Sannicandro Garganico: sei acquisti di spessore
L’A.S.D. Sannicandro Garganico del Presidente Carlo Gaeta ha ufficializzato (oltre all’allenatore Michele Schiavone) ben sei acquisti di spessore che andranno a rinforzare notevolmente la già competitiva compagine garganica.
I calciatori tesserati dal San Nicandro provengono tutti da Cerignola sponda ex Sportmania (Prima Categoria) e sono sei:
Giuseppe Bonavita (centrocampista), Davide Sciscio (attaccante), Antonio Iovino (centrocampista), Matteo Pestilli (centrocampista), Adriano Guglielmi (attaccante) e Marco Misino (esterno sinistro).
L’A.S.D. Sannicandro attualmente è in piena zona play off dopo aver conquistato nove punti nelle ultime quattro partite e domenica prossima il derby garganico contro la Squadra del Cuore Rodi (anch’essa in zona play off).
Un finale di campionato che si preannuncia avvincente.
Salerno cala il poker contro il Quartieri Uniti Bari
La partita contro un Quartieri Uniti in difficoltà, prima di un doppio impegno casalingo con derby d’alta classifica per l’Apricena, nasconde in realtà molte insidie per la Madre Pietra. I ragazzi di Mimmo si presentano a Bari con pesanti assenze, specie a centrocampo, con il doppio forfait di Piano e Mastromatteo. Ma un Salerno in giornata di grazia, ormai saldamente capocannoniere del torneo con14 gol, si carica la squadra sulle spalle e, con un poker, regala la vittoria ai rossoblu. Il primo squillo dell’attaccante apricenese arriva al 25’. Un lancio di Valente, schierato a centrocampo, scavalca il centrale ospite e pesca Salerno in area che con un tocco morbido e di classe supera il portiere per il vantaggio ospite. Sull’1-0 l’Apricena insiste e va vicina al raddoppio con Melchionda su azione d’angolo. Il suo colpo di testa è troppo schiacciato e supera di poco la traversa. Al 35’ ancora Salerno, lanciato da Lufino dalle retrovie, entra in area e di contro balzo fulmina la mette nel sette. Due gol di ottima fattura che però fanno rilassare l’Apricena, subito risvegliata dal gol del Quartieri Uniti. Un fuorigioco sbagliato dalla linea difensiva ospite mette Damiani nelle condizioni di battere Longo per il 2 a 1.
Poco dopo De Bellis ha l’occasione per riportare l’Apricena due gol avanti, ma antrato in area il giovane attaccante spara di potenza sul portiere. La ripresa si apre ancora nel segno dell’Apricena e di Salerno. Al 6’ il centravanti si fa appoggiare una punizione dal limite, finta due volte il tiro saltando due avversari e, dal limite destro, spara una cannonata che vale il 3 a 1 per l’Apricena e la sua tripletta personale. Pochi minuti dopo ancora De Bellis, in azione di sfondamento da sinistra, entra in area sul destro e calcia con potenza colpendo la traversa. Il classico legno che non può mancare nelle partite della Madre Pietra. Dopo un’altra azione pericolosa di Quitadamo torna a farsi pericoloso il Quartieri Uniti Bari che,a dispetto della classifica, dimostra con una rosa giovane di valere molto di più dei punti raccolti.
Alla mezzora un disimpegno sbagliato della difesa rossoblu favorisce ancora Damiani che raccoglie dentro l’area piccola e realizza il 3 a 2. Gli ospiti provano a completare la rimonta, approfittando del momento di sbandamento della Madre Pietra. Ma l’Apricena si affida ancora a un Salerno ispirato che, nel finale chiude i conti calando il poker. L’azione si sviluppa da sinistra, con Scarano e De Bellis, la palla finisce a Salerno che finta il tiro di destro e scaglia in rete di sinistro l’ultima realizzazione di una giornata perfetta. Quattro a due e bella iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni casalinghi al Madrepietra Stadium di Apricena.
Amara sconfitta del Real Siti
Il Real Siti perde sul campo ostico di Canosa collezionando la seconda sconfitta di fila e ottenendo un solo punto in tre partite con solo due gol all’attivo e quattro al passivo.
Brutto momento per la compagine dei 5 reali siti che sta dimostrando di avere serie difficoltà in fase offensiva, creando poco e soprattutto impensierendo poco i portieri avversari.
La partita di Canosa si è presentata subito in salita per il Real Siti che subisce alla mezzora del primo tempo un gol su calcio d’angolo realizzato da Cafagna. Atteggiamento molto passivo degli ospiti che non arrivano quasi mai in porta nella prima frazione di gara se non per qualche lancio lungo di non importante rilevanza.
Nella ripresa stessa melodia con il Canosa che provava a fare la partita e il Real Siti che cercava di difendersi senza mai creare importanti azioni d’attacco.
La partita finisce 1 – 0 per i padroni di casa che festeggiano il secondo risultato utile consecutivo e in sfavore degli ospiti che collezionano la seconda sconfitta in due partite e non trovano più la via del gol dimostrandosi molto sterili in attacco e subendo una media di un gol a partita, non dimostrandosi più la miglior difesa del campionato, inoltre la formazione foggiana ha risentito del mancato rinforzo che sarebbe dovuto arrivare dal mercato invernale che ha portato solo a due uscite: quella di Lannunziata e quella di Stango scambiato con Delli Carri. Real Siti senza un vero e proprio attaccante e un centrocampo ancora da stabilizzare sono i problemi che sono emersi da questi ultimi risultati negativi.
Il Real Siti con questa sconfitta rimane a quota 29 punti e viene raggiunto dall’ Apricena, sopra ci sono il Modugno e l’Ordona a 30 ( quest’ultima non ha giocato per mal tempo) e al primo posto l’Audace Cerignola che si impone in vetta alla classifica con ben 50 punti.
La Rutiglianese affossa il Giovinazzo
Agli ospiti basta un gol di Catalano: biancoverdi di De Bellis in crisi nera
La festa della Rinascita Rutiglianese, la disperazione del Giovinazzo. Al San Pio di Bari, nel diciottesimo turno del girone A di Promozione, è il gol di enorme valore di Catalano, al 36′, a regalare i primi tre punti a Muzio Di Venere, alla prima vittoria sulla panchina granata, e a condannare l’undici di Gianni De Bellis alla terza sconfitta consecutiva.
Brutto Giovinazzo, con poche idee, specie nel primo tempo. I padroni di casa, con Marolla, l’esordiente Tanzi e De Bellis in avanti, non riescono a far valere la propria maggiore necessità di fare punti, mentre la Rutiglianese rischia poco o nulla. Anzi, alza il proprio baricentro, inizia a spingere maggiormente, passa in vantaggio al 36′ minuto con un calcio di punizione di Catalano (il pallone, spinto anche dal forte vento, fa secco Mongelli), e coglie il palo con un’azione di Colella. Ospiti in vantaggio al riposo.
