A Canosa, il vento porta via la panchina. Partita sospesa all’86.

Un evento unico che ha dell’incredibile per quanto accaduto allo Stadio Comunale “San Sabino” di Canosa di Puglia(BT) dove la partita di calcio è stata sospesa all’86’ per forti raffiche di vento che hanno divelto la panchina e frantumato in mille pezzi il plexigass della struttura di copertura della stessa.Attimi di panico in campo e sugli spalti per quanto successo all’improvviso e soprattutto per l’incertezza dimostrata da parte della terna arbitrale che ha poi deciso di sospenderla per le terribili folate di vento. In campo si stavano affrontando, per la XXIV gara del girone A del campionato di promozione pugliese, il Modugno (ex Nuova Molfetta 1983) di mister Ciccio Mongelli ed il Canosa sotto la guida tecnica di Giuseppe Scaringella. Al momento della sospensione della partita, le due squadre erano sullo 0-0 e in più frangenti si è notato che era impossibile giocare a causa del vento forte. Ora si attende la data di recupero mentre nel prossimo turno il Canosa  giocherà in trasferta a San Marco in Lamis,  un’altra partita in chiave  play off invece il Modugno ospiterà  il Giovinazzo che sta attraversando un buon momento e cerca punti salvezza. Da segnalare che prima dell’incontro sono scesi sul terreno di gioco i rappresentanti della tifoseria locale per manifestare la protesta contro la probabile chiusura dell’ospedale di Canosa esponendo uno striscione riportante “Toglieteci l’ospedale vi toglieremo i nostri voti” indirizzato al governo regionale che tra poche ore dovrà ufficializzare le decisioni assunte sul riordino della sanità pugliese.
Bartolo Carbone

Canosa- Modugno: sospesa per vento forte

Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola(dal 20’s.t. Ardito), Pensa, Lannunziata,Palmitessa(dal 35’s.t. Quacquarelli Angelo), Erminio(dal 19’s.t. Iacobone),. A disposizione: De Blasio, Dattoli, Somma, Cellamaro . Allenatore : Giuseppe Scaringella

Modugno :Colagrande, Piergiovanni(dal 35’s.t. Costanza), Solimini, Petruzzelli, Zaccheo, Lucarelli, Lops, Tarantino(dall’82′ s.t. Iurlo N.), Desimini, Romito(dall’82’s.t.Belcore), Balenzano. A disposizione: Piccolo,Iurlo L., Triggiano, Zaccaro. Allenatore: Francesco  Mongelli

Arbitro: Salvatore Iannella  coadiuvato dagli assistenti Mirko Chirico   e Alessandro Serima della Sezione di Taranto
Ammoniti:, Erminio, Lucarelli,  Desimini ,Lops

L’Avetrana fa pokerissimo e abbatte il Fasano.

 5 reti e per vendicare l’eliminazione dalla coppa e confermare il primo posto.

Domenica 28 Febbraio 2016 – Avetrana, Campo Comunale: Giornata importantissima per i vertici del Campionato di Promozione. Le prime sei della classe si incrociano in scontri diretti decisivi per le sorti del campionato. L’Avetrana ritrova il Fasano dopo la cocente eliminazione di Coppa. La compagine di mister Pellegrino è pronta al riscatto e scende in campo con il coltello tra i denti. Il Fasano con 11 lunghezze di ritardo è speranzoso di far bene per restare in zona playoff. Davanti ad una stupenda cornice di pubblico va quindi di scena una gara dai grandi valori, rispetto e sana rivalità per due protagoniste ormai consolidate del calcio pugliese. Prima della gara bel gesto di ospitalità e cortesia. L’infermiere – massaggiatore sportivo avetranese Orlando Antonio, consegna al suo amico – “antagonista” Faggiana Dario un premio alla carriera sportiva. I due 76enni, massaggiatori, entrambi per le rispettive società, nonostante la propria età, sono ancora pronti a scattare in campo per soccorrere i più giovani mostrando serietà, passione ed attaccamento smisurato per i colori sociali. Terminati i saluti di rito e le strette di mano inizia il match a dir poco perfetto per i padroni di casa. Pronti via ed Arcadio si vede respingere un punizione la cui traiettoria sembra perfetta ma Lacirignola chiude la saracinesca. Basta però attendere un solo giro di orologio per vedere gioire il pubblico di casa accorso numeroso ad incitare i propri beniamini.
Cimino trova la rete direttamente da calcio d’angolo, ormai una specialità della casa. I biancorossi sono scatenati e macinano gioco senza praticamente far vedere palla agli ospiti. I brindisini sono chiusi nella propria metà campo cercando di tamponare le folate degli avetranesi. Arcadio e compagni mostrano un calcio spumeggiante fatto di fitte trame di gioco e passaggi smarcanti, incontenibili i Cimino. È il 10’ quando Gatto insacca in rete di destro raccogliendo l’invito di Cimino F.. I padroni di casa non si fermano più ed al 45’ trovano il tris con Eleni, tiro in area e partita praticamente chiusa. La ripresa è pura formalità per l’Avetrana che attacca incessantemente. Ospiti annichiliti al 10’ quando V. Cimino mette a sedere Lacirignola e cala il poker facendo sembrare semplicissime le cose più difficili. Gioia prova a partecipare alla festa del gol ma si divora una rete praticamente fatta. Il Fasano è completamente allo sbando, il quinto schiaffone è di F. Cimino, mattatore anche lui direttamente su punizione, traiettoria imprendibile. Il pokerissimo biancorosso prende forma, la vendetta è servita. Termina il match con l’Avetrana che sogna ad occhi aperti e continua a viaggiare a vele spiegate verso un lido chiamato Eccellenza.

USD AVETRANA – CITTÀ DI FASANO: 5 – 0
pt 2′ Cimino V., 12′ pt Gatto, 45’pt Eleni; 10′ st Cimino V., 37’st Cimino F.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta
Assistenti: Giuseppe Natilla di Molfetta ed Emanuele Fumarulo di Barletta

Avetrana: Scardino (30’st Marullo), Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio (30’st Lamarina), Indirli, Amaddio, Gatto, Gioia, Vasco (40’st Saracino), Cimino V., Eleni
A disposizione: Buccolieri, Leo, Iaia, Rito
Allenatore: Pellegrino

Città di Fasano: A. Lacirignola (7’ST L. Lacirignola), Pugliese (11’stAncona N.), Pistoia, Patronelli, Caveglia, Pace, Laguardia, Quaranta, Zizzi (14’st Mastronardi), Amodio, Cristante
A disposizione: Galizia, Venere, Leggiero, Ciatta
Allenatore: Laterza.

