Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Prestazione convincente, abbiamo fatto la partita”
Antonio Magrì. presidente della Virtus Francavilla, intervenuto ai microfoni di Canale 85, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha così commentato la vittoria di Monopoli:
“Non era facile venire qui e soprattutto è stata convincente dal punto di vista psicologico. Anche oggi c’è stato un terzo caso di coronavirus in squadra tra l’altro. Siamo venuti a Monopoli, campo difficile ed abbiamo fatto la partita, rischiando peraltro ben poco. Devo fare per questo i complimenti ai miei ragazzi, così facendo i nostri sforzi vengono ripagati”.
Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Vittoria meritata, vinti tutti i duelli”
Bruno Trocini, tecnico della Virtus Francavilla, intervenuto a Canale 85, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha così commentato la vittoria di Monopoli:
“Vanno fatti i complimenti ai miei ragazzi per la prestazione. La vittoria è stata meritata, l’atteggiamento è stato quello giusto sin dall’inizio. Abbiamo avuto il merito di avere un atteggiamento propositivo sin dalle battute iniziali del match. Abbiamo vinto praticamente tutti i duelli individuali”
Mario Mercadante (Monopoli): “Dispiace per il risultato, si poteva fare di più”
Mario Mercadante, difensore del Monopoli, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha così commentato la sconfitta interna con la Virtus Francavilla:
“Dispiace per il risultato, abbiamo subito tre gol ma si poteva fare anche di più. Possiamo fare meglio, abbiamo tutto per provare a centrare quest’anno gli stessi obiettivi ma dobbiamo prestare attenzione. Dispiace anche per i tifosi”.
Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Giocato a viso aperto, giocando così salvezza possibile”
Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha così commentato la sconfitta con la Juve Stabia:
“La squadra ha giocato a viso aperto, abbiamo preso gol nel nostro momento migliore ma la squadra credo abbia tenuto bene il campo. Zagabria? È un giocatore giovane ma importante. Stasera le cose hanno funzionato, non facciamoci ingannare dal risultato. La squadra è giovane e se continua così potrà salvarsi. Dobbiamo saper soffrire”.
Roberto Di Jenno (Foggia): “Ricorderò a lungo quest’esordio”
Come riportato da TuttoCalcioPuglia.com, dopo il derby vinto contro il Bari ha parlato tramite i canali ufficiali della scoeità il difensore dei satanelli Roberto Di Jenno. Queste le sue parole:
“Un esordio tra i professionisti che ricorderò a lungo, sapevamo tutti quanto era importante per noi e per la città questo derby. E poi vincerlo…Abbiamo avuto l’intera settimana per lavorare bene, per conoscerci meglio e studiare l’avversario. Marchionni? È un allenatore in gamba, io lo ammiro parecchio perché si vede che ci mette passione. La squadra lo segue perché nota la sua leadership. Quando mi ha detto che avrei giocato io, ho provato una bellissima emozione. Adesso pensiamo alla Casertana, mercoledì sarà una gara tosta. E le quattro sconfitte pre-Bari non si dimenticano così facilmente. Andremo in Campania con una marcia in più”.
Valerio Di Cesare (Bari): “Sconfitta giusta, mancati sotto l’aspetto agonistico”
Questo il commento riportato da tuttocalciopuglia del difensore del Bari Valerio Di Cesare dopo la sconfitta contro il Foggia.
“È una sconfitta giusta, perché sapevamo che loro avrebbero messo in campo tanto agonismo e noi abbiamo sbagliato tanto. Ci dispiace per la gente, adesso pensiamo subito alla prossima perché questa sconfitta può farci anche bene. Forse non abbiamo capito cosa ci aspetta in questo campionato e cosa dobbiamo fare, siamo mancati sotto l’aspetto dell’agonismo: il Foggia è stato più cattivo di noi. Facendo una pessima gara, abbiamo comunque creato e non subito tiri in porta. Andiamo avanti, dopo aver fatto un passo indietro”.
Beppe Scienza (Monopoli): “Abbiamo lottato meno di quanto siamo abituati”
Sconfitta casalinga per il Monopoli caduto sotto i colpi della Virtus Francavilla, tuttocalciopuglia riporta le dichiarazioni a fine gara del tecnico Giuseppe Scienza.
“Abbiamo lottato poco oggi, sono deluso per questo. Ma non si tratta di mancanza di impegno ma per poche energie a disposizione. Il primo ed il secondo gol subito sono dovuti anche a degli episodi. Mi aspetto di più anche da chi subentra a gara in corso. Se vogliamo fare un campionato importante bisogna prestare maggiore attenzione, servirà un altro tipo di atteggiamento. Abbiamo lottato meno di quanto siamo abituati a fare”.
