Unione Calcio – Carapelle 1-0
Di Pinto decide la sfida contro il Carapelle

Un’azione di gioco

Al “Di Liddo” gli azzurri centrano l’ottava vittoria consecutiva, superando di misura il Carapelle (1-0). Decisiva la marcatura su calcio di punizione di Di Pinto all’ 11′ della ripresa.

Ottava vittoria consecutiva per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” s’impone di misura contro un buon Carapelle.
L’undici iniziale schierato da mister Di Corato vede Napoletano tra i pali, Papagno, Gabriele Monopoli, Ciardi e Bufi completano il reparto difensivo. Centrocampo affidato a Moreo, D’Angelo e Angelo Monopoli, mentre il trio d’attacco è formato da De Lorenzo, Amoroso e Di Pinto.
Pronti-via e l’Unione Calcio si rende subito pericolosa: suggerimento dalla destra di Angelo Monopoli ma Di Pinto manca per un soffio la sfera, lamentando una trattenuta avversaria.
Con il passare dei minuti viene fuori il Carapelle con Veneziano che al 13′ ruba palla a D’Angelo e s’incunea tra la difesa azzurra, liberando un diagonale che si spegne di poco oltre la linea di fondo.
Dopo 7′ gli ospiti ci riprovano con Costa, la cui insidiosa conclusione viene deviata oltre la traversa da un reattivo Napoletano. Lo stesso numero uno azzurro si supera al 34′ murando la conclusione dalla distanza ravvicinata di Mascia.
Nella seconda frazione di gioco la compagine azzurra alza il ritmo e sblocca il punteggio all’ 11′: fallo su De Lorenzo e calcio di punizione in favore degli azzurri, Di Pinto non sbaglia e insacca sotto la traversa, mettendo a segno la 16esima marcatura in campionato.
Dopo il vantaggio biscegliese, il Carapelle si sbilancia in avanti alla ricerca del pari ma sono gli azzurri a sfiorare il raddoppio al 27′ con un colpo di testa di Ciardi, fuori d’un inezia.
Una manciata di minuti più tardi l’estremo ospite Stango nega a Di Pinto la seconda marcatura di giornata, anticipando il tap in sottomisura del numero undici azzurro.
Una vittoria sudata per l’Unione Calcio ma preziosa, visti i risultati positivi di Gravina e Corato, entrambe vittoriose per 1-0 al cospetto, rispettivamente, di Noci e Real Bat.
Con l’affermazione in questione gli azzurri salgono a quota 49 punti in graduatoria, aumentando il gap dalle inseguitrici Carapelle e Noci, ora a -11.

Unione Calcio: Napoletano, Bufi (1′ st Malerba), Papagno, Ang. Monopoli, Ciardi, G. Monopoli, D’Angelo, Moreo, De Lorenzo (25′ st Rizzi), Amoroso, Di Pinto (45′ st De Francesco). All. Di Corato. A disp: Troilo, De Chirico, Pasculli, Grammatica.

Carapelle: Stango, Pepe, Pipoli, Sementino (17′ st Ferrantino), Mascia, Lasalandra, Monaco, Costa, Lannunziata, Iacobone (36′ st Lizza), Veneziano (25′ st Ciccone). All. Ricucci. A disp: Delprete, Gramazio, Narciso, Berardi.

Arbitro: Recchia (Brinidisi); Assistenti: Colaianni (Bari), Torneo (Bari).
Marcatori: 11′ st Di Pinto
Ammoniti: De Lorenzo, Ciardi, G. Monopoli, Malerba, Sementino, Mascia, Stango.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

 

Atletico Vieste – Sudest Locorotondo 0-0
Pioggia, freddo e niente gol

stemma Atletico ViesteAtletico Vieste e Sudest chiudono a reti bianche il match del “Riccardo Spina”, fortemente condizionato dalla pioggia battente caduta per gran parte della gara, e dal forte vento di maestrale che ha congelato giocatori e pubblico.

La gara, arida di emozioni, ha visto i padroni di casa sbattere contro il muro eretto da mister D’Ermilio, giunto sul Gargano col chiaro intento di non tornare a casa a mani vuote. I viestani, ancora privi di Rocco Augelli e di Quaresimale (infortunati), e con Salerno in panchina, palesano serie difficoltà nel trovare la porta, nonostante l’impegno profuso da Triggiani, Lombardi e Ricucci.

La prima occasione era per la Sudest e giungeva al nono sull’asse LongoSalvati, ma quest’ultimo veniva anticipato da Camasta al momento del tiro. Nella metà campo opposta, al 23mo, Triggiani serviva bene Lombardi che appena dentro l’area indirizzava il pallone verso il palo lontano ma Donatelli chiudeva bene lo specchio. Nella ripresa non cambiava la trama della partita, col Vieste che cercava di scardinare la difesa avversaria con tiri dalla distanza sfiorando più volte i legni (all’ottavo con De Carlo, all’undicesimo e al quarantesimo con Balzano) ma senza mai impensierire l’estremo difensore avversario, così come la conclusione alta di Salvati dalla parte opposta.

Gli ingressi di Salerno, Rubino e Mandorino per il Vieste, e di Beltrame e Fiore per la Sudest non andavano ad incidere sul risultato che restava immutato fino al triplice fischio finale. Ora l’Atletico vede la vetta distante sette lunghezze, forse troppe per continuare a sperare nella serie D. Per la Sudest un punto che non la toglie dalla zona play-out.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli, De Carlo (43st Mandorino), Silvestri (13st Salerno), Sollitto, Camasta, Lombardi (30st Rubino), Balzano, Triggiani, Colella, Ricucci. A disposizione Innangi, Chionchio, Kouame, Sciangalepore. Allenatore Massimo Olivieri

Sudest Locorotondo: Donatelli, Chimenti, Mignone, Fumarola, Camassa, Sgaramella, Rotolo, Catalano (25st Fiume), Salvati, Marini, Longo (19st Beltrame). A disposizione Migoli, Pastano, Faliero, Pinto, Soleti. Allenatore Roberto D’Ermilio

Arbitro Vincenzo Balestrucci della sezione di Barletta, assistenti Claudio Scoppio e Giuseppe Centrone di Molfetta
Ammoniti: Ricucci, Triggiani (V), Sgaramella, Salvati (S)
Note: Corner 6-1. Recupero 0+3

Sandro Siena

FBC Gravina – Virtus Putignano 1-0
Gravina, partita perfetta

L’esultanza a fine gara

Tante le occasioni create dalla corazzata gialloblu a dispetto del risultato finale