Brutto stop per il Fasano sul campo della capolista Avetrana

Sconfitta rotonda del Fasano sul campo dell’Avetrana, capolista del girone B di Promozione Pugliese, nella 24^ giornata di campionato.
5-0 il finale che ben sintetizza la storia della sfida del “V. Mazzola”. Padroni di casa agguerriti e con la voglia di vendicare la sconfitta nella doppia sfida della semifinale di Coppa.
Mister Laterza in piena emergenza difensiva: reparto da inventare, infatti, causa assenze di Telesca, squalificato, e capitan Massimo Ancona infortunato.
Poco più di un minuto di gioco e subito padroni di casa pericolosi con una punizione di Arcadio deviata in angolo dal portiere biancazzurro Lorenzo Lacirignola. Sugli sviluppi del corner Valerio Cimino è il più lesto a raggiungere il pallone e realizzare il primo goal di giornata.
Non giunge nemmeno il minuto 10 è squadra di Pellegrino allunga a due reti il vantaggio sui biancazzurri. Calcio d’angolo dalla destra è il giovane centrocampista Gatto, posizionato sul secondo palo, sigla la rete del 2-0.
Ragazzi che accusano il colpo ma tentano la reazione. La risposta fasanese arriva al 19’ con Chiatante che, servito tra le linee, non incide nella conclusione finale.
È il minuto 30 quando Amodio ci prova dalla distanza senza, però, impensierire Scardino. Passano dieci minuti e fantasista biancazzurra tenta la conclusione di contro balzo che sorvola di poco la traversa.
Partita contraddistinta dal forte vento che al 42’ per poco non spinge in porta un cross di Amodio sugli sviluppi di una punizione.
Poco prima dell’intervallo arriva la doccia gelata per i biancazzurri: tiro di Eleni da fuori area e pallone che s’infila in rete per il 3-0.
Nella ripresa il copione non cambia con i padroni di casa sempre con il piede sull’acceleratore e Fasano poco incisivo.
È il minuto 54’ quando V. Cimino realizza la sua doppietta personale sfruttando un errore difensivo biancazzurro.
Due minuti più tardi è Gioia che cerca gloria personale tentando il tiro dalla distanza.
58’ biancazzurri pericolosi sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Pistoia.
Secondo tempo dai ritmi più bassi. Passivo reso ancor più ampio grazie anche alla rete di Fabiano Cimino che su punizione realizza il 5-0 finale al minuto 80.
Difensore tarantino che cerca la doppietta personale nuovamente su punizione. Questa volta, però, la sua conclusione non inquadra la porta e scorre sul fondo.
Ultimi minuti Fasano costretto a giocare in dieci: doppio giallo che lo costringe ad abbandonare il terreno di gioco anticipatamente.
Si ferma a otto la striscia positiva del Fasano in campionato che con questa sconfitta conclude una settimana difficile.
Battuta d’arresto che non deve demoralizzare l’ambiente biancazzurro che nelle ultime sei gare si dovrà giocare il pass per accedere ai play off.

Tabellino

Avetrana – Us Città di Fasano 5-0

Reti: 2′ e 54′ V. Cimino (A); 9′ Gatto (A); 44′ Eleni (A); 80′ F. Cimino (A)

Avetrana: Scardino (71′ Lamarina), Trisciuzzi, F. Cimino, Arcadio (71′ Buccolieri), Indirli, Amaddio, Gatto, Gioia, Vasco (81′ Saracino), V. Cimino, Eleni. A disp.: Leo, Iaia, Rito, Marullo. All. Claudio  Pellegrino

Us Città di Fasano: L. Lacirignola (52′ A. Lacirignola), Pugliese (55′ N. Ancona), Pistoia, Patronelli, Gaveglia, Pace, Laguardia, Quaranta, Zizzi (59′ Mastronardi), Amodio, Chiatante. A disp.: Galizia, Venere, Leggiero, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Daddato di Molfetta
Note: all’84’ espulso Chiatante (F) per doppia ammonizione; ammoniti V. Cimino (A), Arcadio (A)

Donato Miccoli

Potenza – San Severo 2-1: cronaca e tabellino

Beffa al “Viviani” per il San Severo. I giallogranata cadono ad un soffio dal triplice fischio, perdendo per 2-1 contro il Potenza, rivale nella corsa alla salvezza: a decidere è la rete di D’Imporzano.
Partita sbloccata dopo 17′ dalla rete di Evacuo, che arriva sugli sviluppi di una punizione battuta da Tricarico; i padroni di casa pareggiano al 20′, con Mautone che insacca a porta sguarnita su corner battuto da Bitancourt. Nella ripresa, San Severo prima in dieci, espulso Natino al 64′ per doppio giallo, poi addirittura in nove, con Ranieri che rimedia la seconda ammonizione all’88′; il finale premia i rossoblu, Simeri serve perfettamente D’Imporzano, che al 96′ riesce a bucare Mennella per il definitivo 2-1.

TABELLINO

POTENZA: (3-4-3) Napoli; Puca, Mautone, Posillipo (dal 68′ Tulimieri); Vacca, Bitancourt, Miocchi, Giacinti (dal 61′ D’Imporzano); M. Esposito (dall’82′ Martino), Testardi, Simeri.
All.: Di Costanzo, Lolaico, P. Esposito, Di Chiara, Cerone, Langone. All.: Marra.

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Ranieri, F. Favilla, Mustone (dal 16′ Natino); Milani, Mastrangelo, Tricarico, De Luca, D. Favilla; Di Senso (dal 64′ Annese), Evacuo.
All.: Di Michele, Salcone, Morsillo, De Rosa, Favetta, D’Arienzo. All.: De Felice.

Arbitro: sig. Zuffada di Sulmona.
Assistenti: Lustri di Avezzano e Angelozzi di Teramo.

MARCATORI: 17′ Evacuo (S), 20′ Mautone (P), 96′ D’Imporzano (P).
AMMONITI: Mautone, Giacinti (P). – ANGOLI: 11-3 per il Potenza. – RECUPERI: 2′ p.t.; 6′ s.t..
NOTE: Espulsi Natino (S) al 64′ e Ranieri (S) all’88′ per doppia ammonizione.

Salvatore Fratello

Scossa Terlizzi, 3-0 contro il Real Bat

La strigliata del presidente Fracchiolla ha dato i suoi effetti

La scossa del duo Fracchiolla–Giallusi, sortisce i suoi frutti, il Città dei Fiori Terlizzi batte con un perentorio 3-0 il fanalino di coda Real Bat e vola a quota 18 in classifica.

