Cuore e rimpianti, al Poli di Molfetta termina 3-3 tra Sly e Borgorosso

Cuore, qualche errore e un pizzico di rimpianto per la Sly United. La formazione di mister Quarto esce con un punto dal ‘Poli’ di Molfetta: termina 3-3 con il Borgorosso, al termine di una sfida pirotecnica e con una girandola interminabile di emozioni.
La cronaca del match:Mister Quarto schiera la formazione tipo con il consueto 4-3-1-2, affidandosi all’estro di Zotti alle spalle di Manzari e Lacarra. Leonino risponde con la rapidità del tridente Cubaj-Paparella-Guadagno. Proprio gli ultimi due confezionano il vantaggio del Borgorosso dopo 15’: è il numero nove del Molfetta a servire Guadagno che si infila alle spalle della difesa e batte Loliva con un leggero tocco di esterno. Azione che, però, è avvenuta in chiara posizione irregolare, non ravvisata dal sig. Cimini di Barletta. Dopo pochi minuti arriva il raddoppio del Borgorosso: Clementini commette fallo in area e Cubaj dagli 11 metri non sbaglia. La Sly accusa il colpo ma reagisce subito: Zotti pennella per Lacarra, che accorcia le distanze e fa 2-1. In chiusura di prima frazione è ancora il numero dieci biancorosso a rendersi protagonista, steso in area da Castagno si procura e realizza il rigore del momentaneo 2-2.Nei secondi 45’ gli ospiti entrano con un altro piglio e nei primi 15’ creano diverse occasioni da gol, senza però trovare la rete del vantaggio. Inaspettatamente è il Borgorosso a sfruttare un’altra disattenzione difensiva: Paparella si gira indisturbato in area e batte per la terza volta Loliva, è 3-2. Quando il risultato sembra ormai deciso, arriva l’ennesimo colpo di reni della Sly United: Zotti serve Salvati, subentrato da qualche minuto, che pareggia i conti e mette a segno il definitivo 3-3.Un punto fondamentale per i biancorossi che difendono la vetta e rimangono a +1 sul Manfredonia. Il prossimo impegno sarà mercoledì per il ritorno dei quarti di finale di Coppa Puglia contro il Foggia Incedit (andata 4-0), mentre domenica allo Sly Stadium alle ore 17.00 arriva il Canosa per un altro scontro ad alta quota.
Borgorosso Molfetta-Sly United 3-3(15’ Guadagno, 21’ Cubaj, 23’ Lacarra, 45’ Zotti, 70’ Paparella, 86’ Salvati)
Borgorosso Molfetta: Castagno, Messina, Petrone, D’Ambrosio (51’ Colasanto), De Ceglia, Zingaro (88’ De Palma), Guadagno (61’ Uva), Lucarelli (72’ Tesoro) Paparella, Cubaj (76’ Monopoli), Rutigliani. A disposizione: La Fortezza, Murolo, Piccinni, Di Giovinazzo. All: Leonino.
Sly United: Loliva, Ancona (46’ Martino), Clementini, Lorusso, Loseto; Colella (60’ Faliero), De Vezze (73’ Salvati), Diagnè; Zotti, Lacarra, Manzari. A disposizione: Franco, Visaggio, Turitto, Amoruso, Loseto. All: Quarto.
NOTE -Arbitro: Sig. Cimini della sezione di BarlettaAmmoniti: Messina (B), Ancona (S), Loseto (S), Lacarra (S).Espulsi: –

Highlights Serie Minori – 24/02/2019

Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla gare del 24 Febbraio 2019 dei campionati minori, dalla Promozione alla Terza Categoria.

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La Molfetta Calcio batte anche la Molfetta Sportiva per 2-0

Sesto risultato utile consecutivo sotto la guida di mister Bartoli

La zona play-off è ora praticamente raggiunta: i biancorossi sono ora sesti a quota 36 punti, come l’A.Vieste che però dovrà recuperare il match con la F. Altamura non disputato per impraticabilità del campo. La Molfetta Calcio dovrà far meglio, inoltre, nelle prossime giornate delle squadre che la precedono in classifica, a partire proprio dalla F. Altamura prossimo avversario di scena al Paolo Poli.

Il match
Prima frazione di gara contraddistinta dal forte vento che ha limitato la Molfetta Calcio nel solito fraseggio. La M. Sportiva si è difesa con ordine, rischiando poco. Da annotate al 10′ un ottimo anticipo di Orizzonte su assist di Vitale da sinistra per Ventura e al 18′ un fuorigioco dubbio fischiato allo stesso Ventura lanciato a rete. Per i padroni di casa ci prova, invece, Precchiazzi con un sinistro sbilenco da fuori area.

Nella ripresa, invece, la manovra dei biancorossi acquista velocità e la squadra spinge sin da subito alla ricerca del goal del vantaggio. Loseto colpisce la traversa su punizione al 54′ mentre poco dopo Terrone, quest’oggi titolare al fianco di Ventura in avanti, si gira bene in area ma non trova la porta col destro. Allo scoccare dell’ora di gioco è Vitale a sbloccare il match: gran botta di Bozzi in area, respinge Orizzonte e Vitale ribatte in rete in tap in. La tensione nei biancorossi si scioglie e arriva anche il raddoppio al 71′ con la rete di Loseto direttamente da calcio d’angolo. Il suo sinistro sul primo palo sorprende Orizzonte.
Qualche istante dopo Ventura si fa espellere per un lieve fallo di reazione su Tourè e la M. Sportiva si riversa in avanti alla ricerca quantomeno del goal che avrebbe riaperto il match ma De Santis si supera nel finale su un destro a giro sul secondo palo. Anche Bozzi avrebbe la chance per chiudere il match sul 3-0 ma Orizzonte devia anche il suo diagonale.

Nel prossimo match, come detto, la Molfetta Calcio giocherà con la F. Altamura con l’auspicio, come rivelato dalla stessa società biancorossa, che “il match F. Altamura-A. Vieste possa essere recuperato in settimana per garantire la regolarità del campionato”.

Corato ko in casa del Barletta

Il Corato non riesce a fare risultato al Manzi-Chiapulin di Barletta. Nonostante il buon numero di occasioni avute, soprattutto nella ripresa, secco 2 a 0 della squadra di Franco Cinque che è brava a capitalizzare. Out Zinetti per squalifica e Altares per infortunio.
Dopo una manciata di secondi l’arbitro annulla un gol al Barletta per fuorigioco di Negro. Risposta di Della Penna dalla distanza, intercettata da Sansonna. Gara vivace, il Corato punge con Morra e ancora Della Penna, i padroni di casa con Negro e Varsi. Al 19’ il vantaggio biancorosso. Negro scodella un bel pallone in mezzo che Momo Saani spedisce, di testa, sotto l’incrocio. Ancora due timidi tentativi, uno per parte. Sguera calcia alto al 27’, Saani cerca il bis di testa al 29’.

Un’immagine della gara

Ad avvio ripresa il Corato cambia. Dentro Santoro e Stefanini. Il Barletta è pericoloso con Varsi (tiro fuori misura e, due minuti più tardi, palla fuori) e Nannola (parata di Cilli). Al 23’ Santoro va vicinissimo al gol, calciando alto un pallone a tu per tu con Sansonna. Alla mezz’ora Asselti colpisce di testa una punizione di D’Arcante, costringendo al miracolo Sansonna. Su susseguente calcio d’angolo D’Arcante spara alto sulla traversa. Bravo Cilli cinque minuti più tardi a prendere un tiro di Lorusso. Al 35’ il Barletta raddoppia. Fa tutto il baby Barrasso. Percussione e missile che s’infila nell’angolino destro. Finisce 2 a 0.
SETTORE GIOVANILE – Settimana negativa per il settore giovanile neroverde. Per la Juniores solo un pari tra Corato e Unione Calcio. In rete Randolfi. Gli Allievi vengono sconfitti 3 a 1 nella difficile trasferta di Barletta contro lo Spirito Santo (gol bandiera di Bernocco). Infine i Giovanissimi cedono 3 a 0 alla capolista indiscussa del girone C: la Nick Calcio Bari.

