Il Fasano volta pagina con la vittoria sul Carovigno

Poteva essere un’insidia la partita di quest’oggi (21 febbraio) per l’U.S. Città di Fasano dopo il dispendio energetico di giovedì scorso in coppa, ma con forza e carattere gli uomini di mister Laterza portano a casa i tre punti.

Finisce 2-0 la partita del “V. Curlo” contro il fanalino di coda del Carovigno.

Ospiti che accennano un primo assalto a inizio match ma la prima occasione è sui piedi di Quaranta che al 4’, dopo l’ingresso in area palla al piede, non inquadra lo specchio della porta con la sua conclusione.

Primo goal del Fasano arriva al minuto 12: errore difensivo di cui ne approfitta Amodio che, superato il portiere, colpisce a colpo sicuro in porta e realizza il suo undicesimo goal in campionato.

La partita non regala grosse emozioni; dopo il goal il Fasano non ha bisogno di alzare i ritmi e ospiti mai realmente pericolosi.

Al 32’ è nuovamente il fantasista biancazzurro Amodio che regala emozioni tentando il tiro dalla distanza  che sorprende Petranca, colpevole di esser posizionato lontano dai pali, ma che non centra la porta di poco.

Amodio, quest’oggi sempre più inspirato, servito da un delizioso lancio di Nicola Ancona, palla al piede supera difensore e portiere, riproponendo l’azione del primo goal, e realizza la sua doppietta personale. Ora sono 12 i goal in campionato per il numero dieci.

È il 39’ quando il Carovigno si fa vedere dalle parti di Lorenzo Lacirignola con l’ex Galiano che emula il tiro dalla distanza di Amodio non colpendo, però, lo specchio della porta.

Il secondo assistente al 42’ priva Zizzi del suo primo goal con la maglia fasanese annullandogli il goal per fuorigioco.

Termina, così, la prima parte di partita.

Seconda ripresa che non regala grosse emozioni. Carovigno incapace di creare e Fasano che non infierisce.

In questa frazione di spettacolare c’è soltanto la sforbiciata di Chiatante, servito da Patronelli, in area ospite; di un soffio l’esterno non realizza un gran goal.

Ottavo risultato utile consecutivo per i biancazzurri in questo campionato e da martedì testa alla trasferta di domenica prossima sul campo della capolista Avetrana.

Tabellino

Us Città di Fasano – Carovigno 2-0
Reti: 12′ e 36′ Amodio (F)

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Venere, Pistoia, Patronelli, Telesca, Pace, Laguardia, Quaranta, Zizzi (70′ Galizia), Amodio (54′ Chiatante), N. Ancona (72′ Mastronardi). A disp.: Mizzi, Pugliese, Speciale, Fontana. All. Giuseppe Laterza

Carovigno: Petranca, Tamborrino, Liuzzi, Valentini, Urso, Galiano, Pagliara (46′ Suti), Lanzillotti (80′ Scarongela), Renna, Prodi, Carlucci. A disp.: Laghezza, Cardone, Durante, D’Agnano, Marrazzo. All. De Nitto

Arbitro: Rutigliani di Molfetta
Note: ammoniti Tamborrino (C), Pagliara (C), Telesca (F), Amodio (F), Urso (C), Carlucci (C).

Donato Miccoli

Fasano: i biancazzurri affrontano il Carovigno

Dopo la sconfitta subita nella finale di Coppa Italia e con il cuore rivolto al tifoso e amico ferito al suo termine l’U.S. Città di Fasano si rituffa in campionato.

Oggi (21 febbraio) al “Vito Curlo” i biancazzurri affrontano il Carovigno, fanalino di coda del girone B di Promozione Pugliese.

Una partita non semplice per i ragazzi di mister Laterza chiamati in pochi giorni a dover ricaricare l’energie fisiche e psicologiche.

L’imperativo sarà cancellare la sconfitta di Coppa e portare a casa i tre punti.

Mister Laterza e tifosi non possono che applaudire la squadra per quello dimostrato sul terreno di gioco del “S. Vicino” di Gravina e durante tutta la competizione; una partita combattuta e sempre aperta a ogni risultato per tutti i novanta minuti e, dove, siamo stati padroni del campo per l’intero primo tempo.

La squadra si è ritrovata prima della sfida di domani a dover fare i conti con l’infortunio di capitan Massimo Ancona, uscito giovedì dal campo con una evidente fasciatura alla testa a seguito di uno scontro aereo, che si aggiunge a quello di Fabio Leggiero che tornerà ad allenarsi in gruppo dalla prossima settimana. Da valutare, inoltre, le condizioni di Elia Ciatta anch’egli assente nella sfida di Coppa.

Assenze certe anche in casa rossoblù. La squadra di De Nitto è falcidiata dalle squalifiche comminate dal giudice sportivo dopo l’ultima sfida di campionato. Resteranno fermi ai box in questa sfida Scozia, Thomas e Tony Lanzillotti e Diagnè.

Calcio d’inizio alle ore 15:00. Dirigerà il match il signor Pasquale Rutigliani della sezione di Molfetta.

Donato Miccoli

Derby tra Real Siti – Monte Sant’Angelo

Partita importante al San Rocco di Stornara valente per la ventitreesima giornata del campionato di Promozione girone A, che vede impegnate due squadre che occupano posizioni differenti in classifica. Il Real Siti al momento è al quinto posto con 33 punti dopo aver vinto nello scorso week end con il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari.

Il Monte Sant’Angelo invece occupa il dodicesimo posto in classifica ed è a 28 punti. Nello scorso turno ha pareggiato in casa contro la Rutiglianese. La squadra di Mimmo proverà a recuperare punti per la salvezza.

Nel match d’andata i ragazzi di mister. Ciurlia rientrarono in terra dauna con un punto(1 – 1) in saccoccia, grazie alla marcatura di Mazzanti che poi fu recuperata dai padroni di casa con F. Simone.

L’incontro sarà diretto da Salvatore Rizzi della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Danilo Galia e Nicola Giuliano, entrambi provenienti dalla sezione di Foggia.

METEO – Nubi sparse e qualche possibilità di pioggia lieve. Queste sono le condizioni che faranno da scenario alla gara del San Rocco. Un moderato vento di Maestrale soffierà da Nord/Ovest fino a 18 km/h che non dovrebbe creare disturbo al gioco. La temperatura si aggirerà attorno ai 16°C, ma proprio l’effetto del vento, unito all’umidità, abbasserà la temperatura percepita dal corpo umano a 10°C.

Tutto fa presagire sia una bella partita, ora il giudizio passa al campo.

Domenico Piccirillo

Maglie e Uggiano per un derby avvincente

Sarà un derby avvincente e fondamentale in ottica classifica quello tra Maglie e Uggiano, in programma nel prossimo turno del campionato di Promozione. Il direttore sportivo della Toma, Lorenzo Adamuccio“La sfida ha un valore chiave ai fini della lotta playoff. Per noi si tratta di un vero e proprio crocevia. Abbiamo a disposizione un solo risultato, ovvero il successo. Se non intascheremo il bottino pieno le nostre chance di qualificarci per gli spareggi si ridurranno. L’Uggiano è una diretta rivale e per di più ci precede”.

Mino Portaluri è l’attuale allenatore dell’Uggiano, club con cui sta ottenendo grandi in risultati, in passato, lui che è un magliese doc, fu capitano e allenatore dei giallorossi, rimediando un esonero nel 2013/14. “Quanto accaduto dopo quel divorzio – ha commentato Adamuccio – ha dimostrato, con il senno di poi, che la scelta che abbiamo effettuato all’epoca è stata sbagliata. In quel momento, però, abbiamo ritento di dovere dare una svolta decidendo per l’avvicendamento in panchina. Portaluri è stato un bravo calciatore ed è un trainer preparato, che con il trascorrere del tempo potrà solo migliorare. Domenica prossima, però, speriamo di dargli un dispiacere. Il nostro cammino è stato sin qui enormemente condizionato dall’emergenza infortuni. Senza dimenticare che, a San Vito dei Normanni e a Lizzano, anche gli arbitraggi – ha concluso il diesse del Maglie –hanno lasciato a desiderare”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

«Sono stato io a lanciare l’ordigno in campo»

Un 25enne fasanese si è presentato questa mattina in caserma carabinieri per raccontare l’accaduto: per ora nessun provvedimento

Svolta nella vicenda del ferimento di Teo Furleo, il 41enne fasanese rimasto vittima dell’esplosione di una torcia al termine dell’incontro di Coppa Italia tra Cerignola e Fasano, giocato a Gravina di Puglia giovedì scorso. Un 25enne fasanese si è presentato questa mattina ai carabinieri di Fasano (accompagnato dal suo avvocato) per rilasciare dichiarazioni spontanee, ammettendo le proprie responsabilità. Per il momento non sono stati presi provvedimenti: tutto il materiale sarà inviato alla Procura e non è esclusa l’immediata denuncia. Il giovane ha anche inviato un messaggio di scuse a Furleo, ammettendo le proprie responsabilità.

I fatti. Furleo, nel tentativo di allontanare un petardo dal rettangolo di gioco al triplice fischio finale, si è visto esplodere l’ordigno tra le mani. Il giovane fasanese, che svolgeva il ruolo di steward, credeva fosse un fumogeno: forse per evitare conseguenze disciplinari per la sua società, ha maneggiato il petardo, cercando di allontanarlo, ma gli è esploso sotto i suoi occhi e quelli della tifoseria fasanese.

Il tifoso biancazzurro si è subito accasciato al suolo, dimenandosi. Sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno trasportato il supporter nell’ospedale “Delle Murge” di Gravina. Qui i medici gli hanno riscontrato lo spappolamento di tre dita della mano destra (indice, medio e anulare) e il giovane ha anche riportato un buco sempre alla stessa mano.  Ha perso anche una falange e ha riportato qualche ustione alla gamba e alla coscia. Fortunatamente non sono stati lesionati i tendini: attualmente è ricoverato al Policlinico di Bari.

 VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Il Giovinazzo vuol rovinare la festa al Cerignola

Alla capolista basta un successo per festeggiare la promozione in Eccellenza

Domani dovrebbe essere il giorno della festa per la promozione dell’Audace Cerignola in Eccellenza. Ma la formazione che sfiderà l’undici di casa, alle ore 15.00, non scenderà in campo nel ruolo della vittima sacrificale.

Infatti, il Giovinazzo cercherà di tornare da questa dura trasferta con un risultato positivo, per proseguire la corsa verso la salvezza. E proprio la partita di domani, valida come ventitreesima giornata del campionato di Promozione, potrebbe essere quella giusta, perché un successo (il ventesimo stagionale) potrebbe dare i fatidici tre punti promozione ai padroni di casa, freschi vincitori della Coppa Italia regionale dopo aver battuto il Fasano col punteggio di 1-0.

I numeri vedono l’Audace Cerignola grande favorita, con ben 23 punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici Sporting Ordona e Madre Pietra Apricena, entrambe al secondo posto a quota 37 punti. I gialloblu hanno uno score casalingo di 19 vittorie, 3 pareggi e nessuna sconfitta, dispongono del miglior attacco (con 58 gol segnati) e della miglior difesa del torneo (con appena 6 reti subite).

In trasferta, il Giovinazzo dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo e del tecnicoGianni De Bellis, che domani pomeriggio potrà contare sull’intera rosa a disposizione esclusi gli infortunati Perfetto e Regina, ha conquistato soli 5 dei 20 punti fin qui messi da parte, con 5 pareggi. Sono 25 le reti messe a segno dagli avanti biancoverdi, mentre la retroguardia è stata perforata in 38 occasioni.

