Archive 06/01/2018

Ars et Labor Grottaglie, Galeandro: “Vorrei tornare a segnare contro l’Erchie”

Tramite il sito ufficiale dell’Ars et Labor Grottaglie, è tornato a parlare il centravanti Luigi Galeandro, che ha presentato così la prossima sfida contro l’Erchie:

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“Domenica riprendiamo dopo la sosta e queste gare spesso sono un’incognita. Quando interrompi perdi il ritmo gara e non è scritto da nessuna parte che lo riprendi immediatamente. Oltre a questo c’è da dire che l’Erchie non deve essere assolutamente sottovalutato, loro devono salvarsi e quindi non saranno le vittime sacrificali. Dobbiamo scendere in campo concentrati come se giocassimo contro la prima in classifica, dobbiamo avere un approccio alla gara ottimale, quello spirito di sacrificio e la caparbietà che ci ha contraddistinto nelle ultime cinque gare. Dobbiamo iniziare il 2018 così come abbiamo chiuso il 2017. Tutti quanti siamo consapevoli dell’importanza della gara di domenica e di tutte le restanti partite, non possiamo sbagliare se dovesse succedere è come se non avessimo fatto nulla. Per quanto riguarda me, queste due settimane di sosta, mi hanno dato la possibilità di recuperare da alcuni acciacchi, ora sono in forma e per domenica sono pronto a scendere in campo e dare tutto. Ho voglia di segnare, da attaccante quando manca il goal è come se ti mancasse tutto. Non segno da quattro turni, dalla gara di Castellaneta, e spero di farlo già domenica contro l’Erchie. Mi auguro di vincere sempre perché vogliamo raggiungere il traguardo che ci siamo prefissati ad inizio stagione. Domenica mi aspetto uno stadio chiassoso così come succede ormai da un po’, il calore dei nostri tifosi ci ha aiutato e ci aiuterà a superare i nostri avversari”.

SAN SEVERO-PICERNO. Tutte le ultime notizie sulla gara del “Ricciardelli”.

Tutto pronto a San Severo per il ritorno dell’Alto Tavoliere al campo sportivo “Ricciardelli”.  La società del patron dell’Erba finalmente può iniziare a contare sul fattore casa, dopo l’esilio forzato, durato un  intero girone, nella vicina Apricena.

Tra le fila dei padroni di casa, assente certo sarà il centrocampista Fulvi, appiedato dal giudice sportivo dopo la doppia ammonizione rimediata, sul finire di gara, a Pomigliano. All’entusiasmo per il ritorno in quell’impianto che la società ha definito “fortino giallogranata”, si affianca il rammarico per i pochi biglietti messi a disposizione dei tifosi sanseveresi. Su disposizione del Questore di Foggia, infatti, è stata riservata alla tifoseria (cui sono stati venduti circa 40 biglietti) ospite l’intera Curva Nord. Saranno pertanto circa 450 i biglietti venduti ai sostenitori di casa, che occuperanno i restanti settori dello stadio.

Domani, in occasione della prima giornata di ritorno, il San Severo ospiterà l’Az Picerno. La lucana, allenata da Pasquale Arleo, è settima in classifica, a quota 26 punti. I lucani hanno concluso il girone d’andata con un prezioso 0-0 sul campo del Cerignola, che gli consente di conservare la distanza di 3 punti dal quinto posto che significa play off. Sarà un’epifania di rifinitura, con l’ultimo allenamento che si disputerà in mattinata sul sintetico dello stadio Curcio di Picerno.  A rischio per l’incontro l’attaccante Cristofaro Morra, alle prese con un problema al ginocchio, che non si allena da due giorni. Potrebbe non essere disponibile per la gara di domani. Per il resto, non ci sono defezioni per la squadra di Arleo.

L’incontro, con inizio alle 14.30, sarà diretto dal sig. Stefano Campagnolo di Bassano del Grappa. Sarà coadiuvato dagli assistenti Alberto Colonna di Vasto e Marco Pavone di Sesto San Giovanni.

Luigi Garofalo

ASD Talsano, il girone di ritorno inizia con la sfida casalinga al Carovigno

Una sconfitta (al debutto in Promozione) da vendicare, per una salvezza da conquistare: è l’obiettivo del Talsano, che domani (ore 14:30), tra le mura amiche dello “stadio Comunale”, darà il via al girone di ritorno di Promozione, sfidando il Carovigno.

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Come detto in precedenza, l’esordio dei biancoverdi nella categoria è stato segnato da un 2-1 subito in quel della provincia di Brindisi, per mano dei due rossoblu Lanzillotti: il gol della bandiera per il Talsano ha portato la firma di Galante. Insuccesso che il club del presidente Giuseppe Fornaro deve riscattare per conquistare i tre punti, utili al fine di conseguire la salvezza, contesa, in particolare, con l’Ugento, il quale distanzia i biancoverdi di un solo punto e che dovrà affrontare l’Uggiano, voce grossa nella zona play-off. I presupposti per fare bene sembrano esserci, tocca al Talsano impadronirsi dell’intera posta in palio, con il mirino puntato sulla permanenza in Promozione.

