ESCLUSIVA CWP – Koné (Canosa): “Col Mola un risultato che ci fa crescere”

L’attaccante ivoriano ai nostri microfoni: “Real Siti? Sta facendo bene. andremo là e faremo la nostr aprte con umiltà come sempre”

La vittoria di domenica scorsa al “San Sabino” contro la corazzata Città di Mola ha fatto eco. Il Canosa merita infatti le luci della ribalta, dopo questa dodicesima giornata del campionato d’Eccellenza, per aver avuto coraggio e tanta volontà nel battere la terza forza di questo campionato. La squadra di mister Gino Zinfollino è così arrivata alla quarta vittoria consecutiva, uno cammino da primi della classe per una squadra che, fino a poche settimane fa, era ancora fermo al palo.

La nostra redazione ha tastato con mano l’energia che si respira fra le fila rossoblù, intervistando in esclusiva l’attaccante Koné “Fredy” Moriféré. Il 23enne, originario della Costa d’Avorio, è fra gli elementi nuovi di questa rosa, ma ha già dato prova delle sue qualità, anche grazie alle quattro reti sin qui messe a segno.

Abbiamo fatto la partita che ci aspettavamo. In settimana l’abbiamo preparata con umiltà e spirito di sacrificio. Contro una squadra come il Mola, terza in classifica, non è stato affato facile, anche se avevamo il vantaggio di giocare in casa – ha ammesso Koné in merito all’impresa di domenica scorsa – . E’ una vittoria da dedicare al mister, a tutto lo staff e ai nostri tifosi che ci sono stati sempre accanto. E’ un risultato che ci ha fatto crescere, che ha dimostrato che siamo una squadra, una famiglia… Dopo le prime otto partite perse, adesso penso che siamo sulla strada giusta“.

Ma nel prossimo turno si va in casa del Real Siti, squadra che lotta per obiettivi comuni: “E’ una squadra che, come noi, è in lotta per la salvezza. Ce ne sono almeno altre sei che lottano come noi. Il Real Siti sta comunque facendo bene. Noi la stiamo preparando come tutte, soprattutto con umiltà. Non sarà facile, come del resto tutte le partite, però andremo là e faremo la nostra parte“.

La classifica e le rivali per rimanere in Eccellenza per adesso non sono il pensiero fisso: “Noi dobbiamo pensare a fare più vittorie possibile. Due mesi fa eravamo ultimi e cercavamo di risalire. Adesso dobbiamo solo pensare a fare punti. A fine campionato si vedrà… – chiarisce – Quali sono le squadre con cui lottare per la salvezza? Tutte sono nostre rivali, a prescindere dai rispettivi obiettivi“.

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Calciomercato Taranto – Giovinco può salutare (già) a gennaio

Arrivato la scorsa estate dal Renate, Giuseppe Giovinco è fra i più in forma di questo Taranto 2021/22. L’attaccante torinese, quattro reti e cinque assist all’attivo sin qui, è però già ricercato da altri club in vista della finestra di gennaio.

Secondo TuttoC.com su Giovinco sarebbero diversi i club di Lega Pro interessati, su tutti l’Avellino: “Giuseppe Giovinco potrebbe salutare Taranto a gennaio. Secondo quanto raccolto da TuttoC.com, sul fantasista classe ’90, che ha messo a referto 4 gol e 5 assist in 15 partite, vi è l’interesse di diversi club di Lega Pro. Tra di essi anche l’Avellino, che nel mercato di gennaio rinforzerà ulteriormente la propria rosa“.

“Il Calcio in Provincia (di Bari)” – C: vincono tutte. D: risorge il Bitonto. Ecc: colpo Canosa col Mola. Prom: il Polimnia sale al vertice

Weekend pieno seppo d’emozioni. Super positivo per le nostre rappresentanti in Serie C, le quali vincono tutte. A fasi alterne in D, dove il Bitonto torna a correre per la promozione, mentre il Gravina frena e il Molfetta pare in crisi. In Eccellenza, tralasciando l’ennesima vittoria (la dodicesima) del Barletta, i fari della ribaltra sono tutti per il Canosa che ha battuto il Mola. In promozione il Poliminia vince “a domicilio” in quel di Spinazzola e si regala il primato.

LEGA PRO – E’ stato un turno di campionato, la 16ma giornata, all’insegna dei tre punti per le nostre compagini. La capolista Bari (36 pti) ha rispettato il copione nel 3-1 con cui ha sconfitto il Latina. Bene anche il Monopoli (secondo con 30 pti), il quale ha sofferto, ma ha anche avuto la meglio sull’ostica Paganese: gara decisa nei minuti finali da un rigore trasformato da Mercadante. Incredibile il 3-2, infine, con cui la Fidelis Andria (quartultimo a 15 punti) torna da Messina. Il successo in terra sicula, su cui è stata determinante la marcatura della punta Alberti, vale doppio in quanto permette ai ragazzi di Ginestra di scavalcare in un sol colpo proprio i messinesi ed il Potenza. Prossimo turno (5 dicembre): il Bari sarà di scena al “Parternio”, contro l’Avellino, nel posticipo del lunedì; il Monopoli giocherà le sua carte in ottica playoff nella trasferta di Palermo; infine l’Andria se la vedrà col Picerno.

SERIE D – Dopo un periodo d’appannamento il Bitonto (terzo a 27 pti) torna al successo. Per la farlo i ragazzi di De Luca battono col più classico dei risultati (2-0) il Nardò al “Città Degli Ulivi”. Ma la 13ma giornata del Girone H non è stata tutta “rose e fiori”. Ha rallentato, infatti, il Gravina (ottavo con 19 pti), il quale ha perso 1-0 in casa della capolista Francavilla in Sinni. Non è andato oltre lo 0-0, poi il Bisceglie (undicesimo a 15 pti) in quel di Brindisi. Brutta batosta per il Molfetta (15 pti) che, fra le mura amiche del “Poli”, ne prende quattro (0-4) dal Fasano: red alert per la squadra di mister Bartoli, la quale ha smarrito la via del gol da ormai cinque turni di campionato. Infine il Team Altamura (quartultimo a 13 pti) che oltre il 90mo, con D’Errico, trova un insperato pari (1-1) a Sorrento. Prossimo turno (5 dicembre): il Bitonto sarà impegnato nell’ostica trasferta a Lavello; il Gravina riceverà il Sorrento, mentre il Bisceglie il San Giorgio; il molfetta andrà a Casarano ed infine l’Altamura che al “D’Angelo” affronterà il Fasano.

