FBC Gravina – Unione Bisceglie all’insegna delle più deboli…

I tifosi del Gravina

Domenica al Comunale giornata contro la violenza sulle donne. Tante le novità e gli ospiti previsti

Su tutti i campi della nostra regione sabato 22 e domenica 23 Novembre la Lega Nazionale Dilettanti – Comitato Regionale Puglia, in collaborazione con l’Associazione Giraffa Onlus, ha organizzato una giornata contro la violenza sulle donne battezzata “Dai un calcio alla violenza sulle donne”. L’associazione citata, presieduta dall’avv. Maria Pia Vigilante, si occupa di donne vittime di violenza dal 1997, gestendo tra l’altro un centro antiviolenza e un numero di pubblica utilità (1522) istituito dal Dipartimento per le Pari Opportunità.

Inorgoglisce il fatto che proprio l’avv. Vigilante e il presidente della LND Puglia Vito Tisci abbiano scelto tra tutti gli stadi pugliesi quello di Gravina per partecipare a tale manifestazione e al match seguente. Accanto a loro, la presenza del Vescovo della nostra Diocesi, mons. Giovanni Ricchiuti, tra l’altro biscegliese di nascita. Grande e graditissima sorpresa anche la presenza di una delegazione di calciatrici della Pink Bari, compagine di massima serie di calcio femminile, guidate dalla mister Isabella Cardone.

La nostra società, fiera di così grande attenzione da parte dei massimi organi sportivi regionali, allestirà un’adeguata presentazione all’evento pre-partita. Prima del calcio d’inizio e dopo un breve intervento degli ospiti citati, i 22 giocatori in campo (per l’occasione con un nastro rosso sul braccio) doneranno una rosa ad altrettante donne schierate a centrocampo con indosso un T-shirt apposita legata all’importante evento. Un obolo all’ingresso raccoglierà le preziose donazioni che ogni spettatore vorrà elargire.

Per l’occasione tutte le donne avranno accesso gratuito allo stadio.

Domingo Mastromatteo

L’under Andriani presenta Canosa-Rutiglianese.

Andriani

Si gioca allo Stadio S.Sabino.

L’undicesima  giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – vedrà scendere in campo allo Stadio S. Sabino, due squadre entrambe reduci da sconfitte: la  Rinascita Rutiglianese  guidata da Michele Valentini che ha perso in casa con il Bitritto di mister Caricola ma già ripresasi giovedì scorso vincendo il recupero in trasferta ad Apricena ed il Canosa battuto dal  Carapelle di Ricucci. Per la partita che si disputerà domenica 23 novembre alle ore 14,30, il Canosa si presenta al proprio pubblico con il “nuovo” allenatore Giuseppe Scaringella, subentrato in settimana a Beppe Iannone, per dare filo da torcere agli avversari e conquistare i punti tranquillità per raddrizzare  una stagione sinora deludente. Per l’occasione è stato contattato il difensore Giuseppe Andriani (classe 1996), tra gli under promettenti del Canosa alla seconda stagione con la maglia rossoblu, dopo aver disputato i campionati con le giovanili del Trinitapoli del compianto mister Pinuccio  Scisciolo e del presidente Orfeo. Al termine della partitella infrasettimanale  il giocatore Giuseppe Andriani, neo maggiorenne che mercoledì ha festeggiato il 18° compleanno, ha risposto alle seguenti domande.

Il commento sulla partita di domenica scorsa… “”” È stata una bella partita, molto combattuta dove si sono affrontate due squadre dello stesso livello, purtroppo noi siamo stati molto sfortunati in diverse occasioni, meritavamo il pareggio.”””

Canosa-Rutiglianese, che partita sarà?  “““Di sicuro sarà una gara difficile e dura,  poi noi veniamo da una serie di risultati negativi e dobbiamo assolutamente riscattarci, quindi ci impegneremo al massimo, come ogni domenica, per portare i tre punti a casa e riacquistare la fiducia dei tifosi che ci sostengono ovunque ogni domenica.“””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?  “””Sono quelle di vincere le prossime partite e far vedere che il Canosa in questo campionato è presente e ora non meritiamo di occupare questa posizione in  classifica. Quelle personali sono di  far parte della formazione titolare e di dare il massimo in campo onorando la maglia rossoblu.”””

Quali sono le squadre candidate ai play off visto che il Gravina è nettamente superiore a tutte le altre squadre del campionato?   “““Il Corato che schiera diversi giocatori che conoscono bene questo campionato, alcuni miei compagni di squadra nella passata stagione come il capitano Losito e Daluiso, poi il Giovinazzo, l’U.C. Bisceglie e la Virtus Putignano di Noci.“””

Mister Scaringella è ritornato a guidare il Canosa “““Mister Scaringella  è un allenatore preparato e competente, molto stimato dalla tifoseria, che ho conosciuto nell’arco dello scorso campionato.  Ha davvero ottime  qualità umane e tecniche,  come quelle di mister Iannone, anche lui molto bravo e valido, purtroppo come sappiamo bene nel mondo del calcio quando non arrivano i risultati,  gli allenatori sono i primi a pagare. Colgo l’occasione per ringraziare sia mister Iannone che Corcella  per aver creduto in me,  dandomi l’opportunità di giocare. ”””

Un ricordo del compianto mister Pinuccio  Scisciolo… “““ Nella mia mente ci sono tantissimi ricordi davvero indelebili. Mister Pinuccio Scisciolo è stato sempre presente nella mia vita calcistica, un allenatore-educatore che mi ha insegnato il rispetto verso tutti, dai compagni di squadra, agli avversari e all’ arbitro,  in campo e fuori, oltre alla tecnica e alla tattica. Grazie a lui se ora sono arrivato a questi  livelli,  a giocare in promozione. Sarà sempre nel mio cuore e non lo dimenticherò mai”””.

Non solo calcio ma anche valori sani ed educativi dello sport.

Bartolo Carbone 

Chiacchiere da bar

Chiacchiere da bar al primo incontro con telecamere nascoste. Con Stefano Favale, Sipontina Prencipe, Matteo Mancini, Francesco Ciuffreda, Franco Cinque, Vincenzo Salvetti e Lino Troiano al Bar Impero.

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Il Carapelle a Palo per proseguire il Novembre d’oro.

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Tre vittorie consecutive per la formazione di Mr. Ricucci.

Tre vittorie consecutive hanno proiettato il Carapelle verso la zona play off distante ora solamente due  lunghezze, la formazione rossoblu alla vigilia della trasferta di Palo del Colle, affronta questo impegno con  l’entusiasmo e la consapevolezza di dover dare un seguito a quanto di buono fatto in quest’ultimo mese.  Il successo con il Canosa ha chiarito una volta in più come la strada tracciata da Mr. Ricucci dopo la  sconfitta di Corato, sia quella giusta per recuperare il terreno perso in un torneo duro come quello di  promozione.
Nella trasferta in terra barese però i rossoblu dovranno anche cercare di mantenere  l’equilibrio in campo, fattore che spesso nei finali di gara è venuto a mancare, frutto forse della paura di  vincere che a volte rischia di rovinare quanto di buono riesce a sviluppare la formazione del presidente  Tarantino. A Palo però mancherà capitan Mascia, squalificato per un turno dal giudice sportivo, mentre  tornerà in campo Iacovone assente per squalifica nella gara con il Canosa. Nel frattempo sono stati resi  noti gli accoppiamenti per i quarti di Coppa Italia, i rossoblu saranno impegnati nel doppio confronto con  l’Unione Calcio Bisceglie con andata ad Ordona il prossimo 27 Novembre e ritorno l’undici Dicembre a  Bisceglie, in un confronto che vedrà di fronte due contendenti nella lotta per i play off.

Luca Caporale

Promozione B: L’analisi di Enzo Russo

In attesa di una chiamata per tuffarsi in una nuova avventura da allenatore, mister Enzo Russo, ex San Cesario e Scorrano, si è prestato ad analizzare l’andamento del girone B del campionato di Promozione, focalizzando il prossimo turno. “Il big match è quello tra l’Otranto ed il Fragagnano – afferma –, la terza e la prima forza del girone B. La squadra tarantina gioca un buon calcio ed è attrezzatissima, mentre quella idruntina, dopo una partenza a razzo, nelle ultime giornate ha perso qualche colpo in quanto incassa troppi gol. Il collega Andrea Salvadore dovrà riuscire a dare maggiore equilibrio al gioco del proprio complesso. Vedo un match equilibrato e su una ipotetica schedina giocherei il segno 1 ed il segno X”.

La Salento Football riceverà, invece, la visita di un San Vito non particolarmente in forma nelle ultime settimane. “Il club presieduto da Andrea Paladini – dichiara il trainer campano – ha allestito un organico fortissimo, da primato. Dispone di uomini navigati e di categoria superiore. Nella sfida di domenica prossima è nettamente favorito e non steccherà”. Sicuramente ricco di interesse il derby tra Galatone e Leverano: “Si tratta di due buone formazioni, ho visto all’opera diverse volte i giallorossi di Oscar Greco, che hanno vissuto un periodo critico ma ne sono venuti fuori. Cimentandosi tra le mura amiche credo abbiano più frecce al proprio arco”. Il Tricase è reduce dal ko di Alberobello: “La mia ex squadra da due anni è parzialmente incompiuta. In questa stagione la manca un attaccante che faccia gol con continuità. Avrà l’imperativo di imporsi”.

Anche per il Maglie l’obbligo di ripartite, sfruttando il fattore campo contro il Laterza.“Sarà obbligato a vincere. La Toma ha cambiato tre allenatori, il che ha creato degli scompensi. Gigi Bruno è bravo e sta portando i giallorossi sulla via maestra ma ancora Toni Renis e compagni incappano in incidenti di percorso come quello di domenica scorsa ad Avetrana”“Tricase e Maglie sono due piazze dal nobile blasone, con un notevole seguito di pubblico e meriterebbero di tornare a calcare quanto meno i terreni del campionato di Eccellenza. Negli ultimi anni, però – conclude Enzo Russo –, il torneo di Promozione è diventato altamente competitivo ed è sempre più difficile primeggiare”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Alberobello guarda alla prossima gara con il Real San Giorgio

Digiuno di vittorie finito per il Real Alberobello che, smaltita l’euforia del successo casalingo di domenica, guarda alla prossima gara con il Real San Giorgio, con l’intenzione di centrare il secondo risultato utile consecutivo. Uno scontro diretto tra due squadre che lottano per risalire in classifica e allontanarsi dai bassifondi in cui sono relegate. “Quella di domenica con il Real San Giorgio sarà una partita difficile, ma ho fiducia in questo gruppo – spiega Antonio Caroli -. I ragazzi, nella partita con il Tricase, hanno dimostrato di avere carattere. È stata una vittoria molto importante per il gruppo e per come la squadra ha risposto. Non ha mai perso la concentrazione e, per la prima volta in questo campionato, ci ha creduto fino al fischio finale. Sicuramente a dar man forte, l’arrivo del centrocampista Danilo Barbaro che, con la sua esperienza, ha dato maggiore stabilità e dettato i tempi di gioco. Tre punti che risollevano il morale e ridanno fiducia a questo gruppo che vuole scrollarsi di dosso l’appellativo di ultimo della classe. Godiamoci l’ebbrezza di questo successo, ma senza esaltarci troppo per questo risultato. Ciò che conta adesso è dare continuità per risalire in classifica”.
Un sospiro di sollievo per il Real Alberobello reduce da una serie di prestazioni negative. Una vittoria che fa segnare un nuovo inizio e ha un effetto positivo sul morale della squadra che pare aver ingranato la marcia giusta per rimettersi in carreggiata. “Fare gol è bello, segnare gol decisivi per il bene della squadra è fantastico”. Commenta così Gianluca Diddio che, alla chiamata di Caroli, ha risposto con un gol che ha sbloccato la partita con il Tricase dopo pochi secondi, ipotecando la vittoria. “Sapevo che sarebbe arrivata la mia occasione. Quando il mister ha comunicato la formazione, mi sono detto che era arrivato il mio momento. Non potevo permettermi errori, ma soprattutto dovevo dimostrare all’allenatore e ai miei compagni che posso dare il mio contributo a questo gruppo. Questa vittoria ci voleva. Per noi il campionato è ancora tutto da giocare”. Dello stesso avviso anche Francesco Daddato, autore della doppietta che ha dato il via alla rimonta. “Questa vittoria rappresenta un nuovo inizio. Avevamo bisogno di uno scossone ed è arrivato vincendo con una squadra che lotta per le prime posizioni. Con il Tricase ha vinto il gruppo. Un gruppo giovane ma, da ora in poi, consapevole della propria forza. La prestazione di domenica ha cambiato qualcosa. Ora siamo sicuri di poter dire la nostra in questa stagione”.
Si respira un’aria nuova e positiva in casa del Real Alberobello. La squadra sembra aver rialzato la testa e ritrovato la giusta serenità e la fiducia nelle proprie possibilità che sembrava aver perso. Nella trasferta con il Real San Giorgio bisognerà dimostrare di avere gioco e non soltanto carattere.

Emanuela Miraglia

Sudest: imperativo smuovere la classifica

La locandina dell’evento

E’ vero, la situazione non è delle più semplici ma basterebbe davvero
inanellare un paio di risultati utili di fila per aggrapparsi a posizioni di classifica più comode. Un altro dato che fa ben sperare è che la squadra, pur essendo penultima, è capace di creare una notevole mole di gioco, di sapersi difendere con ordine e duttilità ma a volte soffre di black out che purtroppo in Eccellenza possono costare caro.
Migliorare la concentrazione e l’agonismo sino al triplice fischio, mantenere sempre i nervi saldi, entrare in campo con la convinzione di potercela fare, essere consapevoli delle proprie qualità, osare e lottare per raggiungere l’obiettivo. Mister D’Ermilio e tutto lo staff stanno lavorando intensamente per uscire a testa alta da questa situazione. Sull’ostico campo del Novoli, non sarà affatto facile. Ma bisognerà in qualche modo provarci.

STATISTICHE – La compagine rossoblu, neopromossa, è reduce da due k.o. consecutivi, di cui l’ultimo proprio al Cezzi per mano del Castellaneta. Sono state due le sconfitte casalinghe, due i successi e un solo pari rimediato col Trani alla quarta di Campionato. In trasferta, i salentini hanno totalizzato 6 punti frutto di 2 vittorie e tre sconfitte. Nel complesso 12 reti realizzate (la metà da bomber Scarcella) e 14 subite.La Sudest Locorotondo, dopo due risultati utili di fila, è scivolata nuovamente al Viale Olimpia, conseguendo la sesta sconfitta stagionale (terza casalinga). Beltrame, autore delle 4 reti delle 5 totali realizzate, ha segnato per la terza volta tra le proprie mura. In trasferta, solo 2 gol siglati rispetto alle 8 reti subite (15 totali). Alla quinta giornata, le api impattarono a Nardò per poi perdere a Casarano. Contro i neretini e a Castellaneta, sono arrivati gli unici punti a domicilio.

CAPITAN BLONDA SQUALIFICATO – Mister D’Ermilio deve nuovamente ridisegnare l’assetto difensivo, complice l’assenza di Blonda. Insieme a De Sario dovrebbero agire Fumarola e Chimenti. Fiume, Rotolo e Faliero dovrebbero fare quantità a centrocampo con Mignone e Beltrame sulle corsie e Cascione a supporto di Galetti.

OUT INDIRLI, LOPETUSO DAL PRIMO MINUTO – Mister Simone Schipa dovrà rinunciare ad Indirli, infortunato. Non dovrebbero esserci ulteriori defezioni di rilievo. Tra i pali ci sarà l’esperto Antonica con Mento e Tondo sulle corsie laterali. Lopetuso sostituirà Indirli e affiancherà Potì al centro della difesa. A centrocampo agiranno Cocciolo e Marasco con l’under De Luca o Corallo e Caravaglio sugli esterni. In avanti spazio ad Alessandrì e Scarcella.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

TV&WEB – A partire dalle ore 14:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

Roberto Pirolo

Continua la favola della ASD San Marco

Mr Iannaccone

Alla sua prima apparizione in Prima Categoria è già protagonista.

Società stabile, dirigenza compatta e ottimo organico.

Sono queste le qualità che rendono la matricola del presidente Tommaso Martino, vera e propria debuttante, una delle protagoniste assolute di questa Prima Categoria. “I due campionati precedenti sono stati al pari dei tornei cittadini – ci svela l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone – di quelli, a 10-12 squadre, che prima riscuotevano tanto successo nelle nostre cittadine e che siamo comunque riusciti a vincere, anche se la Seconda la abbiamo guadagnata attraverso i play off. Questo – secondo il parere del mister Celeste-granata – è il primo vero campionato della nostra storia calcistica e pian piano ne stiamo scoprendo la difficoltà e il valore, noi viviamo domenica dopo domenica, preparando ogni partita meticolosamente durante la settimana con tutto lo staff”. Parole vere e sincere quelle di mister Iannacone che domenica si è tolto anche la soddisfazione di vedere il suo nome sul taccuino dei marcatori per il primo centro in stagione. Parole impregnate di consapevolezza soprattutto quando si affronta il discorso relativo all’attuale posizione della sua squadra, seconda sola all’aliena Audace Cerignola che comunque deve dire addio ai 90 punti, tondi tondi, che sulle sponde dell’Ofanto si erano prefissi di raggiungere ad inizio campionato. En plein che non arriverà più per il pareggio di domenica scorsa a Stornarella, che secondo gli addetti ai lavori, è la squadra più forte dopo il Cerignola e con la quale i garganici, guidati dal direttore generale Augello, si giocheranno la seconda piazza, a meno di inserimenti da parte di squadre dall’indubbia caratura tecnica, una su tutte, la Polisportiva Sammarco, che dopo un periodo di alti e bassi sta risalendo la china a forza di risultati utili e pesanti anche dal punto di vista psicologico. A tutto ciò, al netto di infortuni e squalifiche, ci sono da aggiungere almeno un paio di varianti, ovvero: il mercato autunno-invernale, che a volte stravolge il valore di alcune squadre rendendole delle volte ancora più forti (a volte meno) e la durata di questo campionato che finirà il 31 maggio, play off/out esclusi. Varianti che l’A.S.D. ha già messo in preventivo ma, come lo stesso Iannacone ci ha rivelato, la società non ha nessuna intenzione di andare sul mercato. Durante una trasmissione televisiva infatti, l’allenatore-giocatore, ha detto di non aver chiesto nulla per dicembre al suo presidente e di voler andare avanti, in Coppa e campionato, con gli uomini che ha a disposizione, gli stessi che hanno risposto sempre presente e con i quali si arriverà fino a fine campionato. E a proposito di campionato, domenica ci sarà l’ostica trasferta a Bitonto, campo dove la stessa capolista ha faticato. Una vera prova del nove anche e soprattutto dal punto di vista caratteriale, lo stesso che serve come il pane in questi campi e che la compagine garganica con acquisti mirati sembra aver trovato, per proseguire perché no, con questa favola chiamata A.S.D. San Marco e per un sogno chiamato Promozione.

Felice LA RICCIA

Fasano – Giuseppe Laterza: «Con il Salento due punti persi»

Giuseppe Laterza

L’allenatore dell’Us Città di Fasano manifesta le proprie impressioni al termine della partita contro i salentini, e rivela un singolare aneddoto sul portiere avversario

È profondamente rammaricato il mister Giuseppe Laterza: un’amarezza dovuta alla consapevolezza che, ancora una volta, il Fasano ha giocato alla pari del quotato avversario, così come nella precedente trasferta di Otranto. Ma, ancora una volta, il risultato, al termine della partita, è magro e poco gratificante rispetto alla qualità messa in campo dai suoi uomini contro il Salento Football. Quello contro i salentini è stato un match dai più volti: nella prima mezz’ora il Fasano è stato straripante, andando in vantaggio e meritando probabilmente anche il raddoppio; poi è venuta fuori tutta l’esperienza della squadra prima in classifica, che con un estremo cinismo prima pareggia i conti e, ad inizio ripresa, passa addirittura in vantaggio; infine, la superiorità numerica e il rigore del pareggio per il Fasano, tutto in un giro di lancetta, con ancora quaranta minuti da vivere e giocare. Un turbinio di gioia, abbattimento ed esaltazione, che solo il calcio è in grado di regalare. Al termine di queste continue montagne russe, proprio nel momento in cui la partita sembrava essersi messa in discesa per i biancoazzurri, ecco che la lucidità dei padroni di casa viene meno, le azioni si fanno più confusionarie. Ci si mette anche ladea bendata del pallone, che, per l’ennesima volta in stagione, strozza in gola l’urlo di gioia dei tifosi fasanesi, spentisi su due legni colpiti dal Fasano. Il mister però, come il suo ruolo impone, vede il bicchiere mezzo pieno.
Mister, qual è il suo rammarico più grande in questa partita?
«Se si considera che l’avversario era il Salento Football Leverano, per la maniera in cui si è sviluppata la partita, il mio rammarico maggiore è sicuramente rappresentato dai due punti persi. Per il resto non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi, che si sono espressi al meglio contro un avversario difficile».
Paradossalmente il Fasano ha giocato meglio in parità numerica. Concorda?
«Si, quando il Salento Football è rimasto in dieci, si è schierato con tutti i suoi effettivi dietro la linea della palla, lasciando solamente la punta De Benedictis là davanti. In questo modo loro hanno mostrato tutta la loro organizzazione difensiva, e non era facile trovare il varco giusto. Per giunta il portiere avversario ha compiuto due veri prodigi su Telesca e Laneve. Quando, al termine della partita, sono andato a complimentarmi con lui per le due belle parate, mi ha detto di essere il preparatore dei portieri, tesserato in settimana in quanto i due portieri della rosa erano infortunati. Questo a dimostrazione di quanto ci giri storto in questo periodo».
Non trova che ci sia stato un calo fisico nel secondo tempo, visti i ritmi elevati della prima mezz’ora?
«Non credo, perché secondo me la squadra ha spinto per tutti i novanta minuti. Bisogna anche tenere presente che il campo oggi era pesante, quindi il dispendio di energie è stato maggiore del solito. È mancata solo la palla giusta da mettere dentro. I ragazzi si sono comunque espressi bene: li vedo in settimana, mi confronto con loro e so che tutti vogliono tirarsi fuori da questa situazione. Mi dispiace perché Fasano e i suoi tifosi meriterebbero di gioire come compete alla tradizione della piazza».
L’obiettivo play-off è già sfumato?
«Se il Salento Football è la prima in classifica, c’è tempo per risalire. Ora non è il momento di guardare la classifica. L’importante è che la squadra si esprima sempre sui livelli di oggi e della trasferta di Otranto, con il piglio e la sana sfrontatezza della squadra forte, che sa quello che vuole. Questa è una squadra che ha in sé ancora del potenziale inespresso».

Ciccio Cofano – FasanoLive

 

G.S. Troia: E’ fatta per Hamdani Salah Eddine (detto Samuel)

 

Hamdani Salah Eddine

Samuel è un giocatore del G.S. TROIA

Di nazionalità marocchina il giovane Samuel, classe ’94, rientra a Troia, città che lo ha visto crescere per diversi anni e maturare nelle fila delle giovanili della F.C. Stella Azzurra. Non a caso, Samuel, è stato accompagnato in sala stampa dal suo amico e ‘fratello’ di sempre Gianluigi De Santis, preparatore atletico dei gialloverdi. Il Presidente La Salandra si è detto soddisfatto della decisione di Samuel di voler indossare la divisa gialloverde. “Andiamo così a rinforzare la squadra nel reparto offensivo, anche se lo stesso Samuel è predisposto per giocare in qualsiasi zona del campo.” Dopo 4 bellissime stagioni passate in Eccellenza abruzzese, nell’U.S. San Salvo, che ringraziamo per quanto dato in questi anni nella preparazione del ragazzo, Samuel è convinto di fare bene e di far divertire i tifosi gialloverdi. La Società nelle ultime ore, in collaborazione con lo staff tecnico, sta cercando di definire la rosa, già ampia, per creare la giusta sinergia e la benefica concorrenza.

Coppa Puglia: Ecco gli accoppiamenti del terzo turno

Coppa Puglia, ecco il quadro delterzo turno (27 novembre e 11 dicembre, ore 14.30):

SQUADRA DEL CUORE – SAN MARCO Campo Comunale “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico
SAURI – BICCARI Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri
NUOVA ANDRIA – AUDACE CERIGNOLA Campo Privato “Monsignor Addazi” di Trani
OMNIA BITONTO – VIRTUS MOLFETTA Campo Comunale “Città degli ulivi” di Bitonto
R.SIBILLANO 1950 BARI – PEZZE Campo Comunale di Bitetto – erba artificiale
UNITED MOTTOLA – GIOVENTU PALAGIANELLO Campo Comunale “A.Chiappara” erba artificiale di Mottola
DELFINI ROSSO BLU – LEPORANO Campo Comunale “Stadio Italia” di Massafra
TREPUZZI – ATLETICO AZZURRI S.RITA Campo Comunale “Vittorio” di Trepuzzi
RUFFANO – VEGLIE Campo Comunale di Copertino
DON BOSCO A.S.D. – PRO PATRIA Campo Comunale di Corigliano d’Otranto
MATINO – ATLETICO ARADEO Campo Comunale di Matino
UGENTO – CASTIGLIONE D OTRANTO Campo Comunale di Ugento

Coppa Italia Promozione, ecco il quadro dei quarti di finale

Coppa Italia Promozione, ecco il quadro dei quarti di finale (27 novembre e 11 dicembre, ore 14.30):

CARAPELLE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE Campo Comunale di Ordona-erb.art.
CITTA’ DI FASANO – FOOTBALL CLUB GRAVINA Campo Comunale “Vito Curlo” di Fasano
FRAGAGNANO – MESAGNE CALCIO 2011 Campo Comunale “S.Sofia”-er.art.-di Fragagnano
LEVERANO CALCIO – OTRANTO Campo Comunale di Leverano

Risultati recuperi odierni.

Si sono giocate oggi le tre gare di recupero di Promozione. Finisce 0-1 tra Apricena e Rinascita Rutiglianese con rete di Losacco. Vittorie interne per Virtus Putignano ( 3-0 al Monte Sant’Angelo, in rete Giovannelli Recchia e D’Onghia) e per la Fortis Altamura, che batte batte 5-1 la Nuova Molfetta (doppietta di Savoia e reti di Angelastri, Giaconelli e Calderoni per i padroni di casa e gol della bandiera nel finale per gli ospiti)

In seconda categoria finisce 2-0 tra Bella Vita Puglia ed Atletico Carapelle.

CAMPIONATO DI PROMOZIONE
Apricena – Rinascita Rutiglianese 0-1
Fortis Altamura – Nuova Molfetta 5-1
Virtus Putignano- Monte Sant’Angelo 3-0

CAMPIONATO DI II CATEGORIA
Bella Vita Puglia es Atletico Carapelle 2-0.

L’appello del Monte Sant’Angelo. ..

L’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio intende fare chiarezza sul delicato momento, non imputabile a nessuno, che l’Associazione sta vivendo in questa stagione calcistica.
Per situazioni che nessuno avrebbe potuto prevedere ad inizio campionato, situazioni che aggiunte ad impegni lavorativi e familiari, hanno indotto il  presidente Tommaso La Torre a rassegnare le proprie dimissioni. Nonostante ciò si è impegnato nei confronti dei ragazzi che giocano per la nostra Associazione a far fronte a quanto loro promesso fino alla data delle sue dimissioni. Alla luce di tutto questo, i vari collaboratori stanno valutando il da farsi. Per onorare fino in fondo il campionato, senza proclami nè manierismi, terremo conto della realtà in cui viviamo e cercheremo, nei limiti del possibile, di assicurare il calcio nella nostra città per gli anni futuri, evitando, tuttavia, di incorrere negli errori del recente passato.
Con questo spirito ci appelliamo a tutte le forze imprenditoriali, politiche e associative della nostra città, ed anche a tutti quei cittadini che ancora non lo fanno, affinché non facciano mancare il proprio sostegno alla squadra. Nei prossimi giorni, sarà reso noto il nuovo assetto societario che con impegno, volontà e passione cercherà di far rimanere vivo il calcio a Monte Sant’Angelo. Ci preme, infine, ringraziare il presidente La Torre, per quanto fatto in questi anni. Senza il suo apporto il calcio sarebbe “morto” circa sei anni fa. Nel contempo auguriamo a coloro che continueranno in questo percorso di praticare doti come prudenza e realismo. In tal senso auspichiamo una programmazione basata su quello che la nostra città realmente può offrire, oltre che in termini economici anche di risorse umane, senza dimenticare che il calcio è uno sport, un divertimento, uno svago o una fuga dall’alienazione del lavoro. Da questi principi occorre ripartire.

Mesagne – Carovigno 2-0
La compagine di casa si aggiudica un derby dai due volti.

Allo stadio “Guarini” di Mesagne va in scena il derby tra il Mesagne e il Carovigno, valido per la decima giornata della Promozione Girone B. I locali, che devono fare a meno della “stella” Gennari, vengono dalla convincente vittoria di San Giorgio, mentre i loro avversari devono riscattare il tremendo 0-4 dell´ultima giornata. Il mister Giovanni Monna conferma così l´undici vittorioso a San Vito, fatta eccezione per lo squalificato Valente, sostituito dal classe 1996 Antonello Camposeo. Il primo tempo è tutto di marca rossoblù,tranne per la prima conclusione della partita ad opera di Di Santantonio, che non impensierisce più di tanto Natale. Il Carovigno è determinato: Carlucci e Russo mettono in grandissima confusione Del Prete sull´out sinistro, con continue sovrapposizioni e giocate di classe; ne scaturiscono tre azioni degne di nota: prima (17´) Carlucci di testa si vede murare un colpo di testa a botta sicura da Dell´Anna; poi (20´) dopo un uno-due fulmineo tra lo stesso numero 11 e Russo manda in porta Tony Lanzilotti, che però spedisce clamorosamente a lato; ancora (36´) Russo salta con un dribbling secco due avversari e crossa al centro, dove Scarongella deve trattenere la gioia in corpo a causa del miracoloso salvataggio sulla linea di Serio. Tutto sembra presagire ad una vittoria degli ospiti. Tutto tranne il sig. Schirinizi di Casarano, davvero in confusione, non aiutato certo dai suoi due assistenti. Il direttore di gara, infatti, prima non espelle Allegrini per doppia ammonizione dopo un brutto fallo da dietro, e poi non condece un rigore al Carovigno per mani in area di Lorenzo. Si va così negli spogliatoi, con il Carovigno che sembra avere tutte le carte in regola per strappare i tre punti ad un troppo rinunciatario Mesagne.
Al rientro, però, sale nuovamente in cattedra il sig. Schirinzi, che espelle prima il massaggiatore ospite Pino Ligorio e poi Andrea De Simone per doppia ammonizione. Come se non bastassero alcuni evidenti torti arbitrali, la squadra rossoblù riesce anche a farsi male da sola: un disimpegno errato di Urso, infatti, concede il goal facile a Rini, per il vantaggio mesagnese (56´), raddoppiato poi dalla cavalcata solitaria di Iunco al 78´ minuto. In mezzo ai due goal bisogna segnalare la traversa colpita da Di Santantonio. All´86´ minuto c´è ancora tempo per un´altra espulsione: questa volta, a subirla è Camposeo, sempre per doppia ammonizione. Gli ultimi minuti sono così semplice accademia per il Mesagne, che riesce a portarsi a casa l´intera posta in palio dopo un bruttissimo primo tempo. Il Carovigno, dal canto suo, deve ancora una volta rimboccarsi le maniche, pensando già da martedì alla prossima fondamentale partita casalinga contro il Tricase.
Reti: 56´ Rini – 78´ Iunco

MESAGNE: Dell´Anna, Del Prete, Serio, Lorenzo (Greco), Marini, Angelè, Luciano (Carteni), Allegrini, Iunco, Di Santantonio, Rini (Grande).
A disposizione di mr. Ribezzi: Pendinelli, Musio, Margheriti, Perrucci.
CAROVIGNO: Natale, Diagne, Camposeo, Urso, Schena, Cisternino, De Simone, Scarongella (Prodi), Lanzillotti T. (Vendetta), Russo, Carlucci (Maldarelli).
A disposizione di mr. Monna: Di Giuseppe, Di Giuseppe M. , Francioso, Lanzillotti P.

Arbitro: Sig. Schirinzi di Casarano. Assistenti: Sig. Spano di Lecce, Sig. Rampino di Lecce.

Ammoniti: Angelè (M), Camposeo (C), Urso (C), Allegrini (M), De Simone (C), Rini (M).
Espulsi: De Simone (C), Camposeo (C) per doppia ammonizione

Antonello Gioia

Giudice Sportivo
Decisioni del 18/11/2014

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano: [wpfilebase tag=file id=309 /]

Ultras Manduria: “Spadavecchia, vattene”

tifosi Manduria

Sarà questo lo striscione che comparirà nelle prossime trasferte, monito che sancisce una frattura insanabile tra la frangia ultras ed il presidente della compagine messapica. Il gruppo organizzato biancoverde ha annunciato che diserterà tutte le gare casalinghe che si disputeranno al Dimitri, con enorme dispiacere, non si presenteranno sugli spalti. Saranno presenti invece in trasferta, dove sosterranno solo i ragazzi, contestando attivamente il presidente.

Animi roventi, rottura totale tra le parti dopo la rissa di domenica: quattro denunce, tre ai danni dei supporter biancoverdi, la quarta addebitata ad uno spettatore non abituale, presente all’evento per commemorare l’anniversario della morte di Roberto Erario, intervenuto poi, per sedare il focolaio. Dieci altri nominativi al vaglio degli inquirenti, che hanno acquisito i fotogrammi della zuffa, in sostanza un fascicolo di problemi.

A parlare è uno degli esponenti del gruppo organizzato che ha ricostruito la dinamica dei fatti, facendo chiarezza su alcuni punti, ripudiando totalmente Spadavecchia.Era il 30’ del secondo tempo, parziale di 1-1, ed un nostro ragazzo ha acceso un fumogeno, lo ha posato un gradino sotto di noi, senza arrecare danni a persone o cose. Quando stava per spegnersi, il dirigente si è avvicinato al nostro lanciacori, aggredendolo verbalmente e fisicamente, più volte. Il ragazzo non ha reagito, così è intervenuto un altro supporter con un signore (non ultras), il quale ha cercato di placare l’ira del numero uno, facendo da scudo. In realtà il benintenzionato ha avuto la peggio, perche è stato trascinato a terra subendo diversi colpi. Noi siamo intervenuti in quel momento, per proteggere lo spettatore steso al suolo, e che voleva solo placare il parapiglia iniziale.  Siamo stati vittime di un attacco frontale, un presidente che aggredisce i suoi tifosi non si è mai visto da nessuna parte, ed ora siamo costretti a pagare noi ingiustamente.

Il gruppo organizzato pertanto, chiede le immediate dimissioni dell’attuale  numero uno del Manduria, “disposti addirittura – continua il portavoce del gruppo – ad affrontare la radiazione della squadra per il bene del paese, pur di non proseguire con lui al timone. Abbiamo appoggiato – prosegue – le sue idee fin dall’inizio, ma ha letteralmente rovinato alcuni giovani ragazzi con la sua vile condotta, ed ora non ci rappresenta più. Se non accoglierà il nostro invito, sarà contestato in ogni trasferta, sostenendo sempre i ragazzi ed i nostri colori, lasciando pero vuoto il settore nelle partite di casa”.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Promozione Gir. B- Il punto

Show Fragagnano, cresce il Leverano, stop per Maglie, Tricase e Otranto

La decima giornata del campionato di Promozione conferma lo straordinario momento di forma del Fragagnano. La squadra allenata da mister De Falco si impone, con un netto 3-0, nel derby col Lizzano e approfitta del pareggio della Salento Football Leverano per godersi il primato solitario in classifica. Tra i biancoverdi ancora a segno Baba Kunde, autore di una doppietta, che gli vale la quinta rete in campionato. Per il Lizzano la situazione si complica sempre di più. In casa Salento Football Leverano di sicuro si sapeva che a Fasano non sarebbe stata una passeggiata, contro un avversario arrabbiato e deluso da un cammino fino ad ora deficitario. E infatti gli uomini di mister Calasso non riescono ad andare oltre il 2-2, che costa loro la vetta della classifica. Perde quota l’Otranto, sconfitto dal Manduria per due reti a una. Gli idruntini erano passati in vantaggio col capocannoniere del torneo Alessandro Villani (in coabitazione con Luciano Quarta), ma Gennari ha dato il via alla rimonta poi completata da Dario Quarta.
All’Avetrana basta una rete segnata da Candita intorno alla mezzora per avere ragione di un brutto Maglie, che lo stesso direttore sportivo dei giallorossi, Lorenzo Adamuccio, non esita a definire imbarazzante. Per la Toma si interrompe, quindi, un mini ciclo fatto di tre risultati positivi consecutivi, mentre i tarantini, saldamente agganciati alla zona playoff, sono in serie utile da ben sei turni. Dieci gol nelle ultime tre giornate e dieci punti in quattro partite sono il biglietto da visita di un Leverano in crescita, vittorioso, per 3-1, sul Fly Team Brindisi, grazie alle reti dei bomber Cazzella, autore di una doppietta, e Rizzello.
Seconda vittoria consecutiva per il Mesagne di Alessio Iunco, in rete nel derby brindisino vinto per 2-0 contro il Carovigno. Inaspettata battuta d’arresto per il Tricase sul campo dell’Alberobello, che vince in rimonta per 3-2, trascinato dalla doppietta di Daddato. Tra alti e bassi continua la rincorsa ai playoff del Galatone, che espugna per 3-2 il campo del San Vito e sigla la prima vittoria esterna in campionato. Infine, il Laterza conquista tre punti pesanti contro il San Giorgio, cenerentola del girone, e si allontana dalla zona pericolante della classifica.

Maria LANZO – SalentoSport

Manduria – Otranto 2-1
Gennari-Quarta, poi rissa in gradinata

Nella giornata del quarto anniversario dalla morte di Roberto Erario, biancoverdi in rimonta stoppano la marcia dell’Otranto, secondo in graduatoria, salentini che erano imbattuti in trasferta. Gennari-Quarta, doppio autografo da tre punti, termina un mini ciclo da paura, con Leverano, Tricase e appunto Otranto. Nella seconda metà della ripresa parapiglia in tribuna, un fumogeno scatena l’ira di un dirigente, si accende una rissa prolungata con una frangia ultras, a sedare il focolaio le forze dell’ordine.

Cosma costretto ancora agli straordinari, out per squalifica i due centrali difensivi, abbassa Lanzo nelle retrovie e gli affianca De Valerio. Avanti Gennari a sostegno di Scarciglia in un abbottonato 4-4-2. Al 13’ il primo squillo ospite, Palma di testa su traversone di Mele, D’Adamo ripiega in corner. Al minuto 25 topica del giovane De Valerio, scivola rovinosamente, campo aperto per Di Benedetto che serve il tap-in facile a Villani. Avanti Otranto su regalo colossale dei messapici. La risposta biancoverde arriva al 34’, De Nitto apparecchia per la festa e serve Gennari, il quale elude l’intervento di Citto e lascia partire una sassata, Abbracciavento gelato, il parziale torna in equilibrio. Al 39’ Minerba si invola sull’out destro, il suo servizio è preciso ma Lanzo mura la conclusione di De Vito.

Nella ripresa il Manduria spaventa i salentini, ancora Gennari dai 20 metri prova un lob da quadretto, ma lo spiovente non si abbassa a sufficienza. Poi Gatto dall’out destro, la sua conclusione si spegne oltre il montante. Al minuto 36, Dario Quarta si mette in proprio, si incunea in area e fulmina Abbracciavento, sfera che bacia la traversa interna e gonfia la rete. Nell’ultimo quarto d’ora i messapici abbassano il baricentro, Otranto alla disperata ricerca del pari. Palma in acrobazia fa saltare le coronarie a D’Adamo, poi De Vito nell’area piccola conclude debolmente, l’estremo difensore biancoverde allunga la traiettoria della sfera. Sei minuti di extra-time non bastano all’Otranto per evitare il primo ko esterno.

Il Manduria respira a pieni polmoni e sale a quota 13 in classifica, festa poi guastata dagli atti poco ortodossi in gradinata. Rissa tra una frangia ultras e un dirigente biancoverde, l’accensione di un fumogeno durante la gara, ha scatenato la reazione abbastanza colorita di un rappresentante della società. A spegnere la prolungata diatriba le forze dell’ordine, che hanno ristabilito la quiete. Condotta dei tifosi, (uso di fumogeni) idonea ad addebitare ulteriori sanzioni disciplinari alla società, atto che ha provocato una reazione maldestra, violenta e ingiustificabile di un dirigente della compagine messapica.

Manduria: D’Adamo, Massari, P. Mero, (17’st Distratis) Erario, Lanzo, De Valerio, Gatto, (39’st Fiorenti) Quaranta, Scarciglia, Gennari, (16’st Quarta) De Nitto.
A disp: De Marco, Tripaldi, Bianco, Lionetti. All. Cosma.

Otranto: Abbracciavento, Minerba, Mele, Serra, (8’st Setreanu) Nestola, Citto, Palma, Mariano, De Vito, Villani, De Benedetto, (8’st Solombirno).
A disp: Potenza, Schito, Montefusco, Saracino, Pati. All. Salvadore

Note disciplinari
Ammoniti: D’Adamo, De Nitto (M); Minerba, Citto, De Vito (O)
Espulso Nestola al 48’ della ripresa
Arbitro: Natilla di Molfetta

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

prima categoria: che domenica per le sammarchesi!

Pokerissimo dei Celeste-granata al Bitetto, blitz da infarto dei Granata a Barletta

Che domenica bestiale verrebbe da cantare dopo gli importanti successi di ieri delle due squadre garganiche impegnate nel difficile campionato di Prima Categoria, ma vediamo perché: significativo per i ragazzi di mister Marcello Iannacone perché con questi tre punti e il contemporaneo pareggio del Reali Siti con l’Audace Cerignola, non solo sono secondi in classica (da soli) ma addirittura si trovano ad un solo tiro di schioppo (3 punti) dalla stessa capolista Cerignola. E’ stato un po’ come prendere due piccioni con una fava, ma purtroppo non è tutto oro quel che luccica, nel senso che, se è vero che adesso la società del presidente Martino si trova lì, è altrettanto vero che il valore di chi insegue (lo Stornarella) è aumentato esponenzialmente dopo il pareggio col Cerignola, che sulla carta doveva fare 90 punti. Tradotto in parole povere, sarà davvero difficile per l’A.S.D. lottare per il secondo posto, conoscendo la caratura di una squadra che ha fermato il Cerignola, ma il calcio è strano, dice sempre un noto commentatore Sky, e siamo solo all’ottava giornata.

Chi invece si gode appieno, e ne ha tutto il diritto, l’emozionante (è proprio il caso di dire) successo esterno di ieri, è la Polisportiva Sammarco, che dopo un periodo in chiaroscuro, mette a segno la seconda vittoria di fila in sette giorni e riaccende un ambiente che si era sopito dopo una serie di risultati non proprio esaltanti, al contrario di quello che è accaduto ieri a Barletta, dove in estrema sintesi è successo tutto nell’ultimo minuto di partita, allorquando il direttore di gara assegnava un generoso penalty ai padroni di casa che Spiderman Maurizio Longo neutralizzava facendo partire un immediato contropiede, grazie al quale quale, sugli sviluppi del conseguente calcio d’angolo, i Granata passavano in vantaggio con Vincenzo Gemma mandando letteralmente in visibilio gli oltre 50 Fedelissimi giunti a Barletta. Se la vittoria di sette giorni prima col Sibillano BA aveva difatti riacceso l’ambiente Granata, quella di ieri lo ha fatto veramente esplodere, facendo aumentare ulteriormente la consapevolezza del proprio valore e dei propri mezzi. Adesso bisogna approfittare dell’onda lunga di entusiasmo innescata da questi due successi e cercare di allungarla domenica prossima col Rocchetta prima del riposo programmato dal calendario.

Una domenica bestiale quindi, non solo per Fabio Concato, ma per tuttala San Marcocalcistica.

Felice LA RICCIA @Sanmarcoinlamis.EU – Il Mattino di Foggia

 

San Marco – Bitetto 5-0
Pesante sconfitta esterna

Domenica 16 novembre dura sconfitta in trasferta contro il San Marco per l’ASD Bitetto per 5-0, contro la seconda in classifica del Campionato Prima Categoria 2014/15, Girone A, dopo l’inutile vittoria per 2-1 in Coppa Puglia contro l’Omnia Bitonto, dopo il 3-0 dell’andata in trasferta…

Domenica 16 novembre dura sconfitta in trasferta contro il San Marco per l’ASD Bitetto per 5-0, contro la seconda in classifica del Campionato Prima Categoria 2014/15, Girone A, dopo l’inutile vittoria per 2-1 in Coppa Puglia contro l’Omnia Bitonto, dopo il 3-0 dell’andata in trasferta.

Dura lezione in Campionato dunque per la squadra bitettese a San Marco in Lamis (FG), team che dovrà necessariamente iniziare a rialzarsi  se vorrà puntare alla salvezza ed evitare la retrocessione. La classifica infatti adesso diventa impietosa: soli 4 punti dopo 7 gare giocate e penultimo posto in classifica.

La salvezza evitando i PlayOut si allontana a 4 lunghezze, anche se l’ASD Bitetto ha già riposato e dunque ha una gara in meno rispetto agli avversari.

Si torna in campo domenica 23 novembre alle ore 14:30 a Bitetto al Campo Antonucci nello scontro diretto contro Tre Torri, squadra con 8 punti in classifica e che viene dalla vittoria per 2-0 contro l’Atletico Stornara.

bitettonline.it

Carapellese – S. Giovanni Rotondo 0-3
San Giovanni vince ancora

Gialloblù corsari sul campo della Carapellese

Il San Giovanni ci prende gusto. Nell’8° giornata del campionato di 2nda categoria i gialloblù allenati da Franco La Torre si impongono con un netto 3 a 0 sul campo della Carapellese.

Gara dominata dall’inizio alla fine da Pasqua e company: al 26mo del primo tempo arrivava il vantaggio con Palumbo. Nella ripresa la formazione sangiovannese archiviava la pratica con i gol di Zorretti al 76mo e di Pirro su rigore sul finale di match.

San Giovanni che sale così a 13 punti in classifica e inizia a respirare aria di vertice. Domenica al ‘Massa’ arriva il Candela dell’ex tecnico gialloblù Michele Vergura.

Ultrattivi – Omnia Bitonto 1-1
Pari casalingo

Termina 1-1 la sfida casalinga (giocata al Comunale di Gravina in Puglia) tra gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna e l’Omnia Bitonto allenata dal tecnico Pietro Tullo.

Quella vista a Gravina è stata una gara dai toni agonistici elevati ma sempre corretta, ed alla fine il pareggio è parso essere il più giusto risultato rispetto a quanto le due compagini hanno espresso in campo. Sicuramente positiva è stata la prestazione degli altamurani che, nonostante i sei calciatori fermi ai box per infortuni di vario genere, si sono dimostrati assolutamente all’altezza dell’avversario, sulla carta ben più quotato visti i nomi dell’undici in campo.

Nei primi quindici minuti di gara, nonostante un equilibrio nella gestione del possesso palla, è il Bitonto ad affacciarsi pericolosamente nell’area altamurana, con i tentativi di Rizzi e Caiati sventati dall’estremo difensore biancorosso Cutecchia. Questi due scossoni danno linfa agli Ultrattivi che cominciano a macinare gioco rendendosi pericolosi in tre occasioni con Centonze, Cannito e Calia: i primi due troveranno la pronta risposta del portiere bitontino Vitucci mentre il terzo risulterà essere impreciso.

Nel secondo tempo lo spartito sembra essere lo stesso, molto equilibrio con le due squadre alla ricerca del giusto spiraglio. La gara si sblocca al 65′. Rizzi buca dalla sinistra la difesa altamurana per poi essere stesso da in area di rigore: l’arbitro decreta il penalty che viene trasformato da Vastano. Gli altamurani, però, non ci stanno ed iniziano subito a premere sull’acceleratore alla ricerca del pareggio che arriverà al 78′ grazie ad una bella rete siglata dal centrocampista Andrea Dinardo, abile a raccogliere un bell’assist di Basile al limite dell’area indovinando la giusta traiettoria che batte l’incolpevole Vitucci. La rete galvanizza i padroni di casa che, ad una manciata di minuti dal triplice fischio, sfiorano anche la vittoria con un colpo di testa di Calia, fuori di un soffio.

Dopo il pareggio di Bitetto, negativo sia dal punto di vista della prestazione che per quanto attiene i pesanti infortuni rimediati (su tutti la frattura nasale per il centrocampista Manicone, operato a Matera ad inizio settimana), arriva un’altro punticino che però matura con una buona prestazione sia dal punto di vista tecnico che per intensità. Domenica prossima gli Ultrattivi osserveranno un turno di riposo così da consentire al mister Colonna di svuotare, almeno in parte, l’affollata infermeria. Si tornerà in campo domenica 30 novembre con la lunga trasferta di San Marco in Lamis.

Per quanto attiene la grana-Cagnazzi, mancano pochi giorni allo scadere dei tempi previsti dal bando di gara per la ristrutturazione della struttura. Lunedì 24 novembre, infatti, il campo dovrebbe essere riconsegnato alla città, salvo ritardi. Nella scorsa settimana il presidente Giacinto Fiore ed una delegazione Ultrattivi hanno fatto visita al cantiere assieme al Sindaco Mario Stacca: i lavori procedono anche se, per la chiusura delle opere, pare manchino tutta una serie di dettagli che ci auguriamo non allunghino i tempi rispetto a quanto previsto dal cronoprogramma di Palazzo di Città. La prossima gara casalinga per gli Ultrattivi si giocherà il 7 dicembre ed, in quella data, il comunale di Gravina non sarà più disponibile vista la concomitanza col campionato di Promozione.

 

Atletico Tricase: Andrea De Benedictis

Il Real Alberobello si è imposto sul Tricase per 3-2. Il commento di capitan Andrea De Benedictis è una critica nei confronti dell’atteggiamento dei rossoblu: “Abbiamo dimenticato che siamo forti solo se rimaniamo una squadra operaia. Siamo scesi in campo con sufficienza. Abbiamo pensato che avremmo fatto un sol boccone degli avversari. Cospargiamoci la testa di cenere e ritorniamo ad essere umili. Siamo andati ad Alberobello con l’idea che tutto sarebbe stato facile. E, quindi, siamo andati giù mentalmente. Abbiamo anche creato molto, ma abbiamo dimenticato che per colpire l’avversario ci vuole cinismo”.

Nel prossimo turno gli uomini di Giuseppe Branà renderanno visita al Carovigno.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Continua a stupire il Leverano

Continua a stupire il Leverano che, tra le mura amiche, piega il Fly Team Brindisi e si guadagna il quinto posto in classifica. Il tecnico bianconero Antonio Schito“Stiamo crescendo costantemente. Ieri ho ammirato un Leverano capace di orchestrare una buona manovra e di pungere al momento propizio con cinismo, due volte con il cannoniere Giampiero Cazzella ed una con il centravanti Pantaleo Rizzello, entrato a gara in corso. A questo si aggiunga che sono convinto che abbiamo ancora buoni margini di miglioramento. I ragazzi, inoltre, stanno dimostrando grande voglia di fare bene e di progredire. In sede di pianificazione della stagione il proposito era quello di comportarci bene, ma devo ammettere che mi piacerebbe rimanere stabilmente e sino in fondo tra le prime cinque della classifica. L’organico che ho a disposizione, del resto, è di buonissimo livello ed ha i mezzi per farsi apprezzare ogni domenica”.

Sul Galatone, prossimo avversario, Schito ammette: “Ce la vedremo con un team in netta ripresa rispetto a qualche tempo fa. Ci sarà da battagliare”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno