Manduria, Cosma: col Maglie rabbia e agonismo giusto

Quarta di ritorno, biancoverdi impegnati in casa con il team salentino, terza forza del campionato. Tanti grattacapi per Cosma che dovrà fare a meno dei tre squalificati Gennari, De Nitto e Massari, oltre agli infortunati Piccione e D’Apolito. In forte dubbio la presenza di Calò e Mancuso, le cui riserve saranno sciolte in prossimità della gara.

Due vittorie e un pari nelle ultime due, reduci dalla rimonta di Lizzano: questo il trend dei messapici che proveranno ad allungare la striscia positiva tra le mura amiche. Maglie terzo in graduatoria, a dieci lunghezze dal tandem di testa Galatina-Avetrana, ha pareggiato uno a uno con il Tricase nell’ultimo confronto interno. Abbiamo ascoltato mister Cosma, tecnico del Manduria, alla vigilia del match con i salentini.

<<Abbiamo diverse defezioni – dice Cosma –  mi auguro di poter recuperare qualcuno prima della gara. Ciò nonostante faremo di necessità virtù, chiunque andrà in campo darà il massimo. La squadra sta bene sia dal punto di vista mentale che fisico, abbiamo preparato la partita con la rabbia e l’agonismo giusto e ce la giocheremo. In questo avvio di 2016 sono arrivati risultati importanti e – conclude – non abbiamo intenzione di fermarci>>.

Domani dirigerà l’incontro il signor Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Alessandro Pasquale Capuano e Oscar Pronat. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Manduria. La gara sarà interamente ripresa dall’emittente televisiva “Rtm”, sulle cui immagini saranno montati gli highlights che verranno trasmessi nella consueta rubrica del lunedì, “Triplice Fischio”. Ore 21.15, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore

Lo Sporting Ordona riparte dal Polimnia

Lo Sporting Ordona riparte dal Polimnia, gara delicata per i rossoblu dopo il rinvio di Altamura

Nel diciannovesimo turno del campionato di Promozione lo Sporting Ordona ospita al comunale il Polimnia. Una gara da non sottovalutare per i rossoblu di Mr. Zito, i rossoverdi come l’Ordona, non sono scesi in campo domenica scorsa per via delle condizioni meteo, un fattore che fisicamente mette sullo stesso piano le due formazioni, con i baresi che nelle ultime settimane sono stati capaci di battere Real Siti e Madre Pietra Apricena, a conferma del buon momento di forma della formazione barese. C’è grande determinazione in casa rossoblu, così come dimostrato anche nel test settimanale contro l’Atletico Foggia, tutti a disposizione per il tecnico sanseverese, con l’unico dubbio che riguarda capitan Mascia, alle prese con un fastidio muscolare. Nonostante la formazione del presidente Mariano Tarantino non sia scesa in campo ad Altamura domenica scorsa, ha mantenuto la seconda posizione, che i ragazzi del tecnico Zito vogliono difendere con grande determinazione. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Ferdinando Mingarro di Barletta, che ha già diretto la Sporting nella gara interna contro il Quartieri Uniti Bari, assistenti il Sig. Federico Peloso e il Sig. Giuseppe Gaspare Delvecchio. Fischio d’inizio alle 14:30, gli highlights del match saranno trasmessi su Blog Tv.

Luca Caporale

Sarà un girone di ritorno che vedrà all’opera un Racale migliore

Almeno questo è quello che si augura l’allenatore biancazzurro, Graziano Tartaglia: “Con la rosa quasi al completo, si punta ora a fare meglio. I 20 punti non corrispondono al vero valore della squadra. Prendiamo per buona la classifica, però il campo presenta una squadra che merita altro. Vedremo di inserire una marcia in più con i rientri di Piumetto, De IccoGalati. Il Racale deve uscire quanto prima dalla bagarre salvezza. Del resto non è lontana la zona che consente di stare fuori dalla mischia. Bastano pochi punti. La classifica attualmente è ancora corta”.

Nell’ultimo turno il Racale ha centrato un buon pari con la capolista: “L’Avetrana è forte – afferma Tartaglia ha avuto le sue occasioni gol. Ma anche noi siamo andati vicini alla segnatura. E potevamo anche vincere la partita. Mi conforta il fatto di aver giocato alla pari con la capolista e accettiamo il pareggio con rammarico”.

Domenica i biancazzurri saranno di scena contro l’Osuni, sul neutro di Mesagne: “Si gioca su campo neutro e questo ci può tornare utile. Inoltre il terreno è in sintetico e il Racale è abituato. Anche se l’Ostuni è in serie positiva, vedremo di fare risultato. Ce la metteremo tutta. Non manca niente per essere più competitivi. Si gioca sempre bene e con il massimo impegno. Fino ad oggi si è concretizzato poco per sfortuna e imprecisione nelle conclusioni. Da questa settimana avrò più giocatori a disposizione, quindi potrò fare più scelte”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Coppa Dilettanti Serie D: definito il quadro degli ottavi di finale

La Lega Nazionale Dilettanti ha reso noti gli accoppiamenti per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
Gli incontri si disputeranno mercoledì 17 febbraio, con fischio d’inizio alle 14.30. Per quanto concerne il girone H, restano in gioco il Fondi ed il Francavilla in Sinni.