Il gol ha l’effetto di una puntura per la formazione di casa che finalmente si scuote. Le occasioni fioccano, ma c’è un particolare non trascurabile: alla fine l’estremo Lattaruli non dovrà compiere interventi prodigiosi, su Tanzi, Marolla e Minervini. Tante conclusioni, dunque, ma molte abbastanza facili per il portiere granata, mentre la squadra ospite non si limita al compitino di difendere, ma s’affaccia in avanti e continua a provarci con Colella, Pinto e Sciangalepore. Al 90′ fa festa la Rinascita, vittoriosa 0-1.
Tre punti d’oro per la Rutiglianese, che sale a 21 punti, mentre il Giovinazzo (appena un punto nelle ultime cinque gare) resta penultimo a quota 13 punti. Al triplice fischio finale musi lunghi e testa bassa, delusione e sensi di colpa. Resta l’impresa della formazione granata che con solidità dimostra di voler lottare con dignità fino all’ultimo per ottenere la salvezza. Certo, la dignità degli ospiti ora rischia di pesare come un macigno sul club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo.
I biancoverdi restano sempre a nove lunghezze dall’undicesimo posto (quello attualmente occupato dal Monte Sant’Angelo, che però dovrà recuperare la sfida di Ascoli Satriano, e che vale la permanenza diretta), ma adesso, a quasi due terzi del campionato, evitare la lotteria dei play-out sarà veramente dura.
Giovinazzo :Mongelli A., Mongelli M., Roselli, Vernice, Facchini, De Gennaro, Colella ( 22’ st. Minervini), Fiorentino, Tanzi, Marolla, De Bellis ( 44’ st. Sisto). A disposizione : Capriati F. , Carofiglio, Messina, Capriati G. , Hart. All. De Bellis.
Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Ferro G. , D’Addiego, Lovergine, Vittorio, Liturri ( 32’ st. Pellegrino), Catalano, Pinto ( 38’ st. Piarulli), Colella, Miccoli ( 15’ st. Sciangalepore). A disposizione : Girolamo, Rubino, Ferro M., Ferro V. . All. Di Venere.
Arbitro : Sig. Francesco Nasca di Bari.
Assistenti : Sigg.ri Vito De Frenza e Marco Colecchia di Bari.
NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva
Città dei Fiori cade sulla neve: 1-2 in casa contro l’Omnia Bitonto
I rossoblu restano terzultimi in classifica
E’ una domenica gelida, quella che ieri ha vissuto il calcio terlizzese al termine della sfida Terlizzi Città dei Fiori-Omnia Bitonto. Non solo per le temperature sottozero e per il campo coperto di una sottile coltre di neve che ha costretto l’arbitro a rinviare di 25 minuti l’inizio della partita. Più che altro il clima gelido è per l’ennesima sconfitta subita dai rossoblu in questo campionato, questa volta in uno stadio Comunale ai limiti della praticabilità a causa delle condizioni meteo: 1-2 è il risultato finale che di fatto matura nel corso del primo tempo.
La gara — ultima del girone di andata del Campionato di prima categoria (girone A) — si mette subito male per il Città dei Fiori. Dopo un inizio equilibrato, il vantaggio bitontino arriva intorno al 24′ del primo tempo per via di un errore difensivo: lancio in profondità del Bitonto, clamoroso errore in anticipo da parte di un difensore rossoblu e gol di Alfredo Tenzone, che salta il portiere e mette in rete. Due minuti dopo arriva subito il pareggio del Terlizzi: su calcio d’angolo bel colpo di testa di Petronee portiere avversario battuto. Alla fine primo tempo avviene l’episodio che decide la partita: nel tentativo di agganciare un cross in area di rigore, un giocatore dell’Omnia viene messo a terra da Malerba. L’arbitro Rizzi di Foggia non ci pensa due volte e fischia il calcio di rigore. Dagli undici metri è ancora Tenzone del Bitonto a mettere la palla in rete. Si va a riposo con il risultato di 2-1 per l’Omnia Bitonto, risultato che non cambierà fino alla fine della partita. Il secondo tempo, infatti, sarà senza emozioni: la partita rallenta nei ritmi e il Bitonto bada solo a gestire il vantaggio.
Nonostante i rinforzi di mercato, il Terlizzi resta nella zona bassa della classifica a soli due punti dal fondo. Per fortuna anche le altre concorrenti diretti (Nuova Andria, Real Bat e Sammarco) non fanno grandi progressi in classifica, ma per il Città dei Fiori resta difficile l’obiettivo di risalire la classifica.
TERLIZZIVIVA
La neve non frena l’Audace: 0-2 al Real Noci
Nella 18° giornata di Campionato, Promozione Regionale Pugliese, Girone A, l’Audace Cerignola trova un ulteriore allungo in classifica sulle inseguitrici grazie alla vittoria, sul campo del Real Noci, per 0-2. Vittoria, maturata grazie a un gol per tempo, che permette alla formazione del patron Grieco di fissare a +20 il vantaggio sulle due inseguitrici Ordona e Modugno. La squadra di Mister Massimo Gallo si dispone col 3-4-3: Grimaldi, Colangione e Ciano a difesa dell’estremo Marinaro, e una linea di centrocampo composta dagli interni Schiavone e Conte e dai cursori di fascia Russo, a destra, e Sebastiano Colucci a sinistra; in avanti il tridente con Lasalandra, Flavio Amoruso e il capitano Dipasquale. I padroni di casa, guidati da Michele Perillo, propongono un 4-4-2: tra i pali Netti e difesa affidata a Lucia, Mangini, Pascullo e Recchia (capitano); cerniera mediana con Calicchio e Laera mentre sulle fasce D’Onghia a destra e Francesco Lippolis a sinistra. Attacco guidato dalla coppia Salvati-Salatino.
Inizio gara a tinte gialloblu, con l’Audace che trova subito il vantaggio al 6′ con una splendida rete di Schiavone: doppio passo in area di rigore e destro potente sotto il sette per lo 0-1. L’euro gol non spaventa il Real Noci che, come aveva già dimostrato giovedì scorso al Monterisi, si conferma squadra ben organizzata e pronta subito a reagire: all’8′, infatti, l’azione di Salvati, che si libera dalla marcatura e lascia partire un destro dal limite dell’area, trova il calcio d’angolo grazie alla deviazione di Colangione. E’ ancora Audace però, che nonostante le avverse condizioni atmosferiche riesce ad imbastire delle azioni degne di nota, prima con Russo, che spara a lato da buona posizione, e poi con Dipasquale che manca il tocco di misura su cross di Colucci. La seconda parte del primo tempo vede le due formazioni in difficoltà, a causa del campo innevato che ha reso il terreno viscido; diversi interventi poco puliti costano, al 25′, l’espulsione al laterale nocese D’Onghia per doppia ammonizione. Ottima l’uscita di Marinaro al 43′, su Salvati, nega il pareggio al Noci. Dopo 5 minuti di recupero, e l’espulsione del mister Perillo per proteste reiterate all’indirizzo del guardalinee, si chiude la prima frazione di gara.
Nella ripresa parte forte subito il team ofantino che, al 48′ costruisce la prima occasione: Lasalandra va via sulla sinistra e crossa al centro per Amoruso che a botta sicura si vede rimpallare il tiro dall’intervento del centrale Pascullo. Vuole chiudere subito la pratica la squadra ospite ma s’imbatte in un sintetico che non permette di esprimere un gioco fluido. Così, al 63′ si ristabilisce la parità numerica: Lasalandra interviene in modo scomposto nel tentativo di pressing su Recchia che proteggeva la palla in fallo laterale e si vede sventolare dal direttore di gara il rosso diretto. L’espulsione, però, sembra caricare i gialloblu che, con l’ingresso di Morra per Dipasquale, raddoppiano: proprio il neo entrato, infatti, al 68′, lanciato sulla destra evita il portiere e crossa al centro dove Amoruso, in spaccata, insacca la rete dello 0-2. I restanti minuti di gara scorrono senza troppe emozioni e, dopo 4 minuti di recupero il fischietto di giornata manda le squadre negli spogliatoi. Prossima sfida, al Monterisi, col Modugno per un match dal sapore di alta classifica.
REAL NOCI-AUDACE CERIGNOLA 0-2
Real Noci: Netti, Lucia, Mangini, Calicchio, Pascullo, Recchia, D’Onghia, Lippolis F., Salvati, Laera, Salatino. A disposizione: Parchitelli, Lintini, Matarrese, Genco, Sciatta, Tisci, Lippolis T.. Allenatore: Michele Perillo.
Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Ciano, Russo (71′ Monopoli), Schiavone, Dipasquale (57′ Morra), Lasalandra, Amoruso F. (87′ Borrelli). A disposizione: Vurchio, Matera, Grieco Gabriele, Colucci A.. Allenatore: Massimo Gallo.
Reti: 6’ Schiavone, 68′ Amoruso F..
Ammoniti: Calicchio (RN), Morra (AC). Espulsi: D’Onghia (RN), Lasalandra (AC).
Angoli: 9-4. Fuorigioco: 5-8. Recuperi: 4’ pt, 4’ st.
Note: Perillo, mister del Real Noci, espulso nel quarto minuto di recupero del primo tempo.
Arbitro: Salentino (Taranto) Assistenti: Conte (Taranto)-Maggi (Barletta).
Mesagne 2 – Castellaneta 0. Le interviste del post partita
(di Mauro Pasimeni).
Bitetto: 1-1 contro il Celle di San Vito
Termina 1-1 la gara in casa del Celle San Vito a Rocchetta S.Antonio per l’ASD Bitetto, nell’anticipo dell’ultima giornata di andata giocato nella mattinata di domenica 17 gennaio…
Termina 1-1 la gara in casa del Celle San Vito a Rocchetta S.Antonio per l’ASD Bitetto, nell’anticipo dell’ultima giornata di andata giocato nella mattinata di domenica 17 gennaio.
Per gli amaranto in rete Claudio Savoia, mentre per la squadra di casa la rete è stata siglata da Complerchio.
Il Bitetto sale così a 19 punti, in una domenica fredda e nevosa nella quale due gare sono state rinviate, vale a dire Corato-Ultrattivi e Nuova Spinazzola-Barium.
Domenica 24 gennaio al via il girone di ritorno: l’ASD Bitetto giocherà in casa della Virtus Molfetta (nella 1^ di andata i molfettesi si imposero per 1-4).
Audace Barletta, vittoria nel derby cittadino
È l’Audace Barletta ad aggiudicarsi il derby cittadino contro i rivali del Real Bat nell’ultima giornata d’andata di prima categoria. Bella partita, tanto agonismo e tanti goal. Partita subito viva, è l’Audace a passare in vantaggio al decimo minuto con Nicola Musti abile a farsi trovare libero sul secondo palo dopo una palla prolungata di testa da Gerundini. I ragazzi di mister Filomeno vanno vicini al raddoppio con una bordata di Lanotte su calcio piazzato che termina di poco a lato. La reazione del Real Bat non tarda ad arrivare e al ventesimo minuto Maffeo pareggia i conti con una bella girata di testa che si insacca sul palo piú lontano dopo gli sviluppi di un calcio di punizione. L’Audace non molla e trova ancora il vantaggio con Gerundini che lascia partire un sinistro dal limite che, deviato da un difensore avversario non lascia scampo al portiere. Nel finale di primo tempo ancora Gerundini si vede annulare la doppietta personale per sospetta posizione di fuorigioco. Termina cosí il primo tempo sul risultato di 2 a 1 per l’Audace Barletta.
Nel secondo tempo il Real Bat entra determinato per ribaltare il risultato e solo dopo due minuti di gioco agguanta il pareggio con una rasoiata di Spadaro che si insacca alla destra di Lombardi. A questo punto la partita ristagna a centrocampo con il dovuto agonismo di un derby, con falli tattici e non ma sempre nel rispetto del gioco. L’espisodio che cambia la partita arriva a cinque minuti dal termine: Ricco conquista palla sulla sinistra, entra in area e viene atterrato, l’arbitro non esita e concede il calcio di rigore, anche se dubbio, trasformato da Lanotte che spiazza Rizzi. Nel finale di partita il Real Bat le prova tutte senza peró mai impensierire la retroguardia dei ragazzi di mister Filomeno. Termina cosí una bella partita sul risultato di 3 a 2 per l’Aaudace Berletta che sale a quota 17 in classifica, mentre il Real Bat rimane ancora fanalino di coda fermo a 9 punti.
a cura di Barletta News
Racale – Avetrana 1-1. La gioia della vittoria svanisce due volte nel recupero.
Poteva essere la partita della svolta e per pochi millimetri non lo è stata. Tuttavia i segnali positiviti non sono mancati, ed è su quelli che bisogna far leva per il proseguo del campionato. Già, perchè una squadra che gioca alla pari contro un grande Avetrana capolista, che al 91′ era sopra 1-0 e dopo aver subito il pareggio per poco non rischia al 95′ di riportarsi in vantaggio, ha tutti i crismi della grande squadra.
