Giovinazzo, sconfitta di rigore col Modugno

Al San Pio decide il gol di Romito. Terza sconfitta consecutiva per De Bellis

Il Giovinazzo ora preoccupa sul serio. La squadra dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo perde 0-1 contro il Modugno dopo essere stata battuta dal San Marco (3-1), dall’Audace Cerignola (0-1) e dal Real Noci (5-0).

Anche nel match di ieri, giocato sull’erba sintetica del San Pio di Bari e valido per il decimo turno del raggruppamento A del campionato di Promozione, i biancoverdi di Gianni De Bellis (alla terza sconfitta consecutiva, la seconda in casa) appaiono spenti, senza idee e particolarmente confusi. Il Modugno di Ciccio Mongelli, che proprio con l’ex uomo guida giovinazzese si è stabilmente issato nelle zone alte della classifica, ha conquistato il quinto successo stagionale.

Gli ospiti passano in vantaggio al 31′ con un penalty che probabilmente non c’era: Marzella ferma con un braccio un pallone vagante in area (in realtà il tocco è involontario e l’arto è attaccato al corpo). Per Spina di Barletta è rigore (il quarto nelle ultime tre gare) che Romito trasforma. Reagiscono subito i padroni di casa, dopo un avvio compassato: Giovannielli si presenta a tu per tu con Colagrande ma sbaglia, mentre Vernice cerca il gol con un tiro da fuori che esce di poco. Al riposo è 0-1.

Nel secondo tempo il Modugno sparisce, ma il Giovinazzo (nonostante una ripartenza molto forte ed un pressing alto, senza dare respiro al centrocampo avversario) non ne sa approfittare. I locali, poi, con il passare dei minuti calano vistosamente, colpa della stanchezza che aumenta nelle gambe di alcuni giocatori-chiave. Il risultato (il risicato 0-1 di marca ospite) non cambia più sino all’ennesimo infausto epilogo, il quinto stagionale.

La delusione dei giovinazzesi, che a fine partita non credono a quello che è successo, è il riassunto di questa partita. Il momento pare non finire e uscirne, dopo il ko di ieri, sarà ancora più difficile, mentre in classifica sale il Polimnia, corsaro a Bari, e adesso ad una sola lunghezza dal Giovinazzo, sempre più impelagato in zona play-out.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Racale – San Vito: 0-0. Un mese senza goal.

Quando le squadre scendono in campo, gli altoparlanti del Basurto intonano “La Marsigliese” l’inno nazionale francese per commemorare, assieme al minuto di silenzio, le vittime degli attacchi terroristici di Parigi.

L’undici titolare: Conte, Ciurlia, Pasca, Castrignanò, Gravante, Fiorenza, Elia, Garofalo, Verugno, Aloisi,De Vitis.

La partita, per molti aspetti, è uguale alle ultime due (contro Manduria e Leporano) con i nostri che impostano e tengono palla, costruiscono quattro-cinque palle goal, subiscono poco o niente, ma non riescono a buttarla dentro. Potrebbe finire qui la cronaca della partita. Senza raccontare del rischio corso ad inizio gara, quando ci dimentichiamo un uomo in area, che dopo aver ricevuto un cross calcia ma una smanacciata di Conte manda il pallone sul palo. Oppure senza parlare del gran tiro all’incrocio di Vetrugno letteralmente tolto dal sette da un altro portiere in giornata di grazia quando vede azzurro. È una scena già vista anche la punizione di Elia che sfiora la traversa. O il colpo di testa di Gigi Mij che chiama agli straordinari ancora una volta il portiere. Per non parlare del pallone ciccato da Gabrieli a pochi passi dalla porta.

Cose già viste. Quello che non si è vista è stata quella rabbia che non si trasforma in confusione agonistica ma in lucida cattiveria. Ingrediente fondamentale quando incontri squadre che giocano per il pareggio. È mancata la mentalità che ti fa prendere di petto la partita e portartela a casa.

Ed è così che arriva il sesto pareggio di fila, il settimo stagionale, il quatro 0-0 consecutivo. In pratica, non vediamo un goal da un mese, dalla punizione di Elia che trafisse il Leverano portandoci al pareggio.

Il nono risultato utile consecutivo, ci butta nel mezzo di una classifica cortissima. Siamo a 4 punti dai play-off ma a 3 punti dai play-out. Ma ciò che rende tutto più triste è il rammarico di aver dimostrato in più occasioni una superiorità tecnica e agonistica che poi non ha portato la vittoria. E l’auspicio che tutti ci facciamo è quello di non ritrovarci a rimpiangere oltremodo questi punti gettati al vento.

Domenica si va a Lizzano, in una gara che non dovrebbe essere molto diversa rispetto a quelle contro Manduria, Leporano e San Vito. Speriamo che sia diverso il risultato ma soprattutto la mentalità.

Pomigliano – San Severo 3-2, cronaca e tabellino

Cade il San Severo in quel di Pomigliano. I giallogranata escono infatti sconfitti dal “Gobbato”, con il risultato di 3-2 per i padroni di casa.

Partita caratterizzata da un ribaltone e contro-ribaltone: apre Perna al 13′, rimonta ospite firmata da Evacuo (50′) e Milani (57′); pareggia poi Galizia su rigore al 75′ (espulso Cipolletta nell’occasione), il gol-partita è siglato da Labriola al minuto 83. Nel finale anche i campani chiudono in dieci, rosso a Manzo all’88′.

TABELLINO

POMIGLIANO: (4-3-3) Vitale; La Mura, Rea, Manzo, Esposito; Visciano (dal 60’ Mignogna), Alfano, Guadalupi; Somma (dal 60’ Labriola), Galizia, Perna (dall’81’ Prisco). A disp.: Caliendo, Di Finizio, Russo, Pontillo, Panico, Viscusi. All.: Seno.

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; F. Favilla, Grieco, Cipolletta; Di Fiore, Rossi, Tricarico (dall’84’ De Bellis), Florio (dal 75’ De Luca), Mustone; Milani, Evacuo (dal 79’ Favetta). A disp.: Di Michele,Capone, De Rosa, Morsillo, D. Favilla, Mastrangelo. All.: De Felice.

Arbitro: sig. Raciti di Acireale.
Assistenti: Paglianiti e Cortese di Vibo Valentia.
MARCATORI: 14’ Perna (P), 50’ Evacuo (S), 57’ Milani (S), 75’ Galizia rig. (P), 83’ Labriola (P).
AMMONITI: Di Fiore, Rossi (S). – ANGOLI: 2-0 per il San Severo. – RECUPERI: 1’p.t.; 5’s.t..
NOTE: Espulsi Cipolletta (S) al 73’ e Manzo (P) all’88’ per doppia ammonizione.

Vince il Canosa degli under. Gran goal di Coppola    

Una vittoria conquistata a denti stretti dai giovani del Canosa ben messi in campo da mister Scaringella che nonostante le numerose assenze sono stati in grado di reggere il confronto contro il San Marco, terzo in classifica. Un tempo per parte, entrambe le squadre che volevano i tre punti hanno disputato con piglio una gara ricca di azioni da goal mancato per un soffio. Tristezza e commozione allo Stadio Comunale “San Sabino” di Canosa dove è stata ascoltata “La Marseillaise”, l’inno francese ed osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del massacro di Parigi di venerdì scorso, seguito da un lungo applauso di solidarietà al popolo d’Oltralpe duramente colpito. Il primo tempo a favore dei  foggiani che approfittano del leggero sbandamento della difesa canosina che nei minuti iniziali ha perso Polichetti per infortunio, uno dei  pilastri del reparto arretrato già privo di Losito e Abruzzese Antonio squalificati e di Zitoli sugli spalti con le stampelle. In poco tempo,  mister Scaringella ha dovuto rimodulare la formazione schierando: Camerino tra i pali, Abruzzese Antonio e Polichetti(sostituito dall’under Lamanna) centrali  difensivi, Dattoli e Lombardi sulle fasce, il  rientrante Iacobone, Cellamaro, Coppola  e Nesta  a centrocampo, Palmitessa  e Ardito in attacco. Nei primi venti minuti di gioco gli ospiti hanno tre limpide palle goal non sfruttate a dovere: la prima con un tiro di Iannacone che Camerino risponde con i pugni in corner, poi è Ramunno solo davanti all’estremo difensore canosino che si fa ipnotizzare e la traversa colpita da Coco che scuote i padroni di casa. E’ il capitano Iacobone a prendere in mano le redini del gioco servendo palloni per Palmitessa e compagni. Dai piedi di Palmitessa parte l’assist per Lombardi che crossa al centro dove arriva Abruzzese di testa ma l’arbitro fischia il fallo al difensore canosino spostatosi in avanti nel finale del primo tempo.

Nella ripresa il Canosa passa in vantaggio con un gran goal dell’under Coppola che si beve tutta la difesa avversaria e deposita in rete tra gli applausi del pubblico e la gioia dei compagni di squadra. Il San Marco corre ai ripari con la  sostituzione di due giocatori per cercare di agguantare il pareggio. I rossoblu  prendono subito le contromosse misure  e reggono bene il confronto. Ottime conclusioni prima di Lombardi su punizione, poi di Iacobone che serve Cellamaro. Il nuovo entrato Lomuscio al posto del malconcio Palmitessa  non realizza di poco il raddoppio dopo essere partito in velocità dal centrocampo arrivando a tu per tu con il giovane  portiere Marchitto e a non approfittarne. Prima del triplice fischio finale dell’arbitro,  opaca la sua prestazione, è ancora Cellamaro a non segnare il meritato raddoppio da posizione favorevole calciando debolmente sul portiere. Nell’undicesimo turno del campionato di promozione pugliese, il Canosa giocherà in trasferta contro il Polimnia che ha vinto la prima partita  mentre il San Marco sfiderà in casa il Monte S. Angelo,  in un derby molto sentito da ambedue le squadre.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa-San Marco     1-0

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Nesta(dal 24’s.t.Guacci), Abruzzese V., Polichetti(dal 13’Lamanna), Coppola, Cellamaro, Ardito, Palmitessa(dall’8’s.t.Lomuscio),Iacobone. A disposizione:De Blasio, Sipone,  Volpe, Caputo . Allenatore : Giuseppe Scaringella

San Marco: Sportelli(dall’11’s.t. Marchitto), Perna(dall’11’s.t. Catalano), Ianzano, Iannacone,Villani, De Cesare, Cagnetta, Barbone, Romunno(dal 30’ s.t. Nardella), Coco, Camillo. A disposizione:Rinaldi, Pertosa, Nanni. Allenatore: Marcello Iannacone

Arbitro:Claudio Giuseppe Allegretta della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Ruggiero e Marzio Cretì della Sezione Brindisi
Rete: 5’s.t. Coppola
Ammoniti: Ianzano , Lamanna, Abruzzese V., Camerino.

