L’ Unione Calcio blocca la capolista Gallipoli
Gli azzurri impattano per 1-1 contro la squadra leccese. Al vantaggio ospite replica Ventura su calcio di rigore.
Continua la serie positiva in casa Unione Calcio che blocca sull’1-1 la capolista Gallipoli nel match valevole per la ventesima giornata del campionato di Eccellenza e disputatosi al “Di Liddo”. Una gara piacevole con entrambi le reti siglate nel primo tempo.
Mister Rumma si affida ad Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Marco Bartoli, Quercia, Renato Bartoli, Stella a centrocampo lo Juniores Losito al debutto dal primo minuto, Colella e Mastropasqua, in attacco il rientrante Francesco Mignogna a supporto della coppia Ventura – Di Pierro.
Partenza in salita per gli azzurri poiché al 9’ il Gallipoli passa in vantaggio con una conclusione dal limite di Levanto che supera Amoroso. Successivamente, gli ospiti sfiorano il raddoppio con il capocannoniere del girone Mingiano autore di un diagonale che termina di un soffio fuori. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio alza il baricentro ed al 19’ va vicino al pareggio con Mignogna ma la punizione termina di poco sopra la traversa. Sette minuti dopo, super intervento di Passasseo sul colpo di testa di Ventura ben imbeccato da Mignogna. L’Unione continua a pigiare sull’acceleratore ed al 34’ gli sforzi vengono premiati. Ventura viene atterrato in area di rigore da un giocatore gallipolino, il direttore di gara concede la massima punizione che lo stesso numero 9 realizza, mettendo a segno l’undicesima rete in campionato. Il match diventa incandescente ed al 42’ Scialpi centra la traversa direttamente su punizione.
Nella ripresa, scende in campo una Unione più determinata ed 58’ Passasseo si supera sul tentativo a rete di Mignogna direttamente su punizione. Il match cala di intensità, con il Gallipoli alla ricerca dello scatto decisivo e gli azzurri concentrati a difendere e pungere in ripartenza. Un nuovo sussulto si registra all’82 in favore del Gallipoli, quando Monopoli si rende protagonista di una conclusione a giro che termina di pochissimo fuori. Nel finale, brividi in casa Unione per l’incornata di Iurato che, fortunatamente per gli azzurri, termina di poco fuori.
[sc name=”Emanuele”]
Punto prezioso che dopo il pareggio di Fasano bloccano il Gallipoli uscita tra gli applausi del pubblico presente al “Di Liddo”. In classifica, l’Unione Calcio si porta a quota 20 punti in classifica ed accorcia il gap dalla zona salvezza, ora distante due lunghezze, a seguito dei concomitanti ko di Vieste ed Otranto. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 11 febbraio, i biscegliesi saranno di scena al “Comunale” ospiti della Vigor Trani.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – GALLIPOLI FOOTBALL 1909 1-1 (1-1 p.t.)
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, M. Bartoli, Quercia, R. Bartoli, Mastropasqua, Stella, Losito,, Colella, Ventura, Mignogna (85’Grieco), Di Pierro (69’Quacquarelli). A disp: Napoletano, Dell’Oglio, Bufi,Liberio,Papagni. All: Rumma
GALLIPOLI: Passasseo, Monopoli, Turco, Scialpi, Greco, Puglia, Levanto, Legari (85’Iurato), Mingiano (65’Gennari), Carrozza, Gallù (69’Mauro). A disp: De Marco, Mauro, Casole, Sansò, Montinaro. All: Villa
MARCATORI: 9’ Levanto (G), 34’ Ventura (U)
AMMONITI: Stella (U), Turco (G) , Mastropasqua (U), R. Bartoli (U), Puglia (G)
ARBITRO: Daddato (Barletta). ASSISTENTI: Denisov (Bari), Ruggiero (Brindisi)
Galatina-Novoli 1-3, conta solo il risultato finale

Sul neutro di Sogliano Cavour, ridente paese della suggestiva Grecia salentina, il giovane Galatina, a causa della recente decisione societaria di congedare i seniores dopo il mancato accordo con la propria amministrazione comunale per la gestione del leggendario Pippi Specchia, continuava di fatto a prepararsi all’inevitabile prossimo campionato di Promozione, affrontando un Novoli ancora scosso dalla delusione di non aver raccolto punti pesanti contro Corato e, soprattutto, contro il Casarano, ai fini della incerta volata salvezza, nonostante delle prove tutto sommato positive.
Mister Schito propone uno schieramento a trazione anteriore, come era lecito aspettarsi, rilanciando il 4-2-4, in cui a centrocampo Marasco affianca il rientrante Podo da titolare, mentre rimangono sostanzialmente confermati in difesa Signore, Cornacchia, Poti’ e Versace e in attacco gli ex Mosca e De Giorgi, supportati sugli esterni da Cicirello e Rubino.
Nella prima frazione di gioco ritrova il gusto del gol al 6′ Cicirello, prorompente in area di rigore avversaria; eppure gli juniores biancostellati non accusano subito il colpo, contenendo molto bene gli attacchi novolesi, a volte sventati dalla puntualità dell’interessante portiere avversario.
Il raddoppio al 43′ dell’ex Mosca sembrava essere il preludio ad un ennesimo scontato risultato tennistico a sfavore del Galatina; eppure nella ripresa i locali riescono al minuto 65′ con Vantaggiato a segnare la prima rete del loro nuovo corso, approfittando di un inspiegabile momento di relax della squadra ospite, ancora una volta attanagliata dal timore di veder sfumato in pochi attimi di sbandamento tutto il lavoro importante della prima parte dell’incontro. Addirittura, qualche minuto piu’ tardi il Galatina protesta per l’annullamento del clamoroso 2-2 a causa di un fuorigioco, segnalato comunque in maniera tempestiva dalla terna arbitrale.
Conscio di evitare di rivedere i fantasmi inquietanti della vicina Aradeo, sia dal punto di vista geografico sia dal versante di classifica, il Novoli torna a prendere le redini del gioco, pervenendo alla segnatura della sicurezza con il subentrato Errico , rabbioso al ’75 nello spingere in porta un pallone vagante in mezzo all’area avversaria a seguito di tentativi sfortunati dei biancostellati di respingere l’ineluttabile colpo finale avversario.
Da qui l’incontro non offre altri spunti degni di nota, al punto tale da concludersi con la vittoria dei rossoblu’, importantissima non solo ai fini della classifica, migliorata grazie anche i mancati successi pieni delle dirette concorrenti, ma anche per riguadagnare quel quid pluris di autostima, utile per macinare altre vittorie pesanti in chiave permanenza a cominciare dal prossimo incontro casalingo contro la rivelazione Avetrana di Brana’, tra le cui fila figura cui l’ex temuto attaccante Cappellini, lampante emblema di una realtà coraggiosa nel puntare fin da subito sulle novità emergenti senza spendere cifre cospicue a differenza di grosse società che rischiano di non qualificarsi ai play off, pur avendo dichiarato in estate di puntare direttamente al primo posto. A tale appuntamento la compagine novolese deve prepararsi in maniera certosina, perfezionando in primis il carattere oltre alla applicazione meticolosa della tattica generale.
