Due gol nella ripresa, il Corato batte la Molfetta Sportiva

Con due reti nel secondo tempo il Corato regola la Molfetta Sportiva e conquista tre punti importanti in classifica. Gara non bellissima che i neroverdi sono riusciti a chiudere con le reti di Sguera e l’eurogol di Della Penna. Out Monteduro per squalifica, Zinetti torna in campo per qualche minuto dopo l’infortunio con il San Severo.
Nel primo tempo succede poco quanto nulla. Nel primo quarto d’ora Cilli addomestica un paio di conclusioni velleitarie degli ospiti. Al 30’ ci prova Morra senza fortuna. L’occasione più pericolosa dei primi quarantacinque minuti è di Ciriolo.

L’esultanza dei coratini

L’attaccante salentino corregge un colpo di testa di Stefanini di testa ma Orizzonte compie un miracolo e salva il risultato.
La ripresa si apre con il gol di Sguera dopo sei minuti. Stefanini serve un assist al bacio al centro dell’area che il barlettano raccoglie di testa. Palla in rete e vantaggio Corato. Al 21’ Asselti, sempre di testa, manca lo specchio della porta. Al 29’ il gran gol di Della Penna. Il centrocampista vastese calcia una sassata da trenta metri trovando l’incrocio dei pali. Prima rete per l’ultimo acquisto neroverde. Ultima azione pericolosa al 40’. Piarulli, da posizione leggermente defilata, spara a lato.

SETTORE GIOVANILE – Tre punti non solo per la prima squadra. La Juniores vince 3 a 2 a Spinazzola (Troia, Lavacca e Zagaria). Ben sette le marcature degli Allievi contro gli andriesi della Don Bosco. Doppietta di Mintrone e gol di Lovino, Chiapperini, Suglia, Di Sabato e Zaza. Infine i Giovanissimi battono di misura la Nicola Di Leo Trani a domicilio. Basta il gol di Lotito.

IL TABELLINO
Corato-Molfetta Sportiva 2-0

CORATO: Cilli, Piarulli, Santoro, D’Arcante, Asselti, Colangione, Stefanini (46’st Zinetti), Bonabitacola (17’st Matera), Ciriolo (17’st Della Penna), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Altares, Belluoccio, Schirone, Marcellino, Cannone. Allenatore Piccarreta.

MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, Amorese, Leone, Lamatrice, Karamba, Cafagna, De Palma (9’st Vurchio), Cannito, Zambetta, Antonelli (16’st D’Aniello), De Tullio (25’st De Simine). A disposizione Terlizzi, De Simine, Colapinto, Pasquadibisceglie, Cesareo. Allenatore Lanza.

RETI: 4’st Sguera; 29’st Della Penna
ARBITRO: Consales di Foggia (Favilla e Dattoli di Foggia)
NOTE: Ammoniti Bonabitacola, Zinetti (C); Amorese, Cannito, Cafagna (M)

Il Barletta sbatte sull’U.C. Bisceglie, al “Manzi-Chiapulin” è 0-0

Diciottesimo risultato utile consecutivo ma con l’U.C. Bisceglie è solo 0-0. Non riesce la squadra biancorossa a scardinare la difesa biscegliese fallendo anche un calcio di rigore nel primo tempo con Negro. Di seguito tabellino e cronaca del match.
PRIMO TEMPO10’Contatto tra Quercia e Varsi in area di rigore. Solo corner per l’arbitro che lascia proseguire.12’Mischia pericolosa nell’area del Barletta, Sansonna intercetta e anticipa Paolillo.23’Punizione di Triggiani, Sansonna a fatica in corner.37’Rigore sbagliato dal Barletta. Dal dischetto, Negro si fa ipnotizzare da Dibari, dopo l’atterramento in area di Marinaro su Milella.44’Tiro insidioso di Milella, respinge Dibari.45’Finisce 0-0 il primo tempo di Barletta-Unione Calcio Bisceglie.
SECONDO TEMPO51’Tiro dal limite di Varsi, ancora attento Dibari.65’Faccini sostituisce Negro.70’Spunto di Marinaro che serve Albrizio in area. Palla alta non di molto.73’Conclusione tentata da Lorusso, palla fuori.79’Servizio di Lamacchia per Faccini, palla leggermente lunga per l’attaccante.95′ Calcio di punizione di Scialpi, palla deviata sul fondo. Finisce 0-0 tra Barletta 1922 e Unione Calcio Bisceglie.
Tabellino
BARLETTA 1922 (3-4-2-1): Sansonna; Aprile, Bruno, Lamacchia; Nannola, Milella, Diomandé, Varsi(77’Zingrillo), Scialpi, Negro(65’Faccini); Lorusso. A disposizione: Cristallo, Capossele, Barrasso, Fanelli, Morra, Diterlizzi. All: Cinque
UC BISCEGLIE (4-4-2): Dibari; Quacquarelli, Paolillo(73’Losacco), Daddato, Quercia; De Mango, Palumbo, Binetti, Marinaro; Albrizio, Triggiani(86’Ingredda). A disposizione: Napoletano, Accettura, De Giosa, Padalino, Goffredo, Papagni, Sannicandro. All: Dicorato
Arbitro: Recupero di Lecce (Miccoli di Bari-Magnifico di Bari)
NoteAngoli: 3-2. Ammoniti: Bruno, Scialpi, Daddato, De Mango, Milella, Albrizio. Negro sbaglia rigore al 37′. Recupero: 1′,5′

Monopoli, Scienza: “Complimenti ai miei ragazzi, un buon punto”

Mister Scienza è soddisfatto al termine della sfida contro la Juve Stabia.

Ecco le sue parole riportate da Tuttocalciopuglia.com: “Un buon punto, bene anche per la concentrazione. Abbiamo avuto il merito di restare concentrati fino alla fine, faccio i complimenti ai miei ragazzi. Mariano? Contento del suo impiego. Non è con noi da molto, ma si sta ben integrando nel gruppo e così può crescere in maniera importante. Catanzaro?Un’altra sfida tosta, dovremo farci trovare preparati. Sarà indispensabile un atteggiamento giusto“.

Virtus Francavilla Calcio-Reggina 1-0, un rigore di Sarao regala i tre punti ai biancazzurri

La Virtus Francavilla Calcio batte la Reggina per 1 a 0, nella gara valevole per la ventisettesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Per i biancazzurri il calcio di rigore messo a segno da Sarao al 38′ del secondo tempo regala i tre punti che la portano a 33 punti in classifica. Prossimo impegno domenic 24 febbraio 2019 h. 16.30 in trasferta contro il Rende.