 

Cadaleta risponde a Monopolo: Cerignola fermato ad Ascoli sull’1-1

E’ dell’Ascoli Satriano il merito di rallentare la corsa a doppia velocità dell’Audace Cerignola: nella decima giornata di Promozione, la formazione del presidente Roccia blocca sull’1-1 la capolista. Gallo deve incassare l’assenza a poche ore dal match di Dipasquale, ma non cambia l’assetto tattico: solito 3-4-3 che vede a centrocampo Giuseppe Grieco con Schiavone ed il terzetto composto da Morra-Flavio Amoruso e Monopoli in avanti. Parte bene l’undici ofantino, che nonostante un terreno di gioco tutt’altro che agevole, sfiora il vantaggio prima con Amoruso e poi con Morra. La gara si sblocca al 17’ grazie a Monopoli, lesto nel ribadire in fondo al sacco una respinta di Divincenzo su conclusione di Giuseppe Grieco. Il Cerignola tiene il possesso della palla, ma non si rende ulteriormente pericoloso: sia a causa dell’impossibilità di giocare palla a terra, sia per la precisa disposizione in campo degli uomini di Landi; i gialloblu poi recriminano su un calcio di rigore apparso ai più netto ma non concesso dal signor Mallardi di Bari. Ad inizio ripresa, gli ospiti hanno subito l’occasione per il raddoppio: Morra approfitta di una svirgolata del portiere di casa e calcia a botta sicura, solo che l’opposizione in extremis di Cuocci sventa il pericolo per i suoi. L’Ascoli Satriano si fa minaccioso con una punizione di Albanese deviata sulla traversa da Marinaro di lì a poco: gli ofantini pareggiano il conto dei legni con Flavio Amoruso, il cui destro dal limite dell’area sbatte sul montante sinistro. L’Audace però ha il torto di tirare progressivamente i remi in barca, consentendo agli ascolani di prendere sempre più l’iniziativa: il filtro in mediana non è più ottimale e Landi rinforza la sua prima linea. Gallo si cautela sostituendo Flavio Amoruso con Pensa ad una manciata di minuti dal termine, ha ragione invece il tecnico locale, che getta nella mischia Cadaleta. Il neoentrato (87’) finalizza una bella azione dei gialloblu preappenninici, trovandosi al posto giusto in area di rigore, sul centro di Montingelli ed agevolato dal velo di Caggianelli. Grieco nel recupero manca per pochi centimetri il gol partita, ma tutto sommato il risultato finale è giusto, con la giustificata esultanza di giocatori e tifosi ascolani. Come nel precedente torneo di Prima categoria, arriva a novembre il primo pareggio per l’Audace, che tuttavia aggiunge una lunghezza al distacco sul Reali Siti. Poco male per Ciano e compagni: domenica prossima e davanti al pubblico amico, potranno dare una ulteriore spallata alla più immediata inseguitrice, attesa al “Monterisi” nell’incontro di cartello dell’undicesimo turno.

ASCOLI SATRIANO-AUDACE CERIGNOLA 1-1

Ascoli Satriano: Divincenzo, Compierchio, Cormio, Dalviso, Cuocci, Andreani, Cristiano, Lamatrice (65′ Montingelli), Caggianelli, Albanese (84′ Cadaleta), Cardinale (79′ Michielli). A disposizione: Laccetti, Manasterliu, Filannino, Dragos. Allenatore: Antonio Landi.

Audace Cerignola: Marinaro, Russo, Colucci S., Ciano, Colangione, Matera, Grieco Giuseppe, Schiavone, Morra, Monopoli, Amoruso F. (84′ Pensa). A disposizione: Vurchio, Amoruso D., Grimaldi, Borrelli, Colucci A., Conte. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 17′ Monopoli (AC), 87′ Cadaleta (AS).
Ammoniti: Compierchio, Cristiano, Caggianelli (AS); Russo, Monopoli (AC).
Angoli: 1-7. Fuorigioco: 5-4. Recuperi: 2′ pt, 3′ st.
Arbitro: Mallardi (Bari). Assistenti: Colavito (Bari)-Maggi (Barletta).

Ancora vittoria tra le mura amiche per l’Herdonia

Continua a vincere l’Herdonia , 3 a 1 al Sannicandro in una partita dominata dal primo minuto.   Parte forte la squadra di casa che dopo 13 minuti è già in vantaggio, grande verticalizzazione di Pipoli per il solito Melino, freddo a saltare il portiere ospite e depositare in rete. Pochi minuti dopo e l’Herdonia raddoppia, questa volta è Lomaestro che serve in profondità Mangiacotti, bravissimo a mettere sul secondo palo. A questo punto il Sannicandro prova a reagire sbilanciandosi e l’Herdonia ne approfitta con Mangiacotti che ricambia il favore servendo Lomaestro che lascia partire un pallonetto dai 20 metri, è 3 a 0 dopo 35 minuti. L’Herdonia dopo un paio di minuti può addirittura dilagare con pipoli servito da Melino ma il pallonetto è fuori misura.
A questo punto la squadra di casa si rilassa e il Sannicandro con buone trame di gioco va vicino al gol al 45esimo ma ancora una volta un super Giacobbe fa il miracolo respingendo un tiro ravvicinato.
Nella ripresa la squadra locale abbassa i ritmi e viene punita dalla squadra ospite. Nel finale ancora occasioni per la squadra di casa con Mafucci imbeccato da melino. Finisce così 3 a 1 per i padroni di casa. Domenica ci sarà la sosta meritatissima dalla capolista.

Prima vittoria per lo Stornarella Calcio

Un eurogol di Giuseppe Pelullo decide la sfida con il Sant’Agata

Prima storica vittoria per lo Stornarella Calcio, che nella gara casalinga valida per la seconda giornata del campionato di Terza Categoria, ha battuto il Sant’Agata con le reti di Mario Morgatico e di Giuseppe Pelullo, autore di un gol capolavoro nella ripresa. Una vittoria che proietta la formazione del tecnico Pino De Martino a quota quattro punti in classifica, con Cappiello e compagni che a fine partita hanno esultato davanti ad un pubblico che ha incitato i propri calciatori dall’inizio alla fine. Una gara certamente non semplice, con gli ospiti che hanno cercato fino alla fine il pari con lo Stornarella in dieci per l’espulsione di Pelullo per un fallo di reazione. A fine gara tutta la soddisfazione della società, con il responsabile del settore giovanile Pasquale Ciccone, che ha commentato positivamente anche le prestazioni dei giovanissimi, ringraziando i genitori dei giovani atleti che hanno accompagnato venti ragazzi in trasferta a Panni nella vittoria 12-2 contro il Bovino. Intanto domenica prossima nuovo impegno casalingo per la prima squadra contro la capolista Real Zapponeta, il primo esame importante per la stagione dei biancoazzurri.

Luca Caporale

Pesante sconfitta per il Sauri, a Terlizzi finisce 4-1

Pesante sconfitta per il Sauri che nella settima giornata del campionato di Prima Categoria esce battuto 4-1 a Terlizzi. Una sconfitta pesante per la formazione del tecnico Nicola Borrelli, che fin da subito si è mostrata arrendevole di fronte ad un avversario che ha approfittato della giornata no della formazione giallonera, andando subito in rete e continuando a segnare fino al 4-0, nella ripresa è arrivato il gol di Federico Borrelli quando ormai la gara era compromessa, una sconfitta che la formazione giallonera dovrà analizzare per cercare di non ripetere mai più una prestazione del genere.

Luca Caporale

Sporting Ordona sconfitto a Monte

Il tecnico Ricucci: “Pronto a fare un passo indietro”, al presidente Tarantino la decisione finale

La sconfitta di Monte Sant’Angelo lascerà sicuramente il segno in casa Sporting Ordona, a fine partita infatti il tecnico Celestino Ricucci ha deciso di rassegnare le dimissioni, destinando alla squadra un messaggio ben preciso: “Ho sempre creduto in questa squadra, ma se il problema sono io allora preferisco fare un passo indietro”. Una scelta drastica quella del tecnico foggiano, che ha comunicato al presidente e alla squadra la sua decisione, il presidente Mariano Tarantino però ha deciso di prendersi qualche ora di tempo per valutare se accettare o meno la decisione del tecnico, una situazione molto delicata per il presidente rossoblu, che vuole chiarire con la squadra i motivi di questa situazione. Una gara, quella di Monte, in cui la formazione rossoblu aveva giocato un gran primo tempo, passando in vantaggio grazie a Fabio D’introno, alla sesta rete stagionale, poi nella ripresa i garganici hanno ribaltato il risultato con Scarano e D’Ambrosio, con la Polisportiva che ha chiuso il match in dieci uomini per l’espulsione di Simone Pepe. Saranno quindi decisive le prossime ore per cercare di risollevare le sorti della stagione rossoblu.

