Una tripletta di Giorgetti mette ko il Talsano di Frascella

Il Talsano perde in casa, 2-3, con lo Scorrano. I leccesi con una tripletta di Giorgetti sfruttano tre leggerezze difensive dei biancoverdi che hanno realizzato le due marcature con bomber Peluso (la prima del momentaneo 1-1 su rigore). Buona la prova del giovane Scarci che si procura il penalty e fornisce l’assist del 2-3.

Primo tempo avaro di emozioni con Giorgetti che sfrutta una defezione difensiva e insacca con un diagonale il gol che vale lo 0-1. Risponde il Talsano con una punizione calciata alta da Peluso. Al 31′ tiro dal limite dell’area di Rossi che viene parato senza difficoltà dal numero uno leccese. Il pareggio arriva al 35′ con Peluso che trasforma un rigore procurato da Scarci. Nel secondo tempo ci sono subito due occasioni da raccontare: Scarci per Peluso che calcia al volo con il portiere Mele che compie una gran parata. Dopo un minuto traversa dello Scorrano con Vergari che calcia a botta sicura dall’interno dell’area. Al 7′ il nuovo vantaggio dei biancorossi con Giorgetti che sfrutta un’incomprensione tra portiere e difensore. Al 16′ Carbone serve Peluso che colpisce il palo interno. Al 20′ il terzo gol dello Scorrano che arriva su un rigore trasformato con precisione da Giorgetti che festeggia il suo tris personale. Passano tre minuti e i ragazzi di Frascella accorciano le distanze con un tiro al volo di Peluso servito dal bravo Scarci. Nel recupero Mele salva alla grande il risultato: corner inserimento di Galante che colpisce di testa da pochi passi con conseguente gran parata plastica

TALSANO-SCORRANO 2-3
Reti: 22′, 54′ e 65′ Giorgetti (S), 34′ e 68′ Peluso (T)

TALSANO: Fischetti, La Gioia, Tonti, Galzarano (31′ st Galante), Angelini (1′ st Carbone), Cisse, Lisi, Albano G. (34′ st Franchini), Peluso, Rossi Mirko, Scarci. A disp.: Valentino , Amodio, Palombella, Ingrosso, Diatta, Piepoli. All.: Luciano Frascella.

SCORRANO
: Mele, Bramato, Pulimeno, Russo , Carati, Franco, Rocco (44′ st Letizia ), Zaminga, Ruberto (47′ st Gervasi), Vergari, Giorgetti. A disp.: Baglivo, Adjsse, Bianco, Nicolasi, Musio, Maraschio. All.: Greco.
Ammoniti: Ruberto (S) , Angelini (T), Tonti (T) Bramato (S), Carati (S) , Giorgetti (S)
Espulsi: ne
Corner: 5-3. Recuperi: 3′ e 3′
Spettatori: circa 100

Corato, un buon pareggio a Mesagne

0 a 0 il finale ma quante emozioni al Guarini di Brindisi tra Mesagne e Corato. La gara entra subito nel vivo. Al 8’ Morra cinturato in area, per Cendamo tutto regolare. Poco dopo Difino calcia fuori. Neroverdi più pimpanti nella prima mezz’oro, poi crescono i mesagnesi. Al 26’ Galasso non trova la misura del tiro. Alla mezz’ora Tourè, lanciato a rete, alza troppo la mira sull’uscita di Cilli. Al 42’ azione pericolosa del Corato. Morra si allunga per toccare il pallone e scavalcare Maraglino ma il portiere di casa lo mura.

Un’istantanea della gara

Secondo tempo più intenso. Mesagne vicino al gol con Petruccetti, Tourè e Galasso. Risposta del Corato con un tuffo di Bonabitacola su cross di Zinetti. Palla fuori. Doppia occasione gialloblu con Difino (deviazione di un difensore) e Indirli (poco a lato di testa). Al 17’ Zinetti delizia il pubblico con una bella semi volée, ottima risposta di Maraglino. Poco dopo Santoro, solo in area, impatta male di testa. Colpo di testa perfetto, invece, di Colangione al 32’ ma Maraglino compie un vero e proprio miracolo. Forcing finale dei padroni di casa. Tourè sbaglia una palla clamorosa mentre in pieno recupero Cilli fissa il risultato sullo 0 a 0 con una grande parata.

SETTORE GIOVANILE – Tris di vittorie per il settore giovanile. La Juniores vince con il Molfetta Calcio (Terzulli) la sfida di vetta e, a due giornate dalla fine, è prima con tre punti di vantaggio sull’Unione Calcio con una partita in più. Netto 6 a 0 degli Allievi sul campo dello Sporting Club: doppietta di Di Sabato, Lovino e gol di Mintrone e Ferrara. Secondo posto conquistato. Bene anche i Giovanissimi. 3 a 1 all’Aurora (2 Leuci e Mastrorillo) e quarto posto matematico.

IL TABELLINO
Mesagne – Corato 1-1

MESAGNE: Maraglino, Franco, Schirinzi, Galasso, Indirli, Gallù, Molfetta, Difino, Campioto (27’st Marti), Tourè, Petruccetti. A disposizione Scarafile, De Carlo, Marti, Greco, Lorenzo, Mbengue, Castano, Di Lauro, Petracca. Allenatore Ribezzi.

CORATO: Cilli, Monteduro, Santoro (44’st Marcellino), D’Arcante, Asselti, Colangione, Della Penna (9’ st Cannone), Bonabitacola (30’st Piarulli), Zinetti (19’st Schirone), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Di Franco, Castilla, Ciriolo. Allenatore Castelletti

ARBITRO: Cendamo di Sesto San Giovanni (Ostuni e Grimaldi di Bari)
NOTE: Ammoniti Maraglino, Galasso, Gallù (M); Colangione (C)

Molfetta Calcio, sconfitta per 4-2 con l’U.C. Bisceglie

La Molfetta Calcio disputa una buona partita in trasferta con l’U. C. Bisceglie ma raccoglie zero punti e si allontana decisamente dal sogno play-off. Decisiva sull’andamento del match l’espulsione rimediata per doppia ammonizione in pochi secondi, per fallo e relativa protesta ritenuta eccessiva, da Andriano a mezz’ora dal termine, con i biancorossi momentaneamente in vantaggio per 2-1.

Molfetta Calcio con tante defezioni (out tra infortunati e squalificati: Bartoli, Lorusso, Lanzillotta, Fumai e Legari) e con l’esordio dal primo minuto di Di Cosmo come difensore centrale e di Logrieco in mezzo al campo. Dopo pochi minuti Ventura sfiora la rete di testa su cross da destra mentre intorno al quarto d’ora Pinto protesta per una vistosa trattenuta in area e Logrieco calcia a lato. Nella seconda metà del primo tempo sono, invece, sono i padroni di casa a creare di più, specie con il subentrato Ingredda che colpisce anche un palo. Al 27′ goal dell’Unione con Quaquarelli su azione d’angolo con tap in tutto solo sul secondo palo. Ci provano ancora Ingredda e anche Paolillo da fuori col sinistro ma la prima frazione termina 1-0.

Nella ripresa è nuovamente la Molfetta Calcio ad uscire meglio dai blocchi e in un quarto d’ora ribalta il risultato con la rete di Pinto al 54′, deviazione col destro sugli sviluppi di una punizione, e con quella di Ventura con un gran botta sotto la traversa al 58′ su gran assist del subentrato Terrone. Al 63′ la già citata ingenuità di Andriano, tra i migliori sino a quel momento, e Unione che approfitta subito della superiorità numerica con la rete di Triggiani al 65′ su punizione.
I biancorossi non si arrendono e, nonostante l’uomo in meno, giocano con tre attaccanti per una sorta di 4-2-3 per non schiacciarsi e subire il forcing dei padroni di casa. I ragazzi di mister Bartoli reggono, però, sino all’83’ quando ancora Triggiani trova un gran goal con il destro da fuori area per il punto del 3-2, prima del definitivo 4-2 da Petrachi su calcio piazzato nei minuti di recupero. Poco prima doppia espulsione per Cfarku e Marinaro per reciproche scorrettezze.

La Molfetta Calcio nel prossimo turno ospiterà al P. Poli la capolista Casarano.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – MOLFETTA CALCIO: 4-2 (1-0 pt)

U.C. BISCEGLIE: Di Bari, Palumbo, De Giosa, Grazioso, Binetti (18’ st Petrachi), Paolillo (30’ st Quercia), De Mango, Marinaro, Albrizio (15’ pt Ingredda), Triggiani, Quacquarelli.
All. Di Corato.
A disp: Lullo, Losacco, Papagni, Goffredo, Accettura, Bufi.