Marco Marchionni (Foggia): “Questa vittoria deve essere un trampolino di lancio”
Prima vittoria sulla panchina del Foggia per Marco Marchionni arrivata nel match più importante, il derby contro il Bari. Queste le dichiarazioni al termine del match riportate da tuttobari.
“La vittoria deve essere solo un trampolino di lancio. Normale che farlo con il Bari, fa morale. Però non abbiamo fatto nulla, senza continuità questi tre punti portano a poco. A parte il derby, vincere con il Bari vuol dire tanto. Abbiamo vinto grazie alla determinazione, al coraggio, alla voglia di scendere in campo e di soffrire. Nel primo tempo si è visto un Foggia agguerrito e che aveva fame. Dobbiamo fare i complimenti a tutti, anche a chi non ha giocato. Questa partita la sentivamo, volevamo fare una grande prestazione ed in più è venuto il risultato. Siamo contenti”.
Gaetano Auteri (Bari): “Se ha dato rigore vuol dire che c’era. Arrabbiato coi miei”
Sconfitta nel derby col Foggia oggi per il Bari e ai microfoni di RadioBari arriva l’analisi di mister Gaetano Auteri, come raccolto dai colleghi di TuttoBari: “Gli avversari hanno messo molto impeto agonistico e noi non siamo riusciti a compensare questo dato non riuscendo a gestire il possesso palla con continuità. Qualcuno ha fatto una buona partita altri non hanno dato l’apporto che ci aspettavamo. Eravamo cresciuti prima del blackout alzando il baricentro e costruendo cose importanti senza rischiare nulla. Dopo il goal la partita è diventata molto fisica e noi non siamo stati né bravi né, lucidi anche se abbiamo creato qualche occasione per pareggiarla”.
Sul rigore che ha deciso il risultato finale: “Se l’arbitro ha dato il rigore vuol dire che c’era. Noi abbiamo sbagliato, in quel momento eravamo cresciuti. In C succede così. Oggi c’era grande impeto agonistico da parte loro e lo sapevamo, non siamo riusciti a contrapporci e a mettere qualcosa in più sul lato del palleggio e della gestione della gara. Poco prima dell’interruzione eravamo cresciuti, quell’episodio ha condizionato il resto della gara. In C funziona così, dovremmo riflettere su quello che è successo“.
In conclusione: “Il Foggia ha giocato questo match giocando lungo e noi abbiamo perso tutti i contrasti aerei e le seconde palle. Quando riuscivamo a gestire palla venivano tutti sulla figura. Non dovevamo commettere errori e non è stato così. Dobbiamo prendere coscienza che la categoria è così. Abbiamo commesso un errore sul rigore e siamo stati in ritardo sulla copertura. Ora è inutile andare a lamentarsi sulle scelte dell’arbitro. Dovevamo essere più attenti sulla gestione della partita. Ci sono state delle occasioni in cui siamo stati vicini al gol prima dell’interruzione, poi la partita si è fatta difficile. Non bisognava consentire all’avversario di andare in vantaggio. Dovevamo essere più attenti e presenti sul lato quantitativo e qualitativo. Non abbiamo fatto una buona partita ci siamo fatti sovrastare sul lato agonistico, il Foggia gioca molti contrasti aerei e ci siamo fatti trovare impreparati. La partita è diventata difficile perché loro hanno triplicato atteggiamenti come contrasti e perdite di tempo. Probabilmente ha inciso il fattore mentale e dell’atteggiamento. Sono arrabbiato perché non mi è piaciuta la partita che abbiamo fatto, non abbiamo pareggiato l’impatto agonistico col Foggia, durante il match eravamo cresciuti, il problema è stato il goal che abbiamo preso. La partita si è compromessa dopo il loro goal”.
Bitonto, mister Ragno: «Non si può perdere in questo modo»
Nicola Ragno, tecnico del Bitonto, ha commentato così il ko di ieri a Francavilla in Sinni:
“Abbiamo preso gol nel nostro momento migliore. Nel primo tempo non siamo entrati in campo in maniera convinta, nella seconda parte invece si è vista la voglia di rimontare la partita e ribaltare lo svantaggio. Ci serviva solo ragionare negli ultimi trenta metri, l’ho detto ai ragazzi negli spogliatoi; poi abbiamo preso gol a difesa schierata, su calcio piazzato, e mi sono arrabbiato perché non si può perdere così. Ne parlerò martedì con i ragazzi quando ci ritroveremo sul campo”
Fidelis Andria, mister Panarelli: «Prendiamo una boccata d’ossigeno per autostima e per….»
Dopo il netto successo per 3-0 contro la Puteolana, il tecnico della Fidelis Andria Gigi Panarelli analizza il risultato ottenuto dai federiciani.