Virtus Francavilla Calcio-Reggina 1-0
Reti: 38’st rig. Sarao (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Sarao, Puntoriere (16’st Gigliotti), Partipilo (45’st Zenuni), Pino, Pastore (29’st Corado), Caporale, Marino, Folorunsho, Nunzella, Vrdoljak. A disp: Saloni, De Luca, Cason, Monaco, Cavaliere, Albertini, Tchetchoua, Mastropietro. All. Trocini

Reggina: Confente, Conson, Seminara (23’st Solini), Salandria (10’st Franchini), De Falco, Sandomenico (16’st Redolfi), Gasparetto, Kirwan, Baclet (23’st Tassi), Strambelli, Bellomo. A disp: Vidovsek, Zibert, Tulissi, Marino, Pogliano, Procopio, Doumbia, Farroni. All. Drago

Arbitro: Claudio Petrella di Viterbo (Andrea Nasti di Napoli-Fabio Mattia Festa di Avellino)
Note: Ammoniti: Sarao (VF), Conson, Franchini (RE) Espulsi: Conson (RE)
Recupero: 1’pt, 5’st

Unione Calcio, prezioso pareggio contro il Barletta

Gli azzurri portano a casa un prezioso pareggio esterno, impattando per 0-0 contro la squadra biancorossa. Al 37’ del primo tempo Di Bari para un rigore a Negro

Torna a far punti l’Unione Calcio, con gli azzurri allenati da Mimmo Di Corato che pareggiano per 0-0 al “Manzi-Chiapulin” contro il Barletta nel match valevole per la ventitreesima giornata di campionato, interrompendo la striscia negativa di risultati. Un pareggio sostanzialmente giusto per quanto mostrato dalle due squadre. In evidenza il portiere azzurro Di Bari, bravo a neutralizzare al 37’ il rigore battuto da Negro.
Mister Di Corato è costretto a fare i conti con gli infortuni di Lullo e di Compierchio oltre che alle squalifiche di Petrachi, Bufi e Grazioso, optando così per quattro under nello scacchiere iniziale e schierando Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Quercia e Palumbo, con De Mango e D’Addato adattati sulle fasce, mentre a centrocampo agiscono Marinaro e Paolillo, a supporto di Albrizio e Triggiani.
La gara vive sul filo dell’equilibrio e la prima azione arriva al 12’ quando Binetti, con una conclusione dal limite, impegna Sansonna, parabola sporcata dalla retroguardia biancorossa. Al 26’ il calcio di punizione battuto da Triggiani costringe l’estremo barlettano a rifugiarsi in corner. Dieci minuti dopo i padroni di casa usufruiscono di un calcio di rigore; Varsi, dopo aver saltato quattro giocatori azzurri, viene atterrato in area da Marinaro, il direttore di gara, Recupero di Lecce, concede il penalty. Così come nella gara d’andata, si incarica della battuta Negro ma, questa volta, l’esito è diverso, con Di Bari che neutralizza mantenendo il risultato sullo 0-0. Al 44’ il portiere azzurro si ripete disinnescando il diagonale dalla distanza di Milella, spunto che manda in archivio la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, al 7’, il Barletta sfiora la rete con Varsi, trovando la pronta opposizione di Di Bari mentre tra il 24’ ed il 26’ Triggiani e De Mango provano ad insidiare la porta difesa da Sansonna, ma la conclusione dell’attaccante di Ischitella sfiora l’incrocio dei pali, mentre quella dell’ala biscegliese termina a lato. La gara ormai si gioca sulla tensione agonistica, ma gli azzurri (che chiudono il match con ben sei under in campo dopo gli ingressi di Ingredda e Losacco), contengono l’assalto finale dei barlettani, scampando l’ultimo pericolo che arriva al 51’, con la punizione di Scialpi, deviata dalla barriera.
Con il pareggio ottenuto in terra barlettana, l’Unione Calcio si porta a quota 21 punti in classifica, a tre lunghezze dalla salvezza diretta.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 24 febbraio, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” la Vigor Trani che ha bloccato sull’1-1 la Fortis Altamura.

ASD BARLETTA 1922 – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 0-0

BARLETTA: Sansonna, Aprile, Lamacchia, Diomande, Bruno, Nannola, Varsi, Milella, Lorusso, Scialpi (31’st Zingrillo), Negro (20’ st Faccini). A disp: Cristallo, Capossele, Barrasso, Fanelli, Morra, Di Terlizzi. All: Cinque

UNIONE CALCIO: Di Bari, Quacquarelli, Quercia, Palumbo, Paolillo (28’st Losacco), D’Addato, De Mango, Binetti, Albrizio, Triggiani (39’st Ingredda), Marinaro. A disp: Napoletano, Accettura, de Giosa, Padalino, Goffredo, Papagni, Sannicandro. All: Di Corato

AMMONITI: Bruno (B), Scialpi (B), D’Addato (U), De Mango (U), Quacquarelli (U), Milella (B), Albrizio (U)
ARBITRO: Recupero (Lecce). ASSISTENTI: Miccoli (Bari), Magnifico (Bari)
NOTE: Al 36’ p.t. Di Bari (U) para un calcio di rigore a Negro (B)

Barletta, Al “Manzi-Chiapulin” arriva l’U.C. Bisceglie

Settimana di preparazione conclusa con la rifinitura di ieri mattina al “Manzi-Chiapulin”, il Barletta è pronto alla sfida contro l’Unione Calcio Bisceglie. Oggi pomeriggio alle 15 sul sintetico dell’impianto di via dei Mandorli i biancorossi privi dello squalificato Saani ospiteranno il team biscegliese.

L’avversario
L’Unione Calcio Bisceglie che arriverà a Barletta è una squadra in evidente crisi di risultati. Quattro sono i k.o. consecutivi della squadra di Mimmo Dicorato che proprio nel match di andata contro i biancorossi, terminato 2-2, ha fatto il suo esordio sulla panchina biscegliese. Triggiani e compagni occupano attualmente il 14mo posto in classifica frutto dei 20 punti fin qui raccolti dei quali solo 3 sono quelli conseguiti in trasferta. Lontano dal “Di Liddo” l’Unione Calcio Bisceglie non ha mai vinto.

Terna arbitrale
A dirigere la gara valevole per il turno numero 23 del campionato di Eccellenza Pugliese sarà il signor Andrea Recupero della sezione di Lecce coadiuvato dal signor Massimiliano Miccoli della sezione di Bari e dal signor Giuseppe Francesco Magnifico anch’esso della sezione di Bari.

Info biglietti
L’Asd Barletta 1922 comunica che in vista della partita tra Barletta e Unione Calcio Bisceglie, in calendario domenica 17 febbraio 2019 al “Manzi-Chiapulin” alle 15 per il ventitreesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese, il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 5 euro per locali e ospiti. Questi gli orari di acquisto: da mercoledì 13 febbraio a sabato 16 febbraio dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20, e domenica 20 gennaio dalle 9 alle 12.30 presso il Bar “Million” (Via Minervino, 11); dalle 14 di domenica 20 gennaio i tagliandi saranno acquistabili anche presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.

