Caos Gallipoli, si dimettono due soci

Dopo la bella vittoria ottenuta dal Gallipoli contro l’Unione Calcio Bisceglie, in casa giallorossa è scoppiato un terremoto. I soci Giorgio Della Ducata e Nico Mantahanno rassegnato le dimissioni da soci del sodalizio ionico.
Di seguito riceviamo pubblichiamo i due comunicati.
“Dopo quasi due stagioni ricche di successi e di traguardi raggiunti, mi trovo oggi costretto ad ufficializzare le mie dimissioni da socio del Gallipoli Football 1909, dimissioni che ritengo fermamente irrevocabili. Ad onor del vero a livello burocratico tutto ciò è già ufficiale dallo scorso dicembre, ma per evitare scompensi e nuovi problemi a stagione in corso, avrei preferito attendere la fine del campionato prima di rendere pubblica questa mia decisione, perché per me il Gallipoli viene sempre prima di ogni cosa.
In queste due stagioni fatte di enormi sforzi economici e sacrifici e, soprattutto, di spassionatoamore, ho imparato a conoscere meglio il mondo del calcio, un mondo che forse credo mi appartengasempre meno, anche per via di alcune dinamiche che non ritengo assolutamente vicine al mio modo di concepire lo sport, per questo preferisco allontanarmi da tutto ciò in via definitiva, prendendo in maniera netta le distanze da determinate voci e situazioni che non possono che deludermiprofondamente.
Ringrazio tutta la società, lo staff tecnico ed i calciatori per quanto fatto fino ad oggi rivolgendo a loro un caloroso in bocca al lupo per questo finale di stagione.
Ringrazio anche TUTTI i tifosi, che nonostante tutto ho sempre rispettato e ritenuto parte fondamentale del calcio gallipolino. Per sempre Forza Gallo”. Giorgio Della Ducata

Questo, invece, il comunicato di Manta:
“Con la presente, io sottoscritto Giorgio Della Ducata rassegno le mie irrevocabilidimissioni da socio del Gallipoli Football 1909 e da consigliere del consiglio di amministrazione della stessa società. Sono arrivato a maturare questa scelta, seppur dolorosa, per tutelare la mia immagine di militare, di innamorato dei colori giallorossi e di uomo corretto e sempre disponibile, dalle numerose illazioni che, sin dai primi passi di questa stagione, sono state costruite con il tentativo di lederel’operato del Gallipoli.
Pur restando incondizionata la stima nei confronti dello staff tecnico e societario e dei calciatori, di fronte all’ennesima accusa circolante nell’ambiente gallipolino di voler agevolare la vittoria di un avversario dei giallorossi (nonostante il campo abbia sempre dimostrato il contrario, ultimo il successo a Barletta nel turno scorso), ho deciso di concludere anticipatamente e senza possibilità di ripensamenti la mia esperienza all’interno della società.

Mi preme sottolineare come il mio apporto nella gestione societaria sia sempre stato limitato ad un semplice aiuto per risolvere piccole problematiche legate all’ordinario, mai sono intervenuto né sono stato, PER MIO VOLERE, coinvolto sulle strategie decisionali, questioni tecniche e sulle quelle legate al calciomercato che spettavano giustamente all’area sportiva, quindi mi ritengo fin da ora estraneo a qualsiasi scelta adottata dalla società Gallipoli da qui al futuro, non che prima fossi coinvolto se non marginalmente anche in considerazione del fatto di lavorare a 1000 km da Gallipoli.

Serie C Girone C, le designazioni arbitrali della 13^ giornata di ritorno

Sono state pubblicate oggi le designazioni arbitrali della 13^ giornata di ritorno di Serie C. Ecco nel dettaglio le scelte per le gare del Girone C che si disputeranno tra domenica 24 e lunedì 25 marzo:

Catanzaro vs Sicula Leonzio: Davide Curti di Milano (Montanari-Baldelli)
Monopoli vs Virtus Francavilla: Marco Rossetti di Ancona (Cavallina-Buonocore)
Paganese vs Casertana: Mario Davide Arace di Lugo di Romagna (Licari-Micalizzi)
Potenza vs Bisceglie: Ilario Guida di Salerno (Mansi-Parrella)
Rende vs Cavese: Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto (Cortese-Poma)
Reggina vs Catania: Luca Zufferli di Udine (Sartori-Lenarduzzi)
Viterbese vs Vibonese: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia (Spiniello-Piedipalumbo)
Juve Stabia vs Rieti: Riccardo Annaloro di Collegno (D’Elia-Teodori)

Molfetta Calcio sconfitta tra gli applausi

Sconfitta per 4-2 con la capolista Casarano pur disputando un’ottima partita.

La Molfetta Calcio perde per 4-2 con la capolista Casarano un match dalle mille emozioni, giocato a viso aperto da entrambe le squadre. Tanti applausi per i biancorossi al fischio finale, nonostante la sconfitta: il pubblico presente in buon numero sugli spalti ha evidentemente apprezzato il sacrificio e la voglia messi in campo dai ragazzi di mister Bartoli.Al cospetto della prima della classe, la Molfetta Calcio non ha dimostrato alcun timore reverenziale e, specie nella prima ora di gara, si è fatta preferire per gioco ed atteggiamento nonostante le tante assenze per infortunio e squalifica.Pronti via, però, ed è il Casarano a portarsi in vantaggio al 10’ con la rete dell’attaccante Mincica che batte De Santis con un bel sinistro in diagonale dopo essersi incuneato in area saltando due uomini. Poco dopo Di Cosmo avrebbe la palla del pareggio ma spara alto in piena area di rigore. Il goal è, però, nell’aria e arriva puntuale al 14’ con la rete di Ventura su pregevole assist da destra in spaccata di Bozzi su gran filtrante dalle retrovie. Match spettacolare con azioni da un lato e dall’altro. Al 19’ Casarano nuovamente in vantaggio con la rete di Caputo su rigore fischiato per un netto fallo di mano in area di Lorusso. Poco dopo al 24’ ancora Caputo pericoloso con un destro smanacciato da De Santis e al 26’ risposta di Bozzi con un gran diagonale respinto con affanno dal portiere ospite Grasso. Al 37’ il meritato nuovo pareggio dei biancorossi con Di Cosmo, difensore centrale tra i più positivi, con un colpo di testa sottomisura sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Si val risposo sul parziale di 2-2.Nella ripresa partono meglio i biancorossi, disposti quest’oggi con un offensivo 4-4-2 con Bozzi e Loseto larghi a supporto di Terrone e Ventura. Logrieco, invece, agisce da regista ma non disdegna la conclusione da fuori come al 52’ quando impegna severamente Grasso dai 30 metri. Poi ancora Bozzi pericoloso di testa. La Molfetta Calcio dà la sensazione di poter ottenere l’intera posta in palio ma, nell’ultimo quarto di gara, il Casarano sprinta verso la vittoria anche grazie agli innesti qualitativi di Agodirin, Vicedomini e Morleo. Al 71’ e all’80’ Mincica batte altri due colpi per la sua personale tripletta: prima rete, in sospetta posizione di fuorigioco, con un destro piazzato all’angolino e seconda rete di testa su cross da destra di Agodirin.La Molfetta Calcio ci prova, sul punteggio di 2-3, con la botta da fuori di Loseto ma non basta.Nel prossimo match i biancorossi faranno visita al Barletta, per poi avviarsi verso il finale di stagione che vedrà i biancorossi impegnati nel match casalingo con il Corato ed in trasferta ad Otranto.