MOLFETTA CALCIO: De Santis, Colella (1’ st Terrone), Martinelli (31’ st Fidanza), Andriano, Di Cosmo, Pinto, Cfarku, Logrieco, Ventura, Loseto, Bozzi.
All. Traversa.
A disp: Petruzzelli, Daugenti, Loconsole, Petruzzella, Lanzillotta, Minervini, Paparella.
ARBITRO: Spina (Barletta); ASSISTENTI: Battista (Lecce), Spedicato (Lecce).

MARCATORI: 30’ pt Quacquarelli (U), 9’ st Pinto (M), 13’ st Ventura (M), 20’ st e 38’ st Triggiani (U), 48’ st Petrachi (U).
AMMONITI: Colella (M), Cfarku (M), Andriano (M), Loseto (M), De Giosa (U), Quacquarelli (U), Binetti (U), Triggiani (U).
ESPULSI: 16’ st Andriano (M) (somma di ammonizioni), 42’ st Marinaro (U), 42’ st Cfarku (M) (somma di ammonizioni)

Lo Sport Lucera poco ha potuto contro un forte Manfredonia Calcio

La trasferta in riva all’Adriatico era di quelle difficili, contro avversari che, affamati di punti, viaggiano in scia alla United Sly, la straripante capolista. Il Manfredonia Calcio ha conseguito una vittoria meritata, che è stata costruita con grande vigore e brillante organizzazione di gioco, fino alla fine, in uno stadio Miramare gremito. Lo Sport Lucera, che ormai ha poco da chiedere alla sua stagione, ha mostrato spezzoni di buon calcio, spunti di orgoglio e, quando è stato necessario, rabbia agonistica, nonostante le non buone condizioni fisiche di più di un elemento.

I padroni di casa scendono in campo con tutta l’artiglieria pesante e l’azione è subito tambureggiante; così, al 15′, un tiro lungo di Trotta perfora per la prima volta la barriera difensiva ospite, rompendo l’equilibrio della gara. Lo Sport Lucera accusa il colpo e si piega ancora, al 21′, quando, in mischia, Santoro marca il raddoppio con un beffardo colpo di tacco.
Gli ospiti cercano di stare a galla, mostrano i denti e, al 34′, Balletta, dal limite, sfiora il palo. Il Manfredonia Calcio, però, quando punta la porta difesa da Valente, mette i brividi e trova i legni a respingere il pallone. Infatti, al 45′, Stoppiello, con una palombella corta, manda la sfera sulla faccia superiore della traversa; e un minuto dopo è ancora la sbarra a negargli la rete. Sport Lucera in affanno.

Nella ripresa, al 4′, ancora una traversa colta dai sipontini con Simone; mentre, Valente si supera, all’11’, su tiro ravvicinato di Laboragine. La gara è veloce e maschia; al 14′, Acquaviva cade in area avversaria e l’arbitro gli dice di rialzarsi. Il Manfredonia, spinto dal costante incitamento dei sui tifosi, non si concede pause e, al 22′, passa ancora con Trotta sugli sviluppi di una pregevole punizione ragionata, battuta dalla corsia di destra.
Il triplo vantaggio non spegne l’ardore degli uomini di mister Agnelli, che continuano a tenere altro il ritmo del confronto e a impensierire Valente. Al 29′, un diagonale di Grumo sfiora il palo; al quale risponde un indomito Ricci, al 30′, la palla sibila a pochissimo dallo specchio della porta. Anche Lauriola, da poco mandato in campo da Agnelli, cerca gloria e, al 32′, una sua conclusione si perde di poco a lato.
Nell’ultimo tratto di gara, al 37′, Ricci coglie la traversa, finalizzando una rapida ripartenza; e il palo dice no anche a Lauriola, al 44′.
Il Manfredonia Calcio ha chiuso la partita in piena accelerazione, perché la United Sly possa continuare a sentire il suo fiato sul collo.
Domenica, 17 marzo, al Comunale di Lucera arriva il Foggia Incedit.

Reti: Trotta, 15’pt; Santoro, 21’pt; Trotta, 22’st.

SPORT LUCERA Valente, Pompetti, Tadili (1’st Pilone), Pipoli (5’st De Blasio), Acquaviva, Favilla (28’st Rotondo), Rizzi (27’st Capotosto), Stramaglia, Ricci, Balletta, Bortone (32’st Villani). All. Bertozzi. A disp. Mucelli, Conticelli.

Di Rito e Caputo rispondono a Sciacca: al “Capozza” è 2-1 Casarano tra le proteste

Un ottimo Atletico Vieste esce sconfitto di misura dal fortino di gioco della capolista Casarano. 2-1 il risultato finale con le reti locali di Di Rito e Caputo che hanno vanificato l’iniziale vantaggio viestano siglato da Sciacca dopo appena 2′ di gioco.

CRONACA – La prima azione degna di nota è di marca locale con Mincica che va alla conclusione al volo, su servizio di Vicedomini: blocca Tucci. Passa un giro di lancette e l’Atletico passa: contropiede magistrale di Pipoli sull’out di sinistra, palla al centro per Sciacca che buca Grasso per lo 0-1. Al 12′ Lioce ci prova da fuori ma la sua conclusione termina di poco alta. La risposta dei rossoblu al 18′ con un tiro di Palmisano che si spegne sul fondo. Un minuto più tardi lo stesso Palmisano ci prova al volo, conclusione che questa volta termina in curva. I garganici tengono bene il campo e si rendono pericolosi soprattutto nelle ripartenze. Al 38′ tiro di Raiola da fuori: Grasso blocca in due tempi. Due minuti dopo punizione di Colella, colpo di testa di Caruso e palla di poco alta oltre la traversa. Al 42′ il pareggio dei salentini: cross di Palma dalla sinistra, Di Ritosi inserisce e beffa Tucci in accrobazia. Termina così un primo tempo scoppiettante.

Nella ripresa la musica non cambia col risultato sempre in discussione. Al 51′ rimpallo che favorisce Di Rito che alza però di troppo la mira. Al 56′ Colella ci prova direttamente su punizione, ma il tiro del fantasista è impreciso. Al quarto d’ora scatto del solito Di Rito, provvidenziale in chiusura l’intervento di Caruso. Al 69′ Tucci smanaccia un insidiosa conclusione di Cappilli, mentre i viestani vanno vicinissimi al sorpasso dieci giri di lancette più tardi: angolo di Colella, Sciacca stacca di testa ma la conclusione si stampa incredibilmente sulla traversa. All’83’ ecco giungere il vantaggio del Casarano con Caputo che sfrutta una serie di batti e ribatti all’interno dell’area. Azione viziata però da una posizione irregolare in partenza. I biancocelesti provano a gettarsi in avanti alla ricerca del pari ma senza esito: termina 2-1 con non poche polemiche al “Capozza”.

CASARANO-ATLETICO VIESTE 2-1

RETI: 3′ p.t. Sciacca (AV), 42′ p.t. Di Rito, 38′ s.t. Caputo (C).

CASARANO: Grasso, Lobjanidze, Vergori, Cappilli (28′ s.t. Rescio), D’Aiello, Palma, Palmisano (38′ p.t. Agodirin), Vicedomini, Di Rito (28′ s.t. Cianci), Mincica (45′ s.t. Presicce), Caputo (45′ s.t. Esposito). A disposizione:Iuliano, Diaoula, Dall’Oglio, Touray. Allenatore: Pasquale De Candia.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Ranieri, Lioce (31′ s.t. Dimauro), Pipoli (18′ s.t. Di Nardo), Sollitto, Caruso, Raiola (36′ s.t. Gallo), Russo (16′ s.t. Albano), Mosca (46′ s.t. Mangini), Colella, Sciacca. A disposizione: Mejri, Lucatelli, Prencipe, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Luigi Lacerenza della sezione di Barletta. ASSISTENTI: Ivan Alexandrovic Denisov della sezione di Bari e Gaetano Fiore della sezione di Barletta.
NOTE. Pomeriggio per lo più soleggiato. Temperatura intorno ai 18°, terreno di gioco in buone condizioni.
AMMONITI: Vergori, Lobjanidze (C), Sollitto, Colella, Mosca, Tucci (AV).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Il Grottaglie si aggiudica il derby con il Crispiano

Vittoria casalinga per il Grottaglie, che batte il Crispiano con un risultato netto di 2-0. I biancoazzurri hanno dominato dall’inizio alla fine della partita gestendo il possesso palla in entrambe le frazioni di gioco. Arriva, dunque, la terza vittoria consecutiva per i ragazzi di Gigi Orlandini che mantiene la vetta a quota 62 punti in classifica insieme al Castellaneta.

