Archive 06/11/2020

Foggia, cosa fare dopo Naessens? Restare così o guardare agli svincolati?

Vi avevamo anticipato nel pomeriggio di ieri le cattive indiscrezioni riguardanti le condizioni di salute di Naesses, attaccante belga del Foggia, uscito malconcio dalla sfida con la Casertana di Martedì. Il responso ufficiale parla di rottura del tendine d’achille per Naessens: un infortunio grave che costringerà la punta centrale dei satanelli a restare fermo ai box fino al termine della stagione. Di fatti, pur al cospetto di un parco attaccanti numericamente importante, a Foggia c’è il solo Dell’Agnello ad avere le caratteristiche della punta centrale, in grado di far salire la squadra, aprire varchi ed attaccare la porta.
L’importanza dell’infortunio di Naessens impone una riflessione alla società: intervenire immediatamente sul mercato per cercare un’alternativa tra gli svincolati? O tamponare fino al mercato di gennaio, cercando soluzioni alternative?
Proviamo a fare il punto.

Le soluzioni interne
Il sostituto naturale di Naessens nel 3-5-2 è, ovviamente, Dell’Agnello, che peraltro era partito col botto, andando in gol nella prima gara col Potenza. Chissà che l’infortunio del belga possa spalancare le porte della titolarità fissa a Simone, che avrebbe le chance per tornare a far parlare di sé a suon di gol, come avveniva agli albori della sua carriera. Alle sue di Dell’Agnello il Foggia può contare su diverse soluzioni, che comporterebbero però una rinuncia al centravanti tradizionale. Nelle scorse giornate Marchionni ha già giocato con una coppia d’attacco più leggera, come ad esempio il tandem composto da D’Andrea e Curcio. C’è anche la variabile Baldé: attaccante dalle evidenti potenzialità, che sembra sempre in procinto di esplodere. Si tratta di un attaccante più propenso ad avere il pallone tra i piedi, oltre che a sfruttare gli spazi lasciati dai compagni, che a giocare da punta centrale. Il fisico importante può comunque far pensare ad un ruolo da punta centrale per lui, seppur con caratteristiche diverse ed un modo diverso di attaccare.

L’esercito degli svincolati
C’è poi un vero e proprio esercito di svincolati, pronti ad essere contrattualizzati. Tantissimi attaccanti per tutte le fasce d’età e tutti i gusti: la particolare stagione che stiamo vivendo, il solito problema delle liste da presentare alla Lega, i pochi soldi che girano, i fallimenti di alcune società hanno lasciato a spasso tantissimi giocatori.
Ci sono, ad esempio, gli inarrivabili (per ingaggio) Daniele Cacia e Giampaolo Pazzini, i cui curricula parlano da soli: attaccanti probabilmente non disposti a scendere di categoria. Per cui procediamo immediatamente oltre.
Sono poi svincolati attaccanti come Giulio Ebagua (Torino, Varese, tanta Serie B per lui, l’anno scorso al Bisceglie), l’ex attaccante del Pisa di Gattuso Edgar Cani, l’ex Bari ed Avellino Albadoro, l’ex Catania e Salernitana Calil, l’ex Pescara e Palermo Nando Sforzini. Tutti calciatori con un passato importante alle spalle, con tanti gol all’attivo. Tutti attaccanti però, ben oltre la soglia dei trent’anni, giocatori su cui investire è sempre una incerta scommessa.
Ci sono, infine, ragazzi ancora nel pieno della loro carriera, ai box per motivi vari: basti pensare ad Antonio Rozzi che i più attenti ricordano come ex crack della Lazio di Lotito (esordio in Serie A a 17 anni, in Champions League, l’Under 21, il Real Madrid B e poi tanti prestiti tra cui Bari), svincolato a 26 anni; c’è poi Libertazzi (cresciuto anche lui in una Juventus primavera di tutto rispetto, con Immobile e Iago Falque tra gli altri), che a 28 anni è svincolato dopo oltre 100 presenze in C. Infine Daniele Ragatzu, altro ex enfant prodige del Cagliari, girovago tra Serie B e C (Pro Vercelli, Ternana, Oblia): nello scorso anno è tornato a vivere il suo sogno cagliaritano, infranto a fine stagione senza un rinnovo. Per lui nelle scorse ore c’è stato un interesse dell’Arezzo, con disponibilità a scendere in C: chissà che tra conterranei (la proprietà del Foggia, n.d.c.) possa nascere qualcosa di più che un’idea. Vaneggiamenti, nulla più, sia chiaro.
Non resta che attendere le prossime ore per comprendere se il Foggia resterà così come è, ovvero se si cercherà il colpo dal cilindro.

