Archive 04/04/2015

Apricena, Romagnoli: “per la salvezza e’ dura, ma ho piena fiducia nella squadra”

Madre Pietra Apricena

Una bella boccata d’ossigeno per trascorrere una Pasqua veramente serena. La Madre Pietra Apricena arriva alla pausa forte di una vittoria meritata e sofferta contro il Real Bat. Una squadra che, seppur ultima in classifica, ha dato battaglia al Garibaldi, nella speranza di agganciare il probabile ultimo treno playout. Ma l’Apricena ha mostrato caparbietà e ha ottenuto una vittoria fondamentale nella bagarre salvezza.

Certamente, presidente Romagnoli, anche questi punti sono stati sudati, come tutti quelli in classifica.
È la nostra caratteristica quest’anno. Ogni punto guadagnato sul campo è frutto di grande sacrificio. Anzi, a volte raccogliamo meno di quanto seminiamo. Essere il penultimo attacco del girone è purtroppo un dato di fatto: finalizziamo poco, anche quando costruiamo buone trame. E spero che in questa ultima parte della stagione si inverta questa tendenza. C’è anche da dire che i risultati delle altre non ci stanno aiutando: squadre che erano quasi spacciate stanno recuperando e stanno facendo molti più punti che nel girone di andata. Il calcio a volte è strano e, comunque, i punti si fanno vincendo le partite.

Il campionato entra ormai nel rush finale. Mancano sei gare e dopo Pasqua si va a far visita al Monte Sant’Angelo. Una squadra  senza grandi obblighi di classifica, sulla carta. Ma che gioca per vincere ogni partita.
“Il Monte lo conosciamo, all’andata in una gara molto difficile ci è andata bene. Una partita risolta da un calcio piazzato, come spesso ci accade. È una squadra giovane,  con ottime individualità, ma al tempo stesso una grande organizzazione di gioco in cui si vede bene la mano di mister Mimmo. Sappiamo che andremo ad affrontare una gara tutt’altro che facile. Noi siamo una società giovane e il Monte rappresenta quasi un modello per noi. Siamo vicini, li conosciamo e abbiamo visto e apprezzato l’ottimo lavoro fatto in questi anni, che li ha portati ad essere una bella realtà per tutta la Capitanata in un campionato difficile come la Promozione. Superando anche diverse difficoltà”.

Certo per l’Apricena sarebbe fondamentale fare risultato, perché la lotta in fondo è sempre più dura.
“Sappiamo che dobbiamo cercare di fare più punti possibile. Eravamo consapevoli all’inizio che quest’anno non sarebbe stata una passeggiata e che ci dovevamo giocare tutto all’ultimo minuto dell’ultima giornata di campionato. Siamo consapevoli delle nostre qualità, ma riconosciamo i nostri limiti. Limiti che il tecnico Rufini ha sempre cercato di colmare sin dal suo insediamento, ereditati anche dalla precedente conduzione tecnica della squadra. Rufini ha cercato di inculcare i principi del lavoro e del sacrificio per raggiungere gli obiettivi. E di questo non posso che ringraziarlo. Ci siamo rimboccati le maniche e stiamo a fatica risalendo la china. Sappiamo che non è semplice e che non abbiamo più prove d’appello. Purtroppo abbiamo perso diversi “treni” quest’anno, soprattutto in casa. La gara di domenica, seppur contro l’ultima della classe, ha riportato la consapevolezza che ce la possiamo fare a mantenere la categoria e ce la metteremo tutta. Dobbiamo giocare tutte le domeniche per vincere. E poi vedremo, all’ultimo triplice fischio, dove saremo arrivati. Ho fiducia nei miei ragazzi e spero di essere ripagato, non solo per me ma per tutte le persone che lavorano per questa società e, soprattutto, per  la città di Apricena. Colgo occasione per ringraziare chi ci aiuta giornalmente per rendere possibile il nostro lavoro, dandoci una mano in diversi modi. Auguro a loro e a tutti i tifosi una serena Pasqua. Auguri che estendo a  tutti gli sportivi. Riprendiamo a lavorare martedì, per prepararci alla difficile gara di Monte Sant’Angelo.

Giuseppe Del Fuoco

Leverano, comunicato da parte della società.

La Salento Football Leverano, a seguito delle recenti e passate  vicende arbitrali che l’hanno vista sfortunata protagonista, ritiene opportuno fornire alcune doverose precisazioni.

Innanzi tutto, nel constatare i ripetuti errori avvenuti a proprio danno in questa stagione, evidenzia come non sia propria abitudine protestare o lamentarsi per gli errori dei direttori di gara, consapevole che un’esasperazione dei toni non può giovare alla loro serenità.

Il comportamento dei nostri tesserati è stato, in questo, esemplare, anche nell’ultima giornata di campionato contro il San Vito, benché la squadra abbia subito errori tanto evidenti e per certi versi clamorosi e inspiegabili.

Questo atteggiamento di estremo fair-play, educazione e correttezza non deve, però, essere scambiato per debolezza ed accondiscendenza verso una situazione che vede la SF Leverano fortemente penalizzata da parte del mondo arbitrale.

Le incredibili sviste avvenute ai danni della SF Leverano in questo campionato non hanno bisogno di proteste indecorose per evidenziarsi in tutta la loro limpidezza.

La Salento Football Leverano crede pertanto sia giusto, in questa situazione, chiedere al mondo arbitrale e alla Lega Nazionale Dilettanti maggiore rispetto ed attenzione, in virtù anche degli sforzi economici che la società sostiene per mandare avanti questo campionato.

Solo così potrà essere mantenuta da parte di tutti quella serenità indispensabile per fare sì che il gioco del calcio sia davvero un divertimento per tutti e non far perdere la voglia a chi veramente ci mette il cuore per il calcio.

Fonte: Salento Football Leverano

Marcatori Serie D: Genchi leader solitario

24 le reti realizzate nel turno pre pasquale del campionato di Serie D girone H.
La ventinovesima giornata ha fatto registrare cambiamenti in testa alla classifica marcatori. Grazie alla doppietta realizzata sul campo della Sarnese, è Genchi il nuovo leader solitario con 21 reti all’attivo. Segna anche De Rosa che raggiunge quota 20 in seconda posizione. A secco Molinari, si fa sotto Palumbo del Potenza, che segna e raggiunge quota 18.
Rete n. 14 in questo torneo per Maggio della Sarnese. Doppietta per Olcese della Fidelis Andria che raggiunge quota 12 reti. Nona rete per Marcucci della Scafatese. Raggiungono quota 7 La Porta del Manfredonia, Pastore del Pomigliano e Sperandeo del Francavilla in Sinni.
Sesta rete in campionato per Cinque del San Severo e doppietta che lo porta a quota 6 per Croce del Monopoli. Tocca quota 5 Figliolia dell’Arzanese. Segna il suo quarto gol stagionale, Mignogna del Taranto. Terza rete per Caraccio e Vaccaro del Potenza, Farriciello della Scafatese e Pinto del Monopoli. Quota 2 per D’Ancora del Bisceglie e Roghi dell’Arzanese. Prima rete stagionale per Roncone del Monopoli e Rosato del Gallipoli.

Classifica marcatori dopo la giornata 29 (prime posizioni)

21 reti: Genchi (Taranto)
20 reti: De Rosa (Cavese)
19 reti: Molinari (Brindisi)
18 reti: Palumbo (Potenza)
16 reti: Picci (Francavilla in Sinni)
14 reti: Maggio (Sarnese) e Zotti (Bisceglie)
13 reti: Lattanzio (Fidelis Andria)
12 reti: Olcese (Fidelis Andria)
11 reti: Varriale (Gelbison)

Alessandro Polichetti

Unione Calcio, domani la partenza per il XIII Torneo dell’Adriatico

Gli allievi dell’Unione Calcio

Giovanissimi ed Allievi dell’Unione Calcio prenderanno parte al torneo internazionale di Cesena (3-6 aprile 2015), giunto alla tredicesima edizione. Nella serata di venerdì la cerimonia di apertura, sabato e domenica le gare eliminatorie. Lunedì le finali.

Dopo le splendide vittorie nel torneo “Roma International Cup” dello scorso anno, il settore giovanile dell’Unione Calcio prenderà parte ad un nuovo prestigioso torneo giovanile.

Domani mattina, infatti, buona parte del vivaio azzurro partirà per Cesena, in vista del “XIII Torneo dell’Adriatico” che prenderà il via sabato 4 e proseguirà sino a lunedì 6 aprile.

