Il Martina fa dieci su dieci: battuto 3-2 il Sava in rimonta

Il Martina si scopre non solo vincente, ma anche capace di soffrire e di non tirare mai i remi in barca. Davanti ad un ‘Tursi’ che è tornato a riempirsi, la squadra di mister Pizzulli porta a casa la decima meraviglia di questa stagione. Vittima di giornata il Sava guidata da Passariello. Squadra dell’Alto Salento che non è giunta in Valle D’Itria con l’intenzione di fare la vittima sacrificale, ma anzi affronta faccia a faccia Ancora e compagni, andando per due volte in vantaggio.

PRIMO TEMPO – È nei piedi di Delgado, però, la prima nota di rilievo del match, l’argentino all’ottavo minuto si rende, infatti, protagonista di una conclusione. La risposta del Sava è quella che gela lo stadio. Gli ospiti passano in vantaggio al minuto numero 18 con Bongermino. Squadra e tifosi si ritrovano in una situazione mai vissuta in stagione. I martinesi mantengono la calma, ma non sembrano gli stessi sino al goal di Mangialardi che arriva poco prima del riposo. A pochi secondi dal termine della prima frazione ci prova Ancora a portare in vantaggio gli azzurri, ma la sua conclusione non raggiunge l’effetto sperato. Si va così all’intervallo con il risultato di 1-1.

SECONDO TEMPO – Trascorrono pochi secondi dall’inizio della ripresa
quando il portiere Maggi compie fallo nella propria area. Sul dischetto si presenta D’Arcante che non sbaglia e regala il secondo vantaggio alla sua squadra. Tempo di riordinare le idee e il Martina trova subito il pareggio con
il giovane Perrini che infila la sfera in rete dopo un cross dalla sinistra di Delgado. Il ‘Tursi’ si risveglia e in campo la musica cambia. I martinesi giocano con la quinta sempre inserita. Al decimo una punizione dal limite di Ancora mette in risalto le ottime doti di Maraglino che a mano aperta strozza in goal
l’urlo di gioia di squadra e tifosi. L’esterno martinese ci riprova tre minuto più tardi ma il suo potente diagonale esce fuori di un soffio.
Affiora la stanchezza tra i 22 in campo, girandola di cambi su entrambe le panchine, uno di questi premia la squadra di mister Pizzulli che con Cerutti in pieno recupero trova il goal che fa impazzire di gioia squadra e tifosi e permette al Martina di portare a casa la decima vittoria su altrettante gare in
campionato. È tripudio al ‘Tursi’ con la formazione biancazzurra festante sotto la Curva Nord in uno stadio che è tornato a pulsare come i vecchi tempi.

Vincenzo Tavarilli ad Alberobello

Inizia allo stadio comunale “Scianni-Ruggieri” l’avventura di Tavarilli alla ricerca di nuovi talenti.

Inizia dallo stadio comunale “Scianni-Ruggieri” di Alberobello il tour che porterà mister Vincenzo
Tavarilli tra le società calcistiche della Puglia alla scoperta di giovani talenti. Sabato 13 novembre, in occasione della 4^ giornata del campionato regionale under 19 tra Arboris Belli 1979 e Virtus Locorotondo, il referente di Puglia delle nazionali dilettanti nonchè allenatore e responsabile delle rappresentative juniores era sugli spalti in veste di osservatore.

Voglio partire da una città straordinaria, bellissima che ringrazio per l’ospitalità. – commenta Vincenzo Tavarilli – Credo che la Puglia sia una delle migliori regioni al mondo e penso che Alberobello sia l’attrazione principale.
Oggi sono venuto in veste di referente di Puglia delle nazionali dilettanti e come allenatore e
responsabile delle rappresentative juniores e se c’è la possibilità di vedere anche qualche ragazzo per la rappresentativa pugliese, che ben venga. Finalmente si respira un’aria nuova e, girando molto per scuole calcio e centri sportivi, ho constato un afflusso incredibile. I numeri sono incoraggianti e un ulteriore slancio a questa ripartenza è arrivata dalla vittoria all’europeo della nostra nazionale.

In giro si respira una voglia di ricominciare, di ripartire e ripartire bene. Noi siamo di nuovo a
lavoro con più entusiasmo.
Per i ragazzi di casa allenati da Luca Calicchio e per gli ospiti rossoblu di mister Pietro Convertini è stata l’occasione per mettere in mostra le proprie doti calcistiche. Per la città di Alberobello e per l’Arboris Belli 1979 del presidente Vincenzo Pizzarelli, invece, è stato un onore ospitare una personalità del calibro di Vincenzo Tavarilli come sottolinea anche il direttore generale della società gialloverde, Franco Sgobba: Per noi è motivo di orgoglio avere qui mister Tavarilli come rappresentante dell’organo tecnico e federale. È un onore e un piacere, ripaga i sacrifici dei ragazzi e dei nostri allenatori che si prodigano ogni giorno.

Sappiamo che c’è sempre da migliorare e ci appelliamo a tutte le forze del paese.
A fare eco è il consigliere regionale Mimino Pugliese: Lavoriamo in prospettiva e dobbiamo
ringraziare l’amministrazione comunale per aver messo a disposizione lo stadio comunale, il gruppo Arboris Belli 1979, in particolare Franco Sgobba che riesce a far crescere ogni giorno questa realtà, e il presidente regionale Vito Tisci per questa opportunità. Abbiamo l’impegno della scuola calcio, del settore giovanile, della juniores e della prima squadra con tanti giovani, tanti bei risultati e tante
famiglie che riescono a usufruire della macchina gialloverde oramai collaudata. Il mio invito a credere in questo progetto è rivolto agli operatori economici. Se i ragazzi crescono bene, crescerà meglio il paese e ne gioveremo tutti.

Giuseppe Ricci, assessore ai lavori pubblici del Comune di Alberobello, con un passato da
presidente della società gialloverde, conclude: Avere mister Tavarilli qui ci onora e ci gratifica dello sforzo fatto negli anni sulle strutture sportive. Abbiamo rinnovato tutta l’impiantistica e anche il palazzetto avrà una nuova visione. Abbiamo anche realizzato una struttura che permette ai bambini di giocare all’interno quando c’è cattivo tempo. Va premiato il lavoro dell’Arboris Belli 1979, che
inizia dalla scuola calcio per finire alla prima squadra, e daremo loro lo spazio e il supporto possibile affinché questo progetto vada avanti.

Emanuela Miraglia

Prova maiuscola per il Gallipoli

Con una prova maiuscola e con una reazione di grande orgoglio, i ragazzi di mister Carrozza spazzano via il Capo di Leuca, riscattando il passo falso di giovedì in coppa.

Il copione appare chiaro sin dai primi minuti, con il Gallipoli che schiaccia gli avversari nella propria metà campo. Al quarto d’ora arriva il vantaggio. Bello scambio al limite sull’asse Sansò-Doukoure, l’attaccante ivoriano serve Iurato bravo ad eludere la marcatura del difensore avversario e freddo a fulminare Marzo con una conclusione chirurgica.

I padroni
di casa non riescono a scuotersi e al minuto 25 arriva il raddoppio. Malerba manda nello spazio Doukoure, abile a difendere e a bucare Marzo con un preciso sinistro che vale il punto dello 0-2.
Il raddoppio giallorosso suona quasi come una sentenza sui padroni di casa, che di fatto non riescono mai ad affacciarsi nella metà campo giallorossa.

Il predominio territoriale di Greco e compagni porta i suoi frutti al minuto 35. Scialpi batte un corner dalla sinistra, Iurato anticipa tutti sul primo palo e con una perfetta incornata sigla la sua doppietta personale che vale il 3-0.
Nella seconda frazione gli uomini di Carrozza gestiscono ed abbassano i ritmi della contesa, controllando le sfuriate gialloblù. Al 25’ il neo entrato Nuzzo si inventa uno splendido corridoio per Portaccio che con un preciso tocco di punta è bravo ad anticipare Marzo,
mettendo in rete il quarto sigillo di giornata.

Pochi minuti più tardi il Leuca coglie una clamorosa traversa con Ponzo, ma sul
capovolgimento di fronte, Doukoure ben assistito da Nuzzo, fissa il punteggio sul 5-0.
Una vittoria importantissima per il Gallipoli, che allunga sulle dirette inseguitrici, confermandosi capolista solitaria. Domenica al Bianco arriverà il Leverano.

IL TABELLINO
CAPO DI LEUCA – CITTÀ DI GALLIPOLI 0 – 5
RETI: Pt 15’ Iurato, Pt 25′ Doukoure, Pt 35′ Iurato, St 32′ Portaccio, St 48′ Doukoure

CAPO DI LEUCA: Marzo, De Santis (15’ st Ferraro N.), Frisullo, Florio, Crisafulli, Caracciolo (15’ st Arbace), Pirelli (28’ st Fersini), Imperato, Ponzo,Trotta, Greco (28’ st Monteduro).
A disp: Potenza, Degiorgi, Maiolo, Inguscio, Ferraro M. All. Daniele Corvaglia

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Atif, Cardinale, Matere (28’ st Carrozza), Greco, Caputo (15’ st Portaccio), Malerba (32’ st Muciaccia), Sansò, Doukoure, Scialpi (28’ st Nuzzo), Iurato (7’ st Alligri)

A disp: Tricarico, Vigliotti, Miggiano, Mounchid. All. Alessandro Carrozza

ARBITRO: Giulia Montrone ASSISTENTI: Gianluigi Novielli, Paolo Cutillo
AMMONITI: Florio, Imperato, Atif, Portaccio
ESPULSI: /
RECUPERO: 1 pt, 4 st

Fasano oggi in campo a Sorrento. Arbitra Carsenzuola di Legnano

Prima trasferta campana per l’US Città di Fasano che oggi sarà impegnata allo stadio comunale “Italia” di Sorrento nell’11^ giornata di serie D, girone H. Reduci dal ko interno con il San Giorgio (0-1), i ragazzi di mister Beppe Mosca vanno a caccia del riscatto. Il tecnico biancazzurro deve rinunciare agli squalificati Capomaggio e Gomes Forbes (fermati per una giornata dal giudice sportivo) ma in difesa recupera Camara che ha scontato un turno di stop. Ancora indisponibile Corvino. Nelle precedenti cinque trasferte per i nostri colori due vittorie, un pari e due sconfitte.

Di contro il Sorrento di mister Pino La Scala, che sette giorni fa ha pareggiato 0-0 a Nola, in casa ha vinto due volte, pareggiato e perso una nelle precedenti quattro partite.