Giancarlo Romairone (Ds Bari): “Sconfitta di Foggia ci è rimasta dentro. Viviamo per un obiettivo”

Ospite questa mattina di RadioBariGiancarlo Romairone, direttore sportivo del Bari, ha fatto il punto della situazione in casa biancorossa, dopo l’annuncio di un paio di casi di positività al Covid-19: “Come stiamo? In generale direi abbastanza bene, sebbene con la spiacevole novità dei due casi di positività all’interno del gruppo. Ora attendiamo i riscontri del caso nella speranza che si riesca a circoscrivere la problematica. Sono controlli che la Società ha continuato a fare andando oltre quanto prescritto dal protocollo in vigore proprio per un monitoraggio più assiduo e costante. Purtroppo sono situazioni extra campo che fanno sempre più parte di questo momento della nostra vita; è fondamentale reagire bene e avere la capacità di venirne fuori al meglio. La salute è il bene primario, che noi, come Società, cerchiamo di preservare al meglio delle nostre possibilità, ne sentiamo la responsabilità. Detto questo, poi in campo, dovremo essere bravi a scendere sempre nelle condizioni migliori.

Per quanto riguarda la partita di domenica non creerei falsi allarmismi, nessun pericolo rinvio al momento. Conoscete bene l’impostazione societaria: appena venuti a conoscenza della situazione, in pieno rispetto del protocollo, si è deciso di andare in ritiro tutti insieme per circoscrivere questa situazione. Siamo andati oltre quanto previsto con un ulteriore ciclo di tamponi già ieri sera a cui seguirà quello da effettuare nelle 48 ore precedenti la gara. 
All’interno del gruppo c’è ovviamente un po’ di allerta, ma al tempo stesso tutto è sotto controllo. Bisognerà essere sempre bravi e reattivi, anche di fronte a questo tipo di situazioni perché fanno parte del nostro vivere quotidiano.

Tornando al campo, la sconfitta di Foggia ci è rimasta dentro, come penso a tutti; non siamo abituati a far passare nulla, a sottovalutare niente. Abbiamo analizzato ogni aspetto della gara senza trovare alibi; fare riscaldamento al buio, la luce che va via e Foggia che va in vantaggio un minuto dopo la ripresa del gioco, sono situazioni atipiche, ma siamo consapevoli che la partita poteva essere ripresa, come anche del fatto che la prestazione è stata sottotono; anche i ragazzi sono stati molto lucidi nell’analisi. 
I tifosi sono stati davvero bravi e preziosi, ci hanno portato un segno tangibile del sentimento che anima questa piazza, lo sentiamo forte. Per raggiungere obiettivi è importante il connubio di tutte le componenti.
Ora si va avanti, mancano due giorni alla sfida contro la Juve Stabia, rifiniamo bene tutti gli aspetti, tutti assieme, consapevoli di cosa rappresentiamo e delle nostre responsabilità, prendendo gli aspetti positivi di ogni cosa. Quanto successo fa parte del percorso, ci sono sempre alti e bassi; è importante non mollare mai un centimetro e noi ci siamo.

Arriva un trittico importante, una settimana intensa da vivere; affrontiamo la nostra quotidianità al meglio, definiamo gli aspetti per farla girare dalla nostra parte. Affronteremo un avversario temibile e questo deve essere da stimolo per fare bene, poi avremo Potenza e Ternana. Pensiamo ad un impegno alla volta, per continuare nel nostro percorso di crescita, per fortificarci e crescere. Dovremo sapere utilizzare al meglio critiche e complimenti; il nostro obiettivo si raggiunge in primavera.

Per quanto riguarda il periodo generale, al di là degli aspetti di vita normale e per quello che può rappresentare per la nostra vita, non possiamo incidere nelle decisioni, sono dinamiche che vanno al di là delle nostre possibilità, non possiamo che vivere la quotidianità. Mentalmente serve fortificarci e preparare al meglio i nostri impegni, preoccuparci del resto sarebbe un spreco di energie, ci indebolirebbe. 
All’interno di questo gruppo siamo molto uniti, viviamo molto insieme e lo facciamo in funzione di un unico obiettivo. Cerchiamo di tenere fuori quello che può disturbare il nostro percorso. Pensiamo solo a cosa migliorare perché il Bari possa arrivare il più in alto possibile
“.

