Sporting Donia: Intervista a Gianni Colucci

Un’intervista, al nostro terzino dello Sporting Donia {Atletico Orta Nova}, Gianni Colucci, dopo la finale di ritorno della Coppa Italia di Promozione Pugliese, disputata giovedì 21 marzo 2019, a San Pietro in Lama, contro la Deghi Calcio, vincitrice del trofeo regionale.
“Veniamo da una settimana importante, in quanto domenica scorsa, abbiamo giocato contro la capolista ASD SAN MARCO, sprecando molte energie, ma, la finale di coppa, era la partita più importante della stagione.Purtroppo, siamo arrivati carichi, in quanto tutti vorrebbero giocare partite del genere, ma purtroppo, solo una squadra deve vincere ed alza la coppa. Noi sapevamo del loro potenziale e loro conoscevano il nostro. La differenza, l’ha fatta anche che, (aspetto non da poco), loro avevano una tifoseria molto passionale che, li ha sostenuti dal primo primo all’ultimo minuto di gioco. Inoltre, avevamo a nostro sfavore, molte carenze di organico, come Fabio Pasquale D’introno che, entrando negli ultimi 20 minuti,ha dato moltissimo, mettendoci tutto il suo potenziale, ahìnoi il risultato non possiamo cambiarlo, consapevoli però, d’aver dato tutto, l’enorme dispiacere e rammarico, c’è.. credo si sia notato al triplice fischio dell’arbitro, anche perché, nella partita d’andata, a mio parere, abbiamo nettamente dominato la partita.Questa è una stagione da valutare sotto vari punti di vista, nella prima parte, si parlava di vittoria del campionato, ma poi, gli eventi si sono capovolti a favore del proseguimento nella coppa Italia, a svantaggio del campionato, non riuscendo a raggiungere neanche la griglia play-off.Quindi, la nostra è una stagione che, giudicandola dal di fuori, può sembrare negativa ma, nello conseguentemente, è stata importante sotto molti aspetti che, sicuramente, ci aiuterà a crescere per il futuro.Questo finale di campionato, spero che, mi dia la soddisfazione della realizzazione di un goal, non potendo più lottare, per nessun altro obiettivo, dobbiamo cercare di aumentare il nostro punteggio in classifica, continuando a lavorare con il nuovo mister, cercando di seguirlo in tutto, ponendo le basi, per iniziare a creare una squadra per l’anno prossimo. Sinceramente, mi auguro che, faccia esordire anche i diversi ragazzi della Juniores, aggregati in questo finale di stagione nella prima squadra, visto che, non abbiamo più nulla da chiedere.Mister Davide Papagni è una persona molto semplice, soprattutto umile e pacato nei modi di lavorare, è entrato realmente, in punta di piedi nello spogliatoio, lo vedo come un mister ben preparato, provenendo da categorie superiori, quale l’Eccellenza, da società blasonate quali ASD Barletta 1922 & Vigor Trani Calcio.Per quanto riguarda le altre due conduzioni tecniche avute in precedenza, nei confronti di mister Celestino Ricucci, devo solo ringraziarlo perché, è stato colui che, ha “spinto” per il mio approdo in questa società, facendomi esordire in Promozione, la scorsa annata con la SSD Ascoli Satriano Calcio.Non credo che, ci siano eclatanti differenze tra tutti i mister che abbiamo avuto, alla fin dei conti, volevano tutti il bene della nostra squadra e che si arrivasse all’obiettivo finale.Per quanto riguarda mister Giuseppe Menga, è stato un tecnico che, mi ha fatto crescere, ma tutti in realtà, mi hanno trasmesso qualcosa per migliorarmi. #Menga, mi ha fatto crescere per quanto riguarda l’aggressività e l’intensità, #Ricucci, mi ha fatto crescere per quanto riguarda la personalità, mentre mister #Papagni mi sta dando molta fiducia, consigliandomi su ogni dettaglio, a mio avviso, credo che, farà molto bene per lo Sporting Donia, se gli sarà concessa la possibilità di permanere in panchina, nella prossima stagione all’Atletico Orta Nova, è un mister che ha le idee molto chiare e sa come metterle in pratica, con intelligenza.La mia stagione, è stata molto importante, avendo totalizzato molte presenze, essendo il mio secondo {ma in realtà primo} anno da under.Mi sono ritrovato a giocare, con persone di alto spessore tecnico, professionale e con un’elevata personalità, quali Ivano Ciano, Felice Iacobone, Leo Ragno, Lamine Sylla, Fabio Pasquale D’introno. Anche loro, mi hanno fatto crescere su diversi punti di vista. In questa stagione credo, d’aver fatto bene, anche se, ci sono stati alcuni errori, siamo umani quindi è normale sbagliare.Ringrazio tutti indistintamente, dallo staff tecnico, alla squadra fino ai dirigenti. È stata una stagione ricca di emozioni, potendo giocare in una squadra forte, portandomi ad elevare, il mio livello di professionalità {e tecnico} per stare al passo della squadra.Concludendo, domani incontreremo la GSD Audace Barletta 1958, squadra che milita da tanti anni in Promozione, è una squadra ben attrezzata ed all’altezza del campionato che, sta svolgendo in modo perfetto, grazie al lavoro del suo mister Beppe Iannone.Da inizio stagione, sono sempre nella zona play-off ed ambiscono al salto in Eccellenza, a livello di squadra sono molto forti, in tutte le zone del campo, potendo contare su giocatori esperti come, Michele Pensa, Sabino Terrone, Fabio Dinoia ed il portiere Saverio Dicandia .Sarà una partita avvincente e divertente perché, si affronteranno due grandi squadre, sicuramente i nostri avversari verranno per vincere a tutti i costi, cercando di chiudere definitivamente, il discorso play-off cercando di non sbagliare, considerando che, Sporting Apricena e A.C. Real Siti, proveranno anche esse di vincere, contro i loro rispettivi avversari odierni, ASD Ginosa Calcio e Fcd Virtus Bitritto.Ringrazio il responsabile della comunicazione, per l’occasione concessomi, nell’effettuare questa intervista.”

U.S. Lecce: Conferenza Stampa Jacopo Petriccione

Alla ripresa degli allenamenti in vista della sfida di domenica sera al Via del Mare contro il Pescara ha parlato il centrocampista giallorosso Jacopo Petriccione, autore del raddoppio nella gara con l’Ascoli.

Il gol realizzato contro l’Ascoli lo dedico a mio fratello, che per la prima volta era in tribuna a vedermi e alla mia ragazza. E’ stato bello andare a segno davanti ai nostri tifosi. Quella di sabato scorso è stata una gara strana, non mi era mai capitato di stare 5 – 0 dopo trenta minuti di gioco. Fin dalle prime battute si è visto che avevamo una marcia in più e così è stato. Sinceramente già a settembre/ottobre, vedendo come si esprimeva la squadra, speravo in un piazzamento nei playoff, anche se il nostro obiettivo principale all’inizio del campionato era la salvezza. Ora siamo li e ce la giocheremo fino alla fine. Pescara? All’andata fu una partita che non meritavamo di perdere. Finimmo la gara in nove, ma anche quando rimanemmo in dieci giocavamo solo noi. Incontreremo un avversario forte, che verrà qui alla ricerca della vittoria, ma troveranno un Lecce pronto e combattivo come sempre.”