Saranno due le compagini biscegliesi protagoniste: Giovanissimi sperimentali (2001-2002), guidati da Gaetano Fanelli, e Allievi (1998-1999), sotto la guida tecnica di Luca Rumma.

La manifestazione internazionale (aperta anche a Juniores, Esordienti, Pulcini e Piccoli amici, Femminile, Calcio a 5 e Calcio a 7, nda) sarà inaugurata nella serata di venerdì 3 aprile con la cerimonia d’apertura presso l’Orogel Stadium “Dino Manuzzi” di Cesena, con annessa sfilata di tutti i clubs partecipanti, inni nazionali e fuochi d’artificio finali.

Nella mattinata di sabato, invece, il via alle gare con la fase eliminatoria. La categoria Giovanissimi verrà suddivisa in 4 gironi (per un totale di 16 squadre), mentre per la categoria Allievi si sfideranno 8 compagini, suddivise in due gironi.

Nella domenica di Pasqua proseguiranno le gare eliminatorie, le quali decreteranno le squadre che approderanno alle finali, previste lunedì 6 aprile.

Teatro del torneo sarà il centro sportivo “Romagna Centro”, alle porte di Cesena, con i suoi campi in erba sintetica.

Un’altra Pasqua all’insegna dello sport e del divertimento, in una manifestazione internazionale di sicuro stimolo per gli azzurrini, che anche quest’anno potranno contare sul seguito di un folto gruppo di genitori.

Valentina Sinigaglia

Grottaglie – San Severo 0-1
successo che vale oro

Un successo che vale oro. Il San Severo batte per 1-0 il Grottaglie nel match andato in scena presso lo stadio “Atlantico D’Amuri”, grazie alla rete del bomber Lorenzo Cinque arrivata al minuto 87.

Mister De Felice (in tribuna per scontare la seconda giornata di squalifica) conferma ancora una volta il 4-4-2, rilanciando il tandem d’attacco Molino-Cinque. La sfida è vivace fin da subito, il San Severo spinge immediatamente, all’8′ Cinque in fuga viene steso al limite da Laghezza, che rischia l’espulsione, ma trova solo il giallo; sulla successiva punizione, l’estremo difensore respinge sul tiro di Colucci. All’11′ ancora giallogranata vicini al vantaggio, Sorriso con caparbietà va via sulla sinistra, crossa al centro, dove Colucci fa partire un mancino che colpisce la traversa. La prima occasione per il Grottaglie arriva al minuto 28, cross di Prete dalla sinistra, Del Prete di testa spara alto; i padroni di casa crescono e guadagnano terreno, ma arriva il secondo legno dei ragazzi di mister De Felice: al 34′, Colucci batte un calcio di punizione da metà campo, Cinque di testa scavalca Laghezza ma è la traversa a dirgli di no. Con i tentativi di Cammarota e Campagna dalla distanza si chiude la prima frazione.

Il secondo tempo vede i padroni di casa crescere e mettere pressione sui giallogranata, ci provano sia Gnoni che Bongermino, ma Carotenuto è bravo a chiudere la serranda in entrambi i casi. Al 63′ percussione di Mustone, che arriva sulla trequarti avversaria e serve Cinque, che insacca in posizione netta di off-side, trovando il fischio puntuale dell’arbitro. Inizia la girandola dei cambi, le squadre non regalano grandi emozioni e ci si avvia ad un finale aperto ad ogni risultato. All’83′ occasione clamorosa per il Grottaglie: il pallone, rimbalzando su un campo in condizioni precarie, scavalca diversi giocatori ed arriva in area giallogranata, dove c’è un contrasto aereo tra Carotenuto e Facecchia; la sfera rimane a disposizione di quest’ultimo, che può calciare verso la porta sguarnita, dove un attentissimo Mustone è pronto ad allontanare il pericolo. Il detto “gol mangiato, gol subito” trova immediata applicazione, al minuto 87 passa in vantaggio il San Severo: punizione dalla sinistra battuta da Cammarota, in mischia Cinque devia quanto basta a battere Laghezza. Il Grottaglie si butta in avanti con la forza della disperazione, ma, dopo 4′ di recupero, il signor De Santis decreta il fischio finale.

GROTTAGLIE: (3-5-2) Laghezza; Bruno, Danese (dal 64’ Montenegro), Misuraca; L. Franco, Salvi, Gnoni (dal 51’ De Luca), Faccini, Prete; Bongermino (dal 73’ Facecchia), Del Prete. A disp.: Anastasia, De Roma, Pisano, Aurelio, De Pasquale, Collocola. All.: Pettinicchio.

U.s.d. SAN SEVERO: (4-4-2) Carotenuto; Mustone, F. Favilla, Gregorio, Colucci; Mastrangelo, Campagna (dal 79’ Favetta), Cammarota, Sorriso (dal 64’ Rossi); Molino (dal 79’ Gallio), Cinque. A disp.: Di Michele, Calabrice, D’Arienzo, D. Favilla, Monte, De Bellis. All.: Centra.

Arbitro: sig. De Santis di Lecce.
Assistenti: Sciammarella di Paola e Valente di Roma 2.
MARCATORE: 87’ Cinque (S).
AMMONITI: Laghezza, Bruno, Del Prete, Montenegro (G); Mustone, Cinque, Gallio (S). – ANGOLI: 4-0 per il Grottaglie. – RECUPERI: 2’ p.t.; 4’ s.t..

Salvatore Fratello

Recuperi di oggi

Si sono giocate oggi due gare di recupero di Promozione e III Categoria. Sconfitta interna per l’Ascoli Satriano contro la Pro Italia Galatina, 0-1 con rete di Serri al 59esimo. In III Catagoria è il Cagnano Varano ad avere la meglio nello scontro al vertice contro l’Ischitella.

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
Recupero ventisettesima giornata
Ascoli Satriano – Pro Italia Galatina 0-1

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA
recupero diciannovesima giornata
Ischitella – Cagnano Varano Calcio 0-2

serie D: I risultati di oggi

Oggi alle ore 15.00 in campo il Campionatoditalia per la 29^giornata (33^ nei gironi A,B e D) nel consueto turno pre-pasquale. Di seguito tutti i risultati. 

AEL Grottaglie – San Severo 0-1
41’st Cinque

Arzanese – Puteolana I. 2-0 (ore 16)
38’pt Figliolia, 18’st Roghi

Brindisi – Bisceglie 0-1
43’pt D’Ancora

Fidelis Andria – R. Potenza 2-3
22’pt Vaccaro (P), 28’pt rig. e 23’st rig. Olcese (FA), 34’pt Palumbo (P), 46’st Caraccio (P)

Gallipoli – Manfredonia 1-1
36’pt La Porta (M), 29’st Rosato (G)

Monopoli – Cavese 4-1
9’st Pinto (M), 12’st e 19’st Croce (M), 43’st De Rosa (C), 45’st Roncone (M)

Pomigliano – Gelbison VDL 1-0
30’pt Pastore

Sarnese – Taranto 1-3
4’st rig. e 10’st Genchi (T), 23’st Mignogna (T), 32’st Maggio (S)

Scafatese – Francavilla in Sinni 2-1
35’st Sperandeo (F), 43’st rig. Marcucci (F), 45’st Farriciello (F)

CLASSIFICA

Fidelis Andria 63
R. Potenza 60
Taranto 58
Brindisi 54
Bisceglie 52
Cavese 46
Gallipoli 44
Sarnese 42
Manfredonia 39
Monopoli 39
Gelbison Vdl 39
San Severo 31
Francavilla In Sinni 28
Arzanese 26
Pomigliano 25
Scafatese 24
Ael Grottaglie 23
Puteolana I. 20

N.B.: Cavese -6; Grottaglie -1

Serie D, le designazioni arbitrali e variazioni al programma gare

Oggi alle ore 15.00 in campo il #Campionatoditalia per la 29^giornata (33^ nei gironi A,B e D) nel consueto turno pre-pasquale. Akragas-Torrecuso in diretta su Raisport 1.