Leonardo Nunzella (Virtus Francavilla): “Trovato la fortuna che ci mancava”

Ospite di Canale 85 e del programma Passione Biancazzurra, il centrocampista Leonardo Nunzella parla della Virtus Francavilla e del suo percorso in campionato: 

Con queste due vittorie abbiamo dimostrato di avere carattere e di essere una squadra con un gruppo coeso – riporta tuttocalciopuglia.com –, anche se il carattere lo abbiamo sempre messo in campo, ma purtroppo ci mancava soltanto un po’ di fortuna che nelle ultime partite è finalmente arrivata, forse perché siamo stati più bravi a cercarla…“.

Bari, due calciatori trovati positivi al Covid: scatta l’isolamento

SSC Bari rende noto che i risultati dell’ultimo ciclo di tamponi e test sierologici a cui è stato sottoposto ieri il gruppo squadra (rientranti nei controlli preventivi settimanali voluti dalla Società e quindi non previsti dal protocollo FIGC attualmente in vigore) hanno rilevato le positività al Coronavirus-COVID-19 di due calciatori biancorossi. La Società ha prontamente posto in isolamento domiciliare i due calciatori attivando tutte le procedure previste dal protocollo. 

lI gruppo squadra sarà da oggi in ritiro ed effettuerà a stretto giro un nuovo ciclo di tamponi per monitorare al meglio l’evolvere della situazione sotto la stretta sorveglianza dello staff sanitario societario.

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Nostro futuro legato a longevità pandemia”

Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, ha parlato dalle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno della crisi economica che sta colpendo il calcio italiano:

Non solo i mancati introiti dal botteghino e la carenza di sponsor, siamo chiamati ad affrontare spese importanti per finanziare un protocollo che può costare fino a 150.000 euro. Se la soluzione non migliorerà entro qualche mese sarà assolutamente necessario l’aiuto del giovero“. Magrì ha spiegato quali sono le aspettative delle società di C: “Innanzitutto lo spostamento delle scadenze fiscali, poi un lungo piano di rateizzazione ed infine un contributo per affrontare le spese dei tamponi che, ricordiamo sono finanziati dai club e non dalla ASL“. Su una possibile sospensione del campionato ha concluso: “No, possiamo ancora continuare, ma il nostro futuro è legato alla longevità di questa pandemia. Le società più in difficoltà sono quelle che hanno investito molto nel corso degli ultimi anni. La Virtus ha abbracciato una politica di valorizzazione dei giovani ed anche quest’anno abbiamo chiuso in positivo. Abbiamo le risorse per poter andare avanti in autogestione“.

Taranto, Montervino: «Sarebbe stato meglio fermare tutto, ci sentiamo penalizzati»

La Lega Nazionale Dilettanti ha scelto: la serie D si ferma per permettere di recuperare buona parte delle oltre 100 partite non disputate finora. La redazione di notiziariocalcio.com ha deciso di sentire il parere di quanti più addetti ai lavori possibile.

Oggi è il turno di Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto«Una decisione che spiazza un po’ tutti. Sembrava ci fosse una sospensione di un mese, sembrava si recuperasse a dicembre; improvvisamente oggi abbiamo assistito ad altro. Si resta un po’ così, hanno scelto di comportarsi in questo e noi dovremo adeguarci: cercheremo di farci trovare pronti, iniziando subito dall’ostica partita col Casarano. Noi ci sentiamo penalizzati, lo dico con onestà: riprendiamo da dove ci eravamo fermati, vero, ma ripartiamo davvero col botto, dopo oltre tre settimane fermi. Come tutte le big, non possiamo essere contenti: forse nessuno più di noi ha fatto così tanti tamponi in serie D. Sarebbe stato meglio fermare tutto, ripartire a dicembre e giocare di volta in volta i recuperi in settimana: pazianza, ci adegueremo ancora una volta, ma è sconvolgente che le cose cambino dalla sera alla mattina».

Brindisi, il presidente Vangone: «Troppa incertezza, meglio riprendere a gennaio»

Commenta così lo stop al campionato di serie D il presidente del Brindisi, Umberto Vangone:

“Credo sia una soluzione senza senso. Le vie di mezzo non vanno bene, o si sospende tutto o nulla. Noi, ad esempio, saremo costretti ad allenarci in attesa del recupero col Taranto che, però, nel frattempo avrà giocato una gara in più di noi. Continua ad esserci troppa incertezza. Probabilmente sarebbe stato meglio riprendere a gennaio e posticipare la chiusura del campionato”. 

