Archive 02/09/2020

Leo Guaita (Taranto): “C’è un obiettivo prefissato e lo condividiamo tutti”

Leo Guaita, che è stato il primo calciatore riconfermato dal Taranto per questa nuova stagione, ha parlato ai microfoni ufficiali del club dando le sue impressioni sul ritiro e sul gruppo che si sta formando.

Come va il ritiro?
Bene. Pensavo di trovare gente meno pronta visto il virus che ci ha colpito tutti, invece mi sono meravigliato di vedere tutti i miei compagni pronti e professionali.
Penso che siamo più avanti rispetto ad altre squadre, ma dobbiamo pensare a noi e sono contento di come stanno andando le cose.

Come ti stai inserendo negli schemi di gioco del mister?

Sicuramente questo modulo mi permette di essere offensivo e questo mi fa piacere, a prescindere da questo però credo che nell’arco del campionato bisogna essere abbastanza duttili perché magari in alcune partite c’è bisogno di difendere più che attaccare. Più giocatori di questo tipo ci sono meglio è.

Che gruppo si sta formando?

Un gruppo molto buono. Fuori dal campo ognuno di noi ha una propria personalità, ma avere nello spogliatoio tutti lo stesso obiettivo e la stessa mentalità è davvero importante.
È da tanto tempo che non facevo parte di uno spogliatoio fatto da giocatori che pensano prima all’obiettivo comune che a quello personale.

Che obiettivi hai per quest’anno?

Fare bene, c’è un obiettivo prefissato e lo condividiamo tutti. Anche i più giovani hanno voglia di far bene collettivamente e non solo singolarmente e questa è una cosa fantastica.

Che differenze ci sono tra il calcio argentino e quello italiano?

Ci sono molte differenze; il calcio argentino è più offensivo, si pensa prima ad attaccare e a creare e poi a difendere.
Ultimamente la mentalità sta un pò cambiando ma solitamente i grandi giocatori Argentini sono gli attaccanti.
In Italia invece si pensa prima a difendere e poi attaccare.

Quanto pesa la maglia rossoblù?

È un grande peso ma è anche bello. È stato difficile andare via da Potenza e prima di venire a Taranto con il procuratore abbiamo parlato di altre offerte dalla Serie C. Ho deciso però di venire qui e rischiare perché la vittoria del campionato a Taranto rimarrebbe indelebile nelle carriere di tutti noi.

Ufficiale: Eziolino Capuano è il nuovo allenatore del Calcio Foggia 1920

Il Calcio Foggia 1920 comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra al sig. Ezio Capuano.

Salernitano di nascita ma originario di Pescopagano, il 55enne tecnico porta con sè un vasto bagaglio di importanti esperienze professionali, avendo nel corso della sua lunga e ricca carriera (iniziata a soli 24 anni in Serie D, sulla panchina dell’Ebolitana) avuto la fortuna di allenare tanti club italiani (Fondi, Sora, Arezzo, Modena, Rieti e Sambenedettese), tra i quali spicca anche un’esperienza in Belgio, all’Eupen.
Ma è al Sud che il neo tecnico rossonero costruisce gran parte della sua carriera, mettendosi in luce soprattutto in piazze storicamente “calde” quali Potenza, Puteolana, Trapani, Potenza, Nocerina, Paganese, Messina, Juve Stabia, Casertana ed Avellino, team da lui guidato la scorsa stagione.
Tecnico dalla spiccata personalità e gran conoscitore di calcio, Capuano si lega al Foggia, club di cui ha sempre apprezzato blasone e tifoseria.

Il nuovo allenatore rossonero verrà presentato ufficialmente agli organi di informazione stamattina, alle ore 11:00, presso la Sala Conferenze “A. Fesce” dello Stadio Zaccheria.

Sentenza Picerno-Bitonto, nota Bisceglie: “Faremo valere nostri diritti”

Dopo la sentenza che ha visto il Picerno retrocesso all’ultimo posto del campionato di Serie C e i cinque punti di penalizzazione al Bitonto, con annessa mancata promozione in terza serie, è giunta anche la nota dell’A.S. Bisceglie Srl: “La società nerazzurra si prepara a far valere i propri diritti per una potenziale riammissione nel campionato di serie C

A seguito del Dispositivo numero 152 del 31 agosto 2020 della Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale sulla presunta combine tra Picerno e Bitonto, l’A.S. Bisceglie Srl rende noto che si muoverà nelle sedi e nelle modalità opportune per far valere i propri diritti su una potenziale riammissione nel campionato di Serie C.

La società, inoltre, comunica di aver già incaricato un avvocato sportivo per avviare tutte le procedure necessarie alla cura di tale causa”.

Simone Simeri (Bari): “Il 2020 mi ha fatto rinviare rinnovo, matrimonio e campionato”

Simone Simeri, attaccante del Bari, come riportato da tuttobari.com, è intervenuto così dal ritiro di Cascia: “I medici mi stanno dando una mano per rientrare il prima possibile, sto facendo terapia dal venticinque luglio e non ho mai smesso di lavorare: voglio tornare al 100% al più presto possibile. Abbiamo uno staff di persone eccezionali che mi aiutano”.

“Il mio obiettivo era quello di portare il Bari in B, dopo cinque minuti il sogno è svanito a causa dell’infortunio. Non ho più rivisto quella gara, non ricordo neanche come ho subito fallo: ora bisogna guardare avanti. Se non ci fosse stato il Covid avremmo avuto il pubblico con noi, sono convinto che le cose sarebbero andate diversamente”.

