Fragagnano – Atletico Tricase 4-2
Finalmente vittoria

Finalmente il Fragagnano torna alla vittoria con una bella prestazione macchiata soltanto da qualche piccola bavatura. In grande spolvero, Matteo Verri autore di una grandissima prestazione oltre del gol che vale il raddoppio.

Nella prima frazione di gara il Fragagnano mette subito a sicuro il risultato siglando tre reti che portano le firme di Notaristefano, Verri e Di Stani, lasciando pochissimo al Tricase. Notaristefano, all’11pt,bravissimo a raccogliere una palla vagante in area di rigore insacca alla sinistra del portiere, Verri, invece, al 24’pt, beffa il portiere Petrarca a tu per tu con un tocco dolce, anzi dolcissimo per il Fragagnano. Infine Di Stani insacca di testa la palla messa in area di rigore da Rito su palla inattiva. Il Tricase, si fa pericoloso soltanto in due frangenti, al 34′ ma Maggi risponde alla grande e sul finire di gara con un rigore decretato dal Sig.re Vogliacco. Sul dischetto si presenta Pellegrino e la mette dentro.
Nella ripresa spazio alla rabbia e alla grinta del Tricase, che prima accorcia con Botrugno e poi si rende protagonista grazie alle espulsioni di Striano e De Braco. Il Fragagnano ne approfitta e con Moscato mette dentro la palla del 4a2. Nel finale il Fragagnano può dilagare, ma il palo dice di no alla personale doppietta di Matteo Verri.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Pisano (Micelli), Cavallera (Iaia), Bocconi (Greco), Calò, Di Stani, Verdi, Moscato, Rito, Cellamare, Notaristefano. A disp. Sergi, Cirillo, Iaia, Mazza, Pappone. All. De Falco

TRICASE: Petrarca, Di Seclì (Pirelli), Greco, De Braco, De Benedictis, Pellegrino, Striano, Urso (Mele), D’Amico, Botrugno, Romano. A disp. Gentile, Trotta, Marra, Rizzo, Guido. All. Braná

Ammoniti: De Benedictis, Botrugno, Pirelli, Micelli, Greco
Reti: 11’pt Notaristefano, 24’pt Verri, 44’pt Di Stani, 48’pt Pellegrino (rig), 19’st Botrugno, 30’st Moscato
Espulsi: De Braco, Striano

Giuseppe Lonoce

Us Città di Fasano – Carovigno 0-0
Quinto pareggio consecutivo del Fasano

Fasano – Carovigno

I biancazzurri non vanno oltre lo 0-0 in casa contro il Carovigno in una gara condizionata dalle pessime condizioni del campo

L’Us Città di Fasano, nel pantano del “Vito Curlo”, non va oltre lo 0-0 contro il non irresistibile Carovigno, al termine di una gara giocata praticamente nel fango. Una partita alla quale i biancazzurri non hanno saputo dare la sterzata giusta, anzi nel finale i carovignesi hanno anche sfiorato il colpaccio. Mister Laterza oggi recuperava gli squalificati Laneve e Pugliese, mentre era costretto a fare a meno di Nicola Ancona, Speciale e Patronelli. In porta, dal primo minuto, l’under Abbinante, mentre è partito dalla panchina Mastronardi. Nel Carovigno, invece, tre i giocatori squalificati. Grande festa sugli spalti con il ritorno, dopo un anno di Daspo, di sei supporters biancazzurri.

Al 6′ il Fasano si rende pericoloso con Laneve, ma la conclusione dell’attaccante finisce fuori. Tocca poi ad Abbinante mettere in atto un ottimo intervento sul tiro di Russo indirizzato nel sette. Sul conseguente angolo mischia in area con Laguardia che salva sulla linea di porta. Al 16′ Chiatante fa partire un tiro che si spegne sul fondo. Il Carovigno è squadra comunque ostica e al 23′ crea una doppia occasione: errore della difesa fasanese con Russo che si invola verso Abbinante, ma il terreno impedisce al numero 10 carovignese di calciare con potenza. Ma il tiro, seppur debole, mette in difficolta il portiere del Fasano che respinge e sul pallone si avventa Francioso che però mette fuori. Al 45′ è ancora Abbinante a salvare il risultato: Russo fa partire un sinistro che l’estremo difensore fasanese para con i piedi.

Nel secondo tempo ancora Carovigno con Antonio Urso che impegna a terra, su punizione, Abbinante. Il capitano Massimo Ancona è costrettp ad uscire per infortunio, al suo posto Leggiero. Entra anche Mastronardi al posto di Amodio e al 68′ proprio il neo entrato Leggiero sfiora il vantaggio con un gran tiro da fuori area che Natale devia in angolo a fatica. All’82’ Pasquale Lanzillotti sfrutta un errore nel disimpegno de Fasano e lancia Francioso in contropiede: è bravissimo Abbinante a parare la conclusione del numero sette ospite. Un minuto dopo altra micidiale ripartenza carovignese con Russo che parte palla al piede dalla sua area trovando una prateria libera davanti a lui: cross al centro con Pasquale Lanzillotti che spedisce al volo fuori. Finisce 0-0 e domenica trasferta a Brindisi.

Us Città di Fasano: Abbinante, Laguardia (34′ Quaranta), Pistoia, M. Ancona (60′ Leggiero), Telesca, Lentini, Pugliese, Galiano, Laneve, Amodio (64′ M. Mastronardi), Chiatante. A disp.: Lacirignola, Ricco, Lorusso Lella, Sibilio. All. Giuseppe Laterza.

Carovigno: Natale, Diagnè, Valente, A. Urso, C. Urso, Cisternino, Francioso, Scarongella, P. Lanzillotti, Russo, T. Lanzillotti (80′ De Simone). A disp.: Magazzino, Camposeo, De Vivo, Colella, Maldarella, Di Giuseppe. All. Giovanni Monna.

Arbitro: Miceli di Taranto.
Note: spettatori 300 circa. Ammoniti Diagnè, Cisternino (C) e Pugliese (F).

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Ischitella – Sport Lucera 0-0
pareggio in nove

Un pareggio con l’Ischitella; il girone di ritorno del Campionato provinciale di Terza Categoria per l’Asd Sport Lucera comincia come quello di andata (1-1), questa volta, però, a reti bianche e con una prestazione decisamente convincente, segno della maturità a cui è approdato il progetto di rifondazione del calcio a Lucera. Sul Gargano, nel pomeriggio gelido di oggi, la squadra celeste si è fatta valere, costruendo bel gioco e arrivando spesso al cospetto del portiere di casa. L’arbitraggio, secondo la dirigenza lucerina, poteva essere meno casalingo. Due sono state, infatti, le espulsioni a carico dell’Asd Sport Lucera;Ottaviano e Abate, per somma di ammonizioni, hanno dovuto lasciare il campo prima del tempo. L’inferiorità numerica, per il resto della ripresa, non ha, comunque, condizionato la condotta degli ospiti; e anche Polisena ha fatto la sua parte, parando un calcio di rigore. Archiviata la seconda trasferta consecutiva, che poteva comportare maggiori rischi, Vecchiarino e compagni torneranno a giocare al Comunale, dove domenica prossima arriverà loSporting Sannicandro; gara insidiosa da prendere con le tutte le dovute attenzioni per assecondare gli intendimenti della Società, volti a conseguire il maggior numero di punti sul terreno di casa.

SundayRadio

Fasano – Carovigno 0-0
Ottima prestazione dei rossoblù al Vito Curlo

Fasano – Carovigno

Squadre bisognose di punti onorano con un bel gioco la platea fasanese e i molti tifosi ospiti presenti. Primo tempo incisivo dei ragazzi di mister Monna che sciupano parecchie occasioni con Russo e Francioso.
Il campo al limite della praticabilità ha influito non poco sulle azioni delle due squadre. al 27 in azione di mischia sembra che la sfera superi la linea del gol, esultano i rossoblù, ma arbitro e assistente non vedono. La ripresa inizia con il Fasano più determinato, ma le azioni dei bianco blù sono sterili e Natale tra i pali è sempre tranquillo. Il Carovigno in contropiede mette in difficoltà più volte la retroguardia locale. Francioso ha la palla gol ma è bravo l´estremo fasanese. Russo fa di tutto.
Un punto a testa insoddisfacente. Ottimo l´arbitraggio. Buon fair play in campo. Peccato per la squallida accoglienza della dirigenza locale che non concede i previsti accrediti a dirigenti ospiti, una caduta di stile che lascia molto a desiderare. Migliore in campo Omar DIAGNE´.