ECCELLENZA – La 12ma giornata del girone A vede il Barletta (primo con 36 punti) andare a vincere con un sontuoso 3-0 sul campo dell’Orta Nova. Per i ragazzi di Farina la fuga, dunque, prosegue con dodici vittorie su altrettante gare di campionato disputate. Il Corato (secondo a 27 pti, ma con una partita in meno), battuto proprio dai biancorossi nello scontro diretto del turno precedente, risponde “presente” con l’1-0 – griffato da Bozzi su rigore – al cospetto del fanalino Vigor Trani. Ma il palcoscenico, in questo turno, spetta al Canosa (12 pti). La squadra di mister Zinfollino batte con coraggio 2-1 la corazzata Città di Mola al “San Sabino” e si rilancia in zona salvezza. Bene anche l’Unione Bisceglie che, col 4-0 al Real Siti, e le sconfitte proprio dei molesi nonché del San Severo, è terzo con 22 punti. Male, infine, il Borgorosso Molfetta (terzultimo con 8 pti), maltrattato per 3-0 dall’Atletico Vieste. Nel girone B la Virtus Mola (sempre ultimo a 7 pti), sfiora l’impresa contro il più quotato Toma Maglie (2-2). Prossimo turno (5 dicembre): il Barletta riceverà il Manfredonia; ostica la trasferta a San Severo per il Corato; il città di Mola cercherà di riscattarsi contro l’Orta Nova; l’Unione Bisceglie andrà a Molfetta contro il Borgorosso; scontro diretto in quel di Stornarella per il Canosa contro il Real Siti, il fanalino Vigor Trani affronterà l’Atletico Vieste. La Virtus Mola (Gir. B) va ad Ostuni.

PROMOZIONE – Nel girone A cambiano le gerarchie dopo questa 12ma giornata. Il blitz (2-1) del Polimnia, proprio in quel di Spinazzola, permette a Roncone e soci di scavalcare i diretti avversari e di guadagnare la vetta in solitaria a 27 punti. Ma non è tutto. La sconfitta della squadra di mister Schiavone è un toccasana anche per l’Arboris Belli. I gialloverdi, infatti, battono 2-1 il Foggia Incedit e si piazzano al secondo posto (26 pti) proprio con la Nuova Spinazzola. Rallenta il Norba Bitritto (quinto con 25 pti) che ad Acquaviva, contro l’Atletico, non va oltre l’1-1. Il Don Uva (14 pti) perde 2-1 a Lucera, mentre il Capurso (terzultimo a 10 pti) cade in casa 0-2 con la Virtus San Ferdinando. Segnali positivi, infine, arrivano dalla Rinascita Rutiglianese (10 pti), che vince 1-0 lo scontro salvezza con l’Apricena, e dal Footbal Acquaviva (quintultimo a 12 pti), vincente per 1-0 in casa del fanalino Fesca Bari, sempre fermo a 2 punti. Prossimo turno (5 dicembre): tutto facile – sulla carta – per la nuova capolista Polimnia che al “Madonna D’Altomare” affronterà il Capurso; la Nuova Spinazzola andrà a caccia dei 3 punti in quel di Acquaviva contro il Footbal, mentre l’Arboris Belli andrà ad Apricena; il Bitritto affronterà il Fesca e l’Atletico Acquaviva sarà a Foggia per affrontare l’Incedit; scontro diretto fra Don Uva e Rutigliano in quel di Bisceglie.

Città di Mola, il DS Dammacco dopo il KO di Canosa fa il mea culpa

Il Città di Mola ha trovato in quel di Canosa la quarta sconfitta del girone d’andata. Tramite la pagina Facebook del club il Direttore Sportivo Danilo Dammacco ha fatto il mea culpa: “Nessun uomo sarà mai un grande leader se vuole fare tutto da solo, o prendersi tutto il merito per averlo fatto.”È la capacità di innovare che distingue un leader da un epigono.” “Il vero leader non è il più forte o il più bravo, ma è quello che aiuta gli altri ad essere più forti e più bravi.”Chiedo scusa alla piazza x l’atteggiamento messo in campo dai nostri ragazzi oggi! Ma non è giusto contestare il tutto, siamo quelli che hanno vinto contro altre squadre e siamo quelli che abbiamo perso oggi (ieri ndr) … non è cambiato nulla … SONO IO IL PRIMO RESPONSABILE E MI ASSUMO LE COLPE .. forse è stato sbagliato l’atteggiamento e aver sottovalutato da parte dei giocatori L avversario.. ma adesso sotto col lavoro e riprendere da dove abbiamo lasciato.. un progetto che ci porterà a grandi soddisfazioni..!“.

UFFICIALE – F. Andria, ha firmato il terzino Legittimo

La Fidelis Andria rinforza la propria difesa col terzino sinitro Matteo Legittimo. Classe 1989, originario di Casarano, Legittimo è svincolato dallo scorso luglio dopo l’ultimo triennio speso con la maglia del Cosenza.

Ecco il comunicato ufficiale da parte del club federiciano: “Ha firmato in mattinata il contratto che lo legherà alla Fidelis Andria il difensore pugliese classe ’89 Matteo Legittimo attualmente svincolato ma con una grandissima esperienza tra i professionisti dove si è svolta tutta la sua carriera. Oltre 350 le presenze per lui tra serie B e Serie C per il difensore 32enne che negli ultimi tre anni ha vestito, quasi sempre da titolare, la casacca del Cosenza arrivando a sfiorare le 100 presenze con la maglia calabrese nella serie cadetta. Stagioni importanti anche con le maglie di Lecce, Trapani, Ascoli, Grosseto e Salernitana. Un innesto di grande esperienza quello messo a segno dal DS Pasquale Logiudice per il pacchetto arretrato biancazzurro e che già da oggi è a disposizione del tecnico Ciro Ginestra ed ha svolto il primo allenamento con i suoi nuovi compagni di squadra”.

Il suo primo commento: “Vengo ad Andria conscio delle difficoltà di questo momento per la Fidelis, ma altrettanto sicuro di poter dare una grande mano per raggiungere l’obiettivo salvezza. Inutile dire che tornare in Puglia per me è una bellissima sensazione ancor di più in una piazza così storica e prestigiosa come quella andriese. Negli occhi ho ancora lo spettacolo sugli spalti del derby contro il Bari. Ora sotto con il lavoro“.

ESCLUSIVA CWP – Pres. Quarto (Cerignola): “Non guardiamo la classifica. Ne riparliamo il 15 maggio”

Il numero uno gialloblè ai nostri microfoni “Per noi la coppa è importante. Affrontiamo ogni partita per vincerla. Questa squadra ha inquadrato per bene la sua identità, soprattutto dopo le sconfitte di Casarano e con l’Altamura in appena 72 ore!”

L’Audace Cerignola è nel novero di quel lotto di squadre che possono ambire alla promozione in Lega Pro. I gialloblè, infatti, si trovano attualmente a due punti dalla capolista Casertana, in coabitazione col Bitonto a 24 punti. Le parti alte della classifica del Girone H di Serie D parlano chiaro: in soli 5 punti troviamo altrettante squadre – fra cui quella allenata da mister Pazienza -, e senza contare altre pretendenti alla promozione come potrebbero essere il Gravina e la Nocerina (giusto per citarne alcune).

La nostra redazione ha voluto dunque approfondire alcuni temi che riguardano il Cerignola, chiamando in causa il presidente Danilo Quarto. L’imprenditore barese, in esclusiva ai nostri microfoni, ha analizato alcuni argomenti, fra cui il recentissimo successo in coppa con l’Altamura (2-0), fino agli obbiettivi che ci si è posti da qui alla fine della stagione.