In generale 14 punti e settimo posto per il Fasano, 13 punti e ottava posizione per il Sorrento. Nella stagione 2020/21, la sfida fu giocata il 24 febbraio scorso, i biancazzurri si imposero con un eclatante 4-0 grazie alle reti di Dambros (doppietta), Amoruso e Lopez.

Il match sarà arbitrato dal sig. Fabrizio Carsenzuola della sezione di Legnano, con gli assistenti Emilio Giulio Leonardi di Ostia Lido e Valerio Brizzi di Aprilia. 

Virtus Bisceglie sul campo dello Stornarella per continuare a risalire la china

Lunga trasferta per i biancazzurri a Ordona



È il momento di riprendere la marcia con decisione. La Virtus Bisceglie non può più esitare: servono punti e bisognerà moltiplicare gli sforzi per intraprendere la rimonta in classifica. I biancazzurri di mister Piccarreta renderanno visita allo Stornarella calcio nel confronto in programma domenica 14 novembre, con inizio fissato per le ore 14:30, sul rettangolo del campo sportivo comunale di Ordona. 

La compagine biscegliese sarà ancora priva degli infortunati Tommasi e Trawaly oltre che dello squalificato Preziosa mentre torneranno a disposizione i vari Di Benedetto, Pedico, Binetti e Rigante. Urge un risultato importante per risalire la china nel girone A del torneo di Prima categoria e tornare al più presto a contatto con la zona playoff. Direzione di gara affidata a Simone Andreula di Molfetta.

Gallipoli, il pronto riscatto è arrivato.Il pronto riscatto è arrivato.

Con una grande prestazione il Gallipoli di mister Carrozza si sbarazza di un buon Locorotondo, confermandosi quindi capolista del girone B. Il 3-1 finale porta le firme di Iurato, Malerba e Atif.
Come spesso avvenuto in questa stagione i giallorossi partono con il piede schiacciato
sull’acceleratore creando occasioni a ripetizione, senza però trovare la via del gol. Al quarto d’ora Costantino è bravo a dire di no a Doukoure con un intervento plastico. Poco più tardi è Portaccio ad avere la chance del vantaggio, ma l’estremo ospite risponde ancora una volta presente. Sul capovolgimento di fronte, Serri impegna Passaseo con un diagonale da posizione favorevole.

Il pressing giallorosso porta i suoi frutti al minuto 37. Corner dalla destra di Scialpi, perfetta torsione aerea di Iurato che non lascia scampo a Costantino per il vantaggio dei padroni di casa.

Nella ripresa la formazione ospite prova a riversarsi nella metà campo avversaria, ma Matere e compagni tengo botta rispedendo al mittente ogni offensiva.
Alla mezz’ora della seconda frazione arriva il raddoppio. Scialpi pesca Malerba con il contagiri, il neo entrato scappa sul filo del fuorigioco e con uno splendido pallonetto trova il punto del 2-0.
I giallorossi trovato il secondo gol, gestiscono i ritmi del match, calando il tris a cinque dalla fine. Doukoure imbuca per Atif che con un preciso tocco batte Costantino per la terza volta.
Sulla sirena il Locorotondo trova il gol della bandiera con Montaldi che dal dischetto batte Passaseo.

Un successo fondamentale per il Gallipoli, che allunga sulle dirette inseguitrici, preparandosi al meglio alla sfida di coppa di giovedì prossimo contro il Tricase.

IL TABELLINO
CITTÀ DI GALLIPOLI – VIRTUS LOCORTONDO 3 – 1
RETI: Pt 37’ Iurato, 30’st Malerba, 40’ st Atif, 45’ st Rig. Montaldi (Vl)

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Nuzzo (31’ St Vigliotti), Atif, Cardinale, Carrozza,
Matere, Portaccio (35’ st Alligri), Caputo (39’ st Miggiano), Doukoure (39’ st Muciaccia), Scialpi, Iurato (17’ st Malerba).
A disp: Tricarico, Marulli, Mounchid, Kadim. All. Alessandro Carrozza

VIRTUS LOCOROTONDO: Costantino, Venere (20’ st Speciale), Angelini, Neglia, Pascullo (18’pt Palazzo), Calia (26’ st Mohcine), Serri (39’ st Daddato), Galiano, Montaldi, Serio (13’st Pantaleo), Salamina.
A disp: Calabretto, Anglani, Lacirignola, Potenza. All. Rosato Gianluca

ARBITRO: G. Raimondo ASSISTENTI: A. Barile, M. Romano
AMMONITI: Iurato, Atif, Scialpi, Salamina
ESPULSI: /
RECUPERO: 1’ pt, 5’ st

Pari e patta tra San Severo e Real Siti al “Ricciardelli”.

Partita dai ritmi intensi tra due squadre che hanno cercato di imporre il proprio gioco e dall’agonismo accentuato con l’arbitro costretto a estrarre il cartellino giallo in più di una circostanza, spesso sotto il naso dei verdi di Stornara. Mister Francesco Bonetti non cambia granché rispetto alla trasferta da incubo di Canosa dove il San Severo, giovedì, ha salutato la Coppa Italia di categoria, eliminato dal forte Barletta con un perentorio 5-1 (di capitan De Vivo il gol della bandiera giallogranata nel finale dopo che Russo, Pollidori, due volte Vicedomini e Boiano avevano fatto cinquina, ndr). Sicuramente riuscito l’esperimento Consolazio centrale difensivo (in sostituzione dello squalificato Pissinis e in assenza di Bollesina, ceduto all’Apricena, ndr) che ha ben controllato bomber Perchaud.

Il derby si apre al sesto minuto con una punizione di De Vivo dalla trequarti sinistra che impegna Lanzetta. Risponde la squadra di Pino Lo Polito due minuti dopo con Panelli che gira al volo un rasoterra in area e manda a lato di poco. All’11’ Cruz spara alto da due passi non sfruttando al meglio un tiro sporco del compagno di squadra Morra proveniente da destra. Al 18’ il Real Siti passa in vantaggio con Luzzi che finalizza al meglio una buona azione orchestrata da alcuni suoi compagni di squadra in contropiede veloce. Al 20’ Nicodemo tira tra le braccia del portiere ospite non sfruttando una sponda in area piccola di Garcia. Al 28’ Perchaud si produce in un assolo personale ma Equestre compie un miracolo e si rifugia in corner. Al 36’ il San Severo pareggia con Garcia, abile ad anticipare di testa il non ineccepibile Lanzetta in uscita su cross da destra di De Vivo. Appena un minuto dopo, però, il capitano del Real Siti, Stango, centra la traversa dalla grande distanza.

Nella ripresa, al decimo, Lanzetta si oppone a Nicodemo servito da una sponda di Garcia. Al 26’ ci prova Consolazio su punizione ma il guardiapali ospite blocca. Al 29’ Jammeh manda a fil di palo su cross proveniente da destra. Al 33’ è De Vivo a mandare in affanno portiere e difesa avversari con due tentativi consecutivi. Al 35’ palo esterno di Perchaud su palla rimessa in area piccola dai suoi dopo un’uscita non impeccabile di Equestre. Al 39’ è Lamatrice ad essere pericoloso ma Lanzetta gli nega il gol respingendo il tentativo del mediano sanseverese da pochi passi. Nei minuti di recupero è ancora la difesa del Real Siti a salvarsi affannosamente e, sugli sviluppi dell’ultimo assalto, Abissinia non è efficace con il suo colpo di testa che viene bloccato dal portiere ospite.

“Faccio i complimenti al Real Siti che ha dimostrato di essere in fase di crescita. Il pareggio ci sta stretto per la mole di gioco che abbiamo sviluppato e per i ritmi che siamo riusciti a tenere in campo – commenta a fine gara l’allenatore del San Severo, Francesco Bonetti che prosegue – Temevo questa partita dopo il risultato negativo di giovedì contro il Barletta per quelli che potevano essere i contraccolpi piscologici per i miei calciatori. Siamo stati bravi a scacciare questo fantasma dimostrando di giocare sempre la palla, a ritmi costanti, cercando passaggi filtranti e cercando di andare sempre in porta. Il Real Siti non ci ha impensierito molto in fase propositiva ma ha tenuto bene il campo, difendendosi con ordine, lasciandoci pochi spazi, sfruttando le ripartenze. Il loro gol è stato frutto di un nostro errore in fase di copertura della porta. Un pareggio che però va considerato utile perché allunga la nostra striscia di risultati utili consecutivi in campionato (adesso 6, ndr)”. Il mister giallogranata si sofferma sull’esperimento Consolazio, di ruolo attaccante, impiegato come centrale difensivo: “era una idea che avevo già da qualche settimana. E sono particolarmente contento per la risposta che ho avuto da lui quando gli ho proposto questa soluzione. In genere i calciatori, per quanto possano accettare i cambiamenti che noi allenatori possiamo proporgli, lo fanno per dovere ma con poco entusiasmo. Lui si è messo immediatamente a disposizione e ha interpretato al meglio un ruolo non suo, non facile e come pilastro centrale di una difesa a tre, peraltro contro un attaccante di tutto rispetto contro Perchaud. La sua esperienza fornisce garanzie ed è un aspetto importante di cui va a beneficiare tutta la squadra”, conclude Bonetti.

“Eravamo dispiaciuti per l’eliminazione della Coppa Italia di categoria, specialmente alla luce del fatto che, solo poche settimane fa, si è deciso di eliminare i play-off dal campionato – commenta Michele Consolazio – ma siamo riusciti a reagire ottimamente, da grande squadra. Per quanto riguarda il mio ruolo inedito di difensore, sono felice per la mia prestazione. Sono sanseverese e non potevo che mettermi immediatamente a disposizione per i colori della mia città, qualsiasi ruolo il mister mi avesse chiesto di ricoprire”.

SAN SEVERO – Equestre; Diop, Consolazio, Visani; Morra, Paolillo, Torraco (83’ Grasso), Cruz (65’ Lamatrice); De Vivo, Garcia, Nicodemo (65’ Abissinia). In panchina: Carella, Minucci, Feltre, Cakoni, De Cotiis, Fantasia. Allenatore: Francesco Bonetti

REAL SITI – Lanzetta, Ciccone, Galullo, Joof, Jammeh, Luzzi, Panelli (54’ Prudente), Stango (88’ Ratclif), Perchaud, Peres (50’ Viola), Dascoli (74’ De Martino). In panchina: Idhassoune, Gallo, Stufano, Pozzozengaro, Morra. Allenatore: Giuseppe Lo Polito

RETI – 18’ Luzzi (Rs); 36’ Garcia (Ss)

NOTE – Arbitro Piergiorgio Lucanie di Molfetta. Angoli 5-1 per il San Severo. Ammoniti: Galullo, Panelli, Joof, Stango, Jammeh (Rs); Cruz, Paolillo, Consolazio (Ss). Recupero 5 minuti nel secondo tempo.