IL TABELLINO
Barletta-Corato 2-0
19’pt Saani; 35’st Barrasso

BARLETTA: Sansonna; Aprile, Telera, Bruno, Nannola (31’st Barrasso), Diomandè, Scialpi, Lamacchia (31’st Morra), Varsi (26’st Zingrillo), Negro (46’st Faccini), Saani (21’st Lorusso). A disposizione Capossele, Dinoia, Fanelli, Faccini, Diterlizzi. Allenatore Cinque

CORATO: Cilli; Schirone (1’st Stefanini), Colangione, Asselti, Monteduro, Della Penna (31’st Ciriolo), D’Arcante, Bonabitacola (1’st Santoro), Sguera, Morra, Piarulli. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Castilla, Di Franco, Marcellino, Matera. Allenatore Piccarreta

ARBITRO: Sciolti di Lecce (Miccoli di Brindisi e Turco di Lecce)
NOTE: Ammoniti: Diomandè, Telera, Bruno, Saani (B).

Il Grottaglie vince contro il Castellaneta e riaggancia la vetta

I biancoazzurri vincono con il risultato di 3-2

L’Ars Et Labor Grottaglie allenata da Orlandini batte il Castellaneta per 3-2, riuscendo a dare nuovamente emozioni a tutti i suoi tifosi. Di fatto i biancoazzurri, dopo questa impresa, riagganciano prepotentemente i valentiani in vetta alla classifica.

La cronaca: La partita inizia per i padroni di casa con una conclusione al 15′ di Raffaello che finisce di poco a lato. Al 16′ il solito De Tommaso si incunea in area ospite, tenta un cross, ma viene intercettato con la mano da Macaluso: l’ arbitro Aratri di Bari concede la massima punizione, che l’ attaccante specialista Galiandro trasforma senza problemi. Al 21′ angolo di De Tommaso per la testa di Camassa, che spedisce alto. Al 28′ punizione insidiosa di Gjonaj, che Costantino respinge senza non poche difficoltà. Al 45′ il Castellaneta perviene al pareggio: Gjonaj si beve mezza difesa biancoazzura, dopodiché piazza il pallone in diagonale, laddove Costantino non può intervenire. Primo tempo che termina con il risultato sostanzialmente giusto. Il secondo tempo si apre con il Castellaneta all’ attacco: di fatto al 68′ con Gjonaj, per lui doppietta, dopo aver superato in velocità Cazzetta, insacca alla sinistra di Costantino. Al 75′ Birtolo tenta il pareggio con un tiro, ma finisce di poco alto. al 83′ il Grottaglie pareggia: Appeso lascia sul posto Favale, di piatto serve Napolitano, che di prima intenzione batte il portiere Bufano. Al 88′ il neo entrato Amaddio di testa, servito su calcio d’ angolo da Napolitano, batte l’ estremo difensore valentiano e manda in visibilio i tifosi grottagliesi; fissando il risultato sul definitivo 3-2.

Il Grottaglie si riprende la vetta: grossa prova di carattere dei giocatori grottagliesi, mai domi, hanno saputo ribaltato un risultato contro una squadra difficile da affrontare. Merito va anche ad Orlandini che, proprio sul finire di gara, sostituendo Cirrottola con Amaddio, è stato prontamente ripagato con un gol di testa dal difensore stesso. La squadra di Dalena ha dimostrato di essere una squadra tosta e organizzata, darà filo da torcere fino alla fine. Buon la conduzione di gara dell’arbitro barese.

Pari a reti bianche tra Sporting Apricena e Rinascita Rutiglianese

Solo pari per la Rinascita Rutiglianese nel lunch-match della ventiquattresima giornata del campionato di Promozione girone A in quel di Apricena. Al cospetto dello Sporting – alla vigilia quarto della classe -, i granata di mister Colucci hanno disputato una prova, nel complesso, positiva; se però, da un lato, spicca soprattutto l’ottima prestazione del pacchetto arretrato, Ferrante compreso, dall’altro c’è da far i conti con la consueta mancanza di cinismo in fase di finalizzazione che, magari, avrebbe fruttato l’intera posta in palio. Fattori che, inevitabilmente, hanno contribuito ad uno scialbo 0-0, utile – sponda grifoni- ad interrompere il filotto di sconfitte consecutive.

CRONACA: Le assenze tengono, ancora una volta, banco in casa Rutiglianese: allo squalificato Gernone, si sommano le defezioni di Fortunato, Addante, Lofano e Barbati. Colucci si affida, così, a Ferrante tra i pali, alla coppia D’Addiego-Gentile nel cuore della difesa, oltre che al tandem Pizzuto-Mirko Ferro in avanti. Si rivede, dal 1′, anche Vito Ferro. L’Apricena replica con un 4-4-2 a trazione offensiva, forte delle sfuriate – sulle corsie – di Recchia e Scarano. La consueta fase di studio è “rotta”, al 16′, da una conclusione velleitaria di Ferro M. da fuori area. Due minuti più tardi, Dipierro scodella, da calcio piazzato, per Ferro M. che, pur anticipando Kasemi con un tocco morbido, non inquadra la porta. La Rutiglianese sfiora il vantaggio, nuovamente, al 21′, allorquando una sciabolata di Iurlo premia il taglio dalla destra di Baldè che, con il petto, batte in velocità Kasemi – in fase di uscita – ma vede sfilare la sfera sul fondo. Il primo squillo di marca locale giunge alla mezz’ora circa: Recchia rientra sul mancino e calcia peccando, però, di mira. L’episodio poc’anzi raccontato va contestualizzato nell’atteggiamento più propositivo che, in chiusura di prima frazione, mostra l’Apricena. Dopo due inzuccate innocue a cavallo tra il 40′ e il 45′ – a firma di Cercone, prima, e Scarano poi -, Ferrante è chiamato agli straordinari nel primo dei due minuti di recupero concessi dal sig. D’Aloisio di Taranto: il “portierino” rutiglianese è miracoloso sul colpo di testa, da distanza ravvicinata, di Scarano. Si torna negli spogliatoi sullo 0-0.

La ripresa si apre sullo stesso spartito del finale di primo tempo. Dopo soli sessanta secondi, Ferrante risponde nuovamente “presente” sulla conclusione di Scarano. Sul conseguente calcio d’angolo, Cercone “grazia” lo stesso estremo difensore ospite, non impeccabile in fase di uscita nella circostanza. Colucci, a questo punto, prova a rimescolare le carte per trovare il giusto antidoto al 4-3-3 con cui l’Apricena si mostra più pungente. Al 61′ una sciabolata di Mastromatteo pesca, in area, Recchia che, da posizione defilata, chiude troppo il destro e calcia fuori. La Rutiglianese si rifa viva in avanti con Magistro che, ad epilogo di una splendida serpentina di Ferro V. e annesso flipper in area, opta per la soluzione potente spedendo la sfera oltre la traversa. Quattro minuti più tardi, arriva l’occasione più nitida per Gentile e soci: Ferro M. lavora un buon pallone sull’ out di destra e lancia a rete Pizzuto che, giunto a tu per tu con Kasemi, calcia centralmente cestinando una potenziale occasione da goal. Alla mezz’ora, un tiro beffardo dal limite di Mastromatteo inganna inizialmente Ferrante, lesto, di lì a poco, a bloccare la palla sulla linea dopo l’impatto col palo. Nel rovente finale, è la Rutiglianese a premere alla ricerca della vittoria. Al 87′ Ferro M. “imbuca” per Ferro V.; sulla traiettoria del passaggio si frappone De Vita che, scivolando, arresta la corsa della palla con un evidente fallo di mano: per il direttore di gara non ci sono gli estremi per la massima punizione. In pieno recupero, poi, Kasemi respinge, alla meglio, una botta velenosa di Magistro e, sulla successiva palla vagante, è Ferro M., in precario equilibrio, a mancare l’impatto con la sfera. Tante occasioni – specie per i grifoni -, nessun goal: al Madre Pietra Stadium la gara termina 0-0.

SPORTING APRICENA – RUTIGLIANESE 0-0

APRICENA: Kasemi, Pastucci, Arnese (dal 41′ s.t. Borrelli), Mastromatteo, Cercone, De Vita, Recchia, Del Fuoco, De Bellis, Lupardi, Scarano – all. Ferrara

RUTIGLIANESE: Ferrante, Tanzella, Ferro G. (dal 36′ p.t. Lorusso), D’Addiego, Gentile, Dipierro, Baldè (dal 11′ s.t. Magistro), Iurlo, Pizzuto (dal 36′ s.t. Pinto), Ferro M., Ferro V. (dal 43′ s.t. Sasanelli) – all.Colucci

ARBITRO: sig. Daloisio della sezione di Taranto
AMMONITI: De Vita, De Bellis, Mastromatteo (SA) – Pizzuto, Dipierro, Gentile (RR)
ESPULSI: Cercone (SA) e Iurlo (RR) al 45′ del s.t.
ANGOLI: 1-0 // 2-0
RECUPERO: +2 // +5

Michele Rubino

Barletta, in rete Saani e Barrasso, Corato k.o.