Nel 21° turno del campionato di Prima Categoria, i rossoblu superano il primo esame di fine stagione centrando la 5 vittoria stagionale e allontano le ultime due posizioni di ben otto punti.

Il primo tempo della gara andata di scena in un mite pomeriggio di inverno, è quasi privo di emozioni. L’unica emozione dei primi 45′ la si vive al 23′ allorquando su un corner dalla destra, Simone Petrone, svetta perentoriamente colpendo di testa con la palla che si stampa in pieno sulla traversa.

Più emozionante la seconda frazione in cui oltre alle tre marcature si registrano altre tre occasioni di marca rossoblu non concretizzate al meglio. Il primo episodio racconta di Martinelli che mette out da buona posizione allorquando scorre il 52′. Al 60′ il biancorossi restano in dieci con il subentrato Lamberti che lascia i suoi inferiorità. L’inferiorità conseguita dagli ospiti, non può che rendere la gara ancor di più di marca terlizzese, anche se il goal tarda ad arrivare. Corre il minuto numero 71′ quando i tifosi di marca rossoblu possono esultare per la prima marcatura che giunge grazie a Campanale che dal limite dell’area piccola insacca alle spalle di Rizzi. Tre giri di lancette più tardi, Tamma finisce giù in area barlettana per il signor Campanella vi sono gli estremi per la massima punizione e per il secondo rosso barlettano, rifilato nell’occasione a Filannino P. . Sul dischetto si presenta Gaetano Malerba che realizza il 2-0. Dopo la seconda marcatura si registrano altre due occasioni di marca locale non concretizzate Baldassarre e compagni che calano il tris al 90′ su calcio di rigore realizzato da Ciccio Tamma.

Città dei Fiori Terlizzi – Real Bat 3-0

Città dei Fiori Terlizzi: Santeramo, Amendolagine L., Petrone S., Baldassarre, Angelico, Tesoro, Malerba, Rutigliani L. (23′ s.t. De Chirico N.), Martinelli (41′ s.t. Colasanto), Campanale, De Gennaro F. (9′ s.t. Tamma). A disposizione: Barile, Amendolagine, Precetaj, Desimine. Allenatore: Baldassarre.

Real Bat: Rizzi, Patimo, Impera, Filannino B., Storelli, Spadaro, Di Terlizzi A., Diterlizzi A., Diterlizzi F., Maffeo, Filannino P. A disposizione: Princi, Filannino A., Lamberti, Dibitonto, Piccolo M. Allenatore: Tanzi.

Arbitro: Michelangelo Campanella di Taranto.
Espulsi: Lamberti, Filannino P., Laluce.
Reti: 26′ s.t. Campanale, 29′ s.t. Malerba rig. 45′ s.t. Tamma rig.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Giovinazzo, poker al Real Noci

I biancoverdi rimontano dallo 0-1 al 4-1. Reti di Cissè, De Bellis, Amoruso e Giovannielli

Un grande Giovinazzo supera 4-1 in rimonta il Real Noci nel ventiquattresimo turno del campionato di Promozione. Tre punti pesanti per i biancoverdi, che tornano al successo dopo la debacle di Cerignola, salgono a quota 23 punti e, a sei turni dall’epilogo, tornano in corsa per i play-out (adesso il distacco dalla quintultima è inferiore a 6 punti, ndr).

Gli ospiti, invece, si fermano dopo due risultati utili di fila. E dire che la squadra biancoverde, ieri in maglia rossa, parte alla grande, passando in vantaggio al 10′ con Salvati, abile ad approfittare dell’unica disattenzione difensiva dei locali. Due i giocatori del Giovinazzo sugli scudi nel primo tempo: Cissè, che possiede il fiuto del bomber di razza e va vicino al pari, e De Bellis: il fantasista di casa, in una sortita offensiva, coglie un palo che urla ancora vendetta. Ma il risultato non cambia. E al riposo è 0-1.

Per il Real Noci le cose si mettono male, però, già in avvio di ripresa quando vengono espulsi Lucia e il tecnico Michele Perillo per proteste, un minuto dopo l’1-1 di Cissè, lanciato in profondità da Mongelli, al 59′. Il secondo tempo è tutto dell’undici di Gianni De Bellis: al 65′, dopo un gol annullato a Giovannielli,De Bellis sigla il 2-1 con un chirurgico tiro a fil di palo, all’86’ Amoruso chiude il match con una palombella magica che incanta i pochi, pochissimi tifosi presenti al San Pio.

La squadra ospite è ormai al tappeto e al 90′, dopo le espulsioni, direttamente dalla panca, di Matarrese e Intini, incassa anche il quarto gol firmato da Giovannielli, ex di turno al pari di Mongelli. Finisce così4-1, seconda vittoria di fila sul sintetico di Bari con Corrado Azzollini in panchina. Ormai è una garanzia. Il Giovinazzo non ha mai perso in casa e con il presidente in panca, si ricordano solo sorrisi e gara memorabili.

Ieri sera è arrivata l’ennesima conferma. Il club biancoverde non molla e adesso crede concretamente nell’impresa di acciuffare la terza permanenza consecutiva nel torneo di Promozione. E per quanto fatto vedere contro il Real Noci, soprattutto nella ripresa, il sogno non è poi così campato in aria.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Carovigno – San Vito 0-0

Il Carovigno impatta 0-0 col San Vito, e la salvezza è più che mai un miraggio.