La cronaca: al 12′ prima azione degna di nota con Appeso, con un tiro da fuori area senza tante pretese che finisce fuori. Al 21′ Collocolo tenta il tiro della domenica, ma finisce fuori di poco a lato. Al 25′ Raffaello su punizione prende la traversa: Camassa, di testa, sulla ribattuta coglie il palo da distanza ravvicinata. Al 30′ Castellaneta serve Fonzino, che solo davanti al portiere cincischia con la palla e l’azione termina con un nulla di fatto. Al 31′, un minuto più tardi, Birtolo scarica il destro e batte il portiere Bello, ma il difensore Locorotondo, sulla linea di porta, sbroglia la matassa e salva il gol sulla linea. Al 33′ ancora protagonista Castellaneta, che serve Birtolo solo davanti alla porta, ma l’attacante brindisino fallisce clamorosamente davanti alla porta. Primo tempo che finisce con il risultato ad occhiali. Il secondo tempo si apre con il vantaggio dei biancozzurri: al 48′ Birtolo palleggia in area crispianese e serve Appeso, che di testa batte il portiere Bello. Al 72′ il Crispiano reagisce con Petrelli, che lasciato solo in area grottagliese, fallisce clamorosamente la palla del pareggio. Al 85′ Masella si invola sulla sinistra e solo davanti al portiere Bello, si fa respingere il tiro. Al 87′ cross di Raffaello per la testa di Birtolo, che anticipa il portiere in uscita ed insacca e fissa il risultato sul definitivo 2-0. Importante vittoria che permette alla formazione di Orlandini di tenere il passo dei cugini valentiniani, mentre il Crispiano di Palesecon determinazione ed impegno, può centrare l’ obiettivo salvezza. Sufficente la conduzione di gara dell’ arbitro Campagnone di Brindisi.

Tabellino
Ars Et Labor Grottaglie – Crispiano 2-0
Reti: 48′ Appeso (G), 87′ Birtolo

Ars Et Labor Grottaglie
( 3-5-2) Costantino, Appeso, Castellaneta, Amaddio, Camassa, Lecce, Collocolo (Napolitano), Raffaello, Galeandro (Masella), Fonzino (Cazzetta), Birtolo. All. Orlandini

Crispiano
(4-3-3) Bello, Locorotondo, Petrelli, Galizia, Clemente, Carrieri, Galiani, Vapore (Di Bartolomeo) (Perrini), Marini, Mastronardi. All. Palese

Arbitro: Manuel Campagnone (Brindisi)
Ammoniti: Castellaneta (G)
Angoli: 3-4
Note: terreno in buone condizioni, giornata primaverile, buona presenza di pubblico

La Rutiglianese serve il tris contro il Bitetto

Terzo risultato utile consecutivo, e secondo acuto casalingo in rapida successione, per una bella Rinascita Rutiglianese che, nell’atto numero ventisei del campionato di Promozione, rifila tre reti al Bitetto e si rimette pienamente in carreggiata nella serrata bagarre-salvezza. A segno, per i ragazzi di mister Colucci, Mirko Ferro – con una doppietta – e Marco Dipierro, al secondo goal stagionale dopo quello, in trasferta, col Donia.

CRONACA – Mister Colucci – sempre orfano di Fortunato, Lofano e Ferro G., cui per l’occasione si somma lo squalificato Pizzuto – recupera Iurlo e D’Addiego e li inserisce nel suo scacchiere ove, tra l’altro, si rivedono Baldè – sulla corsia di sinistra – e Bux dal 1′. La contesa parte su ritmi nel complesso blandi e, inevitabilmente, le occasioni degne di nota giungono col contagocce. Al 14′ primo squillo di marca granata: Ferro M. verticalizza per Bux che, da posizione defilata, incrocia debolmente tra le braccia di Liaci. I due attaccanti rutiglianesi combinano, con più efficacia, alla mezz’ora, allorquando si sblocca il risultato: Vito Ferro serve Bux, abile ad apparecchiare per l’accorrente Mirko Ferro, il quale si aggiusta la sfera sul mancino e fulmina Liaci per l’1-0. Un minuto più tardi, Bux raddoppia ma l’assistente sventola la bandierina ravvisando una posizione di off-side. Bitetto inerme nella prima frazione e Rutiglianese vivace anche nel finale di tempo. Al 37′ Dipierro, dalla bandierina, arma lo stacco aereo di Gernone: Liaci blocca. Quattro minuti dopo, Ferro M. lavora un buon pallone per Dipierro che, messo fuori causa un avversario con uno splendido stop a seguire, alza troppo la mira col piattone. Si torna negli spogliatoi con i padroni di casa avanti 1-0.

La ripresa si apre sullo stesso spartito – e stessi protagonisti – del finale di primo tempo. Trascorsi soli sessanta secondi, è Dipierro, dalla distanza, a pescare il jolly che vale il 2-0. Rutiglianese sul velluto ma vogliosa, ugualmente, di continuare a macinare gioco. Al 55′ Bux – colpo di testa vincente su punizione di Iurlo- segna il tris ma la rete viene, nuovamente, annullata causa posizione di fuorigioco. Due minuti più tardi, ci prova anche Vito Ferro ma la sua girata – in mischia – termina oltre la traversa. Il primo tiro nello specchio del Bitetto giunge al 73′: Ferrulli, dalla sinistra, tenta la conclusione d’esterno ma un guardingo Addante si allunga e spedisce in angolo. Il rischio corso è una sveglia per la Rutiglianese che prova – soprattutto con l’arma del contropiede – a chiudere, definitivamente, i conti. Al 77′ Dipierro manda a nozze Bux, chiuso dall’uscita, provvidenziale, di Laici. Di lì a poco, è il centravanti rutiglianese a vestire i panni di assist-man ma la sua apertura a memoria per Vito Ferro non viene capitalizzata da quest’ultimo. Gli sforzi offensivi degli uomini di Colucci vengono premiati, ad ogni modo, a centottanta secondi dal novantesimo. Pinto propizia una splendida ripartenza condotta da Iurlo sulla corsia di destra: suggerimento per Vito Ferro che, con un velo, libera Mirko Ferro, bravo – dall’altezza del dischetto del rigore – a freddare Laici con una conclusione precisa. E’ 3-0 tra gli applausi, convinti, del pubblico. Nei tre minuti di recupero assegnati dal sig. Lovascio della sezione di Molfetta, da segnalare solo l’esordio, nelle file dei locali, di Alessio Calabrese.

RINASCITA RUTIGLIANESE – BITETTO 3-0 (1-0)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Gernone, D’Addiego, Gentile, Dipierro (dal 38′ s.t. Barbati), Baldè (dal 40′ s.t. Sasanelli), Iurlo, Bux (dal 33′ s.t. Pinto), Ferro V. (dal 46′ s.t. Calabrese), Ferro M. (dal 43′ s.t. Magistro) – all. Colucci

BITETTO: Liaci, Bellomo, Iusco (dal 6′ s.t. Vox), Iasparro (dal 19′ s.t. Costanzo), Zaccheo, Abbinante, Gissi (dal 12′ s.t. Ferrulli), Lavermicocca (dal 6′ s.t. Genchi), Fanelli, Savoia, Scaraggi – all. Cramarossa

ARBITRO: sig. Lovascio della sez. di Molfetta
RETI: 31′ p.t. Ferro M., 1′ s.t. Dipierro, 42′ s.t. Ferro M.
AMMONITI: Tanzella, Gentile (R) // Zaccheo, Bellomo (B)
ANGOLI: 2-0 // 2-1
RECUPERO: +2 // +3

Michele Rubino

Nuova Spinazzola: corsa play-off, frenata definitiva

Il pareggio era il risultato meno utile ad entrambi per la rincorsa al posto utile per accedere ai play-off, col Real Siti che in settimana si vedeva cancellare 4 punti in classifica passando da 41 a 37. Cosicché lo 0-0 di questo pomeriggio, in virtù della vittoria dello Sporting Apricena, condanna in qualche modo i bianco blu ed i verde blu ad ‘abbandonare’ le residue speranze nonostante la matematica non sia ancora definitiva. In casa Spinazzola non ci si illudeva certo prima della disputa di oggi. Ma sperare non guasta mai. Definitiva ancor più è invece la salvezza a quattro gare dal termine. Un pareggio che ha vissuto il suo momento più rappresentativo dopo 150 secondi di gioco, quando nello stesso momento, mentre Lagreca parava il rigore di Di Francesco concesso dall’arbitro Daluisio per un intervento di Calefato su Mastrodonato, Gilfone abbandonava il campo per infortunio al polpaccio a cui faceva seguito Barrasso.

