Archive 02/02/2018

La Nuova Andria presenterà ricorso dopo i fatti di Manfredonia

E ingiustizia fu! La NUOVA ANDRIA Calcio prende atto delle decisioni del Giudice Sportivo: sconfitta a tavolino 3-0 per la società andriese e il Santum Nicandrum, di fatto entrambe con 0 punti dopo i fatti domenica 28 gennaio; l’ammenda di 500 euro alla sola società ospite (nonostante una invasione di campo dalla tribuna di uomo che ha aggredito un nostro atleta); le inibizioni a carico dell’allenatore Cosimo Sinisi e del preparatore atletico, in qualità di massaggiatore, Giuseppe Sansonne fino al 30 giugno 2018 (inibito anche Iaccarino Michele, allenatore della squadra garganica vista la squalifica di Gravinese) nonostante fossero intervenuti per placare gli animi dei calciatori e per aver chiesto spiegazioni al direttore di gara completamente incapace di prendere una decisione rapida e chiara; della squalifica del capitano Carmine Cioffi per 10 giornate per reiterati sputi nei confronti di Tomiri (in realtà gli spunti sono stati lanciati dallo stesso Tomiri all’indirizzo del Cioffi); della squalifica di due giornate per Riccardo Zinni per aver calciato un pallone con violenza contro due soggetti sulle tribune (erano presenti più di due soggetti); della squalifica di tre giornate per Gianluca Grillo, reo di aver dato un calcio nello stomaco ad un avversario.

La NUOVA ANDRIA Calcio annuncia ricorso ed è sorpresa per la mancanza di numerosi dettagli nel comunicato del Giudice Sportivo. Non c’è alcuna traccia, infatti, dell’invasione di campo di un soggetto fotografato dal nostro staff proveniente dalla tribuna alle spalle dell panchine, il quale molto probabilmente faceva parte dello staff della società di casa in quanto è entrato sul terreno di gioco, aprendo una delle porte di emergenza della tribuna centrale con delle chiavi. Lo stesso “personaggio” colpito alle spalle il nostro atleta Amorese Domenico, prima di essere allontanato dagli stessi dirigenti dauni. Non si riesce a comprendere se l’arbitro, e il Commissario di Campo presente, si siano sincerati del fatto che nello stadio fossero presenti 30 tesserati del Santum Nicandrum, tra atleti e staff in campo e altri tesserati sugli spalti. Secondo il Comunicato Ufficiale n° 52 del 25 gennaio 2018, infatti, la gara a porte chiuse del “Miramare” poteva contenere al massimo 30 tesserati per società. Inoltre sugli spalti era presente anche Elia Gravinese, allenatore del Santum Nicandrum, squalificato, che è entrato in campo nel momento di tensione. Ci si chiede come abbia fatto l’arbitro a notare “sputi” di Carmine Cioffi, quando in realtà il vero autore di tale gesto è stato il calciatore avversario Tomiri. Infine, dopo una partita senza riscaldamento, ci si chiede come il Commissario di Campo non abbia vigilato nel complesso su tutto questo. Come abbia fatto a non notare il reale andamento dei fatti, compresa l’invasione.

«Ci sono poche parole – ha detto il presidente della NUOVA ANDRIA Calcio Vincenzo Carbutti -. Dal punto di vista calcistico abbiamo perso giustamente al cospetto di un Sanctum Nicandrum che aveva più voglia di vincere rispetto a noi. E’ tutto il resto che noi contestiamo, e che non ha nulla a che fare con il calcio. Ci troviamo di fronte al bollettino ufficiale FIGC che sembra un bollettino. Da questo emerge che noi siamo andati a Manfredonia a creare l’impossibile. Io non ci sto. C’è gente che ha visto troppo poco rispetto a ciò che è accaduto. Pensare che domenica c’era un Commissario di Campo che avrebbe dovuto vigilare sull’accaduto, e anche l’Osservatore degli Arbitri. Tante cose sono state viste in maniera distorta. Quindi noi presenteremo un reclamo al Giudice Sportivo poiché ci sono cose corrette ma anche tante altre che non rientrano nella logica umana. Noi non siamo dei pazzi, scatenati o mafiosi. Ribadiamo la questione della gara a porte chiuse: ad un certo punto ci siamo ritrovati in campo gente che non doveva essere lì, qualcuno che era squalificato, e addirittura c’è stata una invasione di campo di qualcuno che aveva le chiavi e ha aggredito un nostro atleta. Noi interverremo su questo. I fatti vanno messi in chiaro, serve la verità».