Alessandro Mazzarino

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 18 del 05.01.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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[FOGGIA] Vacca-Parma, Chiricò-Carpi. L’indiscrezione: via anche Floriano!

Che il mercato del Foggia sarebbe stato molto “intenso” se lo aspettavano tutti gli addetti ai lavori; che a poco meno di 48 ore dal suo inizio si sarebbe potuto parlare di una vera e propria rivoluzione in pochi potevano invece prevederlo.

Antonio Junior Vacca è ai saluti. Manca poco, infatti, alla sua cessione al Parma. Il calciatore, da tempo in rotta di collisione con l’ambiente, accetterà la ricca offerta dei ducali. Già trovato un principio d’accordo sull’ingaggio (il centrocampista campano firmerà un triennale), le società Parma e Foggia sono alla ricerca di una contropartita che dal Tardini si trasferisca in Puglia. Il nome caldo, per ora, sembra essere quello del centrocampista Luigi Scaglia. Nella giornata di ieri  Diego Tavano, agente del giocatore ex Brescia, ai microfoni di TMW.com aveva dichiarato che “lasciare una società come il Parma è difficile, anche se Foggia è una piazza ambiziosa”. Se non è un’apertura al trasferimento alla cortedei fratelli Sannella, poco ci manca.

Novità importanti anche sul fronte del reparto offensivo. Sembrerebbe avvicinarsi la cessione di Chiricò. Il numero 7, nativo di Brindisi, è ai saluti. Per “Mino” pronta una casacca al Carpi, alla corte di mr. Calabro: è da vedere se rientreranno altre pedine, come il difensore ormai fuori rosa Blanchard, nell’affare.

Ma la novità delle ultime ore è la possibile cessione di Roberto Floriano. Secondo quanto appreso da Calciowebpuglia, fonti vicine alla società avrebbero confermato l’imminente passagio del calciatore nativo di Albstadt-Ebingen, in Germania, in serie A, al Benevento. Ad aspettarlo ci sarebbe proprio quel Roberto De Zerbi che, nella scorsa stagione, aveva avallato il trasferimento dell’esterno offensivo (quest’anno 3 reti nel girone di andata) in prestito alla Carrarese. Un’occasione da non sprecare, probabilmente, per un ragazzo del 1986. Roberto viaggia verso i 32 anni e potrebbe trovarsi di fronte all’ultima possibilità di disputare un campionato della massima serie. Resta un’interrogativo: può il Foggia privarsi di uno dei calciatori più positivi -infortuni a parte- della difficile prima parte di stagione? Con il passaggio al 3-5-2 è possibile.

Nel frattempo, sul fronte acquisti, in viale Ofanto si sfoglia la margherita dei possibili colpi da regalare a Giovanni Stroppa. La politica è quella di acquistare dopo aver sfoltito la rosa. Pertanto, non appena andranno in porto le cessioni di Vacca, Chiricò, Floriano ed Empereur su tutti (ne avevamo parlato ieri: Scambio Tonucci-Empereur tra Bari e Foggia?), verranno ufficializzati gli acquisti già perfezionati di Nura e Sadiq dalla Roma.

Porte girevoli, dunque, allo Zaccheria. Sarà vera rivoluzione? Siamo al cinematografico Sliding doors della stagione dei Satanelli, per chi ha visto l’omonimo film del 1999, diretto da Peter Howit. Cambiare tutto, o ritoccare qualcosa: queste le due realtà possibili e parallele che il mercato di riparazione pone di fronte al proseguo della stagione del Foggia. Con un’avvertenza, il finale deve essere soltanto uno: la salvezza della nostra Gwyneth Paltrow, Foggia.  Il regista, manco a dirlo, sarà Luca Nember.

Luigi Garofalo

 

United Sly, ritorno in campo e iniziative per i piccoli

Sarà un weekend denso di appuntamento quello che si appresta a vivere la Sly United. Proseguono senza soste gli impegni della società del presidente Danilo Quarto, che tra sabato 6 gennaio, giorno dell’Epifania, e domenica 7 gennaio, sarà impegnata su più fronti. 

Tornerà in campo domenica pomeriggio a Latiano, alle ore 14.30, la prima squadra, capolista del girone B del campionato di Seconda Categoria. Assoluamente da rispettare l’avversario, settima in classifica con 16 punti e in piena corsa playoff.  “ Sappiamo della forza del nostro avversario – ha confermato il presidente– ci aspettiamo il pubblico delle grandi occasioni e una squadra che sicuramente darà l’anima in campo per batterci. Dal canto nostro non dobbiamo lasciarci cogliere impreparati dalla sosta. Abbiamo lavorato bene e nel vogliano cominciare il 2018 continuando il filotto di risultati positivi che ci vede imbattuti dalla data di fondazione”. 

Nel frattempo la società pensa anche ai più piccoli. Sabato 6 gennaio, a partire dalle ore 9.30, presso il Centro Sportivo Sly (ex Flaminio), ci sarà il Soccer Epiphany Day, con iniziative rivolte ai bamibini della scuola calcio e ai ragazzi del settore giovanile. Alle ore 18, presso la sala stampa dello Stadio San Pio verrà presentato, alla presenza di delegati del Real Madrid, il progetto Campus Ufficiale Real Madrid, in programma dal 23 al 27 luglio prossimi. 