Da quel momento, tanto equilibrio e poche emozioni sotto porta con un conseguente pareggio più che giusto che non fa male e ne bene a nessuno. A parte qualche disattenzione iniziale come spesso sta capitando nelle file dell’ex mister Pesce oggi con Luigi Di Trani a far le veci di uomo guida, la gara disputata da Daleno e company è stata attenta e robusta. Tanto impegno da parte di tutti, con il trio Carbone Dascoli Barrasso che forse hanno peccato un po’ nel correre troppo in alcune circostanze in cui si sarebbe potuto gestire meglio palla in questione di ripartenza soprattutto nella ripresa in cui carbone in primis ci ha provato da qualsiasi distanza nella speranza di sorprendere almeno una volta quel Vurchio tendente al ‘fuori dai pali’ risultando al quanto impreciso nelle mira. Real Siti che ha trovato più di tutti in D’ercole lo svincolo in fase offensiva per cercare soluzioni verso il centro area dove il gran assente è risultato Di Francesco. Quel D’Ercole espulso nel secondo tempo con rosso diretto per un gesto poco elegante nei confronti di Floris, dopo che 15 minuti prima era toccato a Pellicciari per doppia ammonizione tra il 50′ e il 55′. Le migliori occasioni per lo Spinazzola con Barrasso nel primo tempo su cui Vurchio si è fatto trovare pronto e Ieva entrato nelle ripresa per lo stesso Nisio, che dal limite ha mandato alto. Real Siti che non sfrutta come detto la ghiotta opportunità dopo tre minuti di passare in vantaggio su calcio di rigore e nel secondo tempo con Mastrodonato che da dentro l’area non c’entrava i 7,35 con un sinistro rasoterra. Tutto qua. Nelle prossime ore il resoconto video della gara.

Gallipoli corsaro a Barletta

Si interrompe dopo 20 gare la striscia positiva del Barletta. Al “Manzi-Chiapulin” in una gara della giornata numero 26 del campionato di Eccellenza Pugliese è il Gallipoli ad imporsi, decisiva la rete di Martena al minuto 76′. Di seguito, tabellino e cronaca del match.

BARLETTA-GALLIPOLI 0-1

BARLETTA 1922(3-4-2-1): Sansonna; Aprile, Bruno, Lamacchia; Nannola(46’Morra), Milella, Diomandé, Scialpi(67’Faccini); Varsi, Negro(67’Lorusso); Saani. A disposizione: Cristallo, Capossele, Barrasso, Fanelli, Zingrillo, Diterlizzi. All: Cinque

GALLIPOLI(4-3-3): Passaseo; Ruberto, Greco, Casalino, Gubello; Sansò, Portaccio, De Leo; Alemanni, Romano (53’Martena), Maiolo. A disposizione: Melissano, Epifani, Levanto, Marzano, Tricarico, Santomasi, Iurato, Colazzo. All: Luperto
Arbitro: Maccorin di Pordenone (Tommasi e Conte di Taranto)
Note-Angoli: 4-3. Ammoniti: Milella, Romano, Aprile
Reti: 76′ Martena

PRIMO TEMPO

5’Spunto di Alemanni, palla fuori alla sinistra di Sansonna.
9’Conclusione da buona posizione di Romano, tiro che termina alto.
20’Cross basso insidioso di Varsi, palla che viaggia in area ma senza deviazione di nessun giocatore del Barletta.
28’Botta di Negro, respinge la difesa ospite.
31’Occasione Barletta! Diomandé raccoglie una corta respinta della retroguardia del Gallipoli, ma il suo tiro termina alto.
38’Colpo di testa pericoloso di Saani, che prende il tempo giusto ma non inquadra la porta.
45’Fine primo tempo: 0-0 tra Barletta e Gallipoli.

SECONDO TEMPO
47’Incredibile occasione per il Barletta! Saani intercetta palla, si invola verso la porta del Gallipoli e scavalca Passaseo con il pallonetto. Sulla linea arriva il salvataggio di Greco.
56’Tiro di Negro, palla fuori.
59’Altra occasionfe per il Barletta! Punizione di Scialpi che trova la deviazione di Saani, palla fuori.
60’Tiro di Alemanni, palla sul fondo.
62’Conclusione di Varsi contropiede, blocca Passaseo.
66’Che occasione per Negro! L’esterno biancorosso parte sul filo del fuorigioco, tenta il pallonetto, ma la palla termina clamorosamente fuori.
73’Ennesima chance per Saani. Lorusso serve in profondità Negro, ma il suo diagonale termina al lato.
76’Gol del Gallipoli. Martena prende il tempo a Bruno e supera Sansonna. 0-1
85’Conclusione a giro di Faccini, palla fuori.
95′ Finisce 0-1 tra Barletta e Gallipoli.

Per il Monopoli secondo pareggio consecutivo a reti bianche, 0-0 con il Bisceglie

Nella giornata delle 100 presenze in maglia biancoverde per Mario Mercadante, il Monopoli ottiene il suo secondo pareggio consecutivo a reti bianche contro il Bisceglie. Una partita poco emozionante, non sono bastate le varie occasioni di Mangni, con gli ospiti che hanno disputato un match difensivamente perfetto provando anche in alcune occasioni a portarsi a casa i tre punti.
Nonostante il pareggio il Monopoli approfitta comunque della sconfitta della Casertana salendo al quinto posto a quota 40 punti. Domenica prossima alle 14:30 si gioca il match Sicula Leonzio-Monopoli.

MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Pissardo; 26 Ferrara, 28 De Franco, 4 Gatti(32’st 18 Berardi); 20 Rota, 8 Zampa, 5 Scoppa(14’st 24 Maimone), 23 Paolucci, 3 Mercadante; 19 Mangni, 21 Gerardi(19’st 2 Mariano). All.: Scienza. A disp.: 12 Crisanto, 30 Guido; 6 Sanzone, 10 Sounas, 13 Mangione, 14 Cavallari, 25 Montinaro, 27 Fabris.

A.S. BISCEGLIE 1913 (3-5-2): 1 Cerofolini; 15 Longo, 5 Markic, 3 Mastrilli; 2 Calandra(31’st 6 Maccarrone), 24 Bangu, 8 Parlati, 19 Risolo, 28 Giron; 10 Starita(40’st 21 Scalzone), 20 Jovanovic(13’st 11 Cuppone). All.: Vanoli. A disp.: 22 Vassallo, 27 Ndiaye; 7 Dellino, 9 Djoulou, 14 Camporeale, 16 Beghdani, 17 Cuomo, 23 Giacomarro, 25 Casella.

Arbitro: Marco Ricci di Firenze. Assistenti: Patric Lenarduzzi di Merano e Alessandro Colinucci di Cesena.
Ammoniti: Mangni(M); Bangu, Longo, Giron(B); Espulsi: -.
Note: recupero 0′ p.t., 5′ s.t.; angoli 5-1; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa biancoverde per il Monopoli, bianca per il Bisceglie. Spettatori totali 1741 di cui 895 abbonati e 58 da Bisceglie.

Siracusa-Virtus Francavilla Calcio 0-1. Un calcio di punizione di Nunzella regala la vittoria esterna al De Simone

La Virtus Francavilla Calcio batte il Siracusa per 1 a 0 nella gara valevole per la trentesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I ragazzi di mister Trocini conquistano la vittoria grazie ad un capolavoro balistico di Nunzella al 22′ del primo tempo che centra il sette direttamente da calcio di punizione. Prossimo appuntamento domenica 17 marzo 2019 h. 14.30 al Fanuzzi di Brindisi contro il Trapani.