«Siamo indignati – ha dichiarato il Team Manager Domenico Bucci -. E’ un referto che non rispecchia la realtà dei fatti. Da tempo notiamo organi ufficiali sui campi da gioco, una cosa certo positiva, ma quello che è accaduto domenica è l’apice di una stagione che sta prendendo una brutta piega sugli aspetti arbitrali. Noi non abbiamo nulla contro il direttore di gara, poiché viene da solo al campo, senza aiuti di alcun tipo e non può certo notare tutto quello che avviene intorno a lui a 360°. Noi ci lamentiamo per la presenza di organi e commissari ufficiali che non si sono accorti di quello che è successo, ovvero l’apertura dei cancelli nel momento di tensione con l’ingresso in campo di persone che non dovevano essere lì in quel momento. Bisognava vigilare».

«Questa è ingiustizia piena – ha commentato l’allenatore Cosimo Sinisi – nonostante ci fossero cariche federali che avrebbero dovuto assicurare l’imparzialità di giudizio, queste si sono addirittura accanite nei confronti del capitano che da essere stato sputato è passato per colui che ha sputato, e il mister che ha passato tutto il tempo del “parapiglia” a redarguire il “dirigente” della squadra avversaria per essere entrato in campo a colpire un nostro calciatore e, aver di fatto scatenato il caos che ne è conseguito, compresa l’invasione di campo da parte di estranei provenienti dalla tribuna dietro le panchine, dove tra l’altro non avrebbe dovuto esserci nessuno, visto che la gara era a porte chiuse! ( già a porte chiuse, quindi bisognava far andare via la gente dagli spalti prima che la gara iniziasse, ma ciò non era possibile perché il “commissario di campo” aveva premura che la gara dovesse finire al più presto perché nel pomeriggio c’era una partita di serie D e bisognava lasciare il campo quanto prima). Ora non è una questione di ricorso o cose del genere, è che in questo modo la mia credibilità e quella del capitano sono state seriamente intaccate, ora tutti si sentono in diritto di fare la morale senza realmente sapere che le cose sono andate diversamente! Non so quante volte sia successo che il giudice sportivo in così breve tempo abbia comminato tante squalifiche, riguardanti non solo fattori che riguardano il calcio giocato, ma soprattutto quello che è successo dopo, fuori dall’ambito tecnico, in così breve tempo, e di fatto infangando la dignità delle persone che “qualcuno” ha deciso di coinvolgere».

 

Ufficio Stampa Nuova Andria

Serie B, come si cambia dopo il mercato

Regine e delusioni, ecco tutti i cambiamenti del mercato invernale e come scenderanno le squadre in campo.

Il mercato di riparazione è sempre molto rischioso, ma molte squadre del campionato di Serie B hanno preferito ugualmente operare in quantità.
Vediamo nel dettaglio i cambiamenti e proviamo ad abbozzare, tra moduli e forza dei calciatori, chi ha fatto meglio.

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Tra tutte i voti più alti non possono che andare a Parma, primissima in assoluto, Foggia, Pescara ed Empoli.
I ducali hanno preso Ciciretti dal Benevento lasciando capire a tutti quella che sarà la nuova forza, ma anche altri acquisti potranno dire la propria, come Vacca, Da Cruz e Gazzola.

ACQUISTI: Amato Ciciretti (Benevento, A), Alessio Da Cruz (Novara, A), Marcello Gazzola (Sassuolo, D), Armando Anastasio (Napoli, D), Antonio Junior Vacca (Foggia, C)

CESSIONI: Luca Germoni (Perugia, D), Luigi Scaglia (Foggia, D), Francesco Corapi (Trapani, C), Manuel Nocciolini (Pordenone, A), Lorenzo Saporetti (Fermana, D), Juan Ramos (Cosenza, D).

4-3-3: Frattali; GAZZOLA, Iacoponi, Lucarelli, Gagliolo; Schiavone, Scozzarella (VACCA), Dezi; CICIRETTI, Calaiò, DA CRUZ

Bene anche il Foggia, dicevamo, perché Nember sotto l’egida della società ha dato il via ad una vera e propria rivoluzione. Uomini d’esperienza in prestito, con l’opportunità di restare, in caso di buoni risultati. Kragl, Tonucci, Greco, Zambelli, Scaglia, Duhamel, Calabresi, Noppert, la lista della spesa è stata lunga, così come quella delle epurazioni. Su tutti Coletti e Chiricò, oltre al ceduto Vacca, artefici della promozione dello scorso anno.

ACQUISTI: Leandro Greco (Bari, D), Denis Tonucci (Bari, D) Marco Zambelli (Svincolato, D), Oliver Kragl (Frosinone, C), Luigi Scaglia (Parma, D), Mathieu Duhamel (Quevilly, A), Arturo Calabresi (Roma, D)

CESSIONI: Alan Empereur (Bari, D), Antonio Junior Vacca (Parma, C), Vincenzo Sarno (Padova, A), Elio Calderini (Viterbese, A), Matteo Fedele (Cesena, C), Ivan Pelizzoli (P, svincolato), Cosimo Chiricò (A, svincolato), Tommaso Coletti (C, svincolato), Davide Lodesani (A, svincolato) e Alex Sanchez (P, svincolato)

3-5-2 Guarna; TONUCCI, Camporese, CALABRESI (Martinelli); ZAMBELLI, Agazzi, GRECO, SCAGLIA (Agnelli), KRAGL; Mazzeo, DUHAMEL (Nicastro).