D’altro canto, è necessario sottolineare l’onesta’ intellettuale dell’ambiente galatinese, stroncato da inadempienze tipiche della decadente Italia, nel voler proseguire il torneo, puntando sulla formazione dei giovani a cui non bisogna guardare con scetticismo e pregiudizio ma con la pazienza e la lungimiranza di scorgere in loro dei futuri uomini oltre che dei giocatori di calcio.
Marco Ferrante per calciowebpuglia.it
Foto a cura di Immaginario XII
Tabellino redatto dalla Gazzetta del Mezzogiorno il 5/2/2018
PRO ITALIA GALATINA: Greco, Colazzo, Bramato, Dell’Atti, Lezzi (19′ st Vantaggiato), Minafra, Valente, Cambo’ Christian, Rosato (41′ st Carachino), Marra, Cambo’ Michael. A disposizione: Lisi, Dell’Anna, Alemanni, Skera, Murciano. All. Coluccia
NOVOLI: Colapietro, Versace, Signore, Podo (32′ st Cocciolo), Cornacchia (32′ st De Giorgi Andrea), Poti’, Cicerello, Marasco, Mosca (16′ st Errico) (41′ st Martena), De Giorgi Diego, Rubino (8′ st Calabrese). A disposizione: Melissano, Mazza. All. Schito.
ARBITRO: Sciolti di Lecce
RETI: 14′ pt Cicerello, 43′ pt Mosca, 25′ st Vantaggiato, 30′ st Errico
Bisceglie calcio, adesso si fa dura: 3-1 per la Sicula Leonzio
Bisceglie calcio non ci siamo. Doveva essere un’importante giornata per testare i nuovi acquisti ma è mancato qualcosa nella trasferta del “Cibali-Angelo Massmino” di Catania rispetto ad una Sicula Leonzio in grande spolvero e che ora spera maggiormente in chiave salvezza.
Nunzio Zavettieri è ripartito dal 4-3-3 inserendo solo Ayina come punta centrale, il quale ha fatto movimento ed ha mostrato maggior agilità, e D’Ursi sul versante mancino (buono il primo tempo dell’ex Arezzo, ndr). Prezioso e Jovanovic partiti dalla panchina. Dall’altro canto Aimo Diana ha schierato una formazione speculare con il tandem Lescano-Bollino-Russo lasciando in riserva Foggia ed Arcidiacono, decisivi nel finale.
Bisceglie che ha atteso gli errori degli avversari per cercare di colpire ma ciò che è mancato al team nerazzurro è ancora una volta la fase conclusiva: agli svarioni della truppa stellata la Sicula ha cominciato a mostrare i denti e già al dodicesimo, dopo una conclusione debole e centrale di D’Ursi, ha provato ad impensierire Crispino con un traversone ingannevole di Pollace diretto in porta.
Un minuto dopo ospitanti in vantaggio: bruttissimo errore in disimpegno di capitan Petta che ha servito direttamente la sfera sui piedi di Esposito. In rincorsa passaggio al limite dell’area per Facundo Lescano che ha depositato nell’angolino più lontano. Gara già in salita dopo un quarto d’ora e Bisceglie con pochissimo mordente che si è fatto trovare dalle parti di Antonio Narcisosolo con un cross morbido di D’Ursi per Ayina al trentunesimo. Il baluardo ex Bari ha parato in uscita.
Al trentaseiesimo i nerazzurri sono riusciti comunque a pervenire al pareggio, approfittando di una leggere flessione collettiva degli avversari: sgroppata di Azzi che ha superato due marcatori sulla destra ed il portiere fuori dai pali. La palla, leggermente deviata, è così finita sui piedi di Ayina che a botta sicura d’interno l’ha messa dentro, complice lo sfortunato rimpallo sulla linea di porta fra Davì e Gianola. Poco prima mister Zavettieri aveva sostituito Migliavacca, fuori per un problema muscolare, con Diallo spostandolo sulla fascia sinistra e reinserendo Delvino nella casella laterale opposta.
Il Leonzio non è rimasto a guardare ributtandosi in avanti al quarantunesimo: sul lungo traversone di Squillace, Crispino ci ha messo una mano ma il pallone è rimasto in area colpito da Gianola di testa sul prezioso recupero in acrobazia di Bollino; provvidenziale Crispino.
Sembrava concludersi sul pareggio la prima frazione fra le due squadre quando invece i ragazzi di Aimo Diana sono ripassati in vantaggio: in un poco giustificabile terzo minuto di recupero aggiunto dal direttore di gara, Facundo Lescano è tornato a far tremare i polsi alla difesa a quattro biscegliese. Filtrante in piena area per Bollino e palla in rete con Crispino che non ha potuto nulla in uscita.
Al primo minuto della ripresa ancora Sicula Leonzio pericolosa con Bollino il quale stavolta ha appoggiato in mezzo aspettando la conclusione dei compagni di reparto; Jurkic è stato più veloce ed ha respinto. La partita è poi stagnata con il Bisceglie che ha alzato maggiormente il baricentro senza creare grandi grattacapi alla retroguardia guidata da Squillace, mentre i bianconeri hanno giocato al piccolo trotto provando a proteggere il risultato ed impaurendo in contropiede.
Girandola di cambi istantanea per Zavettieri che ha inserito Jovanovic, Risolo e Montinaro rispettivamente per Ayina, D’Ancora e D’Ursi, giungendo così al minuto sessantotto senza dare scossoni. Nell’occasione ancora un errore in disimpegno ha innescato la rapidità di Facundo Lescano; l’asso sudamericano ha servito dal limite dell’area Esposito che ha calibrato di prima intenzione una palla sul secondo palo con Crispino ampiamente battuto. Il cuoio ha lambito il montante finendo fuori.
Sibilli e Foggia hanno ridato fiato due minuti dopo a Russo e Lescano, cambiando sia volto alla squadra ma ridando nuova linfa ai lentinesi. Il Bisceglie si è fatto solamente notare con una bordata dalla distanza di Jovanovic dai trenta metri che non ha impensierito Narciso ritornando in quella fase di stallo che ha scaturito l’assalto finale.
A tre minuti dal novantesimo punizione di Vrdoljak deviata dalla barriera; il pallone è rimasto tra i piedi di Dentello Azzi in fase di controllo ma Narciso è attento in uscita. Sulla ribattuta ci ha provato Petta in voleé ma il portiere tranese ha risposto ancora presente negando il pareggio ai biscegliesi.
La reazione nerazzurra è tuttavia arruffona e confusionaria e la poca lucidità è ampiamente confermata dal gol di Arcidiacono che ha chiuso i giochi: angolo lungo di Vrdoljak rigettato in mischia dalla difesa bianconera; Montinaro ha raccolto il pallone ma ha temporeggiato nel tiro sbagliando il controllo e svirgolando. Da lì è partito il contropiede di Ciro Foggia che ha superato Risolo trovando un’autostrada fra lui e Crispino. Il numero nove siciliano anziché segnare ha trovato l’accorrente Arcidiacono che a porta completamente sguarnita ha calato il sipario su una partita di cui si sperava un esito diverso.
Non è questo il Bisceglie che i tifosi e gli addetti ai lavori vorrebbero vedere; una formazione poco concreta, con poche idee, scarna disorganizzazione e soprattutto ancora “spuntato”.