Apre Saani, chiude Barrasso ed il Barletta regola il Corato 2-0 cogliendo il 19mo risultato utile consecutivo e proseguendo il suo inseguimento al secondo posto distante 3 punti quando mancano 6 turni al termine della stagione regolare. Di seguito, il racconto ed il tabellino del match

PRIMO TEMPO
1’ – Negro approfitta di un’incomprensione difensiva del Corato e dopo un rimpallo, calcia in porta e trafigge Cilli. Per il guardalinee, però, è fuorigioco. Situazione molto dubbia.
4’ – Della Penna ci prova dalla distanza, attento Sansonna.
12’ – Conclusione di Negro alta sulla traversa.
16’ – Varsi da posizione defilata, facile per Cilli.
19’ GOL DEL BARLETTA – Calcio d’angolo battuto corto per Negro, che controlla e pesca Saani al centro. L’attaccante biancorosso in torsione di testa mette alle spalle di Cilli: Barletta in vantaggio.
27’ – Calcio d’angolo ribattuto dalla difesa del Barletta sui piedi di Sguera, che cerca la conclusione verso Sansonna: palla alta sulla traversa.
29’ – Calcio d’angolo battuto da Scialpi che trova la testa di Saani, attento Cilli.
43’ – Tiro di Nannola ribattuto dalla retroguardia neroverde.
46’ – Dopo un minuto di recupero, squadre negli spogliatoi: Barletta in vantaggio grazie ad una rete di Saani.

SECONDO TEMPO
1’ – Subito doppia sostituzione per il Corato: fuori Schirone e Bonabitacola, dentro Stefanini e Santoro.
10’ – Recupero in scivolata di Negro che si invola verso la porta e pesca Varsi a rimorchio, il tiro dell’esterno però è fuori misura.
12’ – Varsi ci prova quasi della trequarti, palla fuori.
18’ – Serpentina di Nannola in area di rigore, che sfugge a due difensori avversari e calcia verso la porta, Cilli blocca.
21’ – Prima sostituzione per mister Cinque: fuori Saani, dentro Lorusso.
23’ – Santoro pericoloso, palla alta sulla traversa.
26’ – Seconda sostituzione per il Barletta: fuori Varsi, dentro Zingrillo.
30’ – Punizione di D’Arcante, Asselti svetta in alto più di tutti e impatta la palla, Sansonna devia in angolo.
31’ – Doppio cambio per il Barletta: fuori Nannola e Lamacchia, dentro Barrasso e Morra.
34’ – Sponda di Lorusso per Negro che calcia a botta sicura, Cilli si distende e mette in angolo.
35’ GOL DEL BARLETTA – Percussione centrale di Barrasso, che dopo essersi guadagnato il limite lascia partire un destro imparabile per Cilli. Raddoppio del Barletta.
46’ – Ultima sostituzione nel Barletta: fuori Negro, dentro Faccini.
49’ – Triplice fischio finale al Manzi Chiapulin: Barletta batte Corato 2-0.

BARLETTA-CORATO 2-0

Barletta 1922 (3-4-2-1): Sansonna; Aprile, Telera, Bruno; Nannola (31’ st Barrasso), Diomandè, Scialpi, Lamacchia (31’ st Morra); Varsi (26’ st Zingrillo), Negro (46’ st Faccini); Saani (21’ st Lorusso). A disposizione: Capossele, Dinoia, Fanelli, Faccini, Diterlizzi. All. Cinque

Corato (4-3-3): Cilli; Schirone (1’ st Stefanini), Colangione, Asselti, Monteduro; Della Penna, D’Arcante, Bonabitacola (1’ st Santoro); Sguera, Morra, Piarulli. A disposizione: D’Angelo, Belluoccio, Castilla, Di Franco, Marcellino, Matera, Ciriolo. All. Piccarreta

Reti: 19’ pt Saani (B), 35’ st Barrasso (B)
Arbitro: Gabriele Sciolti di Lecce (Miccoli-Turco)
Note. Ammoniti: Diomandè (B), Telera (B), Bruno (B), Saani (B); recupero: 1’ pt–4’ st; corner: 5-3

Unione Calcio, vittoria nel segno degli under

Gli azzurri tornano al successo superando per 2-0 la squadra tranese. Apre il 2000 Ingredda raddoppia il ’99 Binetti

Dopo più di un mese torna al successo l’Unione Calcio Bisceglie che, al “Di Liddo”, supera per 2-0 la Vigor Trani nel match valevole per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza.
Mister Di Corato deve fare di necessità virtù, complici le assenze degli squalificati De Mango, Quacquarelli, Albrizio e Petrachi nonché dell’infortunato Lullo e compone l’undici iniziale con ben cinque under in campo, affidandosi a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia, Grazioso, con Losacco e D’Addato sulle fasce, a centrocampo Binetti, Paolillo e Marinaro; in attacco spazio alla coppia Triggiani, Ingredda.
La prima azione degna di nota arriva al 12’ con Guerra il cui tiro termina di poco a lato. Passano tre giri di lancette quando Triggiani, su calcio di punizione, impegna Petranca mentre al 24’ Marinaro si rende artefice di un conclusione che non centra il bersaglio grosso. Poco male, perché al 32’ gli azzurri passano in vantaggio con Ingredda lesto a concretizzare il cross di D’Addato con una precisa incornata. Per il classe 2000 si tratta del quarto centro con la maglia Unione. La rete siglata galvanizza i padroni di casa i quali sfiorano il raddoppio al 34’ con Triggiani, autore di un colpo di poco fuori, al 41’ con Ingredda che trova l’opposizione di Petranca ed al 46’ con Grazioso il cui tiro è respinto dal portiere tranese.
Nella ripresa, dopo centoventi secondi, il tiro di Paolillo non centra i tre legni mentre al 3’ si assiste ad una azione corale che ha come protagonisti Losacco, Ingredda e Triggiani; il tiro dell’ex Vieste viene neutralizzato da Petranca. Il secondo gol azzurro è nell’aria ed arriva al 11’; calcio di punizione battuto da Marinaro, batti e ribatti in area, palla che arriva sui piedi di Binetti che insacca. Il match ormai cala di intensità con l’Unione che si limita ad amministrare il risultato e va vicino al 3-0 con Compierchio, ritornato a disposizione, dopo più di un mese, con un colpo di testa che termina a lato. Successivamente ci prova Losacco trovando la pronta opposizione della retroguardia tranese.
Nei minuti finali mister Di Corato concede spazio anche a Goffredo, chiamato a sostituire Binetti.
Il triplice fischio finale viene accolto con soddisfazione dall’ambiente azzurro. Sesta vittoria stagionale, miglior attacco tra le mura amiche alla pari di Corato e Brindisi, sesto clean sheet ma quello che più conta sono i tre punti che hanno permesso ai biscegliesi di agganciare in classifica il Terlizzi con 24 punti.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 3 marzo alle ore 15.00, gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Corato ospite della squadra neroverde sconfitta a Barletta per 2-0.

UNIONE CALCIO – VIGOR TRANI 2-0 (1-0 p.t.)
32’p.t. Ingredda (U), 11’s.t. Binetti (U)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Quercia, Binetti (40’s.t.Goffredo), Grazioso, D’Addato, Losacco, Paolillo, Triggiani (17’s.t.Compierchio), Marinaro, Ingredda. A disp: Napoletano, Palumbo, de Giosa, Sannicandro, Accettura, Evangelista, Papagni. All: Di Corato

VIGOR TRANI: Petranca, Muciaccia, Cepele, Guerra, Ciardi, Bartoli, Colella(13’s.t.Mongiello), Mazzilli, Moussa (40’s.t Iaia), Negro (26’s.t.Schirinzi), Monopoli. A disp: Pellegrino, Antonacci, Serino, Gallo, Di Lernia, Di Meo. All: Scaringella

AMMONITI: Ciardi (T), Mazzilli (T), Losacco (U)

ARBITRO: Iannella (Taranto). ASSISTENTI: Spedicato (Lecce), Battista (Lecce)