All’andata, l’Audace Cerignola vinse di misura, 0-1, sul sintetico del San Pio di Bari, una gara abbastanza equilibrata, nonostante l’ampia differenza di classifica. Domani, il Giovinazzo spera di vestire il costume di guastafeste.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Fortis Altamura, Pastore: “È stato un piacere segnare, ma era importante vincere”

Intervista al match winner di domenica scorsa in vista della trasferta a San Marco in Lamis

Reduce da un periodo di appannamento, con la parentesi del prestigioso pareggio strappato all’Audace Cerignola, la Fortis Altamura, vincendo domenica scorsa contro il Modugno, sembra essersi risollevata. A risolvere quella partita a favore della squadra murgiana, con una doppietta, è stato Davide Pastore, attaccante arrivato durante il mercato di riparazione che, fino alla settimana scorsa, nonostante delle prestazioni molto generose, non era riuscito ad andare ancora a segno. Adesso, rotto il ghiaccio, per lui si tratta, così come la squadra, di trovare la continuità necessaria per raggiungere l’obiettivo prefissato ad inizio stagione: la salvezza. A lui abbiamo rivolto alcuni demanda, anche in vista della trasferta più lunga del campionato, domani a San Marco in Lamis.

Davide, grazie per la tua disponibilità. Domenica scorsa ti sei sbloccato regalando la vittoria ai tuoi. È stata una liberazione per te?

“Diciamo è stato un piacere aver segnato, ma soprattutto aver vinto la partita che era la cosa più importante. Credo che i gol siano solo il frutto del lavoro che si fa in settimana: solo attraverso il sacrificio in settimana si può sperare la domenica di fare buoni risultati”.

Venivate da un periodo negativo con annesso cambio di allenatore. Il tuo rapporto con mister Valente?

“Il mister è davvero molto preparato e me ne sono accorto subito. Poi apprezzo molto il suo modo di fare, ha molta passione e cerca di trasmetterla, cosa fondamentale in ogni sport, soprattutto nel calcio”.

Potresti presentarci, in breve, la partita di domani?

“Domani sarà una partita difficile, ma non per questo bisogna aver paura. Credo che ogni avversario va rispettato ma anche noi dobbiamo capire che abbiamo un potenziale tale da poter raggiungere l’obiettivo prefissato. Sia noi che loro siamo in posizione di classifica non ottimale, ma se giochiamo come sappiamo e diamo tutto, penso potremmo portare a casa un risultato positivo”.

Quali sono i tuoi obiettivi personali?

“I miei obiettivi sono quelli di tutto il resto della squadra, salvarsi e poi cercare di fare il massimo per poter raggiungere qualcosa di più. Mai dire mai. Però la salvezza è il primo obiettivo e si può farlo solo attraverso il lavoro e la compattezza di squadra”.

Ti sei fatto un’idea dei progetti extra sportivi della società? Che ne pensi?

“In questa piccola parentesi fino ad oggi, essendo arrivato a dicembre, posso dire che la Fortis Altamura è una società molto seria con obiettivi importanti sia nel campo ed anche fuori. Credo che questo possa giovare a noi giocatori e tutto lo staff”.

Come avete potuto leggere, nonostante la giovane età, appena 23 anni, Davide Pastore parla già da veterano, anteponendo gli obiettivi personali a quelli della squadra. Tornando alla stretta attualità e alla partita contro il San Marco, marcheranno Vincenzo Cirrottola, squalificato, e Michele Loiudice, ancora alle prese con un infortunio. Abili e arruolabili, invece, Cannito e Coretti che avevano saltato la partita contro il Modugno. Tra i padroni di casa, mister Parisi sarà costretto a seguire i suoi dalla tribuna a causa di una squalifica, mentre dovrebbe farcela Ritrovato e Pazienza, alle prese con alcuni acciacchi. Arbitrerà Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto, coadiuvato da Pierfrancesco Quaranta e Alessio Mauriello, della stessa sezione del direttore di gara.

Da segnalare, infine, due notizie riguardanti la squadra Juniores della Fortis Altamura. La prima riguarda i soli Goffredo, Lanzolla e Barone che sono stati convocati per un raduno della rappresentativa pugliese che si terrà Polignano giovedì 25 febbraio. La seconda riguarda tutta la squadra che questo pomeriggio sarà impegnata a Noicattaro per il campionato regionale di categoria.

Derby con l’Ascoli per lo Sporting Ordona.

 Tarantino: “Nessuna decisione arbitrale ha condizionato la gara di Apricena”.

Per la ventitreesima giornata del campionato di Promozione, lo Sporting Ordona ospita al comunale nel derby i cugini dell’Ascoli Satriano, una gara che assume grande importanza anche in termini di classifica, con i gialloblu del presidente Giuseppe Roccia, che grazie agli ultimi risultati positivi, si sono rilanciati in piena zona play off. Una gara in cui Mr. Matteo Zito avrà tutti gli uomini a disposizione, rientrerà dalla squalifica anche Alessandro Montemorra, che è stato costretto a saltare il big match di Apricena.
Una gara, quella con la Madre Pietra, che è stata seguita da uno strascico polemico, con la dirigenza blugranata che si è lamentata con la direzione arbitrale. Di diverso avviso il presidente dello Sporting Mariano Tarantino, che ha precisato come il gol annullato alla formazione del tecnico Michele Mimmo, fosse in netta posizione di fuorigioco, con l’assistente che aveva prontamente segnalato la posizione irregolare, mentre non c’era il rigore sulle due situazioni contestate dalla dirigenza della Madre Pietra, anzi secondo il massimo dirigente dello Sporting Ordona, ci sarebbe stato un fallo su Sementino sull’uscita dell’estremo difensore apricenese.
Insomma una gara equilibrata per il presidente Tarantino, testimoniata proprio dal pubblico apricenese, che non ha avuto nulla da ridire all’indirizzo del direttore di gara, in quanto nessuna decisione arbitrale è stata influente ai fini del risultato finale. Per la gara di domenica invece è stato designato l’esperto Daniele Labianca di Foggia, alla diciassettesima direzione stagionale, assistenti Francesco Porzia e Salvatore Bucci, entrambi di Molfetta. Highlights del match su Blog TV dei 5 Reali Siti, fischio d’inizio alle ore 15:00. Luca Caporale

