Sporting Ordona alla prova derby contro la Real Siti
Gara importante per la classifica dei rossoblu.
Ancora un derby per lo Sporting Ordona dopo il pareggio con l’Ascoli Satriano, per la ventiquattresima giornata del campionato di Promozione, la formazione del presidente Mariano Tarantino sarà di scena al San Rocco di Stornara contro i cugini della Real Siti. Le due formazioni sono divise in classifica da sole due lunghezze, anche per questo la gara assume grande interesse, oltre alla rivalità stracittadina, tra due compagini che stanno dando lustro al territorio dei Reali Siti nel calcio regionale.
Per i rossoblu non saranno disponibili Matteo Cicolella e Daniele Monaco, squalificati dal giudice sportivo dopo le espulsioni rimediate nella gara contro l’Ascoli, tutti disponibili gli altri, con la squadra di Mr. Matteo Zito che ha lavorato bene in settimana per preparare questo delicatissimo impegno. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Andrea Grosso Antonio della sezione di Bari, che sarà assistito dal Sig. Andrea Mariella della sezione di Foggia, e dal Sig. Damiano De Gennaro della sezione di Molfetta. Fischio d’inizio alle ore 15:00, highlights del match su Blog Tv dei 5 Reali Siti.
Luca Caporale
Uggiano: Sterlicchio torna sullo 0-0 di domenica scorsa
È il difensore dell’Uggiano Giuseppe Sterlicchio a tornare sullo 0-0 del “Tamborino-Frisari”.“La partita di domenica scorsa in casa del Maglie è stata molto maschia, tra due squadre che non hanno potuto esprimere, al massimo, la qualità del gioco – racconta l’under gialloblù – . È stata una sfida molto combattuta dove noi avevamo meno da perdere. Nel primo tempo abbiamo sofferto un po’ il loro pressing ma nel secondo siamo scesi in campo con un piglio diverso, andando più volte vicino al gol del vantaggio. Un pareggio che è certamente un punto guadagnato, in attesa di domenica prossima quando al Matrico arriverà il Leverano”.
E sulla Salento Football, il difensore dell’Uggiano ammette: “Non sarà una gara semplice, come nessuna d’altronde, è una squadra costruita per far bene. Domenica scorsa hanno vinto in casa contro il Galatina e sicuramente ci aspetterà un’altra battaglia. Ma noi stiamo lavorando bene per dare sempre il massimo, scenderemo in campo con la solita spensieratezza di chi è vicino alla salvezza e cercando di conquistare la vittoria anche per andare avanti e – conclude Sterlicchio – provare a toglierci delle importanti soddisfazioni”.
Vultur Rionero – Gravina 0-2: Interviste post partita
Intervista a Montemurro e Pentimone, post partita Vultur- FBC Gravina
Intervista a mister Di Maio, post partita Vultur- FBC Gravina
Salento Football: Il ritorno di Angelo De Benedictis ha ridato grande entusiasmo a Luciano Quarta
Il ritorno di Angelo De Benedictis nell’attacco della Salento Football Leverano ha ridato grande entusiasmo a Luciano Quarta: “Nel 2014/15 – analizza il bomber bianconero – i nostri problemi sono iniziati con l’infortunio di alcuni uomini-chiave, tra i quali De Benedictis. Nel campionato in corso, il mio collega di reparto ha avuto alti e bassi a causa di alcuni acciacchi. Ora la sua condizione è ottimale e ha ripreso a segnare con regolaritàed a sfornare anche assist. Speriamo di contribuire, in tandem e con il sostegno di tutto il collettivo, a portare nei playoff la Salento Football”.
Quarta potrebbe centrare il bis, vincendo nuovamente la classifica cannonieri: “Per una punta è sempre importante andare in gol ed è gratificante fregiarsi dello scettro dei re dei bomber, ma preferirei di gran lunga che la mia squadra riuscisse a cimentarsi nei playoff, per poi giocarci bene le nostre carte. Il cammino è lungo, ma ce la metteremo – conclude – tutta pur di centrare l’obiettivo”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Antonio Dell’Aquila verso la presidenza dell’Asd Sport Lucera.
La notizia è ufficiosa, in quanto manca l’annuncio della Società. Dell’Aquila, già in passato, ai tempi di Pitta, ha incrociato la strada del calcio lucerino; oggi, secondo quanto appreso (non dalla Società), sarebbe impegnato a mettere insieme un gruppo di persone con il quale sostenere il cammino futuro del club celeste, a cominciare da questo drammatico epilogo di stagione.