L’Empoli, invece, aveva bisogno soltanto di qualche ritocco per puntare direttamente alla Serie A. Ceduto Romagnoli al Bologna, è arrivato Maietta. In porta Gabriel dal Milan e a centrocampo Brighi dall’Empoli. In attacco, viste le 30 reti in due di Caputo e Donnarumma, non c’era bisogno di nulla, se non di un’alternativa. Così è arrivato Rodriguez dalla Salernitana.

ACQUISTI: Matteo Brighi (Empoli, C), Marco Imperiale (Catanzaro, D), Domenico Maietta (Bologna, D), Alejandro Rodriguez (Salernitana, A), Gabriel (Milan, P)

CESSIONI: Alberto Picchi (Pistoiese, D), Simone Romagnoli (Bologna, D), Arnel Jakupovic (Juventus, A), Lorenzo Simic (Sampdoria, D)

3-4-1-2:GABRIEL; Di Lorenzo, MAIETTA, Veseli, Pasqual; Krunic, BRIGHI, Bennacer; Zajc; Caputo, Donnarumma.

Il Pescara ha preso Falco per l’attacco, Fiamozzi per sostituire Zampano, andato all’Udinese e Gravillon. Lasciato partire Ganz, chiuso dall’esplosione di Pettinari.

ACQUISTI: Andrew Gravillon (Benevento, D), Filippo Falco (Perugia, A), Kevin Yamga (Carpi, C), José Machin (Brescia, C), Riccardo Fiamozzi (Bari, D), Cristian Bunino (Juventus, A)

CESSIONI: Simone Ganz (Ascoli, A), Alexandru Mitrita (Craiova, A), Ransford Selasi (Lecce, C), Ahmad Benali (Crotone, C), Mirko Pigliacelli (Pro Vercelli, P), Franck Kanouté (Pro Vercelli, C), Luca Forte (Monza, A), Francesco Zampano (Udinese, D), Davide Vitturini (Carrarese, D), Emmanuel Latte Lath (Atalanta, A)

4-3-3 Fiorillo; FIAMOZZI, GRAVILLON, Perrotta, Mazzotta; MACHIN, Proietti, Brugman; Mancuso, Pettinari, FALCO.

Bene anche Ascoli e Carpi, che si sono rinforzate nel modo giusto.
Il Carpi ha investito su Melchiorri, dopo la sfortunata parentesi di Cagliari in A, Garritano, Calapai e Di Chiara.

ACQUISTI: Federico Melchiorri (Cagliari, A), Luca Calapai (Modena, D), Senaid Lulja (Zenith Audax, D), Gianluca Di Chiara (Benevento, D), Luca Garritano (Chievo, A), Matteo Solini (Modena, D)

CESSIONI: Leonardo Blanchard (Alessandria, D), Davide Vitturini (Pescara, D)

4-4-2: Colombi; Pachonik, Ligi, Poli, DI CHIARA; CALAPAI, Sabbione, Verna, GARRITANO; Mbakogu, Melchiorri.

L’Ascoli, invece, ha messo a segno il colpo Ganz, per cercare la salvezza a suon di gol. Con lui Monachello dall’Atalanta, ma anche Agazzi in porta, Kanoutè e Martinho a centrocampo, Cherubin in difesa.

ACQUISTI: Simone Ganz (Pescara, A), Franck Kanouté (Pescara, C), Raphael Martinho (Bari, C), Michael Agazzi (Alessandria, P), Gaetano Monachello (Atalanta, A), Nicolò Cherubin (Hellas, D)

CESSIONI: Riccardo Ragni (Alessandria, P), Leonardo Pérez (Cosenza, A), Davide Cinaglia (Cremonese, D), Claudio Santini (Siena, A)

3-4-1-2: AGAZZI; CHERUBIN, Gigliotti, Padella; Mogos, Buzzegoli, Bianchi, MARTINHO; Lores; MONACHELLO, GANZ.

Di seguito anche il mercato delle altre, tutte tra la sufficienza piena o strappata “per i capelli”.

VENEZIA – Da segnalare l’arrivo di Firenze a centrocampo e Litteri in attacco. Partito Moreo, destinazione Palermo.

ACQUISTI: Gianluca Litteri (Cittadella, A), Nicolas Frey (Chievo, D), Marco Firenze (Crotone, A)

CESSIONI: Stefano Moreo (Palermo, A), Francesco Signori (Ternana ,C), Loris Tortori (Carrarese, D), Giuseppe Caccavallo (Catania, A), Vittorio Fabris (Padova, C)

3-5-2: Audero; Modolo, Andelkovic, Domizzi; Frey, Falzerano, Bentivoglio, FIRENZE, Garofalo; LITTERI, Geijo.