Real BAT – Canosa 0-1
Al Canosa il derby

Una rete di Caputo nella ripresa decide la disputa

Real Bat ancora sconfitto ed ancora punito in una delle poche scorribande avversarie, finisce 0-1 il derby col Canosa con la squadra che resta di conseguenza ultima in classifica. Partita sostanzialmente equilibrata sino alla rete decisiva di Caputo a un quarto d’ora dal termine con qualche occasione da ambo le parti ma non tali da propendere il match a favore di una delle due compagini. Real Bat ancora poco concreto comunque sottoporta e castigato da una ripartenza che ha messo in difficoltà nella circostanza una retroguardia non schierata al meglio.

La cronaca: parte bene il Real Bat con al 3′ scambio nello stretto tra Longo e Curci, conclusione del centrocampista dritta su De Blasio. Al 9′ punizione di uno dei tanti ex, Quacquarelli, da buona posizione alta sopra la traversa. Al 39′ Canosa pericoloso con Guacci che serve Michielli sulla testa, sfera di poco a lato; nel finale di tempo ancora Curci ci riprova al volo trovando sempre preparato De Blasio.
Nella ripresa Palmitessa al 47′ mette una palla velenosa a centro area e Volpe svirgola sottoporta mancando una buonissima opportunità. Al 75′ la rete che decide la disputa con il neo entrato Caputo che messo davanti a Cilli piazza la sfera in rete servito da sinistra da una bella palla filtrante di Guacci.

REAL BAT: Cilli, Cassatella (85′ Porcelluzzi), Filannino, Cormio, Valentino, Impera, Patimo, Lops, Longo (60′ Scassano), Curci S. (71′ Maffeo), Bollino. A disp: Solofrizzo, Fiorella, Diterlizzi F., Curci C.

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Zitoli, Cellamaro (84′ D’Ambrosio), Cuocci, Quacquarelli, Michielli, Farid, Volpe (66′ Caputo), Guacci, Somma (23′ Palmitessa). A disp: Conte, Andriani, Bruno, Diviccaro.

Note: rete di Caputo al 75′. Ammoniti: Impera (R), Di Gennaro, Quacquarelli, Farid, Guacci (C).

Il Carapelle riparte dalla Barium

Gara da vincere per i rossoblu per riprendere il passo play off

Dopo un mese di Gennaio non molto esaltante, con la prima domenica di Febbraio il Carapelle prova ad invertire la tendenza negativa delle ultime settimane nella gara interna con la Barium Calcio. Una gara che potrebbe definirsi del riscatto per la formazione rossoblu, dopo il pari interno della scorsa settimana, e le sconfitte esterne con Giovinazzo e Putignano. Mr. Ricucci rispetto alla scorsa settimana recupera Michele Ciccone e Mario Lannunziata, ma dovrà fare a meno di Pierluigi Sementino fermato per un turno dal giudice sportivo.
C’è voglia di riscatto per il Carapelle, che da oggi dovrà cercare di mantenere la zona play off e scalarla il più possibile, per continuare ad inseguire l’obiettivo stagionale, per questo bisogna fare attenzione ad ogni singola gara, a partire da questa contro i baresi, che sono in lotta per la salvezza. Fischio d’inizio da oggi alle 15:00, highlights del match su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

L’Usd FcApricena aderisce al Progetto “Udinese Academy”

L’Usd Football Club Apricena, informa che in data odierna, alla presenza del Presidente, Sig. Vincenzo Di Nauta e del Sig. Gianfranco Mancini, per conto della Società Udinese Calcio, si è ratificato l’accordo di collaborazione tra le due Società, per il triennio sportivo 2014 -2017!
L’accordo prevede l’adesione da parte dell’Usd FC Apricena, al progetto “Udinese Academy” e la conseguente affiliazione alla Società Udinese Calcio!
A tale risultato, si è giunti, grazie alla disponibilità dimostrata dal Responsabile del settore giovanile della Società Udinese Calcio, Signor Stefano Fiore (ex calciatore) e del Signor Gianfranco Mancini (responsabile tecnico Udinese Academy Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata)!

Grande soddisfazione per il risultato raggiunto, poichè, l’adesione a tale progetto, oltre ad essere motivo di orgoglio, consentirà alla nostra Società di:
– comunicare in un contesto che non è commerciale, creando emozioni di impatto positivo;
– rafforzare l’attuale programma tecnico sportivo secondo le linee guida di Udinese Academy;
– acquisire professionalità che rifletterà l’immagine del club in modo positivo attraverso una partnership a lungo termine;

Il primo appuntamento tra Udinese Academy, Usd Fc Apricena e famiglie, per illustrare il nostro ambizioso progetto è per il 18 febbraio 2015!

Unione Calcio, sfida al Noci quarto in graduatoria

Gli azzurri saranno di scena sul sintetico del “De Luca Resta”, ospiti della compagine biancoverde allenata da Dalena. Nessuno squalificato per entrambe le sfidanti.

Ventesimo impegno di campionato per l’Unione Calcio, attesa dalla sfida al cospetto del Noci, quarto in classifica (fischio d’inizio ore 15).
Dopo il colpaccio agrodolce in Coppa Italia sul campo del Gravina, insufficiente per centrare la qualificazione alla finale, gli azzurri tornano a concentrarsi sul campionato per sostenere una trasferta assai impegnativa.
La Polisportiva Noci, infatti, detiene la miglior difesa del girone con appena 8 reti subite. Dopo 13 risultati utili consecutivi, domenica scorsa i biancoverdi del tecnico Dalena hanno rimediato una sconfitta di misura sul campo della Nuova Molfetta, quindi nella gara di recupero della sedicesima giornata disputatasi giovedì sul campo della Fortis Altamura, non sono andati oltre il pari (0-0).
I due passi falsi in questione hanno incrementato il distacco proprio dall’Unione Calcio, ora a +5 dai nocesi. Per Di Pinto e soci sarà fondamentale non sottovalutare la voglia di riscatto della formazione di casa. Di contro ci sarà un’Unione Calcio reduce da sei vittorie consecutive (con una striscia positiva di 9 risultati) ed ulteriormente consapevole delle proprie capacità dopo la vittoria al cospetto del Gravina.
All’andata l’Unione Calcio ebbe la meglio sulla Polisportiva Noci in virtù del 2-1 firmato Costa e De Santis, con la rete biancoverde firmata da D’Onghia (capocannoniere dei nocesi con 10 reti).
Nessuno squalificato per entrambe le compagini. L’incontro sarà diretto da Andrea Rizzello di Casarano, coadiuvato da Gianmarco Spedicato e Giacomo Tramis, provenienti dalla sezione di Lecce.

Valentina Sinigaglia

Leverano in finale di Coppa. Soddisfazione ed entusiasmo…

Grandi soddisfazioni ed entusiasmo in casa Leverano per il raggiungimento della finale di Coppa Italia Promozione, che metterà di fronte ai bianconeri il Gravina. Il tecnico Antonio Schito plaude ad un risultato già di per sé importante: “Il traguardo raggiunto è prestigioso e l’averlo raggiunto mi rende orgoglioso, anche perché non era stato programmato ad inizio annata agonistica. A questo si aggiunga che non è facile comportarsi bene sia in coppa che in campionato e noi ci siamo riusciti grazie ad una rosa che a dicembre è stata irrobustita”.