Un gol per tempo ed il Grottaglie vince in tranquillità

L’ Ars Et Labor Grottaglie vince in casa per 2-0 contro l’ Atletico Acquaviva, una rete nel primo tempo e una nel secondo, assicurano la vittoria ai padroni di casa. Nella prima frazione di gara è Appeso ad aprire le marcature. Nella ripresa Galeandro chiude i conti per il definitivo 2-0.

La cronaca: prima palla gol per gli uomini di Orlandini al 17′ con una punizione di De Tommaso, per la testa di Galeandro, che manda fuori di poco. Al 23′ ancora una punizione di De Tommaso, che il portiere barese Colagrande devia in angolo. Al 29′ risponde l’ Atletico con una punizione insidiosa di Anaclerio, che Costantino, oggi migliore in campo, mette in angolo. Al 35′ Appeso indovina il tiro della domenica e porta in vantaggio il Grottaglie: dopo aver saltato in palleggio De Vito, al volo, trafigge il portiere Colagrande da circa 25 metri. Primo tempo che termina con il risultato di misura per i biancoazzurri. Secondo tempo che si apre con il Grottaglie all’attacco: Al 51′ Galeandro prende la mira e con la complicita’ del palo, segna e porta a due le marcature per l’ Ars Et Labor Grottaglie. Al 57′ Di Bari, per l’ Atletico, calibra un cross per la testa di Mileto, che sbaglia davanti a Costantino. Al 69′ ancora il Grottaglie in attacco: Appeso serve in area barese De Tommaso, che di tap-in si fa respingere dal portiere Colagrande. Al 84′ passaggio filtrante di Collocolo per Galeandro, che scavalca la difesa ospite: l’attacante grottagliese calcia di prima intenzione, ma il portiere respinge. Al 93′, in pieno recupero, concesso dall’ arbitro D’Aulisa, Galeandro serve Appeso che tira fuori di poco. Risultato messo in ghiaccio, tre punti importanti e vetta consolidata a 68. Domenica prossima turno esterno a Capurso, dove forse si deciderà il campionato. Da segnalare ancora un esordio in prima squadra: dopo Comese Caliandro, oggi è toccato a Marangiolo. Sufficiente la conduzione di gara dell’ arbitro barlettano.

Ars Et Labor Grottaglie-Atletico Acquaviva 2-0
Reti: 35′ Appeso (G), 51′ Galeandro (G)

Ars Et Labor Grottaglie
(4-3-2-1) (3-5-2) Costantino, Pisano (Comes), Appeso, Pizzolante (Lecce), Camassa, Cirrottola, Collocolo, Napolitano (Cazzetta), Galeandro, De Tommaso (Marangiolo), Birtolo (Fonzino). All. Orlandini

Atletico Acquaviva
(4-1-4-1) Colagrande, De Vito, Di Bari, Calicchio (Rotunno), Grandolfo, Mileto, Del Zotti, Palasciano, De Tommaso, Anaclerio, Nishnianidze. All. Delle Foglie

Arbitro: Marcello D’aulisa (Barletta)
Ammoniti: Collocolo (G), De Tommaso (G), Pisano (G), Palasciano (A)
Angoli: 3-4
Note: pubblico numeroso, secondo tempo iniziato con sette minuti di ritardo per improvviso malore di uno spettatore, quattro minuti di recupero (s.t.)

Il Borgorosso Molfetta non tradisce le aspettative, 4 reti alla Gioventù Calcio Cerignola

Il Borgorosso Molfetta in casa non tradisce mai le aspettative e anche contro la Gioventù Calcio Cerignola è arrivato un netto successo, con due reti per tempo.

Gli ospiti disputano un buon inizio di partita, infatti i primi venti minuti sono piuttosto equilibrati. La sfida si sblocca al 20′ quando Digiovinazzo trova la sua seconda rete consecutiva battendo l’estremo difensore avversario. Il raddoppio arriva dopo 8 minuti con Campanale beccato in profondità e abile a segnare la sua prima rete dopo il lungo infortunio. Il primo tempo si chiude 2-0 senza difficoltà.

Nella ripresa il copione non cambia e i biancorossi chiudono subito i conti con Petrone che al 48′ si fa trovare pronto in area su azione di calcio d’angolo. Sarà ancora Campanale poi a siglare il definitivo poker al 67′, festeggiando la doppietta personale. La Gioventù Calcio ha solo una buona chance nel secondo tempo ma Barile, subentrato a Castsgno, si fa trovare pronto in respinta. La sfida si chiude dunque con un secco 4-0 che regala gli ennesimi tre punti casalinghi alla formazione di mister Leonino

Uragano San Marco, 3-0 allo Spinazzola

In una giornata primaverile i ragazzi del presidente Aniello Calabrese giungono al “Peppe Sabino” di Palazzo San Gervasio, accompagnati da circa 150 supporters celeste granata.
Immagini d’altri tempi e di un altro calcio. Alle ore 13.30 l’intera rosa e i supporters tutti insieme invadono lo stadio col chiaro intento di prendersi l’intera posta in palio. Ogni tifoso, uomo, donna o bambino ha speso parole di conforto, elogio e apprezzamento ai nostri campioni fino a dentro gli spogliatoi commovendoli.
Questa bomba innescata dal nostro dodicesimo uomo in campo esploderà in campo fin dai primi minuti dove bomber Salerno e soci disputeranno una delle più belle gare della stagione dominando in lungo e largo con giocate di altissima qualità fatte su un terreno di gioco in pessime condizioni.

