Archive 25/04/2021

Eccellenza, derby al Manfredonia, ma l’Orta Nova esce a testa alta. Il Barletta supera l’Audace ed insegue la capolista

Il Manfredonia vince e continua la corsa in vetta, ma l’Orta Nova esce a testa alta dal Miramare. Il derby del settimo turno del campionato di Eccellenza finisce con la vittoria dei sipontini, grazie alle reti dei due Morra nella prima frazione, a cui ha risposto De Cosmo per gli ortesi, fermati anche da due legni e da diversi miracoli dell’estremo difensore Leuci. Tre punti pesantissimi che proiettano la formazione di Mr. Rufini a quota sedici punti, con quattro lunghezze di vantaggio sul Corato, fermato sul pari dal Trani sul sintetico di Ruvo di Puglia, e sul Barletta che supera 2-1 l’Audace, grazie ad un gol di Di Rito e ad un calcio di rigore trasformato da Vito Morra in pieno recupero, in mezzo il pari di Dinielli per la formazione del patron Di Benedetto, sempre più lontana dal vertice della graduatoria. Pari uno a uno tra San Severo e Vieste, al vantaggio dei giallogranata siglato da Consolazio ha risposto De Vita per i garganici. Riposavano Mola, Real Siti e U.C. Bisceglie, di seguito la classifica.

16 MANFREDONIA (6 gare disputate)
12 BARLETTA 1922 (5 gare disputate)
12 CORATO (6 gare disputate)
7 VIGOR TRANI (4 gare disputate)
7 CITTA’ DI MOLA (5 gare disputate)
6 TEAM ORTA NOVA (5 gare disputate)
5 AUDACE BARLETTA (6 gare disputate)
4 U.C.BISCEGLIE (5 gare disputate)
4 SAN SEVERO (6 gare disputate)
3 VIESTE (6 gare disputate)
2 REAL SITI (4 gare disputate)

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Luca Caporale – playnews24.com

Mansour regala tre punti importanti al Bisceglie

Nerazzurri vittoriosi al “Ventura” per 1-0 al cospetto della Vibonese che blindano l’accesso ai playout

Settimo acuto stagionale per il Bisceglie Calcio, che al “Ventura” supera di misura la Vibonese nel penultimo turno di campionato, assicurandosi l’accesso ai playout.

L’unidici anti-Vibonese disegnato da mister Bucaro è modulato con il 4-4-1-1 e vede le novità Tazza, Pedrini e Rocco tra i titolari.

Il Bisceglie risponde subito presente. Dopo due giri di lancette, infatti, Giron lascia partire un buon cross dalla sinistra, Mansour viene anticipato provvidenzialmente dalla retroguardia ospite al momento della conclusione.

Ancora il numero sette biscegliese protagonista al quarto d’ora, quando in acrobazia prova a finalizzare il suggerimento dalla destra di Pedrini.

Vibonese molto pericolosa un paio di minuti più tardi sugli sviluppi di una ripartenza, Parigi da posizione centrale mira il sette, la sfera sorvola di poco la traversa.

Al 21’ il Bisceglie passa in vantaggio con l’uomo più ispirato: suggerimento a scavalcare la retroguardia di Cittadino, Mansour a tu per tu con Mengoni tocca quel che basta per piazzare la palla in rete. Gli ospiti hanno subito l’occasione di impattare con Pugliese, lesto a coordinarsi per la conclusione dal limite, a Spurio battuto la traversa è provvidenziale per i nerazzurri.  

Ritmi più compassati nel prosieguo di gara, con il Bisceglie che custodisce il vantaggio sino al duplice fischio.  

Nella ripresa passano 3’ ed il Bisceglie va vicino al raddoppio: Sartore lavora la palla per Rocco che si smarca per la battuta a rete, Mengon para in due tempi. All’8’ occasione clamorosa per Parigi che elude l’intervento in presa di Spurio (senza fallo per il direttore di gara) e indirizza di destro verso la porta, la sfera attraversa l’area di rigore accarezzando la linea di porta.     