Fasano, D’Amico: «Stop campionato è scelta saggia. Ripresa? Da valutare…»

Il presidente del FasanoFranco D’Amico, in merito alla decisione di sospensione del calendario di Serie D, ha commentato in maniera positiva la strada intrapresa dalla Lega.

«Sicuramente è una scelta saggia. Ci sono troppe gare da recuperare ed è giusto sfruttare questo periodo di inattività per rimettere in carreggiata il Campionato. Ripresa a fine novembre? Se e quando ci sarà modo di ricominciare, lo valuteremo al momento opportuno».

La Serie D si ferma, il Nardò continua.

E’ ufficiale, la LND ha deciso di fermare il campionato di serie D e di aggiornarlo ripartendo dal 6 dicembre (salvo complicazioni) nel frattempo via libera ai recuperi delle partite rinviate causa Covid19.

Sono previste due date di recupero per il Girone H ed entrambe interessano il Nardò.

Il 15 novembre i neretini recupereranno il match con il Real Agro Aversa mentre il 22 novembre sarà la volta del derby contro il Casarano.

La normale programmazione del calendario del Girone H dovrebbe riprendere il 6 dicembre quando il Nardò farà visita al Fasano. 

La riformulazione del calendario è un tentativo di ridare ordine e credibilità ad un campionato lacerato dai continui rinvii. Si tratta di una disposizione adeguata e necessaria anche se  con l’espansione imprevedibile del Covid19 tutte le buone intenzioni rischiano di restare solo sulla carta.

Questo il quadro completo dei recuperi:Domenica 15 novembre
Real Aversa-Nardò,
Puteolana-Altamura,
Casarano-Taranto,
Gravina-Fasano,
Cerignola-Portici

Domenica 22 novembre
Fasano-Real Aversa,
Lavello-Cerignola,
Portici-Gravina,
Nardò-Casarano,
Taranto-Brindisi

Foggia, grave infortunio per Naessens?

Il campionato di Naessens, centravanti belga del Foggia, sarebbe già finito.

Secondo indiscrezioni, Naessens, uscito malconcio nel primo tempo del recupero di ieri contro la Casertana, avrebbe riportato un serio infortunio al tendine d’Achille.

Se la notizia fosse confermata, il Foggia dovrebbe rinunciare per il resto della stagione all’attaccante che si stava guadagnando il grado di titolare al centro dell’attacco.

Seguiranno aggiornamenti.

Ufficiale: in Serie D per tre settimane solo recuperi

Il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti con il comunicato Ufficiale n. 48 del 05.11.2020, d’intesa con il Consiglio del Dipartimento Interregionale, ha disposto di dare priorità al recupero di tutte le gare rinviate sino ad oggi, con conseguente necessità di differimento dei turni di gare di campionato già programmati a far data dall’08.11.2020 fino a tutto il 22.11.2020, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero rendersi necessari.

Di conseguenza, nelle giornate dell’08/11/2020, del 15/11/2020, del 18/11/2020 e del 22/11/2020 saranno disputate le gare fino ad oggi rinviate, dovendo sin da ora intendersi che i recuperi indicati come da Comunicati Ufficiali sin ad oggi pubblicati sono sostituiti per lo svolgimento delle gare, da quanto di seguito riportato.

Successivamente, con il necessario anticipo rispetto alle date previste per le gare da disputare, verrà reso noto il calendario relativo ai turni di campionato già programmato; che, va altresì ribadito, in conformità alle vigenti disposizioni è consentito lo svolgimento degli allenamenti nelle forme previste.

Questo il calendario dei recuperi del Girone H:

15/11/2020 QUINTA GIORNATA

REAL AVERSA–NARDO

PUTEOLANA–TEAM ALTAMURA

CASARANO-TARANTO

GRAVINA–CITTA’ FASANO

AUDACE CERIGNOLA-PORTICI

22/11/2020 SESTA GIORNATA

CITTA’ FASANO–REAL AVERSA

LAVELLO–AUDACE CERIGNOLA

PORTICI-GRAVINA

NARDO’-CASARANO

TARANTO-BRINDISI

Michele Rocca (Foggia): “Prima eravamo timorosi, oggi imprecisi sotto porta”

Autore del primo gol del Foggia nella vittoria per 2-0 in casa della Casertana, il centrocampista Michele Rocca è intervenuto in sala stampa per commentare la gara:

Abbiamo sbagliato molto negli ultimi venti metri, per fortuna siamo riusciti a vincere lo stesso la partita. Abbiamo attraversato un momento difficile dopo le quattro sconfitte di fila, eravamo un po’timorosi e avevamo paura di giocare la palla, in queste ultime due partite abbiamo dimostrato di poter giocare in maniera diversa. Personalmente arrivo da un lungo periodo di inattività e ho sofferto dal punto di vista fisica. Anche oggi quando arrivavo in fondo non ero molto lucido e sbagliavo la giocata, spero di arrivare presto al cento per cento giocando”. 