Molfetta Calcio, ritorna il campionato

I biancorossi domenica affronteranno la Pro Italia Galatina in casa

Dopo la consueta pausa per le festività natalizie, riparte il campionato di Eccellenza Pugliese con i match in programma il 7 gennaio valevoli per la 1° giornata di ritorno. 

La Molfetta Calcio ospiterà al Comunale di Terlizzi (fischio d’inizio previsto per le 14:30) la Pro Italia Galatina, attualmente ultima in classifica a quota 9 punti ma distante solo due lunghezze dal Novoli penultimo con 11 punti. 

Una gara di certo da non sottovalutare e da affrontare con la giusta mentalità. In questo periodo di pausa i biancorossi si sono allenati intensamente e hanno riposato solo nelle giornate del 24, 25, 26 e 31 dicembre e 1 gennaio. Segno tangibile della voglia comune di continuare a far bene e di inanellare punti utili per il raggiungimento del primo obiettivo stagionale: la salvezza. I biancorossi hanno chiuso un ottimo girone di andata a quota 22 punti e all’8°posto in classifica, frutto di 6 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte. 

Per questa seconda parte di stagione, mister Giusto potrà contare sui nuovi Stefanini e Augelli, ampiamente integrati nel gruppo, e sul recupero di quasi tutti gli indisponibili degli scorsi mesi. Ha ripreso ad allenarsi in gruppo Capriati, fermo da qualche mese, mentre Pinto ed Andriano domenica dovrebbero riposare per poi essere arruolabili dal prossimo match. Mancherà, invece, il lungodegente Vitale

Dario Ruta

GdM – Taranto, preso Tidjane. Occhi puntati su un esterno del Bari

Nuove mosse di mercato in casa Taranto. Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno“, l’esterno senegalese Corbier Amadou Tidjane ha firmato il contratto che lo legherà al club rossoblu, il quale aveva tenuto sott’occhio lo stesso giocatore (che si allenava con il Taranto da dicembre) per un mese, attendendo solo l’inizio del mercato dei professionisti per l’espletamento delle pratiche burocratiche.

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Tidjane, classe 1999, arriva in prestito dal Bari, la stessa squadra che detiene il cartellino di Michele Portoghese: come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, sull’ala sinistra, cresciuta nel club biancorosso ed ora in uscita dal Ravenna (dopo alcuni mesi di prestito), sarebbero puntati gli occhi del Taranto, che nella trattativa per il giovane classe 1998 sembrerebbe essere in vantaggio su Monopoli ed Acireale.

Alessandro Mazzarino

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “L’Erchie venderà cara la pelle”

Chiuso il 2017 con cinque vittorie consecutive, l’Ars et Labor Grottaglie vorrà iniziare il 2018 con lo stesso spirito: domenica al D’Amuri arriverà l’Erchie, fanalino di coda ma rinnovato dal mercato dicembrino e rigenerato dal cambio di allenatore, da non sottovalutare anche a causa di diverse assenze tra le fila dei padroni di casa, tra cui quella del portiere Termite.

Tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro, ha presentato così la sfida il tecnico Massimo Marinelli:

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“Nelle due settimane di sosta abbiamo lavorato bene e sodo, in questi ultimi giorni con maggiore intensità. È comunque una partita che arriva dopo un periodo di fermo, lontani dalle tensioni abituali delle gare di campionato, questi sono sempre momenti delicati. Avremo delle assenze ma non sono preoccupato perché chi andrà in campo darà il massimo senza far rimpiangere nessuno. L’Erchie venderà cara la pelle, tutte le gare iniziano dallo 0 a 0 dobbiamo essere noi a far pendere l’ago della bilancia dalla nostra parte. Questa è una gara che va affrontata con determinazione e concentrazione. È una partita importante così come lo sono state le precedenti e come lo saranno le successive, stiamo rincorrendo e quindi non ci sono le condizioni per risultati alternativi alla vittoria. Dobbiamo essere bravi noi ad indirizzare la gara nel verso giusto a maggior ragione in queste occasioni, se affronti l’avversario pensando di averlo già sconfitto ecco che emergono le insidie e vai in difficoltà”.

Atletico Vieste, Triggiani: “Il 2017 un anno abbastanza positivo, spero di continuare così”

Meno tre all’importante sfida del ‘’Comunale’’ di Corato contro la formazione locale. Al termine della seduta di allenamento odierna, ha parlato ai microfoni del nostro Ufficio Stampa, il bomber Matteo Triggiani. Queste le sue parole:

‘’Il 2017 è stato un anno abbastanza positivo a livello personale, non soltanto per i gol, ma soprattutto per la continuità nel giocare e nella condizione fisica. Sono contento di questo e speriamo che il 2018 ci porti soddisfazioni anche a livello di squadra, di collettivo, e raggiungere al più presto la salvezza che, per quanto visto fin ora, sarebbe più che meritata. Aspettative per l’anno nuovo? Spero di continuare in questa maniera a livello fisico, ma anche dei gol e delle prestazioni, appunto per contribuire a raggiungere il nostro obiettivo stagionale. La prossima gara sarà molto difficile: il Corato è partito con ben altre ambizioni, ma ha dovuto limitare il budget in questa seconda parte di stagione. Nonostante ciò, ci sono giocatori validi e quindi sarà molto dura. Dovremo metterci tutto noi stessi per giocarcela e portare a casa un risultato positivo’’.