Sport Lucera e le novita’ societarie? intanto, c’e’ la Squadra del Cuore

La diciottesima giornata del Campionato di Seconda Categoria prevede, per l’Asd Sport Lucera, la visita allaSquadra del Cuore, compagine di Rodi Garganico che nella partita di andata rimediò al Comunale un sonoro 5-1. Fu una gara in cui i ragazzi allenati da Michele Perna seppero offrire una prestazione maiuscola, al di là del risultato eclatante. Organizzazione di gioco, velocità, manovre ariose, precisione negli ultimi metri; una squadra perfetta, insomma, con Paolo Pellegrino autore di una tripletta. Dopo il fischio finale, un dirigente degli ospiti, sportivamente, parlò di lezione di calcio.

Altri tempi? E’ probabile. Lo Sport Lucera, oggi, solo dopo qualche mese, è ultimo in classifica; Paolo Pellegrino è fuori per problemi fisici e i suoi compagni hanno dimenticato il dolce sapore della vittoria, l’ultima è datata 6 dicembre 2015 (Sport Lucera-Atletico Foggia 3-2), nona giornata di andata. Da quel giorno, ci sono state altre sette partite (e anche il turno di riposo) con solo due punti guadagnati (i pareggi con il Cagnano Varano e la Carapellese) e cinque sconfitte di cui tre in casa. Un bilancio fallimentare, di cui, tuttavia, i giocatori e il tecnico sono gli ultimi nella lista dei colpevoli.

Intanto, non abbiamo appreso novità, che pure pareva potevano esserci in settimana, sul solo accennato cambio al vertice societario, dopo l’eclissamento del presidente; siamo rimasti a colloqui che erano stati intavolati con persone interessate ad entrare nel club. I tifosi, quei pochi che seguono ancora con interesse la vicenda, vogliono sapere quale sia la vera situazione; e, soprattutto, vogliono conoscere la consistenza di questo ventilato avvicendamento. In poche parole, il progetto Sport Lucera proseguirà cambiando marcia o siamo ancora ai venditori di fumo?

SundayRadio

Fasano bello ma sprecone, Dipasquale regala la Coppa Italia al Cerignola

Va al Cerignola la Coppa Italia di Promozione: il Fasano non riesce a scrivere la pagina di storia e deve accontentarsi di un onorevole secondo posto. Decide Dipasquale al 17′ della ripresa, al termine di una gara molto equilibrata. Si è giocato sull’erbetta sintetica dello stadio “Zona Fezzatoia” di Gravina, sotto una incessante pioggia. Almeno 2500 gli spettori presenti, circa 500 provenienti da Fasano. Laterza manda in campo dal primo mnuto l’espero Lorenzo Lacirignola, in difesa Gaveglia, Pistoia, Massimo Ancona eTelesca. Centrocampo composto da Pace, Laguardia, Quaranta e in avanti Zizzi, Amodio e Nicola Ancona. Avversario molto ostico per i fasanesi: il Cerignola, infatti, è primo nel suo girone con ben 23 punti di vantaggio sulla seconda.

Il primo tempo è tutto di marca fasanese: i pericoli arrivano subito dai piedi di GiuseppeAmodio su calcio di punizione. Tra il 25′ e il 30′ ci sono subito due azioni molto insidiose per il Fasano, entrambe su calcio d’angolo, nelle quali è il portiere di casa a superarsi. Il Fasano grida al gol su tiro di Nicola Ancona, ma la palla termina di poco fuori. Il dominio biancazzurro è netto, i dauni invece soffrono: prima del riposo, pero, Amoruso (appena entrato al posto dell’infortunato Colucci) prova il tiro dalla distanza, con palla a lato.

Nella ripresa, il Cerignola scende più convinto in campo ma per vedere la prima azione pericolosa bisogna attendere il 62′ quando gli ofantini vanno in gol: dopo un miracolo del giovane Antonio Lacirignola, su susseguente angolo battuto da Borrelli, Dipasquale segna il gol del vantaggio gialloblù. Da segnalare il brutto colpo alla testa preso da capitanAncona, costretto a giocare qualche minuto con un’evidente fasciatura, sostituito poi da Venere. Dopo la rete del vantaggio e con l’ingresso in campo di Chiatante, la gara è stata molto spezzetata. Conte, su assist di Monopoli all’85’, va vicinissimo al raddoppio. Laterza al 90′ tenta il tutto per tutto mandando in campo Mastronardi per Pace, ma non accade più nulla: finisce 1-0 e il sogno della Coppa Italia fallisce.

A. CERIGNOLA – FASANO 1-0
Rete: 63′ Dipasquale

A. CERIGNOLA: Marinaro, Borrelli, Colucci S. (39′ Amoruso F.), Amoruso D., Colangione, Matera (67′ Colucci A.), Morra, Schiavone, Dipasquale (79′ Conte), Lasalandra, Monopoli. A disposizione: D’Ercole, Russo, Grieco Gabriele, Grimaldi. Allenatore: Massimo Gallo.

FASANO: Lacirignola L., Gaveglia (74′ Chiatante), Pistoia, Ancona M. (80′ Venere), Telesca, Pace (88′ Mastronardi), Laguardia, Quaranta, Zizzi, Amodio, Ancona N.. A disposizione: Lacirignola A., Galizia, Patronelli, Fontana. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Arbitro: De Vincentis (Taranto). Assistenti: Di Maio (Molfetta)-Tomasi (Taranto). Quarto uomo: Di Reda (Molfetta).
Ammoniti: Matera, Morra, Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Colucci A. (AC); Pistoia, Pace (F).

