Gentile-Bux: la Rutiglianese piega il Ginosa e torna a far festa al comunale

A distanza di un mese, o poco più, dall’ultima volta, la Rinascita Rutiglianese ritrova, contro il Ginosa, i tre punti collezionando, al contempo, il secondo risultato utile consecutivo dopo l’ottimo pari esterno di Apricena. Il 2-0 rifilato ai tarantini, però, consente ai granata di mister Colucci di tornare, anche e soprattutto, a far festa davanti al pubblico rutiglianese che attendeva una vittoria dal 25 novembre scorso (3-0 alla Liberty) e che, dopo il triplice fischio, ha riservato applausi a Gentile e soci per la prestazione offerta.

CRONACA – Se pur con qualche avvicendamento in campo, mister Colucci riconferma il 4-4-2 utilizzato ad Apricena: tra i pali c’è Addante, Gernone torna nel cuore della difesa complice la squalifica di D’Addiego, Barbati rimpiazza Iurlo in mezzo al campo e Magistro viene preferito a Baldè sulla corsia di sinistra. Pizzulli, sponda Ginosa, si affida alla difesa a 3 e all’estro di Tragni e dell’ex Di Fonzo sulle corsie; Musa Leigh è, invece, il terminale offensivo. Il primo appunto sui taccuini giunge al 10′, allorquando Addante blocca una conclusione debole di Di Fonzo. Quattro minuti più tardi, Ferro V. scappa via sulla corsia di competenza, entra in area e tenta il cross al centro per le punte: suggerimento smorzato, però, da una zolla del terreno di gioco. Al quarto d’ora, Magistro pennella da calcio piazzato, Ferro V. anticipa tutti con la testa ma Giampietruzzi blocca. La replica ginosina è affidata, nuovamente, a Difonzo che, da posizione defilata, opta per la soluzione con l’esterno: Addante si accartoccia e para. Al botta e risposta poc’anzi raccontato, fa seguito una fase di gioco scialba di emozioni in cui le contendenti si annullano. Al 44′, però, Ferro M. trova il giusto corridoio per Pizzuto che, in allungo, non riesce ad imprimere forza al pallone. Rutiglianese più propositiva nel finale di frazione: al 45′ Tanzella, dalla trequarti, arma l’inzuccata di Dipierro che termina tra le braccia di Giampetruzzi; un minuto dopo, Ferro M. manca l’appuntamento, sul secondo palo, su invito a nozze di Pizzuto dalla sinistra. L’ultimo sussulto porta la firma del tarantino Tragni che, dal vertice alto dell’area di rigore, scalda i guantoni di Addante. Punteggio invariato, quindi, all’intervallo.

La ripresa si apre con un velenoso tiro-cross dalla destra di Dipierro, smanacciato, con la mano di richiamo, da Giampetruzzi. Al 52′ Gentile svetta in mischia, sugli sviluppi di calcio piazzato ben calciato da Dipierro, ma inquadra solo l’esterno della rete. La Rutiglianese continua a premere alla ricerca del vantaggio: al 56′ Ferro V., con una deliziosa sponda di petto, arma la conclusione di Pizzuto, tratto in inganno da un rimbalzo beffardo della sfera. Sono, ad ogni modo, le prove generali per il vantaggio che, dopo l’espulsione per somma di gialli rifilata dalla sig.ra Cacciapaglia a Pignatale, giunge puntuale al 63′: un tiro-cross di Gentile, dalla destra, sfila indisturbato in area di rigore e si insacca alla destra dell’immobile Giampietruzzi per l’1-0. Quattro minuti più tardi, Colucci inserisce Baldè al posto di Magistro. Intanto Pizzuto, al 70′ esatto, rimedia il secondo giallo del pomeriggio e lascia i suoi in dieci ristabilendo, così, la parità degli uomini in campo. Pizzulli prova a rimescolare le sue carte inserendo Donno e D’Angelo per Tragni e Difonzo. La Rutiglianese, però, si difende con ordine e all’89’ chiude i conti con il subentrato Bux, abile – con la testa – a finalizzare una strepitosa cavalcata di Baldè sulla corsia di sinistra. Nei quattro minuti di recupero, poi prolungati, non accade più nulla: i granata vincono 2-0 e tornano a respirare in classifica.

RINASCITA RUTIGLIANESE-GINOSA 2-0 (0-0)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso, Dipierro, Gernone, Gentile, Ferro V. (dal 46′ s.t. Sasanelli), Barbati, Pizzuto, Magistro (dal 22′ s.t. Baldè), Ferro M. (dal 40′ s.t. Bux) – all. Colucci

GINOSA – Giampetruzzi, Ciardo, Carlucci, Egitto (dal 13′ s.t. Camara), Lippolis, Pignatale, Di Fonzo (dal 38′ s.t. D’Angelo), Romeo, Musa Leigh, Cellamare, Tragni (dal 32′ s.t. Donno) – all. Pizzulli

RETI: 18′ s.t. Gentile, 44′ s.t. Bux
AMMONITI: Dipierro (R) – Egitto (G)
ESPULSI: Pignatale (G) al 15′ del s.t. per somma di gialli – Pizzuto (R) al 25′ del s.t per somma di gialli
ANGOLI: 2-1 / 2-1
RECUPERO: +3 / +4

Michele Rubino

Il Grottaglie espugna Locorotondo e resta in vetta

Impresa dell’Ars Et Labor Grottaglie di Orlandini che espugna il “Comunale” di Locorotondo e continua il duello con il Castellaneta in vetta alla classifica. I biancoazzurri sono scesi in campo orfani di De Tommaso e Camassa (squalificati), mentre i baresi con la formazione tipo.

La cronaca: il Locorotondo tenta di sfruttare al meglio il fattore campo; di fatto Anelli al 10′, su punizione, impegna severamente Costantino che devia in angolo. Al 23′ traversone di Appeso in area barese, deviato di testa da Telesca, che rischia l’autorete. Al 27′ Birtolo servito da Pisano, conclude sul portiere barese che blocca sicuro. Al 39′ Amaddio nel tentativo di sbrogliare la matassa di testa, rischia anche lui l’autorete, costringendo Costantino ad un provvidenziale scatto di reni deviando la palla in calcio d’angolo: il seguente calcio d’angolo battuto da Eleni per la testa di Telesca, che solo davanti a Costantino mette clamorosamente alto. Primo tempo che termina con il risultato ad occhiali, sostanzialmente giusto. La ripresa si apre con il Grottaglie in attacco: al 50′ Fonzino, dopo un batti e ribatti in area barese, trafigge l’estremo difensore del Locorotondo Palmisano. Al 57′ il Locorotondo pareggia: punizione di Eleni per la testa di Renna, con la palla che si infila sotto la traversa. Al 60′ Costantino, di piedi, esce su Eleni e sventa la minaccia. Al 68′ il Grottaglie passa in vantaggio con Birtolo, con un’azione confusa in area barese. al 83′ Eleni, il migliore in campo, su una punizione velenosa impegna Costantino che blocca a terra. Al 90′ punizione di Eleni, senza dubbio il migliore in campo dei baresi, per la di testa Agostino, che colpisce clamorosamente il palo. Partita che finisce con la vittoria importante esterna dei biancoazzuri per 2-1 e, permette agli uomini di Orlandini di mantenere la vetta insieme a cugini del Castellaneta. Ottima la conduzione di gara dell’arbitro leccese Albione Francesco.