“Auteri? Non ho vissuto molto il mister perché ora non sono ancora in gruppo, però vedo che è una persona molto carismatica. Il suo passato parla chiaro, conosco molti attaccanti che hanno giocato con lui e sono sempre arrivati in doppia cifra. Il 2020 non è stato molto positivo, mi son stati rimandati campionato, rinnovo e matrimonio, poi c’è stato anche l’infortunio. Ora voglio riprendermi tutto quello che ho perso”.

Calcio Foggia1920, Felleca: “Felici per la C, siamo più sereni”

Felleca: “Non me ne vado da qui neanche a pedate. Me ne vado soltanto se trovo qualcuno che può fare meglio di me. Abbiamo lavorato bene e i tifosi devono guardare anche questo aspetto, non solo qualche errore che si è fatto”.
Follieri? “Noi abbiamo sposato e condiviso questo progetto, ma non si può chiudere perché non tutti i soci hanno sposato questo progetto che, ripeto, è un progetto di grande valore. Noi dobbiamo fare il bene del Calcio Foggia, ma qualcuno non lo sta facendo e ha ostruito l’entrata di Follieri (chiaro riferimento alla Pintus)”.
Infine un riferimento alla querelle proprio con la Pintus, “Mi vergogno perché non è mai successo in altri tempi, io sono alla terza stagione vittoriosa e insieme a Pelusi stiamo lavorando notte e giorno per il bene della nostra società. Su eventuali nuove collaborazioni con la Pintus, a parte l’aumento di capitale concordato, la gestione della società l’abbiamo io e Davide e continueremo ad andare avanti così”.
Il presidente rossonero esulta per la sentenza di ieri e pensa già al futuro in C.
“I tempi del secondo grado. DOP o le motivazioni i legali del Bitonto dovranno incartare il ricorso e non si arrenderanno i 7 giorni per la presentazione, ma soltanto 4. Infine un altro paio di giorni per il giudizio. Si arriverà al 10 settembre, giorno più, giorno meno. Ma difficilmente ci si allontanerà dalla linea adottata dalla sentenza del TFN”.

Fasano, mister Catalano: “A Campitello le migliori condizioni per affrontare il ritiro”

Secondo giorno di lavoro per i biancazzurri che lavorano nella sede del ritiro a Campitello Matese, sede ufficiale del precampionato dell’Us Città di Fasano da tre anni consecutivi. Tanta corsa, sudore e lavoro atletico per i ragazzi di mister Catalano, concentrati a mettere benzina nelle gambe in vista dell’inizio della nuova stagione calcistica.In concomitanza al lavoro aerobico, anche sedute specifiche di tattica al fine di imporre quanto prima la nuova idea di gioco che il Fasano interpreterà:

“Sono stati due giorni ottimi di lavoro – dice mister Raimondo Catalano – qui a Campitello ci sono le migliori condizioni per affrontare un ritiro con serenità e concentrazione. Siamo a lavoro per programmare alcuni allenamenti congiunti con altre compagini che sono a lavoro qui vicino. In questi primi giorni ci stiamo concentrando sulla parte atletica senza però tralasciare il discorso tattico. Sono molto soddisfatto!”

Casarano, tre reti subite nel test amichevole col Deghi. Si fa male Rodriguez

Allenamento congiunto del Casarano con la Deghi sul campo di San Pietro in Lama, al termine del quale si è giocata una partita. Ha vinto la formazione di casa 3-0, grazie alle reti segnate da Chavarria al 28’ del primo tempo, da Stefanizzi, al 21’, e da Cortese al 42’ del secondo tempo.

A metà primo tempo è uscito dal campo, zoppicando, Rodriguez che ha rimediato un pestone da un avversario. Per il carico di lavoro svolto nei giorni scorsi (sabato, ad esempio, i rossazzurri si sono sottoposti ad un allenamento doppio), i rossazzurri sono apparsi inevitabilmente poco brillanti e piuttosto affaticati, soffrendo non poco “l’esuberanza” degli avversari. Nella seconda parte della gara hanno giocato diversi ragazzi della Juniores.

Il Casarano si allenerà in sede fino a mercoledì e, dopo due giorni di riposo, si ritroverà sabato 5 Settembre nel ritiro di Rivisondoli, in provincia dell’Aquila.

Taranto, Matute: “La maglia rossoblù non pesa, anche se…”

Ai microfoni dell’Ufficio Stampa del Taranto Fc, è intervenuto il centrocampista Kelvin Matute, alla sua seconda esperienza consecutiva con la maglia rossoblù. Classe 1988, Matute vanta presenze anche in serie B e in C e in piazze come Juve Stabia ed Avellino.

“A me piace giocare in piazze calde, dove si vuole fare qualcosa di importante in ogni campionato e in ogni categoria dove si milita” – ha dichiarato il giocatore – “per me Taranto è una di queste piazze, adesso tocca a noi giocatori cercare di dare qualcosa a questa città che merita davvero tanto”.

La maglia rossoblù pesa tanto? “Non pesa anche se è una maglia molto importante, importante come è questa piazza che non merita sicuramente la serie D. Negli anni passati abbiamo visto tutti come i tifosi seguono questa squadra e quindi quanto sia calda questa piazza. Qui c’è l’esigenza di dare sempre qualcosa in più e quest’ambiente ti stimola a farlo”.

“Mi reputo un calciatore particolare che cerca di fare sempre di tutto per aiutare la propria squadra” – aggiunge Matute parlando delle sue caratteristiche – “è vero, nello scorso campionato ho fatto il difensore anche se non è questo il mio ruolo. Ma in quel momento per aiutare la squadra era utile che io ricoprissi quel ruolo e l’ho fatto”.

Infine, le sue impressioni sul gruppo che si sta creando, “le impressioni sono buone. Si è notato fin dal primo giorno quando siamo arrivati allo stadio per effettuare i test, che ci fossero entusiasmo ed armonia. Ci parlavamo tra noi come se ci conoscessimo già. Questi sono aspetti che aiutano molto, non c’è nessuna differenza tra over ed under e l’obiettivo è quello di aiutarci a vicenda”.