Sulle ali del nuovo inno presentato poco prima del match la FBC mette in scena una delle migliori prestazioni al Comunale battendo per 1-0 il temibile Noci con intensità e una quantità di palle gol. Ci è voluto un super Netti per impedire che il passivo fosse più pesante per gli ospiti, sebbene l’estremo difensore biancoverde nulla ha potuto per impedire a Scaringella il gol partita. E così il ritorno termina come la gara d’andata, stesso punteggio, stesso marcatore, stessa modalità di esecuzione.
Noci meglio nella prima frazione con un mobile Giovannielli, ma è stata sempre la formazione di casa a condurre il gioco. Al 14’ doppia occasione per i murgiani, dapprima con un gran tiro di Slivestri deviato in angolo, poi con un’altra bella staffilata di Gernone, intercettato da Netti. I due saranno protagonisti assoluti per quantità di palle giocate e bolidi scagliati da fuori area. Dopo una sortita offensiva di Giovannielli al 23’ intercettata da Cilumbiello, al 28’ Grittani è atterrato appena varcata l’area biancoverde, ma Di Reda sorvola. Il primo tempo si chiude con un palo esterno colto da Cardano (ottima anche la sua prova) sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La ripresa è solo un monologo gialloblu che schiera l’intera armata per abbattere la solida difesa biancoverde. Dopo il secondo legno colto ancora da Cardano al48’(bel colpo di testa su assist di Franco e palo pieno a Netti battuto),la contraerei Silvestri-Gernoneri lascia ordigni a non finire disinnescati però dal portiere ospite. La svolta del match al 63’: Cardano pennella da destra una palla chirurgica per la testa di Scaringella che deposita in rete e fa sobbalzare i 2.500 del Comunale.
Il Noci è tramortito e non riesce a replicare la vantaggio gialloblu. Sono anzi i padroni di casa a rendersi ancora pericolosi almeno con un altro paio di ghiotte occasioni. Dapprima è Silvestri al80’a scagliare l’ennesimo bolide su punizione terminato poco alto, due minuti dopo colossale occasione per Albano – sempre reattivo e abile a difender palla – che si ritrova solo davanti all’estremo difensore nocese che però gli sbarra la strada.
Vittoria preziosa ma decisamente netta quella dei gravinesi, volenterosa ma debole quella degli ospiti. Nei piani alti della classifica nulla muta per le concomitanti vittorie di Corato e Bisceglie. Domenica prossima impegno in trasferta per la capolista contro il Real Bat, fanalino di coda, per poi proiettarsi in ottica finale di Coppa Italia il 19 febbraio.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani, Gernone, Albano, Cardano (Panarelli), Scaringella (Ieva). All. Loseto. A disp: Simone, Millan, Lasalandra, Rizzi, Sisalli.

VIRTUS PUTIGNANO: Netti, Bruno, Frascati, Costa, Ricci (Mangini), Mongelli, D’Onghia (Sciatta), Salatino (Labellarte), Recchia, Laera, Giovannielli. All. Danela. A disp: Paolillo, Petrosino, Matarrese, Intini

ARBITRO: Di Reda
ASSISTENTI: Chiello e Marolla
AMMONITI: Mongelli, Netti, Grittani
MARCATORI: Scaringella (63’)
NOTE: 2.500 spettatori

Domingo Mastromatteo

Bitonto: Al “Città degli Ulivi” arriva il Galatina

I neroverdi allo stadio di Mola © BitontoLive.it

Sfida salvezza. Calcio d’inizio alle 15

Riparte oggi la marcia salvezza dei leoncelli, che al “Città degli Ulivi” ospitano i leccesi della Pro Italia Galatina.

La settimana che ha preceduto la gara è stata in gran parte dominata dal problema “manto erboso” dello stadio comunale, particolarmente rovinato dopo le ultime gare ufficiali sia dell’US Bitonto che dell’Omnia Bitonto. La speranza è che il terreno di gioco sia in condizioni accettabili, funzionali ad esprimere i valori tecnici dei neroverdi e degli ospiti.

La squadra  bitontina, reduce da tre risultati utili consecutivi, potrà contare su quasi tutti gli uomini a disposizione, fatta eccezione per Chisena ancora ai box e per il lungodegente Di Gioia.

Analizzando l’avversario di oggi, si percepisce subito che non sarà una gara scontata, come testimonia l’importante vittoria casalinga del Galatina contro un avversario di spessore come la Vigor Trani. Nelle file dei leccesi, assenti gli squalificati Volpe e De Ronzi.

Intanto, nella consueta amichevole del giovedì, disputata sul campo comunale di Corato contro la squadra padrona di casa, sono arrivati ottimi segnali per Mr. Di Venere.

Si parte alle 15 al “Città degli Ulivi”. Arbitra Daniele Labianca della sezione di Foggia.

Gaetano Masiello – BitontoLive

Real Bat, a Corato una missione (quasi) impossibile

Real BAT

I biancorossoblù in casa della vicecapolista. Al via l’era Damato bis

Una missione quasi impossibile, ma vista la drammatica posizione di classifica è doveroso provarci. Il Real Bat, con mister Damato che ritorna in panchina dopo le dimissioni di mister Albanese all’indomani della sconfitta nel derby contro il Canosa, sarà di scena a Corato (fischio d’inizio ore 15) per sfidare la vicecapolista in un match valevole per la 21^ giornate del girone A del campionato di Promozione Pugliese.

Il compito per l’undici biancorossoblù appare davvero improbo. L’Altetico Corato, reduce da 4 vittorie consecutive è una delle squadre più in forma del campionato e si attesta al secondo posto in classifica a sole tre lunghezze dalla corazzata Gravina. La formazione neroverde che annovera tra le file una vecchia conoscenza del calcio barlettano come il potiere Damiano Divincenzo, in questa stagione ha subito solo una sconfitta, quella dello scorso 7 dicembre tra le mura amiche contro la Virtus Putignano (0-1 il risultato finale). Nelle restanti gare disputate a Corato, i neroverdi hanno conquistato ben 6 vittorie e 2 pareggi per un totale di 20 punti su 27 a disposizione. Il Real Bat, reduce dalla vittoria nell’amichevole contro la Juniores, dovrà quindi disputare la gara perfetta per impensierire la vicecapolista. A mister Damato il compito di schierare gli uomini migliori per provare l’impresa. Ecco la probabile formazione biancorossoblù

Adriano Antonucci – BarlettaViva

Il Giovinazzo a Bitritto per uscire dal tunnel

L’undici di Amedeo Savoni vuol riprendere quota nel torneo di Promozione

Il Giovinazzo, scivolato al settimo posto nel torneo di Promozione, vuol riprendere quota e rimuovere i tanti momenti negativi accumulati nelle ultime otto giornate di campionato (una vittoria, due pareggi e cinque sconfitte, le ultime tre di fila), per scappare in fretta da questo momento di difficoltà, da una evidente crisi di risultati.

Per uscire da questo pericoloso tunnel in cui si sono infilati i biancoverdi, a secco di punti da tre giornate e addirittura a sette lunghezze dalla griglia dei play-off, il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, domenica pomeriggio alle ore 16.00, dovrà necessariamente espugnare il campo del Bitritto. La sfida contro la Virtus dei tanti ex (dal diesse giovinazzese Marco Milano ai vari Depalma, Di Tullio e Tunzi), sarà una tappa importante per l’allenatore Amedeo Savoni alla ricerca dei primi tre punti della sua gestione.
Il Giovinazzo, però, si presenterà al confronto esterno con parecchi problemi di formazione dovuti alle indisponibilità di De Palma, Petaroscia, Porfido e Roncone, tutti infortunati. In tribuna l’ultimo arrivato Antonio Capogrosso, attaccante classe ’86 che vanta un ottimo curriculum tra i campionati di Eccellenza e Promozione e nel 2009/2010 al Ferrandina allenato proprio dal tecnico Savoni.

Nessuna novità, infine, sul fronte dei lavori di ripristino del campo sportivo intitolato a Raffaele De Pergola: il terreno di gioco sembra pronto (le porte, le panchine e le bandierine dei calci d’angolo saranno installate – o almeno così si spera – la prossima settimana), mentre per quanto riguarda gli spogliatoi la situazione è ancora in alto mare.

GiovinazzoViva

Fly Brindisi – Fasano a porte chiuse

Mario Chiatante

Chiatante: «La nostra risalita da domani». La gara si giocherà al campo “Torretta” del Rione Casale: mancheranno per infortunio Alex Patronelli, Paolo Speciale, Nicola e Massimo Ancona, Daniel Mastronardi e Giuseppe Piepoli

Si giocherà a porte chiuse l’incontro di calcio tra Fly Team Brindisi e Us Città di Fasano, in programma domani pomeriggio (ore 15) e valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di Promozione. La gara si giocherà al campo “Torretta” del Rione Casale di Brindisi, lo stesso campo dove la scorsa stagione i biancazzurri affrontarono e vinsero contro il Real Paradiso.

