Archive 18/07/2018

Mercato Corato, firma Di Senso

Il Corato mette a segno un altro importante colpo a centrocampo. Dalla Basilicata arriva Sebastian Di Senso che andrà a infoltire la rosa a disposizione di Castelletti.
Sebastian Di Senso, nato a Potenza nel 1984, è un esterno bravo nell’uno contro uno, rapido e dotato di una tecnica non indifferente. Nelle ultime tre stagioni ha giocato nell’Altamura sia in Eccellenza che in D. Nel suo curriculum tanta serie D a Vasto, Potenza, Lavello, Francavilla in Sinni (quattro stagioni), Brolo e Val di Sangro. Con la maglia del Real Metapontino il suo record personale di marcature: quindici in due anni. Per lui anche un passaggio in C1 con il Foggia
Nei giorni scorsi il Corato aveva riconfermato due coratini doc. Antonio Asselti e Luigi Zinetti. Per Asselti ancora una stagione in neroverde, l’ottava della sua carriera. Già capitano, accettò di guidare la risalita della nuova società dalla Prima Categoria all’Eccellenza. Zinetti, invece, è alla sua terza stagione consecutiva dopo aver giocato a Lucca, Bergamo, Correggio, Nardò e Brindisi.

G.S. Troia attivo sul mercato: c’è il ritorno di Potito in difesa, arriva De Biase dallo Sport Lucera

Sono giornate molto intense quelle per l’ambiente gialloverde. Come già dichiarato un mese fa, la dirigenza vuole fare bene mettendo su una squadra all’altezza per concorrere alla vittoria del prossimo Campionato di II Categoria pugliese. Gradito all’ambiente è il ritorno dopo qualche anno, dell’esperto difensore centrale Vincenzo Potito, che si è detto contento di questa nuova avventura perchè a Troia si è sempre trovato bene. Altro colpo di mercato messo a segno dalla dirigenza gialloverde è quello di Fabio De Biase, classe ’90, lo scorso anno allo Sport Lucera, centrocampista duttile che può far bene a quanto viene richiesto da mister Cesare Di Franco. In uscita ci sono de Bellis e Zazzera, ai quali va il grazie della Società per quanto fatto lo scorso anno. Piano piano si sta definendo la nuova rosa del G.S. TROIA che vedrà possibili ulteriori sviluppi nei prossimi giorni.

Sul fronte Campo Sportivo, proseguono i lavori presso la struttura nella zona Pip che vedrà il Comunale di Troia con il nuovo manto in sintentico. Nel caso non dovessero terminare in tempo i lavori, la Società comunica che il ritiro pre campionato potrà essere diviso tra la zona Parco (ex campo sportivo) in Troia ed il campo sportivo di Biccari.

Virtus Andria, il nuovo tecnico sarà Cosimo Sinisi

La Virtus Andria ha scelto il nuovo tecnico per la prossima stagione.

Si tratta di Cosimo Sinisi, andriese doc ed ex tecnico della Nuova Andria.

La società del presidente Marian Gecaleanu che parteciperà al prossimo torneo di Prima Categoria ha scelto dunque un tecnico esperto e conoscitore della categoria che bene ha fatto sulla panchina dei “cugini” della Nuova Andria.

La Virtus come detto in precedenza pescherà dalla rosa della società del presidente Carbutti, che la prossima stagione non parteciperà al torneo di Prima Categoria.

La conferenza stampa di presentazione del neo tecnico Sinisi avverrà domani pomeriggio, giovedì 19 luglio alle ore 17 presso il Bar Open Light sito ad Andria in via Bisceglie.

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Cosimo Sinisi ringrazia la Nuova Andria

Riportiamo di seguito la lettera di ringraziamenti dell’ex allenatore della Nuova Andria, Cosimo Sinisi.

Sento il dovere di ringraziare chi in queste quattro stagioni mi ha dato l’opportunità di esprimermi come tecnico responsabile della Nuova Andria. In primis il Presidente Vincenzo Carbutti, amico
fraterno, che mi ha sempre sostenuto e supportato in ogni circostanza, il mio staff nelle persone di Michele Fasciano, mio prezioso “secondo”, Riccardo Sinisi, preparatore dei portieri, Giuseppe Sansonne, preparatore atletico, Antonio Fortunato, collaboratore tecnico e prezioso accompagnatore di mille trasferte, il dott. Francesco Lorusso, fisioterapista e massaggiatore sul campo, Nicola Lorusso, massaggiatore sempre presente nel momento del bisogno, Domenico Bucci, Team Manager e persona sempre disponibile, Marco Vitti, il nostro fotografo ufficiale, Davide Suriano, l’Addetto Stampa con cui sono andato più d’accordo, Francesco Evangelista, figura non di rilievo tecnico/organizzativo ma linfa importante per il gruppo, Sabino Di Noia e Filomena Asseliti, persone di grande cuore e disponibilità. Infine, ringrazio tutti i ragazzi che in questi fantastici quattro anni mi hanno fatto crescere sotto ogni profilo e a cui devo moltissimo. Grazie davvero a tutti.
Cosimo Sinisi

Molfetta Calcio, rinnovo per il molfettese Vitale

Il nuovo n. 1, invece, sarà Petruzzelli, lo scorso anno in D nella Team Altamura

Comincia a delinearsi la rosa della Molfetta Calcio versione 2018/19, al suo secondo anno consecutivo in Eccellenza.
Dopo gli acquisti e le riconferme dello staff tecnico, guidato da mister Giusto, e dei giocatori: Pinto, Bartoli, Martinelli, Partipilo, Ventura e Senè; arriva anche la firma per Marco Vitale e Paolo Petruzzelli.
Marco Vitale, classe ’93, non ha bisogno di troppe presentazioni. Trequartista, seconda punta o esterno d’attacco a seconda delle esigenze, è da sempre considerato tra i calciatori più promettenti del nord barese. Dribbling secco e tiro da fuori le sue doti migliori. È reduce da un’annata sfortunata in biancorosso: prima parte di stagione di assoluto livello contraddistinto da goal e assist e da una continuità di rendimento mai avuta in carriera, seconda parte di campionato ai box per via di un brutto infortunio subito proprio nel momento topico della stagione.
“Mi sono infortunato nel periodo peggiore (semifinale di ritorno di Coppa Italia col Trani ndr)”- dichiara lo stesso Marco-“e ho sofferto molto sugli spalti, consapevole di non poter dare la mano che avrei voluto ai miei compagni. Nella vita, però, si va sempre avanti e ora sono a buon punto nella riabilitazione. Mi occorre ovviamente recuperare massa muscolare e, in ritiro, farà di sicuro un po’ di lavoro differenziato prima di potermi allenare stabilmente con la squadra. I segnali comunque sono molto positivi: non avrei mai potuto lasciare incompiuta la stagione scorsa. Ho tanta fame e voglia di giocare, di assumermi responsabilità nelle giocate. Specialmente nel nuovo stadio e con compagni che conosco bene, con cui ho già giocato nelle passate stagioni, ovvero Ventura e Sené, tra gli attaccanti più forti in questa categoria”.
A difendere la porta biancorossa, invece, provvederà Paolo Petruzzelli, portiere classe ’89, 185 cm x 90 kg, forte in uscita alta e reduce da una stagione in D con il Team Altamura con la quale ha raggiunto i play-off del girone H. Per lui più di 230 presenze nei campionati di C, D ed Eccellenza con le maglie, tra le tante, di Matera, Noicattaro, Sanremese, A. Mola, L. Molfetta e, per l’appunto, Team Altamura.
“Ad Altamura sono stati due anni fantastici, soprattutto il primo con la conquista della serie D”- dichiara il nuovo portiere biancorosso- “A livello calcistico e personale devo molto alla città di Altamura dove ho potuto lavorare con gente per bene. Sono già proiettato, allo stesso tempo, a questa nuova sfida. Per me è un piacere venire a giocare a Molfetta. Mi è bastata una rapida chiacchierata cin il DS Frascati per scegliere i biancorossi. Il portiere a cui mi ispiro? Il mio riferimento è stato sempre Peruzzi, per l’interpretazione particolare del ruolo. Attualmente apprezzo molto Donnarumma”.

UFFICIALE: Taranto, preso un attaccante ex Roma e Torino

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver acquisito in data odierna – mercoledì 18 luglio 2018 – il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Ivan Squerzanti per la stagione sportiva 2018/19.

L’attaccante, nato a Latina il 10 gennaio 1999, ha iniziato la sua carriera militando negli Allievi della Roma e nella Berretti del Torino. Ala destra di ruolo, Squerzanti nella scorsa stagione ha totalizzato venticinque presenze con la maglia dell’Albalonga siglando anche due reti.

Pio&Amedeo e la solidarietà al Bari: non si gioca con i sentimenti.

In questi giorni difficili per la Bari calcistica, che ha dovuto assistere al fallimento dei galletti ed alla mancata iscrizione al campionato di Serie B, si spendono tanti messaggi di solidarietà alla piazza barese da parte di tanti volti nuovi. Gli ultimi in ordini di tempo sono stati Pio D’Antini ed Amedeo Grieco, che compongono il duo foggiano di emigratisi “Pio e Amedeo”. Messaggio tanto simbolico quanto significativo, perché arriva da tifosi di quella squadra di rivali storici del Bari, il Foggia Calcio.

[sc name=”garofalo”]

Alcuni giocano con i soldi, ma non si può giocare con i sentimenti: questo in sostanza il pensiero dei due comici, di cui di seguito riportiamo il pensiero apparso su tutti i social network.

Il calcio è uno sport che genera un sentimento forte, aggregazione di comunità intere,il calcio genera abbracci forti…e per tutto questo non è solo un gioco…A noi non piace ballare sui cadaveri…PURTROPPO il Bari, nostro “nemico” sportivo è fallito…e noi non ce la facciamo a godere…ma lo capite che non ce lo compreremo mai un Cristiano Ronaldo, non vinceremo mai nessun campionato e nessuna coppa importante, come i nostri “cugini” e come il 95% di tutte le squadre…ma l’ amiamo lo stesso la squadra della nostra città e toglierci quelle settimane di sfottò, insulti, tensioni per noi è un dispiacere grande…eravamo bambini quando Baiano e Signori li fecero impazzire al san Nicola, a casa loro, ci eravamo ritrovati in un agosto di coppa italia,ancora a casa loro, eliminandoli con una squadra da serie C, e poi rieccoci qua, finalmente…1000 obbligati nel disco volante ma a fare un sacco di rumore, Galano che brucia ancora al 92esimo,poi i kitestramorti lanciati a Guarna …26 novembre e 21 aprile le avevamo segnate in rosso sul calendario l’anno scorso….noi avremmo preferito incontrarli, avremmo preferito riempire le chat di whatsapp con i nostri amici baresi di sfottò e prese per il culo, invece ci toccherà un Siena qualsiasi…a mamm d’u bares, a mamm d’u fuggian, e la domenica è gioia grossa…nei limiti è questo il bello del nostro calcio…e ce lo hanno tolto, perchè alcuni signori giocano con i soldi ma non capiscono che non si gioca con i sentimenti…noi non balliamo sul cadavere, aspetteremo il vostro ritorno per emozionarci ancora forte…in bocca al lupo ai tifosi del Bari, quelli coi sentimenti,vi siamo vicini …tornerete e ci emozioneremo ancora insieme, ne siamo certi…

Bisceglie nello psicodramma: Canonico tenta di spostare il titolo a Bari. Quale futuro?

Il Bisceglie calcio sembrava proiettato ad una nuova tranquilla stagione agonistica in serie C, allo scopo di consolidare una categoria ambita per tanto tempo da una intera città. Tuttavia il corri corri di voci riguardanti il fallimento del F.C. Bari con conseguente cancellazione dai ranghi federali ha portato a far tremare sotto i piedi dei tifosi stellati la terra non più sicura.

Nonostante la partenza dell’equipe guidata dal nuovo tecnico Ciro Ginestra (non ufficializzato formalmente come trainer nerazzurro, ndr) per il ritiro di Alfadena fosse avvenuta nella giornata di lunedì mattina, a partire dal pomeriggio stesso si sono sempre fatte più insistenti le voci che davano Nicola Canonico, presidente del club, allertato da numerosi baresi allo scopo di rilevare le sorti dei galletti. E qui scoppia lo psicodramma in salsa biscegliese confermato dalle parole di Franco Spagnolo, presidente del coordinamento dei tifosi del Bari, il quale ha reso pubblico il suo appello a Canonico: «Dopo esserci confrontati e pur sperando fino all’ultimo secondo l’arrivo del bonifico e la presentazione del ricorso chiediamo al sindaco Decaro di convocare Nicola Canonico affinché si possa restare nei professionisti».

A partire dalla prima serata del 16 luglio hanno cominciato a circolare impressioni opinabili relative ad un pronto cambio di denominazione di una squadra di calcio, con tanto di istanza depositata in FIGC, in A.S. Bari 2018, facendo ricadere il possibile identikit della vittima sul Bisceglie. Nel corso della trasmissione “Passione Bari” su Radio Selene, Nicola Canonico si è così esposto in prima linea dichiarando di voler positivamente raccogliere l’appello di tutta la gente che lo ha contattato allo scopo di salvare il Bari Football club sotto nuova identità sportiva, annettendo il titolo sportivo dell’A.S. Bisceglie Calcio Srl; ciò viene confermato in pompa magna nella trasmissione di Antenna Sud “Stadio finale” con tanto di atti e rogito notarile stipulato nella stessa serata ed esibiti in diretta.

I social impazziti si sono fatti roventi esprimendo un unico (quasi) unanime giudizio da parte dei tifosi del Bari e del Bisceglie: via la mentalità imprenditoriale dal calcio e avanti all’amore ed alla passione per i propri colori, rifiutando palesemente l’azzardato progetto di Canonico nel rivestire i panni di “salvatore della patria” per il capoluogo di regione a scapito di un sodalizio dai conti a posto e con il già pervenuto giudizio positivo di idoneità della Co.Vi.Soc.

Nel corso della trasmissione TV condotta da Claudia Carbonara è intervenuto telefonicamente anche il sindaco della città di Bisceglie Angelantonio Angarano che ha espresso il proprio rammarico, stupore ed il proprio disappunto per la condotta egoistica assunta dall’imprenditore di Palo del colle: «Lo ritengo un atto gravissimo perché il Bisceglie ha conquistato il diritto a partecipare al torneo di Serie C sul campo vincendo il campionato di Serie D un anno fa e trasferire il titolo non rientra nelle regole dello sport. Ho avuto una tranquilla chiacchierata col presidente nei giorni scorsi e naturalmente i toni della discussione erano molto cordiali, al punto che ho rivolto il mio personale “in bocca al lupo” per il prossimo campionato. Sembra che tutto sia cambiato di colpo e non comprendo per quale motivo. Non è giusto trasferire il fallimento della dirigenza del Bari a spese dei tifosi del Bisceglie».

I messaggi e gli striscioni di protesta comparsi nelle due città e sotto l’abitazione dell’ormai ex patron nerazzurro hanno cagionato il dietrofront di quest’ultimo alle prime luci della giornata di martedì 17 con il ritiro della volontà di trasferire in terza serie il titolo del Bisceglie a Bari, ma ormai a questo punto la frittata è stata già fatta e ben servita.

Sul web, in TV e sui giornali non si parla d’altro: la situazione corrente sull’asse Bari-Bisceglie ha addirittura catalizzato l’attenzione di importanti cronisti del settore come Gianluca Di Marzio che ne ha fatto cenno sul suo portale. Intanto rabbia, rancore e delusione stanno costantemente montando presso la città dei Dolmen nei confronti di un uomo ormai malgiudicato da tutti.

Alle ore 11:45 la dirigenza nerazzurra, con a capo il vicepresidente Giuliano Mastrototaro ed il consulente Francesco De Martino, si sono riuniti per discutere sul da farsi disponendo un incontro con la tifoseria avvenuto martedì sera alle ore 20:30 presso l’ex Monastero di Santa Croce, proprio il luogo in cui due anni fa Canonico ritornò trionfalmente a vestire i panni del deus ex machina.

De Martino e Mastrototaro, nella conferenza stampa all’interno di un auditorium pieno di tifosi e gente che ha a cuore le sorti del calcio in città, hanno sottolineato la totale estraneità e contrarietà del gruppo dirigenziale alle scelte compiute da Nicola Canonico, pesantemente contestato dai supporters della squadra. I dirigenti hanno affidato al sindaco Angelantonio Angarano (che non ha mancato, nel suo intervento, di rimarcare la grande maturità del pubblico biscegliese e dei tifosi del Bari) l’arduo compito di cercare di intavolare una trattativa con l’imprenditore, il quale risulta a tutt’oggi irreperibile sia sui social, sia a mezzo mail sia telefonicamente.

Il pacchetto dirigenziale locale, spiazzato da una decisione impopolare ed egoistica di cui non era affatto a conoscenza, ha invitato sia il pubblico presente che l’imprenditoria territoriale ad avanzare la propria richiesta di aiuto per non far morire nella città di bisceglie una lunga storia d’amore calcistica che dura da ben 105 anni.

Bartolomeo Pasquale

Doppio colpo di mercato per il Manduria: ingaggiati il portiere Ivan Termite e il centrocampista Raffaele Arcadio

Dopo l’attaccante Birtolo e il difensore centrale Cirrottola, altri due arrivi in casa biancoverde.

Prosegue la campagna di rafforzamento del Manduria. Il presidente Elio Palmisano, gli altri dirigenti, il d.s. Mimmo Ligorio e il tecnico Walter Lippolis hanno individuato altri due validi “puntelli” per la rosa della squadra che il prossimo anno punterà a vincere il torneo di Prima Categoria. Si tratta, in entrambi i casi, di calciatori molto esperti, che garantiranno qualità e quantità alla squadra.

Hanno firmato con il Manduria il portiere Ivan Termite, negli ultimi anni a Brindisi e Grottaglie, e il centrocampista Raffaele Arcadio, lo scorso anno prima a Martina e poi a San Marzano, ma noto nella zona per aver indossato la casacca del Maruggio e, poi, quella dell’Avetrana.

E’ ufficiale, il Terlizzi Calcio iscritto al campionato di Eccellenza

Il Terlizzi Calcio giocherà il prossimo anno in Eccellenza. La società presieduta da Giuseppe De Nicolo ha provveduto formalmente all’iscrizione al prossimo campionato, nella serie A dei dilettanti. E’ lo stesso De Nicolo a dare la notizia: «Da circa 20 giorni stiamo lavorando insieme al DS Nico Gialluisi ed il Mister Michele Anaclerio sulla nuova squadra del Terlizzi Calcio che affronterà il prossimo campionato di Eccellenza 2018/2019. Abbiamo provveduto ad adempiere a tutti gli obblighi burocratici per l’iscrizione al Campionato presso la FIGC. Vi posso assicurare che stiamo facendo un ottimo lavoro per presentarci in Campionato a testa alta e con tanta voglia di fare bene».

Le difficoltà ovviamente non mancano. Bisogna far quadrare i conti e allo stesso tempo preoccuparsi di mettere su una squadra competitiva. «Vi posso assicurare – dice De Nicolo – che oggi non è facile gestire una squadra di Calcio, lo stiamo vedendo questi giorni, molte squadre a partire dal Bari Calcio rischiano di sparire dalle competizioni calcistiche. Noi con le nostre forze, con buona volontà e umiltà, andiamo avanti, abbiamo solo bisogno della vicinanza della città a quest’ardua impresa. A tutte le “malelingue” che screditano il nostro operato gli auguriamo di vivere sempre in una città che abbia una squadra di calcio. Perchè secondo me una città senza una squadra di calcio è come avere un tetto senza trave. Nei prossimi giorni seguiranno aggiornamenti con tutti i nomi dei nuovi calciatori e delle riconferme».

Jaime Leon Merito resta al Brindisi

La SSD Brindisi FC comunica la riconferma del forte centrocampista colombiano Jaime Leon Merito. Nato a Medelin nel 1983, Merito tira i primi calci nei giovanissimi della propria città. Trasferitosi in Italia, nel 2000 ad Acireale, entra nel giro della prima squadra in C2 come under. Da allora ha collezionato oltre 200 presenze tra i professionisti: Noto, Vittoria, Asti e Bellaria in serie D, Catanzaro, Gela, Barletta ed Arzanese in C2, Latina, Pergocrema ed Acireale in (C1). Ha fatto parte della rosa del Brindisi dal dicembre 2017, proveniente dal Pedara in Sicilia, campionato di Eccellenza. Merito è un combattente di centrocampo ma gioca anche da esterno destro. La società informa che continuano le trattative con altri bravi giocatori, con l’intento di mettere a disposizione di mister Rufini una rosa competitiva.