La Serie D scende in campo oggi giovedì 2 aprile alle ore 15.00 per la 29^giornata in osservanza della Santa Pasqua.
Tra le partite in programma sono previste alcune variazioni al fischio d’inizio: alle 16.00 Arzanese-Puteolana (H);

Questo l’elenco completo delle gare:

Girone H:
Ars Et Labor Grottaglie – San Severo (Daniele De Santis di Lecce),
Arzano – Puteolana Internapoli (Matteo D’ambrogio di Frosinone),
Brindisi – Bisceglie (Giuseppe Perrotti di Campobasso),
Fidelis Andria – Rossoblu Potenza (Manuel Volpi di Arezzo),
Gallipoli – Manfredonia (Giacomo Vimercati di Cosenza),
Monopoli – Cavese (Francesco Di Paolo di Chieti),
Sarnese – Taranto (Giovanni Nicoletti di Catanzaro),
Pomigliano – Gelbison (Federico Pragliola di Terni),
Scafatese – Francavilla (Davide Moriconi di Roma 2).

San Severo attento ai cartellini!

Il buon momento del San Severo nel campionato di serie D, girone H, sconta un difetto di fondo che va confermandosi dall’inizio di questa stagione. I dauni hanno ripreso a marciare nel 4° torneo della scala gerarchica calcistica federale (8 punti nelle ultime 5 sfide). Il tabellino delle vittorie, almeno in casa, ha segnato uno speranzoso 4 su 5 negli ultimi due mesi, mentre il pareggio a Sarno, contro la Sarnese ha perlomeno bloccato la striscia di KO consecutivi rimediati in trasferta, nonostante l’ultimo sfortunato 1-0 incassato in casa della capolista Andria due domeniche fa. A preoccupare però è il rendimento disciplinare dei giallogranata che, con la stagione ormai avviatasi nella sua fase finale, potrebbe creare non pochi problemi. Anche in occasione della delicata trasferta di giovedì contro il Grottaglie, il San Severo dovrà fare a meno di 4 elementi per squalifica: Fulco, espulso nel finale della sfida contro lo Scafatese, Florio e Dell’Aquila, sanzionati per somma di ammonizioni, e Coccia, che deve scontare l’ultimo dei 3 turni di stop inflittigli nel post San Severo – Francavilla. Sarà assente anche l’allenatore De Felice, che dovrà osservare un altro turno di riposo forzato dopo quello già estinto in occasione della gara con la Scafatese.

Dall’inizio del 2014/15, il San Severo ha accumulato 11 espulsioni, di cui 4 nelle ultime 6 partite compresa quella di mister De Felice. In un caso, lo scorso 25 gennaio contro la Cavese, i dauni hanno terminato il match con la doppia inferiorità numerica a causa del doppio rosso sventolato a Florio eMastrangelo. I ragazzi in tenuta giallogranata che hanno terminato anzitempo la gara per motivi disciplinari sono stati: Dell’Aquila (2 volte, una direttamente dalla panchina), gli ex Carminati e Campanella, D’Arienzo, i già citati Florio e Mastrangelo, Campagna, Mustone, sanzionato addirittura con 3 turni di fermo, e appunto Fulco nell’ultima giornata.

Abbastanza per chiedere a i ragazzi del San Severo di stare attenti ai cartellini.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Torna in campo il Manfredonia, trasferta al “Bianco” di Gallipoli

La gara d’andata è di quelle da ricordare per parecchio tempo. Al Miramare si affrontano Manfredonia e Gallipoli, l’inizio gara è da incubo per i sipontini, nel giro di venti minuti i galletti salentini vanno a segno con Negro, Tedesco e Presicce. Sugli spalti cala il gelo, sembra la classica domenica da dimenticare. E invece…qualcosa accade. Basta accorcia le distanze, in chiusura di primo tempo una sassata di Coccia riduce ulteriormente lo svantaggio. Ad inizio ripresa una nuova sventura, rigore per il Gallipoli, dal dischetto Presicce si fa ipnotizzare da Addario, passa qualche minuto e Vairo viene espulso per doppia ammonizione.

Eppure, il Manfredonia trova la forza per portarsi in avanti e con il gol di Del Prete su rigore completa la rimonta. “Quella partita fu incredibile e straordinaria – ricorda Massimiliano Vadacca – però da parte nostra ci fu una grandissima reazione: i ragazzi, infatti, seppero reagire benissimo ed alla fine ci furono anche i complimenti degli avversari. Ecco, probabilmente in quel pomeriggio è scattata una molla speciale, è iniziata quella striscia di risultati positivi, tranne l’immeritata sconfitta di Potenza, che poi ci ha consentito di scalare gradualmente la classifica fino all’attuale posizione”.

E domani Gallipoli e Manfredonia saranno nuovamente l’una di fronte all’altra, mister Vadacca deve fare a meno di Palumbo per squalifica e Romeo per infortunio, da valutare in extremis le condizioni di Rizzi. “Situazioni come queste – continua il tecnico dei sipontini – possono presentarsi a chiunque ed in un qualsiasi momento, per cui è inutile fasciarsi la testa mentre è meglio ragionare sulle possibili soluzioni. Ovviamente, i primi ragionamenti riguarderanno la scelta dei quattro under da schierare come titolari, poi verranno gli altri. Comunque sia, al di là di tutto saranno le condizioni fisiche dei singoli ad indicarmi la strada per arrivare alla formazione titolare. E poi, in fin dei conti ho la certezza di avere a disposizione un gruppo di ragazzi davvero eccezionali sui quali posso contare in qualsiasi momento ed è questo l’aspetto che più mi interessa e tranquillizza”. Sei giornate al termine, 18 punti in palio e una salvezza da blindare, e ancora, 5 derby da disputare più “l’eccezione Potenza”. Cos’altro aggiungere, non resta che giocarle.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

San Severo: Da qui alla fine tutte finali di Champions

Corrado Del Giudice

Il dg Del Giudice: “Da qui alla fine tutte finali di Champions, anche a Grottaglie sarà una battaglia”


Dopo la vittoria nell’ultima sfida contro la Scafatese ed in vista della trasferta di Grottaglie, parla il dg Corrado del Giudice, che dice la sua sul 3-0 di domenica, sui prossimi impegni e sulle speranze di salvezza del San Severo.

Le sue impressioni sul match vinto contro la Scafatese?

È stata una gara dominata dal primo minuto, maggiore voglia da parte dei nostri di vincere rispetto agli avversari; sono entrati in campo con il piglio e la cattiveria giusti, anche se fin dall’inizio si è capito che non sarebbe stato facile scardinare la difesa della Scafatese. Impostazione ottima della partita da parte del mister, l’arma vincente è stata la voglia dei ragazzi.

Vede questo San Severo in crescita?

Credo che non si possa affermare il contrario. La squadra ha potuto accrescere la propria competitività da quando sono arrivati i rinforzi dal mercato invernale, giunti tutti a mercato chiuso, e da allora si è visto un gioco ulteriormente migliorato, con atleti che vengono da esperienze in Lega Pro. Lo stesso mister De Felice disse che, con questo organico dall’inizio, si sarebbe potuto puntare ai play-off, e sono i risultati ed i punti a dargli ragione: 16 punti nel girone di ritorno sui 28 complessivi, e mancano sei partite da qui al termine. Va ricordato anche che i nuovi arrivati sono stati messi a disposizione dell’allenatore, per motivi vari, solo da alcune partite.

A Grottaglie che partita si aspetta?

Un’altra battaglia, sarà l’ennesima partita della vita, fino al termine saranno tutte finali quelle da disputare. Andremo lì con la voglia di fare il massimo, e soprattutto con due risultati che potrebbero essere utili su tre; senza guardare le avversarie, personalmente penso che arrivare a quota 38-40 punti potrebbe voler dire salvezza.

Quanto sarebbe importante cambiare marcia in trasferta?

Io credo che la squadra ha già cambiato marcia in trasferta, tenendo conto di episodi come quello di Andria che ci hanno penalizzato, già dalla gara di Sarno siamo migliorati. Se non fosse stato anche lì per un episodio, l’espulsione di Mustone, avremmo raggiunto la vittoria ed oggi saremmo davanti al Francavilla; tornando sulla gara di Andria, abbiamo dominato in casa di una squadra che sta facendo letteralmente un campionato a parte.

Un suo messaggio personale alla squadra?

Ogni partita è una finale di Champions. Bene così, ma mai mollare un centimetro: stessa attenzione, stesso piglio, ma soprattutto stessa voglia, che è quello che più mi ha colpito contro la Scafatese. 

Un augurio a Comegna, giocatore della Scafatese che ha subito un brutto infortunio domenica?

Oltre agli auguri a questo ragazzo sfortunato, mi fa piacere rimarcare anche l’atteggiamento del nostro pubblico che gli ha tributato un applauso al momento dell’uscita dal campo.