Corato, con la Molfetta Sportiva finalmente a porte aperte

Finalmente a porte aperte. Dopo oltre due mesi il Corato potrà giocare al Comunale a fianco del proprio pubblico. In settimana è stata risolta la questione stadio ed è arrivato il via libera del Comune di Corato dopo la conclusione delle prove di verifica di idoneità statica. Decisione ratificata anche dalla FIGC Puglia che, ieri, ha confermato che Corato-Molfetta Sportiva, valida per la ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza, verrà disputata a porte aperte.
L’AVVERSARIO – L’avversario di domenica, la Molfetta Sportiva, è ultima con 11 punti frutto di due vittorie (l’ultima nel derby con la Molfetta Calcio del 4 novembre scorso) e di cinque pareggi. La squadra, guidata dal tecnico-presidente Mauro Lanza, ha corretto la squadra nel mercato di dicembre con l’arrivo, tra gli altri, degli ex neroverdi Cannito e Pasquadibisceglie. Non solo loro, però. Tra gli ex ci sono anche Cafagna, Lamatrice, Zambetta e Cesareo.
BORSINO – Squalificato mister Castelletti e Andrea Monteduro, ancora ai box Zinetti. Arbitro della partita sarà Fabrizio Consales di Foggia. Federico Favilla e Leonardo Pio Dattoli di Foggia i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Preview Molfetta Calcio- San Severo

La Molfetta Calcio ritorna in campo al Paolo Poli, come di consueto di domenica alle ore 17:00.
Avversario di turno il San Severo, avversario già sfidato quest’anno per ben due volte: la gara di andata è stata infatti disputata in ben due occasioni a seguito di un errore tecnico. 
Tra i biancorossi da valutare le condizioni di Pinto e Loseto, infortunati nel vittorioso match con il Terlizzi, e di Lanzillotta e Bozzi. 
Non mancherà di certo la voglia di accorciare ancor di più il distacco dalle squadre che precedono la Molfetta Calcio in classifica. 
Al momento, la quinta posizione, che generalmente delimita la zona play-off, dista solo un punto ma occorre colmare il gap con le prime della classifica per far sì che si disputino gli spareggi. Qualora, infatti, il distacco tra seconda e quinta in classifica sia uguale o superiore a sette punti la quinta in classifica non giocherebbe i play-off.

Unione Calcio, ostica trasferta contro un lanciato Barletta

Gli azzurri saranno di scena al “Manzi Chiapulin” contro la squadra biancorossa che naviga in piena zona playoff

Interrompere la striscia negativa di risultati. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 17 febbraio, con fischio d’inizio alle ore 15.00, scenderà in campo al “Manzi Chiapulin” di Barletta per affrontare la locale compagine biancorossa nel match valevole per la ventitreesima giornata di campionato .
Una gara che si preannuncia molto difficile per gli azzurri visto che affronteranno una squadra in piena salute.
Difatti, il Barletta è reduce da diciassette risultati utili consecutivi ed attualmente occupa la terza posizione in classifica.
Statistiche alla mano, le due contendenti hanno un distacco di 22 punti. I biancorossi hanno conquistato 42 punti frutto di 11 vittorie, 9 pareggi e 2 sconfitte mentre l’Unione Calcio solamente 20.
Entrambe le squadre risultano tra le più prolifiche del torneo. Il Barletta è andato a segno 30 volte, invece gli azzurri hanno segnato 29 gol. I ragazzi di Franco Cinque detengono il miglior reparto arretrato del torneo con 13 reti subite.
Il Barletta ha conquistato 22 punti al “Manzi Chiapulin” e gli unici due ko sono arrivati dinanzi al pubblico amico contro Fortis Altamura e Casarano, entrambi di misura.
Un derby ostico quanto stimolante per gli azzurri, alla ricerca di un risultato positivo per riprendere la marcia verso la salvezza.
Ben quattro i giocatori che non prenderanno parte al match. Mister Di Corato dovrà fare a meno degli squalificati Petrachi (due turni), Bufi e Grazioso. Tra i barlettani mancherà l’attaccante Saani, espulso nell’ultima gara contro il Mesagne.
Nelle sfide disputate fuori casa nella regular season contro il Barletta, i biscegliesi hanno ottenuto tre pareggi ed una sconfitta. L’ultimo precedente, al “Manzi Chiapulin”, risale al 27 maggio 2018 quando Barletta e Unione disputarono i playout. La partita terminò per 3-3 dopo i tempi supplementari con i padroni di casa che si salvarono per la miglior posizione in classifica.
Nel match d’andata le due squadre pareggiarono per 2-2 con i biancorossi in vantaggio grazie alle reti di Negro su rigore e Lorusso. Per i ragazzi di Di Corato, al debutto in panchina, andarono a segno Albrizio ed Altares.
La partita sarà diretta da Andrea Recupero di Lecce il quale sarà coadiuvato da Massimiliano Miccoli di Bari e Giuseppe Francesco Magnifico sempre di Bari.

Il Corato sfiora l’impresa. La Coppa al Casarano

Non è bastato il massimo impegno e una bella gara, riacciuffata grazie al meraviglioso gol di D’Arcante. Il Corato cede il passo al Casarano che conquista la sua terza Coppa Italia d’Eccellenza. 2 a 1 il finale con le reti di Di Rito, D’Arcante e Rescio nel finale.
Squadre attente e poche occasioni nei primi minuti. Il Casarano si affaccia dalle parti di Cilli con un paio di conclusioni indolori. Al 14’ Bonabitacola s’inserisce in area ma calcia sull’esterno della rete. Qualche vano tentativo dei padroni di casa con Vicedomini e Mincica, dalla distanza, non impensieriscono l’estremo difensore neroverde. Al 39’ Della Penna calcia fuori. Il primo tempo scivola via senza grandi sussulti.

Un’istantanea della gara

Dopo tre minuti dall’inizio della ripresa il Casarano sfiora il gol. Cilli miracoloso su Vicedomini, poco dopo Di Rito spara alto. L’attaccante argentino non sbaglia al 6’. Palo di Mincica e Di Rito, ben appostato, corregge la traiettoria di testa. Ancora un legno per i padroni di casa al ’11. Vicedomini calcia in porta, Palmisano devia la sfera e Cianci, di testa, colpisce la traversa. Al 15’ Morra sfiora l’incrocio dei pali. Al 26’ il Corato pareggia. Palla in uscita colpita alla perfezione da D’Arcante. Il missile s’infila sotto il sette e la partita si riapre. La doccia fredda al 43’. Palmisano vola sull’out di destra e mette dentro un pallone teso e preciso che Rescio devia in rete. È la rete che regala ai rossoazzurri la Coppa Italia. Il Corato esce tra gli applausi del proprio pubblico dopo aver tenuto testa alla capolista del campionato.

