Ostacolo Carapelle per l’Unione Calcio

Gli azzurri saranno di scena domani pomeriggio sul sintetico del “Comunale” di Ordona dove sfideranno il Carapelle nel match d’andata dei quarti.  

Dopo il beffardo pari incamerato in quel di Gravina, l’Unione Calcio si prepara ad affrontare un altro ostico impegno, vale a dire il match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Carapelle (fischio d’inizio ore 14.30).

I foggiani del tecnico Ricucci stanno attraversando un ottimo momento di forma, attestato dalle quattro vittorie consecutive negli ultimi quattro turni di campionato (ottenute rispettivamente contro Quartieri Uniti, Nuova Molfetta, Canosa e Liberty Palo).

I rossoblu, approdati ai quarti finale della competizione dopo aver eliminato Celle di San Vito e Monte Sant’Angelo, hanno già sfidato gli azzurri in occasione della quarta giornata di campionato, imponendosi per 2-0 grazie alle marcature di Monaco e Ciccone.

La chance di una rivincita, quindi, per gli azzurri che si recheranno presso il “Comunale” di Ordona forti di una buona prova contro la prima della classe.

L’incontro sarà diretto dal signor Mallardi di Bari, coadiuvato dagli assistenti Gasparre e Bari, provenienti dalla medesima sezione.

Valentina Sinigaglia

Carapelle alla prova Unione Calcio per i quarti di coppa.

I rossoblu inseguono una storica semifinale.

Ancora una volta di fronte Carapelle e Unione Calcio Bisceglie, le due formazioni si affronteranno domani sul sintetico del comunale di Ordona per la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. La formazione di Mr. Ricucci nei primi due turni ha superato le foggiane Celle San Vito e Monte Sant’Angelo, conquistando così l’accesso ai quarti di coppa, che vedranno di fronte le due
formazioni già avversarie in campionato con vittoria dei rossoblu sulla formazione di Mr. Di Corato, e avversarie anche nella lotta play off. Il Carapelle è reduce da quattro vittorie consecutive che hanno lanciato la formazione del presidente Mariano Tarantino in piena zona play off, agganciando in classifica proprio l’Unione Calcio, che domenica scorsa è riuscita nell’impresa di fermare sul pari la capolista Gravina, prossima avversaria in campionato dei rossoblu. Mr. Ricucci ci tiene alla coppa, ed in campo così potrebbero scendere diversi titolari nonostante il difficile impegno di domenica, arrivare fino ai quarti di coppa infatti è uno storico traguardo per la formazione carapellese, che ora vuole provare la storica qualificazione alla semifinale. Se l’appetito vien mangiando in casa Carapelle la voglia di abbuffate non manca di certo, ma con lo spirito di chi con determinazione vuole far bene scrivendo così nuove pagine di questa bella storia.

Luca Caporale

Coppa Italia Dilettanti: Le gare di oggi

Tutte le gare di coppa Italia dilettanti di Eccellenza, Promozione e categoria in programma oggi. Calcio d’inizio ore 14.30.

XLIX^ EDIZIONE COPPA ITALIA DILETTANTI ECCELLENZA
SEMIFINALI DI RITORNO FASE REGIONALE
ATLETICO MOLA – LIBERTAS MOLFETTA (And. 2-3) Campo Comunale “Cad.Superga” erb.art. di Mola di Bari
NARDO – VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO (And. 0-4) Campo Comunale “Giovanni Paolo II” di Nardo’

VI^ EDIZIONE COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
PROGRAMMA GARE DI ANDATA QUARTI DI FINALE
CARAPELLE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE Campo Comunale di Ordona-erb.art.
CITTA DI FASANO – FOOTBALL CLUB GRAVINA Campo Comunale “Vito Curlo” di Fasano
FRAGAGNANO – MESAGNE Campo Comunale “S.Sofia”-er.art.-di Fragagnano
LEVERANO – OTRANTO Campo Comunale di Leverano

XVII^ EDIZIONE “TORNEO COPPA PUGLIA”
PROGRAMMA GARE DI ANDATA ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI
SQUADRA DEL CUORE – SAN MARCO Campo Comunale “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico
SAURI – BICCARI Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri
NUOVA ANDRIA – AUDACE CERIGNOLA Campo Privato “Monsignor Addazi” di Trani
OMNIA BITONTO – VIRTUS MOLFETTA Campo Comunale “Città degli ulivi” di Bitonto
R.SIBILLANO 1950 BARI – PEZZE Campo Comunale di Bitetto – erba artificiale
UNITED MOTTOLA – GIOVENTU PALAGIANELLO Campo Comunale “A.Chiappara” erba artificiale di Mottola
DELFINI ROSSO BLU – LEPORANO Campo Comunale “Stadio Italia” di Massafra
TREPUZZI – ATLETICO AZZURRI S.RITA Campo Comunale “Vittorio” di Trepuzzi
RUFFANO – VEGLIE Campo Comunale di Copertino
DON BOSCO A.S.D. – PRO PATRIA Campo Comunale di Corigliano d’Otranto
MATINO – ATLETICO ARADEO Campo Comunale di Matino
UGENTO – CASTIGLIONE D OTRANTO Campo Comunale di Ugento

 

Progetto “Giovani D valore”: Manfredonia al 1°posto parziale

La Lega Nazionale Dilettanti ha lanciato, anche per il campionato 2014/2015, il progetto “Giovani D valore”. Si tratta di un’iniziativa che destinerà dei premi in denaro, per un ammontare complessivo di 450mila euro, alle società che utilizzeranno e valorizzeranno il maggior numero di giovani nel corso del torneo.

Nello specifico, la ripartizione prevede 50mila europer ogni girone, con 25mila euro spettanti alla prima classificata, 15mila euro alla seconda e 10mila euroalla terza.

Relativamente al girone H, la classifica provvisoria vede in testa il Manfredonia con  601 punti, al secondo posto c’è il San Severo con 527 punti, al terzo il Gelbison con 467 punti.