Volevo chiudere dicendo che in particolar modo sono felice per il gol di Molino, professionista serio sul quale punto molto, un bravo ragazzo che meritava tutta la gioia della prima rete con la nostra maglia.

Salvatore Fratello

Post Bitonto-Casarano, stangata del giudice sportivo. I neroverdi: “Pensiamo a salvarci”

0-3 a tavolino, altri 500 euro di multa e 1 punto di penalità. Dopo la pausa pasquale, impegni contro il Castellaneta e l’Ascoli Satriano. Nessuna voglia di parlare.

In casa Us Bitonto, dopo le decisioni del giudice sportivo in merito alla partita non disputata domenica contro il Casarano, tutti tengono le bocche cucite.

Sia il presidente Francesco Paolo Noviello, sia il segretario generale Emanuele Santoruvo, sia il direttore sportivo Francesco Morgese.

Il motivo? Semplice. Pensare unicamente al campo. Alle ultime due partite da disputare, contro Castellaneta e Ascoli Satriano. A una salvezza da raggiungere a tutti i costi. E che, senza possibilità di essere smentiti, sarebbe meritata.

La stangata. La punizione per il Bitonto – seppur forse prevedibile – è durissima. 0-3 a tavolino (il secondo stagionale, dopo quello contro il Novoli), 1 punto di penalizzazione in classifica, l’ammenda di 500 euro «per prima rinuncia», si legge nel comunicato del giudice sportivo.

Rigettato, allora, il ricorso urgente presentato dalla società. Anche perché lo stesso «le motivazioni del reclamo non sono pervenute nel termine abbreviato di cui al C.U. nº50 del 15/01/15, bensì alle ore 16,28. Ad ogni modo dal rapporto arbitrale emerge che la gara non si è disputata a causa del mancato adempimento della reclamante al prelievo coattivo disposto a proprio carico e comunicato dal CRP all’istante con telegramma del 20/03/15».

Emerge, allora, che i neroverdi erano già a conoscenza dal 20 marzo che ci sarebbe stato un prelievo coattivo. Possibile tutto ciò? Mistero…

La palla al campo. Archiviata la domenica delle Palme di autentica passione e in attesa del riposo di Pasqua, la palla deve passare necessariamente al campo. E alle ultime due battaglie. Nonostante il punto di penalità, il Bitonto è in pole position per la salvezza diretta. Ha ancora 3 lunghezze di vantaggio sul Locorotondo e sulla zona playout, e 8 punti (ma una partita in più) di distacco dal Galatina, penultimo della classe.

La ripresa, però, sarà di fuoco. Il 12 aprile ci sarà la battaglia sportiva sul campo del Castellaneta, immediatamente dietro i neroverdi e bisognoso di punti. Il 19, poi, si chiude in casa contro l’Ascoli Satriano, che potrebbe essere già retrocesso.

Giusto, allora. Basta parlare. Che lo faccia il campo.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Le foggiane fuori regione

In Eccellenza Molisana, la Polisportiva Dauna ha pareggiato 2-2 sul campo del Venafro ed è sempre ben salda al secondo posto a 3 gare dal termine della regular season. Vittoria importante per il Casalnuovo Monterotaro, che ha battuto 2-1 in casa la Cliternina, i ragazzi di mister Palumbo sono a -6 punti dalla salvezza.  Pareggio per 1-1 tra il Roseto e il Nuovo Montaquila, che è proprio la squadra che le due foggiane inseguono per la salvezza, rosetani ad un passo dai matematici play-out. In Promozione, il Pietramontecorvino perde terreno dalle prime due, Montenero e Macchia, pareggiando 2-2 sul campo del Real Prata. La Frentania a tre gare dal termine  e sempre in zona play-out, ha perso 2-1 a Petacciato. In Prima Categoria, a 5 turni dalla fine del campionato, perdono sia il Carlantino, 4-0 in casa con il Bojano ’62 e il Volturino sempre ultimo, 2-0 in casa del Real Gildone. Nell’altro girone, pareggio a reti bianche per il Quattro Torri Chieuti fermato dal Sant’Angelo. Dauni che scivolano al quarto posto, già sicuri dei play-off. Nel girone “C”, di Seconda categoria, perde in trasferta la capolista San Marco la Catola, 2-1 sul campo dell’Audax Toro, mantenendo comunque la vetta del girone. Celentia sempre terza, grazie al 5-1 casalingo al San Giovanni in Galdo. Quarto posto per l’Alberona, che ha battuto con un tennistico 6-0 il Monacilioni. Vittoria schiacciante anche per il Real Roseto, per 9-1 ai Reds, i rosetani sono sempre quinti a 2 gare dal termine. Nel girone “D”, a riposo il Lesina secondo, già sicuro della finale play-off, in quanto è a più di 10 punti dalla quinta in classifica. Pareggio a reti bianche, nel “derby pugliese” in Prima Campania, tra Artemisium S.Agata e Sporting Accadia. Spettacolare cornice di pubblico, con più di 500 spettatori. Le due pugliesi ora sono sempre terza e seconda in classifica, con lo Sporting Accadia che viene distaccata dal Real Ariano che ora comanda in solitaria il girone. Pareggio anche per l’Anzano, unica pugliese in Seconda Campana, che ha fermato in casa lo Sporting Flumeri. I ragazzi di De Meo sono sempre penultimi a +4 sul Villanova a 6 gare dal termine. Vincono lo Sporting Team Appenninica, 1-0 al Bonito “B”, mentre il Panni ha vinto a tavolino contro la Virtus Grottaminarda che non si è presentata in casa dei pugliesi, il Monteleone era a riposo.  Lo Sporting Team Appenninica è sempre terzo, il Panni è sesto a -4 dal quinto posto, mentre il Monteleone è nono. Giovedì le tre pugliesi impegnate in Terza Categoria , torneranno di nuovo in campo per recuperare un turno, in quanto è uno dei due gironi dispari della zona di Avellino.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Momento positivo al San Severo

Il buon momento del San Severo nel campionato di serie D, girone H, sconta un difetto di fondo che va confermandosi dall’inizio di questa stagione. I dauni hanno ripreso a marciare nel 4° torneo della scala gerarchica calcistica federale (8 punti nelle ultime 5 sfide). Il tabellino delle vittorie, almeno in casa, ha segnato uno speranzoso 4 su 5 negli ultimi due mesi, mentre il pareggio a Sarno, contro la Sarnese ha perlomeno bloccato la striscia di KO consecutivi rimediati in trasferta, nonostante l’ultimo sfortunato 1-0 incassato in casa della capolista Andria due domeniche fa. A preoccupare però è il rendimento disciplinare dei giallogranata che, con la stagione ormai avviatasi nella sua fase finale, potrebbe creare non pochi problemi. Anche in occasione della delicata trasferta di giovedì contro il Grottaglie, il San Severo dovrà fare a meno di 4 elementi per squalifica: Fulco, espulso nel finale della sfida contro lo Scafatese, Florio e Dell’Aquila, sanzionati per somma di ammonizioni, e Coccia, che deve scontare l’ultimo dei 3 turni di stop inflittigli nel post San Severo – Francavilla. Sarà assente anche l’allenatore De Felice, che dovrà osservare un altro turno di riposo forzato dopo quello già estinto in occasione della gara con la Scafatese.
Dall’inizio del 2014/15, il San Severo ha accumulato 11 espulsioni, di cui 4 nelle ultime 6 partite compresa quella di mister De Felice. In un caso, lo scorso 25 gennaio contro la Cavese, i dauni hanno terminato il match con la doppia inferiorità numerica a causa del doppio rosso sventolato a Florio e Mastrangelo. I ragazzi in tenuta giallogranata che hanno terminato anzitempo la gara per motivi disciplinari sono stati: Dell’Aquila (2 volte, una direttamente dalla panchina), gli ex Carminati e Campanella, D’Arienzo, i già citati Florio e Mastrangelo, Campagna, Mustone, sanzionato addirittura con 3 turni di fermo, e appunto Fulco nell’ultima giornata.
Abbastanza per chiedere a i ragazzi del San Severo di stare attenti ai cartellini.