SICULA LEONZIO-BISCEGLIE 3-1
Sicula Leonzio (4-3-3): 1 Narciso, 2 Pollace, 3 Squillace, 5 Gianola, 8 Esposito, 10 Bollino (dall’82° 7 Arcidiacono), 11 Russo (dal 70° 20 Sibilli), 18 Aquilanti, 23 Davì, 27 D’Angelo, 28 Lescano (dal 70° 9 Foggia). Allenatore: Aimo Stefano Diana. A disposizione: 22 Ciotti, 6 Monteleone, 13 Camilleri, 14 De Felice, 15 Granata, 21 Cozza, 25 Marano, 33 Petermann.
Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 D’Ursi (dal 52° 17 Montinaro), 10 Toskic (dal 67° 16 Prezioso), 11 D’Ancora (dal 53° 21 Risolo), 14 Ayina (dal 53° 9 Jovanovic), 15 Delvino, 19 Vrdoljak, 23 Migliavacca (dal 35° 4 Diallo), 25 Dentello Azzi. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Russo, 13 Giron, 24 Markic, 22 Alberga.
Arbitro: Andrea Colombo di Como.
Assistenti: Giovanni Manara di Mantova e Pietro Lattanzi di Milano.
Rete: 13° Lescano, 36° Gianola (aut.) 48° Bollino, 93° Arcidiacono.
Note: spettatori ed incasso non comunicato. Ammoniti: 64° Bollino. Calci d’angolo: 5-1.
La Fidelis Andria cade contro la vice capolista Catania
Cade la Fidelis Andria al cospetto della vice capolista Catania.
Al “Degli Ulivi” la spuntano gli etnei che mettono a segno le reti nella ripresa.
Al 53’ è Ripa a sbloccare la contesa di testa.
Al 56’ i biancoazzurri di casa restano in dieci uomini per il rosso diretto comminato ad Alessio Esposito e così l’esperta squadra di mister Cristiano Lucarelli raddoppia al minuto 79 con il neo entrato Mazzarani.
Il Catania dopo questa affermazione resta al secondo posto salendo a quota 48 a -4 dalla capolista Lecce e nella prossima gara ospiterà il Cosenza al “Massimino”.
Per la squadra di Aldo Papagni invece arriva una sconfitta che non smuove la classifica e la fa restare a quota 22 punti in piena zona playout.
Nella prossima gara i biancoazzurri giocheranno in trasferta il derby col Monopoli.
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FIDELIS ANDRIA vs CATANIA 0-2
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Cilli; Celli, Quinto, Tiritiello; Di Cosmo (65’ Longo), Esposito A., Matera, Piccinni (85’ Scalera), Lobosco (78’ Lancini); Croce (78’ Scaringella), Lattanzio (78’ Taurino).
A disposizione: Maurantonio, Borraccino, Tartaglia, Colella, Cappiello, Ippedico, Liguori. All. Aldo Papagni
CATANIA (3-5-2): Pisseri; Aya, Tedeschi, Blondett; Esposito M. (85’ Semenzato), Biagianti (62’ Rizzo), Lodi, Fornito (77’ Mazzarani), Porcino; Curiale, Ripa (77’ Barisic).
A disposizione: Martinez, Brodic, Bucolo, Manneh, Di Grazia, Bogdan. All. Cristiano Lucarelli
ARBITRO: Vincenzo Fiorini di Frosinone
MARCATORI: 53’ Ripa (CAT), 79’ Mazzarani (CAT),
AMMONITI: 33’ Blondett (CAT), 44’ Croce (FA)
ESPULSI: 56’ Esposito A. (FA)
ALESSANDRO POLICHETTI
SERIE D, GIRONE H: tutti i risultati . Una sola vittoria per le pugliesi. Potenza e Cavese in fuga.
Zero vittorie, due pareggi nei derby, due sconfitte: questo è quanto hanno racimolato le squadre pugliesi impegnate nella 22° giornata del girone H del campionato di Serie D.
Pareggio per 2-2 tra San Severo e Taranto al Ricciardelli. I Foggiani confermano il buon momento di forma fermando gli ionici. A Cerignola è 4-1 tra Audace e Manfredonia. Gli ofantini non perdono contatto dal duo Potenza-Cavese, salendo a quota 45 punti in classifica. Il Gravina non va oltre il pari a Frattamaggiore: la Frattese, penultima in classifica, ferma la corsa dei pugliesi. Il distacco tra il Gravina ed i play-off resta si assottiglia, complice la sconfitta dell’Altamura con la capolista Potenza per 1 a 0. I lucani prendono il largo in classifica, insieme alla Cavese, vittoriosa sul campo della Sarnese con un pirotecnico 4-3.
Pari e patta tra Nardò e Picerno: è 1 a 1. Le due squadre sono pienamente in corsa per il 5° posto utile in chiave play off. Colpaccio dell’Aversa Normanna che, nello scontro diretto per la salvezza, batte per 1 a 0 la Turris, salendo a quota 17 punti. Sconfitta esterna per il Molfetta, che cede per 2 a 1 sul campo del Francavilla. Completa il quadro la vittoria esterna del Gragnano che batte 1 a 0 e supera in classifica il Pomigliano. Entrambe le squadre navigano in acque tranquille.
Questi i risultati, con la classifica ed il prossimo turno.

Luigi Garofalo
Troppo Brindisi per un ottimo Talsano: 4-3 per i biancazzurri
Goleada e tanto spettacolo allo stadio “Comunale” di Talsano, dove i biancoverdi e la capolista Brindisi hanno messo in scena ottime prestazioni, sfociate in un pirotecnico 4-3 finale per i brindisini. Da evidenziare, in particolare, la grinta e l’impegno messi in campo dal Talsano per l’intera gara, con i padroni di casa che, sul finire del match, hanno sfiorato una clamorosa rimonta.
[sc name=”Mazzarino”]
La gara si sblocca al 5′ in favore del Talsano: sul fronte destro, il biancoverde Lisi, di controbalzo, serve in mezzo Peluso, abile ad anticipare l’avversario e a trafiggere il portiere di casa con il destro. Al 14′ giunge la reazione del Brindisi, il quale perviene al pareggio con un tiro dal limite di Cordisco, che beffa la retroguardia di casa. Nella ripresa, gli ospiti passano in vantaggio al 54′ con Iaia, che sfrutta la sponda di un compagno e a pochi passi dalla porta realizza il 2-1. Pochi minuti più tardi, al 59′, il Brindisi raddoppia il vantaggio: dal dischetto realizza Scarcella. Al 63′, arriva il poker biancazzurro dopo una disattenzione del reparto difensivo casalingo. Al 78′, il Talsano cerca di tornare in gara grazie al tocco sotto del solito Peluso, che realizza il 2-4. Nei minuti finali arriva il 3-4 ad opera di Lisi, che, però, non basta.
Alessandro Mazzarino
Taranto, Favetta chiama, ma il San Severo risponde: 2-2
L’agognata sesta vittoria consecutiva non arriva: in quel dello stadio “Ricciardelli”, il Taranto sbatte sul San Severo facendosi rimontare in due occasioni. 2-2 il risultato finale.
[sc name=”Mazzarino”]
Il Taranto passa in vantaggio dopo dodici minuti di gioco grazie alla rete di Favetta, che sfrutta un’imprecisione difensiva e realizza l’1-0. Il San Severo, però, torna in gara al 19′: la rete dell’1-1 porta la firma di D’Angelo, che concretizza di precisione dopo una splendida azione della squadra di casa. Il Taranto, però, non ci sta e al 22′ torna in vantaggio, ancora una volta con Favetta, il quale raccoglie l’assist di D’Agostino e con il mancino trafigge il portiere avversario. Nella ripresa, al 59′, il San Severo realizza il 2-2 grazie ad un penalty trasformato da Palumbo.
Alessandro Mazzarino
Sicula Leonzio-Bisceglie, le ultimissime
Dopo la chiusura dei botti invernali di mercato, Sicula Leonzio-Bisceglie diventa fondamentale crocevia per la stagione agonistica 2017/2018 di entrambe le compagini, chiamate ad una eccelsa prestazione per raggiungere immediatamente il traguardo salvezza.
Grandissima è l’attesa per vedere da vicino i nuovi innesti della campagna di riparazione, elementi che con il loro contributo possono dare una svolta al percorso delle due formazioni. Se da un lato Prezioso, D’Ursi e Ayina promettono impegno e gol, dal canto dei bianconeri Ciro Foggia (su cui era paventato un interesse dei nerazzurri al termine del calciomercato estivo, ndr), Pettermann e Lescano tenteranno in ogni modo di non far rimpiangere gli svincolati Michel Ferreira e Diogo Tavares, quest’ultimo autore del pareggio nella sfida d’andata.
Aimo Stefano Diana, tecnico dei bianconeri, ha assunto sin dal suo ingresso un atteggiamento speculare a quello di mister Zavettieri, affidandosi alla concretezza ed al pragmatismo con il pensiero rivolto partita dopo partita. L’approccio del tecnico bresciano, succeduto a Pino Rigoli nel corso della stagione, ha sortito effetti positivi sin da subito con un cammino costante che ha fruttato otto punti da inizio dicembre. Apice del ruolino di marcia la vittoria ottenuta con il Trapani due settimane fa per 1-0.
Anche il trainer stellato, Nunzio Zavettieri, nell’ultima conferenza stampa ha confermato l’attuale stato di forma dei prossimi avversari chiedendo attenzione nel non commettere quelle sbavature che sono costate care a Catanzaro: «La Sicula Leonzio è sicuramente una delle squadra più forti del girone per qualità degli uomini; è squadra propositiva e pertanto dobbiamo farci trovare preparati. Dobbiamo essere bravi a sfruttare le occasioni importanti, ad essere cinici e a interpretare bene le partita, una gara che vale sei punti e noi dobbiamo fare il nostro».
Petta e compagni sono giunti nella mattinata odierna a Catania, teatro della sfida fra le due squadre stante l”indisponibilità del “Angelino Nobile”, per un totale di diciotto atleti a disposizione: unico non convocato Domagoji Boljat, di cui si sta discutendo l’eventuale rescissione consensuale.
La sfida dello stadio Cibali-Angelo Massimino con fischio d’inizio alle ore 16:30 sarà diretto dal signor Andrea Colombo di Como, coadiuvato dagli assistenti Giovanni Manara di Mantova e Pietro Lattanzi di Milano.
Bartolomeo Pasquale
Corato a Casarano contro la seconda della classe
Banco di prova di quelli difficilissimi per il Corato Calcio che domenica alle ore 15.00 allo Stadio “Capozza” sarà ospite del Casarano, formazione distante solo 2 punti dalla vetta della classifica, occupata al momento dal Gallipoli.
I neroverdi del presidente Maldera stanno attraversando un ottimo momento di forma: la striscia positiva si è allungata a 5 incontri senza sconfitte, con il rammarico di non essere riusciti a guadagnare l’intera posta in palio nelle sfide casalinghe contro Atletico Vieste ed Avetrana. Il reparto difensivo fa registrare 2 soli gol al passivo nelle ultime 5 uscite, mentre è dall’attacco che ci si aspetta qualche marcatura in più, con il tanto atteso rientro di Sguera e la vivacità di Cirigliano che andranno a far compagnia all’ariete Lacarra. Tutti a disposizione di mister Castelletti, ad eccezione del lungodegente Iacobone.
[sc name=”Emanuele”]
Le Serpi salentine hanno ingranato le marce più alte e ora hanno messo nel mirino il Gallipoli ed il primo posto. Terzo miglior attacco e seconda miglior difesa della categoria a certificare lo spessore di una rosa, alla quale nelle ultime ore è stato aggiunto il difensore classe ’86 Filosa (ex tra le altre della Nocerina in Serie B). La coppia gol Caputo–Pignataro (14 reti complessive in stagione) è una delle più temute dell’Eccellenza e alle loro spalle agisce Vicedomini, un lusso per la categoria: “Ora ci attendono due partite molto difficili al Capozza. Corato ed Omnia Bitonto, realtà costruite con l’intenzione di mettere le mani sul campionato. Non dobbiamo regalar nulla. Questo è il momento più importante dell’intero campionato. Sono due gare che vanno sfruttate al massimo. Il nostro lavoro va indirizzato alla produzione di un gioco fruttuoso, solo così si ottiene la vittoria”. Anche da mister Sportillo parole di stima per i neroverdi: “Una squadra nata per mettere le mani sul campionato. Per strada hanno accusato qualche colpo ma i nomi dei calciatori sono quelli. Possono punirti in qualsiasi momento. Ecco perché dobbiamo affrontare la gara con la giusta concentrazione e, soprattutto, determinazione, virtù nelle quali i miei calciatori sono bravi”.
Arbitro dell’incontro sarà Michele Lopez della sezione AIA di Bari, coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Vitobello e Francesco Festa, entrambi di Barletta. Curiosamente il fischietto barese arbitrò anche la partita di andata fra Corato e Casarano terminata 1-1, con i rossoblu andati in vantaggio con Marretti e i neroverdi che, in 10 uomini per un tempo, agguantarono un più che meritato pareggio nel finale con Cormio.
[VIDEO] Venezia – Bari 3-1 Highlights & Goals, Ampia Sintesi
https://youtu.be/cB4I_yMjijI
[VIDEO] Foggia-Avellino 2-1
https://youtu.be/9vr600PaMJM
Unione Calcio al “Di Liddo” contro la capolista Gallipoli
Altra sfida contro una big per la compagine biscegliese, nella gara in programma per la quinta giornata di ritorno
Quinta giornata di ritorno per l’Unione Calcio, attesa domenica dalla stimolante sfida contro la capolista Gallipoli, gara che avrà luogo al “Di Liddo”, con fischio d’inizio alle ore 15.
Dopo la trasferta di Fasano, i biscegliesi si troveranno di fronte un’altra delle compagini protagoniste del torneo. “Il Gallipoli è la squadra che mi ha maggiormente impressionato sinora, per qualità ed intensità di gioco – esordisce il capitano azzurro Nicola Di Pierrro ai microfoni di Radio Centro Bisceglie nello spazio “CentroCampo Anteprima” -. Affronteremo i salentini con il dovuto rispetto ma anche con un pizzico di presunzione: dovremo credere nei nostri mezzi per cercare di incamerare punti”.
I biscegliesi arrivano alla gara del “Di Liddo” con buone indicazioni, date dall’ottimo punto di Fasano (1-1) e dall’amichevole infrasettimanale al cospetto del Gravina, vinta per 4-2 con le doppiette di Ventura e dello stesso Di Pierro. “La squadra ha reagito bene dopo la sconfitta di Novoli, che ci aveva tagliato le gambe dopo la sosta natalizia – spiega il capitano azzurro -. Non dovremo cullarci sulla prestazione di domenica scorsa, né tantomeno sulla vittoria in amichevole. Per fare bene contro il Gallipoli sarà necessario approcciare al meglio la partita: in queste gare la concentrazione viene da sé ma non dovremo perdere di vista il nostro obiettivo, puntando a dare continuità a prestazioni e risultati”.