Bari, anche Luigi De Laurentiis in ritiro con la squadra

In una giornata quasi autunnale, al ‘Magrelli Active’ di Cascia è arrivato nel pomeriggio di ieri Luigi De Laurentiis, presidente del Bari. Il numero 1 biancorosso si fermerà in ritiro fino all’8 settembre per seguire da vicino la preparazione dei suoi ragazzi.

A dar man forte alla truppa di mister Auteri anche i primi tifosi che non hanno fatto mancare il loro sostegno e un religioso silenzio durante la prima seduta tattica, per carpire le prime indicazioni del tecnico di Floridia.

“Per giocare a calcio le soluzioni devono essere costanti e continue; dobbiamo giocare con massimo due tocchi, la palla deve muoversi veloce e dobbiamo essere sempre tutti insieme”, i concetti ripetuti in campo dal mister.

Beppe Scienza (Monopoli): “Guiebre potrebbe essere il giocatore che cerchiamo”

Il tecnico del Monopoli, Giuseppe Scienza, ha parlato al termine dell’allenamento congiunto con i dilettanti della Polisportiva Santa Maria, andato in scena questo pomeriggio a San Gregorio Magno: “La squadra avversaria era ben organizzata e molto fisica, noi siamo stati un po’imprecisi sul piano del palleggio ma ci è servita per un discorso di mentalità. Abbiamo battuto una squadra campana, è un buon esordio visto che non le battiamo mai”.
L’allenatore biancoverde commenta la prova del burkinabé Abdoul Guiebre, in prova con il gruppo: “Siamo ancora incompleti, abbiamo fatto giocare un po’di ragazzini e qualche ragazzo in prova che ha fatto molto bene come Guiebre e chissà mai che non possa essere lui la sorpresa del ritiro. Sembra il cugino di Doudou, è una persona molto solare, molto umile, vorrei che fossero tutti così. La squadra in questi giorni sta lavorando bene, è chiaro che abbiamo perso Donnarumma, Fella non sappiamo se e quanto rimarrà con noi e questo crea delle fratture a livello morale”.
Una battuta anche sulla composizione dei raggruppamenti in vista della prossima stagione: “Il girone C rischia di essere davvero complicato, speriamo di non ritrovarci anche Perugia e Ternana. Mi aspetto ancora più guerriglia dell’anno scorso, per questo dobbiamo completare la rosa il prima possibile, non possiamo scherzare col fuoco. Lo zoccolo duro della scorsa stagione l’abbiamo perso, rispetto alle altre squadre abbiamo tre anni di lavoro che prosegue ma non dobbiamo perdere questa inerzia”.

Monopoli, successo in rimonta contro la Polisportiva Santa Maria

Vittoria in rimonta per il Monopoli nella prima uscita della stagione. La squadra di Scienza si è imposta per 2-1 nell’allenamento congiunto a San Gregorio Magno contro i dilettanti della Polisportiva Santa Maria, neopromossi in Serie D. Vantaggio degli uomini di Esposito con Citro dopo appena 5′, pari in avvio di ripresa dei biancoverdi con Giosa e gol vittoria di Fella al 75′.

POLISPORTIVA SANTA MARIA – MONOPOLI 1-2

primo tempo
Monopoli (3-5-2): Menegatti; Sales, Giosa, Mercadante; Tazzer, Arena, Giorno, Zambataro, Guiebre; Fella, Starita. All. Scienza.
Polisportiva Santa Maria (3-4-3): Grieco; Mansi, Campanella, Pastore; Dentice, Maio, Citro, Konios; Tompte, Maggio, Ragosta. All. Esposito
secondo tempo
Monopoli (3-4-3): Oliveto (Antonino); Ferrara, Giosa, Fusco; Tazzer (Cutrone), Arena (Corigliano), Giorno (Nina), Guiebre (Dalle Vedove); Zambataro (Cirrottola), Fella, Triarico. All. Scienza.
Polisportiva Santa Maria (3-4-3): Giletta; Mansi, Campanella, Lambiase; Bozzaotre, Simonetti, Della Torre, Coulibaly; Tompte, Maggio, Ragosta. All. Esposito

Marcatori: 5′ Citro (S), 48′ Giosa (M), 75′ Fella (M)

Indisponibili: Montero, Piccinni, Antonacci.

Ernesto Starita (Monopoli): “Contento della scelta, è tutto quello che cercavo”

Prime parole di Ernesto Starita ai microfoni di Sport361.it da calciatore del Monopoli dopo l’ottima stagione con la Casertana.

“Monopoli è stata sicuramente una scelta importante. È una grande piazza, e negli ultimi anni ha giocato, a mio parere, il miglior calcio della Serie C. È stata una scelta importante, anche perché il Monopoli ha altre ambizioni. Speriamo di migliorare quello che la squadra è stata capace di fare nello scorso campionato, anche se sarà difficile anche se il nostro intento sarà quello. L’obiettivo è quello di riconfermarmi, anche se quest’anno sarà ancora più difficile a mio parere per la presenza contemporanea di club blasonati. Io cercherò di fare del mio meglio. Mister Scienza mi ha fatto sicuramente un’ottima impressione. Lavora tanto con noi, con la squadra, con la palla, tutto a ritmi molto elevati. Sono molto contento della scelta che ho fatto. È tutto ciò che cercavo“.