Il De Cagna 2010 Otranto cala il poker e schianta il Castellaneta

Vittoria rotonda e mai in discussione per l’undici di casa allenato da Andrea Manco che battendo il team tarantino riprende la corsa in classifica nel girone B di Eccellenza pugliese.

Match importante quello disputato da capitan Francesco Mariano e compagno che mettono sul terreno di gioco qualità, intensità e concentrazione sin dal primo minuto della contesa.

Ottima la risposta ricevuta dall’allenatore dagli under messi in campo, con Plevi, Valentini e Buongiorno che disputano una gara di livello assoluto. Ma è tutta la compagine del De Cagna Otranto a recitare un copione straordinario.

Partono forte Alessandro Villani e soci e il vantaggio siglato da Drissa Diarra arriva puntuale. Al 13’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Buongiorno mette dalla sinistra palla in area di rigore: sul secondo palo è puntuale il colpo di testa dell’esperto centrocampista che sigla il primo gol stagionale. 

Avanti di una rete, il De Cagna 2010 Otranto continua a spingere, Buongiorno si accende sulla destra e, saltati due avversari, scarica un sinistro di poco a lato. Meneses si gira in un fazzoletto a pochi metri dalla porta, la palla lambisce il palo alla destra di Lacirignola. Il centravanti sudamericano è in modalità “on fire3 e al 25’ trova il raddoppio: approfittato di una leggerezza di un avversario, conquista palla e dal limite dell’area lascia partire un destro che si infila nell’angolino basso di destra.

Il Castellaneta cerca di riorganizzarsi anche attraverso un paio di sostituzioni, ma Meneses è immarcabile e al 36’sigla la doppietta personale che chiude la contesa. Buongiorno riceve palla sulla trequarti da Diarra e inventa un “cucchiaio” per il centravanti che entra nei 16 metri finali dalla sinistra, salta un paio di avversari e trova un destro in diagonale che fulmina il portiere. Dominata dalla compagine adriatica, il primo tempo si chiude con le conclusioni biancorosse di Agodirin e Martinez. 

La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione di gioco, con un De Cagna Otranto prorompente. E puntuale arriva il centro di Gabriele Cisternino, in campo da tre minuti: a pescarlo in area di rigore è il lancio illuminante di Villani, il numero 19 insacca a fil di palo.

Un paio di giri di lancette ed è Valentini ad andare vicino al pokerissimo, ma il suo sinistro al termine di una discesa poderosa scheggia la traversa.

La partita scivola via tra una girandola di cambi, gli allenatori effettuano tutte quelle a disposizione, e una intensità che viene a scemare con il trascorrere dei minuti. Per i locali entrano in campo Frisco, che impegna subito Lacirignola, Capristo, il difensore centrale Opriescu, rumeno arrivato in settimana alla corte di mister Manco, e Semola, questi ultimi due all’esordio assoluto.

Sui titoli di coda della contesa, il Castellaneta accorcia con il rigore di Martinez, Caroppo tocca la sfera ma non sventa il penalty, e la conclusione dalla distanza di Gramegna.

Con la vittoria sul team biancorosso, il De Cagna Otranto sale a quota 17 in classifica. Domenica prossima è in cartellone la sfida in trasferta sul campo del Ginosa. 

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – NONA GIORNATA ANDATA 

7 NOVEMBRE 2021 – ORE 14.30

STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” –  OTRANTO 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – CASTELLANETA CALCIO 1962     4-2

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, Diarra (33’st Oproiescu), Signore, Alcazar (9’st Cisternino), Valentini (23’st Frisco), Mariano, Meneses, Villani (31’st Capristo), Buongiorno (39’st Semola).  All. Manco. A disposizione: Recchia, Sperti, Angelini, De Luca.

ASD CASTELLANETA CALCIO 1962: Lacirignola, D’Andria (30’pt Giannotta), Baroni (10’st Abbate), Macaluso (32’st Gramegna, Pinto M., Sardella, Pinto N., Pinto A. (38’pt Stauciuc), Martinez, Palmisano (18’st Tisci), Agodirin.  All. A disposizione: Mennella, Prete, Carriero, Balestra. 

ARBITRO: Giorgio Caldararo di Lecce.

ASSISTENTI: 1/ Piergiorgio Battista di Lecce; 2/ Cristiano Moschettini di Lecce.

RETI: 13’pt Diarra, 25’ e 37’Meneses; 12’st Cisternino, 44’Martinez (r), 46’Gramegna.

AMMONITI: Valentini (DC O), Macaluso (C), Agodirin (C), Abbate (C), Mariano (DC O), Gramegna (C), Semola (DC O), Signore (DC O).

CALCI D’ANGOLO: 7-3 per il De Cagna 2010 Otranto.

RECUPERO: 2’PT ; 4’ST.

Virtus Bisceglie, un punto che fa morale

Il team di mister Piccarreta, sotto per due volte nel punteggio,
riequilibra le sorti del confronto ma non riesce a piegare il Città di Trani

La striscia di quattro sconfitte consecutive è stata interrotta. Non è arrivata la vittoria tanto attesa ma i segnali di reazione, questa volta, si sono palesati in modo evidente. Una Virtus Bisceglie non ancora al top rispetto al potenziale che sarebbe in grado di esprimere ha impattato con il Città di Trani sul sintetico del “Francesco Di Liddo”, riprendendo a muovere la classifica nel campionato di Prima categoria. 

Una buona prestazione non è stata sufficiente a piegare gli avversari di turno, anche alla luce dell’ennesima sfortunata partenza in salita e delle due situazioni di svantaggio nel punteggio che i ragazzi del tecnico Piccarreta si sono ritrovati a dover riequilibrare. Diverse e pesanti le assenze registrate nei vari reparti tra i biancazzurri, a causa di squalifiche e infortuni. 

Match godibile e particolare ricco di emozioni nel primo tempo. Inizio complicato per la Virtus: contatto molto dubbio tra Preziosa e Amorese in area biscegliese e rigore assegnato dall’arbitro fra le proteste della squadra di casa (6’). Un ottimo Cataldo ha respinto il tiro di Dinoia dagli undici metri ma sulla ribattuta il più lesto di tutti si è rivelato Giuseppe Dell’Oglio che ha insaccato il tap-in dello 0-1.

Reazione immediata e d’orgoglio dei virtussini, che hanno ristabilito l’equilibrio tre minuti più tardi sugli sviluppi di un corner, con Mattia Di Franco, abilissimo a coordinarsi e a trafiggere Mangano con un bel destro al volo.

Ritmi altissimi nello scorcio d’apertura della contesa: il risultato è cambiato nuovamente al 12° quando Dinoia, dal limite dell’area, ha lasciato partire una conclusione velenosa sulla quale Cataldo non ha potuto far nulla. Tommasi e compagni non si sono scomposti e il nuovo gol del pari si è concretizzato meritatamente al 24° grazie allo splendido sinistro all’angolino di Antonio Compierchio che non ha lasciato scampo al portiere ospite. Seconda rete per il bomber in due gare con la maglia della Virtus. Sul 2-2 la sfida è calata decisamente di intensità e, prima dell’intervallo, le due squadre non hanno creato altre occasioni degne di nota.

Nella ripresa la Virtus Bisceglie ha dovuto far fronte all’inferiorità numerica che dal 61’, a causa del secondo giallo rimediato da Preziosa, ne ha condizionato e non poco il piano partita. Pur non rinunciando ad attaccare, i biancazzurri sono rimasti un po’ più prudenti: la chance non sfruttata da Ragno al centro dell’area e un tiro dalla distanza di Beroshvili sono state le uniche opportunità create dal Città di Trani mentre al collettivo di Piccarretta è mancato quel pizzico di lucidità e concretezza negli ultimi sedici metri. Il buon contributo del subentrato De Cillis, inserito per innescare le punte De Mango e Compierchio, non è bastato e al 90’ proprio De Cillis, con un destro da posizione molto interessante, ha sfiorato il bersaglio. Il pareggio, tutto sommato, è un punto di ripartenza per il gruppo. 

Nel prossimo turno la Virtus Bisceglie affronterà in trasferta lo Stornarella: l’obiettivo è recuperare quanti più giocatori per tornare a vincere e dare slancio a una classifica che non rende ancora giustizia al livello del roster biancazzurro. 

VIRTUS BISCEGLIE-CITTÀ DI TRANI 2-2

Virtus Bisceglie: Cataldo, Quercia, Preziosa, Tommasi (43’ st Pappagallo), Capozza (5’ st Germinario), Di Pinto, Di Franco, Tortosa (15’ st Cipri), Matera (26’ st De Cillis), Compierchio, De Mango (36’ st Lovino). A disp.: Napoletano, Messina, Montrone. All.: Piccarreta.

Città di Trani: Mangano, Civita, Tortosa (10’ st Fabiano), Alessandro Dell’Oglio, Riondino, Giuseppe Dell’Oglio, Francesco Amorese (3’ st Quacquarelli), Beroshvili, Dinoia, Domenico Amorese (36’ st Perchiazzi), Ragno. A disp.: Di Gennaro, Forte, Zecchillo, Caputo, Erminio, Cafagna. All.: D’Ambrosio.

Arbitro: Carli di Barletta.

Reti: 6’ Giuseppe Dell’Oglio, 9’ Di Franco, 12’ Dinoia, 24’ Comperchio.

Note: ammoniti: Giuseppe Dell’Oglio (T), Di Pinto (B), Riondino (T), Germinario (B), Cataldo (B), Perchiazzi (T), Compierchio (B). Espulso Preziosa per somma di ammonizioni.

Virtus Bisceglie,
adesso bisogna risalire la china

I biancazzurri attendono il Città di Trani sul sintetico del “Di Liddo”

Grinta e massima concentrazione: fattori indispensabili per mettere una pietra sopra il periodo negativo. La Virtus Bisceglie affronterà il Città di Trani domenica 7 novembre sul sintetico del “Francesco Di Liddo” (fischio d’inizio fissato per le ore 11), con l’intento di riscattare le quattro sconfitte consecutive rimediate nel girone A del campionato di Prima categoria.