Si spera, al più presto, di apprendere tutti i particolari dell’operazione, definita già da alcuni salva Sport Lucera. E’ certamente una buona notizia; e sarà ottima se il programma di intervento del neo massimo dirigente sarà chiaro, convincente, senza proclami e proteso verso i fatti. Auspicio doveroso, visti i tempi e la gente che c’è in giro.
Intanto, dopo l’odissea di Rodi, la squadra è ritornata agli allenamenti, che da questa settimana saranno di nuovo tre, ai comandi di Mister Perna. Venerdì 26 febbraio, è prevista un’amichevole con il San Marco La Catola, formazione che milita nei campionati molisani.
SundayRadio
Pro Italia Galatina: Parte da oggi la nuova avventura di Giuseppe Mosca
Parte da oggi la nuova avventura di Giuseppe Mosca sulla panchina del Galatina. Il tecnico di origini siciliane è stato scelto per sostituire Simone Greco e cercare di raggiungere l’Eccellenza. “Riparto da dove ho iniziato nel 2004 – racconta l’ex Nardò – , con il club che mi ha dato fiducia al mio esordio nel ruolo di allenatore. Con il Galatina, nella seconda stagione, ho centrato il salto in Eccellenza. Mi tuffo in questa esperienza con grande entusiasmo e con la consapevolezza di essere in una piazza importante”.
Il compito di Mosca non sarà semplicissimo, perché il vantaggio acquisito dall’Avetrana è importante. Ma non incolmabile: “Per il primo posto, è il team tarantino ad avere nelle proprie mani il destino del campionato. Noi dobbiamo lavorare sodo e dare il massimo in ogni gara, per conservare la piazza d’onore e per essere pronti a sfruttare gli eventuali rallentamenti della capolista. Quando si cambia allenatore – conclude Mosca – significa che esistono dei problemi, dei quali cercherò di rendermi conto quanto prima”.
Real Bat e Audace Barletta, altre due sconfitte
Doppio k.o. per le barlettane di Prima Categoria
Doppia sconfitta consecutiva. Altra domenica amara per le formazioni barlettane di Prima Categoria che dopo il doppio k.o. del turno numero 19, si fermano anche nel turno numero 20 che ha visto il Real Bat soccombere in casa 0-2 con gli Ultrattivi Altamura e l’Audace Barletta perdere 1-0 in trasferta contro la Nuova Andria.
REAL BAT-ULTRATTIVI 0-2
Altra gara negativa per i biancorossoblù che restano bloccati in ultima posizione. La squadra di Tanzi scende in campo in maniera piuttosto ordinata ma al 33′ una punizione di Graziadei sblocca il risultato in favore degli ospiti. Subito lo svantaggio il Real Bat prova a reagire ma Ruscino fallisce una buona opportunità e si va a riposo sullo 0-1. La ripresa si apre con la grande parata di Quaratino che nega a Patimo la gioia del pari, ma dopo un paio di occasioni sciupate all’88’ gli Ultrattivi mettono il sigillo sul match grazie alla rete di Basile. Domenica prossima i biancorossoblù saranno in campo a Terlizzi per sfidare il Città dei Fiori.
REAL BAT: Simone, Filannino P., Fiorella (76′ Diterlizzi A.), Laluce, Maffeo, Mennuni, Diterlizzi F. (72′ Dibitonto), Storelli, Patimo (85′ Spadaro), Ruscino, Filannino B. A disp: Rizzi, Filannino A., Piccolo, Lamberti. All: Tanzi
ULTRATTIVI: Quaratino, Maino, Francia, Cannito, Ragone, Laurieri (63′ Digennaro), Zocco, Tortorelli (59′ Casalino), Stazione (68′ Basile), Graziadei, Rifino. A disp: Fineo, DIlerma P., Campanelli, Calia. In panchina il dirigente Colonna
RETI: Graziadei al 33′ e Basile all’88’.
NOTE: Ammoniti: Filannino P., Mennuni, Storelli (R), Francia, Cannito, Zocco, Casalino (U).