Raffaele Bianco (Bari): “Auteri un martello. Se sopravvivi ti diverti”

Raffaele Bianco, centrocampista del Bari, ha analizzato le ultime novità in casa biancorossa a TeleBari: “Ho avuto la sensazione che mister Auteri sia entrato in punta di piedi nel gruppo. Ha cercato di conoscerci e capire che tipo di personalità e giocatori aveva di fronte. È un martello dal punto di vista fisico. Nelle due partitelle che abbiamo fatto ha cercato di far intravedere ciò che vuole, specialmente per la fase offensiva. Il mio ruolo adesso? Ho giocato tante volte nel centrocampo a due, ipotizzando il ruolo che lui ha sempre adottato non avrei difficoltà a identificarmi nel ruolo di mediano. Se sopravvivi, ti diverti (ride, NdR). Analogie con Conte? Anche allora la preparazione era pesante, ma sviluppata in maniera diversa. Avevamo mezze giornate libere, sapeva ricompensarti. Adesso è passato poco tempo con Auteri, ci sta lavorare in maniera dura”.

Sulla finale dei playoff e sul periodo successivo: “Non è stato facile. Tutti noi avevamo la convinzione di portarla a casa. Somatizzare la sconfitta è stata dura, ma allo stesso tempo starci troppo a pensare potrebbe rivelarsi negativo per il futuro. Era un 50-50. Ovviamente siamo il Bari, avevamo il dovere di vincere. Potrebbe però rivelarsi un vantaggio sul lungo periodo. Rimpianto per non aver giocato? Mentirei se dicessi che ero contento di stare in panchina. Però era una partita talmente importante che chiunque giocava era lo stesso. Io ho sofferto il periodo di inattività, quindi era giusto che giocassero gli altri. Il gruppo era sullo stesso piano”, riporta TuttoBari.com.

Comunicato Stampa dell’U.S. Bitonto

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che quest’oggi si è tenuto il dibattimento presso il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare della FIGC, in ordine alla presunta combine per la partita Picerno – Bitonto disputatasi il 5/5/2019, all’esito del quale il TFN ha disposto il proscioglimento sia del presidente Francesco Rossiello, sia del segretario Paolo D’aucelli, ma ha penalizzato la società con 5 punti in classifica per la stagione 2019/2020.
In attesa di leggere le motivazioni del dispositivo, sembrerebbe che il TFN abbia escluso la responsabilità diretta della società, rigettando in toto, tra l’altro, le istanze avanzate dalla Procura Federale sportiva nei confronti del presidente e del segretario e parzialmente quelle nei confronti della società. Trattasi di dispositivo che soddisfa parzialmente le aspettative e le richieste della società, che continua a dichiararsi completamente estranea ad ogni addebito formulato dalla procura sportiva. Sicuramente un primo passo è stato fatto, ma non è sufficiente.
La società neroverde continua ad avere piena fiducia nel lavoro della giustizia sportiva e resta in attesa della pubblicazione delle motivazioni del TFN, anche per le più opportune valutazioni in ordine all’impugnazione della stessa, auspicando di poter perseverare nell’obiettivo comune della società, dei tifosi e della città intera: giocare il campionato di serie C. Se questa partita è una di quelle da giocare nel secondo tempo, allora la società giocherà fino alla fine, per portare a casa la vittoria.

ULTIM’ORA: Combine, al Bitonto -5, Picerno in D. Foggia ad oggi in Serie C

E’ arrivata la sentenza di primo grande del processo tenutosi davanti al Tribunale Federale per la presunta combine di Bitonto-Picerno del maggio 2019.
Queste i verdetti:

  • per la società AZ Picerno Srl, retrocessione all’ultimo posto in classifica del campiorìato di Lega Pro per la stagione
    sportiva 2019/2020;
  • per la società USD Bitonto, penalizzazione di punti 5 (cinque) in classifica, da scontarsi nel corso della stagione sportiva 2019/2020
  • prosciolti da ogni incolpazione i sig.ri Rossiello Francesco (presidente Bitonto), D’Aucelli Paolo (segretario Bitonto) e la società Potenza Calcio Srl.

Queste le sanzioni ai tesserati:

  • per il sig. Anaclerio Michele, anni2 (due) di squalifica;
  • per il sig. De Santis Vincenzo, anni4 (quattro) di inibizione, oltre all’ammenda di € 50.000,00 (cinquantamila/00); – per il sig. De Santis Nicola, anni4 (quattro) di inibizione;
  • per il sig. Picci Antonio Gìulio, anni 1 (uno) e mesi8 (otto) di squalifica;
  • per il sig. Fiorentino Daniele, anni 1 (uno) di squalifica;
  • per il sig. Montrone Giovanni, anni 1 (uno) e mesi8 (otto) di squalifica;
  • per il sig. Turitto Onofrio, anni 1 (uno) di squalifica;
  • per il sig. Patierno Francesco Cosimo, anni 1 (uno) e mesi8 (otto) di squalifica;
  • per il sig. Mitro Vincenzo, anni4 (quattro) di inibizione;

Appare scontato l’appello di Bitonto e Picerno. Appuntamento, quindi, al 7 settembre, davanti al Corte d’Appello Federale. In virtù di dette sanzioni, qualora dovessero essere confermate negli altri gradi di giudizio, il Bitonto perderebbe la Serie C a favore del Foggia, il Picerno scenderebbe tra i dilettanti.

Il Nardò si riprende la D

Il Consiglio Federale ha deciso: Nardò ripescato in Serie D. 

Si chiude così una delle più tribolate stagioni calcistiche dei granata. Una salvezza appena ottenuta lo scorso anno con la vittoria nel play out contro il Gragnano, subito rimessa in discussione con un difficoltoso allestimento della rosa 2019-20 costituita prevalentemente da giovanissimi condotti attraverso le insidie di un campionato molto competitivo da Mister Foglia Manzillo.