VIRTUS LOCOROTONDO-GROTTAGLIE 1-2
5’st Fonzino (G), 12’st Anelli (L), 23’st Birtolo (G)

Il Troia vince (4-0) con il San Giovanni. Con due gare da disputare i gialloverdi non abbassano la guardia.

Umiltà, dedizione e sacrificio sono stati gli ingredienti che hanno portato il Troia a primeggiare in questa ultima fase di stagione. Ma nulla è ancora stato fatto! I gialloverdi di mister Cesare Di Franco, malgrado la vittoria casalinga con il fanalino San Giovanni Rotondo ed i passi falsi delle inseguitrici (Zapponeta e San Ferdinando), sono consapevoli che gli ostacoli sono ancora due e tutti da superare. E’ vero, la matematica non è un’opinione, sono 4 i punti che servono ma bisogna fare risultato a Cagnano, campo difficile, e ritrovare il Castelluccio dei Sauri nell’ultima di campionato.
In attesa di conoscere sempre i risultati dagli altri campi, i gialloverdi restano concentrati e con impegno continuano la loro corsa, rispettando gli avversari di turno così come fatto domenica con il decimato San Giovanni Rotondo, che si è presentato in nove e che dopo le quattro reti subite nel primo tempo, decide di non presentarsi in campo con il numero minimo (7 giocatori) per terminare la gara. Dispiace a tutti soprattutto dispiace per coloro che hanno raggiunto il comunale di Biccari, sacrificando parte del pranzo domenicale in famiglia. A tal proposito, si spera che l’ultima in casa con il Castelluccio possa essere giocata al Comunale di Troia, che in questi giorni presenta le ultime fasi di lavoro con la posa del nuovo manto in sintetico. Per il momento giunge da questo sito, il ringraziamento a tutti coloro che si stanno impegnando per permettere ai ragazzi di giocare davanti al proprio pubblico e sul nuovo manto erboso del Comunale.

Pari casalingo per la Virtus Francavilla

La Virtus Francavilla Calcio pareggia contro la Vibonese al Fanuzzi nella gara valevole per la ventinovesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri passano in vantaggio con Folorunsho al 19′ del primo tempo. I rossoazzurri pareggiano al 46 del secondo tempo con Scaccabarozzi. Prossimo appuntamento domenica 10 marzo 2019 ore 14.30 in trasferta contro il Siracusa.

Virtus Francavilla Calcio-Vibonese 1-1
Reti: 19’pt Folorunsho (VF), 46’st Scaccabarozzi (VI)Virtus

Francavilla Calcio: Nordi, Zenuni (32’st Corado), Sarao, Puntoriere (24’st Pastore), Partipilo (32’st Albertini), Pino, Caporale, Folorunsho (41’st Gigliotti), Nunzella, Tiritiello, Vrdoljak. A disp: Saloni, De Luca, Cason, Monaco, Cavaliere, Tchetchoua, Mastropietro. All. Trocini

Vibonese: Zaccagno, Tito, Malberti (1’st Allegretti), Silvestri, Prezioso (16’st Collodel), Finizio (34’st Ciotti), Camilleri, Donnarumma (16’st Altobello), Bubas, Taurino (25’st Melillo), Scaccabarozzi. A disp: Mengoni, Franchino, Cani, Rezzi, Raso, Filogamo, Maciucca. All. Orlandi

Arbitro: Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto (Giulio Fantino di Savona-Francesco Biava di Vercelli)
Note:
Ammoniti: Partipilo (VF) Espulsi: Camilleri (VI)Recupero: 0’pt, 4’st

Mosca e Sciacca regolano il Terlizzi: è 2-0 allo ”Spina”

Torna al successo, dopo lo stop di Altamura nel recupero della 24a giornata, l’Atletico Vieste che regola, grazie ad un gol per tempo di Mosca e Sciacca, il Terlizzi per 2-0. Tre punti fondamentali quelli raccolti dai ragazzi di mister Bonetti, nonostante la buona volontà degli ospiti rossoblu, in ripresa e a caccia ora della salvezza dopo la crisi societaria che sembra alle spalle.

CRONACA – Partono in gran spolvero i garganici vicini al gol dopo soli 5′ quando Mosca, al tu per tu con Amoruso, viene disturbato e anticipato dal provvidenziale intervento di Elia. Al 14′ ancora padroni di casa ad un passo dal vantaggio: Pipoli converge dalla sinistra e serve Mosca al centro che sfiora la rete di un soffio. Il Terlizzi preferisce lasciare il pallino di gioco in mano agli avversari, salvo ripartire in contropiede. Ed è proprio al 24′ che su capovolgimento di fronte i rossoblu si rendono pericolosi con una conclusione di De Matteis che termina alta sopra la traversa. Al 27′ i viestani fanno le prove generali del gol con il colpo di testa del giovane Mosca, su punizione di Colella, prima del vantaggio che matura nove giri di lancette più tardi grazie allo stesso attaccante salentino che risolve al meglio un batti e ribatti all’interno dell’area di rigore. L’ultima emozione del primo tempo la regalano gli ospiti con un tiro di Giangaspro che Tucci blocca agevolmente.
La ripresa si apre nel miglior modo possibile per i garganici che trovano subito il gol del raddoppio con Sciacca, abile a finalizzare un errata rimessa di Amoruso. All’8′ lo stesso Sciacca tenta la personale doppietta, ma il suo tiro è neutralizzato dall’estremo difensore terlizzese. Girandola di cambi per i due allenatori con Bonetti che manda in campo Albano, Ranieri e Raiola in luogo di Molenda, Russo e Sciacca; Barione risponde con Mortello e Troiano ai posti di Rizzi e Wilson. Al 26′ gran botta di Colella dalla distanza, Amoruso respinge oltre la traversa. Un minuto dopo il portiere del Terlizzi si supera per respingere il colpo di testa di Caruso su cross di Colella. Al 36′ fuga da parte di Albano, si supera ancora Amoruso nel respingere. La gara prosegue senza ulteriori sussulti fino al 48′ quando il fischio del sig. Spera sancisce la fine delle ostilità.
Vittoria che consente al Vieste di rimanere si in zona play-off, ma con un distacco di 13 punti dal Brindisi secondo. Terlizzi che invece rimane fermo a quota 24. Nel prossimo turno garganici che saranno di scena nella tana della capolista Casarano, rossoblu attesi dallo scontro salvezza contro il San Severo.