NUOVA ANDRIA-AUDACE BARLETTA 1-0
Sconfitta e rammarico per l’Audace. Dopo un inizio equilibrato al 20′ De Fato sblocca il risultato portando avanti i padroni di casa. Il primo tempo si chiude sullo 0-1. Nella ripresa i biancorossi sprecano ben 2 calci di rigore con Binetti (“cucchiaio fuori misura) e Lanotte (prodezza di Crisantemo) e non riescono a riacciuffare il pari. Il prossimo, per la squadra di mister Filomeno sarà un turno di riposo.
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Acquaviva, Cassetta, Pasculli, Zinni (Zagaria), Amorese, De Fato (Tesse), Loconte, Albano (Miracapillo). All. Sinisi
AUDACE BARLETTA: Lombardi, Ragno, Musti A., Curci, Riondino, Quinto (Terlizzi) (Cavaliere), Binetti (Barile), Lanotte, Crudo, Gerundini, Adesso. All. Filomeno
ARBITRO: Cantatore di Molfetta
RETI: 20′ De Fato
ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva
Manduria – Racale 1-0. Ci starebbe stato stretto il pari. È arrivata addirittura una sconfitta.
Non inizia nel migliore dei modi l’avventura di mister Quaranta sulla panchina del Racale. Almeno sotto il profilo del risultato. Il gioco invece c’è stato eccome. Così come c’è stata la quadratura della squadra, le giuste distanze trai reparti, e non ultime delle azioni palla a terra con un tocco che hanno impressionato perfino la tifoseria locale.
Purtoppo una disattenzione difensiva, con la complicità del sole basso, ha permesso al Manduria di passare in vantaggio nel secondo tempo e spezzettando il gioco al limite dell’immaginabile, di portare a casa l’intera posta in palio.
Nel primo tempo è solo il Racale a fare gioco. Il manduria chiude gli spazi per riaprtire ma dalle parti di Drammeh non si fanno mai vedere. All’ottavo minuto Elia prova dalla distanza, ma non inquadra la porta. Al 12′ l’occasione più nitida: dopo un corner respinto dalla difesa, recuperiamo palla, dalla destra Patera mette al centro, De Icco incorna ma Raimondo si supera con una super parata.
Al 24′ bellissima azione di prima del Racale, che palla a terra fa partire il pallone dalla fascia difensiva di sinistra e con 5 passaggi di prima lo consegna ad Elia sulla destra, che si fa prendere dall’impeto e anticipa il tiro da una posizione defilata che non gli fa inquadrare la porta.
Al 28′ il Manduria batte una punizione “a sorpresa” mentre l’arbitro sistemava la distanza ma Gravante fa buona guardia e spazza.
Al 39′ Galati subisce fallo ma riesce comunque a lanciare Patera a rete. L’arbitro, il Sig. Destino di Brindisi, commette il primo errore di giornata: interrompe l’azione e ammonisce Riezzo del Manduria. Elia batte la punizione e pesca Patera nell’area piccola che purtroppo in spaccata non riesce a trovare il tempo per la deviazione vincente.
Al 42′ altra azione del Racale che porta al tiro di Galati murato dalla difesa. Un minuto dopo è Patera ad andare al tiro, ma Raimondi blocca in due tempi.
Il secondo tempo inizia con una serie di interruzioni di gioco e al 10′ la difesa regala palla in fase di costruzione al Manduria, De Pascalis si invola sulla destra, crossa al centro e pesca Scarciglia che sovrasta De Icco e insacca di testa approfittando dell’uscita non impeccabile di Drammeh, tradito dal sole basso delle 16.30.
Il Racale accusa il colpo, Ciurlia mette a terra un avversario e viene ammonito (qualcuno in tribuna stampa dice ingiustamente). E qui il sig. Destino di supera: quando va ad annotare l’ammonizione confonde il numero 3 di Ciurlia con il 10 di Elia precedentemente ammonito e mostra il rosso all’incredulo Ciurlia. Inizia un parapiglia che dalla tribuna nessuno sa spiegare, qualcuno va dal guardalinee altri chiedono l’intervento delle panchine, in questo trambusto viene ammonito pure Pellegrino che in qualità di capitano cercava di far “rinsavire” il direttore di gara. Dopo 4 minuti, l’arbitro torna sui suoi passi e fa battere la punizione.
Sulla punizione, on uno schema il Manduria porta al tiro un centrocampista che dal limite lascia partire una gran botta su cui Drammeh è bravo nel respingere, ma si supera sulla ribattuta dell’attacante che a colpo sicuro va a battere in rete, ma si ritrova i guanto di Momo attacati al pallone.