TERNANA – Torna in Italia Piovaccari, dalla Cina, mentre è un ottimo acquisto anche Rigione in difesa.

ACQUISTI: Michele Rigione (Cesena, D), Federico Piovaccari (Zehjang Yiteng, A), Giuseppe Statella (Cosenza, C), Francesco Signori (Venezia, C), Andrea Repossi (Varese, A)

CESSIONI: Leonardo Taurino (Fidelis Andria, A), Filippo Tiscione (Matera, C), Nicolò Gigli (Matera, C), Francesco Bombagi (Pordenone, C)

4-2-3-1: Plizzari; Vitiello, RIGIONE, Valjent, Favalli; Defendi, Paolucci; STATELLA, Tremolada, Carretta; PIOVACCARI.

FROSINONE – Chibsah e Kone per puntare dritto alla Serie A, in uscita solo Gargiulo.

ACQUISTI: Moussa Kone (Cesena, C), Raman Chibsah (Benevento, C)

CESSIONI: Giuseppe Gargiulo (Gravina, D)

3-5-2 Bardi; Brighenti, Ariaudo, Terranova; M.Ciofani, CHIBSAH, Maiello, KONE, Beghetto; Ciano, D.Ciofani.

PERUGIA – Arrivano Leali e Gustafson su tutti. Vanno via il coreano Han e Falco.

ACQUISTI: Luca Germoni (Parma, D), Samuel Gustafson (Torino, C), Paolo Hernan Dellafiore (Svincolato, D), Nicola Leali (Zulte Waregem, P), Abdullahi Nura (Roma, D), Alejandro Gonzalez (Hellas Verona, D)

CESSIONI: Simone Emmanuello (Cesena, C), Matteo Brighi (Empoli, C), Filippo Falco (Pescara, A), Choe (Olbia, C), Salvatore Monaco (Salernitana, D), Kwang-Song Han (Cagliari, A)

3-5-2 LEALI; GONZALEZ, DELLAFIORE, Belmonte; Del Prete, Kouan, Colombatto, GUSTAFSON, Pajac; Cerri, Di Carmine.

CESENA – Via Kone, lo sostituirà Fedele o Emmanuello. Suagher per la difesa.

ACQUISTI: Simone Emmanuello (Perugia, C), Emanuele Suagher (Avellino, D), Matteo Fedele (Foggia, C), Nicholas Pierini (Sassuolo, A)

CESSIONI: Michele Rigione (Ternana, D), Ettore Gliozzi (Cesena, A), Moussa Kone (Frosinone, C), Giuseppe Panico (Teramo, A), Giovanni Sbrissa (Cremonese, C)

4-4-1-1:Fulignati; Donkor, SUAGHER, Scognamiglio, Fazzi; Kupisz, FEDELE (EMMANUELLO), Schiavone, Vita; Laribi, Jallow.

SPEZIA – Palladino e Mora per il salto di qualità. Anche Manfredini e De Francesco in entrata.

ACQUISTI: Raffaele Palladino (Genoa, A), Luca Mora (SPAL, C), Nicolò Manfredini (Modena, D), Alberto De Francesco (Reggina, C)

CESSIONI: Antonio Candela (Genoa, D), Niko Datkovic (Cracovia, D), David Okereke (Cosenza, A), Gennaro Acampora (Virtus Entella, C), Luca Vignali (Reggiana, C), Edoardo Soleri (Roma, A), Arturo Calabresi (Foggia, D)

4-3-1-2: Di Gennaro; De Col, Terzi, Giani, Lopez; Pessina, Bolzoni, MORA; PALLADINO; Gilardino, Marilungo.

NOVARA – Solo Puscas arrivo di rilievo per i piemontesi.

ACQUISTI: Federico Maracchi (Trapani, C), George Puscas (Inter, A), Moustapha Seck (Roma, D)

CESSIONI: Alessio Da Cruz (Parma, A), Gennaro Armeno (Reggina, C), Jacopo Manconi (Livorno, A), Angelo Tartaglia (Fidelis Andria, D), Nicolas Schiavi (Cuneo, C)

3-5-2 Montipò; Golubovic, Mantovani, Chiosa; Dickmann, Casarini, MARACCHI, Moscati, Calderoni; PUSCAS, Maniero.

CREMONESE – Sbrissa, Scamacca e Cinaglia gli ingressi, ma l’11 di partenza dovrebbe restare lo stesso che ha fatto benissimo fino ad ora. Ceduto Scarsella in C.

ACQUISTI: Davide Cinaglia (Ascoli, D), Giovanni Sbrissa (Cesena, C), Gianluca Scamacca (Sassuolo, A)

CESSIONI: Simone Salviato (Padova, D), Fabio Scarsella (Trapani, C), Francesco Stanco (Sambenedettese, A)

4-3-1-2 Ujkani; Almici, Dos Santos, Canini, Renzetti; Arini, Pesce, Croce; Piccolo; Brighenti, Paulinho.

