Lo Stornarella Calcio domenica di nuovo al Comunale

Sfida di vertice contro il Real Zapponeta.

Dopo la prima vittoria in campionato lo Stornarella Calcio è chiamato, nella terza giornata del campionato di Terza Categoria, ad affrontare una delle formazioni più attrezzate del torneo, il Real Zapponeta. La formazione di Mr. Pino De Martino ha lavorato in settimana sulle ali dell’entusiasmo per il successo di domenica scorsa, ma ha dovuto fare fronte a qualche problema fisico, che però sembra non preoccupare più di tanto.
Mancherà di certo Giuseppe Pelullo, fermato dal Giudice Sportivo per tre giornate dopo l’espulsione di domenica scorsa. Una decisione pesante quella comminata ai danni del fantasista stornarellese, che con una perla ha illuminato la gara contro il Sant’Agata. Altra decisione pesante l’ammonizione alla società per il ritardo dell’inizio della gara, una decisione paradossale considerando il notevole ritardo con cui è arrivato il direttore di gara al Comunale Scirea di Stornarella, ritardo evidenziato in federazione dalle chiamate dei dirigenti biancoazzurri nel pre partita per segnalare l’episodio.
Nel frattempo la società chiama nuovamente a raccolta i tifosi così come avvenuto domenica scorsa, cominciare la stagione con tre gare interne rappresenta sicuramente un fattore positivo per la formazione del tecnico De Martino, raccogliere un’altra vittoria, grazie anche al sostegno dei tifosi, catapulterebbe i biancoazzurri nei piani alti della graduatoria. In mattinata alle 10:00 intanto, sempre al comunale, i giovanissimi affronteranno la Mondo Sport Cerignola, la gara della prima squadra invece avrà inizio alle 14:30, la sintesi sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

ASD Sport Lucera – la voglia di continuare a stupire

La bella vittoria sulla Squadra del Cuore, tanti goal (tripletta di Pellegrino Paolo) e bel gioco, ha diradato le nebbie intorno allo Sport Lucera, che sino a domenica scorsa, per vari problemi e circostanze negative, non aveva ancora fornito una prova realmente convincente della sua forza e del suo carattere. La compagine allenata da mister Perna ha costruito molto, esibendo velocità e compattezza tra i reparti. Non solo, dopo aver subito il vantaggio degli avversari, su calcio di rigore, i giocatori in maglia celeste hanno sfoderato una rabbia agonistica e una freschezza atletica capaci di stroncare via via la resistenza degli avversari, costretti al fallo di mano sulla linea di porta, sanzionato con il penalty e la relativa espulsione. Poi, la Squadra del Cuore è rimasta in nove, a causa di un’altra espulsione per doppia ammonizione, quando il risultato era già sul 3-1. Probabilmente, i padroni di casa si sarebbero assicurati la gara anche se i garganici avessero schierato la loro migliore formazione.

Uno Sport Lucera effervescente e desideroso di dimostrare ai tifosi il suo valore come mai si era visto prima e che con la continuativa presenza anche di Ardore Michele, ancora assente nell’ultima partita, avrà altri motivi per essere temibile per qualsiasi avversario e per proporsi tra i protagonisti dell’alta classifica.

Quanto sostenuto dalla Società si sta verificando: era questione di tempo; il potenziale della squadra si sta manifestando. Tuttavia, la dirigenza, che chiamata in causa su facebook non ha smentito, vorebbe vedere la maglia celeste addosso a qualche nome dal passato importante – si dice Mario Ricci – che è stato avvistato in tribuna in occasione dell’incontro con la Squadra del Cuore. Un eventuale sì dell’attaccante, seminerebbe ulteriore entusuasmo in un contesto che, nel calcio, ha solo voglia di tornare a contare come prima.

Domenica 22 novembre, come annunciato, la Seconda Categoria si fermerà. Lo Sport Lucera tornerà in campo giovedì 26, al Comunale, per affrontare il Sammarco nel turno di Coppa Puglia; mentre per il Campionato, il 29, farà visita al Troia

SundayRadio

Sporting Ordona al lavoro con Mr. Zito per la sfida al Quartieri Uniti Bari

Dopo una settimana difficile vissuta tra le dimissioni di Celestino Ricucci e l’arrivo del nuovo tecnico Matteo Zito, la Polisportiva Sporting Ordona si rituffa sul campionato di Promozione con la decima giornata, che domenica mattina alle 11:00, vedrà i rossoblu affrontare al Comunale di Ordona il Quartieri Uniti Bari, finora a quota zero in classifica. Un avversario non certo da sottovalutare, perché voglioso di sbloccare la classifica. Nel frattempo lo Sporting sta lavorando agli ordini di Mr. Zito per ritrovare la strada giusta. Il presidente Mariano Tarantino si è detto amareggiato per quanto accaduto, la scelta di Zito è stata operata perché il tecnico sanseverese è stato valutato come il migliore sul mercato, affidandogli il compito di risollevare le sorti dei rossoblu. Tornerà a disposizione il capitano Fabrizio Mascia, assente per squalifica nella sciagurata trasferta di Monte, mentre sarà assente l’esterno Simone Pepe, squalificato per due turni dopo l’espulsione rimediata proprio a Monte Sant’Angelo. La direzione di gara è stata affidata al Sig. Ferdinando Insanguine Minigarro di Barletta, che in stagione tra Promozione e Allievi di Lega Pro ha già diretto otto gare, il fischietto barlettano sarà assistito dal Sig. Pasquale Alessandro Capuano e dal Sig. Seccia Savino. La sintesi della gara sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

L’U.S. Città di Fasano agguanta la qualificazione in Coppa all’ultimo secondo

Fasano trionfatore al “Vito Curlo”, ma, bisogna sottolineare, anche sprecone e forse troppo convinto delle sue forze.

Finisce 2-1 contro il Carovigno e in virtù del pareggio della sfida di andata (0-0) i biancoazzurri accedono ai quarti di finale di Coppa Italia Promozione Pugliese.

Una partita dai diversi volti e che ha regalato emozioni fino all’ultimo respiro, con la squadra di mister Laterza che trova il goal vittoria al min 95 con Brescia.

Primo tempo subito con il piede sull’acceleratore per i biancoazzurri che al 6’ non sfruttano una discesa di Longo sul filo del fuorigioco conclusa con il passaggio a Mastronardi (esordio stagionale dal primo minuto) che debolmente conclude verso il portiere avversario Laghezza.