Mister Giuseppe Laterza, per la gara di domani pomeriggio, avrà ancora tanti problemi di formazione. Mancheranno per infortunio Alex Patronelli, Paolo Speciale, Nicola e Massimo Ancona, Daniel Mastronardi e Giuseppe Piepoli. Nel Fly Team Brindisi, ultimo in classifica, saranno presenti tutti i giocatori. Una partita molto ostica, considerando che nell’ultima gara interna i brindisini hanno bloccato sul pareggio la capolista Salento Football.

A proposito di pareggi, i biancazzurri di Laterza sono al quinto pari consecutivo e la voglia di tutti è quella di tornare alla vittoria. A cominciare dell’esterno Mario Chiatante. «Questo per noi non è un momento affatto facile – afferma –, veniamo da cinque pareggi consecutivi. Ma il nostro è un gruppo forte, unito, di ragazzi volonterosi che vogliono far bene ed è per questo che spero ancora in una risalita, a cominciare da domani. Affronteremo una squadra che ha bisogno di fare punti per salvarsi, ma sono convinto che torneremo di Brindisi con un’ottima prestazione e speriamo anche con una grande vittoria. Fasano è una piazza importante, fatta di gente che mastica calcio di categorie superiori e noi non siamo questi, meritiamo una classifica diversa e migliore. Abbiamo un ciclo di partite alla nostra portata e una vittoria domani ci tirerebbe su di morale. In settimana abbiamo preparato al meglio questa gara per portare a casa i tre punti e spero che la fortuna per una volta sia dalla nostra parte. Dispiace per tutti gli infortunati che sicuramente avrebbero reso la rosa più competitiva, ma sono convinto che la nostra risalita comincerà da domani. Vinceremo per i tifosi che domenica non saranno presenti, per la società e per noi stessi».

A dirigere l’incontro sarà una terna tutta leccese: direttore di gara sarà Angelo Tomasi, collaboratori Davide Pellegrino e Pantaleo Sergio.

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Colpo di mercato, Alessandro Rossi è del San Severo!

Alessandro Rossi (ph. messinasportiva)

L’U.s.d. San Severo pesca dal mercato degli svincolati e mette a segno il colpo per il reparto offensivo, portando a casa l’ingaggio del centrocampista Alessandro Rossi.

Il ds Marino ed il dg Del Giudice hanno infatti trovato l’accordo con il calciatore originario di Roma, che in questo primo scorcio di stagione è rimasto libero da vincoli contrattuali, dopo aver vestito nell’annata 2013/14 la maglia del Chieti. Per quanto riguarda le sue caratteristiche, si può dire che è un vero e proprio jolly offensivo, potendo giocare sia da esterno che da seconda punta, dotato anche di ottima tecnica; mancino naturale, può colpire anche dalla distanza essendo in possesso di buone doti balistiche. Il punto forte di Rossi è però l’esperienza: infatti, nonostante sia molto giovane (è nato il 24/11/1992), ha alle spalle una lunga militanza con il già citato Chieti Calcio, con cui ha disputato 3 stagioni nell’ormai sparita Seconda Divisione di Lega Pro, raccogliendo 48 presenze e 4 reti. Formatosi nel vivaio della Lazio (ha raggiunto la categoria degli Allievi Nazionali), ha vestito anche la maglia della Flaminia Civitacastellana, scendendo in campo 28 volte (4 i gol segnati) nel campionato di Serie D 2010/11.

Con l’ingaggio di Rossi, il mercato dell’U.s.d. San Severo può ritenersi chiuso.

Carapelle: a Bisceglie la gara della svolta.

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Ricucci: “Fortemente determinati per fare bene”

Ogni stagione di solito ha un bivio, e il Carapelle dopo un cammino che ha portato in piena zona play off la formazione rossoblu, si trova davanti all’opportunità di giocarsi a Bisceglie contro l’Unione Calcio la gara che può permetterle di accorciare rispetto alla zona alta della graduatoria. La formazione di Mr. Celestino Ricucci ha vissuto un inizio 2015 non molto positivo, ma nella gara interna con la Barium ha ritrovato il sorriso e i tre punti, sfoggiando una buona prova.
Tra i motivi del momento difficile vissuto dai rossoblu sicuramente le tante assenze, anche per questo Mr. Ricucci alla vigilia è sicuramente più sereno avendo recuperato quasi tutti i suoi uomini, ad esclusione di Piemontese, fermato per un turno dal giudice sportivo. C’è tanta voglia di far bene nello spogliatoio della formazione del presidente Mariano Tarantino, perché di fronte c’è una formazione che viene da sette vittorie consecutive, inoltre dando un occhio alla classifica si capisce subito che la gara contro la formazione di Mr. Di Corato potrebbe rappresentare, in caso di vittoria, una vera e propria svolta al campionato rossoblu. Motivazioni particolari anche per i due ex Vittorio Costa e Mario Lannunziata, arrivati al Carapelle proprio dai biancoazzurri nel mercato di Dicembre.
Bilancio in perfetta parità nei tre incontri disputati in stagione tra coppa e campionato, con una vittoria a testa ed un pareggio. E’ la gara della svolta, al Carapelle lo sanno bene per questo ci si aspetta una grande prova dai rossoblu.

Luca Caporale

Unione Calcio, Luca Moreo: “Pronti a sfidare il Carapelle”

Luca Moreo

Gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la formazione foggiana, quarta in graduatoria, nel match della 21esima giornata. “Conosciamo le difficoltà della gara – afferma il centrocampista piemontese – la vittoria sarebbe fondamentale”.

Dopo aver incamerato il quattordicesimo successo stagionale sull’ostico campo del Noci, in casa Unione Calcio si ultimano i preparativi per la ventunesima giornata di campionato. Gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Carapelle (inizio ore 15) degli ex Lannunziata e Costa, attuale quarta forza del girone insieme al Noci e reduce a sua volta dalla vittoria casalinga al cospetto del Barium (2-0).

Un altro banco di prova impegnativo per la compagine biscegliese, alla ricerca dell’ottavo acuto consecutivo che consentirebbe di proseguire la rincorsa alle prime due della classe, come afferma il centrocampista azzurro Luca Moreo. “Ci aspettiamo un Carapelle affamato che punterà ad incamerare un buon risultato per fortificare le ambizioni playoff – esordisce il 35enne calciatore piemontese –. Personalmente non ho ancora affrontato la compagine foggiana (Moreo si è accasato all’Unione Calcio nel mercato di riparazione, nda), ma conosco molto bene due ex compagni di squadra quali Vittorio Costa e Roberto Lasalandra. Noi, però, abbiamo l’obiettivo di fare nostra la gara, una vittoria sarebbe fondamentale”.

Nel precedente turno contro il Noci, Moreo ha siglato la prima marcatura con la maglia dell’Unione Calcio, decisiva ai fini del risultato. “Sapevamo di dover affrontare una squadra molto organizzata – afferma – . La partita non è stata semplice, ma la nostra reazione dopo il pari nocese è stata lodevole, fattore che ci ha permesso di riportarci in vantaggio dopo pochi minuti. La squadra sembra aver trovato la giusta continuità, d’ora in poi il campionato sarà tutto in salita e dovremo essere in grado di tenere alto il rendimento”.

Moreo, infine, traccia un bilancio sulle prime settimane con la maglia azzurra. “Qui ho riabbracciato molti amici dopo le tre stagioni tra le fila del Bisceglie Calcio. Conosco gran parte della dirigenza nonché molti componenti della squadra, tra cui mister Di Corato, tutti fattori che hanno agevolato il mio ambientamento”.