IL TABELLINO
Casarano-Corato 2-1

CASARANO: Grasso, Diaoulà, Dall’Oglio, Vicedomini, D’Aiello, Bonasia, Palmisano, Rescio, Di Rito (36’st Agodirin), Mincica (22’st Caputo), Cianci. A disposizione Montagnolo, Lobjanidze, Esposito, Cappilli, Carrano, Touray, Presicce. Allenatore De Candia.

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone (11’st Stefanini), D’Arcante, Colangione, Altares, Santoro, Bonabitacola, Della Penna (3’st Ciriolo), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Asselti, Cannone, Marcellino, Castilla, Matera. Allenatore Piccarreta.

RETI: 6’st Di Rito (Ca); 26’st D’Arcante (Co); 43’st Rescio (Ca)
ARBITRO: Natilla di Molfetta (De Chirico di Molfetta e Fracchiolla di Bari)
NOTE: Ammoniti Della Penna, Morra, Monteduro, Santoro (Co); D’Aiello (Ca)

Serie C, una fine ingloriosa per il Matera

Nell’anno in cui la città è eletta “capitale europea della cultura” lo sport, il calcio sentenzia un triste epilogo.
La squadra lucana non si è presentata ieri sera allo stadio “XXI Settembre-Franco Salerno” per il programmato match valido per la 25a giornata del Girone C, avversario la Cavese, perdendo 3 a 0 a tavolino.

Quarto forfait per il Matera, dopo quelli contro Catania, Bisceglie e Virtus Francavilla. Da regolamento è arrivata l’esclusione.
Una situazione che si protrae da tempo, numerosi i cambi societari (da ricordare l’esperienza dell’ ex D.s. del Taranto Luigi Volume), finchè i tesserati a Dicembre sono insorti e hanno proclamato lo sciopero, in accordo con l’Assocalciatori, per gli stipendi non pagati. Il Matera ci ha parzialmente messo una pezza, schierando la formazione Berretti. Ma ovviamente non poteva durare.
Intransigente la Lega Pro, che non ha rinviato i match, come invece fatto per il Pro Piacenza.
Cosa succederà ora? Innanzitutto la certificazione della sconfitta a tavolino e la conseguente estromissione dal torneo.

Poi la Lega dovrà decidere come trattare il caso. L’esclusione più vicina in ordine temporale in Serie C è stata quella del Modena. In quel caso però il girone d’andata non era stato completato, così si decise semplicemente di annullare tutti i match dei canarini.

Dato che però il Matera ha completato il girone d’andata, la prima metà del campionato potrebbe esser convalidata, annullando le susseguenti sfide, ovvero le quattro sconfitte a tavolino e i KO contro Sicula Leonzio e Vibonese.

C’è un però. Perché le ultime due gare dell’andata, quelle contro Reggina e Rieti, il Matera le ha disputate appunto con la formazione Berretti (gestita dal tarantino Piergiuseppe Sapio). Chi contro i lucani ha pareggiato o addirittura perso potrebbe quantomeno storcere il naso.

Ennesimo capitolo di una stagione sostanzialmente da dimenticare per la Serie C dove altre società non se la passano meglio.

Talsano – Angelini, ‘Contro l’Ostuni è una partita alla nostra portata’

Rientrato dopo un mese per via di un infortunio il difensore del Talsano, Antonio Angelini, non sarà della partita con l’Ostuni come lui stesso conferma: “Sono rientrato in campo dopo un mese per via di un infortunio ma domenica scorsa mi sono beccato un cartellino giallo: ero diffidato e salterò la sfida con l’Ostuni che è tra le più importanti del campionato”.

LA PRESTAZIONE: “Con la Deghi siamo stati protagonisti di una gran prestazione: abbiamo giocato a viso aperto passando meritatamente in vantaggio ma subendo troppo presto un gol evitabile viziato da un fallo. Poi il 2-1 dei leccesi è arrivato grazie ad un rigore molto dubbio. Tutto ciò ha favorito la capolista. Sono molto arrabbiato”.

LA SETTIMANA: “Mentalmente stiamo bene: la prestazione di domenica ci ha messo, comunque, il buon umore e siamo pronti per la delicata sfida con l’Ostuni. Siamo positivi e ce la dobbiamo giocare”.

L’OSTUNI: “E’ una formazione simile alla nostra. Gioca sulle ripartenze e combatte su ogni palla. Partita alla portata che dobbiamo, assolutamente, portare a casa”.

LE INSIDIE: “So che hanno un attaccante molto valido così come i due difensori centrali. Mi aspetto un match combattuto”.

Coppa Puglia, i risultati dei quarti di finale – gare di andata

Prevale il fattore campo in tutte le quattro gare valevoli per i quarti di finale di andata di Coppa Puglia. Netta vittoria interna ieri per lo Sly United, che mette una serie ipoteca al passaggio del turno grazie al netto 4-0 contro il foggia Incedit. Passo avanti anche per il Castellaneta (2-0 alla Polimnia), mentre i successi di misura per Melendugno (contro la Manduria) e Virtus Matino (contro il Real galatone) lasciano aperto il pronostico per il passaggio al turno successivo. Le gare di ritorno si giocheranno, a campi invertiti, giovedì 28 febbraio.

I risultati:

United Sly-Foggia Incedit 4-0 (ieri)
Taal, 2 Manzari, Loseto
Castellaneta-Polimnia 2-0
42′ Gjonaj, 75′ Romanelli
G. Melendugno-Manduria 2-1
4’ Riezzo (MAN), 60’ Rollo (MEL), 75’ Freuli (MEL)
Virtus Matino-Real Galatone 3-2
2 Lucas Garcia (VM), Tundo (VM), Della Rocca (G), De Matteis (G)

