E’ Natale, lo Sport Lucera fa il regalo all’Herdonia

Uno Sport Lucera in vena di regali perde l’imbattibilità interna, che durava dalla quinta giornata dello scorso campionato (7 dicembre 2014, sconfitta con il Castelluccio), e consente all’Herdonia di consolidare la sua posizione di capolista del campionato di Seconda Categoria. E’ stata una gara bella e molto combattuta, affrontata dalla squadra celeste in condizioni fisiche non ottimali, che avrebbe avuto nel pareggio il risultato più giusto, ma, nel finale, gli ospiti hanno avuto la vittoria servita da una clamorosa e incomprensibile disattenzione della difesa di casa.

Mister Perna, nell’ultimo turno del girone di andata, schiera a centrocampo Giordano Alberto, l’unico inserimento in rosa della finestra dicembrina di mercato, e nel reparto avanzato, insieme, i principali attaccanti Pellegrino PaoloCannizzo eArbore Michele. Il confronto con l’Herdonia si incanala subito su ritmi molto alti e pressing asfissiante da ambo le parti; Sport Lucera solido in mezzo al campo e proteso ad aggredire gli spazi; capolista imbrigliata e, forse, sorpresa dalla prontezza agonistica dei padroni di casa. Al 4′,Pellegrino Paolo calibra una punizione dal limite che sfiora l’incrocio; mentre Melino, all’8′, si infiltra in area celeste e spara oltre la traversa. Lo Sport Lucera sblocca il risultato al 14′, quando Cannizzo, servito in profondità per vie centrali da Ardore Michele, batte di precisione Giacobbe, ex Lucera Calcio, che nell’uscita si infortuna ad una caviglia ed è costretto a lasciare il campo. L’Herdonia accusa il colpo e prova ad organizzare una reazione, ma ne ricava solo una punizione dal limite di Mangiacotti, al 27′, che finisce alta.

Alla fine del riposo, lo Sport Lucera si presenta conPellegrino Nicola al posto del fratello Paolo, costretto a lasciare per impegni personali. La gara si dimostra ancora avvincente, con l’Herdonia più determinato rispetto ala prima frazione di gioco. Il pareggio è cosa fatta al 9′ con una botta di Lomaestro da centro area, nel corso di un batti e ribatti e dopo una traversa di Acquaviva. L’incontro continua muscolare e acceso, senza essere intenzionalmente scorretto, con duri scontri nella parte centrale del campo e nessuna occasione pericolosa per entrambi i portieri. Al 28′,Simonetti, servito da Monte, prova dal limite, il cuoio, però, fa la barba al palo alla destra dell’estremo ospite. Le due contendenti cercano la vittoria e non mollano affatto sull’intensità dell’azione. Al 30′, nel corso di una rapida ripartenza, estesasi sulla corsia di destra, Ardore Michelemette al centro per Cannizzo che è rapido nel tiro, ma il portiere si salva in due tempi. Al 34′, Acquaviva gira di testa, oltre la traversa, sugli sviluppi di una punizione; e, al 42′, avviene il fattaccio, un suicidio bello e buono per il reparto arretrato di Perna che, invece di tenere la palla lontana dalla propria area, mette in condizione Mafucci di approfittare di uno sciagurato retro passaggio e di battere Petrilli. La gioia dei giocatori dell’Herdonia è da finale di Champions League. La palla riprende a rotolare e Simonetti, al 44′, sfiora il palo dal limite. Poi, Martorana, della sezione di Molfetta, non è piaciuta la sua direzione di gara, al 47′, fischia la fine.

Lo Sport Lucera chiude il girone di andata con poca gioia e almeno 5 punti in meno in classifica. Unica consolazione, le parole dell’ex biancoceleste Giacobbe: “questa è la squadra migliore che abbiamo affrontato”.

Il Campionato riprende domenica 10 gennaio 2016, con la visita al Comunale del San Giovanni Rotondo.

SPORT LUCERA Petrilli, Ardore B., Disciglio (22’st Di Giovine), Russo A., Pappano, Monte, Simonetti, Giordano A. (35’st Ieluzzi), Ardore M., Cannizzo, Pellegrino P.(1’st Pellegrino N.). All. Perna. A disp. Polisena, Conforte, Russo V., Russolillo.

Reti: 14’pt, Cannizzo; 9’st, Lomaestro, 42’st, Mafucci.
Per lo Sport Lucera, ammoniti Cannizzo e Simonetti

SundayRadio

Il Canosa pareggia ma recrimina. Chiude in dieci uomini

Si chiude con un pareggio, a reti inviolate l’ultima gara dell’anno e del girone di andata del campionato di promozione pugliese, girone A che ha visto di fronte il Giovinazzo ed il Canosa. Sotto i fari, sul manto sintetico del San Pio di Bari sono scese in campo due squadre che cercavano i tre punti per migliorare la posizione in classifica ma che alla fine devono accontentarsi di un punto a testa, in attesa di tempi migliori. Il Canosa ha molto da recriminare per come sono andate le cose sul campo, un secondo tempo in attacco ma non sfruttato al meglio finalizzato, ed ancora una volta paga dazio  per un arbitraggio non all’altezza della situazione. Per la partita in notturna mister Scaringella ha schierato: Camerino in porta, Abruzzese Antonio e Cafagna  centrali difensivi, l’under Dattoli e Lombardi sulle fasce esterne, Cellamaro, il neo tesserato Pensa, Iacobone e Palmitessa a centrocampo, Lannunziata e Caputo in attacco. I padroni di casa sotto la guida tecnica di De Bellis in maglia verde, privi di Tanzi e degli under Perfetto e Regina e Marolla in non perfette condizioni fisiche in panchina si sono spinti subito in avanti, impegnando Camerino bravo a respingere con i pugni un tiro di De Bellis junior. Il Canosa risponde con Palmitessa intorno al 15’ ed una punizione di Lombardi parata dal portiere. Un primo tempo abbastanza equilibrato con il Giovinazzo in guardinga ed il Canosa  all’impostazione del gioco portando in avanti il mancino Lombardi, bravo a saltare l’avversario e a crossare al centro dove non arrivano gli attaccanti rossoblu.

Nella ripresa il Canosa parte a spron battuto alla ricerca del vantaggio. In più occasioni sono i rossoblu a rendersi pericolosi con  Cellamaro a tentare il tiro dal limite i baresi in tenuta verde colpiscono la traversa con Poliseno che spaventa gli uomini di Scaringella. Da registrare diverse conclusioni del bomber Lannunziata a caccia del primo goal in rossoblu ma a differenza delle volte precedenti non è stato decisivo, si rifarà nelle prossime sortite come ha promesso ai tifosi. Purtroppo il Canosa perde Guacci, tra i migliori in campo,  per infortunio occorso intorno al 31’ del secondo tempo sostituito dall’under Sipone. Ad un quarto d’ora dal temine mister Scaringella ha mandato in campo Iacobone per tastare le condizioni fisiche del centrocampista canosino in vista dei prossimi impegni.  Nel finale l’arbitro ha espulso Damiani, autore di un gesto antisportivo nei confronti del pubblico, lasciando in dieci la propria squadra ma il risultato è rimasto invariato. Altri tre punti incamerati  dal Canosa del presidente Liliana Vitrani, raggiante insieme al suo staff, per quanto visto sul campo nell’ultimo mese con una squadra in palla, nonostante le assenze di diversi titolari e ancora con buoni margini di miglioramento grazie ai nuovi arrivi che devono inserirsi negli schemi predisposti dall’allenatore.