FasanoLive

Dipasquale svetta, all’Audace Cerignola la Coppa Italia di Promozione

L’Audace Cerignola non sbaglia un colpo: l’1-0 sul Fasano vale la conquista della coppa Italia di Promozione, mettendo in bacheca il terzo trofeo regionale dopo quella di Eccellenza e la Coppa Puglia. In uno stadio gremito di tifosi, nella stragrande maggioranza cerignolani (almeno 1500 giunti dal Tavoliere), è andata in scena una finale combattuta ed equilibrata. Massimo Gallo disegna il suo solito 3-4-3 con: Marinaro in porta e Matera (al rientro), Colangione e Borrelli in difesa; Monopoli, Schiavone, Daniele Amoruso e Sebastiano Colucci a centrocampo; Morra-Dipasquale-Lasalandra in avanti. Il Fasano non ha timori reverenziali e già al 3′ insidia la porta ofantina: Amodio su punizione saggia i riflessi di Marinaro, che si rifugia in angolo.
Al quarto d’ora Lasalandra sbroglia una complicata mischia in area: la partita è molto sentita e frequenti sono i fischi del sig.De Vincentis di Taranto. La formazione di Laterza è molto attenta in copertura, in un 4-3-2-1 che mette in luce le caratteristiche di Amodio e Laguardia: quest’ultimo scocca un fendente dalla distanza sul quale Marinaro si esibisce in un altro pregevole colpo di reni ed il portiere è reattivo anche sulla conclusione seguita dagli sviluppi del corner. Da lontano arriva anche il tentativo di Nicola Ancona, che tocca l’esterno della rete. Il Cerignola è contratto e non riesce a proporre la sua solita manovra sugli esterni: in più, Sebastiano Colucci accusa un problema muscolare e lascia il posto a Flavio Amoruso; l’unica occasione gialloblu è sul tramonto della prima frazione, ma il destro di Morra sfiora l’incrocio. Fin dai primi istanti della ripresa però, l’Audace cambia marcia: Schiavone prova a sorprendere Lacirignola, fuori; al 54′ la percussione di Morra trova una deviazione che quasi beffa il numero uno fasanese. Continua a premere la formazione di Gallo: Lacirignola si allunga in corner su Schiavone, dalla bandierina Borreli pennella per Dipasquale che stacca imparabilmente per il vantaggio cerignolano, con il boato dei tifosi (63′). I biancazzurri sembrano aver finito la benzina e si affacciano di rado nella metà campo avversaria: nel Cerignola fanno il loro ingresso Angelo Colucci e Conte rispettivamente per Matera e Dipasquale, per uno spezzone finale giocato col 4-4-2. Schiavone apre per Morra, cross radente impattato da Flavio Amoruso che non indirizza in porta sullo slancio, mancando di poco il raddoppio. E giusto al 90′, Daniele Amoruso in contropiede spedisce a lato, in seguito ad una generosa sgroppata. I cinque minuti di recupero non cambiano il risultato, anche se poco più tardi l’aria di festa si tramuta in apprensione: uno steward raccoglie con la mano un petardo (scambiato per fumogeno) lanciato dalla gradinata fasanese e si ferisce seriamente alla mano destra. Trasportato in ospedale, dovrà essere operato ma ha perso tre dita. In seguito, la premiazione che esalta ancora una volta la qualità di questo Audace Cerignola, che centra il primo obiettivo stagionale. Dipasquale alza al cielo la coppa per il tripudio gialloblu e, domenica, potrebbe verificarsi il bis con la conquista della promozione in Eccellenza.

AUDACE CERIGNOLA-FASANO 1-0

Audace Cerignola: Marinaro, Borrelli, Colucci S. (39′ Amoruso F.), Amoruso D., Colangione, Matera (67′ Colucci A.), Morra, Schiavone, Dipasquale (79′ Conte), Lasalandra, Monopoli. A disposizione: D’Ercole, Russo, Grieco Gabriele, Grimaldi. Allenatore: Massimo Gallo.

Fasano: Lacirignola L., Gaveglia (74′ Chiatante), Pistoia, Ancona M. (80′ Venere), Telesca, Pace (88′ Mastronardi), Laguardia, Quaranta, Zizzi, Amodio, Ancona N.. A disposizione: Lacirignola A., Galizia, Patronelli, Fontana. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Rete: 63′ Dipasquale.
Ammoniti: Matera, Morra, Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Colucci A. (AC); Pistoia, Pace (F).
Angoli: 2-3. Fuorigioco: 1-3. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.
Arbitro: De Vincentis (Taranto). Assistenti: Di Maio (Molfetta)-Tomasi (Taranto). Quarto uomo: Di Reda (Molfetta).

Coppa Puglia, 5-0 alla Nuova Spinazzola e l’Omnia è in semifinale. Nel segno dei bitontini

Decidono la doppietta di Naglieri e la rete di Minenna. Nel finale arrotondano Francesco Tenzone e Petruzzella. Omniani mai così avanti in Coppa 

Un traguardo storico, ma guai a fermarsi. Il bello arriva adesso!

L’Omnia Bitonto si qualifica per la prima volta nella sua storia alle semifinali di Coppa Puglia: a Palese la Nuova Spinazzola è battuta con un rotondo 5-0 nel match di ritorno dei Quarti di finale della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Nella gara di andata successo omniano in trasferta per 2-1.

È festa omniana, nel segno dei bitontini purosangue: la sblocca Naglieri e la chiude Minenna, due figli di Bitonto, la città che l’Omnia sta più che degnamente rappresentando in questa stagione finora straordinaria. Sul finale ci pensano Francesco Tenzone e Petruzzella, entrambi subentrati dalla panchina, ad arrotondare il risultato. Un passivo forse troppo pesante per una Nuova Spinazzola che, soprattutto nel primo tempo, ha combattuto e lottato alla caccia del ribaltone, per poi cedere nella ripresa.