Ancora un pari per il Corato con l’Otranto

Secondo 0 a 0 consecutivo e salvezza ancora più vicina per il Corato che impatta con l’Otranto e non riesce a trovare la rete nonostante le numerose occasioni da gol costruite. Santoro ce la fa ma parte dalla panchina. Assente il solo Matera.Neroverdi subito pericolosi. Morra non arriva su un tiro sbilenco di Piarulli. All’11’ ci prova D’Arcante, palla alta. Dopo tre minuti è Bonabitacola a non riuscire a centrare lo specchio. Miracolo Caroppo al 17’. Il portiere-goleador dell’Otranto respinge un tiro da distanza ravvicinata di Zinetti. L’Otranto si fa vedere con un bolide di Alessandro Villani che si spegne oltre la traversa. Zinetti ci riprova al 39’. Questa volta per l’estremo difensore salentino la parata è più facile. L’occasione più grande del primo tempo sui piedi di Morra. Il cerignolano riesce ad anticipare Caroppo in uscita ma la palla termina fuori di un soffio.Nella ripresa stesso copione dei primi quarantacinque minuti. Sguera si coordina bene al 5’ ma Caroppo para. L’estremo difensore ospite si supera ancora su Morra che impatta un cross di Piarulli da destra e concede il bis al 32’ schermando il tiro in porta di Sguera. Nel finale il Corato va vicino al gol con Asselti in scivolata ma la partita si chiude sullo 0 a 0. Ora testa al Trani per blindare definitivamente la permanenza in Eccellenza.

Un’istantanea della gara

IL TABELLINOCorato-Otranto 0-0

CORATO: Cilli, Monteduro, Schrione (35’st Ciriolo), D’Arcante, Asselti, Colangione, Piarulli, Bonabitacola (18’st Santoro), Zinetti, Sguera, Morra. A disposizione Albano, Belluoccio, Altares, Cannone, Della Penna, Castilla, Marcellino. Allenatore Castelletti.

OTRANTO: Caroppo, De Maria (28’pt Plevi), Mancarella, Schiavone, Nacci, Cisternino, Vergari, Mariano (43’st Trovè M.), Palazzo, Diarra, Villani (30’st Cortese). A disposizione, Giannaccari, Spedicato, Bolognese, Marzo, Chirivì, Trovè F. Allenatore Bruno.

ARBITRO: Salanitro di Bari (Desiderato di Barletta, Bono di Bari)
NOTE: Ammoniti: Asselti, D’Arcante, Schirone (C); Mancarella (O)

L’ASD San Marco si aggiudica il derby con lo Sporting Donia per 3-1

Continua il momento magico in casa Asd San Marco dove i celeste granata del presidente Aniello Calabrese conquistano il ventisettesimo risultato utile consecutivo tenendo ancora ben salda la prima posizione in attesa delle ultime tre gare.
Giornata primaverile e stadio gremito in ogni angolo e colorato di celeste granata, circa 1000 gli spettatori.
Partita subito in discesa per i ragazzi del vice presidente Giuseppe Tancredi i quali, dopo una mangiata di secondi, si portano in vantaggio con un gran tiro al volo di De Cesare su respinta della difesa.
Al quinto minuto primo squillo degli ospiti con Montemorra che su punizione costringe uomo ragno Pelitti ad un non facile intervento. Al settimo Dieghito Quitadamo lavora bene una palla al limite dell’area che serve a bomber Salerno che di prima intenzione calcia in porta, ma Musacco non si lascia sorprendere. Al decimo Quaresimale serve un assist al bacio a Viola che manda di testa di pochissimo sulla traversa. La partita è molto bella e ricca di capovolgimenti di fronte.
Al ventesimo Curci scarica per Dell’Oglio che al volo manda al lato dal limite dell’area. Per una decina di minuti Coco, Quitadamo e soci avranno diverse occasioni in ripartenza per chiudere la contesa, ma l’imprecisione nell’ultimo passaggio o le scelte sbagliate inchiodano il risultato sull’1 a 0.
A cinque minuti dal termine della prima frazione un calcio di rigore viene accordato agli ospiti per una presunta trattenuta in area sugli sviluppi di un calcio di punizione. Ragno trasforma per il pari. Allo scadere Coco serve al giovane Viola una gran palla che l’attaccante di San Giovanni Rotondo lavora bene e calcia verso la porta costringendo Musacco ad una difficile parata a terra.
Termina 1 a 1 la prima frazione.
Nel secondo tempo capitan Ferrantino e company ripartono con la stessa determinazione del primo cercando in tutti i modi la via del gol. Al quinto gran palla di Quaresimale per bomber Salerno che tarda il tiro facendosi anticipare, sulla respinta si avventa Coco, nasce una mischia e la palla giunge a Quitadamo che dal limite dell’area manda di poco fuori. Al decimo punizione di Quaresimale per Iannacone che di testa manda fuori di poco. Il gol è nell’area e giunge dopo due minuti quando Coco calcia il corner per la mattonella di Augelli il quale svetta di testa e sfonda la porta tra il tripudio dei numerosissimi supporters celeste granata. Dopo cinque minuti replay per chi si fosse distratto e non avesse visto il gol del vantaggio. Sempre Coco su corner e nuovamente sulla mattonella di Augelli che stavolta al volo di destro chiude definitivamente la contesa sul tre a uno.
Doppietta indimenticabile per freccia rossa Paolo Augelli nelle vesti del fratello gemello bomber Rocco.
Timida reazione degli ospiti con alcune velleitarie conclusioni da fuori senza fortuna. Ultimi quindici minuti nei quali Quitadamo cercherà il gol più volte da fuori senza tuttavia trovare la porta.
Dopo quattro minuti di recupero il sig. Salomone della sezione di Bari decreta la fine della contesa.
Applausi scroscianti, abbracci, fuochi d’artificio e lacrime di commozione hanno caratterizzato l’emozionante dopo gara che rende tutti orgogliosi di un piccolo paesello che continua a sognare il miracolo chiamato ECCELLENZA.
Con questi numeri tutto è possibile. Noi ci crediamo, crediamoci tutti!

Commosso il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Vittoria di un intero paese che ha risposto nuovamente presente al nostro appello. Vedere il Tonino Parisi pieno in ogni dove e gente meravigliosa e orgogliosa sventolare bandierine e sciarpe vale più di tante altre vittorie. Dedico questa vittoria proprio al nostro dodicesimo uomo in campo e a tutti i bambini che si sono adoperati per realizzare dei piccoli capolavori di bandierine, alcune delle quali verrano conservate come reliquie. È stata una gran bella partita in un’atmosfera magica, che abbiamo vinto con merito contro un’ottima squadra. Ora mancano tre finali e avremo bisogno di tutti per realizzare il nostro sogno. Domenica a Palazzo San Gervasio spero di vedere una numerosa rappresentanza celeste granata. Grazie a tutti i nostri amici e sostenitori, l’Asd San Marco siete voi”.

Mr Iannaccone

Le parole di mister Iannacone a fine gara: “L’approccio alla gara è stato devastante e fino alla mezzora siamo stati molto bravi, pur fallendo diverse palle gol per chiudere la gara. Poi il rigore del pari poteva cambiare l’inerzia della gara, ma i ragazzi pur avendo sprecato molte energie durante il primo tempo, hanno avuto la forza e la maturità di continuare a giocare con lucidità per prendere l’intera posta in palio. Non è stato facile contro una delle migliori squadre del campionato.
Abbiamo fatto finora tanto e bene, ma ripeto nessun titolo è arrivato in sede. Mancano una ventina di giorni alla fine del campionato e bisogna farli in maniera perfetta da tutti i punti di vista per coronare il nostro sogno”.

Il Talsano ko con il risultato di 2-1 in casa del Tricase

Una sconfitta arrivata per un grosso errore arbitrale quella rimediata, a Tricase, dal Talsano. A commentarla è il tecnico Luciano Frascella: “Nel finale il guardalinee non ha sbandierato un enorme fuorigioco che ci ha fatto perdere una partita che avevamo giocato con tanto sacrificio e che i leccesi avevano pareggiato grazie ad una palla inattiva. Siamo arrabbiati. Non parlo mai degli arbitri e non trovo scuse ma l’episodio verificatosi domenica da dell’incredibile. Mi dispiace che succedano certe cose. Non mi piango addosso ma ho visto cose strane”.