Avversario di turno, dunque, il Gravina, una squadra che non ha bisogno di troppe presentazioni. “La capolista del girone A – sottolinea Schito – farebbe una degna figura anche in Eccellenza, essendosi attrezzata per puntare senza mezze misure al salto di categoria. Non è un caso che stia dominando nel proprio girone. Insomma, in vista della finale ad essere favoriti sono sicuramente in nostri rivali ma noi daremo il massimo pur di ribaltare le previsioni. Abbiamo le nostre carte da giocare”. La stretta attualità per il Leverano, però, si chiama Laterza: “Si tratta di un altro appuntamento importante, nel quale proveremo ad intascare il bottino pieno onde restare nel gruppo delle migliori”, conclude Schito.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real San Giorgio: ad Otranto trasferta da brividi

Otranto e’ il primo incontro di una serie a dir poco difficile per il Real, in successione ci saranno: il Salento Football (in casa), Avetrana (in trasferta) e Fasano (in Casa). Quattro incontri da infarto che dovranno essere affrontati al di sopra delle potenzialita’ al 120%. Ma andiamo per ordine, l’Otranto e’ una squadra partita con ambizioni, ha un buon collettivo, delle buone individualita’ e occupa il terzo posto in classifica. Gli indrutini, dopo un inizio di campionato folgorante, hanno subito un leggero calo perdendo qualche punto sia in casa che fuori. Flessione fisiologica che non ha ridimensionato le ambizioni e le aspettative dei leccesi. L’Otranto ha una rosa piuttosto giovane con un’ eta’ media di 22 anni e gioca un calcio redditizio che ha come punti di forza le fasce laterali e i due attaccanti (De Vito e Villani), in coppia 21 reti. La gara di domenica, per i padroni di casa, e’ un occasione da tre punti da non farsi sfuggire vista la differenza di classifica e sara’ compito del Real rendergli la vita dificile. L’Otranto in casa non ha mai pareggiato, su dieci incontri ne ha vinti sette e persi tre (Maglie, Fragagnano e Leverano), ha segnato venti goal e ne ha subiti dieci. Una squadra, quella di Mr Salvadore, che ha costruito il suo terzo posto proprio tra le mura di casa lasciando poco o niente agli avversari. I numeri del Real San Giorgio, in trasferta, sono di gran lunga meno positivi: su nove gare ne ha perse otto pareggiandone una sola, ha subito quindici reti e segnate tre. Le statistiche condannano i gialloblu che nonostante tutto si andranno a giocare la partita come se fosse una finale. Non e’ piu’ tempo di conti e calcoli, e’ necessario cercare di ottenere punti per rendere l’obiettivo salvezza piu’ vicino.
A tal proposito Mr Marinelli ha detto:“L’Otranto e’ una squadra tosta da affrontare e noi dobbiamo scendere in campo con lo stesso spirito delle ultime gare disputate, concentrati e convinti sperando pure che la dea bendata si accorga di noi. Nella partitella infrasettimanale abbiamo provato qualcosa di diverso e le indicazioni sono state positive. Domenica ci andremo a giocare la partita, sicuramente non andremo a fare la vittima sacrificale, massimo rispetto per gli avversari ma noi li affronteremo senza snaturare le nostre caratteristiche.”

Giovinazzo: Il ritorno di Amedeo Savoni

Amedeo Savoni

«Ho preferito lasciare il calcio, per dignità. Ma un mio amico m’ha convinto a tornare»

Fermo da un biennio come allenatore e a godersi il calcio da spettatore competente, ma con il dovuto distacco, finché ha potuto farlo, finché ha aperto, in un antico locale situato nella città vecchia di Bitonto, una miniera di prelibatezze dolciarie e gastronomiche.

Ma la passione è passione e al cuor non si comanda. E così, Amedeo Savoni, 52enne bitontino allenatore di calcio per vocazione, è ritornato sui prati verdi (sull’erba artificiale di San Pio, in realtà), nel suo mondo: il calcio dilettantistico. Da allenatore del Giovinazzo, sesto nel campionato di Promozione: «Come sono arrivati a Savoni? Credo in primis per la lealtà, per il rispetto e per la competenza che in questi anni mi hanno sempre contraddistinto – risponde il tecnico -. Mi ha convinto ad accettare un caro amico. E agli amici veri non si rifiuta nulla».

Per Savoni, infatti, si tratta di un rientro nel calcio, dopo un periodo di inattività in cui la delusione ha preso il sopravvento e la vecchia passione si è affievolita: «In questi anni – racconta Savoni – ho visto tecnici che dalla Terza Categoria son passati in Eccellenza, perché il presidente è un amico, un parente o un ex calciatore. Addirittura allenatori con gli sponsor». Un malcostume, quest’ultimo, che negli ultimi anni ha preso il largo anche nei nostri campionati e che ha permesso ad allenatori pronti a portare soldi freschi nelle casse di numerose società (attraverso i classici sponsor) di sedersi senza alcun tipo di problema, nonostante una preparazione tecnica limitata, anche su panchine importanti.

«E poi, purtroppo, mi sono trovato di fronte ad allenatori che nonostante avessero vinto i campionati di competenza, l’anno successivo, sono rimasti a guardare. Ho preferito tirarmi fuori, mantenere la mia dignità ed investire sulla mia attività. Oggi il calcio dilettantistico attraversa un momento molto delicato che rispecchia la crisi economica che sta attanagliando la nazione. Ma forse questo è un bene perchè si sta ritornando a fare il calcio in maniera più dilettantistica. Qualche anno fa avevamo raggiunti dei limiti insostenibili per la nostra realtà», confessa il “Baggio” di Bitonto, come il neo-allenatore del Giovinazzo fu soprannominato quando giocava come trequartista nella sua città: «Sì, è vero perchè ero in grado di risolvere le partite da solo, ma spesso ero un peso per la squadra intesa come collettivo. Nel dilettantismo ci può stare, ma ad alti livelli è impensabile».

Da allenatore, Savoni è stato a Ruvo, Trani, Altamura, Ferrandina, Fasano, Acquaviva e Bitonto, accumulando esperienza non solo in Promozione, ma anche in Eccellenza e serie D. La dirigenza era alla ricerca proprio di un tecnico che conoscesse le categorie superiori per affidargli un progetto che guarda già al prossimo campionato. Prima però, Savoni dovrà invertire la pericolosa tendenza delle ultime partite per risalire la china e centrare i play-off: «La sfida è sicuramente interessante – dice ancora -. Abbiamo solo quattro punti di distacco dall’ultimo posto utile. È vero, potrebbero essere tanti in considerazione del fatto che abbiamo sei uomini importanti fuori per infortuni più o meno gravi, ma certamente sia io che la squadra faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per centrare i play-off».

L’obiettivo societario, infatti, è quello di far più punti possibili nelle tante giornate che restano per agganciarsi alle prime della classe e sognare quel traguardo mai raggiunto. Ma Savoni, a 52 anni, ha ancora un sogno da voler raggiungere nel mondo del calcio? «Non ho più sogni. – risponde -. Voglio solo cercare di aiutare a realizzare un sogno a chi mi ha chiamato. Farò tutto il possibile». Domenica inizia la sfida che vale i play-off: al San Pio arriverà la Quartieri Uniti Bari.

Nicola Miccione – giovinazzoviva.it

Manduria, al “Dimitri” arriva il Mesagne

Terza giornata di ritorno, brindisini rilanciati dall’ultimo successo interno ai danni del quotato Fragagnano fanno visita ai biancoverdi, reduci dal ko di Galatone. Gianluca Cosma potrà contare sull’intero organico, per ritornare a pedalare con la stessa continuità palesatasi nel mese di gennaio. Nove punti nelle ultime quattro gare, solo un gol subito, uno score niente male per chi aveva parlato di salvezza ai ranghi di partenza.

Il passo falso dello scorso week end lascia l’amaro in bocca per le modalità con il quale è maturato. Negli ultimi cinque minuti di gara, dopo che, i messapici avevano mancato l’appuntamento con il gol in più di una circostanza. Una traversa di troppo e lo scarso cinismo di Mummolo, hanno aperto un’autrostrada di speranza per i salentini, che con Greco hanno stoppato la marcia biancoverde, ritornando al successo dopo quasi due mesi di astinenza.

Nonostante tutto il Manduria ha ventinove punti in graduatoria, a cinque lunghezze dai play off, casella occupata proprio dal Mesagne. Ospiti che in trasferta vantano tre vittorie in dieci gare, sei invece quelle del Manduria davanti ai propri tifosi. La compagine brindisina sarà orfana di Iunco, appiedato per un turno dal giudice sportivo.

Dirigerà l’incontro il signor Francesco Minerva della sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Samuele Rampino e Valentino Palazzo. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Manduria.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria.it

Sudest Locorotondo: Un’altra grande prestazione per fermare il Nardò

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Messa da parte la cocente delusione per il k.o. contro la Virtus Francavilla (sconfitta tra polemiche al 92′), i blaugrana devono necessariamente voltar pagina e concentrarsi nuovamente per la delicata sfida interna di domenica pomeriggio alle ore 15:00 al Viale Olimpia contro un’altra corazzata: il Nardò di Ragno, capolista insieme al Francavilla. Bisogna raschiare dal fondo del barile per recuperare tutte le energie possibili. Nel recupero di giovedì, la squadra di mister D’Ermilio è stata apprezzata soprattutto per la cattiveria agonistica e il pressing che ha soffocato sul nascere la manovra ospite, non disdegnando in fase propositiva. Non bisogna perdere di vista l’obiettivo finale anche contro squadre blasonate: il match di giovedì è la prova reale che i punti bisogna sudarseli col sacrificio e la voglia di lottare. Il valore di una vittoria del Campionato o il valore di una salvezza acquisiscono più rilevanza in base a chi dimostra maggior grinta e cattiveria nel saperselo conquistare. I blaugrana lo stanno interpretando nella maniera giusta. Ma occorre far punti per smuovere la graduatoria.