ANTONIO PIO CRISTINO

FBC Gravina – Monte Sant’Angelo 2-0
bel regalo di Pasqua

Gravina – Monte Sant’Angelo

La FBC Gravina confeziona un bel regalo di Pasqua
Nel recupero col Monte Sant’Angelo vittoria per 2-0 e divario decisivo nei confronti delle inseguitrici

Una doppietta di capitan Cardano nel recupero della sesta giornata di ritorno contro il Monte Sant’Angelo (gara non disputata il 19 febbraio scorso per le abbondanti piogge al Comunale) permette alla corazzata gialloblu di scavare un solco importante tra la capolista ela coppia Corato-Bisceglie(rispettivamente a -8 e -9) mettendo adesso una seria ipoteca per il titolo finale. Prestazione quasi impeccabile per gli atleti di Loseto sospinti da ben 2.000 supporter nonostante il match infrasettimanale e l’orario di gioco (17.00).
Al 3’ gravinesi già vicinissimi al vantaggio con uno stacco imperioso di Albano sugli sviluppi di un corner con la palla che termina di poco alta. Poco dopo (8’) è il collega di reparto Scaringella ad impegnare Saracino con una bella girata sventata in angolo. Quindi è la volta di Sisalli che al15’lascia partire un forte tiro-cross che attraversa tutta l’area foggiana senza fortuna. Bisogna attendere il 20’ per vedere all’opera i bianconeri di mister Mimmo, autori di una prestazione generosa, che con Quitadamo provano ad impensierire l’attento Cilumbriello. Al 28’ viene annullato una rete per sospetto fuorigioco di Albano dopo una bella percussione di Scaringella. Gli sforzi dei locali trovano finalmente gioia al 37’: Sisalli pennella da corner un preciso traversone lungo per la testa di Cardano che insacca con precisione sul secondo palo. È il gol che fa esplodere il Comunale. La rete prova a scuotere gli ospiti, che in due minuti (al 44’e al 46’) pervengono in area gravinese prima con un tiro di Scarano terminato alto, poi con una bella staffilata di Manzella neutralizzata da Cilumbriello.
Secondi 45’ di gioco e monologo gialloblu. All’8’ legno di Scaringella dopo ottima triangolazione con Albano, ma due minuti dopo il Monte capitola per la seconda volta: ancora Cardano si rende autore di una bella azione sull’out di destra lasciando da qui partire un bolide che con la complicità sfortunata di Saracino permette il raddoppio ai locali. I gravinesi potrebbero ulteriormente arrotondare il punteggio sempre con la premiata ditta Albano-Scaringella, anche se la più nitida occasione per il 3-0 è confezionata da capitan Cardano (traversa su punizione) sui cui sviluppi Gernone non inquadra la porta di testa.
Giornata di festa e solidarietà sugli spalti con la presenza di una delegazione di diversamente abili dell’Anffas e il dono di una somma di denaro da parte dellaFBC Gravinaalla piccola Elena, bambina di Monte Sant’Angelo affetta da una malattia rara. La FBC vince anche sul piano sociale…

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Cardano (Ieva), Gernone, Albano, Sisalli (Millan), Scaringella (Gilfone). All. Loseto. A disp: Fineo, Panarelli, Indrago, Grittani.

MONTE SANT’ANGELO: Saracino, Mangiacotti, Lauriola (Sangenesio), Manzella, Guerra, Melchionda, Nanni (Frattaruolo), Urbano (Rinaldi A.), Quitadamo, Scarano, Lupoli. All. Mimmo. A disp: Rinaldi M., Coccia, Giuffreda, Gatta.

ARBITRO: Carrer (sez. di Barletta)
ASSISTENTI: Gambarotta e Fumarulo
RETI: Cardano (37’pt e10’st)
AMMONITI: Scaringella
ESPULSI: Gilfone
NOTE: 1.800 spettatori

Domingo Mastromatteo

Unione Calcio, la Juniores chiude con un pregevole terzo posto

Juniores Unione Calcio

Campionato di vertice per gli azzurrini, che hanno conquistato il terzo gradino del podio nel girone B del torneo regionale. “E’ stata una stagione densa di soddisfazioni sportive e non – dice mister Piccarreta – . Una gioia immensa vedere molti dei miei ragazzi in prima squadra”

Nei giorni scorsi è terminata la stagione 2014/15 della Juniores dell’Unione Calcio. Un campionato di vertice, concluso al terzo posto con 41 punti all’attivo e con tante nuove leve affacciatesi in prima squadra.

Il giovane tecnico che ha accompagnato gli azzurri in questa avventura, Aldo Piccarreta, commenta così la sua prima stagione nella società biscegliese: “Non posso che partire dalla chiamata di Renzo Ferrante che a luglio mi dava il suo benvenuto nella famiglia dell’Unione Calcio – ricorda – . Nei mesi successivi sono arrivate gioie, buoni risultati ma soprattutto tante piccole soddisfazioni personali legate all’alto numero di “miei” ragazzi che hanno avuto l’opportunità di mettersi in mostra anche con la prima squadra”.

Un torneo in crescendo per gli azzurrini, il cui percorso è stato segnato da partite che Piccarreta non dimenticherà facilmente. “Una delle gare più significative della stagione è stata senza dubbio la sfida d’andata controla Vigor Trani. Finìcon una vittoria netta per 2-0 e durante l’intervallo realizzai che per la lotta al primo posto ci saremmo stati anche noi. Indelebile rimarrà anche il ricordo del match di ritorno contro il Corato, la squadra della mia città. Sotto di un gol, abbiamo ribaltato il punteggio imponendoci per 2-1 grazie ad una prestazione incredibile dei ragazzi e la gioia a fine gara è stata incontenibile. Infine sarà impossibile dimenticare la sconfitta del “Cagnazzi” di Altamura, al cospetto della Fortis. Credo che in quell’occasione la squadra abbia disputato la migliore partita della stagione, incappando, tuttavia, in un kappaò (3-2 il risultato finale, nda). Uno stop pesante in chiave classifica perché abbiamo detto definitivamente addio alle ambizioni di primato, torneo vinto poi con merito dal Corato”.

Accanto alle vicende sportive, però, si sono sviluppati solidi legami interpersonali. “Ho avuto a che fare con gente meravigliosa, sportiva e speciale dal punto di vista umano. Mi è stata riservata un’accoglienza straordinaria sin dai primi giorni, avendo la possibilità di imparare molto da tuttala società. Nonsmetterò mai di ringraziare tutti, dai miei più stretti collaboratori agli instancabili magazzinieri nonché alla dirigenza sempre presente. Il modo in cui hanno cresciuto i ragazzi, con la massima educazione e la migliore cultura sportiva, non ha eguali. Ritengo che questo sia l’ambiente ideale per crescere, perciò spero che i rapporti tra me e l’Unione Calcio possano continuare nel tempo.  Un grazie particolare, poi, lo rivolgo ai miei ragazzi. Ho trovato una squadra con la quale posso dire, a fine anno, di aver raggiunto un rapporto di fratellanza, per me sono diventati tutti fratelli minori. A tutto questo si aggiunge la grande soddisfazione personale di continuare a seguire molti di loro tra le fila della prima squadra. Almeno sei dei miei ragazzi hanno esordito accanto a Di Pinto e compagni, questo non può che riempirmi di gioia”.

Valentina Sinigaglia  

Rinascita Rutiglianese ad un passo dal ritiro

L’ ammenda di 400 euro comminata dal giudice sportivo alla Rinascita Rutiglianese ha mandato su tutte le furie il presidente, Giovanni Saffi che minaccia il ritiro della propria squadra dal campionato di promozione gir. A.  La motivazione, secondo il presidente, è a dir poco ridicola. Il Giudice multa la Rutiglianese perché propri tifosi, durante la gara R. Rutiglianese – Canosa di domenica 29 marzo 2015, lanciavano in campo due palline da tennis senza conseguenze.
E’ evidente che il giudice ha deciso in seguito al referto arbitrale , un referto lacunoso e incompleto perché, si chiede ancora il presidente, la terna “ meraviglia”, arbitro, Sig. Angelo Tomasi di Lece, assistenti, Sigg.ri Angelo Delucia e Danilo Galia di Foggia, ha visto le due palline  da tennis e non visto la nebbia provocata dall’accensione di diversi fumogeni? E ancora, come mai il giudice sportivo punisce un lancio di due palline, qualora ci fosse stato, con 400 euro di ammenda mentre su altri campi per molto  più : “ propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente arbitrale “ l’ammenda è stata solo di 200 euro ?. Saffi si dice a dir poco sconcertato di quanto, da diverse domeniche, sta succedendo sui campi di gioco e su quanto viene riportato sui comunicati ufficiali in merito alle decisioni del giudice sportivo. Senza entrare in merito alla direzione arbitrale di domenica scorsa, il presidente si dice “ soncertato e deluso” e si chiede  : “vale la pena continuare ? “ Domani. conclude  Saffi, riunirò il consiglio direttivo e se tutti saranno d’accordo, martedi prossimo partirà la raccomandata con  la quale  comunicherò al Presidente Tisci il ritiro della squadra dal campionato”. “ In queste condizioni, e per evitare guai maggiori, è meglio lasciar perdere”. “ Voglio ricordare a tutti che le casse delle società sportive non sono diventate dei pozzi senza fondo” .Per dovere di cronaca, aggiungiamo noi, le due palline da tennis “ incriminate” costano appena 95 centesimi cadauna.