Ignazio Silvestri

UFFICIALE: Taranto, rescinde un portiere dei rossoblu

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver raggiunto l’accordo con il Calcio Catania per la risoluzione consensuale della cessione a titolo temporaneo del calciatore Luigi Marco Andrea Spataro.

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Il portiere saluta la squadra rossoblù dove aver totalizzato quattro presenze nella stagione in corso 2017/18. A Spataro va il ringraziamento della Società per la professionalità e l’impegno dimostrato nei suoi mesi trascorsi con il Taranto.

Su il sipario sul calciomercato del Foggia. Quanti personaggi in cerca d’autore.

4 Gennaio: da poco più di ventiquattro ore si è alzato il sipario sulla sessione del mercato di riparazione. Tanti personaggi, o meglio, tanti calciatori, sono in cerca d’autore, parafrasando Pirandello. Tanti procuratori fiutano l’affare, cercando di piazzare i propri assistiti che sono scontenti e disillusi da una prima parte di stagione non proprio esaltante. Tra chi cerca di puntellare l’organico e chi è in cerca di rivoluzione, il via-vai nei luoghi del mercato sarà presto incessante. Il Foggia si affaccia alla finestra di mercato con l’aria di chi si presenta  nella piazza affari del calcio con un bisogno impellente di acquistare, ma con la volontà di non svuotare follemente il portafoglio.

Gli obiettivi “quasi” dichiarati sono un terzino destro, uno/due  centrali difensivi (o forse anche più, a seconda di quanti e di chi tra Figliomeni, Martinelli, Coletti ed Empereur lasceranno il club di Viale Ofanto), un esterno , un centrocampista ed un attaccante.  A questi rinforzi, nei ruoli ritenuti carenti e pertanto quasi obbligati, vanno aggiunti quelli che numericamente sostituiranno i partenti, in una logica che vuole ad ogni calciatore in uscita un rimpiazzo in entrata. Così, la lacuna nel ruolo di terzino destro, già presente ad inizio stagione, sarà colmata probabilmente dal calciatore della Primavera della Roma Nura. L’alternativa al duo Beretta-Mazzeo, anche in considerazione del passaggio alle due punte col 3-5-2, è stata individuata in Sadiq del Torino, in prestito proprio dalla Roma.  A parte queste poche certezze, radio-mercato impazza, gli operatori cominciano a sbizzarrirsi sui nomi accostati al Foggia. La logica delle indiscrezioni che si susseguono sul mercato dei satanelli è quasi banale. Al club pugliese vengono accostati giocatori con alle spalle un passato alla corte del d.s. Nember, per lo più al Chievo Verona. Tutti presunti pupilli del direttore, insomma: la Gazzetta dello Sport ha lanciato il nome di Garritano ancor prima dell’apertura della sessione; Calciomercato.com ha parlato dell’idea  Mariano Izco centrocampista in passato al Chievo ed ora al Crotone, in sostituzione del partente Vacca, nonché quella di Mattia Bani, difensore in forza ancora ai clivensi. Secondo l’edizione di ieri della Gazzetta dello Sport il Foggia starebbe pensando a Gatto, attaccante 22enne in forza al…Chievo Verona. In mattinata, invece, la Gazzetta del Mezzogiorno aveva ipotizzato un interessamento per Nicolas Frey, esperto difensore che gioca, manco a dirlo, al Chievo Verona. Circola il nome di Floro Flores, fatto dall’emittente Sky Sport, nello speciale Calciomercato andato in onda ieri sera. Anche l’attaccante campano ha un passato alla corte di Nember, al Chievo, tra il 2016 ed il 2017.

Ma davvero gira tutto intorno a giocatori nell’orbita clivense il mercato del Foggia? Sembra difficile pensare che sia così. Di fatto i primi colpi veri potrebbero arrivare da Roma. Non è utopico pensare che Nember tiri fuori dal cilindro, nelle prossime ore, dei nomi finora mai circolati. Nelle ultime ore si fanno insistenti i nomi di Tonucci del Bari e Scarsella della Cremonese. Per il difensore in forza ai galletti,  ci si troverebbe di fronte ad un tentativo di scambio che porterebbe Empereur (che si trasferirebbe in prestito con diritto di riscatto) alla corte di Fabio Grosso.

Insomma ci si potrebbe aspettare sorprese, idee ed occasioni, nonché calciatori da valorizzare, nelle prime ore di mercato: è, se si vuole, la politica – questa sì – che il nuovo direttore sportivo potrebbe importare a Foggia da Verona e dal Chievo. È vero che i satanelli proveranno a completare l’organico fin da subito. Certo è pero che, a poco tempo dall’apertura del sipario, le prime ore di mercato assomigliano più ad un palcoscenico ancora in allestimento per le prove del secondo atto di un’opera, ovvero il girone di ritorno del campionato Serie B. Sul proscenio, per ora, solo tanti attori in cerca di visibilità. A ben vedere, è proprio questo l’inizio di “Sei Personaggi in cerca d’autore”, il dramma di Pirandello: con la dovuta precisazione che i personaggi qui vestono i panni dei calciatori, dei direttori sportivi e, soprattutto, degli operatori di radio-mercato. Ed allora su il sipario. La speranza, però, è che questa volta Nember regali un lieto fine, a Stroppa ed ai Foggiani.