Il campionato si ferma per le festività natalizie e riprenderà il 3 gennaio 2016 con la prima giornata del girone di ritorno che vedrà il Canosa,tra le mura amiche contro l’Apricena sconfitto a Polignano  mentre il Giovinazzo sarà ancora in casa ospitando il Monte S.Angelo, in uno scontro diretto per allontanarsi dai bassifondi della classifica. A tutti un buon Natale e Felice Anno Nuovo, foriero di successi e soddisfazioni sportive.

Bartolo Carbone

Giovinazzo – A.S.D.Canosa  0-0

Giovinazzo:Mongelli A., Messina, Roselli, Mongelli M., Facchini,Vernice(dall’11’s.t.Marolla),Colella,De Gennaro,De Cristoforo(dal 37’s.t. Fiorentino), De Bellis (dal 42’s.t. Sisto), Giovannielli.  A disposizione:  Capriati K.,Capriati C.,  Carofiglio, Minervini.  Allenatore: Giovanni De Bellis

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Abruzzese A. Cafagna,Pensa, Caputo(dal 15’s.t. Coppola), Cellamaro(dal 31’s.t. Guacci ),  Lannunziata, Palmitessa(dal 37’s.t. Ardito), Iacobone. A disposizione:  De Blasio, Abruzzese V., Somma, Nesta. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Fabrizio Consales coadiuvato dagli assistenti Andrea Mariella e Giovanni Pio Di Benedetto della Sezione di Foggia
Ammoniti:Caputo, Facchini,Pensa,Cellamaro, Giovannielli,De Gennaro,Mongelli M.
Espulso : 36’ s.t. Cafagna

Lo Sporting Ordona ferma l’Audace Cerignola al Monterisi

 Tarantino: “Soddisfatto della bella prova dei ragazzi”

Non inganni lo 0-0, la sfida del Monterisi tra Audace Cerignola e Sporting Ordona, per l’ultima giornata del girone di andata del campionato di Promozione, ha regalato parecchie emozioni al pubblico presente sugli spalti. Una gara in cui lo Sporting era arrivato con cinque pesanti assenze, Mascia, Pepe, Sementino, Ferrantino e De Leo, che tra infortuni e squalifiche avevano caratterizzato la vigilia della gara, ma la formazione rossoblu ha sfoggiato una grande prestazione di temperamento e generosità, giocando praticamente alla pari della capolista del campionato. Mai nessuno in questa stagione era uscito con un risultato positivo dal Monterisi, l’impresa è riuscita allo Sporting Ordona, che nella prima frazione si era reso pericoloso in diverse occasioni, la più clamorosa sicuramente la traversa colpita dal centrale Colucci, all’esordio quest’oggi.
Nella ripresa però è venuta fuori la voglia di vincere dei padroni di casa, con lo Sporting rimasto in dieci per la doppia ammonizione subita da Vittorio Costa, e con due penalty falliti dai gialloblu di Mr. Gallo, con Stango autentico protagonista, che prima para un rigore a Di Pasquale, poi sfoggia altri due interventi che lo investono quale migliore in campo della partita. Un buon punto per i ragazzi di Mr. Zito, accolto dal presidente Mariano Tarantino con grande entusiasmo: “Sono davvero soddisfatto per quanto mostrato in campo quest’oggi dai miei ragazzi, che hanno messo impegno riuscendo a conquistare un punto lì dove non ci era riuscito nessuno fin ora, desidero inoltre ringraziare la dirigenza dell’Audace Cerignola per l’ospitalità mostrata nei nostri confronti”. Un buon punto per i rossoblu, che alla ripresa del campionato saranno chiamati ad affrontare le dirette concorrenti nella corsa ai play off, che continua anche grazie alla bella prestazione del Monterisi.

Luca Caporale

Omnia Bitonto, Natale a punteggio pieno: 4-1 all’Audace Barletta

I bitontini conquistano la dodicesima vittoria in campionato, trascinati dal solito Petruzzella, sempre più capocannoniere

Un poker di reti per chiudere il 2015 a punteggio pieno e proiettarsi con il sorriso all’anno nuovo, che dovrà essere quello della consacrazione.

L’Omnia Bitonto conclude il suo 2015 con la dodicesima vittoria stagionale consecutiva nel Campionato di Prima Categoria: a San Pio pratica Audace Barletta risolta 4-1. Mattatore è ancora lui, bomber Salvatore Petruzzella, autore di una tripletta e sempre più leader solitario della classifica marcatori con le sue 15 reti.

La partita. Chiudere l’anno nel migliore dei modi e da imbattuti e mettersi così alle spalle un 2015 splendido. Per la sfida all’Audace Barletta mister Benny Costantino continua la sua rotazione di uomini, approfittando finalmente di una rosa senza assenze, e applica qualche novità di turnover soprattutto in difesa: turno di riposo per Verrelli, Ciardi e Schirone, prima da titolare in campionato in stagione per Cervelli, tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Canniello esterni, Ciardi – Naglieri nel mezzo; a metà campo rombo con capitan De Santis affiancato da Gernone e Loseto; in avanti, Francesco Tenzone a supporto delle due punte, suo fratello Alfredo e Petruzzella.

Neanche un minuto di gioco e al primo affondo l’Omnia Bitonto passa: lancio di Gernone da metà campo che pesca Petruzzella in area sulla sinistra, diagonale di contro balzo di sinistro e palla in rete. 1-0.

La rete anestetizza praticamente la partita. L’Omnia Bitonto amministra agevolmente mentre l’Audace Barletta non punge. Di occasioni, fino alla mezzora, non se ne vedono, a parte una girata alta di Loseto e una conclusione volante di Lanotte, ben respinta da Cervelli.

Poco dopo la mezzora, grossissima opportunità per gli omniani: cross di Frappampina dalla destra, in area di testa Cioffi indirizza la palla verso la porta, irrompe Loseto che, invece di lasciarla scorrere verso la rete, decide di toccarla ma spara clamorosamente alto sopra la traversa dinanzi ad una porta completamente sguarnita.

Poco male, in quanto al 34’ arriva il raddoppio: conclusione molto angolata dal limite dell’area di Alfredo Tenzone, il portiere ospite Torre respinge ma arriva sulla ribattuta come un rapace Petruzzella, tap-in vincente e 2-0.

L’Omnia Bitonto sembra aver preso ormai il match in mano: Alfredo Tenzone si libera saltando splendidamente due difensori, si incunea in area ma conclude cogliendo il palo esterno.

L’Audace Barletta però è viva: Cervelli para comodamente a terra un’iniziativa centrale di Gerundini, mentre al 41’ viene assegnato un calcio di rigore agli ospiti per atterramento in area di Curci da parte di Frappampina. Dal dischetto però Lanotte coglie la traversa. Si resta così sul 2-0, risultato che porta le due squadre negli spogliatoi.

La ripresa parte subito con una novità: fa l’esordio in maglia omniana l’ultimo arrivato dal mercato invernale, Corcelli, proveniente dal Città dei Fiori Terlizzi. Prende il posto di Frappampina.

Nei primi minuti di secondo tempo protagonista è Alfredo Tenzone, che cerca la rete. Prima non trova di poco lo specchio, poi approfitta al 50’ di una sponda in area di Petruzzella, e sempre dal limite fa partire una parabola perfetta, un arcobaleno delizioso e luminoso nel cielo barese, una traiettoria precisa ed imparabile per Torre, che si insacca all’incrocio. 3-0.

