fa equilibrata con occasioni da ambedue le parti.

Ad inizio ripresa una magia di Bozzi, servito egregiamente da De Rita, ribalta momentaneamente il risultato. Ma è solo un’illusione: entra Prisco, Vadacca risponde inserendo Totaro e passando al 4-4-2 speculare. I sipontini arretrano, come sempre, gli avversari si riversano in avanti concedendo spazi a De Rita & C. che però non chiudono i conti.
E così due rigori, il secondo contestatissimo, consentono al Pomigliano di riportarsi avanti con Perna e Galizia. Vani i tentativi generosi del Donia di scardinare la difesa ospite, anzi è Prisco in pieno recupero a calare il poker.

Pomigliano in estasi, Donia nel purgatorio dei playout.
Intanto la società biancoceleste annuncia il tesseramento di COLOMBARETTI e A.GENTILE già in forza nella passata stagione per dare una svolta ad una stagione sinora di grande sofferenza.

TABELLINO

MANFREDONIA (3-4-2-1): De Gennaro; Romeo, Vergori, De Filippo; Palumbo (79′ Bruno), Stajano, C. Gentile, Lorito (85′ De Vita); Pompilio (60′ Totaro), De Rita, Bozzi.
A disposizione: Tucci, Gatta, Lenoci, Ese, Albanese. All. Vadacca.
POMIGLIANO (4-3-2-1): Vitale; Russo, Manzo, Di Girolamo, La Mura; Pontillo, Liberti (67′ Viscusi); Mignogna (59′ Prisco), Guadalupi, Galizia; Perna (75′ Panico).
A disposizione: Caliendo, Rea, Visciano, Di Finizio, Labriola, Esposito. All. Feola

Arbitro: Sig. Feliciani di Fermo.
Assistenti: Giarratano e Carrelli di Campobasso

Marcatori: 8′ e 80′ (rig) Galizia, 22′ Vergori, 49′ Bozzi, 72′ (rig) Perna, 94′ Prisco

Ammoniti: Romeo, Palumbo e Bruno
Note: presenti circa 1000 spettatori, con piccola rappresentanza ospite. Corners: 5-4; Recuperi: 2’+4′

Serie D Girone H: il giudice sportivo

Serie D Girone H:
Società:
Società Isola Liri sanzionata con una gara da disputare in campo neutro ed a porte chiuse.
Allenatori:
1 gara Ragno (Nardò) Campana (Progreditur Marcianise)
Calciatori:
3 ghare Lombardi (Isola Liri) Pizzutelli (Potenza Calcio)
2 gare Roversi (Aprilia)
1 gara Sossai (Aprilia) Frigerio (Gallipoli Football 1909) Rosato (Gallipoli Football 1909) Oretti (Potenza Calcio) Manzi (Turris Calcio)

Ora è ufficiale: quest’anno a Orta Nova niente calci a un pallone

Sfuma il progetto di Saverio Marseglia

L’ultima possibilità è definitivamente svanita. A Orta Nova, paese di 17.000 abitanti, si terranno altre discipline a livello agonistico, ma non il calcio, lo sport principe nel nostro Paese. E così mentre il Carapelle cambia denominazione in Sporting Ordona per giocare nel campo comunale della città degli scavi e Stornara e Stornarella decidono di fondersi, nel più popoloso dei comuni dei Reali Siti la sconfitta è cocente.
Dopo l’abdicazione della precedente compagine societaria, che aveva condotto la squadra a una tranquilla salvezza nel torneo di Seconda Categoria, si sperava nell’intervento “salvatore” dell’imprenditore Saverio Marseglia, che non più di un mese fa aveva, con un comunicato, presentato l’ambizioso progetto di riportare il calcio a Orta Nova a livelli importanti. Ma si era ormai diffusa la voce secondo cui Marseglia aveva rinunciato all’idea, da lui stessa confermata in esclusiva a cerignolaviva.it: “Purtroppo è saltato tutto, non c’erano i presupposti per lavorare bene e con tranquillità”.
Poche parole, ma che ben descrivono la situazione. E il Fanelli, uno degli impianti sportivi più belli in Capitanata, resterà aperto solo per Allievi e Giovanissimi della G&T.