TABELLINO
ATLETICO VIESTE-TERLIZZI 2-0
RETI: 36′ p.t. Mosca, 2′ s.t. Sciacca.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Sollitto (37′ s.t. Di Nardo), Caruso, Molenda (11′ s.t. Albano), Russo (12′ s.t. Ranieri), Mosca (47′ s.t. Mangini), Colella, Sciacca (22′ s.t. Raiola). A disposizione: Mejri, Gallo, Prencipe, Lioce. Allenatore: Francesco Bonetti.

TERLIZZI: Amoruso, Colella, Elia, Conteh, Valentino, Corcelli, Visaggi (32′ s.t. Marella), Giangaspero, Wilson (25′ s.t. Troiano), Rizzi (15′ s.t. Mortello), De Matteis (32′ s.t. Lampedecchia). A disposizione: De Chirico, De Nicolo. Allenatore: Francesco Barione.

ARBITRO: Antonio Spera della sezione di Barletta. ASSISTENTI: Michele Desiderato e Roberto Nero della sezione di Barletta.
AMMONITI: Sollitto, Molenda.
ESPULSI: /.
RECUPERO: 1′; 3′ s.t.

L’Unione Calcio si sveglia tardi. Il Corato vince di misura

Al “Comunale” di Corato gli azzurri vengono battuti per 2-1 dalla squadra neroverde. La rete biscegliese porta la firma di Albrizio

Termina a Corato la striscia di imbattibilità dell’Unione Calcio sconfitto in trasferta per 2-1 dalla compagine locale neroverde nel match valevole per la venticinquesima giornata del campionato di Eccellenza.
Mister Di Corato apporta due variazioni rispetto alla gara contro la Vigor Trani affidandosi a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Palumbo e Grazioso, a centrocampo Quercia, Paolillo, Binetti, Marinaro e Quacquarelli, tandem d’attacco composto dalla coppia Ingredda, Albrizio. In panchina, spicca la presenza dell’estremo difensore Lullo, tornato a disposizione dopo quasi un mese.
La prima azione degna di nota arriva al 16’ con un traversone insidioso di Quercia che termina sull’esterno della rete mentre, un minuto dopo, il tentativo a rete di Albrizio viene sventato sul nascere da Colangione. Al 22’ Sguera mette al centro per Morra, la cui conclusione a rete viene deviata in corner da un giocatore azzurro. Sugli sviluppi del susseguente calcio d’angolo Di Bari, con un tempestivo intervento, evita il colpo di testa da parte di Sguera. Sei minuti dopo, D’Arcante tenta il gol della domenica che non sortisce gli effetti sperati. Al 38’ i padroni di casa passano in vantaggio; Morra serve Zinetti il quale, dapprima salta due giocatori azzurri e successivamente lascia partire una chirurgica conclusione che supera Di Bari, sporcata da una deviazione della retroguardia biscegliese. In pieno recupero, mister Di Corato effettua il primo cambio inserendo De Mango al posto di Bufi.

Nella ripresa, dopo 5’, i padroni di casa si portano ancora con Zinetti abile a superare Di Bari con una conclusione dal limite. Sotto di due reti, il tecnico di Orta Nova effettua il secondo cambio gettando nella mischia Triggiani al posto di Binetti, passando quindi dal 3-5-2 al super offensivo 4-2-4. L’ex Vieste si rende subito protagonista di un calcio di punizione dai 25 metri che centra la traversa piena, invece al 19’ la girata di Albrizio non sortisce gli effetti sperati. Al 37’ gli azzurri accorciano le distanze con Albrizio abile a concretizzare il calcio di punizione battuto da Petrachi. La rete galvanizza i biscegliesi che alzano il ritmo alla ricerca del pareggio. Al 45’ Cilli disinnesca il colpo di testa di Triggiani mentre, sessanta secondi dopo, Albrizio si rende protagonista di una rovesciata che non centra il bersaglio grosso. A pochi istanti dal triplice fischio finale, Triggiani ha sui piedi il pallone del pareggio ma l’azzurro manda alto.
Con la sconfitta rimediata in trasferta, l’Unione Calcio rimane sempre al terzultimo posto con 24 punti con la salvezza diretta che ora è distante quattro lunghezze, vista la concomitante vittoria del Mesagne contro l’Avetrana per 4-1.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 10 marzo, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Molfetta Calcio.

CORATO – UNIONE CALCIO 2-1 ( 1-0 p.t.)

CORATO: Cilli, Monteduro, Santoro, D’Arcante, Asselti, Colangione, Della Penna (18’s.t. Cannone), Bonabitacola (8’s.t.Piarulli), Zinetti (30’s.t.Schirone), Sguera (34’s.t. Ciriolo), Morra. A disp: D’Angelo, Belluoccio, Di Franco, Marcellino, Stefanini. All: Castelletti

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi (46’p.t. De Mango), Quercia, Palumbo, Grazioso, Quacquarelli, Paolillo (14’s.t. Petrachi), Binetti (7’s.t. Triggiani), Albrizio, Marinaro (17’s.t.D’Addato), Ingredda (21’s.t.Compierchio). A disp: Lullo, Losacco, de Giosa, Goffredo. All: Di Corato

MARCATORI: 38’ p.t. Zinetti (C), 5’s.t. Zinetti (C), 37’s.t. Albrizio (U)
AMMONITI: D’Arcante (C), Petrachi (U)
ARBITRO: Mallardi (Bari) ASSISTENTI: Conte (Taranto), Favilla (Foggia)

Palermo – Lecce 2-1, Highlights ed interviste

Va ai rosanero il big match della 27^ giornata di Serie B, sfida vinta 2-1 al Barbera. La sblocca Trajkovski in avvio, Brignoli nega il pareggio a Falco e La Mantia prima del raddoppio di Puscas nella ripresa. Tardivo il guizzo di Tabanelli al 93′. Tre punti che portano Stellone a -2 dal Brescia al 2° posto in attesa della risposta del Benevento, Liverani resta invece a quota 41 in 4^ posizione.

Di seguito le immagini della gara e le interviste postgara

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Preview San Marco – Bitritto, parla l’avv. Raffaele Daniele

“Domenica scorsa abbiamo raggiunto l’apoteosi a Martina Franca e di conseguenza vissuto una bellissima settimana da tutti i punti di vista. Ora dobbiamo essere bravi ad archiviare in fretta ciò che è stato e pensare a quello che dobbiamo ancora fare, ma a questo sta pensando il mister con il suo staff.Ai miei ragazzi voglio dire che sono fantastici e che ci stanno regalando momenti indimenticabili e li invito a continuare a giocare divertendosi perchè sono bravi e non devono temere nulla e nessuno.Abbiamo un piccolo sogno come società, la sciarpata. Mi auguro che la gente continui a seguirci come sempre, ma che aggiunga quel pizzico di entusiasmo e partecipazione in più che renda queste ultime sei gare uniche e ricche di emozioni e divertimento anche sulla tribuna.Domenica affronteremo una brutta gatta da pelare. Nei precedenti col Bitritto abbiamo avuto sempre qualche problema. I miei ragazzi però l’hanno preparata bene e sono molto fiducioso. Li affronteremo con grande umiltà, ma altrettanta consapevolezza della nostra forza”.