Partita in ghiaccio e mister Costantino dà minuti preziosi al rientrante Minenna, che prende il posto di De Santis. Loseto spreca due ghiotte opportunità, cogliendo anche un palo, mentre Cervelli blocca sicuro a terra una girata di Crudo. L’estremo difensore bitontino però nulla può sulla conclusione angolata e precisa di Curci al 69’: 3-1.

Gli ospiti ci credono: palo di Gerundini e brividi sulla schiena degli omniani. Che presto però riprendono le redini del match e legittimano il successo: al 76’ lancio splendido in profondità di Alfredo Tenzone, che cerca e trova tra le maglie barlettane Petruzzella, bravo a scattare sul filo fuorigioco, a saltare Torre e a siglare il 4-1, nonché la sua tripletta personale che vale la quindicesima rete in Campionato: in classifica marcatori staccato Falcone del Celle di San Vito, fermo a quota 10.

Negli ultimi minuti è un monologo bitontino: Francesco Tenzone prova a sorprendere Torre da 40 metri ma coglie una traversa clamorosa. C’è spazio anche per Rizzi al posto di Canniello, e proprio il neo entrato ha un paio di occasioni, così come pure Petruzzella e Alfredo Tenzone. Ma il risultato non cambia più.

Contro i barlettani dunque si completa un 2015 ad ogni modo straordinario per l’Omnia Bitonto: ora l’obiettivo è quello di materializzare il duro e intenso lavoro di questo anno in un 2016 che sia redditizio a livello di risultati e soddisfazioni. Un nuovo anno però che partirà con due esami decisivi e delicati: la trasferta sul campo del Nuova Spinazzola e il match casalingo contro il Corato, rispettivamente terza e seconda forza del campionato. Due sfide che potrebbero dire tantissimo sull’anno che verrà. Nel mezzo c’è la sfida al Bitetto nell’andata degli Ottavi di finale di Coppa Puglia, altro obiettivo di una stagione che vuole essere vincente su tutti i fronti.

I risultati delle altre e la classifica. Il campionato perde il Sauri, che in settimana ha deciso di ritirarsi dal torneo. Prossimamente verranno resi noti gli effetti, sui risultati e sulla graduatoria, della defezione della squadra foggiana. Intanto ecco il primo 3-0 a tavolino, a favore della Real Bat. Dietro l’Omnia vincono Corato (3-1 esterno alla Virtus Molfetta) e Nuova Spinazzola (3-0 a Bitetto). Successi casalinghi per Minervino (1-0 al Terlizzi) e Nuova Andria (2-1 al Celle San Vito), colpo esterno dello Sportmania Cerignola (2-1 agli Ultrattivi Altamura). Pareggio a reti bianche tra Barium e Sammarco.

Classifica: Omnia Bitonto 36, Corato 30, Nuova Spinazzola 25, Bitetto 21, Ultrattivi Altamura e Barium 18, Minervino 17, Audace Barletta 15, Nuova Andria e Sportmania Cerignola 14, Celle San Vito 12, Terlizzi e Virtus Molfetta 11, Sauri 10, Real Bat 8, Sammarco 6.

La Festa del Natale. Tutta l’Omnia Bitonto si è ritrovata ieri per una grande festa in vista del Natale. Dirigenza, staff tecnici, Prima Squadra, Juniores e Allievi provinciali si sono ritrovati, per volontà del presidente Francesco Rossiello, tutti assieme in un pranzo festoso e allegro, l’occasione propizia per festeggiare il Natale e augurarsi un 2016 pieno di vittorie e soddisfazioni, in campo e non.

Le giovanili. Questa sera si chiude il 2015 anche degli Allievi provinciali, che ospitano al Polisportivo “Nicola Rossiello” la Pro Molfetta nella 7^ giornata del girone D del Campionato Allievi Provinciali. Con una vittoria i ragazzi di mister Racaniello si isserebbero solitari al terzo posto. Fischio d’inizio alle 19.

Ha riposato invece la Juniores dei mister Mancazzo e Vitale, che riprenderà il proprio cammino sabato 2 dicembre con la trasferta contro il Barletta.

Nicolangelo Biscardi

Fasano: il girone d’andata termina con una sconfitta

Non serve un buon primo tempo all’Us Fasano per portare a casa la vittoria e, quindi, chiudere questo 2015 con più serenita. Finisce 1-0 per il Tricase ma ai punti avrebbe nettamente vinto la squadra biancazzurra.

Mister Laterza povero di Ancona M. e Pistoia (entrambi squalificati) pone al centro della difesa il jolly Patronelli in coppia con Telesca. I ragazzi volevano cancellare questa difficile settimana e lo dimostrano già nei primi minuti del match quando al 3’ dalla linea di fondo Quaranta insegue un pallone destinato ad uscire e serve in area Ancona N. che libero di calciare si fa deviare la sua conclusione in angolo dal numero uno salentino. Lo stesso Ancona dalla bandierina serve in area Patronelli che di testa non inquadra lo specchio della porta. La risposta del Tricase arriva al 5’ con una conclusione da fuori area che non impegna il giovane Lacirignola. Due minuti più tardi ancora i biancazzurri ci provano con Chiatante che, non trovando compagni liberi in area, fa partire la botta potente dalla distanza non trattenuta da Esposito e dove Mastronardi non arriva per il tap in vincente. Scorre il ventesimo minuto quando un semplice cross dalla sinistra di Laguardia si trasforma in un pallone pericoloso per l’estremo difensore rossoblu che devia in angolo. 27’ primo vero sussulto del Tricase: palla persa dalla difesa fasanese, Ruberto in area tutto solo non inquadra la porta e spara fuori. Ancora un tiro dalla distanza per i rossoblu al 35’ con Martella che lancia il pallone oltre la traversa fasanese.
Si conclude così il primo tempo con il risultato di 0-0.
Inizio di ripresa con una novità in campo per i padroni di casa che all’intervallo sostituiscono Di Seclì per Caputo.
Tricase pericoloso al minuto 50 con Causio che si libera dalla marcatura ma al momento del tiro trova la scivolata precisa di Patronelli che blocca l’azione deviando la palla. Fasano nuovamente in avanti al minuto 62 con Mastronardi che, così come Quaranta nella prima frazione, crede e insegue un pallone destinato ad uscire e da posizione defilata prova la conclusione con la palla, peró, che non centra la porta.
Prima ora di partita che vede i padroni di casa poco protagonisti se non con tiri dalla distanza.
64’ ci prova Leggiero con una punizione laterale: battuta potente e precisa che Esposito deve respingere con i pugni.
Minuto 69 arriva la svolta negativa per i biancazzurri in questa partita. Il neoentrato Gaveglia, al rientro dopo quasi un mese, entra in scivolata in area; il direttore di gara vede peró un tocco di mano del difensore al momento della scivolata e assegna il rigore contro il Fasano. Dal dischetto Ruberto realizza ed é 1-0 per il Tricase.
Biancazzurri che accusano il colpo. Al minuto 72 Tricase pericoloso con Cosi che al volo non è peró preciso nell’indirizzarla nello specchio.
83’ Fasano che puó recriminare per un rigore: sugli sviluppi di un calcio d’angolo in mischia Telesca si ritrova senza maglia ma l’arbitro lo ammonisce proprio perché non indossava la sua divisa.
Si conclude così partita e anno per il Fasano. Si chiude, inoltre, una delle settimane più buie per la storia del calcio fasanese e che ha nella qualificazione in semifinale di Coppa Italia l’unico bagliore di luce.
Tabellino
Tricase – Us Città di Fasano 1-0

Reti: 70′ Ruberto (T) su rig.