Molfetta Calcio, vigilia del match con la M. Sportiva

Si aggrega alla squadra anche il giocatore Logrieco

La Molfetta Calcio si appresta ad affrontare al Paolo Poli il match con la M. Sportiva per mantenere vivo il sogno play-off e proseguire la sua striscia positiva.
Sono ben cinque, infatti, i risultati utili consecutivi conseguiti dai biancorossi sotto la guida tecnica di Bartoli e del suo collaboratore Traversa: quattro vittorie consecutive ed il pareggio ottenuto nello scorso turno con il San Severo, con ben 12 reti segnate e solo 2 subite.
Per rincorrere il sogno play-off occorre continuare ad ottenere risultati utili, provando a colmare il gap con le prime della classifica. Non basta, infatti, agguantare la quinta posizione in classifica, al momento distante una sola lunghezza, per disputare gli spareggi promozione: occorre che il distacco tra seconda e quarta in classifica e tra terza e quinta non sia uguale o superiore a sette punti.
Non parteciperanno all’incontro Fumai, squalificato, e Lanzillotta, per una lesione muscolare; oltre all’ultimo arrivato in casa biancorossa: Angelo Logrieco, centrocampista classe ’86, con più di 260 partite in carriera, la maggior parte delle quali disputate in C e in D con le maglie di Matera, Bisceglie e Bitonto tra le altre.
8 con la M. Sportiva sconterà un turno di squalifica e sarà arruolabile già a partire dal prossimo match con la F. Altamura.
Fischio d’inizio previsto alle ore 15:00 presso lo Stadio Paolo Poli.
Arbitrerà l’incontro il Sig. Palmieri di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Tomasi e Ostuni.

Altro derby per l’Unione Calcio: al “Di Liddo” arriva la Vigor Trani

Gli azzurri ospiteranno la squadra tranese a caccia di punti playoff. Assenti De Mango, Quacquarelli, Albrizio e Petrachi

Secondo derby consecutivo per l’Unione Calcio Bisceglie che domenica 24 febbraio, alle ore 15.00, ospiterà al “Di Liddo” la Vigor Trani nell’incontro valevole per la ventiquattresima giornata di campionato.
L’obiettivo degli azzurri del tecnico Di Corato è di tornare alla vittoria, dando continuità al buon pareggio di Barletta (0-0). Tuttavia, si prospetta una gara affatto semplice per i biscegliesi in quanto affronteranno una squadra che rincorre un posto nei playoff, reduce dal pareggio interno contro la Fortis Altamura (1-1), e che ha nel mirino il quinto risultato utile consecutivo.
“Sono soddisfatto del pareggio ottenuto a Barletta – afferma il vice allenatore, nonché preparatore atletico azzurro, Maurizio Capozza -. La squadra ha avuto un atteggiamento deciso, mettendo in campo uno spirito di sacrificio invidiabile, tenendo conto delle tante assenze a cui dovevamo far fronte. Tatticamente non abbiamo commesso errori, credo sia un buon punto di partenza per lo sprint finale”.
Il vice tecnico degli azzurri si sofferma, poi, sulla condizione atletica della squadra. “Abbiamo raggiunto una condizione psicofisica accettabile – sentenzia -. Nella gara di Barletta la squadra ha corso per 95’, nonostante i ritmi della gara siano stati tendenzialmente alti. Facendo leva sulla consapevolezza dei propri mezzi si può ben sperare in futuro. Il morale è buono ma siamo altrettanto consapevoli che eventuali prossimi errori potrebbero avere un peso specifico ancora più importante in questa fase di campionato. Per questo contro il Trani sarà fondamentale un giusto approccio alla gara, consci che sarà una partita assolutamente da non sbagliare”.
Tra Vigor Trani ed Unione Calcio ci sono tredici punti di distacco. La compagine tranese occupa attualmente la sesta posizione con 34 punti, in condominio con il Gallipoli, mentre l’Unione Calcio occupa la terzultima posizione con 21 punti.
I biscegliesi puntano al sesto successo dinanzi al proprio pubblico, mentre la compagine allenata da Scaringella è alla ricerca della quarta affermazione di fila in trasferta.
La squadra azzurra è una delle compagini più prolifiche in termini di gol tra le mura amiche (23 sui 29 complessivi messi a segno), così come il Casarano. Il Trani, invece, nelle ultime tre gare disputate lontane dal “Comunale” non ha subito gol ed è andato a segno sette volte.
Per il derby contro la compagine tranese mister Di Corato dovrà fare a meno degli squalificati De Mango, Quacquarelli, Albrizio e Petrachi.
L’incontro sarà diretto da Salvatore Iannella della sezione di Taranto, che sarà coadiuvato da Gianmarco Spedicato e Piergiorgio Battista, entrambi provenienti dalla sezione di Lecce.
Al match potranno assistere 99 spettatori residenti a Bisceglie. I tagliandi sono acquistabili presso Pedone Ferramenta (Via Capitan Gentile) e Tabacchiera Corso Umberto, al costo unico di 5 euro.

Foggia, Iemmello: “Ci manca solo la vittoria”

“A guardare le ultime gare ci mancano certamente 4 punti. Con il Pescara a dovevamo chiudere prima, poi quel rigore… Contro il Padova abbiamo concesso poco o niente, poi quel gol nel finale, insomma siamo sulla strada giusta, ci manca solo la vittoria”. Pietro Iemmello non ha dubbi, la strada intrapresa non può che portare ai risultati: “Abbiamo smesso di prendere tanti gol, ora siamo più quadrati, più compatti, dovremo essere più attenti in avanti, più precisi”. Sabato c’è il Benevento, per Iemmello il sapore è particolare: “Lo scorso anno non ho potuto dare quel che potevo per un problema al ginocchio. Loro sono una squadra costruita per vincere, con un doppione valido per ogni ruolo”. La chiusura è su Cristian Agnelli, sul capitano: “Non capisco tutte queste critiche, io con Cristian ne ho viste tante. Agnelli su queste cose non ci dorme la notte, anche perché arrivano dai suoi concittadini, lui è stato l’unico negli ultimi a ricevere un coro personalizzato, lui deve pensare solo a questo e non alle critiche di chi è tifoso solo quando il Foggia vince”.
Area Comunicazione Foggia Calcio

Foggia, “Mazzeo: “Abbiamo bisogno di tutti per salvarci”

“C’è tanto rammarico per non aver vinto, per l’ultima mezzora disputata dove ci siamo abbassati molto facendo prendere un pò di fiducia al Padova, fiducia che non aveva avuto nel primo tempo, non deve accadere più”. Parte inevitabilmente dall’ultimo match disputato a Padova, Fabio Mazzeo, intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento in casa rossonera. Quando un giornalista evidenzia il suo rendimento nel corso di questa stagione, l’attaccante del Foggia risponde con fermezza: “A livello oggettivo la mia non è una stagione all’altezza delle due precedenti e lo dicono i numeri, ci sono tante componenti però non ci penso, dobbiamo pensare solo a salvarci, il resto non conta”.

La salvezza resta l’unico pensiero che rimbomba nella testa dell’intero gruppo rossonero, a partire dalla prossima gara casalinga contro il Benevento: “Affronteremo una squadra in salute con un ottimo organico costruito per vincere, sarà una partita bella da giocare anche se non sarà un’ultima spiaggia, dobbiamo fare il possibile per fare bene, ognuno di noi deve dare ancora di più rispetto a quanto fatto fino a questo momento, abbiamo dei limiti e dobbiamo superarli, per noi conta solo vincere e con l’aiuto di tutti”.

Tutte le dichiarazioni di Fabio Mazzeo, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calci

Sly United, a piccoli passi verso l’obiettivo. È 5-1 con il Foggia Incedit.

Ancora cinque gol, ancora una vittoria e ancora capolista. La Sly United non molla la presa e batte il Foggia Incedit nell’impegno della 21esima giornata di campionato allo Sly Stadium: termina 5-1 in favore dei biancorossi che salgono a 87 reti siglate e mantengono la leadership nel Girone A.

La cronaca del match:

Mister Quarto sperimenta un atipico 3-5-2 con Salvati e Loseto esterni a tutta fascia e come unici riferimenti offensivi Lacarra e Manzari. Passano diversi minuti e la gara non si sblocca: alcune occasioni, ma il parziale non cambia. Bisogna aspettare il 33’ per il gol dei biancorossi: Ivan Loseto, imbeccato perfettamente da De Vezze, serve Manzari che al centro dell’area di rigore fa 1-0. Si va al riposo con il vantaggio della Sly per 1-0.