Saverio Gaeta

Lupa C. Romani-Foggia a Robilotta

Sarà Ivan Robilotta di Sala Consilina il direttore di gara di Lupa Castelli Romani-Foggia, in programma sabato prossimo, 17 ottobre alle ore 15:00.

Il fischietto campano sarà coadiuvato da Daniele Argento di Palermo e Stefano Cordeschi di Isernia.

Intanto arriva la prima multa della stagione per il petardo esploso domenica scorsa, durante la gara tra i rossoneri e il Lecce. 1500€ l’ammenda del giudice sportivo nei confronti del Foggia Calcio.

Fabio Lattuchella

Coppa Italia, Unione Calcio-Vieste si disputerà al “Di Liddo”

Si disputerà eccezionalmente sul rettangolo di gioco del “Di Liddo” la prima gara del triangolare della seconda fase di Coppa Italia, in programma giovedì 15 ottobre (fischio d’inizio ore 15,30).

La decisione della dirigenza azzurra è maturata allo scopo di preservare il manto del “Ventura”, su sollecito del personale addetto alla manutenzione del prato.

I ragazzi del tecnico Di Corato, quindi, ospiteranno l’Atletico Vieste presso lo storico impianto sportivo biscegliese; gli stessi garganici saranno avversari degli azzurri domenica in occasione del settimo turno d’andata del campionato, gara che invece avrà luogo al “Ventura”.

Inseriti nel triangolare con Vieste e Bitonto, i biscegliesi dovranno affrontare un avversario in buona forma, da qualche anno habitué del massimo torneo regionale, reduce dalla vittoria casalinga al cospetto del Novoli (2-1).

Dall’esito della sfida di giovedì dipenderà il programma delle due rimanenti gare del triangolare. In caso di vittoria, infatti, gli azzurri disputeranno la terza gara sul campo del Bitonto giovedì 12 novembre; nell’eventualità di pareggio o sconfitta, Monopoli e compagni dovranno rendere visita ai neroverdi già giovedì 29 ottobre, data stabilita per la gara numero due del triangolare.

Dopo la seconda affermazione consecutiva, incamerata presso l’ostico domicilio del Bitonto, gli azzurri si sono ritrovati agli ordini di mister Di Corato già nel pomeriggio di lunedì, per una seduta di defaticamento.

Intanto, nella serata di ieri, è intervenuto ai microfoni di “Centrocampo” (approfondimento sportivo di Radio Centro Bisceglie, nda) il fantasista azzurro Mattia Pasculli che ha riportato stati d’animo ed umori in casa Unione Calcio all’indomani del blitz al “Città degli Ulivi”. “La squadra ha avuto un ottimo approccio nella sfida contro i neroverdi. Abbiamo punto gli avversari al momento opportuno portando a casa una vittoria fondamentale perché ci ha consentito di risalire la graduatoria. Le vittorie infondono fiducia allo spogliatoio, questa contro i neroverdi ci consente di preparare con tranquillità i due impegni casalinghi consecutivi in calendario, dai quali puntiamo ad ottenere il meglio”.

Autore del calcio d’angolo da cui è scaturita la decisiva marcatura di Sylla, Pasculli ha dato il suo contributo alla causa sfiorando anche il raddoppio. “Fisicamente mi sento bene – aggiunge il 29enne biscegliese -. Sono partito al meglio, mettendo a segno due reti importanti, avendo anche un impatto significativo nelle gare in cui sono stato chiamato in causa. L’auspicio è che la squadra cresca ulteriormente perché, in un campionato così equilibrato, potremo toglierci diverse soddisfazioni”.

Per la gara di Coppa Italia di giovedì restano invariate le disposizioni in merito all’ingresso: 5 euro il costo del ticket, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Valentina Sinigaglia

Giovanni Monna : “domenica è stato un bel Carovigno!”