Questo il quadro completo delle gare in programma:

Chieri-Rapallobogliasco
Seregno-Oltrepovoghera
Delta Rovigo-Caravaggio
Altovicentino-Virtusvecomp Verona
Sangiovannese-Foligno
Matelica-Cynthia
Fondi-Aversa Normanna
Rende-Francavilla in Sinni

Sport Lucera, Antonio Russo: “sapremo dire la nostra”

Antonio Russo è uno di quei ragazzi che, la scorsa stagione, hanno fatto in modo che la porta delloSport Lucera subisse pochissimi goal, una sicurezza sulla quale la compagine celeste potrà contare anche quest’anno.
Ha una storia sportiva di tutto rispetto, Antonio Russo – 29 anni, cresciuto nel San Pio X – che passa anche attraverso un’esperienza in Serie Dcon le maglie calabresi di Rossano e Cosenza, proseguita con le innumerevoli partecipazioni ai campionati molisani; ma, c’è anche un non realizzato passaggio al Lucera Calcio dell’era Pittacon Davide Di Stefano in panchina, cioé quando i biancocelesti soggiornavano stabilmente ai piani alti dell’Eccellenza pugliese, perché Antonio si trasferì in Francia, per motivi di lavoro, e dove, comunque, non seppe rimanere lontano dai campi di calcio.

“Quest’anno, la squadra è stata rinforzata – ci dice -; abbiamo un centrocampo più solido. Perciò, possiamo sperare di fare una stagione da protagonisti. Daremo fastidio a molti”.

Come è stata la preparazione? Domenica 27 settembre comincia la Coppa Puglia, pensi che avrete le gambe pesanti contro l’Atletico Foggia?

“Abbiamo lavorato molto e il mister è particolarmente esigente. Però, abbiamo, in generale, già raggiunto un certo grado di scioltezza. Non dimentichiamo che anche i nostri avversari vengono dalla preparazione. Io lamento un piccolo problema a un piede che spero di superare al più presto”.

Anche in Seconda Categoria troverete diversi campi in terra battuta; pensi che questo sarà un fattore in grado di recarvi danno?

“Non nego che, essendo abituati al sintetico, la terra battuta è un elemento su cui patiremo qualche disagio; e il campo dove giocheremo domenica a Foggia è, tra l’altro, abbastanza stretto. E’ chiaro che ce la metteremo tutta per imporre i nostri valori tecnici, nonostante le condizioni di partenza apparentemente a noi sfavorevoli. Sono molto fiducioso”.

I pensieri di Antonio Russo sono simili a quelli dei suoi compagni. E con questi convincimenti lo Sport Lucera si lancia verso la sua seconda stagione agonistica.

lucerasportblog

Giovedì dei rimpianti per il Rodi, eliminato dalla Coppa Puglia

Il giovedì dei rimpianti per il Rodi dove si e’ dovuto arrendere alla lotteria dei rigori contro la squadra di casa, e via dalla Coppa Puglia.
Infatti i Sammarchesi ribaltano la sconfitta dell’andata al T. Moretti imponendosi per 3-0 (4-2 dcr).

San Marco in Lamis :   Termina cosi l’avventura in Coppa Puglia della squadra di Mister Galullo, che parte da Rodi forte del 3-0 casalingo ma privo di tantissimi titolari , solo 7 giocatori(come sempre fuori casa) e viene eliminato ai calci di rigore dalla P. Sammarco che milita in prima categoria, al termine di una partita rocambolesca. Dopo il 3-0 subito all’andato, la squadra di casa riesce nell’ impresa di rimontare il risultato e dopo due tempi supplementari, sono stati decisivi i tiri dal dischetto, che hanno premiato il Sammarco .
C’è rammarico, però, perché la sensazione è quella di aver gettato davvero alle ortiche la qualificazione, per tanti motivi: un vantaggio sprecato di 3-0 al termine della partita d’andata, e che virtualmente qualificava i ragazzi di Mister Galullo.

La partita:
Ribaltare la sconfitta dell’andata e scrivere un altro pezzo di storia,questo l ‘obbiettivo del Sammarco, mentre il Rodi doveva solo difendersi e prendere meno goal possibili in questa partita ,la più importante della stagione con l’obiettivo di evitare la rimonta, ma Mister Galullo sa che non è cosa facile perché è costretto a farlo con assenze pesantissime, che decimano l’organico.
Terminati i tempi regolamentari sul 3-0 (Andata 3-0) si va alla lotteria dei calci di rigore, fatale l’errore dal dischetto di Delle Fave e Tavaglione che decreta la vittoria per 4-2 alla squadra locale.
Una serata beffarda e amara, anche se lodevole è stato lo sforzo dei ragazzi apprezzato ed applaudito da Mister Galullo. Peccato però non aver chiuso la pratica qualificazione se solo ci fosse un goal e un po’ più di cinismo, di cattiveria e di precisione in zona gol. Senza dimenticare che dal dischetto la grande occasione per vincere c’è stata. S’interrompe così la corsa in Coppa Puglia.
Ora testa al campionato domenica al T. Moretti c’è il San Nicandro , sfida di alta classifica, Obiettivo: ripartire e tornare nuovamente a stupire.