SALERNITANA – Cambia molto la formazione campana, ma nessun arrivo di grossa importanza. Partono, invece, Gatto, Rodriguez e Cicerelli.

ACQUISTI: Stefan Popescu (Modena, D), Salvatore Monaco (Perugia, D), Tiago Casasola (Alessandria, D), Simone Palombi (Lazio, A)

CESSIONI: Leonardo Gatto (Virtus Entella, A), Giuseppe Rizzo (Catania, C), Alex (Pro Vercelli, A), Emanuele Cicerelli (Pordenone, A), Gabriele Perico (Livorno, D), Alejandro
Rodriguez (Empoli, A)

3-4-3: Radunovic; Mantovani, MONACO, CASASOLA; Pucino, Minala, Ricci, VITALE; Sprocati, Rossi, PALOMBI.

BRESCIA – Presi Embalo, Curcio, Okwonkwo, Spalek e Konstantinidis, tutti utili alla causa della prima squadra.

ACQUISTI: Nikolas Spalek (MSK Zilina, A), Carlos Embalo (Palermo, A), Felipe Curcio (Fidelis Andria, D), Orji Okwonkwo (Bologna, A)

CESSIONI: Luca Cattaneo (Reggiana, C), Nicola Lancini (Fidelis Andria, D), Fabio Bertoli (Prato, A), Alexis Ferrante (Pisa, A), José Machin (Pescara, C), Luca Checchin (Viterbese, C)

4-2-3-1: Minelli; KONSTANTINIDIS, Somma, Gastaldello, CURCIO; Bisoli, Martinelli; Furlan, OKWONKWO, EMBALO; Caracciolo

BARI – Tra gli acquisti di maggiore curiosità quello di Henderson dal Celtic e Andrada dal River Plate, ma il loro inserimento sarà graduale.Chiede spazio anche Empereur dal Foggia

ACQUISTI: Alan Empereur (Foggia, D), Liam Henderson (Celtic, C), Federico Andrada (River Plate, A), Jure Balkovec (NK Domzale, D), Marios Oikonomou (Bologna, D), Modibo Diakité (Svincolato, D)

CESSIONI: Leandro Greco (Foggia, C), Giuseppe Scalera (Fidelis Andria, D), Raphael Martinho (Ascoli, C), Denis Tonucci (Foggia, D), Riccardo Fiamozzi (Pescara, D)

4-3-3:Micai; Sabelli, Diakité, OIKONOMOU, BALKOVEC; Tello, Basha, Petriccione; Galano, Cissé, Improta.

AVELLINO – Mercato non proprio esaltante in casa Avellino. Cabezas affiancherà Ardemagni in attacco. Arrivati anche Morero e Vajushi.

ACQUISTI: Santiago Morero (Juve Stabia, D), Carlo De Risio (Padova, C), Reno Wilmots (KSV Roeselare, C), Armando Vajushi (Pro Vercelli, A), Bryan Cabezas (Atalanta, C)

CESSIONI: Fabrizio Paghera (C, Pro Vercelli), Idrissa Camarà (Akragas,A), Emanuele Suagher (Cesena, D)

4-3-3: Radu; Ngawa, MORERO, Migliorini, Laverone; D’Angelo, Di Tacchio, DE RISIO; VAJUSHI, Ardemagni, CABEZAS.

ENTELLA – Gatto per il tridente d’attacco, Acampora per la mediana e Cremonesi per la difesa, gli acquisti di maggior rilievo della società biancoceleste.

ACQUISTI: Leonardo Gatto (Salernitana, A), Gennaro Acampora (Spezia, C), Michele Cremonesi (SPAL, D), Toni Nikic (Siroki Brijeg, D), Nasser Alijii (Svincolato, D)

CESSIONI: Joel Baraye (Carrarese, D), Daniele Borra (Carrarese, P), Dany Mota (Sassuolo, A)

4-3-3: Iacobucci; Belli, Ceccarelli, CREMONESI, Brivio; Nizzetto, Troiano, Crimi (ACAMPORA); GATTO, La Mantia, De Luca.

CITTADELLA – Uno su tutti. Il centravanti Vido è già stato decisivo. Il mercato del Cittadella è stato centellinato anche in uscita.

ACQUISTI: Luca Vido (Atalanta, A), Matteo Liviero (Svincolato, D)

CESSIONI: Gianluca Litteri (Venezia, A), Agostino Camigliano (Cosenza, D), Giulio Bizzotto (Viterbese, A)

4-3-1-2 Alfonso; Salvi, Scaglia, Varnier, Benedetti; Bartolomei, Iori, Schenetti; Chiaretti; VIDO, Kouame.

PRO VERCELLI – Mini rivoluzione anche alla Pro Vercelli. I piemontesi cambiano tantissimi giocatori. Tra i più importanti arrivi il oortiere Pigliacelli, il centrocampista Ivan e gli attaccanti Reginaldo e Gatto. Tante anche le cessioni.