Nella seconda frazione cambiano le cose in casa Sly: mister Quarto cambia modulo e torna al 4-3-1-2 con l’inserimento di Lorusso e Ancona al posto di Azzariti e Salvati. La differenza la si nota subito rispetto ai primi 45’. È una Sly dilagante quella del secondo tempo: arrivano dalla difesa i gol della sicurezza, Clementini e Loseto fissano il risultato sul 3-0. Il quarto gol porta la firma di Gennaro Manzari, che sfrutta un errore del portiere foggiano, e si porta in doppia cifra con la maglia biancorossa. Chiude definitivamente la gara Baba Diagnè con un inserimento dei suoi e con la quinta rete stagionale da quando è alla Sly United. L’ultima emozione del match, però, la regala praticamente ‘sulla sirena’ il Foggia Incedit: Caggiano trafigge Loliva e sigla il gol della bandiera.

Termina 5-1 allo Sly Stadium e continua la marcia della formazione del patron Quarto verso la Promozione Pugliese. Il prossimo impegno dei biancorossi sarà domenica alle ore 11.30 al ‘Poli’ di Molfetta contro il Borgorosso per la 22esima giornata.

Il tabellino:

Sly United-Foggia Incedit 5-1
(Manzari, Clementini, Loseto I., Manzari, Diagnè, Caggiano)

Sly United (3-5-2): Loliva, Azzariti (46’ Ancona), Clementini, Loseto I.; Loseto F. (75’ Amoruso), Faliero, De Vezze (71’ Colella), Diagnè (75’ Turitto), Salvati (46’ Lorusso); Lacarra, Manzari. A disp: Franco, Taal, Martino. All: Quarto Nicola.

Foggia Incedit (4-4-2): D’Angelo (81’ Del Prete), Palmieri, Santoro, Morelli, Lo Vasto; Guerra, Ritoli (70’ La Gatta), Camillo, Prencipe; Liquadri, Vaccarella (50’ Caggiano). A disp: Lo Mele, Testini, Izzo. All. Lasalandra.

Ammoniti: Camillo (F), Faliero (S)
Espulsi: –
Arbitro: Nicola Sinisi della sezione di Barletta.

Francavilla, Sarao:”contenti per la vittoria contro una squadra forte

L’attaccante della Virtus Francavilla analizza in sala stampa la vittoria contro la Reggina, arrivata proprio grazie ad una sua rete.
Queste le sue parole: “Siamo contenti di aver ottenuto la vittoria contro una squadra forte, si tratta di un successo fondamentale. L’attaccante deve fare gol, questo è normale, ma prima bisogna essere importanti per il gioco della squadra. Il tecnico della Reggina ha detto di esser stati penalizzati dal terreno di gioco? Non sono cose che dobbiamo pensare noi, ci tocca giocare qui e lo facciamo. Poi è chiaro che quando si vince si festeggia, quando si perde si cercano alibi. Playoff? Noi siamo vivi e lo abbiamo dimostrato, partita dopo partita daremo tutto e alla fine vedremo“.

Bisceglie, prima rete stagionale per Risolo: “Sensazione bellissima”

Prima rete stagionale per Andrea Risolo, che allo scadere permette al Bisceglie di incamerare i tre punti nella gara contro il Rende.
Queste le sue parole in sala stampa “E’ stata una sensazione bellissima perché credo che ce lo meritavamo. Da qualche settimana stiamo cercando di recuperare le forze e assemblare i meccanismi con mister Vanoli. Sono contento per me stesso, ma anche per la squadra: stiamo cercando di dare il massimo, mettendo in campo cuore, anima, orgoglio, dignità. Abbiamo sempre perso per errori stupidi, senza meritare le sconfitte. Ora sono davvero contento: anche per me è stata una liberazione, all’inizio non ho reso come volevo. Da qualche giornata ho cercato di aumentare il livello delle mie prestazioni“.

Rutiglianese nuovamente rimandata!

Terza sconfitta consecutiva – quinta di fila al “Comunale” e sedicesima complessiva in stagione – per la Rinascita Rutiglianese che, nel ventitreesimo atto del campionato di Promozione, alza bandiera bianca al cospetto del Noicàttaro Calcio. A decidere il quarto confronto dell’annata tra le due compagini – che, col senno di poi, ha conosciuto medesimo epilogo dei tre precedenti – un guizzo di Fanigliulo al 20′ del primo tempo.

CRONACA: Rispetto alla sfortunata trasferta di Palazzo San Gervasio contro lo Spinazzola, mister Colucci ritrova Barbati in cabina di regia ma deve fare i conti con le defezioni di Fortunato, Lofano e Bux. Tra i pali, dal 1′, c’è Addante. In avanti spazio al tridente composto da Pinto, Pizzuto e Magistro. Nell’undici iniziale di marca nojana, invece, figurano gli ex Lovecchio e Colella. E’ proprio quest’ultimo, superato il decimo di gioco, ad impensierire, per ben due volte in rapida successione, l’estremo rutiglianese Addante, abile a smanacciare due velenosi calci d’angolo. Il buon inizio del Noicàttaro si tramuta in vantaggio al 20′: Salvi fa ammattire la difesa dei padroni di casa e chiama al miracolo Addante, costretto tuttavia a capitolare, di lì a poco, sul tap-in, a porta sguarnita, di Fanigliulo, uno dei quattro under – in totale gli juniores, nelle file ospiti erano undici su venti – scelti da mister Monteleone. Incassato lo svantaggio, la Rutiglianese prova – senza riuscirci effettivamente – ad imbastire una reazione. Lovecchio, però, rimarrà inoperoso per tutto il primo tempo. E’ anzi il Noicàttaro ad affacciarsi in area granata al 37′: Salvi parte dalla sinistra, si accentra e calcia sfiorando il palo alla destra di Addante. Il primo sussulto della formazione rutiglianese giunge al 45′ esatto, allorquando Magistro si avventa sulla corta respinta di Lovecchio – su conclusione di Pizzuto – ma, con la testa, non inquadra lo specchio. Nell’ultimo dei tre minuti di recupero assegnati, però, è il nojano Lepore ad avere, sui propri piedi, una chance clamorosa: sugli sviluppi di un’azione praticamente analoga a quella del vantaggio, il centravanti ospite, da pochi passi, non castiga Addante, disimpegnatosi nella circostanza sull’ennesimo tentativo di Salvi dalla distanza. Si torna negli spogliatoi sullo 0-1.

La ripresa si apre sulla stessa falsa riga dei primi quarantacinque di gioco. Al 57′ Lepore si invola nella metà campo rutiglianese e apre, sulla destra, per Fanigliulo: la botta dell’esterno dal limite dell’area, però, è centrale. Centoventi secondi dopo, Pizzuto lavora un buon pallone in area di rigore ed arma l’inzuccata di Dipierro: Lovecchio blocca. Tra fischi arbitrali – causa falli dovuti ad una dose cospicua di nervosismo sponda rutiglianese – e avvicendamenti, il tempo passa. Al 74′ Magistro ci prova da fuori ma la sua conclusione è strozzata e non reca grattacapi a Lovecchio. Colucci prova a dar nuova linfa al reparto offensivo inserendo Ferro V. e Ferro M. al posto di Pinto e Dipierro. Mosse che, tuttavia, non danno il là ad un forcing offensivo di marca locale. A quattro minuti dal novantesimo, anzi, Gernone rimedia il secondo giallo del pomeriggio lasciando i suoi in inferiorità numerica. I sei minuti di recupero assegnati dal direttore di gara sono la logica conseguenza ai ritmi spezzettati del secondo tempo. Al 93′ D’Addiego risolve un flipper in area nojana con una conclusione da fuori che, nella mischia, impatta – stando a quanto gli stessi giocatori di casa lamentavano nei confronti del sig. Cipriani di Molfetta – sul braccio di un avversario che, nella circostanza, si trovava in piena area di rigore. L’arbitro, tuttavia, ravvisa un fallo in attacco. Quello appena raccontato sarà l’ultimo squillo della partita che se, da un lato, permette al Noicàttaro di inanellare un successo fondamentale nella corsa all’aritmetica salvezza, dall’altro complica ulteriormente la classifica della Rutiglianese.