[sc name=”Emanuele”]
Gli avversari dell’Unione Calcio sono reduci dalla rotonda affermazione al cospetto del Galatina (9-0), successo che ha rimpinguato il bottino stagionale, ora salito a 38 punti. I salentini del tecnico Alberto Villa hanno registrato solo una sconfitta nel cammino in trasferta, abbinata a quattro vittorie e quattro pareggi. All’andata ai biscegliesi non bastò il gol di Ventura per uscire indenni dal “Bianco”, dove vennero sconfitti per 2-1.
Nessuno squalificato per entrambe le contendenti. Quasi certi, tra i biscegliesi, i recuperi di Mignogna e Grieco.
L’incontro sarà diretto da Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta, coadiuvato da Ivan Alexandrovic Denisov della sezione di Bari e Vincenzo Ruggiero di Brindisi.
Il costo del biglietto d’ingresso unico è di 5 euro, in giornata Pro Unione Calcio, con i novantanove tagliandi acquistabili unicamente dai residenti a Bisceglie (prevendita presso Pedone Ferramenta in via Capitan Gentile 144 e Tabaccheria Corso Umberto, numero civico 144).
L’ingresso degli spettatori al “Di Liddo” avverrà dall’entrata sita in via D’Azeglio.
Sly United, trasferta sull’imbattuto campo del Pezze
Prima trasferta del girone di ritorno per Sly United, impegnata domani, domenica 4 febbraio, sul campo imbattuto dell’Atletico Pezze. 7 successi in altrettante partite per i ragazzi di mister Cardone sul terreno di gioco del “Sergio Ancona” di Pezze di Greco, dove la squadra biancazzurra ha costruito gran parte della sua classifica. 30 punti per i biancorossi allenati da mister Nicola Quarto, frutto di nove vittorie e tre successi, 26 per l’Atletico Pezze, che ha alternato ad un andamento da prima della classe in casa, solo un successo in 6 partite in trasferta.
[sc name=”Emanuele”]
Un match impegnativo quindi, per i baresi, che devono difendere i tre punti di vantaggio sull’Ideale Bari e i 4 dall’Atletico Martina in vista del rush finale di campionato. Potrebbe fare il suo esordio con la maglia della Sly Francesco Battaglia, presentato mercoledì e aggregato da una settimana alla squadra. Calcio d’inizio alle ore 15.
Venezia-Bari 3-1
Il Bari non riesce ad invertire la rotta dopo la sconfitta interna contro l’Empoli. Un gran gol di Stulac e una doppietta di Litteri spianano la strada alla vittoria ai padroni di casa. Dopo sette minuti, i lagunari iniziano le loro percussioni in area barese. Falzerano, Pinato e Litteri sono vere spine nel fianco. Ma il risultato si sblocca con un tiro dai trenta metri di Stulac che lascia di sasso Alessandro Micai. Ci prova anche lo stesso Pinato, la sua conclusione termina fuori di poco. Al 31′ il raddoppio di Litteri che si concede il bis quattro minuti più tardi.
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Il secondo tempo è diverso. Scende in campo più determinato e offensivo dopo l’innesto di Brienza al posto di Tello. La manovra diventa più incisiva. Al 15′ st Floro Flores colpisce su punizione la traversa, sul rimbalzo Improta sottoporta si fa neutralizzare la palla. La rete del Bari è però nell’aria. E’ ancora un gran gol, questa volta di Sabelli ad accendere le speranze biancorosse. Speranze alimentate dall’espulsione di Litteri (doppia ammonizione) e del tecnico Inzaghi. Con un uomo in meno, il Venezia si chiude e pensa a difendersi. Il Bari va vicino alla seconda rete con Galano che colpisce prima il palo poi sbaglia da pochi passi. E’ l’ultima occasione biancorossa.
VENEZIA-BARI: 3-1Marcatori: 22′ Stulac, 31′, 35′ Litteri, 51′ Sabelli
VENEZIA (3-5-2) – Audero, Buscagin, Andelkovic, Stulac; Modolo, Pinato (39′ st Suciu), Falzerano, Garofalo (45′ st Del Grosso); Litteri, Geijo (33′ st Zigoni).A disp. Vicario, Giri, Soligo, Zigoni, Fabiano, Firenze, Marsura, Suciu, Frey, Cernuto, Zampano, Del Grosso.All. Inzaghi.
BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Diakitè, Oikonomou, D’Elia; Tello (1′ st Brienza), Petriccione (35′ st Henderson), Busellato, Galano, Floro Flores, Improta (24′ st Kozak).A disp. De Lucia, Conti, Basha, Brienza, Kozak, Anderson, Henderson, Balkovec, Iocolano, Andrada, Empereur, Gyomber. All.Grosso
Arbitro: Chiffi di PadovaAssistenti: Opromolla, Grossi4° uomo: Zufferli
Note. Espulso: Litteri (V), Inzaghi (V). Ammoniti: Busellato (B), Garofalo (V), Diakhite (B)
Foggia-Avellino 2-1
Doveva vincere, il Foggia e alla fine c’è riuscito. Non lo faceva in casa da troppo tempo, da ottobre (Perugia), ed era stata l’unica volta in questa stagione. Troppo poco. Cosi vittoria è stata per gli uomini di Stroppa che sono stati aiutati anche da un avversario ridotto in 10 uomini dal 43° del primo tempo. Una rete di Nicastro, in risposta ad Asencio che aveva portato in vantaggio l’Avellino e una di Mazzeo per il definitivo 2-1. Gara non spettacolare sul campo e da segnalare soprattutto per l’esordio di Duhamel, a dieci minuti dal termine e per le porte chiuse, motivo per il quale come redazione abbiamo deciso di restare “fuori” anche noi. Il Foggia ha vinto, lo sport no.
TABELLINO
FOGGIA-AVELLINO 2-1
FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese (60’ Floriano), Loiacono; Gerbo, Agnelli, Greco, Deli (82’ Martinelli), Kragl; Mazzeo, Nicastro (81’ Duhamel). A disp. Tarolli, Noppert, Figliomeni, Celli, Calabresi, Ramè, Fedato. All. Giovanni Stroppa
AVELLINO – Radu; Ngawa, Migliorini, Morero, Marchizza (75’ Moretti); Laverone (54’ Vajushi), De Risio, Di Tacchio, Molina (58’ Falasco), D’Angelo; Asencio
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MARCATORI – 11’ Asencio (AV), 35’ Nicastro (FG), 68’ Mazzeo (FG),
AMMONITI – 9’ Tonucci (FG), 33’ Camporese (FG), 45’ Mazzeo (FG), 61’ Ngawa (AV)
ESPULSI – 43’ D’Angelo (AV), 76’ espulso anche l’allenatore dell’Avellino, Walter Novellino per essere uscito più volte e dopo richiamo ufficiale, dalla propria zona delimitata
CALCI D’ANGOLO – 8-0
TIRI IN PORTA – 5-2
TIRI FUORI – 4-2
FUORIGIOCO – 4-5
ARBITRO – Di Martino di Teramo
RECUPERO – 1’ (+1 minuto e 27 secondi per perdita di tempo – 4’ (+1)
NOTE – Rigore sbagliato da Mazzeo al 44′.