LA SETTIMANA: “Prepareremo con impegno la sfida con il Racale, formazione che si è rilanciata verso i play off. Sotto hanno vinto praticamente tutte e si prospetta un finale avvincente. Sono fiducioso perché i ragazzi stanno facendo bene con gente che stringe i denti giocando con infiltrazioni”.

IL TRICASE: “E’ giusto che occupi quella posizione di classifica. E’ una squadra normale spinta da un pubblico numeroso. Può succedere ancora di tutto”.

Carovigno, non basta un super Tidiane per la vittoria

Non bastano i due gol di Valery Tidiane, l’ivoriano rossoblù, a concedere una vittoria che avrebbe comunque solo mosso la classifica considerato i risultati conseguite dalle dirette avversarie alla salvezza. Partita bella nel primo tempo, con i rossoblù da subito alla ricerca del vantaggio. Al 20′ ci pensa il bomber Tidiane che con un tiro secco batte Comes. Ostuni ancora non pervenuto, assiste alle incursioni dei locali create da un ottimo Greco e da Diagnè in versione attaccante. Il Carovigno ci crede in questa partita e sfrutta quasi tutte le occasioni. Al 39′ è sempre Tidiane che scippa un pallone aereo all’estremo Comes e beffa il portiere ostunese realizzando la sua doppietta personale. Il Carovigno gestisce, fino al primo minuto di recupero, poi una palla vagante in area di Contestabile tocca Francioso e il portiere rossoblù fa passare in porta, complice anche un fastidioso vento di Libeccio. Finisce il primo tempo con il risultato di 2-1 a favore del Carovigno.

La ripresa inizia a stento per i rossoblù che cominciano a subire l’aggressione dei cugini che si spostano sempre di più nei pressi della porta di Contestabile. Il Carovigno perde in difesa Miccoli per un infortunio ed è costretto a far indietreggiare la linea difensiva constringendo gli avversari a guadagnare terreno. Ma le occasioni non mancano al Carovigno, Diagnè sulla fascia destra raccoglie ottime palle e lo stesso senegalese colpisce il palo di testa, poi Comes fa un miracolo su un tiro insidioso di Greco. Boscaini è sempre stato vicino al portiere ospite ma poco fortunato. Tidiane dribla tutta la difesa ma pecca nel tocco finale. Ci sarebbero potuti stare altri 3 gol ma non è andata cosi. L’espulsione di un difensore ostunese non giova al Carovigno che, nonostante l’inferiorità numerica degli avversari, inizia a subire gli attacchi di Miccoli e del subentrato Barnaba. Viene espulso nel Carovigno anche Morleo per somma di ammonizioni e la situazione in difesa si complica di più. Contestabile al 39′ della ripresa fa una grande parata e salva momentaneamente il risultato. Poi il solito rigore regalato dai locali agli avversari per fallo in area concede il pareggio agli ospiti. Dal dischetto Barnaba batte Contestabile. Quando il match si svolge al termine altro colpo di scena, un’ultima incursione degli ospiti in area, costringe Contestabile a fermare l’attaccante ostunese con una uscita maldestra e l’arbitro Natilla di Molfetta ridà un’altro penalty agli ospiti. Batte lo stesso Barnaba, ma stavolta Contestabile non si fa ipnotizzare e rimedia parando il tiro. Il derby dei poveri finisce in parità, ne trae profitto l’Ostuni che si allontana di più dalla zona pericolosa mentre il Carovigno scivola in ultima posizione nonostante aver giocato un buon match. Restano altre 3 partite per la speranza di disputare i play out a favore di campo, se ogni tanto la fortuna dovesse ricordarsi.

Barletta, a Trani un k.o. amaro

Finisce con un amaro k.o. il secondo consecutivo dopo quello con il Gallipoli la sfida del “Comunale” contro la Vigor Trani. Decide una rete di Monopoli nella ripresa.

Vigor Trani-Barletta 1-0
Vigor Trani (3-5-2): Petranca; Antonacci, Ciardi, Bartoli; Cepele (45′ Muciaccia), Guerra, Mazzilli, Monopoli (84′ Di Meo), Serino (61′ Di Lernia); Mongiello (94′ Iaia), Musa. A disp. Pellegrino, Ciciriello, Schirizzi, Giusto. All. Scarnigella.

Barletta (3-4-2-1): Sansonna (70′ Capossele); Aprile, Bruno, Lamacchia; Milella, Scialpi, Diomandè (22′ Morra), Nannola (71′ Zingrillo); Varsi (32′ Saani), Faccini; Lorusso. A disp. Cristallo, Barrasso, Fanelli, Di Terlizzi. All. Cinque

Marcatori: 63′ Monopoli (VT)
Note: calci d’angolo: 0-4; ammoniti: Bartoli, Ciardi e Monopoli (VT), Bruno, Lamacchia e Scialpi (B); espulso: Aprile (B) al 72′; recuperi: 5′ pt., 7′ st.

PRIMO TEMPO
4’ Punizione di Scialpi, respinge Petranca
18’ Ci prova da Scialpi, Petranca risponde in due tempi
22’ Cambio Barletta, fuori l’acciaccato Diomandè dentro Morra
32′ Cambio Barletta, fuori Varsi dentro Saani
36’ Occasione Vigor Trani con Monopoli che ruba palla a Bruno e calcia, diagonale a lato
45’ Nella Vigor esce l’infortunato Cepele entra Muciaccia
50′ Fine primo tempo

SECONDO TEMPO
4’ st. Punizione Scialpi, testa Lorusso e palla sul fondo
7’ st. Mazzilli da fuori, si distende Sansonna a deviare
11’ st. Ancora Vigor con Monopoli, conclusione a lato
15’ st. Occasione per Saani che anticipa Petranca in uscita e conclude a lato di un soffio
16’ st. Cambio Trani, dentro Di Lernia per Serino
18′ st. Vantaggio Vigor Trani con Monopoli che approfitta di un’incertezza di Morra
24’ st Infortunio per Sansonna che abbandona il campo lasciando il posto a Capossele tra i pali. Dentro anche Zingrillo per Nannola
27’ st. Barletta in 10, rosso diretto per Aprile
38’ st Lorusso dalla distanza palla sopra traversa
52′ st. Punizione di Mazzilli sopra la traversa, finisce 1-0 per la Vigor Trani.

Vittoria agevole contro il Foggia Incedit per lo Sport Lucera

Vittoria agevole dello Sport Lucera, 3-0, su un volenteroso Foggia Incedit, giunto al Comunale con la speranza di racimolare qualche punto e dare fiato alla propria classifica. I ragazzi allenati da Alfredo Bertozzi non hanno fatto sconti e sono tornati alla vittoria senza patimenti, lasciando agli avversari ben poche opportunità.

Lo Sport Lucera scende in campo con alcuni giocatori in non perfette condizioni fisiche, ma vuole incamerare tutta la posta in palio, perciò assume subito il controllo del gioco e avvisa D’Angelo, l’estremo ospite, al 3′, con un tiro dal limite di Balletta non proprio innocuo. Il numero dieci di Bertozzi si ripete, al 6′, con un diagonale a mezz’aria che D’Angelo respinge in angolo. La partita si snoda su ritmi per nulla frenetici, buone le triangolazioni e i fraseggi dei padroni casa; il Foggia Incedit si difende pur senza mostare affanno. Al 28′, però, l’arbitro ravvisa un fallo di mano in area ospite di Prencipe e indica il dischetto. Balletta trasforma dagli undici metri.
Il Foggia Incedit si scuote e tenta una reazione. Così, al 31′, Morelli, in mezza girata entro l’area, impegna Valente; Camillo, al 35′, tenta dalla distanza, mandando di poco fuori; e, al 44′, Liquadri approfitta di un errore di Favilla per involarsi verso la porta di Valente, ma il portiere di casa è reattivo e blocca a terra.