Nessuno squalificato per l’Unione Calcio, mentre il Carapelle dovrà fare a meno di Piemontese.

L’incontro sarà diretto da Alessandro Recchia di Brindisi, coadiuvato da Marco Colaianni e Fabio Manfredo Torneo, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Valentina Sinigaglia

Affaire “Città degli Ulivi”, l’Omnia Bitonto apre al dialogo e alla distensione

Affaire “Città degli Ulivi”

Il team manager biancoblu Francesco Mancazzo auspica un confronto pacato nel futuro per il bene della città.

Dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla questione legata all’utilizzo e alle condizioni deficitarie del manto erboso dello stadio “Città degli Ulivi”, l’Omnia Bitonto replica all’Amministrazione comunale e all’US Bitonto, offrendo la propria disponibilità ad intraprendere un dialogo costruttivo e pacato per il bene della città e del calcio bitontino, al fine di evitare così tensioni inutili e sterili contrasti che nulla giovano alla serenità necessaria per le due società ad affrontare la stagione in corso.

Il team manager dell’Omnia Bitonto, Francesco Mancazzo, intervistato dall’emittente televisiva Punto TV, ha difatti lanciato un segnale distensivo e di grande apertura nei confronti della società neroverde, in una prospettiva di eventuale crescita comune.

«Ci sono state delle incomprensioni, è vero, ma tra le due società c’è dialogo e dovendo progettare il futuro è giusto che ci sia distensione – evidenzia Mancazzo –. È chiaro che oggi le due società hanno progetti diversi e ognuno deve rispettare le proprie esigenze, ma non escludiamo però che un domani, come l’Amministrazione comunale, nella persona dell’assessore Nacci, ha esortato, ci si possa sedere attorno ad un tavolo per aprire un discorso rivolto ad un futuro più roseo».

«Nell’Omnia Bitonto quest’anno ci sono tanti cambiamenti – aggiunge Mancazzo –, siamo tutti entusiasti del progetto nato e non abbiamo alcun interesse a fare polemiche con altre società bitontine, US Bitonto in particolare, perché in fin dei conti stiamo vivendo un momento in cui potrà esserci davvero un cambiamento a livello sportivo».

Il team manager biancoblu, inoltre, individua la strada utile per evitare nel tempo il ripetersi, nuovamente, di tali incomprensioni.

«L’Amministrazione comunale ha risposto con un primo passo, fermando lo stadio “Città degli Ulivi” per consentire al manto erboso di riprendere la forma efficace che lo distingue in tutta la Provincia di Bari. Auspichiamo di avere un’altra struttura disponibile. È un problema esistente, c’è bisogno che l’Amministrazione comunale faccia attenzione sotto questo punto di vista, il movimento sportivo cresce a livello nazionale, e non solo locale, solo se le società hanno delle strutture serie e concertate alle spalle, altrimenti tutti i progetti rimarrebbero solo su carta».

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.it

Atletico Corato: I tifosi in coro, «Torniamo a far grande il Comunale»

Tifosi Atletico Corato

Chi ricorda l’esodo di coratini a Bari nel 1983? 8.000 tifosi allo Stadio della Vittoria, auto, pullman, bandiere per la trasferta più numerosa di sempre? Molti di più ricorderanno le ultime stagioni in Eccellenza, la cornice di pubblico del Corato lotitiano contro Casarano, Nardò, Francavilla e Bisceglie o il tifo di Monopoli che festeggiava la vittoria in Coppa contro il Crispiano, primo tassello del triplete. A questi momenti storici possiamo aggiungere la trasferta di Trani di qualche settimana fa per la sentitissima sfida col Gravina. 800 spettatori coratini per un’atmosfera che mancava da tempo. L’obiettivo del Commando Ultrà, nucleo storico della torcida neroverde, è proprio quello di tornare a vivere le grandi atmosfere del passato, recente e non. Questo il loro comunicato.

«Queste parole sono rivolte all’attenzione di tutti i cittadini di Corato, di tutti coloro che amano il calcio e che sono orgogliosi di appartenere a questa città:
Partiamo dicendo che noi stiamo portando avanti il nome di uno storico gruppo, il “Commando Ultrà Corato” nato negli anni 80. In ogni stadio, in ogni città, in trasferta portiamo in alto con orgoglio il nome di Corato.

All’ occhio della città non dobbiamo sembrare come gente che va allo stadio solo per creare casino,disordini e risse. Per noi conta solo una cosa: cantare per la nostra squadra, per la nostra città. Stiamo facendo grandi cose quest’anno, stiamo avvicinando la gente e soprattutto i ragazzi al nostro club e cerchiamo ogni giorno di trasmettere loro la nostra passione. Ci stiamo battendo a denti stretti e con tutti i mezzi possibili pur di vedere il nostro stadio gremito che fa sentire il suo calore alla squadra. Vogliamo rivivere le stesse emozioni, vogliamo vedere i coratini amanti del calcio a fianco della squadra della nostra città come nei vecchi tempi, quando la maggior parte del paese era tutta allo stadio.

Adesso vogliamo il vostro contributo. Non vi chiediamo grandi cose ma solo frequentare di più lo stadio la domenica. Siamo secondi in classifica a -3 dalla vetta, questi ragazzi stanno facendo miracoli con una sola sconfitta finora, stanno onorando domenica dopo domenica la maglia neroverde. Pertanto il direttivo e tutti gli Ultras del Commando Ultrà invitano tutta la cittadinanza a sostenere con entusiasmo la nostra adorata e gloriosa maglia. La nostra città (che comprende quasi 50 mila abitanti) merita ben altri palcoscenici, ma nel bene o nel male la squadra non bisogna mai smettere di amarla e sostenerla, in ogni categoria.

Noi da ora in poi confidiamo in una presenza massiccia del popolo coratino, per onorare la nostra città e difendere i nostri colori neroverdi. Risvegliate l`orgoglio coratino che c’è in voi e tornate a colorare di neroverde il comunale come nei vecchi tempi.

Spegnete la Tv, accendete la passione.
Con l aiuto di tutti si può tornare grandi.
Corato merita di più».

Francesco De Marinis – lostradone.it

San Severo alla prova Arzanese, dopo una settimana di mercato

La pausa del campionato di serie D, girone H, ha dato al San Severo l’occasione di reinventarsi. Con una nuova sicurezza economica a garantire un paracadute ben più consistente rispetto a qualche mese fa, il direttore sportivo Pierluigi Marino ha dato fondo alle sue conoscenze per cercare di rinforzare una squadra in lotta per l’ambizioso obiettivo della salvezza diretta.

Ingaggiato il regista Luigi Campagna (sontuoso il suo esordio con goal nella vittoria dauna contro la Cavese), e risolta così un’ampia parte delle difficoltà riscontrate a centrocampo, il San Severo si è concentrato sugli altri reparti da rinforzare. Nel giro di una settimana sono arrivati altri quattro elementi alla corte di mister De Felice. Il primo nome è quello di Lorenzo Cinque, attaccante ex Mantova, Chieti e, soprattutto, Servette (serie B svizzera). Se il tesseramento del giocatore dovesse andare a buon fine, il San Severo si sarebbe assicurato uno dei migliori elementi a disposizione per la categoria. Sempre in attacco, Del Giudice e soci hanno ingaggiato il promettente Alessandro Molino, prossimo ai 20 anni, e reduce da una prima parte di stagione nella ‘Primavera’ del Varese dove ha realizzato 7 goal in 31 presenze. Il giovane attaccante giunge in prestito così come l’esterno di destra Roberto Fulco, anche lui 20 anni, chiamato a sostituire l’infortunato Rolli. Infine dalla Virtus Entella, via Novese, è arrivatoFederico Gallio, terzino destro 18nne.