Siracusa-Virtus Francavilla Calcio 0-1
Reti: 22’pt Nunzella (VF)

Siracusa: Crispino, Fricano Gio. (1’st Ott Vale), Turati, Palermo, Catania, Daffara (39’st Cognini), Di Sabatino, Bertolo, Tiscione, Russini, Souare (1’st Vazquez). A disp: D’Alessandro, Boncaldo, Parisi, Del Col, Talamo, Fricano Gia., Mustacciolo, Rizzo, Lombardo. All. Raciti

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Zenuni (39’st Monaco), Sarao, Puntoriere (15’st Corado), Pino, Albertini (43’st Cason), Caporale, Gigliotti, Folorunsho, Nunzella, Tiritiello. A disp: Saloni, Cavaliere, Pastore, Tchetchoua, Mastropietro, Vrdoljak . All. Trocini

Arbitro: Enrico Maggio di Lodi (Luca Feraboli di Brescia-Massimiliano Bonomo di Milano)
Note: Ammoniti: Ott Vale (SI) Zenuni, Pino, Folorunsho (VF)
Recupero: 0’pt, 5’st

Unione Calcio, prova di carattere e vittoria sul Molfetta

Gli azzurri superano per 4-2 il Molfetta Calcio in una gara intensa, fatta di sorpassi e controsorpassi. A segno Triggiani con una doppietta, Quacquarelli e Petrachi

Settimo successo stagionale per l’Unione Calcio che al “Di Liddo” ritrova i tre punti imponendosi per 4-2 sul Molfetta Calcio al termine di una gara ricca colpi di scena, valevole per il ventiseiesimo turno di campionato. Nel prepartita gli azzurri rendono omaggio al ricordo di Sergio Cosmai, scendendo in campo con una maglia celebrativa, alla presenza dei famigliari del dottore biscegliese, ucciso dalla ‘Ndrangheta il 12 marzo 1985.
Qualche cambio nell’undici iniziale rispetto alla precedente gara di Corato per i biscegliesi, Con De Giosa e De Mango che ritrovano la maglia da titolare.
I primi squilli della gara sono a firma del Molfetta Calcio, pericolosi al 4’ con uno degli ex, quale Davide Ventura, che di testa non inquadra lo specchio della porta su cross di Cfarku.
Al quarto d’ora mister Di Corato è costretto ad effettuare il primo cambio sostituendo Albrizio con Ingredda, a causa di un guaio muscolare dell’attaccante terlizzese. Nel cuore del primo tempo ci provano ancora gli ospiti, al tiro con Logrieco e Bozzi nel giro di pochi minuti, tentativi entrambi senza fortuna.
L’occasione più ghiotta, però, è di marca biscegliese ed arriva al 27’, quando Ingredda, servito da Triggiani, colpisce il palo alla destra dell’estremo De Santis da posizione defilata. Passano tre giri di lancette ed i biscegliesi sbloccano il punteggio con Quacquarelli, lesto a svettare più in alto di tutti in area, finalizzando il corner di Marinaro. Il segmento finale della prima frazione vede gli azzurri vicini al raddoppio. Al 32’ è Paolillo a non inquadrare il bersaglio grosso su ribattuta dal limite, mentre al 35’ Triggiani supera in velocità la retroguardia molfettese e prova a piazzare la sfera sulla sinistra a tu per tu con De Santis, ma l’estremo ospite intuisce e blocca la sfera.
Nella ripresa, al 2’, ci prova sempre Triggiani su calcio piazzato, alto non di molto; la risposta molfettese è affidata a Cfarku che da buona posizione arriva al tiro, conclusione neutralizzata da Di Bari. Gli ospiti prendono coraggio e vengono premiati al 9’ con il pari siglato da un altro ex quale Giuseppe Pinto, che in mischia insacca il gol dell’1-1. Gli azzurri subiscono il colpo ed al 13’ la gara si rifà in salita, quando Ventura si coordina al limite dell’area beffando Di Bari sul primo palo per il gol che vale il sorpasso.
Dopo 3’ il molfettese Andriano colleziona il secondo giallo di giornata, reo di un fallo su Triggiani, lasciando quindi il Molfetta in inferiorità numerica. Sul seguente calcio piazzato Marinaro non inquadra lo specchio della porta, mentre al 20’ Triggiani trova il giusto angolo dalla distanza, punendo De Santis e portando il match sul 2-2. Mister Di Corato, dopo la mossa Petrachi in luogo di Binetti, gioca la carta Quercia, chiamato a sostituire Paolillo. Gli azzurri provano così il tutto per tutto ed al 38’ Triggiani si mette in proprio e con un gran gol firma il controsorpasso, mettendo a segno la personale doppietta, nonché undicesimo centro stagionale.
La gara è sempre più tirata ed al 42’ Cfarku scaraventa sulla ringhiera Marinaro, reo di una reazione che gli vale il rosso diretto, mentre il numero sette molfettese guadagna la via degli spogliatoi dopo il secondo cartellino giallo. Si gioca in dieci contro nove, quindi, per i minuti restanti di gara, contesa che viene definitivamente risolta da Petrachi al 48’, che sigla il 4-2 con una bella punizione dal limite. Il quarto gol di giornata vale all’Unione Calcio il titolo di compagine con più gol realizzati fra le mura amiche (29 centri).
Con la vittoria ai danni del Molfetta, l’Unione Calcio sale a quota 27 punti in graduatoria, a -1 dal San Severo, quintultimo. Domenica prossima gli azzurri saranno di scena al “Bianco” di Gallipoli, al cospetto della compagine salentina vittoriosa sul campo del Barletta (0-1).

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – MOLFETTA CALCIO: 4-2 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Palumbo, De Giosa, Grazioso, Binetti (18’ st Petrachi), Paolillo (30’ st Quercia), De Mango, Marinaro, Albrizio (15’ pt Ingredda), Triggiani, Quacquarelli. All. Di Corato. A disp: Lullo, Losacco, Papagni, Goffredo, Accettura, Bufi.

MOLFETTA CALCIO: De Santis, Colella (1’ st Terrone), Martinelli (31’ st Fidanza), Andriano, Di Cosmo, Pinto, Cfarku, Logrieco, Ventura, Loseto, Bozzi. All. Traversa. A disp: Pteruzzelli, Daugenti, Loconsole, Petruzzella, Lanzillotta, Minervini, Paparella.

ARBITRO: Spina (Barletta); ASSISTENTI: Battista (Lecce), Spedicato (Lecce).
MARCATORI: 30’ pt Quacquarelli (U), 9’ st Pinto (M), 13’ st Ventura (M), 20’ st e 38’ st Triggiani (U), 48’ st Petrachi (U).
AMMONITI: Colella (M), Cfarku (M), Andriano (M), Loseto (M), De Giosa (U), Quacquarelli (U), Binetti (U), Triggiani (U).
ESPULSI: 16’ pt Andriano (M) (somma di ammonizioni), 42’ st Marinaro (U), 42’ st Cfarku (M) (somma di ammonizioni)

Altra sfida salvezza, il Corato atteso a Mesagne

Dopo la vittoria con l’Unione Calcio Bisceglie che ha permesso al Corato di mettere in cascina altri tre punti fondamentali per raggiungere quanto prima la salvezza, la squadra di Castelletti si reca al Guarini di Mesagne per affrontare i padroni di casa, altra squadra invischiata nella lotta per non retrocedere. Sono quattro i punti che dividono messapici da baresi.
L’AVVERSARIO – I gialloblu di mister Franco Ribezzi sono squadra difficile da affrontare e imprevedibile. Nelle ultime due gare sono arrivati sei punti, in trasferta ad Avetrana e in casa con l’Otranto. Quattro nelle ultime sei calcolando la splendida vittoria di Vieste e il successo casalingo con l’Unione Calcio. Solo tre squadre sono riuscite a espugnare il Guarini in questa stagione: la Molfetta Sportiva, il Casarano e il Barletta. Squadra tra le più giovani del campionato: Tourè, neanche vent’anni, ha segnato nove gol. Il senegalese è in prestito dal Fasano. Tra le sorprese anche Campioto, classe 2000.
BORSINO – Due indisponibili per la trasferta nel brindisino, lo spagnolo Altares e il giovane Matera. Il resto della squadra è stata convocata. Arbitro del C.A.I.: Matteo Cendamo della sezione di Sesto San Giovanni. Nicola Ostuni e Leonardo Grimaldi di Bari i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Molfetta Calcio, prossimo match in trasferta con l’U. C. Biscgelie

La Molfetta Calcio si appresta ad affrontare l’insidiosa trasferta di Bisceglie con l’Unione Calcio dopo il passo falso interno con la F. Altamura, che ha interrotto un filotto utile di sei risultati utili consecutivi (cinque vittorie e un pareggio) e che è stato contraddistinto da una direzione arbitrale discutibile. In tal senso va letta la scelta della società di presentare alla c.a. del Giudice Sportivo- Comitato Regionale F.I.G.C. Puglia, nello specifico dall’Avv. Valentina Porzia, un reclamo in ordine alla regolarità della gara citata. In attesa del verdetto, i ragazzi di mister Bartoli si sono preparati al meglio a questo appuntamento importante di campionato, per mantenere vivo il sogno play-off, pareggiando per 2-2 in amichevole giovedì con la Team Altamura, compagine attualmente al sesto posto nel girone H del campionato di Serie D.I biancorossi non potranno contare sugli squalificati Legari, Vitale, Lorusso e Bartoli e proveranno a recuperare Pinto, Martinelli, Lanzillotta e Fumai non al meglio.L’Unione Calcio, invece, è reduce dalla sconfitta rimediata per 2-1 sul campo del Corato ma da un buon periodo di forma (vittoria per 2-0 con la V. Trani e pareggio per 0-0 con il Barletta nei due turni precedenti).Si giocherà domenica alle ore 15:00 presso lo Stadio Comunale “F. Di Liddo” alla presenza esclusiva di tifosi residenti nel comune di Bisceglie a seguito dell’ordinanza del Prefetto della provincia Barletta- Andria- Trani.Arbitrerà l’incontro il Sig. Spina di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Battista e Spedicato di Lecce.