San Marco, il presidente Aniello Calabrese tra presente e futuro

Aniello Calabrese presidente in carica dell’Asd San Marco deterrà probabilmente per parecchi lustri, se non per sempre, un importantissimo record. Difatti la sua squadra risulta imbattuta da ventidue gare, cioè da quando riveste il ruolo di presidente. Con lui alla presidenza l’Asd San Marco non conosce sconfitte e nemmeno ha mai rischiato di perdere. Sarà un caso?
Noi pensiamo di no, perchè quando un presidente è onnipresente e vive con grandissima passione, e solo passione, l’avventura intrapresa, inserisce negli addetti ai lavori una marcia in più.
Lo abbiamo ascoltato per farci fare il punto della situazione tra presente e futuro dell’Asd San Marco.
“Io e i miei amici siamo scesi in campo, come ormai tutti sapete, ereditando una situazione economica catastrofica, ma col chiaro intento di risanare il debito e continuare a portare avanti un progetto tecnico – umano genuino dal quale l’intera nostra Città ne potrà trarre beneficio. Abbiamo messo su un organico striminzito di calciatori per la poca forza economica che abbiamo, ma composto da ragazzi disposti a tutto per difendere i colori celeste granata. I nostri ventuno calciatori, compreso i quattro portieri, hanno una seconda pelle celeste granata, insieme a noi vogliono regalare alla nostra San Marco qualcosa di indescrivibile e ci stanno riuscendo alla grande.
Che l’Asd San Marco non faccia solo calcio si sa. Abbiamo iniziato un bellissimo progetto di alternanza scuola lavoro con i ragazzi del Giannone e in questi giorni altri ragazzini Esordienti non italiani, ma a San Marco per l’Erasmus, si alleneranno con le nostre squadre. Abbiamo ancora tanta roba da proporre e tanto altro da realizzare.
Spesso un pò di amici mi fermano per chiedermi come faremo a fare un’eventuale Eccellenza e io li rispondo allo stesso modo di come abbiamo fatto per ripartire, cioè facendo enormi sacrifici e cercando di coinvolgere più persone possibili per far fronte tutti insieme alle difficoltà che si presenteranno. Di certo è un problema nostro e come abbiamo risolto gli altri problemi, eventualmente, se si dovesse salire di categoria, risolveremo anche gli altri. Intanto ognuno nel suo piccolo può continuare a contribuire acquistando i biglietti della lotteria oppure i gadget della squadra, facendosi una polizza assicurativa presso Tua Assicurazioni oppure scegliendo Eneide per energia e gas. Ognuno faccia la sua piccola parte e insieme nessun traguardo sarà irraggiungibile.
Ora dateci una mano per continuare a scrivere questa favola fantastica e poi se arriverà l’Eccellenza a quello penseremo noi. Abbiamo preso già diversi contatti con amici che con molta probabilità scenderanno in campo al nostro fianco per far si che l’Asd San Marco possa distinguersi anche nel massimo campionato regionale.
Abbiate fiducia e ne vedrete delle belle”.

Foggia, Billong: “Vincere sempre, da qui alla fine”

Il concetto lo aveva espresso già molto chiaramente il giorno della presentazione allorquando dichiarò: “Voglio vincere sempre”. Oggi, Jean Claude Billong, quel concetto, lo ha ribadito: “Giocare per la promozione o per la salvezza per me è uguale. Sabato prossimo a Padova ci aspetta una gara importante, da vincere, come sono da vincere tutte le gare da qui alla fine. Dobbiamo affrontarle come fossero delle finali, altrimenti si finisce in serie C”. Inevitabile soffermarsi sull’azione del rigore di sabato scorso: “Per me il rigore non c’era. Io ho preso la palla, poi lui, Mancuso, mi è venuto addosso e l’arbitro ha fischiato. Non posso farci nulla, così è il calcio”. Quindi è il momento di un primo, breve bilancio: “Da quando sono qui abbiamo conquistato 2 pareggi contro 2 squadre fortissime. Palermo e Pescara sono nelle prime posizioni, noi nelle ultime, ma abbiamo fatto 2 grandi gare”. In chiusura c’è spazio anche per qualche considerazione su questi primi giorni in rossonero: “Ambiente bellissimo. Mi sono trovato bene da subito. Appena arrivato c’era già la casa pronta, la città mi piace, i tifosi poi, grandissimi, ci incitano, cantano dal 1’ al 90’, e poi mi piace il gioco: 2 tocchi e via”.Area

Comunicazione Foggia Calcio

Finisce 1-1 il big match al Paolo Poli fra il Borgorosso Molfetta e il Canosa Calcio

I biancorossi si presentano sempre orfani di Paparella e Campanale ma con il ritorno di Uva dal primo minuto. A inizio partita c’è subito un’occasione per il Borgorosso con Guadagno che riceve palla proprio da Uva e tira: un difensore del Canosa salva a portiere battuto. Altre occasioni per i padroni di casa prima con Cubaj che si rende pericoloso con un paio di conclusioni dalla distanza e poi con Uva di testa. Il vantaggio arriva meritatamente al minuto 44 quando su calcio di rigore è Cubaj a battere il portiere ospite Crisantemo per l’1-0.

Un’istantanea della gara

Nel secondo tempo il Canosa risponde subito con Lasalandra che direttamente su calcio di punizione trafigge Castagno pareggiando i conti. Al 56′ è D’Ambrosio a sfiorare sempre su punizione il gol del nuovo vantaggio ma il suo tiro si stampa sul palo. Le migliori occasioni arrivano sulla testa di Digiovinazzo e sui piedi di Murolo: il primo sfiora il gol dell’ex di testa su azione di corner al 75′. Poi arriva un tiro a giro di Loconte che sfiora il palo alla destra ci Castagno. Al minuto 80 il Borgorosso resta in dieci per l’espulsione di Messina ma non sarà l’unico rosso perché all’83’ e all’89’ arriveranno due rossi per il Canosa con Landolfi e Manasterliu che, già ammoniti, stendono Cubaj in contropiede. Le ultime due occasioni capitano a Murolo che in entrambi i casi trova due ottime risposte di Crisantemo che negano a lui la gioia del gol e i tre punti alla squadra di Leonino.

In chiusura, la società Borgorosso esprime tutto il suo disappunto per il comportamento indecoroso dei tifosi del Canosa presenti allo stadio. La tifoseria ospite ha attaccato un nostro dirigente che a fine partita si era recato presso il loro settore per recuperare un pallone e gli stessi tifosi hanno poi provato a far danni anche nell’impianto prima di lasciarlo.

Highlights Serie Minori – 10/02/2019

Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla ventitreesima giornata dei campionati minori, dalla Promozione alla Terza Categoria.

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Torna la vittoria in casa ASD San Marco con un roboante 5-1 in trasferta

Era nell’aria, si sentiva il profumo, da diverse giornate i nostri campioni l’hanno sfiorata, ma in quel di Trulli e Grotte l’hanno ottenuta senza se e senza ma offrendo una delle migliori prestazioni dell’anno e conseguendo il ventiduesimo risultato utile consecutivo.
Manita in trasferta, risultato mai in discussione, il ritorno al gol di Dieghito Quitadamo e Solimando, la prima rete di Cristofaro e la doppietta di bomber Salerno hanno reso straordinaria la prima vittoria del 2019 per i ragazzi dell’onnipresente presidente Aniello Calabrese.
Eppure l’assenza di Quaresimale per infortunio e gli influenzati De Cesare e Iannacone, comunque regolarmente in campo, preoccupava non poco la banda del prof.Parisi che è riuscita comunque a sfoggiare una sontuosa prestazione.
Da evidenziare la sportività e l’accoglienza della Società del Trulli e Grotte alla quale auguriamo le migliori soddisfazioni.

