Archive 11/10/2021

Altro giro, altro successo per il Gallipoli

Gli uomini di mister Carrozza tornano vincitori dall’insidiosa trasferta di Talsano, grazie ad un secco 0-3, firmato Amara Doukoure, autentico mattatore di giornata ed autore della tripletta decisiva.
La prima occasione è del Talsano con Ungaro, che conclude alto dopo una buona azione personale.

Tre minuti più tardi serpentina di Portaccio che tira in porta ma trova preparato Notaristefano che spedisce in corner.
Il Gallipoli tiene botta ed al minuto 24 mette la freccia. Atif ruba palla sulla trequarti e lancia una velenosa ripartenza, con Iurato che serve l’accorrente Doukoure, abile a trafiggerel’estremo di casa con un mancino chirurgico.
Al 33′ ci prova il solito Mignogna ma la sua conclusione dal limite termina la sua corsa poco sopra la traversa.
Ad inizio ripresa il Gallipoli controlla bene la contesa, arginando nel migliore dei modi i tentativi dei padroni di casa chiudendo i conti con il solito Doukoure, che con uno splendido sinistro a giro, sentenzia per la seconda volta l’incolpevole Notaristefano.
Sei minuti più tardi l’attaccante ivoriano lanciato in campo aperto cala il tris, siglando la sua prima tripletta in maglia giallorossa.
Ancora un importante successo per la banda Carrozza, che giovedì ospiterà il Tricase, nel secondo turno di Coppa Italia Promozione.

TALSANO TARANTO – CITTÀ DI GALLIPOLI 0-3
RETI: pt 24’ Doukoure, st 13’, 19’ Doukoure

TALSANO: Notaristefano; Franco, Dima, Lecce; La Gioia, Ungaro, Cellamare, Montervino;
De Comite, Montanaro, Mignogna. A disp: Miccoli, Cosimo Peluso, Ciardo, Gatto, Grillo,
Simone Peluso, Quero, Bello. All. Giacomo Pettinicchio

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Schirosi, Atif, Cardinale, Carrozza, Matere, Portaccio,
Sansò, Doukoure, Scialpi, Iurato. A disp: Tricarico, Malerba, Nuzzo, Greco, Muciaccia,
Marulli, Mounchid, Vigliotti, Miggiano. All. Alessandro Carrozza

ARBITRO: Domenico Nasca di Barletta, assistenti Michele Diella di Barletta e Matteo
Romano di Brindisi
AMMONITI: Lecce, Ungaro, La Gioia (TT), Muciaccia (GA)
ESPULSI: nessuno

Ancora una rimonta: il San Severo batte nel derby il San Marco

Per rimonte chiamare San Severo. Ancora una vittoria di reazione per i giallogranata di mister Francesco Bonetti che piegano le resistenze del San Marco al “Tonino Parisi” sotto una pioggia battente e con una temperatura invernale e non certo autunnale.

Una vittoria sicuramente meritata visto che, ai punti, i garganici hanno messo a referto della gara un solo tiro in porta, su calcio di punizione, che è valso il gol del momentaneo vantaggio. Sul referto dell’arbitro, invece, il cartellino rosso estratto all’esperto mediano sammarchese Menicozzo per proteste sul finire della contesa. Niente da fare per gli azzurrogranata di mister Marcello Iannacone che pure si sono dimostrati ostici e hanno condotto una gara intensa sotto il piano agonistico per colmare il divario tecnico con gli avversari. Il San Severo, tuttavia, ha giocato a intermittenza. Vuoi per la capacità dei sammarchesi di distruggere le trame sanseveresi, vuoi per il sintetico viscido su cui bisognava calibrare al massimo i passaggi per evitare che la palla schizzasse freneticamente, la squadra ospite non riusciva a dare continuità al suo solito gioco brillante, esprimendosi a sprazzi. Le occasioni da gol sono però state tutte di marca sanseverese con Gaeta che ha avuto i suoi grattacapi e i suoi brividi, e non solo per il freddo pungente.

La gara, come detto, è stata sbloccata dal San Marco al 20’ del primo tempo grazie a una punizione ben calciata da Ruggieri, dalla trequarti sinistra, che ha spedito la palla alle spalle di Equestre. Nella ripresa emerge il carattere degli uomini di Bonetti che prima pareggiano poco dopo il quarto d’ora con un colpo di testa di Garcia su cross da destra del neo entrato Nicodemo e poi si portano a casa i tre punti a cinque minuti dal termine con un gran gol di capitan Rodolfo De Vivo che scocca un tiro ad effetto dal vertice destro dell’area, potente e preciso, che si insacca alle spalle del guardiapali locale che nulla può.

“Ci aspettavamo una partita difficile, il San Marco in casa è ostico, ci mette grinta ma oggi è riuscito a farci male solo su un calcio piazzato – commenta a fine gara mister Francesco Bonetti – Abbiamo macinato gioco e abbiamo sempre tenuto l’avversario nella propria metà campo non subendo mai ripartenze pericolose. Sicuramente abbiamo un po’ risentito delle condizioni meteo. Ci siamo sempre allenati su un sintetico asciutto in questi mesi e quello di oggi, invece, viscido per la pioggia, faceva schizzare via la palla con molta facilità creandoci, di conseguenza, qualche difficoltà sul piano della manovra e, soprattutto, in fase di finalizzazione. Tuttavia è stato anche un modo per metterci di fronte a un tipo di situazione che, nei prossimi mesi invernali, potrà certamente ripetersi e rispetto alla quale dobbiamo farci trovare pronti”, conclude Bonetti.