RINASCITA RUTIGLIANESE – NOICATTARO 0-1 (0-1)

RUTIGLIANESE: Addante, Gentile, Lorusso (dal 20′ s.t. Baldè), D’Addiego, Gernone, Barbati (dal 1′ s.t. Ferro G.), Dipierro (dal 37′ s.t. Ferro M.), Iurlo, Pizzuto, Pinto (dal 35′ s.t. Ferro V.), Magistro – all. Colucci

NOICATTARO: Lovecchio, Difino, Clemente (dal 27′ s.t. Palumbo), Nicastro, Notaro (dal 47′ s.t. Longhi), Renna, Fanigliulo (dal 50′ s.t. Strippoli), Leggiero, Lepore (dal 13′ s.t. Guglielmi), Salvi, Colella – all. Monteleone

ARBITRO: sig. Cipriani della sezione di Molfetta

RETI: 20′ p.t. Fanigliulo
AMMONITI: D’Addiego, Magistro, Iurlo (R) / Nicastro, Fanigliulo (NC)
ESPULSI: Gernone (R) al 41′ del s.t. per somma di gialli
ANGOLI: 0-4 /1-1
RECUPERO: +3 / +2

L’ASD San Marco blinda il secondo posto battendo l’Audace Barletta

Blindato il secondo posto dai ragazzi del presidente Aniello Calabrese che si aggiudicano il big match della ventitreesima giornata di campionato contro l’Audace Barletta per due reti a zero.
Una giornata primaverile con una cornice di pubblico di altre categorie ha reso speciale una Domenica in cui l’Asd San Marco del dg Luciano Natale ha recuperato due punti sulla capolista.
Da evidenziare subito la correttezza delle due squadre e il grande fair play sulla tribuna a testimonianza che da queste parti, a prescindere dall’importanza della gara, la cultura dell’ospitalità e del rispetto per gli avversari regna sovrana.

PRIMO TEMPO
Partenza in sordina e a ritmi lenti per i ragazzi di mister Iannacone, che ha dovuto rinunciare nella prima parte della gara a Rocco Quaresimale reduce dall’infortunio.
Il primo squillo è di marca ospite quando al decimo Terrone si infila in area di rigore, ma viene chiuso da The Wall De Cesare.
Al quindicesimo minuto si rendono pericolosi i ragazzi del prof.Parisi con bomber Salerno su cross di Freccia rossa Augelli che manda al lato di testa.
Al ventesimo Coco ruba palla al limite, supera due avversari e calcia di poco sopra la traversa.
Al venticinquesimo ci prova Pensa per gli ospiti dalla distanza, ma la palla termina sul fondo. Al trentesimo Coco viene steso al limite dell’area procurando un importante calcio piazzato che capitan Ferrantino realizza di potenza mandando in visibilio i numerosissimi supporters celeste granata. Come spesso succede dopo il vantaggio sulle ali dell’entusiasmo Quitadamo e soci provano a chiudere la contesa. Dopo due minuti ci prova ancora capitan Ferrantino dalla distanza mandando al lato. Al quarantesimo un cross di Augelli attraversa tutta l’area e trova Coco la cui girata viene parata dal portiere ospite.
Termina così sul risultato di uno a zero il primo tempo.

SECONDO TEMPO
Nei primi minuti del secondo tempo l’Audace Barletta prova una timida reazione, ma di fronte trova un muro celeste granata rappresentato da Augelli, De Cesare, Fiorentino e Montemitro guidati dal numero 1 Pelitti, impeccabili in ogni intervento.
Al cinquantesimo minuto gran tiro di Viola diretto all’incrocio dei pali che il portiere smanaccia in corner. Al cinquantacinquesimo sempre Viola servito da capitan Ferrantino calcia da buona posizione costringendo il portiere alla parata a terra in due tempi. Al sessantesimo brivido in casa celeste granata quando D’Onofrio entra in area supera il diretto avversario e calcia al lato.
Scampato il pericolo Quaresimale e company si riversano in attacco e proprio quest’ultimo su assist di Salerno ha la palla buona per chiudere la gara, ma il suo tiro viene parato dal portiere. Al sessantacinquesimo uno scatenato Quitadamo supera due avversari e mette in mezzo per bomber Salerno che gira in mezza rovesciata senza fortuna. La partita scorre senza patemi d’animo grazie alla solidità difensiva ritrovata in casa celeste granata e ad un centrocampo tonico, equilibrato e sempre pronto a ripartire. Al settantesimo Solimando fa le prove per il gol calciando di poco al lato su assist di Quaresimale.
All’ottantesimo episodio da applausi e grande fair play di Rocco Quaresimale che riceve da Montemitro e si invola verso la porta, ma rendendosi conto che c’è a centrocampo un calciatore avversario a terra, si ferma e butta la palla fuori, evitando di tentare il raddoppio e guadagnandosi la standing ovation di un pubblico estremamente corretto e sportivo che ha molto apprezzato. Al novantesimo Quaresimale lancia Salerno che supera di prepotenza il diretto avversario e serve a Solimando l’assist del raddoppio. Fine della contesa. Applausi infiniti per i campioni celeste granata vittoriosi in uno scontro diretto che li ha permesso di blindare il secondo posto e accorciare sulla prima.
Ora siamo a due punti dalla vetta e Domenica tutti a Martina a prenderci l’Eccellenza.

Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Innanzitutto voglio condividere con la mia gente i complimenti che ci sono stati fatti dall’Audace Barletta e dal commissario di campo per la grande correttezza di tutti in casa Asd San Marco. È motivo di soddisfazione per noi ed è il calcio che ci piace fare. Abbiamo raggiunto un altro obiettivo, cioè quello di riempire lo stadio a San Marco, ora vorrei riempire anche quello di Martina. Invito tutti coloro che amano i colori celeste granata a venire a vivere una Domenica con noi a Martina Franca. Non sarà una partita, ma la PARTITA. Proveremo a fare il miracolo e i miracoli è bello viverli, non fateveli raccontare.
Per quanto riguarda la gara faccio i complimenti a tutti per averla interpretata nel migliore dei modi rendendo facile una partita apparentemente molto difficile”.

Mister Iannacone a fine gara: “Ci siamo allenati in settimana con temperature polari e con pochi calciatori disponibili per vari acciacchi per cui sapevamo che avremmo avuto qualche difficoltà fisica, ma ero convinto che i ragazzi avrebbero sopperito alle lacune fisiche con grande cuore e testa e credo che questa sia stata una partita in cui cuore e concentrazione abbiano fatto la differenza.
Ora abbiamo una settimana per recuperare anche energie fisiche e presentarci al top a Martina. Per chi gioca a questi livelli ogni campionato racchiude in sè alcune gare che hanno un sapore diverso, un profumo di storia, Domenica sarà una di quelle e poi in uno stadio blasonato come quello del Martina sarà uno spettacolo.
Ci faremo trovare pronti”.

Importante vittoria esterna per il Borgorosso Molfetta

Importante vittoria esterna per il Borgorosso Molfetta che sbanca lo Stadio Miramare di Manfredonia grazie a una rete di Guadagno nel primo tempo.

Prima occasione per i padroni di casa con Lomuscio al 3′ ma il suo tiro termina alto. La risposta dei biancorossi arriva dopo due minuti con Cubaj che serve Piccinni il cui tiro finisce fuori di poco. La partita si sblocca al minuto 26: Cubaj supera un avversario in profondità e crossa a centro area dove Guadagno è abile nel liberarsi dalla marcatura per battere di testa il portiere dei sipontini.

Nella ripresa la partita resta in equilibrio ma senza particolari occasioni da gol: al 58′ arriva una buona chance per i padroni di casa con Simone mentre al 73′ è Rutigliani che, ancora servito dal solito Cubaj, tira ma trova la parata di Ciuffreda. Dopo pochi minuti c’è un’occasione per Malavisi ma Castagno si fa trovare pronto nella respinta. Ultima chance della sfida con Cubaj ma il suo tiro finisce alto.

Tre punti conquistati con grinta dai biancorossi che tornano a vincere in trasferta, cosa che non accadeva addirittura dal 2 dicembre scorso con la vittoria ottenuta a Cerignola.

Sport Lucera, goleada alla Virtus Andria e la corsa continua

Lo Sport Lucera si concede una larga vittoria contro una Virtus Andria che ha fatto la sua onesta partita senza mai dare l’impressione di poter contendere l’esito della gara ai padroni di casa, giunti al decimo risultato positivo consecutivo, che tradotto in numeri significa nove vittorie e un pareggio, cioè un pingue bottino di 28 punti. La squadra allenata da mister Bertozzi si esprime attraverso automatismi ormai ben collaudati, che, secondo la visione del tecnico foggiano, sono suscettibili di ulteriori miglioramenti. E i tifosi sognano.