È sicuramente una qualificazione storica per i bitontini ma guai a fermarsi proprio adesso: ora si fa ancor più sul serio, col triangolare di semifinale. Ed il traguardo della finale è sempre meno lontano.

La partita. Pioggia incessante sul “Comunale” di Palese per la terza sfida, in un mese e mezzo, alla Nuova Spinazzola. Mister Benny Costantino recupera due pedine fondamentali, Petruzzella e De Giosa, che partono dalla panchina, ma perde Ciardi, appiedato dal giudice sportivo. Infortunato Verrelli, il tecnico lancia, nel 4-4-2 iniziale, subito titolare tra i pali il neo arrivato Legrottaglie, classe ’95; in difesa, Frappampina e Schirone esterni, Cioffi e Naglieri centrali; a metà campo, capitan De Santis e Gernone nel mezzo, Minenna e Loseto sulle corsie; Anaclerio – Alfredo Tenzone è la coppia d’attacco. Si parte dal 2-1 omniano conquistato nel match di andata.

Primo tempo equilibrato e combattuto. La Nuova Spinazzola affronta il match con la solita veemenza e con il suo classico atteggiamento gagliardo, basato molto sulla fisicità e sull’organizzazione tattica. L’Omnia invece è sorniona, contiene con ordine e pazienza l’avversario e quando ribatte, punge e fa male. Ne esce una prima frazione di gioco con poche emozioni. C’è un’opportunità per gli ospiti con Diviccaro, che si libera al limite e conclude, chiamando Legrottaglie alla comoda parata a terra. Gli omniani si rendono pericolosissimi con una punizione di Loseto dal limite, che costringe il portiere ospite Lagreca al grande intervento. Alfredo Tenzone ci prova due volte dal limite, ma in entrambi i casi Lagreca respinge in angolo. Opportunità anche per i murgiani con Roselli, che di prima intenzione prova una conclusione a giro dal limite dell’area di rigore che termina non lontana dallo specchio.

Primo tempo che si chiude qui, le due squadre vanno al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa è tutta un’altra partita, merito soprattutto di tutta un’altra Omnia: più aggressiva, più propositiva. Ed ecco la legge della capolista, spietata, letale e famelica, che subito mette le mani sul match in maniera inesorabile. Al 50’ si sblocca il risultato: punizione dalla trequarti sinistra di De Santis, stacco di testa in piena area di Anaclerio, risposta prodigiosa di Lagreca, che respinge però sul corpo di Naglieri, e palla che termina in rete.

Un gol fortunoso, un’azione confusa ma l’Omnia è in vantaggio 1-0. Risultato difeso da un eccellente Legrottaglie, che prima respinge in angolo un velenoso diagonale di Messina, distendendosi a mano aperta sulla sua sinistra, e poi tocca di piede da terra una palla vagante nell’area piccola, sugli sviluppi del susseguente corner.

L’Omnia vuole chiudere il discorso qualificazione quanto prima: punizione di De Santis da destra, spizzata di Cioffi in area che allunga la palla sul secondo palo, sbuca Loseto che di testa costringe Lagreca ad alzare la sfera in angolo. Dal corner, colpo di testa di De Santis da fuori area che sorprende la difesa murgiana, completamente scavalcata, Anaclerio addomestica la palla per Naglieri, che salta un difensore e fa partire una conclusione radente che trafigge Lagreca. 2-0 al 58’ e doppietta per il difensore bitontino, assoluto protagonista del match.

La Nuova Spinazzola sbanda e l’Omnia non perdona: 61’, percussione di Gernone sulla destra, cross in area di rigore, velo di Alfredo Tenzone che libera l’inserimento, sul versante opposto, dell’accorrente Minenna, conclusione piazzata nell’angolino opposto e Lagreca battuto. 3-0.

Con risultato e qualificazione ormai in cassaforte, mister Costantino decide di cambiare e concedere spazio a Petruzzella e Francesco Tenzone rispettivamente per Anaclerio e Loseto. La Nuova Spinazzola resta anche in dieci, per l’espulsione per proteste di Bove. C’è spazio anche per Rizzi al posto di Alfredo Tenzone.

Risultato ormai congelato, ma a ridosso dello scadere i bitontini arrotondano il risultato, proprio con due dei nuovi entrati: all’89’ prodezza balistica di Francesco Tenzone, conclusione dai 30 metri e palla nel sette, imprendibile per Lagreca. Una traiettoria magnifica, una parabola che è un disegno brillante e luminoso nel cielo terso e carico di pioggia di Palese. In pieno recupero arriva anche il pokerissimo: Gernone libera Petruzzella in area, sulla sinistra, tiro ad incrociare sul palo opposto e rete del 5-0.

Finisce qui, col trionfo dell’Omnia, che può continuare a coltivare il sogno della Coppa Puglia. Passivo troppo pesante per la Nuova Spinazzola, che ha tenuto testa ai bitontini per 45 minuti ma poi nella ripresa ha dovuto cedere le armi. Il viaggio dei ragazzi di mister Costantino dunque continua ed ora sognare è sempre più lecito. Il nuovo turno si chiama semifinale: si tratterà di un triangolare (3, 17 e 31 marzo le date) che, in attesa di ufficializzazione da parte della FIGC, vedrà l’Omnia contrapposta molto probabilmente ad Herdonia, squadra di Ordona che milita nel campionato di Seconda Categoria e già vincitrice del girone A con largo anticipo, e il Trulli&Grotte, squadra comprensoriale di Alberobello, Castellana Grotte e Putignano, capolista nel girone B del Campionato di Prima Categoria. Due avversarie di tutto rispetto sulla strada della finale, in programma il 21 aprile.

Archiviata la Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto domenica si rituffa in campionato. C’è la trasferta di Bitetto, c’è un cammino verso la Promozione da proseguire.