Il Carovigno, nell’ultimo turno di campionato, è uscito indenne dal rettangolo di gioco di Leverano, dove ha imposto lo 0-0 alla Salento Football. La compagine brindisina è salita, quindi, a 6 punti in classifica, decisamente un buon bottino anche se il pari in casa bianconera lascia spazio a più di qualche recriminazione. “È stato un bel Carovigno – afferma soddisfatto mister Giovanni Monna – , sempre vivo e dinamico fino alla fine. Ma quel fallo di mano avrebbe cambiato le sorti della fara. In campo si è vista una squadra compatta dove ognuno ha dato il meglio di se stesso. C’erano tutti i presupposti per andare in vantaggio, abbiamo meritato qualcosa in più che di un pareggio, ma va bene anche così. La compattezza della squadra ora è nella giusta maniera. Abbiamo giocato con il piglio giusto – conclude l’allenatore rossoblù – e questo è un grande pregio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Maglie: Cannalire può togliersi qualche sassolino dalle scarpe

Dopo aver ingoiato alcuni bocconi amari, per via di tre sconfitte ad inizio stagione, due in campionato ed una in coppa, Marco Cannalire, allenatore del Maglie, può togliersi qualche sassolino dalle scarpe. “Non mi sono mai sentito in bilico – afferma – , ho sempre avvertito intorno a me la fiducia del gruppo dirigente e dei calciatori. Nel calcio, però, si sa che i risultati sono tutto ed è innegabile che il nostro avvio di stagione sia stato, sotto questo profilo, deludente. Nonostante ciò abbiamo continuato a lavorare con convinzione, apportando anche i correttivi opportuni. Ebbene, i frutti si sono visti ed attualmente c’è la possibilità di guardare al prosieguo del campionato con fiducia”.

A giovare alla Toma, anche la scelta di Cannalire di schierare i suoi in campo con un nuovo modulo di gioco: “Abbiamo scelto di optare per il 3-5-2, che sembra adattarsi meglio alle caratteristiche dei calciatori a mia disposizione. Nei risultati positivi che stiamo ottenendo, però, conta anche il fatto che la condizione fisica dei singoli giocatori sia cresciuta notevolmente. Naturalmente – conclude il tecnico del Maglie – , stante l’equilibrio che regna nel girone B di Promozione, bisogna mettere in preventivo che ogni settimana ci sarà da soffrire”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Vittorie a tavolino in arrivo per la Pro Italia Galatina

La vittoria a tavolino delle gare a San Giorgio Jonico (sospesa sul 2-0 biancostellato a fine primo tempo) e a Carovigno (partita terminata sullo 0-0): è questo quanto richiesto dalla Pro Italia Galatina. Il dirigente Antonio Obbiettivo entra nel dettaglio: “Per quel che riguarda il confronto con il Carovigno, il 3-0 sarà automatico, in quanto il team brindisino ha fatto scendere in campo Paolo Cisternino, classe 1996, che avrebbe dovuto scontare un turno di squalifica inflittogli nel 2014/2015 tra gli juniores. In questo caso non ho dubbi che la sentenza giungerà in settimana ed andrà nella direzione di quanto da noi chiesto”.

“Il Giudice sportivo – prosegue Obbiettivo riferendosi alla trasferta di San Giorgio Jonico –ha chiesto un supplemento di referto all’arbitro, il che mi sembra un buon segnale. Noi siamo certi che il terreno non fosse impraticabile e che il match non sia proseguito solo perché il sodalizio ospitante non è stato in grado di provvedere a tracciare nuovamente le linee. Insomma, siamo convinti di avere del tutto ragione. Se il provvedimento dovesse esserci contrario – conclude il dirigente del Galatina – andremo avanti dinanzi alla Disciplinare“