“Vincere era l’unica cosa che contava, a dispetto dal giocar bene o male. Venivamo da gare dove avevamo giocato benissimo ma abbiamo raccolto poco: sono contento per i ragazzi e per tutto l’ambiente. Prendiamo una boccata d’ossigeno per autostima e per preparare con serenità il prossimo impegno. L’Andria aveva il compito di vincere: è un campionato difficilissimo. La Puteolana, prima che si sbloccasse il risultato, ci ha impensierito;: siamo stati bravi a soffrire ed a fare gol. Sono contento per la mia squadra: siamo una squadra giovane e possiamo crescere ancora tanto. Adesso piedi per terra: dobbiamo continuare a lavorare sodo”.
Taranto, mister Laterza: «Non è facile sapere di non giocare. Costretti ad adeguarci»
Giuseppe Laterza, tecnico del Taranto, ai microfoni di Canale 85 ha commentato il momento delicato dei rossoblù che nemmeno ieri sono scesi in campo:
“Dispiace fermarsi per due settimane di fila, sicuramente non è bello. Siamo costretti ad adeguarci, la situazione non è delle migliori in Italia e nel mondo. Noi ci stiamo allenando lo stesso, tenendo sempre alta la concentrazione. Non è facile arrivare al fine settimana e sapere di non giocare. Dobbiamo comunque garantirci la possibilità di essere pronti quando dovremo tornare in campo”.
Nardò, Donadei non ci sta: «C’è una falla nel protocollo. La situazione continua a peggiorare»
«Sono appena rientrato da Lequile ed ho seguito l’allenamento dei ragazzi. Ho visto una squadra in forma e molto carica, nonostante siano già due settimane che non scendiamo in campo».
Il presidente granata Salvatore Donadei si confida al Nuovo Quotidiano di Puglia. La situazione in Serie D è precipitata ma il numero uno del club neretino ha le idee chiare in merito:
«Credo che esista una falla all’interno del protocollo della Lega. Basta solamente un positivo, anche se non fa parte della squadra, e si può richiedere il rinvio del match che, puntualmente, viene accordato. La situazione continua a peggiorare e credo che la Lega dovrebbe assumere delle decisioni importanti, provando magari a modificare il protocollo. Ovviamente noi facciamo solamente quello che ci dicono ma in questo momento lo spettaco lo del campionato inizia a venire meno. L’attaccante svedese Tomros? È un ragazzo fantastico sia per il profilo caratteriale che per l’aspetto strettamente tecnico. Abbiamo già prodotto tutta la documentazione utile per il tesseramento alla Lega ed aspettiamo solamente il ‘transfer’. Speriamo che possa esordire già domenica prossima a Fasano».
Fasano, mister Catalano: «Non è facile allenarsi sapendo di non scendere in campo»
Si è conclusa ieri mattina, domenica 1° novembre, la settimana di allenamento del Fasano. I biancazzurri, che non giocano una partita ufficiale dal derby contro il Brindisi di domenica 18 ottobre, hanno svolto una partitella in famiglia con la selezione Juniores: ottimo test per provare ulteriormente i dettami tattici ma soprattutto per mantenere alta l’attenzione e il ritmo da gara. Abbiamo intervistato il mister biancazzurro Raimondo Catalano che ha tirato le somme circa queste due settimane senza gare ufficiali. La causa dei rinvii, prima con il Gravina e poi con il Real Aversa, è stato l’accertamento di alcuni tesserati positivi al Covid19:
“Sono molto soddisfatto di come abbiamo svolto questi 15 giorni di allenamento. Ho richiesto e ottenuto tanta concentrazione e tanto spirito di sacrificio da parte dei ragazzi. Non è facile allenarsi sapendo di non scendere in campo ma questa situazione è più grande di tutti e dobbiamo adattarci, non siamo i soli. Abbiamo giocato due amichevoli in famiglia, oggi e giovedì scorso, con la Juniores perché era necessario cercare di tenere il ritmo partita, cosa che può mancare dopo diversi giorni di inattività agonistica. Abbiamo svolto sedute intense di allenamento anche perché siamo pronti ad affrontare i recuperi, il che vuol dire tante partite in pochi giorni. Sospensione del campionato? Non so quello che succederà, bisogna affrontare le situazioni giorno per giorno. È una cosa che non dipende dalla nostra singola volontà perché riguarda tutto il mondo ma noi siamo concentrati e ci faremo trovare pronti, qualsiasi essa sia la situazione che ci troveremo a fronteggiare.”