Nella ripresa lo Sport Lucera riprende ad affacciarsi nell’area foggiana con continuità, All’11’, Tadili, dalla fascia sinistra, manda di poco alto; mentre, al 15′, Rizzi, appena entrato al posto di Capotosto, finalizza un’azione ariosa, superando D’Angelo con un tiro teso appena entro l’area. E’ il raddoppio. I giocatori in maglia gialla non riescono a sottrarre l’iniziativa del gioco ai padroni di casa che, seppure al piccolo trotto, dominano il campo.
Al 29′, Conticelli tenta dalla distanza, D’Angelo respinge; ampiamente fuori misura un paio di tiri foggiani verso la porta di Valente. D’Angelo, invece, respinge un bel tiro pennellato da Balletta, al 42′; e, al 42′, si arrende per la terza volta, trafitto da un diagonale corto di Pompetti, dopo scambio veloce con Ricci.
La gara si spegne senza dire altro; lo Sport Lucera riduce lo svantaggio sul Borgorosso, sconfitto dalla Virtus Andria; tuttavia, domenica prossima, i biancocelesti faranno visita alla United Sly, oggi costretta al pareggio dal Soccer Modugno.

Reti: Balletta, 28’pt (r); Rizzi, 15’st; Pompetti, 44’st.

LUCERA Valente, Rotondo, Tadili (32’st Pompetti), Bortone, Acquaviva (45’st Di Iorio), Favilla, De Blasio, Stramaglia (22’st Conticelli), Ricci, Balletta (45’st Pilone), Capotosto (11’st Rizzi). All. Bertozzi. A disp. Consalvo, Villani, Greco, Mucelli.

Sconfitta del Monopoli per 1-0 nel match contro la Sicula Leonzio

I biancoverdi con numerose assenze disputano un match avaro di emozioni, con una traversa colpita a tempo per squadra, al 40’ con Miracoli per la Sicula e al quarto d’ora del secondo tempo da Gerardi per il Monopoli. Nel finale però i padroni di casa riescono a portarsi in vantaggio negli sviluppi di un corner con Ferrini. Monopoli che scende al settimo posto di una classifica che vede ben otto squadre contendersi il quinto posto in quattro punti.
Domenica prossima sfida interna nel derby contro la Virtus Francavilla.

Sicula Leonzio: Pane, Laezza, Aquilanti, Ferrini, D’Angelo (dal 89’ De Rossi), Marano (dal 75’ Gammone), Megelaitis, Esposito (dal 63’ D’Amico), Squillace, Miracoli, Dubickas (dal 63’ Rossetti) All. Bonfatto
A disposizione: Polverino, Talarico, Petta, De Rossi, Milesi, D’Amico, Giunta, Gammone, Rossetti, Russo, Vitale, Palermo

Monopoli: Pissardo, Rota, De Franco, Ferrara, Bastrini (dal 67’ Gatti), Fabris (dal 70’ Montinaro), Zampa, Paolucci (dal 51’ Scoppa), Berardi (dal 51’ Mercadante), Gerardi, Sounas (dal 70’ Maimone) All. Scienza
A disposizione: Crisanto, Mariano, Mercadante, Gatti, Scoppa, Sanzone, Cavallari, Maimone, Montinaro

Arbitro: Pascarella di Nocera Inferirore, De Angelis di Roma 2 e Camilli di Foligno
Marcatore: 83’ Ferrini
Ammoniti: Megelaitis (S), Zampa (M)

Virtus Francavilla Calcio-Trapani 4-1, Poker biancazzurro contro il Trapani

La Virtus Francavilla Calcio batte il Trapani 4 a 1 nella gara valevole per la trentunesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Le reti biancazzurre di Partipilo, Folorunsho, Gigliotti e Sarao su rigore. Per i siciliani il gol di Scognamillo. Prossimo appuntamento mercoledì 20 marzo 0re 14.30 al Fanuzzi di Brindisi contro la Viterbese.

Virtus Francavilla Calcio-Trapani 4-1
Reti: 23’pt Partipilo, 40’pt Folorunsho, 21’st Gigliotti, 37’st rig. Sarao (VF) 29’st Scognamillo (TR)

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Zenuni (40’st Pastore), Sarao (46’st Cavaliere), Partipilo, Pino (40’st Cason), Albertini, Caporale, Gigliotti (29’st Tchetchoua), Folorunsho, Nunzella, Tiritiello. A disp: Saloni, Monaco, Puntoriere, Marino, Sirri, Corado, Mastropietro, Vrdolajk. All. Trocini

Trapani: Dini, Taugourdeau, Scognamillo, Ferretti (29’st Mastaj), Aloi (1’st Toscano), Evacuo, Costa Ferreira, Mulè (40’st Dambros), Corapi, Tulli (1’st Nzola), Lomolino (1’st Franco). A disp: Cavalli, Ferrara, Da Silva, Scrugli, Garufo, Girasole. All. Italiano

Arbitro: Alberto Santoro di Messina (Ramy Younes di Torino-Federico Polo-Grillo di Pordenone)
Note: Ammoniti: Zenuni, Partipilo (VF) Franco (TR) Espulsi: Scognamillo (TR)
Recupero: 1’pt, 4’st

Atletico Vieste, poker alla Molfetta Sportiva

Secco poker rifilato dall’Atletico Vieste alla Molfetta Sportiva. In evidenza il giovane Albano, autore di una doppietta, che ha contribuito alla rimonta dei garganici completata in seguito dai centri di capitan Sollitto e Raiola. Alla Molfetta Sportiva del patron tuttofare Mauro Lanza l’onore di averci provato, nonostante una stagione travagliata e culminata con la retrocessione.

CRONACA – La prima occasione della gara la costruiscono gli ospiti al 7′ con un tiro da fuori di Cesareo che non impensierisce Tucci. Al 12′, al primo affondo, i garganici vanno ad un passo dal vantaggio con Sciacca, che servito da Albano, si lascia ipnotizzare da Terlizzi bravo a respingere con i piedi. Due minuti più tardi altra propizia occasione per i padroni di casa con Caruso che sfiora di testa il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al quarto d’ora Albano serve in profondità Sciacca che mette in rete, ma il direttore di gara non convalida per offside. Idem al 26′ per il diagonale vincente di Caruso viziato però da un fallo in attacco. Al 28′ il Vieste prosegue il suo assedio: cross dalla destra di Caruso, colpo di testa di Sciacca e parata di Terlizzi. Passa un giro di lancette e la Molfetta Sportiva sblocca il risultato: cross di Amorese per Cesareoche al tu per tu con Tucci non sbaglia. I padroni di casa non ci stanno e provano a reagire. Al 32′ tiro potente di Dimauro da fuori: Terlizzi blocca in due tempi. Il gol è nell’aria e puntualmente arriva al 38′: lancio dalla retrovie di Caruso, tocco di prima di Gogovski per Albano che beffa l’estremo difensore molfettese con un preciso diagonale. Chiude la prima frazione di gioco l’incrocio dei pali colpito da Gogovski a seguito di uno schema da calcio piazzato.
Nella ripresa i garganici partono in quinta ed al 6′ trovano il vantaggio: Ranieri temporeggia prima di servire Albano che beffa Terlizzi con un delizioso cucchiaio. All’8′ ci prova ancora Albano ma il suo tiro è deviato in angolo. Ed è proprio sugli sviluppi del successivo tiro dalla bandierina di Raiola che il Vieste cala il tris con Sollitto che approfitta di una dormita della difesa avversaria. Al 13′ grande occasione per Cesareo, il più attivo dei biancorossi, che va al tiro sugli sviluppi di un corner, Tucci si oppone come può. Sette minuti più tardi Sollitto va vicino alla personale doppietta con una bellissima rovesciata disinnescata da Terlizzi. Al 22′ il poker dei padroni di casa che chiudono definitivamente la contesa: rimessa di Tucci e magistrale cotropiede di Raiola che davanti a Terlizzi lo scavalca con un preciso pallonetto. Da qui al termine non accade più nulla col Vieste che amministra il triplo vantaggio fino al triplice fischio del sig. De Pinto della sezione di Bari che sancisce la fine delle ostilità.
Risultato che proietta i garganici a quota 42 punti, due in meno della quinta posizione, che ad oggi però non garantirebbe i play-off. Biancocelesti che nel prossimo turno recheranno visita all’Unione Calcio Bisceglie, compagine alla ricerca di punti salvezza. Alla Molfetta Sportiva invece il compito di chiudere al meglio una stagione da dimenticare.