La Gazzetta del Mezzogiorno

Si toglie soddisfazioni la matricola Uggiano

Si toglie soddisfazioni la matricola Uggiano. Domenica, sul neutro di Carovigno, gli uomini di Mino Portaluri hanno battuto per 2-0 l’Ostuni. Ha deciso l’incontro una doppietta di Andrea Ciriolo, che commenta così: “Non è stata una partita facile, sia per un campo pesante a causa della pioggia che per un avversario ostico. Sul finire della prima frazione, l’arbitro ha assegnato un calcio di rigore all’Ostuni, straordinario l’istinto di Stefano che lo ha neutralizzato. Nella ripresa, la mia seconda marcatura ha messo in cassaforte la vittoria. Tre punti meritati che ci mettono in una condizione tranquilla di classifica. Sono convinto che la squadra – conclude l’attaccante di Poggiardo – saprà togliersi delle belle soddisfazioni”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Intervista al vice presidente Gatto

Il Tricase, in rimonta, supera per 3-2 il Galatone. Il commento del vice presidente giallorosso, Biagio Gatto, è denso di amarezza: “Serve maggiore cattiveria, altrimenti di punti rischieremo di raggranellarne pochi. Bisogna essere più cattivi, più decisi, pronti a gettare nella mischia grande ardore agonistico. Altrimenti rischieremo di disputare tante buone partite e di raccogliere poco o nulla. Sul 2-1 in nostro favore, il direttore di gara ha espulso in maniera troppo severa il centrocampista Marco Selvaggio e l’inferiorità numerica è stata decisiva per il ribaltamento del risultato da parte del Tricase. In undici contro undici gli avversari – conclude Gatto – non ci avevano impensieriti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Giuseppe Branà commenta il successo del Tricase

Successo del Tricase sul Galatone, commentato così dall’allenatore rossoblu, Giuseppe Branà: “Con i cambi e l’ingresso in campo di Gaetano Mele e Gabriele Martella, ma anche, ed è giusto riconoscerlo, con l’espulsione di Marco Selvaggio, la nostra squadra ha ritrovato il gusto di esprimersi da squadra. La rete di Martella ha siglato questo recupero nel corso di una partita che stavamo perdendo, ma che sapevamo che poteva essere nostra, se solo lo avessimo voluto fino in fondo. E così è accaduto. E’ stata una vittoria ai danni di un Galatone che ha dimostrato sul campo di essere una squadra, indubbiamente la migliore tra le formazioni che abbiamo ad oggi incontrato, perché non rinuncia mai a giocare a calcio”.

“Avevamo bisogno tutti di capire – prosegue il tecnico del Tricase – fino a che punto la nostra formazione fosse in grado di soffrire e di giocare senza arrendersi. Ecco, abbiamo avuto la conferma che la nostra giovane squadra, all’occorrenza, sa stringere i denti e gettarsi oltre l’ostacolo. Tra i punti realizzati fino ad oggi, i tre contro il Galatone rappresentano un grande balzo verso quella salvezza che dobbiamo costruire domenica dopo domenica. Gli under ’98 sono determinanti ma guai a sottovalutare l’apporto dei grandi e del nostro capitano Maurizio Ruberto. I nostri ragazzi crescono perché hanno accanto altri ragazzi che li sostengono e – conclude Branà – li incitano”

La Gazzetta del Mezzogiorno

La Salento Football sperava nei tre punti

Sperava nei tre punti, la Salento Football Leverano nell’impegno casalingo col Carovigno. Il tecnico bianconero, Gianfranco Castrignanò: “Soprattutto nella ripresa, abbiamo creatooccasioni a ripetizione. Purtroppo, però, siamo stati precipitosi, un tantino frenetici. Ci tenevamo a rifarci dopo essere usciti dalla Coppa Italia immeritatamente, giovedì scorso, e così abbiamo attaccato in maniera arrembante. Peccato ci sia mancata la luciditànecessaria per assestare la zampata vincente”.