Molfetta Calcio, presentazione match con F. Altamura

La Molfetta Calcio domenica 3 marzo scenderà nuovamente il campo al Paolo Poli, dopo la vittoria nel derby con la M. Sportiva, per affrontare la F. Altamura, diretta concorrente per un posto negli spareggi play-off e reduceI murgiani non perdono da otto gare e sono attualmente quarti in classifica a quota 42 punti, a sei lunghezze di vantaggio sui biancorossi, quinti a pari punti con l’A. Vieste, appaiati a quota 36.Nella Molfetta Calcio c’è gran voglia di proseguire nella risalita in classifica e di accrescere il filotto di ben sei risultati utili consecutivi.I ragazzi di mister Bartoli, alla luce della classifica attuale, a sei turni dalla conclusione del campionato, non disputerebbero i play-off. Occorre, infatti, superare in classifica l’A. Vieste (a parità di punti in vantaggio per via degli scontri diretti a favore) e accorciare lo svantaggio da Brindisi- seconda in classifica- e Barletta- terza. I play-off, infatti, in programma con scontri tra la seconda e la quinta in classifica e tra la terza e la quarta in classifica, si disputeranno solo se il distacco tra le squadre sopra citate non sarà superiore a sette punti; e al momento il distacco è maggiorePer il match con la a F. Altamura mancherà Lanzillotta, ma mister Bartoli potrà contare sul nuovo arrivato, nonché ex di turno, Logrieco, che potrà dare di certo una mano in fase offensiva potendo giostrare in diversi ruoli del centrocampo e dell’attacco.Fischio d’inizio previsto per le ore 17:00.

L’Unione Calcio rende visita al Corato

Probante trasferta per l’Unione Calcio, che domenica 3 marzo, alle ore 15.00, affronterà al “Comunale” di Corato la compagine neroverde nel match valevole per la venticinquesima giornata di campionato.
Una gara che si preannuncia combattuta per gli azzurri, in quanto affronteranno una squadra vogliosa di riscatto dopo lo stop esterno per 2-0 maturato al “Manzi Chiapulin” contro il Barletta, ed alla ricerca di punti per non venire risucchiata nella zona calda della graduatoria.
D’altro canto l’Unione Calcio ha preparato la sfida dopo la vittoria all’inglese contro il Trani che ha messo alle spalle un periodo poco propizio per i ragazzi del tecnico Di Corato. “Contro il Trani puntavamo solo alla vittoria, dato che ormai il cerchio si sta chiudendo – analizza il difensore azzurro Nicola Grazioso-. E’ stata una vittoria meritato perché abbiamo giocato meglio del Trani e, soprattutto, abbiamo dimostrato di avere più fame rispetto a loro”.
Il centrale classe ’86 si sofferma anche sulla situazione in classifica. “Abbiamo avuto un periodo nero anche perché gli episodi ci sono venuti a sfavore. Sappiamo che siamo a quasi fine campionato e dobbiamo affrontare queste sei partite come se fossero finali per raggiungere la salvezza. E’ chiaro che vincere aiuta a sorridere ma non dobbiamo permetterci di fare passi falsi”.
Chiusura, poi, sulla gara di domenica contro i neroverdi. “Il Corato è sicuramente una squadra ostica, forte in tutti i reparti – avverte Grazioso -. Sappiamo già pericoli e difficoltà della sfida ma sono altrettanto convinto che, con un approccio umile e battagliero, potremo far bene contro il Corato, così come abbiamo fatto con Barletta e Trani”.
Tra Unione Calcio e Corato c’è un distacco di cinque punti in graduatoria, con il Corato decimo a quota 29 punti, mentre i biscegliesi seguono a quota 24, alla pari del Terlizzi.
Si affronteranno due squadre molto prolifiche. I neroverdi, infatti, detengono il terzo miglior attacco del girone con 40 reti; gli azzurri, invece, sono andati a segno in 31 occasioni.
Corato ed Unione Calcio hanno ottenuto gli stessi punti dinanzi al pubblico amico (20) e segnato gli stessi gol in casa (25). Si tratta del quarto match in questa stagione tra le due squadre. Il bilancio pende a favore dei neroverdi (due successi in Coppa Italia), mentre la gara d’andata si chiuse sul 2-2, con gli azzurri avanti per 2-0 grazie ai sigilli di Triggiani e Albrizio e raggiunti dalla doppietta di Sguera.
Mister Di Corato potrà contare sui ritorni degli squalificati Quacquarelli, Albrizio, De Mango e Petrachi.
L’incontro sarà diretto da Francesco Mallardi della sezione di Bari, coadiuvato da Antonio Conte (Taranto) e Federico Favilla (Foggia).

Foggia – Cosenza 1-0, Highlights e Interviste

Il Foggia rompe la serie di pareggi e conquista la prima vittoria del 2019 allo Zaccheria battendo il Cosenza al termine di una gara sofferta e combattuta. Il gol numero 1000 del Foggia in B, autorete di Dermaku pressato da Agnelli al 22’, porta per la prima volta in questa stagione il Foggia fuori dalla zona play-out.
Di seguito le immagini della gara e le interviste in sala stampa

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Foggia, Padalino: “Dobbiamo osare”

“I pareggi danno continuità, e sono una cosa importante, adesso, però, è il momento di osare. Con equilibrio, con attenzione, ma contro il Cosenza dobbiamo cercare la vittoria”.
Mister Padalino non utilizza giri di parole. Per la gara di domani ai rossoneri non serve nient’altro: “Le vittorie servono ad alleggerire gli stati d’animo, anche se dopo aver visto i risultati delle altre squadre dobbiamo rivalutare il nostro percorso. Nelle ultime partite l’intensità c’è stata, avessimo avuto anche un po’ più di attenzione sotto porta i risultati sarebbero stati diversi”.
Il pensiero, poi, va al Cosenza: “Conoscendo Braglia non credo pensi di venire a Foggia a fare una passeggiata. Dite che non hanno nulla da perdere? Non sono d’accordo. Il Cosenza è una squadra di tutto rispetto, pratica una discreto calcio e se non avesse avuto difficoltà all’inizio della stagione lo troveremmo nei playoff. Come vincere? Dobbiamo avere pazienza, cercare il varco giusto, evitare le loro ripartenze”.
Tutte le dichiarazioni di Pasquale Padalino, nel video della conferenza stampa.
Area Comunicazione Foggia Calcio

United Sly, intervista al presidente Quarto

Semifinale di Coppa Puglia raggiunta e ultime otto gare di campionato al termine del campionato. La Sly United si appresta a vivere gli ultimi due mesi di stagione, dopo aver inanellato 19 successi e 3 pareggi sino a questo momento e un percorso più che positivo in Coppa Puglia. Il presidente Danilo Quarto, dopo il raggiungimento di quest’altro obiettivo, ha commentato così la vittoria e l’avvicinamento verso le ultime settimane della stagione: «Era un obiettivo che ci eravamo prefissati sin da inizio stagione, esattamente come quello del campionato. Siamo contenti di aver raggiunto la semifinale e siamo consapevoli di avere le spalle larghe e le capacità per arrivare sino in fondo su entrambi i fronti».