PRIMO TEMPO
Approccio alla gara devastante per capitan Ferrantino e company i quali, fin dai primi minuti, schiacciano gli avversari nella propria metà campo creando innumerevoli palle gol.
Al settimo punizione di mister Iannacone per De Cesare il cui colpo di testa viene deviato dal portiere sulla traversa. Al diciottesimo freccia rossa Paolo Augelli crossa per bomber Salerno ma il suo tiro al volo esce di poco fuori alla sinistra del portiere. È un continuo assedio. Quitadamo inarrestabile con mister Iannacone e capitan Ferrantino giganteggiano in mezzo al campo tenendo costantemente il pallino del gioco e occupando ogni zona del campo con grande concentrazione. Al ventunesimo pennellata di capitan Ferrantino per Viola che vince un rimpallo e da pochi passi spara alto sulla traversa. Al ventitreesimo gran palla di Fiorentino per Quaresimale che da dentro l’area piccola manda di poco fuori. Al venticinquesimo in seguito ad una mischia in area dello Spinazzola la palla termina per ben due volte sul braccio di Ieva, ma l’arbitro non decreta il sacrosanto penalty. Il gol comunque è nell’aria. Ci prova bomber Salerno dopo due minuti mandando sulla traversa una punizione ben calciata da Quaresimale. Al trentesimo ancora Fiorentino lancia Quaresimale che col petto serve un assist al bacio per Viola il quale calcia fuori di poco alla destra dell’estremo difensore locale.
Prima dello scadere freccia rossa Paolo Augelli prova la conclusione dalla distanza senza fortuna.
Incredibile la mole di gioco espressa da De Cesare e company e le palle gol create, nonostante le pessime condizioni del terreno di gioco, tuttavia si torna negli spogliatoi sullo 0 a 0.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa, dopo appena due minuti, brutta tegola per i ragazzi del Prof.Parisi costretti a sostituire capitan Ferrantino per infortunio, al suo posto Coco.
Il copione però non cambia, la determinazione dei campioni celeste granata viene premiata al settimo minuto quando su corner di Coco bomber Salerno batte a rete di testa, ma la palla sarà parata dal difensore Adesso. Stavolta l’arbitro posto a pochi metri dall’azione non ha dubbi e decreta il calcio di rigore che bomber Salerno siglerà dedicandolo ai numerosi supporters dal cuore celeste granata.
Scatenato bomber Salerno dopo due minuti prova a chiuderla con una gran botta dalla distanza deviata in angolo dal portiere. Sul conseguente corner battuto da Coco, prima Augelli e poi Iannacone mancano il colpo del K.O.
Al ventesimo punizione di Iannacone per Coco che tutto solo calcia tra le mani del portiere. Gol mangiato gol subìto? Assutamente no, la retroguardia celeste granata con Augelli, De Cesare, Fiorentino e uno spettacolare Montemitro davanti al numero 1 Pelitti non subirà nemmeno un tiro in porta per tutti i novanta minuti. Al trentesimo punizione di Fiorentino per bomber Salerno il quale controlla e incrocia al volo col collo esterno sinistro realizzando una rete da cineteca che ai più ha fatto ricordare il gol di Van Basten dalla parte opposta. Tripudio al Peppe Sabino di Palazzo San Gervasio e ovazione per bomber Salerno alla sua ventisettesima perla stagionale. Gol che di fatto ha chiuso la contesa, ma Quitadamo ha ancora tanto da spendere e a cinque minuti dal termine riceve da mister Iannacone, supera il diretto avversario e conclude di potenza sul primo palo realizzando il definitivo tre a zero.
Giro palla tra gli applausi convinti e scroscianti di tutti i presenti allo stadio a certificare una delle più belle prestazioni dei nostri celeste granata.
E sono ventotto i risultati utili consecutivi senza conoscere sconfitta. Compattezza, equilibrio, concentrazione, giusta cattiveria agonistica e grandi qualità tecniche per una squadra pronta a battagliare negli ultimi 180 minuti che dividono la nostra grande famiglia dalla storia.

Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Quando giochi in questo modo per quasi 100 minuti il risultato non può essere che la vittoria. I ragazzi sono stati encomiabili sotto tutti i punti di vista. Dopo aver sbagliato tanto in fase realizzativa il primo tempo e iniziato il secondo tempo con l’infortunio di capitan Ferrantino qualcuno iniziava a preoccuparsi, ma conosco bene i miei ragazzi e so che nelle difficoltà tirano fuori il meglio. È stata una prestazione superlativa per intensità, qualità, voglia di prendere assolutamente i tre punti che nessuno regala. Un altro piccolo passo per realizzare il nostro sogno. Ringrazio a nome mio e dei miei amici della Società i numerosissimi amici che ci hanno sostenuto anche a Palazzo San Gervasio, loro sanno di essere fondamentali per noi e spero che nelle prossime gare continuino a starci vicino”.
Mister Iannacone a fine gara: “I ragazzi hanno aumentato notevolmente il livello di concentrazione e di consapevolezza, non hanno mai perso la testa e hanno pensato solo a giocare anche dopo aver sbagliato tantissime palle gol. Segnale di grande maturità, ma dobbiamo presto recuperare la giusta cattiveria sotto porta per chiudere prima le gare.
Va bene l’entusiasmo che c’è intorno alla squadra, ma ripeterò fino all’ultimo secondo del campionato che finora abbiamo fatto tanto e bene, ma ottenuto nessun titolo. Tutti gli addetti ai lavori stiano sul pezzo come stanno facendo senza dare nulla per scontato e continuando a curare ogni dettaglio. Domenica verrà una squadra barese in lotta per la salvezza e sappiamo cosa significa. Bitetto insegna. Non abbiamo fatto ancora niente, è necessario triplicare gli sforzi in questo periodo per ottenere quello che i ragazzi meritano”.

Il telecronista, ‘Una guardalinee donna, che schifo’

Assurdo quanto capitato nella giornata di sabato durante il match valido per il girone B d’Eccellenza Agropoli-Sant’Agnello. Il telecronista di CanaleCinque Tv, Sergio Vessicchio, pochi istanti prima del fischio di inizio, ha rivolto ad uno dei due guardalinee, una donna, diverse frasi sessiste e gratuite: “Intanto io pregherei la regia di inquadrare l’assistente donna – ha esclamato – E’ una cosa inguardabile. Uno schifo vedere le donne fare gli arbitri, in un campionato in cui le società spendono centinaia di migliaia di euro; è una barzelletta della Federazione una cosa del genere”. Queste le parole allucinanti del telecronista, prima di continuare col commento del match.

Probabilmente non si era mai sentito nulla del genere riguardo una direttrice di gara di sesso femminile. Un qualcosa di allucinante che, come prevedibile, ha fatto il giro del web, varcando i confini regionali e non solo. Il video, infatti, è arrivato persino ad Assist, l’Associazione Nazionale Atlete che ha così commentato la vicenda: “Siamo davanti a una delle più grosse vergogne che vi abbiamo raccontato in tema di #sessismo nello sport. Il video è autentico e lo trovate sulla pagina del sito dell’emittente CanaleCinqueTv. Affidiamo al Sottosegretario allo Sport Giorgetti, all’Ordine dei Giornalisti, alla FIGC e all’Associazione italiana Arbitri il compito di intervenire a tutela della dignità delle donne, degli arbitri e soprattutto dell’intelligenza di uomini e donne che non ne possono più di sentire simili schifezze. Ascoltate con le vostre orecchie questi 15 secondi e diteci se tutto questo non sia davvero troppo per chiunque”.

Il telecronista ha così commentato sui social: “Ritengo personalmente che far #arbitrare le #donne nel #calcio sia sbagliato per molti motivi,quindi confermo il mio pensiero. Perché tutti questi squallidi moralisti non fanno una battaglia per farle giocare insieme ai maschi?La vera discriminazione è questa”.Positanonews mostra tutta la sua vicinanza alla signora Annalisa Moccia di Nola per questo episodio sconcertante.

Il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, ha annunciato: “Il giornalista di Agropoli che ha deriso in diretta durante una partita di calcio una donna assistente dell’arbitro è stato sospeso dall’Ordine dei giornalisti della Campania. Grazie al nostro Consiglio di disciplina”.

Sconfitta che fa male per il Talsano. Il Racale vince 3 a 1

Una sconfitta, per 1-3, che fa male quella rimediata dal Talsano nella sfida interna con il Racale che dopo una manciata di minuti di gioco, dagli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce il palo con Seferi. Al 21′ leccesi in vantaggio con Luca che approfitta di un batti e ribatti in area. La reazione degli uomini di Frascella c’è ma si conclude in un nulla di fatto. Si va al riposo con il punteggio di Talsano-Racale 0-1. Nella ripresa i biancoverdi provano a spingere cercando, ancora, il pareggio. Al 62′, però, l’episodio che cambia la partita: Angelini si becca il secondo giallo lasciando i padroni di casa in dieci con il Racale che ne approfitta in contropiede siglando il punto dello 0-2 con Lazzoi. Il Talsano non si da per vinto e accorcia le distanze alla mezz’ora con il solito bomber Peluso servito da una rimessa laterale lunga di Rossi. L’attaccante la stoppa e con un tiro secco insacca sul primo palo. A un minuto dal termine del tempo regolamentare il gol che chiude la contesa: ancora in contropiede, con un Talsano sbilanciato, è Taragliano a realizzare. Domenica i biancoverdi sono attesi dalla delicatissima trasferta di Novoli.