Fabio Lattuchella
Foggia-Avellino, CWP davanti alla tv
CalcioWebPuglia, con tutta la sua redazione, decide di non assistere alla partita Foggia-Avellino, aderendo e sposando in pieno l’iniziativa dell’emittente Teledauna – canale 87. In una riunione, questa mattina, la redazione della tv locale ha deciso di adottare questo provvedimento per solidarietà nei confronti di tutti i tifosi del Foggia che non potranno assistere alla gara, per la restrizione già nota delle porte chiuse. Il direttore di CalcioWebPuglia, Fabio Lattuchella, sposando in pieno l’iniziativa dell’emittente di cui è anche giornalista per la redazione e per la quale cura e conduce il telegiornale sportivo, di comune accordo con il resto della redazione del sito e con l’editore, Emanuele Laquintana, decide di guardare, come tutti, la gara alla tv.
A fine gara il consueto riepilogo, senza il live della gara.
Preview Promozione girone A, quinta di ritorno
Giornata importantissima ai fini della leadership in campionato, quella che si disputerà di Sabato ad Altamura. Di fronte, le due attuali capolista del girone A: Fortis e Vigor Moles che di fatti, non sarà decisiva ma potrà dar utili indicazioni su quale sia al momento, la squadra da battere.
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Nell’anticipo del Sabato, è il “Tonino D’Angelo” di Altamura il teatro di scena del big match tra Fortis e Vigor Moles, appaiate a pari punti in testa alla graduatoria. Sfida al vertice dunque, con le due compagini provenienti da periodi differenti: assenza di vittorie in questo 2018 per gli altamurani, collezionando tre pari ed una sconfitta in quattro partite, mentre passaggio del turno in coppa e vittoria in campionato per i molesi del neo tecnico Muzio Di Venere.
Non da meno lo scontro diretto per la zona playoff, con vista sulla testa della classifica quello del “Tursi“, con il Martina Calcio 1947 impegnato sul proprio campo contro la terza forza del campionato Terlizzi. Una chance fondamentale per i ragazzi di mister Sgobba di accorciare sulle primissime e riprendere il contatto con il podio, sfruttando questa serie di sfide al vertice. Terlizzi in grande condizione (ad esclusione del ko in coppa), con tre vittorie consecutive in campionato ed un ottimo gioco espresso.
Non può perder altro terreno l’Audace Barletta dopo i due ko consecutivi che di fatti, l’hanno allontanata dalle prime della classe scivolando in quinta posizione di classifica. Di contro, un Real Siti in netta crescita che sul sintetico del “Cianci” di Cerignola, venderà cara la propria pelle per uscire dalla zona playout, specie dopo l’esaltante vittoria di Spinazzola.
Derby foggiano importante per i rispettivi obiettivi quello di Ordona, tra i padroni di casa dello Sporting di fronte ad un Ascoli Satriano reduce da un buon periodo, culminato con il prezioso pari casalingo contro la capolista Fortis. Non sarà facile per i ragazzi del tecnico Mascia, dopo il doloroso e per certi versi rocambolesco ko di Castellana, avere la meglio su di una compagine con il morale alto e rinforzata nella finestra di mercato invernale come quella gialloblù, ma la zona playoff distante solamente due lunghezze, è pur sempre ampiamente alla portata, così come la zona salvezza diretta per i ragazzi di mister Ricucci.
Il Ginosa cerca una vittoria in campionato che manca dalla prima di ritorno, collezionando successivamente due ko ed il solo, prezioso, punto di San Marco. Nel primo dei due match casalinghi consecutivi, di scena il Noicattaro dell’ex Lello Buccolieri, centravanti di spicco durante gli anni dell’Eccellenza ed ora tecnico dei nojani. In palio punti preziosi: da un lato per i padroni di casa una delle ultime possibilità per riagganciare il treno playoff, mentre cercano la definitiva uscita dalle zone rosse gli ospiti, che dopo il successo di prestigio ottenuto contro il Martina, guardano al futuro con maggiore ottimismo.
Altro derby foggiano dal fascino antico quello tra due cittadine calcisticamente rivali come Monte Sant’Angelo e San Marco, per dei punti che in questo match, pesano come un macigno. Il Monte è ritornato, dopo la sconfitta di domenica scorsa e la vittoria del Polimnia, all’ultimo posto, mentre il San Marco è in piena lotta per i playoff e con una partita disputata in meno. Vietato perdere per entrambe, match che si preannuncia ricco di suspense.
Sfida tra compagini provenienti da vittorie che rialzano il morale, quello del “Madonna dell’Altomare” tra Polimnia e Trulli e Grotte. Se i rossoverdi hanno superato a domicilio il quotato Audace Barletta scalzando l’ultima posizione, i ragazzi del Sud Barese hanno battuto lo Sporting Ordona mostrando carattere e qualità, con i ritrovati Daddato e Dimatera entrambi in rete. Sia i padroni di casa che gli ospiti, alla ricerca di continuità perdere nuovamente punti rappresenterebbe una mancata opportunità per la classifica.
Sfida per la permanenza diretta in casa della Virtus Bitritto, di scena al “Gaetano Scirea” contro una Nuova Spinazzola arrabbiata e delusa dopo il ko interno patito contro il Real Siti. Biancoverdi autori di un match sottotono a Terlizzi e pronti al riscatto, consapevoli dell’importanza della posta in palio ma di fronte uno Spinazzola chiamato all’impresa, che recupera pedine importanti per il suo cammino.
Questo il programma del quinto turno di ritorno con le relative designazioni arbitrali:

[VIDEO] “Stroppa: “Domani gara importantissima”
https://youtu.be/SInsYvL8Jss
Sport Lucera – riprendere a fare punti con continuità
Il Campionato di Seconda Categoria, domenica 4 febbraio, celebra la sedicesima giornata, terza di ritorno. Lo Sport Lucera (24 punti) riceverà la visita dell’Academy Sannicandro (20 punti); all’andata, i biancocelesti si imposero con un rotondo 3-0, grazie alle reti di Russolillo, D’Emilio e Paolo Pellegrino.
Quella vittoria rappresenta l’ultimo risultato positivo conseguito in trasferta dagli uomini di Mendolicchio, che, a seguire, lontano dal Comunale, hanno incassato cinque sconfitte.
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Un andamento strano, che impone allo Sport Lucera, senza indugi, il conseguimento della vittoria davanti al proprio pubblico; ovviamente, per rimanere in zona play-off.
Contro i garganici, il cui attacco (16 reti) è il meno prolifico del torneo, Mendolicchio dovrà rinunciare a Carità, squalificato, e forse a Paolo Pellegrino, afflitto da qualche problema fisico.
E’ un momento fondamentale della stagione; la prossima trasferta è sul campo del Foggia Incedit; per cui, non bisogna perdere terreno in classifica, essendoci almeno tre squadre alle spalle a contendere la posizione attualmente occupata da Giordano, Disciglio, La Gatta e compagni.
C’è da aggiungere, riferendoci allo sfogo di Antonio Dell’Aquila circa la cattiva accoglienza che la compagine lucerina ha ricevuto in occasione della partita con la Gioventù Calcio Cerignola – la dirigenza parla di clima intimidatorio e minacce -, che sarebbe auspicabile da parte delle autorità sportive uno sforzo mirato a scongiurare, finalmente con i fatti, l’originarsi, in queste categorie, di episodi che ledono l’idea di lealtà sportiva e quella del doveroso rispetto che si deve agli ospiti.
Il calcio declinato con i termini del tribalismo e della maleducazione è in antitesi con il progresso civile.
Intanto, il Troia ha battuto, 3-4, il Carpino nel recupero dell’undicesima giornata. I gialloverdi, in decisa ripresa, si portano a 12 punti. Mentre, al Calcio Palo è stata assegnata la vittoria a tavolino, 3-0, in quanto il Carpino, domenica 28 gennaio, non si è presentato.
SundayRadio
Barletta – Verso la Vigor Trani: situazione infortunati e terna arbitrale
Mister Cinque: “Dobbiamo assolutamente far punti, determinante la spinta del pubblico”
Penultimo allenamento in vista del derby contro la Vigor Trani (20^ giornata del campionato di Eccellenza, fischio d’inizio domenica 4 febbraio alle 15 al Manzi-Chiapulin) per il Barletta 1922: la rosa biancorossa ha sostenuto una seduta pomeridiana sul sintetico di via dei Mandorli. Dopo una prima fase dedicata alla parte atletica, la squadra ha lavorato in gruppi su tecnica e calci piazzati, archiviando la sessione con una partitella a campo ridotto. A disposizione di mister Franco Cinque tutti gli effettivi, tranne gli infortunati Varola (caviglia ko), Dattoli (guai muscolari) e Cristallo. Per il portiere la possibile convocazione per il prossimo impegno di campionato sarà valutata nella giornata di domani . Sulla via del recupero Grazioso. “Finalmente torniamo a giocare davanti ai nostri tifosi, abbiamo il dovere di offrire una prova d’orgoglio dopo il ko di domenica – spiega mister Franco Cinque (qui il video) – la nostra tifoseria sarà il dodicesimo uomo in campo: spiace per gli infortuni, ai quali sommare la squalifica di Milella. Mi aspetto un avversario galvanizzato dal successo di Coppa contro il Fasano, sarà una partita difficile ma noi dovremo portare punti in cassa”. Designata la terna arbitrale per Barletta-Vigor Trani: dirigerà la sfida Salvatore Montanaro di Taranto, assistito da Daniele De Chirico e Francesco Acquafredda, entrambi di Molfetta.. Domani rifinitura mattutina (ore 10) al Manzi-Chiapulin.
Molfetta Calcio- Fasano: giornata biancorossa
Domenica 4 febbraio, a partire dalle ore 15, prenderà il via il match di campionato di Eccellenza tra la Molfetta Calcio ed il Fasano ma, soprattutto, si terrà la “Giornata biancorossa”: festa dello sport dedicata alla nostra città, Molfetta, e a tutti noi cittadini. Una festa che abbraccia indistintamente tifosi e semplici appassionati, grandi e piccini, come dimostra l’iniziativa volta a promuovere l’educazione allo sport che porterà tanti bambini della scuola calcio sui gradini del campo di Terlizzi. Sì, Terlizzi purtroppo. Perché il nostro amato Paolo Poli rivedrà la luce solo a partire dalla prossima stagione.
La giornata biancorossa vedrà di scena, come detto, Molfetta e Fasano, terzo in classifica e reduce dalla cocente sconfitta maturata in finale di coppa di Eccellenza per mano del Trani (che a sua volta aveva eliminato proprio la Molfetta Calcio in semifinale).
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I brindisini possono contare tra le proprie file giocatori di assoluto livello per la categoria, e non solo, come il bomber Montaldi, il centrocampista Lanzilllotta ed il difensore Anglani e puntano decisamente alla vittoria del campionato (il Gallipoli, primo, dista soli tre punti in classifica).
La Molfetta Calcio, d’altro canto, è reduce dall’ottimo pareggio esterno con la corazzata Bitonto e vuole continuare a far bene e ad ampliare il proprio margine di vantaggio dalla zona play-out; distante ben 8 lunghezze, per poi, chissà, sognare qualcosa in più.
I piedi dei giocatori e della dirigenza sono, però, ben piantati per terra e, solo al raggiungimento del primo obiettivo stagionale, ovvero la salvezza, penseranno oltre.
Info biglietti per assistere al match:
I biglietti possono essere acquistati direttamente presso il botteghino dello stadio comunale di Terlizzi a 7 euro, escluso under 16 e donne che potranno accedere all’impianto con biglietto ridotto di 3 euro. Gli under 12, invece, potranno assistere gratuitamente al match.
Dario Ruta
Bisceglie Calcio: ecco i nuovi acquisti
Il Bisceglie calcio ribalta quanto magari ventilato o pronosticato dai maggiori calciofili ed esperti di mercato scegliendo la linea verde per la campagna riparazione invernale. Quattro forze giovani, dell’età media di 21 anni, che garantiscono qualità ma anche esperienza a quanto basta per il girone di ritorno di una serie C sempre più difficile.
Mario Prezioso, Jean Christophe Ayina, Genny Russo e Eugenio D’Ursi sono i volti nuovi dell’equipe nerazzurro stellata presentati giovedì pomeriggio nella sala stampa dello stadio “Gustavo Ventura” alla presenza di addetti ai lavori e giornalisti, in appendice al test in programma sul manto erboso dell’impianto Carrara Salsello con il Corato.
A dare il benvenuto ai nuovi innesti i vertici della società biscegliese con a capo il presidenteNicola Canonico ed il DS Emanuele Belviso,questi ultimi pronti a sottolineare l’importanza di progettare una squadra che deve consolidarsi nella categoria nel corso del tempo: «Abbiamo realizzato con questa campagna, che preciso essere di riparazione e non di stravolgimento, un buon mix di ragazzi giovani e di gran valore. Nel merito delle cessioni abbiamo concesso ai ragazzi che hanno avuto poco spazio l’opportunità di crescere, migliorare e trovar maggior minutaggio. Sono contento del lavoro fatto dalla mia squadra ed ora la parola spetta al campo» ha introdotto Canonico il quale ha precisato: «I ragazzi hanno dimostrato di avere un peso specifico in questa categoria e noi stiamo buttando le basi per una programmazione seria a lungo termine, sana e con i conti in ordine, il che non è da poco. Come primo anno ovviamente non possiamo chiedere di più e non distogliamo lo sguardo dal fine salvezza che dista appena tredici punti per me. Il mister è contento dei nuovi elementi, abbiamo sempre guardato nella stessa direzione e costruito insieme la nuova formazione sulla base delle sue volontà. Pensiamo di aver migliorato la squadra».
Gli ha fatto eco Emanuele Belviso: «Non è opportuno avere per forza l’elemento esperto, il calciatore famoso dal grande passato oppure il neo diciottenne dalla serie A. Bisogna cercare il profilo giusto per il gioco del Bisceglie e pertanto i nostri acquisti sono mirati, con giovani che conoscono la categoria. Di calciatori a parametro zero ce ne sono ovviamente tanti e la scelta è ghiotta ma per il momento il mercato è chiuso».
Il primo a presentasi è il francese ex Virtus Francavilla, già esordiente nella gara di domenica scorsa a Catanzaro: «I Bisceglie è una squadra con un gioco che mi piace e si adatta alle mie caratteristiche ed ero contento di conoscere del loro interesse tanto da accettare subito la proposta. Esterno offensivo o punta centrale? Decide il mister ed io lo seguirò».