PRIMO TEMPO
Nemmeno il tempo di sedersi in tribuna e dopo trenta secondi sull’asse Fiorentino- Quitadamo – Coco, quest’ultimo crossa per bomber Salerno che di testa a due metri dalla porta colpisce in pieno volto il portiere locale. Dopo cinque minuti un’attivissimo Viola serve capitan Ferrantino che controlla, entra in area, calcia alto sulla traversa. Al settimo bomber Salerno calcia al lato da buona posizione su assist al bacio di freccia rossa Paolo Augelli. Il gol è nell’aria e giunge dopo due minuti quando capitan Ferrantino pesca Salerno che insacca, ma incredibilmente l’arbitro annulla per offside tra le proteste dei nostri campioni. È un assedio, al quindicesimo Coco supera un avversario in area e da ottima posizione calcia al lato. Al ventesimo su corner di Coco ci pensa sempre lui a sbloccarla. Bomber Salerno riceve al limite, supera due avversari e lascia partire un bolide che si insacca alla sinistra del portiere.
Galvanizzati dal gol i nostri beniamini provano a chiudere subito la contesa. Tante le palle gol create e gol facili sbagliati. Al trentesimo mister Iannacone pennella per Coco che non trova la porta da pochi metri. Al trentacinquesimo Pelitti para agevolmente un tiro dalla distanza dei locali. Al quarantacinquesimo ripartenza micidiale con capitan Ferrantino che lancia millimetricamente Dieghito Quitadamo il quale dal limite dell’area controlla e trafigge il portiere con un velenoso pallonetto. Termina così la prima frazione con il doppio vantaggio per i ragazzi del vice presidente Giuseppe Tancredi, dominio assoluto della gara, un gol annullato, due fatti e tanti sbagliati clamorosamente.

SECONDO TEMPO
Non si placa la furia celeste granata e al terzo minuto giunge il tris. Corner di Coco per bomber Salerno che al volo trafigge l’estremo difensore locale.
Dopo cinque minuti capitan Ferrantino spara alto da buona posizione.
Giocano sul velluto i nostri campioni con manovre veloci e palle gol a raffica. Al decimo Viola servito da uno straordinario Montemitro entra in area e a tu per tu col portiere viene anticipato di un soffio.
Al ventesimo c’è gloria per il baby Solimando entrato da cinque minuti che insacca su assist di Quitadamo.
Al venticinquesimo è la volta di Cristofaro appena entrato a realizzare il suo primo gol in maglia celeste granata con un gran tiro da fuori. E sono cinque a zero. Girandola di sostituzioni e partita che scivola via senza ulteriori sussulti. A cinque minuti dal termine il Trulli e Grotte troverà il gol su una delle pochissime azioni d’attacco in novanta minuti.
Un grande abbraccio a fine gara ha messo fine alla “pariggite” con una prestazione da manuale del calcio. Siamo vivi, siamo sempre lassù e più arrabbiati di prima.

Le parole del presidente a fine gara: “Intanto mi preme mettere bene in evidenza la grande ospitalità riservataci da tutti gli addetti ai lavori del Trulli e Grotte. Abbiamo potuto vedere la gara spensieratamente e senza preoccupazioni varie e questo certamente grazie alla Società ospitante. Questo è il calcio che piace a noi e per il quale facciamo grandissimi sacrifici. La gara è stata perfetta sotto tutti i punti di vista. I ragazzi si sono ripresi con rabbia quello che hanno lasciato in altri campi ed io sono molto contento per loro. È iniziato anche per noi il 2019”.
Le parole del Dg Luciano Natale: “Mancavo da qualche trasferta e ho rivisto i ragazzi cresciuti sotto molti punti di vista. Sono stati eccezionali. Io non sono molto esperto di calcio, ma, la cosa che rimprovero sempre al mister è che lo vorrei vedere in campo di più. Oggi lo ha fatto da influenzato e a quasi quarantuno anni ed è stato uno dei migliori in campo. Poi mi sono piaciuti molto i nostri under, veramente molto bravi. Orgoglioso di far parte di questa grande famiglia”.

Per il Carovigno un buon pari al Comunale di Maglie

Il Carovigno ottiene un punto che muove la classifica su un campo difficile e spigoloso. Le squadre sono consapevoli che la posta in palio è alta, per cui il Maglie vuole consolidarsi in posizione franca e conquistare la salvezza matematica quanto prima. Mentre Il Carovigno ha bisogno di punti per uscire dalla zona rischio, sempre più affollata. Il Match comincia con delle belle trame di gioco che durano solo un quarto d’ora. L’occasione all’inizio l’ha avuta Diagnè che in diagonale dalla destra sfiora il secondo palo. Greco sulla sinistra non ha avuto buone opportunità per inserirsi nell’area difesa da Bianco e Citto. Tony Lanzilotti marcato continuamente dal segugio Citto, non ha avuto in pratica nessuna occasione da rete. La porta di Leopizzi inviolata per tutto il match. Ma le occasioni più decise le hanno avuto il Maglie con Salguero e Nero che hanno provato a battere Abatematteo. Per fortuna nulla, di fatto, grazie alla retroguardia rossoblù che ha neutralizzato gli attacchi dei locali. Il primo tempo si conclude senza emozioni.

La ripresa è più vivace. Le squadre si allungano e il Maglie si avvicina di più nell’area di Camposeo, un’azione pericolosa del maglie costringe Urso a commettere un fallo su Salguero in area di rigore che è sancita con la massima punizione. Nessun dubbio per l’arbitro Schifone di Taranto. Sul dischetto si prepara Biasco, il difensore sbaglia e il tiro va oltre la traversa. La partita è più viva, il Maglie vuole i tre punti ma il Carovigno non vuole perdere. Martella s’infortuna ed esce, al suo posto Thomas Lanzilotti. La difesa rossoblù è più attenta, solo Tayey riesce a penetrare con bellissime giocate solitarie che mette in difficoltà Urso e Miccoli, ma non è di precisione la conclusione di testa di Nero. La partita termina dopo sei minuti di recupero senza nulla di fatto. Espulso Motti Mattia all’ 90° insieme a Patera per uno scontro di gioco con scintille, e dalla panchina Morganti per eccessive proteste. Finale senza gol e un punto che consolida la posizione del Maglie, e muove in avanti quella del Carovigno.
Migliore in campo Domenico CIRASINO.