La voce dagli spogliatoi:
Mister Galullo recrimina per i tanti gol sprecati e le tante assenza soprattutto quando il Rodi gioca fuori casa: «Dobbiamo concretizzare di più le occasioni che creiamo, nel primo tempo il risultato poteva essere diverso. Nel secondo tempo un po’ di sfortuna, un po’ di stanchezza, la mancanza di ampie rotazioni, ed ecco dunque una eliminazione che reputo immeritatissima».
Un periodo non buono per noi come domenica a Foggia dove siamo andati per giocare a calcio anche li con le tante assenze, in vantaggio di due goal, abbiamo perso 4-2.
«Nello sport basta poco affinché tutto possa girarti contro, ecco perché all’inizio facevo il pompiere. Avevo una rosa ampissima su cui poter contare, e ora mi ritrovo con tanti infortunati fondamentali e con ragazzi inesperti a disposizione, ed altri che si nascondono dietro la scusa del lavoro o cosa. Nonostante tutto, fino ad oggi non siamo mai usciti sconfitti meritatamente da nessun campo.
E’ vero, ci gira tutto contro, ma ora bisogna essere più cinici, più concreti, avere più esperienza, il calcio è uno sport dove la minima disattenzione la paghi amaramente».
Ora testa esclusivamente al campionato: «Si riparte dalla prestazione, eccellente, solo un calo fisiologico a inizio secondo tempo. Abbiamo giocato bene in difesa e costruito tantissimo. Si riparte dal carattere, in quanto questi ragazzi non mollano mai, e dalla crescita tecnico tattica».
-Domenica non mancate al T. Moretti c’è Rodi -San Nicandro-

Omnia Bitonto avanti in Coppa Puglia

Omnia Bitonto avanti in Coppa Puglia a suon di gol: eliminato il Bitetto, ora i Quarti.
I bitontini vincono 5-0 il match di ritorno dopo essersi imposti per 4-0 nell’andata

L’Omnia Bitonto si qualifica ai Quarti di finale di Coppa Puglia, dopo aver eliminato nel doppio confronto degli Ottavi il Bitetto: gli omniani bissano il successo casalingo (4-0) dell’andata con un pokerissimo (5-0) in trasferta. I bitontini dunque eguagliano il traguardo della scorsa stagione, quando arrivarono proprio ai Quarti della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Ed ora, in attesa dell’ufficialità del sorteggio, si apprestano ad affrontare molto probabilmente la Nuova Spinazzola (4-18 febbraio), unica squadra in campionato ad aver imposto il pari all’Omnia. Un doppio confronto dunque di tutto rispetto, un avversario ostico sulla strada del sogno della finale.
La partita. Mister Benny Costantino deve rinunciare a Francesco Tenzone, squalificato, e Schirone, fermato da qualche problemino fisico, ed attua un ampio turnover, cambiando ben otto undicesimi rispetto alla partita di domenica scorsa a Terlizzi: in porta Cervelli, in difesa, Lamura e Canniello sulle corsie, Ciardi e Naglieri centrali; centrocampo a quattro con capitan De Santis e De Giosa nel mezzo, Rizzi e Minenna esterni; in attacco la coppia Petruzzella – Anaclerio.
L’Omnia Bitonto parte subito forte e già chiude rapidamente il discorso qualificazione, imponendo la propria legge e portandosi in poco più di mezzora di gioco avanti sul triplo vantaggio. Al 2’ omniani già sull’1-0: cross di Rizzi dalla destra e stacco di Petruzzella che insacca. Attorno al 25’ gran goal, il primo in stagione, per Minenna: assist di Anaclerio e l’esterno bitontino realizza il 2-0 coordinandosi con una splendida e spettacolare rovesciata. Applausi.
Poco dopo la mezzora il tris: lancio di De Santis e Petruzzella non perdona il portiere di casa Nigro.
Prima della chiusura del tempo rete annullata per presunto fuorigioco a De Giosa dall’arbitro “rosa” Giorgia Cacciapaglia. Si va al riposo sullo 0-3.
Nella ripresa ritmi sempre più blandi. Partita che scorre via rapidamente senza grossi sussulti. Entra lo “juniores” Leone (per Petruzzella), che si regala la seconda gioia in prima squadra: al 65’ altro schema geniale su punizione, cross dal fondo di Minenna e stacco deciso e vincente del giovane attaccante della “primavera”, che così segna la sua seconda rete in Coppa dopo il rigore contro il Borgorosso Molfetta.
Neanche un paio di giri di lancette che arriva lo 0-5: percussione centrale di un ispiratissimo Minenna, che sfonda nella retroguardia bitettese e realizza la sua doppietta personale battendo con una conclusione angolata Nigro.
Sfida senza storia e chiusa da tempo. Ultime due emozioni: il palo colpito direttamente da punizione dai padroni di casa con Vischio (ma provvidenziale è stata la deviazione di Cervelli, poi sostituito da Saulle) e l’occasione per Minenna, ben servito da Leone in una rapida manovra di contropiede.
Finisce con l’Omnia Bitonto che vince anche all’”Antonucci” di Bitetto e si qualifica ai Quarti di finale di Coppa Puglia. Successo dedicato a mister Giuseppe Carella, preparatore dei portieri, che ieri ha festeggiato i suoi 63 anni, una vita spesa sui campi di calcio a coltivare fucine di ragazzi e campioni pronti a sbocciare.
Come detto, molto probabilmente sarà la Nuova Spinazzola l’avversario nel prossimo turno, dopo aver eliminato la Nuova Andria. Si giocherà sul doppio confronto, il 4 e 18 febbraio.
Intanto, domenica l’Omnia Bitonto osserverà un turno di riposo. Infatti con la quarta rinuncia avvenuta domenica scorsa contro il Minervino Murge, la FIGC ha deliberato la radiazione ufficiale dal campionato del Sauri, proprio il prossimo avversario omniano. Quindi i ragazzi di mister Costantino non andranno a Castelluccio dei Sauri domenica prossima ma si siederanno sulla poltrone per il loro primo turno di riposo (il secondo in concomitanza col match con lo Sportmania Cerignola, anche’esso out dal torneo, ndr)  ad osservare il resto della giornata. Forte dei suoi 8 punti di vantaggio (ma con una gara in più disputata) sul Corato. Si tornerà in campo per la seconda di ritorno il 31 gennaio, alle 15, per ospitare il Celle di San Vito.

Nicolangelo Biscardi

Fortis Altamura Juniores, quattro punti in cinque giorni

Al pareggio in casa dell’Adelfia è seguita la vittoria al “Cagnazzi” contro i Quartieri Uniti

Quattro punti in cinque giorni per la rappresentativa Juniores della Fortis Altamura, impegnata nel girone C del campionato regionale di categoria. Al pareggio a reti inviolate ottenuto sabato scorso in casa della seconda della classe, il Real Adelfia, partita che inaugurava il girone di ritorno, ha fatto seguito la vittoria ottenuta nell’anticipo di ieri al “Cagnazzi” contro i Quartieri Uniti Bari. 2 a 0 il risultato a favore dei falchetti, con entrambe le reti messe a segno da Calderoni. In classifica i ragazzi guidati da Alberto Angelastri, in attesa che si completi in quadro della 2^ giornata di ritorno, scavalcano, almeno momentaneamente, il Noicattaro e agguantano i cugini della FBC Gravina, con la Sudest Locorotondo che, nonostante una partita in meno, sembra già irraggiungibile. Prossimo impegno per la squadra altamurana, la trasferta a Rutigliano.
Per chiudere, un breve cenno alla prima squadra della Fortis, impegnata nel campionato regionale di Promozione. Come è noto, domenica scorsa la formazione allenata da Piero Moramarco non è scesa in campo a causa della neve caduta durante la notte tra sabato e domenica. Questo, però, non ha evitato alla squadra ospitata, lo Sporting Ordona, di sobbarcarsi una lunga trasferta che, a detta del presidente della squadra foggiana, si sarebbe potuta evitare se i dirigenti altamurani avessero avvisato che era quasi impossibile scendere in campo. Senza voler polemizzare ulteriormente, la Fortis Altamura garantisce, a nome del DS Luca Genco, del team manager Dino Lorusso e del segretario Tommaso Fiorino, in contatto costante con le forze dell’ordine, che è stato fatto tutto quanto il suo potere per evitare alla squadra foggiana la trasferta. Purtroppo ciò non è accaduto, ma non per sua responsabilità.

Coppa Puglia: risultati odierni

Nel pomeriggio si è completato il quadro del terzo turno di Coppa Puglia, manifestazione dedicata alle squadre di Prima e Seconda Categoria.

Questi i risultati (in grassetto le qualificate ai quarti di finale, tra parentesi il risultato dell’andata):

Bitetto-O. Bitonto 0-5 (0-4)
N. Spinazzola-N. Andria 4-0 (1-1)
PS Laterza-U. Mottola 2-0 (0-1)
Sammarco-Squadra del Cuore 3-0 (4-2 dcr) (0-3)
Trulli e Grotte-Capurso (0-1)
Atl. Racale-Ugento 3-1 (1-1)
Trio Surbo-RP Brindisi 5-4 (2-1)
Poggiardo-LM Scorrano 4-1 (1-2)
Porto Cesareo-San Marzano 1-2 (2-2)
Copertino-Atl. Aradeo 1-1 (2-0)
Spartak Lecce-G. Campi 3-1(1-3)  -dopo calci di rigore

Quarti di finale in programma il 4 e il 18 febbraio 2016

GS Troia: Americo De Santis torna in gialloverde

A volte ritornano! Con grande piacere la Società gialloverde ha riaccolto tra le sue fila l’esperto difensore troiano Americo De Santis, classe ’81. Nella mattinata di mercoledì 20 gennaio, il difensore centrale, ha posto la sua firma per entrare a far parte, ufficialmente, della rosa a disposizione di mister Vincenzo D’Angelo.
Emozione e voglia di lottare per questi colori gialloverdi mai dimenticati e sempre nel cuore di Americo. Le sue prime parole nel salutare e ringraziara il Presidente e la dirigenza sono state le seguenti: ‘Sarò a disposizione della squadra e dei ragazzi più giovani per ritrovare la piena forma e dare il mio contributo alla causa gialloverde. Non so dove può arrivare questa squadra ma ho visto dei ragazzi motivati e con tanta voglia di migliorarsi e regalare soddisfazioni ai propri tifosi!’; ‘ringrazio la Società ed il mister per la fiducia riposta nella mia persona:con umiltà’, continua e termina De Santis’ e determinazione abbraccio tutto l’ambiente e la Città che sento mia!’

Simone Greco si gode il largo successo del Galatina

Simone Greco si gode il largo successo del Galatina nel derby con l’Uggiano, ma sottolinea come la sua squadra, in termini di prestazioni, abbia sempre fatto bene. “Il Galatina si è espresso come al solito – afferma – , l’unica differenza è che nelle altre gare non siamo riusciti a concretizzare le tante palle gol create. Contro l’Uggiano, partita combattuta con un avversario che esprime un ottimo calcio, abbiamo disputato un match interessante in cui sono andati a segno tutti gli attaccanti. Poi c’è il graduale rientro di giocatori importanti, migliora anche la condizione fisica e l’intesa. Si rimettono a posto varie tessere, con il risultato di avere una squadra più brillante. Mi auguro di non avere in futuro tanti infortuni in particolare in difesa, come nell’ultimo periodo. Il risultato dà fiducia. Prima, di fronte ai pareggi, c’erano state critiche a parer mio ingiuste. Comunque, anche se giochi bene, alla fine sono i risultati quelli che contano”.

Greco, poi, commenta il pareggio ottenuto in extremis a Racale dalla principale antagonista del Galatina, l’Avetrana: “Col pari nei minuti di recupero, ha mostrato di crederci fino alla fine. La squadra allenata da Pellegrino a delle ottime qualità e la sta mostrando in coppa e campionato. Meritano i complimenti. È un avversario da tenere a bada e credo che sarà una lotta a due dove è vietato fare passi falsi. Stiamo viaggiando spediti, con più dieci sull’avversario più vicino”.

 Nuovo Quotidiano di Puglia

COPPA PUGLIA: programma e arbitri del ritorno del terzo turno

Sono in programma oggi le gare del ritorno degli ottavi di finale di Coppa Puglia. Questo il programma e gli arbitri designati (inizio ore 14.30):

Bitetto-O. Bitonto (0-4): Giorgia Cacciapaglia di Bari
N. Spinazzola-N. Andria (1-1): Salvatore Rizzi di Barletta
PS Laterza-U. Mottola (0-1): Antonello Giordano di Bari
Sammarco-Squadra del Cuore (0-3): Savino Sciotti di Foggia
Trulli e Grotte-Capurso (0-1): Giuseppe Coviello di Molfetta
Atl. Racale-Ugento (1-1): Salvatore Montanaro di Taranto
Trio Surbo-RP Brindisi (1-2): Paolo Cipirani di Molfetta
Poggiardo-LM Scorrano (1-2): Andrea Palmieri di Brindisi
Porto Cesareo-San Marzano (2-2): Francesco Carbotti di Brindisi
Copertino-Atl. Aradeo (2-0): Cosimo Schirinzi di Casarano
Spartak Lecce-G. Campi (1-3): Gabriele Lovecchio di Brindisi

Avetrana – Matteo Errico ai tifosi: “Abbiamo bisogno del vostro supporto e della vostra fiducia.”

Dal suo profilo facebook, tra i vari commenti alla gara con la capolista Avetrana paggiata 1-1 dopo una grande prestazione, il nostro Dirigente Matteo Errico rivolge un appello ai tifosi, che riportiamo testualmente: “Abbiamo bisogno del vostro supporto e della vostra fiducia. Purtroppo siamo in una posizione di classifica che non meritiamo, e credetemi, che i primi ad essere dispiaciuti sono i ragazzi e il mister. Forse dopo 13 partite, domenica saremo quasi al completo, tenendo conto che tutti hanno dato sempre il massimo per cercare di conquistare i 3 punti. Purtroppo nel calcio, essendo un gioco, la fortuna ha la sua percentuale importante. Io difenderò questi ragazzi fino alla fine, perché vedendoli quotidianamente, sono consapevole della loro forza. Spero quanto prima, di mantenere quell’esultanza, oltre il 90′. Grazie a tutti!

Toma Maglie: Piero Sportillo contrariato dal pari

Il derby tra Maglie e Tricase si è concluso con un pareggio, 1-1, che ha lasciato contrariato Piero Sportillo, allenatore dei giallorossi. “È stata una partita nella quale sono state create poche occasioni da rete ma quasi tutte dalla mia formazione – racconta – . Una volta sbloccato il risultato con Nestola, se fossimo stati più scaltri avremmo condotto in porto un’affermazione che sarebbe stata meritata ed importantissima ai fini della classifica”.