Unione Calcio alla prova Molfetta Calcio

Dopo il ko di misura maturato contro il Corato (2-1), l’Unione Calcio vuole tornare a far punti al “Di Liddo” contro il Molfetta Calcio nel match valevole per la ventiseiesima giornata del campionato di Eccellenza, in programma domenica 10 marzo alle ore 15.00.Gli azzurri mettono nel mirino il settimo successo stagionale dinanzi al proprio pubblico per scalare posizioni in classifica, confidando nell’ottimo ruolino di marcia ottenuto del “Di Liddo”. Il Molfetta Calcio, invece, ha ottenuto ben 17 punti sui 36 totali in trasferta e risulta tra i migliori reparti offensivi fuori casa, con 17 reti messe a segno lontani dal “Paolo Poli”. Anche la compagine biancorossa del tecnico-giocatore Renato Bartoli ha ambizioni di riscatto, essendo reduce dallo stop casalingo contro la Fortis Altamura (1-0 con esito sospeso a causa del reclamo presentato dai molfettesi).Mister Di Corato potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione, mentre tra i biancorossi non ci saranno gli squalificati Legari, Vitale e Lorusso.Si tratta del quarto incontro tra le due squadre in questa stagione. Il bilancio pende in favore dell’Unione Calcio con due vittorie all’attivo (entrambe in coppa) ed un pareggio (0-0 nel match d’andata).La gara sarà diretta da Bruno Spina della sezione di Barletta, coadiuvato da Piergiorgio Battista e Gianmarco Spedicato, entrambi provenienti dalla sezione di Lecce.Nel prepartita l’Unione Calcio renderà omaggio al ricordo del dottor Sergio Cosmai, direttore del carcere di Cosenza ucciso il 12 marzo del 1985. Gli azzurri, inoltre, scenderanno in campo con una maglia celebrativa.In occasione della gara contro il Molfetta Calcio, è stata indetta la giornata “Pro – Unione”, con il costo unico del biglietto pari a 5 euro.Al match potranno assistere 99 spettatori residenti a Bisceglie. I tagliandi sono acquistabili presso Pedone Ferramenta (Via Capitan Gentile) e Tabacchiera Corso Umberto.

Lecce – Foggia 1-0, Highlights ed interviste

Vittoria importantissima per il Lecce che riesce a trasformare in oro una delle poche occasioni avute. Il Foggia nel finale si innervosisce e perde un uomo, ma in tutta la partita non crea mai veri problemi a Vigorito. Va segnalata la grande sfortuna del momento del Foggia,che deve giocare con molte assenze e subisce degli infortuni anche nel corso della gara, ma gioca con molta dignità e mette tatticamente in difficoltà il Lecce.Ora per i salentini rimane aperto il sogno promozione diretto. 

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San Severo, squadra affidata a Gianluca Scanzano

L’AT San Severo annuncia di aver affidato la responsabilità tecnica della prima squadra all’allenatore Gianluca Scanzano. La Società ha optato per una soluzione interna, essendo l’ex attaccante sanseverese, classe 1976, già tesserato con il sodalizio giallo-granata, avendo condotto con ottimi risultati la squadra Allievi.
Gianluca Scanzano ha appena conseguito l’abilitazione UEFA B nell’ultimo corso indetto dal Settore Tecnico della FIGC ed ha già diretto il suo primo allenamento nella giornata di ieri.

Foggia, Greco: “Il derby è gara a sé”

“Sabato ci aspetta una gara difficile, contro una squadra forte, che gioca un bel calcio, che sta facendo una stagione importante, ma… è un derby, ed i derby sono gare a sé stanti”. Leandro Greco non pone limiti alle prestazioni del Foggia. Nella consapevolezza di affrontare un avversario importante il centrocampista rossonero parte tutt’altro che battuto. “Come dicevo Lecce-Foggia è un derby, ed io di derby ne ho giocati tanti, sono gare particolari, a me, personalmente, è successo di giocarne qualcuno in cui ci davano perdenti da due settimane e di vincerli. Noi abbiamo un obiettivo vitale, che è quello della salvezza e ci giocheremo questa gara alla grande”. Inevitabile, poi, un passaggio sulle vicende societarie: “Sapete tutti che c’è un momento di difficoltà, stiamo disquisendo costantemente con la proprietà e a noi è molto dispiaciuto che siano uscite voci che parlano di qualcuno di noi che ha rifiutato l’invito della Società. Noi abbiamo interpellato l’AIC per capire cosa fare. Questo gruppo è un gruppo generoso, siamo consapevoli di quanto sia importante il calcio per la città di Foggia, continueremo a parlare con la Società per trovare una soluzione”.
Tutte le dichiarazioni di Leandro Greco, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Coppa Puglia: ecco le semifinali

E’ stato effettuato oggi, presso la Corte Sportiva d’Appello Territoriale, il sorteggio per le due semifinali di Coppa Puglia 2018/19. Saranno United Sly (contro il Castellaneta) e Melendugno (contro la Virtus Matino) a disputare le gare di andata in casa, in programma a partire dalle ore 15 di giovedì 14 Marzo.

United Sly-Castellaneta “San Pio” di Bari
Goleador Melendugno-Virtus Matino “Dell’Anna” di Melendugno

Le semifinali di ritorno di Coppa Puglia sono in programma, a campi invertiti, giovedì 28 marzo, sempre con fischio d’inizio alle ore 15.

Le due finali, andata e ritorno, sono in programma il 11 aprile ed il 25 aprile.

La LND Puglia chiede inchiesta sulla Molfetta Calcio

La LND Puglia chiede alla procura federale un’inchiesta sulla Molfetta calcio. E’ una coda polemica infinita quella che sta accompagnando il post Molfetta Calcio-Fortis Altamura, gara della 25ma giornata del campionato di Eccellenza Pugliese terminata sullo 0-1 per i murgiani tra le polemiche della società molfettese per la condotta del direttore di gara Simone Trevisan. I malumori espressi nelle ore successive dai dirigenti biancorossi hanno avuto come obiettivo non solo il giovane arbitro veneto ma anche i vertici del comitato regionale pugliese della LND, in primis il presidente Vito Tisci.

La LND Puglia chiede alla procura federale un’inchiesta sulla Molfetta calcio. E’ una coda polemica infinita quella che sta accompagnando il post Molfetta Calcio-Fortis Altamura, gara della 25ma giornata del campionato di Eccellenza Pugliese terminata sullo 0-1 per i murgiani tra le polemiche della società molfettese per la condotta del direttore di gara Simone Trevisan. I malumori espressi nelle ore successive dai dirigenti biancorossi hanno avuto come obiettivo non solo il giovane arbitro veneto ma anche i vertici del comitato regionale pugliese della LND, in primis il presidente Vito Tisci.

Per questo motivo il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti nel pomeriggio ha comunicato che  preso atto di alcune dichiarazioni pubbliche rilasciate dai dirigenti tesserati del Molfetta Calcio lesive dell’immagine della Classe Arbitrale e degli Organi Federali Regionali ha provveduto ad inviare alla Procura Federale della FIGC un fascicolo contenente tutta la documentazione originale, corredata da una segnalazione di una Società affiliata, e resta in attesa delle determinazioni del caso.

L’azione legale della LND Puglia arriva poche ore dopo la stangata inflitta dal giudice sportivo alla Molfetta Calcio. 1000 euro di multa alla società, l’inibizione fino al 7 aprile 2019 del dirigente Salvatore D’Alesio e la squalifica per 5 giornate del centrocampista Lorenzo Legari sono le conseguenze delle polemiche post gara. Dal canto suo però la società biancorossa ha preannunciato reclamo contro l’omologazione del risultato.