Un minuto dopo è il Carovigno che crea: prima Raffaello dalla distanza, con pallone deviato in angolo, e poi sugli sviluppi del calcio da fermo Pizzolla di testa tutto solo manda la palla fuori di un soffio. Sarà questa l’unica azione pericolosa del Carovigno nella prima frazione.

Al minuto 10 è Longo che si gira in area e tenta il tiro ben bloccato dal estremo difensore rossoblu. Due minuti dopo sugli sviluppi di una punizione di Amodio il nuovo arrivato Gaveglia di testa non centra lo specchio della porta.

Il Fasano spinge cercando in tutti modi la rete della qualificazione.

Al 19’ Mastronardi recupera una palla diretta ormai fuori, serve Laguardia che in area si libera di Digne e calcia in porta: anche in quest’occasione Laghezza ci arriva e devia in calcio d’angolo.

34esimo minuto punizione dalla sinistra dell’area di porta battuta Amodio, Patronelli arriva di testa e insacca in rete; portando il Fasano sull’1-0.

Risultato con cui si concluderà la prima frazione.

La prima azione del primo tempo è rossoblu: la cavalcata di Russo si conclude con un tiro potente che colpisce la parte esterna della rete. Al minuto 56 è Laguardia che dopo una serie di rimpalli prova il pallonetto che supera portiere e traversa. Un minuto dopo è Longo che tutto solo dinanzi al portiere non trova il tempo giusto per calciare e si fa bloccare la palla sui piedi da Laghezza prontamente uscito. Il Fasano cerca il goal sicurezza ma non riesce a chiudere il match. L’occasione giusta è sui piedi di Chiatante al 67’ che attraversando verticalmente tutta la metà campo ospiti tarda il tiro, nell’occasione avrebbe potuto servire un suo compagno più libero di calciare.

Gli errori si pagano ed ecco che al minuto 70 il Carovigno trova il goal del pareggio con Russo che con un tiro-cross su punizione insacca la rete biancoazzurra. Goal che porta la partita sull’1-1, il che vorrebbe dire eliminazione del Fasano dalla coppa.

Il goal sembra svegliare i giocatori di mister Laterza che tentano di riacciuffare il goal qualificazione. Al minuto 73 Amodio serve bene Longo che si fa ipnotizzare nuovamente da Laghezza. Un minuto dopo ancora Fasano e ancora Laghezza che devia in calcio d’angolo un potente tiro dalla distanza di Amodio.

La partita così diviene nervosa. Il Fasano spinge e il Carovigno resiste e cerca di guadagnare più tempo possibile in ogni occasione.

Al minuto 85 è Russo che ne fa giustamente le spese. Il suo fallo viene sanzionato dall’arbitro con il secondo giallo rimediato nella partita: espulsione e uomo in meno in attacco per il Carovigno. Gli avversari innervosiscono i padroni di casa che cercano insistentemente la rete, con l’arbitro Mongelli che non assegna un rigore per fallo su Patronelli.

5 i minuti di recupero assegnati dall’arbitro. Sull’ultimo giro di lancette Amodio serve Brescia che con un piattone piazzato sigla il goal del 2-1. Esplode la gioia sul campo e sugli spalti del “Curlo”. La zona cesarini, come contro il Galatone e il Lizzano, si trasforma in zona Fasano e questo cancella una prestazione ottima dal punto di vista del gioco, ma appena sufficiente in concretezza che poteva punire i biancoazzurri.

U.S. Città di Fasano – A.S.D. Carovigno 2-1

Reti: 34′ Patronelli (F), 70′ Russo (C), 95′ Brescia (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, Gaveglia (61′ Chiatante), Telesca, Leggiero (77′ Brescia), Laguardia, Quaranta, Mastronardi (64′ Pugliese), Amodio, Longo. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Ciatta, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Carovigno: Laghezza, Diagnè, Cardone (56′ Liuzzi), Evangelista, Costantino (26′ D’Agnano), Lanzillotti, Amatulli (92′ Gavin), Raffaello, Cisternino, Russo, Pizzolla. A disp.: Angelini, Carlucci, Lotti, Tina. All. Giovanni Monna

Arbitro: Mongelli di Lecce

Note: espulso all’86’ Russo (C) per doppia ammonizione; ammoniti Lanzillotti (C), Cisternino (C), Raffaello (C), Pugliese (F)

Oggi in programma due gare di Coppa

COPPA PUGLIA
Gare di Giovedì 19 Novembre 2015 (ritorno) inizio ore 14.30
SPORTMANIA – VICTRIX TRINITAPOLI Campo Comunale ”Zona Torricelli” er.ar. di Cerignola

COPPA ITALIA PROMOZIONE
Gare di Giovedì 19 Novembre 2015 (ritorno) inizio ore 14.30
CITTA DI FASANO – CAROVIGNO CALCIO Campo Comunale “Vito Curlo” di Fasano

Uggiano – Successo con gradimento del tecnico gialloblù

La vittoria sul Lizzano ha consentito all’Uggiano di Mino Portaluri di compiere un bel passo avanti in classifica. Successo che ha trovato il pieno gradimento del tecnico gialloblù: “Tre punti meritati e conquistati al termine di un’altra buona prova di squadra. Siamo stati bravi a sbloccare la gara alla fine del primo tempo grazie al gol di Magnolo. Nella ripresa, abbiamo anche raddoppiato con Bianco; poi, il Lizzano, con una ribattuta su un calcio di rigore respinto dal nostro portiere, Stefano, ha accorciato le distanze, siamo anche rimasti in dieci per l’espulsione di Sterlicchio. Ma i ragazzi sono stati bravi a restare tranquilli ed a mettere in cassaforte la vittoria con Setreanu”.

Una classifica che ora sorride all’Uggiano: “Vogliamo raggiungere presto la quota salvezza – taglia corto Portaluri – . Giochiamo ogni gara a viso aperto, convinti che la qualità del gioco ripaghi. Faremo la nostra gara anche domenica prossima a Fasano”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

U.S. Città di Fasano in campo per la sfida di Coppa Italia

L’U.S. Città di Fasano sarà impegnato oggi pomeriggio (19 novembre) al “Vito Curlo” per il ritorno degli ottavi di Coppa Italia Promozione Pugliese contro l’Asd Carovigno.