Al ´Campo Comunale della ´Nzegna´ di Carovigno c´è il pubblico delle grandi occasioni (più di 500 gli spettatori presenti), vista l´importanza della partita in programma; la 24esima giornata, infatti, propone il caldissimo derby tra Carovigno e San Vito, compagini rivali impegnate nella bagarre per non retrocedere. Dopo un minuto di raccoglimento in memoria del padre del D.G. Lotti, deceduto nei giorni scorsi, il sig. Ciniero di Brindisi dà inizio al match.
De Nitto, mister del Carovigno, deve fare nuovamente a meno degli squalificati Tony e Thomas Lanzilotti; non ci sono defezioni, invece, per Tasco, l´allenatore che ha rigenerato la squadra bianco verde fin dal momento del suo arrivo quattro giornate fa.
Il match, com´era prevedibile, è combattutissimo, e le occasioni da goal latitano. Al 4´ minuto si fa vedere l´ex rossoblu Emanuele Pizzolla, che calcia di prima intenzione dal limite impegnando Petranca. Al 19´ combinazione sulla sinistra tra D´Erriquez e Montanaro, con quest´ultimo che spreca con un tiro inguardabile una buona occasione. I padroni di casa rispondono cinque minuti più tardi, con la punizione di Eljo Suti respinta a fatica da Petrarolo.
La seconda frazione di gioco si apre con il tiro di Suti, che prova, subito dopo il calcio d´inizio, a sorprende l´estremo difensore ospite con un destro dai 50 metri sfruttando il vento a favore: il gesto tecnico è, però, da rivedere. Gli uomini di Tasco rispondono subito dopo sull´asse Montanaro – D´Erriquez, che porta il numero 11 alla conclusione respinta in angolo da Petranca. Al 51´ Suti su punizione spara alto, poi, lo stesso numero 10 si vede intercettare un cross pericoloso dall´intervento tempestivo di Petrarolo. L´attaccante rossoblu è il più pericoloso tra i giocatori di casa: al 60´, infatti, impegna nuovamente il portiere biancoverde con un altra punizione insidiosa. Terminata l´energia post-spogliatoi, la partita si spegne nuovamente. Solo sbadigli fino all´85´, quando la combinazione Tamborrino-Renna-Galiano porta Liuzzi alla conclusione, bloccata senza patemi da Petrarolo. All´ultimo minuto, occasione anche per il San Vito, con Petranca che blocca il colpo di testa di Pizzolla su cross di Raffaello.
Derby senza troppi sussulti, dunque, tra Carovigno e San Vito. Il foltissimo pubblico presente si aspettava, forse, di più, ma per il Carovigno la stagione è sempre più storta e mortificante. E la salvezza sempre più lontana.

CAROVIGNO SAN VITO 0-0

CAROVIGNO: Petranca, Valentini, Liuzzi, Galiano, Urso, Diagnè, Tamborrino, Lanzilotti P., Renna, Suti (Pagliara), Carlucci.
A disp. di mister De Nitto: Laghezza, Cardone, Durante, De Vivo, Scarongella, Marrazzo.

SAN VITO: Petrarolo M., Vantaggiato, Zippo, De Carlo, Lopetuso, Schena, Marinosci, Montanaro (D´Agnano R.), Pizzolla, Raffaello, D´Erriquez (Petrarolo L.).
A disp. di mister Tasco: D´Agnano C., Mastrogiacomo S., Taurisano, Mastrogiacomo G., Grassi.

ARBITRO: Ciniero di Brindisi
ASS 1: Nardi di Taranto; ASS 2: De Tuglie di Taranto
SPETTATORI: 500 circa

Antonello Gioia

Real BAT: Sconfitta con “l’aiutino” a Terlizzi

L’arbitraggio condanna il Real Bat, 3-0 il finale, gli ospiti chiudono in otto

Un arbitraggio, l’ennesimo indecoroso stagionale, condanna mestamente un Real Bat che fino all’ora di gioco aveva fornito una prestazione di sostanza e per nulla soffrendo gli sterili attacchi dei padroni di casa. Match caratterizzato dal forte vento, nel primo tempo al 15′ conclusione da fuori di Diterlizzi F. che di poco non trova lo specchio, al 20′ Rutigliani in area calcia a botta sicura ma Laluce è provvidenziale sulla traiettoria di tiro ed evita il peggio, un minuto dopo traversa colta da Petrone di testa e riflesso di Rizzi sulla successiva conclusione, ma il Terlizzi è tutto qui. Si riparte con un errore di Martinelli al 53′ che spreca una buona opportunità, la squadra di Tanzi è stretta e compatta tra i reparti concedendo pochi spazi ai baresi fino al minuto 64 che cambia le sorti dell’incontro con il direttore di gara che ravvede un rosso diretto di Lamberti per un’entrata “onesta” sul proprio dirimpettaio condizionando il prosieguo del match sino a quel momento in equilibrio.
Al 69′ Spadaro si gira in un fazzoletto e calcia trovando la respinta di Santeramo, tre minuti dopo il vantaggio siglato da Campanale in palese posizione di offside. Al 79′ l’opera arbitrale prosegue imperterrita a favore dei padroni di casa con la generosa, per usare un eufemismo, espulsione di Filannino P. e il seguente penalty realizzato da Malerba, la domenica disgraziata ospite culmina con il rosso nel recupero di Laluce che ferma Tamma davanti a Rizzi in area di rigore con lo stesso attaccante che firma dal dischetto la rete per il 3-0 finale.
Alla luce del k.o. del Sammarco con la Nuova Andria la rincorsa verso l’ultimo posto utile per la salvezza vede ridursi al momento, classifica alla mano, proprio alla squadra garganica, ora appaiata in fondo alla graduatoria proprio con il Real Bat con la squadra di Tanzi attesa da due domeniche di fuoco con Omnia Bitonto e Atl. Corato, prime due della classe.

CITTA’ DEI FIORI TERLIZZI – REAL BAT 3-0

TERLIZZI: Santeramo, Amendolagine L., Petrone, Baldassarre, Angelico, Tesoro, Malerba, Rutigliani, Martinelli, Campanale, De Gennaro. A disp: Barile N., Amendolagine G., Precetaj, De Simine. In panchina il Dir. Rutigliano

REAL BAT: Rizzi, Patimo, Impera (45′ Lamberti), Filannino B., Storelli, Spadaro (83′ Filannino A.), Laluce, Diterlizzi A. (73′ Dibitonto), Diterlizzi F., Maffeo, Filannino P. A disp: Piccolo. All: Tanzi

Note: reti di Campanale al 72′, Malerba all’81’, Tamma rig. al 93′. Amm: Martinelli (T), Storelli, Diterlizzi A., Diterlizzi F., Maffeo (R). Esp: Lamberti al 64′ per gioco pericoloso, Filannino P. al 79′ e Laluce al 93′ per chiara occasione da goal.