Lo Sport Lucera, che all’ultimo momento rinuncia a Ricci, al fischio di inizio, fa subito capire le sue intenzioni agli avversari; infatti, al 1′, Rizzi è già in goal con un tiro a giro, scoccato appena entro l’area. Comincia il brutto pomeriggio di Campanile, l’estremo andriese. In svantaggio, la Virtus Andria è incapace di reagire in modo adeguato; infatti, i padroni di casa presidiano il campo con estrema efficacia, assicurandosi una netta supremazia territoriale; Valente rimane pressoché inoperoso. Il raddoppio arriva facile, al 17′, quando Conticelli sorprende Campanile con un tiro dal limite. Il monologo biancoceleste continua, senza alcun affanno; e, al 27′, Capotosto è abile a girare di testa in rete un pallone calciato dalla fascia sinistra.
La partita è praticamente decisa, lo scontro è impari; mentre, al 30′, Pipoli manda di poco alto e, tra gli uomini di mister Sinisi comincia a serpeggiare il nervosismo. Al 34′, il cartellino giallo non risparmia Montrone; è il secondo, così il numero sette ospite è costretto a lasciare il campo.
Nella ripresa, la Virtus Andria si fa più intraprendente e si affida, con poca fortuna, ai tiri dal limite di Di Palo, al 4′, e di Amorese D., all’8′. Poi, al 27′, Pasculli, di testa, sugli sviluppi di una punizione, gira la sfera appena sopra la traversa.
Tuttavia, quando lo Sport Lucera accelera il dispositivo difensivo avversario si infrange regolarmente fino a capitolare ancora, al 28′, quando Balletta insacca, entro l’area, un pallone ballerino. Virtus Andria tramortita, però, con la forza dell’orgoglio, è ancora Di Palo, al 35′, a mandare di poco alto, dal limite.
Gli uomini di Bertozzi non si fermano; e Tadili, al 36′, si fionda in area, dalla corsia di sinistra, chiamando Campanile a una difficile respinta e alla successiva parata su ribattuta di Balletta. Il numero dieci di Bertozzi non sbaglia, al 39′, con un ficcante diagonale che costringe Campanile a raccogliere il pallone per la quinta volta in fondo al sacco.

Domenica, 24 febbraio, insidiosa trasferta in terra barese, sul campo del Real Sannicandro.
Reti: Rizzi, 1′ pt; Conticelli, 17’pt; Capotosto, 27’pt; Balletta, 28’st; Balletta 39’st.

SPORT LUCERA Valente (42’st Graziano), Pompetti, Tadili, Pipoli (29’st Pilone), Acquaviva (16’st Bortone), Favilla (33’st Villani), Rizzi (37’st De Blasio), Stramaglia, Capotosto, Balletta, Conticelli. All. Bertozzi. A disp. Rotondo, Ricci.

Sconfitta beffa per i rossoblù al Comunale di Carovigno

L’Uggiano passa al Comunale con 2 reti regalate dai rossoblù

Purtroppo è la solita storia, una partita ben impostata per affrontare una squadra ben quadrata: L’Uggiano di mister Lima. Ma gli errori della difesa rossoblù,decimata da assenze e infortuni, hanno permesso agli ospiti di guadagnarsi i 3 punti e rimandare il Carovigno sempre più nelle zone rischio della classifica. Il primo tempo è stato ben giocato dai locali che iniziano il match con determinazione affondando verso la porta difesa da Volpe. Tony Lanzilotti e Greco gia dal 5′ sciupano una ottima occasione. Diagnè, in versione difensiva, recupera ottimi palloni e serve Greco, l’attacante carovignese crossa e Pasquale Lanzillotti non trova l’attimo per realizzare. Molta sfortuna in queste occasioni. Moretti dalla sinistra lancia un delizioso assist in area e trova la testa di Greco che segna il gol, ma l’assistente sbandiera l’offside. Poi arriva il primo penalty della partita a favore dell’ Uggiano. Dal dischetto batte De Giorgi, Abatemmatteo intuisce e non si fa ipnotizzare e para il tiro dell’attaccante uggianese. Il secondo penalty è per il carovigno per un fallo di mano in area. Batte Greco e colpisce il palo alla sinistra di Volpe, sulla ribattuta lo stesso Greco colpisce il pallone e segna, ma l’assistente segnala il giusto fuorigioco. Nulla di fatto e si va al riposo senza gol.

La ripresa è più blanda, il Carovigno fa salire il baricentro alla ricerca del gol. Moretti ha una buona occasione, ma il tiro colpisce la traversa. Tanta sfortuna nel match odierno. Le assenze in difesa si fanno sentire, poca attenzione concedeno a De Giorgi, al 83′ di beffare Abatematteo in uscita con un tiro di testa che fa rimanere tutti ammutoliti. Il colpo demoralizza i ragazzi di Vignola che, con la veemenza di riacciuffare il risultato, scoprono ancora di più la difesa e al 90′ lo stesso De Giorgi ne approfitta e realizza la sua doppietta personale facendosi perdonare il rigore sbagliato. Partita da dimenticare. Una sconfitta pesante che rimette in discussione l’obiettivo salvezza. Le prossime partite saranno decisive per i rossoblù che non possono più permettersi di regalare punti agli avversari come successo oggi.

Migliore in campo Pasquale Lanzillotti.

CAROVIGNO-UGGIANO 0-2
RETI: 40’st e 45’st Moreira De Giorgi

CAROVIGNO: Abatematteo, Diagnè (18’st Boscaini), Cirasino, Motti D., Miccoli, Lanzilotti Thomas, Greco, Martella, Lanzilotti Tony, Lanzilotti Pasquale, Moretti. All. Vignola.

UGGIANO: Volpe, Permeti, Dell’Anna, Salentino, Longo (35’st Bruno), Spedicato, Tondi (17st Brindisi), Nocco, Pighin, Moreira De Giorgi, Setreanu. All. Lima.

ARBITRO: Lovascio di Molfetta.

NOTE: al 15’pt Abatematteo (C) para un rigore di Moreira De Giorgi (U); al 45’pt Greco (C) calcia un rigore sul palo.

SAVA – Grottaglie 2-1, il derby tarantino lo vince il Sava. 2-1 il finale

L’Ars Et Labor Grottaglie capitola a Sava per 2-1 e perde l’imbattibilità che durava da circa quattordici turni. La squadra di Orlandini, oggi, meno determinata del solito, ha dovuto subire le folate dei cugini savesi; scesi in campo al “Camassa“, con il chiaro intento di vendere cara la pelle.

La cronaca: L’avvio della partita è di marca biancorossa: di fatto Gioia al 7′ lascia partire un siluro dal limite dell’area che fulmina Costantino. Al 10′ ancora il Sava pericoloso con Angelè, che di testa coglie la traversa su angolo di Cimino. Al 19′ i biancoazzuri reagiscono con De Tommaso: solita punizione velenosa dell’attaccante che finisce sulla traversa, con la complicità del portiere Pastore. Al 33′ ancora Vasco ad impensierire Costantino, con una punizione che blocca in due tempi. Al 49′ il Grottaglie perviene al pareggio con De Tommaso, che sfrutta un’altra punizione delle sue. Primo tempo che termina con il Grottaglie all’attacco. Secondo tempo che si apre ancora con il Sava sugli scudi. Al 52′ Vasco solo davanti a Costantino mette clamorosamente fuori. Al 53′ risponde Fonzino con tiro che impegna Pastore in due tempi. Ancora il Sava, mai domo, al 65′ De Nisi di testa obbliga Costantino agli straordinari. Al 85′ il Sava passa in vantaggio con l’attaccante di razza Vasco, che di testa sfrutta al meglio un traversone dalla sinistra e fissa il punteggio sul definitivo 2-1. Il Grottaglie torna da Sava a mani vuote, risultato insperato alla vigilia; ma il calcio a volte riserva tante sorprese. Il Sava visto oggi, ha dimostrato di essere una squadra cinica e tosta; forse la classifica è un tantino bugiarda. La condotta di gara dell’arbitro foggiano, tutto sommato, accettabile.

SAVA-GROTTAGLIE 2-1
7′ Gioia (S), 4’st De Tommaso (G), 40’st Vasco (G)

Talsano -Ostuni 2-1, il tecnico biancoverde soddisfatto per il successo contro l’Ostuni

Una vittoria che permette al Talsano di respirare in classifica, quella conquistata in casa con l’Ostuni e che il tecnico Luciano Frascella commenta così: “Era una gara sentita e sapevamo che non dovevamo sbagliarla. Inizialmente siamo scesi in campo un po’ impacciati e bloccati fino al 29’ quando i brindisini sono passati in vantaggio meritatamente. Poi, ci siamo svegliati creando una palla gol con Tonti parata all’incrocio dei pali e trovando il gol dell’1-1 nel finale di primo tempo. Nella ripresa l’abbiamo vinta meritatamente con il nostro bomber Peluso creando, poi, qualche altra situazione. Ci tengo ad elogiare tutto il gruppo che ha disputato una partita tattica e di cuore”.