TALSANO-ATLETICO RACALE 1-3
Reti: 21′ Luca (R), 72′ Lazzoi (R), 75′ Peluso (T), 89′ Tartaglione (R)
TALSANO: Fischetti, Cisse, Tonti (1′ st Galzarano), La Gioia, Angelini, Franchini, Lisi, Scarci (33′ pt Diatta), Peluso, Rossi Mirko, Carbone. A disp.: Valentino , Amodio, Ingrosso, Scielzi, Peluso S., Albano G., Piepoli. All.: Luciano Frascella.
ATLETICO RACALE: De Iaco, Verardo, Lazzoi, Garofalo , Cota, Perrone, Tartaglione, Murrone, Luca, Di Santantonio, Lotito. A disp.: Reho, Seferi, Pino, Panico, Saracino, Decillis, Filoni, Aprile, Lemanno.
Ammoniti: Cisse (T), Lazzoi (R), La Gioia (T), Lisi (T), Tartaglione (R), Galzarano (T).
Espulsi: Angelini al 18′ st per doppio giallo (T)
Spettatori: circa un centinaio
Recuperi: 4′ e 6′

Molfetta Calcio, sconfitta per 2-1 con il Barletta

Un buon secondo tempo non basta ai ragazzi di mister Bartoli per ottenere il definitivo pari
La Molfetta Calcio non riesce a far punti in trasferta con il Barletta ma non demerita. I ragazzi di mister Bartoli perdono per 2-1 restando in partita sono alla fine, facendosi preferire nella ripresa ai padroni di casa. Prima frazione, infatti, soporifera, giocata a ritmi blandi da entrambe le squadre. È più pericoloso il Barletta, vedi destro angolato di Barrasso al 9′ deviato in angolo, il colpo di testa alto di Saani al 27′ e il destro a lato di Varsi, tra più positivi e sempre nel vivo del gioco.
Nella ripresa, dopo pochi minuti, Faccini porta in vantaggio i padroni di casa su punizione dal limite. Entra Vitale per Terrone per un 4-3-3 per giocare “a specchio” con i padroni di casa e creare superiorità numerica sugli esterni con la verve dello stesso Vitale. La Molfetta Calcio pressa i propri avversari facendo girare velocemente il pallone ma al 61′ Varsi raccoglie una palla vagante in area e batte De Santis in diagonale. Vitale accorcia su rigore concesso per fallo di mano in area di Telera e ci riprova con un gran destro da fuori area con palla respinta dal portiere di casa. Il Barletta ci priva ancora con Faccini nel finale ma De Santis devia in corner.
I biancorossi, ampiamente salvi, se la vedranno ora in casa con il Corato prima di concludere il proprio campionato in trasferta ad Otranto.

Tabellino
BARLETTA 1922 (4-3-3): Capossele; Fanelli, Telera, Bruno, Zingrillo; Diomandé, Milella, Barrasso (72’Lorusso); Faccini, Saani, Varsi.
A disposizione: Cristallo, Bua, Lamacchia, Dinoia, Morra, Nannola, Negro, Diterlizzi. All: Cinque

MOLFETTA CALCIO (4-4-2): De Santis; Pinto, Di Cosmo, Lorusso, Cfarku; Bozzi (78′ Colella), Logrieco, Lanzillotta, Loseto; Ventura, Terrone (52′ Vitale). A disposizione: Petruzzelli, Fidanza, D’Augenti, Bartoli, Paparella, Dibari, Loconsole. All: Bartoli

Arbitro: Di Loreto di Terni (Favilla di Foggia-Latini di Foggia)
Reti: 48’Faccini, 61’Varsi, 67’rig.Vitale
Note: Angoli 6-5. Ammoniti: Loseto, Ventura, Vitale, Fanelli, Diomandé. Recupero 2′, 4′

Sport Lucera senza scampo contro la forte capolista

Lo Sport Lucera incassa l’undicesima sconfitta del campionato nella proibitiva trasferta, a Bari Santo Spirito, sul campo della capolista United Sly, che al cospetto del proprio pubblico ha sempre vinto.

I biancocelesti, già al 2′ minuto, hanno subito il goal del vantaggio barese, messo a segno da Manzari, il quale si è giovato di un preciso cross dell’eterno Zotti. Tuttavia, nonostante le iniziali difficoltà, gli uomini di Alfredo Bertozzi hanno saputo condurre una buona prima frazione, opponendosi validamente alle successive iniziative offensive della United Sly, che vanta il miglior attacco (con quelli di oggi, 106 goal) e la miglior difesa (solo 13 reti subite) di tutta la Prima Categoria pugliese (3 gironi). A distinguersi, in particolare, è stato capitan Ricci che, al 14′, con un velenoso diagonale, ha chiamato Loliva a una impegnativa respinta. Il centravanti di Bertozzi, al 38′, si è visto bloccare dallo stesso Loliva un colpo di testa da un passo.

Nella ripresa, consapevole del contemporaneo e facile successo del Manfredonia Calcio nella stracittadina del Miramare, la United Sly ha forzato i tempi, impedendo allo Sport Lucera di organizzare efficaci trame per uscire dalla propria metà campo. La difesa ospite, così, si è trovata, spesso in affanno, a fronteggiare la costante pressione dei padroni di casa determinati a chiudere l’incontro. Dopo avere fallito alcune facili occasioni, con un palo colto da Zotti, Manzari ha raddoppiato, al 25′, ribadendo in rete una respinta di Valente su tiro ravvicinato ancora di Zotti. L’estremo ospite si è ripetutamente opposto agli avanti di mister Quarto, fino a capitolare ancora, al 41′, su un tiro dalla distanza di Lacarra, pronto ad approfittare di un difettoso disimpegno della retroguardia in maglia biancoceleste. Nella seconda frazione di gioco, lo Sport Lucera è riuscito a indurre Loliva all’intervento in una sola occasione, al 40′, con una punizione lunga di Stramaglia.

Domenica, 31 marzo, al Comunale di Lucera arriverà il Canosa. Fischio di inizio alle 16.