La voce dagli spogliatoi. Oltre ai tanti record anche un pizzico di storia. Mister Costantino è il timoniere che ha condotto l’Omnia Bitonto alle semifinali di Coppa Puglia per la prima volta. «Assieme al campionato, ci siamo prefissati dall’inizio anche l’obiettivo della Coppa Puglia, abbiamo passato anche questo turno nonostante una Nuova Spinazzola sempre ben messa in campo e che nel primo tempo ci ha dato del filo da torcere. Il risultato finale è un po’ troppo rotondo per noi, dopo aver sbloccato la partita, la bilancia è andata più dalla parte nostra, ma il primo tempo è stato combattuto, tra due squadre che a livello tattico si temevano. Nella ripresa ho aggiustato qualcosa tatticamente, ci siamo disposti meglio in campo, avanzando Loseto sulla linea degli attaccanti. Non sogno la doppietta Coppa – Campionato ma ci spero, la società mi ha messo a disposizione un organico che può ambire a questo risultato. Ora però testa al Bitetto, ci sarà da soffrire».

Nicolangelo Biscardi

Nuovo appuntamento con la storia per l’U.S. Città di Fasano

Nuovo appuntamento con la storia per l’U.S. Città di Fasano quest’oggi (18 febbraio) sul terreno di gioco “S. Vicino” di Gravina in Puglia.

Il giorno della Finale di Coppa Italia che vedrà i biancazzurri affrontare l’Audace Cerignola è finalmente arrivato.

La voglia di giocare è cresciuta giorno dopo giorno, la città Fasano ha vissuto con trepidante attesa questa Partita.

8 partite disputate da settembre ad oggi per giocarci la possibilità di portare un nuovo trofeo in bacheca; dalla netta vittoria nei sedicesimi di andata contro l’Ostuni sino alla partita “perfetta” nella semifinale di ritorno contro l’Avetrana, passando per la sofferta, quanto entusiasmante, vittoria all’ultimo secondo contro il Carovigno e alla doppia sfida contro il Manduria, passaggio contro quest’ultima già ipotecata dopo il 2-0 in casa nel match di andata.

Ora, però, è arrivato il momento di giocarcela questa finale.

Mister Laterza dopo la sfida pareggiata contro il Galatina domenica scorsa non ha voluto calare la concentrazione dei suoi giocatori lavorando sin da subito per preparare l’importante incontro di quest’oggi. L’ha fatto avendo a disposizione quasi l’intera rosa; indisponibile sarà il giovane Elia, a cui si aggiunge Pugliese squalificato per somma di ammonizioni nel corso del torneo.

Audace Cerignola avversario non semplice ma affascinante da affrontare. Sono i dominatori del gruppo A di Promozione Pugliese e, così come in campionato, hanno superato senza grosse difficoltà gli avversari incrociati lungo il loro percorso di coppa, restando, così, imbattuti nelle due competizioni.

Non ci sarà timore nei nostri biancazzurri ma solo stimolo per far bene consapevoli della loro forza, ma ancor più consapevoli del loro valore e della propria maglia.

La squadra di mister Gallo sarà orfano certamente degli squalificati Vurchio e Ciano.

Non resta che lasciar parlare il campo e rendere la giornata di oggi una festa di sport e una giornata di orgoglio per il Fasano e per tutta la città.

Calcio d’inizio alle ore 18:00. Dirigerà il match il signor Alessio De Vincentis della sezione di Taranto. Il direttore di gara sarà coadiuvato da i due assistenti Ciro Di Maio (sez. Molfetta) e Carlo Alberto Tomasi (sez. Taranto).

Donato Miccoli

Audace Barletta e Real Bat, solo sconfitte

19mo turno amaro per le due barlettane di Prima Categoria

Due sconfitte preventivabili contro avversarie di alta classifica ma non per questo meno amare. Non è stato un turno positivo quello numero 19 di campionato per le due barlettane di Prima Categoria. L’Audace Barletta e il Real Bat sono state infatti sconfitte rispettivamente in casa per 1-2 dal Corato ed in trasferta 4-0 dalla Nuova Spinazzola.

AUDACE BARLETTA-CORATO 1-2
Il match contro la vice-capolista si presenta piuttosto complicato per la squadra di mister Filomeno che infatti va in svantaggio in maniera quasi immediata in virtù di un’autorete di Riondino al 10′. Subito l’immediato svantaggio i biancorossi provano a reagire ma si va a riposo sullo 0-1. In apertura di ripresa il Corato va ancora in gol: il minuto è il 53′ ed il marcatore è Terrone. Sullo 0-2 l’Audace potrebbe mollare ma non lo fa, i biancorossi provano ancora a dire la loro ed al 75′ trovano l’1-2 grazie a Crudo. A questo punto l’undici di casa prova il tutto per tutto e nei minuti di recupero sfiora il clamoroso pari che non arriva per gli errori sotto porta di Binetti e Crudo. Domenica prossima per l’Audace impegno sul campo della Nuova Andria.

AUDACE BARLETTA: Lombardi, Terlizzi, Cavaliere (Filannino), Curci, Riondino, Quinto, Binetti, Giannella (Battaglia), Crudo, Gerundini (Barile), Adesso. All. Filomeno
CORATO: De Santis, Civita, Quacquarelli, Cialdella (Maggio), Asselti, Abbasciano, Uva, D’Ambrosio (Pasquadibisceglie), Lops, Terrone, Gallo (Amorese). All. Amorese
ARBITRO: Daloiso di Taranto
RETI: 10′ (aut.) Riondino, 53′ Terrone, 75′ Crudo

NUOVA SPINAZZOLA-REAL BAT 4-0
Senza storia il match tra i padroni di casa terza forza del campionato e il Real Bat. La Nuova Spinazzola parte subito forte ed al 15′ trova il vantaggio con Capocefalo. La rete subita non scuote i biancorossoblù che sul finale di tempo subiscono anche il 2-0 ad opera di Dinoia. Nel secondo tempo la musica non cambia, la Nuova Spinazzola fa il bello ed il cattivo tempo e trova il terzo ed il quarto gol entrambi firmati da Diviccaro per il definitivo 4-0. Per il Real Bat domenica prossima appuntamento casalingo contro gli Ultrattivi Altamura.