“Sul piano dell’impegno e della dedizione alla causa hanno dato il meglio, ma non è bastato per intascare l’intera posta in palio. Quando ci si procura tante opportunità serve maggiorecinismo. In caso contrario, quando non si riesce a fare centro, tutto si complica e – conclude Castrignanò – subentra anche il nervosismo“.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Promozione – Noci, esonerato mister Dalena. Ecco il comunicato ufficiale

“La ricostruzione di una squadra passa dal cambio allenatore”, così stamattina il Real Noci comunica la decisione di esonerare Paolo Dalena. “Non è stata una decisione facile ma dobbiamo dare una scossa alla squadra e proviamo iniziando a cambiare la guida tecnica. Paolo Dalena è una persona competente che, in questi anni, ha dato molto ai ragazzi e alla società. Purtroppo, però, quando i risultati non arrivano bisogna cambiare qualcosa. In questa stagione, ci eravamo prefissati obiettivi importanti e, non potendo stravolgere una rosa di 20 giocatori e a fronte anche dei risultati, ci vediamo costretti a cambiare l’allenatore. L’obiettivo è quello di risollevarci e tornare ad essere competitivi. Tra qualche ora ufficializzeremo il nome del nuovo allenatore. Ringraziamo Paolo Dalena per il lavoro svolto, la professionalità e l’impegno profusi in questi anni. È una persona che stimiamo molto e gli auguriamo il meglio”.

Ufficio Stampa Polisportiva Real Noci 

Ritorno sulla terra per la Virtus Molfetta

La Virtus Molfetta, reduce dall’esaltante e strameritata vittoria a Bitetto di due domeniche fa, è arrivata al match di ieri sulle ali dell’entusiasmo, convinta di poter realizzare l’ ”en plein” dopo due giornate di campionato disputate. Il Minervino, squadra simile a quella della scorsa stagione, con l’identica indole difensiva e poco propositiva, era ritenuto alla vigilia un avversario magari non comodissimo, ma di certo abbordabile e tecnicamente inferiore.

Il responso del campo ha spazzato via impressioni e previsioni positive: la squadra di Mininni, con un’opaca prestazione, non è riuscita a tradurre in atto concreto la sua potenziale e teorica superiorità sugli avversari. La compagine ospite, dotata di armi limitate ma efficaci, per nulla spettacolare ma solida e cinica, ha sbancato il Poli con un perentorio 2-0. Certo, non mancano attenuanti per la Virtus: si pensi all’assenza per infortunio di Palermo, o all’impossibilità di contare su gente, come Porcelli e Pisani, in ritardo di preparazione e al momento di fatto “inarruolabile”. Tuttavia ingiustificabile è stato l’impatto sul match dei gialloblu, assolutamente incapaci di creare pericoli offensivi per l’intera prima frazione di gioco. Una punizione calciata alta da Salamina è stata l’unica, poco significativa, conclusione del primo tempo verso la porta avversaria. Se a questo si aggiungono i reiterati e forzati errori di disimpegno, commessi contro un Minervino ordinato ma non particolarmente aggressivo nel pressing, non risulta difficile individuare le ragioni del patatrac virtussino. Dopo aver corso un paio di pericoli su situazioni di calcio piazzato, gli uomini di Mininni hanno subito lo 0-1 al 35’. Si è trattato della vera svolta del match: oltre al gol subito su calcio di rigore, i molfettesi sono stati anche privati dell’estremo difensore Xhafaj, espulso per un intervento scomposto sull’attaccante ospite. Quest’ultimo era stato lanciato a rete al termine di un’azione generata da un errato retropassaggio di De Pinto. La squadra murgianaè andata “a nozze” in un contesto di doppio vantaggio complessivo, di un gol e di un uomo. Ha avuto infatti modo di sfoggiare il proprio cavallo di battaglia: “bunker” difensivo imperforabile e ripartenze fulminee e non di rado sapientemente orchestrate. La Virtus è stata incapace di reagire sino al rientro dagli spogliatoi.