Martina: Rabbia Maggi, ‘Sabato ennesimo arbitraggio discutibile’

Momento delicato per il Martina che a cinque gare dal termine deve recuperare tre punti alla capolista San Marco: “In queste ultime cinque partite non dobbiamo guardare la classifica, ma solo cercare di fare quanti più punti possibili per poi tirare le somme alla fine – dice il portiere a Blunote -. Se non riuscissimo ad arrivare primi dobbiamo presentarci ai play off al meglio. Dobbiamo sperare fino all’ultimo”.

LA SETTIMANA: “Come tutte le altre, concentrazione alta e impegno come sempre”.

L’AUDACE BARLETTA: “Par loro parla la classifica. E’ un’ottima squadra che all’andata riuscì a rimontarci due gol nel finale. Ha nomi importanti in rosa, non sarà una gara facile”.

LA GARA: “Non dobbiamo sbagliare l’approccio e giocare concentrati. Servirà maggiore attenzione: daremo il mille per mille”.

IL CALENDARIO: “Il nostro, sulla carta, è più difficile di quello del San Marco visto che giocheremo con Audace Barletta e Apricena che puntano ai playoff, poi sfideremo squadre che devono salvarsi”.

TIFOSERIA: “Con il San Marco, il nostro pubblico è stato strepitoso, non ha bisogno di appelli. So che saranno presenti. Meritano solo applausi per ciò che fanno e hanno sempre fatto”.

ARBITRAGGI: “Sabato abbiamo avuto per l’ennesima volta un arbitraggio discutibile. C’era un rigore nettissimo per noi e il gol di Terrafino era regolarissimo. Questo dimostra che non è vero che siamo favoriti dai direttori di gara”.

Talsano: Fornaro tra presente e futuro, ‘Battiamo lo Scorrano’

C’è soddisfazione in casa Talsano per la bella vittoria conquistata domenica con il Brilla Campi che commenta il numero uno biancoverde Giuseppe Fornaro: “Sapevo che una volta rientrati gli infortunati si sarebbe tornati a far bene: di fatto abbiamo vinto con Ostuni e Brilla Campi perdendo, restando in partita, sul campo dell’Ugento primo in classifica. Per molto tempo siamo stati decimati”.

LA SETTIMANA: “Dobbiamo restare sempre concentrati: può succedere di tutto tanto che domenica Ostuni e Tricase hanno vinto. Servono le giuste tensioni e muovere sempre la classifica. Domenica con lo Scorrano in casa, potremmo ipotecare la salvezza”.

LO SCORRANO: “All’andata vincemmo. Ha calciatori importanti come Giorgetti e non sarà un avversario semplice da affrontare. Se giochiamo come sappiamo fare, però, può arrivare un buon risultato”.

IL CALENDARIO: “Il nostro calendario è favorevole visto che abbiamo tre sfide in casa e due fuori. Con altri quattro punti in casa potremmo raggiungere la salvezza. Ognuno in questo periodo ha degli obiettivi da raggiungere e degli stimoli diversi. Poi c’è chi, tra qualche settimana, non avrà più nulla da chiedere”.

PROGETTO TALSANO: “In ogni cosa, per andare avanti, bisogna fare un passettino alla volta. Siamo approdati in Promozione trovandoci sempre nei bassissimi fondi della classifica ma salvandoci ai play out. Quest’anno non vogliamo giocare gli spareggi e festeggiare prima. Un passo alla volta: in futuro cercheremo altri calciatori per allargare la rosa e perché no due, tre elementi di qualità”.

IL CAMPIONATO: “Tra il girone B e quello A c’è un abisso: il nostro è molto più equilibrato e più tecnico”.

Lo Stornarella ferma lo Sport Lucera, ma arbitraggio da dimenticare

Lo Stornarella Calcio passa al Comunale e mette fine alla lunga serie di risultati positivi dello Sport Lucera che non perdeva dal 2 dicembre scorso, quando i ragazzi di Bertozzi lasciarono i tre punti alla United Sly, davanti al proprio pubblico. Tre mesi entusiasmanti e di rinascita, con nove vittorie e due pareggi. Ma, oggi, nel bilancio complessivo della gara, oltre alla poca brillantezza dei padroni di casa e alla solidità degli ospiti, bisogna mettere anche un arbitraggio incomprensibilmente non all’altezza, un festival di errori che ha suscitato sconcerto e incredulità.

Alfredo Bertozzi deve fare a meno di qualche elemento di rilievo, come Stramaglia; ma si capisce presto che la giornata non è delle migliori per i biancocelesti. Infatti, lo Stornarella assume subito il comando delle operazioni, pur senza arrivare dalle parti di Valente in maniera pericolosa. Il primo pallone l’estremo di casa lo vede, al 13′, perdersi sopra la traversa, su punizione di Cassotta. A innescare il primo brivido, però, al 19′, è Ricci, che conquistata palla a centrocampo, in velocità, serve Balletta il cui tiro finisce addosso a Lodia, il portiere. Nei minuti successivi, lo Sport Lucera continua con le ripartenze, così Tadili manda di poco fuori, al 25′; mentre, al 33′, Ricci, rubata ancora la sfera, si vede deviare il tiro da un difensore. Pipoli, un minuto dopo, manda a fil di palo su appoggio di Balletta. La gara è spezzettata dai falli, anche duri; l’arbitro, Diella di Barletta, non è impeccabile col suo fischietto; anzi, gli errori del direttore di gara indispettiscono i giocatori locali e fanno salire la tensione. Al 44′, si rivede lo Stornarella, il tiro in area di Pugliese è sventato da Valente. Al 46′, gli ospiti passano in vantaggio con un calcio di rigore generosamente assegnato dall’arbitro, perché Favilla, senza alcun atterramento, avrebbe ostacolato un avversario davanti a Valente in uscita. Rabbia in campo e sugli spalti. Pugliese, dal dischetto, non sbaglia.

La ripresa si apre, al 2′, con un tiro lungo di Pilone che Lodia mette in angolo; Rizzi, oggi poco ispirato, al 10′, sbaglia sotto porta. Lo Sport Lucera si proietta in avanti; lo Stornarella perde tempo; per un colpo subito da Lodia il gioco rimane fermo per cinque minuti. Il confronto diventa sempre più duro; al 20′, nel batti e ribatti, a Lodia superato, la palla è allontanata sulla linea. L’azione dello Sport Lucera, pur se continua, manca di cattiveria e di precisione; così, lo Stornarella ne approfitta per raddoppiare in ripartenza, al 26′, con un diagonale di Magaldi. Lo Sport Lucera, stanco e sfiduciato, nei minuti seguenti, si vede solo con Pompetti, al 32′, il cui colpo di testa sfiora il palo. Lo Stornarella, invece, nel tratto finale, ancora spezzettato e litigioso, manca l’occasione del terzo goal, al 51′, quando Pugliese non batte in rete un pallone giunto dalla corsia di sinistra.

Per lo Sport Lucera, è uno stop casalingo inaspettato, che, forse, rivela lo stress che la squadra ha accumulato per risalire la classifica, con un passo da capolista.
E domenica, destinazione stadio Miramare, dove ad aspettare ci sarà il Manfredonia Calcio 1932.

Reti: Pugliese, 46’pt (r); Magaldi, 26’st.

SPORT LUCERA Valente, Pompetti, Tadili (38’st Villani), Pipoli, Acquaviva (24’st Capotosto), Favilla, Rizzi, Pilone, Ricci, Balletta, Conticelli (45’pt Bortone). All. Bertozzi. A disp. Muccelli, Rotondo.

Barletta, sfortuna e recriminazioni, ad Otranto è 1-1

Finisce con un pari e tanto rammarico la trasferta ad Otranto. I biancorossi centrano il 20mo risultato utile consecutivo, rimontano l’iniziale svantaggio, ma sbattono contro la traversa in due occasioni. A 30 secondi dalla fine rete annullata a Milella per presunto fuorigioco.

OTRANTO (3-5-2): Caroppo; Schiavone, Nacci, Mancarella; Trovè M., Cisternino, Diarrà, Bolognese, Vergari; Palazzo (88′ Cortese), Villani. Giannaccari, De Maria, Calogiuri, Mariano, Marzo, Trovè F., Chirivi, Pelvi. All. Bruno

BARLETTA (3-4-2-1): Sansonna; Telera, Aprile, Lamacchia; Milella, Scialpi, Diomande, Nannola; Varsi (85′ Faccini), Negro; Lorusso. A disp. Capossele, Cristallo, Morra, Fanelli, Dinoia, Zingrillo. All. Cinque

Marcatori: 20′ Trovè M. (O), 43′ Lorusso (B)
Note: calci d’angolo: 1-8; ammoniti: Schiavone e Vergari (O), Scialpi, Aprile, Milella Lamacchia e Telera (B); Espulsi: Telera (B) e Schiavone (O) all’80’; recuperi: 1′ pt. e 3′ st.