Come sempre affrontiamo ogni partita per vincerla. A prescindere dalla squadra che affrontiamo o dal campo in cui giochiamo. Abbiamo inculcato nei nostri ragazzi la voglia di cercare sempre la vittoria – ha commentato il numero uno gialloblè, circa la vittoria in coppa di mercoledì -. Per noi la coppa è importante. Abbiamo una rosa ampia, costruita in estate, proprio per poter lottare su ambo i fronti. Rimangono quattro partite e, come sempre, daremo il massimo“.

Non guardiamo il calendario. Il campionato finisce il quindici di maggio: in quell’occasione tireremo le somme. Da quando ho messo piede a Cerignola, ho sempre detto che questa squadra, questa città, questa società possono ambire a ben altro che il calcio dilettantistico – ha ricordato Quarto -. Non aggiungo altro, ma gli obbiettivi per noi sono ben chiari“.

Domenica in trasferta con la penultima della classe, ma poi gare ben più probanti attendono la rosa di mister Pazienza contro Francavilla in Sinni e poi la trasferta a Bitonto. Il presidente Quarto la commenta così: “Andremo a Matino così come siamo stati a Nocera Inferiore e Caserta. Rispettiamo ogni avversario, ma la classifica non la guardiamo. Attualmente conta solo dare continuità ai risultati. Questa squadra ha inquadrato per bene la sua identità, soprattutto dopo le sconfitte di Casarano, dove la gara è stata in salita da subito per l’espulsione del nostro portiere Brescia, e subito dopo quella interna (stranissima) con l’Altamura. Dopo quel doppio KO, maturato in appena 72 ore, abbiamo fatto un filotto importante di risultati positivi. La squadra, aggiungo, ha però sempre reagito sul piano del gioco. A Matino affroteremo una squadra che, sulla carta ha 8 punti, in un campo ostico e a porte chiuse. Noi però andremo in campo concentrati per portare a casa il massimo risultato”.

In chiusura gli obbiettivi, annunciati in estate col suo avvento e a noi (ri)confermati: “Confermo e ribadisco quello che ho detto in estate. Questa piazza manca nel calcio professionistico da quasi 85 anni. Cerignola, come ho sempre detto, merita ben altri palcoscenici“.

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Vigor Trani, Di Donna: “La prima vittoria per iniziare un nuovo cammino”

Negare l’evidenza sarebbe inutile: la situazione sta degenerando, anche se in alcune gare non avremmo meritato di perdere. Purtroppo, ogni minimo errore ci costa un gol e a volte le cosiddette big ci massacrano. Ora come ora, l’obiettivo resta quello di disputare i playout. La situazione è delicata, ma non siamo in disarmo: ritengo che con gli innesti di un difensore centrale, di un esterno e di una punta, la stessa possa ancora risolversi. Noi incassiamo reti, in genere, nella prima mezz’ora e tra il primo e il secondo minuto della ripresa: in questi lassi temporali paghiamo a carissimo prezzo gli errori e a volte le sciocchezze che commettiamo sono spesso frutto di un approccio sbagliato al match”, queste le parole del Team Manager della Vigor Trani Francesco Didonna a TUTTOcalcioPUGLIA.

La compagine tranese è infatti la Cenerentola del Girone A d’Eccellenza con appena 2 punti all’attivo dopo 11 giornate. “Di carenze tecniche ce ne sono, certo: il nostro over più anziano è un classe ’90, poi su 28 elementi, 18 sono under. La nostra età media si attesta sui 20 anni, anche se qualche giovane è davvero interessante. A livello societario, il presidente Lanza ha un suo carattere che nell’hinterland regionale è ormai noto a tutti. Ma posso assicurarvi che è una persona di cuore che tiene fede agli impegni, anche se è un profilo molto vulcanico. È stato scaricato dai tranesi – prosegue Didonna – che non si riconoscono nel suo progetto, non incassa un euro e fa fronte a tutte le spese: la Vigor Trani non ha una sua casa, è costretta a cercare settimanalmente un campo in cui disputare le sue partite. Nonostante ciò, ci giocheremo le nostre carte per provare a conservare la categoria”.

Chiosa finale sull’aspetto della guida tecnica con mister Raffaele Loconsole che è andato via, ma poi è tornato: “Loconsole fu scelto in estate dopo il no di Sisto a continuare per il terzo anno di fila. Qualche tempo fa è stato poi allontanato e in panchina ci è andato lo stesso presidente e devo dire che la squadra, a livello di ‘cazzimma’, qualcosa in più ha dato. Poi a San Severo Lanza è stato squalificato e quindi è tornato Loconsole, ma non credo sia un problema di guida tecnica: lo ripeto, quando vinceremo una partita, e mi auguro che ciò avvenga presto, sono sicuro che inizierà per noi un nuovo cammino, fermo restando che la rosa necessita di alcuni aggiustamenti”.

U. Bisceglie, parla Bufi: “A San Severo abbiamo dimostrato chi siamo”

Ai microfoni di BisceglieViva è intervenuto Vincenzo Bufi.

Sul pari di San Severo: “L’ultimo match è la dimostrazione che possiamo giocarcela con qualsiasi formazione del torneo. Abbiamo ormai preso consapevolezza dei nostri mezzi“.

Il segreto è stato lavorare giorno dopo giorno per acquistare certezze mentali e fisiche e valorizzare le nostre qualità – ha ammesso il difensore dell’Unione Bisceglie -. Il campionato è ancora lungo, non siamo nemmeno a metà stagione: dobbiamo proseguire questo rendimento fino alla fine“.

Chiosa finale sull’abolizione dei playoff: “Purtroppo il regolamento non era chiaro fin dall’inizio. Il nostro obiettivo era e rimane la salvezza. Se dovessero cambiare le regole in qualche modo, ci faremo trovare pronti. Ora vogliamo continuare a far bene in campionato, affrontando nel migliore dei modi le prossime partite“.

Canosa, Lorusso: “Questo è il nostro obiettivo. Attendiamo i tifosi!”

Il centrocampista Bartolo Lorusso ha parlato del momento in casa del suo Canosa tramite la pagina Facebook del club: “L’Obiettivo principiale è centrare la salvezza: impresa difficilissima. Considerando le numerose sconfitte iniziali, è pesato molto quello zero in classifica a livello morale. Quello mio personale è lo stesso della squadra, dei miei compagni, della piazza e della società che voglio elogiare perché ci sono stati sempre vicino. Speriamo di far tornare entusiasmo ai tifosi anche questo è un altro obiettivo, ovviamente dipenderà solo da noi. Barletta e Corato hanno delle rose importanti, senza play off bisogna vedere cosa succederà a Dicembre…“.

Mercato Brindisi – In arrivo un portiere polacco

Il Brindisi continua la sua campagna di rafforzamento per risalire la china. La società, come scrive Notiziariocalcio.com, ha dunque definito l’arrivo del giovane portiere polacco Gabriel Trabka. Si tratta di un atleta classe 2003, proveniente dal vivaio del KS Krakow, il quale sarà a disposizione di mister Di Costanzo già per la gara interna di domenica prossima contro il Bisceglie.