La sfida di andata, giocata lo scorso 5 novembre, terminò con il risultato di 0-0. I biancoazzurri dovranno, dunque, vincere con qualsiasi risultato per poter accedere al turno successivo di Coppa.
Terza sfida in questa stagione tra i due club. Le due sfide precedenti, entrambe giocato al “Comunale” di Carovigno, tra campionato e coppa, si sono concluse con due pareggi.
Coppa Italia tra gli obiettivi prefissati sin dall’inizio della stagione da parte dei biancoazzurri  di mister Laterza, con quest’ultimo che per la partita di domani dovrà valutare le condizioni di Speciale e del capitano Massimo Ancona: il primo già in tribuna nella partita di domenica scorsa sul campo dell’Ostuni a causa di un infortunio e Ancona che, proprio durante l’ultima sfida di campionato, ha rimediato una infortunio al piede.
Nella giornata di oggi la Corte sportiva d’Appello, inoltre, ha parzialmente accolto il reclamo presentato dalla società biancoazzurra, relativo alle sanzioni subite dopo la gara con il Galatina del 25 ottobre scorso, riducendo da 500 a 300 euro l’ammenda a carico della società biancazzurra.
Calcio d’inizio alle 14:30.

Il Fasano ritorna alla vittoria ed a sorridere

Il Fasano è tornato alla vittoria nel derby contro l’Ostuni. Un successo che ha proiettato la formazione di Laterza al terzo posto, alle spalle di Avetrana e Galatina. E lo stesso tecnico biancazzurro può tornare a sorridere: “Era importante vincere dopo cinque turni e lo abbiamo fatto. Il risultato positivo ci serviva per ritrovare la giusta tranquillità. Non è stata una grande partita, però dovevamo cogliere i tre punti. Abbiamo incontrato un Ostuni che si è battuto bene, quadrato, che corre, e ha trovato i giusti equilibri. Del resto l’Ostuni ha mostrato con Galatina, Avetrana e contro di noi che possono lottare per la salvezza”.

Sul momento vissuto dai suoi, Laterza ammette una lieve flessione del gruppo. Che ora, si augura, ha ripreso la strada giusta: “Ultimamente avevamo perso un po’ di lucidità. Comunque, pur non disputando buone partite non avevamo preso gol. Adesso, mi auguro di tornare a giocare al ritmo nostro. Il successo colto contro l’Ostuni ci può dare una mano”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone – Il pari commentato da Papa Abib Diaw

Il pari a reti bianche col Maglie, viene commentato così dall’attaccante del Galatone, Papa Abib Diaw“Non credo che ci si possa rimproverare qualcosa. Abbiamo spinto costantemente nel tentativo di sbloccare il risultato contro un avversario che, soprattutto dopo essere rimasto in un uomo in meno a causa dell’espulsione di Paolo Galante, ha badato esclusivamente a difendersi ed a chiudere quindi tutti gli spazi. Ho colpito due volte la traversa della porta della Toma Maglie. Sono stato sfortunato in entrambi i casi. Del resto, la dea bendata non è stata propizia nemmeno quando a concludere sono stati i miei compagni”.

“Personalmente – prosegue Abib Diaw soffermandosi sul gol annullato a Marco Selvaggio –non sono in grado di giudicare se la rete fosse o meno regolare. Durante l’azione, infatti, sono terminato a terra. In molti, però, mi hanno riferito che il gol realizzato dal nostro centrocampista non fosse da invalidare. Ma l’arbitro ha deciso diversamente ed è inutile parlare ancora dell’argomento. Abbiamo prolungato la nostra striscia positiva e questo è un aspetto fondamentale – conclude l’attaccante del Galatone – in prospettiva futura”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Ostuni – Ciraci chiede pazienza

Quello tra Ostuni e Fasano è stato un derby con un solo gol ma tanti, troppi episodi discussi. E ci ha pensato l’allenatore gialloblù Antonio Ciraci a puntare il dito contro la direzione di gara: “Tutti hanno visto ciò che è successo, grazie ad un errore arbitrale clamoroso il Fasano ha vinto. Abbiamo giocato contro una squadra che, sulla carta, era superiore, ma in campo si è vista tutt’altra cosa. Abbiamo tenuto bene testa, giocando più di loro nel possesso palla, però paghiamo l’inesperienza. Ma andiamo avanti”.

Ostuni, la cui situazione non è cambiata molto, anche visti i risultati dagli altri campi. Ciraci chiede pazienza aspettando il mercato: “Sappiamo che è un momento in cui dobbiamo stringere i denti e cercare di ottenere il massimo per arrivare alla riapertura delle liste di trasferimento e cercare di trovare qualche rinforzo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football – E’ un Andrea Paladini rammaricato per la sconfitta

Andrea Paladini, presidente della Salento Football, è rammaricato per la sconfitta rimediata dalla sua squadra ad Avetrana e non le manda certo a dire. “L’Avetrana è una signora squadra – dichiara il massimo dirigente – ma noi abbiamo avuto un atteggiamento sbagliato. Per l’intero primo tempo ho ammirato un Leverano combattivo, capace di tenere testa agli avversari, rintuzzando colpo su colpo, mentre nella ripresa siamo rimasti negli spogliatoi, in quanto non siamo più riusciti ad imbastire la nostra manovra. Il tutto, nonostante la rete che ha deciso la gara sia stata alquanto fortunosa”.

A preoccupare Paladini, al di là della prestazione, anche una graduatoria che inizia a non essere rosea come nelle aspettative. “Così proprio non va –  sbotta il numero uno della Salento Football – , la nostra situazione di classifica è peggiorata notevolmente e di questo passo saremo tagliati fuori dai giochi che contano. Ma quello che assolutamente ritengo debba essere preteso è che si lotti per l’intero match gagliardamente”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Prima sconfitta per la Squadra del Cuore di Rodi G.co

Prima sconfitta per il Rodi, uscito battuto per 5-1 dallo stadio comunale contro un Lucera che oggi ha mostrato quel cinismo, che le era mancato in molte occasioni in questa stagione.
Una sconfitta pesante nelle dimensioni per i ragazzi di Mister Galullo, che hanno pagato le tantissime assenze, oggi oltre ai soliti (per lavoro) si sono aggiunti anche Bomber La Torre, Davide Martella, Stefania Gianni e Del Conte.
Come accaduto in altre partite il Rodi già in vantaggio nel primo tempo, improvvisamente dopo succede di tutto ,le due espulsioni contro il Rodi spiazzano le tattiche preparate da Mister Galullo per questa inedita formazione, dobbiamo dire che ai biancazzurri è mancato anche un pizzico di fortuna.
Padroni di casa che di conseguenza dilagano con le reti portandosi in poco più di 20 minuti sul risultato finale di 5-1.
Per alcuni frangenti i biancazzurri hanno dato la sensazione di cercare di mettere in discussione il confronto, poi Lucerini hanno messo il punto esclamativo sulla propria vittoria.
Mister Galullo:” Sconfitta che fa male quella di domenica , e non deve lasciar strascichi ai ragazzi, che dovranno continuare a lavorare mettendosi alle spalle questa partita.
L´obiettivo è quello di mantenere la categoria, non abbiamo perso la guerra ,ci sono tante battaglie ad attenderci e dovremo affrontarle tutti uniti per poter coronare il nostro sogno”
*il migliore in campo : Nazario Papagno e Flaminio;

Doppio Bruno e Dragano: il San Giovanni vola

Battuto 3 a 1 l’Atletico Foggia

Nella settima giornata del campionato di II categoria il San Giovanani vince facile al Massa contro l’Atletico Foggia.