Luigi Garofalo.

Comunicato Ufficiale Serie D n. 75 del 04.01.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Ars et Labor Grottaglie, il team manager Galeone: “Siamo dei gradini sopra le altre squadre”

Anche il team manager dell’Ars et Labor Grottaglie, Piero Galeone, è tornato a parlare, prima della ripresa del campionato, con la seguente intervista pubblicata sul sito ufficiale del club biancoazzurro.
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Quanto è stato faticoso mettere su un’organizzazione come questa dell’Ars et Labor?
“Innanzitutto c’è da dire che abbiamo le persone giuste al posto giusto. Tutte figure serie e affidabili che hanno sposato questo progetto che, logicamente, porteremo a termine. È stato difficile perché inizialmente bisognava trovare la giusta combinazione per poter subentrare, senza grossi attriti, alla vecchia gestione o proprietà. Gli incontri sono stati molteplici proprio perché ci fosse il massimo della chiarezza ed evitare che andasse tutto a monte. Una volta chiarite le posizioni ci siamo immersi nella realizzazione del progetto sapendo di dover partire da un’organizzazione di base solida. Sinceramente c’è da dire che il nostro lavoro è iniziato molto tempo prima pur non avendo la certezza che le cose andassero nel verso giusto. In questo modo siamo riusciti ad anticipare i tempi e farci trovare pronti nel momento in cui c’è stata la fumata bianca”.
Di chi è il merito di tutto questo?
“Naturalmente il merito di tutto questo è del patron Carmelo La Volpe che si è lanciato con decisione in questa avventura. Per lui fare calcio a Grottaglie è sempre stato un obiettivo ed è entusiasta di tutto questo. Ricordo che quando mi parlò dell’opportunità di fare calcio qui a Grottaglie la mia risposta fu, senza alcun dubbio, positiva. L’esperienza acquisita in tanti anni di calcio tra Eccellenza, Promozione e Prima Categoria in quel di Carosino e San Giorgio ci dava delle certezze e con il nostro modus operandi saremmo riusciti a fare bene anche in una piazza importante come Grottaglie. Spinto anche dal mio parere e quello degli altri, il patron, si è messo in azione ed oggi siamo qui per portare il più in alto possibile il nome dell’Ars et Labor Grottaglie. Quindi un grazie a lettere cubitali per Carmelo La Volpe“.
Così come è strutturata la società a quale categoria è possibile paragonarla?
“Sinceramente non voglio essere presuntuoso e non voglio fare paragoni con altre categorie, però visto chi opera in questa società e vista la loro professionalità posso gonfiare il petto e asserire che non siamo di Prima Categoria. Siamo al completo, abbiamo uno staff di prim’ordine con tutte le cariche previste coperte da persone competenti: Dir Generale, Dir. Sportivo, Team Manager, Segretario, Magazzinieri, Massaggiatore. C’è da dire che nel nostro organigramma compaiono figure che in altre società non sono presenti o addirittura snobbate: un responsabile del Settore Giovanile con i vari dirigenti responsabili delle varie squadre del settore, il Preparatore Atletico e un Ufficio Stampa. Un organizzazione completa che mi inorgoglisce e che certamente ci pone alcuni gradini sopra gli altri”.
Nell’ambito del marketing e degli sponsor quali progressi sono stati fatti?
“Questa al momento è la nota dolente, in città c’è una sorta di diffidenza ma pian piano con il nostro lavoro, con la nostra caparbietà e con il nostro saper fare stiamo cercando di riportare le cose in piano, Grottaglie è una città che cerca la serenità nell’ambito calcistico. Per ora stiamo facendo fatica ma sicuramente avremo, anche dal punto di vista degli sponsor e del marketing, lo stesso risultato che abbiamo avuto nel riportare la gente allo stadio con i tifosi che al momento sono la marcia in più di questo progetto. A loro, a noi e a Carmelo La Volpe auguro un 2018 ricco di successi sportivi”.

Serie C, 21/a giornata Girone C: pari per il Lecce, termina a reti inviolate Virtus Francavilla-Bisceglie. Ok Monopoli e Fidelis Andria

Dopo quattro mesi tiratissimi, con ventuno turni giocati, concluso il girone d’andata e iniziato quello di ritorno, anche per il Girone C di Serie C è arrivato il tempo della meritata pausa di tre settimane: situazioni ed equilibri di fatto congelati per il tempo di quasi un mese, con la ghiotta opportunità di riflettere e cercare di risolvere eventuali problemi, qualora ce ne fossero, in modo da ripartire nel 2018 più forti di prima.