Atletico Tricase: Esposito, Di Seclì (46′ Caputo), Cazzato, Desiderato, Citto, Moretto, Romano, Amadu, Causio, Martella, Ruberto (76′ Cosi). A disp.: Panico, Rizzo, Gravante, Carbone, Remigi, Cosi. All. Branà

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Venere, Telesca, Patronelli, Laguardia, Pace, Pugliese (46′ Leggiero), Quaranta (75′ Fontana), Chiatante (66′ Gaveglia), Mastronardi, N. Ancona. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Speciale, Musa. All. Laterza

Arbitro: Ancona di Taranto
Note: ammoniti Amadu (T), Caputo (T), Moretto (T), Gaveglia (F), Telesca (F)

Sporting Ordona nuovamente al Monterisi

Lo Sporting Ordona nuovamente al Monterisi contro l’Audace. Tante assenze per Mr. Zito.

Per l’ultima giornata del girone di andata la Polisportiva Sporting Ordona è chiamata alla difficile trasferta del Monterisi di Cerignola contro la corazzata Audace, affrontata giovedì scorso in coppa, con gli ofantini che hanno conquistato la qualificazione in semifinale. Una gara importante sia per il prestigio, sia per la classifica, con i rossoblu di Mr.Zito che dopo le ultime vittorie occupano ora la zona play off. Sarà però una gara complicata, sia per il livello degli avversari sia per le tante assenze che caratterizzeranno la trasferta di Cerignola.
Mancheranno infatti Mascia, De Leo e Ferrantino, squalificati dal giudice sportivo, oltre a Sementino e Pepe bloccati dall’influenza che rischiano di rimanere fuori dalla sfida, mentre rientrerà il centrocampista Vittorio Costa. Sarà una gara particolare anche per gli ex Ciccone e Piscopo, che nelle passate stagioni hanno vestito la maglia gialloblu. Direzione di gara affidata al Sig. Giuseppe D’Oronzo di Barletta che sarà assistito dai Sig. Michele Fracchiolla e Daniele De Chirico, fischio d’inizio alle ore 14:30 gli highlights della sfida su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Stornarella: esordio per Zingarelli

Lo Stornarella domenica per il derby con la Juvenilia Carapelle, esordio per Zingarelli.

Dopo la sconfitta di San Nicandro lo Stornarella Calcio nella settima giornata del campionato di Terza Categoria, affronta al Comunale Gaetano Scirea di Stornarella la Juvenilia Carapelle. Un derby tra due formazioni divise da dieci punti, con i biancoazzurri di Mr. De Martino che hanno conquistato tutti i punti in casa, e gli ospiti del presidente Nino Parrella, ancora a secco di risultati. Una gara dal pronostico che potrebbe apparire scontato, ma l’esperienza del tecnico stornarellese suggerisce ai suoi ragazzi di prestare massima attenzione alla formazione biancoverde, una gara in cui la testa conta più delle gambe. Nel frattempo farà l’esordio domenica il giovane Marco Zingarelli, accasatosi in settimana nella sua Stornarella dopo lo sfortunato epilogo del Sauri, dove il calciatore stornarellese ha siglato domenica scorsa quello che purtroppo sarà l’ultimo gol nella storia giallonera. Tornerà invece a disposizione dopo quattro gare il fantasista Giuseppe Pelullo, mentre rimarranno probabilmente fuori per un po di tempo Bozza, Morgatico e Pistillo, che in settimana ha riscontrato un problema di salute che la società si augura possa essere superato quanto prima, per questo la dirigenza potrebbe a breve tesserare nuovi elementi. Fischio d’inizio fissato per le 14:3o, gli highlights su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Ug Manduria: il mercato regala solo due under

Sessione invernale povera e conservativa, nessun annuncio da copertina. I biancoverdi hanno chiuso le porte in uscita tenendosi le pedine migliori. Rispedite al mittente le proposte del Grottaglie per Arcadio e Greco, hanno inserito solo due under nel motore. Ci si aspettava qualcosa in più, in ruoli differenti.

Nero su bianco per Gianluca Raimondo e Francesco D’Apolito. Il primo è un ragazzo cresciuto nel settore giovanile biancoverde, portiere classe ‘96, era tra le fila messapiche l’ultimo anno di Eccellenza con Sarli e Bullo al timone. Un anno fa a Chioggia, nella prima parte di questa stagione ha indossato la maglia del Novoli. D’Apolito invece, è un centrocampista ’98, arriva a titolo definitivo dalla Virtus Francavilla. Entrambe le trattative sono state condotte dal presidente Spadavecchia. I giocatori, inoltre, saranno disponibili a partire da domani. In uscita c’è da registrare l’addio di Luca Distratis, il mediano classe ’94 è passato all’Asd Don Bosco Manduria proprio l’ultimo giorno di mercato. Liste ufficialmente chiuse, il reparto offensivo resta immutato.

lavocedimanduria

Real Noci in semifinale di coppa. Arrivano rinforzi per mister Perillo

Al comunale “Gaetano Scirea” di Bitritto, nella gara di ritorno di Coppa, il Real Noci esce sconfitto per 1-0 dalla Virtus Bitritto, ma stacca il pass per la semifinale. Un risultato ininfluente per l’undici biancoverde di mister Perillo che aveva ipotecato il passaggio del turno già all’andata con la vittoria casalinga per 4-1. Ad aspettare il Real Noci ci sarà il Cerignola, squadra da battere per guadagnarsi il posto in finale.

Archiviato questo successo, la compagine nocese dovrà concentrarsi sull’ultimo impegno di campionato prima della pausa natalizia. Domenica, al “De Luca Resta”, nell’ultima partita del 2015, il Real Noci ospiterà il Monte Sant’Angelo Calcio e lo farà con una formazione rimaneggiata, dopo le operazioni di mercato chiuse ieri sera. Ceduti Colella, Faccitondo, Palasciano e Clementini, si accasano a Noci: Graziano Pascullo (difensore), Fabrizio Recchia (difensore centrale), Vito Intini (centrocampista) e Luca Calicchio(centrocampista). Quattro innesti, due a centrocampo e due in difesa, che dovrebbero arginare le lacune che la squadra di mister Perillo ha mostrato di aver in queste ultime partite.

nocigazzettino

Prosegue senza sosta il mercato del Carovigno Calcio

Il DS Pulpito ufficializza due colpi: l´attaccante Denisi e il centrale difensivo Valentini.

Il mister Giovanni De Nitto, infatti, potrà contare già da domenica su alcuni nuovi innesti di primissimo livello. Oltre al ritorno del centrocampista classe 1994 Vincenzo Carlucci, capitano rossoblù in questi primi quattro mesi stagionali, il DS Enzo Pulpito ha portato al Comunale della ´Nzegna sia l´attaccante Bruno Denisi che il difensore centrale Michele Valentini.
Per il primo si tratta di un graditissimo ritorno: Denisi, infatti, scuola Mesagne classe 1995, ha vestito per due stagioni la casacca carovignese, mettendo a segno da under 18 reti; le ottime prestazioni dell´esterno lo hanno portato prima a San Vito, poi in Eccellenza con il Novoli e con il Mesagne.
Valentini, coetaneo di Denisi, ha invece vestito nella passata stagione la gloriosa maglia del Gallipoli in Serie D, dopo il settore giovanile trascorso nel Lecce.
L´auspicio del sodalizio carovignese è quello di vedere subito i frutti di tutte queste importanti operazioni di mercato, che si concluderanno la prossima settimana con il probabile acquisto di due under dalla Lega Pro.