Mimmo De Gregorio

Giudice Sportivo
Decisioni del 31/03/2015

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Che scoppola a Bitritto! Il Corato perde 4 a 1

«La peggior prestazione della stagione», parola di Mimmo Leonino. Il commento del tecnico barlettano è laconico, l’amarezza per la peggior sconfitta del suo Corato è palese. Mai i neroverdi avevano subito quattro reti in una singola partita. Mai avevano risposto in maniera così blanda. Mai la difesa a quattro aveva concesso così tanto. Un neo da cancellare immediatamente, sin dalla prima gara post-pasquale, in casa con la Rutiglianese. Da una parte i demeriti del Corato, dall’altra i meriti del Bitritto di Caricola, confermatasi squadra dalla classifica bugiarda. La velocità e i guizzi di Antonio Zonno, il migliore in campo delle iene, hanno messo in crisi il Corato sin dai primi minuti.

E dire che l’obiettivo allo Scirea erano i tre punti, da conquistare per avvicinare il Gravina e allontanare il Bisceglie, protagonisti del big match pomeridiano terminato 0 a 0. La squadra, carica negli spogliatoi, si è sciolta dopo dieci minuti. 6’, Zonno s’invola a destra, cross e pallone che colpisce il braccio di Losito, come ad Apricena ma lì il tocco fu di Cifaratti. Colella dal dischetto non si emoziona. Ci si aspetta una reazione sulla falsa riga di Bitetto (Barium) ma la Virtus trova il raddoppio. Calcio di punizione Corato, la palla rimbalza fuori area, Landini viene steso e Zonno scappa via. Neroverdi sbilanciati, l’esterno ex Mola sforna un assist al bacio per Miccoli che realizza il 2 a 0. Il Corato prova a rientrare in partita perché le occasioni, anche in una giornata così nera, le ha sapute costruire. La carica la suona Beppe Landini. Preoccupa Portoghese dalla distanza, sforna cross velenosi e colpisce anche un palo dalla distanza.

Ad avvio ripresa il Bitritto potrebbe chiudere subito i giochi con Zonno che spara alto su invitante assist di Piergiovanni. Si fa perdonare subito, al 6’. Da suggeritore a protagonista. Nuovo contropiede partito da Palasciano. Il servizio è di Colella. La chiusura del man of the match presente in ogni gol del Bitritto. Il 3 a 0 sembra condannare i neroverdi che si giocano ancora qualche cartuccia. Portoghese vede neroverde spesso ma i coratini non vedono la porta con cattiveria. Le occasioni importanti? Tante. Un tiro a giro di Terrone terminato fuori, la conclusione di Martinelli bloccata dall’avambraccio del portiere, il salvataggio a pochi metri dalla linea di Masotti, il tocco ravvicinato di Zaza respinto da Portoghese, la piazzata di Martinelli oltre la traversa a porta sguarnita. Il Corato all’arrembaggio lascia ovviamente spazio alle rapide ripartenze bitrittesi. Miccoli spreca in diagonale da ottima posizione, Colella invece no. Al 30’ azione insistita di Zonno, Camerino sventa in uscita, tocco morbido dell’ex Sudest e poker che spezza definitivamente i sogni di rimonta del Corato. Inutile il gol di Lazzaro Lomuscio (nono) su assist di Terrone nel finale. Troppo tardi per evitare una sconfitta da tirar via con un colpo di spugna.

VIRTUS BITRITTO: Portoghese, Masotti, Piergiovanni, Clementini, De Virgilio, Sgaramella (40’st De Cosmis), Zonno, Valerio, Miccoli (34’st Ferri), Colella. Allenatore Mimmo Caricola.

CORATO: Camerino, Saragaglia, Landini, Sylla, Losito, Cifaratti, Daluiso (10’st Zaza), Pensa (26’st Asselti), Martinelli (26’st Ragno), Terrone, Lomuscio. Allenatore Aldo Gallo (Mimmo Leonino squalificato).

ARBITRO: Mallardi di Bari
RETI: 7’pt Colella rig. (VB); 10’pt Miccoli (VB); 6’st Zonno (VB); 30’st Colella (VB); 45’st Lomuscio (C)

Francesco De Marinis – lostradone

Ancora video!

youtubeDopo aver arricchito la videogallery nella giornata di ieri, ecco ancora due video realizzati dalla società Gravina Calcio, nella gara contro l’Unione Bisceglie. Sono già presenti nella nostra galleria.

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Marcatori Seconda categoria: Davide La Torre riaggancia Angerame

19 le reti messe a segno nel ventiseiesimo turno del campionato di Seconda categoria girone A.
Ben 8 sono state realizzate nello scoppiettante 4-4 tra Troia e Nuova Spinazzola. Nella classifica marcatori, a secco Angerame, ne approfitta Davide La Torre. L’attaccante della Squadra del cuore di Rodi Garganico, mette a segno il suo gol n. 24 in campionato, agganciando l’attaccante del Sauri.
Sale a quota 15 Silvestre del Biccari. A segno anche Gianpiero La Torre del Matinum, che sale a 14. Salgono a quota 10 Arborea e Scilimato della Nuova Spinazzola, mentre il loro compagno di squadra Quattromini raggiunge quota 7.
Sesta rete stagionale per Bove della Nuova Spinazzola e Somenzari dell’Atletico Carapelle. Sale a 4 Pircalabescu del Troia. Terza marcatura per Fucci della Virtus Andria e Misino dello Sportmania Cerignola. Toccano quota 2: Ciccarelli e Cupo del Troia, Conversano della Virtus Andria e Tarricone dello Sportmania Cerignola. Prima rete in stagione per i vari: Bonavita, Lauriola, Murani e Tursi.

Classifica marcatori dopo la giornata 26 (prime posizioni)

24 reti: Angerame (Sauri) e Davide La Torre (Squadra del cuore Rodi G.)
20 reti: Guglielmi (Sportmania Cerignola)
15 reti: Silvestre (Biccari)
14 reti: Gianpiero La Torre (Matinum)
13 reti: Cartanese (Candela)
12 reti: Zanfirov (Carapellese)
11 reti: Di Sipio (San Nicandro G.)

Alessandro Polichetti

Marcatori Prima categoria: torna al gol Messinese

La ventiseiesima giornata del campionato di Prima categoria girone A, fa registrare ben 30 reti.
A secco il capo cannoniere Morra, torna al gol Messinese che mette a segno il suo diciannovesimo gol in campionato. Doppietta per Dipasquale che raggiunge quota 15 reti segnate. Sale a 14 Pietro Compierchio dell’Atletico Stornara, mentre il suo compagno di squadra Specchio sale a quota 13.
Doppietta per Gravinese dell’Asd San Marco che raggiunge quota 11 reti realizzate. Undicesimo centro anche per Consales delllo Sporting Daunia. Nono gol in questo torneo per Guerriero dell’Asd San Marco. Doppietta per Crudo dell’Audace Barletta che raggiunge quota 7 reti così come Bruno del Reali Siti Stornarella e Coppola della Nuova Andria.
Quinta rete per Li Quadri del Reali Siti Stornarella, mentre salgono a 4: Binetti dell’Audace Barletta, De Santis dell’Omnia Bitonto e Soldano del Tre Torri Torremaggiore. Terza rete in stagione per Lanotte dell’Audace Barletta e Petrillo del Margherita Terme. Doppietta e prime due reti in campionato per Ruscino del Minervino. Salgono a 2 anche Gualano dell’Asd San Marco e Pazienza dell’Omnia Bitonto. Prima gioia personale stagionale per i vari: Castelluccia, Cognetti, Riccardo Forenza, Pepe e Porta.