Ruggiero Rutigliano

Il Manduria esce a testa alta dal comunale di Ostuni: tripletta di Riezzo

Malgrado la formazione ampiamente rimaneggiata, la squadra biancoverde, sotto di 4 reti ha rimontato fin quasi a raggiungere il pareggio e concludendo su un 3 a 4 che, francamente ha danneggiato più la compagine manduriana che non premiare la gara dell’Ostuni. Infatti, a complicare subito la vita alla squadra messapica ci ha pensato il direttore di gara con l’espulsione di Calò per doppia ammonizione, per cui l’equipe di Cosma è rimasta in dieci per trequarti dell’incontro. La contesa si apre con il Manduria subito in avanti e al 2’ realizza Riezzo ma l’arbitro annulla un goal regolarissimo. Al 9’ assegna invece un rigore a favore dell’Ostuni, poichè ritiene falloso l’intervento difensivo di Calò, dal dischetto batte Candita e sblocca il risultato.
I padroni di casa galvanizzati dal vantaggio guadagnato, cercano di chiudere con la rete di Schiavone al 16’. Si va al riposo e nella ripresa il Manduria apparentemente sembra avere accusato il colpo, tant’è che i padroni di casa vanno nuovamente a rete al 2’ con Masi che approfitta di una distrazione difensiva dei biancoverdi. I ragazzi di Cosma non ci stanno a subire e guadagnano un calcio di rigore che viene battuto da Riezzo al 20’ che accorcia le distanze. Un quarto d’ora dopo è ancora l’Ostuni ad andare a rete con un tiro di Masi da 30 metri che si insacca alle spalle di Raimondo. Nel finale di partita, espulsione del portiere dell’Ostuni che tocca il pallone fuori area, punizione dal limite di Riezzo che fa centro, lo stesso giocatore porta a 3 le segnature dei messapici proprio in chiusura di gara.

Ostuni: Comes, Cito, Parisi, Zizzi, Carruezzo, Candita, Greco, Cristofaro, Schiavone, Masi, D’Alessio, Magazzina, Triarico, Grieco, Brescia, Galetti, Vinci, Kreshpa. All. Ciraci

Manduria: Raimondo, Olivieri, Massari, Erario, Calò, Mero, De Nitto, Greco, De Pascalis, Riezzo, Quaranta. A disp.: Buelli, Dautaj, Tripaldi, De Valerio, Piccione, D’Ippolito, Granata. All. Cosma

Arbitro: Turco di Lecce

G. Cer. – lavocedimanduria.it

Video sintesi Avetrana – Fasano 5-0

Cinque squilli di tromba per annunciare la marcia trionfale dell’Avetrana verso l’Eccellenza. I biancorossi annichiliscono la bestia nera Fasano e mantengono il vantaggio di +5 sul Galatina oggi vittorioso contro il Tricase. Il Mazzola è tutto un tripudio di colori biancorossi e gli ultras, come al solito, diventano il dodicesimo uomo in campo. La partita non ha storia: di V. Cimino (2), Gatto, Eleni e F. Cimino le marcature.

Lo Stornarella si ferma a Sant’Agata. 1-1 per la formazione di Pino De Martino

Si ferma a Sant’Agata di Puglia la striscia di vittorie dello Stornarella Calcio, che non va oltre l’uno a uno nella 15^giornata del campionato di Terza Categoria. Al vantaggio iniziale di Antonio Contillo, alla sesta rete stagionale, hanno risposto nella ripresa i padroni di casa, siglando il gol del definitivo pareggio. Diverse le occasioni non sfruttate dalla formazione di Mr. Pino De Martino, che dopo questa sconfitta perde la vetta della graduatoria, grazie anche alla vittoria della Salvemini Manfredonia 4-1 sull’Elce Deliceto. Rammarico a fine partita nell’ambiente biancoazzurro, ma resta la consapevolezza di poter ancora puntare al vertice, già a partire dalla delicata trasferta della prossima settimana in quel di Zapponeta contro il Real, per tornare a vincere ed a recitare un ruolo da protagonista.

Luca Caporale

Omnia Bitonto, tre reti al Minervino e Promozione sempre più vicina

I bitontini allungano ulteriormente in classifica: il Corato, ko a Spinazzola, ora è lontano 11 punti. Lo striscione del traguardo è sempre meno lontano

Tre reti al Minervino per altri tre punti che mettono, forse, la seria ipoteca sul Campionato.

L’Omnia Bitonto batte a Palese il Minervino Murge per 3-1 ed allunga ancora in classifica: il concomitante ko del Corato secondo sul campo della Nuova Spinazzola, porta i bitontini ad incrementare il vantaggio, sulla sua prima inseguitrice, a ben undici punti. Un gap che, a questo punto della stagione, inizia ad essere davvero importante. Insomma, a Palese, nonostante il cielo terso e il forte vento, sull’Omnia Bitonto splende il sole e soffia un vento leggiadro, che la spinge sempre più verso la Promozione. I bitontini, a parte il pari di Spinazzola ed l’ininfluente ko in Coppa Puglia contro il Borgorosso Molfetta, finora sanno solo vincere. E sognare una meravigliosa stagione trionfale non è più utopia.

La partita. Mister Benny Costantino è costretto a ridisegnare l’undici titolare a causa delle numerose assenze: out per infortunio Loseto, squalifica di un turno per Cioffi, De Santis e Petruzzella. Nel 4-4-2 iniziale torna Cervelli tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Schirone sugli esterni, Ciardi e Naglieri coppia centrale; mediana con De Giosa e Francesco Tenzone nel mezzo, Rizzi e Minenna ad agire sulle corsie. In avanti il duo Anaclerio – Alfredo Tenzone.

Omnia Bitonto che parte all’attacco e prova a trovare varchi nella retroguardia murgiana. Al 10’ doppio intervento del portiere ospite Amoruso, che dapprima respinge la conclusione da fuori di Anaclerio, e poi salva in maniera provvidenziale, praticamente sulla linea di porta, la ribattuta a botta sicura di Alfredo Tenzone.

Poco dopo il quarto d’ora ci prova ancora Tenzone senior con una punizione dal limite che sfiora il palo alla destra dell’estremo difensore murgiano. A metà tempo proteste omniane, per l’intervento assai scomposto in area di Cerasole su Rizzi, ma l’arbitro tarantino Adamo lascia continuare, anche se il contatto pare evidente.

Superata la mezzora,  però, l’Omnia Bitonto passa. Grazie all’ennesima magia di Francesco Tenzone: punizione perfetta dai 16 metri e palla imprendibile per Amoruso. 1-0.

Partita che si mette su buoni binari, ma per poco: i bitontini restano in dieci uomini per l’espulsione al 37’ di Naglieri, che paga un doppio cartellino giallo. Sanzioni che sembrano davvero generose e che costringono l’Omnia a giocare più di un tempo in inferiorità numerica. Sulla successiva punizione, D’Angella non trova lo specchio, ma non di molto.

Mister Costantino tampona con l’arretramento di De Giosa sulla linea di difesa, al fianco di Ciardi.

Nella ripresa non si nota la differenza di un uomo in campo. Anzi, l’Omnia è padrona e ben presto archivia la pratica. Al 51’ arriva il raddoppio: corner dalla sinistra di Schirone, sul secondo palo svetta imperioso Ciardi, che realizza il 2-0.

Mister Costantino dà più compattezza ai suoi in campo, togliendo Minenna ed inserendo Lamura in difesa, con l’avanzamento nuovamente di De Giosa nel mezzo.