Cinque sconfitte consecutive iniziali e 12 giornate all’ultimo posto in graduatoria non sono riusciti a fiaccare lo spirito battagliero del Toro. I granata hanno reagito  inanellando una serie di 10 risultati utili consecutivi impreziositi dalle vittorie per 3-0 sulla Gelbison, giocata sotto la bufera con goal del portiere Mirarco, e nel derby di Fasano, entrando così in zona salvezza al giro di boa.

Il girone di ritorno però si rivelava avaro di soddisfazioni e il Nardò appena uscito dalla zona play out ci ricascava dopo sette partite di soli pareggi e sconfitte attestandosi al terz’ultimo posto in coabitazione con Grumentum e Nocerina.

Poi il Coronavirus. La brutale interruzione del campionato, l’angoscia del lockdown fino alla decisione del Consiglio Federale di ratificare il disegno di Cosimo Sibilia, presidente LND, di cristallizzare la classifica della Serie D e retrocedere le ultime 4 contro ogni criterio di giustizia sportiva. Il Nardò risultava beffardamente 16.mo per classifica avulsa e veniva risucchiato nel baratro della retrocessione d’ufficio.

L’A.C. Nardò non ha mai accettato il verdetto ritenendolo estremamente ingiusto e irrispettoso e ha inoltrato ricorso prima al CONI e poi al TAR uscendo però sconfitta dalle aule dei tribunali.

Rimaneva la carta del ripescaggio con una graduatoria che poneva il Nardò in una posizione vantaggiosa grazie alla storia di questa società e ai punteggi acquisiti sul campo e nell’organizzazione.

Oggi il Nardò viene risarcito con la restituzione della Serie D. Ai tifosi l’onore e l’onere di sostenerlo. Alla società il dovere di allestire una squadra all’altezza della tradizione calcistica neretina nel suo 40.mo campionato di Quarta Serie Nazionale.

Molfetta Calcio, vittoria per 4-2 nel test con l’U. C. Bisceglie

Vittoria per la Molfetta Calcio nell’allenamento congiunto contro l’Unione Calcio Bisceglie. I biancorossi si sono imposti per 4-2, a segno sono andati Triggiani, con due reti nella prima frazione, Saani e Ventura nella ripresa con gol ospiti di Sannicandro e Amoroso.
I biancorossi iniziano il test con il collaudato 3-5-2: Rollo in porta, Pinto, D’Angelo e Dinielli in difesa, Cianciaruso, Legari, Caprioli, Lavopa e Pipoli a centrocampo, con Ventura e Triggiani in avanti.
Vantaggio di Triggiani intorno al quarto d’ora con colpo di testa sull’uscita del portiere. Raddoppio sempre di Triggiani alla mezz’ora con una gran botta sotto la traversa dopo pregevole azione corale con gran cambio di gioco per Legari per Lavopa e successivo assist in area. Nel finale ancora occasioni per Triggiani e per Ventura.
Nella ripresa, serie di cambi tra i biancorossi con, per citarne alcuni, Tucci in porta, Di Cosmo e Lamacchia nel terzetto difensivo, Pinto spostato largo a destra e Saani in avanti.
Le reti: Saani piazza di destra su preciso cross da sinistra e Ventura scatta su lancio di Legari e batte il portiere Lullo in uscita.
Nella seconda parte del match mister Bartoli prova anche una sorta di 4-2-4 (4-4-2 in fase di non possesso) con Pinto e Lamacchia esterni di difesa, Lavopa e Triggiani esterni di centrocampo/attacco e Ventura e Saani di punta.

Le dichiarazioni dell’allenatore Renato Bartoli
Vincere non è mai facile. Lo abbiamo fatto per 5-2, se consideriamo un gol regolare annullato nel finale. Non hanno fatto parte della gara De Angelis, Bouba, Gogovsky, Mingiano, Monteduro, Caterino, Frappampina e quindi non avevamo neanche ricambi freschi. Sono contento per la fase di possesso e per le occasioni avute: oltre ai 5 gol, ne abbiamo sbagliati altri 6 nell’area di rigore avversaria, mentre nella fase difensiva c’è ancora tanto da lavorare. Nella prossima amichevole staremo meglio fisicamente perché smaltiremo un po’ i carichi di lavoro. In generale sono abbastanza soddisfatto. Bisogna lavorare tanto ancora sugli errori e abbiamo tanti giocatori nuovi che devono integrarsi. C’è bisogno di tempo per creare amalgama nel gruppo“.

Noci Azzurri, si riparte dal nuovo staff tecnico della prima squadra

Presentato lo staff che affiancherà mister Delle Foglie in questa stagione.

LUIGI PETROSINO
Match Analyst
Oltre al calcio a 11, Luigi vanta numerose esperienze anche nel calcio a 5 e nel basket. Da tre anni ha sviluppato un modello di analisi dati/video integrato per il calcio che ha come punti di forza il campo tattico interattivo e lo spogliatoio virtuale. Ha sviluppato una piattaforma per la creazione di software per lo sport ed è socio sostenitore della AIAPC.
Sono onorato per essere stato coinvolto nel progetto NOCI AZZURRI 2006 convinto dalla visione proiettata verso il futuro della società,lavorando con professionalità e passione”.

MICHELE PORTOGHESE
Preparatore portieri
Michele è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Barletta in serie C1 fino a far parte della prima squadra. Successivamente approda tra i professionisti e in serie D quindi Chieti, Sora, Monterotondo, Barletta, Apricena, Noicattaro, Bitonto. Dopo varie esperienze anche in Eccellenza e Prima Categoria, termina la sua carriera da calciatore nel Capurso.
Questa di Noci per me rappresenta una nuova pagina. Il progetto è molto ambizioso e sono felice e orgoglioso di farne parte. Di mio metterò le conoscenze, tanta umiltà e la solita positività e serietà che in questi tanti anni, gli altri mi hanno riconosciuto.”