ACQUISTI: Mirko Pigliacelli (Pescara, P), Gladestony Da Silva (Svincolato, A), Mateo Bertosa (NK Istra, D), Mamadou Kanoute (Benevento, A), Alex (Salernitana, A), Raffaele Alcibiade (FeralpiSalò, D), Fabrizio Paghera (Avellino, C), Simone Gozzi (Alessandria, D), Massimiliano Gatto (Chievo, A), Reginaldo (Trapani, A), David Ivan (Sampdoria, C)

CESSIONI: Osarimen Ebagua (Baniyas, A), Elia Legati (FeralpiSalò, D), Armando Vajushi (Avellino, A), Simone Moschin (Cuneo, P), Alessandro Polidori (Trapani, A), Marco Firenze (Crotone, A), Michele Rocca (Sampdoria, C), Luca Bruno (Siracusa, D).

4-3-3 PIGLIACELLI; Ghiglione, GOZZI, ALCIBIADE, Mammarella; PAGHERA, Vives, Castiglia; ALEX, REGINALDO, KANOUTE.

PALERMO – Difficile arrivare in una squadra come il Palermo e poter pensare di partire nei titolari. Soltanto Moreo potrebbe farlo e rafforzare i rosanero. Preso anche il belga Fiore. Out Cionel, finito alla Spal in Serie A, Monachello ed Embalo.

ACQUISTI: Corentin Fiore (Standard Liegi, D), Stefano Moreo (Venezia, A),

CESSIONI: Thiago Cionek (SPAL, D), Gaetano Monachello (Ascoli, A), Carlos Embalo (Brescia, A)

3-5-2 Posavec; Dawidowicz, Struna, Bellusci; Rispoli, Coronado, Jajalo, Chochev, Aleesami; Nestorovski, MOREO

Fabio Lattuchella

Giuseppe Abruzzese torna alla Fidelis Andria

La Fidelis Andria comunica di essersi assicurata le prestazioni sportive del difensore Giuseppe Abruzzese.

Il calciatore, classe 1981, ha sottoscritto un contratto che lo legherà alla Fidelis sino al termine della stagione.

L’esperto difensore, andriese doc, torna a vestire la casacca biancazzurra dopo le esperienze in serie B nelle stagioni 1997/98 e 1998/99 e in serie C nei campionati 2000/01 e 2001/02. Abruzzese vanta un curriculum di tutto rispetto considerando le oltre 60 presenze in serie A con la maglia del Lecce e le oltre 260 presenze nel campionato cadetto con le casacche dello stesso Lecce, Avellino, Triestina, Grosseto e Crotone.

Nelle ultime due stagioni, infine, ha indossato la maglia della Virtus Francavilla squadra della quale è stato anche il capitano.

Un acquisto di spessore e di grande esperienza, dunque, che si aggiunge alla rosa a disposizione di mister Papagni che è stata molto attiva nella sessione invernale del calcio mercato.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Vigor Trani sul tetto della Puglia: 3-1 in finale di Coppa Italia ed è magicamente bello!

I supporters del Trani nella Finale di Coppa Italia Puglia

 

Trani – E’ tutto magicamente e meritatamente bello.  La Vigor alza la Coppa al cielo d’innanzi a quasi 1500 tifosi giunti da Trani, circa 100 km di strada è questa la distanza percorsa per raggiungere  Monopoli, chilometri di infinito amore per questi colori che fanno aggregare e sognare.

E’ la Vigor Trani la vincitrice della coppa Italia Puglia e da oggi (ieri ndr) è sul tetto più alto della Puglia

Il match inizia con un minuto di silenzio in memoria dello scomparso allenatore della nazionale italiana di calcio  Vicini il trainer delle “notti magiche” degli anni ’90 e che probabilemente ieri ha voluto lasciare il suo segno per l’azzurro del Trani regalando una “notte magica” alla Trani calcistica ed i suoi immensi tifosi accorsi.

La Storia è scritta, dopo esattamente 30 anni la Trani calcio solleva al cielo un altro importante trofeo, ricordando quel  neutro di Senigaglia contro i toscani del Poggibonsi l’allora  capitano Petruzzella sollevò la coppa laureando la Polisportiva Trani campione d’Italia. Ma la storia, oggi, scrive una pagina importate un trofeo che orgogliosamente la neo Vigor Trani con tutti i suoi componenti dello staff, calciatori e parte tecnica, oggi può esibire con vanto.

[sc name=”chicco”]

Il match – Una vittoria che acquista maggior valore se si considera che il Fasano, partiva con il favore dei pronostici ed infatti al primo affondo trovava il gol del momentaneo vantaggio. l’argentino  Montaldi servito da Morga si imbucava nel corridoio giusto per una difesa tranese, poco lucida, ed è subito 1-0 per il Fasano.