ESCLUSIVA CWP – Pollidori (Barletta): “Piedi per terra e non mollare mai! La più impegnativa? Col Trinitapoli perché…”

L’esperto difensore biancorosso ai nostri microfoni “Zaldua e Di Rito gli attaccanti che mi hanno impegnato di più… A Corato in coppa per continuare a far bene”

Il Barletta è la schiacciasassi del Girone A d’Eccellenza. La squadra di mister Farina, reduce dal 2-1 casalingo al Corato, ha infatti collezionato – sin qui – la bellezza di undici vittorie su altrettante partite disputate: la vetta, infatti, è consolidata ora dai nove punti di margine proprio sui neroverdi. Per tastare che aria tira fra i biancorossi la nostra redazione ha intervistato in esclusiva Massimo Raffaele Pollidori, difensore classe 1987 e decano – permettetecelo – di questo gruppo.

In molti hanno detto che chi, fra Barletta e Corato, avrebbe vinto domenica scorsa, avrebbe avuto in tasca la promozione. Come la pensi?Avere in tasca la promozione mi sembra un po’ prematuro perché, comunque, manca più di metà campionato e nel calcio tutto può succedere. Di certo abbiamo un buon vantaggio e battere la nostra diretta concorrente fa morale. Però dobbiamo mantenere i piedi per terra e ci vuole equilibrio. Questo perché nonstante tutto, anche se arrivassimo primi, dovremmo affrontare uno spareggio. Quindi non dobbiamo mollare mai e, anzi, crescere partita dopo partita“.

Chi vedo meglio per il secondo posto? – prosegue Pollidori – Il Corato ha dimostrato di essere una squadra da vertice. Il Mola, anch’esso, è una squadra costruita per fare un buon campionato e lo sta dimostrando. Il San Severo è una rivelazione e gioca un bel calcio. Il Trinitapoli è fra quelle che mi ha impressionato di più, anche se la classifica non lo conferma appieno. Anche per il secondo posto, in definitiva, è una bella lotta“.

Undici su undici per voi, ma la partita più impegnativa?Sì, è vero, le abbiamo vinte tutte finora. Merito di come abbiamo preparato le partite e del rispetto nei confronti dell’avversario. La più impegnativa sin qui? Domenica col Corato non è stata facile. Però anche in trasferta col Trinitapoli è stata tosta: dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio, cosa che non ci era mai capitata prima di allora, ribaltarla trovando le energie giuste è stato difficile“.

Da difensore esperto quale sei. L’attaccante che finora ti ha dato più filo da torcere?I miei compagni Pignataro, Morra e Russo… perchè in allenamento non si fermano un attimo! Scherzi a parte è un campionato con diverse buone punte. Vedi Zaldua del Trinitapoli, attaccante completo; Di Rito (Corato ndr.) lo conosciamo tutti, è sempre ostico da marcare. Ripeto ci sono tanti buoni giocatori ma loro due, a mio avviso, hanno qualcosa in più rispetto agli altri“.

Chiosa finale sull’appuntamento di coppa Italia fissato per il 2 dicembre a Corato. “Lo sappiamo tutti, abbiamo buone possibilità di arrivare in finale di coppa perché l’harakiri del Corato a San Severo non se lo aspettava nessuno – ammette Pollidori –. Abbiamo diversi risultati a disposizione, addirittura anche perdere. Ma personalmente mi aspetto un Corato carico, pronto a fare la partita della vita per riscattare la sconfitta in campionato davanti ai suoi tifosi. Per noi è un obbiettivo importante e ce la metteremo tutta come sempre“.

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Dai Social – Don Uva: “Col Lucera per invertire il trend (negativo)”

Le ultime due partite hanno visto il Don Uva Calcio 1971 portare a casa applausi, ma zero punti. Dopo il poker subito a San Ferdinando, domenica la squadra di Domenico Capurso ha rivissuto lo stesso film domenica in casa contro l’Arboris Belli. Risultato finale 2-1 per la compagine di Alberobello.

Sulla pagina Facebook la società ha così commentato il KO: “… si percepisce l’amarezza per la squadra di Capurso, soprattutto perché è una sconfitta che segue lo stesso copione della scorsa giornata a San Ferdinando: Uva segna l’1-0, poi è rimonta avversaria. I biscegliesi proveranno a invertire il trend nella trasferta di domenica prossima contro il Lucera Calcio“.

ESCLUSIVA CWP – Prof. Pastorelli (Manduria): “Il pari di Racale ci sta stretto. Con l’Ugento tanti stimoli per far bene”

Il DT biancoverde ai nostri microfoni: “Vedo dietro di noi una bagarre di squadre importanti, che sicuramente a dicembre vorranno rinforzarsi”

Reduce dal pari di Racale, il Manduria Sport è al lavoro per prepare la sfida di domenica in casa contro l’Ugento. La classifica del Girone B d’Eccellenza vede dunque la squadra tarantina navigare a metà del tabellone, ma sempre con uno sguardo a chi c’è dietro. Per approfondire alcune tematiche legate all’ambiente biancoverde la nostra redazione ha contattato in esclusiva il Professor Giuseppe Pastorelli, Direttore Tecnico del Manduria e Responsabile del settore giovanile. E’ stato proprio lui, come ci ha confidato in questa intervista, ad aver affidato la panchina a Gabriele Geretto, sua vecchia conoscenza.

Il pareggio di domenica ci sta un po’ stretto – ha ammesso Pastorelli riguardo all’1-1 maturato in casa dell’Atletico Racale domenica scorsa -. Nel secondo tempo, soprattutto, abbiamo mostrato la giusta grinta per portare via i tre punti. Bravo però il nostro portiere Alessandro Russo, al 93′, a salvare un’azine molto pericolosa da parte del Racale. Alla fine, lo dico chiaramente, l’importante non perdere punti ed è quello che alla fine abbiamo fatto“.

Sull’andamento del campionato. La squadra di mister Geretto è dunque posizionata dove dovrebbe essere? “Onestamente vedo dietro di noi una bagarre di squadre importanti, che sicuramente a dicembre vorranno rinforzarsi per cercare di risalire la china. Per quanto ci riguarda continueremo sulla nostra strada, con la nostra umiltà e con i nostri ragazzi. Ricordo – prosegue il DT – che noi abbiamo una squadra molto giovane. Domenica, infatti, abbiamo schierato ben sei under! Questo la dice lunga sul nostro campionato, sul fare più punti possibile per arrivare alla salvezza il prima possibile“.

Domenica, infine, al “Nino Dimitri” arriva la seconda della classe. “L’Ugento l’ho visto in coppa Italia col Sava e se l’è giocata alla pari. E’ una squadra valida, fisicamente preparata. Ha una punta come Marconato che è molto bravo. Noi non siamo al loro livello. Ma, come è successo a Martinaconclude -, cercheremo di metterli in difficoltà, di tirare fuori i migliori stimoli, visto che giochiamo in casa, per fare un risultato positivo“.

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Molfetta, Bufi: “La città ci sostenga. Contro il Fasano vorrei il Poli pieno”

Il Molfetta Calcio stoppa il suo silenzio stampa, seguito alla sconfitta di Nola, e lo fa tramite Saverio Bufi ed i social.