TOMMASO PANESSA
Preparatore atletico
Tommaso vanta un’esperienza sportiva multidisciplinare ventennale a livello nazionale e regionale. È preparatore fisico nazionale Coni, Dottore Magistrale in Scienze e Tecniche dello Sport, Dottore Magistrale in Adattative, infine consegue il Master Universitario in Biomeccanica e Posturologia.
Tommaso è anche laureando Magistrale in Biologia della Nutrizione.
Ho sposato con tantissimo entusiasmo e sentito piacere un progetto sin dall’origine fondato su principi come cooperazione, serietà, innovatività, propensione e lungimiranza sportiva. Tali orientamenti li ho chiaramente notati in ogni componente della straordinaria società e sponsor i quali ringrazio vivamente per questa bellissima esperienza affidatami.”

GIUSEPPE LIPPOLIS
Fisioterapista
Dopo aver conseguito la laurea in fisioterapia nel 2014, Giuseppe segue vari master e corsi di osteopatia per poi specializzarsi in posturologo.
Da subito collabora come fisioterapista per diverse società sportive e arricchisce la sua esperienza ai camp ufficiali dell’F.C.B. Barcellona in Italia, in Svizzera e a San Marino, per tre anni. Da 2 anni collabora con l’A.S.D. Noci Azzurri 2006, società dove è cresciuto dal punto di vista calcistico.
Sono fiero di far parte di questa grande famiglia. Non si tratta di una famiglia qualunque, bensì di un gruppo composto da amici veri con cui ho trascorso diverse stagioni tra Prima Categoria e Promozione. Sono contento di essere coinvolto in un progetto serio, di una società seria con delle basi solide. Non vedo l’ora di incominciare!

Giulia Silvestri

Iraldo Collicelli (Presidente Manfredonia): “Abbiamo fiducia nonostante gli ostacoli”

È da pochissimo presidente della società sportiva ma ha già le idee abbastanza chiare: Iraldo Collicelli,  già vicepresidente lo scorso anno, ha dichiarato ai microfoni.

“Mi hanno scelto per questo ruolo, dopo la rinuncia di De Nittis, e spero di poterlo ricoprire al meglio, sia per la città ed i tifosi che per la società stessa. Ci sono stati dei grossi cambiamenti soprattutto per quanto riguarda l’organico. Sono rimasti alcuni ragazzi che negli ultimi anni sono stati fedeli ai colori e alla città natale e in campo vedremo anche diversi ragazzi che hanno scelto di abbracciare il nostro progetto e ne siamo felici, anche se abbiamo dovuto salutare molti giovani. Noi in realtà crediamo molto nei giovani, però ognuno ha esigenze diverse e spesso a quell’età si entra in forte contrasto con le decisioni degli adulti e ciò può portare divergenze. Tutto sommato, sono felicissimo del lavoro finora svolto dal nuovo tecnico, che personalmente non conoscevo, ma non mi pento affatto di averlo fatto. Ha in cantiere un importante progetto tecnico e tattico da non sottovalutare”.

Anche il covid è diventato, purtroppo, un grande fattore d’influenza, non solo per il calcio ma per l’economia in generale e, a tal proposito, il neopresidente ha dichiarato:

“La situazione attuale è critica e il lockdown ha la maggior parte delle colpe. Fermare tutto il mondo per diverse settimane non ha fatto di certo bene all’economia mondiale e tutti ne risentiamo.  In realtà, non si sa neppure se sarà possibile disputare il prossimo campionato o se si farà, ma restando comunque a porte chiuse. La noncuranza della gente fa in modo che i casi aumentino di nuovo e ciò non è positivo, per questo gli eventi sportivi e non solo quest’anno saranno a forte rischio”.

Purtroppo le parole di Collicelli fanno da eco ai bollettini giornalieri che tendono a salire sempre più, anche a causa dei vari spostamenti estivi e delle norme trascurate. Collicelli, però, tende a precisare:

“Sono lietissimo del fatto che abbiano scelto me ed è per questo che voglio ripagare la città con tutte le mie forze. È un anno difficile, è un dovere affermarlo, non ci potremo permettere di <esagerare> in ambiti economici, però ciò che sarà necessario fare verrà eseguito. I tifosi? I ragazzi che sostengono il Donia da tantissimi anni meriterebbero di vedere la loro squadra in altre categorie e noi lotteremo per ciò, ma ci vuole pazienza e spero ci sia un po’ di comprensione, nel corso della stagione, nei confronti della squadra e della società. Non garantisco nulla, però la tenacia e la voglia di mettercela tutta è sempre stata, invece, una garanzia di questa piazza”.

La presidenza è ben coinvolta nel progetto e nelle aspettative degli spalti, e non resta che aspettare l’11 ottobre che sarà la domenica che darà inizio al campionato dilettantistico italiano (salvo variazioni per cause di forza maggiore riguardanti covid).

Michela Rinaldi

Doppio colpo di mercato del Manduria

Il Presidente Palmisano consegna nelle mani di mister Cosma un “Puntero” di grande esperienza e un giovane “Defensor”. Un UG Manduria Sport d’Eccellenza sempre più “albiceleste” per questa nuova stagione, con questi ultimi due innesti sono arrivati a quattro gli argentini in rosa.