Alfredo Tenzone cerca con insistenza il gol, ma dapprima non impensierisce Amoruso dal limite, poi poco dopo l’ora di gioco ipoteca quasi definitivamente la sfida: tracciante illuminante di Anaclerio, che pesca in area sulla destra Tenzone senior, destro al volo tra palo e portiere e rete del 3-0.

Mister Costantino concede minuti a Tarantino e Canniello (per Rizzi e Corcelli). Per Alfredo Tenzone arrivano altre due buone occasioni (una ghiotta, stoppato da Amoruso), mentre negli ultimi scampoli di match si fa vedere anche il Minervino. Cervelli intercetta una conclusione da fuori di D’Angella, mentre all’86’ arriva il punto della bandiera per gli ospiti. Punizione dal limite di D’Amelio, traiettoria che inganna l’estremo difensore bitontino, che riesce comunque a respingere, sulla palla vagante si avventa Tricarico per il tapin del 3-1.

Prima della chiusura, ancora bene Cervelli sulla perfida conclusione di Volpe.

Finisce così, con l’Omnia che batte anche il Minervino Murge per 3-1 ed allunga in maniera forse decisiva: undici punti iniziano a diventare un vantaggio davvero cospicuo – che avvicina sempre più l’obiettivo del salto in Promozione – nel momento più delicato della stagione, quando al termine del campionato restano 9 giornate ed 8 gare da disputare. La prima di queste, domenica prossima, al Manzi-Chiapulin di Barletta, contro la Real Bat fanalino di coda.

Di strada da fare ce n’è ancora, ma lo striscione del traguardo è sempre meno lontano.

 

 

Nicolangelo Biscardi          

Gran derby tra Real Siti e Sporting Ordona

Big match della ventiquattresima giornata è sicuramente tra Real Siti e Sporting Ordona.

Il Real Siti è reduce da due vittorie consecutive; con il Q.U. Bari (0 – 3) e nello scorso week-end con il Monte Sant’Angelo (2 – 0) con 5 gol all’attivo e nessuno al passivo; la formazione verde-blu è terza in classifica a 36 punti insieme a Canosa e Modugno.

L’ Ordona, invece, è reduce da due pareggi consecutivi, uno 15 giorni fa sull’ostico campo di Apricena per 1-1 e l’altro la scorsa settimana per 2 – 2 contro l’Ascoli sul sintetico di Ordona. I rosso-blu sono secondi a 38 punti insieme all’Apricena.

I ragazzi di Mister. Ciurlia vogliono far bene per riprendersi la seconda posizione in classifica persa alla seconda giornata di ritorno e continuare a far sognare i propri tifosi.

Anche la formazione guidata da Mister Zito, che arriva alla gara con due assenze importanti Cicolella e Monaco, vorrà conquistare i 3 punti per continuare la scalata verso l’obbiettivo finale.

METEO: Nubi sparse e qualche possibilità di pioggia lieve. Queste sono le condizioni meteo che faranno da scenario alla gara del San Rocco. Un forte vento di Maestrale soffierà da Nord/Ovest fino a 40 km/h che potrebbe creare disturbo al gioco. La temperatura si aggirerà attorno ai 18°C, ma proprio l’effetto del vento, unito all’umidità, abbasserà la temperatura percepita dal corpo umano a 15°C.

Al San Rocco di Stornara si aspetta il grande pubblico per assistere a uno dei più bei match della giornata.

Calcio d’inizio alle ore 15:00 alla guida del Signor. Antonio Grasso della sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Andrea Mariella della sezione di Foggia e Damiano De Gennaro della sezione di Molfetta.

Domenico Piccirillo

L’Ostuni ospita il Manduria

Gli uomini del presidente Molentino chiamati ad una prova di forza contro i tarantini.

Servirà il migliore Ostuni della stagione per affrontare al meglio il Manduria. Una partita che mister Antonio Ciraci ha preparato intensamente durante la settimana. “La partita – ha sottolineato mister Antonio Ciraci – è molto difficile, ma noi l’affronteremo come abbiamo fatto con tutte le altre teste di serie di questo campionato, ho chiesto a tutti i ragazzi di giocare la partita con grande determinazione e concentrazione, non possiamo permetterci distrazioni contro una formazione come quella del Manduria”.

Rispetto alla formazione ospite, mister Ciraci ha aggiunto – “Il Manduria ha cambiato qualcosa, si sono rinforzati e sappiamo, ma noi non dobbiamo guardare alla forza degli altri, ma dobbiamo dare il massimo per uscire al più presto dalla zona playout”.

Fischio d’inizio alle 15.00 al Comunale della Città Bianca.

ostuninotizie.it

Fasano impegnato nella tana della capolista Avetrana

Impegno in trasferta per l’U.S. Città di Fasano nella 24^ giornata del girone B di Promozione Pugliese.

Non una partita semplice per i biancazzurri quella di domani (28 febbraio); avversaria, infatti, sarà l’Avetrana. La squadra di Pellegrino prosegue la sua corsa verso la conquista del campionato. Dopo la vittoria di domenica scorsa in casa contro l’Ostuni sono 5 i punti che separano la squadra tarantina dalla diretta inseguitrice Galatina.

Non sarà una partita semplice nemmeno per la capolista. I ragazzi di mister Laterza hanno già dimostrato in questa stagione quanto il gap delle due squadre e la differenza di punti in classifica sono relativi quando si scende in campo. Squadra biancazzurra che vuole proseguire la striscia positiva in campionato giunta a quota 7.

Quarto incrocio tra le due compagini in questa stagione (tra campionato e semifinale di Coppa). Il bilancio è equilibratissimo: una vittoria per parte nella doppia sfida di Coppa e pareggio a reti bianche nel silenzio del “V. Curlo” nella sfida di andata.

L’allenatore biancazzurro potrà contare sul recupero di molti suoi uomini rispetto alla vittoria di domenica scorsa contro il Carovigno.

Unici indisponibili saranno Francesco Telesca, difensore bloccato per un turno dal giudice sportivo, e il centrocampista Fabio Leggiero che a piccoli passi sta recuperando dall’infortunio che tiene fermo il giocatore proprio dalla sfida di ritorno di Coppa.

Assenza certa per mister Pellegrino che non potrà contare sul supporto di Macaluso, anch’egli fermato in settimana dal Giudice Sportivo.

Calcio d’inizio alle ore 15:00. Dirigerà il match il signor Vittorio Emanule Daddato della sezione di Barletta.