I TRE PUNTI: “Sono tre punti pesantissimi visti anche i risultati delle altre squadre. Rappresentano una bella boccata d’ossigeno. Domenica andremo in casa della vice-capolista Ugento e perciò dovevamo vincere per forza. Il distacco è aumentato e c’è una gara in meno. Ad oggi saremmo ancora salvi: non stiamo mai stati sotto ma sempre in zone tranquille di classifica. Guai, però, ad abbassare la guardia”.

L’OSTUNI: “Ho visto un avversario tosto e bello che lottava su tutti i palloni. In difesa non lasciavano niente grazie ai due killer Camisa e Misuraca. In mezzo al campo erano granitici e in avanti un po’ leggeri. Questa squadra sarà una brutta gatta da pelare per tutte. Si devono salvare in casa con il loro tecnico che è un sanguigno e al quale faccio un in bocca al lupo”.

LA GIORNATA: “Ripeto, per noi sono tre punti pesanti visto che il Carovigno ha perso in casa, l’Aradeo è andato ko e il Lizzano è caduto a Scorrano. Stiamo sempre un po’ tutte la in classifica. Facciamo una bella boccata d’ossigeno e tiriamo un sospiro di sollievo: in settimana lavoreremo, ancora, meglio. Domenica recupero gli squalificati e avrò più opzioni per fare la formazione”. M

Molfetta Calcio, pari per 1-1 con il San Severo

La Molfetta Calcio ottiene un punto casalingo pareggiando per 1-1 con il San Severo.I biancorossi si son fatti preferire per atteggiamento propositivo, palleggio e azioni create ma non sono riusciti a scardinare il sistema difensivo dei foggiani, tutto difesa e ripartenze. Decidono una rete di Florio, che ha portato in vantaggio gli ospiti nel primo tempo, ed il pareggio di Vitale all’ora di gioco.
Nella prima mezz’ora la Molfetta Calcio crea ben tre azioni goal: Vitale al 6′ colpisce debolmente di testa una gran palla da sinistra di Loseto e al 25′ calcia un gran destro da fuori smanacciato sulla traversa da Leuci. Poco dopo è Ventura, ancora imbeccato da Loseto, a sfiorare la rete: palo dopo stop di petto e destro immediato.Come un fulmine a ciel sereno, però, ecco la rete degli ospiti che segnano alla prima azione offensiva. Calcio di punizione guadagnato al limite dell’area e gran destro all’incrocio di Florio sul palo del portiere. San Severo in vantaggio al 33′. Per poco, qualche minuto dopo, Ventura non devia in tap in un destro di Fumai da fuori mal controllato da Leuci.Si va alla ripresa con gli ospiti in vantaggio.Molfetta ordinata e paziente nel far girar palla e imbeccare con improvvise verticalizzazioni Loseto e Vitale. Il San Severo, con la sua retroguardia a cinque, respinge ogni assalto sino al 61′ quando Marco Vitale decide di mettersi in proprio e di calciare un gran sinistro in diagonale dal limite che termina la sua corsa all’angolo.Gli ospiti si affacciano in area avversaria solo con un sinistro calibrato di De Vivo alzato in corner e si ha la sensazione che i biancorossi possano ribaltare il match. Al 70′, però, Fumai viene espulso per un presunto fallo di reazione su un giocatore ospite. I biancorossi ci credono, entra anche Bozzi, e prima Pinto di testa e poi Martinelli con un pallonetto non centrano la porta.I biancorossi, così, non riescono nell’obiettivo di recuperare punti utili sulle squadre che la precedono in classifica ma possono essere fiduciosi per prestazione e atteggiamento mostrato in campo.

Highlights Serie Minori – 17/02/2029

Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla alle gare disputate il 17/02/2019 dei campionati minori, dalla Promozione alla Terza Categoria.

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Tris all’Avetrana nel segno di Mosca, Colella e Sollitto

Vince agevolmente l’Atletico Vieste, che supera nel 23° turno del campionato di Eccellenza pugliese l’Avetrana, e riconquista di diritto la zona play-off. Gara quasi mai in discussione quella condotta dai ragazzi di mister Bonetti avanti già 2-0 all’intervallo, prima del gran gol ospite siglato al 54′ dal giovane Lo Martire. A ripristinare il doppio vantaggio ci pensa poi Sollitto, con un preciso colpo di testa, su punizione al bacio di Colella.

I padroni di casa partono in gran spolvero ed al 3′ recriminano subito per un rigore non concesso per l’evidente trattenuta di Pastorelli su Mosca. Un minuto dopo garganici pericolosi con Colella che lascia partite dal limite un preciso bolide che impegna severamente Pastorelli. Al 6′ ecco giungere la rete del vantaggio: Pipoli dalla sinistra mette al centro per Mosca che è lesto a spingere in rete di prima intenzione. Al 20′ il direttore di gara assegna al Vieste un rigore per l’atterramento in area di Pipoli da parte di Iorio. Dagli undici metri Colella mira l’angolino alla sinistra dell’estremo difensore tarantino e sigla il raddoppio. Vantaggio che galvanizza i viestani ma che non abbatte gli ospiti, pericolosi nel corso del 36′ con Iorio che esalta i riflessi dell’ex Primavera del Foggia Mejri. È l’ultima emozione della prima frazione di gioco, all’intervallo squadre negli spogliatoi sul risultato di 2-0.

La ripresa si apre subito con un gol annullato ai padroni di casa: al 7′ Sollitto scodella dalla sinistra un preciso cross per Di Nardo che di testa sigla il tris, ma il secondo collaboratore del direttore di gara non convalida per offside. Al 9′ l’Avetrana accorcia le distanze con l’eurogol di Lo Martire che dalla trequarti sorprende Mejri con una precisa traiettoria a fil di traversa. Al quarto d’ora ghiotta occasione per i garganici: su lancio di Gallo dalle retrovie, Mosca trova Caruso che ben appostato colpisce il primo palo. Tre minuti dopo ancora Vieste: in contropiede Sciacca serve Mosca che al tu per tu con Pastorelli si lascia ipotizzare dall’intervento del bravo portiere biancorosso. Ancora un giro di lancette ed ecco la volta di Pipoli che in azione personale, tutta sulla fascia di sinistra, calcia direttamente in porta sfiorando la traversa. Al 27′ il gol che chiude la contesa: punizione al bacio di Colella per Sollitto che di testa supera Pastorelli. Gol che il capitano dedica all’ex Rocco Augelli. Nonostante il risultato già acquisito i garganici non si fermano e al 36′ sfiorano il poker con Molenda, entrato al posto di Sciacca, che su perfetto servizio di Pipoli conclude sfiorando il palo. Infine l’ultima azione coincide con il gol annullato a Mangini ancora per fuorigioco. Match che si conclude con la vittoria biancoceleste per 3-1.

Come detto grazie a questi tre punti l’Atletico torna di diritto in zona play-off, a stretto contatto con le nobili del torneo, e domenica prossima l’atteso scontro in chiave spareggi in casa della Fortis Altamura.

ATLETICO VIESTE-ALTO SALENTO AVETRANA 3-1

RETI: 6′ p.t. Mosca, 22′ s.t. rig. Colella (AV), 9′ s.t. Lo Martire (AS), 27′ s.t. Sollitto (AV).

ATLETICO VIESTE: Mejri, Gallo, Pipoli, Dimauro (23′ s.t. Lucatelli), Sollitto (40′ s.t. Albano), Caruso, Di Nardo, Prencipe (34′ s.t. Ranieri), Mosca (42′ s.t. Mangini), Colella, Sciacca (32′ s.t. Molenda). A disposizione: Guerra, Gogovski, Lioce, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.

ALTO SALENTO AVETRANA: Pastorelli, Durante, Nunzella, Santo, Bernardi, Zumbo, Kandji (32′ s.t. Calò), Lo Martire, Iorio, Reilly, Marinò. A disposizione: Cavallo, Spada, Pezzarossa, Crispi, De Filippis, Jarju, Pesare. Allenatore:Giuseppe Pastorelli.

ARBITRO: Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta.

ASSISTENTI: Gianluca Maffione della sezione di Molfetta e Michele Desiderato della sezione di Barletta.