Il patron Quarto sulla sfida con il Canosa: «Non cambia niente per noi. Eravamo e siamo abituati a vincere, continueremo a farlo esattamente come abbiamo fatto nel girone di andata nelle stesse otto sfide in cui siglammo 28 gol e ne subimmo soltanto uno. Rispettiamo tutti e non temiamo nessuno, ma siamo convinti che arriveremo il 29 aprile in vetta al girone A di Prima Categoria. Noi pensiamo solo ai nostri risultati».

Poi una precisazione doverosa: «Non ho mai parlato di arbitri e non l’ho fatto neanche domenica di fronte a degli episodi assolutamente dannosi per noi, parlano le immagini. A differenza di altri, preferiamo non commentare ma giocare e vincere sul campo come abbiamo sempre fatto. Alla FIGC chiedo più attenzione e un pizzico in più di riguardo, anche se sono cosciente che gli arbitri sono ragazzi di 20 anni, da soli e che sbagliano come tutti gli esseri umani. Questa non è assolutamente un’accusa a loro».

Continua il presidente: «Spesso quando la volpe non arriva all’uva, dice che è acerba. Ho sentito tante chiacchiere in questi mesi e tante cose non corrispondenti alla realtà. Per me il giudice supremo è sempre il campo ed ha raccontato una vittoria a nostro favore e un pareggio in trasferta negli scontri diretti. Le partite si vincono sempre sul campo e noi, da qui al 29 aprile, penseremo solo a quello. Abbiamo tanta rabbia e lo dimostreremo nel rettangolo verde come abbiamo sempre fatto».

Coppa Puglia: l’Acd Castellaneta pareggia a Polignano e vola in semifinale

L’Acd Castellaneta fa festa a Polignano e strappa il pass per le semifinali di Coppa Puglia: in casa del Polimnia i biancorossi pareggiano con il punteggio di 2-2 e in virtù della vittoria per 2-0 all’andata, volano in semifinale del torneo regionale.

Pratica archiviata già nella prima frazione di gioco: Gjonaj, tanto per cambiare, apre le danze al 20esimo e Pietracito al 43 esimo sigla il raddoppio ospite che sa già di sentenza. In pieno recupero, su calcio di rigore, Damiani prova a riaccendere le flebili speranze locali chiudendo il primo tempo sul punteggio di 1-2.
Nel secondo tempo i padroni di casa trovano anche il pari con il goal di Di Bari, del tutto inutile ai fini della qualficazione, poichè i valentiniani riescono a gestire senza particolari patemi d’animo fino alla fine: 2-2 il punteggio finale.
Oltre alla festa per il passaggio del turno, nota lieta in casa Castellaneta per l’esordio in prima squadra del giovane Leo Monaco, classe 2002.
L’auspicio è che il passaggio del turno possa aiutare a digerire la sconfitta di domenica scorsa a Grottaglie, e riprendere il cammino in campionato già dal prossimo turno, con la squadra del presidente Tarquinio che ospiterà al “De Bellis” il fanalino di coda Manduria, in un match assolutamente da non sbagliare.

Molfetta calcio: le prime parole in biancorosso di Logrieco

L’ultimo arrivato ha le idee chiare: “Sono qui per raggiungere i play-off”
Si allena già da qualche settimana con la rosa biancorossa e, lo scorso venerdì, è stata ufficializzata la sua firma con la Molfetta Calcio sino al termine della stagione.
Parliamo di Angelo Logrieco, classe ’86, centrocampista con più di 270 partite nei campionati di Serie C, D ed Eccellenza, conosciutissimo da tifosi e addetti ai lavori delle principali squadre pugliesi, dopo aver giocato in ordine sparso con: Bitonto, Bisceglie, F. Andria, Matera, Pro Vasto, Lavello, Savona e, nell’ultima stagione, proprio con la F. Altamura, prossima avversaria della Molfetta Calcio e concorrente diretta per un posto play-off.Logrieco è un centrocampista tecnico, offensivo, a cui piace fornire l’ultimo passaggio. Può ricoprire diversi ruoli a centrocampo ma anche in attacco.
“Sono qui perché voglio dare il mio supporto per provare sino all’ultimo a centrare il sogno play-off” – dichiara lo stesso Logrieco- “Conoscevo già tanti miei compagni come Fumai, Loseto e Lanzillotta e anche mister Bartoli per averci giocato assieme a Matera. Dopo essermi allenato per diverse settimane col gruppo non vedo l’ora di mettermi in gioco in tutti i sensi. Mi è dispiaciuto non farlo a partire dal match con la M. Sportiva per via di una squalifica ma sarà disponibile già a partire col match con la F. Altamura”.

Coppa Puglia, ecco le semifinaliste

A giocarsi la finale saranno United Sly, che bissa a Foggia il 4-0 dell’andata contro il Foggia Incedit, il Melendugno, unica formazione di Seconda Categoria, ed il Castellaneta che strappano un pari rispettivamente a a Manduria e Polignano, e la Virtus Matino, che con il 2-0 casalingo rifilato al Real Galatone bissa la vittoria esterna per 2-3 all’andata.

Di seguito i risultati ed i marcatori:

All’andata era finita così.

Lecce – Verona 2-1 Highlights ed interviste postgara

Il Lecce, dopo il tonfo esterno contro il Cittadella, rialza la testa vincendo il big match di giornata contro il Verona, a Via del Mare termina 2-1
per il Lecce. Al 34′ il Lecce sblocca la gara grazie al suo bomber Andrea La Mantia che di testa trasforma in rete un gran cross di Tachtsidis. Nella ripresa i salentini raddoppiano grazie a Lucioni che sfrutta di testa un calcio di punizione di Petriccione. Lecce che sembra gestire il risultato ma in pieno recupero un cross apparentemente innocuo di Laribi termina in rete con complicità del portiere del Lecce, Vigorito.
Dopo 5 minuti di recupero il match di Via del Mare si conclude con la vittoria del Lecce. Lecce che si porta a 41 punti in classifica a meno 2 dal Benevento, ora secondo e con una gara da recuperare con l’Ascoli, l’Hellas resta fermo a 39 punti scavalcato proprio dal Lecce.

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Coppa Puglia, programma e designazioni arbitrali

Sono in programma per domani pomeriggio, a partire dalle ore 15, le gare di ritorno valevoli per i quarti di finale di Coppa Puglia, torneo riservato alle squadre di Prima e Seconda Categoria pugliesi.

Impresa ardua per il Foggia Incedit, (sconfitto per 4-0 dallo United), mentre partono avvantaggiati Castellaneta (che ha vinto per 2-0 contro il Polimnia la sfida d’andata), il Melendugno (2-1 al Manduria) e la Virtus Matino (3-2 sul Real Galatone).

In caso di parità al termine dei 90′ regolamentari varrà la regola dei gol segnati in trasferta, ed in caso di ulteriore parità, si passa direttamente ai calci di rigore.

Questo il programma con le relative designazioni arbitrali:
Foggia Incedit – United Sly (And 0-4)
Gabriele Maria Matera di Barletta
Manduria – Melendugno (And 1-2)
Pietro Rubino di Foggia
Polimnia – Castellaneta (And 0-2)
Michele Bonavita di Foggia
Real Galatone – Virtus Matino (And 3-2)
Andrea Rutigliano di Lecce

Ascoli-Foggia 2 a 2: gli highlights e le interviste

La “bomba” di Kragl permette al Foggia di agguantare all’ultimo respiro un pari fondamentale. Al “Cino e Lillo Del Duca” di Ascoli Piceno, i rossoneri impattano per 2-2 con l’Ascoli, proprio grazie ad una rete del tedesco, arrivata ad un soffio dal triplice fischio.
Tante novità nell’undici iniziale scelto da mister Pasquale Padalino, che schiera i suoi con un 4-3-3: tra i pali c’è Leali, a comporre il pacchetto difensivo sono Ngawa, Billong, Martinelli e Ranieri; in mediana, accanto a Greco, dal 1’ ci sono Busellato e Deli, con un tridente offensivo inedito, che vede Matarese e Cicerelli a sostegno di Mazzeo. Il Foggia parte bene e va subito vicino al vantaggio, quando sono trascorsi 3’, con Mazzeo che, imbeccato da Martinelli, può calciare da ottima posizione, trovando Milinkovic sulla sua strada. Al quarto d’ora, al primo vero affondo, passa l’Ascoli: Beretta serve al centro Rosseti che, tallonato da Leali, si gira e calcia, trovando, anche grazie ad una deviazione, il varco giusto. I rossoneri non perdono la calma, trovando il pari al 29’, allorquando Matarese prova a mettere al centro, con Milinkovic che respinge corto, proprio nel punto in cui un lestissimo Deli riesce a calciare, mandando la sfera in rete. Nel finale di frazione, grandissimo intervento di Leali, che salva tutto su conclusione ravvicinata di Beretta. Al 44’ padroni di casa ancora avanti, Ninkovic calcia una gran punizione dal limite, siglando il 2-1 con cui si va a riposo.
Il secondo tempo, per larghi tratti, è caratterizzato da gioco duro e grande tensione, a discapito delle emozioni. Mister Padalino le prova tutte per permettere ai suoi di rientrare, utilizzando tutte le carte a disposizione dalla panchina. Nel corso della ripresa, infatti, entrano Iemmello, Kragl e Chiaretti, che vanno a sostituire rispettivamente Deli, Matarese e Cicerelli. Nello scorrere del tempo verso il triplice fischio, accade poco, fino al 95’: Kragl riceve palla da Mazzeo, si sbarazza di un avversario e, dai trenta metri, lascia partire un autentico bolide, con Milinkovic che può solo guardare la sfera insaccarsi in rete. È esplosione del tifo rossonero, i circa mille tifosi giunti in terra marchigiana che possono esultare per un pari, il quinto consecutivo, conquistato ad un passo dal traguardo, e che proietta il Foggia verso la sfida al Cosenza, che potrà dire tanto nella lunga corsa alla salvezza.

Di seguito le immegini della gara e le interviste port gara

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Davide Papagni il nuovo tecnico dello Sporting Donia.

Giuseppe Menga non è più l’allenatore dello Sporting Donia. La decisione è stata presa dalla società biancoazzurra a seguito della sconfitta nel derby con la Real Siti, che ha estromesso di fatto la società del presidente Mariano Tarantino dalla lotta per la conquista dei playoff. Una decisione sofferta, quella presa dallo Sporting Donia, che ha sollevato dall’incarico il tecnico foggiano e l’intero staff, in vista del finale di stagione che vedrà lo Sporting Donia impegnato nella finale di Coppa Italia di Promozione contro il Deghi Calcio. A partire da oggi la guida tecnica sarà affidata a Mr. Davide Papagni, ex vice di Mr. Massimo Pizzulli, che con il Trani nella scorsa stagione ha vinto la Coppa Italia di Eccellenza, sfiorando la Serie D, con la sconfitta nella finale nazionale. Intanto nella giornata di oggi è stato sorteggiato l’ordine nelle sfide di coppa, andata in casa giovedì 7 Marzo, ritorno a San Pietro in Lama giovedì 21 Marzo.

Partita pirotecnica al Paolo Poli fra Borgorosso Molfetta e United Sly

La capolista barese strappa il pareggio solo alle soglie del recupero in una sfida a dir poco combattuta.

L’ingresso delle squadre in campo

Gli ospiti, fin qui imbattuti in campionato, iniziano il match con il piglio giusto con la prima occasione al 7′ con Diagnè che si ritrova in area con il pallone dopo un azione di rimpallo ma il suo tiro viene respinto sulla linea da un difensore biancorosso.
A sorpresa è proprio la squadra di Leonino a passare in vantaggio al 15′ grazie a un tocco sotto porta di Guadagno che batte con freddezza il portiere della Sly. Il raddoppio arriva poco dopo: Clementini commette fallo in area e Cubaj dal dischetto non sbaglia per il 2-0 che fa esultare i tanti tifosi presenti al Paolo Poli. La reazione della capolista è immediata con una punizione dalla trequarti di Zotti che pesca in area Lacarra che accorcia le distanze al minuto 22. In chiusura di primo tempo è proprio Zotti a guadagnare un calcio di rigore per fallo di Castagno e a trasformarlo per il 2-2 che chiude una già spettacolare prima frazione.
Nella ripresa la partita resta con alti ritmi e i baresi giocano alla ricerca della rete del vantaggio: arrivano delle buone occasioni prima per Lacarra e poi per Manzari ma in entrambi i casi la retroguardia del Borgorosso riesce a cavarsela. Al 69′ è addirittura la squadra molfettese a riportarsi avanti grazie a un’azione insistita di capitan Paparella, bravo a non perdere il possesso della sfera e a trafiggere Loliva per la terza rete di casa. A quel punto aumenta ancora di più la pressione della squadra di mister Quarto per evitare la prima sconfitta stagionale. Il Borgorosso ha il merito di resistere fino al 90′, quando ancora il solito Zotti libera in area il neo entrato Salvati che batte Castagno per il 3-3.

Un’istantanea della gara

La sfida regala dunque un punto a testa e lascia alla squadra di Leonino una minima amarezza per l’impresa storica, solo sfiorata, di battere la corazzata del campionato. In ogni caso la partita vista ieri al Paolo Poli ha dato una ulteriore conferma: con la testa e con il cuore si può giocare alla pari contro chiunque.

Foggia, Padalino: “Serve l’atteggiamento giusto”

“Sono contento per il modo, l’intensità e la personalità con cui la mia squadra ha giocato contro il Benevento e preferisco sorvolare su ‘certi episodi’, dobbiamo essere più forti di tutto ciò che è accaduto e sulla sfida contro i sanniti non intendo ripetermi dal momento che sono trascorsi pochi giorni dalla disputa e, ora, la priorità si chiama Ascoli”. Alla vigilia del match in programma domani sera, al Del Duca, Mister Padalino fa un breve accenno, in apertura, alla partita di sabato scorso per proiettarsi verso quella che sarà una sfida salvezza per i rossoneri. Sull’atteggiamento dei suoi, il condottiero foggiano non ha dubbi: “Stiamo bene sia fisicamente che mentalmente e l’abbiamo dimostrato sul campo, ora però voglio che i ragazzi osino qualcosa in più in fase offensiva consapevoli delle nostre caratteristiche, è questa la strada da perseguire”. E, sulla natura del match, Padalino chiarisce: “Mi aspetto una gara vivace e frizzante, a tratti anche molto tattica, dobbiamo portare in campo l’atteggiamento giusto e la voglia di fare risultato, di fronte avremo una squadra che come noi sta lottando per una permanenza anche se con qualche punto in più e, dunque, con una tranquillità diversa rispetto alla nostra”.Tutte le dichiarazioni di Pasquale Padalino, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Ugento- Talsano 3-1, Il tecnico biancoverde commenta il ko contro l’Ugento

Il Talsano, pur essendo stato bene in partita, perde 3-1 sul campo della nuova capolista Ugento che grazie a questi tre punti scavalca la Deghi che domenica ha perso in casa. A commentare la sfida è il tecnico Luciano Frascella: “E’ stata una gara molto equilibrata in cui nel primo tempo si sono viste azioni da una parte e dall’altra: il vento l’ha fatta da padrone cambiando parecchie traiettorie. Siamo stati in partita poi da un’azione nostra i leccesi sono ripartiti trovando una punizione e insaccandola per l’1-0. Poi, arriva anche il raddoppio grazie ad un bel tiro a giro di sinistro da fuori area. Passa qualche minuto e i ragazzi riescono a riaprirla: Carbone serve Tonti che mette il pallone al centro dove Peluso attacca la porta e realizza una bella marcatura. Peccato perché ce la siamo giocata fino alla sfortunata autorete di Angelini. Sul 3-1 l’Ugento ha iniziato a palleggiare bene. Potevamo, anche accorciare con un gol di Piepoli”.

L’UGENTO: “E’ una gran bella squadra, completa in ogni reparto. I leccesi stanno bene fisicamente e palleggiano alla grande. Inoltre, hanno riconquistato il primato avendo saputo, nel finale, del ko della Deghi. Complimenti a loro”.

GLI ASPETTI: “Di positivo c’è il fatto di essere rimasti bene in partita, mentre di negativo l’aver avuto, per parecchio tempo quattro-cinque calciatori fuori che, ovviamente, hanno bisogno di un po’ di tempo per tornare al top. La condizione, però, cresce e ci prepariamo per i due scontri casalinghi con il Brilla Campi e con lo Scorrano in cui cercheremo di trarre il massimo tenendo puntato l’orecchio sugli altri campi”.

LA GIORNATA: “Tolto l’Ostuni e il Carovigno che hanno vinto, l’Aradeo e il Lizzano sono state sconfitte e quindi teniamo sempre quelle sei squadre sotto di noi. Dobbiamo essere bravi ad allungare in casa. Servirà concentrazione e dovremo essere spietati. Speriamo di fare bottino pieno”.

Alto Tavoliere San Severo, si dimette Mr Pirone

Arrivano inaspettate in Società le dimissioni di mr. Claudio Pirone da allenatore della prima squadra senza alcuna motivazione, forse per problemi personali sconosciuti alla società.
La società non riesce a comprendere però, come mai Brindisi Magazine, testata giornalistica molto vicina al Brindisi Football Club, e prossimo avversario del San Severo, domenica sera era già a conoscenza dell’indiscrezione, pubblicandola prima di tutti alle ore 20:35 sulla propria pagina Facebook.
A Mister Pirone, che ricordiamo non ha incontrato ancora personalmente nessun dirigente del At.San Severo per motivare le sue dimissioni, vanno comunqueda parte della dirigenza gli auguri per il prosieguo della sua carriera.
La squadra nel frattempo viene affidata al preparatore atletico Marco Pesolo in attesa delle decisioni che la Società prenderà a breve.

Carovigno vincente contro un Aradeo sempre più pericolante

Match convinto e determinato quello dei rossoblù in quel di Aradeo. Partita giocata con determinazione dai carovignesi che disputano un ottimo incontro e risalgono l’avara classifica. Il gol che sblocca l’incontro arriva sullo scadere della prima frazione di gioco: dopo un miracolo di Antonica, che evita il gol dopo un primo tiro, la palla rimane in area e Greco ne approfitta per metterla in porta facilmente. Un bravo Contestabile con due prodezze evita due gol agli avversari. Nella ripresa, dopo solo due giri di lancette, è ancora la squadra di mister Vignola a centrare la porta: dopo una mischia in area, un tiro al volo dello stesso Greco batte il portiere giallorosso. I padroni di casa tentano in ogni modo di riaprire la partita, ma sono sfortunati sotto porta. Il gol della bandiera arriva allo scadere dei minuti regolamentari con Aloisi che realizza su punizione. Un buon risultato che ispira fiducia nel team di mister Vignola.
Migliore in campo Niccolò GRECO.

ATLETICO ARADEO-CAROVIGNO 1-2
Reti: 45’ e 47′ Greco (C), 90’ Aloisi (A)

ATLETICO ARADEO: Antonica, D’Ostuni (9’st Cisse), Schirinzi, Mengoli (31’st Benvenga), Montinaro, De Razza, Tarantino (9’st Mauro), Aloisi, Melissano, Marzo, Petrachi. Allenatore: Galiotta.

CAROVIGNO: Contestabile, Diagne, Urso, Lanzilotti Th., Miccoli, Camposeo, Greco (46’st Boscaini), Martella, Lanzilotti T. (28’st Cirasino), Lanzilotti P. (18’st Motti), Moretti. Allenatore: Vignola.

ARBITRO: Dario Acquafredda di Molfetta. Assistenti: Gianpiero Salvemini di Molfetta e Damiano De Gennaro di Molfetta.
NOTE – Ammoniti: Mengoli, Melissano, Petrachi, Diagne, Motti

ASD San Marco: che capolavoro!