Donato Miccoli

Lucera Sport: comincia la nuova fase societaria

L’Asd Sport Lucera ha battuto, 4-1, il San Marco La Catola, compagine che milita nella Prima Categoria molisana, nell’amichevole tenutasi al Comunale, venerdì 26 febbraio. Per l’occasione, la porta lucerina era difesa da Rubino, classe 1981, portiere di Torremaggiore che potrebbe entrare nella rosa a disposizione di mister Perna. E’ stata la prima gara del nuovo corso del presidente Antonio Dell’Aquila, presente al Comunale, che ha parlato a lungo con dirigenti, collaboratori e giocatori, prima che quasti andassero in campo, ed è andato via dopo il fischio finale. Come avvenuto per tutte le altre gare non ufficiali, lo Sport Lucera ha esibito bel gioco e manovre ariose, lasciando poco spazio agli avversari.

L’avvicendamento al vertice societario un primo risultato sembra averlo conseguito. Infatti, dopo la partita, si è constatata una serenità nell’ambiente che sembrava persa nell’ultimo periodo. L’impressione è stata confermata dalla dirigenza, che oggi nutre maggiore fiducia. Nel corso di una conferenza stampa, probabilmente nei prossimi giorni, la Società presenterà il nuovo massimo dirigente e le linee principali che caratterizzeranno la sua gestione. Indiscrezioni riferiscono di un piano che punta a chiudere l’attuale stagione riguadagnando qualche posizione in classifica e, per la prossima, a riportare sotto i colori della città importanti giocatori locali impegnati, oggi, con altri club.

SundayRadio

Terlizzi: Fracchiolla si arrende

Fracchiolla si arrende: “Zona play-off troppo lontana, pensiamo al prossimo anno”
Dopo la sconfitta contro il Corato si respira un misto di rassegnazione e rabbia in casa rossoblu

All’indomani della sconfitta subita nel derby con il Corato, in casa Città dei Fiori c’è un misto di rassegnazione e rabbia. La distanza ormai quasi incolmabile dalla quinta in classifica ridimensiona difatti i piani di inizio stagione del sodalizio rossoblu che, quando siamo oltre metà campionato, non può fare altro che proiettarsi verso il prossimo campionato. Non è bastata una campagna acquisti non da poco, né il cambio di allenatore nel corso dell’anno. La squadra non si è mai rivelata capace di lottare per le zone che contano della classifica.

“La sconfitta subita domenica con il Corato ha reso lo svantaggio dalla zona play off davvero incolmabile”, esordisce il presidente Michele Fracchiolla che continuando ci racconta: “Siamo a meno tredici dalla quinta in classifica. Ciò ci ha riportati a rivedere i piani di inizio stagione. Prendiamo atto degli errori commessi in questo primo anno vissuto nel campionato di prima categoria, e ne faremo tesoro. Ci proiettiamo verso questo finale di stagione cercando di tener lontane le ultime due posizioni. Inoltre cercheremo di toglierci qualche soddisfazione, sia livello di prima squadra che con la compagine juniores che si sta giocando l’accesso alle semifinali regionali”.

Il direttore sportivo Nicolò Gialluisi dal canto suo si sfoga in così: “La stagione che stiamo vivendo è nata davvero sotto una cattiva stella, e nonostante gli sforzi del presidente e dei suoi fratelli e stato impossibile raddrizzarla. Guardiamo avanti e ci proiettiamo verso il prossimo campionato. Questo finale di stagione sarà un banco di prova per tutti noi: atleti, tecnici e dirigenti. Indossare la maglia rossoblu e viverne questi colori è un lusso che in pochi hanno capito”.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva

Ostuni-Manduria, la carica di Spadavecchia: vogliamo rimanere in alto

Un girone fa il Manduria in casa uscì sconfitto dal match contro l’Ostuni. Un girone dopo la situazione è completamente diversa perché il Manduria di Mister Cosma viaggia a ritmi altissimi, non ha ancora perso in questo 2016 e domenica scorsa è arrivata la vittoria per uno a zero contro il Racale che ha permesso alla formazione biancoverde di approdare al quarto posto assieme al Salento Football Leverano, ad un punto dal Tricase e quattro dal Galatina che è al secondo posto. L’Ostuni invece si trova al quint’ultimo posto con 24 punti e ha voglia di vincere. Manduria che si presenterà ad Ostuni senza Scarciglia e Arcadio squalificati e Gennari infortunato. Il dirigente del Manduria Sport Domenico Spadavecchia, figlio del presidente Giuseppe, suona la carica nell’intervista concessa al nostro giornale.

Che partita di aspetta ad Ostuni?
«Una partita decisamente diversa rispetto ad un girone fa, noi abbiamo trovato una quadratura da tutti i punti di vista, del gioco e soprattutto mentale. Stiamo attraversando un buon periodo e non vogliamo fermarci proprio ora. E’ chiaro che loro vorranno fare bene anche perché si sono rinforzati».

Preoccupato dalle tante assenze in attacco?
«Assolutamente no, sono convinto che chi scenderà in campo non farà rimpiangere gli assenti».

Vedendo l’attuale classifica, dove può arrivare il Manduria?
«Dal terzo all’ottavo posto ci sono solo cinque punti di differenza e in queste ultime sette gare può succedere di tutto. Io credo che se i ragazzi continueranno a lottare in ogni partita il Manduria potrà restare nei piani alti della classifica».

Dopo il girone d’andata si sarebbe immaginato il Manduria al quarto posto a sette giornate dalla fine?
«Chi mi conosce sa bene cosa penso sulla nostra cavalcata. Dico di sì perché ci ho sempre creduto e i fatti mi stanno dando ragione».

Claudio Ruggieri – lavocedimanduria.it

Giovinazzo alla volata salvezza, Cissé sprinta

Il Giovinazzo vede la salvezza nonostante il pesante gap in graduatoria (ben 8 punti) rispetto al dodicesimo posto occupato dalla Polimnia. Fra calcoli e speranze, nel libro dei sogni biancoverdi c’è la bella storia di due ragazzi ivoriani che indossano la maglia del club di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo.

È su mandato di Mimmo Amoruso, 60 anni, di Valenzano ma da alcuni mesi residente in città ed ex uomo guida del Latte Perla Bari (che in due stagioni ha trovato il doppio salto di categoria dalla serie C alla serie A, nda) e del Noci Calcio a 5, che l’attaccante ’94 Aboubacar Cissé ed il difensore ’92 Eric Kouamen, hanno iniziato a calcare il polveroso manto del Raffaele Depergola.