STATISTICHESei vittorie di fila per i neretini di Ragno, ben 12 reti totali nelle ultime due apparizioni. Con la cura Ragno, il Nardò è volato in vetta alla classifica. Così come la Virtus Francavilla, i granata navigano a doppia velocità sia in casa che in trasferta. Tra le proprie mura, ben 6 vittorie, 3 pareggi (di cui una proprio contro la Sudest Locorotondo all’andata) e una sola sconfitta (con la Virtus Francavilla). 19 le reti messa a segno, 4 quelle subite. Stesso identico percorso in trasferta dove però non si è mai perso. Gli unici 3 pareggi sono giunti a Casarano, Castellaneta e Mola nelle battute iniziali della stagione. Poi 4 vittorie consecutive delle 6 totali. Gli uomini di Ragnoa segnano maggiormente in trasferta (21) ma subiscono qualche gol di troppo (9). Dopo due pareggi di fila, la Sudest Locorotondo accusa la decima sconfitta stagionale, sesta casalinga. L’ultimo successo è datato a dicembre contro l’Hellas Taranto per 1-0. Salgono a 12 i gol subiti in casa, 14 quelli in trasferta. 13, invece, le reti totali messe a segno. Al Viale Olimpia, i blaugrana hanno totalizzato 8 punti, frutto di 2 vittorie e 2 pareggi. A domicilio, invece, 7 punti grazie ad una vittoria a Galatina e 4 pareggi.

BLONDA E ROTOLO SQUALIFICATI, FALIERO IN DUBBIO – Formazione da rivedere per Roberto D’Ermilio che dovrà far a meno di alcune pedine fondamentali. Blonda e Rotolo squalificati, Faliero in forte dubbio e Salvati che dovrebbe partire titolare. Il tecnico potrebbe arretrare Fumarola sulla linea difensiva in compagnia di Camassa e De Palma. Pinto e Soleti vanno verso la riconferma. A centrocampo pronto il debutto casalingo di Catalano insieme a Marini.

RIENTRA FIORENTINO, SQUADRA AL COMPLETO – Mister Ragno non dovrebbe avere defezioni di rilievo e schierare gli stessi undici della gara col Castellaneta. Pino tra i pali, Starita, Anglani, Montrone e Mancarella in difesa, la coppia Fiorentino-Vicedomini a centrocampo con Palazzo e Vicentin sulle corsie laterali. In avanti la coppia gol Rana-Corvino. L’unica variante potrebbe essere rappresentata dall’impiego di Palmisano dal primo minuto.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Andreano di Foggia coadiuvato da Filannino di Barletta e Chiello di Foggia.

Roberto Pirolo

Lorenzo Cinque è il nuovo attaccante dell’U.s.d. San Severo

L’ U.s.d. San Severo sempre più attivo sul mercato. Grazie all’apporto economico di Paolo dell’Erba, sempre più presente all’interno della compagine societaria, il Dg Corrado del Giudice e il Ds Pierluigi Marino hanno portato in casa giallo granata la prima punta tanto bramata da mister Severo De Felice. Si tratta di Lorenzo Cinque, attaccante proveniente dal mondo professionistico che per la prima volta scenderà in serie D.
Il Ds Marino unitamente al Dg Del Giudice hanno faticato nn poco per convincere Lorenzo a scendere di categoria e sopratutto ad accettare un club che lotta per la retrocessione, ma l’allettante offerta economica più gli ottimi rapporti con i procuratori del giocatore Piero Persichetti , hanno permesso a Cinque di approdare alla società sanseverese.
Così Marino “abbiamo battuto, con molta fatica, la concorrenza di alcune società straniere importanti di serie B svizzera, cinese ed altre di lega pro italiana, interessate al giocatore. Abbiamo parlato a Lorenzo in modo chiaro e concreto, spiegando le ambizioni della nostra società che grazie a Dell’erba ed agli sforzi finanziari di tutti gli altri soci, come Il nostro presidente, Bisceglie, l’immenso Grassano, Florio, D’Orsi e Micucci sta acquisendo sempre più spessore e competenza calcistica”.
Continua Del Giudice “c’è una volontà ferrea dell’U.s.d. San Severo di salvarsi agevolmente e senza patemi d’animo, per questo stiamo setacciando un mercato, ricordiamo per la D completamente chiuso. Costerà molto di più alla nostra società completare i tasselli che mr. De felice chiede, ma certamente saranno tutti giocatori di qualità superiore alla categoria dove militiamo”.
Questo è il caso di Lorenzo che proviene dal Servette, società svizzera della Challenge league (la nostra serie B), retrocessa dalla Premier league l’anno scorso, dove ha disputato 9 incontri.
Precedentemente Cinque ha giocato nel Mantova in lega Pro realizzando sette reti e l’anno successivo sempre nei professionisti del Chieti dove è stato utilizzato come esterno d’attacco, ruolo che lo stesso atleta dice di non gradire.
Cinque è certamente un attaccante di razza, pur essendo un classe ’91 ed avendo fatto tutte le giovanili nella lazio, dove vanta anche una presenza in Europa league, ha più di settanta presenze in lega Pro. E’ una punta che predilige la profondità in quanto dotato di una velocità dirompente e che attacca gli spazi come pochi, quindi molto adatto al modulo utilizzato dal mister De Felice, nell’amichevole di giovedì pur non essendo al top della forma ha realizzato due reti esaltando l’ambiente societario.
In settimana sono previsti altri due acquisti importanti che dovrebbero completare la rosa giallo granata. Al termine del mercato di riparazione, il presidente Luigi Dell’Aquila annuncia che verrà fatta una conferenza stampa con le presentazione di tutti i nuovi arrivati e gli obbiettivi che la società si prefigge nel futuro.

Sauri – San Marco 2-3
Ianzano e doppio De Cata, Sauri ko.

asd san marco vs castelluccio dei sauri

ASD San Marco alle fasi finali.
Risultato storico per la compagine del presidente Tommaso Martino. Esordio per Mimmo e Bondini. Iannacone: “Qualificazione fortemente voluta”

L’ASD San Marco espugna Castelluccio dei Sauri e accede alle fasi finali della Coppa Puglia. Forti del 3 a 1 dell’andata, in un incontro condizionato dal forte vento, i celeste-granata ipotecano il passaggio del turno dopo appena cinque minuti con Michele De Cata, bravo a girarsi al limite dell’area e trovare la porta con un gran tiro, imprendibile per il portiere.

Poi legittimano il vantaggio con Tantaro e Villani (quest’ultimo su punizione), che però sulla loro strada trovano i guantoni dell’estremo difensore di casa. Al rientro dagli spogliatoi il Sauri prova ad impensierire Sportelli, ma è Ianzano a trovare il raddoppio sugli sviluppi di un calcio angolo battuto da Michele Coco. Al 70ediso i padroni di casa accorciano su punizione, ma cinque minuti dopo De Cata ristabilisce il doppio vantaggio siglando la sua doppietta personale su un perfetto assist di Tantaro. Il 2 a 3 – indolore – arriva a cinque minuti dal termine.

Per la compagine del presidente Tommaso Martino si tratta di un traguardo storico. Mai una squadra sammarchese si era spinta così in alto nella competizione parallela al campionato. Ieri è stata anche la giornata di Emanuele Bondini e Bonifacio Mimmo, due ragazzi degli Allievi del duo Nardella-Calabrese, che per la prima volta hanno vestito la casacca della prima squadra.

Così l’allenatore-giocatore Iannacone a fine gara: “E’ stata una qualificazione fortemente voluta con due buone prestazioni, contro una buona squadra. Il giusto premio a ragazzi che da un po’ di settimane fanno grandi sacrifici durante gli allenamenti nonostante le temperature proibitive. Siamo soddisfatti, non solo per il passaggio del turno, ma soprattutto perché siamo riusciti a mandare in campo ragazzi giovanissimi del nostro neonato settore giovanile, che sono sicuro, saranno protagonisti del futuro di questa società”

Sudest Locorotondo – Virtus Francavilla 0-1
la salvezza è una brutta gatta da pelare!