REGOLAMENTO – Verranno prese in considerazione le gare di campionato dalla prima alla ventottesima giornata (fino alla trentaduesima nei gironi a 20 squadre), per evitare possibili speculazioni derivanti da partite tra squadre senza particolari interessi di classifica. A produrre punteggio saranno, naturalmente, gli under e quindi i nati negli anni 1994,199519961997 1998, a patto che siano tesserati a titolo definitivo o temporaneo da società della LND. Non saranno utili ai fini della graduatoria, i calciatori tesserati a titolo temporaneo da società professionistiche e coloro che presenziano in campo subentrando, però, a partita in corso.

Questi i punteggi assegnati per ogni gara: 2 punti per ogni calciatore classe 1994 (4 puntise il calciatore proviene dal settore giovanile della società che lo utilizza); 5 punti per ogni classe 1995 (10 punti se il calciatore proviene dal settore giovanile della società che lo utilizza); 15 punti per ogni classe 1996 (30 punti se il calciatore proviene dal settore giovanile della società che lo utilizza); 25 punti per ogni classe 1997 (50 punti se il calciatore proviene dal settore giovanile della società che lo utilizza); infine,35 punti per ogni classe 1998 (70 punti se il calciatore proviene dal settore giovanile della società che lo utilizza).

Costituirà, inoltre, ulteriore bonus, pari alla maggiorazione del 10% dei punti accumulati, la partecipazione delle società per intero alle attività del Settore Giovanile (Allievi, Giovanissimi, Esordienti e Pulcini). Dalla classifica del progetto “Giovani D valore” saranno escluse le società non partecipanti al Campionato Nazionale Juniores 2014/2015 e quelle che al termine della stagione corrente retrocederanno in Eccellenza. In caso di parità tra due o più squadre, acquisirà il diritto a beneficiare del premio quella meglio classificata nella Coppa Disciplina del girone di riferimento.

Monte Sant’Angelo – Fortis Altamura 4-1
Il Monte torna alla vittoria

Diego apre e Lupoli chiude (doppietta per lui)

Non c’è stata partita. Il Monte Sant’Angelo vince con un roboante 4 a 1 con la Fortis Altamura e riscatta la sconfitta in trasferta nel recupero di alcuni giorni fa con il Putignano.

Già al 7′ il Monte va in vantaggio con Quitadamo. Al 12′ Scarano potrebbe chiudere la pratica Altamura, ma sciupa dagli 11 metri.

Nella ripresa il Monte dilaga. Nel giro di tre minuti, dal 8′ al 11′ Lupoli mette a segno la sua personale doppietta e spegne le ultime resistenze dell’Altamura. Arrotonda il punteggio Simone al 41′.

Gli ospiti nel recupero accorciavano le distanze su rigore con Ardino. Buona la direzione di gara del signor Carrer.

Asd Monte Sant’Angelo: Ferrazzano, Melchionda, Lauriola, Pazienza (Frattaruolo), Guerra, Fiorentino, Manzella, Scarano, Lupoli (Urbano), Quitadamo (Ciuffreda), Simone. All.Michele Mimmo.

Fortis Altamura: Giannuzzi, Loiudice, Ruggiero, Cannito, Giaconelli (Russo),Genco, Angelastri, Mele (Valerio), Ardino, Savoia (Calderoni), Livrieri. All.Denora.

Reti:  7′ Quitadamo (MSA), all’8′ e 11′ s.t.Lupoli (MSA), Simone al 41′ s.t.(MSA) e al 47′ Ardino su rigore (Fortis Altamura).

Arbitro Carrer di Barletta.

Toma Maglie: La cura Gigi Bruno sta dando buoni risultati

Gigi Bruno

La cura Gigi Bruno sta dando buoni risultati. Da quando il tecnico si è insediato sulla panchina della Toma Maglie la squadra ha iniziato adinanellare punti e buone prestazioni, eccezion fatta per il match di Avetrana, archiviabile come un fisiologico incidente di percorso. Ed ora che i giallorossi si sono tirati fuori dalla zona playout si può guardare, magari, verso l’alto per inseguire posizioni più nobili di classifica.“Quando sono arrivato il Maglie sgomitava nei bassifondi della graduatoria – spiega il tecnico – . Con me in panchina i ragazzi hanno scalato diverse posizioni ed ora la situazione è di gran lunga più tranquilla. Con dieci punti conquistati in cinque partite abbiamo ottenuto un buon bottino”.

Il primo dicembre si avvicina e, con l’apertura della finestra di mercato invernale, l’ex tecnico del Tricase vorrebbe che la rosa venisse ritoccata. “L’organico che ho a disposizione ha dei valori importanti che vanno salvaguardati – sottolinea Bruno – . Abbiamo, però, delle carenze soprattutto sul fronte degli under ed in quest’ottica sarà indispensabile effettuare dei ritocchi alla riapertura delle liste di trasferimento”. Per proseguire sulla strada della risalita il Maglie, nel prossimo turno, chiederà strada ad unSan Vito con qualche difficoltà. “Troveremo un complesso desideroso di riscattarsi dopo un periodo nero. La sfida si annuncia difficile – chiosa Gigi Bruno – , non dovremo sottovalutare gli avversari”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Cambia il risultato di Atletico Stornara – Omnia Bitonto….

Cambia il risultato a favore della Omnia Bitonto. La gara era terminata con il risultato di 0-0.

Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali, rilevato che con reclamo tempestivamente preannunciato la soc. ASD OMNIA BITONTO chiedeva infliggersi alla soc. POL. D. ATLETICO STORNARA la punizione sportiva della perdita della gara;
quanto sopra poiché, in qualità di assistente dell’Arbitro, il sig. MAGGIORE NICOLA non avrebbe potuto prendere parte alla gara, in quanto inibito fino al 27/10/2014 (come da CU 26 del 09/10/2014); che da puntuale verifica del richiamato Comunicato Ufficiale, è emersa l’inibizione comminata al sig. MAGGIORE NICOLA fino al 27/10/2014;
Tanto rilevato, visti ed applicati gli artt. 17 commi 1 e 5, 19 comma 11.4 e 22 comma 8 C.G.S.;
DELIBERA
1) di accogliere il reclamo della soc. ASD OMNIA BITONTO e, per l’effetto, comminare alla soc. POL. D. ATLETICO STORNARA la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore della soc. ASD OMNIA BITONTO;
2) di non addebitare la tassa reclamo a carico dell’istante, alla luce dell’accoglimento del gravame.

Giudice Sportivo
Decisioni del 25/11/2014

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano: [wpfilebase tag=file id=312 /]

Novoli – Sudest Locorotondo 1-1
Beltrame gol, un pari per ripartire

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La Sudest Locorotondo rialza la testa dopo il k.o. interno con l’Ascoli Satriano. A Novoli, i blaugrana strappano un buon punto, disputando una prova incoraggiante in vista del doppio confronto casalingo con Ostuni e Hellas Taranto. Al Cezzi, Roberto D’Ermilio deve far a meno di capitan Blonda squalificato e all’ultimo di Donatelli, influenzato. Tra i pali si piazza Carlo Cofano mentre Sgaramella sostituisce Blonda. In avanti Beltrame e Cascione agiscono a supporto di Galetti, sostituito ad inizio ripresa da Longo. Nel Novoli, oltre ad Indirli infortunato, si ferma anche Cocciolo mentre Alessandrì parte dalla panchina. Romano affianca Scarcella mentre Lopetuso compone la coppia centrale insieme a capitan Potì.

APRE BELTRAME, CHIUDE MARASCO – Dopo una conclusione di Scarcella al 7′, i blaugrana passano in vantaggio. Faliero inventa un assist delizioso per Beltrame, che partito in posizione regolare, fulmina Antonica sul secondo palo. Per l’ariete tarantino, quinto acuto stagionale. La rete del vantaggio però scuote i padroni di casa che reagiscono con veemenza prima con Romano, con un tocco sotto porta ma in posizione di offside non segnalata dall’assistente. Poi sull’angolo seguente, l’inzuccata di testa dello stesso numero 9 si stampa sulla traversa. Scarcella ci prova con un tiro a giro che fa la barba al palo. La Sudest Locorotondo non resta a guardare e Fiume, bravo ad incunearsi in area di rigore, viene fermato bruscamente da Lopetuso ma per Giangregorio di Molfetta non ci sono gli estremi della massima punizione. Alla mezz’ora una gran sventola di Marasco è deviata in angolo da Cofano. Sugli sviluppi, Scarcella frana in area di rigore ma anche in questa circostanza al limite, Giangregorio lascia proseguire. Cofano sale in cattedra deviando in angolo un tiro velenosissimo di Scarcella ma nulla può sulla botta millimetrica di Marasco, che al 36′ ristabilisce la parità. Prima del break, un indemoniato Scarcella ci prova direttamente su punizione ma anche in questo caso, Cofano devia quanto basto in corner.

COFANO SUPERLATIVO, MOLTI DUBBI SUL GOL DI LONGO – Nella ripresa, il canovaccio sempre identico ai primi 45′. Cofano, leggendario, si esalta nuovamente su colpo di testa ravvicinato del solito Scarcella. Poi su punizione del numero 10, l’estremo blaugrana vola letteralmente alla sua destra, disinnescando la minaccia. La Sudest Locorotondo, però, avverte un calo dei padroni di casa e avanza il proprio baricentro. Sugli sviluppi di un angolo, un batti e ribatti con Fumarola per poco non s’insacca alle spalle di Antonica. Poi una sassata violenta di Beltrame, sfiora la traversa. Alla mezz’ora, una torsione rapida di Longo, viene bloccata a terra da Antonica. Cascione crea la superiorità numerica, mettendo in affanno la retroguardia locale. Su una punizione defilata, Faliero impegna Antonica. Al 38′, episodio da moviola: Longo, ben servito da Beltrame trova il gol del vantaggio ma l’assistente segnala un fuorigioco apparso ai più molto sospetto. Nel finale, Fiume si becca il secondo giallo e conseguente cartellino rosso. Nei minuti di recupero, Mento mette i brividi alla Sudest Locorotondo: la bordata da posizione impossibile scorre sul fondo.

OSTUNI E TARANTO PER RILANCIARSI – I blaugrana, nonostante il successo del Galatina, conquistano un punto prezioso per tentare la scalata alla graduatoria. Nelle prossime due gare casalinghe contro Ostuni e Hellas Taranto, si dovrà cercare di conquistare l’intera posta in palio per rilanciarsi definitivamente. Dopo due k.o. consecutivi, il Novoli torna a far punti.

NOVOLI (4-4-2): Antonica, Mento, Tondo, Caravaglio, Lopetuso, Potì, Quarta, Marasco (38′ st Elia), Romano (6′ st Alessandrì), Scarcella, De Luca (18′ st Pariti). A disp.: De Donatis, Martina, Corallo, Vigliotti. All.: Simone Schipa

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Fiume, Mignone, Fumarola, Sgaramella, Chimenti, Rotolo, Faliero, Galetti (1′ st Longo), Cascione (45′ st De Giosa), Beltrame (43′ st Damiani). A disp.: Micoli, De Sario, Caputo, Soleti. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Giangregorio di Molfetta coadiuvato da Chiello di Foggia e Marolla di Barletta
MARCATORI: 9′ pt Beltrame (SL), 36′ pt Marasco (N)
NOTE: giornata poco nuvolosa, campo di gioco in terra battuta. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Mento (N), Caravaglio (N), Lopetuso (N), Marasco (N); Rotolo (SL). Espulsi: al 43′ st Fiume (SL) per doppia ammonizione. Al 19′ pt Romano (N) coglie la traversa. Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Sammarco alla carica… classifica bugiarda

Classifica figlia di errori arbitrali a senso unico per una squadra

Dura nota apparsa sulla pagina Facebook ufficiale della società

Dopo il poker rifilato nel pomeriggio di domenica al Rocchetta Sant’Antonio, ecco che in serata è apparsa, sulla pagina Facebook ufficiale dei Granata, questa dura presa di posizione, nei confronti di una squadra in particolare, fruitrice, secondo quanto si legge nella nota, di continui favori arbitrali.