Gialloblù già in vantaggio al 5′ con Bruno. Lo stesso attaccante sigla il raddoppio ad inizio ripresa. Al 30′ gli ospiti accorciano le distanze ma poco dopo è il giovane Dragano a siglare la rete della sicurezza.

I ragazzi di La Torre salgono così al 4° posto a quota 9 punti. Domenica la difficile trasferta a San Nicandro.

Atletico Tricase – Branà e Ruberto: interviste

Il Tricase espugna il Carovigno. Autore della doppietta vincente, l’attaccante rossoblu Maurizio Ruberto: “Sarei falso – dichiara – se dicessi che non sono felice per i gol messi a segno a Carovigno, ma sono felicissimo che tutta la squadra abbia interpretato una grande partita su un campo difficile. A Carovigno si è confermata quella squadra, quel gruppo che già ci aveva permesso di battere domenica scorsa il Galatina. Noi siamo un gruppo e quando non dimentichiamo questa semplice verità, ma anzi ne facciamo la nostra forza, allora diventiamo irresistibili“.

“Sono fiero di tutti – aggiunge l’allenatore del Tricase, Giuseppe Branàe di ognuno dei miei calciatori. Non era una partita facile, anche perché ci mancavano Trotta, Di Seclì eTenesaca. Ma abbiamo dato prova di carattere e voglia di continuare a dettare noi i tempo del gioco, senza essere rinunciatari. Abbiamo imposto il nostro gioco e il risultato finale certifica che nulla ci è precluso”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Uggiano, Permeti: “Ce la possiamo giocare contro tutti”.

Dopo la vittoria interna di domenica scorsa contro il Lizzano, in casa Uggiano è tempo di pensare al prossimo impegno. Domenica prossima, 22 Novembre, ci sarà la trasferta in casa del Fasano e, in casa gialloblu, a fare il punto della situazione in vista della prossima giornata di campionato è il centrocampista Ruben Permeti:

“Domenica scorsa è stata una partita molto importante per noi dove ci servivano obbligatoriamente i tre punti ma non è stato facile in quanto i nostri avversari si sono chiusi dietro e, in questo modo, diventa ancora più difficile esprimersi. Siamo passati in vantaggio sullo scadere del primo tempo con Magnolo che ci ha permesso di sbloccare. Abbiamo iniziato il secondo tempo con più convinzione e abbiamo raddoppiato con Bianco; il Lizzano ha accorciato le distanze ma sullo scadere Setreanu, su assist mio, ha chiuso definitivamente la gara. Siamo contenti per questi tre punti. Ora però la testa è alla prossima partita, ci stiamo preparando in vista di domenica prossima, per la gara in casa del Fasano dove non sarà facile, come ogni partita del resto, pur consapevoli che ce la possiamo giocare contro tutti e tutto. Andremo lì a fare la nostra partita e a giocarcela a viso aperto in quanto abbiamo dimostrato che, in ogni partita, possiamo dire la nostra”.

Valentina Stefanelli – LecceSport24

Atletico Tricase – Giovanni Monna ha le idee chiare

La doppietta di Ruberto ha consentito al Tricase di espugnare Carovigno. Nell’esaminare la gara, il tecnico rossoblù Giovanni Monna ha le idee chiare su cosa abbia fatto difetto ai suoi: “È stato un Carovigno tutto cuore, niente da dire sull’impegno e il carattere mostrato, però è mancata la razionalità. Una partita confusionale e senza concretezza”.

I rossoblù brindisini, dopo l’annullamento del gol realizzato da Pizzolla per un fuorigioco molto dubbio, anche a detta dello stesso Monna, hanno un po’ perso i nervi, chiudendo il match in nove uomini per le espulsioni di Prodi e Raffaello. “Alcune volte dobbiamo accettare anche le cose negative per non pregiudicare non solo il resto della gara ma anche le altre partite – bacchetta i suoi l’allenatore – . I due giocatori espulsi ora condizionano non poco l’aspetto tattico per le caratteristiche di gioco che hanno”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

E’ Matteo Zito il nuovo tecnico della Polisportiva Sporting Ordona

Sarà Matteo Zito il nuovo tecnico della Polisportiva Sporting Ordona, ad annunciarlo il presidente Mariano Tarantino, che nella giornata di ieri aveva accettato le dimissioni di Celestino Ricucci.
Matteo Zito ha alle spalle diverse esperienze su panchine di Eccellenza e Promozione, avendo allenato in piazze importanti come Manfredonia, Lucera, San Severo e Ascoli Satriano. Il nuovo tecnico ha iniziato il lavoro con la squadra questo pomeriggio sul campo di Ordona, per preparare l’incontro di domenica contro il Quartieri Uniti Bari. Il presidente Tarantino lo ha presentato nel pomeriggio alla squadra: “E’ un tecnico di indubbia esperienza, su cui ho deciso di puntare per risollevare le sorti della Sporting Ordona”.

Luca Caporale

Tarantino accetta le dimissioni, Ricucci non è più l’allenatore dello Sporting Ordona

Nelle prossime ore il nuovo tecnico

Con un post su Facebook il presidente della Polisportiva Sporting Ordona Mariano Tarantino ha comunicato di aver accettato le dimissioni del tecnico Celestino Ricucci, arrivate a seguito della sconfitta di domenica scorsa a Monte Sant’Angelo. Nel messaggio Tarantino si è detto amareggiato per la decisione, ringraziando il tecnico foggiano per il lavoro svolto e per la serietà e la professionalità mostrata in questo anno e mezzo alla guida della Polisportiva. Ora il presidente Tarantino riflettera’ nelle prossime ore, prima di comunicare il nome del nuovo tecnico, che avrà il compito di risollevare le sorti della formazione rossoblu. Con Ricucci hanno salutato la Polisportiva anche il Direttore Sportivo Umberto Fiore ed il preparatore atletico Fabio Rollo, ringraziando anche loro per il lavoro svolto negli scorsi mesi.