Al 21′ Mister Quarantabutta nella mischia Cresta che sostituisce Portone (buona la sua prova, considerati i minuti che aveva nelle gambe) e in 6 minuti arriviamo 6 volte in area, ma il Manduria (nel frattempo passato ad un modulo più difensivo) respinge gli attacchi. Poi inizia il carosello degli uomini in verde a terra, che riduce al lumicino i minuti giocabili. L’ultimo tentativo porta la firma del giovane Margarito, che di destro imbecca un diagonale che esce non di molto al lato.
Finisce così: una sconfitta immeritata che ci obbliga a non poter più sbagliare. Domenica al Basurto ci sarà il Leporano in una partita che vedrà per noi un unico risultato disponibile: la vittoria. Ci aggrappiamo ai atanti apsetti positivi di questa domenica: la personalità di gruppo, la tenuta mentale (che dopo la settimana tribolata che abbiamo trascorso non era per niente scontata), gli spazzi di buon gioco che ci hanno fatto mettere sotto un buon Manduria che nel girone di ritorno è la squadra che ha fatto più punti.
Sdrammatizziamo con il post di Matteo Errico che in serata, parafrasando il grande Boskov, scrive: “Pallone entra quando Dio vuole”
L’Uggiano spreca e pareggia a Maglie, 0-0 il finale.
Partita tesa e combattuta quella disputatasi questo pomeriggio tra la Toma Maglie e l’Uggiano Calcio. I padroni di casa partono convinti e cercano di avanzare alla ricerca del vantaggio ma trovano sempre ben schierate la retroguardia gialloblu con Potenza che, si fa trovare sempre pronto. L’Uggiano, dal canto suo, crea tanto con Alessandrí e Longo che manovrano il centrocampo con maestria e servono assist per Ciriolo e Setreanu. Sullo scadere un fallo in area di rigore su Setreanu non sansionato dal direttore di gare. Secondo tempo che si apre con un Uggiano più propositivo che crea tanto e spreca. Al 17° primo cambio per mister Portaluri: fuori De Mitri dentro De Marianis. Passano pochi minuti ed il capitano Alessandrí subisce un brutto fallo dal num.5 Nestola, poco sportivo nel non scusarsi neppure, che obbliga il mister ad un altro cambio, al suo posto in campo l’attaccante Bianco. L’Uggiano attacca e sfiora il gol almeno in un paio d’occasioni: prima con Piccinno che va al tiro ed esce per un soffio e poi con Ciriolo sul finire.
Un Uggiano solido, compatto e combattivo che torna da Maglie con un punto importante e tra gli applausi dei numerosi tifosi gialloblu presenti e dei tifosi locali che si complimentano con il nostro grande, grandissimo allenatore…Mister Mino Portaluri.
Valentina Stefanelli – leccesport24
Altamura – Campo “Cagnazzi”: una risorsa o un problema?
Sono in molti a chiederselo dopo l’ultimo increscioso episodio che ha interessato la storica arena altamurana
Tutti coloro che hanno tirato a calci un pallone, o meglio gran parte di loro, da buoni altamurani, hanno calcato almeno una volta il terreno di gioco del campo sportivo “Cagnazzi”, palestra di tanti aspiranti campioni. Negli anni, però quella che un tempo era chiamata la “fossa dei leoni” è stata abbandonata a sé stessa, tant’è che un palo di anni fa furono necessari dei lavori per rendere gli spogliatoi, diventati quasi delle latrine, sicuri e accoglienti. Problema risolto? Macché! Se adesso gli spogliatoi non sono più un problema lo è diventato il terreno di gioco che un tempo era da tutti considerato uno dei migliori in terra battuta. È notizia di qualche giorno fa, infatti, che un giovane tesserato degli Ultrattivi si è ritrovato un chiodo conficcato nello scarpino da gioco. A denunciarlo è stata la stessa società altamurana tramite un breve comunicato diramato tramite facebook: “Adesso BASTA! Anche oggi al “CAGNAZZI” un nostro tesserato 14enne ha rischiato grosso nel mentre dava sfogo alla sua più grande passione: il gioco del calcio!
Un bel CHIODO gli ha trafitto lo scarpino, per fortuna sfiorando il piede e senza causare danni.