Un derby delicato e importante sia in ottica classifica, con i ragazzi di mister Aldo Picarreta che vogliono tornare a far punti, che per quanto riguarda le dinamiche psicologiche: l’inizio di stagione, anche a causa di diverse sfortunate vicissitudini, non è stato certamente dei migliori ma il team biscegliese ha tutto ciò che occorre per risalire la china.

Di fronte ci sarà una compagine ostica, ancora imbattuta lontano dalle mura amiche. La formazione allenata da mister D’Ambrosio staziona a metà graduatoria ma è reduce dalla battuta d’arresto contro la capolista Virtus Palese e negli ultimi tre gare ha raccolto appena due pareggi.

La Virtus Bisceglie è chiamata a dare risposte chiare a cominciare dalla tenuta difensiva; troppe le reti incassate, specie nei minuti iniziali degli incontri, che hanno condizionato l’andamento delle partite. 

Mister Piccarreta dovrà far fronte alle assenze degli squalificati Di Benedetto e Pedico, degli acciaccati Todisco, Trawaly, De Candia e dell’indisponibile Binetti. Il match, valevole per la settima giornata d’andata, sarà diretto da Giuseppe Carli di Barletta.

Molfetta beffato nel finale

Molfetta beffato dopo aver dominato per 89 minuti la Team Altamura. Gli uomini di Bartoli salutano la Coppa Italia Dilettanti, i murgiani avanzano ai sedicesimi dopo i calci di rigore.

Bartoli mescola le carte e manda in campo Rollo in porta difeso da De Gol, Pinto e Lobjanidze. Boccadamo e Cianciaruso agiscono da esterni, Romio e Rafetraniana da interni. Gjonaj inventa per Cappiello e Semiao Granado, all’esordio da titolare.

I biancorossi passano subito in vantaggio: dopo sette minuti, Cappiello si invola da centrocampo e in diagonale beffa Spina. La Molfetta Calcio domina tutta la prima frazione ma non riesce a raddoppiare: al trentesimo pericoloso Cancellieri, ma tutte le azioni più pericolose portano la firma molfettese.

Inizio di seconda frazione ancora a tinte biancorosse: punizione pericolosa di Gjonaj, Romio chiama agli straordinari Spina. Entrano Pozzebon e Camara per Gjonaj e Pinto. Alla mezzora della ripresa il raddoppio: Semiao Granado firma la prima rete in biancorosso con un tap in su tiro di De Gol respinto dall’estremo difensore locale. Si sveglia l’Altamura negli ultimi dieci minuti: Rollo risponde presente su Cancellieri.

Poi la beffa. Al 44’ i murgiani accorciano: fallo di Camara, rigore realizzato da Molinaro. Nei minuti di recupero Lorenzo tira, De Gol devia e Rollo è battuto: pareggio, si va ai rigori.

Dal dischetto Caputo si fa ipnotizzare, lo stesso fa Rollo su Baradji. De Gol realizza il primo dischetto, Lucchese pareggia. Spina para il rigore di Boccadamo, Molinaro porta in vantaggio i murgiani. Pozzebon è glaciale, Lorenzo batte Rollo. Rafetraniaina regala la speranza, Monaco manda la Team Altamura ai sedicesimi.

I biancorossi tornano in campo domenica: la missione è riscattare la prova di Rotonda e addolcire la beffa della coppa. Avversario di turno la Nocerina, attualmente seconda e storica piazza calcistica. Fischio d’inizio fissato alle 15,30.

Diramata la lista dei 26 convocati in nazionale

Echipa națională de fotbal a României – Mirel Rădoi ha diramato la lista dei 26 convocati per le prossime partite di qualificazione mondiale contro l’Islanda (11 novembre) e il Liechtenstein(14 novembre). diverse le novità, su tutte il centrocampista classe 2006 del Farul Constanța Enes Sali (in foto) e il portiere del FC Rapid 1923 Horațiu Moldovan. Tornano anche Ionuț Nedelcearu del FC Crotone, Dennis Man del Parma Calcio 1913 e George Pușcaș.Ecco l’elenco completo:Portieri: Florin Niță (Sparta Praga | Cehia, 11/0), Andrei Vlad (FCSB, 1/0), Marian Aioani (Farul Constanța, 1/0), Horațiu Moldovan (FC Rapid, 0/0);Difensori: Cristian Manea (CFR Cluj, 14/2), Andrei Rațiu (Huesca | Spagna, 4/0), Vlad Chiricheș (Sassuolo | Italia, 68/0), Ionuț Nedelcearu (Crotone | Italia, 19/2), Adrian Rus (Fehérvár | Ungheria, 9/0), Andrei Burcă (CFR Cluj, 7/0), Virgil Ghiță (Farul Constanța, 1/0), Alin Toșca (Gaziantep F.K. | Turchia, 27/1), Nicușor Bancu (Universitatea Craiova, 20/0);Centrocampisti: Dragoș Nedelcu (Fortuna Düsseldorf | Germania, 5/0), Răzvan Marin (Cagliari | Italia, 35/2), Alexandru Cicâldău (Galatasaray | Turchia, 18/2), Nicolae Stanciu (Slavia Praga | Rep. Ceca, 52/11), Olimpiu Moruțan (Galatasaray | Turchia, 1/0), Ianis Hagi (Rangers | Scozia, 22/2), Florin Tănase (FCSB, 9/1), Dennis Man (Parma | Italia, 12/2), Alexandru Maxim (Gaziantep F.K. | Turchia, 49/6), Enes Sali (Farul Constanța, 0/0);Attaccanti: George Pușcaș (Reading | Inghilterra, 24/8), Andrei Ivan (Universitatea Craiova, 11/1), Denis Alibec (CFR Cluj, 20/2).

Molfetta Calcio, obiettivo riscattarsi

Obiettivo riscattarsi. La Molfetta Calcio sfida la Team Altamura nel derby di coppa che mette in palio il passaggio del turno. Per i trentaduesimi di finali, sfida biancorossa pugliese, quest’oggi al D’Angelo di Altamura, alle 18.

Nel primo turno, la Molfetta Calcio al Poli ha battuto il Lavello di misura con la firma di Pinto. L’Altamura ha fatto suo il derby di Murgia.

Si incrociano due squadre ferite: i ragazzi di Bartoli vengono dal ko di Rotonda, mentre Tedesco e compagni hanno incassato la sconfitta contro Bitonto in pieno recupero.

Arbitrerà il match il signor Ciro Aldi di Lanciano, coadiuvato dagli assistenti Savino di Napoli e Quici di Campobasso.

Mister Luigi Agnelli è il nuovo tecnico dell’A.S.D. Team Orta Nova.

L’allenatore foggiano, laureato in scienze motorie, è stato scelto dalla società biancoazzurra per dare continuità al progetto che punta fortemente sui giovani. Nonostante la giovanissima età, vanta alle spalle una carriera decennale, che lo ha portato a vivere diverse esperienze importanti tra il settore giovanile del Foggia Calcio, conquistando poi il record di punti sulla panchina del Manfredonia, per poi essere scelto nella scorsa stagione dal Trinitapoli nel campionato di Eccellenza. “Sono lieto di entrare a far parte della famiglia dell’Orta Nova – ha dichiarato Mr. Agnelli – spero di poter far divertire e di far crescere i ragazzi”. Mr. Agnelli guiderà domani la prima seduta con la squadra, per preparare l’importante gara di domenica prossima contro l’Atletico Vieste.

San Severo, il cuore oltre l’ostacolo.

Alla fine la spunta il San Severo con un gol di Morra a pochi minuti dal novantesimo. Ma quanta fatica per avere ragione di un Canosa alla disperata ricerca di un punto per cancellare lo zero che lo inchioda all’ultimo posto in classifica. Ancora nessuna vittoria e nessun pareggio per i rossoblù di mister Girolamo Zinfollino il quale, ormai a quasi un mese dal suo avvento sulla panchina canosina al posto dell’esonerato Davide Papagni, non è riuscito ad invertire la rotta. I giallogranata di mister Francesco Bonetti (oggi scesi in campo in completa tenuta celeste, ndr) non hanno certamente giocato la loro miglior partita della stagione e, più in generale, hanno dato vita con gli avversari ad una contesa decisamente noiosa nel primo tempo.

La prima occasione degna di essere annotata sui taccuini, infatti, arriva al 19’con Lamatrice che gira debolmente tra le braccia del portiere di casa da ottima posizione. Al 23’ sussulto dei padroni di casa con Loseto che prova a sorprendere Equestre direttamente da calcio d’angolo ma il portiere sanseverese devia in corner. Al 32’ incursione di capitan De Vivo da destra, palla al centro dell’area dove Diop non arriva puntuale. Al 38’ ci prova De Vivo, stavolta direttamente su punizione dalla trequarti ma Taborda si distende alla sua sinistra e blocca la sfera destinata all’angolino basso. Al 39’ mister Bonetti opera la prima sostituzione mandando in campo Nicodemo, un attaccante, al posto di un Bollesina in giornata no sulla fascia sinistra della difesa sanseverese. Al 42’ di nuovo Canosa pericoloso con il solito Loseto che, dal limite, manda la palla a fil di palo. La prima frazione si chiude con un altro calcio di punizione di De Vivo, dal vertice destro dell’area, che Taborda blocca senza affanni.

La seconda frazione è un po’ più ricca di annotazioni, non foss’altro perché, alla lunga, emergono i limiti del Canosa e il maggior tasso del San Severo. Al quinto, però, è sempre Loseto a farsi notare con un tiro dal limite che termina di poco a lato. Mister Bonetti mischia le carte e opera tre sostituzioni nell’arco di 6 minuti con Torraco, Morra e Garcia che prendono i posti di Feltre, Lamatrice e Consolazio, poco brillanti fino a quel momento. Al 26’ il San Severo potrebbe passare: De Vivo vivace sulla sinistra mette al centro un pallone che Garcia dovrebbe solo appoggiare in rete ma che finisce con lo spedire alto sulla traversa. Due minuti dopo Canosa pericoloso con Dascoli che non sfrutta bene una sponda aerea di Caputo, Equestre c’è. Al 32’ Morra si trova tra i piedi un pallone che i canosini hanno appena tolto dal controllo di De Vivo ma da ottima posizione non sfrutta l’omaggio e Taborda blocca. Al 35’ ci prova Paolillo di testa sugli sviluppi di un corner ma Taborda risponde ancora picche. Al 42’ il San Severo passa: azione fotocopia di quella non capitalizzata da Garcia. Stavolta però Morra non sbaglia e trafigge il Canosa.