Antonello Gioia

Manduria, Mero: ad Uggiano come una finale

l difensore biancoverde scuote l’ambiente in vista dell’ultima gara del girone d’andata. Cosma non potrà contare su capitan Scarciglia, ormai sulla via del recupero, out anche gli squalificati Greco e Riezzo.

Dopo tre pareggi consecutivi e la grigia parentesi di coppa, i messapici vogliono tornare alla vittoria su un campo ostico come quello di Uggiano. <<È la classica partita – dice Simone Mero – dove il risultato non è scontato. Loro sono una buona squadra e giocano bene, soprattutto in casa. Per noi è una finale, la classifica è troppo corta per permetterci passi falsi>>.

Poi sul basso minutaggio nelle ultime partite, il difensore biancoverde chiarisce. <<A chi non piacerebbe giocare, purtroppo però, attualmente i posti over in difesa sono due e obiettivamente Calò e Mancuso stanno disputando un ottimo campionato, mi farò trovare pronto al momento opportuno. Alla fine conta il risultato, non chi gioca. Siamo tutti importanti – conclude – ma nessuno indispensabile>>.

Dirigerà l’incontro il signor Luca Tagliente della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Davide Sernicola e Oscar Pronat. Calcio d’inizio ore 14.30 al comune di Uggiano. Della gara si parlerà abbondantemente nella rubrica sportiva del lunedì, durante la quale andranno in onda gli highlights della partita di coppa. Canale 95 del vostro digitale terrestre, ore 21.00.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Ultrattivi, il punto dopo il mercato di riparazione

A parlarne è il direttore generale Giuseppe Clemente

Il 17 dicembre si è chiuso il mercato di riparazione nei Dilettanti e molte società hanno completamente stravolto il loro organico. Per gli Ultrattivi si contano soli quattro movimenti, due in entrata e due in uscita. Dopo la sfortunata trasferta di Spinazzola, gli altamurani occupano il quinto posto nella classifica del girone A di Prima Categoria e domenica prossima ospiteranno lo Sportmania Cerignola, una delle compagini che più hanno operato sul mercato. Facciamo il punto della situazione con il direttore generale di Ultrattivi Giuseppe Clemente.
Direttore, innanzitutto diamo uno sguardo alla classifica ed al rendimento della squadra sino all’undicesima.
“Non possiamo che essere soddisfatti del piazzamento attuale in zona play-off anche se, conoscendo il valore della squadra, sono certo che in almeno un paio di occasioni, come le trasferte di Sauri e Barletta, con un approccio mentale differente si poteva incrementare il bottino di punti in classifica. Non abbiamo grandi nomi come in altre realtà ed abbiamo sempre cercato di mantenere il profilo basso, concentrandoci sul lavoro e sulla crescita di un gruppo giovane ma qualitativamente molto preparato. Non ci piacciono i proclami ma siamo consapevoli del nostro valore e, ad oggi, posso dire con certezza che mai nessuna squadra si è dimostrata nettamente superiore alla nostra”.
Domenica scorsa la squadra è uscita sconfitta in quel di Spinazzola, nel big match di giornata.
“È vero, da Spinazzola siamo tornati con una sconfitta sul groppone ma anche lì abbiamo dimostrato tutto il nostro valore. Lo Spinazzola è un’ottima squadra costruita per centrare facilmente un piazzamento play-off ed in casa difficilmente lascia punti agli avversari. Nonostante ciò, almeno sino all’espulsione del nostro difensore Laurieri, i nostri hanno tenuto benissimo il campo, cercando sempre azioni manovrate senza buttare via un solo pallone. L’espulsione giunta attorno al 70′ ha dato coraggio allo Spinazzola, sino a quel momento poco incisivo, a tal punto da chiuderci nella nostra metà campo forti della superiorità numerica. Le reti siglate dai padroni di casa a mio parere non sarebbero mai arrivate se la gara fosse terminata in parità numerica. E’ una sconfitta che ci può stare, lo ripeto: di fronte avevamo una compagine eccellente”.
Solo due movimenti in entrata per gli Ultrattivi in questo mercato di riparazione.
“Assieme al mister Gianluigi Colonna, al suo vice Francesco Carlucci ed all’intero staff tecnico concordiamo ogni piccolo passo, ogni movimento che riguarda la nostra squadra. Dall’analisi fatta alla vigilia dell’apertura del mercato è emerso che l’organico non necessitava di stravolgimenti ma andava solo puntellato per quanto attiene il parco juniores. Abbiamo quindi inserito in organico Pietro Tortorelli, un esterno mancino classe ’97 proveninente dal Team Altamura, e Salvatore Rizzi, difensore del ’95 proveniente dallo Sporting Matera (eccellenza lucana), che nella passata stagione ha recitato un ruolo da protagonista nella vittoriosa cavalcata della FBC Gravina in Promozione. Hanno invece lasciato la squadra il centrocampista Andrea Dinardo e la punta Antonio Nasca. Siamo soddisfatti dell’andamento di questa finestra di mercato, anche alla luce delle diverse richieste proveninenti da altre società rifiutate da nostri tesserati”.
Qual è il tuo parere sul girone A della Prima Categoria?
Rispetto allo scorso anno credo che si tratti di un girone molto livellato e che riserverà molte sorprese. L’Omnia Bitonto credo non abbia rivali anche se il Corato ha tesserato pezzi da novanta per cercare l’aggancio al primo posto. Sono molto dispiaciuto per quanto sta accadendo a Castelluccio dei Sauri dove i media parlano addirittura di un ritiro della squadra dal campionato. Se così sarà ritengo sia una sconfitta per tutto il mondo dei Dilettanti nel quale molte sono le anomalie, a cominciare dai costi esagerati nelle categorie minori. Sarà un campionato molto combattuto sia nelle parti alte che in zona play-out. Il Molfetta, per esempio, credo uscirà presto fuori dalla zona calda. Da parte nostra è necessario mantenere alta la concentrazione in quanto, come è facilmente riscontrabile dai risultati di ogni giornata, anche le gare dal pronostico scontato nascondono molte insidie”.

altamurasport

ASD Sport Lucera – arriva l’Herdonia, capolista che non ha mai perso

Si è chiusa la finestra dicembrina che consentiva di rinforzare la rosa e l’Asd Sport Lucera non ha comunicato l’arrivo di alcun elemento, nonostante fossero stati avviati dei contatti. Al di là di questo, proposito della dirigenza e dello staff tecnico è riuscire ad avere in campo la migliore formazione con una certa continuità, per il prosieguo della stagione. A causa di infortuni, squalifiche e necessità legate alla vita privata dei giocatori, mister Perna, infatti, ha potuto schierare a pieno il potenziale della squadra solo occasionalmente. E, intanto, per l’ultimo turno del girone di andata, anche ultima gara del 2015, al Comunale arriva l’Herdonia.

“Sarà una partita molto dura per noi, quella di domenica prossima con l’Herdonia – ci ha detto il tecnico lucerino, in settimana. Abbiamo diversi ragazzi in condizioni non buone e questo potrebbe non consentirci di affrontare la capolista come vorremmo. Spero nel recupero di qualcuno e, comunque, solo poco prima di scendere in campo capiremo chi potrà giocare”.

“Non siamo al meglio, è evidente. Domenica scorsa, con ilSanctum Nicandrum, abbiamo dovuto impiegare diversi under – sottolinea Eligio Casiere, il direttore sportivo -. Ma affronteremo i nuovi avversari per fare la nostra partita, tenendo ben presente che si tratta della migliore compagine del campionato. Il sostegno dei nostri tifosi sarà più che necessario; perciò, invito tutti a venire allo stadio”.