Bisogna contare fino a mille prima di scrivere di quanto accaduto al Viale Olimpia. Aggrapparsi agli errori arbitrali nella maggior parte dei casi risulta stucchevole, una debolezza per non riconoscere i propri limiti ed errori. Lungi da noi pensar male (chissà a quale piano diabolico) o screditare il valore assoluto della Virtus Francavilla, nuova capolista insieme al Nardò. Ma disputare una gara con enorme spirito di sacrificio, con agonismo, con la voglia matta di strappare anche un solo punto dal sapore di vittoria, lottare su ogni pallone con grinta e col coltello tra i denti per poi vedersi sgretolare tutto al 92′, è una punizione ingiusta. Per questo ci sentiamo di tutelare i nostri ragazzi da una scelta arbitrale azzardata, che di fatto ha inciso sul risultato finale. Al 92′, Salvati e De Toma entrano in contatto nel classico scontro difensore-attaccante; Minchienzi è pronto a fischiare a favore dei blaugrana (ben visibile nel video sulla pagina Facebook della Sudest F.C. Locorotondo) ma inspiegabilmente inverte la decisione permettendo al Francavilla di andare in rete in contropiede. Una doccia gelata che non rende assolutamente onore ai ragazzi di mister D’Ermilio. Una squadra rimodellata in corso d’opera che pian piano si compatta sempre più per puntare all’obiettivo salvezza. Bisogna assolutamente voltar pagina e pensare al Nardò (tanto per cambiare un’altra capolista!). Consapevoli dei valori in campo, quando ci metti quel pizzico di agonismo in più rispetto all’avversario, il calcio spesso regala anche gioie. E non solo dolori. D’Ermilio deve far a meno di Faliero, fermo ai box. Con Rotolo squalificato, Pastano indisponibile e Salvati in non perfette condizioni fisiche, parte titolare Rosario Pinto a centrocampo e Soleti in attacco (ancora una prova convincente dell’under classe 1995!). La Virtus Francavilla si presenta con Iurlo tra i pali, De Toma, Vetrugno e Marco Bartoli in difesa, Bricca-Biason a centrocampo con Gallù e Liberio sulle corsie. In avanti spazio a Quarta, Montaldi e Di Rito.

PALO MONTALDI, DI RITO SFIORA L’AUTORETE – Su un campo a tratti gibboso, la Sudest Locorotondo mette subito le cose in chiaro, mordendo le caviglie degli avversari, più attrezzati tecnicamente. Il match è maschio, non bello da vedersi ma molto combattuto. La prima conclusione è firmata dall’ex Arezzo, Bricca ma la difesa blaugrana devia in angolo. La Virtus Francavilla esercita un maggior predominio territoriale, la SudestLocorotondo, però, soffoca sul nascere ogni azione. Alla mezz’ora, Quarta anticipa Montaldi di testa spedendo a lato. Al 38′, la prima occasione degna di nota. Biason trova un varco a centrocampo e serve Montaldi, la cui conclusione da posizione defilata si stampa sul palo. Sul proseguo, Di Rito, dopo un’azione convulsa, spedisce di poco a lato. Sul finire della prima frazione, la Sudest Locorotondo s’affaccia dalle parti di Iurlo. Prima Mignone ci prova su punizione deviata dalla barriera, poi Marini dalla parte opposta scodella bene e Di Rito nel tentativo di spazzare rischia l’autorete.

RICHELLA GELA IL VIALE OLIMPIA TRA ENORMI PROTESTE – Nella ripresa, al 4′, Di Rito calcia sull’esterno della rete su invito di Quarta. I blaugrana sfiorano il vantaggio su punizione telecomandata di Marini, ma Iurlo si esalta e devia. Sul proseguo, Pinto ci prova in rovesciata ma senza fortuna. Il match sembra incanalato verso il pari: le due squadre lottano con grinta senza mollare un centimetro. Calabro prova a rivitalizzare i suoi con gli innesti di Richella, Villa e Galdean, D’Ermilio sostituisce invece un esausto Beltrame (solita prova di sacrificio e corsa!) con un Salvati non al meglio. La Sudest Locorotondo annusa il sapore del prezioso punto conquistato ma al 92′, arriva la doccia gelata firmata Richella, dopo la respinta di Cofano su tiro di Di Rito. E ciò è stato già ben raccontato. Nel finale concitato ne fanno le spese Gallù, per doppia ammonizione e capitan Blonda per proteste. Addirittura, verrà allontanato anche il masso fisioterapista, Pasquale Piacenza, emblema di correttezza ed integrità morale ben riconosciuta nell’ambito del calcio dilettantistico.

TESTA AL NARDO’ – La Sudest Locorotondo deve subito rialzare la testa e affrontare il Nardò, domenica 1 febbraio alle ore 15:00, con la stessa intensità e cattiveria agonistica. E’ un’impresa ardua ma nel calcio non esistono scogli insuperabili.

LA SUDEST LOCOROTONDO PRETENDE RISPETTO – La società, però, pretende equità di trattamento dalle componenti arbitrali. Che sia primo od ultimo posto, la prima o l’ultima giornata, tutte le squadre vanno rispettate, poiché tutte supportano pesanti costi di gestione dell’intero movimento nel corso dell’anno. Non sempre vince la squadra più forte sulla carta, non sempre perde la squadra più debole sulla carta. Anzi, la carta usiamola per altre finalità!

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti, Mignone, Blonda, Camassa, De Palma, Pinto, Fumarola, Soleti, Marini, Beltrame (20′ st Salvati). A disp.: Donatelli, Longo, Fiume, Catalano, Sgaramella, Ruggieri. All.: Roberto D’Ermilio

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Bricca (17′ st Richella), De Toma, Gallù, Liberio, Biason (32′ st Galdean), Di Rito, Quarta (21′ st Villa), Montaldi. A disp.: D’Urso, Bartoli R., Marolla, Serafino. All.: Antonio Calabro

ARBITRO: Michienzi di Lamezia Terme coadiuvato da Laghetti e Donatelli di Taranto
MARCATORI: 47′ st Richella (VF)
NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 250 circa di cui 150 ospiti. Ammoniti: De Palma (SL), Pinto (SL); De Toma (VF), Liberio (VF), Villa (VF). Espulsi: al 48′ st Gallù (VF) per doppia ammonizione, a fine gara Blonda (SL) per proteste, a fine gara veniva allontanato il masso fisioterapista Piacenza (SL) per proteste. Al 38′ pt Montaldi (VF) coglie il palo. Recupero: 4′ pt, 5′ st.

 

Roberto Pirolo

Canosa – Nuova Molfetta 0-0
Sintesi della gara

Un pareggio per il Canosa che lascia l’amaro in bocca al termine di una partita votata all’attacco ma non ha portato alla vittoria dopo la splendida prova contro la capolista F.C.Gravina, qualificatasi in finale della Coppa Puglia eliminando l’Unione Calcio Bisceglie. Le immagini della gara a cura dei padroni di casa.

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Canosa – Nuova Molfetta   0-0
A Canosa un pareggio a reti inviolate

Un’immagine della gara

Un pareggio per il Canosa che lascia l’amaro in bocca al termine di una partita votata all’attacco ma non ha portato alla vittoria dopo la splendida prova contro la capolista F.C.Gravina, qualificatasi in finale della Coppa Puglia eliminando l’Unione Calcio Bisceglie. Nel recupero della partita rinviata per neve, valida per la 16a giornata del campionato di promozione pugliese,  il Canosa ha affrontato la Nuova Molfetta degli ex Pantaleo De Gennaro alla guida tecnica, Ciciriello in panchina  e Lomonte  in campo, salutato e applaudito dalla tifoseria canosina.  Allo Stadio S.Sabino mister Scaringella, privo del capitano Abruzzese,appiedato dal giudice sportivo,  ha schierato: De Blasio tra i pali e con la fascia di capitano, Cuocci  e l’under Dimmito al centro della  difesa, Andriani e Zitoli esterni, D’Ambrosio, Cellamaro, Guacci e l’under Michielli a centrocampo, Lobascio e Palmitessa terminali offensivi .
I padroni di casa partono all’attacco con Guacci che serve Lobascio per la conclusione, fuori di poco, poi è Michielli che non approfitta di un’uscita difettosa del portiere ospite.  Sulla fascia sinistra sono i rossoblu a dominare con Zitoli, Guacci e Palmitessa che sanno imbastire buone trame offensive. E’ proprio quest’ultimo ad impensierire il portiere De Santis intorno al 30′.  Dopo mezz’ora di gioco è la Nuova Molfetta a rendersi pericolosa con un colpo di testa di Lucarelli su assist di Lomonte. Al 38′ gli ospiti restano in dieci per il secondo giallo di Amendolagine  che ha commesso un fallo su Michielli. Allo scadere del primo tempo da registrare un po’ di nervosismo in campo in particolare di Foggetti abbastanza falloso e scorretto. Nel secondo tempo è ancora il Canosa a tenere  le redini del gioco approfittando della superiorità numerica sul terreno di gioco con Lobascio alla ricerca del gol in più occasioni. Verso la fine della partita le azioni più pericolose con un colpo di testa di Guacci servito da Palmitessa. Ancora di testa è Lobascio su un cross di Zitoli  ad insidiare la porta avversaria. L’ultimo tiro degno di nota è effettuato da Palmitessa ma non sorprende il portiere Caiati, tempestivo nell’intervento che salva il risultato. Un altro punto che muove la classifica per entrambe le squadre, in netta ripresa dopo un periodo negativo in attesa dei prossimi impegni di domenica con la Nuova Molfetta in trasferta a Monte S..Angelo ed il Canosa che andrà a far visita al Real BAT, nel derby degli ex, per continuare la striscia positiva di risultati.