N.SPINAZZOLA: Lagreca (88′ Forlastro), Roselli, Minervino (75′ Messina), Ziri, Rotunno, Bove, Capocefalo (79′ Ungaro), Arborea, Diviccaro, Quattromini, Dinoia. A disp: Pasculli, Palumbo, Blasi, Antonelli. All: Schiavone
REAL BAT: Princi, Diterlizzi A. (55′ Piccolo), Filannino P., Maffeo, Laluce, Impera, Patimo, Cafagna (9′ Fiorella), Spadaro, Ruscino (60′ Dibitonto), Filannino B. A disp: Simone, Storelli, Lamberti, Filannino A. All: Tanzi
RETI: Capocefalo al 15′, Dinoia al 45′, Diviccaro al 66′ e 88′.
NOTE: ammoniti: Minervino, Rotunno, Diviccaro (S), Maffeo, Ruscino (R). Espulso all’ 87′ Impera per doppia ammonizione.

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Ostuni: bomber Angelo De Benedictis a -4 centri dalla quota 300 reti

Il gol con l’Ostuni, il secondo consecutivo, porta il bomber Angelo De Benedictis a -4 centri dalla quota 300 reti in carriera. “La soglia dei trecento è vicina – conferma lo stesso attaccante della Salento Football Leverano – e mi piacerebbe raggiungerla nella restante parte del campionato di Promozione, non tanto per il traguardo personale, sia pure prestigioso, ma soprattutto per dare una mano alla Salento Football a centrare il traguardo di disputare i playoff, una soddisfazione che tutto l’ambiente meriterebbe. Per quel che mi riguarda, finalmente sono a posto dal punto di vista fisico e conto di dare il massimo da qui alla conclusione del torneo, in un complesso che è cresciuto tantissimo e che ha una sua identità ben precisa”.

Sulla strada degli uomini di Colagiorgio, domenica prossima, il Galatina. “Noi stiamo attraversando un momento positivo e vogliamo prolungarlo, in quanto questa è l’unica strada per sperare di accedere ai playoff. La Pro Italia, però, è pericolosissima, perché composta da calciatori che non mollano mai e che sanno come tirarsi fuori dalle fasi no. Prevedo – conclude De Benedictis – un match combattutissimo”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: Colagiorgio rende merito ai suoi ragazzi

Il terzo successo consecutivo infilato dalla Salento Football Leverano consente al team del tecnico Luigi Colagiorgio di confermarsi in piena corsa playoff. “Grande merito ai ragazzi – esordisce lo stesso allenatore – affrontavamo un complesso in salute, ben messo in campo, che ha dimostrato qualità tecniche e buona organizzazione di gioco. Noi, però, ci abbiamo creduto dal 1′ al 90′, senza mollare mai”.

A fine primo tempo la contesa era ancora sul risultato di 1-1, “ma – afferma Colagiorgio –avremmo meritato di più. Oltre a segnare, infatti, abbiamo colpito i legni della porta avversaria con Facundo Ganci e abbiamo creato alcune altre opportunità. Nella ripresa, abbiamo continuato ad osare e siamo stati premiati allo scadere dal gol di Angelo De Benedictis“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Vittoria chiave in ottica salvezza per il Galatone

Vittoria chiave in ottica salvezza per il Galatone. “Per noi quella contro il Leporano – dichiara il tecnico giallorosso, Cristian Cimarelli era la classica partita da non fallire. La squadra ha saputo affrontarla con il piglio giusto. Nel primo tempo abbiamo sbloccato il risultato con Pierandrea Rollo, gestendo bene il gioco, eccezion fatta per un paio di distrazioni su palle inattive, nelle quali i nostri rivali sono stati potenzialmente pericolosi. Nella ripresa, invece, abbiamo dominato, segnando altre tre reti e legittimando ampiamente il successo”.

“Hanno fatto centro – prosegue Cimarellitutti gli attaccanti ed abbiamo espresso unamanovra convincente. Sono tutte cose che accrescono l’autostima e che danno entusiasmo. Abbiamo anche aumentato il vantaggio rispetto alla zona playout, anche se sappiamo bene che il cammino verso la salvezza è ancora lungo e che dovremo sudare – conclude l’allenatore del Galatone – per metterci al sicuro”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Continua il momento d’oro dell’Uggiano

Continua il momento d’oro dell’Uggiano. La formazione di Mino Portaluri si è regalata il successo sulla capolista Avetrana, per impreziosire una stagione già sopra le righe. “Sin dall’inizio è stata una partita maschia – spiega l’allenatore gialloblù – , combattuta. Potenza è stato strepitoso su una deviazione ravvicinata di un attaccante avversario, noi non siamo stati brillanti come di solito siamo capaci di essere. E pure, dinanzi ad una corazzata che ha confermato anche al Matrico tutte le sue qualità, siamo saliti di intensità e di livello. Il gol di Ciriolo, anche se arrivato su gentile concessione del portiere, è stato il giusto premio a quanto abbiamo prodotto”.

Con una classifica che sorride ed una squadra sempre più autoritaria, per i tifosi dell’Uggiano sognare è lecito. “Ci sono squadre che hanno investito molto più di noi ed ambiscono a conquistare un posto al sole – riporta tutti alla calma Portaluri . Tra queste il Maglie, formazione tra le più forti di tutto il girone, alla quale renderemo visita domenica prossima. Da magliese doc ci terrò a far bene anche al cospetto dell’undici giallorosso”.

La Gazzetta del Mezzogiorno