Questa sera Lecce-Pescara chiude il sesto turno del campionato di Serie B
Il posticipo Lecce-Pescara, in programma questa sera alle ore 21:00 allo stadio “Via del Mare”, chiude il sesto turno del campionato di Serie B. Una sfida molto importante per entrambe le squadre che attraversano un momento delicato, in particolare gli abruzzesi allenati dall’ ex Massimo Oddo i quali occupano l’ ultimo posto in classifica e pertanto sono chiamati a risalire la china quanto prima.
In casa Lecce invece sembra tornato l’ ottimismo dopo la bella prova fornita in Coppa Italia contro il Torino, ma a tenere banco sono le troppe voci, per non dire chiacchiere, circolate in questi giorni e che hanno visto protagonista Pippo Falco il quale, secondo qualcuno starebbe facendo le “bizze” per avere un adeguamento dell’ ingaggio. Purtroppo certe voci, vere o presunte che siano, sembrano messe in atto talvolta a regola d’ arte e non fanno di certo bene all’ ambiente, creando dissapori e malumori tra i tifosi.
Altra situazione allarmante è la positività al Covid di 3 calciatori e 2 menbri dello staff i quali sono stati messi subito in isolamento fiduciario così come previsto dalle normative.
Per quanto riguarda la formazione mister Corini non potrà contare sulo Rossettini, squalificato, e gli indisponibili Listowski, Dermaku, Rodriguez, Monterisi, Felici, Gallo, Bjorkengren ed il già citato Falco. Torna invece a piena disposizione il capitano Marco Mancosu che farà da supporto al tandem d’ attacco Coda-Pettinari.
Danilo Sandalo
Clamoroso: si dimette lo staff dirigenziale della Team Altamura
Una notizia inaspettata travolge il mondo dell’Altamura Calcio. In mattinata con un comunicato sui propri social, la Team Altamura annuncia le dimissioni dell’intero staff dirigenziale.
Ecco il comunicato della squadra murgiana: “L’Asd Team Altamura vuole porgere le più sentite scuse a dirigenti , staff e calciatori del Sorrento 1945 per il vile gesto di alcuni facinorosi e pseudo tifosi che sono riusciti ad entrare all’interno dello stadio ed hanno tentato in tutti i modi di aggredire alcuni componenti della squadra avversaria.
Si è più volte sfiorata la rissa ma alla fine dirigenti e addetti biancorossi sono riusciti ad evitare che la situazione degenerasse . A tal proposito tutti i dirigenti del Team Altamura comunicano sin da ora le proprie DIMISSIONI IN BLOCCO, dopo questo ultimo episodio, provando immensa vergogna per quanto accaduto. Tutti gli impegni presi verranno garantiti fino alla fine della stagione , ma sin da questo momento se qualcuno fosse interessato all’acquisizione del titolo che si faccia avanti. Giorni e giorni per preparare una meravigliosa diretta, sforzi e sacrifici inutili. Questo calcio non ci appartiene, la violenza fuori dalle nostre vite. Basta !!! ” .
Fantacci “punge” un Bisceglie impalpabile
Sembra un film già visto: partenza sprint a inizio stagione, entusiasmo alle stelle e poi crollo fisico che porta fuori una serie di limiti, non tecnici ma di adattamento alla categoria, tali da sfociare in filotti negativi e spesso irrecuperabili. È quello che non ci auguriamo per il Bisceglie che, con un organico ampiamente rivoluzionato, sta sentendo il peso e le responsabilità di un campionato durissimo come quello della serie C ma che purtroppo ti prende subito le misure nei momenti di difficoltà.
Ed è capitato questo al Romeo Menti di Castellammare con una Juve Stabia da subito pronta ad affrontare la sfida con lo stesso piglio e le stesse motivazioni rammostrate dalla Cavese nel recupero infrasettimanale del 28 ottobre.
Molte variazioni per mister Bucaro rispetto alla debacle casalinga di quattro giorni addietro con l’inserimento dal primo minuto nel consueto 3-4-3 di Maimone, Mansour e De Marino. Out Sartore; Altobello, Padulano e Cigliano accomodati in panchina; rinviato l’esordio per il centravanti guineano Makota.
Pasquale Padalino, anch’egli scuola zemaniana come il mister stellato, ha schierato i propri uomini con un 4-3-3 a trazione anteriore non potendo contare su Cernigoi, Lia, Russo e Maresca: Tomei in porta; difesa con Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo; a centrocampo Scaccabarozzi, Bovo, Mastalli con Orlando, Bubas e Romero pronti a colpire.
Supremazia territoriale, pur con pochissime emozioni, nei primi quarantacinque minuti di gara per le vespe gialloblu che hanno provato ad incunearsi in area senza esito già dal quarto d’ora.
Il Bisceglie ha arretrato il proprio baricentro difendendosi con ordine ed attendendo gli errori degli avversari per poter ripartire come al ventunesimo con il tiro-cross di Vitale, leggermente deviato anche da un calciatore gialloblu e bloccato dal baluardo campano con qualche brivido.
Due giri di lancette dopo sono stati comunque i campani ad aver avuto un match point importantissimo sprecato da Romero a pochi passi da Russo.
Molteplici i lanci lunghi dalla mediana per l’assalto nerazzurro ma i saltatori stabiesi hanno fatto prevalere la loro prestanza intercettando i suggerimenti e provando a riavviare la manovra. Alla mezz’ora grande incornata di Orlando su prezioso traversone di Rizzo ma il cuoio ha solo sfiorato l’incrocio dei pali.
Il Bisceglie ha riprovato ad uscire dal guscio al minuto trentasette con la conclusione di Rocco dalla distanza ma decisamente imprecisa. Il primo tempo si è concluso con il tentativo insidioso di Magnus Troest che di testa ha impensierito il portiere viaggiante, abile a deviare in corner con un miracoloso colpo di reni.
Ad inizio ripresa nessun cambio e ventidue confermati ma lo spartito non è cambiato nonostante un Bisceglie più motivato: altra parata di Russo al secondo minuto, provvidenziale ancora sulla testata di Romero molto rapida e angolata.
Il Bisceglie ha provato con rapidi contraccolpi a sorprendere i padroni di casa pronti subito a bloccare il mugugno sin dal cerchio di centrocampo. In una delle rare occasioni di piena libertà, al sessantaduesimo, Vitale ha provato a convergere al centro su azione personale ma il suo destro è finito fuori d’un soffio.
Dieci minuti più tardi il fendente di Scaccabarozzi ha baciato il palo con buona pace del collettivo nerazzurro che ha sin da subito compreso che non poteva essere giornata. In precedenza l’undici di mister Padalino ha reclamato un penalty per un sospetto contatto tra Romero e capitan Priola, giudicato comunque regolare dal direttore di gara.
Neppure la girandola di cambi ha stimolato la verve offensiva nerazzurra con gli ingressi di Lauria, Cigliano, Musso, Zagaria e Padulano che hanno fatto movimento ma senza recare grandi grattacapi. Fondamentale invece l’avvicendamento tra Orlando e Fantacci a dieci minuti dal termine con quest’ultimo che ha potuto capitalizzare la prima opportunità capitatagli tra i piedi all’ottantacinquesimo: con un diagonale sporco da posizione defilata che non ha lasciato scampo a Russo.
La truppa nerazzurra, sembrata in bambola, non ha neppure trovato la minima reazione per poter ristabilire gli equilibri ed ha concluso in pieno recupero nella propria metà campo rischiando addirittura il raddoppio avversario sempre con il match winner di giornata.
Ancora un passo indietro, preoccupante dal punto di vista sia del gioco che della classifica, il quale certifica quanto urge una piccola ma fattiva rivoluzione tattica più che tecnica allo scopo di affrontare il fondamentale derby col Monopoli in piena consapevolezza delle proprie doti.
JUVE STABIA-BISCEGLIE 1-0
Juve Stabia (4-3-3): 1 Tomei, 5 Garattoni, 20 Troest (dal 72° 19 Codromaz), 6 Allievi, 3 Rizzo, 8 Scaccabarozzi (dall’80° 21 Vallocchia), 16 Bovo (dal 72° 14 Berardocco), 7 Mastalli, 11 Orlando (dall’80° 33 Fantacci), 29 Bubas (dall’89° 17 Guarracino), 9 Romero. Allenatore: Pasquale Padalino. A disposizione: 23 Lazzari, 13 Mulé, 26 Volpicelli, 31 Oliva.
Bisceglie (3-4-3): 1 Russo, 3 Giron, 4 De Marino, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (dal 62° 10 Padulano), 8 Cittadino (dall’86° 20 Lauria), 11 Rocco (dal 76° 18 Musso), 16 Pelliccia (dal 62° 13 Zagaria), 19 Vitale (dall’86° 14 Cigliano), 23 Maimone. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Sapri, 9 Makota, 14 Cigliano, 15 Ferrante, 21 Casella, 25 Tarantino, 26 Altobello, 22 Spurio.
Arbitro: Perri di Roma.
Assistenti: Castro di Livorno e Rizzotto di Roma.
Quarto ufficiale: Saia di Palermo.
Reti: 85° Fantacci.
Note: gara a porte chiuse. Ammonito: Cittadino (32°), Giron (40°), Vitale (47°), Allievi (81°). Calci d’angolo: 7-1.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)
Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 8a giornata (01/11/2020)
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per l’ottava giornata del campionato di Serie C girone C.