Capolavoro dei nostri campioni celeste granata che espugnano il “Tursi” di Martina Franca per 2 reti a 1 e riconquistano la vetta della classifica.
Ogni componente di casa Asd San Marco ne sentiva il profumo, aveva sensazioni positive, in paese si respirava un’aria di grande impresa e i terribili ragazzi del presidente Aniello Calabrese hanno inflitto la prima sconfitta stagionale ai giganti di Martina Franca.
Cornice di pubblico da brividi in uno stadio spettacolare, storico e stracolmo per il big match della ventiquattresima giornata di campionato.
Tantissimi i supporters celeste granata accorsi a Martina Franca per impreziosire una Domenica da consegnare alla storia calcistica locale come la più bella ed entusiasmante di sempre.
Primo posto riconquistato al termine di novanta minuti fantastici in cui gli attori di mister Iannacone hanno recitato alla perfezione un copione disegnato e studiato su misura per la partita che si doveva svolgere.
Un forte vento freddo di tramontana e il terreno di gioco non in perfette condizioni non hanno minimamente influenzato lo spettacolo messo in scena dalle due prime della classe.

PRIMO TEMPO
Dopo pochi minuti in cui le squadre si sono studiate all’ottavo minuto e alla prima vera palla gol i ragazzi del vice presidente Giuseppe Tancredi passano in vantaggio con Rocco Quaresimale, servito alla perfezione da Dieghito Quitadamo, bravo ad insaccare con un forte tiro rasoterra alla destra dell’estremo difensore locale.
Dopo pochi minuti il giovane Modou del Martina Franca si infortuna e mister Marasciulo sarà costretto al doppio cambio sostituendo anche il portiere per mettere un under in porta e un big, La Guardia, in mezzo al campo.
La partita non decolla ed è molto combattuta a centrocampo dove giganteggia il sempreverde capitan Nardella capace di recuperare palloni e distribuirli con grande qualità. Al venticinquesimo altra grana per i locali che perdono Lopez per infortunio sostituito da Longo.
Al trentesimo primo tentativo locale con un tiro di Longo che uomo ragno Pelitti para a terra facilmente. Al quarantesimo punizione di Coco per Salerno che rimette in mezzo per Solimando anticipato di un soffio.
Termina così la prima frazione con poche palle gol e i nostri beniamini in vantaggio per uno a zero.

SECONDO TEMPO

Al quinto Coco su punizione serve bomber Salerno il quale prova la conclusione al volo mandando di pochissimo al lato. Su capovolgimento di fronte il Martina trova il pari. Cross rasoterra dalla destra che attraversa tutta l’area trovando la deviazione vincente di Cristofaro per il pari.
Non ci stanno De Cesare e soci i quali sentono di poterla vincere e si riversano nuovamente nella metà campo avversaria. Le squadre si allungano e le azioni d’attacco aumentano. Al ventesimo il migliore in campo Rocco Quaresimale vola via sulla fascia destra e mette in mezzo sul secondo palo dove irrompe Coco che, al volo col sinistro in mezza rovesciata, insacca all’incrocio dei pali tra il tripudio dei numerosissimi supporters celeste granata. Una prodezza balistica di rara bellezza che riporta in vantaggio i ragazzi del prof Parisi.
Tenta l’arrembaggio il Martina Franca, ma cede il fianco e potrebbe capitolare dopo cinque minuti quando sull’asse Salerno – Quaresimale, quest’ultimo serve a Dieghito Quitadamo la palla del definitivo ko, ma il funambolo di Monte Sant’Angelo manda al lato da pochi passi.
Al trentesimo uno scatenato Quaresimale viene steso al limite dell’area lanciato a rete.
È calcio di punizione da sedici metri. Sulla battuta si presenta Fiorentino che calcerà sulla barriera.
Al trentacinquesimo gran botta su punizione di Fumarola respinta dall’ottimo Pelitti.
Finale di gara con palle lunghe e mischie in area celeste granata risolte puntualmente da Gigi The Wall De Cesare oppure Fiorentino oppure freccia rossa Augelli oppure Montemitro, autori di una gara superlativa.
Dopo sette minuti di recupero l’arbitro decreterà la fine della contesa.
Una difesa impenetrabile con Pelitti, Augelli, De Cesare, Fiorentino e Montemitro, un centrocampo di quantità e grande qualità con Coco, Quitadamo e capitan Nardella e un attacco micidiale con bomber Salerno, Solimando e Quaresimale ha mandato in estasy il nostro piccolo paesello.
Subito dopo il triplice fischio applausi reciproci tra le due squadre e le rispettive tifoserie sono stati il coronamento di una bellissima ed entusiasmante domenica di sport.
Una giornata memorabile, incredibile, ricca di emozioni da raccontare con orgoglio a tutti coloro che amano questo sport.
Il piccolo Davide batte il gigante Golia e di prepotenza si riprende la vetta. Entusiasmo alle stelle in un viaggio di ritorno lungo, ma estremamente piacevole.
E Domenica riempiamo il “Tonino Parisi”.

Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Intanto mi preme ringraziare ogni componente del Martina Franca e le forze dell’ordine che hanno prestato il servizio perchè sono stati tutti impeccabili nell’organizzazione e per il senso di ospitalità mostrato. È stato meraviglioso giocare in uno stadio così imponente e importante.
I ragazzi hanno interpretato la gara così come gli era stato chiesto curando ogni dettaglio.
Credo che la vittoria sia stata meritata e, permettetemi di dire, attraverso un capolavoro tattico.
In settimana abbiamo sentito il calore della nostra piccola città ed è a loro che va il mio ringraziamento e invito a riempire ogni campo fino all’ultima giornata per andare a prenderci l’Eccellenza tutti insieme”.
Mister Iannacone: “Innanzitutto mi preme dire che mi è molto dispiaciuto per i tre ragazzi del Martina, rispettivamente Modou, Lopez e Amoruso, che hanno dovuto abbandonare anzitempo il match per infortunio.
Il Martina Franca ha una storia solida alle spalle e un blasone non indifferente. Non è da tutti riempire uno stadio e gestire ogni situazione in maniera esemplare. Non mi è sembrata una partita di Promozione e questo soprattutto per le grandi competenze dimostrate dagli addetti ai lavori di casa abituati ad altri palcoscenici. Faccio i complimenti più sinceri a questa bellissima realtà perchè possa raggiungere quanto prima le categorie che merita.
Per quanto riguarda la gara ho chiesto ai ragazzi di divertirsi, giocare spensierati, essere sfacciati e provare a prendere i tre punti con grandissima concentrazione.
L’abbiamo preparata bene curando molti dettagli e valutando parecchie situazioni nonostante l’assenza di capitan Ferrantino, fondamentale per noi.
So che i miei ragazzi hanno un grande cuore e tanta gamba, oggi ci voleva tantissima concentrazione e sono stati fantastici anche sotto questo aspetto.
Questi ragazzi ci danno tanto ogni settimana e assumono dei comportamenti esemplari, da veri professionisti tra dilettanti ed è giusto che oggi si godano questa prestazione.
Godiamocela oggi e Lunedì, però, perchè da Martedì bisogna mettere nel mirino il Bitritto e prepararla con lo stesso piglio, con la stessa concentrazione e soprattutto con tantissima umiltà.
Oggi è una bellissima giornata per la nostra bella San Marco”.