Mister Francesco Bonetti aveva messo in guardia circa l’effettiva forza di un Canosa pronto a vendere cara la pelle, ultimamente rinforzato dal mercato e che forse avrebbe finora meritato qualcosina di più dell’ultimo posto a 0 punti. Oggi il suo San Severo ha mostrato qualche difficoltà di troppo, anche rispetto a quanto visto sette giorni fa al “Ricciardelli” contro un altro avversario apparentemente debole come il Trani. Fisiologico tuttavia per quelle squadre che giocano bene a calcio e che, inevitabilmente, incontrano qualche difficoltà contro avversari che badano solo a non prenderle e a distruggere le trame avversarie.

Quarta vittoria consecutiva per il San Severo che capitalizza al meglio un filotto di gare contro avversari di bassa classifica e si proietta all’impegno di Coppa Italia di categoria, ancora al “San Sabino” di Canosa giovedì prossimo, contro la capolista Barletta.

CANOSA – Taborda, Asselti (68’ Dascoli), Paganelli (88’ Pizzuto), Lorusso, Sane, Partipilo, Cepele, Bruno (84’ Lamonaca), Caputo (79’ Strippoli), Loseto, Massari (74’ Del Latte). In panchina: Cafagno, Lenoci, Palmitessa, Roccia. Allenatore: Gino Zinfollino

SAN SEVERO – Equestre, Grasso, Pissinis, Visani, Bollesina (39’ Nicodemo); Feltre (58’ Torraco), Lamatrice (62’ Morra), Paolillo, De Vivo (90’ Cruz), Diop; Consolazio (64’ Garcia). In panchina: Carella, Minucci, Abissinia, De Cotiis. Allenatore: Francesco Bonetti

RETI – 87’ Morra

NOTE – Arbitro Luigi Lacerenza di Barletta. Angoli 6-3 per il Canosa. Ammoniti: Feltre, Nicodemo, Pissinis (Ss); Loseto, Sane, Bruno (Ca). Recupero 5 minuti nel secondo tempo.

Gallipoli sconfitto nell’insidiosa trasferta di Novoli

Nell’insidiosa trasferta di Novoli arriva la prima sconfitta stagionale per i nostri ragazzi, che falcidiati dalle assenze cedono il passo ai padroni di casa.
Dopo il vantaggio iniziale di Iurato, i rigori di Poletì e Scarcella consegnano tre punti agli uomini di mister Marangio.
Dopo una buona partenza di marca locale con due interessanti interventi di Passaseo, al quarto d’ora di gioco arriva il vantaggio giallorosso. Buon break di Portaccio in mezzo al campo, Iurato si lancia verso la porta avversaria, con una bella intuizione si libera del difensore avversario, fulminando Isceri con un destro perfetto che non lascia scampo all’ex Deghi.

Il Novoli non accusa il colpo e prova subito a reagire, trovando l’episodio giusto al minuto Lettura imperfetta di Marulli che si beffare da Palazzo atterrandolo in area di rigore, costringendo il giudice di gara a concedere la massima punizione. Dagli undici metri Poleti non sbaglia.
Una manciata di minuti più tardi è ancora Iurato ben assistito da Nuzzo ad avere la chance giusta, ma questa volta l’attaccante giallorosso manda alto da pochi passi, divorandosi la chance del nuovo vantaggio
.

Nella seconda frazione la gara diventa più maschia. L’episodio che stappa la partita arriva al 20’. Poletì con un bel cambio di settore pesca Scarcella che entra in area, salta secco Carrozza che lo stende. Ancora rigore per i rossoblù. Dal dischetto si presenta Scarcella con un tocco sotto fredda Passaseo per la seconda volta in stagione, regalando di fatto il successo agli uomini di mister Marangio.
Prima sconfitta quindi per Greco e compagni che restano comunque in vetta alla classifica,
in attesa della sfida al Locorotondo di domenica prossima.

IL TABELLINO
NOVOLI – CITTÀ DI GALLIPOLI 2 – 1
RETI: Pt 14’ Iurato, Pt 28’ Poletì su rig. (N), St 20’ Scarcella (N),

NOVOLI: Isceri, Martina, Marasco, Fasiello, Conte, Capone, Palazzo (48’ st Indirli), Franco, Massaro (40’st Fedele), Poletì (28’st Quarta), Scarcella (44’ st Cocciolo).
A disp: Greco, Marasco, Campilongo, De Blasi, Perrone All. Marangio Gioacchino

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Atif, Cardinale, Marulli (1’st Malerba), Greco, Carrozza, Portaccio, Nuzzo (28’st Vigliotti), Doukoure, Scialpi, Iurato.  A disp: Tricarico, Miggiano, Alligri, Sansò, Mounchid, Muciaccia, De Oliveira. All.  Alessandro Carrozza

ARBITRO: M. Losapio Vito

ASSISTENTI: A. Loconte V. Maiorano AMMONITI: Franco, Quarta, Isceri, Carrozza, Scialpi, Portaccio ESPULSI: / RECUPERO: 3’ pt, 5’ st

De Cagna 2010 Otranto: interrotta la striscia di risultati positivi

Si interrompe in riva allo Ionio la striscia positiva di quattro risultati utili del DE Cagna 2010 Otranto. Finisce 2-1 per il Gallipoli, al termine di un derby dei Due Mari che fa vedere belle cose soprattutto nel corso dei primi 45’di gioco.

Avvio pimpante per l’undici locale, l’Otranto di mister Manco controlla senza affanni e accelera con Capristo: sprint a destra e palla a centro area che nessuno raccoglie. Sul fronte opposto, l’intervento in uscita di bassa di Caroppo su Medina è provvidenziale.

Al 21’, liberato a destra dei 16 metri, Valentini imbecca Meneses che non arriva puntuale alla deviazione sottomisura. Dribbling e conclusione a incrociare di Villani, sfera di poco a lato. Lo stesso numero 11 biancazzurro incoccia la traversa su calcio piazzato appena dopo la mezz’ora di gioco. 

Sul capovolgimento di fronte, il Gallipoli trova il vantaggio. Azione orchestrata a sinistra, pallone a centro area per Cascio che scarica sul palo: la respinta è raccolta da Regner che infila di giustezza dal limite dell’area.

L’Otranto si riorganizza e trova il pareggio sul finire di frazione. Calcio d’angolo dalla sinistra e stacco sul secondo palo di capitan Francesco Mariano che insacca alle spalle di Russo.

Buono il piglio a inizio ripresa del De Cagna 2010, anche se col passare dei minuti la qualità del gioco espresso dalle due cpmpagini va scemando. 

Il decisivo vantaggio gallipolino arriva al 21’: solita azione sulla sinistra e tocco vincente di Maiolo.

Il De Cagna 2010 resta in inferiorità numerica, doppio giallo per Palumbo, ma ha una palla gol con Plevi: puntuale il numero due sul secondo palo per la palla servita da Capristo, il colpo di testa scheggia l’incrocio.

E’ l’ultima emozione di un match che si chiude dopo 4’di recupero.

Il De Cagna Otranto resta fermo a 14 punti. Domenica prossima sfida casalinga al Castellaneta.

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – OTTAVA GIORNATA ANDATA 

31 OTTOBRE 2021 – ORE 14.30

STADIO “ANTONIO BIANCO” – GALLIPOLI 

GALLIPOLI FOOTBALL 1909 – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 0-1

GALLIPOLI FOOTBALL 1909: Russo, De Leo, Piscopiello, Maiolo, Mangione, Hundt (17’st Martinez), Mangione, Buongarzoni (8’st Sindaco), Cascio, Medina, Regner, Manisi (8’st Santomasi). All. Oliva. A disposizione: Carretta, Miccoli, Monteduro, Papallo, Solidoro, Pino.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella (39’st Cisternino), Diarra, Signore, Valentini, Palumbo, Mariano, Meneses, Capristo, Villani (49’st Buongiorno) . All. Manco. A disposizione: Micello, Semola, Sperti, Frisco, Alcazar, Angelini, Nicolazzo.

ARBITRO: Niccolò Salomone di Bari.

ASSISTENTI: 1/ Stefano Sibilio di Brindisi; 2/ Alessandro Tangaro di Molfetta.

RETI: 32’pt Regner, 42’Mariano; 21’st Maiolo.

ESPULSO: 30’st Palumbo per doppia ammonizione

AMMONITI: Diarra (Dc Otranto), Hundt (G), Mariano (Dc Otranto), Palumbo (Dc Otranto), Mangione (G), Piscopiello.

CALCI D’ANGOLO: 4-1 per il DE Cagna 2010 Otranto.

RECUPERO: 0’PT ; 4’ST 

La Virtus Bisceglie batte un gran colpo, Antonio Compierchio è dei biancazzurri! 

Il bomber, già in C1 con la maglia del Foggia, rafforza l’organico 

Una carriera di spessore: settore giovanile nel Foggia, la Serie D ad appena 18 anni con il Genzano (28 presenze e 5 reti), quindi l’esperienza tra i satanelli, in C1, nel 2009-2010 e i trascorsi con le maglie di Sibilla Bacoli (D), L’Aquila (C2), Atletico Vieste (Eccellenza), Foggia (D), Manfredonia (D), Battipagliese (D), Gaeta (Eccellenza), ancora Atletico Vieste, Civitanovese e Unione Calcio Bisceglie. L’ingaggio di Antonio Compierchio è il colpo a sensazione battuto dalla Virtus Bisceglie. 

Il 31enne centravanti ha accettato di entrare a far parte del team biancazzurro e scendere in Prima categoria: «Sono veramente contento di ritornare a giocare e poi, in tutta sincerità, quando ti chiama un amico come Andrea Montrone non puoi rispondere di no» le sue prime parole. «Ho desiderato dare la mia disponibilità al progetto Virtus nonostante gli impegni lavorativi che mi occupano per quasi tutta la giornata perché credo in quello che si sta cercando di costruire» ha aggiunto. 

«È logico che debba integrarmi gradualmente. La condizione fisica? Migliorerà giorno dopo giorno, anche attraverso il lavoro individuale e poi far parte di una squadra è sempre uno stimolo in più». Quanto all’ambientamento nella dimensione della Prima categoria: «Non credo che gli arbitraggi siano un problema. Penserò a farmi trovare pronto quando sarò chiamato in causa con l’ambizione di aiutare il gruppo a compiere un salto di qualità e a uscire da questa situazione non esaltante, che secondo me è passeggera. La squadra è indubbiamente competitiva per questo campionato che ritengo di buon livello» ha concluso bomber Compierchio, determinatissimo a fornire il suo contributo alla Virtus.