A.S.D.Canosa:De Blasio, Andriani(dal 54’Farid), Zitoli, Cuocci, Dimmito, D’Ambrosio(dal 66’Quacquarelli), Michielli(dal 66′ Somma) Cellamaro, Lobascio, Guacci, Palmitessa. A disposizione:Di Rienzo, Caputo, Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Nuova Molfetta: De Santis(dal 46′ Caiati), Del Zotti, Cafagna, Amendolagine, Gesuito, Gigli, Lomonte(dal 79′ Cardinale), Foggetti(dal 46′ Barile), Lucarelli,Campanale,Belviso. A disposizione:Ciciriello,Natilla,De Gennaro L., Salvatore. Allenatore: Pantaleo De Gennaro

Arbitro: Leonardo Miceli della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Giovanni Pio Di Benedetto e Danilo Galia della Sezione di Foggia
Espulso:  Amendolagine
Ammoniti: Amendolagine, Foggetti, Michielli.

Bartolo Carbone 

Gravina-Unione Calcio 1-2
Vittoria e quasi impresa

Un’istantanea della gara

Nel match di ritorno delle semifinali di Coppa Italia, gli azzurri violano il Comunale gravinese, superando per 2-1 i gialloblu. Biscegliesi in finale fino al 70′ grazie alle marcature di Angelo Monopoli e di Gabriele Monopoli, ma Cardano mette a segno il gol che regala al Gravina la finale del torneo.

Vittoria amara per l’Unione Calcio che, al Comunale di Gravina, riesce ad imporsi per 2-1 al cospetto della compagine gialloblu, punteggio che non basta agli azzurri per staccare il pass per la finale della Coppa Italia di Promozione, visto il kappaò per 3-2 rimediato nella gara d’andata.
Tra gli azzurri out lo squalificato Di Pinto, durante il riscaldamento Papagno cede il passo ad un fastidio muscolare.
Mister Di Corato schiera Delfino tra i pali, Bufi, Ciardi, Gabriele Monopoli e De Francesco compongono la linea difensiva. A centrocampo figurano D’Angelo, Angelo Monopoli e Moreo, mentre in avanti agiscono Amoroso, De Lorenzo e Di Pierro.
Ottimo il primo tempo degli azzurri che prendono le misure ai padroni di casa e affondano il colpo all’ 11′ con Angelo Monopoli il quale, servito dalla sinistra da Di Pierro, controlla e insacca Cilumbriello per il vantaggio ospite.
I gialloblu del tecnico Loseto rispondono dopo una manciata di minuti con Chiaradia, ma Delfino si fa trovare pronto. Al 18′ i biscegliesi ci provano con De Lorenzo, il cui tentativo da buona posizione termina sul fondo. L’Unione Calcio, ordinata e lucida, riesce a raddoppiare allo scadere con Gabriele Monopoli, abile ad insaccare con un preciso colpo di testa sugli sviluppi di un calcio franco battuto da Moreo, gelando il pubblico presente sugli spalti del Comunale.
Negli ultimi istanti della prima frazione di gara gli azzurri perdono per infortunio l’estremo Delfino, a cui subentra il 23enne Napoletano. I primi 45′ si chiudono sul 2-0 per i biscegliesi, risultato che garantirebbe agli uomini di mister Di Corato l’approdo alla finale del torneo.
Nel secondo tempo Loseto mischia le carte aggiungendo peso al reparto offensivo con l’innesto di Ieva, prima, e Cardano poi.
Il Gravina spinge alla disperata ricerca del gol qualificazione ma l’occasione più ghiotta capita tra i piedi degli azzurri al 15′, con Amoroso che manca per un soffio la rete del 3-0.
La beffa per i biscegliesi arriva al 25′, quando Cardano risolve in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mettendo a segno la marcatura decisiva ai fini della qualificazione.
Nei minuti successivi Napoletano si supera su Ieva, mentre a tempo scaduto Amoroso si rende ancora pericoloso, mettendo i brividi ai tifosi gravinesi con un colpo di testa su cui Cilumbriello fa buona guardia.
Al triplice fischio il Comunale festeggia la qualificazione (finale contro il Leverano), agli azzurri va il merito di aver sfiorato l’impresa, a dispetto dei molti pronostici avversi della vigilia, e di aver inflitto la prima sconfitta interna stagionale alla capolista del girone A.

Gravina: Cilumbriello, Panarelli (16′ st Cardano), Lasalandra (1′ st Ieva), Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani, Gernone, Albano, Chiaradia, Scaringella (42′ st Rizzi S.). All. Loseto. A disp: Simone, Brucoli, Sisalli, Agostinacchio.

Unione Calcio: Delfino (48′ pt Napoletano), Bufi, De Francesco (32′ st Pasculli), Ang. Monopoli, Ciardi, G. Monopoli (4′ st Grammatica), D’Angelo, Moreo, De Lorenzo, Di Pierro, Amoroso. All. Di Corato. A disp: Ant. Monopoli, Rizzi R., De Chirico, Papagno.

Arbitro: Vogliacco (Bari); Assistenti: Squicciarini (Bari), Di Masi (Bari).
Marcatori: 11′ pt Ang. Monopoli, 43′ pt G. Monopoli, 25′ st Cardano
Ammoniti: De Francesco, G. Monopoli, Moreo, De Lorenzo, Cilumbriello
Espulsi: Simone

Valentina Sinigaglia

Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto si ferma ai Quarti di finale

Omnia Bitonto – Audace Cerignola

Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto si ferma ai Quarti di finale. Passa l’Audace Cerignola.
Partita gagliarda dei bitontini, che escono dalla competizione a testa alta: svanisce il sogno delle semifinali. Ora testa al Campionato

Termina ai Quarti di finale l’avventura in Coppa Puglia dell’Omnia Bitonto: nella gara di ritorno, al “Città degli Ulivi”, vince l’Audace Cerignola per 1-0 e, in virtù anche del successo per 2-1 dell’andata, si qualifica alle semifinali. L’Omnia Bitonto, dunque, saluta e dice addio alla competizione ma lo fa a testa altissima, dopo una partita giocata alla pari, con intensità, agonismo, orgoglio e carattere. I bitontini escono dalla Coppa ottenendo però risposte importanti: la strada intrapresa è quella giusta e continuare a percorrerla potrebbe portare questo gruppo a traguardi importanti a fine stagione.

Mister Pietro Tullo va a caccia della “remuntada”: bisogna vincere per forza contro un avversario finora imbattuto in stagione. L’allenatore omniamo deve fare a meno degli squalificati Pazienza e Lamura, dell’infortunato Faccitondo e dell’indisponibile Vastano. Nel 4-3-1-2 di partenza ecco Vitucci in porta; Rubini – Semerano – De Giosa – Caiati in difesa; MilellaDe Santis Seccia a centrocampo; Tenzone trequartista dietro le due punte, Rizzi e Petruzzella.

L’Omnia Bitontoinizia con buon piglio, provando a sorprendere l’Audace Cerignola con l’intensità, col fraseggio rapido e con rapide verticalizzazioni. Tenzone da fuori spara alto, mentre al14’arriva una bella occasione: punizione dalla trequarti sinistra di De Santis, sul secondo palo sbuca De Giosa che indisturbato non trova però di testa la sfera.