Deghi – Talsano 3-1, Il tecnico biancoverde analizza il ko contro la Deghi

Ko per 3-1 sul campo della capolista Deghi per il Talsano che nonostante le tante assenze disputa una gara spensierata passando anche in vantaggio come spiega un soddisfatto Luciano Frascella: “E’ stata una bella partita giocata a viso aperto: i ragazzi hanno disputato una partita spensierata. Fortunatamente sono riuscito a schierare un undici viste le tante assenze. Ho visto un Talsano vivo che con Peluso si è reso più volte pericoloso così come la Deghi con Libertini e Poleti. Nel secondo tempo la partita è stata simile al primo con tanti capovolgimenti di fronte. Al 20’ della ripresa riusciamo a passare in vantaggio con il bomber ma dopo 2’ i leccesi ci raggiungono: forse abbiamo subito il pareggio un po’ presto. Dopo ecco il vantaggio su un rigore, forse concesso generosamente dall’arbitro e all’82’ il definitivo 3-1. A quel punto ho tolto tutti i diffidati dando spazio ai giovani. Martedì inizieremo a preparare la fondamentale sfida salvezza con l’Ostuni”.

GLI ASPETTI: “Di positivo c’è un po’ tutto. E’ stata una partita giocata su un bel campo e a viso aperto in cui siamo stati capaci di creare quattro palle gol. La squadra è viva. Adesso mancano otto sfide e il nostro campionato inizia domenica. Ribadisco che la salvezza deve passare da casa nostra in cui giocheremo cinque partite. Di negativo c’è che abbiamo beccato gol troppo presto”.

LA DEGHI: “E’ una squadra quadrata che non a caso si trova in testa alla classifica. Ha fatto sempre la partita mentre noi cercavamo di ripartire. Quando sono passati in svantaggio non hanno mai mollato credendoci sempre”.

LA CLASSIFICA: “Se il campionato finisse oggi saremmo salvi: non ci siamo mai trovati in zona play out anche se, purtroppo, abbiamo perso qualche posizione. Siamo tutte raggruppate in tre-quattro punti. Daremo l’anima per salvarci e per non sprecare quanto di buono abbiamo fatto in passato. Domenica ci sarà maggiore cattiveria e tutto ciò che serve per salvarci. Quando decidiamo di essere squadra siamo grandi”.

Cuore Sly, al “Miramare” termina 1-1

La Sly United esce indenne dal ‘Miramare’ e difende il primato del Girone A di Prima Categoria: termina 1-1 dopo una sfida difficile e piena di insidie per i biancorossi. Gli uomini di mister Quarto mantengono il +3 proprio sui sipontini e continuano nella striscia di imbattibilità che dura da inizio stagione.

La cronaca del match:

PRIMO TEMPO – Mister Quarto schiera la formazione-tipo con il consueto 4-3-1-2. Loliva tra i pali, Ancona-Lorusso-Clementini-Loseto a comporre la linea difensiva; Colella-De Vezze-Diagnè a centrocampo e Zotti a supporto della coppia Lacarra-Manzari. Il Manfredonia risponde con il consueto 4-3-3 ma cambiando qualche interprete rispetto al solito. Al posto di Lauriola nel tridente offensivo c’è Cicerelli, a centrocampo Mastropasqua agisce da play e Laboragine da mezz’ala. Passano 15’ di gioco e i sipontini si portano già avanti: Tristano vince un contrasto e davanti a Loliva non sbaglia, è 1-0. Sembra più in palla nella prima frazione la formazione di casa che con ordine difende il vantaggio senza rischiare praticamente nulla, se non con una conclusione di De Vezze ma parata agevolmente da Ciribe.

SECONDO TEMPO – Nella seconda frazione entra con un altro piglio la Sly United, che però rischia con il contatto Loseto-Grumo, contestato dalla formazione di Agnelli. Sul capovolgimento di fronte, Lacarrra imbecca Salvati che, davanti a Ciribe, viene steso da Sementino e l’arbitro indica il dischetto. Si presenta dagli undici metri Piero Zotti che non sbaglia: con un dolce cucchiaio fa esultare gli oltre 100 tifosi giunti da Bari. Da segnalare anche l’espulsione di Daniel Ola che dopo un contrasto troppo veemente Salvati, finisce la sua partita anzitempo. Il clima è teso e le occasioni da gol scarseggiano: l’occasione per il vantaggio del Manfredonia è al 95’ su uno degli assalti finali, ma Colella sulla linea salva e fa esultare i suoi compagni per un pareggio che vale come una vittoria. Finisce 1-1 al ‘Miramare’ dopo una partita non tra le migliori tecnicamente, ma sicuramente intensa e maschia.

Il prossimo impegno dei biancorossi sarà mercoledì alle ore 17.00 tra le mura amiche per la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia contro il Foggia Incedit. Mentre domenica, sempre con la formazione foggiana, si disputerà il 21esimo turno di campionato, ancora una volta allo Sly Stadium. Doppio confronto per le due formazioni nel giro di tre giorni.

Tabellino del match:
Manfredonia-Sly United 1-1 (15’ Tristano, 69’ Zotti)

Manfredonia (4-3-3): Ciribe, Monaco, Ola, Sementino, Tristano; Laboragine, Mastropasqua, Stoppiello; Cicerelli, Grumo (65’ Lauriola), Trotta (89’ Santoro). A disp: Pipoli, Simone, Granatiero, Rubino, Lupoli, Roberto, Pelosi. All. Agnelli.

Sly United (4-3-1-2): Loliva, Ancona (57’ Salvati), Lorusso, Clementini, Loseto I.; Colella, De Vezze, Diagnè; Zotti; Manzari, Lacarra. A disposizione: Franco, Azzariti, Martino, Turitto, Taal, Loseto F., Amoruso. All. Quarto.

Ammoniti: Ancona (S), Lorusso (S), Clementini (S), Sementino (M), Ciribe (M), Monaco (M).
Espulsi: Ola (M)
Note: Circa 3500 spettatori (150 ospiti).

Buon Corato a Casarano ma la decide Di Rito

Il Corato convince a Casarano nel primo dei due confronti di questa settimana. Un’ottima prestazione, resa vana dal gol di Di Rito che ha consegnato la vittoria ai padroni di casa.
Dopo dieci minuti di studio il Casarano si fa vivo al 12’. Presicce arriva a rimorchio su assist di Touray ma Cilli blocca. Al 23’ ancora Presicce, questa volta da calcio piazzato, tira centrale senza impensierire l’estremo difensore neroverde. Partita povera di occasioni, il Corato è solido e non permette ai padroni di casa di fare la partita. Al 37’ Sguera arriva al limite con una sgroppata. Palla addomesticata da Grasso.

Un’istantanea della gara

La ripresa si apre con una punizione velenosa di Schirone che non va lontana dalla traversa. Al ’11 Di Rito trova il vantaggio. Presicce crossa dalla sinistra e il puntero argentino punisce di testa i neroverdi. Al 20’ Casarano vicino al raddoppio. Caputo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, centra la traversa. Al 23’ dubbi coratini per l’atterramento di Piarulli in area. Il lodigiano Ceresini lascia proseguire. Alla mezz’ora Cianci riesce a scavalcare Cilli con un pallonetto ma, sbilanciato, sbaglia la misura del tiro. Il Corato cerca di pareggiare la gara con un insistito forcing finale, complice anche l’espulsione allo scadere di Rescio ma non riesce a trovare il guizzo decisivo.