Il San Severo però non ha pensato solo ad acquistare, ma anche a vendere … bene. Gianluca Galullo, difensore 17nne, tra i più fulgidi talenti di questa edizione della serie D, ha infatti accettato la corte della Reggiana (Lega Pro). Al San Severo sono andati 30.000 Euro per il prestito. Un altro giovane difensore, Thomas Saracino, è invece approdato al Foggia Calcio, dove vestirà probabilmente la maglia della formazione ‘Berretti’.

Dopo l’ottovolante del mercato, i dauni sono chiamati all’importante sfida salvezza di domenica prossima sul campo dell’Arzanese. Mister De Felicenon potrà contare sugli squalificati Florio Mastrangelo e sull’infortunato Rolli. Probabile dunque l’innesto fin dal primo minuto di uno tra Fulco o Gallio, mentre a centrocampo dovrebbero posizionarsi Fonzino e, probabilmente, proprio Molino a ridosso dell’unica punta. In difesa, Galullo potrebbe essere sostituito dal giovane Favilla.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Una domenica a suon di gol per la FBC Gravina?

La premiazione ed esecuzione dell’inno ufficiale del team gialloblu nel pre-partita di Gravina – Noci

Sarà ancora una domenica di sicuro fascino e interesse, non solo sportivo, quella che attende i tifosi gravinesi. Anzitutto perché di scena al Comunale (ore 14.30) ci sarà una formazione di assoluto prestigio e di buon calcio, il Calcio Noci Putignano, compagine che occupa la quarta piazza della generale e che dispone della migliore difesa del campionato con sole dieci reti al passivo. Ma l’attenzione del pre-gara sarà concentrata anche sulla premiazione del concorso “Un inno per la FBC”, manifestazione che ha visto trionfare il brano “Della Murgia Regina” proposto dalla formazione U Munacidde – Sossio Banda e risultato il più suffragato nella votazione online (oltre 1.200 preferenze).

Il match, come si è detto, si presenta tutt’altro che in discesa per la capolista. All’andata il match terminò per 0-1 e ci volle un’incornata di Scaringella per risolvere una gara per disputata da entrambe le formazioni. Loseto conta nuovamente su tutta la rosa, fatta eccezione per il solo Indrago, e dispone anche di un grande entusiasmo in seno al collettivo dovuto alla larga vittoria di domenica scorsa in trasferta a Palo (0-5); il Noci è in una fase altalenante di risultati (sconfitta interna per 1-2 domenica scorsa contro il Bisceglie) dopo un lungo periodo coinciso coi mesi di dicembre e gennaio in cui la formazione biancoverde ha raccolto vittorie a go-go.

Il pre-partita, dalle 14.20, prevede la premiazione dei gruppi finalisti del concorso su menzionato. Oltre ai vincitori prima citati ci saranno a centro del campo anche i finalisti Extraforge; dopo la consegna dei premi da parte degli organizzatori dell’evento (l’area marketing e quella stampa della società sportiva), si procederà alla ‘prima’ dell’inno ufficiale gravinese con l’esecuzione del pezzo davanti alle migliaia di sciarpe dei supporter murgiani. Ad aiutare il pubblico gravinese nel canto, la distribuzione di migliaia di copie dei testi dei due inni che così potranno essere anche conservati in ricordo di una nuova giornata di festa sugli spalti del Comunale.

Domingo Mastromatteo

Torneo di Calcio Giovanile sul Gargano a Giugno

E’ con piacere che Le comunico l’apertura delle iscrizioni al Torneo di Calcio Giovanile Gargano Ok “Trofeo Zangardi Cup 2015”

Il nostro Torneo si terrà sul Gargano, a Rodi Garganico, dal 10 Giugno al 14 Giugno 2015 e vede interessate le categorie piccoli amici e pulcini. 

Il Torneo Gargano Ok “Trofeo Zangardi Cup” vede la partecipazione anche di squadre professioniste. Nelle scorse edizioni, infatti, hanno partecipato: Bate Borisov, Palermo, Cagliari, Bari, Napoli, Pescara, Udinese, Lazio, Inter, Atalanta, Empoli, Salernitana, Venezia, Foggia, Pro Sesto, Pro Vercelli.

I ragazzi alloggeranno in villaggi turistici 3 Stelle direttamente sul mare attrezzati con spiaggia privata, piscine, attività sportive e ludiche, ed intrattenuti da uno staff di animazione professionale. Pertanto, oltre a divertirsi sui campi da gioco, avranno modo di svolgere attività ricreative collaterali insieme ai propri compagni e agli altri ragazzi incontrati durante il torneo.

I campi da gioco sono nelle immediate vicinanze delle strutture ricettive, pertanto sono raggiungibili comodamente a piedi.

Quota di iscrizione Squadra: € 100,00

La quota di iscrizione per ciascun atleta/dirigente per l’intero soggiorno sarà pari ad € 210,00.

La quota comprende: sistemazione in camere multiple, trattamento di pensione completa (colazione, pranzo e cena con menù unico), acqua ai pasti, utilizzo della spiaggia privata attrezzata, utilizzo delle piscine e delle attrezzature sportive e ludiche della struttura, animazione diurna e serale, premiazioni, gadget.

PROMOZIONI:
Gratuità: n. 01 GRATUITA’ ogni 10 Atleti Paganti ( ogni 10 atleti paganti l’11 atleta sarà omaggio)
Contributo Società: € 10,00 a persona
Quota di Iscrizione Squadra: OMAGGIO se la prenotazione avverrà entro il 15 Marzo 2015
Trasporto: la nostra organizzazione metterà a disposizione dei pullman gratuiti dalle città di Foggia, San Severo, Termoli, per le strutture ricettive che vi ospiteranno.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE:

–          Invio modulo di iscrizione compilato con i dati della società e del referente
–          Invio I° Acconto del 20% al momento della prenotazione
–          Invio il II° Acconto del 30% 30 giorni prima dell’arrivo
–          Il saldo del 50% avverrà il giorno dell’arrivo direttamente in struttura.

[wpfilebase tag=file id=355 /]

 