Cereseto

Lucio Dario Cereseto, classe 83, fisico strutturato, centravanti tipico da area di rigore. Nativo di Rosario (Argentina), Cereseto, è cresciuto calcisticamente nel Newell’s Old Boys. Ha giocato quasi in tutte le categorie della federazione argentina. Serie A: Newell’s Old Boys e Argentinos Juniors; serie B: Endependiente, San Martin e Ben Hur; serie C: Moron, Colegiales e Los Andes; serie D Urquiza (Buenos Aires). Ha avuto anche un esperienza nella serie B messicana con l’Estudiantes Altamira. In tutto il suo girovagare Cereseto ha già conosciuto i campionati dilettanti italiani, in particolare pugliesi, perche’ ha giocato con l’Aradeo e l’Avetrana (2017/18) mentre nelle ultime due stagioni ha indossato la maglia dell’Atletico Central Cordoba (Rosario) in serie D. Queste le parole del nuovo attaccante biancoverde:
“Sono molto soddisfatto di giocare nel Manduria, una squadra molto importante che già conoscevo per i miei trascorsi in puglia. Una bella cittadina, sono contento. Le aspettative per questa stagione sono quelle di fare un buon campionato, fare più punti possibili e ottenere la salvezza. Poi durante il campionato vediamo se possiamo migliorarci ancora. I tifosi sono fondamentali per tutti noi, la loro costante presenza può solo che aiutarci e noi giocheremo ogni gara sempre con il massimo impegno per loro.”

Pissinis

Aldo Carlos Pissinis, argentino di Bragado (Buenos Aires), difensore centrale, ventitre anni, 187 cm, destro naturale. Pissinis è cresciuto calcisticamente nel Sarmiento de Junin (serie B argentina), ha vestito anche le maglie del Flandria (2017/19) e de El Fronton (2019/20) Serie C. Ecco le sue dichiarazioni:
“Raggiungere Manduria è un traguardo molto importante per la mia carriera, sono molto grato per l’opportunità che la società mi sta concedendo, speriamo che d’ora in poi arrivi solo il meglio. Siamo una buona squadra, e con un gruppo solido e coeso possiamo affrontare al meglio questo campionato. In campo dobbiamo essere convinti e compatti e ci toglieremo belle soddisfazioni. Ai tifosi voglio dire che ho tanta voglia di giocare in biancoverde, che ho voglia di crescere tanto e dare loro molte soddisfazioni.”

Asd Taurisano 1939 : nuovo ciclo per il settore giovanile. Si parte con un raduno formativo per Allievi e Juniores

Il settore giovanile in casa granata era assente ormai da troppi anni ma la nuova società ha lavorato sodo affinchè il calcio tra i ragazzi tornasse protagonista. Grazie al meticoloso lavoro del presidente Rocco Cappilli e del suo vice Alessandro Scorrano, la società è riuscita a raggiungere un accordo di collaborazione com l’altra società calcistica del paese, l’Asd Don Bosco impegnata da diversi anni con la scuola calcio per ragazzi. A capo di quest’ultima vi è il calciatore e mister Davide De Icco.

Già Lunedì 31 Agosto e Martedì 1 Settembre è previsto il primo raduno formativo per le categorie Allievi e Juniores.

Di seguito il comunicato ufficiale della società pubblicato sulle pagine social.

#AsdTaurisano1939 è orgogliosa di comunicare l’avvio di un nuovo ciclo anche per il #settoregiovanile granata, ormai assente da troppi anni❗️

Grazie all’ottimo lavoro del Presidente Rocco Cappilli e del vice Alessandro Scorrano, alla guida della dirigenza, è stato raggiunto un accordo di collaborazione con ASD Taurisano Don Bosco. Pertanto, il responsabile delle formazioni giovanili sarà mister Davide De Icco, affiancato dal suo staff.

Si parte subito:
Lunedì #31agosto e martedì #1settembre alle ore 18.30, presso lo Stadio Luigi Perrotta, si terrà il primo #raduno formativo riservato alle categorie #allievi e #juniores (ragazzi delle classi 2001, 2002, 2003, 2004, 2005), sotto lo sguardo dei mister Rocco Stifani e Davide De Icco.

Per organizzare al meglio i due appuntamenti, si prega di confermare la propria partecipazione, via whatsapp, al numero 3460843187.”

Fidelis Andria, mister Panarelli: “Abbiamo molti carichi di lavoro, ma bisogna migliorare tantissimo”

Luigi Panarelli, allenatore della Fidelis Andria, ha parlato tramite i canali ufficiali del club per commentare la vittoria per 3-1 in amichevole contro il Manfredonia. Ecco le sue parole:
“È stato un test impegnativo e queste gare servono ad avere una valutazione complessiva di alcuni giocatori che stiamo monitorando. Per me è importante l’atteggiamento con cui si affronta ogni singola gara, oggi (ieri, ndr) non mi è piaciuto nel primo tempo mentre nella ripresa siamo entrati con il piglio giusto e si sono viste delle cose buone. Abbiamo molti carichi di lavoro e si arriva da tanti mesi di inattività, stiamo lavorando bene ma dobbiamo ancora migliorare tantissimo sotto tutti i punti di vista”.

Brindisi, parte la campagna abbonamenti: mille i tagliandi in vendita

La SSD Brindisi FC comunica l’apertura della campagna abbonamenti per la stagione 2020/21. Premesso che a causa dell’emergenza Covid – 19, su disposizioni governative saranno disponibili un numero massimo di 1000 abbonamenti nominativi, la società nonostante detta limitazione, così come più volte richiesto dalla tifoseria, non si è risparmiata nell’allestire una compagine competitiva. Per quanto detto si invitano gli sportivi brindisini a stare vicini alla Società.

Gli abbonamenti si potranno prenotare, previo pagamento della metà del costo dello stesso, presso la sede della società in via B. Brin n 33 dalle ore 15,00 alle ore 18.00

Sarà dato diritto di precedenza agli abbonati della scorsa stagione a partire dal 29 agosto al 3 settembre a seguire tutti gli altri.