Non è la prima volta che accade: abbiamo già segnalato tante volte in passato la condizione pietosa del rettangolo di gioco, ormai quasi del tutto privo di sabbia e di qualsiasi manutenzione. Avevamo chiesto di riportare il campo di gioco ad un livello di sabbiatura accettabile, magari ripulendolo da oggetti potenzialmente pericolosi lasciati lì da barbari che, negli anni, hanno organizzato fiere ed eventi. Risultati? Nessuno. Per l’ennesima volta, dopo i PUNTI di SUTURA al ginocchio di uno dei nostri portieri, ci ritroviamo nella stessa situazione. Cosa stiamo aspettando? Abbiamo fiducia nelle promesse fatte dalla attuale classe dirigente altamurana ma, perdonateci, è il momento di passare dalle parole ai fatti!”.
Insomma un episodio non nuovo per chi frequenta abitualmente il campo sportivo. Gli stessi Ultrattivi qualche mese fa, sempre tra il silenzio generale, soprattutto delle istituzioni, avevano denunciato un episodio simile (guardare la foto per credere).
Insomma chi scende in campo al “Cagnazzi” è consapevole che, oltre a fare i conti con gli avversari, deve state attento anche all’incolumità fisica. Adesso è ora di dire basta: bisogna intervenire in maniera risolutiva!
Pari a reti bianche, a San Vito dei Normanni, per il Galatone
Pari a reti bianche, a San Vito dei Normanni, per il Galatone. “Abbiamo raggranellato un punto – commenta il tecnico giallorosso, Cristian Cimarelli – che ci ha permesso di portare da +3 a +4 il nostro vantaggio rispetto alla zona a rischio. I nostri avversari erano reduci datre successi di fila e volevano ottenere il quarto sigillo, ma siamo stati bravi a tenere botta”.
“Nel primo – prosegue l’allenatore del Galatone – abbiamo sofferto, a tratti, la loro fisicità. Nella ripresa, invece, abbiamo gestito noi le redini del gioco, ma non siamo riusciti adincidere, pur creando un paio di buone opportunità da gol. Ora bisognerà lavorare in vista della prossima sfida casalinga che ci vedrà opposti al Lizzano e che per noi sarebbe fondamentale vincere, in quanto saremo impegnati al cospetto del pubblico amico contro una diretta rivale. Bisogna andare avanti senza pressioni – conclude Cimarelli – dando sempre il massimo”.
Sconfitta di misura per il Racale a Manduria
Sconfitta di misura per il Racale a Manduria, nell’esordio sulla panchina biancazzurra del neo tecnico Raffaele Quaranta. “Purtroppo il risultato non ci premia – commenta il successore di Tartaglia – rispetto a quanto visto in campo. Faccio comunque icomplimenti ai ragazzi, perché hanno tenuto testa a una squadra che nell’ultima settimana si è dimostrata in salute. E’ un punto di partenza, dobbiamo cercare di ripartire da questa prestazione con la speranza che domenica prossima arrivi qualche punto”.
“Il nostro obiettivo – aggiunge Quaranta – è quello di recuperare credibilità. Non posso che essere contento della prestazione, ma rammaricato per il risultato. Tuttavia ci rimangono sette partite, e in queste sette partite il Racale venderà cara la pelle, come ha fatto con il Manduria”.
Tricase: è il momento di Wladimir Tenesaca
È il momento di Wladimir Tenesaca. Il gioiellino del Tricase, classe ’98, che non giocava dal match del girone di andata col Galatina per una presunta irregolarità nel suo tesseramento, è rientrato col San Giorgio e ha subito messo in mostra le sue qualità.