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Nel ventunesimo turno, chi cercava conferme (base di partenza per la seconda parte di stagione) è stato smentito, considerando i risultati a sorpresa e i colpi di scena che hanno animato il tutto: parlando di numeri, sono state quattro le vittorie interne, tre quelle esterne e due i pareggi.

In testa alla classifica, impegnato nell’anticipo del venerdì, frena il Lecce di Liverani, fermato 1-1 dal Trapani, una delle squadre più forti del Girone C e per ora piazzata stabilmente in terza posizione: alla fine, quello dei salentini è un punto prezioso guadagnato sul Catania, che cade a sorpresa (nonostante l’emergenza a livello numerico, evidenziata da Lucarelli nel post gara), in casa, contro la Casertana, vittoriosa per 2-1 grazie alla doppietta di Padovan.

In zona playoff successi interni per il Matera e per il Rende, che col medesimo risultato, il 2-0, si sbarazzano rispettivamente di Sicula Leonzio e Akragas, mentre vince in trasferta il Cosenza, che trova la quarta vittoria consecutiva contro la Paganese, arresasi alle reti di Bruccini e D’Orazio; termina a reti inviolate, invece, il derby pugliese tra la Virtus Francavilla e il Bisceglie, dopo una gara molto equilibrata e ricca di emozioni ma che in questo 0-0 trova l’esito più giusto per entrambe le squadre.

Tornano a vincere il Monopoli, che grazie a un rigore nel finale di Genchi si impone di misura, galvanizzato dal cambio di guida tecnica, sul Racing Fondi, la Reggina, che con l’1-0 sul Catanzaro ritrova il sorriso dopo un’astinenza di due mesi, e la Fidelis Andria, a sorpresa vittoriosa per 2-0 sul Siracusa, meno convinto dei baresi nel voler conquistare la posta in palio.

Fonte: mondosportivo.it

Ars et Labor Grottaglie, il direttore generale Fedele: “Lavoriamo con umiltà, l’obiettivo è tornare in Serie D”

Come procedono i lavori in casa Ars et Labor Grottaglie, quando ormai è stata archiviata la prima metà della stagione?

Tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro, a fare il punto della situazione, con la seguente intervista, ci ha pensato il direttore generale Franco Fedele.

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Attualmente che appeal ha l’Ars et Labor verso il tessuto sociale cittadino?
“Siamo ancora in una fase di decongelamento. Si iniziano ad intravedere timidi segnali positivi. Gli imprenditori locali piano piano si stanno riavvicinando anche se ancora non ci sono concreti aiuti. D’altronde era una cosa messa in conto, dopo la triplice retrocessione era il dazio, inevitabile, da pagare. Dobbiamo avere pazienza e dimostrare la solidità del progetto. Possiamo dire di essere sulla buona strada”.

 Lei che ha il polso della situazione quanto e’ soddisfatta l’amministrazione comunale di cio’ si sta facendo?
“L’amministrazione comunale si e’ sempre espressa con parole positive per come stiamo procedendo, ci sono vicini. Insieme stiamo cercando di risolvere e migliorare i problemi che in itinere si presentano. In merito vorrei ringraziare per la disponibilità e la collaborazione il nostro interlocutore, l’Assessore allo sport Vincenzo Quaranta“.
Nel 2020 Grottaglie si candiderà come città dello sport a livello europeo che ruolo può avere l’Ars et Labor in questo ambito?
“Essendo lo sport del calcio il primo polo attrattivo della città il ruolo della nostra società, sottolineo unica iscritta ad un campionato dilettantistico di categoria sul territorio, diventa di fondamentale importanza. Dobbiamo farci trovare pronti, magari salendo di qualche categoria per dare maggiore lustro a Grottaglie“.
Quali sono le aspettative per il futuro?
“Il nostro progetto prevede, nel minor tempo possibile, un ritorno in serie “D”. Dobbiamo lavorare con umiltà e competenza affinchè questo avvenga. Attualmente ci sono tutti i presupposti che fanno ben sperare”.

San Severo in fermento per la gara contro il Picerno, la società: “Riempiamo il Ricciardelli”

E’ scattato il conto alla rovescia in casa Alto Tavoliere San Severo in vista del ritorno allo stadio di casa, il Ricciardelli. Domenica 7 gennaio, infatti, dopo un lungo esilio ad Apricena, i Foggiani ospiteranno nella loro casa il Picerno. In vista della sfida, la Società del patron Dell’Erba ha chiamato a raccolta i propri tifosi, con l’obiettivo che questi diventino il dodicesimo uomo in campo, pronto a dare una spinta verso la salvezza.

Questo è stato l’appello lanciato dall’ufficio stampa della società e comparso sulla pagina ufficiale Facebook della squadra di mr. Giacomarro: “Cari tifosi, sportivi e simpatizzanti giallogranata, tempo fa vi facemmo una promessa che per il momento abbiamo mantenuto: in soli 53 giorni insieme ai ragazzi, al preziosissimo intervento del Patron Paolo Dell’Erba, del Direttore Gigi Marino e di tutta la Società, abbiamo tirato fuori la squadra dalle sabbie mobili portandola dall’ultimo al dodicesimo posto in classifica.  Ora però non basta, e tocca a voi mantenere la promessa, quella di RIEMPIRE IL RICCIARDELLI. Vi aspettiamo numerosi, dal più piccolo al più grande, domenica 7 gennaio ore 14:30 contro il Picerno, perché vogliamo ed abbiamo bisogno di sentire il vostro calore per continuare insieme in questa cavalcata che potrebbe diventare inarrestabile. Gli ingredienti ci sono tutti, e vi invitiamo nuovamente, per chi già non lo fosse, ad innamorarvi di questi colori”.