Luca Caporale

Herdonia –

Ti passa la voglia…Ti passa la voglia di fare sacrifici durante la settimana,ti passa la voglia di svegliarsi la domenica e andare a giocare,ti passa la voglia.
Nella domenica del ritorno in campo dopo il turno di riposo,l’ASD Sannicandro si ritrova davanti la capolista Herdonia in quello che sulla carta è il big match della giornata.
Biancocelesti senza GiagnorioD’Antuono e Biscotti e di certo questo non è una scusante per i nostri ragazzi che scendono in campo carichi di agonistico ardore e vogliosi di far bene.
Mister Gaeta fa esordire dall’inizio il neo acquisto Salvato, centrale difensivo al fianco del collaudato Ferrara. Novità in campo è la fascia di capitano sul braccio del “Cavallino” Cruciano.
Herdonia che esprime il suo gioco fatto di lanci lunghi sulle punte e talvolta qualche scappatella sulle fasce laterali ma sinceramente dalla capolista ci si aspettava qualcosa di più tecnico. Viene osservato in linea con le direttive FIGC,un minuto di silenzio per le vittime della strage di Parigi.
La compagine sannicandrese è costretta a cedere qualcosa,senza andare sotto ma si capisce che i foggiani sono disposti a tutto pur di non perdere;in un paio di occasioni sono Gaggiano e Ciavarrella a sventare le minacce dei blu Ordonesi.
Arriva il gol sblocca partita; palla persa dal centrocampo sannicandrese che favorisce la ripartenza degli uomini del tecnico Bertozzi che arrivano alla marcatura dell’1 a 0. Ci concediamo almeno su questa rete il beneficio di un dubbio fuorigioco. E possiamo dire che la partita finisce qui. Si, la partita regolare, quella giocata 11 contro 11, perchè d’ora in poi sino a risultato acquisito l’Herdonia gioca in 12…Azione in ripartenza della squadra di casa bloccata dall’esperienza di Salvato e Ferrara che mettono in fuorigioco di almeno un metro l’attaccante foggiano. Secondo l’arbitro è tutto regolare e a nulla valgono le proteste di Capitan Cruciano e di Mister Gaeta;il direttore accortosi dell’ “errore” chiede scusa ai nostri…roba che neanche sui campi delle giovanili ma il risultato è Herdonia 2 ASD Sannicandro 0. No,non ci stiamo e allora ecco la reazione dei nostri con i due attaccanti Di Sipio e Muraca che aiutati dal giovane Di Paola cercano di sfondare il muro della capolista trovando una bella azione che,in piena area di rigore avversaria,si ferma nettamente sul braccio del difensore Ordonese…sarebbe rigore netto ma per il 12° uomo in campo è tutto regolare.Ci prova Salvato a questo punto,che sfrutta bene un corner di Di Paola sfiorando solamente il gol, merito del portiere di casa che devia nuovamente in angolo. Fine primo tempo.
Il secondo tempo apre con una azione in velocità dei biancocelesti;Cruciano e Di Paola duettano insieme mandando il giovane centrocampista davanti al portiere che blocca a terra il pericoloso tiro.Herdonia che si limita ora a controllare la partita facendo poche volte capolino dalle parti della nostra area di rigore. Ci provano ancora Libero da fuori (palla a lato di non molto) e Di Sipio dapprima con un bel tiro e poi con un pallonetto di testa di poco alto. Gaggiano intanto sventa una bella botta sul primo palo deviando in angolo. Ancora l’Herdonia in gol ed ancora evidente fuorigioco…3 a 0. I nostri ragazzi sono ormai con il morale sotto i piedi ma non smettono di lottare arrivando al gol (il primo in campionato) di Enzo Marrocchella lesto a raccogliere una corta respinta del portiere avversario.
La cronaca finisce qui,tra cartellini gialli “regalati”ai nostri come caramelle a Natale e una capolista ruffiana e spocchiosa manco fosse il Real Madrid.
Allora passa la voglia anche di incontrare arbitri incompetenti che rovinano le partite (è l’ennesimo dopo i direttori di gara avuti contro il Rodi e l’Atletico Foggia),passa la voglia di giocare a CALCIO e non a “palla lunga e pedalare”.
Carlo,Antonio,Nicola,Vincenzo,Giuseppe,Enzo,Pasquale,Gianni,Matteo,Luca grazie perchè non avete mollato,grazie perchè anche se sconfitti siete usciti a testa alta,grazie perchè in voi Sannicandro può ancora vedere grandi esempi di correttezza. Dedica agli avversari: per vincere non basta essere una grande squadra ma bisogna avere l’umiltà..ma quella solo i grandi ce l’hanno.

Dalla pagina Facebook del ASD San Nicandro Garganico

L’Omnia Bitonto vola con Anaclerio e Loseto

6-0 alla Real Bat e sempre più in fuga

Aumenta il vantaggio in classifica dei bitontini in classifica: +6 il vantaggio su Corato e Ultrattivi Altamura, prossimo avversario

Vittoria in scioltezza per l’Omnia Bitonto, che rifila un rotondo 6-0 alla Real Bat, nella settima del campionato di Prima Categoria, e resta saldamente in vetta alla classifica. I barlettani imbrigliano gli omniani nella prima frazione di gioco, arroccandosi nella propria metà campo, ma il vantaggio bitontino nel recupero del primo tempo sfalda gli ospiti, che crollano nella ripresa. E per l’Omnia continua così la cavalcata solitaria ed indisturbata in vetta.

La partita. Mister Costantino conferma in blocco l’undici iniziale di una settimana fa contro il Minervino Murge: solito schema a rombo a centrocampo con Verrelli in porta; in difesa, Frappampina e Loseto sulle corsie, Ciardi – Naglieri centrali; Francesco Tenzone dinanzi alla difesa, affiancato da capitan De Santis e Gernone; Alfredo Tenzone a supporto delle due punte, Anaclerio e Petruzzella.
Prima del fischio iniziale, minuto di silenzio in memoria delle vittime delle stragi terroristiche di Parigi di venerdì scorso.
Primo tempo non semplice per l’Omnia Bitonto, che costruisce diverse occasioni ma non sfonda il muro eretto dalla scorbutica Real Bat di mister Tanzi. Petruzzella, pronti via, avrebbe già l’occasione per sbloccare il risultato, ma il suo diagonale, su perfetto lancio in profondità di Francesco Tenzone, è di poco a lato. Sempre sullo stesso asse, al quarto d’ora di gioco, l’attaccante di origine molfettese spreca, seppur disturbato da un avversario, mentre attorno alla mezzora è il portiere ospite Pinto a salvare in angolo, negando la gioia del gol a Petruzzella.
Pinto si dimostra protagonista e reattivo per due volte su due sventole di De Santis, alzandole in entrambi i casi in angolo. L’assalto bitontino viene spezzato dal primo, sporadico, tentativo ospite, con la punizione di Landini che crea qualche scompiglio nell’area bitontina.
Nel primo minuto di recupero, però, la resistenza barlettana si sfalda e l’Omnia Bitonto passa: l’azione si sviluppa sulla sinistra, invenzione di Alfredo Tenzone, che con un filtrante geniale, imbecca in area l’inserimento di Anaclerio, diagonale di prima intenzione e palla nell’angolino basso opposto. 1-0 e squadre al riposo.
Nella ripresa non c’è praticamente più storia. Il gol sul calar della prima frazione di gioco fa sparire la Real Bat dal campo e l’Omnia dilaga con uno show nella prima metà del tempo. Petruzzella per due volte ci prova ma la porta è stregata, con Pinto ed un difensore che gli negano la gioia del gol e lo costringono a restare a secco in giornata. Chi invece non perdona è Anaclerio, che approfitta di un errato disimpegno difensivo ospite e castiga l’estremo portiere barlettano per il 2-0.
Al 57’ arriva il tris, con una magia di Loseto: punizione chirurgica dal limite dell’area, da posizione leggermente defilata sulla destra, e palla nell’angolino basso, imprendibile per Pinto.
Soltanto tre minuti ed arriva il poker: ancora un assist geniale di Alfredo Tenzone, che ricompone l’asse con Anaclerio, liberatosi in area sulla destra e conclusione che non lascia scampo. Per l’ex attaccante del Bari tripletta, la sua seconda in maglia omniana dopo quella rifilata lo scorso anno al Rocchetta Sant’Antonio. Ma soprattutto grande l’intesa con Alfredo Tenzone, a tratti irrefrenabili.
Al 66’ arriva il 5-0: calcio d’angolo battuto dalla destra da De Santis e colpo di testa vincente sul primo palo di Loseto. Doppietta per lui, la prima in questa sua esperienza bitontina.
Mister Costantino, con un risultato ormai legittimato e al sicuro, col passare dei minuti dà spazio a Rizzi, al rientrante Schirone e al capitano della Juniores Tarantino, che prendono il posto rispettivamente di Francesco Tenzone, Anaclerio (standing ovation per lui) e Gernone.
I ritmi si abbassano, l’Omnia Bitonto controlla agevolmente con la Real Bat che cerca di limitare i danni e non aggravare il punteggio.
All’87’, però, arriva il 6-0, frutto di un autogol di Maffeo, che di testa, invece di deviare in angolo, sorprende Pinto e insacca all’incrocio.

Finisce così, con l’Omnia Bitonto che va oltre qualche piccolo grattacapo nel primo tempo e continua imperterrita la sua marcia a suon di gol e vittorie in vetta alla classifica. Ventisei le reti messe a segno finora (sei da Petruzzella, cinque da Anaclerio e dai fratelli Alfredo e Francesco Tenzone, tre da Loseto e due autogol), soltanto tre quelle subite. Una macchina finora perfetta che dovrà continuare il suo cammino, domenica prossima, nella non facile trasferta sulla terra battuta del “Cagnazzi” di Altamura contro l’Ultrattivi, tra le compagini più positive di questo primo scorcio di stagione, tanto da salire al secondo posto, in compagnia del Corato.