Classifica marcatori dopo la giornata 26 (prime posizioni)

24 reti: Morra (Audace Cerignola)
19 reti: Messinese (Tre Torri Torremaggiore)
17 reti: Flavio Amoruso (Audace Cerignola)
15 reti: Dipasquale (Audace Cerignola)
14 reti: Pietro Compierchio (Atletico Stornara/Reali Siti Stornarella)
13 reti: Lasalandra (Audace Cerignola), Magaldi (Reali Siti Stornarella) e Specchio (Atletico Stornara)
12 reti: Petruzzella (Omnia Bitonto)
11 reti: Consales (Sporting Daunia) e Gravinese (Asd San Marco)

Alessandro Polichetti

Ecco tutti i video della giornata scorsa


Si arricchisce anche questa settimana la video gallery del nostro sito. Ecco tutti i video a disposizione dei nostri utenti, raccolti in giro per il web:

Manfredonia-Sarnese, Bisceglie-Pomigliano, Unione Bisceglie-Gravina e Taranto-Fidelis Andria a cura di Telesveva.

Manfredonia-Sarnese, le interviste a mister Vadacca e ai calciatori Coccia e Gentile a cura di DoniaChannelTv.

Virtus Francavilla-Ascoli Satriano

Carapelle-Liberty Palo a cura di Luca Caporale

Le interviste con i gol di Sportmania Cerignola-San Giovanni Rotondo a cura di Assist Sportivo

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Sibillano Bari – Audace Cerignola 0-2

stemma Audace CerignolaUna doppietta di capitan dipasquale liquida la Sibillano Bari

L’Audace Cerignola ottiene la vittoria numero 23 nel campionato di Prima categoria, battendo a Bitettola Sibillano Bari(0-2), nella 26ma giornata. Nemmeno l’insolito orario di gioco (alle 11) ha fermato la corazzata gialloblu, ormai sempre più lanciata versola Promozione. Privo degli squalificati Lasalandra e Conte, Massimo Gallo schiera un 3-4-2-1 che vede in difesa (oltre a Vurchio fra i pali) Giuseppe e Francesco Matera con Colangione; Schiavone e Gabriele Grieco a centrocampo e sulle corsie laterali Colucci ed Auciello; Morra e Flavio Amoruso a dar manforte a capitan Dipasquale. Gli ofantini sbloccano al13’, sfruttando una leggerezza difensiva dei padroni di casa: Dipasquale mette a frutto tutta la sua esperienza e batte il portiere barese. E’ sempre l’Audace a fare la partita, così dopo mezzora il match è virtualmente chiuso: bella scorribanda di Schiavone sull’out sinistro e palla al centro, dove puntuale c’è l’attaccante ex Brescia e Perugia che deposita in rete il raddoppio.
Nella ripresa la Sibillano prova ad offendere, ma la retroguardia ospite non soffre più di tanto; i cerignolani anzi si spingono alla ricerca del terzo gol, con Dipasquale e Morra che non concretizzano alcune invitanti occasioni. Il risultato ormai è in cassaforte, Gallo quindi dà spazio ad un paio di juniores nel finale (Quarticelli ed Ardito) che vanno ad aggiungersi a Daniele Amoruso, subentrato ad Auciello ad inizio ripresa.
Resta con sicurezza in vetta alla classifica il Cerignola, conservando sette punti di vantaggio sul San Marco: domenica prossima c’è la sosta per le festività pasquali e, prima dell’Audace Barletta al “Monterisi”, il 9 aprile la finale di coppa Puglia con i Delfini Rossoblu Massafra. I cerignolani avranno nel mirino la conquista del primo obiettivo stagionale, in una annata finora dalle molteplici soddisfazioni.

Real alberobello – Real San Giorgio 2-3
Amara sconfitta interna

Marco

Amara sconfitta del Real Alberobello che, all’“Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, si piega per 2-3 all’A.s.d. San Giorgio. Scontro diretto in chiave salvezza che vede i padroni di casa uscire dalla partita malconci. Sono le espulsioni a sorprendere più dei gol, in un match corretto dal punto di vista del gioco. Sin dai primi minuti, le squadre dimostrano personalità e determinazione e si difendono bene. Al quarto d’ora finisce sui piedi di Daddato la prima occasione della partita, ma il suo tiro è debole e Turco blocca senza problemi. Dopo pochi minuti, Marco scende dalla destra e crea scompiglio nella difesa con un rasoterra sul secondo palo che il portiere devia sui piedi di Daddato. Il numero sette gialloverde serve Panzarea che, dal limite, calcia di potenza, ma il suo tiro si spegne a lato. Al 18’ ci prova Musli a sbloccare il risultato con un diagonale che finisce fuori. Al 23’ il Real Alberobello sfiora il gol con Rotondi che, in area, si gira e prova a calciare al volo. La sua conclusione è troppo debole. Al 27’ si vedono gli ospiti. Galeano, da fuori area, infila il pallone sotto la traversa e trova il gol del vantaggio. L’undici allenato da Paolo Sgobba vuole il pareggio. Allo scadere, una ghiotta occasione per ristabilire gli equilibri capita sui piedi di Daddato ma è il palo a negare la gioia del pareggio.

Nella ripresa sono più i cartellini dei gol. Passano pochi secondi dal fischio d’inizio e il solito Daddato entra in area e calcia di potenza, ma non è la sua domenica fortunata. Al9’l’arbitro punisce con il secondo giallo Panzarea, che aveva invitato il suo compagno a prendere il pallone finito fuori. Nello stupore generale, Panzarea lascia il terreno di gioco sbigottito dalla decisione. Alberobello in dieci uomini. Passano un paio di minuti e, questa volta, è Musli a tornare negli spogliatoi anzitempo per un fallo su Collocolo. Al18’arriva il raddoppio del San Giorgio con Pignatale che mette il pallone alla destra di Ventrella. Al22’Marco recupera una punizione dal limite. A battere Agostino, ma è bravo Turco a neutralizzare. È il prologo del gol. Al23’Marco viene atterrato in area e Carrer non può che concedere il rigore. Dagli undici metri Daddato non sbaglia. Si riaccendono le speranze per l’Alberobello, con gli avversari che si barricano nella loro metà campo. Al 27’ De Comite recupera palla, attraversa la metà campo avversaria e, solo davanti a Ventrella, sigla il terzo gol che costa la prima espulsione, indolore, anche al San Giorgio. Dalla panchina Jallow lancia una borraccia in campo, l’arbitro non può far altro che allontanare il giocatore. Al 35’ Turco, fuori area, travolge Marco: nasce di qui la seconda rete gialloverde con Marco che, ben piazzato nell’area piccola, raccoglie il cross e va a segno. La squadra di casa, pur in inferiorità numerica, tiene bene il campo e mette in difficoltà gli uomini di Gidiuli, forti solo per il risultato. Il gol del pareggio alberobellese non arriva, ma al47’arriva la terza espulsione della partita. A farne le spese stavolta è Stanisci che, dopo soli7’di gioco rimedia in pochi secondi due gialli, per essersi rivolto, secondo i canoni dell’arbitro, poco garbatamente nei confronti del suo avversario. Il match si chiude al 50’ senza ulteriori cartellini.

Partita corretta sul campo, con il Real Alberobello parecchio sfortunato sottoporta e penalizzato, non poco, dalle decisioni arbitrali. Protagonista indiscusso del match il sig. Carrer che non si è risparmiato, dispensando cartellini, in diversi episodi, non per falli di gioco ma per la troppa loquacità dei giocatori. Sconfitta immeritata per il Real Alberobello che, ancora una volta in questa stagione, paga l’imperizia del direttore di gara.

Real Alberobello: Ventrella, Pagnelli, Recchia (16’st. Barbaro), Agostino (42’st. Diddio), Rotondi (40’st. Stanisci), Pascullo, Daddato, Panzarea, Marco, Musli, Terrafino. A disposizione: Orlandino, Svezia, Cosenza, Santoro. All. Sgobba

A.s.d. Real San Giorgio: Turco, Collocolo, Izzo, Troccoli, Rabindo, Alfeo, Catapano (19’st. De Comite), Pignatale, Jallow (25’st. Basile), Nazaro (41’st. D’ippolito), Galeano. A disposizione: Campilongo, Ceci, Masi, Bellini. All. Gidiuli

Arbitro: Carrer (Barletta) Assistenti: Pasquale Vitobello e Antonio Strippoli (Barletta)

Reti: 27’pt. Galeano (SG), 18’st. Pignatale (SG), 23’st. Daddato (RA), 27’st. De Comite (SG), 35’st. Marco (RA)
Note: Ammonizioni: Panzarea, Recchia, Musli, Daddato, Stanisci (RA) – Turco, Rabindo, Izzo
Espulsioni: 9’st. Panzarea (somma ammonizioni), 11’st. Musli (somma ammonizioni), 47’st. Stanisci (somma ammonizioni) – Jallow (SG)
Recupero: 1’pt – 5’st.