Al 19’ ancora brivido per il Bisceglie, quando Vergara, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, non impatta la sfera sotto misura. Dopo 5’ serve il pronto intervento di Spurio per evitare la rete di Pugliese. Mister Bucaro opta per il primo cambio, inserendo Makota in luogo di Rocco al 27’, mentre cinque minuti dopo la mezz’ora fa il suo ingresso in campo Bassano, chiamato a sostituire un buon Pedrini.  Una manciata di minuti più tardi tocca a Romizi prendere il posto di Sartore.   

Al 43’ la Vibonese resta in inferiorità numerica per il rosso rimediato da Pugliese, punito nell’estremo tentativo di fermare Mansour involato a rete in solitaria.

Allo scoccare del 45’ Tumbarello arriva alla conclusione dal limite dopo un’azione insistita ma la mira è imprecisa.

Il tentativo di Tumbarello è l’ultimo vero sussulto del match, con il triplice fischio che sancisce una vittoria importante per il Bisceglie: i nerazzurri salgono a quota 30 punti e si portano a -1 dalla Paganese terzultima. Sconfitta indolore, invece, per la Vibonese che, visto il concomitante pari tra Paganese e Potenza, blinda la permanenza in serie C.    

Nel turno conclusivo della regular season il Bisceglie renderà visita al Bari, sconfitto per 3-0 sul campo del Bari: la missione possibile dei nerazzurri è ora il miglior piazzamento in vista degli spareggi salvezza.    

 

BISCEGLIE – VIBONESE: 1-0 (1-0 pt)        

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola, Vona, Mansour, Cittadino, Rocco (27’ st Makota), Maimone, Sartore (39’ st Romizi), Tazza, Pedrini (35’ st Bassano). A disp: Russo, De Marino, Zagaria, Ferrante, Gilli, Musso, Vitale, Casella, Goffredo. All. Bucaro.   

VIBONESE: Mengoni, Mahrous, Pugliese, Redolfi, Spina, Ciotti (36’ st La Ragione), Statella (27’ st Tumbarello), Parigi (15’ st Plescia), Bachini (15’ st Fomov), Cattaneo (27’ st Laaribi), Vergara. A disp: Marson, Berardi, Falla, Di Santo, Vitiello, Mancino, De Fazio. All. Roselli.  

ARBITRO: Daniele Perenzoni (Rovereto). ASSISTENTI: Francesco Santo (Prato), Federico Votta (Moliterno). IV UFFICIALE: Mario Cascone (Nocera Inferiore).    

MARCATORI: 21’ pt Mansour (B)

AMMONITI: Vona (B), Cittadino (B), Bachini (V), Ciotti (V), Priola (B), Spurio (B), Fomov (V).

ESPULSI: 43’ st Pugliese (V) (rosso diretto). 

 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Ancora Mansour per sperare nel miglior piazzamento playout. Bisceglie-Vibonese 1-0

Seconda affermazione casalinga consecutiva per il Bisceglie che assumendo lo stesso comportamento di due domeniche addietro ha regolato di misura una Vibonese anch’essa impelagata nella lotta per evitare la D.

Senza Hassan e Altobello mister Bucaro ha centrato la vittoria con un ordinato 4-4-1-1 con Sartore a fungere da seconda punta alle spalle del bombardiere Rocco e con Tazza sulla corsia laterale di difesa a supporto di Giron.

Subito al secondo minuto crosso lungo di Giron, pressione di Mansour e un difensore ha pasticciato rischiando l’autogol. Il buon avvio della truppa di Bucaro è certificato al quarto d’ora con la girata ravvicinata di Mansour in azione analoga rispetto a quella decisiva con la Virtus Francavilla. Stavolta il pallone è finito fuori.

Risveglio Vibonese al diciassettesimo: progressione in contropiede di Spina abile a recuperare il pallone e a convergere al centro; passaggio al limite dell’area per l’accorrente Parigi che ha incocciato il proprio destro mettendo i brividi a Spurio: palla che ha sfiorato l’incrocio.

Al ventesimo, però, il gol di Mohammed Mansour, ancora lui, che ha chiuso i giochi. Scavetto lungo di Cittadino, incursione dell’italo-marocchino pronto a scavalcare con un leggero colpo sotto Mengoni. Subito pronta la reazione degli ospiti con la traversa di Pugliese; il pallone calciato di prima intenzione ha baciato la parte alta del montante.

Non è successo più nulla nella prima frazione e lo spartito del secondo tempo non è cambiato: Bisceglie cinico e guardingo, Vibonese che non le ha mandate a dire provando a scardinare la retroguardia ben messa in campo da Giovanni Bucaro.

Al secondo della ripresa scatto sulla destra di Sartore e rasoterra preciso per Rocco che spalle alla porta si gira e calcia verso il baluardo Mengoni, respinta a terra del portiere.

Quattro minuti più tardi attacco concitato della Vibonese, Spurio ha bloccato il tentativo in uscita ma il pallone ha attraversato la linea di porta sul recupero di Pugliese. Carica sul portiere dello stesso fra le proteste dei viaggianti.

Ancora Pugliese al sessantottesimo ha non lasciare immacolati i guanti di Spurio con una botta dai venticinque metri che ha trovato il no dell’estremo difensore.

L’ingresso di Bassano e Romizi ha portato i biscegliesi a mettere l’autobus dinanzi la propria porta con un 5-3-1-1 che ha fruttato ottimi risultati nel finale di gara poco arrembante. La Vibonese a due minuti dal termine dei tempi regolamentari è rimasto altresì in dieci per il rosso diretto comminato a Pugliese, reo di aver trattenuto Mansour in contropiede da ultimo uomo.

Una vittoria di carattere che ha dimostrato quale sarebbe stata la reale identità dei nerazzurri per tutta la stagione se ci fosse stata continuità di risultati e, soprattutto, maggiore determinazione in fase conclusiva.

BISCEGLIE-VIBONESE 1-0

Bisceglie (4-4-1-1): 22 Spurio, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour, 8 Cittadino, 11 Rocco (dal 71° 14 Makota), 23 Maimone, 24 Sartore (dall’84° 20 Romizi), 25 Tazza, 28 Pedrini (dal 78° 27 Bassano). Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 1 Russo, 4 De Marino, 13 Zagaria, 15 Ferrante, 16 Gilli, 18 Musso, 19 Vitale, 21 Casella, 30 Goffredo.
Vibonese (3-5-2): 1 Mengoni, 2 Mahrous, 4 Pugliese, 5 Redolfi, 7 Spina, 11 Ciotti (dall’80° 9 La ragione), 18 Statella (dal 72° 20 Laaribi), 19 Parigi (dal 60° 28 Plescia), 21 Bachini (dal 60° 32 Fomov), 33 Cattaneo (dal 72° 14 Tumbarello), 34 Vergara. Allenatore: Giorgio Roselli. A disposizione: 22 Marson, 10 Berardi, 13 Falla, 17 Di Santo, 25 Vitiello, 26 Mancino, 36 De Fazio.
Rete: 20° Mansour.
Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto.
Assistenti: Francesco Santi di Prato e Federico Volta di Moliterno.
Quarto ufficiale: Mario Gascone di Nocera inferiore.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 2-6. Ammoniti: Vona (32°) per gioco scorretto, Cittadino (55°) per gioco scorretto, Spurio (81°) per perdita di tempo; Bachini (57°) per gioco scorretto, Ciotti (65°) per gioco scorretto, Fomov (83°) per gioco scorretto. Espulso Pugliese (87°) per gioco scorretto. Recupero: due minuti primo tempo, cinque minuti secondo tempo. Cambio modulo: 5-3-1-1 Bisceglie dal 77°.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Il Nardò torna grande, 5-0 all’Aversa.

Si può dire che non c’è stata partita tra Nardò e Real Agro Aversa. La resistenza dei campani dura appena 20′ dopo una serie di schermaglie offensive della squadra di mister De Stefano. Molto più concreto il Nardò che trova il goal al 21′ con Romeo, lesto sa risolvere in rete una mischia in area aversana.

Reazione immediata di Chianese che inesca pochi minuti dopo Faella il cui tiro finisce alto sopra la traversa di Milli.

Il Nardò non si scompone e aspetta il momento giusto per colpire. Al 30′ ancora un corner ben calibrato di Caputo semina il panico in area avversaria. Stavolta è rapido Nicolao a ribadire in rete. Partita già compromessa e nervosismo in campo. Ne fanno le spese Valzano e Faella, entrambi ammoniti.

Al 35′ Potenza trova il fondo e piazza un cross alto in area, Papa prova la presa alta ma il pallone sguscia dai guantoni e finisce in rete sull’inzuccata di un Caputo inesorabilmente pronto a sfruttare l’errore. 3-0 e tutti negli spogliatoi per rifiatare.

Il secondo tempo ripropone lo stesso spartito. Al 5′ Granado, entrato al posto dell’infortunato Potenza, piazza un invitante assist per Toernros che timbra il quarto goal da distanza ravvicinata. Partita ormai decisa. Il Nardò tira i remi in barca mentre l’Aversa cerca con continuità il goal. Negro, Chianese e Faella vanno ripetutamente al tiro ma la mira non è quella dei giorni migliori.

Al Nardò non resta che controllare il match e piazzare la banderilla finale con Cancelli che al 38′ ruba palla al limite dell’area e batte Papa.

Una vittoria netta e meritata che solo in arte attenua la delusione per un derby di prestigio gettato al vento mercoledi scorso. Voltiamo pagina.

TABELLINO

AC NARDO’-REAL AGRO AVERSA 5-0
Scorers: 20′ pt Romeo , 30′ pt Nicolao , 35′ pt Caputo , 5′ st Tornros , 38′ st Cancelli 
AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi, Romeo, Nicolao (dal 32′ st Stranieri); Valzano (dal 23′ st Palazzo), Mengoli (dal 20′ st Lezzi); Rimoli, Potenza (dal 2′ st Granado), Caputo; Törnros (dal 28′ st Scialpi).
Bench: Mirarco, Trinchera, Massari, Gallo.
Coach: Ciro Danucci

REAL AGRO AVERSA (4-3-3): Papa, Ndiaye, Cassandro, Varchetta, Mariani; Faiello, Palumbo (dal 42′ st Chiacchio), Ziello (dal 15′ st D’Angelo); Faella (dal 15′ st Avella), Negro (dal 28′ st Guisse), Chianese (dal 42′ st Capone).
Bench: Casillo, De Marco, Ricciardi, Massaro. Coach: Antonio De Stefano


ARBITRO: Giovanni Agostoni di Milano
ASSISTENTI: Leonardo Varano di Crotone e Fabrizio Cozza di Paola

NOTE: Ammoniti Valzano, Mengoli, De Giorgi (N) Chianese, Faella, Varchetta, Guisse (A). 
Recupero 1′ pt, 4′ st

Bentornato Como – Lega B

Il Como torna in Serie BKT. Il successo ottenuto dalla squadra di Gattuso contro l’Alessandria (2-1) ha regalato ai lombardi l’aritmetica promozione con una giornata d’anticipo, chiudendo in vetta il Girone A di Serie C con 72 punti. Decisiva la doppietta di Gabrielloni, a segno al 15′ e al 31′ del primo tempo. Sul profilo twitter del presidente Mauro Balata i complimenti ufficiali della Lega Serie B: ‘Bentornati! Congratulazioni al Como’

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Casarano-Gravina 0-1 – Tabellino

CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D GIRONE H

RECUPERO 21^ GIORNATA

CASARANO – GRAVINA 0-1

Casarano: Pitarresi, Argento, Quacquarelli (29′ st Galfano) Mattera, Longhi, Atteo (12′ st Tascone), Feola, Giacomarro (37′ st Figliomeni), Santoro (20′ st Ficara), Mincica (20′ st Negro), Favetta A disp. Guido, D’Andria, Lobjanidze, Bruno All. Orlandi

Gravina: Pagkratis, Dentamaro, Gilli (24′ st Nocerino), Toskic, Chiavazzo, Gjini (29′ st Ben Khalek), Terrevoli, De Feo (15′ st Messori), Abajian, Chiaradia, Cianci (14′ st Gjonai) A disp.Martellone, Correnti, Alfarano, De Leonardis, Daddabbo All. De Candia

Arbitro: Cadirola di Milno

Reti: st. 22′ Gilli

Note: giornata serena, terreno in buone condizioni; ammonizioni: Gjini, Gilli, Messori, Argento; recuperi:  pt. 2′  ; st. 5′   ; angoli: 4-3

Juve Stabia, Padalino: “Foggia? Non si tratta di un anticipo playoff”

Tra qualche ora Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, sfiderà il suo passato, cioè il Foggia:

Voglia di rivalsa? Non devo rivalermi verso nessuno. Il nostro lavoro a volte ci porta a vivere delle esperienze, ma credo che il rapporto tra me e Foggia va oltre a quello che è stata la nostra parentesi. Anzi in realtà ce ne sono state diverse, tra l’altro tutte positive. Da questo punto di vista non ho nulla di cui farmi perdonare. Devo sempre e solo ringraziare Foggia e tutti coloro che mi hanno sostenuto per le mie soddisfazioni personali, anche quando ho allenato altre squadre“.

Padalino ha poi proseguito: “Per quanto riguarda la preparazione, sarà una gestione normalissima, identica alle altre settimane, senza andare alla ricerca di ulteriori strategie. Potremo provare qualcosa di nuovo ammesso che accada. Non si tratta di un anticipo playoff, ma una gara come tutte le altre. C’è sempre la voglia di fare risultato e magari testare qualcuno che in precedenza è stato ai margini“.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Marchionni: “Ci davano tutti per sconfitti, invece playoff meritati”


Marco Marchionni, tecnico del Foggia, ha presentato l’impegno di questo pomeriggio contro la Juve Stabia: 

Affronteremo una squadra forte, in fiducia e ben allenata e siamo chiamati a fare una prestazione all’altezza. Ci arriviamo con la consapevolezza che se scendiamo in campo da Foggia, ce la giochiamo con tutte. I playoff? E’ importante fare punti per noi più che per la classifica finale, abbiamo bisogno di chiudere bene la stagione anche mentalmente, per prepararci a delle gare difficili. Ma sono sempre dell’idea che è il campo l’unico giudice supremo: all’inizio ci davano tutti per sconfitti ed invece disputeremo, direi meritatamente, i playoff. Formazione? Abbiamo ancora qualche problema, ma chi giocherà lo farà dando il massimo, cercando di mettermi in difficoltà nelle scelte in chiave futura”.

Ultimo match casalingo per il Monopoli che affronta la capolista Ternana.

Ultima gara casalinga per il Monopoli che ospiterà la capolista Ternana. Una partita importante per poter sperare ancora nel sogno play-off. Fischio d’inizio ore 17.30.

Dopo l’ultima sconfitta contro il Potenza, il Monopoli tra poche ore, affronterà la capolista indiscussa del girone, la Ternana. Novanta minuti importantissimi per i biancoverdi perchè avranno ancora una possibilità per tentare la scalata ai playoff : la Casertana,che ricordiamo ha quattro punti di vantaggio sul Monopoli, giocherà a Catania (quest’ultima ancora in lotta per il quinto posto). Se i ragazzi di mister Scienza dovessero vincere potrebbero andare ad una sola lunghezza di distacco dai campani,mettendo loro pressione.

QUI MONOPOLI – Nella conferenza stampa di ieri, Mister Scienza è apparso molto motivato e determinato a disputare una gran gara. “Schiererò la miglior formazione possibile” -conferma Scienza- compatibilmente con lo stato fisico e psichico dei ragazzi. Siamo al cospetto della regina del campionato, dobbiamo presentarci con onore, dignità e coraggio”, la chiosa del mister. Gli unici calciatori indisponibili sono Satalino e Steau.

QUI TERNANA – La capolista ritorna in campo dopo il turno di riposo affrontato domenica scorsa. Con i suoi 87 punti la squadra di Cristiano Lucarelli ha praticamente vinto il campionato ma questo non sarà motivo di distrazione per gli undici che scenderanno in campo al “Veneziani” nel pomeriggio.

Emma Schiavano

Verso Juve Stabia-Foggia, le ultime e le probabili formazioni

Il Foggia per difendere il settimo posto, Padalino soddisfatto del suo piazzamento playoff

Penultima giornata del campionato di Serie C che mette di fronte Vespe e Satanelli, Juve Stabia contro Foggia.

Marchionni vuole più punti possibili nelle prossime due gare, con Teramo e Palermo che potrebbero sopravanzarla. Tre punti escluderebbero i rosanero dalla lotta, mentre se il Teramo non vince oggi ad Avellino, ai rossoneri potrebbero bastare anche una vittoria ed un pareggio. Il tecnico carica i suoi, nonostante qualche assenza pesante, “Chi giocherà dara il massimo” – sostiene.

Intanto Padalino abbassa i toni della gara, “non sarà un anticipo dei playoff” e, sostanzialmente, ha ragione. Qui ci sono in palio 3 punti per tentare di arrivare meglio agli spareggi, ma in quella situazione sarà ‘dentro o fuori’.

QUI JUVE STABIA – Non ci saranno Mastalli, Lazzari e Iannoni, nonostante gli impegni ravvicinati Padalino non si discosterà troppo dalla formazione iniziale che ha affrontato mercoledì il Catanzaro.

QUI FOGGIA – Anelli perso fino a fine stagione, senza ancora Del Prete è emergenza nel pacchetto arretrato. Dove manca anche Fumagalli, non convocato. Ieri è emersa una nuova positività al gruppo squadra, altro grattacapo a fine stagione per Marchionni. A centrocampo mancherà Vitale squalificato.  

PROBABILI FORMAZIONI – JUVE STABIA (3-4-3) – Farroni; Mulè, Troest, Esposito; Scaccabarozzi, Berardocco, Vallocchia, Rizzo; Fantacci, Marotta, Orlando, All. Pasquale Padalino

FOGGIA (3-5-2) – Di Stasio; Galeotafiore, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Grofalo, Rocca, Agostinone, Di Jenno; Curcio, D’Andrea. All. Marco Marchionni

DIREZIONE DI GARA – Dirigerà l’incontro Filippo Giaccaglia della sezione di Jesi, coadiuvato da Davide Meocci e Costin Del Santo Spataru della sezione di Siena. Quarto ufficiale Entico Gigliotti di Cosenza.

Fabio Lattuchella

Serie C, oggi il penultimo turno

Tutti in campo contemporaneamente per gli ultimi obiettivi della stagione prima di playoff e playout. Clou a Castellammare di Stabia e Catania.

Si gioca, tutti insieme. Turno di fine stagione con orario unico per il campionato di Serie C che propone ancora sfide e discorsi aperti. Quello per il secondo posto, per il quinto, ma anche per il settimo, piazza appetibile per giocare in casa il primo turno playoff. Dietro ormai anche il quartultimo posto salva, per cui non c’è più lotta per non finirci dentro, mentre Bisceglie e Paganese si affronteranno nel playout, con i campani che mantenendo i tre punti di vantaggio, conserveranno il favore della classifica.

Così oggi la 37esima giornata scende in campo alle 17:30. Partita di cartello potrebbe essere Juve Stabia-Foggia, per tanti motivi. Il quinto posto dei campani, il settimo del Foggia, l’ex tecnico (due volte) e calciatore, nonché foggiano di nascita, Pasquale Padalino sulla panchina delle vespe e contro il suo passato. Occhio anche a Catania-Casertana, con gli etnei in lotta per il quinto con la Juve Stabia e la Casertana intenta a respingere gli attacchi di Viterbese (contro il Catanzaro) e Monopoli (contro la Ternana), entrambe in casa, per l’ultimo posto playoff. I quattro punti di vantaggio per i falchetti sono, comunque, un buon bottino. Mentre la Ternana non ha più nulla da chiedere al suo campionato (forse solo l’incremento dei record), vinto a mani basse, il Catanzaro potrebbe addirittura insidiare il secondo posto dell’Avellino, impegnato in casa contro il Teramo. Fatto impensabile fino a qualche giornata fa. In programma anche Turris-Bari, Palermo-Cavese, Paganese-Potenza e Bisceglie-Vibonese, con la Virtus Francavilla a riposo.

Fabio Lattuchella

Eccellenza, è la giornata dei derby. Il Manfredonia ospita l’Orta Nova, stracittadina tra Barletta 1922 ed Audace

Giornata di derby nel settimo turno del campionato di Eccellenza, quattro le gare in programma nel girone A del massimo campionato regionale, tutte caratterizzati da sfide molto attese.

La capolista Manfredonia ospita al Miramare nel derby foggiano il Team Orta Nova, desideroso di riscattare la sconfitta alla ripresa contro il Corato. Dal canto suo la formazione del tecnico Danilo Rufini vuole continuare a vincere per mantenere la vetta della graduatoria, conquistata grazie a quattro vittorie ed un pareggio, che permettono ai sipontini di guardare tutti dalla posizione più alta della classifica.

Tra le inseguitrici spicca un altro derby, quello tra Corato e Vigor Trani. I neroverdi di Mr. Scaringella, grazie alla vittoria sull’Orta Nova, sono a due lunghezze dalla capolista, mentre il Trani dopo la vittoria con la Real Siti ha osservato un turno di riposo, servirà però un successo in quel di Ruvo di Puglia per ambire ad un posto nei playoff.

Nel frattempo a Canosa andrà in scena il derby tra Barletta 1922 e l’Audace Barletta, che in settimana ha vissuto il cambio di guida tecnica con Mr. Luigi Agnelli che dopo sole due gare ha lasciato il timone a Mr. Franco Cinque, oltre alle dimissioni del DS Niccolo Gialluisi. Servirà un successo per non dire addio in maniera quasi definitiva all’obiettivo playoff, non sarà di certo facile contro una delle migliori formazioni del torneo, che cerca punti per restare in scia alle prime della classe.

Chiude il turno infine il derby tra San Severo e Vieste, due formazioni che provano ad allontanarsi dalle zone basse della classifica, in una gara che al Ricciardelli sarà caratterizzata ancora una volta dal ricordo del DG Ninni Cannella, scomparso dieci giorni fa a causa del Covid-19.

Riposano Real Siti, Unione Calcio Bisceglie e Città di Mola, che nel frattempo ha vissuto il cambio di allenatore con Zinfollino che ha lasciato il posto al nuovo tecnico Michele Carella.

Fischio d’inizio per tutte alle 16:30, di seguito il programma delle gare e la classifica.

ECCELLENZA Girone A

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Luca Caporale – playnews24.com

Nardo’ e Aversa cercano il riscatto.

Match di recupero tra due grandi deluse del turno infrasettimanale.

Il Nardo’ travolto dalle polemiche dopo la sconfitta nel derby di Casarano, prova a ripartire per chiudere il capitolo salvezza. Vincere con l’Aversa significherebbe raggiungere la quota virtuale di salvezza mediamente fissata a 40 punti. Problemi piu’ di testa che di organico per Danucci.

Il coach aversano, De Stefano, invece dovra’ fare i conti con tre squalifiche pesanti, Della Corte, Messina e Gallo, appiedati dopo il rovente scontro salvezza perso col Gravina.

Proteste da parte del presidente campano Pellegrino per presunti torti arbitrali, con minaccia di schierare la juniores a Nardo’.

Parole, polemiche, schermaglie e delusioni. Nardo’ – Real Agro Aversa sara’ un match tutto da gustare.

Porte chiuse – Live streaming
AC NARDO’- REAL AGRO AVERSA
Probabili formazioni:

Inizio h. 15.00

Stadio Comunale “Giovanni Paolo II” – Nardo’

NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Trinchera, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Lezzi, Cancelli; Potenza, Massari, Caputo Törnros.

 Bench: Mirarco, Palazzo, Trinchera, Mengoli, Scialpi, Granado, Valzano, Gallo.Coach: Ciro Danucci

REAL AGRO AVERSA (3-5-2): Papa; Varchetta, Cassandro, Faiello; Guglielmi, Ziello, Chiacchio, Palumbo, Ndiaye; Chianese, Negro. 

Bench: Casillo, Capone  D’Angelo, Massaro, Ricciardi, Faella.Coach: Antonio De Stefano
Arbitro: Giovanni Agostoni di Milano

Assistenti: Leonardo Varano di Crotone e Fabrizio Cozza di Paola
Squalificati Aversa: Gallo, Messina e Della Corte.