La voce dagli spogliatoi. Arrivato in punta di piedi, come ultimo colpo di mercato, si sta ritagliando il giusto spazio e si sta togliendo anche alcune soddisfazioni personali. Prima doppietta omniana per Gianluca Loseto.
«Dobbiamo continuare così, dobbiamo continuare a vincere tutte le partite, è il minimo indispensabile con l’organico a disposizione, poi se arrivano anche gioie personali ben vengano. Il nostro è un bellissimo gruppo, conosco tanti giocatori che sono amici anche al di fuori del campo, se non c’è un gruppo non si può vincere».
I risultati delle altre le classifica. L’Omnia Bitonto allunga in vetta alla classifica, issandosi a 21 punti. Frena il Corato (0-0 casalingo col Celle San Vito), agganciato dall’Ultrattivi (1-0 esterno al Barium) a quota 15: +6 il vantaggio omniano. Vittorie per Terlizzi (4-1 al Sauri), Nuova Spinazzola (2-0 alla Nuova Andria), Sportmania Cerignola (3-1 alla Virtus Molfetta) e Minervino Murge (4-2 esterno all’Audace Barletta). Pari a reti bianche anche tra Sammarco e Bitetto.
Classifica: Omnia Bitonto 21, Corato e Ultrattivi 15, Barium 13, Nuova Spinazzola 12, Sportmania Cerignola e Bitetto 11, Terlizzi 10, Celle San Vito e Audace Barletta 9, Minervino Murge 8, Sauri 7, Nuova Andria, Virtus Molfetta e Real Bat 4, Sammarco 2.
Le giovanili. È terminato in parità, sull’1-1, il derby Juniores tra Bitonto e Omnia Bitonto, disputatosi sabato pomeriggio al Polisportivo “Nicola Rossiello”, e valido per la 2^ giornata del girone B del Campionato Regionale Juniores.
Vantaggio neroverde nelle fasi iniziali del match. Omnia Bitonto contratta nel primo tempo ma che sfodera una gran bella ripresa, dove raggiunge il pari con Fiorentino e spreca persino la rete del successo, in pieno recupero, al 92’, con Ricci. Confortanti segnali di crescita dunque da parte del gruppo guidato da Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitale, che conquista il primo punto stagionale. Prossimo impegno, mercoledì, infrasettimanale, contro l’Unione Calcio Bisceglie.
Questo pomeriggio, invece, tornano in campo gli Allievi Provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, curato in collaborazione con l’associazione “Ladri di biciclette onlus”. I ragazzi di mister Racaniello, dopo il bel successo per 7-1 contro l’Olimpia Torrione, affronteranno al Polisportivo “Nicola Rossiello” la Futura Molfetta nella 2^ giornata del girone D del Campionato Provinciale Allievi.

Nicolangelo Biscardi

Tricase gioca da grande ed espugna Carovigno

Decide la doppietta di Ruberto

Non poteva esserci scelta migliore da parte delle società rossoblù, nell’individuare il giocatore a cui affidare la fascia di capitano di una squadra imbottita di tanti giovani, competenti, vogliosi ma forse un po’ inesperti. Oltre al carattere e alla personalità che  riesce a trasmettere a tutta la squadra, il numero undici tricasino sta trascinando a suon di gol il proprio club addirittura verso la zona play off. Con questo non si vuol sostenere che la squadra sia Ruberto dipendente anzi, oltre al bomber, in queste dieci gare di campionato, si sono viste tante “belle storie”, dove ad essere protagonisti sono soprattutto i ragazzi della ben nota”banda dei ’98″ come Tenesaca, Desiderato, Martella e tanti altri.

Ma quella di un capitano, tricasino doc, che torna a vestire la maglia della propria città dopo diversi anni e trascina così il proprio team lottando persino per il titolo di capocannoniere, non si può non metterla in particolare evidenza.

Seconda vittoria consecutiva per il Tricase che dopo aver battuto la corazzata Galatina tra le mura amiche, riesce a imporsi anche sul difficile campo del Carovigno, conquistando così anche la seconda vittoria in trasferta, dopo quella ottenuta nel derby con l’Uggiano alla seconda giornata.

La” banda dei ’98′” continua dunque a colpire e a fare il suo grande cammino, dimostrando anche grande carattere, persino dopo le ultime battute d’arresto. Prima della gara con il Galatina, infatti, i rossobù avevano subito due sconfitte consecutive, tra campionato e coppa e in quest’ultima competizione  persino con una clamorosa rimonta ad’opera della Toma Maglie, dopo il doppio vantaggio della gara d’andata che poteva portare ad un pericoloso calo sotto il profilo morale e psicologico.

Invece tutto questo non è accaduto, anzi i “ragazzi terribili” capitanati dal trascinatore Ruberto, mostrano una pronta reazione sia nel derby coi biancostellati e sia nella difficile sfida a  Carovigno, quasi a voler dimostrare che la vittoria con il team di Simone Greco non era arrivata proprio per caso.

Al  comunale di Carovigno, scende in campo sin dai primi minuti un Tricase molto motivato e spinto da una evidente determinazione, forse frutto dell’entusiasmo post vittoria con la capolista. Dal canto suo il Carovigno,  non da vita facile alla squadra ospite, spingendo continuamente con un buon pressing, ben contenuto da un ottimo Moretto, autore di una prestazione positiva ad eccezione di un errore che sarebbe potuto costare un gol subito al Tricase, sul parziale di 0-1.

Il vantaggio a firma del solito Ruberto arriva al minuto 43 del primo tempo: il capitano dopo essersi accentrato si porta verso il limite dell’area e lascia partire un bolide che infila la sfera a fin di palo, e per l’estremo difensore locale non c’è  nulla da fare.

Nella ripresa  il Tricase continua a rendersi protagonista, controllando il gioco, ma il Carovigno non demorde e reagisce creando un paio di occasioni pericolose dalle parti di Baglivo.

Dopo il primo quarto d’ora del secondo tempo,  i locali vanno vicinissimi al pareggio, complice un clamoroso errore (l’unico della partita) di Moretto che nel tentativo di indietreggiare la sfera all’indirizzo di Baglivo,  effettua un passaggio debole e Prodi si impossessa della sfera e si avvicina verso Baglivo, ma per fortuna del Tricase il giocatore del Carovigno spreca tutto calciando altissimo.

Col passare dei minuti il Tricase abbassa il suo baricentro e prova a controllare la gara mantenendo il vantaggio e come spesso accade in questi casi, gli avversari crescono aumentando la loro aggressività.

Al 34′ della ripresa i brindisini trovano il gol del pari, sugli sviluppi di un calcio di punizione, prontamente annullato dal direttore di gara per una posizione di fuorigioco. Si scatenano nell’immediato le proteste, piuttosto accese della squadra locale e a farne le spese è Prodi che viene mandato anzitempo sotto la doccia, costringendo i propri compagni a concludere la gara in inferiorità numerica.

Il Tricase, nel finale sfrutta la superiorità numerica e si fa vedere in modo continuo nella metà campo avversaria, ma il Carovigno essendo comunque sotto, non rinuncia ad attaccare anche se deve sbilanciarsi un bel po’.

Ed è così che capitan Ruberto nel finale, sfrutta un contropiede per chiudere definitivamente la gara, avvicinandosi alla porta avversaria a tutta velocità per poi finalizzare infilando il pallone in rete.

Nel corso degli ultimi secondi di gioco,  intorno al 90′ il Tricase sfiora addirittura il tris con Causioche dal limite lascia partire un tiro potente, stampando il pallone sul palo.

Il Tricase, nel pomeriggio di oggi, incassa altri tre punti preziosissimi che lo portano a quota 17 punti, volando in zona play off al quinto posto al pari merito della Toma Maglie, in vista di un’altra sfida di cartello, di domenica 22 novembre contro l’Avetrana che è una delle candidate alla vittoria finale del campionato. I tarantini oggi hanno battuto il Salento Football Leverano per 1-0.

CAROVIGNO TRICASE 0-2
Reti: 43´ e 83´ Ruberto

CAROVIGNO: Laghezza, Liuzzi, Costantino, Evangelista, Turrisi, Lanzillotti (Cisternino), Prodi, Raffaello, Carlucci (Marrazzo), Russo, Pizzolla.
A disp. di mister Monna: Angelini, Cardone, D´Agnano, Gavin, Maldarella.
TRICASE: Baglivo, Cazzato, Moretto, Amadu, Desiderato, Romano, Martella, Petrachi (Mele), Causio, Patera, Ruberto (Cosi).
A disp. di mister Branà: Panico, Carbone, Caputo, Retugi, Gentile.

ARBITRO: Iannella di Taranto
ASS 1: Ostuni di Bari; ASS 2: Quaranta di Taranto

NOTE
Espulsi: Prodi per prosteste, Raffello per doppia ammonizione (CAR)

Grande Minervino e il poker all’Audace Barletta è servito.

Su un campo stregato per il Minervino finalmente la truppa allenata da mister Luisi infrange il tabù e infligge una sonora sconfitta all’Audace Barletta con una doppietta di Lino Schiavo, autentico trascinatore e con le prime reti stagionali di Nicola Specchio e Valentino William. Si parte con il minuto di silenzio per le vittime francesi del terrorismo e dopo appena tre minuti Lino Schiavo fa le prove per il gol mandando di poco fuori un invitante pallone che si perde sul fondo alla destra del portiere Zagaria. Ma al 7′ l’Audace passa in vantaggio per merito del nr 7 Binetti. Scoramento fra le file dei minervinesi che al primo errore vengono di consueto puniti ma, la squadra oggi c’è e in due minuti ribalta il risultato. Al 18′ punizione al limite del Minervino, si incarica di batterla Lino Schiavo che con una parabola impeccabile batte l’immobile Zagaria alla sua destra.
Tempo di battere la ripresa del gioco che dopo un batti e ribatti in area barlettana, ancora Lino è pronto con la sua zampata a battere l’estremo difensore barlettano. Uno due micidiale che i barlettani subiscono passivamente, ma incredibilmente l’inesperto arbitro Davide Bono al 28′ assegna ai barlettani un inesistente calcio di rigore che viene battuto dal nr 4 Curci, Amoruso indovina l’angolo ma non riesce ad evitare la rete, 2 a 2 è il risultato parziale del primo tempo. Durante l’intervallo i ragazzi prendono coscienza della loro forza e superiorità e rientrano in campo convinti di portare a casa un risultato positivo. Al 13′ Pestilli alza bandiera bianca perchè ha un fastidio al ginocchio, al suo posto entra Cerasole che si sposta a destra mentre Russo passa al centro della difesa con l’insuperabile Landolfi.
Al 20′ è Quarticelli ad invocare la sostituzione per le troppe botte prese in attacco, al suo posto entra il funambolo Conte. La partita si gioca sul filo dei nervi e dell’esuberanza fisica ma, è il tecnico Nicola Specchio a rompere gli equilibri di questa partita infatti, ricevuta palla in area costringe il suo diretto avversario ad atterrarlo e finalmente l’arbitro Bono decreta il calcio di rigore a favore del Minervino. Si incarica di batterlo lo stesso Specchio che manda il portiere da una parte e la palla dall’altra. Minervino ancora in vantaggio e con la consapevolezza che questa è la volta buona per espugnare il Manzi-Chiapulin. Al 35′ c’è l’esordio stagionale per Dario Tricarico che sostituisce uno sfinito ed ammaccato Nicola Specchio. Al 35′ il Minervino serve il poker all’Audace con una azione iniziata da Conte e finalizzata da Valentino che fa partire una staffilata che trafigge l’incolpevole Zagaria., 2 a 4 per il Minervino e il risultato non cambierà più nonostante i 5 minuti di recupero assegnati dall’arbitro Bono. Finalmente una buona prestazione di tutta la squadra e si spera che dalla prossima settimana con il ritorno agli allenamenti e alle gare sul terreno del comunale la musica cambi. Intanto domenica arriva il Sammarco che è ultimo in classifica con i suoi 2 punti ma, come si è visto quest’anno il campionato è molto duro e bisogna rispettare tutti gli avversari. Un invito ai tifosi è quello di tornare ad affollare le tribune come gli altri anni e a sostenere gli atleti al suono dei tamburi, il silenzio non fa bene a nessunoe la società sta facendo degli sforzi notevoli per far fronte alle spese di un campionato difficile e dispendioso come quello di Prima Categoria.

Usd Audace Barletta – Asd Minervino Murge 2 – 4

Audace Barletta: Zagaria, Terlizzi, Cavaliere, Curci(Ricco), Musti, Spinazzola, Binetti, Adesso, Crudo(Quinto), Gerundini, Porcelluzzi(Ragno).
A disposizione: Torre,Minafra,Barile,Musti. Allenatore:Ficolino.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Russo, Forenza, Pestilli(Cerasole), Landolfi, D’Amelio, D’Angella, Valentino, Quarticelli(Conte), Schiavo, Specchio(Tricarico).
A disposizione:Frondini,Falcone,Quacquarelli,Sanluca. Allenatore: Luisi.

Arbitro: Davide Bono della sezione di Bari.

 

Real BAT: Troppo forte l’Omnia Bitonto

Fragorosa sconfitta esterna per 6-0

Dopo una settimana all’insegna del sorriso ecco la pesante battuta d’arresto in casa della capolista Omnia Bitonto che si è imposta con un fragoroso 6-0 confermandosi come principale candidata alla vittoria finale del torneo anche alla luce del livello qualitativo della propria rosa.
Sebbene il risultato possa non lasciare motivo di replica ben più ardua si è rivelata, soprattutto nella prima frazione, l’impresa della squadra neroverde che nei primi 45′ non è riuscita ad espugnare il fortino di mister Tanzi sino al fatidico (e contestato) recupero che ha sancito il vantaggio di Anaclerio con oltre un minuto di ritardo rispetto al recupero decretato dal direttore di gara. Il Real Bat inoltre ha dovuto subire l’onta degli infortuni prima con Pinto nel riscaldamento (ma comunque stoicamente in campo per tutta la partita) quindi con Capuano che ha alzato bandiera bianca dopo mezzora, inoltre gli stessi Laluce e Spadaro sono scesi in campo non in perfette condizioni fisiche prestandosi comunque generosamente alla causa.
Nella ripresa, complice una disattenzione difensiva, la squadra di casa trova subito il raddoppio sancendo il via alla goleada che culminerà con la sfortunata autorete di Maffeo nei minuti finali.

OMNIA BITONTO – REAL BAT 6-0

O.BITONTO: Verrelli, Frappampina, Loseto, Naglieri, Ciardi, Tenzone F. (58′ Rizzi), Gernone (70′ Tarantino), De Santis, Petruzzella, Tenzone A., Anaclerio (62′ Schirone). A disp: Cervelli, Lamura, Marinella, Minella. All: Costantino

REAL BAT: Pinto, Filannino P., Landini, Impera, Maffeo, Capuano (34′ Piccolo), Laluce, Cafagna (66′ Piazzolla), Spadaro (79′ Filannino G.), Lamberti, Patimo. A disp: Simone, Di Tria, Cassatella. All: Tanzi

Note: reti di Anaclerio al 47’pt. 50 e 60′, Loseto al 57′ e 66′, Aut.Maffeo all’86’. Ammoniti: Ciardi, Tenzone F., De Santis, Petruzzella (B); Pinto, Impera, Capuano, Maffeo (R).

Ruggiero Rutigliano

Manduria, altro ko a Galatina: classifica precaria

I biancostellati vincono di misura e restano in testa alla graduatoria, decide D’Amico al 18’ della ripresa. Il Manduria ora è a due lunghezze dalla zona play out, seconda sconfitta consecutiva. La vittoria manca addirittura da sette turni, l’ultima il 27 settembre con il Lizzano. Urge un necessario cambio di rotta, anche se il calendario non è dei più agevoli: Salento Football, Avetrana, Fasano e Tricase, nelle prossime quattro.

Di questo e di altro ancora si parlerà nella rubrica sportiva “Triplice Fischio” che andrà in onda lunedì sera alle ore 21.00 su Rtm, canale 95 del digitale terrestre. Approfondimenti sulla partita e sull’attuale situazione non facile delle squadre manduriane. I temi saranno affrontati con gli ospiti in studio.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

Formazioni

Galatina: De Marco, Colletta, Urso, De Razza S, De Giorgi, Conte, (13’st Rizzo), Dimitri, De Razza A, D’Amico, Patruno, Villani.
A disp: Pompignano, Greco, Presicce, Piccinonno, Gatto, Capasa. All. Greco.

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, Erario, Calò, Mero, De Nitto, (13’st De Valerio), Arcadio, Scarciglia, (26’st Gennari), De Pascalis, Greco.
A disp: Di Giacomo, De Gaetani, Olivieri, Piccione, Quaranta. All. Cosma.

Note disciplinari
Ammoniti: De Giorgi (G); Tripaldi, Erario, De Nitto, Scarciglia, Calò, Arcadio (M).
Espulsi: Mero (M).

Sconfitta amara per il Carovigno di mister Monna

La doppietta di Ruberto e una direzione di gara alquanto discutibile fermano il Carovigno.

Dopo tre risultati utili consecutivi, si ferma la corsa del Carovigno di mister Giovanni Monna, battuto tra le mura amiche dal Tricase allenato da Branà.
Il match è combattuto sin dai primi istanti di gioco. Dopo un solo giro di lancette Baglivo smanaccia un tiro cross dalla sinistra di Russo e , sul campovolgimente di fronte, Causio calcia fuori da buona posizione. Al minuto 12 ci prova capitan Carlucci, ma il suo tiro al volo viene respinto dalla difesa tricasina; tre minuti più tardi è Pizzolla a sprecare una bella azione in contropiede, calciando il pallone fuori dallo specchio della porta. A metà frazione gli ospiti vanno vicini al vantaggio con l´ottima combinazione Patera – Ruberto, con quest´ultimo che, però, non riesce a finalizzare adeguatamente. Dal 26´ al 28´ si registrano tre occasioni per i rossoblu di casa: prima Costantino, dopo un´ottima discesa sulla fascia, non riesce a calciare in rete perchè murato dai centrali avversari, poi Pizzolla con un destro dal limite impegna Baglivo ed infine Carlucci manda di poco alto sulla traversa un cross di Liuzzi. Il Tricase passa in vantaggio, inaspettatamente, due minuti prima della duplice fischio dell´arbitro: la difesa carovignese concede troppo spazio al bomber Ruberto, che dai 16 metri non perdona la disattenzione degli avversari. I ragazzi dello squalificato Monna provano a reagire subito, ma Prodi, servito in verticale da Raffaello, tentenna troppo col pallone, finendo poi col perderlo a favore di Amadu.
Nel secondo tempo la gara s´innervosisce, sia per alcune occasioni sbagliate da parte dei locali e sia per alcune discutibilissime decisione arbitrali. Al 63´ Pizzolla sbaglia clamorosamente un goal a tu-per-tu con Baglivo; cinque minuti più tardi è Arcangelo Russo a cercare il pareggio, ma il suo mancino è troppo debole e centrale. L´1 a 1 arriva comunque al minuto 74, con Emanuele Pizzolla che insacca da pochi passi un assist di testa di Pierfedele Prodi; la bandierina del secondo assistente Quaranta è, però, incredibilmente alzata, e il goal viene annullato per un fuorigioco molto dubbio, perchè il centrale ospite, stando sulla linea di porta, teneva in gioco tutti gli attaccanti rossoblu. La decisione arbitrale scatena le proteste di tifosi e giocatori locali e a farne le spese è Pierfedele Prodi, mandato anzitempo sotto la doccia per le, comunque, troppo veementi proteste. Il Carovigno ha ormai il morale sotto i tacchetti, ma la situazione non migliora. Anzi, prima, all´83´ Ruberto, scattato in alquanto sospetto fuorigioco, segna il 2 a 0 per gli ospiti, poi Raffaello si vede sventolare il secondo cartellino giallo che lo costringe a uscire dal campo definitivamente. All´ultimo minuto il Tricase ha addirittura l´occasione per arrotondare ancora di più il risultato, ma la traversa dice no al tiro a giro di Causio.
Al triplice fischio finale, dalla tribuna carovignese piovono grida di disappunto per la disastrosa – e sospetta – direzione arbitrale, ma il campo ha, comunque, decretato che per i ragazzi di Monna c´è ancora tanto da lavorare per raggiungere al più presto l´obiettivo salvezza.