SETTORE GIOVANILE – Successo casalingo per la Juniores. La doppietta di Muciaccia regola il Terlizzi: 2 a 1. Vittoria emozionante in trasferta per gli Allievi. Sotto 3 a 1, hanno rimontato vincendo 4 a 3 con Suglia. Le altre tre reti di Mintrone (2) e Zaza. Sconfitti i Giovanissimi per 3 a 0 contro la New Football Academy. Squadra di Gallo rimaneggiatissima.

IL TABELLINO
Casarano-Corato 1-0
11’st Di Rito

CASARANO: Grasso, Diaoulà, Dall’Oglio, Esposito (27’st Vicedomini), D’Aiello, Touray (14’st Cianci), Palmisano, Rescio, Di Rito (25’st Agodirin), Presicce (31’st Mincica), Caputo (25’st Bonasia). A disposizione Iuliano, Lobjanidze, Cappilli, Carrano. Allenatore De Candia.

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone (23’st Cannone), D’Arcante (36’st Della Penna), Colangione, Altares (1’st Asselti), Piarulli, Bonabitacola (23’st Santoro), Stefanini (18’st Ciriolo), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Marcellino, Matera. Allenatore Piccarreta.

ARBITRO: Ceresini di Lodi. Assistenti Salvemini e Cantatore di Molfetta.
NOTE: Ammoniti Monteduro, Morra, Asselti (Co); Touray, Presicce (Ca). Espulso Rescio al 44’st

Grottaglie – Latiano 7-0, continua il duello a distanza contro il Castellaneta

L’Ars et Labor Grottaglie travolge il Latiano per 7-0, mantiene la vetta, e continua il duello a distanza con il Castellaneta. Autentico mattatore della giornata Birtolo, autore di una tripletta. La squadra di Orlandini, scende in campo con l’ormai consolidato modulo 3-4-3, mentre i brindisini di Maglietta, rispondono con il 4-4-2.
La cronaca: il Grottaglie parte di gran carriera: di fatto già al 1′ è in vantaggio con Pisano, che servito da Birtolo mette la palla dentro di piatto. Al 7′ combinazione tra Comes, Birtolo, che di petto serve De Tommaso, che conclude di poco alto. Al 14′ timida reazione del Latiano con Vendetta, che lascia partire un tiro da 25 metri, che finisce di poco alto. Al 19′ spettacolare azione dei biancoazzurri: Comes serve De Tommaso, che di sinistro, al volo, prolunga per Fonzino; gran tiro dell’ex Taranto che finisce di poco a lato. Al 20′ ancora protagonista Fonzino: nel tentativo di saltare il portiere brindisino Stanisci, viene atterrato in area dall’estremo difensore; l’arbitro Lupelli di Bari, a due passi, concede il rigore che Napolitano prontamente trasforma e porta il risultato sul 2-0. Al 28′ Appeso si invola sulla sinistra, serve in area Birtolo, che di tap-in insacca e triplica le marcature. Al 37′ lancio di De Tommaso per Pisano, che cincischia, il difensore Turrisi, nel tentativo di sbrogliare la matassa, serve involontariamente Birtolo che cala il poker. Al 42′ De Tommaso fa fuori Greco, e solo davanti a Stanisci conclude il rete e porta a cinque le reti per i biancoazzuri. Primo tempo che finisce all’insegna dello spettacolo, con la squadra di Orlandini, ormai abile a trasformare le partite ufficiali in veri e propri allenamenti.
Nel secondo tempo ancora il Grottaglie in avanti: al 72′ Appeso mette in condizione Fonzino di trafiggere per la sesta volta l’incolpevole Stanisci. Al 84′ Fonzino serve Masella, che centra la traversa. Al 86′ ancora Fonzino, per Birtolo che realizza la sua prima tripletta in maglia biancoazzurra.
Finisce 7-0 la gara della quinta giornata di ritorno, con i biancoazzurri già concentrati al prossimo e difficilissimo impegno contro i cugini savesi. Ottima la direzione di gara di Lupelli.

GROTTAGLIE-LATIANO 7-0
1’pt Pisano (G), 20’pt rigore Napolitano (G), 28’pt 37’pt 41’st Birtolo (G), 42’pt De Tommaso (G), 27’st Fonzino (G)

Molfetta Calcio, quarta vittoria di fila per i biancorossi

La Molfetta Calcio batte in trasferta per 3-1 il Terlizzi e si aggiudica, così, il quarto successo di fila accorciando le distanze dalle squadre che la precedono in classifica. Attualmente il quinto posto dista un solo punto.

Al Comunale di Terlizzi decide una doppietta di Ventura e il ritorno al goal di Bozzi. Nel finale la rete dei padroni di casa con Di Cosola su rigore.

Prima frazione di gioco ricca di occasioni e padroni di casa protagonisti di un’ottima prestazione, frutto della vivacità e del l’aggressività messa in campo dal giovane undici terlizzese. Dopo una clamorosa occasione sciupata da Vitale in avvio, infatti, il Terlizzi non trova il bersaglio con le conclusioni fuori misura di Visaggi e Di Cosola in piena area di rigore, oltre alla potente punizione di Leone deviata in angolo da De Santis. I biancorossi, invece, ci provano per ben due volte con Ventura tra il 15′ ed il 22′: colpo di testa a lato di poco su cross di Martinelli e sinistro sull’esterno della rete da ottima posizione. Nel finale di prima frazione altro spunto di Vitale che si accentra e calcia sul primo palo con palla deviata in angolo.
I padroni di casa reggono l’urto dei biancorossi anche ad inizio ripresa ma, col passare dei minuti, la Molfetta Calcio si fa preferire nel palleggio e in fase offensiva. Il Terlizzi è costretto ad abbassare il proprio baricentro e le occasioni aumentano: Fumai calcia in piena area, salvataggio in angolo sul quale Lorusso tutto solo sul secondo palo calcia a lato. Poi ancora punizione di poco alta di Legari al 62′. È il neo entrato Bozzi a sbloccare il match al 76′ con un diagonale deviato dopo essersi involato in profondità sul centro destra. Sale in cattedra, così, Vitale che prima calcia all’incrocio sfiorando un gran goal e poi salta con una gran finta un difensore sull’esterno e offre un cioccolatino per il raddoppio di Ventura. Siamo al 79′ e all’80’ è già tre a zero grazie alla doppietta personale di Ventura che da più di trenta metri calcia in porta sorprendendo 6 fuori dai pali. Nel finale rete della bandiera per i padroni di casa con Di Cosola su rigore.
Nel prossimo match i biancorossi ospiteranno il San Severo. Appuntamento previsto domenica 17 gennaio alle ore 17:00 al Paolo Poli.