L’AD biancorosso, che ha incontrato parte della tifoseria assieme alla DG Loredana Lezoche ieri sera, ha così dichiarato tramite la pagina Facebook del club: “Abbiamo fatto quadrato all’interno del nostro spogliatoio, con giocatori e staff tecnico e ci siamo confrontati con la nostra città. Era necessario fare blocco, fare squadra per essere più forti di questo momento. A loro ho chiesto fiducia e sostegno. Abbiamo bisogno di rivedere la Molfetta Calcio che conosciamo e abbiamo bisogno del sostegno della città, dei tifosi già a partire dal match di domenica contro Fasano. Noi ci mettiamo sempre la faccia, questo gesto nei confronti della squadra e della città lo dimostra ancora una volta – continua Bufi –. Vorrei lo facessero anche altri. Mi piacerebbe vedere il Poli pieno domenica e annunciamo che banneremo tutti i profili fake che tanto male hanno detto in questi giorni sui canali social ufficiali della società. Accettiamo le critiche costruttive, il parere dei tifosi è importante, ma non deve mancare il rispetto”.

Cornacchini: “Bari? Fino alla fine ci sarà da lottare”

Giovanni Cornacchini, ex tecnico del Bari – fra l’altro autore della promozione dalla D alla C – ha commentato il campionato che vede i biancorossi protagonisti ai microfoni di TuttoBari.com: “Sono assolutamente un vostro tifoso. Spero che sia così. Mi sembra che sono cambiate diverse cose, si sta tirando una linea ben precisa. Mignani lo conosco, è un ragazzo serio e preparato. Polito non lo conosco, ma mi dicono che è sveglio e bravo. Quindi speriamo, anche se fino alla fine ci sarà da lottare perché vedo che pure le altre non mollano, però mi sembra che il Bari abbia qualcosina in più”.

Mercato Martina – Sirene dalla D per Mangialardi

La vena realizzativa di Rocco Mangialardi con la maglia del Martina Franca (Eccellenza Girone B) non è passata inosservata. Il gioiellino del centrocampo di mister Pizzulli, scrive Notiziariocalcio.com, è sulla lista di diverse formazioni del Girone H di Serie D: sul 2002, nato nel vivaio della Virtus Francavilla, ci sarebbero infatti Nardò, Casarano, Brindisi, Francavilla in Sinni ed il Bitonto.

ESCLUSIVA CWP – Roncone (Polimnia): “Domenica? Ci aspetta uno Spinazzola con tanta voglia di riscatto”

L’attaccante ai nostri microfoni: “Col San Ferdinando è stata (comunque difficile)… Ecco chi mi ha impressionato di più”

Con 24 punti all’attivo dopo 11 giornate il Polimnia occupa – in coabitazione col Bitritto Norba – la terza piazza del Girone A di Promozione a soli 2 punti dalla capolista Nuova Spinazzola. E’ possibile che anche la squadra di Mirko Muserra possa mabire al salto di categoria? Per approfondire l’argomento la nostra redazione ha intervistato in esclusiva il bomber dei polignanesi Cristian Roncone.

E’ stata comunque una gara difficile perché loro sono una squadra esperta. Noi siamo stati bravi nell’interpretare al meglio la partita: infatti, dopo appena venti minuti, eravamo già sul 3-0. Poi loro ci hanno quasi ripreso con quei due gol, ma alla fine l’abbiamo “sistemata” a nostro vantaggio“, ha ammesso l’attaccante classe ’97 in merito al 6-2 con cui si è chiusa domenica la sfida contro la Virtus San Ferdinando.

La società non ci ha imposto alcun obbiettivo, se non divertirci e di far bene – ha proseguito -. Siamo una squadra giovane che se vuol giocare tutte le domeniche su ogni campo e poi vediamo dove ci troveremo a fine campionato“, il commento della punta barese sugli obbiettivi che è giusto porsi a due giornate dal termine del girone d’andata.

Domenica prossima, intanto, il calendario pone la Nuova Spinazzola, reduce dal primo KO in cmapionato, sul cammino di Roncone e compagni: “Sicuramente troveremo una squadra pronta al riscatto dopo la prima sconfitta. Sono un’ottima squadra, li conosco bene e so che vorranno riscattarsi dopo la prestazione di domenica scorsa”.

In chiusura guardiamo anche in casa degli altri. Così Roncone ci svela qual è la squadra – sin qui affrontata – che lo ha maggiormente impressionato: “Il Bitritto. Ha un ottimo organico con giocatori forti e d’esperienza“.



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Incedit, mister La Salandra: “Potevamo segnare di più. Complimenti allo Spinazzola”

Il tecnico sulla vittoria che lancia i suoi verso la vetta: “Gran primo tempo, meno la ripresa”

Domenica il Foggia Incedit ha costretto la Nuova Spinazzola, capolista nel Girone A di Promozione, alla sua prima sconfitta in campionato. Sull’1-0 a firma Gonzales, che ha permesso ai rossoblù di essere adesso ad un solo punto dalla vetta, ha lasciato il suo commento Enrico La Salandra. “Grande primo tempo dei ragazzi, meritavamo un vantaggio ancor più sostanzioso per le occasioni avute. Meno mi è piaciuta la seconda parte di gara, siamo indietreggiati sia per demerito nostro e sia per merito dell’avversario, entrambe abbiamo avuto le occasioni per portarci noi sul 2 a 0 e loro per arrivare al pareggio. Faccio i complimenti ai ragazzi che hanno messo il cuore e la testa. Complimenti alla Nuova Spinazzola e al suoi tifosi che hanno incitato la propria squadra per tutta la gara con correttezza. Adesso pensiamo alla trasferta di Alberobello” ha commentato il tecnico dal profilo Facebook della società.

Andria, D’Alesio ai tifosi: “Sosteniamo la squadra. Tutti uniti verso la salvezza”

Salvatore D’Alesio, Presidente Onorario della Fidelis Andria, ha scritto una lettera aperta rivolta ai tifosi dopo il KO interno di domenica scorsa col Bari.

Il testo integrale è stato condiviso dalla società sulla propria pagina Facebook: “Mi rivolgo a titolo assolutamente personale ai tifosi della Fidelis. Sono venuto ad Andria, chiamato dal presidente Roselli, per dare una mano alla società e per tentare la scalata alla serie C. Ricordo che a luglio eravamo in serie D. E sono venuto con tantissimo entusiasmo sapendo di trovare una grande piazza e una grande tifoseria.Da quel momento ho cominciato con grande passione a lavorare al fianco del presidente Roselli ,del vice presidente Catapano e del direttore generale Camicia. Creatasi l’opportunità di essere ripescati in serie C si è riusciti in una impresa titanica in una sola settimana a presentare tutte le carte in regola per il ripescaggio. E tutto questo per la città di Andria e soprattutto per i suoi tifosi. Sono stati commessi anche alcuni errori soprattutto per mancanza di tempo, ma la società è viva ed è ben presente e cercherà di rimediare. Questo perché la Fidelis è un patrimonio importante. Un patrimonio che non è solo della società ma è soprattutto della città e dei tifosi. Bisogna tutelarlo a tutti costi. E questo è possibile solo ed esclusivamente con l’aiuto di tutti. Questa lunga premessa, per spiegare che probabilmente il mio gesto è stato frainteso ieri al termine della gara. Un gesto mirato solo a chiedere una mano da tutti voi tifosi. Dobbiamo tutti insieme sostenere la squadra soprattutto nelle sconfitte. La curva, che pur legittimamente fischiava i giocatori alla fine della partita con il Bari dopo averla sostenuta ininterrottamente per tutti i 95 minuti della gara, deve restare accanto a questa squadra perché davvero tutti assieme dobbiamo portare a casa questo obiettivo finale della salvezza. Posso assicurarvi che i ragazzi a fine gara erano affranti per aver fatto una prestazione molto ma molto al di sotto delle loro possibilità. Abbiamo giocato male. Invece di aggredire il Bari in ogni parte del campo, come chiesto dal mister, ci siamo “spaventati” davanti ad una squadra costruita per vincere. Purtroppo abbiamo diversi giocatori importanti infortunati (come Alcibiade, Benvenga, Zampano e Bordin). Di Noia ieri ha giocato dopo aver avuto il giorno prima febbre alta ma ha voluto giocare a tutti i costi per dare una mano. E questo è apprezzabile e dimostra l’attaccamento di tutti alla maglia. Problemi ce ne sono tanti ma sono sicuro che tutti insieme riusciremo a risolverli.Spero che il fraintendimento possa esser accantonato per viaggiare assieme verso l’obiettivo. Ci tengo come voi alle sorti della Fidelis. Sempre forza Fidelis“.

Romania Liga 1 Etapa16, Risultati e Classifica: CFR come copione, cade l’Universitatea a Pitesti, sorpresa Voluntari; sprofondano Dinamo e Gaz Metan

La prima giornata del girone di ritorno non ha mutato gli equilibri in Liga 1, sebbene la battura d’arresto dell’Universitatea Craiova a Pitesti abbia sorpreso tutti. Il CFR Cluj ha, comunque sia, rispettato il copione vincendo contro il Craiova 1968. Ritorno non proprio positivo quindi per Eugen Trica, il quale deve risollevare la squadra dall’attuale terzultimo posto. Non se la passano bene nemmeno la Dinamo (sconfitta a Voluntari ieri nel posticipo) ed il Clinceni che ha perso venerdì nell’anticipo con lo Sepsi. Cristiano Bergodi sta riportando i biancorossi in una posizione di classifica più egregia, certo, ma il lavoro da fare è ancora lungo.

I Risultati della Etapa 16 (foto Casa Pariurilor Liga1)

Al secondo posto – come se non fosse cambiato nulla – c’è il FCSB. Una vittoria un po’ thriller col Botosani, arrivata nell’ultimo uarto d’ora; ma che ha fatto bagnare bene il ritorno di Petrea sulla panchina rosalbastra. Purtroppo gli 8 punti di ritardo dalla squadra di Petrescu – almeno per ora -sono comunque tanti per poter pensare ad una rimonta completa. Come detto il Voluntari di Ciobotariu continua a stupire e aggancia i ragazzi di Reghencampf al terzo posto. Attardato di un punto c’è il Rapid, il quale non è riuscito ad aver la meglio sull’ostico Chindia di Sandoi. Farul e UTA non si sono voluti far male a vincenda. Invece questo turno di campionato ha salutato il ritorno alla vittoria per il Mioveni. Questi 3 punti – come una manna dal cielo – sono serviti per superare proprio il Gaz Metan adesso quartultimo.

La Classifica Aggiornata (foto Casa Pariurilor Liga1)

Mercato Bari – A gennaio De Risio parte (?)

In rosa dopo il KO di Di Cesare, il centrocampista originario di Vasto potrebbe proseguire la sua carriera vicino casa

Reintegrato da poco in rosa, Carlo De Risio potrebbe però lasciare il Bari a gennaio. Secondo la pagina sportiva de IlPescara.it il mediano classe 1991 potrebbe riabbracciare il suo allenatore in biancorosso Auteri in riva all’Adriatico, ma in direzione nord.

Scrive IlPescara.it: “Il Pescara ha già pronto il primo colpo per gennaio. Il mediano vastese, 30 anni, Carlo De Risio, sarà il primo volto nuovo per Auteri dopo la sosta natalizia. Discorso avviato la scorsa estate, non concretizzato in tempo nella sessione estiva, ma ripreso da qualche settimana tra il Bari, proprietario del cartellino, e soprattutto gli agenti del centrocampista, Palomba e Di Renzo, che a luglio avevano trovato già un accordo con il presidente Sebastiani. Ad inizio stagione, a Bari, l’abruzzese è finito inspiegabilmente fuori lista e la cosa non è stata gradita. Solo da due settimane, dopo un grave infortunio a centrocampo, il club pugliese lo ha reintegrato. Domenica scorsa ha esordito giocando 7′. Dire che è scontento e dir poco. A gennaio anche il Bari lo lascerà andare senza troppa resistenza, destinazione Pescara“.

Bari, le pagelle di Radio Selene dopo il derby: in attcco bravi tutti, Antenucci da 8!

Il Bari batte 3-0 la Fidelis Andria “a domicilio” e resta saldamente in testa al Girone C di Lega Pro.

La trasmissione “Passione Bari“, in onda su Radio Selene, ha stilato le pagelle: fra i migliori Antenucci, Botta, Paponi e Marras; oltre a mister Mignani.

FRATTALI 6: In un pomeriggio da (quasi) sold out è spettatore privilegiato: assiste alla partita senza pagare il biglietto

PUCINO 6.5: Molto meno timido rispetto alle ultime uscite. L’asse di destra con Botta funziona;

CELIENTO 6.5: Conferma da titolare, ripete la prova attenta vista contro la Vibonese. Imbriglia Di Piazza;

TERRANOVA 6.5: Annulla Alberti, non soffre Tulli. Gigante;

MAZZOTTA 6.5: Preferito a Ricci, vive un pomeriggio di ordinaria amministrazione e spinge con misura (dal 28′ st RICCI sv);

SCAVONE 6.5: Prosegue la sua trasformazione da titolare a inamovibile: pochi inserimenti, tanta legna;

MAITA 7: Riportato davanti alla difesa, ci mette nerbo e gamba. Sempre più leader (dal 44’ st BIANCO sv);D’ERRICO 6.5: Torna titolare in una sfida da ex. Fiammate di qualità e un’ammonizione evitabile (dal 28′ st MALLAMO sv);

BOTTA 7.5: Giocoliere chiamato a illuminare. Lo fa, in particolare quando mette in porta Antenucci per il 3-0;

PAPONI 7: Scelta a sorpresa di Mignani, porta a casa la sua missione: fare gol. Per il resto, tante sportellate (dal 33′ st CHEDDIRA sv);

ANTENUCCI 8: Da un mese è un nuovo Antenucci. Due gol, un mezzo assist e tante giocate di qualità. Dominatore. E capocannoniere. Sorpassato Barreto nell’elenco dei marcatori nella storia del Bari: sono 44 in due anni e mezzo (dal 44’ st SIMERI sv);

MISTER MIGNANI 7: Cambia ancora formazione e la scelta lo premia: il suo Bari domina e vince da primo della classe.

UFFICIALE – Altamura: attacco rinforzato con un giovane ex Benevento

Una nuova freccia in attacco nell’arco di mister Pezzella. Il Team Altamura riforza il proprio reparto offensivo con la punta classe 2000 Vincenzo Pinto, giocatore nato nel vivaio del Benevento e con trascorsi anche nelle giovanili dello Spezia.

Questo il comunicato del club murgiano tramite il proprio profilo Facebook: “ARRIVA LA PUNTA. Avevamo bisogno di rinforzare il reparto offensivo e la società ha fatto un ulteriore sforzo per portare in biancorosso Vincenzo Pinto! Classe 2000, prima punta, cresciuto nelle giovanili del Benevento, poi passa allo Spezia dove cresce ancora e fa esperienza. Accetta la sfida Team Altamura per potersi mettere in gioco in un campionato difficile come il nostro. Tra pochissimi minuti in conferenza stampa per presentarsi a tutti.
Benvenuto Vincenzo!
“.

“Il Calcio in Provincia (di Bari)” – C: la squadra di Mignani fa suo il derby ad Andria. D: crolla il Bitonto a Caserta. Ecc: sempre più Barletta. Prom: primo stop per Spinazzola

Un weekend di partite intenso come sempre. Il Bari ha fatto suo il derby ad Andria senza troppi problemi. In D preoccupa il momento negativo del Bitonto, mentre il Gravina – in silenzio – scala posizioni. In Eccellenza il Barletta batte anche il Corato e può – ampiamente – sognare il salto di categoria. In Promozione lo Spinazzola perde – per la prima volta -, ma non compromette il primato; anche se dietro corrono in parecchie.

LEGA PRO – Il derby del “Degli Ulivi” dice Bari. La squadra di Mignani annichilisce infatti i padroni di casa della Fidelis Andria con un 3-0 griffato dalla doppietta di Antenucci (uno su rigore) e da Paponi. Il Monopoli, invece, rallenta (0-0 a Potenza). A quattro giornata dalla fine del girone d’andata i biancorossi sono primi (33 punti) con quattro lunghezze di vantaggio sul Palermo, i ragazzi di mister Colombo sono comunque quarti (27 punti), mentre l’Andria è penultima a 12 punti in coabitazione col Messina. Nel prossimo turno Bari e Monopoli anticiperanno al sabato 27 (entrambe in casa), rispettivamente contro Latina e Paganese; la squadra di mister Ginestra, infine, andrà proprio a Messina.

SERIE D – Il momento NO del Bitonto (4° a 24 punti con il Cerignola) ha il suo apice in Campania. La squadra di De Luca, purtroppo, perde contro la Casertana 2-1, cedendo il primato proprio ai rossoblù. Il Gravina (6° a 19 punti) soffre, ma alla fine batte il Brindisi per 2-1 in rimonta e rimane ampiamente in scia per i playoff. Sconfitte anche per Molfetta (10° a 15 punti) e Altamura (quintultimo a 12 punti con la Mariglianese): la squadra di Bartoli con un secco 2-0 a Nola, quella di Pezzella in casa 2-1 contro il San Giorgio. Impatta 0-0, fra le mura amiche del “Ventura” il Bisceglie (11° a 14 punti) contro il Rotonda. Nella prossima giornata – la numero 13 (28/11) – il Bitonto cercherà il riscatto contro il Nardò, il Gravina farà visita al Francavilla 2° in classifica, il Molfetta ospiterà il Fasano, mentre il Bisceglie andrà a Brindisi; infine il Team Altamura, che sarà di scena a Sorrento.

ECCELLENZA – Il big match dell’undicesima giornata del Girone A se lo aggiudica – come da pronostico – il Barletta. I ragazzi di mister Farina battono 2-1 il Corato (che rimane comunque 2° con 24 punti), archiviando la pratica già nei primi 11 minuti grazie ai gol di Russo e Pignataro. Non si placano, invece, le ambizioni del Città di Mola: 3-0 al Manfredonia (ancora in gol Lopez) e 3^ piazza col San Severo a 22 punti. Dauni fermati in casa 1-1 dall’Unione Bisceglie, un risultato – per la formazione di mister Rumma – che certifica la forza di un gruppo che al momento è 5° con 19 punti. Boccata d’ossigeno per il Canosa (quartultimo a 9 punti), che ha vinto 2-1 in casa della Vigor Trani, scavalcando il Borgorosso Molfetta (sconfitta in casa 3-1 con il Real Siti). Nel Girone B la Virtus Mola perde anche a Grottaglie (1-0) e rimane ultima con 6 punti all’attivo. Nel prossimo turno – 12a giornata del 28/11 – la capolista andrà ad Orta Nova, il Corato riceverà il fanalino Trani, il Città di Mola sarà di scena a Canosa. L’Unione Bisceglie, invece, avrà il suo da fare contro l’ostico Real Siti; infine il Borgorosso Molfetta cercherà di tornare al successo in quel di Vieste. Per la Virtus Mola impegno casalingo contro il Toma Maglie (7° a 16 punti).

PROMOZIONE – Nel girone A l’11a giornata vede lo stop dello Spinazzola a Foggia. La capolita perde purtroppo di misura (1-0) con l’Incedit, ora 2° a 25 punti (uno in meno di Loconte e soci). Dietro un trio barese che corre: il Polimnia (6-2 alla Virtus San Ferdinando) e il Bitritto (3-0 al Capurso) sono al 3° posto, appaiate a 24 punti; mentre l’Arboris Belli (2-1 a Bisceglie col Don Uva) è attardato di una sola lunghezza. Le altre: l’Atletico Acquaviva (vittoria per 2-1 a Rutigliano) viaggia in tranquillità a 17 punti; bene anche il Footbal Acquiviva (quartultimo a 9 punti) che ha fermato sul 2-2 il Lucera; male ancora il Fesca Bari che ha perso anche ad Apricena lo scontro diretto per 1-0. Nel prossimo turno: lo Spinazzola riceverà visita dal lanciato Poliminia, il Bitritto sarà ad Acquaviva contro l’Atletico, l’osso duro Foggia Incedit spetta stavolta all’Arboris Belli; e ancora, il Don Uva andrà a Lucera, il Capurso cercherà i 3 punti contro il San Ferdinando e sarà derby (?) fra Fesca Bari e Footbal Acquiviva, la Rinascita Rutiglianese, infine, affronterà l’Apricena.

Mercato – L’Atalanta ha sul taccuino due gioielli romeni

Man e Cicâldău intrigano mister Gasperini

L’Atalanta è già partita col restyling in vista del 2022. Gian Piero Gasperini infatti sta già sondando il terreno per rinforzare la sua rosa, in particolare con un paio di elementi della nazionale romena.

Come riporta Gazeta Sporturilor, sia Dennis Man (esterno d’attacco classe ’98) del Parma che Alex Cicâldău (regista classe ’97) del Galatasaray piacciono al tecnico dei bergamaschi.

Verso Barletta-Corato, Schiavone: “Domenica sapremo chi vince il campionato!”

“Questo di eccellenza pugliese è a mio avviso un “format”,  purtroppo, ormai privo di suspance”

Domenica al “San Sabino” è in programma Barletta-Corato, big match dell’undicesima giornata fra la prima e la seconda della classe.

Per analizzare la super sfida del Girone A d’Eccellenza TuttoCampo.it ha chiamato in causa il tecnico Michele Schiavone: “Credo che il Barletta farà di tutto per allungare in classifica e portare a 9 i punti di distacco dal Corato – ha ammesso – e  son sicuro che dopo la rimonta di domenica scorsa a Trinitapoli, quando sotto di un gol ha ribaltato la gara, non si farà sfuggire questa occasione!
La partita di domenica a Barletta credo che sancirà chi vincerà il campionato. Questo di eccellenza pugliese è a mio avviso un “format”,  purtroppo, ormai privo di suspance, perché con due battistrada di questa portata è difficile per tutte le altre  ed ovviamente senza i play-off finirà già tutto a gennaio!”.

Liga 1 Etapa 16, si riparte: il CFR battezza Trica, Petrea all’esame Botosani

Il programma della Liga 1. Bergodi subito in campo nell’anticipo a Clinceni. Domani pomeriggio Hagi sfida l’UTA e lunedì Rednic va a caccia della prima vittoria contro il Voluntari

Il programma della etapa 16 (foto Casa Pariurilor Liga1)

Chiuso il discorso pausa nazionale, torna il campionato che è giunto ormai alla etapa 16. Questa giornata, prima del girone di ritorno della regular season, si svilupperà con due partite ogni giorno a partire da oggi e a finire lunedì.

La capolista CFR Cluj sarà impegnata domani sera in trasferta sul campo del Craiova 1948, il quale vedrà il ritorno in panchina di Eugen Trica. In termini di ritorni c’è anche Toni Petrea che, col FCSB, avrà subito un esame probante: domenica sera contro il Botosani. Sempre per i piani alti, l’Universitatea Craiova giocherà una gara che si preannuncia ostica in casa dell’Arges Pitesti. E poi c’è un Farul-Uta Arad che promette spettacolo. Stasera il Rapid, invece, farà visita a Sandoi ed il suo Chindia.

Le zone basse. Il nostro Cristiano Bergodi (Sepsi) apre il turno nel pomeriggio di oggi con il fanalino Academica Clinceni. I posticipi di leundì prevedono incroci pericolosi con il Mioveni che ospita il Gaz Metan e il Voluntari con la Dinamo.

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Mercato – Andria e Bitonto sulle tracce di un ex Bari

Si paventa un ritorno a casa per Nicola Strambelli? Chissà. Intanto, secondo la notizia data da TuttoMercatoWeb, il 33enne centrocampista offensivo barese sarebbe nel mirino della Fidelis Andria (Lega Pro) e dell’ambizioso Bitonto (Serie D). Da fine luglio di quest’anno in forza all’Arezzo, sempre in D, ritrovare i Federiciani – ad esempio – sarebbe un ritorno per la terza volta in carriera per Strambelli.

Scrive così il portale: “L’interesse della Serie C per Nicola Strambelli è tornato più che forte che mai, la Fidelis Andria, come rimbalzato dalla Puglia, ha messo nel mirino l’esterno offensivo dell’Arezzo, ma oltre ai federiciani, ci sarebbe anche il Bitonto, club che milita nella medesima categoria dei toscani. Che però, come raccolto da TuttoMercatoWeb.com, non sono affatto intenzionati a privarsi del classe ’89, quasi blindato in amaranto: impiegato finora come trequartista, anche con il paventato cambio di modulo (4-3-3) il giocatore troverebbe la sua naturale continuità di gioco, rimanendo il punto fermo dello scacchiere di mister Marco Mariotti“.

ESCLUSIVA CWP – Loconte (Spinazzola): “Mi aspettavo la prima piazza. Col Bitritto scontro alla pari, a Foggia sarà gara intensa”

Con otto vittorie – e due pareggi – nelle prime dieci partite, la Nuova Spinazzola ha chiaramente lanciato il guanto di sfida per la promozione al prossimo campionato d’Eccellenza. La squadra di mister Schiavone guida infatti il Girone A di Promozione con quattro lunghezze di vantaggio sul Foggia Incedit.

Merito di questo importante avvio di stagione va dato anche alla vena realizzativa di Francesco Loconte. “È un risultato frutto di sacrifici e duro lavoro. Questo gruppo tutto i giorni in allenamento ce la mette tutta e poi ovviamente abbiamo tanta qualità, quindi è un risultato che mi aspettavo“, ha ammesso il bomber andriese – già nove centri all’attivo – in esclusiva ai microfoni di CalcioWebPuglia.it.

Intanto i biancoblù sono reduci dal pari (0-0) che gli ha imposto il Bitritto Norba domenica scorsa all’Alen Fasciano: “Loro erano preparati. Non era facile perché hanno giocatori di qualità e sapevo che sarebbe stato uno scontro alla pari – chiarisce Loconte –. Avendo giocato tre partite in una settimana abbiamo accusato un po’ di stanchezza“.

Il pronto riscatto è già dietro l’angolo. Fra tre giorni, infatti, la Nuova Spinazzola farà visita alla seconda della classe, il Foggia Incedit: “È un campo ostico e loro una buona squadra, messa bene in campo ed organizzata. Sicuramente sarà una partita intensa e spettacolare. Che vinca il migliore!“.

Ma nella lotta per la promozione non c’è soltanto la squadra di Enrico La Salandra da battere: “Sicuramente il Bitritto: è organizzata e con giocatori di qualità. Con loro ed il Foggia Incedit, secondo me, ce la giocheremo fino alla fine“.

In chiusura una nota a livello personale. Su venticinque gol realizzati, ben sedici portano la firma del duo Loconte-Lomuscio, un feeling nato qualche anno fa in Prima Categoria sotto i colori della Virtus Andria: “Oltre all’esperienza della Virtus con Lazzaro c’è un feeling anche al di là del campo – conclude –. C’è molto affiatamento, siamo un gruppo speciale. Questo è ciò che ogni domenica, oltre alla qualità, ci dà la giusta determinazione per vincere ogni partita o almeno per provarci“.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

Monopoli, DS Chiricallo: “Orgoglioso del mister e della squadra”

Marcello Chiricallo è intervenuto sul Nuovo Quotidiano di Puglia per parlare del momento in casa del Monopoli.

Il Direttore Sportivo – evidenzia TuttoCalcioPuglia.com – ha commentato: “Insieme al suo staff, Colombo sta facendo un grandissimo lavoro, e da direttore sportivo sono fiero e orgoglioso di quello che stanno facendo. Ma soprattutto dobbiamo dare merito a questi calciatori, perché stanno dimostrando grande spirito ed attaccamento a questa maglia e alla società”.