Cambio di fronte e primo episodio chiave: Flavio Amoruso viene atterrato in area bitontina proprio da De Giosa. Calcio di rigore assegnato dall’arbitro barlettano Rizzi: sul dischetto si presenta Di Pasquale ma Vitucci è strepitoso nel tuffarsi sulla sua sinistra ed intercettare quanto basta la palla, deviandola sul palo e sventando il pericolo. Prodezza di Vitucci e risultato fermo ancora sullo 0-0.

L’Omnia Bitontotrova linfa dall’episodio ed attacca: sponda di Petruzzella al limite per Seccia, al23’, e tiro sbilenco al lato del mediano di origine barlettana.

Nell’attaccare, inevitabilmente, l’Omnia Bitontoconcede il fianco alle ripartenze degli ospiti: e chi ne approfitta è soprattutto Lasalandra, che al 27’va due volte vicino alla rete. Dapprima coglie il palo dal limite, dopo una percussione solitaria; poi sugli sviluppi dell’azione, riceve un cross dalla sinistra di Matera e di testa conclude di un soffio al lato. E sempre in contropiede, Lasalandra conquista il secondo calcio di rigore per gli ofantini: in area Rubini lo tocca, anche se l’esterno ospite accentua, dopo aver completamente perso il controllo del pallone. Penalty decisamente generoso ma ci pensa ancora una volta un immenso Vitucci a mettere tutti d’accordo: Di Pasquale, dal dischetto, cambia angolo, ma il portierone bitontino intercetta ancora una volta e sbarra la strada al bomber ospite. Per Di Pasquale diventa un vero e proprio tabù Vito Vitucci: su quattro rigori calciati tra Campionato e Coppa Puglia, il numero uno bitontino ne ha intercettati ben tre.

Il match sale sempre più di ritmo, e di certo non aiuta a placare gli animi l’arbitro Rizzi, che lascia un po’ troppo a desiderare su alcune discutibili scelte in mezzo al campo. Il primo tempo scorre via con le due squadre che vanno al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa rientra un’Audace Cerignola più aggressiva, che prova a chiudere la pratica qualificazione. De Giosa e Vitucci chiudono su Lasalandra, Vitucci salva sulla conclusione da fuori di Flavio Amoruso, mentre Rubini stoppa la conclusione di Di Pasquale. L’Omnia Bitontobarcolla e l’Audace Cerignola passa al 56’: Colucci, di testa, insacca in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Rete pesante e meritata per gli ospiti, che mettono così una serie ipoteca sul passaggio del turno.

I bitontini accusano il colpo ma dopo qualche minuto ricominciano la loro partita di sacrificio e carattere, alla ricerca del pari, utile a riaprire il discorso qualificazione. Milella ci prova da fuori con una bella conclusione angolata che chiama Vurchio alla respinta con la mano di richiamo. Sempre il numero uno ospite è poi protagonista di due uscite spericolate e poco ortodosse ai danni prima di Petruzzella e poi di Semerano. L’arbitro lascia continuare nonostante le vibranti e giustificate polemiche dei giocatori di casa.

Nell’Omnia Bitontoentrano anche Catucci, Verriello e Lucera per Rizzi, Caiati e Milella, così da aumentare la propensione offensiva per gli ultimi disperati tentativi, mentre l’Audace Cerignola respinge gli assalti e continua ad essere pericolosa in ripartenza, con Lasalandra che coglie la traversa.

Finisce così: l’Audace Cerignola batte a domicilio 1-0 l’Omnia Bitonto. In semifinale di Coppa Puglia ci vanno gli ofantini, ma esce tra gli applausi e a testa alta una coriacea ed orgogliosa Omnia Bitonto, capace di giocarsela alla pari tra andata e ritorno. Non è bastato per andare avanti in Coppa Puglia, ma con questo tipo di prestazioni e con questo atteggiamento si potrà fare ancora tantissima strada in Campionato. Ci sono sedici finali da disputare, c’è un intero girone di ritorno a disposizione per rosicchiare punti al podio. Domenica, alle 11, al “Città degli Ulivi”, la prima tappa: arriva lo Sporting Daunia.

«Ce la siamo giocati alla pari con la squadra più forte del Campionato, va dato merito ai ragazzi di aver combattuto – commenta a fine partita mister Pietro Tullo. Abbiamo perso, usciamo di scena ma restiamo orgogliosi per essere arrivati fino ai Quarti di finale. Questa gara ci ha detto che possiamo continuare ad aspirare all’obiettivo dei playoff, lottando fino all’ultima partita per agguantare qualche altra posizione».

Nicolangelo Biscardi – Addetto stampa A.S.D. Omnia Bitonto

 

                                                                        

FBC Gravina – Unione Calcio Bisceglie 1-2
sconfitta agrodolce: è finale di Coppa

Le squadre a centrocampo

FBC Gravina, sconfitta agrodolce: è finale di Coppa Puglia

Vince il Bisceglie per 2-1 ma i gravinesi fanno valere il miglior punteggio dell’andata

GRAVINA IN PUGLIA – Chi si attendeva una passeggiata per i colori della FBC Gravina, forte del 2-3 maturato nella semifinale di andata a Bisceglie, si è dovuto ricredere. Lo spauracchio di non tagliare il traguardo ambito della finalissima del 19 febbraio è corso lungo la schiena dei 500 tifosi gialloblu accorsi alle 14.30 al Comunale almeno fino al 70’ quando l’uomo della provvidenza, alias sconfitta agrodolce: è finale di Coppa Puglia, entrato nella ripresa, non ha siglato il prezioso gol-qualificazione. Merito di un Bisceglie accorto e ben schierato in campo, protagonista di un ottimo primo tempo in cui è riuscito a salire sino al doppio vantaggio. Buona prova di carattere nella seconda frazione, invece, per i locali, spenti nei primi 45’ ma poi saliti in cattedra. Due assenze pesanti da una parte e dall’altra: Gilfone per i falchi gravinesi, Di Pinto per gli adriatici.

Al 12’ gli ospiti si portano in vantaggio con il capitano A. Monopoli abile a farsi trovare libero in area dopo una bella percussione di Di Pierro, complice una dormita della retroguardia gialloblu. Nella seconda metà del primo tempo crescono i murgiani ma gli attacchi sono opachi e poco incisivi, merito dell’organizzata difesa biscegliese. Ci prova due volte Grittani (più mobile rispetto alla prova incolore di Canosa) al 22’ (tiro al volo su velo di Albano) e al 38’ ancora su assist della punta materana, ma in entrambe le occasioni senza fortuna. Il Bisceglie indietreggia e agisce maggiormente in ripartenza. Sul finale di tempo il secondo gol ospite che gela il Comunale: al 43’ Moreo serve in area il liberissimo G. Monopoli che batte l’incolpevole Cilumbriello depositando di testa la palla nell’angolo destro. E’ il gol che proietta i ragazzi di Di Corato in finale.

Nella seconda frazione è un altro Gravina. Loseto aumenta il potenziale offensivo schierando subito Ieva e in seguito Cardano. La prima occasione è proprio per la punta andriese che al 55’ perde il timing giusto per battere Napoletano da posizione comoda. Il Bisceglie potrebbe ammazzare la gara al 60’ con una pregevole azione di Amoroso a cui si oppone questa volta magistralmente il numero uno gialloblu. Dopo un bel tiro di Gernone al 67’ terminato alto, giunge il gol della FBC: sugli sviluppi di uno dei tanti corner battuti dai locali Cardano prende il tempo a tutti, si libera dalla marcatura ospite e batte Napoletano. È il tripudio gialloblu. Il resto del tempo scorre coi locali ad amministrare il punteggio, adesso favorevole. Ultima occasione di rilievo quella capitata sui piedi di Ieva, ben servito da Albano, a cui si oppone ottimamente l’estremo difensore biscegliese.

LaFBC Gravina conquista così il pass per la finale di Coppa Puglia di Promozione, disputando l’ultimo atto della manifestazione contro il Leverano (0-0 interno dopo la vittoria per 2-1 aMesagne) il 19 febbraio prossimo (sede da decidere). Un primo traguardo già dietro l’angolo…

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Panarelli (Cardano), Lasalandra (Ieva), Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani,  Gernone, Albano, Chiaradia, Scaringella (Rizzi). All. Loseto. A disp: Simone, Brucoli, Sisalli, Agostinacchio.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Delfino (Napoletano), Bufi, De Francesco (Pasculli), A. Monopoli (Grammatica), Ciardi, G. Monopoli, D’Angelo, Moreo, De Lorenzo, Di Pierro, Amoroso. All. Di Corato.