Sly United, ecco il colpaccio di mezza estate.

È Pietro Zotti il colpaccio di mezza estate della Sly United piazzato dal Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis. Più di 100 presenze tra i professionisti e 250 reti in carriera l’attaccante barese classe 1980 andrà a rafforzare la batteria di calciatori offensivi a disposizione del tecnico Nicola Quarto. Un colpo ad effetto, che ha lasciato grandi ricordi in tutte le piazze in cui ha militato e che si appresta a lanciare la Sly United tra le grandi protagoniste del prossimo campionato di I categoria. Già da giovanissimo si è distinto per sei anni consecutivi tra Eccellenza e serie D con le maglie di Conversano, Noicattaro e Potenza. A 24 anni l’esordio in serie C con il Potenza, dove con 9 reti ha contribuito al settimo posto della sua squadra. Poi il ritorno a Noicattaro e le vittorie a Monopoli, prima degli ultimi anni divisi tra il successo in Eccellenza con la maglia dell’Andria, i campionati di vertice in D con le maglie di Bisceglie e Grosseto e la promozione in Serie D con la maglia dell’Omnia Bitonto nella scorsa stagione.
Un colpo di gran rilievo quello messo a segno dalla formazione del presidente Danilo Quarto; il fantasista barese verrà presentato in conferenza stampa giovedì 19 luglio alle ore 19.00.

L’Atletico Acquaviva presenta il nuovo allenatore

La scelta è ricaduta su De Bellis perché è un allenatore esperto che conosce molto bene la categoria, avendo disputato, dopo il quadriennio sulla panchina del Bari, squadra di calcio femminile, e l’esperienza con la Rappresentativa Regionale, i campionati di Prima Categoria, Promozione ed Eccellenza a Toritto (dove ha allenato, tra gli altri, anche l’ex biancorosso Caputo), Terlizzi, Bari (con il San Paolo, che in quattro stagioni ha trovato il quadruplo salto di categoria dalla Seconda sino all’Eccellenza), Noicattaro e ancora Bari (Quartieri Uniti).

UFFICIALE: Taranto, presi due calciatori dal Crotone

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver prelevato dal Crotone, con la formula del prestito, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Gaetano Infusino per la stagione sportiva 2018/19. Nato a Crotone il 27 settembre 2000, Infusino è un terzino destro proveniente dalla Primavera del Crotone, nella quale la scorsa stagione ha totalizzato nove presenze.

Inoltre, il club rossoblu ha ingaggiato dal Crotone, con la formula del prestito, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Francesco Marco Araldo per la stagione sportiva 2018/19. Nato a Crotone il 30 agosto 1999, Araldo è un centrocampista centrale che proviene dal Settore Giovanile del Crotone dove nella scorsa stagione, con la formazione Primavera, ha totalizzato dodici presenze segnando anche una rete.

Football Acquaviva: è Vito Digiorgio il nuovo allenatore

ASD Football Acquaviva comunica di aver raggiunto un accordo con il Mister Vito Digiorgio, a cui sarà affidata la guida tecnica della Prima Squadra.
Il nuovo tecnico biancoblu ha firmato un accordo che lo legherà al suo nuovo Club per una stagione. Mister Digiorgio disporrà di uno staff tecnico che sarà presentato nei prossimi giorni.
Il Presidente, la Dirigenza e tutta la Football Acquaviva augurano al neo allenatore biancoblu le migliori soddisfazioni e gli rivolgono un grande in bocca al lupo per il suo nuovo incarico.

Football Acquaviva: è Vito Digiorgio il nuovo allenatore

ASD Football Acquaviva comunica di aver raggiunto un accordo con il Mister Vito Digiorgio, a cui sarà affidata la guida tecnica della Prima Squadra.
Il nuovo tecnico biancoblu ha firmato un accordo che lo legherà al suo nuovo Club per una stagione. Mister Digiorgio disporrà di uno staff tecnico che sarà presentato nei prossimi giorni.
Il Presidente, la Dirigenza e tutta la Football Acquaviva augurano al neo allenatore biancoblu le migliori soddisfazioni e gli rivolgono un grande in bocca al lupo per il suo nuovo incarico.

Molfetta Calcio, ufficiale l’acquisto del bomber Sené

25 reti e vittoria del campionato di Eccellenza lucana nella scorsa stagione.