Solo nella seconda frazione la compagine locale hacominciato a crearevere apprensioni nella metà campo avversaria. Demaj, che nel primo tempo aveva predicato nel deserto, ha esteso il suo raggio d’azione all’intera tre-quarti nemica. Il centrocampista albanese ha potuto efficacemente duettare con l’altro uomo molfettese di grande qualità, De Candia, finalmente capace di entrare in partita. Al 55’, dopo diverse situazioni insidiose non finalizzate al meglio, è stata creata una grande occasione proprio sull’asse Demaj-De Candia: quest’ultimo, non appena entrato in area, ha concluso col destro da posizione defilata, trovando l’opposizione del portiere avversario. La compagine gialloblu ha cominciato a prendere fiducia, è cresciuta sul piano della manovra, e ha dato l’impressione, nonostante l’inferiorità numerica, di poter rimettere in piedi il match. Tuttavia si è sentita fortemente l’assenza di un uomo d’area, di una boa alla quale aggrapparsi nei momenti di scarsa lucidità di manovra. Peraltro il Minervino, per quanto più in difficoltà rispetto al primo tempo, non ha rinunciato del tutto alle ripartenze. Al 70’ la squadra ospite ha gelato i padroni di casa, trovando il raddoppio: il n.9 ha concluso una pregevole azione corale con un gran destro che ha lasciato di stucco Floro e si è insaccato sotto la traversa.Di fatto la gara è giunta ad un punto di non ritorno, e non c’è più stata possibilità per la Virtus di raddrizzarla. Tuttavia, se esiste un elemento confortante nella negativa prestazione di ieri, è certamente quello costituito dall’orgogliosa, anche se vana, reazione finale. La squadra di Mininni, sfruttando anche l’ingresso dalla panchina, positivo ed oltremodo ritardato, di Binetti e Andreula, ha cominciato ad assediare la metà campo ospite. Nell’ultimo quarto di gara Salamina e Binetti sono andati vicinissimi al gol che avrebbe consentito ai molfettesi di conservare una residua speranza di pareggio. Lo “score” è rimasto invariato sino al triplice fischio del direttore di gara. La sconfitta di ieri obbliga la Virtus a non cullarsi sui tre punti ottenuti nella prima giornata, a riflettere sugli errori commessi e sul negativo atteggiamento esibito nel primo tempo contro il Minervino. Domenica prossima i gialloblu sono peraltro attesi da un non facile impegno: affronteranno in trasferta una delle corazzate del girone, l’Omnia Bitonto.

 

Manfredonia, ingaggiati Antonio Gentile e Colombaretti

“Il Manfredonia Calcio è lieto di comunicare di aver provveduto al tesseramento del calciatore Tommaso Colombaretti.

Il forte jolly di Marotta, più di 300 presenze in Lega Pro, tornerà dunque a regalare esperienza e qualità alla squadra sipontina. Il club biancoceleste comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive di Antonio Gentile. Il 22enne centrocampista foggiano è nuovamente un giocatore del Manfredonia Calcio”.

Così, dalla pagina Facebook ufficiale del club, il Manfredonia annuncia il ritorno di Colombaretti ed Antonio Gentile nei ranghi biancocelesti.

Benevento-Monopoli 2-1

Ecco il tabellino della gara persa dai biancoverdi a Benevento.

BENEVENTO: Gori; Melara, Mucciante, Padella, Lucioni, Del Pinto, Campagnacci(20’st Pezzi), De Falco(13’st Cruciani), Marotta, Mazzeo(33’st Troiani), Mazzarani. All.: Auteri. A disp.: Piscitelli; Bonifazi, Porcaro, Di Molfetta, Ciciretti.
MONOPOLI: Pisseri; Esposito, Castaldo(37’st Bei), Ferrara, Romano, Pinto, Luciani, Tarantino, Croce(31’st Guglielmi), Rosafio(18’st Difino), Gambino. All.: Tangorra. A disp.: Tognoni; Battaglia, Bellante, Canalini, Maresca.