Match intrigante domenica pomeriggio al Rizzo di San Giorgio Jonico

Match intrigante e avvolto dall’incertezza domenica pomeriggio al Rizzo di San Giorgio Jonico, tra i padroni di casa del Real e la prima in classifica del Salento Football. I
salentini neo promossi, alla stessa stregua del Real, sono partiti con ambizioni costruendo una squadra esperta, con giocatori di categoria e tecnicamente di valore. I nerogiallorossi hanno un gruppo solido, navigato e giocano un calcio essenziale condito dalle perle di giocatori come De Pasclis (ex professionista), De Benedictis (veterano della categoria), Ganci (regista di categoria superiore) e Quarta (capocannoniere del girone), senza dimenticare tutti gli altri che, pur non avendo nomi altisonanti, sono giocatori validissimi, provenienti da realtà importanti che contribuiscono fortemente al conseguimento dell’obiettivo, l’Eccellenza. A San Giorgio c’è attesa e speranza per una gara che potrebbe definire il Real ammazza grandi e i leccesi in crisi. l Salento Football, in trasferta, su nove gare ha vinto sei volte, pareggiato tre e perso mai, ha segnato diciassette goal subendone nove. Sono numeri importanti e soprattutto pesanti sia per la squadra che deve affrontarli sia per loro stessi che devono sostenerli. I salentini stanno attraversando un periodo di lieve flessione, un calo fisiologico che rientra nelle statistiche e la sconfitta di domenica scorsa in casa contro il Galatone è un segnale. In casa sangiorgese, oltre alla ventata di puro ottimismo portata dalla vittoria di Otranto, bisogna registrare la novità Bongiovanni. Si; proprio l’Avv. Antonio Bongiovanni ex presidente della Prisma Volley Taranto (per oltre un decennio) e attuale presidente della Cooperativa Prisma che, ggrazie agli ottimi rapporti personali con il Patron Carmelo La Volpe, ha voluto avvicinarsi nuovamente al mondo dello sport attraverso la disciplina calcistica inizializzando un rapporto collaborativo, ancora in fase embrionale, con la società gialloblu. Il Real ha conquistato quattordici dei diciotto punti in classifica tra le mura amiche e sicuramente farà di tutto per allungare la serie. Nei pensieri di ognuno ci si immagina lo sgambetto alla capolista: difficile, molto difficile ma non impossibile. I gialloblu in casa, su dieci gare, hanno vinto tre volte, pareggiato cinque e perso due, hanno segnato quattordici goal subendone undici.
In casa Real il morale è up e conosciamo il motivo. Mr Marinelli sulla gara sì è così espresso: “Massimo rispetto per il Salento Football, loro sono la capolista, sono la migliore squadra. Il loro primato è frutto di pianificazione e qualità. Hanno una rosa composta da giocatori importanti ed esperti che spesso decidono le gare da soli grazie alle prodezze di cui sono capaci. I salentini sono completi in tutti i reparti, meritano la posizione che occupano. La vittoria di Otranto non ha cambiato il nostro stato, dobbiamo ancora lavorare sodo. La nostra settimana è stata abbastanza travagliata, tra influenza ed acciacchi si è lavorato con gli uomini contati. Per domenica dovremo fare a meno di due uomini per squalifica ma ho a disposizione una rosa qualitativamente omogenea e sono sicuro che chi andrà in campo darà il massimo e non farà rimpiangere gli assenti. Affronteremo gli avversari con i mezzi a disposizione facendo attenzione ai loro uomini più importanti, adeguandoci al loro sistema di gioco e sfruttando al meglio le nostre caratteristiche.
Mentre il Patron La Volpe ha detto: “Queste sono partite dove bisogna dimostrare carattere e tanta voglia di vincere forse più del saper giocare al calcio. Loro sono la capolista e non ci faranno sconti, noi dobbiamo salvarci e abbiamo bisogno di punti. Èuna gara, secondo me, aperta a qualsiasi risultato senza dimenticare che il campo di San Giorgio, negli anni passati e nelle diverse categorie, è risultato poco digeribile a parecchie prime della classe, a livello risultati intendo e calcisticamente parlando.

Sudest Locorotondo: E’ ora di rialzare la testa!

_

La Sudest Locorotondo s’appresta ad affrontare la fase più cruciale della stagione. Messe da parte le due capolista Virtus Francavilla e Nardò, i blaugrana affronteranno una serie di scontri salvezza ravvicinati in cui si potrà davvero riscrivere la storia ed essere artefici di un cambiamento radicale. I presupposti ci sono tutti, la squadra ha un valore ben dimostrato in gare come contro il Trani, il Francavilla, il Molfetta. Occorre però maggior determinazione, continuità di rendimento ma soprattutto una concentrazione ottimale per tutto l’arco del match. Giocare con la grinta e col cuore è una variante non di poco conto. La Sudest Locorotondo però dovrò affrontare altri due ostacoli di assoluto rilievo: il Vieste al Riccardo Spina e il Casarano al Viale Olimpia. I foggiani, per lungo tempo al vertice delle graduatoria, lotteranno per riconquistare la prima piazza e dimostrare di potersela giocare ad armi pari con Nardò e Francavilla. Una trasferta complicata ma con l’obbligo di giocarsela a denti stretti fino all’ultima goccia di sudore.

STATISTICHE – I viestani, prima del k.o. col Molfetta, avevano totalizzato ben 17 risultati utili di fila. Al Riccardo Spina, la formazione di Olivieri ha sempre conquistato punti: 7 vittorie e 2 pareggi con Bitonto e Casarano (non ha mai perso). Ben 18 le reti messe a segno, solo 3 quelle subite. In trasferta, invece, i biancazzurri hanno totalizzato qualche pareggio di troppo (5) rispetto alle 4 vittorie e le due uniche sconfitte stagionali ad Ascoli Satriano e Molfetta. 12 le marcature messe a segno, 6 quelle subite da Tucci. Il Vieste, dopo i 5 pareggi di fila nell’ultima parte dei girone di andata, ha inanellato 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta nell’ultimo turno al Poli di Molfetta. La Sudest Locorotondo, dopo due pareggi consecutivi, è scivolata nell’undicesima sconfitta stagionale, settima casalinga. In trasferta, l’unico vittoria è datata Galatina. Da allora, i blaugrana hanno racimolato un punto a Bitonto e una sconfitta a Mola. 8 i gol siglati a domicilio (rispetto ai 5 in casa), 14 quelle subite (15 al Viale Olimpia).

BLONDA E DE PALMA OUT, RIENTRA ROTOLO – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Blonda e De Palma squalificati. Fumarola potrebbe essere riproposto in difesa insieme a Camassa e Chimenti, che potrebbe arretrare nella difesa a 3. Rotolo, al rientro, e Mignone agiranno sulle corsie. Dovrebbe farcela Faliero a centrocampo in compagnia di Marini e Catalano. In avanti rebus da risolvere tra Salvati, Beltrame e Longo. Ballottaggio Cofano-Donatelli tra i pali.

COLELLA A SUPPORTO DI TRIGGIANI, IN DUBBIO SALERNO – Con Rocco Augelli fermo ai box, Oliveri non dovrebbe avere ulteriori defezioni di rilievo. Davanti a Tucci tra i pali, agiranno Paolo Augelli, Sollitto, Camasta e De Carlo. Balzano e Silvestri a centrocampo saranno affiancati sulle corsie dall’ex San Severo, Lombardi e Ricucci. In avanti Triggiani e Colella. In dubbio Salerno e Kouame, che potrebbe essere schierati titolari.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Balestrucci di Barletta coadiuvato da Scoppio e Centrone di Molfetta.

Roberto Pirolo

Unione di intenti tra Fortis Altamura e Sporting Altamura

Fortis MurgiaL’A.S.D. Fortis Altamura e l’A.S.D. Sporting Altamura in modo congiunto, con il presente comunicato, dichiarano che le rispettive dirigenze hanno avviato con unità di intenti un tavolo di confronto per realizzare un progetto di fusione fra le realtà sportive locali. L’appartenenza al territorio e la passione per questo sport che lega entrambe le società è motivo di grande orgoglio sui cui far leva per realizzare e porre le basi di un solido progetto sportivo e culturale a cui le due dirigenze tengono particolarmente.
Le due società, inoltre, comunicano che i rispettivi campionati in cui stanno prendendo parte verranno portati a termine cercando di realizzare gli obiettivi rispettivamente prefissati per poi avviare, nella stagione prossima, un progetto congiunto con il coinvolgimento anche di altre realtà.