Sul campo procede la preparazione in vista della sfida di domenica. L’amichevole con la formazione di Eccellenza Molisana, il Real Guglionesi, andata in scena Sabato 30 dicembre, è finita con un rotondo 6 a 0 per il San Severo. Le reti portano la firma di Palumbo, Bradich, Kameni, Bonabitacola (doppietta) e Florio. Dopo i festeggiamenti di Capodanno, anche gli avversari del Picerno, riprenderanno gli allenamenti allo stadio Curcio, agli ordini dell’allenatore Pasquale Arleo e del suo staff tecnico.

Domani (Mercoledì 3 Gennaio) verrà ufficialmente consegnata la struttura del Ricciardelli al Comune di San Severo, ad opera della Regione, ormai ex proprietaria dell’impianto. E’ l’ultimo passo prima della consegna definitiva dello stadio alla squadra foggiana. Il girone di ritorno sorge dunque sotto i migliori auspici per gli uomini di Giacomarro cui non resta che dar seguito ai progressi sul campo, fatti vedere sul finire dello scorso anno solare.

Luigi Garofalo

La Virtus Francavilla chiude l’anno con un pari: 0-0 col Bisceglie

La Virtus Francavilla Calcio pareggia zero a zero nella gara valevole per la ventunesima giornata del
campionato nazionale di Serie C gir. C. I biancazzurri chiudono l’anno a quota ventinove punti. Prossimo
appuntamento domenica 21 gennaio 2018 in trasferta con il Racing Fondi.

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Virtus Francavilla Calcio-Bisceglie 0-0

Virtus Francavilla Calcio: Battaiola, De Toma, Prestia, Biason (30’st Monaco), Saraniti, Viola (30’st Valotti),
Albertini, Di Nicola, Folorunsho (37’st Mastropietro), Sicurella, Agostinone. A disp: Albertazzi, Colonna, Buono,
Ayina, Pino, Delvecchio, Madonia. All. D’Agostino

Bisceglie: Crispino, Petta, Jurkic, Jovanovic, Delvino, Montinaro, Vrdoljak, Risolo, Migliavacca (46’st Boljat),
Markic, Dentello Azzi (21’st Partipilo). A disp: Raucci, Vassallo, Giron, Lugo, Gabrielloni, Alberga. All. Zavettieri

Arbitro: Ilario Guida di Salerno (Cosimo Cataldo di Bergamo-Andrea Zaninetti di Voghera)

Note: Ammoniti: Saraniti, Biason (VF) Vrdoljak, Markic (BI)

Recupero: 0’pt, 3’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Il Monopoli torna a vincere: Genchi, dal dischetto, castiga il Racing Fondi

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S.S. MONOPOLI 1966: (3-4-2-1): 12 Bardini; 26 Ferrara, 33 Bacchetti, 3 Mercadante; 20 Rota, 4 Ricci(36’st 2 Lobosco), 8 Zampa, 17 Donnarumma; 13 Sounas, 15 Mavretic(10’st 9 Genchi); 18 Sarao(10’st 10 Paolucci). All.: Scienza. A disp.: 22 Bifulco, 1 Convertini; 7 Zibert, 19 Lanzolla, 21 Tafa, 23 Cappiello, 24 Russo, 25 Longo, 31 Di Cosola.
RACING FONDI (4-3-1-2): 25 Elezaj; 18 Galasso, 17 Vastola, 2 Ghinassi, 31 Paparusso; 5 Quaini(35’st 6 Vasco), 13 Ricciardi(24’st 3 Pompei), 8 De Martino; 27 Nolè(1’st 11 Corticchia); 30 Corvia, 10 De Sousa(24’st 20 Lazzari). All.: Mattei. A disp.: 1 Cojocaru; 4 Maldini, 9 Pezone, 15 De Leidi, 16 Mastropietro, 26 Ciotola, 29 Sakaj.
Arbitro: Gino Garofalo di Torre del Greco. Assistenti: Giuliano Parrella di Battipaglia e Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore.
Ammoniti:
 Zampa, Sounas(M); De Martino, Vasco, Mastropietro(F); Espulsi: -.
Note: recupero 2′ p.t., 4′ s.t.; angoli 5-4; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa verde per il Monopoli, rossoblu per il Fondi. Spettatori totali 1564 di cui 944 abbonati.