TABELLINO
ATLETICO VIESTE-MOLFETTA SPORTIVA 4-1
RETI: 29′ p.t. Cesareo (MS), 38′ p.t. e 6′ s.t. Albano, 9′ s.t. Sollitto, 22′ s.t. Raiola (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Kanatè, Pipoli (39′ s.t. Prencipe), Gogovski, Sollitto, Caruso, Ranieri, Dimauro (13′ s.t. Russo), Sciacca (33′ s.t. Gallo), Raiola (37′ s.t. De Vita), Albano. A disposizione:Mejri, Lucatelli, Lioce, Di Nardo, Vulcano. Allenatore:Francesco Bonetti.

MOLFETTA SPORTIVA: Terlizzi, Amorese (39′ s.t. De Palma), Desimini, Lamatrice, Cannito, De Tullio, Precchiazzi, Vurchio, Zambetta, Cesareo, Paladino (26′ s.t. Rana). Allenatore: Mauro Lanza.

ARBITRO: Michele De Pinto della sezione di Bari. ASSISTENTI: Angelo Michele Crudo e Alessandro Caricati della sezione di Barletta.
AMMONITI: Caruso (AV); Cannito, Lamatrice (MS).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2′ p.t.; 0′ s.t.

Unione Calcio, ennesimo KO fuori casa

Nuova battuta d’arresto in trasferta per l’Unione Calcio Bisceglie sconfitta per 2-0 dal Gallipoli nel match valevole per la ventisettesima giornata del campionato.
Diverse le novità rispetto all’undici schierato sceso in campo contro il Molfetta Calcio. Ritorna tra i pali, dopo più di un mese, il portiere classe ’97 Lullo, linea difensiva composta da Grazioso, de Giosa e Palumbo, a centrocampo Quacquarelli, Quercia, D’addato, Petrachi e Paolillo, in attacco spazio alla coppia Ingredda, Triggiani.
La prima occasione arriva all’ottavo minuto; Triggiani conquista palla e si invola verso l’area ospite, assist per Ingredda ma Gubello è tempestivo ad anticipare l’attaccante azzurro. Tre giri di lancette dopo, arriva il vantaggio dei padroni di casa; calcio di punizione battuto da Sansò, Lullo respinge la palla sbatte su Grazioso e termina in rete. Al 13’ arriva il raddoppio locale con Portaccio che ha sfruttato al meglio il cross di Alemanni. Il doppio schiaffo subito scuote l’Unione Calcio ed al 18’ Passasseo si supera su Paolillo deviando, la conclusione del giocatore azzurro, in corner. Alla mezz’ora il Gallipoli sfiora il 3-0 con Sansò il cui tiro, da posizione centrale, termina sull’esterno della rete. Passano sessanta secondi quando Triggiani, si rende protagonista di una splendida semirovesciata nel cuore dell’area salentina trovando la respinta, quasi sulla linea, di Gubello. A questo punto, mister Di Corato, vuole dare più brio alla manovra offensiva sacrificando Petrachi ed inserendo De Mango e passando dal 3-5-2 iniziale al 4-3-3.
Nella ripresa, scende in campo una Unione Calcio più determinante ed al 3’ va vicinissima al 2-1 con Triggiani che, a tu per tu con Passasseo manda la sfera di un soffio a lato. Al 14’ mister Di Corato irrobustisce il centrocampo inserendo Bufi al posto di Grazioso mentre al 17’ ci vuole un tempestivo intervento di Quacquarelli per evitare la terza rete locale da parte di Alemanni ben imbeccato da Romano.
In pieno recupero, l’Unione prova a riaprire la gara con Quercia il cui colpo di testa non sortisce gli effetti sperati.
Per il sodalizio biscegliese arriva la quattordicesima sconfitta stagionale che la relega sempre al quartultimo posto con 27 vedendosi accorciare il gap dal Terlizzi (+2).
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 23 marzo, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” l’Atletico Vieste nel match valevole per la ventottesima giornata . Fischio d’inizio ore 15.00.

GALLIPOLI – UNIONE CALCIO 2-0 ( 2-0 p.t.)

GALLIPOLI: Passasseo, Ruperto, Gubello, Casalino, Greco, Sansò, Alemanni (29’s.t. Martena), Portaccio (1’s.t. Levanto), Romano, Maiolo, De Leo (18’s.t.Iurato). A disp: Melissano, Marzano, Epifani, Alemanno, Tricarico, Santomasi . All: Luperto

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli, Quercia, Grazioso (14’s.t.Bufi), De Giosa, Palumbo, Daddato (21’s.t. Del Giudice), Petrachi (32’p.t.De Mango), Ingredda, Triggiani, Paolillo. A disp: Di Bari, Losacco, Bruno, Accettura, Evangelista, Albrizio. All. Di Corato

MARCATORI: 11’p.t. aut. Grazioso (G),13’Portaccio (G)
AMMONITI: Triggiani (U) , de Giosa (U),
ARBITRO: Paladini (Lecce) ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Magnifico (Bari)

Corato-Otranto al Comunale per blindare la salvezza

Mancano ormai pochi punti alla salvezza matematica e il Corato cercherà di metterne in cassaforte tre domani contro l’Otranto. Il buon pareggio di Mesagne di domenica scorsa ha permesso al collettivo di mister Castelletti di mantenere invariate le distanze con la parte calda della classifica. Ora due gare in casa contro gli idruntini e contro il Trani per chiudere definitivamente il discorso salvezza.

L’AVVERSARIO – I salentini di Gigi Bruno non vincono da quattro giornate. L’ultimo successo risale alla ventiduesima giornata in casa dell’Unione Calcio Bisceglie. Da lì sono arrivate due sconfitte con Casarano e Mesagne e due pareggi casalinghi contro Barletta e Trani. Un punto in più dei neroverdi, anche l’Otranto ha quasi raggiunto la permanenza in Eccellenza. Il calciatore più prolifico è il giovane classe 1997 Matteo Palazzo, arrivato dal Novoli due stagioni fa. Al secondo posto il portiere Andrea Caroppo che a battere i calci piazzati ci ha preso gusto. Dopo il pari all’Avetrana di due stagioni fa il portiere-goleador ne ha segnati quattro l’anno scorso e sei in questa stagione.

BORSINO – Unico indisponibile l’under Santoro, acciaccato mentre ha lasciato il gruppo Antonio D’Angelo, il giovane portiere campano. Arbitro della gara Andrea Salanitro della sezione di Bari. Michele Desiderato di Barletta e Davide Bono di Bari i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Foggia – Cittadella 1-1, gli highlights e le interviste post gara

Con le unghie e con i denti, il Foggia strappa il pari al Cittadella. Allo Zaccheria i rossoneri impattano per 1-1 contro i veneti: al vantaggio ospite, arrivato per un’autorete, risponde Fabio Mazzeo, che trasforma un rigore all’81’.

Di seguito gli Highlights della gara e le interviste postpartita

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Barletta, tutto pronto per la sfida di Trani

16 Mar 2019ufficiostampaComunicato Stampa
Preparazione conclusa con la rifinitura di questa mattina al “Manzi-Chiapulin”, il Barletta è pronto a scendere in campo domenica pomeriggio alle 15 sul prato del “Comunale” di Trani per sfidare la Vigor in un match valevole per il turno numero 27 del campionato di Eccellenza Pugliese.