Tricase – esplode la rabbia degli ultras: “Da domenica in silenzio”

I tifosi del Tricase

Gli ultras del Tricase, non ci stanno più e dopo l’ennesimo boccone amaro di domenica scorsa a Fragagnano, dove la squadra rossoblù ha rimediato una pesante sconfitta, l’ottava del campionato (la decima stagionale), pretendono dai loro beniamini, più impegno e rispetto per la maglia che indossano. Inoltre i supporters rossoblù, continuano a chiedere chiarimenti e spiegazioni, riguardo la gestione della Società e soprattutto di fare luce circa le prospettive future (qualora ci fossero) del club.
Per questi motivi, nel pomeriggio di ieri i due gruppi organizzati della Gradinata Est “Tricase Fans” e “Rum Boys”,  hanno redatto un comunicato stampa, dove riportano le loro considerazioni in merito all’atteggiamento della squadra e al mediocre cammino in campionato della stessa, oltre ad esprimere dissenso sul modo di gestire il sodalizio tricasino: “DA ANNI ORMAI IL TRICASE CALCIO SI BARCAMENA SU GESTIONI MOLTO PERSONALI E PERSONALISTICHE, SENZA ALCUN TIPO DI PROGETTO FUTURO, UNA MERA GESTIONE DELL’IMMEDIATO SENZA GUARDARE AL DI LA’ DEL GIORNO DOPO”.

Sottolineando, come tale gestione, per certi versi confusionaria e senza obbiettivi precisi, in quanto privi di una vera e propria meta da raggiungere, non faccia bene al Tricase e alla piazza. Tuttavia i tifosi, sottolineano come nonostante tutto, avevano deciso, loro malgrado di “accontentarsi” di tale situazione, pur non condividendola, alla luce della totale indifferenza delle forze economiche della città nei confronti del calcio locale, sperando in ogni caso di avere delle soddisfazioni dal rettangolo verde e invece: “NEANCHE QUELLE!!! NEL 2015, DEI 15 PUNTI IN PALIO, I NOSTRI CALCIATORI, A CUI NON E’ MAI MANCATO IL NOSTRO SOSTEGNO, CI HANNO REGALATO UN MISERO PUNTO. “

Da qui,  dopo aver chiesto un confronto con la squadra negato dalla Società (“A QUANTO PARE LA SOCIETA’ ESISTE DAVVERO“),  l’accusa di atteggiamenti superficiali alla squadra e l’esternazione a chiare lettere della loro rabbia: “SIAMO DELUSI, AMAREGGIATI, ARRABBIATI PER I BOCCONI AMARI INGOIATI IN QUEST’ULTIMO PERIODO. LE NOSTRE DOMENICHE SONO FATTE SPESSO DI SPERANZE IN UN BUON RISULTATO, SPERANZE CHE SVANISCONO NEI PRIMI MINUTI DI OGNI GARA POICHE’ I CALCIATORI ENTRANO IN CAMPO CON LA TESTA ALTROVE.”
Quindi,  la decisione per le prossime gare: “ABBIAMO DECISO, PER IL BENE DI TUTTI, CHE PER UN PERIODO INDEFINITO SAREMO IN SILENZIO SUGLI SPALTI OSSERVANDO CON ATTENZIONE IL COMPORTAMENTO DEI NOSTRI CALCIATORI DA CUI PRETENDIAMO, PRIMA ANCORA DEL RISULTATO, IL MASSIMO IMPEGNO DAL RISCALDAMENTO AL TRIPLICE FISCHIO FINALE.” E inoltre: “DEVONO AVERE IL PIACERE DI INDOSSARE QUELLA MAGLIA E IL DOVERE DI ONORARLA”.

Valerio Martella

Derdy San Marco: divise le tifoserie di Polisportiva ed ASD

Alla società (dirigenza) A.S.D. San Marco saranno consegnati 20 tagliandi

La società Polisportiva Sammarco comunica che, in occasione della partita di calcio,Polisportiva Sammarco – A.S.D. San Marco, che si disputerà domenica 8 febbraio, ore 15.00, presso lo stadio “Tonino Parisi”, per motivi di ordine pubblico, saranno riservate ai sostenitori ospiti le ultime due gradinate, ossia quelle site nella parte destra della tribuna rispetto all’ingresso, zona denominata”Settore Nord”.

Inoltre alla società (dirigenza) A.S.D. San Marco saranno consegnati n° 20 tagliandi. La Società Polisportiva Sammarco invita donne e bambini ad accorrere allo stadio per partecipare all’evento sportivo, divenuto negli anni motivo di orgoglio per la comunità sammarchese. E’ doveroso rilevare che non ci saranno barriere, la divisione varrà solo per il tifo organizzato.

A prescindere dai colori per i quali si tifa, vinca lo sport!

Polisportiva Sammarco 1953

La juniores del Carapelle aggredita a Trani

L’intervento a fine gara delle forze dell’ordine (ph. Traniviva)

La juniores del Carapelle aggredita a Trani, tre calciatori al Pronto Soccorso. Il presidente Tarantino: “Questo non è calcio”.

“Questo non è calcio, tanto più se questi incresciosi episodi coinvolgono giovani calciatori, costretti per una partita di calcio a dover ricorrere alle cure del pronto soccorso”, questo l’amaro sfogo del presidente della Polisportiva Carapelle Mariano Tarantino, dopo la trasferta di Trani contro la Nuova Andria per il campionato regionale juniores. Una gara in cui a seguito di un normale scontro di gioco, il giovane rossoblu Alessio Caggiano è stato aggredito con schiaffi e calci in faccia dagli avversari in campo, e dai membri della panchina, che prima hanno immobilizzato lo sfortunato ragazzo, e poi lo hanno colpito ripetutamente, durante la rissa hanno avuto la peggio anche i calciatori Vittorio Savastio e Giuseppe Di Lascia, che con Caggiano a fine gara sono stati costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Durante la gara inoltre i tifosi avversari hanno più volte lanciato in campo pietre e fumogeni. Per evitare il peggio, il tecnico carapellese è stato costretto a sostituire due calciatori, ma ciò non è servito, tanto che a fine gara sono intervenute tre volanti della polizia e due dei carabinieri. Oltre al danno la beffa, perché la formazione rossoblu ha perso la partita per un dubbio calcio di rigore assegnato dal direttore di gara, ma la sconfitta più grande resta senz’altro quanto accaduto, una situazione inammissibile per la formazione del presidente Tarantino, sempre ai vertici della coppa disciplina, tanto da essere premiata negli scorsi anni dalla Lega Calcio e dalla Tim per sportività e lealtà sportiva. Resta il rimpianto di un amaro pomeriggio che non può definirsi di calcio, con la speranza che i ragazzi siano protagonisti di gol e belle giocate in campo, non allettati in un pronto soccorso per qualcosa che non si può definire calcio.

Comunicato  stampa Polisportiva Carapelle

Toma Maglie: Intervista al presidente Daniele Gatto

Pari interno a reti bianche del Maglie col Lizzano, con la formazione di Gigi Bruno che rallenta la sua risalita in classifica. Il commento del presidente giallorosso Daniele Gatto: “Il Lizzano si è presentato al Tamborino-Frisari con il solo intento di strappare un punto. I tarantini si sono chiusi a riccio, hanno sbarrato tutti i varchi e hanno approfittato del fatto che il campo, reso pesantissimo dallapioggia, ci impediva di sviluppare la nostra manovra abituale. Nonostante ciò, però, abbiamo colpito per due volte i legni della porta avversaria con il centravanti Toni Renis, senza mai correre rischi. Insomma, ai punti avremmo vinto certamente noi, ma questa è una magra consolazione. La cosa positiva, invece, è che prosegue la striscia di risultati utili consecutivi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Progetto “Giovani D valore”: nel girone H comanda ancora il Manfredonia Pubblicato alle 14:49 – 03 febbraio 2015 da Redazione Progetto “Giovani D valore”: nel girone H comanda ancora il Manfredonia L’Asd Manfredonia Calcio continua a guidare, per il girone H, la speciale classifica “Giovani D valore”, progetto istituito dalla Lega Nazionale Dilettanti che prevede la corresponsione, al termine del campionato, di un premio in denaro per le prime 3 squadre di ogni girone, con i punti assegnati sulla base dell’utilizzo degli under. I sipontini sono, dunque, al primo posto di questa graduatoria (aggiornata al 3 febbraio) con 1212 punti, seguiti dal San Severo (1016 punti) e dal Grottaglie (778). Riprendono questo pomeriggio invece gli allenamenti agli ordini di Mister Massimiliano Vadacca, in preparazione alla gara contro la Gelbison.