L’Herdonia guida la classifica della Seconda Categoria, girone A, con 23 punti, frutto di sette vittorie e due pareggi; con 24 reti segnate e solo 4 subite, miglior attacco e miglior difesa.

SundayRadio

Terlizzi in zona retrocessione, non cerchiamo alibi

Gialluisi ammette che le cose non vanno e annuncia due colpi di mercato

Si chiude con i botti, il mercato dicembrino del Città dei Fiori Terlizzi. Il difensore Gaetano Malerba, e il centrocampista Domenico Fanelli vestiranno la maglia rossoblu.

Estenuante la trattativa che ha portato alla Corte di Fracchiolla il difensore classe ’83 Malerba, mentre più breve è stata la trattativa del centrocampista che sino alle scorse ore era in forza al Conversano.
I due colpi del mercato rossoblu, griffati dal direttore generale Gialluisi e dall’intero staff dirigenziale rossoblu evidenzia la sete di vittorie del sodalizio di corso Dante. È lo stesso direttore generale Gialluisi ad affermare le pretese della matricola Terlizzi: “La classifica ad oggi dice che siamo in piena zona retrocessione e non troviamo alibi perché nel calcio e nello sport con i “se” e con i “ma” non si vince. Abbiamo agito sul mercato concludendo la trattativa con il motivato Malerba che oggi finalmente è in rossoblu, perché vogliamo essere protagonisti di questa stagione che è ancora lunga e che ha ancora in serbo molte sorprese”.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva

Giovinazzo al lavoro per chiudere gli ultimi colpi

Arriva Tanzi e forse Messina. In uscita Losappio e Desimini. Intanto domani arriva il Canosa

Il Giovinazzo s’è assicurato l’attaccante Massimiliano Tanzi e forse il difensore Domenico Messina. Ultimi giorni intensi in riva al mare Adriatico, con gli svincoli di Riccardo Losappio e Davide Desimini che hanno dato il via ai colpi in entrata.

Riccardo Losappio e Davide Desimini, infatti, hanno detto addio al club biancoverde. A quel punto, il Giovinazzo si è attivato sul mercato in ingresso: il tecnico Gianni De Bellis aveva chiesto un rinforzo in attacco e il direttore dell’area sportiva Marco Milano si è concentrato su Massimiliano Tanzi. L’attaccante classe ’85, con trascorsi in Eccellenza e Promozione, arriva dal Football Club Capurso, sodalizio di Prima Categoria.

Oltre a Tanzi dovrebbe approdare alla corte dei massimi esponenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, dopo un corteggiamento estenuante, anche Domenico Messina, classe ’94, terzino che ha fatto bene a Molfetta (in Eccellenza), proprio a Giovinazzo (in Promozione) e Corato (in Prima Categoria). Intanto il Giovinazzo tornerà in campo nel pomeriggio di domani per affrontare il Canosa.

Sul manto sintetico del San Pio di Bari, con fischio d’inizio fissato alle ore 17.30, i biancoverdi (tutti disponibili, tranne gli under Perfetto e Regina e con i dubbi legati a Leonetti e Marolla, ndr) riceveranno i rossoblu, reduci da due vittorie di fila (0-1 sul campo della Fortis Altamura e 3-1 interno alla Quartieri Uniti Bari), attualmente quinti in classifica, a quota 22 punti, in piena zona play-off, e rinforzatisi con gli arrivi di Lannunziata e Pensa.

Il Giovinazzo, però, venderà cara la pelle per tentare di portare a casa un risultato positivo che potrebbe valere oro nella corsa per la salvezza diretta, visti i difficili impegni esterni previsti anche per le avversarie dirette, ad eccezione della Virtus Bitritto impegnata sul campo dell’ultima della classe.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Ultimo impegno di questo 2015  per l’U.S. Città di Fasano

Archiviato il passaggio del turno in Coppa Italia giovedì scorso contro il Manduria (3-1 il totale delle due sfide) i giocatori di Mister Laterza saranno impegnati domenica (20 dicembre) nella trasferta in campionato contro l’Atletico Tricase.

Quello di domenica sarà l’ultima sfida per i biancazzurri in questo 2015 e sancirà, inoltre, la fine del girone di andata del gruppo B di Promozione Pugliese.

Le due formazioni giungono entrambe da un pareggio nelle loro ultime sfide di campionato: i biancazzurri in casa contro il San Vito mentre i rossoblu un pareggio in trasferta a Manduria a reti bianche.

La partita di domenica scorsa per i salentini è stata l’occasione per riabbracciare in squadra Giovanni Citto, giocatore che nella prima parte di stagione ha disputato il campionato di Eccellenza nelle file dell’Otranto. Mister Branà ha anche dovuto salutare in questa sessione di mercato il centrocampista Walter Patera, uomo fondamentale per gli schemi del mister in questa prima parte di stagione, accasatosi a Racale.

Problemi in difesa, invece, per mister Laterza che domenica a Tricase dovrà fare certamente a meno di due pilastri della sua difesa: saranno assenti per squalifica sia Ancona M. sia Pistoia. Buone notizie invece arrivano dall’infermeria da dove ritorneranno Gaveglia e Speciale, con quest’ultima situazione però da monitorare fino a domenica.

Assenza forzata anche in casa salentina dove mancherà per squalifica Petrachi.

Domenica a Tricase protagonista prima che il campo sarà la solidarietà. Infatti i giocatori delle due squadre scenderanno in campo con la pettorina Telethon e l’intero incasso, comunica la società rossoblu,  sarà devoluto alla ricerca per combattere la distrofia muscolare.

Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la partita il signor Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto.