Alla gara contro i ragazzi di Scaringella i biancorossi di Franco Cinque si presenteranno senza gli squalificati Negro e Telera.

L’avversario

Dopo 26 giornate di campionato giocate la Vigor Trani è ottava con 35 punti, la salvezza è praticamente acquisita. Dopo aver cullato a lungo il sogno play-off la squadra del tecnico Scaringella che non vince dallo scorso 10 febbraio (0-3 sul campo della Molfetta Sportiva) i biancoazzurri hanno rallentato la propria corsa raccogliendo solo 2 punti nelle ultime 4 uscite. In casa dove la vittoria manca dallo scorso 6 gennaio (1-0 al Molfetta Calcio), Mazzilli e compagni hanno raccolto 21 punti. Quello di domenica sarà il quarto incrocio tra le due squadre: dopo il doppio confronto degli ottavi di finale di Coppa Italia (0-0 al Manzi-Chiapulin e 0-1 firmato Saani al “Comunale”), nell’andata di campionato i biancorossi si imposero per una rete a zero grazie al gol dell’ex di Telera.

La terna arbitrale

A dirigere la gara sarà il signor Andrea Recupero della sezione di Lecce coadiuvato dal signor Cosimmo Schirinzi della sezione di Casarano e dal signor Antonio Alessandrino della sezione di Bari.

Info biglietti

Sono state diffuse nella mattinata di oggi, sabato 16 marzo, le informazioni riguardanti la vendita dei biglietti nel Settore Ospiti per assistere a Vigor Trani-Barletta, partita in programma allo stadio Comunale di Trani domenica 17 marzo alle 15 per la 27^ giornata del campionato di Eccellenza. I biglietti saranno acquistabili SOLO alla biglietteria del Comunale a partire dalle 13.30 di domenica al costo di 5 euro. Ingresso gratuito per le donne.

Unione Calcio a Gallipoli nella penultima trasferta stagionale

Dopo i tre punti conquistati contro il Molfetta Calcio, gli azzurri puntano a portare a casa un risultato positivo dal “Bianco”. Assenti Marinaro e Binetti
Dare continuità alla vittoria contro il Molfetta Calcio per sfruttare al meglio il rush finale del torneo. È questo l’obiettivo dell’Unione Calcio che domenica 17 marzo, alle ore 15.00, scenderà in campo al “Bianco” di Gallipoli in occasione del ventisettesimo turno di campionato.Una gara dall’importante peso specifico per i biscegliesi, chiamati a giocarsi le ultime carte in chiave salvezza, in un turno ricco di scontri chiave per la corsa alla permanenza (Avetrana – Terlizzi e San Severo – Mesagne).In casa azzurra il morale è alto dopo i tre punti ottenuti contro il Molfetta Calcio (4-2) che hanno permesso a capitan Bufi e compagni di guadagnare terreno sul Terlizzi.Il match però, si prospetta abbastanza rognoso dato che il Gallipoli è reduce da quattro risultati utili consecutivi e, nell’ultima giornata, ha sbancato il “Manzi Chiapulin” di Barletta raggiungendo la quinta posizione in classifica, l’ultima utile per la griglia playoff, sebbene i salentini debbano fare il conto con il distacco dalla vicecapolista Brindisi, attualmente a +14.Mister Di Corato non potrà contare sui centrocampisti Carmine Marinaro e Sebastiano Binetti appiedati rispettivamente per due turni e per un turno dal giudice sportivo.Statistiche alla mano, il Gallipoli ha vinto sinora 8 gare casalinghe così come il Barletta (meglio solo Casarano e Brindisi) ed ha segnato 21 gol dinanzi al pubblico amico, sui 32 totali, mentre l’Unione Calcio rientra tra le compagini che hanno pareggiato di più in trasferta (quattro pari).Si tratta del sesto incrocio tra le due squadre. I precedenti raccontano di due vittorie a testa, entrambe dinanzi al pubblico amico, ed un pareggio al “Di Liddo”.Nell’ultimo incontro disputatosi al “Bianco”, il Gallipoli si impose per 2-1. Il match d’andata sorrise, invece, all’Unione Calcio che centrò la prima vittoria, seppur molto sudata, sotto la gestione Di Corato.La gara sarà diretta da Federico Paladini della sezione di Lecce, coadiuvato da Nicola Ostuni e Giuseppe Magnifico, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Molfetta Calcio, al Poli arriva la capolista Casarano

È tempo di rituffarsi in campionato per la Molfetta Calcio che domenica affronterà la capolista Casarano. Per l’occasione, con fischio d’inizio previsto alle ore 15:00, è stata indetta la giornata biancorossa a sostegno di squadra e società: non saranno validi accrediti e abbonamenti di qualsiasi genere (escluso stampa) e, soprattutto, divertimento e piccole sorprese per bambini e famiglie.I ragazzi di mister Bartoli vorranno ritornare a far punti dopo la rocambolesca sconfitta maturata in trasferta con l’U.C. Bisceglie: in vantaggio per 2-1 a mezz’ora dalla fine, i biancorossi hanno subito il ritorno dei padroni di casa sino al 4-2 finale (Molfetta Calcio in 10 nell’ultima mezz’ora).Dall’altra parte ci sarà un volitivo Casarano che con una vittoria potrebbe anche aggiudicarsi la promozione in Serie D nel caso in cui il Brindisi, sua diretta concorrente, perdesse lo scontro con la F. Altamura in programma sabato.
Tra i biancorossi mancheranno gli infortunati Martinelli, Fumai e Lanzillotta e gli squalificati Legari, Vitale, Cfarku e Andriano mentre saranno nuovamente convocabili Bartoli e Lorusso.Mister Bartoli promette massimo impegno sino al termine della stagione per arrivare più in alto possibile e vendere cara la pelle a tutti. Nell’ambiente, inoltre, c’è la ferma volontà di ripartite col piede giusto dopo un paio di match caratterizzati da episodi arbitrali rivedibili.

Rinascita Rutiglianese, è un Mirko Ferro felice per la doppietta

Sulla vittoria, per 3 a 0, contro il Bitetto, c’è impressa, a caratteri cubitali, la firma dell’attaccante della Rutiglianese Mirko Ferro, autore di due reti e, nel complesso, di una prestazione superlativa. Una doppietta – la prima in maglia granata – per rimettere in corsa i suoi nella delicata lotta salvezza e, più in generale, per confermare l’ottimo stato di salute mostrato nell’ultimo periodo, il quale ha registrato ben tre risultati utili di fila per Gentile e soci.

«Era doveroso fare punti, in casa, contro Ginosa e Bitetto» – ha esordito, ai nostri microfoni, il centravanti granata -. Aspettative, col senno di poi, rispettate a pieno con sei punti conquistati su altrettanti disponibili. Mirko Ferro, però, tiene alta la concentrazione e avverte: «non abbiamo fatto nulla, i risultati ci danno la giusta carica per l’immediato futuro». Per le prossime delicate sfide che l’intervistato ribattezza «sfide difficili, delle finali in cui – aggiunge – non possiamo sbagliare nulla e che dobbiamo affrontare con la giusta fame».

Per il rush finale, tuttavia, la Rutiglianese potrà contare, senz’ombra di dubbio, sul feeling con la porta ritrovato dall’attaccante classe 1997. «Sono un attaccante e vivo per il goal – ha chiosato -, lo aspettavo da tanto e finalmente è arrivato». E’ giunto alla mezz’ora scoccata della sfida col Bitetto, allorquando, ad epilogo di un’ottima trama offensiva, Ferro M. ha scaricato una sassata col mancino che non ha lasciato scampo al portiere avversario. «Dalla potenza con cui ho calciato, nella circostanza del primo gol, si può cogliere la voglia che avevo di gonfiare la rete» – ha ammesso -.