“È stato un grande debutto – sottolinea il tecnico, Giuseppe Branà – indubbiamente ilmigliore in campo. E se poi guardiamo cosa è riuscito a fare in occasione della rete di Gianni Perdone: rubare palla, incuneandosi nella difesa avversaria, portarsi all’esterno sulla linea del calcio d’angolo, ammaliare l’avversario con un cambio di passo e quindi far partire un millimetrato assist per Pedone che depositava in rete, allora c’è da affermare che, al di là del giusto, questo nostro calcio salentino ha perso molto in questi mesi di forzata assenza di Tenesaca”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Uggiano soddisfatto per il pareggio ottenuto
Uggiano soddisfatto per il pareggio ottenuto al “Tamborino-Frisari”. A commentare nel post gara, il capitano gialloblù Alessandro Alessandrì: “Prendiamo questo punto ottenuto su un campo difficile ed al cospetto di un’ottima squadra. Anche se resta un po’ di rammarico per non aver fatto bottino pieno. La squadra si è espressa su buoni livelli, confermando di vivere un momento importante della stagione ed allungando la striscia positiva. È stata una partita tirata e combattuta, che con un poco di fortuna avremmo anche potuto vincere”. Alessandì costretto a lasciare il campo per un intervento duro: “Il piede mi si è girato ed ho pensato a qualcosa di grave. Spero invece si tratti di un guaio di poca entità”.
Uggiano che è ormai salvo e può guardare al finale di stagione con altre ambizioni.“Giocheremo partita dopo partita, ma è chiaro che ci teniamo a conquistare un risultato importantissimo”. E domenica, altro derby playoff con la Salento Football: “Rispettiamo senza dubbio Angelo De Benedictis e compagni ma ci teniamo a fare bene al Matrico”, chiosa Alessandrì.
Momento d’oro per la Salento Football
Momento d’oro per la Salento Football che sbarca di prepotenza in zona playoff dopo aver battuto, in casa, il Galatina per 3-2. “Siamo andati quasi subito sotto di un gol – racconta Andrea Paladini, presidente del Leverano – , ma abbiamo reagito prontamente, prendendo saldamente nelle nostre mani il pallino del gioco, pareggiando dopo poco e poi ribaltando del tutto la situazione nella ripresa, nella quale ci siamo portati sul tre a uno. Solo in pieno recupero la Pro Italia ha ridotto le distanze su rigore, ma il nostro successo è stato nitido. Sono molto soddisfatto in quanto la nostra formazione sta esprimendo un eccellente calcio”.
Ed i playoff sono un obiettivo più che mai alla portata. “Preferisco pensare una partita alla volta – taglia corto Paladini – . Superando il Galatina abbiamo messo un mattone importante sulla costruzione che stiamo cercando di realizzare”.
La gazzetta del Mezzogiorno
Toma Maglie – La delusione di Gatto
Si aspettava, probabilmente, un derby diverso, più emozionante, Daniele Gatto, presidente del Maglie, che invece ha assistito allo 0-0 tra i giallorossi e l’Uggiano. “Il derby ha deluso le attese – ammette candidamente il numero uno della Toma – , probabilmente l’importanza della posta in palio ha condizionato l’atteggiamento delle due formazioni, che si sono sfidate con la massima attenzione, concedendo poco ma creando pochissimo sul piano delle occasioni da gol. Il nulla di fatto a reti inviolate si spiega così, ma ad essere obbligati da imporci eravamo noi, non l’Uggiano”.
Oltre il risultato, Gatto ha constatato un altro campanello d’allarme: “Nell’ultima mezz’ora siamo calati dal punto di vista della tenuta atletica e non si tratta di certo di un segnale incoraggiante in vista della volata conclusiva nella quale, se vogliamo avere qualche probabilità di accedere agli spareggi per il salto in Eccellenza, avremmo bisogno di cambiare passo e di iniziare ad imporci con una certa continuità. Mi auguro che a partire da domenica prossima si riesca a fare di più e meglio. Altrimenti perderemo definitivamente il treno”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
La Fortis Altamura preannuncia ricorso nella gara con il San Marco
La Fortis Altamura preannuncia ricorso per il gol del 3 a 1 messo a segno da De Cesare dopo che il pallone è finito in rete per dei buchi presenti nella rete di una delle porte del “Tonino Parisi”
Sulla pagina ufficiale dell’A.S.D. Fortis Altamura spunta anche un video (guardalo a margine dell’articolo) dove si vede chiaramente la presenza di alcuni buchi presenti nella rete della porta (quella vicina agli spogliatoi per intenderci) che hanno permesso il gol, contestatissimo, del definitivo 3 a 1, a seguito del quale la partita è stata interrotta per diversi minuti a causa delle proteste degli ospiti per l’assegnazione del gol-fantasma. In campo anche alcuni dirigenti dei padroni di casa che ieri erano in panchina. Nella circostanza è stato espulso anche un giocatore della Fortis Altamura.