Forse il gol del vantaggio, svantaggiava lo stesso Fasano che smette di “giocare”. La Vigor non si scompone e prende coraggio guadagnando metri su metri nel punto nevralgico del gioco, nonostante il muro fasanese ma è la Vigor a far la partita.  Il pareggio è sfiorato in diverse occasioni. Al 30’pt Arena dalla distanza, il tiro fa la barba al palo, Faccini e Camporeale non sono da meno, il segnale è forte: il Trani c’è e non molla.

E’ nel secondo tempo che il Trani scrive la sua storia. In campo è davvero a tutto Vigor, dagli spalti una bolgia di tifo dei quasi 1500 supporters è un sospingere la squadra al gol del pari, confezionato con maestria da Arena che partito dalla sua trequarti di campo dopo un doppio slalom giungeva in area avversaria, il tiro è chirurgico, la diagonale è perfetta, geometrica, la palla si insacca ed è il visibilio dei tranesi. Vigor Trani – Fasano è 1-1.

Ma il sogno completo è a 10 minuti dal suo compimento. Al 25’st Faccini raccoglie il cross di Martinelli ed è 2-1. La notte magica diventa ancor più magica.

Il Fasano è allo sbando, la Vigor capta il segnale di disagio degli avversari: è il momento di tentare l’affondo finale. Trascorrono sette minuti ed arriva il 3-1. Faccini mette in mezzo per Lorusso che insacca e chiude definitivamente il mach.

Al “Veneziani” di Monopoli il cielo si tinge di biancazzurro una tonalità dal nome Vigor Trani.

 

ENZO CHICCO

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Col San Marzano gara dura”

Tra Ragazzi Sprint Crispiano e San Marzano, è tornato a parlare, tramite il sito ufficiale dell’Ars et Labor Grottaglie, il tecnico Massimo Marinelli.

Queste le sue dichiarazioni riguardo la gara di Coppa Puglia:

[sc name=”CIRO”]

“Abbiamo interpretato bene la partita, buona prestazione, buona la gestione della palla e della partita in generale. Abbiamo fatto riposare un po’ di gente ho fatto giocare chi gioca meno e ho ricevuto una risposta molto positiva, si sono fatti trovare pronti, sono molto soddisfatto per quanto hanno fatto. La fascia di capitano a Sanarica con Cantoro vice è il giusto premio, riconoscimento nei confronti di ragazzi che lavorano con serietà e si impegnano a fondo, un segnale importante”.

L’allenatore del Grottaglie ha poi presentato così la sfida di domenica:

“Partita da prima fila. Loro forse hanno iniziato meglio di noi, poi hanno un po’ rallentato e si sono leggermente staccati. Il San Marzano non di meno del Mottola, Rutiglianese, Conversano e logicamente noi. Domenica è una partita importante, difficile ma anche bella e sinceramente non vediamo l’ora di giocarla. Mi aspetto un San Marzano aggressivo, sarà una partita dura dal punto di vista agonistico, è un derby e ci tengono a fare bene, come del resto noi. Sicuramente non troveremo un San Marzano chiuso, si giocherà le sue carte cosi come noi ci giocheremo le nostre, queste sono le partite che noi affrontiamo meglio e come ho detto precedentemente non vediamo l’ora di giocarcela con le nostre armi”.

ASD Talsano, una bolgia per fermare la corazzata Brindisi

Serve l’aiuto e il sostegno di tutti per provare a fermare la capolista. Il Talsano chiama a raccolta i propri tifosi, per tentare l’impresa sfiorata quattordici giornate fa, quando i biancoverdi, in vantaggio fino all’88’, capitolarono negli ultimi minuti nel campo neutro di San Pancrazio Salentino contro il Brindisi: la partita terminò con il risultato di 2-1 per i biancazzurri.

[sc name=”Mazzarino”]

Una sconfitta dura da digerire, che il Talsano vuole riscattare, replicando la tenacia e la grinta messe in campo nella suddetta occasione. Bloccare la capolista, però, è tutt’altro che un gioco da ragazzi; e se non lo è all’interno del campo, figuriamoci attorno al rettangolo di gioco, con i tifosi brindisini pronti a giungere in massa allo stadio “Comunale” di Talsano. Ecco il motivo per il quale, domenica (15:00) più che mai, i tifosi biancoverdi dovranno sostenere i propri giocatori, per tentare un exploit che lancerebbe ancora di più il Talsano verso la salvezza.

Alessandro Mazzarino

L’Ars et Labor Grottaglie accede ai quarti di finale di Coppa Puglia

L’Ars et Labor Grottaglie archivia la pratica Crispiano e con un netto 5 a 0 supera gli ottavi di finale di Coppa Puglia ed entra nei Quarti. Il Crispiano più attento al campionato che alla Coppa e con un 3 a 0 subito nella gara di andata si presenta al D’Amuri praticamente con la Juniores, il Grottaglie invece con corposo turn-over sia per le 4 squalifiche sia per dare minutaggio a chi gioca un po’ meno la domenica. La gara, in sostanza, si incanalata subito sui giusti binari, i padroni di casa nel primo quarto d’ora erano già in vantaggio di due reti con i goal segnati da De Comite, di testa al minuto 12, e di Pastano al 16°. Giro palla gestione lucida delle situazioni fino al termine della prima frazione di gioco.