La Molfetta Calcio, dopo l’acquisto di Ventura, rinforza ancora il reparto avanzato con l’acquisto del bomber senegalese Ousmane Papè Sené, classe ’81, lo scorso anno capocannoniere del campionato di Eccellenza lucana vinto con la maglia del Rotonda.
Per lui, curriculum e numeri parlano chiaro: quasi 200 reti in carriera spalmate in venti stagioni. 7 presenze con un goal in B con la maglia della Salernitana, 14 in C con quella dell’Avellino, e ben 13 stagioni in D con le maglie, tra le altre, di Battipagliese, Vittoria, Trento, Cosenza, Turris, Gelbison, Acireale, Vibonese; oltre a qualche campionato in Eccellenza, tra cui due stagioni a Molfetta con la Libertas.
“È bello ritornare a Molfetta dove ho vissuto dei bei momenti” – dichiara l’attaccante- “Ritrovo qui in squadra Marco Vitale che reputo un lusso per la categoria. Tra l’altro ritengo che non abbia ancora pienamente messo in mostra tutte le sue qualità. Non mi piace fare promesse su numero di goal da realizzare o sugli obiettivi di squadra. Io prometto tutto il mio impegno ed il sacrificio per la squadra. Il pubblico deve, però, seguirci e supportarci per raggiungere buoni risultati”.
Senè è una prima punta classica, forte e ben strutturato fisicamente, in grado di far salire la squadra e letale in area di rigore. “Nasco, comunque, come attaccante esterno o e sono stato impiegato anche da esterno di centrocampo, quindi non avrò problemi se il mister vorrà impiegarmi in altre posizioni d’attacco oltre che come centravanti”.

Canonico, si tira indietro: niente Serie C per il Bari

Niente serie C a Bari. I galletti ripartiranno dalla serie D, forse.

[sc name=”garofalo”]

Con un comunicato pubblicato sulla propria pagina Facebook, il patron del Bisceglie, Nicola Canonico ha annunciato di voler desistere dall’utilizzare il titolo della squadra di cui è presidente per far ripartire il Bari dalla serie C. Negli intenti dell’imprenditore di Palo, il Bisceglie si sarebbe trasformato in una nuova società, con contestuale cambi di denominazione e colori sociali, che avrebberi permesso di evitare i dilettanti ai galletti.

Bipartisan le critiche al Canonico: sia i tifosi del Bari che, come prevedibile, del Bisceglie si sono opposti con fermezza alla soluzione.

Ragioni di dignità: questo il succo di uno striscione apparso a Bisceglie ed affisso dai tifosi del Bari.

Questo il comunicato di Nicola Canonico:

“Ad un gesto di generosità e amore per la propria squadra e città si risponde con una incomprensibile provocazione sotto casa . Prendo atto e ritiro la disponibilità offerta , augurandomi che il titolo per la serie D finisca nelle mani di chi conosce e ama il calcio e non gli affari di altra natura .”

Niente serie C. Al Bari non resta che ripartire dalla serie D.

Luigi Garofalo.

Vigor Trani & calciomercato: a centrocampo arriva Michele Piperis

 

Trani – Primo colpo ufficiale di calciomercato per la Vigor che incasella la prima pedina di un reparto dal quale ripartire e costruire, mediano di centrocampo  ex U.S. Bitonto è il barese Michele Piperis.

Centrocampista puro, classe ’92 Piperis considerato un vero e proprio “mastino” ed uno straordinario recupera palloni, si candida così a diventare uno dei punti fermi dei biancoazzurri guidati dal neo tecnico B. Costantino.

Classico calciatore che ha nel distruggere l’azione offensiva degli avversai per far ripartire dal suo recupero una nuova azione. L’esperto centrocampista che ha già conquistato la fiducia del ds Morgese è già a disposizione in attesa di indossare la maglia biancazzurra.

 

ENZO CHICCO

[sc name=”CHICCO”]

Il personaggio: Bizzarri, dal Real Madrid…allo Zaccheria

Con un comunicato apparso nel pomeriggio di Lunedì 16 Luglio, il Foggia Calcio ha comunicato l’acquisto di Albano Benjamin Bizzarri. L’esperto portiere classe 1977 e nativo di Etruria (Argentina), vanta un’esperienza quasi ventennale nel calcio europeo. Dopo aver mosso i primi passi nel  Racing Avellaneda, Albano si stabilisce per 8 anni in Spagna. La sua prima squadra europea è il team più prestigioso del vecchio continente, il Real Madrid. Arrivato in Spagna nel 1999 parte da titolare la stagione, disputando anche 5 gare su 6 della fase a gironi della Champions League di quell’anno; nel corso della stagione perse però il posto, in favore di quello che diventerà capitano e bandiera delle Merengues, Iker Casillas. In Spagna veste anche le maglie di Real Valladolid, con cui disputa sei campionati ed  Gimnàstic. In Italia arriva nel 2007 a Catania, dove gioca titolare per 2 anni. Alla Lazio (dove vince Coppa Italia e Supercoppa) ed al Genoa occupa il ruolo di secondo portiere. Quando sembra essere destinato ad un finale di carriera da 12esimo, l’approdo al Chievo gli restituisce una seconda giovinezza. Grazie ad ottime prestazioni nei due anni da titolare passati tra le fila dei clivensi, Bizzarri si guadagna altre due esperienze da primo portiere in Serie A: a Pescara ed Udinese, dove ha giocato nelle due stagioni.