La partita è stata bella, sempre viva. Primo tempo più Avetrana, secondo tempo di marca racalina, ma ovviamente è stata la tramontana a dettare la direzione del gioco. La prima frazione di gioco vede il possesso dell’Avetrana con tiri da fuori per sfruttare il vento a favore. L’azione più ghiotta però ce l’ha Margarito, il nostro attaccante ’97, che dopo un’azione di disturbo di capitan Cresta, riceve palla sulla lunetta ma a botta sicura colpisce proprio Cresta. Sul finire del primo tempo l’Avetrana si vede assegnare un rigore, ma il solito immensoDrammeh ipnotizza lo specialista Cimino e respinge.
Nel secondo tempo la tramontana concede un po’ di tregua, l’Avetrana ne approfitta e alza un po’ il baricentro, ma noi riusciamo comunque a tenere in mano il pallino del gioco. Al 33′ il vantaggio: da una punizione sulla trequarti, Elia pennella una parabola che va a pescare Gravante che si distende e coordina in modo superlativo e di testa insacca.
L’Avetrana si tuffa nella nostra metà campo, ma Drammeh si fa trovare pronto. Noi sciupiamo due buone ripartenze e al 91′ veniamo puniti da un tiro da fuori che sporcato da un paio di deviazioni va a finire in porta.
Mancano pochi minuti ormai, ma il Racale non demorde. E da una punizione dal vertice destro dell’area,Volturno pennella un tiro che colpisce la traversa e rimbalza sulla linea (o poco dentro), continua a rimbalzare lungo la porta e sui tentativi di ribatutta c’è un parapiglia che si conclude con un paio di uomini a terra di entrambe le squadre. Qualcuno esulta, qualcuno chiede il rigore, altri il goal. Alla fine l’arbitro concede una punizione per l’Avetrana che non farà neanche battere.
Finisce così: 1-1. Risultato giusto per ciò che si è visto in campo, ma resta comunque il rammarico per l’ennesima vittoria sfumata per pochi millimetri o secondi. Ci aggrappiamo a quanto (tanto) di buono fatto vedere, ai complimenti dei tifosi e degli avversari, al rientro degli squalificati Galati e De Icco, e a Piumetto e Rizzello che in settimana torneranno ad allenarsi col gruppo. Con tutte queste speranze affronteremo la trasferta con l’Ostuni, cercando di prenderci con le unghie e con i denti i frutti dei nostri sacrifici che la sfortuna ci sta negando tda troppo tempo.
Chiudiamo ringraziando i tifosi racalini che hanno sfidato il gelo e la tramontana pungente per stare vicino ai ragazzi. È bello vedere un attacamento ai nostri colori che non si ferma di fronte alle avversità metereologiche. È un segnale che ai nostri ragazzi e a tutti noi non passa inosservato, e sarà ulteriore motivo di impegno e sacrificio per raggiungere al più presto i nostri obbiettivi.
Uggiano, Longo: “Passivo pesante contro il Galatina. Con la testa già a San Vito”.
In casa Uggiano Calcio, a parlare dopo il ko interno contro il Galatina è Francesco Longo. Il giocatore gialloblu, analizza la gara di ieri ma con la testa si proietta già al prossimo incontro di domenica prossima quando l’Uggiano andrà a fare visita al San Vito alla ricerca di importanti punti-salvezza. Per La Gazzetta del Mezzogiorno, Francesco Longo, afferma:
“Avessimo chiuso in parità la prima frazione di gioco forse sarebbe stata una partita diversa. Certo, il passivo finale è pesante nei nostri confronti ma la squadra ha giocato pur sempre una gara volitiva e di qualità, al cospetto di un organico di assoluto valore. E, anche nella seconda parte di gara siamo rimasti incollati agli avversari, riuscendo anche a dimezzare lo svantaggio con De Mitri. Peccato che subito dopo sia arrivata la terza segnatura del Galatina. Domenica prossima affrontiamo in trasferta il San Vito, team che rispettiamo convinti però di poter fare bottino pieno”.
Valentina Stefanelli – LecceSport24
San Marco beffato al novantesimo, nel gelo di Modugno finisce 1 a 1
Al 40esimo vantaggio di Gigi De Cesare. Al novantesimo il pari dei padroni di casa. Mister Iannacone: “Soddisfatto dei miei ragazzi”.
Nel gelo di Modugno, in una gara condizionata dal forte vento, l’ASD San Marco di mister Iannacone, in vantaggio grazie al gol siglato al quarantesimo del primo tempo da Luigi De Cesare, sfiora il colpaccio. All’ultimo giro di lancette si arrende al forcing finale dei padroni di casa. Finisce 1 a 1. La beffa non toglie il sorriso ai celeste-granata, che conquistano un prezioso punto dopo quattro sconfitte in cinque gare e rialzano la testa in vista del prossimo impegno casalingo contro il Quartieri Uniti Bari ultimo in classifica.
Gli uomini del presidente Tommaso Martino hanno trovato la rete del vantaggio grazie a un colpo di testa di De Cesare su assist di Villani. Nella ripresa, il Modugno ha provato a sfruttare il vento a favore cercando di sorprendere Sportelli con diversi tiri dalla distanza. Poi la beffa al novantesimo, con il 7 di casa che in posizione quantomeno dubbia si è trovato a tu per tu con l’estremo difensore celeste-granata e ha messo dentro la rete dell’uno a uno finale.