Di seguito la nota integrale.

Grande prova dei nostri ragazzi i quali, grazie alle reti di “Pato” Ramunno (2 goals), Luigi CristofaroGiuseppe La Torre, battono il Rocchetta Sant’Antonio! E’ doveroso rilevare che alla Polisportiva sono stati concessi i primi 2 calci di rigore della stagione, entrambi però netti! Spesso si dice che “altre squadre” abbiano più stile rispetto alla nostra perché non parlano mai delle vicende della Polisportiva Sammarco. E lo comprendiamo bene! Dall’inizio della stagione che beneficiano di errori arbitrali favorevoli! Noi invece preferiamo parlare delle vicende delle “altre squadre” perché l’unico strumento di cui disponiamo per far valere le nostre ragioni sono la stampa ed i social network. Ebbene ribadiamo che questa classifica è bugiarda, figlia di errori arbitrali a senso unico! Sarebbe stata questa la classifica se “altre squadre” non avessero avuto decisioni arbitrali favorevoli? Si dice che gli episodi arbitrali si compensino. Vi risulta che “certe squadre” abbiano mai avuto un rigore contro o comunque decisioni arbitrali sfavorevoli? Questa non è invidia! Ed è giusto che si sappia! Bensì giusta rivendicazione avanzata da chi sottrae tempo al proprio lavoro e alle proprie famiglie, investendo soldi, per il calcio! Auspichiamo su tutti i campi solo direzioni di gara competenti, pur ammettendo e comprendendo eventuali errori!

Felice LA RICCIA

Cambio tecnico alla guida della Nuova Molfetta

Cambio tecnico sulla panchina della Nuova Molfetta.

Saverio Bufi

La società della Nuova Molfetta rende noto di aver sollevato, nella serata di venerdi scorso, dall’incarico il mister Nicola Catalano, al termine dell’ultimo allenamento settimanale.
I presidente Giovanni Di Benedetto e Saverio Bufi hanno deciso cosi, nell’attesa del nuovo incarico, di affidare sino ad oggi la guida tecnica ai giocatori stessi che hanno risposto in modo importante ottenendo i tre punti nella gara di domenica scorsa.
I marinai infatti, sul neutro di Enziteto (per l’indisponibilità del Paolo Poli) hanno rimediato un successo importantissimo battendo il Barium al termine di una gara, come nelle attese, difficile ed equilibrata.
A decidere il match la rete nella prima frazione di gioco dell’under Giovanni Martino, terzino di grande corso e potenza fisica nonostante la sua giovanissima età.
Un gol bello e prezioso che ha permesso un bel balzo in classifica e permette di vivere con maggiore ottimismo i match futuri.
Da oggi gli allenamenti saranno diretti dal nuovo mister Leo De Gennaro. La società ha visto in lui la giusta figura per continuare a lavorare sull’attuale gruppo di giocatori, grazie alla sua comprovata esperienza e un curriculum di tutto rispetto.
I due presidenti e tutto lo staff dirigenziale danno il benvenuto al nuovo tecnico; nello stesso momento si ringraziano di cuore Nicola Catalano e il suo vice Vincenzo Abbatantuono per il grande lavoro svolto e per l’attaccamento mostrato nei confronti di questa maglia.
Ad entrambi si augura un futuro ricco di soddisfazioni personali e gioie sportive.

Adriano Nappi

La I categoria parla sempre più sammarchese

Poker Polisportiva al Rocchetta, tris A.S.D. a Bitonto

Una bella domenica dall’accento nostrano quella di ieri, in cui la vice-capolista A.S.D. San Marco ha espugnato, in mattinata, l’ostico campo dell’Omnia Bitonto grazie alla doppietta di Elia Gravinese (ai primi gol su azione) e alla rete di Luigi De Cesare. I Celeste-granata terminano in vantaggio la prima frazione di gioco in virtù del gol del difensore sanseverese, dopo un palo clamoroso dei padroni di casa, e chiudono la pratica nella ripresa grazie alla doppietta del bomber sipontino, dopo che il Bitonto aveva momentaneamente accorciato con un gran gol dalla distanza. Punti pesantissimi questi, in quanto il diretto concorrente per la seconda piazza, il Reali Siti, non è andato oltre l’1 a 1 Molfetta, permettendo così ai ragazzi di mister Marcello Iannacone di mettere un punto tra se e lo Stornarella, che ha però una gara in meno. E domenica turno casalingo favorevole per l’A.S.D. che ospiterà il non irresistibile Altamura, prima del riposo programmato di sette giorni dopo.

Domenica esaltante anche per l’altra metà della città, quella Granata della Polisportiva Sammarco che ha letteralmente abbattuto il malcapitato Rocchetta Sant’Antonio centrando la terza vittoria consecutiva in altrettante partite. Dopo un primo tempo non proprio ai massimi livelli, la squadra, diretta dal duo in panchina Cursio-Radatti, si è svegliata nella ripresa mettendo a segno un poker di reti che non ha dato scampo agli ospiti. I gol portano la firma di Ramunno (doppietta), La Torre e Cristofaro. Ora per la compagine del presidente La Porta e del ds Gaggiano, c’è il turno di riposo che arriva forse nel momento meno opportuno viste le ultime prestazioni, ma sarà sicuramente una settimana di duro lavoro e preparazione in vista della difficile trasferta di Foggia, contro lo Sporting Daunia, alla ripresa del campionato che prevede poi in calendario, sette giorni dopo, il big match contro la capolista Audace Cerignola. In definitiva, due partite che, se finissero in maniera positiva, potrebbero aprire alla Polisportiva scenari insperati dopo il periodo buio in cui era caduta e che adesso sembra essere definitamente alle spalle.