Da quando si apprende, tutti i presenti nel nuovo “Tonino Parisi” (giocatori compresi) avrebbero visto la palla colpita da De Cesare sbattere prima sul muro alle spalle della porta e poi insaccarsi nella stessa a causa dei vistosi buchi nella rete, tranne il direttore di gara e l’assistente di riferimento, tant’è che lo stesso autore del gol-fantasma stava tornando tranquillamente nella propria metà campo e lo stesso portiere ospite era già pronto a battere la rimessa dal fondo. Poi il fattaccio.
Fatto sta che in questo calcio dove si parla tanto di fair play, di accoglienza dell’avversario in una certa maniera, della “precedenza” assoluta di alcuni valori sul risultato delle gare, sarebbe bastato da parte dell’autore del gol-fantasma o dell’allenatore-giocatore in campo o di qualsiasi altro dirigente presente, sia in panchina che in tribuna, riferire all’arbitro che il pallone non era entrato regolarmente e l’A.S.D. avrebbe “acquistato più punti” di quanti ne ha preso poi ieri sul campo. Sentito al telefono il direttore generale dei celeste-granata (ieri in panchina) Bruno Augello, lo stesso smentisce categoricamente queste voci, anzi, il dg riferisce che sarebbe stato proprio l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone a riferire allo stesso direttore di gara e al guardalinee che il pallone non era entrato regolarmente. Nonostante ciò, l’arbitro, sempre a detta di Augello, risultava irremovibile sulla decisione presa e decretava il gol-farsa.
Da Altamura (come si può leggere dal profilo Facebook ufficiale della società) smentiscono seccamente questa versione lamentando che nessun giocatore dell’A.S.D. San Marco abbia provato a “confessare” al direttore di gara l’accaduto. Di solito dopo una “confessione” assistiamo ad una stretta di mano tra il direttore di gara e il calciatore “pentito” e alla ripresa del gioco (in questo caso) con la rimessa dal fondo. Come sempre la nostra Redazione è a disposizione per tutte le delucidazioni/repliche del caso.
Per la cronaca la partita si è conclusa, come anticipato, sul 3 a 1, e si è rivelata più difficile del previsto con gli ospiti che più volte sono andati vicini prima al vantaggio e poi al secondo pareggio. Le reti per i padroni di casa portano la firma di De Cesare (doppietta) e di Ricci. La Fortis Altamura aveva momentaneamente riequilibrato il match con Ardino.
Buio pesto invece per la Polisportiva che ieri ha perso sonoramente pure a Molfetta (4 a 0) a causa anche delle tante assenze per squalifiche ed infortuni, su tutti Ianzano, Cursio e De Cata. Un brutto stop sulla via della salvezza e domenica con la Nuova Andria non si può proprio sbagliare.
Ecco un video girato a fine partita dalla Fortis che continuava ad invitare l’arbitro inutilmente a controllare le reti. L’arbitro ha continuato a rifiutarsi.
Pubblicato da ASD Fortis Altamura su Domenica 21 febbraio 2016
Derby neroverde, poker al Città dei Fiori
Quello tra Corato e Città dei Fiori è stato un bel derby. Sei gol, partita combattuta e tanti protagonisti degli ultimi dieci anni al Comunale. C’è lo storico capitano Vito Baldassarre, c’è l’enfant prodige del corso lotitiano, Nicola Martinelli, ci sono Angelico, Rutigliani, Barile e Campanale. Alla fine la spunta il Corato autogestito.
LA PARTITA – Notizia lieta. Prima di Ivan Cannillo con la maglia del Corato in questa stagione. Il difensore centrale, recuperato, sarà a disposizione per contribuire all’obiettivo Promozione. Dieci minuti iniziali di matrice rossoblu. Al 8’ Rutigliani corregge in rete una deviazione corta di De Santis su calcio di punizione. Risposta immediata con Uva. Rigore per tocco di mani in area e il Cobra pareggia i conti. Il Corato mette la freccia con Quacquarelli che spizza di testa su corner. La palla assume una traiettoria che inganna Santeramo. Nel primo tempo c’è spazio per due bolidi di Asselti, uno dei quali s’infrange sulla traversa. Ad avvio ripresa i neroverdi allungano. La testa di Lomuscio spunta nella mischia dopo un calcio piazzato e trafigge il portiere ospite. Malerba, 33 anni compiuti da qualche ora, realizza su rigore il 3 a 2 (fallo di Losappio). Chiude Pasquadibisceglie, alla prima marcatura coratina, con un bellissimo calcio di punizione da posizione defilata.