CAROVIGNO TRICASE 0-2
Reti: 43´ e 83´ Ruberto

CAROVIGNO: Laghezza, Liuzzi, Costantino, Evangelista, Turrisi, Lanzillotti (Cisternino), Prodi, Raffaello, Carlucci (Marrazzo), Russo, Pizzolla.
A disp. di mister Monna: Angelini, Cardone, D´Agnano, Gavin, Maldarella.
TRICASE: Baglivo, Cazzato, Moretto, Amadu, Desiderato, Romano, Martella, Petrachi (Mele), Causio, Patera, Ruberto (Cosi).
A disp. di mister Branà: Panico, Carbone, Caputo, Retugi, Gentile.

ARBITRO: Iannella di Taranto
ASS 1: Ostuni di Bari; ASS 2: Quaranta di Taranto

NOTE
Espulsi: Prodi per prosteste, Raffello per doppia ammonizione (CAR)

Antonello Gioia

ASD Sport Lucera – Roboante vittoria contro la Squadra del Cuore Rodi

Lo Sport Lucera è ritornato alla vittoria superando laSquadra del Cuore, seconda in classifica, con un sonoro 5-1. Mister Perna ha dovuto rinuciare alla presenza del febbricitante Ardore Michele, mentre gli ospiti sono giunti al Comunale senza alcuni elementi importanti, tra cui il bomberLa Torre. Osservato un minuto di silenzio per le vittime della strage compiuta a Parigi da un commando terrorista, venerdì 13 novembre.

Al fischio di inizio, lo Sport Lucera ha assunto l’iniziativa del gioco e, grazie a un centrocampo grintoso e ben organizzato, si è distinto per una serie di buone occasioni, sin dalle prime battute, con diversi tiri da fuori area e palloni sprecati sotto porta. In evidenza, in particolare, Pellegrino Paolo,Simonetti e Russolillo. La Squadra del Cuore, in tutto il primo tempo, ha risposto con un paio di tentativi dalla distanza, finiti oltre la traversa. I padroni di casa hanno reclamato per un atterramento in area di Russolillo, che l’arbitro, Rubino della sezione di Foggia, non ha ritenuto di sanzionare con la massima punizione.

La ripresa è cominciata con lo Sport Lucera proteso alla ricerca del vantaggio ancora con Pellegrino Paolo eSimonetti; tuttavia sono stati i garganici a segnare, al 9′, su calcio di rigore trasformato da Flaminio. Il penalty è stato assegnato – generosamente, secondo i giocatori di casa, che hanno protestato – per un atterramento in area. Incassato il goal, lo Sport Lucera ha ripreso a macinare gioco con intensità e puntando la porta difesa da De Angelis ancora con Pellegrino Paolo, Russolillo e Simonetti; anchePappano ha mandato di testa la palla oltre la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La Squadra del Cuore si è via via annidata nella propria metà campo a difesa della rete realizzata. Al 26′, però, è giunto l’agognato e meritato pareggio per lo Sport Lucera. L’arbitro ha assegnato un rigore per fallo di mano sulla linea di porta, a portiere battuto, di Flaminio, che è stato, di conseguenza, espulso. Dagli undici metri, Pellegrino Paolo non ha sbagliato. Ripreso il gioco, sono bastati pochi secondi allo Sport Luceraper raddoppiare, al 27′, con Simonetti che ha insaccato un pallone respinto da De Angelis su forte tiro di Russolillo. Galvanizzati dal vantaggio, i ragazzi di Perna hanno continuato a premere con forza, conseguendo il terzo goal al 29′, con Cannizzo, lanciato da Russolillo. Col passare del tempo, la Squadra del Cuore è andata sempre più in affanno; e al 36′, è rimasta in nove perché il direttore di gara ha espulso anche Cavalli, per doppia ammonizione. Negli ultimi minuti, gli ospiti sono apparsi letteralmente in balia dei giocatori in maglia celeste, che, infatti, hanno marcato ancora due reti con Pellegrino Paolo, al 42′ e al 45′.

Lo Sport Lucera, finalmente quasi al completo, ha scaricato tutta la rabbia e le tensioni accumulate in queste settimane in cui i risultati non sono arrivati a causa degli infortuni e altri problemi. La Squadra del Cuore è venuta a Lucera per giocare al calcio e ha mostrato sportività e un comportamento impeccabile.

Il Campionato di Seconda Categoria, domenica 22 novembre, si ferma, si tornerà a giocare il 29 e lo Sport Lucera farà visita al Troia. Giovedì, 25 novembre, invece, al Comunale arriverà il Sammarco per la gara di ritorno del secondo turno di Coppa Puglia.

SPORT LUCERA Polisena, Giordano (23’pt Disciglio), Ardore B., Russo A., Pappano, Monte, Conforte (23’st Cannizzo), Di Giovine (32’st Ieluzzi), Pellegrino P., Russolillo, Simonetti. All. Perna. A disp. Petrilli, Patella, Russo V.

Reti: 9’st, Flaminio (r); 26’st, Pellegrino P. (r); 27’st, Simonetti; 29’st, Cannizzo; 42’st, Pellegrino P.; 45’st, Pellegrino P..
Ammonizioni: Pellegrino P., Cavalli

Espulsioni: Flaminio e Cavalli

SundayRadio

Il Fasano torna alla vittoria che mancava da 5 giornate

La sfida sul campo dell’Ostuni si conclude 0-1. Basta, dunque, il solo goal di Longo nel secondo tempo per portare a casa i tre punti.
Una partita che si sapeva sin dalla vigilia non essere facile. L’Ostuni galvanizzato dalla vittoria di domenica scorsa sul campo del Manduria sembrava aver trovato la sua quadratura dopo un inizio di stagione non semplice. Il Fasano ha dovuto sudare non poco in campo contro una squadra non certamente competitiva per il campionato ma ben messa in campo dal suo allenatore Ciriaci, quest’oggi in tribuna per squalifica.
Il primo tempo regala poche emozioni con le due squadre che si studiano e con poche azioni incisive.
Al minuto 30 è l’Ostuni che ci prova con una punizione dalla lunga distanza. Il tiro di Ciaramitaro è forte e teso ma con la palla che esce poco fuori alla sinistra del giovane portiere Lacirignola.
Al 39’ è il Fasano che si affaccia concretamente in area gialloblu sempre sugli sviluppi di un tiro da fermo. Punizione laterale battuta da Pugliese. La palla attraversa tutta l’area di rigore giungendo a Longo che non riesce ad agganciare bene ma con l’attaccante biancoazzurro che trova una palombella che mette in difficoltà il portiere Comes che devia in calcio d’angolo.
Si conclude così il primo tempo sul risulta di 0-0.
Il secondo tempo comincia con gli stessi 22 iniziali. Al minuto 53’ Parisi ha la palla buona per calciare in porta ma la sua conclusione è debole e poco precisa non impensierendo così il portiere biancoazzurro.
Al minuto 58’ l’Ostuni si ritrova con un uomo in meno. Sugli sviluppi di un contropiede fasanese Pace atterra Amodio lanciato in porta. L’arbitro estrae il cartellino rosso. Cartellino rivolto erroneamente a D’Alessio che è costretto a lasciare il campo incolpevole. Il rosso funge da sveglia per il Fasano che iniziano ad alzare i ritmi e a cercare la vittoria. Il goal, infatti, arriverà pochi minuti dopo, non prima però che Longo lanciato da un compagno tenti di scartare il portiere gialloblu Comes che in uscita bassa atterra l’attaccante fasanese colpendo però prima la palla che termina in angolo.
Sugli sviluppi dell’angolo al minuto 65 Ancona Massimo con una girata in area colpisce la palla che viene ribattuta dalla difesa ostunese, Brescia tenta la conclusione al volo ben respinta da Comes e Longo poi è il più lesto nel tap in facile che insacca la palla in rete. Nell’occasione il capitano Massimo Ancona si fa male al piede e sarà costretto ad uscire dal campo.
Il Fasano ora ha la possibilità di gestire la partita in superiorità numerica e con una rete di vantaggio.
Al minuto 81 Amodio ha la possibilità di mettere in cassaforte il risultato, ma nuovamente Comes dice no, con quest’ultimo che nell’occasione si fa anche male.
Due minuti più tardi ottimo fraseggio dei biancoazzurri, triangolo conclusivo tra Amodio e l’esordiente Gaveglia, con Amodio che conclude con un cross e con la palla che prende uno strano effetto e manca di poco lo specchio della porta.
Al minuto 85 Amodio subisce il secondo giallo della partita per un discutibile fallo e sarà così costretto a lasciare il campo anticipatamente e vanificare così la superiorità numerica. Gli ultimi minuti regalano poco fino al fischio finale che sancisce il ritorno alla vittoria della squadra allenata da mister Laterza.

Ostuni – U.S. Città di Fasano 0-1

Ostuni: Comes, Ciaramitaro, Cito, Pace, Carruezzo, Mignone, Parisi, D’Alessio, Schiavone, Galetti (62’ Candita) Di Cesaria. A disp.: Magazino, Recchia, Palmisano, Montanaro, Cennamo, Zecca. All. Luca Valente (vice allenatore)

Us Fasano: Lacirignola A., Laguardia, Pistoia, Ancona M. (74’ Patronelli), Telesca, Leggiero, Quaranta, Pugliese (52’ Gaveglia), Longo, Amodio, Brescia (88’ Mastronardi)

Marcatore: 60’Longo
Note: espulso al 58’ D’Alessio (O) e al 88’ Amodio (F) per somma di ammonizioni; ammoniti Ciaramitaro (O), Carruezzo (O) e Leggiero (F) entrambi per gioco pericoloso

Il Fasano in campo nella trasferta insidiosa contro il rilanciato Ostuni

L’U.S. Città di Fasano si prepara alla trasferta di domenica prossima (15 novembre) sul campo dell’Ostuni, valida per la decima giornata del girone B di Promozione Pugliese.
Due squadre con stati d’animo diversi frutto dei risultati nelle ultime sfide di campionato: il Fasano reduce dal pareggio casalingo contro l’Avetrana e l’Ostuni vittorioso nella difficile trasferta di Manduria.
La squadra della “Città Bianca” sembra aver trovato la sua quadratura dopo un inizio di stagione difficile e povero di risultati positivi. I gialloblu grazie agli ultimi risultati conquistati hanno lasciato la posizione di fanalino di coda e  con i suoi 8 punti in classifica insegue una salvezza tranquilla.
Una sfida quindi da non sottovalutare nonostante le due posizioni in classifica e gli obiettivi differenti per i ragazzi di mister Laterza.
Mister che per l’occasione potrà contare sul ritorno tra i convocabili di Alexander Patronelli e Massimiliano Brescia, mentre dovrà fare a meno di Mario Chiatante che dovrà scontare la sua ultima giornata di squalifica.
Assenze anche per mister Ciraci che dovrà fare a meno degli squalificati Messina e Galasso.
Volti nuovi in casa biancoazzurra che in settimana ha ufficializzato l’ingaggio a parametro zero dell’esperto difensore Andrea Gaveglia, già arruolabile per la partita di domenica.
La partita segna anche l’esordio stagionale dell’impianto sportivo comunale di Ostuni, non utilizzato fino ad oggi a causa della sua inagibilità. Agibilità parziale ridotta a soli 100 posti. Nella mattinata di oggi (14 novembre) il questore di Brindisi Roberto Gentile ha invitato i tifosi fasanesi a non recarsi ad Ostuni per la trasferta perché difficile o quasi impossibile riuscir a recuperare i pochi tagliandi disponibili.
Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la partita il signor Cosimo Schirinzi di Casarano.

Il Sauri pronto alla trasferta di Terlizzi

Il Presidente Grandone: “Andiamo avanti nonostante i torti subiti”

Dopo il pareggio interno di domenica scorsa contro l’Audace Barletta e l’amaro sfogo di Mr. Nicola Borrelli a fine partita, il Sauri torna in campo per affrontare la trasferta di Terlizzi valida per la settima giornata del campionato di Prima Categoria. Una sfida tra due neopromosse, entrambe le formazioni infatti lo scorso anno hanno vinto il proprio girone di seconda, conquistando la promozione. Mr. Borrelli potrà finalmente contare su gran parte del proprio organico, recuperando dall’inizio Angerame e Zingarelli e potendo contare finalmente sul nuovo acquisto Simone Porcelli. Nel frattempo dopo le polemiche interviene anche il presidente Stefano Grandone: “Nonostante gli errori arbitrali siamo proiettati per la nostra strada, siamo consapevoli che nonostante il dodicesimo avversario in campo siamo pericolosi e possiamo far male all’avversario. Non temiamo nessuno anzi, queste cose ci danno la forza per lavorare ancora meglio e affrontare il campionato in maniera più testarda e magari più dura”. Nel frattempo la federazione sembra aver raccolto il malumore dei gialloneri assegnando finalmente un arbitro territorialmente competente, la direzione di gara sarà infatti affidata al Sig. D’Aloisio Antonio della sezione di Taranto, alla quarta direzione stagionale, con undici ammonizioni ed una espulsione comminate nelle tre direzioni precedenti. Si giocherà al comunale di Terlizi con fischio d’inizio fissato alle 14:30.

Come disposto dalla FIGC sarà osservato un minuto di raccoglimento ad inizio gara per commemorare le vittime degli attentati di Parigi.

Luca Caporale

ASD Sport Lucera – Impegno gravoso: arriva la Squadra Del Cuore

La settima giornata del Campionato di Seconda Categoria, girone A, mette l’Asd Sport Lucera di fronte ad un impegno gravoso. Infatti, al Comunale, arriverà, da Rodi Garganico, la Squadra del Cuore, che attualemente è la principale inseguitrice della capolista Herdonia. La compagine allenata da mister Perna è reduce dalla sconfitta inflitta dallaCarapellese, la seconda battuta d’arresto su cinque gare disputate (lo Sport Lucera ha già osservato il turno di riposo), che ha indotto, in settimana, il presidente, prof.Biagio Russo, ad un confronto con i giocatori, durante il quale ha chiesto, prima di tutto e fermamente, di evitare in campo comportamenti sanzionabili con ammonizioni ed espulsioni.

“L’obiettivo principale è sempre la coesione della squadra – ci ha detto Eligio Casiere, il direttore sportivo -. Seguiremo il nostro percorso come è stato strabilito e con grande determinazione, anche se stiamo fronteggiando una serie di problemi molto penalizzante. Confido in quella forza d’animo che più volte è emersa e che ci ha fatto andare avanti e superare le difficoltà. Domenica prossima, al cospetto di avversari importanti, faremo, ovviamente, la nostra partita, sperando che il pubblico non faccia mancare il suo incoraggiamento, di cui abbiamo bisogno, non essendo, quello attuale, uno dei periodi migliori”.

Sul piano tecnico, sono disponibili Ardore Michele, dopo la giornata di squalifica, e Pellegrino Paolo, assente nella trasferta dello scorso turno. Tuttavia, mister Pernaannuncerà la formazione dopo aver verificato le condizioni fisiche di coloro che hanno patito infortuni.

Sunday Radio

Uggiano, Longo: “Continuare a dare il massimo, i risultati arriveranno”

Uggiano, Longo: “ I tifosi sono fondamentali, ci spronano a fare sempre meglio!”.

In vista della gara di domenica prossima contro il Lizzano, a fare un punto della situazione in casa Uggiano è il centrocampista gialloblu Francesco Longo, con un occhio alla gara di domenica scorsa in casa del Leverano ma già con la mente proiettato alla prossima, al Matrico di Uggiano La Chiesa.
Quella di domenica contro il Lizzano sarà una partita difficile perché è una squadra che ha degli ottimi elementi ma noi non siamo da meno e, soprattutto, dobbiamo fare risultato perché ne abbiamo bisogno. La classifica di Promozione quest’anno è molto corta..sia dall’alto che verso il basso e solo con i risultati positivi riesci ad uscire dalla zona “pericolosa”. Bisogna dare continuità alle prestazioni che mettiamo in campo e certamente i risultati arriveranno. Domenica scorsa contro il Leverano abbiamo disputato un’ottima gara, la prestazione era quella giusta ed anche lo spirito con cui siamo scesi in campo… credo che sia questa la strada giusta da intraprendere. Nel calcio ci vuole anche un pizzico di fortuna anche se, secondo me, la fortuna te la cerchi pure… e continuando a giocare così come stiamo facendo prima o poi arriverà. Chi gioca contro di noi, come anche il Leverano domenica scorsa, ci fa sempre i complimenti ma purtroppo poi raccogliamo poco. Per quello dimostrato, i punti raccolti sono pochi.. ma dobbiamo continuare a lavorare così, dando sempre il massimo. Abbiamo fatto un’ottima preparazione.. ora stiamo uscendo fuori, i frutti arriveranno. Invito tutti i tifosi ad esserci sempre vicino, a sostenerci ed essere presenti durante le gare: l’apporto del pubblico è davvero fondamentale, un giocatore in campo quando vede i propri sostenitori in gran numero tende anche a dare di più, ti viene qualcosa dentro che ti danno i tifosi, quella rabbia e quell’agonismo che ti spingono a fare sempre meglio!”.

Valentina Stefanelli – leccesport24

Ostuni: riaprono le porte del “Comunale”,

Settimana indimenticabile per il nuovo corso del calcio ostunese – Ostuni-Fasano si giocherà nella Città Bianca

In occasione della sfida interna contro il Fasano capienza al momento limitata ai tifosi locali: porte chiuse per i supporters del Fasano

Una settimana indimenticabile quella vissuta dall’Ostuni 1945, che dopo aver raccolto i suoi primi sei punti in campionato potrà finalmente tornare a disputare  gli incontri casalinghi allo Stadio Comunale.La notizia da tempo attesa da calciatori, tifosi e più in generale da un intero paese, è stata comunicata poco fa dal presidente della società Antonio Molentino, che dal suo profilo Facebook  ha scritto: Ostuni – Fasano si giocherà al Comunale di OSTUNI . La capienza è, per il momento, limitata alla sola tifoseria locale Ostunese. Un sincero ringraziamento a Margherita Penta, ad Antonio Minna, all’Ing. Spalluto ed al mio GRANDE PAPÀ, per la collaborazione e l’efficacia del loro agire ‪#‎forzaostuni #conilcuore .Una fumata bianca attesa mesi, per uno Stadio fino ad oggi inutilizzabile per problematiche legate alla sicurezza ed alla precarietà della struttura. La situazione presentata a settembre dall’assessore allo sport Margherita Penta non era delle migliori, tant’è che l’augurio era quello di provare a far riavere alle squadre ostunesi l’impianto sportivo entro Natale, almeno per gli allenamenti, mentre non veniva stabilita una data precisa per le gare ufficiali.Da quel momento in poi il nuovo corso societario ha fin da subito messo la “questione campo” tra le sue priorità, tornando in primis gestore dell’impianto. Tutte le parti in causa si sono spese per quello che può accadere domenica pomeriggio: l’Ostuni 1945 ospiterà al Comunale il Fasano, per la gara valida come 10° giornata del Campionato di Promozione pugliese.Al momento però va sottolineato come la capienza sia limitata, pertanto le porte saranno aperte al momento ai soli tifosi ostunesi, dunque la stessa società gialloblu si premura di chiedere pazienza ai sostenitori del Fasano e di risparmiarsi una trasferta che per cause di forza maggiore non potranno seguire dal vivo.I giovani aspiranti calciatori della Juniores ostunese invece, dopo l’esordio vincente al Vito Asciano dello scorso sabato, torneranno in campo domani a San Pietro Vernotico per la seconda giornata del campionato regionale di categoria (nel girone D).SALVATORE GALIZIA

Giovinazzo, è il momento di rialzare la testa

Parla il centrocampista Marzella: «Un solo obiettivo, uniti col Modugno per vincere»

«Non mi è mai piaciuto trovare scusanti, ma stiamo vivendo un periodo in cui tutto gira storto e anche per questo non possiamo assolutamente sottovalutare la sfida casalinga col Modugno» dell’ex trainer biancoverde Ciccio Mongelli.