Reti: 13’st Melara, 48’st Pezzi(B), 34′ Croce(M)
Arbitro: Vincenzo Fiorini di Frosinone. Assistenti: Valerio Vecchi e Fernando Cantafio di Lamezia Terme.
Ammoniti:
Lucioni, Marotta, Mazzarani(B); Romano, Rosafio, Pisseri, Luciani(M); Espulsi: 13′ Mucciante(B).
Note: recupero 5′ p.t., 3′ s.t.; angoli 8-2; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso/pioggia; divise giallorossa per il Benevento, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa 3000 di cui circa 100 da Monopoli.

fonte: monopolicalcio.it

Martina: Nuove cariche in società

Il Presidente conferisce mandato al DG di procedere al nuovo riassetto organizzativo della società

L’AS Martina Franca 1947 nella persona del Presidente Massimiliano Lippolis comunica di aver dato mandato in data odierna, al Direttore Generale,di procedere ad un  nuovo riassetto organizzativo in seno alla società.

Pertanto, devono ritenersi destituite con effetto immediato,tutte le cariche attualmente in essere in attesa della nuova e definitiva stesura dell’organigramma societario afferente  tali ruoli.

asmartinafranca1947.it

Il Terlizzi soffre e trova il 4-3 contro il Sammarco a meno di dieci minuti dalla fine

Prima vittoria stagionale grazie a un gol di gol in extremis di Luigi Amedolagine

Vittoria doveva essere e, seppur soffrendo, vittoria è stata. L’Asd Città dei Fiori Terlizzi, festeggia, grazie ad un goal in extremis di Luigi Amedolagine, la prima importante vittoria stagionale per 4-3 con il Sammarco.

Ecco la cronaca della partita. Passano solo due giri di lancette dal fischio di inizio e il Città dei Fiori è in vantaggio. Lancio in avanti di Martinelli, aggancia Campanale che trafigge l’estremo ospite. Al 16′ alla prima occasione i garganici pareggiano con Ungaro. Al 27′ brutto infortunio per Rutigliani, costretto ad uscire al posto di Colasanto.

Il Terlizzi continua la sua caccia al vantaggio del 2-1 che giunge puntuale al 35′ con Martinelli che a porta sguarnita non può sbagliare dopo una respinta corta del portiere ospite. Dopo la seconda marcatura rossoblu non vi è più niente da segnalare sino al 45′ con le due squadre che vanno negli spogliatoi sul punteggio di 2-1.

Il primo acuto della seconda frazione di gara è di marca rossoblu con Martinelli che calcia dal limite sfiorando il palo alla sinistra della porta difesa da Casano. Al 62′ i dauni trovano il 2-2 con Occhicone che realizza il penalty decretato dall’arbitro Lemma per fallo in area di Colasanto A. su Ungaro. Al 73′ Martinelli realizza il 3-2, ma neanche il tempo di esultare ed i garganici riagguantano la parità con Ungaro che realizza il 3-3. Per fortuna l’undici di Tricarico non molla neanche dopo l’ennesimo momentaneo pareggio di marca ospite. Difatti a porre fine alle marcature della gara valevole per il secondo turno del girone A del campionato di Prima Categoria, giunge la rete griffata da Amendolagine Luigi al 82′. Rete che significa 4-3 Terlizzi, ma soprattutto vuol dire prima vittoria stagionale e primi tre punti in campionato.

Città dei Fiori Terlizzi- Polisportiva Sammarco 4-3

Città dei Fiori Terlizzi: Loiodice, Dello Russo, Baldassarre, Angelico, Colasanto F., Rutigliani (25′ s.t. Colasanto A., 38’s.t. Petrone), Corcelli, Carrassi (40′ s.t. Tempesta L.), Amendolagine, Martinelli, Campanale. A disposizione: De Chirico, Buonporto, De Simine, Tesoro. Allenatore: Tricarico.

Polisportiva Sammarco: Cassano, Palma, Coletta, Santarelli, Occhicone, Cordone, Tantaro, D’Agruma, Ungaro, Cursio, Ianzaro. Allenatore: Tricarico, Nardella, Masullo, Bonfitto, Coco, De Cata. Allenatore: Ciavarella.

Arbitro: Lemma della sezione di Barletta.

Reti: 2′ Campnale (T), 16′ D’Agruma (S), 35′ Martinelli (T), 62′ rig. Occhicone (S), 73′ Martinelli (T), 75′ Ungaro(S), 83′ Amendolagine L. (T).

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva