Archive 19/09/2015

Manfredonia: Vadacca: “il nostro obiettivo e’ quello di continuare a crescere attraverso il lavoro quotidiano”

Più che un campo di calcio, ieri il Miramare era paragonabile ad una giungla tropicale. Gran caldo unito ad un altissimo tasso di umidità, non proprio le condizioni ideali per poter disputare un match di campionato. A decidere la sfida tra Manfredonia e Marcianise è un colpo di testa di Romeo in chiusura di primo tempo. Nella ripresa, Bozzi prima si fa respingere un rigore da Barone, poi con un perentorio colpo di testa centra la seconda traversa di giornata, l’altra durante la prima frazione di gioco. Tre punti importantissimi, che fanno morale e soprattutto classifica in vista della difficile trasferta sul campo del Francavilla in Sinni, ieri vittoria dei lucani sul campo del Pomigliano per 3-1.

“Più che dei singoli – dice Max Vadacca – vorrei parlare della squadra, della prova collettiva offerta dai ragazzi perché hanno dimostrato un grande carattere. Forse è risultata un po’ lenta la manovra ma abbiamo sempre avuto l’idea di uscire dalla nostra area iniziando l’azione con gli esterni. Però…qualcosa manca, si. Al di là di tutto, il nostro obiettivo principale è quello di continuare a crescere attraverso il lavoro quotidiano che certamente ci porterà a fare sempre meglio”. Già, manca qualcosa, un centrocampista centrale, uno all’Antonio Gentile, e un elemento in grado di fare la differenza, quel giocatore in grado di accendere la lampadina, uno all’Antonio La Porta, per intenderci. La sessione di mercato ha chiuso i battenti proprio oggi alle 19, per eventuali rinforzi bisognerà pescare dal mercato degli svincolati oppure attendere il primo di dicembre, giorno in cui aprirà quella invernale.

Antonio Guerra

Polisportiva Sporting Ordona in cerca di riscatto a Modugno

Dubbi per D’Introno pronto Michele Ciccone . Pronti al riscatto, questa la missione della Polisportiva Sporting Ordona, dopo la sconfitta all’esordio con il Real Noci nella difficile trasferta di Modugno.
La formazione di Mr. Ricucci vuole smuovere subito la classifica, per riscattare il risultato di domenica scorsa. Per la trasferta in terra barese mancheranno Magaldi e Terrone, che devono scontare un altro turno di squalifica, mentre in settimana si è allenato a parte Fabio D’Introno, alle prese con un affaticamento muscolare. Probabilmente non dovrebbe partire dall’inizio, con l’eterno Michele Ciccone pronto a guidare l’attacco rossoblu.
La gara di Modugno potrebbe rappresentare la svolta per la formazione del presidente Mariano Tarantino, una vittoria potrebbe infatti far bene al morale di una squadra con diversi nuovi innesti, e con i carichi di lavoro estivi ancora da smaltire, come affermato da Mr.Ricucci.
Fischio d’inizio fissato per le 15:30, direzione di gara affidata al Sig. Domenico Leone di Barletta coadiuvato da Federico Peloso e Gaetano Fiore.

Luca Caporale

Giovanili Unione Calcio, Luca Rumma: “Amichevole a Benevento altamente indicativa”

Buone indicazioni per la compagine Allievi azzurra, ospite dei pari età del Benevento lo scorso giovedì. Soddisfatto il tecnico Luca Rumma: “Importanti indicazioni dalla squadra – dice -. Saremo pronti per il campionato”

Il risultato davvero non conta. Nessuna frase del gergo calcistico potrebbe meglio racchiudere le belle sensazioni vissute dagli Allievi dell’Unione Calcio Bisceglie lo scorso giovedì 10 settembre, data in cui gli azzurrini hanno trascorso la giornata in terra sannita, culminata con l’incontro amichevole al cospetto dei pari età del Benevento Calcio.

Dopo lo svago del mattino, con la suggestiva visita nei luoghi natali di San Pio da Pietrelcina, i ragazzi del tecnico Luca Rumma (attesi dal debutto assoluto nel campionato regionale il prossimo 4 ottobre, nda) si sono recati presso l’antistadio “Carmelo Imbriani”, struttura che ospita le partite del settore giovanile giallorosso.

Emozione mista a curiosità di confrontarsi con un avversario di spessore per gli azzurri, protagonisti di un match dai due volti.

Ad un primo tempo giocato alla pari, con sprazzi di ottimo calcio, terminato sul punteggio di 0-0, ha fatto da contraltare una seconda frazione meno equilibrata. I padroni di casa, infatti, hanno fissato il punteggio sul 3-0 finale, complice un prevedibile calo fisico dei biscegliesi, in ritardo di preparazione rispetto agli avversari.

Soddisfatto al termine del match il tecnico azzurro Luca Rumma: “Ci ha fatto piacere ricevere i complimenti dell’allenatore giallorosso Giovanni Ignoffo – commenta Rumma -. La squadra si è ben comportata anche al cospetto di una compagine facente parte di uno dei settori giovanili meglio organizzati dell’intero panorama calcistico nazionale. Questa esperienza ci ha fornito importanti indicazioni, a conferma di un buon lavoro di preparazione che ci farà trovare pronti per l’inizio del campionato”.

Valentina Sinigaglia

Foggia per vincere a Benevento

Un solo risultato a disposizione per i rossoneri di mister De Zerbi. “Andiamo li per vincere – afferma il tecnico rossonero in una intervista telefonica per Teledauna – come d’altronde ho sempre fatto in tutta la mia permanenza come allenatore a Foggia. Non gioco mai per altri risultati”. Le idee del tecnico sono chiare, come sempre, anche se l’inizio di stagione inaspettato (1 punto in 2 partite) preoccupa e non poco. Tifosi in primis, che temono una ulteriore debacle in terra beneventana. Ma De Zerbi va per la sua strada e cerca di “sorprendere” il Benevento con qualche variante: “Se avessi un muro davanti a me – afferma – e continuassi ad andare dritto a sbatterci contro, sarei un folle. Io nono sono quel tipo di allenatore. Se ho un’idea che non va dopo qualche tentativo, cerco altre soluzioni. Non è il riferimento a Coletti difensore, ma ad un’idea di gioco che possa uscire fuori dai classici schemi e concedere al Foggia una novità per la gara contro un avversario ostico, arrivato in un momento particolare della stagione.

Fatto confermato anche dai 3 allenamenti a porte chiuse di questo pregara (giovedì, ieri e oggi) “deciso per non concedere informazioni agli avversari. Sto provando – conclude il tecnico bresciano – qualche soluzione nuova, quindi è bene che non conceda vantaggi al Benevento”.

Fabio Lattuchella

Taranto, preso Manganelli

Il Taranto comunica di aver ingaggiato il difensore classe 1993, Pietro Manganelli, proveniente dal Gubbio, squadra di Lega Pro, in cui è sceso in campo 24 volte durante la scorsa stagione. Forza e senso della posizione sono alcune delle caratteristiche di Manganelli, che può occupare due posizioni: difensore centrale ed esterno basso. Il giocatore ha effettuato il primo allenamento con i nuovi compagni di squadra e successivamente ha dichiarato: “Sono molto contento di indossare la maglia di una gloriosa squadra. Allenarsi allo Iacovone ti trasmette grandi emozioni. E’ la mia prima esperienza in una squadra meridionale e sono ancora più motivato a centrare grandi obiettivi“.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Real Noci: Domenica l’esordio al De Luca – Resta

Il Real Noci si prepara all’esordio stagionale in casa. Domenica, ore 15.30, al De Luca-Resta di Noci, la formazione biancoverde ospiterà la Rinascita Rutiglianese. Con uno sguardo alla vittoria nella trasferta foggiana con l’Ordona e in vista del match casalingo con la Rinascita Rutiglianese, mister Paolo Dalena ha le idee chiare: “Con lo Sporting Ordona abbiamo portato a casa tre punti, nonostante fossimo in ritardo con la preparazione. Abbiamo fatto una buona partita, dimostrando la giusta determinazione e organizzazione sia in fase difensiva che offensiva, ma c’è ancora tanto da migliorare. Siamo ancora all’inizio di questo campionato e non dobbiamo esaltarci troppo per la vittoria, affrontando ogni partita con la giusta mentalità. Domenica incontreremo la Rinascita Rutiglianese, una squadra da non sottovalutare, che ha disputato una buona gara con la Polimnia Calcio, vincendo con un uomo in meno.”

Mister Dalena non ha voluto dare anticipazioni sulla formazione che schiererà in campo domenica: “In settimana abbiamo lavorato bene e stiamo cercando di recuperare il ritardo nella preparazione. Manderò in campo la formazione migliore, ma aspetto la rifinitura di sabato per decidere.” 

 

Emanuela Miraglia

Serie D Girone H: il giudice sportivo

Serie D Girone H:
Società:
Preannuncio di reclamo società Taranto Football Club 1927 relativo la gara Bisceglie 1913 Don Uva-Taranto Football Club 1927: omologazione sospesa.
Preannuncio di reclamo società Turris Calcio relativo la gara Gallipoli Football 1909-Turris Calcio: omologazione sospesa.
Calciatori:
3 gare Mancarella (Nardò) Evacuo (San Severo)
1 gara Pizzaleo (Taranto Football Club 1927)

Marcatori Eccellenza: in testa Tedesco

Primo turno infrasettimanale e seconda giornata del campionato di Eccellenza pugliese.
Ben 30 le reti realizzate.
La parte del leone la fanno Dama della Molfetta Sportiva e Tedesco del Casarano, entrambi con una tripletta. Ma è Tedesco ad essere per ora il leader della classifica marcatori con 4 reti all’attivo.
Terza rete in campionato per Di Rito del Team Altamura e Malagnino del Grottaglie. Doppietta e prime 2 reti in questo torneo per Gennari del Leverano e Rosciglione del Casarano.
Seconda marcatura per Giorgetti del Novoli, Niccolò Greco del Castellaneta e Sguera del Barletta. Prima rete per i vari Cantoro, Cazzella, Coccioli, Corrias, Fraschini, Fumai, Gjonaj, Loiodice, Radicchio, Ragno, Salvi, Schirone, Serri, Terrone e Turi.

Classifica marcatori dopo la giornata 2 (prime posizioni)

4. Tedesco (Casarano)
3. Cesareo (Vigor Trani), Dama (Molfetta Sportiva), Di Rito (Team Altamura), Malagnino (Grottaglie)
2. R. Augelli (Atletico Vieste), Gennari (Leverano), Giorgetti (Novoli), Greco (Castellaneta), Moscelli (Team Altamura), Rosciglione (Casarano), Sguera (Barletta)

Alessandro Polichetti

Team Altamura: arriva la sconfitta contro Hellas Taranto

Sconfitta inaspettata quella rimediata dal Team Altamura, impegnato ieri pomeriggio a Mottola contro l’Hellas Taranto per la 2^ giornata del campionato di Eccellenza. 2 a 1 il risultato finale a favore degli jonici che hanno capitalizzato al meglio le occasioni avute, per l’Altamura, invece, un deciso passo indietro rispetto all’esordio di domenica scorsa.
Mister Longo, con Lacarra, Cannito e Panarelli ancora out, decide di affidarsi, per dieci undicesimi, alla formazione vittoriosa contro il Leverano. Unica variazione, dentro Capone, fuori Radulescu. Per i padroni di casa, sconfitti nella prima giornata, fari puntanti sull’ex di turno, l’attaccante Radicchio che, almeno inizialmente, si accomoda in panchina.
La partita si mette subito in salita per il Team Altamura che dopo soli cinque minuti di gioco si trova già sotto: Cantoro lanciato in profondità, scatta sul filo del fuorigioco e, anticipando quel tanto che basta Geanta, mette la palla in fondo al sacco. I padroni di casa insistono e, in più di un’occasione, si affacciano nell’area altamurana, senza riuscire a raddoppiare. La reazione del Team arriva intorno a metà frazione con Di Rito che, dal limite dell’area piccola, ha una ghiotta opportunità ma Maraglino, con un guizzo, gli dice di no. Qualche minuto più tardi è Moscelli, favorito da un liscio di un difensore, ad involarsi verso la porta, trovando ancora la strada sbarrata dall’estremo di casa. Poi, ci prova ancora Moscelli, con un’insidiosa punizione dal limite ma Maraglino non si fa sorprendere. A questo punto gli animi si surriscaldano, nasce un parapiglia, sedato con difficoltà dalla terna arbitrale e conclusosi con l’allontanamento di un dirigente tarantino. Sul finire del primo tempo, ottima opportunità per il raddoppio tarantino, ma Radicchio, a due passi da Geanta cicca la palla.
Nella ripresa chi si aspetta una reazione del Team Altamura rimane deluso. La formazione biancorossa, anzi, si fa prendere dal nervosismo e a farne le spese è Lorusso, espulso al 26’per doppia ammonizione, seguito, comunque, da Beltrame per fallo di reazione. Il Team subisce il contraccolpo psicologico e, infatti, al 35’ l’Hellas raddoppia con Radicchio, che dopo una sgroppata di Papa sulla fascia e il velo di un compagno di squadra, dall’altezza del dischetto mette alle spalle di Geanta. L’Altamura sembra incapace di reagire, almeno fino ai minuti di recupero quando accade un episodio che risulterà decisivo per le sorti dell’incontro: siamo nel terzo minuto di recupero, quando Papa, sugli sviluppi di una punizione per gli altamurani, tocca la palla con un braccio; per il direttore di gara è espulsione e rigore per gli ospiti. Sul dischetto ci va Moscelli che, però, centra la traversa. Il Team Altamura tenta il tutto per tutto ma il goal che accorcia le distanze arriva quanto è ormai troppo tardi: Moscelli dalla sinistra crossa al centro dell’area, Di Rito protegge palla, si gira e con un destro a fil di palo fulmina Maraglino. Qualche istante più tardi arriva il triplice fischio finale.
Dopo appena due giornate, quindi, cade l’imbattibilità del Team Altamura, a dimostrazione del fatto che il campionato di Eccellenza Pugliese è pieno di insidie. Le assenze tra le fila altamurane non possono essere un alibi ma siamo sicuri che la squadra guidata da mister Longo saprà reagire, già a partire da domenica prossima in casa del Vieste.

HELLAS TARANTO – TEAM ALTAMURA 2-1

HELLAS TARANTO: Maraglino, Papa, Sanarica, Sanna, Camassa, Visconti, Manzella, D’Arcante (38’ Colucci), Beltrame, De Tommaso (22’ st Radicchio); Cantoro (15’ st 16 Collocola). A disposizione: Valentino, Martino, Zaccaria, Misuraca. Allenatore: De Falco

TEAM ALTAMURA: Geanta, 2 Capone (33’ st Tragni), Natale, Lorusso, Montrone, Amato, Di Senso (40’ st Ghita), Logrieco, Di Rito, Moscelli, Golban (30’ st Stavila). A disposizione: Pentimone, Radulescu, Mancini, Paun. Allenatore: Longo.

ARIBITRO: Robilotta della sezione di Sala Consilina, coadiuvato da Spedicato e Maci della sezione di Lecce.
RETI: 5’ pt Cantoro (HT); 35’ st Radicchio (HT), 52’ st Di Rito (TA).
ESPULSI: 45’ pt Chirico, dirigente HT, al 45’st, per comportamento scorretto; 26’ st Lorusso(TA), per doppia ammonizione; 27’ st Beltrame (HT), per fallo di reazione; 48’ st Papa (HT), per fallo di mano su chiara occasione da gol.
AMMONITI: Papa, Beltrame (HT); Capone, Natale, Lorusso, Logrieco, Moscelli, Golban (TA).
RECUPERO: 3’ pt, 8’ st.
NOTE: Gara giocata allo Stadio “Tonino Chiappara” di Mottola. Spettatori circa 200, più di metà dei quali ospiti

Domenico Olivieri

VideoSintesi: Taranto – Altamura 2-1

Prima sconfitta stagionale per l’Altamura

Hellas Taranto – Altamura 2-1 in gol per l’Altamura Di Rito, da segnalare un rigore sbagliato da Moscelli e l’espulsione di Lorusso.

Reti: pt 5’ Cantoro HT; st 35’ Radicchio HT, 52’ Di Rito AL.

HELLAS TARANTO (4-3-1-2): 1 Maraglino; 2 Papa ‘96, 5 Camassa, 6 Visconti, 3 Sanarica ‘97; 4 Sanna, 8 D’Arcante (38’st 17 Colucci), 7 Manzella; 10 De Tommaso (22’st 18 Radicchio); 11 Cantoro ‘97 (15’st 16 Collocola ’96), 9 Beltrame.
A disp.: 12 Valentino, 13 Martino, 14 Zaccaria, 15 Misuraca.
All. Carmine De Falco.
ALTAMURA (4-3-3): 1 Geanta ‘97; 2 Capone ‘97 (33’st 14 Tragni ’97), 5 Montrone, 6 Amato, 3 Natale ’97; 7 Di Senso (40’st 16 Ghita ’97), 8 Logrieco, 4 Lorusso, 11 Golban (30’st 18 Stavila); 9 Di Rito, 10 Moscelli.
A disp.: 12 Pentimone, 13 Radulescu, 15 Mancini, 17 Paun.
All. Alessandro Longo.
 
Giuseppe LUCARIELLO 

Trani – Bitonto 1-1

L’Us Bitonto di ieri a Trani è come quel personaggio uscito dalla penna di Robert Louis Stevenson. Per 70′ è il dottor Jekyll e da applausi, perché va in vantaggio dopo pochi minuti, gioca con personalità, sicurezza dei propri mezzi, domina a centrocampo e lascia le briciole agli avversari.

Negli ultimi 20′, invece, si trasforma in Mister Hyde ed è da prendere a calci. Ha la fortuna di rimanere in superiorità numerica, ma crolla fisicamente e mentalmente lasciando campo ai padroni di casa, che a parte Cesareo e buon cuore non hanno nulla più. Subisce, allora, il pareggio al 91′ e vede svanire una vittoria che avrebbe significato tanto in termini di autostima oltre che di classifica.

Francesco Modesto avrà molto da chiedere ai suoi ragazzi in vista della partita di domenica contro l’Hellas Taranto.

 

La partita. Per il derby del “Caduti di Superga”, il Bitonto si schiera in campo con la stessa formazione che ha perso (sul campo) contro l’Altamura in Coppa Italia.

E parte subito bene. Con il vantaggio. È il 7′ quando Terrone riceve palla rasoterra da De Santis e di prima scarica una botta terra-aria che non lascia scampo a Musacco. Gran bel gol per il bomber tranese ma in maglia neroverde, il primo in campionato, che non esulta.

Con il risultato dalla loro, i neroverdi giocano un buon primo tempo, frutto di un centrocampo che macina palloni (De Santis), li ruba e fa sentire il fiato sul collo agli avversari (Fumarola), non dà punti di riferimento ai tranesi (Pignatta, Cannone e Modesto cambiano continuamente posizione), di un attacco imprevedibile (Terrone e molto mobile), di alcune trame di gioco davvero ben studiate.

Peccato, però, che non ci sia il raddoppio, nonostante ci provino De Santis (sublime un suo calcio d’angolo che per poco non beffa l’estremo difensore), Modesto e Cannone.

Nella ripresa, il film è lo stesso. La Vigor si conferma squadra assai modesta, al Bitonto questo non dispiace e anzi ringrazia, controllando ma mai affondando.

I brividi li regala Rana, che ha qualche piccolo grattacapo nel bloccare una centrale conclusione di Cesareo da fuori.

A metà ripresa, poi, accade quello che non ti aspetti.

Il Trani resta in 10 per l’espulsione di De Palma – doppia ammonizione -, ma si dà la scossa e gioca meglio. Il Bitonto spegne le batterie, la luce e le energie, e inizia a soffrire. Arretra il baricentro e smette persino di attaccare. E, come se non beffato, viene beffato al 91′, con un bel centro da fuori di Fumai che fa esplodere i tifosi di casa. Il grave, però, è che il pareggio nasce da una rimessa a favore dei bitontini.

Non c’è più tempo per nulla. Soltanto per i rimpianti, tutti bitontini.

È il terzo 1-1 consecutivo tra le due compagini, che salgono a braccetto a 4 punti in classifica.

 

Le pagelle. Rana 5,5; Valerio 6, Campanella 6,5, Rubini 6,5, Bonasia 6,5; De Santis 6, Fumarola 7; Modesto 6 (Roselli 4, davvero brutta la gomitata rifilata a Partipilo quasi a fine partita), Pignatta 5,5 (Chisena 5,5), Cannone 6,5 (Barone Adriano sv), Terrone 7 (Il migliore dei suoi. In costante miglioramento, segna il terzo gol di fila alla squadra della sua città, si muove tantissimo su tutto il fronte d’attacco e non lesina aiuti in copertura. Prezioso).   

Martina: Arriva il deferimento

C’è anche il Martina Franca tra le squadre deferite dal Procuratore Federale, a seguito delle segnalazione da parte della CO.VI.SOC. Oltre ai martinesi deferimenti anche per Ischia, Paganese e Lupa Castelli Romani, per il girone meridionale.

Fabio Lattuchella

Sarno: “Siamo tornati grandi, ora la vittoria”

Ancora qualche ora prima di Benevento-Foggia, con i rossoneri che arrivano alla terza giornata di campionato con il deficit di Marcello Quinto, che si aggiunge alla certa assenza di Floriano. Il mediano ha una cartella clinica ancora tutta da stabilire. Unica cosa certa è il trauma distorsivo al ginocchio sinistro con interessamento del legamento crociato anteriore. Modalità di recupero ancora tutte da verificare, molto dipenderà da un eventuale (o meno) intervento chirurgico. Floriano, invece, nella giornata di mercoledì è ritornato a correre, ma non sarà della partita. Probabile un suo (parziale) recupero contro il Melfi.

E proprio per la gara contro il Melfi, la Lega Pro ha stabilito l’orario e la data della gara. Si giocherà in notturna, sabato 26 settembre, con inizio alle ore 20:30.

Intanto Sarno in conferenza stampa, ieri pomeriggio, ha delineato la via per tornare al successo, “in realtà – afferma l’esterno offensivo di De Zerbi – siamo tornati grandi. Per prestazione, grinta e determinazione. L’assist di domenica? Si in effetti è stato un bell’assist, ma ora bisogna farne altri e vincere la partita (di Benevento ndr)”.   

Oggi seduta singola pomeridiana, poi domani rifinitura e lista dei convocati per la trasferta di Benevento. Dall’altra sponda gli stregoni hanno annunciato una rifinitura a porte chiuse per non permettere agli addetti ai lavori di visionare l’ultimo allenamento giallorosso.

Capitolo Sportube: La piattaforma webtv che trasmette l’intero campionato in diretta streaming, partita dopo partita, ha scelto le 10 parate e le 10 reti più belle del turno scorso. A rendere il pareggio casalingo contro il Catanzaro ancora più amaro la presenza di Pietro Iemmello nella speciale classifica con un pregevole secondo posto nel gol che aveva regalato il vantaggio ai rossoneri, ma anche una doppia presenza del portiere avversario, Scuffia, al nono posto sul diagonale sinistro di Agostinone dal limite dell’area e, soprattutto, al terzo posto sul colpo di testa di Viola a recupero inoltrato. Dettaglio, quest’ultimo, che rende ancora più importante il gesto tecnico dell’estremo difensore calabrese.

Le parate e i gol sono visibili sul sito ufficiale sportube.tv e sulla pagina facebook della piattaforma.

Fabio Lattuchella

 

Unione Calcio, contro il Barletta una vittoria mancata

Al “San Sabino” di Canosa gli azzurri riescono a ben conservare il vantaggio firmato da Ragno al termine della prima frazione, sino al pari siglato da Sguera al 95’. Espulso Riontino al 92’.

Appuntamento con la vittoria mancato d’un soffio per l’Unione Calcio, che al “San Sabino” di Canosa impatta per 1-1 al cospetto del Barletta, nel match valevole per la seconda giornata di campionato.
Esordio tra i pali per Giovanni Lullo (classe ’97), reparto difensivo completato da Bufi, La Rosa, Anglani e Papagno. A centrocampo mister Di Corato schiera Riontino, affiancato da Addario e Ragno, trio d’attacco invariato con Del Bene, Di Pinto ed Albrizio.
Nella prima frazione il match stenta a decollare, complice anche il grande caldo. Il primo sussulto della gara è targato Unione Calcio, pericolosa al quarto d’ora sugli sviluppi di un calcio di punizione, sventato dalla retroguardia biancorossa.
Al 27’ Cantatore testa i riflessi di Lullo con un calcio franco dalla lunga distanza, ben respinto dal numero uno azzurro.
Il punteggio si sblocca solo al 47’ quando un cross dalla sinistra di Papagno viene intercettato dai difensori di casa, la sfera carambola sui piedi di Ragno che si coordina e con un destro secco al volo insacca sotto la traversa, firmando la rete del vantaggio biscegliese.
I primi minuti della ripresa lasciano intravedere un’Unione Calcio più ordinata che riesce a tener testa ai tentativi di rimonta dei biancorossi.
Al 22’ Gadaleta grazia La Rosa (disimpegno errato) non trovando lo specchio della porta da buona posizione, mentre 2’ più tardi la bella percussione sulla fascia sinistra di Ragno non viene per un soffio capitalizzata dallo stesso centrocampista azzurro.
La compagine biscegliese cerca comprensibilmente di custodire il prezioso vantaggio, così mister Di Corato richiama in panca Albrizio, sostituito da Sylla.
I padroni di casa provano ad impensierire gli azzurri al 28’ con una insidiosa punizione dalla lunga distanza di Cantatore, di poco a lato.
Stessa sorte per l’incornata di La Rosa sugli sviluppi di un calcio piazzato al 40’, così la gara scivola lentamente verso il recupero.
Al 2’ di extra time Riontino ingenuamente spedisce la sfera oltre la linea di bordo campo, ricevendo dal direttore di gara il secondo giallo di giornata che vuol dire inferiorità numerica per gli azzurri.
La beffa arriva al 49’ quasi scaduto quando, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Sguera riceve palla, coordinandosi in una semirovesciata poco oltre il limite dell’area che trafigge Lullo, trovando così un pareggio insperato.
Primo punto in campionato, quindi, per l’Unione Calcio, attesa ora da un altro test importante: domenica al “Ventura” arriverà l’Atletico Mola, vittorioso fra le mura amiche contro il Vieste (2-0).

BARLETTA 1922 – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-1

Barletta: Di Candia, R. Di Pinto, Piazzolla, Fabiano, Rizzi, L. Monopoli, Martinelli (8’ st Rizzo), Cantatore, Gadaleta (25’ st D’Ambrosio), Ladogana (33’ st Di Francesco), Sguera. All. Pizzulli. A disp: Orizzonte, Albanese, Cifaratti, Zingrillo.

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Riontino, Anglani, La Rosa, Ragno (42’ st A. Monopoli), Addario (39’ st Cannone), Albrizio (22’ st Sylla), Del Bene, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Delfino, Pasculli, Mascoli, Acquaviva.

Arbitro: Tomasi (Lecce); Assistenti: Di Masi (Bari), Colavito (Bari).
Marcatori: 47′ pt Ragno, 94′ st Sguera
Ammoniti: Ragno (U), Riontino (U), Papagno (U), Di Candia (B), Sguera (B)
Espulsi: Riontino (47’ st per doppia ammonizione)

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, promossi e bocciati della 2°giornata

Arriva il turno infrasettimanale e puntuale arriva il nostro editoriale “Promossi e bocciati”. Ecco chi si è guadagnato sul campo i complimenti e chi invece viene rimandato.

PROMOSSI

MOLFETTA – 6 punti in due giornate. Basta questo a mettere la squadra biancorossa tra i promossi di giornata ma la rimonta (vittoriosa) compiuta in quel di Grottaglie fa capire il grande cuore della squadra di Fumai che sarà sicura protagonista sino in fondo.

MOLA – Bella prova d’orgoglio per l’undici biancazzurro che batte un Vieste in formissima. La formazione barese può contare sull’esperienza di diversi elementi che hanno già calcato campi importantissimi come il portiere Spadavecchia, il difensore Grazioso e la punta Del Core.

CASARANO – Dopo una prima giornata deludente e il cambio di Direttore Sportivo, la squadra di Oliva da una grande prova di forza affondando 5-2 nel derby l’Otranto. Nelle pagelle del primo turno, avevamo detto che il tecnico rossoblù ha a sua disposizione una Ferrari ed oggi Tedesco (in foto) ha segnato una tripletta.

BOCCIATI

UC BISCEGLIE – Non riesce ad ingranare la formazione di Mimmo Di Corato. Dopo la sconfitta col Trani è arrivato un brutto pareggio per i biancazzurri. Brutto in quanto, Sylla e compagni già pregustavano il gusto dolcissimo dei tre punti ma al 90esimo scaduto è arrivato il pareggio del Barletta.

ALTAMURA – Deludente sconfitta per i biancorossi sul campo dell’Hellas Taranto. I “Longo boys” sono apparsi troppo nervosi e tale nervosismo si è visto nell’espulsione di Lorusso e nel rigore sbagliato da Moscelli.

 

Eccellenza, Molfetta prima capolista. Casarano, il derby è tuo. Cadono Altamura e Vieste

Con il turno infrasettimanale di giovedì, si è giocata la seconda giornata del torneo di Eccellenza pugliese. Su tutti i campi, il protagonista è stato lui: il gran caldo che sta prolugando un estate bollente su tutto il territorio regionale.

Chi si aspettava conferme è stato puntualmente smentito da questo turno infrasettimanale in cui molte delle squadre che hanno vinto (e bene) la prima giornata sono state sconfitte. L’unica squadra a superare l’esame di oggi è il Molfetta di Muzio Fumai (in foto) che si impone 4-3 sul campo del Grottaglie: partita da infarto con il doppio vantaggio dei padroni di casa a cui segue la splendida rimonta dei biancorossi. Cadono, tra le battistrada, il Vieste sconfitto con il classico 2-0 a Mola e l’Altamura che, a sorpresa, perde per 2-1 contro l’Hellas Taranto. Male anche Novoli e Mesagne: i ragazzi di Schipa perdono 2-1 a Castellaneta mentre i brindisini escono sconfitti da Leverano per 3-1. Show del Casarano: dopo i cambiamenti societari avvenuti in settimana, la compagine rossoblù fa suo il derby battendo l’Otranto per 5-2. Pari per 1-1 tra Trani e Bitonto cosi come nel derby della Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie. 

ECCO I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA: Grottaglie-Molfetta 3-4, Mola-Vieste 2-0, Barletta-Uc Bisceglie 1-1, Casarano-Otranto 5-2, Castellaneta-Novoli 2-1, Gravina-Sudest (rinviata), Leverano-Mesagne 3-1, Hellas Taranto-Altamura 2-1, Trani-Bitonto 1-1.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Molfetta 6, Trani 4, Bitonto 4, Mola 3, Vieste 3, Casarano 3, Otranto 3, Castellaneta 3, Novoli 3, Sudest 3*, Leverano 3, Mesagne 3, Hellas Taranto 3, Altamura 3, Barletta 1, Uc Bisceglie 1, Grottaglie 0, Gravina 0*.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

Coppa Puglia: il primo turno delle società della provincia di Foggia

Questo è il primo turno delle società della provincia foggiana impegnate in Coppa Puglia:

COPPA PUGLIA
Primo turno andata domenica 27 settembre 2015 ore 15.30
SQUADRA DEL CUORE RODI- CAGNANO VARANO CALCIO
SANCTUM NICANDRUM-SPORTING APRICENA
SAN GIOVANNI ROTONDO-SAMMARCO
MATINUM-VICTRIX TRINITAPOLI
SPORT LUCERA-ATLETICO FOGGIA
TROIA-CELLE DI SAN VITO
SAURI-HERDONIA CALCIO
CARAPELLESE-SPORTMANIA CERIGNOLA

Marcatori Serie D: Sekkoum raggiunge Felici

In scena il primo turno infrasettimanale della stagione in Serie D. Girone H che alla terza giornata fa registrare 20 reti.
Exploit con doppietta per Sekkoum del Francavilla che raggiunge Felici in testa alla classifica marcatori con 4 reti all’attivo.
A segno per la terza volta in questo torneo sia Montaldi della Virtus Francavilla che Volpicelli del Bisceglie. Doppietta e prime due reti stagionali per Emanuele Esposito del Picerno e Zerillo del Torrecuso.
Da segnalare la seconda rete in campionato per i vari: Meloni e Tiscione del Fondi, Ciro Poziello dell’Isola Liri e Gasparini del Francavilla in Sinni. Prima marcatura in stagione per i vari: Angelilli, Guardiglio, Pastore, Patierno, Romeo, Simeri e Tarascio.

Classifica marcatori dopo la giornata 3 (prime posizioni)

4. Felici (Torrecuso), Sekkoum (Francavilla in Sinni)
3. Montaldi (Virtus Francavilla), Raffaele Poziello (Isola Liri), Rossi (San Severo), Volpicelli (Bisceglie)
2. Aleksic, Fanelli e Gasparini (Francavilla in Sinni), Lattanzio (Nardò), Negro (Gallipoli), Zerillo (Torrecuso), Ciro Poziello (Isola Liri), Masini (Virtus Francavilla), Meloni e Tiscione (Fondi), Galizia e Perna (Pomigliano), Emanuele Esposito (Picerno) e Giovanni Esposito (Aprilia)

Alessandro Polichetti

Il Taranto si inchina al Bisceglie, ma quanta fatica per i nerazzurri

Il Bisceglie riprende confidenza con la vittoria e regala ai propri tifosi tre punti che fanno dimenticare l’inatteso stop di Nardò. Assetto rivoluzionato da mister Claudio De Luca, con un 4-4-2 che vede schierati dal primo minuto i due nuovi innesti, il diciannovenne esterno difensivo Andrea Ivone ed il talentuoso fantasista Diego Oliveira, sul rettangolo di gioco con la maglia numero 10.

Dopo il primo soporifero quarto d’ora, condizionato da un clima eccezionalmente torrido, la partita prende la propria piega con l’espulsione del portiere ospite Pizzaleo, reo di aver atterrato Cosimo Patierno al di fuori dell’area di rigore su chiara occasione da gol. Dal limite arriva la punizione magistrale di Emilio Volpicelli che si insacca alle spalle del subentrato Pardo. Terzo gol in tre partite per l’esterno offensivo partenopeo.

Nonostante l’uomo in meno ed un 3-4-3 ormai trasformato dal “rosso”, il gruppo di mister Michele Cazzarò non si arrende e cerca una paio di volte senza successo la conclusione a rete, confermando di essere un team attrezzato per disputare un campionato da favorita. Al minuto 37 è sui piedi di Oliveira e Patierno la possibile palla del raddoppio: il brasiliano inventa un tiro angolato da pochi metri respinto dal baluardo rossoblu; il numero nove bitontino cerca il tap in ma trova ancora la pronta risposta del portiere.

Nel finale del primo tempo Palazzo si rende pericoloso con un destro al volo, sparato alle stelle ma è in pieno recupero la gemma di Cosimo Patierno che fa trattenere il fiato al pubblico accorso presso lo stadio “Gustavo Ventura”: un palla schizzata al volo dai quaranta metri, approfittando di Pardo fuori posizione, che si infrange sul montante.

Nella ripresa al primo vero sussulto, al 56° minuto, il Bisceglie raddoppia: errato disimpegno di Chiavazzo ben intercettato dal giovane Ngom, lesto a filtrare la palla per Patierno il quale supera agevolmente il portiere ed insacca a porta completamente sguarnita. Un giro di lancette e Volpicelli sfiora il secondo sigillo personale non trovando l’aggancio al prezioso suggerimento di Palazzo dalla destra. Al 61° rete annullata a Cosimo Patierno, pescato dall’assistente arbitrale in fuorigioco sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina.

Si risveglia il Taranto che preme fermamente alla ricerca disperata del gol che potrebbe dare la svolta alla partita e lo trova al 69° con un’incornata di Guardiglio, che tradisce Vicino ed accorcia le distanze. Galvanizzata dal gol la formazione jonica prosegue l’assalto al fortino nerazzurro, leggermente in affanno ma mai domo negli ultimi venti minuti di gara: a seguire girandola di cambi con Laboragine che rimpiazza l’osannato Volpicelli, Voltasio in luogo di Lecce ed il nuovo acquisto rossoblu Gennaro Esposito che rileva Chiavazzo.

Nel finale di gara la compagine di Cazzarò tenta il tutto per tutto attraverso ripartenze e cross dagli esterni, trovando un Vicino abile nelle prese aeree ed una difesa che spazza con sicurezza. Il tarantino Genchi reclama al minuto 84 un penalty a seguito di un presunto contatto con Daniel Ola ed in pieno recupero lo stesso centravanti, ex Bisceglie nella stagione 2012/2013, fallisce una ghiotta occasione spedendo sopra la traversa il proprio colpo di testa.

E’ l’ultimo tentativo per un Taranto che si inchina in casa di un Bisceglie double face, spietato ma che dovrà ancora risolvere qualche limite in vista delle prossime gare della corrente stagione. Domenica 20 settembre il Bisceglie sarà impegnato in terra laziale contro il fanalino di coda Serpentara BellegraOlevano, sconfitto in giornata a Fondi.

Bisceglie-Taranto 2-1

Bisceglie: Vicino, Ivone, Corso, Ngom, Ola, Di Giorgio, Palazzo, Pollidori (dal 65° Balzano), Patierno, Oliveira, Volpicelli (dal 77° Laboragine). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Rubino, Touré, Fanelli, De Vivo, Khalil.
Taranto: Pizzaelo, Lecce (dal 62° Voltasio), Pambianchi, Chiavazzo (69° Esposito), D’Angelo, Verdone, Guardiglio, Marsili, Genchi, Alvino, Russo (dal 12° Pardo). Allenatore: Michele Cazzarò. A disposizione: Ibojo, Cimino, Bonanno, Carbone, Fonzino, Gori.
Terna arbitrale: Cudini di Fermo (Giarratano di Campobasso, Di Giacinto di Teramo).
Reti: 14° Volpicelli, 56° Patierno, 69° Guardiglio.
Note: spettatori 100. Ammoniti: Marsili, Oliveira, Ola, Patierno, Lecce. Espulso Pizzaleo al 12° per fallo fuori dall’area di rigore. Calci d’angolo: 3-5.

Bartolomeo Pasquale

A.S.D. Tre Torri Calcio: Inizia finalmente la stagione calcistica 2015/2016

La nostra società sarà presente con la seguente categorie: piccoli amici, pulcini, esordienti, giovanissimi e allievi, UNDER 18.

  • L’obiettivo principale che la società si pone è quello di incentivare, sostenere e migliorare l’attività sportiva giovanile cercando di fare calcio per i giovani e soprattutto con i ragazzi di Torremaggiore e dei paesi limitrofi.
  • Un altro obiettivo nel quale la società crede molto riguarda l’importanza di avere degli educatori/allenatori sempre più preparati e con molta passione affinchè possano avere maggiori competenza per insegnare ai ragazzi e vedere i miglioramenti di questi ultimi.

Quest’anno il Presidente vuole sottolineare l’importanza del settore giovanile che riveste per la società, in quando si metteranno le basi per una prima squadra fatta di elementi del settore giovanile…. Ma solo lavorando duramente seguendo un percorso organizzato e pianificato di crescita dei ragazzi si possono ottenere prestazioni di livello per raggiungere risultati importanti….

BUON LAVORO A TUTTI ……. FORZA TORRE!!!!!

il San Giovanni non ci sta: “Costretti a spogliarci fuori”

Società furiosa, tante promesse ma nulla è cambiato

“I nuovi spogliatoi dell’ACD San Giovanni Rotondo, grazie Sindaco”, è l’ironico commento postato dal tecnico del San Giovanni su Facebook ad una foto che ritrae i giocatori gialloblù costretti a spogliarsi fuori dai locali posti sotto la tribuna dello stadio ‘Massa’.

Lo spogliatoio ‘B’ è occupato dalla squadra dell’Apricena che sta svolgendo la preparazione e gli allenamenti nella nostra città in attesa che vengano terminati i lavori del proprio stadio.

Non c’è spazio quindi per la squadra cittadina che si appresta a disputare un faticoso campionato di 2nda categoria. A dispetto di quanto promesso negli anni passati lo stadio è ancora inagibile: i gialloblù saranno costretti anche questa stagione a giocare senza il sostegno del pubblico.

“E’ inaudito – riferiscono dalla società – che la squadra che rappresenta San Giovanni Rotondo in giro per la Puglia debba subire questo trattamento. Lo sport ormai non viene nemmeno preso in considerazione dai nostri politici. Allora teniamo i ragazzi a bivaccare nei bar e nei locali notturni, visto che dello sport in questa città non interessa nulla a nessuno”, è l’amaro sfogo della dirigenza.

Il Fasano si gode il successo contro il Maglie, Laterza: «Non c’è stata mai partita»

Il tecnico biancazzurro commenta la vittoria roboante di domenica scorsa per 5-0 contro i salentini, tra i favoriti alla vittoria finale

Dopo la roboante vittoria di domenica scorsa contro il Maglie per 5-0, nell’esordio in questa stagione di Promozione 2015/2016, riprendono nel pomeriggio gli allenamenti per l’Us Città di Fasano. I ragazzi allenati da Giuseppe Laterza, in queste ore, si sono goduti questo successo contro una squadra favorita al salto di categoria, apparsa un po’ in ritardo di condizione. Nel Fasano, invece, tutti hanno disputato una gran bella partita su un campo al limite della praticabilità. Su tutti si è messo in evidenza Giuseppe Amodio, autore di due gol e di una prestazione davvero maiuscola.

«Abbiamo affrontato una squadra che più di tutte si è mossa sul mercato, allestendo una buona rosa – afferma l’allenatore Giuseppe Laterza –. Il 5-0 non toglie sicuramente il Maglie dalle 3/4 squadre che puntano ad essere protagoniste di questo girone. Onestamente – prosegue Laterza – non c’è stata partita, i miei ragazzi hanno avuto un grande approccio alla gara, nonostante la prima è sempre la più difficile. Abbiamo pressato il Maglie in tutte le zone del campo, mantenendo un ottimo ritmo per tutti i 90 minuti».

E prosegue: «Il Maglie l’ho visto un po’ in ritardo di condizione: sicuramente loro non si aspettavano di incontrare un Fasano così in palla e, quando sono andati in difficoltà, il nervosismo ha preso il sopravvento. Noi siamo stati bravi a continuare a mantenere un buon ritmo e a chiudere la partita già nel primo tempo. Adesso ci godiamo questa vittoria – afferma Laterza –, ma già da martedì la testa si libererà per iniziare a pensare al Leporano. Questo è un campionato molto impegnativo e bisogna assolutamente pensare partita per partire senza abbassare mai la guardia».

Entrando nel merito della squadra, per l’allenatore biancazzurro tutti lo hanno sorpreso. «Ho visto i ragazzi lavorare tantissimo in queste mese precampionato, ma onestamente in questa domenica mi hanno impressionato sull’approccio e sulla mentalità assunta nel secondo tempo sul risultato di 3-0, bravi tutti».

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Manduria, Zella: «bene cosi, miglioreremo ancora»

Due reti nella seconda frazione hanno regalato i primi tre punti ai messapici. Timbrano Mero e Scarciglia, il primo con una conclusione dalla lunga distanza e poi il capitano biancoverde ha trasformato il penalty. L’allenatore Nicola Zella ha espresso tutta la sua soddisfazione indicando i punti sui quali bisognerà lavorare.

«Dopo dieci minuti potevamo già sbloccarla – dice il tecnico – per una serie di episodi non siamo riusciti a sterzare nei primi 45 minuti. Sono gare che se prendi sotto gamba rischi di andare giù nel punteggio e poi fai fatica a ribaltarle. Noi – prosegue – siamo stati caparbi, ci abbiamo creduto e Mero si è inventato il gol della giornata».

Modulo e schieramento tattico, il Manduria ha cambiato pelle tre volte a gara in corso e Zella ci ha spiegato i motivi. «Abbiamo iniziato con il centrocampo a rombo, con Gennari dietro Riezzo e Scarciglia. Poi siamo passati al 4-2-3-1 ed infine al 4-3-3. Gennari tende spesso ad allargarsi, fa fatica a fare il vertice alto dietro le due punte. Mancava Arcadio, il nostro uomo d’ordine in mezzo al campo, salterà anche la prossima per squalifica. Lui riesce a dare equilibrio alla squadra dettando i tempi della manovra. Ora – conclude – guardiamo avanti con l’idea di migliorarci gara dopo gara».

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Monte Sant’Angelo: Vicino al ritorno l’attaccante Francesco Simone

A volte ritornano, per fortuna bisognerebbe aggiungere. Una vecchia conoscenza del calcio montanaro, l’attaccante Francesco Simone (classe ’87), è vicina a rivestire la maglia del Monte Sant’Angelo Calcio per la stagione 2015/2016. Domani potrebbe arrivare la firma.

L’attaccante, dopo una breve ed intensa esperienza nel calcio a 5, ha deciso di tornare nelle fila del Monte Sant’Angelo Calcio, dove ha militato dalla stagione 2006/07 anno di nascita della squadra.