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Nella ripresa, tourbillon di sostituzioni per entrambe le squadre e altri tre goal dei biancoazzurri con Pastano al 55°, dopo un bello scambio Krubally-Napolitano- Krubally, con lo stesso Krubally al 62° e infine con Napolitano al 79°. Cinque goal che evidenziano la maggiore solidità del Grottaglie da un punto di vista tecnico tattico ma anche la decisione dei grottagliesi nel voler inseguire il trofeo regionale dichiarato come uno degli obiettivi stagionali. Novità assoluta la fascia da capitano assegnata, per la gara odierna, ai giovani Sanarica e Cantoro, due ragazzi che in questo campionato si stanno mettendo particolarmente in mostra.

Tabellino
ARS ET LABOR GROTTAGLIE-RAGAZZI SPRINT CRISPIANO:5-0

Formazioni
Ars et Labor Grottaglie: Annicchiarico, Trani A., Sanarica (Roberti), Collocolo (Appeso), Camassa, Lecce, Pastano (Suma), Napolitano, De Comite (Galeandro), Zito (Krubally), Cantoro. A disp. Strusi, Montanaro. All. Marinelli.

Ragazzi Sprint Crispiano: Di Maglie, Vinci (Bruno), Massafra, Catapano (Galiani), Trani (Marangione), Clemente (Caputo), Bello, Perrini, Picerno (Manigrasso), Colucci, Chirulli. A disp. Rucco. All. Paciulli.

Marcatori: 12° De Comite, 16° e 55° Pastano, 62° Mamba, 79° Napolitano
Ammoiti: Caputo (C)
Arbitro sig. Fabio Papadopoli della sezione di Taranto

Le parole di mister Marinelli a fine partita: “Abbiamo interpretato bene la partita, buona prestazione, buona la gestione della palla e della partita in generale. Abbiamo fatto riposare un po’ di gente ho fatto giocare chi gioca meno e ho ricevuto una risposta molto positiva, si sono fatti trovare pronti, sono molto soddisfatto per quanto hanno fatto. La fascia di capitano a Sanarica con Cantoro vice è il giusto premio, riconoscimento nei confronti di ragazzi che lavorano con serietà e si impegnano a fondo, un segnale importante.”

Coppa Puglia, “manita” dell’Ars et Labor Grottaglie col Crispiano

Tutto facile per l’Ars et Labor Grottaglie in occasione della gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Puglia: dopo il 3-0 dell’andata, al D’Amuri i biancoazzurri hanno battuto 5-0 i Ragazzi Sprint Crispiano, ottenendo così la qualificazione al turno successivo.

Nonostante una formazione molto rimaneggiata, i padroni di casa trovano il gol del vantaggio già al 12′, con De Comite che di testa, su cross di Sanarica, batte il portiere: l’attaccante ritrova il gol dopo alcune settimane in cui, vuoi per un po’ di sfortuna vuoi per mancanza di lucidità, non era riuscito a segnare.

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Quattro minuti dopo il raddoppio con Pastano che, servito da Cantoro, supera il portiere in uscita e segna la rete del 2-0.

Nella ripresa la musica non cambia e il Grottaglie non si ferma: al 55′, dopo una combinazione tra Bamba e Napolitano, Pastano fa doppietta.

Il 4-0 arriva al 62′, con Bamba protagonista di un tiro al volo da fuori area insaccatosi all’angolino.

Al 79′ ecco la rete che fissa la rete sul definitivo 5-0: Napolitano, di testa e su cross di Bamba, questa volta non spreca l’occasione capitatagli.

Insomma, una formalità per gli uomini di Marinelli che ora devono tornare a rimboccarsi le maniche: domenica i biancoazzurri saranno di scena a San Marzano in uno scontro diretto di alta classifica.

Comunicato Ufficiale Foggia n. 36 del 01.02.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Puglia n. 54 del 01.02.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Mercato Foggia, il botto era già in casa. Rinnova Mazzeo

Il botto finale è arrivato, ma era già in casa. Rinnovo per il centravanti rossonero che sceglie di tentare la via della salvezza in serie B con i rossoneri, rispedendo al mittente le avance del Pisa. Rescissione per quattro

Mazzeo fino al 2020. Questo il botto finale del mercato di gennaio che si chiude, di fatto, senza nessun altro acquisto. Non arriva nessuno e non parte nessuno, rescindono il contratto in 4. Beretta non va al Cittadella e resta alla corte di Stroppa, mentre lasciano la casacca Chiricò, Coletti, Sanchez e Lodesani.

Fabio Lattuchella