LE ALTRE – Continua la superstriscia dell’Omnia. A Bitetto decide Petruzzella. Il risultato a sorpresa è quello dello Spinazzola a Celle. La doppietta di un Pietro Compierchio in splendida forma (sette gol in otto gare) fermano la squadra murgiana e domenica c’è la supersfida del Corato all’Alen Fasciano. Si ferma anche il Barium a Minervino mentre gli Ultrattivi espugnano il Manzi Chiapulin. Vittorie importanti in chiave salvezza per Virtus Molfetta e Nuova Andria. La classifica marcatori registra il solito testa a testa tra Petruzzella (14) e Uva (13), entrambi a segno.
CORATO: De Santis, Abbasciano, Quacquarelli, Lops, Asselti, Cannillo, Uva, D’Ambrosio (21’st Losappio), Civita (31’st Pasquadibisceglie), Terrone, Lomuscio (44’st Amorese). A disposizione Picca, Zingaro, Bediako, Maggio.
CITTA’ DEI FIORI: Santeramo, Petrone S., Amendolagine L., Baldassarre, Angelico, Rutigliani (32’st Precetaj), Campanale, Barile A. (18’st Petrone M.), Tamma, Malerba, Martinelli. Allenatore Massimo Di Profio. A disposizione Barile N., Tesoro, Amendolagine G., Zecchino, De Gennaro.
ARBITRO: Ruggero Lemma di Barletta
RETI: 8’pt Rutigliani (CDF); 20’pt Uva (C); 28’pt Quacquarelli (C); 6’st Lomuscio (C); 30’st Malerba (CDF); 33’st Pasquadibisceglie (C)
NOTE: Ammoniti Terrone, Asselti, Civita, De Santis, Losappio (C); Angelico, Barile A., Rutigliani, Tamma (CDF)
lostradone
La domenica delle emozioni: un Troia spietato mette Ko il Cagnano (5-1)
E’ la domenica che aspetti da tanto: Americo De Santis, classe ’81, dopo 15 anni torna ad indossare la casacca gialloverde dal primo minuto facendo fioccare emozioni; Francesco De Palma, ragazzo umile e disponibile dopo quasi due anni di stop entra e segna un eurogol, quello del definitivo 5 a 1. Ci sono stati davvero tutti gli ingredienti nella domenica appena trascorsa: una vigilia intensa, che dopo la batosta di San Giovanni Rotondo, ha dato carica a tutto l’ambiente. Al comunale giornata ventilata ma solare, gialloverdi in divisa blu per dare priorità agli ospiti giunti al comunale con una divisa verde.
Entusiasmo sugli spalti a partire dai primi minuti con una nutrita rappresentanza di tifosi che tanto hanno fatto piacere alla Società e alla squadra. Pronti, via! Gialloverdi subito aggressivi come mai visti, forse, dall’inizio della stagione. Sugli sviluppi di un corner battuto da Tricarico è Tucci a depositare in rete, palla che secondo il direttore di gare varca la linea bianca. Subito dopo forcing con alcune occasioni mancate ma con il raddoppio di mister D’Angelo che, su assist di Tucci, deposita in rete il due a zero. Gialloverdi che potrebbero dilagare ma non sfruttano al meglio le folate di vento favorevoli.
Nella ripresa capitan Capuano si fa perdonare e sigla il suo ottavo gol stagionale da posizione defilatissima: è il gol che mette fine anticipatamente alla gara. In difesa Romano, Martino, De Santis e Cibelli fanno buona guardia; Berardi lancia le punte ed il velocissimo Ciccarelli. Sull’ennesima controffensiva arriva il poker e la personale doppietta di Daniele Tucci che approfitta di un’indecisione della difesa garganica e deposita in rete. Orgoglio Cagnano che a dieci dal termine sigla il gol bandiera. C’è spazio anche per Marino, Resce e De Palma: ed è proprio quest’ultimo, che al suo esordio stagionale sfodera un gol da cineteca che fa espoledere la tribuna e definisce il risultato sul 5 a 1. Al termine grande festa! Dopo il turno di riposo si ritorna a giocare domenica 6 marzo a Lucera, il derby diocesanno con i federiciani ultimi in classifica. Forza ragazzi!!