Corso Arbitri gratuito

La pandemia, che ci ha attanagliato per circa due anni, ha “colpito” anche la classe arbitrale.

Alla ripresa dell’attività agonistica gli organici, arbitri e assistenti, a livello regionali sono risultati mancanti di diverse unità. Ecco, allora, come si legge bene nel manifesto, la sezione Aia di Bari, ha ripreso un’iniziativa importante, sospesa l’anno scorso, mirata a ragazze e ragazzi che hanno voglia di cimentarsi in qualcosa di nuovo e diverso rispetto alla normalità quotidiana.

Mimmo De Gregorio

Molfetta Calcio. Terza trasferta lucana per gli uomini di mister Bartoli

Terra fortunata in termini di punti dopo il pareggio all’esordio di Lavello e la vittoria di misura contro Francavilla dieci giorni fa.

Ad attendere il team biancorosso ci sarà il Rotonda, squadra in salute dopo la vittoria contro il Fasano. Il club lucano è partito con un -8 in classifica e grazie alle prestazioni di squadra, oggi, vanta sei punti in classifica anche se è ancora nelle sabbie mobili del raggruppamento, frutto di quattro vittorie e due pareggi che hanno annullato l’handicap in classifica.

Pericolo numero uno sarà Ferreira, talento brasiliano capocannoniere del girone H, seguito proprio da bomber Pozzebon.

I biancorossi, dopo il pareggio in extremis del Sorrento, vogliono riprendere a correre in classifica per restare aggrappata al treno delle big che corrono ai vertici della classifica. Mancherà Rafetraniaina, espulso  per doppio giallo nello sfortunato penalty che ha sancito il pari contro i rossoneri campani.

Fischio d’inizio fissato alle 14,30 di domenica al “Di Sanzo”. Prevista la diretta gratuita del match sul canale ufficiale della società biancoverde www.rotondachannel.it

Il Trani regge un tempo, il San Severo dilaga nella ripresa.

I giallogranata di mister Francesco Bonetti regolano con un secco 3-0 la squadra del pittoresco Lanza al “Ricciardelli”. Sanseveresi non bellissimi a vedersi, rispetto ai loro standard, nella prima frazione di gioco. Vuoi per la stanchezza per il terzo impegno nell’arco di una settimana dopo le trasferte di Molfetta e Vieste, vuoi perché la Vigor riesce a imbrigliare i giallogranata, difendendosi per cercare di strappare un punto.

La prima occasione degna di nota arriva dopo sedici minuti con un doppio tentativo: il primo ravvicinato di Nicodemo e il secondo di De Vivo sui quali Viterbo, portiere avversario, si oppone. Al 28’ punizione pericolosa di capitan De Vivo sulla quale Viterbo sventa in tuffo. Al 40’ Garcia manda di poco alto sulla traversa da buona posizione. Al 42’ colpo di testa pericoloso di Cruz su cross di Garcia, il difensore Mongelli ci mette una pezza deviando una palla destinata a varcare la linea di porta. Al 43’ Nicodemo manda di poco fuori calciando dal lato sinistro dell’area di rigore. Il tempo si chiude con una inzuccata di Pissinis che spedisce fuori a pochi passi dalla linea di porta.

Nella ripresa, al sesto, Nicodemo mira all’angolino ma Viterbo riesce a mandare in corner. Al nono De Vivo a colpo sicuro su assist di Garcia in contropiede ma è il difensore Conte, stavolta, a metterci una pezza provvidenziale mandando la sfera in calcio d’angolo. Al quarto d’ora è Garcia a colpire la traversa di testa su cross di De Vivo. Al 19’ il San Severo passa: cross del neo entrato Abissinia dalla sinistra e deviazione vincente di Garcia. Al 21’ ancora Garcia pericoloso su cross di De Vivo, il portiere tranese devia in corner.

Il Trani si vede al 24’ con una punizione di Mazzilli che termina di poco a lato. Un minuto dopo è il sanseverese Visani a rischiare la deviazione nella propria porta su cross proveniente da sinistra ma Carella è attento. Al 27’ gran tiro dalla distanza di Paolillo su cui Viterbo non si fa sorprendere. Al 33’ arriva il raddoppio del San Severo con Abissinia che raccoglie una respinta di Viterbo su tiro di Garcia e insacca. Al 42’ terzo gol sanseverese con De Cotiis che finalizza un cross dalla sinistra di Consolazio (entrambi subentrati nella ripresa, ndr). La contesa si chiude con un doppio tentativo del tranese Armenise su cui Carella è pronto a respingere, palla sui piedi di Capodiferro che manda di poco fuori.

Il San Severo si consolida al terzo posto in classifica con 16 punti e mantiene il secondo miglior attacco del girone A di Eccellenza con 18 reti messe a segno. Il Trani è penultimo con la peggior difesa del torneo, 19 gol incassati, e lo 0 nella casella delle vittorie stagionali, come il Canosa prossimo avversario dei giallogranata.

“Eravamo consapevoli che avremmo avuto qualcosina in meno sul piano delle energie da spendere dopo l’incontro di Coppa a Vieste – commenta a fine gara mister Francesco Bonetti – e la partita contro il Trani nascondeva insidie. Non sono mai facili le gare contro avversari che vivono grosse difficoltà perché si può correre il rischio di sottovalutarle e la sfortuna può sempre manifestarsi. Tra il primo e il secondo tempo ho detto ai miei ragazzi che non bisognava demordere perché quando queste partite non si sbloccano il rischio di deprimersi c’è e non bisogna farsi prendere dalla frenesia. Non abbiamo però demeritato affatto sul piano del gioco e abbiamo creato numerose occasioni da gol. Contento della prestazione degli under come Abissinia e De Cotiis che hanno coronato con i loro gol un percorso di maturazione che stanno compiendo attraverso il lavoro di questi mesi”, conclude Bonetti.

SAN SEVERO – Carella, Diop, Morra, Visani, Pissinis (90’ Feltre), Cruz (70’ Consolazio), Paolillo, De Vivo (85’ De Cotiis), Nicodemo (59’ Abissinia), Garcia, Grasso. In panchina: Equestre, Minucci, Torraco, Cakoni, Bollesina. Allenatore: Francesco Bonetti

VIGOR TRANI – Viterbo, Conte, De Carne, Piergiovanni, Mongelli, Cannito (23’ Bellomo, 49’ Capodiferro), Terrevoli (62’ Ricci), Schirizzi, Mazzilli, Ferrante (78’ Rizzi), Caputo. In panchina: Antonicelli, Serino, De Santis, Somma. Allenatore: Mauro Lanza

RETI – 64’ Cruz, 78’ Abissinia, 87’ De Cotiis

NOTE – Arbitro Vito Losapio di Molfetta. Angoli 10-0 per il San Severo. Ammoniti: Bellomo, Terrevoli e Mongelli (Tr)

Sesta vittoria di fila per il Gallipoli

Contro l’Avetrana il Gallipoli di mister Alessandro Carrozza infila la sesta vittoria in altrettanti match, restando così agganciato alla capolista Taurisano, in attesa del replay del match dello scorso 3 ottobre contro il Veglie.
Sin dalle prime battute Greco e compagni comandano le operazioni, costringendo la
formazione biancorossa a rintanarsi con tutti gli effettivi.
Al minuto 10, Scialpi pennella dalla destra, capitan Greco prende il tempo a tutti, ma sulla sua incornata Laghezza è bravo a dire di no. Una manciata di minuti più tardi, è Atif a sfiorare il palo con una conclusione di prima intenzione. Il Gallo domina in largo ed in lungo e a metà del tempo Doukoure sfiora il super gol con un tocco morbido di prima intenzione che finisce al lato di un soffio. L’Avetrana fatica a contenere le folate dei giallorossi e poco dopo la mezz’ora Laghezza disinnesca una bella conclusione di Iurato con un intervento plastico.

Lo sliding doors del match arriva al tramonto della prima frazione. Mischia furibonda in area del Gallipoli, un difensore giallorosso tocca Toumi in area di rigore, costringendo il signor Pezzolla di Bari ad indicare il dischetto. Dagli undici metri si presenta Di Silvestro, che si fa però ipnotizzare da uno straordinario Passaseo. Ribaltamento di fronte e Iurato dopo aver lasciato sul posto il diretto avversario, beffa Laghezza con un chirurgico pallonetto che fa esplodere il popolo di casa regalando il vantaggio alla formazione giallorossa. La prima frazione termina con il Gallipoli avanti 1-0.

Nella ripresa il copione non cambia ed i giallorossi sfiorano il raddoppio a più ripetizioni, con Iurato prima e Sansò poi che non trovano il bersaglio grosso. Al minuto 18, splendida ripartenza sull’asse Iurato-Doukoure, con la conclusione del bomber giallorosso che viene intercettata da un tocco di mano di un difensore avversario. Dal dischetto si presenta Sansò che sentenzia Laghezza, firmando il gol del raddoppio.

L’Avetrana non riesce a reagire e al 31’ arriva il tris. Sontuoso cambio di passo di Schirosi sulla destra, cross perfetto per l’accorrente Doukoure che da due passi deposita comodamente in rete. Il finale di gara regala ancora alcune buone occasioni che gli avanti di casa non riescono a concretizzare.
Il Gallipoli infila così la sesta vittoria stagionale, e giovedì contro il Veglie cercherà l’assalto alla vetta della classifica.

IL TABELLINO
CITTÀ DI GALLIPOLI – AVETRANA CALCIO 3 – 0
RETI: pt 45’ Iurato, st 18’ Sansò su rig., st 31’ Doukoure

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo, Schirosi, Atif (22’ st Marulli), Cardinale, Carrozza,
Greco, Portaccio (32’ st Vigliotti), Sansò, Doukoure (34’ st Muciaccia), Scialpi (18’ st
Nuzzo), Iurato (25’ st Malerba).
A disp: Tricarico, Miggiano, Alligri, Mounchid. All. Alessandro Carrozza

AVETRANA CALCIO: Laghezza, Maggio (34’ st Arena), Di Giulio, Eleni (25’ st Malagnino), Di Silvestro, Talò, Raimondo (22’ st Massaro), Gioia, Toumi (41’ st Altavilla), Sanyang (11’ st Birtolo), Trisciuzzi.
A disp: Tolardo, Spada, Angelè, Greco. All. Franco.

ARBITRO: S. Pezzolla ASSISTENTI: Donato Massimino, A. Valente
AMMONITI: Atif, Talò, Trisciuzzi
ESPULSI: Talò (per somma di ammonizioni)
RECUPERO: 1’pt – 4’ st

Il De Cagna 2010 Otranto torna a vincere tra le mura amiche.

L’undici adriatico batte di misura ma con pieno merito un coriaceo Manduria e continua a salire in classifica. Protagonisti di giornata sono bomber Meneses, autore di una doppietta, e Capristo che sceglie l’occasione migliore per siglare la prima segnatura con la maglia idruntina.

Privo di Mancarella, che sconta la seconda e ultima giornata di squalifica, e degli indisponibili Gigante e Piccinno, il De Cagna Otranto presenta dall’inizio Alessandro Villani e parte subito bene. Al termine di una bella combinazione in velocità, è Plevi a insaccare, ma la conclusione è vanificata da un fuorigioco sventolato dal secondo assistente. Il numero undici di casa è ispirato al ritorno dinanzi al suo pubblico, spunto sulla sinistra ma conclusione fiacca. 

I locali giocano bene e trovano il meritato vantaggio al 20’. Diarra sfonda ancora a sinistra, pallone a centro area dove è rapace Meneses: stacco imperioso e palla sotto la traversa. Avanti di una rete, l’Otranto continua a spingere, di assoluto pregio alcune trame costruite da Manuel Alcazar e compagni, ma il Manduria non demorde e continua a tenere bene il campo. E al 40’, improvviso, arriva il pari del team di Geretto. Pallone che resta troppo in area di rigore idruntina, il tocco di Turco non lascia scampo a Caroppo.

Parte forte il De Cagna 2010 Otranto nella ripresa. Splendido lo spunto di Valentini in apertura di frazione, portiere messo a sedere e pallone che si stampa sul palo. Pochi minuti e DE Marco è attento su una deviazione decisiva di un compagno ad anticipare Meneses.

Il puntero sudamericano si prende il proscenio al 21’. Su un calcio dalla bandierina di Villani, colpo di testa a incrociare e 2-1.

Il vantaggio però dura soltanto tre minuti. L’arbitro concede un penalty al Manduria per un fallo di mano negli ultimi 16 metri di un difensore locale e Pignatale realizza dal dischetto.

Il De Cagna Otranto si riorganizza subito e Villani conclude di poco alto sulla traversa con un destro a incrociare. 

Al 31’, l’episodio risolutore. Villani serve l’ennesimo cross in area di rigore, il colpo di testa da tre punti è quello di Capristo. 

Minuti finali in controllo e, al triplice fischio finale, la festa è tutta dei padroni di casa. Con la vittoria a spese del Manduria, il De Cagna 2010 Otranto sale a quota 14 punti in classifica. Domenica prossima, sfida sul campo del Gallipoli. 

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – SETTIMA GIORNATA ANDATA 

24 OTTOBRE 2021 – ORE 15.30

STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” –  OTRANTO 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – UG MANDURIA SPORT 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, De Luca (37’st Falco), Diarra, Signore, Valentini (37’st Palumbo), Alcazar (20’st Cisternino), Mariano, Meneses, Capristo (43’st Buongiorno), Villani. All. Manco. A disposizione: Micello, Semola, Frisco, Angelini, Nicolazzo.

UG MANDURIA SPORT: De Marco, Pignatale, Giannetti, Epifanio, Ribezzi, Dieng, Gomez, Sozzo (13’st Di Marco, Turco, Goncalves (38’st De Carvalho), Scarci (25’st Gioia).  All. Geretto. A disposizione: Sestino, Castello, Muci, Cava, Galeone. 

ARBITRO: Francesco Pio Sarcina di Barletta

ASSISTENTI: 1/Giuseppe Francesco Magnifico di Bari; 2/ Gianluigi Noviello di Bari.

RETI: 20’pt Meneses, 40’Turco; 21’st Meneses, 24’Pignatale (r), 31’Capristo.

AMMONITI: Turco (M), De Luca (DC), Diarra (DC), Villani (DC)

CALCI D’ANGOLO: 8-2 per il De Cagna Otranto.

RECUPERO: 2’PT ; 4’ST 

La Virtus Bisceglie si smarrisce di nuovo

Terzo stop consecutivo per i biancazzurri

Una batosta senza attenuanti. Le sei reti incassate al “Di Liddo” da una Nuova Daunia Foggia cinica e implacabile contrassegnano il momento buio della Virtus Bisceglie, alla terza sconfitta consecutiva. Gara compromessa fin dalle prime battute, se si considera che il tap-in vincente di Ceglia sugli sviluppi di un traversone dalla destra di Acquaviva è valso il vantaggio degli ospiti dopo appena 25 secondi di gioco.

Scossi dalla rete subita, i padroni di casa hanno cercato di riorganizzarsi ma il portiere foggiano Stango si è opposto a Di Franco. Sornioni, i dauni hanno raddoppiato a metà frazione in contropiede, con un tocco ravvicinato dell’esperto Quaresimale su cross del neoentrato Lembo. Un tentativo di Trawaly disinnescato dall’estremo avversario ha preceduto il tris della Nuova Daunia: netto fallo di Preziosa in area biscegliese e rigore concretizzato da Acquaviva. La Virtus, nonostante tutto, ha continuato a proporre gioco e un determinato De Mango si è guadagnato il penalty al 41’ (fallo di Carità): l’attaccante biscegliese, dal dischetto, ha spiazzato il portiere mandando però il pallone sulla base del palo. Un calcio piazzato dal limite impreciso dello stesso De Mango è sembrato chiudere la frazione e invece i viaggianti sono andati a segno altre due volte, con un’azione di rimessa finalizzata da Ceglia e un bel destro a giro di Morrone imbeccato da Lembo. 0-5 l’eloquente punteggio all’intervallo e partita virtualmente finita. 

I biancazzurri hanno provato a rendere il passivo meno pesante in una ripresa caratterizzata anche dalle cinque sostituzioni effettuate in apertura da mister Piccarreta. Il più tenace, De Mango, non si è tolto la soddisfazione di centrare il bersaglio nonostante vari tentativi mentre il subentrato Gianni Binetti, con un tiro potente, ha accorciato le distanze, seguito nel finale dall’acuto di Matera. Il rosso all’indirizzo di Pedico in pieno recupero e il timbro di Ventrella (destro dall’interno dell’area) hanno posto fine a un match che nel secondo tempo si è trascinato stancamente. Tutto (o quasi) da rifare in casa Virtus: tantele criticità emerse in queste settimane, sarà indispensabile porre dei correttivi per riprendere a marciare.

VIRTUS BISCEGLIE-NUOVA DAUNIA FOGGIA 2-6

Virtus Bisceglie: Cataldo, Pedico, Preziosa, Cafagna, Di Pinto (1’ st Capozza), Messina (1’ st Quercia), Di Franco (1’ st Dell’Olio), Tommasi, Trawaly (1’ st Binetti), De Mango, Cipri (1’ st Matera) A disp.: Pedone, Pappagallo, Quercia, Capozza, Dell’Olio, Binetti, De Cillis, Montrone, Matera. All.: Piccarreta. 

Nuova Daunia Foggia: Stango, Acquaviva, Simone (21’ pt Lembo), Vallario, Favulli (37’ pt Di Iorio), Carità, Croce, Quaresimale (35’ st Parisi), Ceglia (29’ st Ventrella), Santolupo, Morrone (35’ st Sciarra). A disp.: Ferrazzano, Pennabea, Cifarelli. All.: Lannunziata.

Arbitro: Montanaro di Taranto.

Reti: 1’ Ceglia, 24’ Quaresimale, 28’ Acquaviva (rig.) 44’ Ceglia, 45’ Morrone, 66’ Binetti, 85’ Matera, 92’ Ventrella. 

Note: ammoniti Simone e Cafagna. Espulso Pedico al 91’. Calci d’angolo: 6-1. Recuperi: 3‘ pt, 3‘ st.

La Virtus Bisceglie vuole rimettersi in carreggiata

Match casalingo contro la Nuova Daunia Foggia

Due sconfitte consecutive e un momentaccio da lasciarsi alle spalle. Rinnovata nei propositi, la Virtus Bisceglie andrà a caccia di un risultato positivo nel confronto casalingo di domenica al “Di Liddo” (fischio d’inizio inizio fissato per le ore 11) contro la Nuova Daunia Foggia, valido per la quinta giornata d’andata nel girone A del campionato regionale di Prima categoria. 

Mister Aldo Piccarreta ha lavorato in particolare sull’aspetto psicologico nel corso della settimana, con l’obiettivo di condurre il gruppo fuori dal turbine di incertezze che l’ha inspiegabilmente attanagliato nelle ultime settimane. La giornata storta di Zapponeta dovrà essere messe in archivio con una prestazione di caratura al cospetto di avversari di ottima qualità, nelle cui fila spicca l’esperto centrocampista 37enne Rocco Quaresimale, ex Potenza e Monopoli con oltre 500 presenze tra Serie D ed Eccellenza. Gli avversari di turno hanno vinto le prime tre gare ma domenica scorsa sono incappati in una battuta d’arresto interna (0-2) nel match contro la Virtus Palese.

Buone notizie fra i biancazzurri sono senza dubbio i rientri dalla squalifica di Cafagna, Di Pinto e Binetti mentre Di Benedetto resterà ancora fuori per alcune settimane. Indisponibili per infortunio Todisco, De Candia e Germinario, le ultime ore saranno decisive per valutare le effettive possibilità di un utilizzo del bomber Mauro De Mango, non ancora al 100% dopo l’infortunio accusato a inizio ottobre.

Il match tra Virtus Bisceglie e Nuova Daunia Foggia sarà diretto da Salvatore Montanaro di Taranto. Ingresso gratuito sugli spalti dell’impianto biscegliese per una capienza massima di 50 spettatori con accesso subordinato al possesso del Green pass. 

La Polimnia Calcio porta a casa 1 punto

Pareggio contro il Bitritto Norba con un risultato di 1-1 presso lo Stadio Madonna d’Altomare. 

In campo i rossoverdi si sono ritrovati in 10 dopo l’espulsione di Cesare D’Amico.“Quando siamo rimasti in 10, posso dire di non aver visto proprio la differenza.