Una classifica che vede Avetrana e Galatina sempre più lontane, con il rischio di farsaltare i playoff: “Le prime due hanno fatto il largo ed ora sono a più dieci su di noi ed a più dodici sul Fasano. Se non riusciremo ad accelerare il passo, esiste la possibilità che, pur piazzandoci terzi o quarti, si resti fuori dagli spareggi. Ecco perché sarebbe fondamentale riuscire a vincere con continuità”.

Magari già dal prossimo impegno contro il Manduria: “Ce la vedremo con una buona squadra – sottolinea Sportillo – . Per fare bene dovremo essere in grado di mettere in mostra il nostro volto migliore. Ma sarà così da qui alla conclusione della stagione, in quanto tra noi e la zona playout ci sono solo nove lunghezze, a conferma del grande equilibrio che caratterizza il torneo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatina devastante

Galatina devastante. I biancostellati di Simone Greco hanno strapazzato per 5-1l’Uggiano, agganciando al primo posto l’Avetrana rallentata dal Racale. “Nell’annata in corso non esistono partite dall’esito scontato – fa notare Roberto Rizzo – e l’equilibrio regna sovrano. Contro le compagini che sgomitano in basso si fa sempre grandissima fatica, in quanto si chiudono a riccio”.

Sul successo nel derby, Rizzo sottolinea: “Abbiamo sfoderato una grande prestazione contro un complesso che era annunciato in eccellente forma, reduce da quattro vittorie di fila. Dell’aggancio all’Avetrana abbiamo avuto notizia solo al rientro negli spogliatoi. Il cammino, però, è ancora molto lungo”. Domenica Galatina chiamato alla provaCarovigno: “Ci attende l’ennesimo match nel quale gli avversari erigeranno un bunker e si difenderanno ad oltranza. Purtroppo – conclude – negli ultimi tempi, soprattutto tra le mura amiche, abbiamo sofferto queste situazioni, lasciando per strada qualche punto di troppo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase: pari positivo secondo Mr Branà

E’ un pareggio positivo quello che il Tricase ha colto in casa del Maglie. “Prima di Tricase-Uggiano di dieci giorni fa – dichiara il tecnico rossoblu, Giuseppe Branàper una settimana intera ci siamo sentiti arrivati, disquisivamo di playoff e c’era chi immaginava anche altri traguardi: risultato, una disastrosa sconfitta in casa. Contro il Maglie, ritornati coi piedi per terra, abbiamo giocato con umiltà, consci delle nostre forze ma anche dei nostri punti deboli, abbiamo affrontato i padroni di casa ben sapendo della loro forza d’urto e del loro potenziale tecnico di primissimo piano: risultato, un pareggio con una magistrale punizione di Pedone, un giocatore che ho fortemente voluto e che ha messo in mostra le due potenzialità balistiche. Lo spirito combattivo di Maglie dobbiamo conservarlo e sublimarlo per giungere alla sfida di domenica prossima in casa contro il Leporano. Noi abbiamo l’obiettivo della salvezza“.

“Non è che nei ragazzi e nel sottoscritto fossero venute meno le positive certezze sulle reali potenzialità tecniche che noi abbiamo. Dico solo che dobbiamo stare tutti attenti a non banalizzare il lavoro che abbiamo svolto sino ad oggi. Nessuno deve perdere di vista il progetto salvezza che insieme ci siamo dato e che insieme stiamo provando a concretizzare. E la salvezza si sa è fatta solo di tanto lavoro, tanto sudore e tantissima umiltà. Corro il rischio di ripetermi – ribadisce in conclusione Branà – ma ho il dovere di richiamare tutti alla realtà”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: il tecnico Colagiorgio soddisfatto dei suoi

La Salento Football Leverano espugna il campo del Real San Giorgio. “I ragazzi – afferma il tecnico Luigi Colagiorgiohanno disputato un ottimo match, esprimendosi a buoni livelli e meritando di conquistare l’intera posta in palio contro una compagine di tutto rispetto. Il merito della vittoria è loro. Il gruppo che alleno lavora con grande abnegazione e sono convinto che disponga di notevoli potenzialità. Ho grande fiducia circa le prospettive della Salento Football”.

I playoff sono a portata di mano: “Credo che non serva mettersi a fare dei calcoli ogni settimana. Dobbiamo dare il meglio ogni domenica e solo a fine torneo verificheremo dove siamo arrivati. Naturalmente, per avere qualche chance di disputare i playoff servecontinuità di risultati. Domenica prossima ospiteremo il Galatone – conclude Colagiorgio – complesso bene organizzato e di buon livello”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Sconfitta con pesante passivo per l’Uggiano

Sconfitta con pesante passivo per l’Uggiano, in casa, col Galatina. “Avessimo chiuso in parità – afferma il centrocampista Francesco Longo la prima frazione di gioco, forse sarebbe stata una partita diversa. Certo, il passivo finale è molto pesante nei nostri confronti, ma la squadra ha giocato pur sempre una gara volitiva e di qualità, al cospetto di un organico di assoluto valore. Anche nella seconda parte di gara, siamo rimasti incollati agli avversari, riuscendo anche a dimezzare lo svantaggio con De Mitri. Peccato che subito sia arrivata la terza segnatura del Galatina”.

Per l’Uggiano ecco pronta l’occasione per il riscatto: “Domenica prossima affrontiamo in trasferta il fanalino di coda San Vito, team che rispettiamo – conclude Longo – convinti però di poter fare bottino pieno”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: intervista a Cristian Cimarelli

Un punto per il Galatone in virtù del pari interno, a reti bianche, col Fasano. “Ai punti – nota l’allenatore giallorosso, Cristian Cimarelliavremmo vinto noi. Nei primi 30′ abbiamo attaccato con convinzione. Purtroppo, non siamo riusciti a sbloccare il risultato e quando non si segna non si può vincere. Nei primi 10′ del secondo tempo il Fasano ha spinto, ma senza creare pericoli. Nel complesso, abbiamo fatto senz’altro più noi dei nostri avversari”.

“La classifica è cortissima. Con due successi di fila ci si ritrova a ridosso della quinta piazza che potrebbe valere l’ammissione ai playoff, mentre con due-tre pareggi consecutivi si rischia di essere risucchiati in basso. Il campionato è livellato ed eccezion fatta per il Galatina e l’Avetrana, che stanno facendo corsa a sé, la bagarre sarà totale e durerà sino in fondo. Ritengo che la maggior parte dei verdetti – conclude Cimarelli – si avrà solo dopo gli ultimi 90′”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Matinum, smentita di Gentile: “Diffuso il falso. Mai cacciato nessuno”

Il presidente rossonero risponde alle accuse dopo la lettera di protesta di alcuni giocatori sipontini contro la società Matinum.

Questo quanto dichiarato:

Missiva, che mi duole sottolineare, del tutto anonima poiché priva di nomi e di firme, e nonostante tali anomalie, inspiegabilmente è riuscita ad essere pubblicata e a trovare spazio su diverse testate. Per cui mi trovo costretto ad intervenire per ristabilire la verità a beneficio di quanti hanno avuto l’occasione di leggere questa missiva senza firmatari, contenente una ricostruzione dei fatti che fa acqua da tutte le parti. Innanzitutto va premesso che il sottoscritto non ha mai mandato via nessun tesserato, non rientra nel mio modo di essere uomo di sport e tutti lo sanno. Per cui intendo confutare passo dopo passo la lettera anonima, che mira a screditare la mia persona. Partiamo da dire che il Matinum in questo scopo iniziale di campionato non ha mai avuto un allenatore. Chi attesta il contrario dichiara il falso. Qualcuno si è offerto, questo sì, volontario per dare una mano e noi, che come società siamo inclusivi e non respingiamo nessuno, abbiamo accettato perché siamo aperti a tutti. La nostra idea di calcio parte dal gruppo, dallo stare insieme, dalla condivisione di visioni e aspettative comuni, anche dal creare la giusta alchimia tra giocatori di paesi differenti, in questo caso di Mattinata e Manfredonia. Qualcosa però non è andato per il verso giusto, ed oggi quel progetto appare tramontato anche per via, e va detto, dei contrasti creativi tra chi si era offerto volontario e i giocatori locali. Alla società pertanto, non è restato altro che prendere atto e agire di conseguenza. Da qui l’avvento di una nuova fase con un nuovo responsabile tecnico della prima squadra nella persona di Carlo Totaro. Ma il sottoscritto, a nome della società, ha comunque compiuto tutti i passi necessari per coinvolgere i giocatori di Manfredonia anche in questa nuova situazione, li ho contattati uno ad uno per chiedere loro la disponibilità di continuare con noi. Sfido chiunque a sostenere il contrario. Quando mi hanno risposto che dovevano pensarci, un preludio al no successivo come poi è avvenuto, li ho comunque ringraziati, confermandogli che per loro le porte del Matinum restano sempre aperte qualora volessero ritornare un domani. Questi sono i fatti. Perché allora qualcuno diffonde il falso e dice che li avrei cacciati? Perché diffondere lettere anonime al solo scopo di screditare me e la società che rappresento, e costringermi a perdere del tempo che ho sottratto al mio lavoro? Per ristabilire la verità, vorrei ricordare che la società Matinum ha fatto della conquista della ‘Coppa Disciplina’ il suo primo obiettivo. Siamo nella prima posizione a livello regionale. In Federazione ci stimano. Ci sforziamo ogni giorno di tenere in vita un settore giovanile che dà la possibilità a circa 150 bambini di fare Scuola Calcio, e poi ci vediamo costretti un giorno ad intervenire per difenderci da pseudo-accuse di giocatori non di Mattinata allontanati senza motivo, ripeto pseudo-accuse riportate in una missiva senza madre né padre, che inspiegabilmente ha trovato accoglienza su diverse testate.

 

L’Audace Cerignola corsara a Noci nella gara di campionato

Non regala emozioni la replica di campionato tra Real Noci e Audace Cerignola che, giovedì, si sono affrontate nella gara di andata della semifinale di Coppa in un match scoppiettante. Al “De Luca Resta”, finisce 2-0 per i gialloblu ofantini che non brillano e faticano a far girare palla e i biancoverdi di casa che non riescono ad approfittarne. Si scende in campo con il termometro che segna pochi gradi e qualche fiocco di neve. In pochi minuti, “De Luca Resta” imbiancato e terreno scivoloso, ma si gioca comunque.

La partita entra subito nel vivo e, dopo solo 6’, il Cerignola approfitta di una disattenzione della difesa e, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, passa in vantaggio: Ciano, dalla destra, serve Schiavone che, dopo una serie di finte, mette sotto l’incrocio dei pali un pallone imprendibile per Netti. Risponde il Real Noci prima con D’Onghia e poi con una conclusione centrale di Salvati. Al 25’ l’episodio che cambia il match. L’arbitro, richiamato dal suo assistente, manda negli spogliatoi D’Onghia autore di presunti gesti offensivi nei confronti della tifoseria avversaria. In inferiorità numerica l’undici biancoverde non si scoraggia e continua ad attaccare. Allo scadere del primo tempo, Salatino, sul filo del fuorigioco, entra in area e viene fermato fallosamente dal portiere. I nocesi reclamano un rigore che il sig. Salentino non concede. La partita si scalda e il nervosismo cresce. Il primo tempo si chiude con l’Audace Cerignola in vantaggio e con l’espulsione di mister Perillo.

Nel secondo tempo la neve ha smesso di cadere, il campo diventa più praticabile e la partita si spegne dal punto di vista del gioco. Al 23’ arriva il raddoppio della compagine foggiana: Morra scarta Netti in uscita e scende sulla linea del fallo laterale, all’altezza della bandierina mette in mezzo per Amoruso che, a porta vuota, sigla la rete della sicurezza. Gol contestato dai nocesi, ma convalidato dall’arbitro. Al 27’ tocca a Lasalandra lasciare il terreno di gioco per un presunto fallo su Recchia F.. Nell’ultimo quarto di gara, la tensione sale e c’è poco spazio per il gioco. La partita si chiude con l’Audace Cerignola che porta a casa tre punti e lascia il Real Noci a bocca asciutta.

La società del Real Noci è amareggiata e bacchetta gli arbitri “Siamo amareggiati per il comportamento degli arbitri che interpretano a modo loro il regolamento. Le società investono tanto e fanno molti sacrifici per portare a termine il campionato e tutto viene vanificato dall’imperizia dei direttori di gara che, con le loro decisioni, condizionano le partite. Nonostante tutto, però, cerchiamo di essere fiduciosi. Siamo a 6 punti dai playoff e a 6 dai playout e siamo ancora in corsa per un posto in finale.”

Noci (Ba), stadio comunale “De Luca Resta” – Domenica 17/01/2016, ore 14.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 18ª giornata

REAL NOCI – AUDACE CERIGNOLA: 0 – 2

Reti: 6’pt. Schiavone, 23’st. Amoruso (AC)

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini A., Calicchio, Pascullo, Recchia F., D’Onghia, Lippolis F., Salvati, Laera, Salatino. A disposizione: Parchitelli, Intini, Matarrese, Genco, Sciatta, Tisci, Lippolis T.. All. Perillo.

Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Ciano, Russo (25’st. Monopoli), Schiavone, Dipasquale (11’st. Morra), Lasalandra, Amoruso (43’st. Borrelli). A disposizione: Vurchio, Matera, Grieco, Colucci A.. All. Gallo.

Arbitro: Andrea Salentino (Taranto)
Assistenti: Antonio Conte (Taranto) – Massimo Maggi (Barletta)
Note: Ammoniti: Calicchio, Laera (RN) – Ciano, Morra (AC)
Espulsi: 25’pt D’Onghia, Sciatta (RN) – 27’st. Lasalandra (AC)

nocigazzettino

San Marco, la rabbia del DG Augello: “Ho temuto per i miei ragazzi”

Il Direttore Generale Augello si sfoga sul suo profilo Facebook. “Ho temuto per l’incolumità dei ragazzi”

Rabbia e sgomento per episodi che si vedono sui campi di calcio, ancora, nonostante sembra siano passati gli anni in cui giocare a calcio fuori casa era “roba da duri”. Spesso si ricorre a parole come “fair play” e la sensazione che le cose siano molto diverse rispetto ad allora è netta, ma continuano ad accadere episodi, separati, che rimarcano quanto sia difficile entrare nel meccanismo esclusivamente sportivo di una categoria dilettantistica. Ad un certo punto della gara ho temuto per l’incolumità dei ragazzi – denuncia il DG del San Marco, Bruno Augello, attraverso la sua pagina facebook e questo è inammissibile. Società incolpevole, quella del Modugno, avversario del San Marco domenica scorsa, ma colpevoli, secondo il DG, sono un gruppetto di tifosi locali. “Non abbiamo nulla contro la società del Modugno e nemmeno con tutti i calciatori della squadra, alcuni dei quali sono stati molto professionali a calmare e riprendere i più facinorosi, ma solo con 4 o 5, che per tutta la gara hanno inveito, minacciato, bestemmiato e sputato contro i nostri ragazzi. Questo è inaccettabile.

Direttore che poi conclude netto “Ieri è stata una brutta pagina di sport”, augurandosi, così come ci auguriamo tutti quanti noi, che non succeda più.

Fabio Lattuchella