L’Asd Manfredonia Calcio continua a guidare, per il girone H, la speciale classifica “Giovani D valore”, progetto istituito dalla Lega Nazionale Dilettanti che prevede la corresponsione, al termine del campionato, di un premio in denaro per le prime 3 squadre di ogni girone, con i punti assegnati sulla base dell’utilizzo degli under.

I sipontini sono, dunque, al primo posto di questa graduatoria (aggiornata al 3 febbraio) con 1212 punti,seguiti dal San Severo (1016 punti) e dal Grottaglie (778).

Riprendono questo pomeriggio invece gli allenamenti agli ordini di Mister Massimiliano Vadacca, in preparazione alla gara contro la Gelbison.

Giudice Sportivo
Decisioni del 03/02/2015

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

[wpfilebase tag=file id=354 /]

Due nuovi acquisti in casa U.s.d. San Severo

L’U.s.d. San Severo non si ferma  con gli acquisti. Infatti in casa giallogranata il DS Pierluigi Marino e il Dg Corrado Del Giudice portano due under di valore alla corte di mister De Felice. Si tratta di Alessandro Molino, promettente attaccante classe 95, in prestito dal Varese calcio,dove conta 7 gol e 31 presenze nella primavera biancorossa, e nonostante la giovane età, contribuirà ad aumentare il tasso tecnico e balistico del reparto avanzato sanseverese. L’altro tassello, è Roberto Fulco terzino destro classe 95, in prestito dal Catanzaro calcio, che conta già di esperienze trai dilettanti vestendo la maglia del Roccella calcio fino a dicembre, squadra che milita nel girone I. Il terzino calabrese vanta anche di diverse presenze con la nazionale under 18 italiana, che hanno permesso al classe 95 di accumulare più esperienza rispetto a qualche suo coetaneo militante nello stesso campionato. Il Dg Del Giudice e il DS Marino si reputano soddisfatti finora dei colpi loro portati a segno per ampliare la rosa giallogranata, in modo tale da renderla più competitiva per l’obbiettivo stagionale, chiamato SALVEZZA!!

Salento Football: rabbia e amarezza nelle parole di Mario Calasso

Mario Calasso

C’è rabbia e amarezza nelle parole di Mario Calasso, allenatore della Salento Football Leverano. Pur facendo mea culpa per gli errori commessi dai suoi, il tecnico non nega le responsabilità del direttore di gara, il Sig. Totaro di Lecce: “Quando si gioca con un uomo in più per circa 70′ e si perde, bisogna avere l’umiltàdi analizzare i propri errori, al di là di quelli eventualmente commessi dal direttore di gara, che ha senz’altro sbagliato quanto meno nell’annullare il gol del 2-0 di Luciano Quarta. Dopo avere sbloccato il risultato, avremmo dovuto provvedere a chiudere il match e invece non lo abbiamo fatto. In prospettiva, per avere concrete chance di vincere il campionato, dovremo essere assolutamente più cinici e gettare costantemente nella mischia la giusta cattiveria agonistica. Siamo passati dal possibile +7 di una settimana fa al +2 attuale”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano: decisiva la doppietta di Giampiero Cazzella

Il Leverano espugna Laterza. Decisiva la doppietta di Giampiero Cazzella, che tocca così quota 250 reti in carriera: “Sono molto soddisfatto – dichiara il bomber bianconero -. La domenica è stata fantastica per me che ho toccato una soglia prestigiosa, ma anche per il mio team che ha scavalcato l’Otranto, ha riconquistato la terza piazza e ha ridotto il ritardo dalla vetta, dovendo recuperare un match. Non abbiamo disputato un grande incontro, ma ho sbloccato il risultato nel primo tempo ed il punteggio ci era favorevole quando oramai eravamo in pieno recupero. Al 94′, però, è arrivata la doccia fredda costituita dai padroni di casa. A questo punto, con un solo minuto ancora da giocare, il successo sembrava una chimera. Invece, GiuseppeMontefrancesco ha spizzicato di testa un pallone proveniente dalle retrovie e io ho avuto il merito di crederci. Mi sono avventato sulla sfera ed ho scavalcato il portiere rivale con un pallonetto, firmando il gol numero 250 della mia carriera e la vittoria del Leverano Calcio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Cristian Cimarelli raggiante

De Leo

Un raggiante Cristian Cimarelli dopo la vittoria dei suoi a spese della Salento Football Leverano: “Il risultato è tanto più prezioso se si considera come si erano messe le cose. Dopo dieci minuti siamo rimasti in dieci a causa dell’espulsione della punta Pierandrea Rollo, al quale l’arbitro ha comminato due cartellini gialli nel giro di pochi minuti, per un mani involontario e per un fallo non commesso. Poi i nostri rivali hanno segnato con Luciano Quarta, palesemente in fuorigioco, ed il primo tempo si è chiuso con la Salento Football avanti per 1-0. E’ probabile, di contro, che i padroni di casa avessero ragione nel sostenere che l’azione che ha portato alla concessione del penaltygrazie al quale abbiamo pareggiato con Cristian Mortari, fosse viziato da un offside. Dopo esserci portati sull’1-1, comunque, abbiamo avuto il merito di non rinunciare a giocare ed in pieno recupero Samuele Romano ha realizzato la rete del 2-1 con un bolide”.

Il presidente Massimiliano De Leo“Sapevamo di poterci comportare bene ed è stato così. L’arbitro ha sbagliato ad espellere Rollo, ma i ragazzi hanno sfoderato una prova di grande carattere, regalandoci una fantastica soddisfazione. Merito a tutto il gruppo e all’allenatore Cimarelli che sta dando una impronta alla formazione. Ora siamo a +10 rispetto alla zona playout”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase: Giuseppe Branà “avversari superiori”

Mister Branà

Il Fragagnano vince per 4-2 sul Tricase. Il tecnico ospite Giuseppe Branà“Una disfatta. Nel primo tempo non c’eravamo e i padroni di casa si sono portati sul 3-0. E quando il risultato è già così netto, occorre essere onesti e riconoscere la superiorità degli avversari. Inutile cercare scusanti. Il Fragagnano ha dimostrato di essere squadra di gran lunga superiore, sia sul piano tecnico che tattico, alle nostre possibilità. Ci siamo comunque portati sul 3-2 grazie ad una superba rete di Botrugno e abbiamo confezionato alcune nettissime palle gol, con Striano in grande evidenza. E, invece, proprio quando avevamo preso in mano il bandolo del gioco, ecco il 4-2 a favore dei padroni di casa. E a quel punto oltre al danno anche la beffa con StrianoDe Braco espulsi. Ora diventa problematico anche ipotizzare una formazione per domenica prossima”.

“Premesso – prosegue nell’analisi l’allenatore rossoblu- che non posso dire di aver visto una squadra apatica, certamente però dobbiamo guardarci in faccia e provare a cambiare, non a parole, ma abbassando la testa e cospargendoci il capo di sana umiltà. E’ nei momenti difficili che abbiamo il dovere di dimostrare di essere un gruppo capace di progettare il proprio futuro, e non di lasciarselo imporre dagli eventi contrari”.

La Gazzetta del Mezzogiorno