Di seguito i posti disponibili e i prezzi:

Tribuna centrale laterale dx e sx sostenitori 100 posti € 500

Tribuna laterale dx e sx 400 posti € 230

Gradinata 100 posti € 140

Curva 400 posti € 125

Taranto, capitan Marsili: “Onorato della fascia. C’è armonia ed entusiasmo”

ntervistato dal nuovo addetto stampa del Taranto Caterina Cerino, Max Marsili ha rilasciato le seguenti dichiarazioni durante la diretta sulla pagina Facebook del Taranto FC 1927 di Giovedì 27 Agosto:

Come procede la preparazione?

Bene, stiamo lavorando tutti i giorni per prepararci al meglio e abbiamo subito creato un bell’ambiente tra di noi.
Si lavora e si fatica ma è importante mettere subito benzina nelle gambe.

Che significa indossare la maglia rossoblù?

Indossare la maglia rossoblù per me significa tanto. Ormai mi sento a casa visto che vivo a Taranto da 13 anni.
È sempre un’emozione indossarla ma anche un peso e di questo sono contento.

Come ti senti essendo il capitano di questa squadra?

Sono contento, è una responsabilità che mi hanno dato e che mi prendo.
Conosco Taranto e che tipo di piazza è, voglio sfruttare questa responsabilità al meglio.

Che gruppo si sta formando?

Un gruppo fantastico, fino ad ora io ho fatto tanti ritiri e tante esperienze. Già dal primo giorno c’era armonia ed entusiasmo tra di noi e il gruppo è unito sia per quanto riguarda i più grandi che i più piccoli.
Possiamo solo fare gruppo ed essere una famiglia perché è importante nello spogliatoio non avere nessun tipo di distinzioni tra i più esperti e i più giovani.
Sappiamo che anche i più giovani servono in questo campionato e noi dobbiamo essere una guida per loro, dare il giusto esempio sia dentro che fuori dal campo mentre loro devono essere bravi a seguirci.

Monopoli, ecco il programma delle amichevoli pre-campionato

Il Monopoli ha comunicato il programma delle amichevoli pre-campionato:
domenica 30 agosto alle ore 17.00, allenamento congiunto con la Polisportiva Santamaria, presso lo stadio comunale “San Gregorio” a San Gregorio Magno;
giovedì 3 settembre alle ore 17.30, amichevole con il Picerno Calcio, presso lo stadio “Coviello” di Viggiano;
sabato 5 settembre alle ore 19.00, triangolare “Val D’Agri”, Monopoli-Viggiano-Moliterno sempre presso lo stadio “Coviello” di Viggiano;
giovedì 10 settembre alle ore 19.00, test contro il Molfetta allo stadio “Paolo Poli” di Molfetta.

Valerio Di Cesare (Bari): “Anno fondamentale, forse il mio ultimo: non voglio fallire”

Valerio Di Cesare, capitano del Bari, è pronto ad affrontare il suo ventesimo ritiro in carriera, con la grinta e la determinazione di sempre; una questione di…fiammella:
“Siamo arrivati a 20, sono tanti, ma sono anche contento di essere arrivato a così tanti ritiri, sto bene e voglio continuare. Speriamo che quest’anno vada tutto bene. Dopo la batosta che abbiamo preso, era importante ripartire forte. Io sono venuto qua per un obiettivo: volevo contribuire a portare il Bari in B e per me quest’anno è fondamentale visto che probabilmente sarà il mio ultimo anno: non posso permettermi di fallire. E’ tutto un discorso di fiammella, di cosa hai dentro, di voglia. Ogni volta inizi con un obiettivo da portare a termine e poi io amo quello che faccio: è da quando sono bambino che gioco a calcio e quando arriverà la fine per me sarà difficile”.

Eyob Zambataro (Monopoli): “Mi sento a mio agio, penso solo positivo”

Prime parole da calciatore del Monopoli per il terzino Eyob Zambataro, giunto in Puglia con la formula del prestito dall’Atalanta:
“Credo che sia la prima volta che mi capiti di sentirmi a mio agio dopo il secondo giorno di allenamenti. È un gruppo di bravi ragazzi, con la testa sulle spalle, ho già legato con molti. Me la voglio godere appieno, proprio perché è la prima volta (in Puglia, ndr). Penso solo positivo, cercherò di arricchire il mio bagaglio, poi le scelte le farà il mister. Non voglio essere da meno di chi mi ha preceduto”.

Bari, parte il ritiro di Cascia: il report del primo giorno

Al via questa mattina il ritiro precampionato della SSC Bari impegnata a Cascia fino all’8 settembre prossimo per preparare al meglio la nuova stagione.

Il gruppo di mister Auteri, dopo aver raggiunto la provincia perugina ieri sera, ha mosso così i primi passi sull’ottimo prato verde del centro sportivo ‘Magrelli Active’. Sotto lo sguardo attento del DS Romairone, dopo l’iniziale discorso alla squadra del tecnico Floridia, la prima parte della mattinata è stata dedicata un lavoro atletico (navette) divisi in gruppi:
1° gruppo: Di Cesare, Antenucci, Schiavone, Neglia.
2° gruppo: D’Ursi, Maita, Berra, Ciofani, Corsinelli
3° gruppo: Scavone, Esposito, Folorunsho, Nannini, Bianco
4° gruppo: Bolzoni, Perrotta, Kupisz, Terrani, Hamlili.

Bolzoni e Kupisz hanno chiuso tra gli applausi dei compagni; in evidenza anche Corsinelli, Nannini e Neglia. Nella seconda parte spazio ad una sfida a ranghi misti su metà campo; la prima rete del ritiro porta la firma di Andrea Schiavone, bravo con il piattone a finalizzare un’azione corale.
Lavoro dedicato a scopo precauzionale per Costa e Sabbione, tabella di recupero personalizzata per Simeri.

Per sabato 29 agosto, è in programma una nuova doppia seduta di lavoro (ore 09:30 / ore 17:15).