Luca Caporale

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Fortis Altamura, buon pari con il Noci

Brava la squadra altamurana a recuperare lo svantaggio del primo tempo.

Pareggio interno per la Fortis Altamura nella 10^ giornata del campionato di Promozione pugliese. La squadra altamurana, nonostante le tante assenze, è riuscita a strappare un buon punto al forte Noci, già affrontato due volte in coppa Puglia. Uno a uno il risultato finale della partita con i ragazzi guidati da mister Moramarco bravi a recuperare lo svantaggio del primo tempo.
Il tecnico altamurano, a causa delle tante assenze, è costretto a mandare in campo una formazione senza prime punte di ruolo, affidandosi alle invenzioni del solito Ardino che, al 10′, apre la cronaca della partita con un tiro da fuori area che non crea particolari problemi a Netti. Lo slancio iniziale della squadra altamurana, ben presto, si esaudisce, fatto sta che gli ospiti, al 18′, si portano in vantaggio con Salatino che, sugli sviluppi di una rimessa laterale, coglie impreparata la retroguardia murgiana e mette la palla in fondo al sacco. Il Noci insiste e, poco prima della mezz’ora, si fa pericoloso con Palasciano che, dopo un batti e ribatti a seguito di un traversone di Colella, chiama in causa Coretti. Il portiere altamurano si ripete qualche minuto più tardi quando alza oltre la traversa l tiro di Mangini e in chiusura di frazione su tiro del solito Salatino.
Nella ripresa è chiaro sin da subito che è un’altra Fortis quella ritornata in campo. La squadra altamurana parte subito all’attacco e al 10′ trova il goal del pari: angolo dalla sinistra a tagliare tutta l’area, palla per Cirrottola che mette al centro un cross basso intercettato da Castoro che, dall’altezza del dischetto, supera Netti. Questa volta sono i murgiani a spingere sull’acceleratore anche se la manovra di gioco è macchinosa. Al 21′ ci prova Ardino con una gran botta dal limite dell’area, Netti ci mette i pugni e al 30′ l’attaccante tascabile altamurano fa ancora una volta tutto da solo, supera due avversari, ma calcia con il piede sbagliato, il destro, praticamente passando la palla all’estremo ospite. La replica del Noci in un secondo tempo abbastanza impalpabile, arriva solo in chiusura di frazione con un tiro di Lippolis che sorvola la traversa. Al triplice fischio finale, tutti contanti e un pareggio tutto sommato giusto.
In classifica, a parte il Cerignola che, nonostante il primo pareggio della stagione, continua a fare un campionato a parte, la Fortis resta nel gruppone che insegue la squadra gialloblu, un gruppone formato da undici squadre racchiuse in soli sei punti.
E domenica, secondo impegno casalingo consecutivo per la Fortis che riceve un Giovinazzo in crisi di risultati.

FORTIS ALTAMURA – REAL NOCI 1-1

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Lanzolla, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Grassani, Cappiello, Pellicciari (43′ st Tarullo), Proggi (36′ st Clemente), Ardino, Tresca. A disposizione: Barone, Lorusso, Colonna, Loiudice, Calderoni. Allenatore: Moramarco.
REAL NOCI
: Netti, Lugia, Mangini, Lippolis, Faccitondo, Clementini, Colella (35′ st D’Onghia), Palasciano, Salvati, Laera, Salatino. A disposizione: Donatelli, Fortunato, Recchia A., Matarrese, Sciatta, Recchia C.. Allenatore: Ricci.
ARBITRO
: Caricati di Barletta, coadiuvato da De Chirico e De Gennaro di Molfetta.
RETI
: 18′ pt Salatino (RN); 10′ st Castoro (FA).
AMMONITI
: Castoro, Cirrottola, Grassani, Pellicciari, Ardino (FA); Lippolis, Palasciano, Laera (RN).
RECUPERO
: 1′ pt, 3′ st.
NOTE
: giornata soleggiata, terreno di gioco in condizioni non ottimali, spettatori 300 circa.

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Ultrattivi, una vittoria che vale il secondo posto

Gli altamurani vanno a vincere in casa del Barium.

Grande vittoria ottenuta in quel di Bitritto dagli Ultrattivi allenati dal mister Gianluigi Colonna che portano a casa l’intera posta in palio, scavalcando proprio il Barium in classifica così da piazzarsi al secondo posto, in compagnia del Corato.
Nonostante le defezioni per malattie ed indisponibilità varie, il gruppo altamurano disputa una gara esemplare, imponendo il proprio gioco nella prima frazione per poi contenere con ordine i tentativi del Barium nella ripresa. Solo un paio di episodi mettono in apprensione la difesa altamurana che, però, non dovrà capitolare.
Nella prima frazione, come detto, gli Ultrattivi detengono saldamente il pallino del gioco, provando a sfondare sulle fasce e rendendosi insidiosi in diverse occasioni. Il Barium, invece, impegna il portiere biancorosso Fineo solo con conclusioni dalla lunga distanza. Il gol del vantaggio, decisivo per gli equilibri finali, arriva alla mezz’ora. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto in maniera impeccabile da Campanelli, il pallone trova pronto sul secondo palo il capitano altamurano Luigi Dilerma che con un perentorio colpo di testa trova l’angolino alla sinistra del portiere. I minuti finali del primo tempo vedono gli Ultrattivi gestire senza affanni il vantaggio.
Nella ripresa il nervosismo prende piede anche se, va detto, mai si trascende in episodi anti-sportivi. Il Barium cerca soprattutto coi lanci lunghi la via del pareggio trovando, però, l’ottimo muro innalzato dalla retroguardia altamurana. Attorno al 70′, dopo una occasione fallita da Filippo Dilerma, gli Ultrattivi sfiorano il raddoppio: solo la traversa nega a Basile la gioia del gol direttamente su calcio di punizione. I minuti finali sono concitati ed il Barium cerca di approfittare della superiorità numerica causata dalla doppia ammonizione comminata al centrocampista altamurano Rifino, protagonista anch’egli di una gara gagliarda. Sugli sviluppi di un calcio da fermo il barese Rinaldi di testa sfiora il pareggio mentre, pochi secondi dopo il 94′, con i minuti di recupero terminati da una manciata di secondi, l’arbitro assegna un giusto calcio di rigore punendo il fallo commesso in area da Dilerma che viene espulso per doppia ammonizione. La battuta dagli undici metri è affidata a Silvestri che, però, colpisce il palo esterno decretando la vittoria per la squadra altamurana.
Dopo lo sfortunato scivolone di Bitetto i ragazzi del mister Colonna tornano alla vittoria con una prestazione intelligente ed agonisticamente perfetta. Domenica prossima, al “Cagnazzi”, altro big match per gli Ultrattivi: ospite la capolista Omnia Bitonto, compagine allestita per ottenere il salto di categoria e che sino a questo momento non ha tradito le attese. Fischio d’inizio alle 14,30.
Per quanto attiene il settore giovanile, i Giovanissimi Regionali giocheranno lunedì 16 la loro gara di campionato a Trani mentre sono partiti la scorsa settimana i campionati Allievi e Giovanissimi provinciali. Per gli Allievi sinora bilancio in chiaroscuro, con una sconfitta ed una vittoria nelle prime due gare. I Giovanissimi provinciali, invece, complice anche la scelta societaria di schierare ragazzi dall’età media più bassa rispetto alle altre partecipanti, non hanno ancora ottenuto punti in classifica nonostante le belle prestazioni mostrate in campo.