Marco Marchionni (Foggia): “Ci vuole continuità, non abbiamo ancora fatto nulla”

Il Foggia bissa la vittoria nel derby contro il Bari ed espugna il campo della Casertana. Sei punti che proiettano i rossoneri in zona playoff ma il tecnico Marco Marchionni non si esalta:

“Potevamo sfruttare di più le situazioni che abbiamo creato, ma alla fine va bene così. Venivamo da quattro sconfitte di fila, la squadra ha capito che si doveva svegliare ma non è scattata nessuna scintilla perché non abbiamo fatto ancora nulla. Se troveremo continuità di risultati allora potremo dire di essere sulla strada giusta”. Sulla scelta di lasciare Curcio in panchina: “Il turnover non esiste, qui tutti si giocano una maglia da titolare. Ovviamente dobbiamo dosare le forze perché abbiamo tanti impegni ma io scelgo in base a quello che vedo in settimana e a quello che mi dà il campo. Curcio non deve rifiatare, deve lottare per riprendersi la maglia da titolare, se è stato fuori è perché gli altri hanno meritato più di lui di giocare”. 

Raffaele Bianco (Bari): “Quanto successo domenica non deve ricapitare”

Dopo il ko nel derby con il Foggia il centrocampista del Bari Raffaele Bianco punta al riscatto immediato, già dalla prossima sfida contro la Juve Stabia. Il numero 5 biancorosso è stato ospite di TeleBari, media partner ufficiale della SSC Bari:

“Il rientro di ieri è un po’ così perché sappiamo di aver giocato una brutta partita domenica. C’è stato un confronto fra di noi, direi molto positivo. Ora è importante riprendere il nostro percorso; quanto successo domenica è una cosa che non deve ricapitare. La partita, dopo averla rivista singolarmente, la riguarderemo tutti insieme: non ci sono scusanti o alibi, siamo consapevoli di aver giocato al di sotto delle nostre possibilità. Non serve però piangersi addosso; se riusciremo a prendere spunto da questa sconfitta, riusciremo a fare meglio, ma ognuno di noi sa bene cosa non ha fatto bene e in cosa si deve migliorare. La partita di domenica vale 3 punti, esattamente come tutte le altre. Dobbiamo dare un segnale di risposta, usando le armi che sappiamo di avere a disposizione. Dopo una sconfitta si tende a vedere tutto nero e a lasciar perdere ciò che di buono è stato fatto. Ma in un campionato un passo falso ci può stare, l’errore da non fare e portarsi dietro gli strascichi di questa sconfitta. Ognuno di noi è consapevole di cosa ha sbagliato e sono sicuro che già domenica riusciremo a dimostrare e a dimostrarci di che pasta siamo fatti”.

Mariano Fernandez (Ds Virtus Francavilla): “Questa squadra è giovane e continuerà a crescere”

Mariano Fernandez, direttore sportivo della Virtus Francavilla, è intervenuto ai microfoni di Antenna Sud dopo la vittoria contro il Monopoli .

“È stata una partita importante per noi e per dare continuità ai risultati che abbiamo ottenuto con Paganese e Potenza. La squadra, nonostante i risultati negativi, non aveva mai demeritato. Ora stiamo incominciando a raccogliere i frutti di ciò che abbiamo fatto, sia fuori come società che in campo. Questa è una squadra molto giovane, che continuerà a crescere perché so come lavora durante la settimana. Perez? Leo è un giocatore importante, che abbiamo voluto fortemente nella scorsa stagione”.

Gravina, mister De Leonardis: «Tutto falsato, non è possibile rinviare una partita per un solo positivo»

Diversi rinvii in Serie D a causa dei casi di positività al Covid-19. Anche l’allenatore del Gravina, mister Deleonardis, ha parlato del campionato e del rischio di destabilizzare gli equilibri di un’intera stagione.

“Il campionato è falsato ormai – afferma il tecnico ai microfoni di Canale 85 -. A questo punto, considerando i numerosi rinvii, dobbiamo fermarci per una quarantina di giorni per poi riprendere con protocolli più chiari. Al contrario, se si dovesse decidere di andare avanti, bisognerà rivedere necessariamente le regole: non è possibile rinviare una partita per un solo positivo. Stabiliamo un numero di positivi, altrimenti non riusciremo più ad andare avanti. La salute è la priorità, ma così non si può più andare avanti”.

Audace Cerignola, è un focolaio: arrivati ad otto positivi

Si naviga a vista in casa dell’Audace Cerignola: oltre ai primi sette casi Covid accertati nella serie dei primi tamponi, nei nuovi test un altro caso con un calciatore risultato positivo mentre tutti gli altri sono negativi. A quanto pare anche in questo caso la società ofantina (monca di almeno cinque elementi, gli altri sono dirigenti) chiederà al Dipartimento della Serie D il rinvio della gara. E con quella di domenica prossima sarebbero ben tre le partite da recuperare oltre a quelle già rinviate con Lavello e Portici. E proprio la gara con i campani, in programma mercoledì 11 novembre per il recupero, a questo punto potrebbe saltare anche quell’appuntamento.

Casertana-Foggia 0-2, ci prende gusto la squadra di Marchionni

Seconda vittoria consecutiva, ora la squadra è addirittura in zona playoff. Superate le tante difficoltà iniziali

Ci prende gusto il Foggia. I rossoneri di Marchionni vincono anche a Caserta, per la seconda volta consecutiva dopo il derby con il Bari di domenica scorsa. Gara ordinata dei satanelli, mentre la Casertana è sembrata poca cosa. Partenza sprint e Foggia subito avanti. Fallo in area su Naessens e rigore trasformato da Rocca, che spiazza Avella e al decimo minuto sigla il vantaggio. Due tentativi errati di Rocca e Vitale, entrambi fuori misura, poi ancora e solo Foggia con un tiro di Gentile da fuori. La prima azione della Casertana arriva al 40’ con un tiro dell’ex Fedato, ma la palla è nettamente fuori misura. Al 43’ Dell’Agnello reclama invano un nuovo penalty, non concesso dall’arbitro.

Secondo tempo uguale al primo. Il Foggia c’è, la Casertana no. Tiro debole di Vitale al 48’, ma il centrocampista fa le prove del gol, che arriva al 55’ su cross di Di Jenno, mancato a centro area da D’Andrea. Il centrocampista rossonero è bravo ad inserirsi e a sfruttare lo svarione. Al 67’ Avella salva in uscita bassa su Rocca e un minuto più tardi Carillo di testa trova pronto Fumagalli. Ancora bravo Avella, sempre in uscita, ma questa volta su Balde al 75’

Nel finale i rossoneri possono anche dilagare, con un incrocio dei pali di Rocca in contropiede all’83’ poi è Avella ad evitare il peggio ai campani con un intervento sul tocco da distanza ravvicinata di Garofalo. Negli ultimi minuti esordio per Pompa e qualche minuto anche a Raggio Garibaldi, ma non succede più nulla. Il Foggia espugna Caserta e si porta addirittura in zona playoff.

TABELLINO

CASERTANA (4-3-3) – Avella; Ciriello (88’ Petito), Carillo, Buschiazzo, Setola; Bordin (59’ Matese), Icardi, Valeau (46’ Varesanovic); Pacilli (25’ Cuppone), Castaldo, Fedato (59’ Cavallini). All. Federico Guidi

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Del Prete; Di Masi, Rocca, Gentile (89’ Raggio Garibaldi), Vitale (67’ Garofalo), Di Jenno (88’ Pompa); D’Andrea (67’ Balde), Naessens (15’ Dell’Agnello). All. Marco Marchionni

MARCATORI – 10’ Rocca (rig.) (FG), 55’ Vitale (FG)

AMMONITI – 17’ Carillo (CE), 22’ Buschiazzo (CE), 60’ Gentile (FG), 79’ Setola (CE), 81’ Matese (CE)  

TIRI IN PORTA – 1-5

TIRI FUORI – 4-7

CALCI D’ANGOLO – 1-5

FUORIGIOCO – 2-2

RECUPERO – 3’ – 4’

Fabio Lattuchella

Bisceglie, altri cinque calciatori positivi al Coronavirus

Come da comunicato ufficiale emanato stamattina l’A.S. Bisceglie calcio 1913 annuncia la positività di altri cinque atleti della rosa contagiati dal Sars Covid-19.

I suddetti vanno ad aggiungersi all’atleta che prima della sfida con la Juve Stabia di domenica 01 novembre era stato rilevato come positivo. I sei componenti del team di mister Giovanni Bucaro, di cui è ignota l’identità, sono già ricondotti in isolamento fiduciario secondo la prassi e le procedure previste ritualmente dai protocolli.

Altresì Bisceglie e Catania avevano concordato l’anticipo della sfida infrasettimanale prevista per giovedì 12 novembre dalle 20:30 alle ore 17:30.

Bartolomeo Pasquale

Molfetta Calcio, restyling del Poli e potenziamento merchandising

Online il nuovo e-commerce con tanti gadget da poter acquistare in pochi click: maglie, cover, sciarpe, felpe e tante idee regalo economiche. Ultimata anche la nuova sala stampa.

Prosegue l’opera di restyling e ammodernamento della società Molfetta Calcio a tutti livelli, non soltanto sportivo. Dopo aver rinfrescato l’immagine aziendale con la realizzazione di un nuovo logo, innovativo e minimal in linea con le nuove tendenze, negli ultimi giorni la società ha ultimato l’allestimento della nuova sala stampa, ubicata in un locale ad hoc, luminoso e arieggiato, a stretto contatto con il campo del Poli per poter garantire interviste all’aperto e al coperto.

Oltre a questo, a partire da martedì 3 novembre, è disponibile sul sito ufficiale biancorosso una ricca sezione dedicata all’e-commerce dove poter acquistare tanti gadget marchiati Molfetta Calcio, per grandi e piccoli, per manifestare la propria fede calcistica e la propria appartenenza alla squadra della propria città, allo stadio ma non solo. Si possono, infatti, acquistare cover per cellulari, tazze, t-shirt, cappelli, sacche, marsupi, tute; oltre ovviamente a prodotti “calcistici” come la sciarpa ufficiale, i completi da gioco e quelli da allenamento.
“Lo avevamo promesso: per il ritorno della Molfetta Calcio in D avremmo fatto le cose per bene. Vogliamo lasciar traccia di questo evento storico: per questo abbiamo reso la tribuna del Poli più confortevole grazie ai nuovi copri seggiolini, disponibili purtroppo per pochi intimi date le note restrizioni, siamo a capo di una cordata di squadre per rivendicare il diritto alla trasmissione dei match in diretta streaming on demand per ovviare ai mancati introiti del botteghino e, ovviamente, cerchiamo anche di incentivare il merchandising attraverso iniziative online; con la speranza di poter riabbracciare quanto prima il nostro pubblico e sventolare assieme i colori biancorossi”.
Le operazioni di cui sopra vanno ad aggiungersi ad altri interventi strutturali e ad altre iniziative messi in campo dalla dirigenza biancorossa negli scorsi mesi: il restyling dello stadio Poli con il supporto dell’amministrazione comunale, l’ideazione e la realizzazione di un nuovo inno ufficiale che accompagnerà la squadra nei prossimi anni e la partnership commerciale con importanti aziende del territorio.

Foggia, due casi di Covid alla vigilia del match con la Casertana

Due positivi, un calciatore ed un dirigente, nel Foggia Calcio. Il tutto a poche ore dalla trasferta alla vigilia della gara di Caserta, in programma questo pomeriggio alle 15.00.
Il calciatore, che comunque non era comunque stato convocato per la sfida alla Casertana, ed il dirigente sono entrambi asintomatici ed in isolamento domiciliare. Questo il comunicato diffuso ieri dal club di Viale Ofanto.

Il Calcio Foggia 1920 comunica che, a seguito del consueto ciclo di controlli al quale si è sottoposto nella giornata di ieri il gruppo squadra, un calciatore (non convocato per la trasferta di Caserta) ed un componente dello staff dirigenziale sono risultati positivi al tampone molecolare. Entrambi sono totalmente asintomatici e già in isolamento domiciliare preventivo. L’intero gruppo squadra rossonero si sta sottoponendo, proprio in questi minuti, ad un nuovo ciclo di controlli, come da protocollo sanitario anti-Covid, per individuare i calciatori impiegabili nella gara di domani tra Casertana e Foggia che, al momento, resta confermata alle ore 15:00

Il Lecce batte il Pescara ed aggancia la zona playoff

Missione compiuta per il Lecce di mister Corini che nel posticipo della sesta giornata di Serie B battono il Pescara, grazie alla doppietta di Stepinski e al gol di Coda, mentre per gli abruzzesi è andato in rete Maistro.
Con questa vittoria il Lecce scaccia le nubi delle ultime settimane, dovute a qualche critica arrivata dopo il pareggio interno contro la Cremonese ed i malumori sollevati da i soliti ben informati e che hanno dato vita al (presunto) caso Falco.
Ora Mancosu, tornato sui suoi livelli, e compagni lanciano il segnale definitivo al campionato promettendo quanto meno che sapranno dire la loro. Un applauso a mister Corini per il lavoro svolto fino ad oggi, fermo restando che la strada è ancora lunga ma sicuramente è quella giusta.
Il Pescara invece con questa sconfitta, la sesta consecutiva, consolida l’ ultimo posto in classifica con mister Massimo Oddo che vede la sua panchina sempre più traballante.