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N4QItNeMQ5TXlFxMtYT2aLN&layout=gallery[/embedyt]La Team Altamura cade sotto i colpi della capolista Sorrento
Il Sorrento coglie la quinta vittoria in sei partite allungando sulle inseguitrici in testa alla classifica. Nonostante la sconfitta ancora un’ottima prestazione della Team Altamura che come due settimane fa contro il Bitonto, semina tanto durano i 90 minuti ma alla fine raccoglie poco quanto nulla.
I primi 45 minuti vedono la squadra altamurana condurre le operazioni mettendo in seria difficoltà la squadra campana. Ad inizio match grande chance per Croce che di testa non trova il bersaglio dopo l’ottimo cross di Casiello dalla sinistra. Altra ghiotta occasione da calcio d’angolo dove l’estremo difensore ospite esce a vuoto mancando la palla e Avantaggiato a porta sguarnita calcia a lato di poco. Sul finire di tempo ancora opportunità per Croce che da pochi passi sbaglia un gol inusuale per lui. Il primo tempo termina 0-0, Sorrento che tra le tante chance per i padroni di casa intervalla alcune azione offensive senza però creare grossi patemi alla retroguardia biancorossa.
La ripresa si riapre con la stesso copione della prima frazione, con la Team che costruisce altre opportunità per passare in vantaggio, senza però concretizzare. I cambi per il Sorrento portano nuova linfa, difatti il gol dello 0-1 nasce da una sgaloppata del subentrato Cassata che serve l’accorrente Gargiuolo Alf. che trafigge Donini siglando la rete del vantaggio. Nei minuti successivi allo svantaggio Tedesco entrato dalla panchina e Croce ci provano ma non trovano la via del pareggio. A pochi secondi dal termine il Sorrento raddoppia su un’azione di contropiede con la squadra murgiana totalmente riversata nella metà campo avversaria, Procida ne’ approfitta chiudendo i conti.
Ancora una volta una performance incoraggiante per la Team Altamura che ha sicuramente tanto da recriminare per quanto fatto vedere in campo, Sorrento che sfrutta al meglio la panchina e con il cinismo necessario strappa tre punti pesantissimi.
TABELLINO
TEAM ALTAMURA (4-4-2): Donini, Kanoute, Casiello, Lucchese, Lanzolla, Pantano, Lorenzo, Biason, Croce, Guadalupi, Avantaggiato . A disp: Bozzi, Scarimbolo, Tedesco, Fedel, Terrevoli, Russo, Ansani, Errico, Baradajì. All. Monticciolo.
SORRENTO (3-5-2): Scarano, Gargiulo A. , Masullo, La Monica, Cacace, Mezavilla , Basile, Camara, Cunzi, Mancino, Liccardi. A disp: Orazzo, Cesarano, Terminiello, Somma, Nembot, Guadagni, Gargiuolo Alf. , Cassata, Procida. All. Piccolo.
RETI: 34 st’ Gargiuolo Alf. (S), 48′ st Procida(S)
ARBITRO: Borriello (sez.Arezzo)| Assistenti: Laghezza (sez. Mestre), Santi(sez. Verona)
Foggia-Bari 1-0
Vittoria meritata del Foggia in un derby perfetto dei rossoneri. Unica macchia l’espulsione di Salvi nel finale. Bari annullato dai rossoneri
Un Foggia super batte 1-0 il Bari grazie ad un rigore realizzato da Curcio nel primo tempo. Un blackout di 7 minuti e mezzo rischia di compromettere tutto ma alla fine il Foggia vince con merito un derby che al Bari, ancora una volta, resta indigesto. I rossoneri tornano alla vittoria dopo le 4 sconfitte di seguito che avevano preceduto questo match. Nella ripresa tanta sofferenza perché il Bari ha provato a riprenderla ma senza riuscire a impensierire troppo Fumagalli. Una vittoria scacciacrisi ina delle gare più importanti della stagione.
TABELLINO
FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Agostinone (37’ Anelli); Kalombo, Rocca (76’ Raggio Garibaldi), Salvi, D’Andrea (64’ Vitale), Di Jenno; Curcio (76’ Balde), Naessens (76’ Dell’Agnello). A disposizione. Sarracino, Di Masi, Gentile, Garofalo, Lucarelli, Aramini, Pompa. All. Marco Marchionni
BARI (3-4-3) – Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani (46’ Semenzato), Maita (79’ Hamlili), Bianco (60’ Lollo), D’Orazio (46’ Candellone); Marras, Antenucci, D’Ursi (60’ Citro). A disposizione Marfella, Perrotta, Corsinelli, De Risio, Minelli, Montalto. All. Gaetano Auteri
MARCATORI – 48’ pt. Curcio (FG),
AMMONITI – 26’ Bianco (BA), 48’ pt. Sabbione (BA), 53’ Germinio (FG), 68’ Gavazzi (FG), 72’ Salvi (FG), 77’ Raggio Garibaldi (FG), 79’ Marras (BA), 80’ Dell’Agnello (FG),
ESPULSI – 89’ Salvi per doppia ammonizione (FG),
TIRI IN PORTA – 6-3
TIRI FUORI – 2-2
CALCI D’ANGOLO – 3-6
FUORIGIOCO – 1-4
RECUPERO – 2’ + 7’40’’ (interruzione per blackout elettrico) –
ARBITRO – Matteo Marceraro di Genova
ASSISTENTI – Andrea Nedda di Ozieri e Gianluca D’Elia di Ozieri
QUARTO UFFICIALE – Federico Longo di Paola
CRONACA DEL MATCH – Dopo 26 secondi un tiro di destro, nono il suo piede preferito, di Agostinone, centrale e ben parato da Frattali. Intraprendente Foggia nei primi minuti, ancora con Agostinone che scende sulla sinistra ma il suo cross non è preciso per Curcio, poi Di Jenno, ma ancora una volta il cross è impreciso. Al 10’ un tiro cross di Kalombo è deviato in angolo, il Foggia resta nella metà campo dei biancorossi. Al 12‘ Kalombo prova a sorprendere Frattali, con un tiro-cross, ma il numero uno barese è attento. Al 20’ ci prova Naessens, ma il suo diagonale è debole e Frattali pronto alla presa. Pericoloso il Bari alla prima affacciata dalle parti di Fumagalli, con un palo colpito da Antenucci al 30’. Tiro da fuori di Rocca al 32’, ben parato a terra da Frattali, poi infortunio per Agostinone, costretto a lasciare il campo ad Anelli e la fascia di capitano a Salvi. Al 38’ blackout allo Zaccheria con 7’40’’ senza luce e pausa forzata (la società accusa l’amministrazione comunale). Alla ripresa del gioco, subito Foggia avanti, con fallo in area su Curcio di Sabbione e calcio di rigore per il i rossoneri. Realizza lo stesso Curcio per l’1-0. Foggia meritatamente in vantaggio. Il primo tempo termina 1-0 per il Foggia. Nella ripresa Auteri corre subito ai ripari con un doppio cambio. Ciofani e D’Orazio fuori, dentro Candellone e Semenzato. Bari a trazione anteriore con il 4-2-3-1, Candellone fa il centravanti e Antenucci gioca alle sue spalle. Al 54’ punizione diretta in porta di Marras da posizione defilata, bene Fumagalli con i pugni uniti. Al 57’ colpo di testa di Gavazzi debole, parato da Frattali. Il Bari si riversa in attacco con una girata di Candellone, deviata in angolo da Fumagalli. Ancora Candellone pericoloso al 69’ con una deviazione da centro area su cross di Marras, ma Fumagalli para in due tempi. Il Foggi soffre nella seconda parte di gara, fino al triplo cambio di Marchionni. Dentro Balde, Dell’Agnello e Raggio Garibaldi, forze fresche in luogo degli stanchissimi Curcio, Naessens e Rocca. Nel finale Bari tutto in attacco, ma è il Foggia a cercare di ripartire in contropiede in svariate occasioni con Balde, Dell’Agnello e Di Jenno. All’89’ espulsione per Salvi che lascia i suoi in 10 per i minuti finali. Ma il Bari non ne ha più e il Foggia controlla fino al 95’. Con grande sofferenza per l’ultima mezzora, ma il Foggia batte meritatamente il Bari 1-0.
Fabio Lattuchella
Serie C Girone C – Risultati e classifica 8a giornata.
Tutti i risultati, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la ottava giornata di campionato.
Serie D gir.H – Risultati e classifica 6a giornata
Tutti i risultati, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la sesta giornata di campionato.
Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 6a giornata 01/11/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la sesta giornata del campionato di Serie D girone H.
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Foggia-Bari, le formazioni ufficiali
Sorprese nel Foggia, con Di Jenno, Naessens, Salvi e Rocca dal primo minuto. Biancorossi con Sabbione e Bianco. Solito tridente d’attacco
FOGGIA (3-4-1-2) – Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Di Jenno; Kalombo, Rocca, Salvi, Agostinone; Curcio; D’Andrea, Naessens. A disposizione Sarracino, Vitale, Anelli, Di Masi, Gentile, Dell’Agnello, Raggio Garibaldi, Garofalo, Lucarelli, Aramini, Pompa, Balde. All. Marco Marchionni

BARI (3-4-3) – Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani, Maita, Bianco, D’Orazio; Marras, Antenucci, D’Ursi. A disposizione Marfella, Perrotta, Hamlili, Corsinelli, Candellone, De Risio, Citro, Minelli, lollo, Semenzato, Montalto. All. Gaetano Auteri

Fabio Lattuchella
Mister Rufini (Manfredonia): “Ci atteniamo alle regole aspettando novità”
A distanza di quasi una settimana dalla decisione del governo di sospendere le gare, si hanno notizie più certe riguardo la sorte dei calciatori del Donia, grazie alle brevi dichiarazioni rilasciate (via sms alla corrispondente, ndr) dal mister calabrese Danilo Rufini, intervistato svariate volte:
“Ad essere sincero mi aspettavo delle misure così drastiche visto l’aumento eclatante giornaliero dei casi, ricoveri e soprattutto delle vittime. Non ci resta che attenerci alle regole e riprendere in seguito, facendo tesoro degli errori commessi e rafforzando i nostri punti di forza emersi durante le gare. I ragazzi non mollano la presa e continuano ad allenarsi, seppur in maniera individuale come esplicitamente annuncia il decreto, con programmi diversi in base al ruolo, tecnica, forza fisica e prestazione al gioco. Alcuni dei ragazzi che hanno alloggiato finora qui sono tornati a casa, tranne Emiliano Santos, considerata la sua lontana provenienza (Argentina, ndr)”.
Per quanto riguarda gli infortuni e le fisioterapie stabilite agli atleti infortunati, come Damiano Partipilo e Francesco Leuci, Rufini spiega che continueranno il ciclo in base alle indicazioni date in precedenza dal fisioterapista Ciuffreda e al problema constatato.
Ritornando all’unico biancoazzurro rimasto nella cittadina sipontina, Santos decide di raccontare un po’ il suo stato d’animo, anch’egli con in maniera virtuale:
“Sia i ragazzi che la società, in particolar modo Giovanni Manzella, non mi fanno sentire mai solo. Mi chiamano per chiedermi come sto e, quando possiamo, ci incontriamo. Cosa mi rammarica di più? Il fatto di non potermi allenare con gli altri e sembrerebbe che non ci sia altra soluzione che farlo individualmente, come recita l’ordinamento . Mi manca molto la mia famiglia, tenerli lontani ora è preoccupante, però so che stanno bene e questo è l’importante”.
Alla luce delle dichiarazioni del giovane del tecnico e del calciatore latinoamericano, emerge che il Donia non ha intenzione di fermarsi a causa della situazione sanitaria ed è pronta a ricominciare appena ciò sarà concesso. Il prima possibile, si spera…
Michela Rinaldi
Serie B – Risultati e classifica 6a giornata.
Tutti i risultati, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la sesta giornata di campionato.
Serie A – Risultati e classifica 6a giornata.
Tutti i risultati in diretta, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la sesta giornata di campionato.
Foggia, ancora proteste verso la società
Spunta una scritta sull’erba dello Zaccheria nella notte prima di Foggia-Bari. Ancora una protesta e ancora una volta indirizzata alla società.
Verso Juve Stabia-Bisceglie, capitan Priola suona la carica
Vuole subito voltare pagina Giusto Priola, il capitano nerazzurro stellato che in conferenza stampa ha presentato la difficile sfida del “Romeo Menti” con la Juve Stabia prevista per la serata del primo novembre a partire dalle ore 20:30.
Il numero cinque del Bisceglie ha dichiarato in diretta dalla fanpage ufficiale della società: «La Juve Stabia è una squadra che esprime del buon calcio, con ottime individualità. Sarà una partita “veloce”, perché giocheremo sul sintetico. C’è tanta voglia di tornare a fare risultato per riscattarci dalla sconfitta con la Cavese. Ogni settimana è una storia a sé».
Sull’andamento del torneo, pregiudicato da riammissioni, cancellazioni, rinvii: «Giornate sfalsate dai rinvii e incontri ravvicinati rendono complicato definire i valori reali: si capirà qualcosa solo al giro di boa. Quanto noi, dovremo affrontare ogni partita col piglio giusto e dare il massimo. Non ci sono altre ricette» ha aggiunto.
Infine dichiarazioni anche relative alle prestazioni della difesa; cinque gol subiti, ben quattro occasioni in cui il club del Dolmen è passato in svantaggio, possono anche non essere preoccupanti ma serve una ricetta per invertire la tendenza e per considerare la retroguardia stellata imbattibile: «C’è qualcosa da rivedere. Su cinque gol è anche vero che tre ne abbiamo subiti da palla inattiva. Possiamo e dobbiamo migliorare su questo aspetto» .
Bartolomeo Pasquale