La loro storia comincia alcuni anni fa: Cissé e Kouamen arrivano in Italia a bordo del solito gommone, di quelli che la cronaca nera spesso racconta per le tragedie in mare. Sale e disperazione, brucia e fa male fin dentro l’anima: Lampedusa è il primo approdo, lontano dalla Costa d’Avorio e dalla povertà. Finalmente in Europa, aggrappati a un lembo di Stivale.

I due hanno talento e nel centro di accoglienza che li ospita, a Valenzano, una struttura con i requisiti dal progetto Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati come quelle chieste dall’ultimo bando della Prefettura di Bari, iniziano a tirar calci ad un pallone. Ottenuti i documenti per la regolarizzazione ed il permesso di soggiorno, si avvicinano al mondo del calcio e, nel centro Spazio S di Valenzano, fanno l’incontro giusto. Con Mimmo Amoruso.

E fra un passaggio e l’altro: «Vi porto a Giovinazzo – dice Amoruso – magari ci scappa un provino». E il provino arriva. «Con la formazione di Gianni De Bellis – rivela Amoruso – anche se sulle loro tracce c’erano alcune squadre di Promozione ed Eccellenza. Ma il mio cuore è biancoverde. Aboubacar ed Eric restano un paio di giorni e, evidentemente, piacciono. Così iniziano a giocare con la prima squadra sino all’esordio in campionato, in trasferta ad Ordona, ed al gol di Cissè, domenica scorsa, a Cerignola».

E, certo, non potrebbe esserci finale migliore per un’avventura iniziata con un viaggio della speranza su un gommone. Domani, intanto, sul sintetico del San Pio di Bari arriva il Real Noci reduce dalla vittoria ottenuta a tavolino contro la Quartieri Uniti Bari. Fischio d’inizio posticipato, come al solito, alle ore 17.30.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Canosa – Modugno: in gioco i play off . La parola ai mister Mongelli e Scaringella

Ufficializzata con largo anticipo la vittoria del campionato di promozione pugliese da parte del Cerignola, ancora imbattuto, da domenica si accende la bagarre per conquistare i posti utili che danno diritto alla disputa dei play off. Il programma della XXIV giornata del girone A  propone già scontri diretti come quello che vedrà di fronte allo Stadio Comunale “San Sabino”, fischio di inizio alle ore 15,00, il Modugno (ex Nuova Molfetta 1983) di mister Ciccio Mongelli contro il Canosa sotto la guida tecnica di Giuseppe Scaringella,  due squadre in ripresa dopo una breve pausa di appannamento. Entrambe le formazioni sono a pari punti insieme al Real Siti, a quota 36, due in meno dello Sporting Ordona e dell’Apricena, leggermente avvantaggiate per raggiungere i play off. Al termine degli allenamenti di rifinitura, sono stati contattati i due allenatori che conoscono molto bene il campionato per presentare la prossima partita e commentare l’andamento della stagione agonistica che si avvia alla fase finale. Per l’occasione i due tecnici Mongelli del Modugno e mister Scaringella del Canosa hanno risposto alle seguenti domande:

Il commento sulla partita di domenica scorsa…

Mister Mongelli : «Contro il Polimnia  siamo tornati a vincere e convincere dopo un periodo complicato a causa di infortuni,  squalifiche e alcuni giocatori non al meglio della condizione fisica».

Mister Scaringella: « A Bitritto, è stata una partita dove abbiamo concesso poco all’avversario, creato almeno 6-7 palle gol nitide e come al solito concretizzato il minimo indispensabile».

Come sta la squadra…

Mister Mongelli : «La squadra è in ripresa dopo un periodo non facile per varie vicissitudini e da  un pizzico di appagamento. visto che la società ci ha chiesto null’altro che la salvezza».

Mister Scaringella: «In questo periodo, la squadra sta recuperando un po’ di energie fisiche e di uomini ma soprattutto, è  arrivata quasi al top della condizione in particolare delle energie mentali, fondamentali nello sprint finale».

Quali sono le ambizioni della squadra?

Mister Mongelli : «Cercheremo di raggiungere i play off a salvezza matematica conseguita».

Mister Scaringella: « Le ambizioni della squadra sono in perfetta sintonia con quelle della società, arrivare più in alto possibile».

Il Cerignola ha dominato il campionato, le altre squadre a costi ridotti si contendono i play off quali sono le più accreditate?

Mister Mongelli : « Il Cerignola aveva già vinto prima di cominciare, visto l’organico che si ritrovava e sarebbe stata tra le favorite anche se avesse disputato l’Eccellenza. Tra le squadre “terrene” la più accreditata è l’Ordona, poi tutte le altre del gruppone di testa, comprese noi e il Canosa».

Mister Scaringella: «Il Cerignola, senza esagerare, farebbe con questo organico i play off in Eccellenza. Alle spalle della vincitrice del campionato abbiamo l’Ordona con una rosa ben assortita in tutti i reparti. Poi,  l’Apricena che schiera  attaccanti di peso e di caratura  ed un portiere di categoria superiore. A seguire terrei d’occhio la qualità della formazione dell’Ascoli Satriano dei mei ex giocatori, e poi il  Modugno, l’avversario di domenica per la quadratura e l’esperienza e non sottovaluterei Noci e San Marco.».

Donato Terrevoli, classe 1969, ancora in campo. E’ da esempio per i giovani che si approcciano al calcio?

Mister Mongelli : «Terrevoli appartiene ad una generazione di professionisti, ora in via di estinzione, che sono ancora un esempio vivissimo di cosa i giovani dovrebbero fare per farsi apprezzare. Ora invece ci sono troppi interessi da cui i giovani si fanno attrarre e credo che l’epoca del “pane e pallone” non sia più replicabile».

Mister Scaringella:«Ho avuto il piacere di conoscere Donato Terrevoli, negli anni della Fidelis Andria in serie B, quando mi affacciavo dalle giovanili in prima squadra e già da allora mi impressionava per la sua tenacia, forza, caparbietà, professionalità e passione, tutte qualità che lo hanno portato a calcare i campi di calcio e continua ancora con molta dignità e modestia. I giovani devono ritrovare certe qualità, ma anche noi allenatori dovremmo insegnare  a trasmetterle».

Un pronostico sulla partita Canosa – Modugno

Mister Mongelli : «Il favore del pronostico è per il Canosa che gioca in casa ma noi siamo l’outsider del campionato e proveremo a confermarci tale».

Mister Scaringella: « Nessun pronostico, ma sicuramente un invito agli sportivi canosini e non, ad accorrere in massa alla stadio  “San Sabino” perchè il Canosa si diverte e cerca di far divertire gli spettatori, e se poi arriva il risultato ancora meglio».

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone