Barium – A.S.D. Canosa 2-2
pareggio in rimonta

Barium-Canosa

Il  Canosa pareggia in rimonta contro il Barium.  A segno i canosini Farid e Zitoli

Al campo comunale “Antonio Antonucci” di Bitetto(BA) il Canosa pareggia recuperando il doppio svantaggio maturato nel primo quarto d’ora di una gara giocata a ritmi veloci e con frequenti capovolgimenti di fronte. Sul sintetico di gioco le  due squadre si sono presentate rimaneggiate per le assenze di quattro giocatori squalificati: l’ex De Francesco e Desimini per il Barium e Cuocci e Palmitessa per il Canosa di mister Scaringella che ancora una volta ha mostrato grinta e carattere nella rimonta messa in atto dai suoi uomini. Per la dodicesima gara del girone A del campionato di promozione pugliese  il Canosa ha schierato : Amoruso in porta, il capitano Di Gennaro e l’under Dimmito centrali difensivi, Andriani e Quacquarelli sulle fasce, Cellamaro, Farid, Guacci, Cormio e Zitoli a centrocampo, il rientrante De Lorenzo terminale offensivo. I rossoblu partono con il piglio giusto all’attacco, sfiorando la rete con Guacci libero in area di rigore che calcia bene ma il portiere para. I padroni di casa passano in vantaggio al primo tentativo portato in avanti dal veloce Pastore che crossa per la testa di Giuliani, bravo ad insaccare . Il Barium approfitta dello sbandamento della difesa canosina e raddoppia con Pica tornato al goal. Segue in poco tempo la terza conclusione a rete dei baresi ma questa volta para Amoruso. Il Canosa tenta timidamente di riprendersi con il colpo di testa di Quacquarelli su assist di Dimmito ma è ancora il Barium che spaventa gli ospiti con il legno colpito da Pica. Da questo momento il Canosa si riorganizza  con ripartenze veloci che  mettono in crisi la difesa avversaria. Guacci, Cormio e Zitoli in più occasioni saltano i difensori del Barium e vanno a conclusione. Alla fine del primo tempo accorcia le distanze con l’under Farid, tra i migliori in campo, che sotto porta non sbaglia. De Lorenzo allo scadere ha tra i piedi la chance per pareggiare ma manca di poco su calcio piazzato.

Nella ripresa il Canosa parte all’attacco alla ricerca del pareggio con De Lorenzo che serve Cellamaro ma nel tiro effettuato non prende lo specchio della porta. Il centrocampista canosino ritenta con un bolide dal limite ma il portiere D’Elia respinge da par suo. Dagli sviluppi di un corner Zitoli riceve palla e batte a rete portando il risultato in parità. Le squadre si affrontano a viso aperto con attacchi da una parte e dall’altra. De Lorenzo servito da Guacci non riesce a battere il portiere D’Elia che para. Più tardi respinge in angolo la conclusione del neo entrato Michielli. Nel finale di gara il Barium non sfrutta due favorevoli occasioni per vincere la partita,  la prima con Abbinante che colpisce la base del palo approfittando di un malinteso tra il portiere Amoruso ed il difensore Dimmito e la seconda con Giuliani che liberatosi in area di rigore non riesce a sorprendere l’estremo difensore canosino.L’incontro si chiude in parità con entrambe le squadre andate vicine alla vittoria ma alla fine si devono accontentare di punto che muove la classifica. Nel prossimo turno il Canosa giocherà in casa contro la squadra dei Quartieri Uniti di Bari, reduce dal pareggio esterno a Bitritto  mentre il Barium andrà a far visita al Liberty Palo relegato all’ultimo posto in classifica, che vede ancora al comando il Gravina, alla prima sconfitta stagionale, battuta dal Carapelle di Iacobone e compagni in gran forma e ben organizzati come parlano le cronache .  

Barium: D’Elia, Danza A. (dal 61’ Romito), Cagnello, Calicchio, Di Carne, Vischi, Pastore, Insalata (dall’85’ Ceglie ), Pica(dal 65’Abbinante), Tenzone, Giuliani. A disposizione : Vezio, Musciacchio, Pizzuto, Danza G. . Allenatore : Michele Carella

A.S.D.Canosa: Amoruso, Andriani(dal 65’Michielli), Quacquarelli, Di Gennaro, Dimmito, Cellamaro,Cormio, Guacci, Farid, De Lorenzo, Zitoli(dal 79’Seccia) . A disposizione: Conte, Cassatella, Diviccaro, Volpe, Caputo. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Riccardo Mele coadiuvato dagli assistenti Samuele Rampino e Francesco Capoccia della Sezione di Lecce
Reti: 9’Giuliani, 11’Pica , 43’Farid,56’ Zitoli
Ammoniti: Danza G., Quacquarelli, Cellamaro, Guachi, De Lorenzo, Zitoli, Giuliani, Cagnello.

Bartolo Carbone 

Leverano – Real San Giorgio 3-2
interviste post gara

Marinelli

Mr Marinelli: “Gran bella partita, abbiamo perso immeritatamente, ci siamo fatti goal da soli, e l’arbitraggio non è stato irreprensibile, peccato. Anche fisicamente siamo stati all’altezza e anche i ragazzini che sono subentrati sono stati bravi. Credo che oggi abbiamo disputato la migliore partita da quando sono ritornato al Real. Avremmo meritato di più contro una squadra più accreditata di noi e con giocatori di categoria superiore, faccio i complimenti ai miei ragazzi. Siamo stati bravi a giocare con raziocino e lucidità, abbiamo dominato, ci hanno punito due svarioni. Sono fiducioso, i ragazzi hanno reagito con grinta e anche sul tre a uno abbiamo ripreso in mano la gara. Su questo campo non è assolutamente facile venire a fare la partita come la nostra, forse nessuno ci è riuscito e i complimenti dei nostri avversari lo dimostrano. La sconfitta brucia ma rientriamo a casa con la consapevolezza di aver fatto una prestazione maiuscola che mi fa ben sperare per il prosieguo, da domani si pensa al prossimo scontro diretto contro il Brindisi.”

L’allenatore in II Mr De Donato“Sono dispiaciuto per il risultato dopo un’ottima prestazione. In questa stagione veniamo puniti al minimo errore. Degli arbitri si evita sempre di parlare ma la terna odierna non mi è sembrata all’altezza, il loro terzo goal era viziato da un netto fallo di mano prima e da un fuorigioco dopo, sviste? I ragazzi meritano un plauso in particolare Masi e Ceci, gli under subentrati.”

Il Patron Carmelo La Volpe“Risultato bugiardo, abbiamo giocato al calcio dall’inizio alla fine. Siamo stati puniti da nostri errori e da qualche errore arbitrale. Mi trovo a commentare una partita persa contro una squadra di testa ma in verità, per il gioco espresso, sembrava che la classifica fosse invertita. I ragazzi hanno lottato su ogni pallone e avremmo meritato almeno il pareggio.”

Il DS Michele Chirico“Grande rammarico per la sconfitta che probabilmente non meritavamo, se non ci fossero stati quegli errori ora staremmo a parlare di un altro risultato, quest’anno gli svarioni li paghiamo cari. La prestazione è stata positiva, la squadra ha dimostrato che è cresciuta dal punto di vista fisico e mentale e credo sia la cosa principale, vedremo dove possiamo arrivare.”

Carapelle – Gravina 3-0
Carapelle schiaccia sassi

Il Carapelle riesce nell’impresa di battere la capolista Gravina, alla prima sconfitta dopo dieci vittorie e un pareggio. La formazione di Mr. Ricucci gioca una grandissima gara e mette subito in difficoltà i gialloblu di Mr. Loseto, che si rendono pericolosi colpendo un palo in avvio di gara, poi èIacobone a far tremare la capolista colpendo la traversa con un gran tiro, ma alla mezz’ora è Venezianoad indirizzare il match siglando il gol del vantaggio. Poi arriva l’ingiustificata espulsione ai danni di Mr. Ricucci, episodio mal interpretato dal direttore di gara il Sig. Recchia di Brindisi. Nella ripresa i rossoblu raddoppiano grazie aNarciso che infila per il due a zero, poi nei minuti finali è Lizza, alla quarta rete consecutiva, a chiudere il match sul tre a zero. Una vittoria che lancia i rossoblu sul podio del torneo a sette lunghezze dalla formazione gialloblu. Grande soddisfazione a fine gara per il presidente Tarantino festeggiato dai suoi ragazzi, applauditi dai tifosi che ora sognano in grande.

Luca Caporale

Leverano – Real San Giorgio 3-2
bravo Real…

Catapano Antonio

Perdere in casa della terza in classifica ci stà ma quando giochi bene e la metti alle corde almeno un pareggio te lo aspetti. Oggi, contro il Leverano, il Real San Giorgio ha giocato una gara coraggiosa, volenterosa e ha messo in seria difficoltà i padroni di casa ma non ha guadagnato punti: risultato finale Leverano 3 Real 2.

Cronaca:

1° Tempo, i padroni di casa hanno espresso il maggiore sforzo per pareggiare e passare in vantaggio. Il Real, subito in rete ad inizio partita, ha sempre cercato di giocare la palla, ma si è punito da solo commettendo due errori che gli sono costati due goal.
4° Palla di Friuli per Catapano, sul filo del fuori gioco, e pallonetto sul portiere in uscita per il momentaneo vantaggio degli ospiti: 0 – 1:
17° Punizione per i leccesi battuta in fretta, Rizzello sponda per Margagliotti che serve Vetrugno, tiro immediato dall’interno dell’area e palla in rete: 1 – 1;
23° Incursione in area di Patera, tiro in diagonale di poco fuori;
27° Passaggio, maldestro, indietro al portiere di Pulpito, rinvio affrettato, debole e centrale di Ventimiglia, sfera sui piedi Patera che piazza il tiro nell’angolo sinistro: 2 – 1;
37° Ottima azione manovrata dei gialloblu, palla filtrante per Catapano che mette in mezzo, mischia furibonda nella quale almeno quattro tiri consecutivi degli ospiti sono stati respinti fortunosamente dai difensori bianconeri sulla linea di porta e in prossimità della stessa mantenendo inviolata la porta.

2° Tempo di marca ospite, pallino del gioco tra i piedi degli jonici che hanno chiuso nella propria metà campo il Leverano mettendolo in seria difficoltà. Solo una conduzione esperta ed ostruzionistica allo stesso tempo dei padroni di casa hanno evitato il peggio.
8° Punizione dalla destra di Catapano e Friuli si vede anticipare di testa di un soffio da un difensore;
10° Ancora una punizione al centro di Catapano, colpo di testa e sfera toccata con la mano da un difensore che l’arbitro non vede;
22° Contropiede dei bianconeri, palla per Patera, che, sull’uscita di Ventimiglia, appoggia a Rizzello che segna a porta vuota. Da sottolineare che l’azione, in partenza, era viziata da un netto fallo di mano di Patruno che l’arbitro non ha rilevato;
38° Fallo su Lo Bianco in area di rigore, l’arbitro decreta la massima punizione. Sul dischetto Pignatale che segna fissando il risultato sul definitivo 3 a 2.
Un bel Real che alla fine dei conti non meritava di uscire senza punti da un campo difficile come quello di Leverano. I ragazzi di Mr Marinelli non hanno mai abbassato la guardia, hanno combattuto su ogni pallone risultando, in più frangenti, superiori agli avversari terzi in classifica. Anche dal punto di vista fisico i gialloblu sono stati all’altezza fronteggiando degli avversari che dell’atleticita e prestanza fisica ne fanno un punto di forza. La nota dolente probabilmente viene dalla terna arbitrale che non è sembrata adeguata, parecchie chiamate sbagliate e la sensazione di una certa sudditanza (i giocatori del Leverano hanno più volte ricordato, palesemente, all’arbitro chi fosse la squadra che giocava in casa). Il Real, ora, dovrà immediatamente ritrovare la concentrazione e la forza per affrontare il Fly Team Brindisi domenica prossima al Rizzo in un altro scontro diretto da brividi. Segnaliamo l’esordio di Ceci, ragazzo della juniores alla prima convocazione.

Leverano: Liaci, De giorgi, Martina, Patruno, Dragone, Papa, Patera (Montefrancesco), Vetrugno (Piccinonno), Rizzello, Cazzella (Marzatto), Margagliotti. A disp. Strafella, Chiarillo, Greco, Nocita. All. Schito.

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Iaia, Troccoli, Friuli, Rabindo (Lo Bianco), Catapano, Bellini (Masi), De Comite, Pignatale, Pulpito (Ceci). A Dip. Turco, Ciafardino, Alfeo, Blandamura. All. Marinelli.

Marcatori: 4°1°T. Catapano (RS), 17°1°T. Vetrugno (L), 32°2°T. Patera (L),22° 2°T. Rizzello (L), 38° 2°T. Pignatale (RS).

Ammoniti: De Giorgi (L), Dragone (L), Rabindo (RS), Catapano (RS), Troccoli (RS), Ceci (RS).

Arbitro: Ambasciati (Fg), assistenti: Ignomiriello (Ba) e Fumarulo (Barl.).

Sudest Locorotondo – Ostuni 0-2
Nulla da fare, vince anche l’Ostuni

Fair play

Seconda sconfitta consecutiva al Viale Olimpia per la Sudest Locorotondo, ora tallonata in classifica anche dal Galatina in ripresa. In un match avaro di emozioni, ci pensa la doppietta di Miccoli a strappare l’intera posta in palio dalle mani dei blaugrana. D’Ermilio schiera subito il neo acquisto Camassa al centro della difesa. Debutto assoluto per l’under Soleti in attacco supportato da Longo e Beltrame. Squalificato Fiume, rientra Donatelli che però si accomoda in panchina. Nell’Ostuni, mister Carbonella schiera Cati al posto dello squalificato Ciaramitaro. A centrocampo agiscono capitan Balzano supportato da Ferraro e Cristofaro. In avanti l’ex Caruso è affiancato da Miccoli e Kreshpa. Appiedato dal giudice sportivo anche Saracino.

VANTAGGIO MICCOLI TRA GLI SBADIGLI – La prima frazione è da sbadigli. Su un campo allentato dalle abbondanti piogge, i ventidue in campo faticano ad imbastire azioni degne di cronaca. Faliero prova a rompere gli indugi con una bordata dalla distanza. Poi su angolo di Cascione al 27′, la torsione di Fumarola sorvola la traversa. E’ di fatto il primo squillo del match. Al 36′ però, l’Ostuni, sino ad allora impalpabile, passa in vantaggio. Cristofaro innesca l’incursione di Miccoli che da posizione defilata batte Cofano sul palo lontano. Si va al riposo.

RADDOPPIO OSPITE E GARA IN ARCHIVIO – Nella ripresa, pronti via, e Rotolo frana su Ferraro in piena area di rigore. Per Balestrucci però non ci sono gli estremi per la massima punizione. Il match entra finalmente nel vivo. Kreshpa non trova l’angolo giusto con una botta dal vertice. La Sudest Locorotondo si vede al 14′ con una punizione di Caputo sulla quale si avventa Soleti in spaccata con sfera che rotola a lato (azione segnalata anche in offside). L’Ostuni è spietato. Balzano chiama Cofano alla corta respinta su botta dalla distanza; Miccoli è lesto ad infilarsi e a trafiggere i blaugrana per la seconda volta. Al 23′, è ancora il capitano gialloblu a provarci dalla distanza ma Cofano fa buona guardia. I padroni di casa, alle corde, provano a reagire con un tiro debole d’esterno di Rotolo. Sui titoli di coda, Mignone entra in contatto con Muscato in area di rigore: sembrano esserci gli estremi per la massima punizione ma non per Balestrucci. Gli ultimi tentativi, velleitari, sono due conclusioni alte prima di Caputo e poi di Faliero.

AL VIALE OLIMPIA ARRIVA L’HELLAS TARANTO – La Sudest Locorotondo s’inceppa nuovamente dopo l’ottimo pari strappato a Novoli. La sfida contro l’Hellas Taranto diventa ancor più fondamentale per agguantare quota 10 e cominciare finalmente a respirare. L’Ostuni aggancia Bitonto e Castellaneta a quota 13.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Cofano, Blonda, Rotolo, Chimenti, Camassa (39′ st Galetti), Faliero, Fumarola, Cascione (12′ st Mignone), Soleti, Longo (12′ st Caputo), Beltrame. A disp.: Donatelli, Sgaramella, De Giosa. All.: Roberto D’Ermilio

OSTUNI 1945 (4-4-2): Muscato, Andrisano, Cati (32′ st Ippolito), Ferraro, Loseto, Lorusso, Kreshpa, Balzano, Caruso (42′ st Catalano), Miccoli (36′ st Greco), Cristofaro. A disp.: Idrontino, Parisi, Nettis, Mazza. All.: Enzo Carbonella

ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da Tomasi e Donatelli di Taranto MARCATORI: 36′ pt, 21′ st Miccoli (O)
NOTE: giornata nuvolosa e ventilata, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa di cui 50
ospiti. Ammoniti: Soleti (SL), Camassa (SL), Mignone (SL); Cristofaro (O), Ferraro (O), Kreshpa (O), Loseto
(O). Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Manduria – Fasano 0-4
Laneve timbra due volte

Il riscaldamento

Sonoro ko interno per i ragazzi di Cosma, poker del Fasano che sancisce la seconda sconfitta tra le mura amiche. Ospiti di ben altra caratura, ad ogni modo con obiettivi e budget sostanzialmente da vertice. Due gol per tempo, Laneve firma la sua personale doppietta. Biancoverdi nell’ultima mezz’ora con un uomo in meno per la doppia ammonizione comminata ad Erario.
Messapici orfani di Gennari causa squalifica, Cosma si presenta con il 4-4-2, ritorna De Marco tra i pali, Quarta e Fiorenti dall’inizio. Partono forti gli ospiti, Amodio al 4’ ci prova dalla distanza, sfera che esce di poco a lato. Al 7’ Fasano ancora pericoloso, iniziativa di Amodio che serve Pugliese, il suo stacco di testa non trova di poco lo specchio. Il parziale cambia al 9’, il tiro di Ancona centra Lanzo, che nel tentativo di liberare trafigge il proprio portiere. Il raddoppio arriva al 25’, Amodio da calcio da ferma fa 2 a 0. Chance per il tris allo scadere della prima frazione, ma la conclusione di Laneve impatta sulla traversa.
Nella ripresa il canovaccio della gara è praticamente lo stesso, al 7’ Laneve semina il panico in area, salta due uomini e incrocia sul secondo palo. Al 26’ il punto esclamativo arriva ancora da Laneve, che contestualmente firma la sua personale doppietta, raccogliendo una corta respinta dell’estremo difensore biancoverde. Nel prossimo week end i ragazzi di Cosma affronteranno in trasferta il Carovigno.

Manduria: De Marco, Massari, Mero P. (26’ s.t. Quaranta), Erario, Lanzo, De Valerio, Quarta, Gatto, Scarciglia, De Nitto (34’ s.t. Mancuso), Fiorenti (13’ s.t. Mero).
A disp: D’Adamo, Dimitri, Lionetti, Distratis. All. Cosma

Fasano: Abbinante, Patronelli ( 27’ s.t. Mastronardi), Pistoia, Ancona M., Teresca, Leggero, Pugliese, Galiano, Mastronardi M. (13’ s.t. Laguardia), Amodio (42’ p.t. Ancona N.), Laneve.
A disp.: Lacirignola, Quaranta, Recchia, Schiavone. All. Laterza.

Arbitro: Di Reda di Molfetta
Note: Ammoniti: Quarta, Scarciglia, De Nitto. Espulso: Erario.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

Vigor Trani Calcio – Atletico Vieste 0-0
Reti inviolate nello scontro al vertice

stemma Atletico ViesteFinisce senza reti e senza emozioni la gara tra Vigor Trani Calcio e Atletico Vieste, rispettivamente la seconda e la prima del campionato. Hanno avuto ben poco da vedere i tanti spettatori che hanno affollato il “Comunale” tranese, un centinaio giunto da Vieste con un autobus e numerose auto private. Il big-match della dodicesima giornata di campionato lascia inalterato il distacco di 5 punti tra i garganici e la prima delle inseguitrici, a 3 giornate dalla fine del girone di andata.

Gara condizionata dal campo pesante per le piogge cadute negli ultimi due giorni, e dall’atteggiamento guardingo da parte delle due squadre, condizionate più dalla paura di perdere che della voglia di vincere. Ne è venuta fuori una gara fatta di costanti duelli a tutto campo ma senza vere occasioni da gol, coi portieri impegnati solo per l’ordinaria amministrazione.

Costantino doveva fare a meno di Albrizio squalificato ma recuperava Manzari al rientro dopo aver saltato la trasferta a Nardò di domenica scorsa per un problema muscolare; Sansonna si riprendeva il posto tra i pali dopo uno stop di 5 giornate per infortunio. Sul versante viestano, Olivieri ritrovava Di Claudio e De Carlo, assenti sette giorni fa nella gara vinta al “Riccardo Spina” con l’Hellas Taranto.

Nel primo tempo giocava meglio il Vieste che cercava più volte la via del gol con Rocco Augelli, due tiri fermati col corpo dai difensori avversari (Pinto e Losappio), e uno calciato fuori; ci provava anche Colella ma la sua botta dalla distanza finiva alta. Dall’altra parte Tucci bloccava senza problemi un debole colpo di testa di Manzari (bravo a fare reparto da solo, con Cannone più impegnato a fare l’ombra di Colella che ad affiancare il capocannoniere del campionato) ed un diagonale di Rubini.

Nella ripresa erano i padroni di casa ad avere in mano il pallino del gioco ma l’attento reparto difensivo viestano non concedeva occasioni agli avversari. Nell’intera ripresa gli unici sussulti sono venuti da una girata di testa di Salerno su cross di Di Claudio, finita alta, e da un tiro di Fabiano al novantesimo che dall’interno dell’area non inquadra lo specchio della porta.

Tutti episodi che in un’altra partita sarebbero passati inosservati.

Non cambia nulla in testa alla classifica, col Nardò che espugna Bitonto e sale al terzo posto approfittando della sconfitta della Sporting Altamura sul campo della Virtus Francavilla. Domenica prossima il calendario regala altri match tra squadre di alta quota: la capolista Vieste sarà impegnata nella seconda trasferta consecutiva, questa volta a Nardò, mentre il Trani andrà ad Altamura.

Vigor Trani Calcio: Sansonna, Losappio, Quercia (34st De Paolis), Cioffi, Rubini, Pinto, Pasquadibisceglie (41st Cialdella), Riontino, Manzari, Cannone (28st Mazzilli), Fabiano. A disposizione Orizzonte, Monopoli, Doumbia, Hodo. Allenatore Benny Costantino

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo, Cesar (42st Rubino), Sollitto, Camasta, Augelli R., Di Claudio, Salerno (28st Silvestri), Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Pafundi, Tedesco, De Vita, Masanotti. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Andrea Bindella di Pesaro, assistenti Marco Dentino e Giuseppe Squicciarini della sezione di Bari
Ammoniti: Losappio, Manzari (T)

Sandro Siena

San Vito – A. Toma Maglie 2-1

Gli assenti hanno avuto torto. Grande prova dei biancoverdi che tornano a vincere. Un calcione alla crisi di risultati lo ha dato Crupi con due reti da vero finalizzatore.

Nel primo tempo una ottima discesa sulla sinistra di D’Ignazio con perfetto assist per l’attaccante biancoverde , bravo a mettere alle spalle di Bassi.
I locali rinfrancati dal vantaggio e scrollatosi di dosso la carica emotiva controllano abilmente gli esperti ospiti e raddoppiano nella metà della ripresa con Crupi che deposita in rete da zero metri un cross dalla destra. I titolati ospiti accorciano al 74’ conAvantaggiato in versione Mihajlovic’ con un micidiale tiro di punizione dal limite dell’area. Alla fine è festa per i fedelissimi biancoverdi.
Premio AVIS miglior giocatore ospite a Biasco. Preciso l’arbitraggio.

SAN VITO: D’ Agnano, Roma, D’ Ignazio, Stabile, Loparco, Marinosci, D’Angelo, Frascaro, Crupi (Pinto), Vignola (De Carlo) Petrarolo (Zippo). All Licci

MAGLIE: Bassi, Catani. Coccioli, Malerba (Cezza), Lentini, Biasco (Longo), Avantaggiato, Renis, Pighin, De Mitri. All Bruno

ARBITRO: Natilla di Molfetta
RETI: 43’, 65’ Crupi,74’ Avantaggiato

Giuseppe De Leonardis

Grotaglie – Manfredonia 0-2
Finalmente la prima vittoria esterna

Il Manfredonia trova i primi tre punti in trasferta, a Grottaglie, un campo “amico” negli ultimi anni, con una prestazione ordinata e tatticamente quasi perfetta.

L’undici messo in campo da mister Vadacca è stato molto condizionato dalle assenze dei due centrali difensivi, Vergori e Vairo, bloccati dal giudice sportivo, e dagli infortuni di La Porta e Palumbo, a cui si è aggiunto il recupero di in extremis, di Antonio Rizzi.

I tre di dietro sono stati Fiore, Cassandro e Rizzi. Al centro del campo confermati Claudio Gentile, Stajano, Antonio Gentile, sostenuti in entrambe le fasi, difensiva e offensiva, dai due esterni, inamovibili, Basta e Coccia. In avanti il campioncino in erba, Diego De Vita, è stato affiancato da Nunzia Scippo, preferito a Del Prete, per il suo maggior dinamismo e per i preziosi recuperi nelle fasi di  “non possesso”.

Dopo un lungo equilibro rotto solo da due calci piazzati rispettivamente di Faccini, che ha trovato Addario bene piazzato, e Antonio Gentile, che ha creato più problemi a Laghezza, a sbloccare il risultato è stato il solito De Vita, al 37’ pt, alla sua quarta marcatura, sempre più riferimento degli undici schierati da Massimiliano Vadacca, che ha insaccato dopo un ottimo suggerimento di Rizzi dalla sinistra. Il tempo si è chiuso con una prodezza di Addario su tiro pericoloso di De Roma, con l’ex Portosi, sicuramente tra i più pericolosi dei tarantini

Nella ripresa, al 7’ st, Scippo ha avuto la palla del 2 a 0, ma la sua conclusione è finita sul palo, dopo un salvataggio disperato di Misuraca.  Al 18’ st , l’espulsione di Stajano per somma di ammonizione, ha complicato i piani del Manfredonia. Pizzonia ha provato a forzare la fase offensiva inserendo Bongermino per Franco, e difendendo a tre. Non è cambiato molto in campo. I ragazzini di Vadacca sono stati ordinati e sempre pronti a rintuzzare gli attacchi confusi del Grottaglie. Nel finale ancora Addario protagonista su Faccini, dopo che l’arbitro aveva annullato, per giusto fuorigioco, una rete di Buongermino, in mischia.

Nell’ultimo dei sei munti di recupero, i sipontini, ben preparati dal giovane preparatore atletico ed ex calciatore, Leandro Zoila, hanno avuto ancora le energie per raggiungere il doppio vantaggio con Antonio Gentile che ha di fatto chiuso il match.

GROTTAGLIE: Bruno, Pisano, Portosi, Misuraca, Franco (25′ st Bongermino), De Roma, De Luca, Facecchia, Faccini, Salvi (34′ st Perlangeli). A disposizione: Anastasia, Aurelio, Bongermino, Giampetruzzi, Manzella, Mitrotti,  Petrangeli, Vitale, De Pasquale. Allenatore: Pizzonìa.

MANFREDONIA: Addario, Fiore, Rizzi, Gentile C., Cassandro, Coccia, Basta (17′ st Paglione), Stajano, Scippo (34′ st Del Prete), Gentile A., De Vita (24′ st Forte). A disposizione: Barcellona, Forte, Totaro, Molenda, Zaccaro, Paglione, Valentino, Romito, Del Prete. Allenatore: Vadacca

ARBITRO: Leo (di Roma 2); Assistenti: Binetti e De Chirico (di Barletta).

AMMONITI: De Luca, Franco, Stajano, Portosi, Gentile C.

ESPULSI: 20′ Stajano (doppio giallo)

NOTE: Corner 6-1. Extra Time:  3 pt, minuti, 6’ st. Circa 500 spettatori, circa 30 persone da Manfredonia.

Antonio Baldassarre

Unione Calcio – Nuova Molfetta 1-0
Bufi decide la sfida

Unione Calcio – Nuova Molfetta

Gli azzurri incamerano la settima vittoria stagionale, superando per 1-0 i biancorossi del neotecnico De Gennaro. Decisiva la marcatura di Bufi.

Ritorno alla vittoria per l’Unione Calcio che al “Di Liddo” s’impone di misura sulla Nuova Molfetta.
Una gara intensa, quella degli azzurri, privi degli squalificati Di Pinto, Di Pierro e Malerba. In attacco ritornano titolari Pasculli e Lannunziata, che completano il reparto insieme ad Amoroso.
Nei primi minuti, gli azzurri prendono le misure agli ospiti, per poi impossessarsi del pallino di gioco.
Alla mezz’ora ci prova Pasculli con una palombella dalla trequarti che si spegne sul fondo. Ad un passo dalla marcatura anche Lannunziata al termine dei 2’ di recupero quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, indirizza la palla verso la porta con una semirovesciata di prima intenzione, ma l’estremo Di Candia sventa miracolosamente.
Unione Calcio ancora più convinta nella seconda frazione di gioco, subito pericolosa con un velenoso destro dal limite di Angelo Monopoli. Al 17’ l’occasione che decide la partita: calcio d’angolo di Pasculli, Bufi in area trova la deviazione decisiva, mettendo a segno la sua prima marcatura stagionale.
I molfettesi non ci stanno e al35’serve un l’intervento tempestivo di Delfino per bloccare il tentativo dalla distanza ravvicinata di Minenna.
I biscegliesi cercano con grinta la rete della sicurezza ma la difesa ospite fa buona guardia. In pieno recupero, ci riprova Pasculli che, da posizione defilata, prova a beffare Di Candia con una palombella. Lo spunto offensivo dell’azzurro chiude la partita e consegna all’Unione Calcio la settima vittoria in campionato.
I ragazzi del tecnico Di Corato salgono così a 24 punti in classifica (insieme a Carapelle e Noci), accorciando il divario dal Gravina (sconfitto ad Ordona dal Carapelle) e Corato, fermato sullo 0-0 dalla Rutiglianese.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno (34’ pt Ant. Monopoli), Ang. Monopoli, Ciardi, Costa, D’Angelo, Abruzzese (34’ st De Chirico), Lannunziata, Pasculli, Amoroso. All. Di Corato. A disp: Napoletano, De Santis, Cafagna, Roglieri, Cardinale.

Nuova Molfetta: Di Candia, Martino, Tesoro, Carlucci, Barile, Palermo (1’ st Andreula), Uva, Foggetti, Di Tullio (14’ st Amendolaggine), Minenna, Camporeale. All. De Gennaro. A disp: De santis, Carrante, De Cesare, Lucarelli, Cesano.

Arbitro: Pascariello (Lecce). Assistenti: Tramis (Lecce), Talucci (Taranto).

Marcatori:17’ st Bufi

Ammoniti: Martino, Costa, Pasculli, Abruzzese.

Valentina Sinigaglia

Manduria – Us Città di Fasano 0-4
E’ un Fasano sempre più bello

Il gol di Amodio

Con una doppietta di Laneve e con gol di Amodio e Massimo Ancona, i biancazzurri tornano a vincere in trasferta al termIne di una gara dominata ampiamente

L’Us Città di Fasano inanella un altro risultato positivo e torna da Manduria con un rotondo 4-0 che non ammette repliche. Una vittoria meritatissima, al termine di una gara giocata dagli uomini di Giuseppe Laterza in maniera perfetta, senza subire un solo tiro in porta dalla squadra di casa, al contrario dei 16 tiri indirizzati verso la porta del Manduria dai piedi dei calciatori fasanesi, 10 nello specchio della porta. Fasano sostenuto da quasi un centinaio di tifosi, al cospetto di un Manduria al centro di una contestazione da parte dei propri sostenitori. Mister Laterza ha dovuto dare a meno di Chiatante, Speciale e Lentini per infortuni e malesseri di stagione, e a fine primo tempo di un ottimo Amodio per un infortunio al piede in seguito ad un calcione rifilato da un avversario.
Parte bene il Fasano parte che già dopo pochi secondi va vicino al gol con Laneve.
Dopo 180 secondi è Amodio, dal limite dell’area piccola, a mandare di poco al lato. Questo è solo il preludio al gol che arriva all’8′ con Massimo Ancona che di testa corregge in rete un calcio d’angolo battuto da Amodio. Fasano dominatore del campo e al 21′ ci prova Mario Mastronardi a raddoppiare, ma la sua conclusione viene parata da De Marco. Ma è solo questione di tempo. Infatti al 25′ Amodio raddoppia con una delle sue classiche e precise punizioni. Al 38′ ci prova Laneve su calcio di punizione, ma la palla si stampa sulla traversa. Al 40′ Amodio lascia il campo per infortunio, al suo posto entra Nicola Ancona. Il secondo tempo si apre come si era chiuso il primo: dopo quattro minuti ci prova di nuovo Laneve, ma De Marco para.
E’ solo questione di pochi minuti, perché al 53′ Laneve si beve l’intera difesa tarantina e mette dentro il 3-0 per il Fasano. Questo gol fa saltare i nervi definitivamente al Manduria e al 56′ Erario viene espulso per doppia ammonizione. Due minuti dopo il Fasano potrebbe anche dilagare con Mario Mastronardi che solo davanti alla porta spedisce al lato. Ormai è monologo biancazzurro: ci provano prima Laneve, poi Galiano e infine Pugliese. Insomma, un tiro al bersaglio verso la porta del Manduria. Il quarto gol arriva al 72′: punizione di Leggiero che De Marco respinge, ma Laneve, in acrobazia, realizza la sua doppietta personale. Il Fasano nel finale va anche vicino alla quinta marcatura con Leggiero e Nicola Ancona. Domenica prossima arriva il San Vito.

Manduria: De Marco, Massari, L. Mero (72′ Quaranta), Erario, Lanzo, De Valerio, Quarta, Gatto, Scarciglia, De Nitto (80′ Mancuso), Fiorenti (59′ S. Mero). A disp.: D’Adamo, Di Mitri, Lionetti, Di Stratis. All. Gianluca Cosma.

Us Città di Fasano: Abbinante, Patronelli (74′ D. Mastronardi), Pistoia, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Pugliese, Galiano, M. Mastronardi (63′ Laguardia), Amodio (40′ N. Ancona), Laneve. A disp.: Lacirignola, Quaranta, Recchia, Schiavone. All. Giuseppe Laterza.

Reti: 8′ M. Ancona; 25′ Amodio; 53′ e 72′ Laneve.
Arbitro: Di Reda di Molfetta.
Note: espulso al 56′ Erario (M) per doppia ammonizione; ammoniti Quarta, De Nitto e Scarciglia (M).

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Puglia Sport Laterza – Lizzano 1-1
Sfarzetta pareggia il gol di Pizzolla

Vincenzo Porzia

In un pomeriggio uggioso con vento freddo misto a nebbia, il Puglia Sport Laterza di mister Porzia, e il Lizzano di mister Palmieri, impattano 1-1 al termine di una gara ricca di occasioni da gol da ambo i lati.

La gara inizia con una lunga fase di studio di circa dieci minuti, poi, i reparti offensivi si svegliano dal torpore e iniziano a infastidire le difese avversarie. La prima occasione è per De Vito all’11’, ma il suo tiro è debole. Al 16’ la partita si sblocca. Un paio di svarioni difensivi dei padroni di casa, portano Pizzolla a calciare una punizione da posizione ideale per un mancino, ma lui, destro puro, con una traiettoria beffarda e simile alle punizioni dell’olandese Van Hooijdonk, beffa Lovecchio sul suo palo e porta in vantaggio i suoi.

Il gol sveglia gli animi e arrivano le prime conclusioni importanti per il Laterza. Al 26’ De Vito sfiora il palo con un rasoterra insidioso, poi ci provano anche Somma e Busto, ma l’estremo difensore Pastore è attento.
L’ultimo sussulto lo regala ancora De Vito al 45’, ma il suo tentativo è parato agevolmente.
Nella ripresa il Puglia Sport entra in campo più propositivo ma rischia di subire il raddoppio con Simili che non inquadra lo specchio da pochi passi. Al 52’ doppio cambio per mister Porzia e Laterza molto più offensivo, difatti, un minuto dopo, è ancora sfida fra Pastore e De Vito, con il portiere vittorioso.
Il forcing è evidente, ma, con un contropiede ben orchestrato, Salatino si divora il raddoppio calciando a lato da pochi passi. Passato il pericolo, arriva il meritato pareggio. Sfarzetta raccoglie la sfera a centrocampo, si gira, e calcia dai 25 m, superando Pastore per l’1-1 che fa esplodere il Madonna delle Grazie. Il finale è convulso e vede molte occasioni confusionali da ambo i lati. Il Lizzano resta in dieci per il doppio giallo ad Antonicelli ma non rischia più nulla. Il pareggio smuove la classifica e pone il Laterza a 13 punti e il Lizzano a 9.

PUGLIA SPORT LATERZA: Lovecchio, Scarati, Presicci(Mastrodomenico dal 52’), Somma, Intini, Dammacco, Busto, Semeraro(Pietracito dal 72’), Pinto(Sfarzetta dal 52’), De Vito, Russo. A disposizione Pugliese, De Biasi, Gorghini, Labia. Allenatore Porzia

LIZZANO: Pastore, Gallo B., Gallo A., Antonicelli, Lenti A., Franchini, Monopoli(De Gaetano dall’84’), Pizzolla, Simili(Salatino al 68’), Lenti M., Basile. A disposizione Caforio, Bocconi, Saracino. Allenatore Palmieri.

Baldassarre (Baldo) D’Angelo

Troia – Sanctum Nicandrum 0-1
Troia poco reattivo

GS Troia

Nell’ultima domenica di novembre i gialloverdi vorrebbero ritrovare la vittoria davanti al pubblico amico, dopo aver raccolto un solo punto nelle ultime due trasferte consecutive. Dall’altra parte un Sannicandro, reduce dalla sconfitta casalinga contro la Carapellese e che ha vissuto una settimana travagliata con il cambio alla guida tecnica affidata a Carlo Gaeta. Non ce la fa Hamdani dal primo minuto, in infermeria d’Amato, squalificati Aquilino e Cupo, mister Borrelli rimodula un 4-4-3 con Pircalabescu nuovamente titolare ed un ritrovato Cavaliere sulla linea difensiva a fianco di Salandra; a centrocampo Tozzi è coperto da De Lorenzis e Laganara, con capitan Marino a fare da boa. Davanti ad una bel pubblico, i gialloverdi nel primo tempo non entrano quasi mai in partita. Il Sannicandro è più cinico e ne approfitta, passando in vantaggio con il suo capocannoniere Pasquale Di Sipio, lesto ad entrare in area e ad infilare l’incolpevole Festa. Ciccarelli, fermato da un contrasto lascia subito spazio a Lombardi. La prima frazione di gioco termina senza grosse occasioni . Nel secondo tempo i gialloverdi, in divisa blu azzurra, cercano di imbastire trame di gioco ma con grosse difficoltà. Entra Hamdani al posto di Cericola ma non arrivano palle giocabili per l’attaccante marocchino, al suo esordio nelle fila gialloverdi dopo quattro stagioni passate in Abruzzo.
Ci provano i gialloverdi con lanci lunghi ma la difesa garganica ribatte bene e costruisce pericolose azioni in contropiede. Difende bene la porta Festa, acciaccato, e salva il risultato su un’incursione di Penna.Speranze che si fanno più concrete con l’espulsione del capitano Sannicandrese, a dieci minuti dal termine.Ci prova Tozzi ma il tiro è alto, le incursioni di Marino prima e di Hamdani dopo non procurano grossi pericoli ed il risultato resta invariato.

G.S. Troia (4-4-3): Festa; Martino, Cavaliere, Salandra, Cericola (1st Hamdani); De Lorenzis, Tozzi, Laganara; Marino, Pircalabescu (44st Terlingo), Ciccarelli (10pt Lombardi).
A disp. Casoli, Ferrandino, Scarpino, Resce. All. Michele Borrelli.

Sanctum Nicandrum (4-4-2): Gaggiano; Ciavarella, La Porta, Laroia, Cruciano; La Penna, Marinacci (11st Marrocchiella), Gianniorio (37st De Pilia), Libero; Nardella, Di Sipio (30st Fallucchi).
A disp. Ciavarella, Foschi, D’Antuono, Melchionda. All. Carlo Gaeta.

Reti: 12pt Di Sipio (S)
Spettatori: 240 circa

Fragagnano – Salento Football 1-2
Arriva la prima sconfitta

Dopo un’ottima partita ben giocata e ben gestita per oltre 65 minuti, il Fragagnano si è dovuto arrendere alla grande superiorità aerea mostrata dal SF Leverano che in poco più di 15 minuti ribaltano il risultato conquistando provvisoriamente la vetta.

La partita si infiamma dopo soli 8′ con un guizzo di Calò su palla inattiva, ma il suo tiro (deviato) finisce tra le braccia del giovane portiere Rizzello. Un minuto più tardi, Kunde non sbaglia e porta in vantaggio il Fragagnano. Al 14′ è ancora il Fragagnano a spingere sull’accelleratore, sempre Kunde, ma il suo tentativo da fuori, questa volta finisce alto. Al 20′ si affaccia il SF dalle parti di Maggi, ma Conte spreca dopo una mischia in area di rigore. Quattro minuti più tardi è ancora il SF a rendersi pericoloso, ma il risultato resta invariato. Nel finale de primo tempo capovolgimenti di fronte da una parte e dall’altra, ma senza alterare il risultato.

Nel secondo tempo il Fragagnano parte forte e al 4’st si rende pericoloso con Arcadio, successivamente ci provano anche Rito e Notaristefano, senza però trovare la via del gol. Nei restanti minuti il Fragagnano gestisce il match, con Maggi che viene impegnato solo in un occasione al 16’st. Ma il Fragagnano non ha fatto i conti con l’arrembaggio finale del SF firmato PerroneDe Benedictis che nelle uniche occasioni pericolose arrivate in area di rigore firmano prima il pareggio e poi il definitivo vantaggio per la squadra di Mr Calasso.

Reti: 9′ Kunde, 34’st Perrone, 41’st De Benedictis
USD FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cimino, Arcadio (Verri), Calò, Di Stani, Kunde, Moscato (Mascia), Rito (Carta), Cellamare, Notaristefano. A disp. Sergi, Cavallera, Galeano, Piccione. All. De Falco

SF LEVERANO: Rizzello, Ciurlia, Carati, Ganci, Vignola (Urso), Perrone, Conte, Amadu, De Benedictis (De Giorgi), De Pascalis (Lillo), Quarta. A disp. Peluso, Marzo, Puscio, Della Tommasa. All. Calasso

Ammoniti: Di Stani, Moscato (F), Conte (SF)
Espulsi: Ciurlia (SF) per somma di ammonizioni

Giuseppe Lonoce

Fragagnano e Salento Football a centrocampo

Ordona – Lucera 4-0
Vittoria nell’anticipo di III Categoria

Lucera Folliero

Luigi Folliero uomo-partita nel 4-0 esterno che, l’Asd Sport Lucera, ha rifilato alla Società Sportiva Ordona nell’anticipo di sabato pomeriggio, 29 novembre, valido per il quarto turno di andata in Terza Categoria.

Subentrato all’avanti Enzo Paolozzi, vittima del secondo infortunio stagionale, il ventenne centrocampista d’attacco lucerino ha messo a segno una sontuosa tripletta. A calare il pokerissimo, alla fine, ci ha pensato il difensore Gianmarco Conforte, che nel secondo periodo di gioco ha rilevato il pari ruolo, Ivano De Stasio.

L’undici di partenza, schierato dal giocatore-allenatore Benito Ardore, ha visto Marco Facoltoso tra i pali, la consueta linea difensiva a quattro, formata da capitan Giovanni VecchiarinoIvano De StasioSabino Dellisanti e Maurizio Lione. Quindi un centrocampo sostenuto da altrettanti elementi: Giuseppe IeluzziSimone Di Giovine, il giovanissimo Gaetano Ricci Giuseppe De Troia. In attacco, da subito, l’accoppiata Paolozzi Emanuele Di Maggio che ha retto sino al forfait del primo.

Durante i primi quarantacinque giri di lancetta, l’Ordona, ha provato ad impensierire la difesa e l’estremo svevi senza trovare la via del gol sull’erbetta sintetica del suo Comunale.

Folliero, invece, è il nuovo capocannoniere del Lucera, in virtù delle tre biglie infilate nel sacco ordonese, peraltro in un solo tempo ed al cospetto della seconda forza nella divisione di ingresso al calcio dilettantistico provinciale. Per lui anche un palo e qualche altra nitida occasione per rimpinguare il personale bottino.

Luigi aveva la voglia e la volontà di tornare ai suoi livelli. Per tanti versi, questa, è stata la sua partita”. A dichiararlo è Eligio Casiere, direttore sportivo dei celesti, che nella ripresa hanno dato fondo a tutte e cinque le sostituzioni a disposizione. Queste le staffette: Folliero per Paolozzi,  Conforte per De Stasio, Francesco Patella per Di Giovine. Spazio nei minuti conclusivi, come l’altra settimana, anche a Felice Scioscia.

La seconda vittoria di fila per lo Sport Lucera, la prima lontano dalle mura amiche, è stata valutata come una “scossa positiva per esprimere continuità nei risultati e aprire ad una miglior classifica”, ha concluso il diesse Casiere.
Domenica prossima, i nostri saranno di nuovo in campo per ospitare la Virtus Castelluccio, al momento ottava in attesa delle partite domenicali del 30 novembre.

Costantino Montuori

Coppa Puglia – Sibillano Pezze 0-0 : tanto sudore ma… rimane la sete …

Si è conclusa con il risultato di 0 a 0 la prima gara di andata della 3^ Fase dei Raggruppamenti Eliminatori relativi alla XVII Edizione del Torneo “COPPA PUGLIA” disputatasi Giovedì 27 u.s. fra la U.S.D. “RICCARDO SIBILLANO 1950-BARI”  e la U.S.D. “PEZZE”.

I due Team entrano sul rettangolo di gioco del Comunale “A.  Antonucci” di Bitetto, dimostrando la chiara intenzione di conquistare, ognuno per se,  il miglior risultato.

La fase di studio fra le due Squadre si protrae per buona parte del primo tempo ma,  al 15′ minuto, è la “Sibillano” che impegna per prima il custode del “Pezze” , Domenico COMES, costretto a ribattere alla meglio un tiro effettuato da un attaccante barese a seguito di una punizione battuta da Giuseppe DAMIANI,decretata dal direttore di gara  in virtù dell’atterramento, a circa 25 metri dalla porta avversaria, del nr. 11 della Sibillano, Vito TURITTO.

E sono ancora i Ragazzi di MR. Salvatore GLORIOSO a bloccare il fiato ai fasanesi di MR. Vittorio INSANGUINE al 17′; raccolto un pallone giunto dalle retrovie baresi, il sibillaneseMarco Carbone ( new-entry della Sibillano), scendendo sulla fascia sinistra del campo, lancia il compagno Vito Turitto che, quasi dalla bandierina, crossa e va a pescare Nicola LADISA il quale, di testa, prova a sorprendere il portiere avversario: la palla termina di poco fuori.

I padroni di casa non demordono e ci riprovano ancora al 22′: a seguito di un calcio di punizione battuto da circa 20 metri sulla destra della porta avversaria dal barese Giuseppe DAMIANI, la palla raggiunge la parte opposta dell’area fasanese ove  il buon Davide REGALINO giunge con ottimo tempismo, raccoglie la palla quasi al limite del terreno di gioco, la scaglia verso la porta  ma  un attento difensore del Pezze  sopraggiunto “alla bisogna”si interpone tra   il proprio portiere e l’insidiosa palla mandandola in “corner”: nulla di fatto.

Bisogna attendere il 30′ minuto per assistere  al 1° vero tiro a cura degli ospiti, effettuato da un proprio attaccante che però va alto sulla traversa della porta barese custodita da Michele GAGLIARDI, fino a quel momento poco impegnato.

Termina così un primo tempo nel corso del quale il maggior possesso di palla ed il maggior numero di azioni degne di rilievo è senza dubbio da attribuirsi alla Squadra locale; nonostante la buona organizzazione di gioco dei fasanesi, poche volte quest’ultimi sono riusciti a superare il centrocampo grazie anche al “muro” costruito a metà campo dagli ottimi Capitan Luigi LAVERMICOCCA  e Vito TURITTO che possiamo definire, nella circostanza, due degli “one man band” della giornata.

Nella ripresa le due compagini riprendono a confrontarsi con la stessa sete di goal… sete che ha tenuto più impegnati entrambi i custodi delle Squadre a confronto.

Fra i momenti puù significativi va segnalato quello al 12′  minuto ad opera della Squadra ospite con il nr. 7, MICHELE DONNALOIA, che raccoglie quasi sul fondo un pallone lanciatogli, elude la difesa barese, entra in area a tu per tu con il portiere locale e prova a sorprenderlo con un insiodoso tiro che il buon Michele GAGLIARDI para con ferma convinzione.

Anche l’azione imbastita dal centrocampo barese al 27′ è degna di considerazione: il Capitano sibillanese Luigi LAVERMICOCCA intercetta una palla destinata agli attacanti ospiti, scruta sulla fascia destra del campo il compagno Gabriele MARTINO (subentrato al 14′ S. T. al posto di LADISA)  e gli indirizza un pallone che lo stesso MARTINO raccoglie e sferra verso la porta avversaria: vigile, il custode del Pezze para.

Al 42′ circa, l’episodio che farà riscaldare l’animo dei baresi Andrea BOTTALICO ( subentrato all’ 11′ del S.T.  al posto di Marco Carbone) raccoglie una palla offertagli dal proprio centrocampo, entra in area ma viene vistosamente atterrato da un difensore fasanese. Recriminano il “penalty” i Ragazzi di MR. GLORIOSO ma..l’Arbitro non è dello stesso parere.

Fine dell’incontro …pareggio e si torna a casa  tutti con… la ” bocca asciutta”!!!

Carlo Petrafesa

Gli undici scesi in campo

Laterza Calcio: Conosciamo i prossimi avversari

Domenica 30 novembre la Puglia Sport Laterza, reduce dall’ennesima sconfitta esterna sul campo dell’A. Toma Maglie per 2 a 1, affronterà sul sintetico del “Madonna delle Grazie” in un derby tutto tarantino, il Lizzano. Gli uomini di Porzia sono obbligati dalla classifica a fare bottino pieno per tenere a debita distanza la caldissima zona playoutche adesso dista solamente tre lunghezze

Il Lizzano, invece, farà di tutto per uscire imbattuto da Laterza e per portare a casa punti pesantissimi in ottica salvezza. Si preannuncia una sfida molto interessante e il pronostico tende a favore della squadra di casa che sul proprio campo ha ottenuto 4 vittorie su 5 gare disputate. Gli ospiti, invece, in trasferta non hanno mai fatto punti.

Manduria-Città di Fasano, Lentini: «Giocheremo per vincere»

Giuseppe Lentini

Domani pomeriggio i biancoazzurri cercheranno di allungare la striscia positiva dopo la vittoria con l’Avetrana

Dopo le inaspettate dimissioni del presidente Mariano Legrottaglie che hanno scosso l’ambiente in settimana, l‘Us Città di Fasano riporterà l’attenzione su temi prettamente sportivi domani, quando alle 14.30 sarà in campo a Manduria per la dodicesima giornata di campionato.

A una settimana dalla vittoria in casa con l’Avetrana, i biancoazzurri cercheranno di allungare la striscia positiva contro una formazione distaccata di soli due punti in classifica. Il tecnico Giuseppe Laterza però non potrà ancora contare su Paolo Speciale e Mario Chiatante. Rientrerà invece Vanny Galiano.

Ha recuperato anche Graziano Pistoia, uscito anzitempo dal campo durante la gara di coppa Italia contro il Gravina di giovedì scorso, per una contrattura. Riguardo a quella partita, finita 1-1, il centrocampista Giuseppe Lentini afferma: «Il risultato ci ha lasciato sicuramente l’amaro in bocca, abbiamo giocato a mio avviso la miglior partita stagionale per intensità e agonismo, nonostante avessimo di fronte un avversario che annovera giocatori importanti. Detto questo -continua – abbiamo la consapevolezza di essere una squadra forte e soprattutto in salute. Un plauso va fatto anche ai nostri tifosi, come sempre il nostro dodicesimo uomo in campo. Adesso siamo già proiettati a domani quando affronteremo una squadra, il Manduria, arcigna soprattutto tra le mura amiche, ma noi giocheremo per vincere come abbiamo sempre fatto.  Nello spogliatoio si respira aria positiva, aria di una grande squadra».

La terna di Manduria Sport – Città di Fasano sarà composta dal direttore di gara Antonio Di Reda di Molfetta, con i collaboratori Luca Di Masi e Pietro Gasparri di Bari.

FasanoLive

Ultras Manduria: “Nessun supporto, torneremo post-dimissioni”

tifosi Manduria

Frattura insanabile, sancita dopo il parapiglia in gradinata nella gara Manduria-Otranto, tra la dirigenza messapica e il tifo organizzato. E’ arrivata la rettifica dal panorama ultras, nessuna trasferta per contestare, la loro missione, sia dentro che fuori, finisce sostanzialmente qui. L’undici di Cosma non potrà contare sul fatidico dodicesimo uomo in campo, a puntualizzare, il comunicato ufficiale, di seguito pubblicato.

«In riferimento ai fatti di domenica 16-11-2014, gli Ultras Manduria emettono un comunicato definitivo. Quello che il ‘presidente’ Spadavecchia ha definito un piccolo errore a noi è costato complessivamente 19 anni di Daspo. Tutti sappiamo come sono andate realmente le cose e non ci sembra giusto che a pagare dobbiamo essere solo ed esclusivamente noi. Questi personaggi non meritano alcun tipo di sostegno, hanno avuto anche il coraggio di dire che noi ultras non siamo veri tifosi del Manduria Calcio, ma forse hanno dimenticato che abbiamo sottoscritto numerosi abbonamenti e che abbiamo trovato anche un piccolo sponsor per la stagione in corso. Inoltre nel passato campionato, nonostante le 18 sconfitte consecutive e la conseguente retrocessione, siamo stati presenti ovunque, anche quando il prefetto ce lo vietava, sempre totalmente autofinanziati. Tutto questo per la maglia e perché abbiamo sempre appoggiato il loro operato, ma ora ci sentiamo traditi. Poi vorremmo precisare che le multe a cui si fa riferimento non sono state tutte causate da noi, anzi, una proprio da gente molto vicina alla dirigenza, (acqua e sputi al guardalinee durante la trasferta di Leverano).
Inizialmente avevamo deciso di presenziare solo in trasferta per contestare attivamente questa ‘società’, ma si sono venute a creare circostanze che con il calcio non hanno nulla a che fare. Addirittura qualcuno ha cercato di deviare la stampa locale a loro favore. Torneremo a tifare solo quando chi di dovere consegnerà le proprie dimissioni, per il momento invitiamo a malincuore tutto il popolo biancoverde a non dare alcun tipo di supporto. Se non ci dovesse essere nessuno interessato alla causa, siamo pronti anche ad affrontare un’eventuale radiazione, in modo da resettare tutto e ricominciare con gente seria e competente. Ci dispiace per giocatori, allenatore e preparatori che comunque la maglia la stanno sudando e onorando, quasi a costo zero, ma non possiamo scendere a compromessi con questa gente. Prendiamola come una pausa di riflessione, visto che si è davvero toccato il fondo. Continueremo comunque a riunirci, fare fondo cassa, produrre materiale ed a vivere da Ultras, con la mentalità e la goliardia che ci ha sempre contraddistinto dagli altri».

Sudest: esperienza e duttilita’, firma Camassa in difesa

La Sudest Locorotondo vuole subito tirarsi fuori dalle posizioni di bassa classifica. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis, a poche ore dal match con l’Ostuni, ha piazzato il colpo Mimmo Camassa, esperto e duttile difensore centrale con trascorsi importanti in serie D a Grottaglie e in Eccellenza con Martina e Ostuni (ultima piazza in cui ha giocato).
Camassa va ad irrobustire il reparto difensivo, apportando qualità ma soprattutto esperienza. Il centrale di difesa sarà già a disposizione di mister Roberto D’Ermilio per la delicata gara casalinga con l’Ostuni.

Unione Calcio, obiettivo tre punti con la Nuova Molfetta

Nella dodicesima d’andata gli azzurri sfideranno al “Di Liddo” la compagine biancorossa affidata in settimana all’esperto Pantaleo De Gennaro. Assenti per squalifica Malerba, Di Pierro e Di Pinto.

Nuovo impegno di campionato per l’Unione Calcio che domenica tornerà al “Di Liddo” per sfidarela Nuova Molfettanel dodicesimo turno (fischio d’inizio ore 14.30). L’obiettivo degli azzurri è il ritorno alla vittoria dopo la sconfitta col Corato ed il pari in casa del Gravina rimediati nelle ultime due giornate, ai quali si aggiunge lo 0-0 di giovedì nell’andata dei quarti di Coppa di Promozione contro il Carapelle.

Al “Di Liddo”, invece, giungerà una Nuova Molfetta rinvigorita dalla vittoria di misura contro il Barium (1-0) coinciso con il cambio in panchina deciso dalla dirigenza. A Nicola Catalano è subentrato Pantaleo De Gennaro, molfettese doc classe ’54, uno dei tecnici più esperti e navigati del panorama pugliese, con un passato sulla panchina del Bisceglie Calcio (ha allenato anche a Manfredonia, Trani e Melfi).

La compagine molfettese occupa la decima posizione grazie ai 13 punti conquistati, a -8 dall’Unione Calcio, quest’ultima agganciata al quarto posto da Carapelle e Noci dopo gli ultimi risultati.

La sfida tra Unione Calcio e Nuova Molfetta, quindi, si rinnoverà dopo i due confronti di Coppa Italia, terminati con una vittoria per la compagine biscegliese (1-0 firmato Pasculli) e un successo dei molfettesi nel match di ritorno (2-1); un kappaò senza conseguenze per gli azzurri, che grazie alla rete di Amoroso staccarono il pass per i quarti di finale.

Assenze importanti tra le fila azzurre, viste le squalifiche di Malerba, Di Pinto e Di Pierro, appiedati per un turno dal giudice sportivo. Lo staff medico azzurro sta lavorando per permettere i rientri di De Santis, Papagno e Pasculli, alle prese con fastidi muscolari.

L’incontro sarà diretto dal signor Pascariello di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Tramis e Talucci, provenienti rispettivamente dalla sezione di Lecce e Taranto.

Valentina Sinigaglia

Carapelle: Parla Ricucci alla vigilia della sfida al Gravina

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Parla Ricucci alla vigilia della sfida al Gravina: “Rispetto per gli avversari ma sono fiducioso del nostro valore”

E’ tutto pronto in casa Carapelle per l’attesissima sfida alla capolista Gravina, formazione che fin ora non è mai stata battuta, ma che domenica scorsa in casa è stata messa in forte difficoltà dall’Unione Calcio Bisceglie. I rossoblu sono reduci da quattro vittorie consecutive in campionato e un pareggio in coppa, che per poco non sarebbe stata la quinta vittoria se non fosse stata annullata ingiustamente una splendida rete di Ferrandino. Il trend positivo ha permesso alla formazione del presidente Tarantino di agganciare il treno play off, e di dimenticare il brutto avvio di torneo.
Lo diceva un mese fa Mr. Ricucci, mancava l’equilibrio di squadra, con i suoi consigli il Carapelle è riuscito ad inanellare questi risultati e a cementare il gruppo, forse la più bella vittoria per il tecnico foggiano. “L’intesa tra i ragazzi è cresciuta e poi c’è qualità in squadra prima o poi doveva venire fuori”, così Ricucci alla vigilia della sfida alla capolista, una vigilia importante per il tecnico del Carapelle vissuta con tante emozioni: “la vivo con la tensione giusta, concentrato e con molto rispetto degli avversari, ma fiducioso del valore della mia squadra, cercherò di trasmetterlo anche a loro”. Poi sulla condizione espressa fin ora dai rossoblu Ricucci ammette che ci sono ancora margini di miglioramento: “Siamo al 70% del nostro potenziale, con il lavoro e qualche innesto potremo esprimerci al massimo”. La formazione sembra quasi scontata con Lasalandra squalificato e poche opzioni, anche per questo si cercherà sul mercato di rinforzare la rosa, nel frattempo lo sgambetto alla capolista è una possibilità che i carapellesi inseguono, anche per questo servirà il supporto dei tifosi, l’augurio che si rivolge la società rossoblu per superare il difficile ostacolo gialloblu.

Luca Caporale

Sudest: imperativo Riemergere dai bassifondi

La locandina dell’evento

L’innesto di Mimmo Camassa in difesa dimostra tutto l’impegno e la serietà della Sudest Locorotondo nel difendere a denti stretti la categoria. Ostuni e Hellas Taranto rappresentano tappe decisive per l’imminente futuro: i blaugrana possono farcela, possono riemergere da una graduatoria bugiarda che penalizza oltremodo Blonda e soci. Quando si lotta non c’è tempo per classifiche e pronostici. Bisogna entrare in campo agguerriti e con cattiveria, per strappare all’avversario i fatidici 3 punti. La risalita può cominciare da domenica ma l’Ostuni è avversario scomodo, tosto e in gran salute dopo l’avvento di mister Carbonella. Conteranno, come sempre nel calcio, gli stimoli e la voglia di raggiungere l’obiettivo. La salvezza è una questione di cuore e forza di volontà.

STATISTICHE – L’Ostuni di mister Carbonella è in netta crescita dopo un avvio difficile. I gialloblu sono reduci da 5 risultati utili di fila, di cui due successi casalinghi contro Ascoli Satriano e Novoli e tre pareggi contro Castellaneta, Hellas Taranto e Molfetta (nell’ultimo turno). L’Ostuni non ha mai vinto a domicilio, realizzando due reti (a Castellaneta) e subendone 6. In casa, il trend è leggermente differente: 2 vittorie, 1 pari, 3 sconfitte, 4 gol realizzati, 5 subiti. La Sudest Locorotondo, dopo il passo falso con l’Ascoli Satriano, ha incamerato il secondo pari consecutivo in trasferta. Dopo Castellaneta, a Novoli è giunto il terzo pareggio stagionale (sempre per 1-1). C’è da invertire subito rotta al Viale Olimpia. La vittoria manca dalla quarta giornata, i punti, invece, dal pari casalingo con l’Altamura.

DEBUTTO PER CAMASSA, OUT FIUME – Roberto D’Ermilio potrà subito schierare Mimmo Camassa in difesa insieme al rientrante Blonda. Chimenti e Mignone dovrebbero agire sulle corsie mentre tra i pali ballottaggio Cofano-Donatelli. Squalificato Antonio Fiume, verso la riconferma la coppia Rotolo-Faliero affiancata dal dinamismo di Fumarola. In avanti Cascione supporterà Beltrame e Galetti.

SQUALIFICATI CIARAMITARO E SARACINO – Il tecnico Carbonella dovrà rinunciare a Saracino e Ciaramitaro. Tra i pali ci sarà Muscato con Andrisano, Ferraro, Loseto e Lorusso in difesa, la coppia BalzanoDe Palma a centrocampo con Miccoli e Cristofaro sulle corsie a supporto dell’ex Caruso e Giorgetti. In dubbio Krespha.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Balestrucci di Barletta coadiuvato da Tomasi e Donatelli di Taranto.

TV&WEB – A partire dalle ore 14:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

BIGLIETTI – TRIBUNA € 10,00 || DISTINTI & CURVA € 7,50* || UNDER 14 & DONNE GRATIS || (*PREVENDITA LOCALI € 5,00 C/O GRAN CAFFÈ MAGGI – LOCOROTONDO) || INGRESSO OSPITI (VIA GIULIO PASTORE): 7,50 € SUDEST F.C. LOCOROTONDO lancia una campagna di sostenimento aperta a tutti. Un’interessante occasione da cogliere per continuare a crescere! Abbonati e potrai risparmiare notevolmente sul prezzo del singolo biglietto. Aderisci subito chiamando al 348 2710120!

Roberto Pirolo

Omnia Bitonto – Virtus Molfetta 2-1
vittoria in Coppa Puglia

Successo nell’andata del 3° turno e piccolo passo fatto verso la qualificazione

L’Omnia Bitonto batte per 2-1 la Virtus Molfetta nella gara d’andata del 3° turno di Coppa Puglia. Al “Città degli Ulivi” gli omniani tornano al successo, dimostrando ancora una volta come la competizione sia un traguardo importante dove poter e voler fare molta strada. Ma soprattutto è un ritorno al sorriso dopo gli affanni in Campionato, anche se il risultato non tranquillizza in vista del return-match, in programma tra due settimane a Molfetta. Un vantaggio esiguo da difendere, ma un punto di partenza importante per continuare a coltivare la speranza di andare avanti in Coppa Puglia.

Mister Pietro Tullo lancia nel suo 4-4-2 iniziale Vito Vitucci tra i pali; in difesa Lamura, Francesco Verriello, Papeo, Mileti; a centrocampo, Santoruvo e Carmine Vitucci nel mezzo, Enrico Verriello e Rizzi sulle corsie; in avanti la coppia Caldarulo – Arsale.

L’Omnia Bitonto dimostra subito le sue intenzioni. All’11’ punizione alta di poco di Santoruvo; al 13′ bel dialogo al limite tra Arsale e Caldarulo, che conclude alto sopra la traversa. Si fa vedere anche la Virtus Molfetta con un colpo di testa di Amato, mentre al 20′ Arsale conclude alto, servito in profondità in area sulla sinistra.

Poco dopo la mezz’ora, al 32′, arriva il vantaggio omniano: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto da sinistra, Rizzi viene atterrato in area. È rigore e sul dischetto si presenta Papeo, che spiazza il portiere ospite Petrit e porta l’Omnia Bitonto in vantaggio per 1-0.

Il primo tempo scorre via tranquillamente e senza ulteriori squilli, fino al 43′, quando Vito Vitucci è prodigioso nell’ipnotizzare Amato, giunto tutto solo in area sulla destra. Si va al riposo sull’1-0 per l’Omnia Bitonto.

Nella ripresa il canovaccio non cambia: Omnia Bitonto sempre propositiva che però spreca alcune buone ripartenze. Caldarulo si gira bene in semirovesciata in area sulla sinistra, la sua conclusione sfiora il palo opposto. Ci prova anche Enrico Verriello da fuori ma Petrit para centrale a terra.

Al 63′ arriva il raddoppio: Vastano, appena entrato per Caldarulo, viene servito in profondità da Arsale, pesca Petrit fuori dai pali e lo scavalca con un tiro imparabile. Ancora  una marcatura di pregevole fattura per l’attaccante omniano, salito a quota 5 reti stagionali e miglior mancatore finora del gruppo.

Entrano anche Semerano (neoacquisto, al suo esordio in maglia omniama) e Rubini per Mileti ed Enrico Verriello. La Virtus Molfetta prova a riversarsi in avanti a caccia di un gol che riaccenda le sue speranze qualificazione. E lo trova in maniera piuttosto fortunosa: Pisani approfitta di una palla vagante al limite, che carambola nella retroguardia bitontina, e trafigge indisturbato Vito Vitucci. È il 2-1 ed è il gol che riapre tutti i giochi qualificazione.

L’Omnia Bitonto riparte all’attacco per rimettersi a distanza di sicurezza in vista del ritorno, ma deve rinunciare ad Arsale, toccato duro e costretto ad uscire in barella, lasciando i suoi in 10 uomini. Nonostante l’inferiorità numerica, con i cambi terminati, però, i bitontini spingono sull’acceleratore: Rizzi si libera in area ma spara addosso a Petrit; ancora un affondo dalla destra e questa volta è Rubini ad essere murato da un difensore molfettese.

Sono le ultime emozioni, arrivate nei cinque minuti di recupero. Finisce così, con l’Omnia Bitonto che vince 2-1 e fa un piccolo passettino in avanti verso la qualificazione. Certo, il risultato lascia davvero tutto aperto in vista del ritorno, ma dal match di Coppa Puglia arrivano indicazioni incoraggianti per mister Tullo, che ha visto una sqaudra viva, brava subito a reagire alle difficoltà del Campionato, in crescita fisicamente e finalmente sempre più vicina al suo credo tattico. Insomma, buoni segnali per affrontare al meglio la trasferta di domenica a Torremaggiore contro il Tre Torri Calcio.

Intanto in casa Omnia Bitonto buone notizie arrivano anche dal Campionato. Infatti, il Giudice sportivo ha accolto il ricorso presentato dalla società omniana in merito al match di Stornara contro l’Atletico Stornara dello scorso 26 ottobre, terminato sullo 0-0, ed ha assegnato la vittoria a tavolino ai bitontini per 3-0.

A decretare il cambio di risultato, la presenza in distinta, tra le file dei foggiani, come guardalinee, di un dirigente sotto squalifica fino al 27 ottobre, dunque fino al giorno successivo al match. A norma di regolamento, questo tipo di infrazione costa la sconfitta a tavolino. E così è successo: ora l’Omnia Bitonto sale a quota 9 punti, lasciando il quartultimo posto e portandosi al centro della classifica, a +1 sui playout, ed accorciando a sole 4 le lunghezze di distanza dai playoff.

Nicolangelo Biscardi

Fasano – Gravina 1-1
La FBC Gravina esce indenne da Fasano

Gravina

Sotto di un gol, è l’ex Sisalli a firmare la rete del prezioso 1-1 in Coppa Italia Promozione

FASANO – Un pareggio che vale doppio in tutti i sensi. Sia perché nelle competizioni di Coppa Italia la rete in trasferta ha la dote duplicata, sia perché maturato su un campo non facile e disputato per larghi tratti con un uomo in meno per l’espulsione di Rifino. Ci è voluto un bel gol dell’ex Sisalli e una ripresa coriacea di marca gialloblu per regalare al centinaio di tifosi al seguito del team l’ennesima gioia della stagione.

Rotazione prevedibile di formazione in casa FBC con gli schieramenti ad inizio match di Franco, Rifino e Sisalli rispetto all’ultima uscita di campionato. Di fronte, per l’andata dei quarti della manifestazione, una nobile blasonata del calcio pugliese, il Fasano, sorretto da una nutrita partecipazione di supporters e ultras, nonostante gli 11 °C, e un impianto di gioco di categoria superiore.

Gara a due volti. Nel primo tempo, sebbene gli ospiti abbiano ben manovrato le fasi iniziali di gioco sorretti da un vibrante Gilfone (bersagliato di falli, “farà ammonire” ben quattro fasanesi), sono stati i locali a rendersi più pericolosi. Al 16’ un gran intervento di Simone (deviazione sulla traversa) nega la gioia al bolide scagliato dalla linea dell’area a Leggiero. Ma al ’31 nulla può l’estremo difensore gravinese per arginare il tiro scagliato dall’angolo destro da parte di Patronelli, abile nell’occasione a incunearsi in area murgiana e ad indovinare il diagonale.

La ripresa è quasi tutta di marca ospite. Già al 47’ la FBC Gravina perviene al pareggio con Sisalli, davvero bravo a inventarsi una palombella dal limite dell’area che, con una traiettoria a pallonetto, inganna Abbinante. È il prezioso 1-1. Poco dopo però Rifino, già ammonito, si fa incautamente espellere per un fallo evitabile a centrocampo. Loseto corre ai ripari inserendo Grittani (alla fine il migliore tra i gialloblu) al posto dello stesso attaccante siciliano. La vivacità dell’ala materana dà nuova linfa agli ospiti che, sebbene in inferiorità numerica, rischiano davvero poco e, anzi, rischiano la clamorosa vittoria. Al 67’, infatti, sugli sviluppi di un corner Chessa incoccia ottimamente la palla che però si stampa clamorosamente sulla traversa. L’unico brivido per i gravinesi sarà un colpo di testa di Amodio scagliato oltre la traversa, nonostante l’attaccante brindisino fosse solo di fronte a Simone.

Un pari, dunque, prezioso per la FBC da custodire con le unghia giovedì 11 dicembre, in occasione della gara di ritorno al Comunale (ore 20.00). Intanto è già tempo di campionato. Domenica c’è da rituffarsi nella principale competizione e affrontare il temibile Carapelle (quarto in classifica) in trasferta.

FASANO: Abbinante, Patronelli, Pistoia, Ancona, Telesca, Lentini, Pugliese (Recchia), Leggiero (Quaranta), Mastronardi, Amodio, Laneve (Schiavone). All. Laterza. A disp: Lacerignola, Mastronardi, La Guardia, Ancona.

FBC GRAVINA: Simone, Franco (Rizzi), Chiaradia, Baldassarre, Lafortezza, Chessa, Rifino, Silvestri, Albano, Gilfone, (Scaringella), Sisalli (Grittani). All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Casareale, Varrese, Cardano.

ARBITRO: Labianca
ASSISTENTI: Sabatino e Di Lucia
MARCATORI: Patronelli (31’), Sisalli (47’)
AMMONITI: Pistoia, Ancona, Pugliese, Leggiero (Fasano); Lafortezza (FBC Gravina)
ESPULSI: Rifino (FBC Gravina)

Domingo Mastromatteo

Carapelle – Unione Calcio 0-0
Coppa Italia, pari a reti bianche

un’immagine della gara

Nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia, disputatasi al “Comunale di Ordona”, le due sfidanti non vanno oltre lo 0-0. Il ritorno si disputerà giovedì 11 dicembre al “Di Liddo”.

Termina con un pari a reti inviolate il match tra Carapelle ed Unione Calcio, valevole per la gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia.
Una sfida subito viva, che mostra un Carapelle più deciso nella prima frazione di gioco. All’11’, infatti, i padroni di casa provano a rompere gli indugi con un’insidiosa conclusione di Sementino, ben neutralizzata da Delfino.
Gli azzurri cercano di riordinare le idee, ma Di Pinto impensierisce i rossoblu solo allo scadere con una conclusione a giro dal limite che si spegne di poco sul fondo.
Piglio diverso dei biscegliesi nella ripresa, subito pericolosi con un destro al volo di Angelo Monopoli che costringe l’estremo Delprete alla deviazione sulla traversa.
I padroni di casa rispondono dopo 3’ con un’incursione di Lizza, il cui tentativo dalla distanza ravvicinata trova la pronta respinta di Delfino.
Più ghiotta è invece la chance capitata al 16’ sui piedi di Iacobone, autore di una palombella che tocca la parte alta del montante.
La gara è avvincente e le occasioni si fanno sempre più nitide. Al 27’ Di Pierro manca il tap-in a tu per tu con il portiere e, sul capovolgimento di fronte, Delfino sventa la conclusione a colpo sicuro di Monaco.
Dieci minuti più tardi, il rosso rimediato da Iacobone costringe i padroni di casa all’inferiorità numerica. L’Unione Calcio prova così a sfruttare l’uomo in più nei minuti finali e va vicina al vantaggio allo scadere quando, su cross dalla destra di Malerba, l’incornata di Angelo Monopoli viene neutralizzata da Delprete. Lo stesso estremo di casa dà il via al contropiede che termina con la conclusione di Ferrantino, ma ancora una volta Delfino fa buona guardia.
Qualificazione aperta, quindi, per entrambe le sfidanti che replicheranno giovedì 11 dicembre al “Di Liddo”, nel match decisivo per l’approdo alla semifinale.

Carapelle: Delprete, Monaco, Pipoli, Sementino, Lasalandra, Abruzzese, Prencipe (42’ pt Narciso), Ferrantino, Ciccone, Iacobone, Lizza (17’ st Piemontese). All. Ricucci. A disp: Intrevado, Antoniello, Caggiano, Devito.

Unione Calcio: Delfino, Roglieri (1’ st Abruzzese), Ant. Monopoli, Ang. Monopoli, Ciardi, Costa, D’Angelo, Malerba, Amoroso (33’ st De Chirico), Di Pierro (29’ st Bufi), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Cafagna, Cardinale, Lannunziata.

Arbitro: Mallardi (Bari). Assistenti: Gasparre (Bari), Bari (Bari).
Ammoniti: Ferrantino, Narciso, Sementino, Di Pierro, Ant. Monopoli, Abruzzese.
Espulsi: Iacobone (38’ st)
Valentina Sinigaglia

Fragagnano – Mesagne 1-2
Arriva la prima sconfitta interna

Arriva la prima sconfitta interna per il Fragagnano di Mister De Falco contro un agguerritissimo Mesagne che espugna il Santa Sofia per due a uno con le reti di Gennari e Iunco. Un Fragagnano non al top quello visto in campo, ingozzata di under e forse con la testa già al big-match di domenica.

Gli ospiti partono subito a mille e dopo due minuti si ritrovano già in vantaggio grazie al gol di Gennari dopo un grosso errore di valutazione del giovane portiere biancoverde. Per i primi 20′ di gioco il Mesagne è padrone del campo riuscendo a trovare anche il gol del raddoppio al 18′ con un gol di Iunco, anche questa volta su errore della difesa biancoverde. Al 22′ si sveglia il Fragagnano affacciandosi dalle parti di Pendinelli, ci provano prima Arcadio e poi Greco, entrambi senza successo. E’ Matteo Verri ad accorciare le distanze al 28′, nei restanti minuti il Fragagnano ci prova in tutti i modi avvicinandosi al raddoppio prima con Arcadio e poi con Carta che da pochi metri di testa mette alto.

Il secondo tempo si apre con i tentativi di Verri e di Angelè (su punizione), ma entrambi finiscono fuori dallo specchio della porta. Ci prova anche Calò al 65′ su una punizione di seconda dentro l’aria di rigore, ma anche questa volta il tiro è fuori. Al 71′ il Fragagnano riesce ad agguantare il pareggio, ma non è così per la terna arbitrale che non convalida il Gol di Greco per fuorigioco. Quattro minuti più tardi è il Mesagne ad avere l’occasione più grossa, ma Sergi si fa perdonare l’errore commesso ad inizio gara e ipnotizza il rigore di Carteni. Nei restanti minuti è il Fragagnano a spingere senza riuscire a trovare la via del gol.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Cavallera, Cimino, Arcadio (31’st Cuocci), Calò, Di Stani, Notaristefano (14’st Kunde), Greco, Carta, Moscato (8′ st Cellamare), Verri. A disp. Maggi, Piccione, Martino, Galeano. All. De Falco

ASD MESAGNE CALCIO: Pendinelli, Del Prete, Greco, Marini, Angelè,  Serio, Grande (21’st Margheriti), Carteni, Gennari, Iunco (25’st Luciano), Lorenzo. A disp. De Carlo, Magri, Vinci, Di Santantonio. All. Ribezzi

Reti: 2′ Gennari, 18′ Iunco, 28′ Verri
Ammoniti: Cimino, Di Stani, Moscato (F). Pendinelli, Iunco (M)
Espulsi: Del Prete (M)

Lonoce Giuseppe

L’ingresso in campo

Reali Siti: Più forti di prima! Non temiamo nessuno!

Compierchio

Chi si aspettava un gruppo demoralizzato o giù di tono, avrà una grande delusione. I REALI SITI STORNARELLA sono più forti anche della sfortuna, 2 calci di rigore sbagliati, 2 autoreti subite(che sono costate 4 punti in classifica) non hanno scalfito la voglia di lavorare e di vincere dei ragazzi di Mister Ciurlia.

Suona la carica Alessandro Magaldi:”Sono stato in diversi gruppi e la voglia di riscatto dei miei compagni, della società e di tutto l’ambiente è straordinario. La sfortuna e gli episodi non ci hanno scalfiti, probabilmente oggi siamo più forti di prima

Ciro Andreano:” Sentiamo molti già festeggiare, non hanno fatto i conti con noi, siamo forti e lo dimostreremo, il campionato è ancora lunghissimo….dovranno tutti far i conti con noi e con la nostra voglia di vincere

Giuseppe Compierchio :”Mi vien da ridere quando leggo certe cose, i campionati non si vincono e non si perdono dopo 7 giornate, ci sono altre 25 partite e qualcuno pensa di averci fatto fuori…..Con tutto il rispetto per le nostre avversarie, noi non temiamo nessuno!”

Coppa Italia dilettanti: I risultati di oggi

Si sono giocate oggi le semifinali di ritorno della coppa di eccellenza, i quarti di Promozione e le gare di andata del terzo turno di Coppa Puglia.  Di seguito tutti i risultati.

XLIX^ EDIZIONE COPPA ITALIA DILETTANTI ECCELLENZA
SEMIFINALI DI RITORNO FASE REGIONALE
ATLETICO MOLA – LIBERTAS MOLFETTA 3-0 (And. 2-3)
NARDO – VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO 1-0 (And. 0-4)

VI^ EDIZIONE COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
PROGRAMMA GARE DI ANDATA QUARTI DI FINALE
CARAPELLE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 0-0
CITTA DI FASANO – GRAVINA 1-1
FRAGAGNANO – MESAGNE 1-2
LEVERANO – OTRANTO 1-0

XVII^ EDIZIONE “TORNEO COPPA PUGLIA”
PROGRAMMA GARE DI ANDATA ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI
SQUADRA DEL CUORE – SAN MARCO 1-2
SAURI – BICCARI 7-2
NUOVA ANDRIA – AUDACE CERIGNOLA 0-3
OMNIA BITONTO – VIRTUS MOLFETTA 2-1
R.SIBILLANO 1950 BARI – PEZZE 0-0
UNITED MOTTOLA – GIOVENTU PALAGIANELLO 1-1
DELFINI ROSSO BLU – LEPORANO
TREPUZZI – ATLETICO AZZURRI S.RITA 2-3
RUFFANO – VEGLIE 2-2
DON BOSCO A.S.D. – PRO PATRIA 4-2
MATINO – ATLETICO ARADEO 1-4
UGENTO – CASTIGLIONE D OTRANTO 4-1

Gravina impegnata a Fasano per l’andata dei quarti

Smaltite le fatiche di campionato dopo l’emozionante 2-2 interno contro il Bisceglie davanti ad oltre 4.000 persone, la FBC Gravina torna dopo solo pochi giorni a disputare gare ufficiali. Giovedì 27 novembre, infatti, è in programma l’attesa trasferta in quel di Fasano per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Promozione Puglia.

Una manifestazione giunta nel vivo che porterà i gialloblu ad affrontare una compagine dalla più nobile tradizione calcistica. Insomma una gara certamente affascinante in cui probabilmente si potrà assistere anche ad una turnazione ulteriore dei giocatori a disposizione di mister Loseto, anche per via della temibile trasferta di domenica prossima contro il Carapelle, quarta forza di campionato, a chiudere il ciclo delle uscite in terra foggiana.

Calcio d’inizio previsto alle ore 19.00. Il match di ritorno, invece, è in programma il giorno 11 dicembre alle ore 20.00 al Comunale. Aggiornamenti live sulla pagina Facebook ufficiale del team murgiano.

Domingo Mastromatteo