Sconfitta amara per il Carovigno

Partita spigolosa a San Pancrazio Salentino contro un Brilla Campi già salvo e il Carovigno in cerca di punti per sperare in uno sprint finale per uscire fuori dall’ultima posizione. Ma nonostante i risultati favorevoli giunti dagli altri campi, i rossoblù non ne approfittano per racimolare almeno un punto che sarebbe comunque servito per riaccendere le speranze. 
Il primo tempo i rossoblù partono a stentoni, Martella in difesa a sopperire le lacune poste dal Giudice sportivo e qualche calciatore non in piena forma. Assente Morleo e Greco per squalifiche e Tony Lanzilotti infortunato. Mister Vignola cerca di sistemare al meglio la formazione mantenedo l’attacco con Boscaini, Tidiane e Diagnè. Miccoli, Cerasino, Martella e Camposeo compongono la linea di difesa. Centrocampo con Pasquale Lanzilotti, Moretti e Motti. Il Brilla aggredisce subito la porta di Contestabile, al 12′ un tiro diagonale rasoterra di Caravaglio sorprende Contestabile e il pallone si inserisce in rete alla destra del portiere rossoblù. Il Carovigno reagisce perchè sa che potrebe farcela, l’arbitro, Rutigliano di Lecce, concede ben 7 calci di punizione dal limite al Carovigno, ma nessuno tiro riesce a centrare la porta avversaria. Tidiane segna il gol di testa del pareggio, ma l’arbitro annulla per un fallo inesistente sul portiere. In finale di tempo, su un calcio d’angolo battuto dal Carovigno l’arbitro fischia clamorosamente la fine prima che la sfera giungesse in area lasciando tutti increduli.
La ripresa inizia con tanta buona volonta dai ragazzi di Vignola che iniziano a gestire bene il centrocampo lanciando Tidiane e Boscaini in attacco, le occasioni ci sono, ma non vengono sfruttate con inteligenza. Il Brilla sostituisce Gennari con Cassone, e proprio quest’ultimo ha la palla gol dopo un’incursione dalla destra in contropiede: il neo entrato trafigge Contestabile che nulla può. Ma è il Carovigno che si fa vedere nell’area avversaria con Tidiane e Diagnè. Al 78′ Boescaini dall’angolo destro lancia un tiro in area e Diagnè in velocità, sul secondo palo, realizza il gol che accorcia le distanze. Poi inizia il forcing del Carovigno, il Brilla si concede qualche sporadico contropiede poco efficace. Boscaini le prova tutte. Anche Camposeo avanza in area dei locali. A pochi minuti dal fischio finale Cerasino, a portiere battuto, ha la palla del pareggio, ma manda clamorosamente la sfera di poco alta sulla traversa sciupando l’occasione del meritato punto. Finisce con una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, ma la speranza è l’ultima a morire. Domenica prossima sarà decisiva.

Serie D, Girone H, 28^ giornata: vince il Taranto, pareggia il Nardò.

Si è giocata ieri la 28^ giornata del campionato di serie D; nel Girone H il Taranto vince in trasferta con la Gelbison per 1 a 4 dopo essere passato in svantaggio al 31° colpito da un gol di Grieco, sul finire del tempo però Favetta pareggia e nel secondo tempo vanno in gol D’Agostino al 65°, Bonavolontà al minuto 87 e poker di Croce nei minuti di recupero.Pareggio in casa a reti bianche per il Nardò con il Bitonto.Continua a vincere l’Az Picerno che espugna anche il campo della Sarnese seppur nei minuti di recupero con un gol di Fontana. Cade invece il Cerignola a Gravina per 1 a 0 subendo un gol di Mbida al 78° e si fa raggiungere in classifica dal Taranto, a 61 punti, al secondo posto, l’Az Picerno invece comanda con 7 lunghezze di vantaggio.

La Rutiglianese mette la terza, battuto il Norba Conversano. A segno Ferro M., Pinto e Dipierro

Tre reti, tre punti e terzo successo casalingo consecutivo. La Rutiglianese mette la terza- battendo un buon Norba Conversano per 3 a 1- e completa l’operazione sorpasso ai danni della Virtus Bitritto in classifica. I granata di mister Colucci, così, centrano il pronto riscatto dopo lo stop esterno di Bari – contro la Vigor Liberty -, trascinati dalle reti di Ferro M., Pinto e Dipierro.

CRONACA : Mister Colucci deve fare a meno degli squalificati Iurlo e Baldè: centrocampo ridisegnato con D’Addiego sulla corsia di sinistra e Barbati, al fianco di Dipierro, nella zona centrale. Confermato, in avanti, il tandem Pinto-Ferro M. L’ex Di Venere, sponda Norba, deve rinunciare a Genchi, appiedato dal giudice sportivo. Nelle file dei conversanesi, è Ciampa a reggere il peso dell’attacco con Menga libero di agire alle sue spalle. La consueta fase di studio si protrae sino al 7′, allorquando Fraschini – sulla sinistra – verticalizza per Micelli: cross e stacco, impreciso, di Ciampa da posizione ottimale. Al primo affondo la Rutiglianese coglie la rete del vantaggio. Barbati riconquista la sfera all’altezza della metà campo e lancia a rete Mirko Ferro, abile a spiazzare a tu per tu Santamaria per l’1-0. Passa un quarto d’ora e i padroni di casa pervengono al raddoppio con Pinto, lesto a punire, dal limite dell’area, Santamaria, fuori dai pali causa intervento in anticipo su Ferro M. Smaltito il doppio vantaggio, il Norba si riorganizza e, nel finale di prima frazione, impegna per ben due volte Addante, bravo ad accartocciarsi sul cross basso di Lavopa e a neutralizzare il tentativo a volo di Fraschini. Squadre al riposo, quindi, sul 2-0.

Nella ripresa, la contesa rimane nel complesso vivace. Al 53′ un cross morbido di Fraschini dalla destra sfila indisturbato nell’area granata senza trovare impatto alcuno. Immediata la replica dei grifoni: un minuto più tardi, Vito Ferro pennella per Mirko Ferro che, da posizione centrale, spedisce alto con la testa. Al rapido botta e risposta in apertura fa seguito una fase di gioco con ritmi bassi. Al 67′, De Vito – anch’egli ex di turno – ci prova con una conclusione al volo: fuori misura. Gli sforzi offensivi degli uomini di Di Venere vengono, ad ogni modo, premiati al 73′, ovvero quando una carambola fortuita tra Addante e Gentile – sugli sviluppi di un calcio piazzato- spalanca la via della porta a Donvito che, da pochi passi, insacca comodamente per il 2-1. Fortunatamente la Rutiglianese non si scompone e, quattro minuti dopo, piazza nuovamente l’allungo. Pizzuto – subentrato a Mirko Ferro – lavora un buon pallone in area e scarica per l’accorrente Dipierro: botta di prima intenzione e Santamaria fulminato. Locali sul 3-1. Nel finale, il Norba preme ancora per accorciare ulteriormente le distanze ma il tentativo, con la testa, di Donvito (90′) trova la pronta risposta di Addante che devia in angolo. Ultimo appunto sui taccuini l’esordio, nelle file della Rutiglianese, del terzino classe 2001 Alessandro Spagnuolo.

RUTIGLIANESE-NORBA CONVERSANO 3-1 (2-0)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso (dal 43′ s.t. Spagnuolo), Dipierro (34′ s.t. Magistro), Gernone, Gentile, D’Addiego, Barbati, Pinto (dal 28′ s.t. Bux), Ferro V. (dal 23′ s.t. Lofano), Ferro M. (dal 25′ s.t. Pizzuto) – all. Colucci

CONVERSANO: Santamaria, Lavopa, Triozzi, Micelli (dal 27′ s.t. Cassano), Gentile (11′ s.t. Lattanzi), Donvito, De Vito, Schirone, Ciampa (dal 20′ s.t. Zivoli), Menga (dal 1′ s.t. Daddato), Fraschini – all. Di Venere

ARBITRO: Attilio Viola sez. di Bari

RETI: 13′ p.t. Ferro M. (R), 28′ Pinto (R), 27′ s.t. Donvito (C), 31′ s.t. Dipierro (R)
AMMONITI: Dipierro // Gentile A., Schirone, Zivoli, Donvito
ANGOLI: 1-1 // 1-3
RECUPERO: +2 // +4

Responsabile Comunicazione
Michele Rubino

Fortis Altamura – San Severo 2-1, il commento a caldo di Dino Marino

Una partita giocata bene che non meritavamo di perdere, ma le partite si giocano ragionando. Abbiamo preso goal per un errore difensivo, sfruttato da Rana nel primo tempo. Pareggiamo nel secondo tempo con una punizione capolavoro di Rodolfo De Vivo imprendibile. Tatticamente ci eravamo messi bene 4/4/2. Poi una volta preso il pareggio il cambio che bisognava fare era quello di Rubino che doveva subentrare a Prete già ammonito e non a Florio. Così come gli ultimi dieci minuti occorreva mettersi a 5 dietro, per evitare di lasciare l’uno contro uno sugli esterni, dove l’Altamura cercava di sfondare grazie alla qualità’ dei suoi elementi. Abbiamo avuto la presunzione di tenere Gallo non protetto per tutta la partita e anche il secondo goal dell’Altamura é scaturito da una palla messa in mezzo proprio da Sisalli, che agiva proprio nella zona di Gallo che arrivava con un attimo di ritardo, perché preoccupato di dare man forte ai due centrali di difesa impegnati sui temibili Rana e Ladogana. Comunque altra ottima prova della squadra che poteva portare a casa un risultato positivo, considerando altre 2-3 situazioni in cui poteva andare a rete. É un peccato non raccogliere punti dopo aver dato l’anima in campo e dopo tante ottime prestazioni dei singoli ai quali faccio i miei complimenti. Se si fosse letta meglio qualche situazione tattica oggi non saremmo tornati a casa a mani vuote. Da Martedì, dopo aver fatto il punto della situazione e dopo un confronto tecnico, si riparte per preparare la gara di Domenica contro la squadra neo promossa in D, il Casarano, con la voglia di fare i punti che ci servono per mantenere la categoria.

Unione Calcio, pareggio in pieno recupero contro il Vieste

Gli azzurri impattano per 2-2 contro la squadra garganica grazie al rigore siglato da Triggiani al 49’ del secondo tempo. Espulsi Quacquarelli e Bufi

Parziale riscatto interno per l’Unione Calcio Bisceglie che pareggia per 2-2 contro un coriaceo Atletico Vieste nel terzultimo turno del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Di Corato, rispetto al match contro il Gallipoli, si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Grazioso e Bufi a centrocampo Quercia, D’Addato, Paolillo, De Mango e Quacquarelli coppia d’attacco composta da Ingredda e Triggiani.
Gli azzurri partono subito forte e sfiorano il vantaggio al 4’ con Quacquarelli, artefice di una incornata sul corner battuto da Paolillo che costringe Tucci agli straordinari. Passa un quarto d’ora quando Quercia mette al centro per De Mango il quale viene anticipato da Pipoli. Il gol è nell’aria ed arriva al 36’ con Ingredda lesto a concretizzare l’assist di Quacquarelli e siglare la quinta marcatura in maglia azzurra. La rete siglata galvanizza i padroni di casa che sfiorano il raddoppio al 39’ con Bufi la cui conclusione termina di pochissimo a lato. Al 45’ sul calcio di punizione di Colella, Triggiani involontariamente colpisce la palla di testa ma Palumbo, con un salvataggio superlativo, mantiene la porta azzurra immacolata. Nell’ultimo, sugli sviluppi di un contropiede, gli ospiti conquistano un calcio di punizione dal limite. Si incarica della battuta Sciaccia che, con un’ottima pennellata, piazza la sfera in fondo al sacco.
La contesa regala emozioni anche nella ripresa. Al 5’ la traversa nega la gioia del gol a De Mango mentre, al 10’, i garganici rimangono in inferiorità numerica a causa del doppio giallo rimediata da Gogovski. Tale situazione permette ai biscegliesi di alzare il ritmo ed al 11’ D’Addato si rende protagonista di una splendida rovesciata purtroppo inefficace. Tre minuti dopo, Quercia mette al centro per Triggiani il cui colpo di testa termina a lato. Al 18’ viene ristabilita la parità numerica a causa del rosso rimediato da Quacquarelli, reo di un fallo su Pipoli. I padroni di casa continuano a fare la partita ed al 28’ De Mango prova il gol della domenica con una conclusione a giro che non sortisce gli effetti sperati. Va meglio invece all’under Albano, bravo a concretizzare l’assist di Pipoli, portando così la sua squadra sul 2-1. Piove sul bagnato in casa Unione Calcio, che rimane in 9 uomini a causa del rosso rimediato da Bufi per aver commesso un fallo su Mosca. Complici i risultati sugli altri campi, gli azzurri vengono virtualmente proiettati ai playout per diversi minuti . La situazione cambia però al 49’; Lioce atterra Triggiani e il direttore di gara, Natilla di Molfetta, concede un calcio di rigore. Si incarica della battuta lo stesso attaccante azzurro che realizza, fissando il punteggio sul definitivo 2-2.
Con il pareggio ottenuto contro la squadra garganica, l’Unione Calcio si porta a quota 28 punti mantenendo sempre il vantaggio di 2 punti sul Terlizzi. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 31 marzo, alle ore 16.00, Quercia e compagni saranno di scena al “Laserra” ospiti dell’Avetrana, retrocessa in Promozione dopo il ko maturato contro la Molfetta Sportiva.

UNIONE CALCIO – ATLETICO VIESTE 2-2 (1-1 p.t.)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Quercia, Palumbo (1’s.t. Binetti), Grazioso, D’Addato, De Mango, Paolillo (17’s.t.Petrachi), Ingredda, Triggiani, Quacquarelli. A disp: Lullo, Del Giudice, Losacco, Evangelista, Accettura, Compierchio, Bruno. All: Di Corato

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli (30’s.t.Lioce), Pipoli, Gogovski, Sollitto, Caruso, Di Nardo (17’s.t.Ranieri), Russo (20’s.t. Albano), Mosca, Colella, Sciacca (46’s.t. De Vita). A disp: Mejri, Gallo, Prencipe, Kanatè. All: Bonetti

MARCATORI: 36’p.t. Ingredda (U), 51’p.t. Sciacca (V); 33’s.t.Albano(V), 49’s.t. Triggiani (U)
AMMONITI: Di Nardo (V), De Mango (U), Russo (V), Paolillo (U), Binetti (U), Ranieri (V)
ESPULSI: 10’s.t. Gogovski (U), 18’s.t. Quacquarelli (U), 35’s.t. Bufi (U)
ARBITRO: Natilla (Molfetta). ASSISTENTI: De Chirico (Molfetta), Coviello (Molfetta)

Monopoli-Virtus Francavilla Calcio 1-1. Pareggio esterno nel derby contro i biancoverdi

La Virtus Francavilla Calcio pareggia nel derby pugliese contro il Monopoli per 1 a 1 nella gara valevole per la trentaduesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancoverdi passano in vantaggio al 30′ del secondo tempo con Mangni mentre il pareggio biancazzurro giunge al 46′ del secondo tempo grazie a Folorunsho. Prossimo appuntamento sabato 30 marzo 2019 ore 16.30 al Fanuzzi contro il Potenza

Monopoli-Virtus Francavilla Calcio 1-1
Reti: 30’st Mangni (MO) 46’st Folorunsho (VF)

Monopoli: Pissardo, Mercadante (9’st Donnarumma), Scoppa, Zampa, Bastrini, Mangni (42’st Sounas), Gerardi (14’st Salvemini), Paolucci, Ferrara, Fabris (14’st Rota), De Franco. A disp: Crisanto, Guido, Mariano, Gatti, Sanzone, Cavallari, Maimone. All. Scienza

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Zenuni (38’st Corado), Sarao, Partipilo, Pino (12’st Sirri), Albertini (25’st Puntoriere), Marino, Gigliotti (25’st Pastore), Folorunsho, Nunzella, Tiritiello. A disp: Saloni, Cason, Monaco, Cavaliere, Caporale, Tchetchoua, Mastropietro, Vrdoljak. All. Trocini

Arbitro: Marco Rossetti di Ancona (Alex Cavallina di Parma-Salvatore Buonocore di Marsala)
Note: Ammoniti: De Franco, Bastrini (MO) Gigliotti, Pino, Puntoriere, Folorunsho (VF) Espulsi: Zampa (MO)
Recupero: 2’pt, 4’st

Corato Calcio: Si dimette tutta la dirigenza, via tutti i giocatori

L’Usd Corato Calcio comunica che al termine della gara tra Corato e Vigor Trani, persa 4 a 1, il presidente e tutta la dirigenza si sono dimessi dall’incarico. Contestualmente comunica che, a partire da oggi, tutti i giocatori della rosa lasceranno Corato. Le prossime due gare con Molfetta Calcio e Gallipoli Calcio saranno disputate dalla juniores, guidata da Filippo Mastroviti.

LA PARTITA – La comunicazione arriva a margine della gara che il Corato ha perso 4 a 1 contro la Vigor Trani al Comunale. Primo gol su rigore di Negro che raddoppia sfruttando un retropassaggio errato di Bonabitacola. Tris di Diarrassouba che approfitta di un’incertezza di Cilli. Il numero nove della Vigor sigla il poker nella ripresa. Gol della bandiera firmata da Ciriolo. Nonostante la sconfitta i neroverdi hanno raggiunto matematicamente la salvezza.

Lecce – Ascoli 7-0. Highlights ed interviste

giallorossi affossano i bianconeri con una gran goleada e si portano a un punto dalla posizione che vale la promozione diretta. Tabanelli e Mancosu segnano una doppietta poi La Mantia, Petriccione e Falco.
Di seguito gli highlights della gara e le interviste postpartita.

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Corato-Trani senza capitan Asselti

Ancora un match point per la salvezza, questa volta contro la Vigor Trani e senza capitan Asselti che con una sua rete ribaltò il risultato in casa dei biancazzurri all’andata, prima del nuovo sorpasso che permise alla squadra di Scaringella di portare a casa i tre punti.

L’AVVERSARIO –Tranesi più in alto di quattro punti rispetto al Corato di Castelletti ma comunque lontana dall’obiettivo playoff. Squadra piuttosto discontinua la Vigor. L’ottima vittoria nel derby con il Barletta è stata preceduta dal pari con l’Otranto e da due sconfitte consecutive, quella interna con il Casarano e quella esterna a Bisceglie con l’Unione Calcio. Torna a disposizione il maggior marcatore degli adriatici, Mattia Negro, otto reti in campionato e reduce dalla squalifica. Ciardi e Guerra invece sono stati fermati dal giudice sportivo.

BORSINO – Stessa sorte per Antonio Asselti che domenica con l’Otranto è stato ammonito e salterà per somma di ammonizioni la seconda sfida consecutiva dei neroverdi. Arbitro della gara Andrea Palmieri della sezione di Brindisi. Leonardo Miceli di Taranto e Giuseppe Turco di Lecce i due assistenti. Start alle ore 15.00, partita a porte aperte con ingresso gratuito. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Serie D Girone H, il programma della 28esima e le designazioni arbitrali

La Serie D Girone H scende in campo domenica 24 marzo alle 14.30 per la 28ª giornata di campionato.

Il turno si è aperto oggi con la pesantissima vittoria in rimonta per il Sorrento di Enzo Maiuri che vince sul campo del Francavilla di Lazic e rafforza la possibilità di centrare la permanenza in categoria evitando i layout. Padroni di casa in vantaggio con Grandis al 18′. Pari rosanero di De Rosa al 41′. Nella ripresa doppietta per Herrera, con la prima rete su rigore al 52′ e la seconda in pieno recupero.
Il programma domenicale è movimentato da sette posticipi di orario: calcio d’inizio fissato alle 15.00 per Gelbison-Taranto, Fasano-Nola, Altamura-Gragnano, Sarnese-Picerno e Nardò-Bitonto (H), mentre prenderà il via alle 15.30 la gara Gravina-Audace Cerignola (H). Infine alle 16.00 calcio d’inizio per Fidelis Andria-Savoia (H)

Queste le designazioni arbitrali:

Città Di Fasano – Nola (Dario Di Francesco di Ostia Lido)
Fidelis Andria – Savoia (Mauro Gangi di Enna)
Gelbison Vallo Di Lucania – Taranto (Antonino Costanza di Agrigento)
Granata – Pomigliano (Enrico Gigliotti di Cosenza)
Gravina – Audace Cerignola (Giacomo Monaco di Termoli)
Nardò – Bitonto (Valentina Finzi di Foligno)
Sarnese – Az Picerno (Marco Sicurello di Seregno)
Team Altamura – Città Di Gragnano (Giorgio Di Cicco di Lanciano).

Recuperi serie D: il 27 marzo si giocano otto partite

Le partite non disputate lo scorso 17 marzo per gli impegni dei dei calciatori con la Rappresentativa Serie D alla Viareggio Cup saranno recuperate mercoledì 27 marzo alle 14.30. Si tratta di Pro Dronero-Arconatese e Savona-Bra (A),Virtus Bergamo-Caronnese (B), Bastia-Gavorrano (E), Albalonga-Trastevere e Avellino-Aprilia (G), Pomigliano-Gravina a porte chiuse (H), e Troina-Nocerina (I).

Vigilia Barletta – Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio ritorna in campo e sfida in trasferta il blasonato Barletta alla ricerca di punti play-off. Appuntamento fissato a domenica 24 marzo alle ore 15:00 presso il campo Manzi-Chiapulin.
I biancorossi molfettesi vogliono chiudere al meglio il campionato e ottenere il miglior posizionamento possibile in classifica sfruttando al massimo gli ultimi tre turni di campionato in programma, a partire proprio dal match con il Barletta. Ritornerà in campo Lanzillotta, ristabilito dopo l’infortunio che lo ha fermato nell’ultimo mese, così come Vitale che ha scontato la squalifica rimediata due turni or sono.
I padroni di casa, invece, sono reduci da un punto nelle ultime tre gare e sono chiamati alla vittoria per non rinunciare matematicamente alla possibilità di disputare i play-off. Arbitrerà l’incontro il signor Marco Di Loreto della sezione di Terni coadiuvato dal signor Federico Favilla della sezione di Foggia e dal signor  Luca Latini sempre della sezione di Foggia.