Donato Miccoli

Fasano: un pareggio che vale una semifinale

Termina 1-1 il ritorno dei quarti di Coppa Italia che vedeva sfidarsi al “Dimitri” di Manduria l’U.S. Città di Fasano contro la squadra nero verde tarantina. Passaggio di turno ipotecato già dopo la vittoria per 2-0 dell’andata al “Curlo” ma non scontato dopo le vicende di quest’ultima settimana in casa biancazzurra.
Partita, dunque, non semplice anche perché il Manduria non ha voluto renderla vinta neanche dopo il goal del vantaggio fasanese che obbligava i tarantini a dover vincere con almeno tre goal di scarto.
Prima occasione della partita è fasanese con Chiatante che al minuto 5 ci prova dalla distanza senza però centrare lo specchio della porta.
Inizio duro e aggressivo dei padroni di casa ma al 19’ il cross di Mastronardi dalla sinistra scaturisce il fallo di mano in area del capitano Calò: rigore e ammonizione per il difensore.
Alla battuta lo stesso Mastronardi che tira preciso all’angolino destro basso del portiere dove D’Adamo pur intuendo non ci arriva. 0-1 e strada tutta in salita per i padroni di casa.
La risposta arriva al 26 con De Pascalis che entra in area e fa partire il suo destro potente ben respinto da Lacirignola A., sulla respinta De Pascalis è il più lesto e pareggia il parziale della partita
Minuto 32 Manduria ancora in avanti con Riezzo che fa partire un diagonale rasoterra respinto con i piedi dall’estremo difensore biancazzurro.
41’ Fasano ancora in avanti con Pugliese che ha suoi i piedi una palla respinta dalla difesa di casa e che fa partire il suo tiro che finisce alto poco sopra la traversa. Due minuti più tardi goal annullato al Manduria per una carica su Lacirignola.
Finisce così il primo tempo. Inizio di ripresa con il Fasano che al minuto 54’ crea un azione corale che si conclude con il tiro di Chiatante basso e facilmente bloccabile dal portiere.
Padroni di casa che non mollano nemmeno con il passare dei minuti e al minuto 65’ giunge l’azione più ghiotta della ripresa: punizione da mattonella pericolosa calciata da Gennario; deviazione della barriera e traiettoria che inganna il portiere biancazzurro e palla che sbatte sulla parte inferiore della traversa, giungendo così sui piedi di De Pascalis che sbaglia clamorosamente a portiere battuto.
Due azioni consecutiva fasanesi ai minuti 70 e 71 con due tiri di Mastronardi e Leggiero entrambi poco pericolosi però per il portiere di casa.
Pochi minuti dopo goal annullato al Fasano per un presunto fuorigioco. Al minuto 80’ è Quaranta show che con un’ottima e bella finta si libera del difensore ma non conclude preciso in porta.
Ultima azione della partita è di Ciatta all’87 che con un gran stacco colpisce il pallone di testa ma centrale, rendendo così semplice la deviazione in angolo del portiere.
Con questo risultato, dunque, Fasano in semifinale dove incontrerà quasi sicuramente l’Avetrana vittorioso dopo i calci di rigore nella trasferta di Maglie.
Una volta terminata la partita e acquisita la qualificazione staff e giocatori fasanesi hanno dovuto far i conti con la realtà di questi ultime 24 ore.
Alla luce dell’instabilità creatasi i ragazzi tutti insieme sono stati chiamati ad una decisione impegnativa, difficile per loro quanto brutta. Viste le poche sicurezze i giocatori Amodio, Longo e Giannandrea hanno quest’oggi, dopo la partita e non prima di averne parlato con la squadra, chiesto e ottenuto lo svincolo da giocatori dell’U.S. Città di Fasano. Grati a loro per il lavoro e supporto per la squadra gli auguriamo un buon proseguimento di carriera sportiva.

TABELLINO

Manduria – Us Città di Fasano 1-1

Reti: 20’ Mastronardi (F) su rig., 26’ De Pascalis (M)

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Greco, Calò (88’ Doria), Mancuso, Riezzo, Arcadio, De Pascalis, Gennario, Quaranta (90’ Erario). A disposizione.: Di Giacomo, De Valerio, Piccione, De Nitto, Tripaldi, Erario. All. Cosma

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero, Pugliese (56’ Pace) Quaranta, N. Ancona, Mastronardi (77’ Ciatta)Chiatante (65’ Venere). A disposizione.: L. Lacirignola, Galizia, Amodio, Longo. Al. Laterza

Note: espulso all’82’ Riezzo; ammoniti Greco (M), Calò (M), De Pascalis (M), Laguardia (F), Gennario (M)

Donato Miccoli

Lasalandra è della Fortis Altamura

Con l’arrivo del forte terzino gravinese si chiude il mercato della squadra altamura.

Un altro importante colpo di mercato è stato messo a segno dalla Fortis Altamura. Dopo l’ufficialità dell’arrivo di Luca Selvaggi, oggi è stato il turno di Giuseppe Lasalandra, forte terzino destro che, quindi, è un nuovo giocatore della squadra altamurana. Ad annunciarlo il DS della società murgiana, Luca Genco, che non nasconde la sua soddisfazione: “Con l’arrivo di Lasalandra abbiamo puntellato un reparto molto importante come la difesa e lo abbiamo fatto con un giocatore che, nonostante la giovane età, classe ’97, ha nel suo curriculum la vittoria del campionato di Promozione della scorsa stagione con la maglia del Gravina, squadra nella quale ha iniziato anche il campionato in corso”.
Con l’arrivo del giocatore gravinese, si chiude, almento per qual che riguarda i giocatori già tesserati, il mercato in entrata della Fortis Altamura. Da oggi spazio soltanto alle firme dei giocatori svincolati.

Colpo grosso del Canosa: Preso Pensa dal Cerignola

L’ASD Canosa calcio 1948 mette la ciliegina sulla torta-mercato e comunica l’arrivo di Michele Pensa acquisito dal Cerignola.
Doveroso ringraziare il lavoro effettuato in questi ultimi giorni dal Direttore Sportivo Vito Tursi e dal Segretario Nicola Mancini che unendo le proprie forze hanno permesso l’arrivo del giocatore a Canosa.
Michele Pensa, centrocampista, classe 1988 ex A. Cerignola, ha militato la scorsa stagione a Corato. Le sue prime dichiarazioni sono state: “Ho scelto il Canosa Calcio per la piazza importante e perché conoscevo il mister ed alcuni giocatori. Inoltre ero e sono alla ricerca di nuovi stimoli sperando di far qualcosa di positivo qui a Canosa. Ora è il momento di scendere tutti in campo, vero giudice del campionato, dove dimostreremo il nostro valore.”.

Audace Cerignola alle semifinali di Coppa

L’Audace Cerignola batte 3-0 lo Sporting Ordona nel ritorno dei quarti di finale di coppa Italia di Promozione e, con l’1-2 esterno di due settimane fa, accede alle semifinali della competizione. Massimo Gallo compie un ragionato turnover: schierati Vurchio in porta, Angelo Colucci in difesa, Gabriele Grieco e Conte in mediana e Monopoli e Russo a comporre il tridente con Dipasquale. Ofantini pericolosi al 4’: una azione partita fin dalla difesa è conclusa da un tiro cross di Monopoli su cui Russo non arriva per un soffio. Borrelli è insidioso su punizione, con Saracino che si rifugia in angolo: gli ospiti si fanno notare con D’Introno, il cui destro è respinto coi pugni da Vurchio. Arriva al 28’ il vantaggio dei padroni di casa: Russo, sorprendendo la difesa rossoblu, apre sulla destra per Monopoli, che calibra un lob delizioso poco oltre il limite dell’area beffando il portiere. Poco dopo Piscopo sfiora di testa il pareggio, poi al 34’ il Cerignola concede il bis con Conte, la cui deviazione aerea su palla ferma di Borrelli è toccata da un giocatore dell’Ordona, prima di spegnersi in fondo alla rete. In chiusura di prima frazione, Giuseppe Grieco intercetta un corto rinvio di Saracino e per poco non gli riesce il pallonetto vincente dai 35 metri. Quasi al quarto d’ora della ripresa, clamoroso palo di Dipasquale, su assist di Gabriele Grieco; successivamente Russo sguscia via in area piccola e mette in mezzo, ma Monopoli scivola mancando la correzione in porta. Un paio di fiammate della formazione di Zito (Vurchio alza in corner sul subentrato Balletta, poi lo stesso attaccante spedisce fuori da ottima posizione), però è sempre l’Audace a comandare il gioco. Russo centra l’estremo difensore a tu per tu in area, mentre Saracino compie un bell’intervento sventando la punizione di Conte indirizzata nel sette alla sua destra. Proprio al 90’ arriva la terza segnatura: Giuseppe Grieco suggerisce per lo scatto di Dipasquale, che mette a sedere il numero uno avversario e fa centro. Si chiude senza recupero, per un’Audace ancora vittoriosa e che supera un nuovo ostacolo nella competizione, in attesa delle semifinali a gennaio. Intanto, domenica fra le due squadre si replica, sempre al “Monterisi”, questa volta in campionato.