Il Real Noci domina, ma è solo pareggio ad Altamura

Pareggio amaro, 1-1, per il Real Noci che, nello scontro diretto con la Fortis Altamura, porta a casa solo un punto che smuove di poco la classifica.

Partita giocata bene dall’undici nocese che, sin dai primi minuti, impone i suoi ritmi e al 25’pt. trova il gol del vantaggio: Salvati, di testa, serve Salatino che calcia al volo e mette sul secondo palo un pallone imprendibile per Coretti. L’undici biancoverde continua a pressare alla ricerca del raddoppio. È Salvati, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, a far tremare la difesa murgiana con una conclusione fuori misura. Il primo tempo si chiude con il Real in vantaggio.

Nella ripresa, la Fortis approfitta di una disattenzione della retroguardia biancoverde per riportare in parità il risultato: Cirrottola recupera palla in area e crossa per Castoro che, a pochi metri dalla porta, batte Netti e sigla il gol del pareggio. La partita scorre via con gli uomini di Ricci che cercano la rete della vittoria e al 35’ sfiorano, in contropiede, il raddoppio: Palasciano, dopo un batti e ribatti in area, recupera palla e calcia, ma la sua conclusione finisce oltre la traversa, complice una deviazione della difesa avversaria. Il Real Noci vede così sfumare l’ultima occasione di portare a casa i tre punti, dopo una buona prestazione.

Altamura (Ba), campo comunale “Tonino D’Angelo” – Domenica 15/11/2015, ore 14.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 10ª giornata

Reti: 25’pt. Salatino (RN) – 15’st. Castoro (FA)

Fortis Altamura: Coretti, Lanzolla, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Grassani, Cappiello, Pellicciari (42’st. Tarullo), Proggi (36’st. Colonna), Ardino, Tresca. A disposizione: Barone, Tarullo, Clemente, Lorusso, Colonna, Loiudice, Calderoni. All. Angelastri

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini, Lippolis, Faccitondo, Clementini, Colella (35’st. D’Onghia), Palasciano, Salvati, Laera, Salatino. A disposizione: Donatelli, Fortunato, Recchia A., Matarrese, Sciatta, D’Onghia, Recchia D.. All. Ricci

Arbitro: Alessandro Caricati (Barletta)
Assistenti: Daniele De Chirico – Damiano De Gennaro (Molfetta)
Note – ammoniti: Lippolis, Faccitondo, Palasciano, Laera (RN) – Castoro, Cirrottola, Grassani, Pellicciari, Ardino (FA)

nocigazzettino

Continua il momento estremamente buio della Virtus Molfetta

La squadra di Mininni ha ottenuto, in trasferta contro lo Sportmania Cerignola, la quinta sconfitta del suo campionato, seconda consecutiva dopo il k.o casalingo contro il Barium. E pensare che i gialloblu avevano aperto il match in maniera ben augurante, portandosi in vantaggio grazie ad un calcio di rigore realizzato da De Candia. Il pareggio dei padroni di casa è stato immediato, e si è giunti all’intervallo sul risultato di 1-1. Alla metà della ripresa il team di patron Spadavecchia ha subito in rapida successione il raddoppio e il 3-1 dei foggiani, senza avere più la forza di recuperare.
La Virtus, in crisi nera, non vince da un mese e mezzo, e abbina pericolosamente un’insolita fragilità difensiva ad una preoccupante sterilità offensiva. La classifica piange: l’attuale posizione è la quartultima, con il misero bottino di 4 punti; la distanza dalla zona salvezza, ulteriormente aumentata dopo ieri, è diventata di 4 punti. In programma per l’ottava giornata gli uomini di Mininni affronteranno domenica prossima al Poli l’Audace Barletta: sarà vietato sbagliare contro avversari che occupano la zona medio-bassa della graduatoria, in una gara che si preannuncia un nodo cruciale della stagione.

 

Doppietta di Ruberto, il Tricase vince a Carovigno. La parola all’attaccante

L’Atletico Tricase si impone, per 2-0,in casa del Carovigno grazie ad una doppietta messa a segno da Ruberto. Il match si sblocca sullo scadere del primo tempo che da fuori area con un gran tiro trafigge il portiere Laghetta e porta in vantaggio i suoi. Il raddoppio arriva quasi sullo scadere dell’incontro e porta sempre la firma del numero 11 del Tricase. Nel mezzo annullato un gol al Carovigno per fuorigioco.

Abbiamo sentito,in esclusiva, Maurizio Ruberto che ci racconta così che gara è stata:

“La partita è stata molto bella abbiamo iniziato subito ad attaccare e al 3°minuto Causio stava per segnare ma ha colpito il palo. Loro ci hanno impegnati dai tiri da fuori aria e con qualche cross poi ho avuto una buona occasione io ma non so come ho fatto ma ho sbagliato clamorosamente ma dopo 10 minuti mi sono fatto perdonare realizzando un goal fantastico. Abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio poi il secondo loro hanno cercato in tutti i modi di pareggiare ma la nostra difesa è stata straordinaria a chiudere tutti gli spazi , paterna ha avuto la palla per chiudere la partita a tu per tu con il portiere ma ha sbagliato perché è arrivato stanco sulla palla visto che ha corso tantissimo e poi in contropiede ho chiuso la patita realizzando il secondo goal di giornata. Sono fiero della squadra dove gioco perché senza di loro non mi sarei espresso in questo modo e non avrei fatto tutti questi goal io finalizzo tutto quello che i miei compagni creano ed è grazie a loro se ora sono in testa alla classifica marcatori!”. 

Leccesport24

Vince e convince il Canosa del Presidente Liliana Vitrani.

Miglior esordio casalingo non poteva esserci per inaugurare il nuovo corso del Presidente Liliana Vitrani, ieri infatti al San Sabino il Canosa di Mister Scaringella ha battuto la terza forza del campionato il San Marco ed entusiasmato il pubblico presente con il  sostegno caloroso dei ragazzi  della Vecchia Guardia e Fedayn. Anche il campo quindi bagna con il successo ed augura i migliori auspici alla nuova dirigenza instauratasi con la Presidentessa Liliana. Nel corso delle ultime settimana, infatti, l’incessante lavoro dell’appassionato dirigente ha portato ad una riorganizzazione ed una più efficiente gestione della gloriosa squadra rossoblu’, che conterà su nuove risorse dirigenziali che fanno ben sperare per un futuro roseo e piano di soddisfazioni. E’ proprio dalla ridefinizione dei ruoli dirigenziali che è partito il lavoro del Presidente Liliana Vitrani che è lieta di presentare alla città il nuovo organigramma  societario del Canosa calcio che prevede una precisa definizione di ruoli, professionalità e responsabilità.
Di seguito il nuova organigramma:
PRESIDENTE: LILIANA VITRANI
VICEPRESIDENTE: Nicola Pellegrino
DIRETTORE GENERALE: Saverio Bufi
DIRETTORE SPORTIVO: Vito Tursi
SEGRETARIO/TEAM MANAGER: Nicola Mancini
ADDETTO STAMPA: Giuseppe S. Tedeschi
RESPONSABILE COMUNICAZIOME: Claudia Vitrani
DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI: Saverio Di Gennaro, Elia Marro.
Sempre preziosa è la collaborazione dell’assessore allo sport Pietro Basile, da sempre attento alle esigenze organizzative del Canosa calcio, con il determinato e competente coordinamento del Presidente Liliana Vitrani. Vi vogliamo sempre più numerosi allo stadio, FORZA VECCHIO CUORE ROSSOBLU’.

L’Apricena riprende la marcia contro il Bitritto

Torna alla vittoria la Madre Pietra Apricena nello scontro “casalingo” contro la Virtus Bitritto. Gli uomini di Mimmo sconfiggono per 3 a 1 gli ospiti con una doppietta di Salerno e una rete di Urbano. Una gara complicata, al di là del risultato, per i rossoblu, chiamati alla vittoria ad ogni costo dopo alcuni risultati negativi. L’Apricena parte subito forte e al 7’ ha una doppia occasione su palla inattiva. Piano pesca Urbano che di testa a colpo sicuro si vede respingere da due passi. Salerno si avventa sulla ribattuta, ma il portiere ospite respinge in maniera prodigiosa. Inutile il tap in in rete di Valente, fermato in offside. Al 26’ Losacco conclude pericolosamente a lato di Ruggieri. Dopo pochi minuti il vantaggio dell’Apricena: lancio lungo di Melchionda per Salerno in area. L’ariete rossoblu prende l’ascensore e salta più in alto delle mani di Lella, insaccando di testa in rete. Il momento è favorevole all’Apricena che al 38’ ha l’occasione per raddoppiare. Quitadamo taglia l’area in due, dribla anche il portiere e viene atterrato. L’arbitro assegna il rigore ed espelle il portiere ospite. Entra Ranieri ed esce l’attaccante Valerio. Dal dischetto, però, Salerno manda a lato. Tre minuti dopo Urbano colpisce una clamorosa traversa dopo una bella conclusione dal limite. L’episodio da coraggio agli ospiti che trovano in inferiorità un insperato pareggio. Al 44’Melchionda sbaglia un comodo retropassaggio e serve Bozzi che, libero di concludere, batte un incolpevole Ruggieri. L’inizio ripresa è favorevole agli ospiti che si fanno vedere più volte in area. L’occasione più ghiotta arriva sui piedi di  Zonno, da poco in campo, che penetra liberamente dalla destra in area e a pochi passi dall’area piccola sbuccia la conclusione e manda a lato. Passano pochi minuti e  ancora Zonno mette una bella palla da destra sul secondo palo su cui Sarone calcia a lato.
Nel momento di maggiore difficoltà l’Apricena reagisce e passa. Scarano, in campo per Melchionda da pochi minuti, fa la sua solita azione dalla destra, rientra sul sinistro al limite del lato corto dell’area e serve Urbano che di destro batte Ranieri. Al 23’ Ruggieri, ottimo sostituto dell’indisponibile Longo, respinge una bella conclusione di Losacco dai venti metri.  Alla mezz’ora si rivede Salerno che su punizione dai 20 metri sfiora la traversa. Lo stesso attaccante mette il punto esclamativo sulla partita al nel primo minuto di recupero, finalizzando una spettacolare ripartenza della Madrepietra. Borrelli intercetta una palla a centrocampo e serve Quitadamo che di tacco fa scorrere per Salerno. Il centravanti entra in area da sinistro e fa partire un destro secco imparabile sul palo lungo. Una bella vittoria, non semplice, in vista dell’insidiosa trasferta di Molfetta.

Giuseppe Del Fuoco

Il Sauri affonda a Terlizzi: è crisi!

Sembra proprio non ingranare il Sauri di Nicola Borrelli, che a Terlizzi contro un avversario indietro in classifica, ma di buon livello prende 4 schiaffi come a ribadire il momento no dei gialloneri e lo scarso rendimento della squadra che appare spaesata, senza un gioco e senza idee.
Nonostante la rosa a disposizione infatti, e la faraonica campagna acquisti manifestata il tecnico Borrelli sembra non venire a capo di una squadra priva di mordente, cattiveria e personalità che nelle ultime 4 partite ha collezionato un solo punto subendo 10 gol. Sintomo di una fase difensiva da rivedere.
E’ però il centrocampo il reparto che appare più in difficoltà, dove Caputo sembra un pesce fuor d’acqua, Di Vito e Borrelli non appaiono all’ altezza e Piemontese non riesce ad esprimersi al meglio.
L’attacco è invece la vera nota dolente per il tecnico con Angerame non ancora in condizione evidentemente, Ceglia ancora impalpabile, Gervasio non in vena e Samele oggetto misterioso.  L’arrivo di Simone Porcelli dovrebbe dare una marcia in più al reparto offensivo che non riesce a trovare la via del gol, probabilmente anche per il mancato supporto del centrocampo.
Insomma tutto da rivedere in casa Sauri, dagli uomini, all’ atteggiamento tattico per cercare di rialzarsi. Le soluzioni sembrano non mancare in rosa con Zingarelli, Ceglia, Porcelli, Saracino e Di Feo pronti a scendere in campo per raddrizzare una situazione che si fa critica e dare personalità ad una squadra che sembra senz’ anima. La classifica non sorride certo alla società del presidente Grandone, che la scorsa settimana a seguito del pareggio con l’Audace Barletta aveva addirittura minacciato pubblicamente di ritirare la squadra dal campionato. Dunque aria pesantissima e tensione alta.
Il Sauri domenica sarà impegnato in casa contro la Nuova Spinazzola seconda in classifica, avversario quindi temibile e contro il quale bisognerà cambiare qualcosa negli uomini e nell’ atteggiamento se si vuole uscire dalla crisi e risalire la classifica.

Uggiano; Magnolo, Bianco e Setreanu all’unisono: “Tre punti importanti. A Fasano per fare la nostra partita!”

Dopo la vittoria per 3-1 dell’Uggiano contro il Lizzano,  a parlare in casa gialloblu sono i tre marcatori: Francesco Magnolo, Luca Bianco e Carl Setreanu. Tutti e tre consapevoli dell’importanza della vittoria interna contro il Lizzano ma già con la testa alla prossima gara, di domenica prossima, in casa del Fasano..vogliosi di giocare a viso aperto per fare la propria gara.

Ecco, di seguito, le dichiarazioni dei tre giocatori.

MAGNOLO:E’ stata una partita molto difficile dal punto di vista tattico ed atletico. Contro una squadra, come il Lizzano, organizzata e molto fisica. Una vittoria importante quella conquistata, per tutto l’ambiente. Dedico il gol a tutti i miei compagni, soprattutto a chi sta trovando meno spazio e che non fa mancare mai il supporto morale. Domenica prossima andiamo a Fasano a giocarci la partita a viso aperto contro una squadra che lotta per vincere il campionato, ma noi cercheremo di essere all’altezza”.

BIANCO:La partita contro il Lizzano l’abbiamo preparata molto bene in settimana e per noi era fondamentale conquistare questi tre punti. Il primo tempo abbiamo trovato di fronte una squadra battagliera e non è stato assolutamente facile a sbloccare il risultato: è stato bravo Magnolo a sfruttare le sue doti aeree per portarci in vantaggio. Nel secondo tempo siamo entrati ancora più determinati e siamo riusciti a raddoppiare con un mio gol, abbiamo avuto più di una possibilità per chiuderla ma siamo stati un po’ imprecisi. A 15 minuti dalla fine il Lizzano ha accorciato le distanze ma siamo stati bravi a reagire subito dopo con Setreanu, dopo una bella azione di Permeti. Questa vittoria ci da molto morale per affrontare al meglio la trasferta di domenica prossima a Fasano. Il mio gol lo dedico alla mia ragazza che ogni domenica, nonostante gli impegni universitari, è sempre al campo ad incitarmi”.
SETREANU:Sono contento per i tre punti e perché sono riuscito a segnare di nuovo. Questi tre punti erano importanti perché quella contro il Lizzano era una partita da non sbagliare. Il gol lo voglio dedicare a Ruben Permeti perché mi ha fatto un grande passaggio e lo voglio ringraziare, grazie anche a mister Portaluri perché mi sta dando fiducia. Domenica andiamo a Fasano, sarà una gara importante perché non sarà una partita semplice ma noi andiamo lì a giocare la nostra partita come sempre, a giocare e non a difendere!”.

Ostuni sconfitto 1-0 contro il Fasano

Esordio al comunale con una sconfitta per gli uomini di Molentino

Il Fasano si aggiudica il derby con l’Ostuni e continua la rincorsa alle prime posizioni. Alla società guidata dal presidente Antonio Molentino, non resta che festeggiare il ritorno al Comunale (seppur con capienza ridotta) che, però, non serve a dare la tanto attesa svolta. Nel primo tempo all’11’ il tiro di Brescia è parato da Comes; al 13’ Longo lanciato a rete viene anticipato dall’uscita del portiere ostunese. Alla mezzora ci prova Ciaramitaro su calcio di punizione, ma la conclusione del giocatore ostunese si spegne sull’esterno della rete. Al 41’ il portiere dell’Ostuni è bravo a deviare sulla traversa un tiro cross ad effetto di Quaranta.

Nella ripresa, all’8’ Parisi calcia a lato; al 15’ l’espulsione di D’Alessio (forse il fallo era stato di Pace) che lascia l’Ostuni in dieci uomini. Gli ospiti approfittano della superiorità e al 23’ trovano il gol – vittoria con una zampata di Longo bravo a seguire una corta respinta di Comes. La reazione dell’Ostuni, pur volenterosa, non trova gli effetti sperati, neanche al 42’ quando Amodio rimedia il secondo giallo rimettendo in parità numerica le due squadre. Il Fasano conquista tre punti pesantissimi, per l’Ostuni, invece, l’appuntamento con la prima vittoria interna è rinviato.

Ostuni: Comes, Ciaramitaro, Cito, Pace, Carruzzo, Mignone, Parisi, D’Alessio, Schiavone, Galetti (18’ s.t. Candita), Di Cesaria. A disp.: Magazino, Recchia, Palmisano, Montanaro, Cennamo, Zecca.All.: Laveneziana.

Fasano: A. Lacirignola, Laguardia, Pistoia, Ancona (30’ s.t. Patronelli), Telesca, Leggiero, Quaranta, Pugliese (8’ s.t. Gaveglia), Longo, Amodio, Brescia (44’ s.t. Mastronardi). A disposizione: L. Lacirignola, Galizia, Ancona, Ciatta. All.: Laterza.

Arbitro: Schirinzi di Casarano.

Reti: 23’ s.t. Longo.

Note: espulso al 15’ s.t. per fallo da ultimo uomo D’Alessio (O) e 42’ s.t. per doppia ammonizione, Amodio (F).