PRIMO TEMPO
1′ Barletta in campo con il 3-4-2-1, assenti gli squalificati Bruno e Saani oltre agli infortunati Di Terlizzi e Varola
17′ Punizione insidiosa di Scialpi, la palla attraversa tutta l’aria idruntina ma scivola sul fondo
20′ Gol dell’Otranto. Idruntini in vantaggio con M. Trovè bravo a rubar palla a Lamacchia e scagliare un bolide che fa secco Sansonna.
24′ Clamorosa traversa di Palazzo, il numero 9 davanti a Sansonna calcia a botta sicura me viene fermato dal legno.
43′ GOL DEL BARLETTA. Filtrante di Nannola per Lorusso che non sbaglia e fa 1-1
46′. Fine primo tempo, 1-1 al “Nachira”
SECONDO TEMPO
3′ st. Tentativo di Bolognese, palla a lato
13′ st. Punizione di Scialpi, vola Caroppo che è bravo anche a dire di no al successivo tentativo di Negro.
18′ st. Cross di Negro da sinistra, Aprile non ci arriva di un soffio
22′ st. Negro da fuori, palla a lato
31′ st. Contropiede Barletta, palla per Varsi che calcia ma colpisce una clamorosa traversa.
35′ st. Espulsi Schiavone e Telera per reciproche scorrettezze
40′ st. Esce Varsi entra Faccini
42′ st. Super parata di Caroppo sul colpo di testa a botta sicura di Faccini
44′ st. Ancora Caroppo a dire di no a Lorusso
48′ st. Punizione di Scialpi, rete di Milella ma l’arbitro annulla per dubbio fuorigioco. Finisce 1-1 al “Nachira” tra Otranto e Barletta.

Vittoria da prima della classe per l’ASD San Marco

L’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese batte il malcapitato Bitritto per tre reti a uno.
Una fantastica giornata primaverile e una cornice di pubblico di ben altre categorie hanno impreziosito una gara archiviata già nei primi quarantacinque minuti.
Vittoria cercata fin dalle prime battute e presto ottenuta grazie alla doppietta del giovanissimo Viola intervallata dal solito bomber Salerno, sempre più capocannoniere del campionato.

PRIMO TEMPO
Mister Iannacone deve rinunciare a Coco squalificato, ma ritrova capitan Ferrantino e proprio quest’ultimo, dopo pochissimi giri di lancetta, salta due avversari e prova la gran botta che si stampa sulla traversa. Ancora capitan Ferrantino entra in area dopo una straordinaria azione sull’asse Quaresimale – Augelli e calcia di poco al lato. Al decimo corner di Quaresimale per bomber Salerno che di testa manda al lato.
Ottimo l’approccio dei nostri celeste granata che in pochi minuti schiacciano nella propria metà campo un generoso Bitritto. Al diciassettesimo Quaresimale lavora bene una palla per Quitadamo il quale salta il diretto avversario e pennella per il giovane talento Viola che al volo insacca per il meritato vantaggio.
Dopo due minuti Quitadamo serve la palla del raddoppio a bomber Salerno il cui tiro viene respinto dal portiere ospite migliore in campo. Al venticinquesimo gli ospiti si affacciano dalle parti di Pelitti che non si lascia sorprendere da una velenosa punizione. Al quarantesimo bomber Salerno raddoppia di testa su corner di Quaresimale. Dopo due minuti Quitadamo lancia millimetricamente Viola che anticipa il portiere e porta a tre le reti di vantaggio. Allo scadere della prima frazione mister Iannacone su punizione pesca bomber Salerno che al volo calcia debolmente tra le mani del portiere.
Termina così il primo tempo con i ragazzi del Dg Luciano Natale devastanti e incontenibili.

SECONDO TEMPO
Mister Iannacone lascia Quaresimale acciaccato negli spogliatoi e schiera l’ottimo Cristofaro in mediana. Il motivo della gara non cambia con De Cesare, Fiorentino e soci a fare la gara e gli ospiti a cercare di contenere.
Al quindicesimo il Bitritto inaspettatamente accorcia le distanze su penalty accordato generosamente dal direttore di gara.
Dopo un minuto bomber Salerno servito da capitan Ferrantino ci prova in diagonale costringendo l’estremo difensore a deviare in corner. Al ventesimo incursione in area di Fiorentino che calcia in porta da posizione defilata mandando al lato.
Dopo cinque minuti gran colpo di tacco di Solimando su cross di Augelli che viene parato dal portiere. Al trentesimo Quitadamo supera il diretto avversario e scarica per Nardella il cui tiro smorzato da un difensore viene respinto dal portiere sui piedi di Solimando che calcia, ma il portiere respinge ancora compiendo un secondo grande intervento.
Al quarantesimo De Cesare manda al lato di testa il corner di Quitadamo.
Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro decreterà la fine della gara.
Vittoria da prima della classe per l’Asd San Marco che rende semplice una gara che racchiudeva alcune insidie.
Primo posto consolidato e ristabilito anche il miglior attacco oltre che ad aver confermato la miglior difesa del campionato. Con questi numeri sognare si può.
Tripudio di applausi a fine gara dei circa 800 supporters celeste granata che la Società Asd San Marco ringrazia per aver colorato e riempito il “Tonino Parisi”.

Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Un primo tempo di grandissimo livello. Tre gol e giocate di eccelsa qualità. Abbiamo reso abbastanza facile una gara che, come tutte le partite, poteva racchiudere delle insidie. Sono fiero di aver visto tantissima gente al campo e spero di ritrovarmeli anche in trasferta perchè in queste cinque gare finali avremo bisogno di tutti per scrivere gli ultimi capitoli della nostra incredibile storia.
Organizzeremo i pullman per Noicattaro, da domani ne saprete di più”.
Mister Iannacone a fine gara: “I ragazzi hanno fatto un tempo straordinario guadagnando il triplo vantaggio. Nel secondo tempo abbiamo pensato a gestire il vantaggio dando la possibilità ad alcuni ragazzi di rifiatare. Risultato mai in discussione. Va bene così”.

Il Talsano stende il Brilla Campi con un gol di Peluso

Il Talsano stende, grazie a bomber Peluso, nella ripresa, il Brilla Campi e conquista tre punti che valgono un altro pezzo di permanenza in Promozione. Nel primo tempo la gara è equilibrata con i biancoverdi del tecnico Frascella che ha avuto leggermente il pallino del gioco a favore sfiorando la marcatura del vantaggio in un paio di circostanze. Nella ripresa il Talsano riparte forte cercando con veemenza il gol che arriva al 59′: Mirko Rossi avanza e si trova davanti al portiere, calcia e con la palla che stava già per insaccarsi si avventa Mimmo Peluso che confeziona la rete che vale l’1-0: quindi gran merito del gol va dato a Rossi. Dopo il vantaggio dei padroni di casa ecco la reazione del Brilla Campi che tenta di pareggiarla senza, però, grande intensità. Nel finale di match da segnalare due azioni simili dei leccesi che dagli sviluppi di due punizioni mettono il pallone in mezzo: nella prima circostanza Caravaglio sfiora di testa alzando il pallone mentre nella seconda l’attaccante Scarciglia mette al lato.

TALSANO-BRILLA CAMPI 1-0
Rete: 59′ Peluso (T)

TALSANO: Fischetti, Cisse, Tonti, Galzarano, Angelini, La Gioia, Lisi, Franchini (47′ st Albano E.), Peluso, Rossi Mirko, Diatta (1′ st Albano G.). A disp.: Valentino, Amodio, Palombella, Ingrosso, Carbone, Piepoli, Galante. All.: Luciano Frascella.

BRILLA CAMPI: Sergi, De Vincentis D., Pertoso (41′ st Cassone), Doria, Buono, Papa, Macchia V. (7′ st Carlà), Caravaglio, Scarciglia, Gennari (20′ st Quarta), De Lorenzis (17′ st Sforza). A disp.: Pendinelli, Verardi, De Vincentis M., Caputo, Macchia M.

Note: Corner: 2-4
Ammoniti: Scarciglia (B), Franchini (T), Papa (B), La Gioia (T), Caravaglio (B), Fischetti (T) Espulsi: ne
Spettatori: circa 150 di cui una cinquantina da Campi
Recuperi: 1′ e 5′