Danilo Sandalo

Foggia, Marchionni: “Archiviamo il derby, possiamo giocarcela con tutti”

Archiviato il bel successo nel derby col Bari che ha interrotto la serie negativa di quattro partite per il Foggia è già vigilia di campionato. Domani i rossoneri sfideranno la Casertana. Il tecnico Marco Marchionni introduce così la sfida del Pinto:

“Come dicevo già domenica dopo il derby, dobbiamo archiviare quella vittoria e catapultarci ad un’altra sfida difficile, insidiosa come quella di domani contro una squadra affamata di punti, proprio come noi. Bisogna mantenere alta la guardia e scendere in campo determinati, con la stessa convinzione che i ragazzi mi hanno fatto vedere col Bari. Dobbiamo giocare da squadra, a viso aperto ed essere più cinici sotto porta, applicando tutto ciò che facciamo durante gli allenamenti, tra tanti sacrifici. Non esistono gare facili e difficili, ogni partita è una storia a sè. Noi dobbiamo pensare a migliorarci, crescere ed acquisire la consapevolezza ed il coraggio di potercela giocare sempre con tutti, perchè ne abbiamo le capacità. Turn over? Sicuramente due partite a distanza ravvicinata mi portano a pensare di cambiare qualcosina, in più non potrò contare su Agostinone e Kalombo. Vedremo domani”. 

Monopoli, brutte notizie: frattura della costola per Piccinni

Gli esami strumentali a cui si è sottoposto il calciatore Marco Piccinni, in seguito ad uno scontro di gioco avvenuto durante l’ultima partita contro la Virtus Francavilla, hanno evidenziato la frattura di una costola. Per il centrocampista ora riposo e terapie specifiche seguito dallo staff medico-sanitario biancoverde. Il difensore Francesco Fusco, dopo aver riportato una lesione di primo grado alla gamba destra, ha iniziato il trattamento fisioterapico e la prima fase di riatletizzazione. Vassallo ha riscontrato una riacutizzazione muscolare all’adduttore destro, ha iniziato il percorso di recupero ed è alla seconda fase di riatletizzazione. Samele sta svolgendo un lavoro differenziato ed è all’ultima fase di riatletizzazione. Per Giosa trattamento fisioterapico in attesa di esami strumentali.

Antonio Russo (Bisceglie): “Rammaricato perché ogni partita prendiamo gol”

Con la Juve Stabia è stato un Bisceglie migliore di quello visto con la Cavese, ma ancora una volta i nerazzurri si leccano le ferite dovute al ko:

Abbiamo iniziato bene nei primi 20 minuti, ma poi ci siamo abbassati e abbiamo sofferto gli avversari. Nella ripresa siamo ripartiti bene, ma su un contropiede nostro abbiamo preso un gol fatale e abbiamo perso – è stata l’analisi in sala stampa del portiere Antonio Russo. – Io affidabile tra i pali? E’ il mio primo anno in Serie C, mi rammarica il fatto che ogni partita prendiamo gol, questa cosa dobbiamo migliorarla. Cosa non funziona in fase difensiva? Siamo una squadra giovane, dobbiamo migliorare, il campionato è lungo e miglioreremo“.

Team Altamura, mister Monticciolo: «È giusto proseguire perché lo hanno deciso le società»

Dopo il ritorno in campo, la Team Altamura cede al Sorrento per 2-0. Il tecnico dei murgiani Monticciolo commenta, così, nel post partita: “La nostra è una sconfitta immeritata per le occasioni create. Se non si concretizza, però, il più delle volte si rischia di perdere ed è ciò che è accaduto quest’oggi”.

Sui protocolli, l’allenatore si esprime così: “Credo sia necessario rivedere il protocollo. Una partita non può essere rinviata se in una squadra c’è un solo positivo. È giusto proseguire perché lo hanno deciso le società, isolando i contagiati ed effettuando tamponi al resto del gruppo. Stiamo vivendo una stagione particolare, soltanto le società con maggiore forza economica riusciranno a fronteggiare l’emergenza grazie a rose numericamente più ampie”.