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PRIMO TEMPO
14:31 Inizia il match
1′ Cross di Donnarumma per Mavretic, colpo di testa parato da Elezaj
8′ Grande giocata di Mavretic, tiro deviato dalla difesa in corner. Negli sviluppi Ferrara di testa manda il pallone di poco alto sopra la traversa!
40′ Punizione dalla distanza di Corvia, parata di Bardini sicura
43′ Tiro di Sounas parato da Elezaj
45′ 2 minuti di recupero
Termina il primo tempo, 0-0
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SECONDO TEMPO
Esce Nolè, entra Corticchia nel Fondi
15:33 Inizia il secondo tempo
2′ Cross di Donnarumma per Sarao, palla molto veloce attraversa la porta senza essere toccata da nessuno
9′ Colpo di testa di Vastola alto sopra la traversa
10′ Escono Mavretic e Sarao, entrano Genchi e Paolucci
12′ Colpo di testa di Genchi deviato da Paparusso in corner
24′ Escono De Sousa e Ricciardi, entrano Lazzari e Pompei nel Fondi
28′ Gran tiro di Genchi di poco fuori alla destra di Elezaj
35′ Esce Quaini, entra Vasco nel Fondi
36′ Esce Ricci, entra Lobosco
37′ Tiro di Paolucci bloccato da Elezaj
39′ Punizione di Paolucci bloccata da Elezaj
41′ Tiro di Corvia dalla distanza respinto da Bardini in corner
43′ Rigore per il Monopoli, atterrato Paolucci da Elezaj!
44′ GOOAL DEL MONOPOLI! GENCHI! Rigore perfetto ed è 1-0!
45′ 4 minuti di recupero
46′ Esce Donnarumma, entra Longo
47′ Tiro di Sounas di poco fuori alla destra di Elezaj
TERMINA IL MATCH! IL GABBIANO TORNA A VOLARE! 1-0!

Fonte: monopolicalcio.it

Termina a reti inviolate il derby tra Bisceglie e Virtus Francavilla

Termina con un pari non senza emozioni l´ultima gara di stagione per il Bisceglie calcio. I nerazzurri di mister Zavettieri impattano per 0-0 sul neutro di Brindisi contr la Virtus Francavilla, quinta forza del torneo alla vigilia, conquistando un buon pari per il morale e la classifica. Con il pari odierno i nerazzurri chiudono così il torneo in attesa della lunga sosta che li vedrà tornare in campo il 28 Gennaio a Catanzaro.
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Il match:
Il Bisceglie in emergenza a centrocampo a seguiro dei forfaiu di D´Ancora e Toskic, scende in campo con un 3-4-3, in cui Delvino, Petta e Jurkic formano la tenuta difensiva con Migliavacca e Jurkic avanzati sulla linea mediana al fianco di Vrdoljak e Risolo. In avanti ci sonoMontinaro, Jovanovic e Azzi. La Virtus risponde col classico 3-5-2, schierando in porta Battaiola al posto di Albertazzi.
Nella prima mezz´ora nerazzurri subito propositivi e offensivi, con un buon possesso palla e con il piglio giusto per fare la gara. Al 19° Delvino prova ad insaccare l´estremo di casa sugli sviluppi di un corner. Poco dopo è Saraniti a suonare la carica per i suoi: scatta sulla fascia poi prova ad innescare Sicurella che però spedisce alto sopra la traversa. Al 39° la Virtus va vicinissima al vantaggio: Folorunsho serve Albertini che con un diagonale colpisce il palo a Crispino battuto.
Nella ripresa il Bisceglie parte subito in avanti: Azzi (nella foto di Gianni Di Campli) ci prova al 49° con un destro insidioso che finisce al lato. Cinque minuti più tardi Battaiola deve distendersi sul tiro insidiosissimo di Jovanovic. Poco dopo risponde la Virtus con Albertini e Saraniti, che mettono in difficoltà la retroguardia nerazzurra. Ci prova anche Risolo all´84° dalla lunghissima distanza, senza risultati. Il triplice fischio chiude i conti per un pari che può accontentare entrambi. Per il Bisceglie calcio si chiude così un anno che ha regalato gioie e soddisfazioni.
Il tabellino
VIRTUS FRANCAVILLA-BISCEGLIE 0-0
Virtus Francavilla (3-5-2): 22 Battaiola, 2 De Toma, 4 Prestia, 8 Biason (dal 75° 34 Monaco), 9 Saraniti, 10 Viola (dal 76° 11 Valotti), 16 Albertini, 18 Di Nicola, 20 Folorunsho (dall´82° 28 Mastropietro), 25 Sicurella, 35 Agostinone. Allenatore: Gaetano D´Agostino. A disposizione: 1 Albertazzi, 5 Buono, 7 Ayina, 13 Pino, 15 Delvecchio, 33 Madonia,12 Colonna.
Bisceglie (3-4-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 9 Jovanovic, 15 Delvino, 17 Montinaro, 19 Vrdoljak, 21 Risolo, 23 Migliavacca (dal 91° 20 Boljat), 24 Markic, 25 Azzi (dal 66° 7 Partipilo). Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci,13 Giron, 16 Lugo Martinez, 18 Gabrielloni, 22 Alberga.
Terna arbitrale: Ilario Guida di Salerno (Cosimo Cataldo di Bergamo e Andrea Zanetti di Voghera).
Spettatori: 901 spettatori, incasso: €. 4503,50. Ammoniti: 56° Saraniti., 60° Biason, 60° Vrdoljak, 62° Markic. Calci d´angolo: 3-2
Fonte: forzabisceglie.it