I ragazzi hanno corso talmente tanto che è sembrato stessimo in parità numerica” ha affermato Mister Muserra.Durante la partita ci sono state dinamiche cheavrebbero potuto volgere a nostro favore, ma il loro portiere è stato bravo ad intercettarle” ha proseguito.

Inoltre, Mister Muserra ha elogiato tutta la squadra per la performance nella 6^ giornata del Campionato Regionale Promozione: “Un plauso va all’intera squadra, dall’attacco alla difesa passando per il centrocampo e Paolo Pellegrini (portiere); perché occorre dire che se talvolta la difesa rischia poco è perché c’è il centrocampo che fa un ottimo lavoro. Stiamo valorizzando tutti i componenti della rosa, a partire dai giovanissimi”

Lorenzo Ievolella(attaccante), invece, commentando l’andamento dell’attacco ha sostenuto: “Credo che l’attacco abbia funzionato, perché nonostante fossimo in 10 siamo arrivati in porta molte volte. Inoltre, seppur in inferiorità numerica, dal mio punto di vista è stata la partita in cui avviamo gestito meglio il possesso palla e abbiamo condotto il gioco nella metà campo avversaria”.

Una grande parata nel secondo tempo è stata fatta da Paolo Pellegrini, portiere della Polimnia, che ripercorrere: “È stato un tiro da fuori area, la palla è andata sotto l’incrocio ma l’ho spinta e messa fuori”. Adesso la Polimnia, che resta terza in classifica con ben 13 punti, prosegue gli allenamenti e si prepara ad affrontare il Foggia Incedit.

A caccia del tris, la Molfetta Calcio sfida il Sorrento

La Molfetta Calcio ha ancora fame. Dopo i due successi nel giro di pochissimi giorni, i biancorossi di mister Bartoli puntano al colpo grosso contro Sorrento, ostica squadra campana storicamente compagine difficile da affrontare, senza grandi pressioni e per questo ancor più pericolosa.

Il morale per i molfettesi è alle stelle: al primo successo casalingo contro Brindisi, è seguita la bella affermazione esterna contro il Francavilla di mister Ragno. A questo si è aggiunto il verdetto della giustizia sportiva che ha regalato altri due punti per il famoso ricorso post Matino, portando a 12 il bottino biancorosso che, adesso, sono sesti in classifica.

Il Sorrento di mister Cioffi, finora, è a metà classifica con 8 punti conquistati in sette match, frutto di due successi (contro Brindisi e Mariglianese) e altrettanti pareggi (contro Bitonto e Nocerina).

I rossoneri possono contare su un reparto senior di tutto rispetto: dal tuttofare Mezavilla, ex Catania, al faro di centrocampo Lamonica, senza dimenticare i bomber Gargiulo e Iadaresta.

La Molfetta Calcio gode di una piazza in estasi e di un morale alto. Fischio d’inizio fissato per le 15. Arbitrerà il match il signor Stabile di Padova, coadiuvato dagli assistenti Bosco e D’Ettorre di Lanciano.

Altri due punti per la Molfetta Calcio: accolto il ricorso contro il Matino

Una settimana che vale 8 punti: dopo il successo casalingo di sabato contro Brindisi e la bellissima affermazione a Francavilla in Sinni, nel turno infrasettimanale, ecco altri due punti per il team presieduto da Ennio Cormio.

Il giudice sportivo ha accolto positivamente il ricorso presentato dai biancorossi al termine di Virtus Matino – Molfetta Calcio, terminata 1-1 dopo l’iniziale vantaggio di Pozzebon e il pareggio di Ancora.

Lo staff di mister Bartoli, sin da subito, aveva intuito delle irregolarità: tra le fila locali figurava in campo il terzino argentino Esteban Giambuzzi, squalificato nell’ultimo match di Eccellenza lo scorso 26 giugno, ma sempre in campo nelle prime gare della nuova stagione sportiva. Da qui gli estremi del ricorso. Oggi la notizia che si attendeva da giorni: Molfetta Calcio vince il ricorso, si aggiudica il match 3-0 a tavolino, e sale al sesto posto con 12 punti.

Virtus Molfetta a San Giovanni Rotondo

Proseguire la striscia positiva: la Virtus Molfetta parte alla volta di San Giovanni Rotondo con la voglia di tornare a casa con un risultato utile.

Dopo l’esordio casalingo scoppiettante, vinto per 4-3, sono seguite due sconfitte contro le temibili Nuova Daunia e Città di Trani. Domenica scorsa il riscatto, nonostante diverse assenze, contro la Ruvese, diretta rivale per la salvezza.
Domenica i virtussini saranno ospiti del Real San Giovanni, attualmente terza in classifica con 9 punti conquistati sui 12 disponibili.

I prossimi avversari di capitan Porcelli e compagni, una settimana fa, hanno battuto 2-0 il Trinitapoli.
Entrambe sono desiderose di vincere: i biancorossi per l’obiettivo salvezza e per il primo punto lontano dal Petrone, i locali per proseguire la marcia che li vede stabilmente in zona playoff.

Seconda vittoria esterna di fila per il San Severo che batte 4-0 il Borgorosso Molfetta

Terzo posto in classifica, in condominio col Mola, terzo miglior attacco del torneo con 15 reti messe a segno (uno in meno del Mola, ndr), seconda vittoria esterna consecutiva e la consapevolezza che, ormai, si può dare del tu all’alta classifica. Il San Severo passeggia sul Borgorosso Molfetta, calando il poker, chiudendo la partita già nel primo tempo sul 3-0. Evidente il divario tecnico con gli avversari che non hanno praticamente mai impensierito Equestre, mostrando tutti i propri limiti in attacco, da stasera il peggiore del torneo con solo quattro gol fatti e anche la seconda peggior difesa del campionato con 14 reti incassate, come il Canosa (peggio solo il Trani con 16 gol sul groppone, ndr).

Il “tiraggir” di giornata lo indovina Alessandro Morra al 38’ del primo tempo quando dalla destra lascia partire un tiro a effetto che si insacca all’incrocio dei pali. Ma i giallogranata avevano già dato ampia prova di essere in giornata positiva. Già al secondo minuto la difesa molfettese riusciva a murare una conclusione a colpo sicuro di Nicodemo in piena area piccola, servito da Garcia abile ad aggirare il portiere di casa con un pallonetto. Ed è proprio Garcia a portare in vantaggio i sanseveresi al 12’ sfruttando al meglio un cross basso di Morra con la complicità di portiere e difensore avversari. Al 19’ è capitan De Vivo a provare il tiro a giro, il guardiapali respinge ma Abissinia non sfrutta l’occasione e calcia fuori da ottima posizione. Al 21’ Abissinia lancia il pallone in avanti, la difesa del Borgorosso “buca” e Garcia è abile ad impossessarsi del pallone, saltare il portiere e depositare in fondo al sacco. Al 28’ unica conclusione degna di nota dei padroni di casa con Cubaj dalla distanza, sfera a lato. Al 32’ ancora Garcia per i giallogranata ma la sua conclusione dal limite è bloccata dall’estremo difensore locale. Al 38’ la magia di Alessandro Morra, sicuramente il migliore in campo per il San Severo oggi. Al 43’ Abissinia lancia De Vivo che chiama il portiere molfettese a rifugiarsi in corner. La ripresa si apre con ben quattro tentativi del San Severo nei primi 6 minuti: al primo De Vivo manda il pallone a fil di palo, al secondo Nicodemo salta avversari come birilli penetrando da sinistra e portandosi sulla linea di fondo dove serve l’accorrente De Vivo la cui conclusione è respinta dalla difesa avversaria, al terzo ancora Nicodemo pericoloso con un tiro a effetto che si spegne di poco sopra la traversa, al sesto Torraco ci prova dal limite ma il guardiapali molfettese respinge. Al 17’ si rivede il Borgorosso quando chiama all’uscita Equestre e i suo difensori a sbrogliare la matassa. Al 24’ ci riprova De Vivo con un tiro a effetto, il portiere blocca. Al 38’ Lamatrice tira dal limite su servizio di Cruz da destra, pallone centrale, il portiere para. Nel recupero Feltre cala il poker sfruttando un cross da destra di Cruz che prima non viene intercettato dagli avanti sanseveresi ma poi viene insaccato da Feltre appostato sul lato sinistro dell’area di rigore.

“Abbiamo giocato benissimo nel primo tempo – commenta mister Francesco Bonetti a fine gara – gestendo nel complesso positivamente tutta la gara. Nella ripresa abbiamo avuto quattro palle gol clamorose in apertura ma in campo esistono anche gli avversari, altrimenti il risultato sarebbe stato ancor più rotondo. Sono felice della prova del gruppo così come sono soddisfatto della performance degli under come Abissinia e Torraco. Gran bella prestazione di Morra che ho impiegato in un ruolo dove si è espresso egregiamente. Nel complesso stiamo migliorando sempre di più, macinando continuamente gioco e acquisendo quella mentalità giusta per affrontare al meglio ogni partita su tutti i campi, anche quelli più ostici”, conclude l’allenatore del San Severo.

“Grazie all’ottimo gioco espresso dalla squadra sono riuscito ad andare parecchie volte sul fondo e a creare occasioni per i miei compagni – commenta Alessandro Morra, il migliore in campo del San Severo – Abbiamo dimostrato di essere una rosa valida in ogni componente visto che anche chi magari non parte generalmente titolare è capace di garantire ottime prestazioni. In questo è evidente la bravura del mister a gestire al meglio il gruppo”, conclude Morra.

BORGOROSSO MOLFETTA – De Santis, Messina, Rilievo, De Ceglia, Monopoli, Matera, Roselli, M.Sallustio, Sciancalepore, Cubaj, B.Sallustio. In panchina: Bregaj, La Forgia, Cataldo, Antonicelli, Napolitano, Campanale, Serafino, Ferrieri, De Gennaro. Allenatore: Cosimo Leonino

SAN SEVERO – Equestre, Diop, Pissinis (88’ Bollesina), Visani; Morra, De Vivo (81’ Cruz), Paolillo, Torraco (75’ Feltre), Abissinia; Garcia (68’ Consolazio), Nicodemo (57’ Lamatrice). In panchina: Carella, Minucci, De Cotiis, Grasso. Allenatore: Francesco Bonetti

RETI – 12’ e 21’ Garcia, 38’ Morra, 92’ Feltre

NOTE – Arbitro Giammarco Raimondo di Taranto. Angoli 8-4 per il San Severo. Ammoniti: Monopoli, Cubaj, La Forgia, M.Sallustio (BM); Garcia, Pissinis (SS). Recupero 5 minuti nel secondo tempo