“Il campo del San Marco è un fortino dentro il quale loro costruiscono larga parte delle loro fortune – commenta il capitano del San Severo, Rodolfo De Vivo – Motivo per cui oggi non era affatto facile né scontato fare risultato. A questo si è aggiunta la pioggia che ha reso il sintetico un terreno difficile su cui gestire bene i palloni che schizzavano molto velocemente. Nel primo tempo, nonostante lo svantaggio, abbiamo comunque interpretato bene la partita. Poi, nella ripresa, abbiamo mostrato tutto il nostro carattere che ci ha consentito di ribaltare il derby a nostro favore”, conclude De Vivo.

SAN MARCO – Gaeta, De Cesare, Tenace, Menicozzo, Fiorentino, Cercone, Bevilacqua, Grifa, Ruggieri, Coco, Cristofaro. In panchina: Rubino, Gravina, Augelli, Perrone, Iannacone, Fredoni, Polignone, Moussa. Allenatore: Marcello Iannacone

SAN SEVERO – Equestre, Diop, Visani, Pissinis, Paolillo, Consolazio, De Vivo, Garcia, Lamatrice, De Cotiis, Grasso. In panchina: Carella, Morra, Cruz, Nicodemo, Abissinia, Feltre, Torraco, Cakoni, Bollesina. Allenatore: Francesco Bonetti

Virtus Matino e Fasano si dividono la posta in palio: all’ Heffort Stadium finisce 1-1.

La Virtus Matino rimanda ancora l’ appuntamento con la prima vittoria casalinga della stagione pareggiando per 1-1 contro il Fasano, al termine di una partita in cui i ragazzi di Branà avrebbero meritato qualcosina in più per quanto creato.
Protagonista assoluto della gara è stato l’ attaccante matinese, scuola Lecce, Francesco Ancora il quale dopo aver impensierito più volte il portiere fasanese Suma, al 20′ minuto del secondo tempo riesce a beffarlo con un tiro cross che si insacca all’ incrocio dei pali regalando il meritato vantaggio alla Virtus.
Passano appena tre minuti ed il Matino potrebbe raddoppiare con Ruibal al termine di un’ azione di contropiede, ma la difesa fasanese riesce a rifugiarsi in calcio d’ angolo.
Il Matino sembra padrone della gara e del proprio destino, ma sul capovolgimento di fronte Ancora stende in area Calabria regalando agli avversari la massima punizione.
Sul dischetto va Richella ma D’Ippolito, all’ esordio quest’ oggi tra i pali con il Matino, non si fa sorprendere e respinge il rigore con un tuffo sulla sua destra.
E’ solo il preludio del gol che arriva al 27′ minuto con Forbes, lesto ad approfittarne di un mezzo pasticcio tra Michelli e D’Ippolito che non si capiscono e regalano al Fasano la possibilità di raddrizzare la partite.
Nel finale le due squadre ci provano senza però riuscire a farsi del male. Da segnalare l’ espulsione di Calò nella Virtus Matino al 48′ minuto del secondo tempo per fallo da ultimo uomo su Calemme che si involava in solitudine verso l’ area di rigore sorvegliata da D’Ippolito.
Termina quindi in parità una gara che il Matino con un pizzico di attenzione in più avrebbe meritato e potuto vincere, ma va bene così perchè una squadra giovane cresce e si corregge strada facendo, maturando dai suoi stessi errori.
La squadra ha dimostrato di essere viva e motivata, pronta a riscattarsi dopo lo stop subito a Nola mercoledì scorso, segno evidente che la società ha lavorato molto bene ed in maniera lungimirante nello scegliere i giocatori adatti. Inoltre l’ ambiente è sereno e lo si deduce dalle prestazioni nelle quali i ragazzi dimostrano di dare sempre tutto in ogni partita, a prescindere dal risultato, segno evidente della sinergia del gruppo e della fiducia nei confronti dell’ allenatore che in quanto a carattere non è secondo a nessuno e lo sta trasmettendo alla sua squadra, plasmandola pian piano a sua immagine e somiglianza.

IL TABELLINO

Virtus Matino: D’Ippolito, Giambuzzi, Graziano, Marin, Micheli, Cavaliere, Tarantino(17’st Calò), Grandis (17’st Torres), Ancora (40’st Inguscio), Ruibal, Pozzessere (17’st Fina)A disposizione: Convertini, Gallo, Monopoli, Mudiandabu, Alemanni. All. Branà

Us Città di Fasano: Suma, Taddeo (47’st Bianco), Del Col, Bernardini, Camara, Capomaggio, Battista (9’st Richella), Lucchese (28’st Calemme), Calabria (28’st Assoumani), Losavio (1’st Prado), Forbes. A disposizione: Ceka, Mucedero, Trovè, Corvino. All. Mosca

Reti: 21’st Ancora (M), 27’st Forbes (F)

Ammoniti: Micheli (M), Bianco (F).

Espulsi: 48′ st Calò (M)

Note: partita giocata presso Heffort Sport Village di Parabita a porte chiuse.

Rec. 1’st; 4’st

Arbitro: Gandino di Alessandria

Danilo Sandalo