Felice LA RICCIA  – Il Mattino di Foggia

Atletico Tricase: Giuseppe Branà soddistatto dei suoi

Pareggio, 1-1, per il Tricase in casa del Carovigno, con la formazione di Giuseppe Branà che resta in scia dei playoff, distanti tre punti. “Un’ottima gara. Una grande partita nel corso della quale abbiamo messo in campo concentrazione, gran quantità di gioco e un ottimo approccio – ha commentato il tecnico – . Se però non trasformi il gioco in reti tutto viene vanificato. Noi continuiamo a scontare un’incompletezza della squadra che ci portiamo avanti dall’inizio del campionato: siamo una formazione spuntata”.
Ancora una volta, l’allenatore del Tricase pone l’attenzione sulle difficoltà della squadra nel concretizzare le occasioni da rete: “Non chiedo scusanti, io e i giocatori facciamo i nostri errori. Possiamo discutere su quel fallo di mano di Mele che ritengo involontario e che ha provocato la rete del vantaggio del Carovigno. Indubbiamente, dobbiamo continuare a lavorare per migliorare la nostra fase offensiva. Ma se poi la palla non la butti dentro allora subentra la delusione”. Prossimo impegno con la Fly Team Brindisi: “Attenzione a pensare che sia facile, così non è”, conclude Branà.

La gazzetta del mezzogiorno

A. Toma Maglie: Daniele Gatto racconta la gara di domenica

Archiviata per la Toma Maglie di Gigi Bruno la pessima prestazione in casa dell’Avetrana con un successo, tra le mura amiche, sul Laterza per 2-1. “Siamo andati sotto al dodicesimo del primo tempo – racconta il presidente Daniele Gattonell’unica vera occasione creata dai nostri rivali nell’arco dei novanta minuti. In svantaggio di una rete, però, dopo qualche minuto nel quale non siamo stati in grado di partire all’assalto alla ricerca del pareggio, ci siamo organizzati, reagendo con grande veemenza”. L’uno a uno è arrivato su rigore, con i giallorossi che in precedenza ne avevano già fallito uno: “Si trattava di una ghiotta opportunità per pareggiare ma lo specialista Renis ha fallito il bersaglio. Al ventitreesimo, poi, l’arbitro ci ha assegnato un secondo rigore e sul dischetto è andato nuovamente Renis, che ha fatto centro regalandoci l’uno a uno”.
Nella ripresa il copione non è cambiato, con il Maglie alla costante ricerca del risultato pieno. “Abbiamo continuato a pressare – conclude Gattoed al secondo minuto della ripresa ci siamo portati sul due a uno grazie ad una rete di Pighin ma, anche dopo essere andati in vantaggio, non abbiamo smesso di attaccare nel tentativo di rendere più pingue il bottino”.

La gazzetta del mezzogiorno

Otranto: La formazione di Salvadore non vive un momento felicissimo

Mister Salvatore

Sconfitta a domicilio per l’Otranto, superato 3-1 dal Fragagnano sempre più capolista del girone B di Promozione. La formazione di Andrea Salvadore non vive un momento felicissimo e, complice la vittoria del Leverano con il Galatone, è scivolata al quarto posto, agganciata dal Mesagne. “Ai ragazzi non posso muovere rimproveri – afferma l’allenatore – hanno dato fondo ad ogni energia pur di ottenere un risultato utile contro la prima della classe. In questa fase, purtroppo, non siamo quelli brillanti di inizio stagione e continuiamo a commettete errori gravissimi che paghiamo sempre a caro prezzo”. Il tecnico idruntino, poi, racconta il match: “Dopo essere andati sotto nel primo tempo siamo rimasti in dieci in avvio di ripresa per l’espulsione di Schito, ma abbiamo avuto la forza per pareggiare con l’attaccante rumeno Setreanu. Due minuti dopo, però, ci siamo fatti sorprendere dalla solita amnesia difensiva su una palla vagante ed il Fragagnano ha raddoppiato. In seguito ci siamo sbilanciati alla ricerda del due a due e siamo stati infilati per la terza volta in contropiede”.
L’Otranto, tuttavia, non vuole assolutamente mollare la presa. “Reso onore al Fragagnano, che ha dimostrato di meritate la leadership del torneo, giocando con grandissima intensità e con cattiveria agonistica, noi non siamo certamente disposti ad ammainare la bandiera – afferma deciso il trainer degli adriatici – . Ci siamo cacciati in una situazione delicata ma sono convinto che, lavorando con la consueta abnegazione e facendo quadrato, torneremo a fare bene, in quanto il nostro vero volto non è quello messo in mostra negli ultimi tempi”. E l’occasione di un pronto riscatto sarà immediata, perché torna in scena la Coppa Italia: “Giovedì prossimo siamo attesi dai quarti di finale di Coppa Italia contro il Leverano e cercheremo di risollevarci”, conclude Salvadore.

La gazzetta del mezzogiorno

Bitetto – Tre Torri Calcio 2-2
Ancora rinviato l’appuntamento con la prima vittoria

Ancora rinviato l’appuntamento con la prima vittoria stagionale per l’ASD Bitetto: all’8^ gara stagionale arriva il quinto pareggio nel Campionato di Prima Categoria 2014/15 Girone A…

Ancora rinviato l’appuntamento con la prima vittoria stagionale per l’ASD Bitetto: all’8^ gara stagionale arriva il quinto pareggio nel Campionato di Prima Categoria 2014/15 Girone A.

Domenica 23 novembre arriva un 2-2 casalingo contro Tre Torri Torremaggiore nello scontro diretto per i PlayOut. Resta dunque a quattro distanze dalla salvezza la squadra bitettese, che sale a 5 punti in classifica, ma resta ferma al penultimo posto, seppur con una gara in meno, dato che ha già riposato.

La speranza è che la prima vittoria sia rinviata solo di una settimana: domenica 30 novembre alle ore 14:30 infatti ci sarà la trasferta in casa dell’ultima in classifica, Margherita T., in una gara assolutamente da vincere e che potrebbe dare la tanto sperata svolta alla stagione calcistica bitettese.

Galatone – Galatone 1-2
Interviste del dopogara

Colpaccio del Leverano che, sul sintetico di Gallipoli, si è imposto per 2-1 contro il Galatone grazie alla doppietta di Pantaleo Rizzello, issandosi al terzo posto con 21 punti alle spalle di Fragagnano e Salento Football. Il commento del derby affidato alle parole del vice presidente giallorosso, Antonio Negro, e del tecnico bianconero, Antonio Schito.

ANTONIO NEGRO – “L’esito del match è stato influenzato in maniera pesante dall’espulsione di Mauro rizzo al decimo del primo tempo. Il nostro difensore ha colpito la sfera con un braccio, che probabilmente era distante dal corpo, ma il cartellino rosso proprio non ci stava. Con un uomo in meno, per noi, tutto si è complicato enormemente”. In avvio di ripresa il secondo gol del Leverano: “Dopo il raddoppio siamo stati noi a dettare i ritmi della partita, sfoderando anche una buona prestazione e riducendo le distanze con Migali, su rigore. Anche i nostri rivali hanno subito un’espulsione, restando in dieci, ma purtroppo, pur spingendo sino alla fine, non siamo riusciti ad ottenere il meritato pareggio”.

ANTONIO SCHITO – “La posizione che abbiamo raggiunto ci inorgoglisce. Essere tra le prime tre in un torneo equilibrato ed altamente competitivo come quello di Promozione in corso è motivo di vanto. Sappiamo, però, che mancano tante giornate alla conclusione e solo continuando a crescere potremo ambire ad un piazzamento da playoff”.
Sulla partita: “La sfida con il Galatone è stata molto difficile, in quanto gli avversari non hanno mai mollato. Siamo stati anche un po’ fortunati e probabilmente il risultato più equo, per quanto le due contendenti hanno messo in mostra, sarebbe stato il pareggio”.

La gazzetta del mezzogiorno

San Giovanni Rotondo – Maroso Candela 1-1

L’Acd san Giovanni non riesce nell’impresa di centrare la terza vittoria di fila. I gialloblù impattano infatti in casa contro il Candela 1 a 1 nella 9ª giornata del campionato di 2nda categoria.
In settimana il Candela ha cambiato tecnico: via Vergura per l’esperto Antonini. Gli ospiti sono passati in vantaggio con Trotta sfiorando più volte il raddoppio nel primo tempo.
Il San Giovanni di La Torre soffre ma riesce a pareggiare con un calcio di rigore trasformato da Zorretti. Un punto che muove comunque la classifica con il San Giovanni in zona ‘tranquillità’.

San Giovanni Rotondo – Maroso Candela 1-1

Nando Cola Antonini

Finisce in parità la trasferta del nuovo corso della Maroso Candela in quel di San Giovanni Rotondo. Un 1-1 pieno di rabbia e rammarico per i ragazzi del Presidente Tucci poiché la partita era praticamente vinta fino a pochi minuti dalla fine se non fosse stato per l’assegnazione ai padroni di casa di un calcio di rigore dubbio forse concesso più per paura da parte del direttore di gara che per la sua effettiva esistenza.
Da quanto si evince dalla pagina ufficiale della Virgilio Maroso Candela il nuovo tecnico chiamato a guidare la squadra è l’esperto Nando Cola Antonini che ha allenato in passato anche in piazze e categorie blasonate, al posto di Michele Vergura che ha pagato le 5 sconfitte in 8 partite (ultima roboante 0-5 in casa contro lo Spinazzola).
Ritorna anche fra le fila granata il centrocampista Michele Saracino, capitano della squadra del nuovo corso targato Cola Antonini che sembra dare i primi frutti essendo quello di San Giovanni un campo difficile, contro una squadra ben organizzata.
Il Candela è passato in vantaggio con Trotta all’inizio del primo tempo, e non ha rischiato nulla per tutta la gara, controllando l’avversario e sfiorando più volte il raddoppio con Santoro e Cartanese per stendere l’avversario. Ma si sa in queste categorie il “fattore campo” spesso può risultare determinante e quindi nel finale l’arbitro beffardamente concede un calcio di rigore, ripetiamo, “quanto meno dubbio” ed espelle anche Santoro e Trotta per proteste. Metro di giudizio molto discutibile anche perché l’arbitro non concede poco prima un rigore che ai più è sembrato molto più netto per il Candela ai danni di De Rosa.
Il Candela esce comunque forte dei suoi mezzi dal campo di San Giovanni Rotondo, con nuova linfa per il proseguio della stagione, anche se per fare dei passi avanti concreti bisogna ancora lavorare tanto.
Domenica i granata affronteranno in casa il temibile Bella Vita Puglia di Bisceglie dove urge un’altra prestazione convincente per poter ricominciare a creare qualcosa di bello.

Atletico Corato – Virtus Bitritto 2-0
Corato cinica, Bitritto ko e -4 dal Gravina

L’esultanza al gol

Dove non arriva il bel gioco, fa capolino la cinicità, la voglia di conquistare i tre punti e continuare a sognare un posto al sole. Quella contro la Virtus Bitritto di Caricola non verrà sicuramente ricordata come la miglior prestazione del Corato in questo campionato ma è esempio di come la squadra di Leonino non si fermi davanti a nulla. Manca Terrone e il meccanismo ne risente, con Nicola Martinelli il modo di interpretare la partita cambia un po’. Dietro Daluiso va a fare il centrale perchè Leonino non rischia Cifaratti. A sinistra torna Landini. Virtus Bitritto che non cambia dal centrocampo in su rispetto alla vittoria incredibile di Rutigliano. Cambiano i vettori in difesa con Busco che sostituisce lo squalificato Masotti e De Cosmis che rileva Giovanniello.

I bitrittesi fanno quadrato, s’impegnano a spezzare sul nascere le geometrie neroverdi. Ne nasce una partita povera di occasioni. Al 12’ Landini pesca Martinelli in area. L’attaccante tranese, reduce da uno stop fastidioso, fa rivedere i lampi di qualche anno fa quando, da under, trasformava in oro qualsiasi pallone. Perno sul piede, aggirato Clementini e anticipato in uscita Ritorno. Uno a zero. Nella mezz’ora successiva solo due conclusioni alte dello stesso Martinelli, poi più nulla.

Il Bitritto pizzica il Corato nei primi venti minuti della ripresa ma ci pensa Nicola Difrancesco a chiudere la pratica. Salta Clementini, si accentra e lascia partire un pallone soffice soffice che chiude la sua parabola alle spalle di ritorno. Nona rete in campionato per Difrancesco che, nelle ultime nove gare, è andato a segno in sette partite. Il raddoppio scuote la squadra di Leonino che cambia passo e mette in difficoltà gli avversari con un tiro a giro di Rutigliani, una staffilata di Landini e un diagonale di Zaza inframezzato dalla volee ben coordinata di Romito che trova attento Divincenzo.

La festa continua anche perchè nel big match di Gravina i gialloblu rallentano. Gilfone in pieno recupero riesce a evitare la prima sconfitta stagionale dei gravinesi. Ora il distacco dalla capolista è meno quattro. Domenica a Rutigliano altro banco di prova importante sebbene i grifoni siano usciti sconfitti dalle ultime due partite.

CORATO: Divincenzo, Saragaglia, Landini, Sylla, Losito, Daluiso, Rutigliani, Pensa, Difrancesco (42’st Leuci), Martinelli (9’st Zaza), Lomuscio (30’st Spiridione). Allenatore Mimmo Leonino

V. BITRITTO: Ritorno, Busco, De Cosmis (35’st Lucarelli), Pignataro, Clementini, Palasciano, Colella, Valerio, Romito, Sgaramella, Anaclerio (1’st Giovanniello). Allenatore Mimmo Caricola.

RETI: 12’pt Martinelli, 27’st Difrancesco
ARBITRO: Allegretta di Molfetta

lostradone

Sporting Altamura – Bitonto 2-0
Ritorno alla vittoria

Sporting Altamura

Ritorno alla vittoria fra le mura amiche del D’Angelo per lo Sporting Altamura che riacciuffa anche la terza posizione in classifica, schiacciando l’US Bitonto con un netto e meritato due a zero con le reti di Radicchio e Montemurro, i murgiani nonostante in dieci sin dai primi minuti del secondo tempo hanno azzerato l’inferiorità numerica e hanno impostato il loro gioco andando a raddoppiare e addirittura sfiorando il tris. Uno dei protagonisti dell’incontro è stato l’attaccante tarantino Davide Radicchio che dopo diverse giornate ritorna al gol visto il periodo sfortunato da cui veniva causa alcuni problemi muscolari, come di consueto l’Ufficio Stampa dell’Altamura ha raccolto le sue dichiarazioni nel post partita.“Sono contento della mia prestazione, ma la cosa più importante è stata la grande prova del collettivo infatti mi complimento con i miei compagni e anche con il pubblico che ci ha incitato fino alla fine. Noi siamo stati bravi ad andare subito in vantaggio e anche in dieci abbiamo dimostrato che siamo un’ottima squadra non abbiamo mollato mai e infatti abbiamo fatto anche il secondo gol”. Ci si aspettava forse un Bitonto più agguerrito e pericoloso vista anche la striscia di risultati utili consecutivi da cui venivano i nero-verdi, ma l’attaccante biancorosso non è d’accordo. “Più che demeriti del Bitonto mi sembra il caso di dire che siamo stati bravi noi e ormai non nascondiamocelo possiamo dire con molta umiltà che la squadra da battere ora siamo noi, i numeri parlano e dicono che siamo la difesa meno battuta del campionato e uno degli attacchi più prolifici e dunque ora non siamo più una sorpresa, su ogni campo abbiamo impostato il nostro gioco anche nelle sconfitte contro Molfetta e Mola dove non meritavamo assolutamente la sconfitta, quando scendiamo in campo abbiamo la nostra idea di gioco e sappiamo come muoverci”.

Si sofferma anche sul tranquillo e costruttivo colloquio avuto dall’attaccante in settimana con i tifosi che chiedevano al bomber di San Giorgio Jonico come mai mancava da tempo la sua marcatura. “C’è stato un tranquillo e pacifico chiarimento, si sa dagli attaccanti ci si aspetta sempre i gol però non accade sempre di andare in rete, magari succedesse, oggi mi godo questo momento insieme ai miei compagni, lo staff e i tifosi, sperando che domenica a Francavilla facciamo un’ottima prestazione”.

Infatti proprio la corazzata di Calabro sarà la prossima avversaria dello Sporting Altamura, la prima partita di un turno di ferro che si accingono a disputare i ragazzi di mister Di Maio.

Salento Football resta in scia dell’inarrestabile Fragagnano

La Salento Football è riuscita a restare in scia dell’inarrestabile Fragagnano. La compagine di Calasso si è imposta per 2-0 sul San Vito, consolidandosi al secondo posto a due lunghezze dai biancoverdi tarantini, avversari di lusso nel prossimo turno. A decidere le reti di Luciano Quarta e Perrone, con il bomber Angelo De Benedictis nell’insolita veste di rifinitore: “Mi trovo bene anche nei panni dell’assist man. Ho avuto una buona intuizione – racconta l’attaccante siciliano commentando il primo gol –, che ha smarcato Quarta a tu per tu con il portiere avversario, che lui ha trafitto con destrezza. Tenuto conto del fatto che Luciano non ha mai primeggiato nella classifica dei marcatori, mi farebbe piacere se quest’anno ce la facesse anche grazie alle mie giocate”.
Sul match, De Benedictis spiega: “Il San Vito ha chiuso bene gli spazi per l’intero primo tempo. Solo in avvio di ripresa abbiamo trovato il varco giusto ed allora la musica è cambiata ed abbiamo raddoppiato. Ora ci concentriamo in vista della partitissima di domenica prossima”.

La gazzetta del mezzogiorno

San Severo – Ars et Labor Grottaglie 1-0
Il San Severo c’ha preso gusto

Carminati

Il San Severo c’ha preso gusto e per la seconda volta consecutiva sorride in quella che una volta era la ‘zona Cesarini’, ma ormai può essere rinominata, nel bene o nel male, ‘zona Giallogranata’ dagli appassionati di calcio pugliese.

Un guizzo di Rapahel Carminati al 90′ ha regalato ai dauni la prima gioia stagionale al ‘Ricciardelli’. Un risultato storico quello propiziato dall’acuto del bomber italo-brasiliano, poichè l’1-0 ai danni del Grottaglie certifica la prima vittoria in serie D del San Severo ottenuta sul campo di casa, dal lontano 1994-95. Dopo le amare delusioni incassate dal Monopoli (1-1 al 97′ raggiunto dai biancoverdi) e dall’Andria (0-1 di Olcese al 92′), questa volta i tifosi di casa hanno potuto assistere alla beffa subita dall’avversario di turno.

In realtà il risultato più giusto sarebbe stato il pari a reti bianche come si stava verificando al termine dei 90′ regolamentari, ma ciò non inficia che il San Severo, ancora in credito con la fortuna, abbia meritato la vittoria almeno dal punto di vista morale. Infatti, nonostante le tante vicissitudini sportive ed extra che hanno accompagnato i dauni in questi primi tre mesi di campionato, i ragazzi di mister De Felice non hanno mai mollato. Che sia arrivata finalmente l’ora di raccogliere i frutti di tanto sudato impegno?

RETE: 90′ Carminati.
ARBITRO: D’Amato di Siena.
SAN SEVERO. Carotenuto; Cicerelli, Mustone, D’Arienzo, Galullo, Dell’Aquila (79′ De Rita), Carminati, Cammarota, Mastrangelo, Mallardo. A disposizione: Coccia; Pepe, Florio, Lombardi, Campanella, Dragos, Montichiari. Allenatore: De Felice.

GROTTAGLIE. Laghezza; Bruno (67′ Aurelio), Prete, Portosi (76′ De Roma), Mitrotti, Franco, Perlangeli (67′ Bongermino), De Luca, Facecchia, Faccini, Pisano. A disposizione: Anastasia; Ingenito, Vitale, Colloca, Gianpetruzzi, De Pasquale. Allenatore: Piroscia.

NOTE – Ammoniti Cicerelli e Carminati del San Severo; Prete e De Luca del Grottaglie.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Audace Cerignola – Sibillano 7-0
Chapeau… squadra ammiraglia!!!

Fair Play

Tiepido sole, nastri rossi in onore della giornata contro la violenza sulle donne organizzata dalla Associazione“GIRAFFA ONLUS”  e il Comitato Regionale Puglia- L.N.D. denominata “DAI UN CALCIO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE”  è stata la piacevole “aria” che si è respirata ieri al coloratissimo Stadio Comunale di Cerignola,  apparecchiato per la disputa dell’incontro fra la U.S.D. “R. SIBILLANO 1950-BARI”   e la U.S.D. “AUDACE CERIGNOLA”, valevole quale 9^ giornata di andata del Campionato Regionale di I^Categoria – Girone “A” di questa Stagione Sportiva.
L’iniziativa in favore del “fair-play” nei confronti di arbitri  e giocatori avversari propagandata dalla Sibillano e ben accolta dai padroni di Casa ha completato il cerchio unitamente alla cordiale accoglienza offerta dai “locali” ai Baresi in trasferta.
MR. Salvatore GLORIOSO negli spogliatoi carica  i suoi Ragazzi prima dell’incontro, ben conscio che la gara si presentava per niente facile, incitandoli a confrontarsi con la massima calma ma con la giusta determinazione.
Ma il risultato finale di 7 reti a 0, di cui la prima al 32° secondo di gioco del primo tempo, in favore dei Cerignolani, la dice lunga sulle qualità fisiche e tecniche  del Team condotto da MR. GALLO, ieri assente per squalifica e sostituito da MR. CRUDELE,  Team che mai ha smesso di giocare mostrando il pieno rispetto per gli avversari e mostrando altresì di saper fare del buon calcio degno di Categorie ben superiori.
In qualche occasione i Baresi hanno mostrato il fianco più del dovuto regalando così qualche emozione in più ai Cerignolani; evitare ciò non avrebbe comunque cambiato le sorti della gara.
COMPLIMENTI dunque alla “Squadra AMMIRAGLIA” del Girone: mai classifica è stata così veritiera!!!…
 
… COMPLIMENTI ALLA U.S.D. AUDACE CERIGNOLA!!!…

Carlo Petrafesa

ASD Canosa – Rinascita Rutiglianese 2-1
La sintesi della gara

In nove il Canosa torna a vincere. Le marcature firmate dai canosini Zitoli e Di Gennaro.
Nonostante tutte le avversità, alcune scaturite da decisioni arbitrali che hanno lasciato ancora una volta a desiderare, il Canosa targato Scaringella è tornato a vincere e convincere anche in nove uomini. Una partita dominata dai padroni di casa dal primo all’ultimo minuto di gioco contro un avversario ostico, come la Rinascita Rutiglianese che subisce la prima sconfitta esterna dopo due vittorie e tre pareggi dall’inizio del campionato. Di seguito la sintesi della gara

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