In chiusura di secondo tempo, poi, il bis (in foto). «Fare doppietta mi ha reso estremamente felice» – ha aggiunto -. Due reti ed altrettante dediche speciali, racchiuse nell’esultanza post-rete dell’1-0. «Non potevo non dedicare il goal a mio fratello (Ferro G., ndr), gliel’avevo promesso in settimana». Un pensiero, poi, anche per Mimmo De Gregorio, così come rivelatoci dallo stesso Mirko Ferro. «L’altra (dedica, ndr) era per il direttore De Gregorio, una persona che ho stimato e sempre stimerò».

Michele Rubino

Il Borgorosso continua a macinare punti fra le mura amiche del Paolo Poli

Il primo tempo si rivela piuttosto equilibrato con poche occasioni per i ragazzi di mister Leonino. Gli ospiti chiudono bene gli spazi e concedono solo qualche conclusione dalla distanza di Cubaj e due buone chance di testa a Digiovinazzo. La svolta arriva al 42′ quando Guercio viene espulso per doppia ammonizione, lasciando il Soccer Modugno in inferiorità numerica.

Un’istantanea della gara

Nella ripresa salgono in cattedra i biancorossi anche se sono necessari circa 20 minuti per scardinare la retroguardia della Soccer. Al 60′ gran tiro dalla distanza di Rutigliani che viene deviato in corner dall’estremo difensore avversario. Al 64′ la sfida si sblocca grazie a una rete del solito Cubaj che dalla sinistra entra in area a insacca per l’1-0. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio: è il minuto 69 quando il rientrante Campanale mette in mezzo un gran cross per Uva che di testa segna la seconda rete di giornata. Sarà poi ancora Rutigliani a sfiorare il gol ma troverà di nuovo un ottimo intervento del portiere del Modugno. La terza rete sarà siglata nel finale di partita da Piccinni, abile nell’area piccola e sfruttare un assist sempre proveniente dalla corsia di sinistra.

Un 3-0 che mantiene imbattuti i molfettesi allo Stadio Paolo Poli e che fa ben sperare per il finale di stagione.

Sly Schiacciasassi, 10-0 alla GC Cerignola

Manifesta superiorità allo Sly Stadium, quella mostrata dalla Sly United al cospetto del Gioventù Calcio Cerignola: finisce 10-0. A segno tutto il reparto offensivo per i biancorossi: tripletta per Amoruso, doppietta di Lacarra, Zotti e reti di Manzari, Salvati e Fabio Loseto. Salgono a 104 le marcature stagionali di Clementini e compagni che inanellano il ventunesimo successo del campionato.

La cronaca del match:

PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2 con Martino-Azzariti-Clementini-Loseto I., a difesa dei pali di Loliva. Faliero rileva De Vezze in cabina di regia, Turitto e Diagnè al suo fianco; Zotti alle spalle di Lacarra e Manzari. Cinque minuti ed è subito Papè Lacarra a sfruttare il solito assist di Ivan Loseto: è 1-0. È tutto troppo facile per la Sly United che coglie subito anche la rete del raddoppio e del tris: prima Zotti su un perfetto schema da calcio d’angolo, poi Manzari di testa. In chiusura di frazione c’è il tempo per la doppietta personale di Lacarra e Zotti, che valgono il 5-0 dopo 45’ di gioco. Nel mezzo anche il rigore fallito dal numero dieci biancorosso che si stampa sulla traversa.

SECONDO TEMPO – Cambia pelle la Sly United nei secondi 45’: dentro Taal, Salvati, Loseto e Amoruso. Proprio quest’ultimo si rende protagonista mettendo a segno una tripletta, che vale l’8-0 della formazione del patron Quarto. Il nono gol è una perla di Fabio Loseto su calcio di punizione, mentre la rete della doppia cifra porta la firma di Pier Giuseppe Salvati: finisce così la sfida con una Sly United schiacciasassi e sempre più protagonista.

Il prossimo impegno dei biancorossi sarà in Coppa Puglia contro il Castellaneta giovedì alle ore 20.00 allo Sly Stadium per la semifinale di andata di Coppa Puglia.

Il tabellino del match:
Sly United-Gioventù Calcio Cerignola 10-0

Reti: 6’ Lacarra, 10’ Zotti, 27’ Manzari, 38’ Lacarra, 47’ Zotti, 55’ Amoruso, 61’ Amoruso, 72’ Amoruso, 82’ Loseto F., 87’ Salvati

Sly United: Loliva, Martino, Clementini, Azzariti, Loseto I. (59’ Beato), Turitto, Faliero, Diagnè, Zotti (46’ Loseto F.), Lacarra (46’ Amoruso), Manzari (46’ Salvati). A disposizione: Franco, Ancona, De Vezze. All. Quarto.

Gioventù Calcio Cerignola: Casieri (56’ Adariano), Marciano (65’ Di Noia), Tucci, Torelli, D’Ercole, Rizzi, Di Noia, Conte, Sgarro (69’ Di Stefano), Compierchio, Fiermonte. All. Schiavone.

Arbitro: sig. Marco Civita di Barletta
Ammoniti: Conte (GC)
Espulsi: -.

Vittoria di rabbia per L’ASD San Marco a Noicattaro

L’Asd San Marco batte 2 a 1 il Noicattaro a domicilio, rispondendo sul campo ai clamorosi fattacci avvenuti in settimana.
Dopo una settimana a dir poco turbolenta che ha visto stravolgere la classifica riducendo il distacco tra la compagine celeste granata e la seconda ci voleva una prestazione di forza su un campaccio al limite della praticabilità e contro un ottimo avversario.
Detto fatto, i ragazzi del vice presidente Giuseppe Tancredi hanno sfoderato una prestazione magistrale facendo capire a tutti chi realmente merita di vincere il titolo.
Esodo di sostenitori sammarchesi anche in quel di Noicattaro ed emozioni indescrivibili a fine gara. Tutti in lacrime per aver ottenuto sul campo, e ribadiamo con orgoglio, sul campo, tre punti pesantissimi che proiettano i ragazzi del Dg Luciano Natale alla volata finale con ancora un punto di vantaggio sul Martina Franca.
Arrabbiati, delusi da un sistema che non funziona e vogliosi di dimostrare di essere superiori a tutto e tutti con una sola arma, il lavoro sul campo, l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese interpreta al meglio un copione studiato meticolosamente in settimana mandando completamente in estasy i circa 100 amici e sostenitori giunti dal paesello con orgoglio.

PRIMO TEMPO
Mister Iannacone ha l’intera rosa a disposizione fatta eccezione di Solimando non disponibile.
Dopo pochi minuti sono i padroni di casa a creare la prima palla gol con un colpo di testa di Guglielmi abbondantemente al lato della porta difesa da Pelitti.
Il terreno di gioco in pessime condizioni non permette una manovra fluida da parte delle due squadre. Si lotta molto a centrocampo e si cerca di sfruttare i calci piazzati. Al ventesimo su corner dell’attivissimo Quaresimale la palla dopo un batti e ribatti giunge a bomber Salerno che da buona posizione calcia debolmente tra le mani del portiere.
Il primo tempo si accende solo negli ultimi cinque minuti.
Al quarantesimo Dieghito Quitadamo riceve da Montemitro sulla trequarti, si gira e lascia partire un bolide di collo esterno sinistro che si insacca all’incrocio dei pali tra il tripudio dei numerosi supporters celeste granata.
Dopo pochi minuti direttamente su corner Colella disegna una traiettoria velenosissima che, complice il forte vento, si insacca alle spalle di Pelitti.
Termina 1 a 1 la prima frazione.

SECONDO TEMPO
Al quinto Montemitro pesca Salerno il quale serve a Quaresimale una gran palla che il talento di Carapelle calcia con violenza all’incrocio dei pali, costringendo il portiere ospite ad un autentico miracolo. Capitan Ferrantino e soci sentono di dover accellerare per vincere la gara e ci provano dalla distanza calciando di poco fuori più volte.
Sempre pericolosi i locali con Colella da fuori, ma uomo ragno Pelitti non si farà mai sorprendere. Al quindicesimo punizione di Coco per De Cesare che serve di testa Quaresimale il quale al volo colpisce la traversa, ma la palla rimane sotto porta per il tap in vincente di freccia rossa Paolo Augelli.
Dopo pochi minuti mister Iannacone sostituisce Coco in mediana. Al venticinquesimo l’Asd San Marco rimane in dieci per il doppio giallo accordato a Fiorentino. Entra Nardella per Quaresimale a combattere in mezzo al campo.
Il Noicattaro proverà il forcing finale, ma l’attenta retroguardia con Augelli, Ferrantino, De Cesare, Montemitro e protetta dai due intramontabili mister Iannacone e Nardella non rischierà nulla, anzi al novantesimo l’instancabile Quitadamo servirà al neo entrato Di Iorio la palla del tris che il giovane sangiovannese manderà di poco al lato.
Al tiplice fischio i nostri campioni correranno verso i numerosi supporters celeste granata con gli occhi pieni di lacrime a gridare la loro gioia.
Festeggiamenti in campo e durante il viaggio di ritorno tra squadra e tifosi come un’unica grande famiglia che sta scrivendo una favola fantastica.

Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “I fattacci accaduti in settimana hanno alimentato la nostra rabbia, ma non ci hanno fatto perdere minimamente la lucidità sul campo. Oggi era una partita difficilissima per il terreno di gioco e per l’ottimo Noicattaro, ma i ragazzi hanno dimostrato nuovamente di essere la capolista e di meritarsi sul campo il titolo. Restano ancora quattro finalissime che proveremo a vincere con la stessa rabbia di oggi, non ci piace essere presi per i fondelli. Si vince o si perde sul campo”.
Mister Iannacone dopo il triplice fischio: “Oggi i ragazzi hanno dimostrato di avere la maturità giusta per poter rimanere lassù. Hanno voluto fortemente questa vittoria e nonostante su questo terreno di gioco non si riuscisse a giocare, sono stati bravi a trovare il modo di fare due gol e difenderli, nonostante l’inferiorità numerica, senza rischiare nulla.
Una vittoria importante che dedichiamo al nostro dirigente Luigi Fratino affichè possa tornare presto a sventolare la sua bandiera in tribuna”.

Foggia, Agnelli: “Io, Capitano mortificato”

Essere il capitano della squadra della tua città, della squadra per cui fai il tifo da bambino è bellissimo. Quando c’è da gioire si gioisce 2 volte, ma quando le cose vanno male il dispiacere, la rabbia, le tensioni si vivono amplificate all’ennesima potenza. Cristian Agnelli, è il Capitano, è il tifoso è il foggiano, tutto in una sola persona e per questo le sue parole a commento delle vicende delle ultime ore valgono più di quelle di chiunque altro: “Quello che è successo, sembra quasi superfluo doverlo dire, è gravissimo, è una cosa che va oltre il calcio, oltre le tensioni sportive che qui si vivono quotidianamente. Foggia, si sa, calcisticamente è una piazza calda, esigente, una piazza che regala tante sensazioni positive, ma che mette anche tanta pressione. Con i nostri tifosi abbiamo avuto discussioni, chiarimenti, anche a muso duro, ma quello che è successo a Iemmello, a Busellato, all’azienda dei nostri patron, Franco e Fedele Sannella, va molto oltre la piazza calda, va oltre le situazioni di campo”. È un fiume in piena il capitano rossonero, non c’è neanche bisogno di far domande: “Da foggiano sono deluso, da capitano sono mortificato, ho chiamato i miei compagni, ho manifestato loro il mio dispiacere, la mia vicinanza. Purtroppo è un brutto momento, siamo consapevoli della posizione in classifica in cui siamo, sappiamo che i nostri tifosi non sono contenti così come non lo siamo noi, ma questi gesti non hanno nessuna giustificazione. Sono gesti intollerabili sia per noi, per i ragazzi che li hanno subiti, per la Società, ma sono certo, essendo foggiano anch’io, che sono intollerabili anche per tutti i foggiani”. La sconfitta nel derby faceva presupporre di dover affrontare una settimana, calcisticamente, difficile, ma nessuno si sarebbe aspettato quel che è successo: “È stato un gesto assolutamente inaspettato, le tensioni esistono, le accetti, ma questa è guerriglia, non è calcio”.

Carovigno sconfitto da un forte Deghi Lecce

Nessuno ci sperava in un colpaccio del Carovigno sul terreno verde di San Pietro in Lama contro un Deghi Lecce che viaggia a ritmi incessanti. La squadra di mister Vignola si presenta in campo con una formazione poco convincente con solo Greco e Boscaini in attacco lasciando Tidiane in panchina. Scelta discutibile. Il Deghi parte con vemenza e mette in difficoltà il bravo Contestabile che in ben quattro occasioni salva la porta rossoblù. Gli ospiti si avvicinano alla porta avversaria in soli due occasioni con Greco, ma l’attenta difesa leccese neutralizza facilmente. Il primo gol del Deghi arriva al 39′ grazie al tocco di Di Silvestro piazzato indisturbato sul palo alla destra dell’estremo rossoblù, scaturito da un assist preciso dall’angolo sinistro. Il Carovigno tenta una tenue reazione, ma l’unica occasione è un calcio di punizione dal limite magistralmente battuto da Greco dove il portiere leccese in volata devia in calcio d’angolo. Finisce così la prima parte.

Nella ripresa il Carovigno ci crede, avanza e guadagna terreno, mister Vignola sostituisce Boscaini con Tidiane e Pasquale Lanzilotti con Thomas Lanzilotti e qualcosa di buono si comincia a vedere. Poi è la volta di Tony Lanzilotti e il baricentro si sposta nell’aerea leccese. Tidiane è motivato e crea scompiglio nell’area sino alla realizzazione del pareggio, l’ivolriano al 75′ si procura il pallone giusto e batte Laghezza incolpevole. Il risultato di parità dura sino all’espulsione di Camposeo per somma di ammonizioni. Il Carovigno in inferiorità numerica comincia a non reggere le incursioni di Malagnino che dopo soli 4 minuti riporta la sua squadra in vantaggio. Si fa male Tony Lanzilotti e cambia lo schema in campo. Tidiane ha un’altra occasione sciupata per un pelo. Dopo 4 minuti di recupero il terzo gol ad opera di Rizzo col Carovigno ormai sbilanciato. Finisce così.
Adesso tocca pensare al derby di domenica prossima contro l’Ostuni, le poche possibilità rimaste devono essere giocate con determinazione se si vuole sperare di uscire dalla zona rischio.
Migliore in campo il portiere Alessandro CONTESTABILE.

Talsano, Frascella, ‘I gol degli avversari arrivati per nostri errori’

Una sconfitta, per 2-3, condizionata da errori difensivi evitabilissimi quella del Talsano con lo Scorrano. Lo conferma il tecnico Luciano Frascella: “Diciamo che non è stata una gara fortunata da parte della mia difesa. Abbiamo fatto tutto noi. I gol dei leccesi sono arrivati per via di nostri errori madornali. Di positivo c’è che siamo rimasti in partita e non era facile. Non ci siamo per vinti”.

LA CLASSIFICA: “Siamo, ancora, fuori dai play out con tre punti di vantaggio. Dobbiamo andare avanti così”.

LO SCORRANO: “Ha fatto la sua onesta gara ma niente di che. Il loro portiere è stato determinante in due-tre circostanze con degli interventi prodigiosi. Non siamo mai morti. Adesso è inutile parlare: mi dispiace solo perché il ko è arrivato in casa. Stiamo già pensando al Tricase”.