Unione Calcio, impegno casalingo cruciale contro il Vieste

Dopo il ko esterno maturato contro il Gallipoli, l’Unione Calcio punta al riscatto nel match interno contro l’Atletico Vieste in programma domenica 24 marzo al “Di Liddo”, con fischio d’inizio alle ore 15.00, valevole per la ventottesima giornata di campionato.Una gara con un unico risultato a disposizione per gli azzurri, alla ricerca di punti per incrementare le speranze di salvezza diretta.L’Atletico Vieste arriverà al “Di Liddo” forte del poker di reti maturato contro l’ormai retrocessa Molfetta Sportiva e punta a proseguire la striscia di imbattibilità per continuare a stazionare a ridosso della zona playoff, con la quinta posizione attualmente distante due punti.Le due squadre hanno un distacco di 15 lunghezze. Infatti, l’Unione Calcio ha ottenuto 27 punti contro i 42 del Vieste, con i biscegliesi che hanno siglato 36 reti e subite 40, mentre i garganici sono andati a segno in 35 occasioni, subendo 24 reti.L’Unione Calcio, sui 27 punti totali, ne ha conquistati ben 23 al “Di Liddo”. Il Vieste, invece, ha ottenuto 13 dei 42 punti realizzati sinora lontani dal “Riccardo Spina”. La squadra biscegliese detiene il miglior attacco casalingo con 29 reti, mentre i ragazzi di Bonetti hanno siglato 12 gol in trasferta.Sarà la prima volta che Unione Calcio e Vieste si affronteranno al “Di Liddo”. I precedenti match “casalinghi”, infatti, si sono disputati al “Comunale” di Terlizzi ed al “Coppi” di Ruvo.L’ultimo precedente tra le mura amiche per i biscegliesi si chiuse sul’1-1. Nel match d’andata, invece, il Vieste si impose per 2-0 con le reti firmate da Sciacca.Mister Di Corato dovrà fare a meno degli squalificati Carmine Marinaro, che dovrà scontare l’ultimo dei due turni di squalifica, e del centrale Roberto de Giosa appiedato per una giornata.Nel prepartita e nell’intervallo della gara sono previste premiazioni e sorprese, con la presenza dello speaker dell’Udinese Calcio, nonché intrattenitore della nazionale italiana di basket e nazionale italiana di calcio, Alessandro Pomarè, che presenterà un progetto in rampa di lancio targato Unione Group.La gara sarà diretta da Gianluca Natilla, coadiuvato da Daniele De Chirico e Giuseppe Coviello, terna proveniente dalla sezione di Molfetta.Al “Di Liddo” permane la restrizione ai 99 spettatori. Il costo unico del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con ticket in prevendita disponibili presso Pedone Ferramenta (via Capitan Gentile, 14) e Tabaccheria Corso Umberto.

Casarano – Canicattì, interviste postgara ai due tecnici

Finisce col risultato di uno ad uno il match di andata dei quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti tra Casarano e Canicattì. Un risultato che premia certamente i siciliani per il momento ma lascia intatte le opportunità di qualificazione dei pugliesi. Di seguito le interviste ai due tecnici a cura di Danilo Sandalo per calciowebpuglia.it.

Il tecnico del Casarano Calcio, Pasquale De Candia
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Il tecnico dell’Asd Canicattì, Nicolò Terranova
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Virtus Francavilla Calcio-Viterbese 0-0. Termina a reti bianche il confronto con i laziali

La Virtus Francavilla Calcio impatta sul terreno del Fanuzzi contro la Viterbese per zero a zero, nella gara valevole per il recupero della settima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Ai biancazzurri è stato negato un gol regolare per un fuorigioco fischiato a Partipilo. Prossimo appuntamento domenica 24 marzo 2019 h. 16.30 al Veneziani di Monopoli.

Virtus Francavilla Calcio-Viterbese 0-0

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Zenuni (34’st Tchetchoua), Sarao, Puntoriere (13’st Monaco), Partipilo, Pino, Caporale, Gigliotti (43’st Cason), Folorunsho, Nunzella, Tiritiello. A disp: Saloni, Cavaliere, Pastore, Marino, Sirri, Corado, Mastropietro, Vrdoljak. All. Trocini

Viterbese Castrense: Valentini, De Giorgi, Atanasov, Rinaldi, Coda, Sparandeo, Baldassin (10’pt Cenciarelli-27’st Palermo), Polidori (12’st Bismark), Luppi (27’st Molinaro), Damiani, Tsonev. A disp: Demba, Vandeputte, Milillo, Coppola, Zerbin, Pacilli, Artioli. All. Calabro

Arbitro: Stefano Lorenzin di Castelfranco Veneto (Michele Somma di Castellammare di Stabia-Rosario Caso di Nocera Inferiore)
Note: Ammoniti: Partipilo, Monaco (VF)
Recupero: 1’pt, 4’st

Giornata di recuperi Girone C, risultati di parità al ‘Viviani’ e al ‘Fanuzzi’

Giornata di recuperi quest’oggi in Serie C: il programma prevedeva due gare valide per la 7^ e per la 9^ giornata del Girone C ed entrambe sono terminate in pareggio. 0-0 tra Virtus Francavilla e Viterbese, con gol annullato al 9′ di Partipilo e l’infortunio di Baldassin all’11’ e di Zenuni al 79′. Pugliesi al quarto risultato utile di fila e ora a quota 41, laziali al quinto (se calcoliamo anche la coppa e il 3-0 a tavolino sul Matera) e agganciati al treno dei 40 punti insieme a Monopoli, Vibonese e Casertana.Pari all’ultimo respiro invece quello tra Potenza e Sicula Leonzio: 2-2 il risultato finale. Apre le marcature di testa Laezza al 26′, il pari arriva su rigore di França al 64′ (fischiato per fallo su Coccia), mentre il gol del momentaneo vantaggio porta la firma di Emerson all’82’ (punizione a “foglia morte” dai 20 metri e pallone a fil di palo). Ma allo scadere Russo segna la rete beffa acciuffando un punto insperato. Da segnalare anche l’infortunio di Ferrini al 9′. I lucani si portano a quota 43 (con dieci risultati utili in campionato, compresa la vittoria a tavolino nel mancato derby col Matera) ma non riescono a consolidare il quinto posto visto che restano solo 2 i punti di distacco dalla già citata Virtus Francavilla, mentre ai siciliani non riesce del tutto l’assalto alla zona playoff: i 39 punti attuali significano restare comunque a ridosso degli spareggi promozione, a una sola lunghezza. E’ comunque il settimo risultato utile per la truppa di Torrente.

Foggia, Mazzeo: “Rabbia e ferocia per salvarsi”

“Contro il Cittadella c’è stata grande cattiveria da parte di tutti, meritavamo di vincere, Iemmello nel finale avrebbe meritato il gol. Ora occorre avere la stessa rabbia, la stessa ferocia per raggiungere l’obiettivo della salvezza”.La gara contro il Cittadella è alle spalle, ma di quella gara Fabio Mazzeo vuol portarsi dietro tante cose: “Sono tornato al gol e sono naturalmente contento. Il rigore? Appena ho visto che l’arbitro ha fischiato sono andato sulla palla, ero convinto”.Ora c’è la sosta, si riprenderà da Brescia, dalla capolista: “Da ora in avanti saranno tutte finali, a Brescia ci giochiamo la vita. Non mi va neanche di pensare di perdere la Serie B dopo aver fatto tanta fatica per conquistarla. Sono stati 7 mesi pesanti, sempre ad inseguire, sempre con il fiatone, ma Foggia non può retrocedere. Dobbiamo salvarci, lo dobbiamo a tutti i tifosi foggiani”.

Area Comunicazione Foggia Calcio