Giosafat Marzella, centrocampista del Giovinazzo dall’entusiastico furore gattusiano, si concentra sulla sfida di domani pomeriggio sull’erba artificiale del San Pio di Bari: «Abbiamo già disputato nove partite, ma per quanto riguarda il nostro obiettivo stagionale non ci diamo per vinti – dice -. Bisogna andare avanti partita per partita. Il Modugno viene da un buon periodo, è una squadra che sta giocando bene e ha trovato un po’ più di equilibrio».

Resta il fatto che le prime nove partite, (cinque pareggi e quattro sconfitte), hanno un po’ scombinato i piani del club di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo. «Sono convinto che questa squadra ha il carattere e le doti tecniche per uscire da questa situazione e navigare in altre zone della classifica del campionato di Promozione. Per noi è il momento di alzare la testa – sottolinea Marzella -. Dobbiamo vincere questa partita e poi pensare alle altre».

Per la sfida di domani (fischio d’inizio posticipato alle ore 17.30), l’allenatore Gianni De Bellis dovrà fare però i conti con le assenze di Leonetti, squalificato, e con le indisponibilità di De Palma (Gaetano), Depalma (Francesco), Mongelli (Michele), del capitano Porfido (per lui stop di due settimane) e Regina, tutti infortunati. Nel 4-3-3 del tecnico di Bari, dovrebbero trovare spazio nel tridente d’attacco Giovannielli, l’under Colella e Minervini.

Il Giovinazzo occupa attualmente il terzultimo posto in graduatoria e per uscire dalle zone paludose non si può prescindere da una vittoria nella gara col Modugno. Serve un acuto che, poi, sarebbe il primo in questo travagliato avvio di stagione.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Il clima è cambiato in casa Real BAT

Tanzi: “Su questa strada arriveranno risultati e soddisfazioni”
Le parole del tecnico alla vigilia della sfida con l’Omnia Bitonto

Si respira un clima diverso dopo la prima vittoria stagionale tra i rossobiancoazzurri che peraltro in serata, dopo l’allenamento, si ritroveranno con lo staff tecnico per una pizzata per cimentare il gruppo voluto da mister Tanzi.
Lo stesso allenatore ha voluto rilasciare una breve dichiarazione alla vigilia della sfida con la capolista Omnia Bitonto, in programma domenica mattina: “Abbiamo avuto un avvio stentato nel gioco e nei risultati ma col tempo stiamo trovando una fisionomia di squadra in campo e siamo convinti che di questo passo riusciremo a ritagliarci i risultati e le soddisfazioni che meritiamo“.

Ruggiero Rutigliano

Lo Stornarella Calcio chiama a raccolta i propri tifosi,

Domenica al Comunale arriva il Sant’Agata per inseguire la prima vittoria.

Per la seconda giornata del campionato di Terza Categoria lo Stornarella Calcio chiama a raccolta sportivi e tifosi della cittadina dei 5 Reali Siti, per conquistare la prima vittoria assoluta per la giovanissima società biancoazzurra. Al comunale Gaetano Scirea la formazione del tecnico Pino De Martino ospiterà il Sant’Agata, per via dell’indisponibilità del campo della formazione del subappenino. Domenica scorsa non sono bastate due reti di Maurizio Cappiello a conquistare la prima vittoria assoluta, una gara terminata sul 2-2 al cospetto della Virtus Castelluccio.
Giocare tre gare consecutive in casa rappresenta una ghiotta occasione per questo inizio di torneo per lo Stornarella Calcio, per questo la dirigenza biancoazzurra chiama a raccolta i tifosi, con i Fedelissimi Stornarella che hanno giurato fedeltà al neonato progetto. La gara si disputerà alle 14:30 mentre alle 10:00 scenderanno in campo gli alievi che affronteranno la G.C. Cerignola, la sintesi della gara con il Sant’Agata sarà ripresa e trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Fortis Altamura, finalmente al “D’Angelo”

La squadra murgiana domenica al debutto nel proprio stadio.

Dopo due mesi di campionato, anche per la Fortis Altamura è finalmente arrivato il momento di calpestare per la prima volta il terreno di gioco del “D’Angelo”. Domenica, infatti, allo stadio altamurano andrà in scena la partita tra la squadra murgiana e il Noci, valida per il 10° turno del campionato di Promozione Pugliese. Per le due squadre, quella di domenica è la terza sfida stagionale, essendosi già affrontate in Coppa Puglia. In quelle occasioni, a spuntarla sono stati i bianco-verdi, vittoriosi sia all’andata che al ritorno. In campionato, comunque, sarà sicuramente un’altra storia, con la Fortis che vorrà sicuramente riscattare l’eliminazione.
Per preparare al meglio la partita, la squadra allenata da Piero Moramarco, che tornerà ad occupare il suo posto in panchina dopo una squalifica, ha disputato un amichevole contro lo Sporting Matera, squadra militante nel campionato di Eccellenza Lucana. A parte il risultato, 1 a 1, il tecnico altamurano ha tratto utili indicazioni in vista della partita contro il Noci, dato che dovrà fare a meno degli infortunati Marsico, Loiudice e Calderoni, fattosi male proprio in Coppa, e con Difonzo in dubbio. Rientrerà dalla squalifica il capitano, Nicola Castoro, per il resto tutti a disposizioni. A presentarci la partita, con un sguardo anche oltre, è il team manager dei verde-azzurri, Dino Lorusso: “Domenica contro il Noci inizia per noi un trittico di partite che ci permetteranno di capire ancora meglio qual’è il nostro vero valore. Due di queste, quella contro il Noci e quella contro il Giovinazzo, le giocheremmo entrambe in casa e, se riusciremo a fare bene, sfruttando al massimo il fattore campo, potremo ambire a qualcosa di importante, anche perché le altre squadre che lottano con noi nelle parti alte delle classifica avranno degli scontri diretti. Inoltre torneremo a giocare al “D’Angelo” e il pubblico di casa ci può dare una spinta in più”. Il dirigente altamurano chiude il suo intervento con un riferimento, e non poteva essere altrimenti, alle partite di Coppa: “È chiaro che vogliamo fare bene anche per riscattare l’eliminazione in Coppa e per questo chiediamo l’aiuto dei nostri sostenitori. La speranza è che ci vengano a vedere in tanti”.

Per quanto riguarda il Noci, la squadra, dopo un partenza difficile che è costata la panchina al tecnico Dalena, sembra aver trovato la giusta quadratura con l’arrivo del nuovo allenatore, Alfredo Ricci, visto ad Altamura da calciatore con la maglia del Real Altamura. Fatto sta che dal suo arrivo, la squadra ha inanellato tre vittorie e un pareggio e, sopratutto, ha segnato ben quattordici reti, un bottino, questo, che ha permesso a Salvati di balzare in testa alla classifica marcatori. Insomma, per la Fortis Altamura, un’avversaria da prendere con le molle che vorrà sicuramente proseguire il trend positivo.

Arbitrerà il signor Alessandro Caricati di Barletta, coadiuvato da due assistenti provenienti dalla sezione di Molfetta, Daniele De Chirico e Damiano De Gennaro.

Domenico Olivieri

www.altamurasport.it  

Manifestazione “Svegliati San Severo!”

L’U.S.D. San Severo Calcio risponde presente

L’U.s.d. San Severo Calcio scende in campo per il bene della città. La società comunica che, in occasione della manifestazione “Svegliati San Severo!”, organizzata dall’Epicentro Giovanile per il prossimo giovedì 19 novembre 2015, tutta la famiglia giallogranata sarà parte integrante dell’evento.

L’iniziativa del San Severo Calcio, denominata “Diamo un calcio alla criminalità“, è stata presentata da Dino Marino: “Chiederemo alla Federazione il permesso di far indossare ai nostri giocatori una fascia bianca per la prossima partita che l’U.s.d. San Severo giocherà in casa, il 22 novembre 2015. Questo evento nasce con un obiettivo specifico: la squadra di calcio della città deve fare di tutto per far conoscere la San Severo onesta. La società, in questo modo, intende ribadire che l’U.s.d. San Severo Calcio è patrimonio delle persone per bene della città e della comunità e le rappresenta“. Tra gli ospiti dell’iniziativa anche Don Nico D’Amicis dell’Epicentro Giovanile: “Parteciperà alla presentazione della nostra iniziativa prima della partita: giocatori con fascia bianca al braccio e sugli spalti solo striscioni dello stesso colore e slogan contro la criminalità. Reagire alla morsa della criminalità si deve e si può: questo è il segnale che vogliamo lanciare a tutti i cittadini“.

Salvatore Fratello