Così Marcello Iannacone a fine gara: “Ritmi lenti e manovre spezzettate dal vento non ci hanno permesso di esprimerci come avremmo voluto. Ciononostante, siamo stati bravi a passare in vantaggio e a gestirlo difendendoci con ordine. Peccato per il gol subito alla fine. Sono ugualmente molto soddisfatto per l’atteggiamento e la grande voglia dei ragazzi di superare questo periodo di difficoltà. Stiamo recuperando alcuni calciatori importanti che ci daranno una grossa mano. Ripeto, è un campionato molto livellato in cui, tolto il Cerignola, può succedere davvero di tutto. Noi continueremo il nostro percorso di crescita cercando di raggiungere quanto primo l’obiettivo salvezza”
Il Canosa batte il Real Siti. A segno Cafagna
Una vittoria meritata per il Canosa che batte un arcigno avversario come il Real Siti di mister Ciurlia, giunto allo Stadio Comunale “San Sabino” con la seconda miglior difesa del campionato di promozione pugliese dominato dall’Audace Cerignola nel girone A. Un successo che vale doppio per i rossoblu alla luce dei risultati odierni ed ottenuto contro una diretta concorrente ai play off che vedono in lizza diverse squadre a stretto gomito. Azzeccatissima la mossa della dirigenza canosina, seguita in prima persona dal presidente Liliana Vitrani di portare in ritiro la squadra da sabato in un noto albergo cittadino per preparare al meglio la sfida e la concentrazione sulla gara alquanto ostica. Alcune novità nella formazione presentata da mister Scaringella che ha rinunciato a Iacobone, in non perfette condizioni fisiche, accomodatosi in panchina, schierando : Camerino in porta, Cafagna e Abruzzese A. centrali difensivi, Lombardi e Dattoli esterni di fascia, il capitano Cellamaro, Pensa, Guacci e l’under Coppola nella mediana, Lannunziata e Palmitessa, in attacco. Di contro il Real Siti che continua a fare a meno dell’infortunato Bruno, in fase di recupero, ha fatto scendere in campo una squadra determinata con l’under Ciccone in avanti pronto a sfruttare gli spazi nella retroguardia rossoblu. Gli ospiti partono bene avvicinandosi all’area di rigore canosina e al 4’ tentano su punizione battuta dal capitano Cassotta di sorprendere Camerino che risponde con un bell’intervento. Prese le misure degli avversari, i padroni di casa pigiano il piede sull’acceleratore con Cellamaro che serve l’ex di turno Lannunziata bravo a calciare d’istinto ma la palla va di poco fuori dallo specchio della porta. L’attaccante foggiano in forza da poco tempo al Canosa si incunea nella difesa degli ospiti che respingono in corner dal quale nasce il vantaggio realizzato di testa dal difensore Cafagna spostatosi in avanti su servizio di Guacci. Il Canosa ha possibilità di raddoppiare prima con Lannunziata, ancora in astinenza dal goal, e poi con l’insidiosa punizione battuta da Lombardi che il portiere Delli Carri respinge con i pugni. Allo scadere il Real Siti ha una limpida azione da goal con l’ala Micca che sfrutta uno svarione difensivo del Canosa e calcia a colpo sicuro ma Abruzzese fa un salvataggio in extremis sulla linea bianca, negando la gioia all’avversario
Nella ripresa gli ospiti che sono in debito di ossigeno commettono diversi falli a centrocampo sui canosini lanciati a rete. L’arbitro Vogliacco all’altezza della situazione, sempre nel vivo del gioco, non perde il controllo della gara e redarguisce con il giallo i difensori del Real Siti. Le occasioni migliori sono ancora di marca rossoblu con Guacci, tra i migliori in campo insieme a Cellamaro che lancia Palmitessa lesto a servire il neo entrato Iacobone che tira centralmente dove trova pronto Delli Carri nella risposta. I cambi nel finale non sortiscono effetti con i canosini che gestiscono il risultato di fondamentale importanza per il prosieguo della stagione da protagonisti. Nel prossimo turno il Canosa, tempo permettendo, andrà a giocare in casa del Monte S. Angelo che quest’oggi ha riposato a causa delle avversità atmosferiche mentre il Real Siti ospiterà il Giovinazzo sconfitto tra le mura amiche e sempre più impelagato nei bassifondi della classifica
Bartolo Carbone
A.S.D.Canosa – Real Siti 1-0
A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Pensa(dal 9’s.t. Iacobone), Coppola(dal 30′ s.t. Somma), Cellamaro, Lannunziata(dal 33′ s.t. Ardito), Palmitessa, Guacci. A disposizione: Lovino, Lamanna, Abruzzese V., Nesta. Allenatore : Giuseppe Scaringella
Real Siti : Delli Carri, Lacerenza, Zanni, Cassotta(dal 35’s.t.Pompetti), Mascia,Umbriano,Micca(dal 6’ s.t.Sodrio), Andreano, Iungo, Ciccone(dal 20′ s.t.Sassano),Narciso. A disposizione: Casieri,Cognetti, Di Viesti, Mazzanti. Allenatore: Antonio Ciurlia
Arbitro:Valerio Vogliacco coadiuvato dagli assistenti Michele Fracchiolla e Antonio Alessandrino della Sezione di Bari
Ammoniti: Lombardi, Narciso,Abuzzese A.,Cellamaro,Mascia, Micca,Dattoli,Pensa,Ciccone,
Rete : 15’Cafagna
Rinviata per neve Fortis Altamura – Sporting Ordona
Tarantino: “La società avrebbe potuto avvisarci risparmiandoci una trasferta inutile”
Che ad Altamura non si sarebbe giocata era intuibile già da diverse ore, le previsioni meteo e l’allerta neve emanate dalla Prefettura di Bari facevano presagire che la gara tra Fortis Altamura e lo Sporting Ordona non si sarebbe disputata. Il rimpianto della dirigenza rossoblu infatti è legato ad una trasferta comunque avvenuta, per una gara da recuperare con una nuova trasferta da affrontare. I calciatori rossoblu scesi dal pullman si sono ritrovati di fronte uno scenario tale che lasciava presagire che scendere in campo sarebbe stato impossibile, pertanto il presidente Mariano Tarantino si è detto amareggiato del comportamento della società murgiana: “Avrebbero potuto avvisarci ed avremmo risparmiato i costi di una trasferta impegnativa, pullman, ristorante e spese che abbiamo dovuto sostenere per una gara che chiaramente non si sarebbe potuta disputare, la dirigenza della Fortis avrebbe potuto comunicare il tutto in Federazione risparmiandoci una trasferta da ripetere per il recupero, con nuovi costi da affrontare”. Ora la formazione del tecnico Zito attenderà la comunicazione della data del recupero, mentre da martedì tornerà al lavoro per preparare la delicata sfida interna contro il Polimnia.
Luca Caporale
Omnia Bitonto, nella neve di Terlizzi un’altra vittoria: 2-1 al Città dei Fiori
Gli omniani vincono ancora e chiudono il girone di andata da imbattuti: decidono due reti dei fratelli Tenzone
Vince nel freddo e nella neve l’Omnia Bitonto, che espugna Terlizzi battendo per 2-1 il Città dei Fiori nell’ultima gara del girone di andata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Si decide tutto nella prima metà del match, con i bitontini due volte in vantaggio, mentre nella ripresa spazio solo ad un match impalpabile. Non una vittoria brillante per la qualità del gioco espresso ma sicuramente pesante per continuare a marciare solitaria a tutta velocità in vetta alla classifica.
La partita. Voltare pagina dopo il trionfo col Corato e continuare a mantenere altissime concentrazione e attenzione in un torneo ancora lungo e sempre imprevedibile. L’Omnia Bitonto arriva a Terlizzi per sfidare un avversario ostico, in difficoltà in classifica e a caccia disperata di punti, rinforzatosi tra l’altro nel mercato dicembrino. Tutti a disposizione di mister Benny Costantino, che recupera anche lo squalificato Schirone (in panchina) e conferma l’undici titolare che ha strapazzato il Corato sette giorni prima: Verrelli tra i pali, in difesa Frappampina e l’ex di turno Corcelli sulle corsie, Ciardi e Cioffi centrali; rombo a centrocampo con capitan De Santis vertice basso, affiancato da Loseto e Gernone; Francesco Tenzone dietro le due punte Petruzzella – Alfredo Tenzone.
Il match parte con venticinque minuti di ritardo a causa della fitta nevicata che si abbatte su Terlizzi nei minuti che precedono il fischio d’inizio. Una coltre bianca ricopre completamente il terreno di gioco e l’arbitro Rizzi di Foggia, in accordo con i capitani e i dirigenti delle due società, decide di attendere qualche minuto e valutare le condizione meteo e del manto erboso.
Si parte in ritardo, dunque, ma il match è ovviamente condizionato dalla neve nelle sue prime battute. I ritmi non sono eccezionali, in più l’Omnia Bitonto trova un Terlizzi estremamente abbottonato, schieratosi in campo con un 5-3-2 guardingo.
Le prime emozioni arrivano poco prima del quarto d’ora di gioco, con due conclusioni, una per parte, dalla distanza di Rutigliani (bene Verrelli, respinta sicura) e Gernone (il portiere di casa De Chirico devia in angolo).
A metà tempo, come un lampo, arriva però la giocata che sblocca il risultato a favore dei bitontini: grande invenzione di Loseto, lancio in profondità, un clamoroso errore in anticipo di un difensore di casa spiana la strada ad Alfredo Tenzone, che salta De Chirico ed appoggia comodamente nella porta sguarnita. Omnia Bitonto avanti 1-0, ma il vantaggio dura appena quattro minuti: al 26’, calcio d’angolo battuto dalla sinistra, stacca di testa in area tutto solo Petrone, che batte Verrelli. 1-1 e tutto da rifare per gli omniani.
L’Omnia Bitonto non brilla ma crea due buone occasioni per tornare in vantaggio: cross di Loseto dalla trequarti destra e colpo di testa di Petruzzella che sorvola di poco la traversa; conclusione da fuori di Alfredo Tenzone con la palla non molto distante dallo specchio.
Al 43’ l’episodio decisivo del match: cross di Francesco Tenzone dal fondo sinistro, Petruzzella, di spalle alla porta, viene ingenuamente agganciato in area da Malerba. Per l’arbitro Rizzi è calcio di rigore tra le vibranti proteste dei padroni di casa. Dal dischetto Francesco Tenzone non sbaglia e sigla la sua ottava rete in campionato. 2-1 Omnia al riposo.
Nella ripresa le emozioni sono davvero sporadiche. Il match è decisamente bruttino, l’Omnia Bitonto pensa più a gestire e ad evitare rischi, senza pungere in maniera convincente per provare così a chiudere il match. Il Città dei Fiori resta in vita ma a parte un colpo di testa di Martinelli di poco a lato, sugli sviluppi di un corner proprio nelle prime battute di secondo tempo, non crea grossi grattacapi a Verrelli. Si lotta soprattutto a centrocampo mentre in ripartenza i bitontini sprecano più volte il colpo del ko.
Alfredo Tenzone (ben assistito da una sponda di Petruzzella) non trova di un soffio il tap-in vincente, mentre Loseto impegna severamente De Chirico in una parata importante sugli sviluppi di una punizione dai venti metri.
Ci provano da fuori Alfredo e Francesco Tenzone da una parte, Barile dall’altro, ma nulla. Arrivano anche buone opportunità per Loseto (che si attarda nella conclusione) e Petruzzella (il portiere di casa gli sbarra la via del gol).
Mister Costantino decide anche di dare più solidità nel mezzo e cambia l’atteggiamento della squadra in campo, più granitica e guardinga. Entrano De Giosa per Francesco Tenzone, Anaclerio per Petruzzella e Schirone per Gernone, si passa ad un più accorto 4-4-2. Prudenza che porta l’Omnia Bitonto a respingere con più facilità i tentativi terlizzesi, ed anzi nei piedi di Frappampina arriva la grande occasione del tris, ma nell’area di rigore, da posizione favorevolissima, il laterale omniano cicca il pallone.
È l’ultima emozione. Nel freddo terlizzese vince l’Omnia Bitonto per 2-1. Un successo senza brillare ma figlio della solidità e del carattere del gruppo. Anche laddove c’è più da combattere che da illuminare la scena per portare a casa punti pesanti, gli omniani dimostrano di avere importanti argomenti e di essere davvero un gruppo di granito pronto a vestire più abiti a seconda delle gare che si presentano dinanzi.
Da Terlizzi si torna dunque a casa con tre punti fondamentali che consentono ai ragazzi di mister Costantino di chiudere il girone di andata da imbattuti e con 8 punti di vantaggio sul Corato, non sceso in campo contro l’Ultrattivi causa gara rinviata per maltempo. Inevitabile però che questo risultato e questo distacco metta più pressione addosso al Corato.
Intanto, questa sarà una settimana decisiva per il futuro del campionato di Prima Categoria. L’ennesima rinuncia del Sauri dovrebbe far scattare in automatico la radiazione dal torneo da parte della FIGC. Se così fosse, dopo lo Sportmania Cerignola, il campionato perderebbe un’altra protagonista. Ed in più l’Omnia Bitonto riposerebbe domenica prossima, proprio perché impegnata a Castelluccio dei Sauri per la prima di ritorno. Intanto, prima di domenica e della prossima giornata di campionato, c’è da disputare a Bitetto il return match degli ottavi di Coppa Puglia. All’andata 4-0 omniano che ha ipotecato il passaggio del turno ai quarti della competizione. Ma guai a dare per finita la contesa.
Nicolangelo Biscardi
Fidelis Andria – Lecce 0-0: video interviste
Post Gara interviste a Piero Braglia (Allenatore Lecce), Gianluca D’Angelo (Allenatore Fidelis Andria), Francesco Grandolfo (Attaccante Fidelis Andria) e Francesco Cosenza (Difensore Lecce). A cura di Amica9TV.
Manduria, pari in rimonta: Scarciglia riprende il Lizzano
I padroni di casa scappano due volte con Basile e De Comite, poi Riezzo e Scarciglia rimettono in carreggiata i biancoverdi. Grande reazione dell’undici di Cosma nella ripresa, termina 2-2. Riezzo e Gennari in grande spolvero, terzo risultato utile consecutivo per il Manduria.
Rientra dal primo minuto Arcadio, out Calò per squalifica, confermati Riezzo, Gennari e Scarciglia, mentre De Pascalis parte dalla panchina. Il parziale non si sblocca nella prima frazione, il Lizzano passa con Basile al minuto 3 della ripresa e poi raddoppia al 7’ ad opera di De Comite, su colpo di testa. Il Manduria si scuote e dopo appena un giro di lancette è Riezzo ad inventarsi il gol di giornata: dal limite dell’area incrocia sul palo opposto, conclusione mancina che si spegne alle spalle di Monopoli. 2-1 e passivo ridotto. I messapici restano sul pezzo e al 25’ ristabiliscono la parità con Scarciglia, abile a sfruttare il suggerimento di Gennari in area di rigore. Ottavo centro stagionale per il bomber manduriano.
La banda Cosma inanella il terzo risultato utile in altrettante giornate, ora settimi con 25 punti mettono nel mirino il duo Tricase-Uggiano, ad una sola lunghezza dai biancoverdi. Domenica al “Dimitri” arriva il Maglie, terza forza del torneo.
Della gara si parlerà abbondantemente nella consueta rubrica sportiva, “Triplice Fischio”, che solo per questa settimana andrà in onda martedì alle 21.30.
Formazioni
Lizzano: Monopoli, Pisano, Antonicelli, (16’pt Pizzolla), Nazaro, Tripaldi, Franchini, Pappone, (15’st Boccuni) Baratto, (35’pt Picci), De Comite, De Gaetano, Basile.
A disp: Pepe, Massafra, Simili, Cagnazzo. All. Palmieri.
Manduria: Raimondo, Oliveri, Dautaj, Erario, Mancuso, Mero, (30’pt De Valerio), Riezzo, Arcadio, Scarciglia, Gennari, De Nitto, (11’st De Pascalis).
A disp: Buelli, Piccione, Greco, Doria, Tripaldi. All. Cosma
Direttore di gara: Niccolò Salomone della sezione di Bari
Note disciplinari
Ammoniti: Nazaro, Tripaldi, Franchini, (L); Arcadio, Scarciglia, Gennari, De Nitto, (M).
Espulso Tripaldi, (L).
Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria
Sudest – Barletta 1-1: video interviste post gara
Post Gara Massimo Pizzulli – Allenatore barletta
Post Gara Roberto D’Ermilio – Allenatore Sudest
Sport Lucera – a Cagnano solo un pareggio con un goal di Cannizzo
L’Asd Sport Lucera muove la classifica dopo le sconfitte interne degli ultimi due turni, ma deve accontentarsi del bottino minimo, un pareggio, 1-1, sul campo del Cagnano Varano, ultimo in classifica. I due goal sono stati segnati nel secondo tempo; al 24′, sono andati in vantaggio i padroni di casa con Pelusi che, dalla distanza, ha mandato il pallone a sbattere sotto la traversa e poi a insaccarsi alle spalle diMoffa. La reazione dello Sport Lucera è stata immediata. Solo un minuto dopo, al 25′, Cannizzo, allo stesso modo, ha pareggiato con un bel tiro a volo. Per il giovane attaccante, in forte crescita sul piano tecnico e agonistico, si tratta del quarto centro personale negli spezzoni di partite giocati in prima squadra.
Mister Perna, per vari motivi, non ha potuto schierare, tra gli altri, Paolo e Nico Pellegrino, Benito Ardore e Simonetti. La partita è stata molto muscolare e giocata soprattutto a centrocampo; entrambe le compagini, comunque, sono sembrate molto attente prima di tutto a non prenderle.
Lo Sport Lucera ha ancora evidenziato la mancanza di lucidità negli ultimi metri, quelle poche volte che si è presentato al cospetto dell’estremo garganico. Il Cagnano Varano, al 39′ della ripresa, è rimasto in dieci per l’espulsione di un suo difensore reo di aver falciato da tergoIeluzzi, al limite dell’area, mentre il centrocampista lucerino era propiettato a rete. Da senalare la bella gara di Moffa, il diciottenne che ha validamente difeso la porta celeste.
Domenica prossima, l’Asd Sport Lucera osserverà il suo turno di riposo; il 31 gennaio al Comunale, quarta di ritorno, arriverà il Matinum.
SundayRadio
Real Bat – Audace Barletta: Un rigore che non c’è decide il derby
L’Audace si aggiudica un derby sentito e spigoloso al Manzi-Chiapulin per 3-2 con un rigore altamente discutibile che condanna i ragazzi di Tanzi ad una sconfitta ingiusta per quanto mostrato in campo.
La bilancia delle occasioni da goal non pende particolarmente a favore di nessuna delle due compagini ecco perchè il risultato di parità sarebbe stato più consono, tuttavia un rigore generoso di Lanotte ad un quarto d’ora dal termine relega i rossobiancoazzurri ancora in ultima posizione (in attesa che la federazione si pronunci definitivamente sui casi Sauri e Sportmania, ritirate dal torneo).
Il Real Bat era riuscito in precedenza ad agguantare per due volte la formazione di Filomeno prima con Maffeo quindi con un diagonale di Spadaro ma nulla ha potuto sul penalty che ha sancito il risultato finale sul 3-2.
Prossima settimana ennesima sfida casalinga, è atteso il Minervino Murge.
REAL BAT – AUDACE BARLETTA 2-3
REAL BAT: Rizzi, Capuano, Filannino P., Maffeo, Laluce, Cafagna (80′ Piccolo), Spadaro (63′ Piazzolla), Diterlizzi F., Patimo, Ruscino, Lamberti (65′ Dibitonto). A disp: Filannino G., Di Tria, Diterlizzi A. All: Tanzi
AUDACE B.: Lombardi, Riondino, Filannino, Curci, Musti A. (64′ Minafra), Quinto, Musti N., Lanotte, Crudo, Gerundini, Ricco. A disp: Torre, Binetti, Borraccino, Battaglia, Barile, Giannella. All: Filomeno
Note: reti di Musti N. (A) al 10′, Maffeo (R) al 23′, Aut. Maffeo (A) al 32′, Spadaro (R) al 47′ Lanotte rig. (A) al 75′. Amm: Capuano, Laluce, Cafagna, Lamberti, Piazzolla (R), Musti N., Lanotte, Gerundini (A)
Tesserato per far fronte all’emergenza portieri (per Pinto stagione finita) l’estremo difensore Ruggiero Rizzi, classe 1979.
Ruggiero Rutigliano
Carovigno: Il derby va all’Ostuni
Il derby va all´Ostuni. 0-2 il finale a favore degli ospiti.
Match vivace e molto sentito. Inizio sprint per l´Ostuni con Miccoli molto motivato e Schiavoni che sfiora il vantaggio per i cugini. Il Carovigno spreca il gol con Carlucci a tu per tu con Magazzino. Al 9´ Schiavoni non sbaglia e in mischia porta i gialloblù in vantaggio. Il Carovigno nella ripresa acquisisce più padronanza a centrocampo e si inserisce bene con Prodi e Carlucci, ma non basta. Al 30´ del s.t. su un´azione di contropiede Diagnè si vede costretto a fermare l´avversario in corsa con una fallo tattico che gli costa per fortuna solo il giallo.
L´arbitro concede il penalty e Candida dal dischetto non sbaglia spiazzando il neo entrato Quarto. Il Carovigno continua a premere per accorciare le distanze, ma la retroguardia ospite e l´assenza di una punta decisiva in avanti non cambiano il risultato. Una sconfitta pesante che mette ancora in risalto le lacune dei rossoblù in attacco. Buono l´arbitraggio del sig. Basili di Foggia. Migliore in campo Michele VALENTINI.
San Severo – Isola Liri 2-1, cronaca e tabellino
Arriva il primo successo del 2016 giallogranata. Al “Ricciardelli”, il San Severo sconfigge per 2-1 l’Isola Liri, in un match caratterizzato dal clima gelido e dai ritmi abbastanza bassi.
Tutte nel primo tempo le reti: padroni di casa avanti dopo 1′, è Cipolletta a colpire di testa su corner di Florio, battendo Terbeshi. Al 40′ arriva il raddoppio degli uomini di mister De Felice, con De Luca che concretizza un bell’assist di Evacuo, superando con una conclusione precisa l’estremo difensore ospite in uscita. Marcatura laziale 1′ più tardi, su lancio lungo da punizione è Lucchese ad incornare ed accorciare le distanze. Ripresa dalle poche emozioni, al 93′ il triplice fischio decreta il definitivo 2-1.
TABELLINO
U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Cipolletta, Grieco (dal 35’ D’Arienzo), F. Favilla; Natino (dal 61’ Ranieri), Florio, Tricarico, De Luca (dall’89’ Mastrangelo), D. Favilla; Favetta, Evacuo. A disp.: Di Michele, Cesareo, De Rosa, Di Senso, Morsillo, Milani. All.: De Felice.
ISOLA LIRI: (4-3-1-2) Terbeshi; Proietti (dall’84’ Manetta), Cassese, C. Poziello, Lombardo; Savone (dall’89’ Cataldi), Lucchese, Franzese; R. Poziello; De Carolis (dal 77’ Sisti), Giglio. A disp.: Micheli, Tullio, Fraioli, De Vito, Aprea. All.: Grossi.
Arbitro: sig. Feliciani di Teramo.
Assistenti: Sifonetti di Rossano e Cucumo di Cosenza.
MARCATORI: 1’ Cipolletta (S), 40’ De Luca (S), 41’ Lucchese (I).
AMMONITI: De Luca (S). – ANGOLI: 3-2 per il San Severo. RECUPERI: 1’ p.t.; 3’ s.t..
(fonte foto: Paolo Marolla ph)
Salvatore Fratello
0-0 tra Fasano e Galatone e tanto freddo
L’U.S. Cittá di Fasano non va oltre lo 0-0 nell’acquitrino di Galatone. L’arbitro della sfida Salvo convoca i due capitani prima del match per un’ultima valutazione sul terreno di gioco e alla fine si decide, seppur nei limiti, di scendere in campo.
La prima emozione del match la offre il Fasano con Amodio che su punizione sorprende Passaseo. I venti minuti successivi sono un monologo giallorosso che schiaccia il Fasano nella sua metacampo. Al 2’ prima azione salentina con Migali che in area vede interrompersi la sua azione da una pozzanghera che ne rallenta il gioco e permette il recupero difensivo del Fasano.
4’Diaw realizza la rete del vantaggio ma il direttore di gara su segnalazione del primo assistente, che alza la bandierina per fuorigioco, annulla la rete.
Galatone ancora in avanti e al minuto 12 Migali di testa serve Diaw in area che a botta sicura trova la respinta di Venere che nega la gioia al centravanti di origini senegalesi.
22’Fasano pericoloso sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra: Ancoa N. crossa rasoterra verso il centro dell’area dove in scivolata Solidoro rischia l’autogoal.
Al trentottesimo ancora Galatone con Solidoro che tenta la conclusione al giro da fuori area e solo per qualche centrimetro non trova un gran goal.
La prima frazionensi conclude con Amodii che su punizione supera la barriera ma la sua conclusione é centrale e facilmente parabile.
La seconda frazione comincia con un altro calcio da fermo di Amodio che dalla linea laterale serve al centro dove Mastronardi, dopo una respinta difensiva, non trova la giusta cordinazione per calciare verso la porta.
Il secondo tempo è più vivace con continui ribaltamenti di fronte poco incisivi. Al minuto 51’Filoni serve largo Migali che con un rasoterra centrale in area di rigore fasanese non trova nessun compagno di squadra. La risposta fasanese arriva al 64’ sempre con Amodio che dopo un’azione personale calcia debole verso la porta avversaria. Lo imita Quaranta al minuto 73 ma il suo tiro centrale è facilmente bloccabile dall’estremo difensore giallorosso.
Nel finale arriva la conclusione più pericolosa della secondz frazione: Migali dalla distanza trova la botta che esce poco fuori lo specchio.
Termina così la partita e Fasano che non trova la vittoria fuori casa che manca dalla trasferta di Ostuni. Prossimo impegno sarà domenima prossima (24 gennaio) al “Curlo” dove i biancazzurri ospiteranno il Lizzano.
Tabellino
Us Galatone – Us Città di Fasano 0-0
Galatone: Passaseo, De Giorgi, Nico, Bruno, Greco, Previderio, Solidoro, Filoni (71’ Aloisi), Diaw, Rollo (71’ Selvaggio), Migali. A disp.: Negro, Lizzari, Vaglio, Inguscio, De Michele. All. Cimarelli
Us Fasano: Lacirignola A., Venere (82’ Patronelli), Pistoia, Ancona M., Telesca, Leggiero, Laguardia, Quaranta, Mastroardi (87’ Fontana), Amodio (80’Pugliese), Ancona N. A disp. Lacirignola L., Galizia, Gaveglia, Musa. All. Laterza
Arbitro: Alessandro Salvo sez. di Taranto
Note: espulso Ancona N. al 90’ per proteste; ammoniti Bruno, Nico, Filoni, Rollo (G); Telesca e Amodio (F)
Donato Miccoli
L’Ostuni batte 2-0 il Carovigno
L’Ostuni batte 2-0 il Carovigno in un classico derby di Promozione, domenica prossima gara a porte chiuse e campo neutro per la formazione del Presidente Antonio Molentino contro un Racale che ha solo due punti in classifica più dei gialloblù.
Al comunale di Carovigno i gialloblù si impongono sui padroni di casa per 2-0, reti di Schiavone e Candita.
Con un netto 2-0 l’Ostuni di mister Antonio Ciraci ha archiviato la pratica Carovigno, rilanciando la propria posizione in classifica. Partita sbloccata subito dai gialloblù che al 9’ del primo tempo passano in vantaggio con Schiavone che di testa imbeccato dalla destra mette dentro per l’1-0. L’Ostuni riesce a mantenere bene il vantaggio nonostante le tante assenze che stanno caratterizzando questo momento. Al 35’ del primo tempo fallo in area su Miccoli, per l’arbitro è rigore, sul dischetto si presenta Candita che non sbaglia ed insacca per il 2-0.