AUDACE CERIGNOLA-SPORTING ORDONA 3-0

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci A. (72’ Grimaldi), Borrelli (83’ Schiavone), Conte, Colangione, Grieco Gabriele (77’ Colucci S.), Monopoli, Amoruso D., Dipasquale, Grieco Giuseppe, Russo. A disposizione: Marinaro, Casieri, Ciano, Amoruso F.. Allenatore: Massimo Gallo.

Sporting Ordona: Saracino, Pepe, Montemorra (50’ Raffaele), Costa, Mascia, Sementino, Piscopo (58’ Alari), Ferrantino, D’Introno, Ciccone, Russo (66’ Balletta). A disposizione: Stango, Barberio, Deleo, Derosa. Allenatore: Matteo Zito.

Reti: 28’ Monopoli, 34’ Conte, 90’ Dipasquale.

Ammoniti: Colucci A., Grieco Gabriele, Russo (AC); Saracino, Costa, D’Introno (SO).
Angoli: 5-5. Fuorigioco: 4-4. Recuperi: 0’ pt, 0’ st.
Arbitro: Grosso (Bari). Assistenti: Patruno-Ostuni (Bari).

Fortis Altamura, arriva Luca Selvaggi

Il giocatore si è già visto ad Altamura con la maglia dello Sporting

Importante acquisto quello messo a segno dalla Fortis Altamura in questi giorni. Ad Altamura approda Luca Selvaggi, proveniente dal Vigor Trani, squadra di Eccellenza Pugliese, e già visto nella nostra città durante la passata stagione quando ha indossato la maglia dello Sporting, poi diventato Team Altamura.
L’esterno classe ’88, figlio d’arte, suo padre Franco è stato, tra le altre cose, campione del mondo a Spagna ’82, ha passato quasi tutta la sua carriera in campionato di categorie superiori, giocando in Lega Pro con Melfi, Aversa Normanna e Tarando, in serie D Matera, Pisticci e San Severo, squadra con la quale ha anche vinto il campionato di Eccellenza pugliese nella stagione 2012-2013 e in Eccellenza, appunto, anche con la divisa di Policoro e Sporting Altamura.
Insomma, per mister Moramarco un giocatore ancora abbastanza giovane e, allo stesso tempo, con tanta esperienza che sarà sicuramente utile ad una squadra come la Fortis che, è bene sempre ricordarlo, è una delle più giovani del lotto.

Oggi ritorno di Coppa per lo Sporting Ordona

Al Monterisi di Cerignola serve una impresa contro l’Audace

Ristabilito il risultato dell’andata che ha visto l’Audace Cerignola espugnare 2-1 il Comunale di Ordona, lo Sporting torna in campo per la gara di ritorno dei Quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. Nella gara di andata un po di sfortuna e l’esperienza della formazione di Mr. Gallo, hanno fermato i rossoblu di Mr. Zito, che al cospetto della capolista del campionato avevano giocato davvero una bella gara, poi inaspettatamente il Giudice Sportivo ha ribaltato il risultato del campo, assegnando il 3-0 a tavolino per la formazione del presidente Tarantino, per quella che si è rivelata poi solamente una svista. Per andare avanti servirà davvero una impresa al cospetto di una corazzata che non vuole mollare neppure la coppa oltre al campionato, dove le due formazioni si ritroveranno domenica per l’ultima giornata del girone di andata, con i rossoblu che dovranno fare a meno di capitan Mascia e dei centrocampisti De Leo e Ferrantino, tutti fermati per un turno dal giudice sportivo. Nel frattempo l’impegno di coppa rappresenta una gara da onorare, cercando magari quell’impresa che fin ora non è riuscita davvero a nessuno. Si gioca al Monterisi con fischio d’inizio fissato per le ore 14:30.

Luca Caporale

Ad Apricena i murgiani rimediano la seconda sconfitta consecutiva

Continua il periodo negativo per la Fortis Altamura che, in casa della Madre Pietra Apricena, rimedia la seconda sconfitta consecutiva. 2 a 0 il risultato finale a favore dei padroni di casa che nella ripresa riescono a sfruttare la superiorità numerica scaturita dall’espulsione di capitan Castoro. Per la squadra altamurana, invece, un’altra prestazione abbastanza opaca.
Tra le fila della Fortis Altamura fa il suo esordio dal primo minuto l’attaccante Pastore, arrivato durante il mercato di riparazione, mentre Loiudice è nuovamente schierato come centrale di difesa.
La partita inizia a ritmi molto blandi e con le due squadre che si fronteggiano sopratutto da metà campo. Da segnalare soltanto un diagonale di Scarano deviato in angolo e qualche tentativo dalla distanza del solido Ardino. Al 35′ il primo episodio negativo per la Fortis: Castoro commette un fallo tattico e dimedia il giallo. Dopo soli tre minuti, il capitano murgiano è protagonista in attacco quando, dopo uno scambio Pastore, viene toccato leggermente al limite dell’area di rigore, terminano per terra. L’arbitro, il signor Doronzo di Barletta, fischia la simulazione, comminando al giocatore altamurano la seconda ammonizione e la conseguente espulsione. Con l’uomo in meno, l’unica preoccupazione dei ragazzi guidati da mister Moramaco è quella di arrivare al riposo indenni.
Nella ripresa i padroni di casa partono con più convinzione e all’11’, complice anche un’errore della difesa altamuranana si portano in vantaggio: Scarano in profondità per Salerno che si allunga la palla, interviene Tarullo che, preoccupandosi più di proteggere l’uscita di Coretti , si fa sorprendere dallo spilungone attaccante foggiano che supera il portiere altamurano senza difficoltà. La reazione della Fortis tarda ad arrivare anche se, al 20′, la squdra altamurana sfiora il pareggio con Pellecciari che, sfruttando un malinteso dei difensori foggiani e con due compagni di squadra liberi al centro dell’area, lascia partire un diagonale che lambisce il palo. L’Apricena ringrazia per lo scampato pericolo e al 27′ trova il raddoppio con Scarano, bravo a concretizzare un assist dalla sinistra di Salerno. Questo episodio mette i titoli di coda alla partita, anche se c’è da registrare l’espulsione di Scarano per un fallo di reazione commesso ai danni di Tancredi e una bella parata di Coretti su tiro di Valente.
Con questa sconfitta e complice una classifica molto corta, la Fortis Altamura perde diverse posizioni anche se la zona play-off è sempre alla portata. Certo serve immediatamente invertire la rotta, già a partire da domencia prossima quando, al “D’Angelo” è atteso l’Ascoli Satriano.

MADRE PIETRA APRICENA – FORTIS ALTAMURA 2-0

MADRE PIETRA APRICENA: Longo, Villani, Arnese, Piano, Cercone, Valente, Scarano, Mastromatteo, Salerno (48′ st Fiorentino), Quitadamo, Urbano (35′ st Potenza). A disposizione: Ruggieri, Lufino, Borrelli, D’Errico, Mininno. Allenatore: Mimmo.

FORTIS ALTAMURA:  Coretti, Tarullo, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Loiudice, Tresca (17′ st Calderoni), Cannito, Pastore, Ardino, Pellicciari. A disposizione: Goffredo, Lorusso A., Lorusso M., Mele, Pennacchia, Cappiello. Allenatore: Moramarco.

ARBITRO: Doronzo di Baletta, coadiuvato da Vitobello e Capuano di Barletta.
RETI: 11′ st Salerno (MPA), 27′ st Scarano (MPA).
ESPULSI: 38′ pt Castoro (FA), per doppia ammonizione; 34′ st Scarano (MPA), per fallo di reazione.