ARBITRO: Vogliacco di Bari
ASSISTENTI: Squicciarini e Di Masi
AMMONITI: G. Monopoli, Cilumbriello, De Lorenzo
ESPULSI: Simone (dalla panchina)
MARCATORI: A. Monopoli (12’), G. Monopoli (43’), Cardano (’70)
NOTE: 500 spettatori circa 

Domingo Mastromatteo

Tutti i risultati di oggi, coppa e recuperi

Di seguito i risultati delle gare giocate oggi:

Campionato di Eccellenza:
Ascoli Satriano – Nardo 2-6
Sudest – Virtus Francavilla 0-1

Campionato di Promozione Gir.A
Canosa – Nuova Molfetta 0-0
Fortis Altamura – Virtus Putignano 0-0

Campionato di I Categoria Gir.A
Rocchetta Sant’Antonio – Atletico Stornara 2-4

Campionato di II Categoria Gir.A
Sportmania – Maroso Candela  2-1
Herdonia Calcio – Sanctum Nicandrum non disputata

Coppa Italia Promozione
Football Club Gravina – Unione Calcio 1-2 (and 3-2)
Leverano Calcio – Mesagne Calcio 0-0 (and 2-1)

Coppa Puglia
Sauri – San Marco 2-3  (and 1-3)
Omnia Bitonto – Audace Cerignola 0-1 (and 1-2)
Atletico Azzurri S.Rita – Pezze 1-2 (and 0-4)
Delfini Rosso Blu – United Mottola 1-0  (and 1-0)
Don Bosco – Veglie 1-1 (5-3dcr) (and 1-1)
Ugento – Atletico Aradeo 1-0 (and 1-0)

Coppa Italia dilettanti. Le gare di oggi

Sì decide oggi il passaggio del turno. In programma le semifinali di coppa promozione e il IV turno di Coppa Puglia.

COPPA ITALIA PROMOZIONE
FOOTBALL CLUB GRAVINA – UNIONE CALCIO (And 3-2)
LEVERANO CALCIO – MESAGNE CALCIO (And 2-1)

COPPA PUGLIA
SAURI SAN MARCO –  (And 1-3)
OMNIA BITONTO – AUDACE CERIGNOLA – (And 1-2)
ATLETICO AZZURRI S.RITA – PEZZE – (And 0-4)
DELFINI ROSSO BLU – UNITED MOTTOLA –  (And 1-0)
DON BOSCO – VEGLIE – (And 1-1)
UGENTO – ATLETICO ARADEO – (And 1-0)

Gare di recupero in programma oggi

Tutte le gara di recupero in programma oggi. Calcio d’inizio alle 14,30.

Campionato di Eccellenza:
Ascoli Satriano – Nardo campo comunale Ascoli Satriano
Sudest – Virtus Francavillacomunale “Viale Olimpia” Locorotondo

Campionato di Promozione Gir.A
Canosa – Nuova Molfetta campo comunale “S. Sabino” Canosa di Puglia
Fortis Altamura – Virtus Calcio Putignano Tonino D’Angelo Altamura

Campionato di I Categoria Gir.A
Rocchetta Sant’Antonio – Atletico Stornara “G. Magnotta” Rocchetta Sant’Antonio

Campionato di II Categoria Gir.A
Sportmania – Maroso Candela  zona Torricelli Cerignola
Herdonia Calcio – Sanctum Nicandrum  campo comunale Ordona

Si gioca Canosa-Nuova Molfetta. Fischio d’inizio alle ore 14,30

Dopo la vittoria sulla capolista F.C.Gravina il Canosa, è atteso da un altro impegno casalingo contro la Nuova Molfetta, in programma giovedì 29 gennaio 2015. Si tratta del recupero della partita rinviata per neve lo scorso 4 gennaio, valida per la 16a giornata del girone A del campionato di promozione pugliese. Designato l’arbitro, sarà il signor Leonardo Miceli della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Giovanni Pio Di Benedetto e Danilo Galia della Sezione di Foggia a dirigere la partita allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT), fischio d’inizio alle ore 14,30. In campo due squadre divise da due punti, il Canosa di mister Scaringella è a quota 20 seguito dalla Nuova Molfetta a 18 che domenica scorsa è tornata alla vittoria battendo i quotati avversari della V.C. Putignano, entrambe intenzionate a non sbagliare per continuare in tranquillità il prosieguo della stagione.

Bartolo Carbone

Un solo match separa il Gravina dalla finale di Coppa Puglia

I gravinesi giovedì in campo per regalarsi l’accesso all’ultimo atto della competizione

Ritrovare il sorriso dopo la debacle di domenica scorsa in campionato a Canosa e regalarsi un sogno. Quello di accedere alla finalissima di Coppa Puglia di Promozione (gara unica in campo neutro il 19 febbraio prossimo contro la vincente di Leverano-Mesagne) e aggiudicarsi così un trofeo prestigioso e di assoluto fascino. Sono queste le premesse che condiscono la vigilia della semifinale di ritorno traFBC Gravinae Unione Bisceglie in programma giovedì 29 gennaio al Comunale, con orario di inizio previsto per le ore 14.30.
Si riparte dal punteggio di 2-3 per i gialloblu maturato quindici giorni fa al “Di Liddo” al termine di una prestazione convincente e ricca di spettacolo. Mister Loseto potrà ritrovare molti dei suoi atleti assenti durante la gara di tre giorni fa al “San Sabino” di Canosa (tra squalifiche einfortunati mancavano ben otto giocatori murgiani). L’infermeria va via via svuotandosi e c’è fiducia per poter schierare dal primo minuto alcuni jolly preziosi per il collettivo gravinese.
Dirigerà l’incontro del Comunale il sig. Valerio Vogliacco di Bari, coadiuvato da Giuseppe Squicciarini e Luca Di Masi della medesima sezione. Per ragioni organizzative la cerimonia di premiazione ed esecuzione dell’inno ufficiale dellaFBC Gravinasarà posticipata a domenica 8 febbraio (ore 14.30) in concomitanza con la quarta giornata di campionato contro il Noci.

Domingo Mastromatteo

San Marco – Audace Barletta 2-0
l’Audace Barletta cade ancora

Biancorossi sconfitti per 2-0 dalla seconda forza del campionato

Una sconfitta preventivabile visto il valore dell’avversario, ma che forse si sarebbe potuta evitare con un un approccio migliore al match. Finisce 2-0 per la vicecapolista San Marco il match che ha visto l’Audace Barletta scendere in campo in terra dauna per la 17^ giornata del girone A del campionato di Prima Categoria. Continua dunque il digiuno di vittorie per i biancorossi che non colgono l’intera posta in palio dall’ormai lontano 14 dicembre (1-0 nel derby contro la Nuova Andria).

La gara
La partenza dell’11 di mister Filomeno è di quelle da dimenticare. Sono passati appena 8 secondi dal fischio d’inizio decretato dall’arbitro Campeggio e i padroni di casa riescono già a passare con Guerriero che trafigge Torre imprimendo all’incontro una direzione già chiara. La rete subita a freddo scuote i biancorossi che provano a reagire con Ricco che spreca da buona posizione e con Riondino la cui conclusione è respinta bene dall’estremo di casa Sportelli. Assorbita la risposta dei biancorossi il San Marco riprende in mano le redini del gioco ed alla mezz’ora trova il raddoppio con Tanaro che scatta sul filo del fuorigioco e trafigge inesorabilmente il numero 1 biancorosso Torre. Sotto di 2-0 dopo appena 30′, l’Audace non riesce a rialzarsi. Anche nella ripresa infatti, Quinto e compagni non riescono a cambiare le sorti del match ed anzi, rischiano a più riprese il tracollo. Altra sconfitta dunque per i biancorossi (la seconda in tre partite) che saranno chiamati al riscatto sin da domenica pomeriggio ancora in trasferta, sul terreno del Tre Torri.

San Marco: Sportelli, Daniele, Ianzano, Iannacone, Gualano, De Cesare, Villani (Nardella), Tancredi, Perna (Merla), Guerriero, Tantaro (Coco). All. Parisi

Audace Barletta: Torre, Minafra, Musti A., Riondino Cl. (Filannino Ric.), Spinazzola, Quinto, Terlizzi, Adesso (Filannino Rug.), Ricco, Vaccariello, Musti N. All. Filomeno

Arbitro: Campeggio di Bari
Marcatori: 1′ Guerriero (S), 30′ Tantaro (S)

Adriano Antonucci – barlettaviva.it