[sc name=”garofalo”]

Bizzarri ha raggiunto il ritiro di Ronzone, dopo aver firmato un contratto annuale. E’ una scelta importante quella di Nember, che lo ha avuto al Chievo Verona. Il portiere, ultra-quarantenne, deve dare stabilità ed esperienza ad un reparto che nella scorsa stagione ha visto l’avvicendarsi di ben tre portieri: Guarna, Tarolli ed infine Noppert. Sarà proprio quest’ultimo a contendersi il posto con il portiere argentino.

Esperienza al potere allo Zaccheria, dunque: con Bizzarri il Foggia cerca affidabilità.

Unione Calcio, è Paolo De Francesco il nuovo tecnico

La dirigenza azzurra ha affidato la guida tecnica della prima squadra all’emergente allenatore barese. Per De Francesco si tratta di un ritorno nella società biscegliese

Primo tassello nella costruzione dell’Unione Calcio 2018/19. La dirigenza azzurra ha infatti deciso di affidare la panchina della prima squadra a Paolo De Francesco, tecnico emergente reduce da positive annate al comando delle compagini giovanili del Monopoli Calcio.
Ex centrocampista, De Francesco ha indossato la maglia dell’Unione Calcio nella stagione 2014/15, contribuendo al raggiungimento dei playoff per il salto in Eccellenza. Barese, classe 1974, mister De Francesco, nella scorsa annata, ha guidato l’under 17 nazionale della compagine monopolitana. “Paolo De Francesco è un tecnico che rispecchia appieno i nostri ideali di società votata alla crescita dei giovani – spiega il direttore generale azzurro, Leonardo Pedone – . L’anno trascorso insieme ci aveva fatto già capire di essere sulla stessa lunghezza d’onda, poi il suo buon percorso al Monopoli ci ha spinto a puntare su di lui”.
Entra dunque in moto la macchina organizzativa dell’Unione Calcio, in attesa di notizie definitive in merito al campionato cui la società azzurra prenderà parte nella stagione alle porte. “Abbiamo regolarmente presentato la domanda di ripescaggio in Eccellenza -continua il direttore generale biscegliese -, nel frattempo punteremo ad allestire un organico che possa essere competitivo sia in Promozione che nel massimo campionato regionale”.

Bari, salta l’ultima trattativa. Sarà fallimento Alle 18 muore un club dopo 110 anni

L’imprenditore Andrea Radrizzani proprietario del Leeds United si sarebbe ritirato: poco tempo valutare operazione rischiosa.

Orami è finita. A banche chiuse e con l’annuncio del ritiro degli unici due imprenditori che si erano dichiarati disponibili a salvare il club biancorosso, la storia del Bari sembra ormai arrivata al capolinea dopo 110 anni. Il termine delle 18 resta infatti una drammatica presa d’atto. Alla vigilia della scadenza del termine per ricapitalizzare e nonostante l’annunciata volontà di intervenire con 3 milioni di euro per rilevare circa il 70% della società, i due potenziali nuovi soci che avrebbero dovuto salvare il Bari calcio, si sono tirati indietro. Alle 16, proprio mentre era stata convocata l’assemblea straordinaria dal presidente Giancaspro, è giunta voce del disimpegno da parte di Andrea Radrizzani, il patron del Leeds che insieme al barese Ferdinando Napoli si era fatto carico della ricapitalizzazione di 3 milioni di euro. Stando così le cose, la fine del Bari sarebbe ormai segnata. Il presidente del club biancorosso, Cosmo Giancaspro, con una pec inviata in mattinata aveva comunicato la sua intenzione di dimettersi. A richiederlo – anche attraverso il sindaco Decaro che si era fatto garante dell’accordo – era stato proprio il duo Radrizzani-Napoli, pronti a ricapitalizzare con 3 milioni di euro l’inoptato pari al poco meno del 70% del pacchetto di proprietà.

LA DECISIONE DOPO L’ANALISI DEI CONTI – Con una nota inviata nel pomeriggio, Radrizzani, presidente di Aser Group ha sottolineato che «negli ultimi giorni abbiamo valutato attentamente la possibilità di investire nel AS Bari insieme ad altri partners e investitori locali. Purtroppo il poco tempo disponibile per eseguire una due diligence dettagliata e approfondita consona ad una operazione con un alto profilo di rischio ci costringono a malincuore ad abbandonare questa idea e sfida. Auguriamo che la società possa essere salvata e restiamo disponibili a valutare future collaborazioni e investimenti». La forma del disimpegno lascia intendere chiaramente che nel corso dell’esame del carteggio societario, sono spuntate nuove voci di ulteriori debiti che hanno «spaventato» i potenziali acquirenti.

VERSO LA MESSA IN LIQUIDAZIONE: SERIE D O ISCRIZIONE IN C? – Giancaspro, alle 16, aveva convocato un’assemblea a Roma nel corso della quale, dopo aver verificato la regolarità del bonifico e del resto della documentazione richiesta dalla Covisoc, si sarebbe dimesso unitamente al resto de cda per consentire l’ingresso della nuova compagine societaria. Lo scenario che si profila adesso è tutt’altro che roseo: con la banche chiuse, sembra ormai naufragata ogni speranza. Il Bari aveva tempo fino alle 18 per ricapitalizzare e per presentare entro un’ora successiva il ricorso alla Covisoc contro la mancata iscrizione in B. Ma dopo quanto accaduto, il presidente del collegio sindacale dovrebbe chiedere la messa in liquidazione della società per il venir meno della continuità aziendale. E per il Bari si profila la ripartenza da zero, ovvero dalla serie D. Qualcuno parla di un piano B per una iscrizione in serie C con un provvedimento del commissario straordinario della Figc vista la moria di iscrizioni nello stesso campionato di C. Ma si tratta di una ipotesi remota, che allo stato non può essere presa in considerazione.

Vigor Trani: parte la nuova era “G. Lanza” nel nome di Morgese e Costantino.

 

Trani – Prende consistenza il nuovo corso calcistico della Vigor Trani dando il via alla nuova stagione del neo presidente Giammaria Lanza partendo dallo staff tecnico, direttore sportivo e allenatore.

A Benny Costantino viene affidato l’incarico di trainer già al Trani calcio nel campiosanto 2014/15, successivamente approdò all’Omnia Bitonto società con la quale dopo aver vinto il campionato di Promozione ha proseguito una breve parentesi di inizio stagione in Eccellenza, prima di essere esonerato dall’incarico. Sarà invece Francesco Morgese nel ruolo di direttore sportivo, ex U.S. Bitonto calcio  la responsabilità e l’incarico di allestire un organico, presumibilmente con l’obiettivo di  ben figurare al prossimo campionato di Eccellenza pugliese 2018/19.

Pur non essendoci nessuna presentazione ufficiale della nuova dirigenza e del suo intero staff dirigenziale dalla quale poter apprendere, conoscere obiettivi della Vigor Trani sia dell’immediato o quelli a medio e lungo termine.

La nota ufficiale della società biancazzurra, rompe un silenzio ormai persistente da troppo tempo in un momento particolare della stagione. Siamo in pieno calciomercato, fase in cui la curiosità, le speranze o illusioni animano ed a volte irritano gli umori dei tifosi. Se da una parte si assiste al valzer di panchine, spostamenti e accostamenti di ipotetici arrivi di calciatori dal “nome”altisonante, per la Vigor Trani invece, un unico rumor porta come imminente l’arrivo di molti calciatori dell’ex U.S. Bitonto calcio indossare la maglia del Trani.

Quanto di tutto questo possa esser gradito o meno alla piazza al momento, non essendoci niente di concreto non è dato capirlo ma lo smembramento della squadra che nello scorso campionato aveva ben figurato, e che  molti degli stessi protagonisti, graditi ai suppoters non rimarrà prosumibilmente nessuno.

 

ENZO CHICCO

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Il Bari va a Napoli: è salvo

La fumata bianca poco fa. A tempo di record si iscriverà al prossimo torneo di serie B.

Ferdinando Napoli (ingegnere barese ideatore di Edilportale,it) e Andrea Raddrizzani (il presidente del Leeds che ha assunto come allenatore Bielsa) sono i due nuovi proprietari del Bari. L’era Giancaspro è pronta ad interrompersi proprio a due passi dal baratro. Napoli e Radrizzani, ufficializzeranno il passaggio tra pochi minuti. I galletti tirano un sospiro di sollievo. A poco meno di 24 ore dalla quasi matematica esclusione dal torneo cadetto, sono arrivati i salvatori. Via alla ricapitalizzazione e società nelle mani due due grossi imprenditori che potranno garantire un futuro più ambizioso.
Il Bari, ricordiamolo, insieme a Bari e Cesena, aveva ottenuto pochi giorni fa, il parere negativo della Covisoc per l’iscrizione al campionato. Problemi di ricapitalizzazione in pratica. Danaro che Giancaspro non era riuscito a garantire mandando un intero ambiente nel panico.

Via alla trattative di cessione. Fumate nere che si sono susseguite nel corso delle ore immediatamente successive. Ora la fumata bianca. Il duo Napoli-Raddrizzani garantirà la sopravvivenza del calcio in terra barese. Il popolo biancorosso esulta. Il Bari è salvo anche se partirà con una penalizzazione quasi certa di almeno due punti nel prossimo torneo cadetto.

FONTE: www.sportavellino.it/

Accordo Mediaset- Perform: la Serie B sarà visibile su Premium. Ecco come

Buone notizie per i tifosi di Bari, Foggia e Lecce. La serie B sarà visibile agli abbonati Premium senza costi aggiuntivi. Ecco i dettagli dell’accordo Perform-Mediaset.

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“I clienti ‘Premium Calcio’ potranno accedere dal 1° agosto 2018 agli eventi sportivi della piattaforma DAZN. Al nuovo prezzo ridotto di 19,90 euro al mese, troveranno compreso nel proprio abbonamento anche DAZN, il nuovo servizio di sport in streaming live e on demand. DAZN offre in esclusiva i seguenti eventi sportivi:
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I clienti ‘Premium Calcio’ potranno accedere a DAZN senza dover sottoscrivere altri abbonamenti. Il servizio sarà fruibile su tutti i device digitali comprese le smart tv. Grazie a questo accordo con il Gruppo Perform, Premium garantisce ai propri abbonati un’offerta sportiva di valore che continua inoltre a comprendere i canali Eurosport 1 ed Eurosport 2″

Fonte: Sportmediaset.it