Madre Pietra – Real BAT 2-1
Tre punti vitali per la salvezza

La Madre Pietra torna a vincere e lo fa in una domenica fondamentale per la bagarre salvezza nel campionato di Promozione. Al Garibaldi gli apricenesi piegano per 2-1 un Real Bat fanalino di coda tutt’altro che arrendevole. Anzi, in avvio sono proprio i biancorossi a farsi vedere pericolosi dalle parti di Colanero. Prima con un sinistro dalla distanza di Filannino che sfila non lontano dai pali. E poi con l’azione che porta gli ospiti in vantaggio al 13’. Un cross dalla destra attraversa tutta l’area apricenese e raggiunge Patino liberissimo sul secondo palo. Per l’attaccante ospite è un gioco da ragazzi appoggiare in rete da due passi. L’Apricena ci mette qualche minuto per assorbire il colpo e inizia ad attaccare.
Come spesso accade, i pericoli maggiori arrivano da palle inattive. In due o tre occasioni i gialloblu lamentano trattenute e spinte in area. Alla mezz’ora Consolazio è pescato dal solito grande lancio di Mastromatteo. Il centravanti penetra in area da destra e, nonostante una vistosa trattenuta di un marcatore, resta in piedi e prova un diagonale che si spegne largo. Il Barletta punge in ripartenza e Patimo, in veste di assist man, pesca sul dischetto Di Terlizzi che strozza la conclusione, centrale per Colanero. Rufini capisce le difficoltà dei suoi sia in copertura che in fase di impostazione e richiama in panchina al 36’ Conte e Villani. Al loro posto lo stesso Rufini e Prenicipe. Passa un minuto e l’Apricena pareggia. Consolazio sfonda da sinistra in area e mette al centro. La palla è intercettata con la mano in area da un avversario. L’arbitro, da due passi, decreta il penalty che lo stesso Consolazio trasforma con grande freddezza.
Nella ripresa l’Apricena alza il baricentro per portare a casa i tre punti. Rufini inserisce anche Lombardi per De Nicola, cercando di prendere il sopravvento a centrocampo. Al 20’ Consolazio si libera bene in area e prova una spettacolare rovesciata che Rizzi blocca a terra in due tempi.
La Madre Pietra sente l’importanza della posta in palio e non riesce ad avere la giusta tranquillità nella costruzione delle trame offensive. E allora si affida alla qualità delle giocate dei singoli, come Matromatteo. Al 29’ il capitano gialloblu raccoglie da oltre venti metri un cross di Giammetta dalla sinistra. Il centrocampista lascia partire un bolide al volo che si schianta sulla traversa, con Rizzi immobile a guardare. Un minuto dopo il definitivo vantaggio apricenese. Rufini batte una delle sue solite punizioni tese in area, da sinistra. Il suo fendente diventa un assist al bacio per Cercone che sfiora di testa il pallone che, con una leggera deviazione, si infila alle spalle del portiere biancorosso. È il gol vittoria per gli apricenesi perchè il Barletta, che nel frattempo fa entrare Spadaro e Fiorenitno, non riesce più a recuperare il risultato. Nei cinque minuti di recupero i gialloblu compattano i reparti e non rischiano niente. Il triplice fischio è una liberazione per la Madre Pietra che torna alla vittoria in un momento cruciale della stagione. Tre punti fondamentali, prima della sosta per le festività pasquali e, soprattutto, di un rush finale in cui l’Apricena si gioca una intera stagione.

Giuseppe Del Fuoco

Mattinata senza più allenatore, sì all’autogestione

Luigi Renis

Il presidente: ”Stagione ok, voglio la coppa disciplina”

Luigi Renis le dimissioni – ormai ex allenatore rossonero – le aveva rassegnate prima dell’ultimo turno di campionato di domenica scorsa che vedeva impegnata la compagine rossonera in trasferta a Castelluccio in casa del Sauri, prima in classifica (sconfitta per 3-0).

Nei giorni scorsi invece è uscito il comunicato della società con cui «la dirigenza Matinum prende atto delle dimissioni dell’allenatore, pur non condividendone la scelta e lo ringrazia per l’impegno profuso nel proprio incarico».

Dimissioni che la stessa società del presidente Michele Gentile giudica “inaspettate“, a riprova del fatto che si sia trattato di un gesto unilaterale. L’improvviso, abbandono di Renis – ma a giudicar da come sono andate le cose il rapporto doveva essersi ormai sfilacciato da tempo tra giocatori, tecnico e società – ha poi “costretto” il team rossonero ad affrontare l’ultima trasferta appunto in condizioni di emergenza.

Per il proseguo del campionato la dirigenza rossonera ha optato invece per l’autogestione, visto che si è in dirittura d’arrivo per il campionato ed il Mattinata veleggia al sesto posto in classifica con 36 punti ed è piazzatissima per la coppa disciplina, uno degli obiettivi iniziali del presidente Michele Gentile, il quale ha fatto della “buona condotta” la sua stella guida per marcare questa prima esperienza da presidente.

Il comunicato diramato dalla società per informare i tifosi dell’evolversi della vicenda spiega che «nell’ottica dello svolgimento del ruolo sociale e sportivo prefissatosi, la società ritiene opportuno dare continuità al progetto iniziale, affidando l’incarico al giocatore più esperto che, con la collaborazione più ampia e responsabile dei giocatori stessi e della dirigenza, raggiungerà  sicuramente  gli obiettivi prefissati all’inizio della stagione sportiva)».

Gazzetta del Mezzogiorno

Eccellenza: Addio sogno D per il Vieste

La squadra di Olivieri cede anche in casa al Nardò e lascia definitivamente i sogni di gloria. Ascoli ormai quasi retrocesso. 
La sconfitta casalinga dell’Atletico Vieste (0-2 con il Nardò) manda in fumo tutti i sogni di gloria, e di serie D, del suo patron Lorenzo Spina Diana. Serve a poco, nello stesso senso, anche il pareggio del Trani (0-0 con la Sporting Altamura. Stesso discorso, con una retrocessione ormai certa, per l’Ascoli Satriano che viene battuta da una Virtus Francavilla (2-0) ad un passo da titolo. La gara tra Bitonto e Casarano non si è disputata per una multa comminata alla squadra di casa e non pagata, mentre l’Atletico Mola batte (2-0) Castellaneta. In fondo, con l’Ascoli ormai quasi condannato, c’è un Galatina che torna a sperare, dopo la vittoria (2-1) sull’Ostuni e il contemporaneo pareggio (0-0) tra Hellas Taranto e Sudest Locorotondo. La Libertas Molfetta supera (1-0) il Novoli, in una gara senza nessuna pretesa per entrambe le squadre.
Fabio Lattuchella

San Vito – Salento Football 1-0

Il San Vito vince anche con il cuore contro la corazzata Leverano, confermandosi ammazza grandi del girone salentino. In assenza molti titolari fra infortuni e squalifiche è la determinazione e la tenacia, l’arma che i locali usano per demolire i sud salentini. Al 15’ Frascaro colpisce la traversa e le successive azioni dei locali intimoriscono non poco il portiere Rizzello (premiato miglior giocatore ospite), una serie di corner per i biancoverdi lo impegnano ricevendo elogi, ma nulla può al 40’ quando De Carlo mette all’angolino un preciso destro calciato poco fuori area. 

Nel secondo tempo la musica non cambia, i sanvitesi controllano a centrocampo lasciando poche occasioni per gli ospiti. All’80’ Termite si scontra con il compagno Malagnino appena entrato che ha la peggio e viene portato in ospedale per accertamenti. Al 90’ annullato una rete agli ospiti per fuori gioco. Dopo sette minuti di recupero il triplice fischio del buon Capriulo e la festa dei locali e le proteste dei Leveranesi.
Giuseppe De Leonardis

Il tabellino
SAN VITO: Termite, D’ Angelo (Malagnino)(Simeone), Marinosci, Stabile, Roma, De Carlo, Merico (Lanzillotti), Frascaro, Morelli, Candita, D’ Erriquez. All Licci
LEVERANO: Rizzello, De Giorgi, Calasso,Ganci, Carati, Perrone, Conte, Marzo (Lillo), Abott, De Pascalis (Amadou), Lucà. All Calasso
Arbitro: Capriuolo di Bari
Reti: 40’ De Carlo

Fonte: Us San Vito