Mario Prezioso è l’unico dei quattro innesti ad aver assaggiato la serie B ma prende la nuova avventura in nerazzurro come una sfida: «Mi sento bene, mi sento pronto per dare una mano alla squadra e per riparare la fiducia della squadra. Posso giocare in varie zone del centrocampo da metodista o da centrale di qualità, seguo le istruzione che mi impartirà il mister. Non avevo mai visto la squadra ma sono contento della società e dell’ambiente. Scendere dalla serie B non è per me un passo indietro o un fallimento personale, ma è un punto di ripartenza. Voglio migliorare ogni giorno che passa e dare un contributo a questa squadra».
Genny Russo, classe 1995 di origine napoletane, ha invece lanciato a se stesso una nuova sfida: mollare la fascia di capitano in un Akragas in caduta libera per tenere testa ai titani Jurkic e Giron. «Più che il laterale sinistro ad Agrigento ho sempre fatto il centrale quindi giocherò dove chiede il mister. Io farò il massimo per poter piacere a lui, per cercare di fare gruppo maggiormente e per centrare l’obiettivo salvezza».
Eugenio D’Ursi è l’ultimo acquisto, perfezionato quasi sul gong. Ha già mostrato di che pasta è fatto in un impegnativo girone A con la maglia dell’Arezzo, a fianco a due mostri sacri come Cutolo e Moscardelli: «Sono venuto qua per fare bene e riprendere il percorso intrapreso ad Arezzo. Mi piace molto Bisceglie e spero di rimanerci a lungo, non avendo mai giocato nel girone C. Posso giocare in diversi ruoli ma ho sempre prediletto la corsia mancina dell’attacco».
Il pensiero della dirigenza è andato anche a coloro che sono partiti, a cominciare dai nomi forti quali Lugo Martinez e soprattutto Anthony Partipilo definendo la cessione del primo come «scelta puramente tecnica. Nell’ultimo periodo non riusciva a trovare più spazio dopo un buonissimo avvio e pertanto aveva bisogno di andare in una squadra dove far esaltare le proprie doti balistiche» ha proseguito il presidente Canonico. «Gabrielloni aveva bisogno invece di una squadra in cui cercare di essere il protagonista e di fare gol. Nel suo nuovo gruppo ci riuscirà benissimo».
«Per Anthony – ha spiegato Belviso – il discorso è stato decisamente diverso: è stata più una questione personale. Noi vogliamo vedere felici e sereni tutti coloro che gravitano attorno al nostro team. Anthony non si sentiva più a suo agio e aveva bisogno di cambiare aria sempre ringraziando noi ed i tifosi di tutto l’affetto mostratogli. Sono sicuro che nella nuova avventura a Francavilla potrà trovare la tranquillità e dimostrare di meritare la categoria, augurando le migliori fortune a tutti coloro che ci hanno lasciato durante la sessione di mercato».
Tutti i nuovi acquisti a titolo definitivo, fatto salvo il prestito di Prezioso, hanno firmato un contratto biennale in ossequio allo scopo principale della società. Nel mercato invernale potevano considerarsi partenti anche AndreaPetta e Fabio Delvino ma l’intenzione della società è netta, ritenendo i due difensori punti inamovibili della squadra tale da discutere un loro eventuale rinnovo: «Vogliamo la permanenza di capitan Petta nella nostra squadra ed abbiamo avanzato una proposta di rinnovo che verrà discussa. Sono convinto – ribadisce Canonico – che si troverà un’intesa; diversamente ne prenderemo atto». «Delvino sarà con noi ancora per un altro paio di anni – ha dichiarato il DS Belviso allontanando le sirene provenienti da Genova, Carpi e Cagliari -ed è un piccolo fiore all’occhiello della nostra squadra, essendo cresciuto con noi da tanto tempo».
Bartolomeo Pasquale
Comunicato Ufficiale Serie D n. 90 del 02.02.2018
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Serie B, mercato chiuso ora resta solo il campo
Si ritorna solo a giocare dopo la chiusura del calciomercato di gennaio. Apre il big-match Empoli-Palermo
Si apre col botto la 24esima giornata del campionato di Serie B, la prima post calciomercato invernale.
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C’è subito Empoli-Palermo, questa sera alle 20:30, la prima (i rosanero) e la terza della classe in sfida per stabilire le gerarchie, nuove o vecchie che siano. I toscani provano l’attacco alla vetta trascinati dai gol del duo Caputo-Donnarumma (17 e 13 reti), mentre i siciliani sfoggiano la propria forza di gruppo mista a nomi di grandissimo livello per la categoria. Troppo stretta, forse per entrambe.
Con il derby ligure Entella-Spezia che sarà il posticipo del lunedì, sempre alle 20:30, e Cesena-Ternana domenica alle 17:30, tutto il resto del programma si giocherà sabato alle 15:00.
Tra le gare maggiormente interessanti del sabato, ci sono sicuramente Frosinone-Pescara e Venezia-Bari. I ciociari sono sempre in lotta parallela con il Palermo per la leadership e vorrebbero approfittare del turno casalingo e della contemporanea sfida difficile dei rosanero ad Empoli per prendersi la vetta solitaria, ma a Pescara sono sempre in attesa della vera esplosione della squadra guidata da Zeman, che ancora non c’è stata. Una nuova debacle potrebbe mettere seriamente a rischio la panchina del boemo, anche se l’infermeria piena potrebbe essere un nuovo alibi. Fermi addirittura entrambi i portieri, Fiorillo e Savelloni, i due attaccanti Falco e Mancuso, così come Proietti. Per l’altra sfida, quella di Venezia, il Bari deve riprendersi dalla “scoppola” ricevuta in casa dall’Empoli sette giorni prima, mentre i lagunari di Pippo Inzaghi sono in piena lotta playoff e non possono perdere colpi, soprattutto in casa.
Clima surreale in Foggia-Avellino. La gara si giocherà a porte chiuse, per decisione di Questore e Prefetto locali e non avrà quel sapore particolare che una sfida del genere ha. Le due città, capoluoghi di provincia entrambi, distano 140 km tra di loro e storicamente la rivalità è stata sempre accesa. Dopo le due gare, altrettanto accese in quanto a rivalità, con Frosinone e Pescara e dopo i due tentativi di venire a contatto con le tifoserie ospiti, questa restrizione penalizzerà tutti, per colpa di pochi facinorosi. Riguardo al campo, Foggia alla ricerca della seconda vittoria casalinga stagionale, con i nuovi rinforzi della gestione Nember a fare da traino. Kragl, Greco e Tonucci già sembrano in “palla” e affiatati con il resto del gruppo che, peraltro, ha ritrovato i gol di Mazzeo, al ritorno dopo il lungo infortunio e fresco di rinnovo fino al 2020.
Il Parma, uscito notevolmente rinforzato dal mercato invernale, punta ad inserirsi nella lotta ai primissimi posti. Sono 4 i punti che la separano dall’Empoli e 7 dal duo di testa. Domani giocherà in casa di un Brescia in difficoltà e in crisi di risultati.
Chiudono il quadro della giornata le gare Cremonese-Pro Vercelli, Perugia-Cittadella, Novara-Ascoli e Salernitana-Carpi.
Fabio Lattuchella
