San giovanni Rotondo – Troia 2-2
Un pari che serve a poco

Troia a San Giovanni

Giornata parzialmente nuvolosa al Comunale di San Giovanni Rotondo, terreno in erba in discrete condizioni. Gialloverdi concentrati ed in campo con il consolidato 4-3-3 con Graziano in porta preferito a Festa, Cericola a destra e Salandra a sinistra, al centro della difesa capitan Aquilino e Cupo; centrocampo con Terlingo affiancato da De Lorenzis e Laganara; in attacco all’esperienza di Capuano si unisce la velocità e l’agilità di Ciccarelli e Pircalabescu Catalin. A disposizione di mister Borrelli restano Loiacono, Pircalabescu Cosmin, Resce, Martino e Piscitelli. Gialloverdi che devono fare risultato per evitare il peggio, rosso blu del San Giovanni che cercano il punto per la matematica salvezza. I nostri ragazzi sono subito determinati e tengono bene il campo per tutta la gara, non soffrono il manto erboso e sono reattivi. A sbloccare è un calcio di rigore: uscita avventata dell’estremo di casa su Capuano, abile ad anticipare il portiere e a procurarsi il penalty dagli unidici metri che Ciccarrelli non fallisce. Termina il primo tempo con i padroni di casa in difficoltà ed un Troia più che mai tonico e vivace che recrimina un secondo e più netto calcio di rigore per un atterramento in area di Capuano da parte del centrale difensivo sangiovannese che avrebbe maturato anche la sua espulsione per ultimo uomo: forse c’era più il secondo che il primo rigore entrambi da decretare ma per il secondo il direttore di gara non ha avuto coraggio. Vivacità dei gialloverdi che si concretizza con il raddoppio ad inizio ripresa grazie all’incornata di Capuano su corner di Laganara.
E’ il raddoppio ed è preludio! Padroni di casa che si innervosiscono e si demoralizzano. Quando tutto sembra andare per il verso giusto un innocuo pallone in area gialloverde, a campanile, inganna Graziano che uscendo a vuoto si ferma e sfera che viene depositata in rete con il colpo di testa dell’attaccante rosso-blu. Una disattenzione che permette ai padroni di casa di prendere coraggio. Capuano viene fermato in posizione dubbia di fuorigioco lanciato a rete. Il San Giovanni cresce e spinge maggiormente e con una controffensiva raggiunge il pareggio alla mezz’ora della ripresa con un filtrante incornato dal laterale rosso blu Di Maggio, lasciato forse troppo libero.
Alla fine pareggio che serve a poco in chiave salvezza. Il San Giovanni festeggia la permanenza per noi resta la speranza. Non basterà infatti vincere in casa contro il Bellavita in Puglia Bisceglie se il Maroso Candela e l’Orta Nova vinceranno entrambi rispettivamente in quel di Andria, già condannato, e con lo stesso San Giovanni affrontato oggi e già salvo!

GS Troia – Nuova Spinazzola 4-4
Il cuore gialloverde non basta

stemma G.S. TroiaAl Comunale di Troia i gialloverdi ricevono la terza forza del Campionato privi del lungo degente Marino e dello squalificato De Lorenzis. La partita, complice il ritorno dell’ora legale, inizia alle ore 16:00, con il campo di gioco in perfette condizioni e un clima gradevole che accompagnerà tutti i 90 minuti.  Mister Borrelli sceglie un consolidato 4-3-3 con Festa tra i pali, difesa che da destra a sinistra si schiera con Cericola, Aquilino (Capitano), Salandra, Piscitelli, a centrocampo agiscono come mezzala Cupo e Resce e playmaker basso davanti alla difesa Murani; in attacco, ai fianchi di Capuano punta centrale, ci sono Pircalabescu a destra e Ciccarelli a sinistra. A disposizione in panchina Graziano, Scarpino, Terlingo, Martino, Hamdani, Pircalabescu Cosmin, Laganara.

Pronti via e dopo 50 secondi un centrocampista avversario trova il tiro della domenica insaccando all’incrocio dei pali un bolide da 30 metri. Avvio shock per i ragazzi troiani che però non si scompongono e trovano il pareggio un minuto dopo con un altrettanto favoloso tiro dal limite dell’area di Cupo che ristabilisce la parità. Tra il decimo e il quindicesimo del secondo tempo però solo due fortuiti infortuni della difesa troiana permettono allo Spinazzola di ottenere un doppio vantaggio portandosi sull’ 1-3. Colpo che avrebbe abbattuto chiunque ma non il Troia. La partita diventa intensissima, il Troia gioca bene e ribatte colpo su colpo ai contropiedi della squadra barese, con un gioco fluido e di prima, segno che il lavoro svolto da Settembre fino ad adesso da i suoi frutti. La difesa regge alla grande ( la coppia centrale SalandraAquilino dopo i 3 gol iniziali hanno reagito giocando per i restanti 75 minuti una partita sontuosa) e il primo tempo termina con il risultato di 1-3 in favore degli ospiti.

Nel secondo tempo i ragazzi gialloverdi hanno gli occhi della tigre, incoraggiati e spronati nell’intervallo da mister Borrelli. Entra Laganara al posto di un positivo Resce, la squadra alza il baricentro e lo Spinazzola non esce più dalla sua area di rigore. Passano 5 minuti e segna un favoloso gol al volo di prima Ciccarelli su azione d’angolo. Sugli spalti ora ci credono tutti e (finalmente) iniziano ad incitare la squadra. Intanto Piscitelli non ce la fa ed entra Martino al suo posto con il conseguente spostamento di Cericola (anche lui stoico oggi, preciso e pulito nelle chiusure) sul versante sinistro della difesa. Il Troia continua ad attaccare e chiude lo Spinazzola nei suoi 30 metri, la manovra gialloverde è fantastica, pressing difensivo e gioco a un tocco del centrocampo con Capuano poi bravissimo nel gioco di sponda che favorisce gli inserimenti di Ciccarelli e Pircalabescu (35 anni in due) che sono gli autentici crack della partita di oggi. Proprio su un calcio d’angolo procurato dallo scatenato Catalin arriva il rigore in favore del Troia. Munari freddissimo e impeccabile lo realizza. E’ il 3 a 3. Il Troia spinto dall’entusiasmo prova a dare il colpo finale ad uno Spinazzola ormai alle corde, ma l’arbitro espelle Laganara per proteste quantomeno dubbie (e  dicendo dubbie si usa un eufemismo). A questo punto Mister Borrelli ridisegna la squadra, fuori Ciccarelli e dentro Terlingo, che si posiziona come vertice basso del centrocampo con ai suoi lati Salandra e Munari, Cupo spostato centrale difensivo, con Capuano e Pircalabescu a battagliare in avanti per una rimonta che avrebbe dell’incredibile. E al 29’ l’incredibile si avvera, giro palla da manuale difensivo dei gialloverdi dopo una palla recuperata grazie al pressing dei centrocampisti, palla che velocemente passa da destra a sinistra e lancio al bacio di Munari per Catalin che rapidissimo supera il difensore avversario e fredda il portiere con un pallonetto. 4-3. E’ l’apoteosi.

Manca un quarto d’ora e il Troia pur in inferiorità numerica gestisce bene l’incontro; a cinque minuti dal termine su un calcio d’angolo avversario si accende una rissa causata dai giocatori dello Spinazzola il gioco si interrompe per 2 minuti, l’arbitro allontana dal terreno di gioco il numero 3 dello Spinazzola e successivamente decreta 6 minuti di recupero. Al 94’ vi è un contrasto che avviene due metri fuori dall’area tra un difensore del Troia e l’attaccante dello Spinazzola, l’arbitro decreta un assurdo rigore, completando dopo l’espulsione di Laganara una fantastica frittata. E’ il 4-4 definitivo.

Pareggio che lascia l’amaro in bocca ai ragazzi. Un plauso va a loro e al pubblico troiano del secondo tempo che ha incitato (come dovrebbe fare sempre) la squadra. Purtroppo come spesso accade quest’anno gli episodi ci condannano (e per episodi si intendono troppo di frequente le decisioni arbitrali).

Poteva essere un Italia – Germania come quella dell’Azteca del 1970.. ma li si giocava 11 contro 11 e non 10 contro 12.

 

Giuseppe Casoli.

Sannicandro – GS Troia 3-1
Poco Troia e bel Sannicandro

Gli undici scesi in campo

Dopo i due pareggi di fila maturati in casa contro l’Orta Nova e l’Atletico Carapelle, i gialloverdi scendono in campo a Sannicandro, in uno scontro importante ma non fondamentale in chiave salvezza. Orfani di Murani, squalificato, e Capuano, i gialloverdi affrontano a viso aperto il Sannicando con il conseuto 4-3-3. A difendere la porta c’è Festa, sulla linea di difesa torna la coppia centrale Aquilino e Salandra, a destra Martino e a sinistra Cericola; a centrocampo il Jolly Vincenzo Cupo è affiancato da Laganara e da Resce, prima da titolare per il giovane troiano; nella zona offensiva Hamdani è supportato da De Lorenzis, capitano per il suo compleanno, e Piscitelli. A disposizione di mister Borrelli ci sono Graziano, i fratelli Pircalabescu, Terlingo e Ciccarelli. Si gioca sotto una fitta pioggia ma su un campo, comunque, praticabile.
Partita subito in discesa per la squadra di casa, allenata da Carlo Gaeta: in vantaggio nei primi minuti di gioco grazie a Pasquale Di Sipio che, già all’andata castigò i gialloverdi (0-1 il risultato finale); lesto l’attaccante garganico a ribadire in rete la corta respinta di Festa sul tentativo di mettere in fuorigioco gli avanti di casa. Il Troia accusa il colpo ed il Sannicandro ne approfitta: le ripartenze di Pietro Libero, Riccardo Giagnorio, Enzo Marrocchella e Daniele Penna, mettono a dura prova Aquilino e Salandra che trovano in Festa l’autentico protagonista della prima frazione di gioco. Poco Troia e bel Sannicandro. Piscitelli non ce la fa ed entra sul finire del primo tempo Ciccarelli. Stesso copione nella ripresa: il Sannicandro attacca a pieno organico ed i gialloverdi che cercano di contenere le folate offensive.
Il raddoppio non tarda ad arrivare, ancora con Pasquale Di Sipio che è abile a stoppare e tirare a botta sicura, doppietta per lui, nulla può Festa.
Sul due a zero il Sannicandro Garganico cerca con insistenza di chiudere la partita ed è proprio da una ripartenza dell’esterno Ciavarrella che la squadra di casa porta a il tre le marcature: fortunato  tiro-cross di del difensore che beffa Festa. Sale un po’ di nervosismo dovuto ad alcune decisioni del direttore di gara in una gara sostanzialmente corretta.
Al 38esimo, scatto d’orgoglio del Troia che attacca a testa bassa e trova la rete della bandiera con Ciccarelli, prima rete stagionale per il giovane attaccante troiano. De Lorenzis, prende il secondo giallo, offerto generosamente dal direttore di gara e si fa espellere ad un minuto dal termine.
Il triplice fischio dell’arbitro sancisce la fine della partita e la vittoria meritata del Sannicandro Garganico. Per i nostri gialloverdi è giusto riflettere sugli errori e ripartire con un atteggiamento diverso, come quello visto negli ultimi minuti in casa contro l’Atletico Carapelle. Nulla è perso, la classifica vuole solo costanza e tutto è ancora possibile se si resta uniti. Forza ragazzi!

Sannicandro – GS Troia 3-1
Sannicandro che vince e convince in casa

L’ASD Sannicandro

Dopo la sconfitta contro la Carapellese arriva il pronto riscatto dell’A.S.D. Sannicandro che vince e convince in casa contro il GS Troia.

Partita subito in discesa per i ragazzi allenati da Carlo Gaeta che vanno in vantaggio nei primi minuti di gioco grazie al Bomber Pasquale Di Sipio che ribadisce in rete la corta respinta del portiere, uno a zero.
Continua ad attaccare la squadra di casa con le ripartenze di Pietro Libero, Riccardo Giagnorio, Enzo Marrocchella e Daniele Penna, la squadra ospite si difende come può e trova nel suo portiere l’autentico protagonista del primo tempo e migliore in campo per il GS. Strepitose alcune sue parate che negano alla squadra garganica il raddoppio, termina così il primo tempo “tra gli applausi del pubblico” presente sugli spalti.
Stesso “copione” nel secondo tempo, il Sannicandro attacca a pieno organico e il Troia che cerca di contenere le folate offensive dei calciatori locali. Il raddoppio non tarda ad arrivare, ancora con Pasquale Di Sipio che è abile a stoppare e tirare a botta sicura, doppietta per lui, nulla può il portiere ospite.
Sul due a zero il Sannicandro Garganico cerca con insistenza di chiudere la partita ed è proprio da una ripartenza dell’esterno Antonio Ciavarrella che nasce il tre a zero, il famoso gol della domenica, tiro-cross di “quest’ultimo” che beffa il portiere ospite, davvero un gol strepitoso.
Sul tre a zero l’A.S.D. si “rilassa” un po’ “mancano pochi minuti alla fine della partita”, scatto d’orgoglio del Gs Troia che attacca a testa bassa e trova il gol su contropiede, 3-1.
C’è giusto il tempo per un’altra azione pericolosa degli ospiti neutralizzata dall’ottimo difensore e capitano Emanuele La Porta.
Il triplice fischio dell’arbitro sancisce la fine della partita e la vittoria dell’A.S.D. Sannicandro Garganico.

Troia – Atletico Carapelle 2-2
Piscitelli salva il GS Troia

stemma G.S. TroiaUna doppietta di Piscitelli salva il GS Troia da una sconfitta immeritata

Giornata piovosa ma non fredda. Non c’è il pubblico delle grandi occasioni ma i soliti appassionati non mancano. Mister Borrelli carica i suoi ragazzi perchè è consapevole che i tre punti sono importanti e ci sono tutte le condizioni per portarli a casa. Assente nuovamente Marino, dolorante alla spalla, con Aqulino e Cericola fermati dal giudice sportivo, Lombardi, lasciato ai box, i gialloverdi scendono in campo con un 4-2-3-1. In porta Festa, difesa con Martino a destra, Piscitelli a sinistra, al centro Cupo è affiancato dal ritorno in campo dal primo minuto di Scarpino; a centrocampo Murani e Terlingo con Hamdani e Laganara larghi e De Lorenzis a dare supporto all’unica punta Capuano. Gara equilibrata con occasioni da un lato e dall’altro, le squadre si studiano molto a centrocampo. Il primo tempo termina in parità senza grosse emozioni.
Nella ripresa gialloverdi più convinti ma a passare in vantaggio sono gli ospiti al 21esimo con una splendida punizione di Lunato: Festa resta immobilie e sfera che termina in rete. Gialloverdi che sembrano subire il colpo e stentano a reagire. Le imprecisioni aumentano e l’Atl. Carapelle dopo soli quattro minuti ne approfitta: filtrante in area dove il neo entrato Bakary Camara è lesto a mettere la palla sull’altro palo, imparabile per Festa. Improvvisamente la gara si accende e gli ospiti perdono il controllo: per proteste viene espulso il neo entrato Carella. Mister Borrelli opera dei cambi, al posto di Terlingo e Hamdani entrano Salandra e Pircalabescu, successivamente Ciccarelli prende il posto di Scarpino. Piscitelli ricopre il suo ruolo più naturale e da terzino viene spostato sulla linea di centrocampo avanzata. Da queste mosse nasce la rimonta. Su un’azione in area carapellese, al 35esimo, Piscitelli prende palla e con un diagonale al fil di contone trafigge Lioce. I gialloverdi, questa volta, approfittano della superiorità e pressano gli ospiti nella loro metà campo. Pressione che costringe al fallo in area di rigore la difesa carapellese. Sul dischetto, forte del primo gol realizzato in maglia gialloverde, va lo stesso Piscitelli che realizza al 43esimo.
L’Atl. Carapelle vede sfumare la vittoria e rischia di tornare a casa a mani vuote quando Ciccarelli non riesce a dare forza alla sfera con Lioce fuori dai pali. Termina in parità un macth che il Troia poteva vincere se, dall’inizio avesse messo in campo più determinazione. Si ricominca con soli due punti conquistati nelle ultime sei gare: bottino misero che però non deve deprimerci ma deve renderci consapevoli che l’obiettivo salvezza diretta è ancora perseguibile. Nelle ultime sei gare ad iniziare da domenica, nello scontro diretto esterno con il Sannicandro, bisognerà metterci più del dovuto. Forza ragazzi!!!

G.S. TROIA (4-2-3-1): Festa; Martino, Piscitelli, Cupo, Scarpino (49st Ciccarelli); Terlingo (23st Salandra), Murani; Hamdani (30st Pircalabescu Catalin), De Lorenzis, Laganara; Capuano. A disp. Graziano, Pircalabescu Cosmin, Resce. All. Michele Borrelli.

Atletico Carapelle (4-4-2): Lioce; Bruno, Fiore (29st Piserchia), Gramazio, Bibiano, Di Brisco, Paciello, Delli Carri (13st Camara), Somenzari, Piccirilli, Lunato (20st Carella). A disp. Signorile, Petrone, Valente, Delli Santi.

Arbitro: sig. Antonio Lauriola sez. di Foggia

Reti: 21st Lunato (AC), 25st Camara (AC), 35st, 43st rig. Piscitelli (T)

Troia – Orta Nova 0-0
Pari e patta

stemma G.S. TroiaPari e patta tra il Troia e l’Orta Nova. Gialloverdi falliscono un calcio di rigore e non aproffittano della superiorità numerica per la gran parte della gara. Giornata nuvolosa al comunale con sole timido e tanto freddo. L’8 marzo giorno dedicato alle donne ma anche a San Giovanni di Dio. Troiani, dunque, in festa che vorrebbero fare bottino pieno conquistando i tre punti dopo tre sconfitte di fila. Mister Borrelli deve fare a meno di capitan Marino e lascia in panchina Laganara. Difesa a quattro con gli stessi di Carapelle, a centrocampo torna titolare Terlingo con Murani e De Lorenzis, in attacco Capuano e supportato dai velocissimi Ciccarelli e Pircalabescu.
Gara vivace ma con poche emozioni da una parte e dall’altra. Un primo tempo che vola via e che segnala solo l’espulsione per doppia ammonizione rimediata dal capitano ortense Alfonso Sforza. Sale un po’ di nervosisimo ma si va giust’in tempo negli spogliatoi a bere un bel thè caldo. Mister Borrelli, avanza De Lorenzis dietro le punte creando di fatto un 4-2-4 (4-2-1-3) che dovrebbe sfruttare la superiorità numerica. Tutto accade ma i gialloverdi sembrano non sfruttare proprio quest’ultima. Molti i passaggi sbagliati e poca precisione. Orta Nova che si limita a controllare la gara e che quando può parte in contropiede, anche se alla fine Festa risulta inoperoso. Al 25esimo l’episodio che può portare in vantaggio i gialloverdi. Calcio di rigore sacrosanto conquistato da bomber Capuano che lui stesso fallisce mandando la sfera alta sulla traversa. Girandola di sostituzioni che non crea pericoli all’estremo difensore ortense, Faretra, anche lui con i guanti poco sporchi. Ci prova De Lorenzis con un tiro angolato ma respinto sul proprio palo dal portiere, sul successivo corner Aquilino di testa sfiora il palo. Ci prova anche Pircalabescu su punizione ma debolmente. Pubblico al termine deluso che lascia il comunale con l’amaro in bocca. Le uniche a festeggiare sembrano essere le donne tra le quali la Presidente dell’Orta Nova e la dirigente gialloverde Anna Maria Iacobelli. Domenica prossima si gioca nuovamente in casa con l’Atletico Carapelle che ha rifiliato ben cinque reti alla ex ‘capolista’ Sportmania Cerignola. Campionato che entra, dunque, nella sua fase finale e che ci vede in piena zona Play-out. Bisogna davvero reagire ma sopratutto essere concentrati gara dopo gara, minuto dopo minuto, centimetro dopo centimetro, concedendo poco agli avversari ed entrando in campo determinati. Forza ragazzi! Forza Troia !!

G.S. TROIA A.S.D. (4-3-3): Festa; Cericola, Piscitelli (45st+2 Martino), Cupo, Aquilino; Terlingo, Murani, De Lorenzis; Ciccarelli (12st Laganara), Capuano, Pircalabescu Nicolae Catalin (23st Hamdani). A disp. Graziano, Scarpino, Resce, Pircalabescu Cosmin Petre. All. Michele Borrelli

U.S.D. Orta Nova Calcio (4-4-2): Faretra; Tarasco, Vece, Caporeale, Sforza, Iorio, Lambiase, Porcelli, Gervasio, Muschitiello, Lamanna (41pt Ventriglio). A disp. Festa, Calamita, Moriglia, De Filippo, Aglialdro, Delli Carri. All. Giuseppe Luppino

Carapellese – Troia 2-0
il solito “gollonzo” iniziale e poi sagra delle occasioni sprecate

Gli undici scesi in campo

Giornata primaverile in quel di Carapelle. Pubblico presente quasi del tutto troiano, posizionato nella tribunetta in tubolare metallico al comunale della Città dei cinque Reali Siti. Ventiduesima di campionato che vede i gialloverdi giocare in trasferta prima delle prossime due da disputare tra le mura amiche. Mister Borrelli, che vuole evitare la terza sconfitta consecutiva ed allontanarsi dalla zona caldissima della classifica, deve fare a meno di bomber Capuano, dello squalificato Salandra, di Costanziello, ancora fermo ai box, e di Cavaliere, disponibile solo in casa per motivi di lavoro. A Festa viene preferito Graziano, difesa che vede il ritorno di Cupo al centro, affiancato da Aquilino, a destra Cericola e a sinistra Piscitelli; centrocampo a tre con il ritorno di Murani al centro affiancato dai soliti Laganara e De Lorenzis, in attacco Hamdani a fare da boa, supportato da Ciccarelli e capitan Marino.
Difronte un Carapelle più prudente, allenato dall’amico ed ex calciatore gialloverde, Gianni Petronio, che con un 4-4-2 classico preferisce aspettare e poi colpire, così da poter fare punti ed evitare la retrocessione diretta. Gara subito vivace e combattutta a centrocampo, padroni di casa più ordinati ma soffrono il pressing gialloverde. Nel primo quarto d’ora non ci sono grosse occasioni da segnalare. A sbloccare il risultato, purtroppo per noi, ci pensa il bomber di casa, Zamfirov, che al 27esimo, con un bel diagonale al volo, trafigge Graziano e porta in vantaggio la Carapellese. Il Troia non ci sta e reagisce subito con un tiro da fuori di Laganara, molto angolato, ma ci arriva Citarelli. Subito dopo, a botta sicura Murani, colpisce in pieno Marino, con un tiro che poteva terminare nello specchio. De Lorenzis non arriva qualche minuto dopo su un assit al bacio di Hamdani. Termina un primo tempo molto vivace e gialloverdi, che pagano care le disattenzioni. Nel secondo tempo a farla da padrone è De Lorenzis, uno dei migliori in campo, che in un paio di occasioni impegna l’estremo Citarelli, bravo a respingere sia su un tiro da fuori diretto all’incrocio sia su capitan Marino, bravo ad incrociare. Gialloverdi che fanno la gara, macinano gioco e che cercano con inistenza il pareggio. Pareggio che sembra concretizzarsi quando nel giro di pochi minuti Tambascia, terzino destro della Carapellese, si fa espellere con una doppia ammonizione. I nostri ragazzi prendono coraggio e si fanno sempre più minacciosi dalle parti di Stellato e company aprofittando della superiorità. Si mette anche un po’ di sfortuna quando De Lorenzis, ancora lui, con una spettacolare riovesciata, mette in seria difficoltà la difesa di casa. Mister Borrelli le prova tutte, fuori Hamdani per Pircalabescu, il velocissimo rumeno si mette subito in evidenza. La Carepellese di rintana ed esce rararmente con ordine, guadagnano tempo prezioso. Dentro anche Lombardi al posto di Aquilino e Martino al posto di Ciccarelli. Al novantesimo Cupo prende una brutta botta e resta stordito, costretto ad uscire. Si ripristina la parità ma resta scoperta proprio la parte centrale della difesa, ad approftittarne è ancora Zamfirov che realizza con un altro diagonale la sua doppietta personale ed il suo decimo gol stagionale.
Termina dopo quattro minuti di recupero la gara, diretta in maniera molto pignola dal direttore di gara sig. Festa di Barletta. Domenica arriva l’Orta Nova che con i suoi 28 punti è attualmente fuori dalla zona play out. Discorsi apertissimi ma da oggi è vietato sbagliare. Cuore, passione, impegno e dedizione gli imperativi per non sprofondare! Forza ragazzi!

Carapellese Asd (4-4-2): Citarelli, Tambascia, Ponziano, Prencipe, Stellato, Angino, Patanella (28st Bellitti), Gesualdo (25st Contillo), Mucciarone, Zamfirov (49st Colasanto), Di Flumeri. A disp. Consalvo, Iemmolo, Contillo, Castelluccio, Colasanto, Bellitti, Gaeta. All. Gianni Petronio

G.S. TROIA ASD (4-3-3): Graziano, Cericola, Aquilino (32st Lombardi), Murani, Cupo, Piscitelli, Ciccarelli (40st Martino), De Lorenzis, Hamdani (15st Pircalabescu Catalin), Marino, Laganara. A disp. Festa, Scarpino, Resce, Terlingo. All. Michele Borrelli

RETI: 27pt e 48st Zamfirov (C)

GS Troia – Sportmania Cerignola 1-2
Bastano due tiri in porta allo Sportmania

Le squadre a centrocampo

Due tiri in porta, uno per tempo, bastano allo Sportmania Cerignola per vincere la partita

Dopo una nottata e un’intera mattinata di pioggia, spunta il sole sul Comunale di Troia. Il campo è duramente messo alla prova e nonostante gli sforzi degli addetti ai lavori, resta allagato in prossimità delle lunette del calcio d’angolo lato Troia e su quasi tutta la linea di fallo laterale lato tribuna. I giocatori soffrono le condizioni al limite dell’impraticabilità e ci mettono tutto l’impegno possibile, ma gli errori sono innumerevoli da ambo le parti.
Mister Borrelli cambia formazione inserendo al posto dello squalificato Murani, Terlingo e in difesa Cupo dirottato sulla sinistra con Aquilino centrale al fianco del rientrante Cavaliere. A destra in difesa Martino, con Marino sulla linea dei centrocampisti, mentre De Lorenzis e Hamdani completano la batteria. In attacco Capuano e Pircalabescu. L’esordio in casa per Graziano in porta non è dei più felici, infatti passano solo un minuto e mezzo e già lo Sportmania è in vantaggio. Su azione di calcio d’angolo tutti i difensori si preoccupano di contrastare il “trenino” dei cerignolani e non si accorgono del numero 5 che indisturbato entra in area da destra ed infila Graziano.
Subito in salita l’incontro per il G.S. Troia, che poco dopo su un altro calcio d’angolo per poco non commette lo stesso errore. Resteranno le uniche azioni cerignolane del primo tempo, perché il Troia si rimbocca le maniche e fa in modo che gli avversari non si affaccino più dalle parti di Graziano. Nonostante ciò, poche sono le occasioni da gol: in due occasioni Capuano innescato da Marino sbaglia di poco. Si gioca molto sulla sinistra alla ricerca dello scatto del piccolo rumeno Pircalabescu, ma un po’ le condizioni del campo, un po’ l’imprecisione, non gli consentono di pungere. Sarebbe il caso di liberarsi del pallone in modo perentorio, ma ci si intestardisce con i dribbling e si perdono palloni pericolosi a centrocampo e a volte anche in difesa. Il Troia però c’è e gioca meglio dei leader della classifica, che oggi non sembrano l’armata invincibile della prima metà del campionato. Termina il primo tempo: un primo tempo non bellissimo, che ha come unico neo il gol subito per il solito errore di inizio partita che ci accompagna, purtroppo dall’inizio del campionato.
Il secondo tempo è la fotocopia del primo, ma il Troia sembra giocarlo bene, finalmente si inizia a giocare anche sulla destra ed è proprio su un cross dal fondo di Marino che arriva la prima occasione del secondo tempo: Capuano però non riesce a concludere e il pallone termina in calcio d’angolo.
Su due svarioni della nostra difesa si fa pericoloso lo Sportmania, ma la prima conclusione termina alta e la seconda è preda di Graziano.
A sorpresa, proprio mentre il forcing si fa più intenso, esce Marino per Ciccarelli e poco dopo Pircalabescu per Piscitelli. Quest’ultimo si fa subito notare con un dribbling al limite dell’area di rigore e conseguente tiro che termina alto. Viene ammonito il portiere per perdita di tempo e fa senso vedere che la prima in classifica si difende in sette lasciando al solo numero 9 il compito di impegnare la difesa gialloverde. Il Troia ormai è riversato completamente nella metà campo cerignolana e in un paio di occasione becca il contropiede, uno dei quali risulta fatale: è il numero 7 a mettere il pallone in rete e a chiudere la partita. Poi accade un’episodio chiave: avevte mai visto due rigori in una stessa azione? Beh oggi a Troia è avvenuto! Vengono sgambettati in area prima Cupo e poi Capuano, ma l’arbitro che è a due passi, ignora completamente gli episodi, nonostante Cupo gli mostri il sangue che esce dal ginocchio. E molti sono stati gli episodi discussi che il direttore di gara ha ignorato o invertito, tipo la mancata ammonizione al N° 7 cerigtnolano che simula un rigore o l’ammonizione ad un gialloverde per lo stesso motivo. In più il N° 7 cerignolano era già ammonito e sarebbe dovuto uscire per somma di ammonizioni.
Entra Scarpino per Martino che negli ultimi minuti era stato oggetto di un battibecco proprio con l’autore del secondo gol e al 45° su azione di Piscitelli la palla termina ad Hamdani che trova libero uno spiraglio alla sinistra del portiere e segna. Cinque sono i minuti di recupero utili ai gialloverdi per tentare il pareggio, ma il forcing finale non porta a nulla, perciò l’arbitro fischia inesorabilmente la fine che segna una sconfitta a nostro avviso immeritata, per quello che s’è visto in campo; ma si sa: nel calcio contano i gol e lo Sportmania ne ha fatti due.

Domenica prossima si va a Carapelle per incontrare la Carapellese del nostro amico Gianni Petronio, vecchia conoscenza del calcio troiano. Bisognerà riscattare la sconfitta odierna e cercare di non tornare a mani vuote. Sappiamo che i ragazzi ce la metteranno tutta e con il supporto dei nostri tifosi, che invitiamo a riversarsi a Carapelle, ce la faranno.

G.S. TROIA: Graziano, Martino, Cavaliere, Cupo, Aquilino, Terlingo, Pircalabescu, De Lorenzis, Capuano, Marino, Hamdani. A disp. Scarpino, Salandra, Cericola, Resce, Ciccarelli, Piscitelli.

 

Matinum – GS Troaia 2-0
Gialloverdi in ombra

I 22 scesi in campo

Gialloverdi in ombra escono sconfitti dal Comunale di Mattinata. Giornata soleggiata ma non fredda. Assenti Marino e Costanziello febricitanti, Lombardi e Cavaliere indisponibili. In porta mister Borrelli sceglie Graziano, esordio per il portiere lucerino che sostituisce Festa, che fa compagnia in panca, a Salandra, Resce, Scarpino ed il ritrovato Ciccarelli. Il Mattinata forte della vittoria casalinga sulla capolista Sportmania Cerignola vuole confermarsi per sognare in grande. I gialloverdi cercano il quarto risultato utile consecutivo e scendono con l’ormai collaudato 4-3-3.
Difesa a quattro con Martino a destra, Cericola a sinistra, centrali Cupo e Aquilino; centrocampo solito con Murani centrale, affiancanto da De Lorenzis e Laganara; in attacco a fare da boa c’è bomber Capuano con Piscitelli, anche per lui esordio dal primo minuto, e Pircalabescu a correre lungo le fasce d’attacco.
Parte subito forte il Mattinata che in un paio di occasioni impegna Graziano. Al 12esimo il vantaggio rossonero è concretizzato da Gentile che si coordina e con un tiro al volo dal limite dell’area di rigore insacca con una parabola che non può essere frenata da Graziano. Gara in discesa per gli uomini di mister Renis. Padroni di casa scatenati con La Torre e Mantuano che mettono in difficoltà in diverse occasioni la difesa gialloverde.
Tanta sfortuna per i padroni di casa e poca reazione da parte di Capuano e compagni. Termina un primo tempo anonimo dove i nostri gialloverdi sono stati più spettatori che non giocatori. Nella ripresa si cerca di reagire ma il centrocampo del Mattinata prende il sopravvento con Di Mauro e De Nittis mettendo in difficoltà Murani, De Lorenzis e Laganara che non riescono a fare filtro con l’attacco e lasciano in alcuni casi scoperta la difesa. Ci prova La Torre a chiudere la gara e dopo uno slalom fa terminare la sfera sul palo: sfortunato. Al 22esimo ci pensa Manutuano a mettere al sicuro i tre punti: su assist di La Torre il diagonale di Manutano è deviato di testa da Aquilino che mettere fuori uso Graziano: palla che si insacca ed è 2 a 0 Mattinata. Escono Pircalabescu e Laganara per Ciccarelli e Salandra è la musica sembra cambiare ma non arriva il pareggio. Difesa a tre con Martino spostato a centrocampo. Ci prova Salandra su punizione ma il tiro è parato da Latino. Al 44esimo Aquilino calcia debole in porta senza impensierire l’estremo rossonero. Termina dopo tre minuti di recupero una partita che ha visto l’espulsione sul finale per Murani, per doppia ammonizione. Troia che fa un passo indietro rispetto alle ultime uscite. Gialloverdi lunatici che domenica ospiteranno la capolista Sportmania Cerignola. Nella zona bassa vince l’Atletico Carapelle e la salvezza è tutta da giocare, passo dopo passo, gara dopo gara, minuto dopo minuto.

G.S. Troia – Maroso Candela 2-1
Gialloverdi tutto cuore

stemma G.S. TroiaUna gelida giornata invernale fa da cornice ad un match di fondamentale importanza per le due squadre in campo: G.S. Troia e la Polisportiva Maroso Candela. I Gialloverdi devono fare punti per uscire dalla zona calda della classifica e i bianco granata per non scivolare nella stessa. Assente ancora Mister Borrelli per squalifica, tocca al suo secondo prof. Gianluigi De Santis mandare in campo la squadra con l’ormai consueto 4-3-3 composto da Festa fra i pali, Martino, Cavaliere, Cupo e Cericola sulla linea dei difensori; Laganara, Murani e De Lorenzis a centrocampo; Marino, Capuano e Pircalabescu in attacco.

La convincente vittoria ottenuta domenica scorsa sul campo della Virtus Andria deve avere un seguito e i nostri lo sanno. Parte forte il Candela che già al secondo minuto impegna con un tiro da lontano di Comperchio, il nostro portiere Festa: tuffo a pelo di terreno e con la punta delle unghia devia in calcio d’angolo. Dall’altra parte una buona triangolazione fra Pircalabescu e Capuano, conclusa con un tacco smarcante per il piccolo attaccante rumeno che non si concretizza per un niente e sul capovolgimento di fronte la difesa gialloverde è brava a neutralizzare un tentativo bianco granata e a ripartire in contropiede. Il pallone termina in fallo laterale all’altezza dell’area di rigore: Marino è lesto a batterlo per Capuano, che è bravo a portarsi sul fondo, a liberarsi del suo diretto avversario e a mettere al centro per l’accorrente Catalin Pircalabescu, che liberissimo, deposita in rete. E’ il 3° minuto e il G.S. Troia concretizza al meglio, la prima vera occasione della partita.  Il Candela si riversa in avanti e colleziona tre calci d’angolo, sui quali Cupo e Cavaliere, svettano indisturbati e liberano l’area. Poi su un pallone perso dal centrocampo gialloverde è Cartanese, ad inserirsi nel cuore della difesa troiana e a portarsi faccia a faccia con Festa e a tirare. L’estremo difensore è a dir poco strepitoso in uscita e salva il risultato deviando ancora in angolo. È la prima vera occasione del Candela nel primo tempo, mentre in contropiede, il Troia, commette molti errori e non riesce a raddoppiare. La seconda occasione per la Maroso Candela è ancora di Cartanese, il cui tiro si stampa sul palo.

Il secondo tempo vede la Maroso Candela attaccare a testa bassa ed il Troia gestire con calma la partita per poi ripartire in contropiede. In più di un’occasione gli ospiti si rendono pericolosi cogliendo ancora due legni, ma anche il Troia  è sfortunato quando Laganara con uno dei suoi tiri a giro di sinistro, manda il pallone a stamparsi sul palo. Al 27° prima sostituzione per il Troia: esce Marino ed entra Piscitelli.

Al 28° st, su una punizione di Murani, il portiere Russo respinge come può, ma nulla ferma l’accorrente De Lorenzis che segna il suo secondo gol nelle ultime due partite. Il gol per qualche minuto sembra scoraggiare le iniziative del Candela. Il Troia in quei frangenti avrebbe potuto triplicare, ma l’imprecisione dei suoi avanti a dire il vero abbastanza stanchi per l’enorme mole di lavoro, non lo permette. Esce Laganara per Terlingo e nell’ultimo scampolo di partita il Troia decide di rintanarsi nella sua metà campo per gestire il doppio vantaggio. Il Candela allora attacca a pieno organico e riesce a pareggiare al 42° st. con Rago, che lasciato troppo solo in area, su azione conseguente ad un calcio d’angolo, non esita a depositare il pallone in rete. Gli ultimi minuti sono un vero assedio del Candela, interrotto solo da qualche incursione di Capuano e Pircalabescu. Dopo quattro minuti di recupero la gara termina. È 2 – 1 per il G.S. Troia, stesso risultato dell’andata. È stata una partita combattutissima da una parte e dall’altra, ma ha vinto chi l’ha desiderato più ostinatamente.

Domenica prossima si va a Mattinata per affrontare il Matinum che oggi ha battuto la capolista Sportmania di Cerignola. Sarà durissima fare punti, ma noi sappiamo che questo gruppo sa soffrire e buttare il cuore oltre l’ostacolo. Va dato merito a questi ragazzi per l’ostinazione, il coraggio, l’abnegazione e i sacrifici che affrontano settimanalmente per regalarci le emozioni domenicali. Grazie ragazzi, grazie mister Borrelli e De Santis; grazie presidente La Salandra e grazie a tutta la dirigenza.

Una nota lieta è stata la presenza sulla panchina del Candela dell’allenatore Nando Cola Antonini, figlio del grande Mario, portiere del Troia in Promozione nel 1959/60 ed ex portiere del Foggia di qualche anno prima.

A lui il presidente La Salandra ha regalato il libro “La grande storia del Troia” di Antonio Marino, in cui Mario Cola Antonini, figura in alcune foto. Suo figlio Nando, commosso ha ricordato il mitico genitore scomparso qualche anno fa ed i suoi trascorsi e ha ringraziato la Società per il ricordo che di lui ancora si conserva a Troia. Queste sono le pagine belle del calcio dilettantistico: quelle che ci permettono di continuare a sperare in un calcio migliore.

G.S. TROIA (4-3-3) Festa, Martino, Cavaliere, Murani, Cupo, Cericola; Pircalabescu, De Lorenzis, Capuano, Marino (Piscitelli), Laganara (Terlingo) A disp: Graziano, Salandra, Aquilino, Scarpino, Resce. All. G. De Santis

POL. MAROSO CANDELA (4-4-2) Russo, De Rosa, Guerra, De Meo, Pistilli, Rago, Comperchio, Cartanese, Trotta, Borgia, Pacillo. A disp: Esposito, Caputo, Pezzato, Lauriola, Morrongiello, Loriso. All. N. Cola Antonini

Arbitro: Sig. Antonio Lauriola sez. arb. Foggia.

Reti al 3° pt. Pircalabescu Cat. (G.S.T.) – al 28° st. De Lorenzis  (G.S.T.) – al 42° st. Rago (M.C.)

 

Virtus Andria – GS Troia 1-4
Un grande G.S. Troia schiaccia il fanalino di coda

Gli undici scesi in campo

Un grande G.S. Troia schiaccia il fanalino di coda, sfoderando una prestazione super. In gol Capuano (due volte) Pircalabescu e De Lorenzis – Domenica fredda in quel di Andria. I gialloverdi, ritrovano Martino, terzino destro, e Salandra, centrale con il confermatissimo Cupo sulla linea di difesa con Cericola a sinistra. Centrocampo collaudato con Murani al centro affiancato da De Lorenzis e Laganara. In attacco Capuano è supportato lateralmente dai velocissimi Pircalabescu e Marino.

Partita importante ma non fondamentale, non bisogna tornare a mani vuote. Mister Borrelli ed i suoi ragazzi lo sanno. La squadra e la dirigenza arrivano tardi però all’appuntamento perchè la struttura sportiva nel centro cittadino di Andria non è facile da raggiungere. Il primo a farlo è il vice Presidente Zafarana che trascina tutte le altre auto pervenute verso il rettangolo di gioco che vedrà i gialloverdi vittoriosi. Gara che inizia in ritardo, ben venti i minuti che separano il calcio d’inizio dall’orario prefissato. I ragazzi effettuano un riscaldamento veloce e rientrano subito negli spogliatoi per il riconoscimento. Pronti via ed i padroni di casa si mostrano subito più reattivi. Festa si impegna un paio di volte prima di non poter fare nulla, al 14esimo, su un tiro cross andriese che il difensore Alessandro Troia, intercetta ed insacca sul palo più lungo. La reazione dei gialloverdi tarda ad arrivare e Virtus che rischia il raddoppio subito dopo, ma l’imprecisione di De Fato e Velez non permette alla rete di gonfiarsi. Troia che viene fuori grazie anche all’apporto del suo preparatore atletico prof. Gianluigi De Santis, oggi in panca, sostituto degno di mister Borrelli, fermato dal giudice per un mese. Da un’incursione su sponda di Capuano nasce il pareggio, al 29esimo, di Pircalabescu, seconda rete stagionale per il rumeno, dopo la prima realizzata proprio nell’ultima vittoria in trasferta a Candela.  Il piccolo ma veloce Catalin anticipa l’estremo Gagliardi e deposita in rete. I gialloverdi, come d’incanto, si svegliano e continuano ad attaccare: sugli sviluppi di un corner De Lorenzis si procura un rigore che il direttore di gara, ottima la sua direzione, non esita a concedere. Dal dischetto Capuano non sbaglia ed è 1-2 Troia. Sulle ali dell’entusiasmo i gialloverdi continuano ad imbastire gioco, come mai si è visto fare in trasferta ed arrivano anche al tris. Su punizione ben battuta da Murani, De Lorenzis anticipa l’estremo difensore andriese e di testa mette dentro il gol del3 a1. E’ l’apoteosi! Virtus nel pallone e gara che inizia ad essere un po’ più maschia.

Si va negli spogliatoi per un bel thè caldo ma gli esperti sanno che la partita non è ancora terminata. Si rientra e Virtus Andria subito in avanti ma in maniera disordinata. Elegante la gara di Vincenzo Cupo, centrale difensivo consolidato, che con determinazione e grinta blocca le azioni avversarie e fa ripartire il centrocampo e la fase offensiva. E’ proprio da una di queste ripartenze che nasce il quarto gol del Troia. Millimetrico lancio di De Lorenzis per Capuano che scavalca abilmente la difesa di casa e raddoppia il suo personale bottino portando a quattro le marcature del Troia con un diagonale imparabile per Gagliardi. Partita virtualmente chiusa a mezz’ora dal termine. I padroni di casa si rassegnano con il passare dei minuti. Escono Murani e Laganara per fare spazio a Piscitelli e Tetta, esordiente. Da segnalare la botta ricevuta al capo, nel finale, dal portiere Festa, durante un’azione d’attacco della Virtus. Per precauzione la società ha deciso di far intervenire il118. L’ambulanza ha accompagnato Festa in ospedale ma si comunica ufficialmente che il giocatore è fuori pericolo, solo un forte spavento. Bravi sono stati i ragazzi a non scoraggiarsi dopo il gol iniziale subito quasi a freddo. Con pazienza e tenacia hanno prima contrastato gli avversari e poi costruito una vittoria importante sia per il prosieguo del campionato e sia per il morale. Ora bisogna insistere e continuare sulla via intrapresa, in modo da poter raggiungere prima possibile una posizione di classifica più tranquilla.

La Società G.S. TROIA ASD si complimenta conla Società Virtus Andriaper l’ospitalità ricevuta e la sportività, con cui, malgrado il risultato pesante, abbia accettatola sconfitta. Un’altradomenica di sport da incorniciare.

Virtus Andria (4-4-2): Gagliardi; Paradiso F., Di Gioia, Tursi, Troia, Paradiso L., Barile (25st Petruzzelli), Coratella, De Fato, Di Schiena (1st De Fato), Velez (18st Fucci). A disp. Tucci, Tondolo, Montereale, Lampo. All. sig. Cosimo Bafunno.

G.S. TROIA A.S.D. (4-3-3): Festa (40st Graziano), Martino, Cupo, Murani (28st Piscitelli), Salandra, Cericola, Pircalabescu Cat., De Lorenzis, Capuano, Marino, Laganara (34st Tetta). A disp. Scarpino, Pircalabescu Cosmin Petre, Resce, Totaro. Prep. Atletico Gianluigi De Santis.

Reti: 15pt Troia (VA), 29pt Pircalabescu Cat., 31pt (Rig.) Capuano, 43pt De Lorenzis, 15st Capuano.

Troia – Squadra del Cuore 1-1
ottima prestazione nonostante il pari

Gli undici scesi in campo

Un rigore inesistente a pochi minuti dalla fine punisce i gialloverdi, autori di un’ottima prestazione

Giornata fredda al Comunale di Troia. Settimana intensa, quella trascorsa, per i gialloverdi che hanno dovuto digerire le quattro reti subite a Biccari e con il desiderio di rivincita per le sei reti subite in quel di Rodi Garganico nella seconda giornata di campionato.
Ospite, dunque, l’A.S. Squadra del Cuore, terza in classifica che sogna in grande. Mister Borrelli, si tutela e schiera un 4-5-1 che in fase offensiva diventa un 4-3-3 con Pircalabescu e capitan Marino a supporto dell’unica punta Capuano, Hamdani in panca con i neo acquisti Piscitelli, Totaro ed il portiere Graziano, a seguire Terlingo, Lombardi e Aquilino. A centrocampo Murani è affiancato da Laganara e De Lorenzis, difesa a quattro con il confermato Costanziello, a destra, Cericola, a sinistra, e centrali Cupo e Cavaliere, disponibile sono nelle gare casalinghe, a fare da muro a Festa. Reazione doveva esserci e reazione c’è!
Dopo nemmeno un minuto di gioco, sfera che carambola in area di rigore e l’esperienza di bomber Capuano non perdona, diagonale vincente sotto la traversa e gialloverdi subito in vantaggio. La squadra di mister Borrelli, sembra un’altra, rispetto alle ultime uscite, copre ed è caparbia, lascia davvero poco agli avversari. Festa è impegnato seriamente solo al 24′ chiudendo lo specchio alla punta garganica Del Conte. Scorre il tempo e si va negli spogliatoi senza azioni meritevoli di annotazione. Nella ripresa ancora Troia, ordinato ed equilibrato, respinge gli attacchi frivoli dei garganici. Festa non è mai seriamente impegnato. Ci provano Laganara, su punizione, Cavaliere si fa ribattere su tiro a botta sicuro ed infine Capuano colpisce la traversa con un colpo di testa da corner. Si unisce anche la sfortuna.
Esordisce anche Piscitelli al posto di un ottimo Pircalabescu. Quando tutto sembra andare per il verso giusto, arriva quello che non ti aspetti: il direttore di gara decreta, incredibilmente, la massima punizione per un’uscita di Festa sull’attaccante azzurro di Rodi Garaganico. Dagli spalti la sfera sembra essere colpita in pieno dal portiere gialloverde. Sale un po’ di nervosismo in una gara sostanzialmente corretta. La Torre dagli undici metri non sbaglia e al 38’st porta in parità la gara. Mister Borrelli non ci sta e chiede spiegazioni al direttore di gara che lo allontana dal rettangolo di gioco. Dopo quattro minuti di recupero termina in parità l’incontro che i gialloverdi meritavano di vincere per quello visto in campo. La Squadra del Cuore non è sembrata superiore ed i nostri ragazzi, se giocano così, non meritano l’attuale posizione in classifica. Ora bisogna dimenticare i torti subiti e ripartire perchè domenica avremo una importante trasferta in chiave salvezza contro la Virtus Andria. Forza ragazzi!

G.S. TROIA (4-5-1): Festa; Costanziello, Cavaliere, Cupo, Cericola; Pircalabescu Catalin (24st Piscitelli), Laganara, Murani, De Lorenzis, Marino; Capuano. A disp. Graziano, Lombardi, Aquilino, Terlingo, Hamdani, Totaro. All. Michele Borrelli Prep. Atletico Gianluigi De Santis

A.S. Squadra del Cuore Rodi G.co (4-4-2): De Angelis, Attanasio, Cavalli (33st Delle Fave), Azzellino, Martella, Veneziani (11st Voto), Papagno, Tavaglione (24st D’Arcangelo), Del Conte, Calì, La Torre. A disp. Salvatore, De Felice, Carrassi. All. sig. Bruno Tavaglione

RETI: 1pt Capuano (T), 38st La Torre su rig.

Biccari – Troia 4-0
Passo falso dei gialloverdi

Gli undici scesi in campo

Giornata piovosa quella che accompagna i gialloverdi nell’insidiosa trasferta di Biccari. Prima gara del girone di ritorno che viene circondata anche da una fitta nebbia che non compromette gli sviluppi della gara. I Gialloverdi di mister Borrelli, con l’obiettivo dichiarato della salvezza, vorrebbero migliorare quanto raccolto nelle prime quindici giornate. Il Biccari, d’altro canto, forte dell’ex Vincenzo Onorato, oggi mister, ha un sogno nel cassetto: il raggiungimento dei play off, anche se l’intero ambiente preferisce arrivare presto alla salvezza. Mister Borrelli schiera gli stessi undici di Bisceglie con la sola eccezione di Costanziello, buona la sua prova, al posto dello squalificato Martino. Capuano rilegato in panchina lascia spazio ad Hamdani, supportato da capitan Marino e Ciccarelli. Ce la fa Murani che è sostenuto da Laganara e De Lorenzis, in difesa Cupo fa coppia ormai con Aquilino con Cericola e Costanziello terzini, in porta Festa. Prima mezz’ora di gioco molto equilibrata, le squadre si studiano anche se il Biccari dà l’impressione di premere maggiormente sull’acceleratore. A spezzare l’equilibrio è un eruogol del capitano biccarese Gregorio Checcia, classe 88′, che da ben trentacinque metri pesca il sette: nulla può l’estremo troiano Festa. Gialloverdi che non reagiscono e padroni di casa che premono sull’accelleratore.
Allo scadere nuova incursione di Moccia Nicola, classe ’95 che, lasciato libero di tirare trafigge per la seconda volta Festa, incolpevole. Si va a bere un bel thè caldo con la speranza di reagire all’uno due biccarese. Nella ripresa la pioggia si infittisce e piove sul bagnato per Marino e company. Dopo nemmeno un minuto Cericola commette un errore grossolano in un retropassaggio che viene intercettato da Silvestre, classe ’85, che realizza il terzo gol, depositando comodamente in rete dopo aver anticipato Festa. E’ notte fonda: ritorna l’incubo di Ordona. Entra Capuano per Ciccarelli, subito dopo Lombardi e Pircalabescu rispettivamente per Cericola e Murani, oggi non al cento per cento. Il Troia tenta una timida reazione ma c’è solo nervosismo in campo. Il Biccari controlla, impasta gioco e trova il quarto gol, grazie ad un rigore che il direttore di gara, forse generosamente, concede. Non sbaglia Silvestre nel realizzare la sua doppietta personale. Gara che termina sul 4 a 0 per i padroni di casa che hanno ampiamente meritato la vittoria. Il Troia fa un bel passo indietro rispetto alle ultime due uscite. Domenica si ritorna a giocare in casa con la convinzione di riprendere il cammino in questo difficile ma bellissimo campionato.

Asd Calcio Biccari 2011 (5-3-2): Silvestre G., Ciampi, Marino (16st Roberti), Checchia G., Saltarella, De Bellis, Zerrilli, Munno (32st Tuoro), Silvestre D., Beatrice (4st Marino), Moccia. A disp. Lauda, Figliola, Checchia M. All. Vincenzo Onorato

G.S. TROIA (4-3-3): Festa, Cericola (36st Lombardi), Costanziello, Cupo, Aquilino, Murani (32st Pircalbescu Catalin), De Lorenzis, Laganara, Marino, Hamdani, Ciccarelli (2st Capuano). A disp. Scarpino, Resce, Terlingo, Pircalabescu Cosmin. All. Michele Borrelli – Prep. Atletico: Gianluigi De Santis

RETI: 31pt Checcia G., 46pt Moccia, 1st e 14st (Rig.) Silvestre

NOTE 76 spettatori

Arbitro sig. Sciotti Savino

 

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Troia:Tutto pronto per il derby

stemma G.S. TroiaLa Prima Giornata di ritorno del Campionato Regionale di Seconda Categoria Girone A, ci regala un “Derby” ormai immancabile nel calendario del G.S. Troia: G.S. TROIA  – ASD BICCARI.

Come detto, questo incontro con gli amici della vicina Biccari, è diventato un classico, anzi, negli scorsi anni ci siamo trovati ad affrontare addirittura due squadre biccaresi.

Di solito gli incontri fra le due compagini sono molto tirati e spettacolari, prova ne sia l’ultimo incontro, quello in casa terminato sullo 0 – 0: in cui il nuovo Troia si è misurato contro una squadra ben organizzata e solida in tutti i reparti.

Oggi, alla luce della classifica le squadre sono separate da 3 punti, infatti il Biccari ha 18 punti e il G.S. Troia 15, perciò domenica potrebbe esserci l’aggancio o un ulteriore allontanamento. Noi alla luce delle ultime prestazioni, siamo convinti che i nostri ragazzi possano ben figurare e non tornare a mani vuote. La bella prestazione di domenica scorsa, seguita alla vittoria contro il S. Giovanni Rotondo, ci fa ben sperare. Mister Borrelli sembra aver trovato il giusto bandolo della matassa e certamente la partita di domenica sarà molto diversa da quella dell’andata.

Al termine vorremmo invitare i tifosi a seguire numerosi la vicina trasferta, per dare un sostanzioso supporto morale a questi generosissimi ragazzi, sostenendoli e incoraggiandoli al grido di “FORZA TROIA”

Bella Vita Puglia – Troia 2-2
lenta ma costante crescita per il Troia

Giornata primaverile al comunale di Bisceglie. Ultima di andata. I gialloverdi, reduci dalla vittoria interna contro il San Giovanni Rotondo, vorrebbero dare continuità ma sono consapevoli di incontrare una squadra non facile da affrontare e che in casa non ha mai perso. Mister Borrelli carica i suoi e schiera gli stessi undici di domenica scorsa. Confermato Murani a centrocampo, circondato da De Lorenzis e Laganara, resta centrale difensivo Cupo accompagnato da Aquilino entrambi affiancati sulle fasce da Martino e Cericola; in attacco Hamdani e supportato lateralmente da capitan Marino e Ciccarelli.
A disposizione restano Capuano, Costanziello, Pircalabescu, Resce, Casoli, Terlingo e Scarpino. Le prime fasi del primo tempo vedono i padroni di casa voler mettere le cose in chiaro ma la sfortuna e l’imprecisione evitano il vantaggio. Gialloverdi a tratti disorientati e timorosi. Il vantaggio del Bisceglie arriva al 21′ con un’incursione di Dell’Olio, ben servito da un filtrante, che taglia la non attenta difesa troiana ed infila Festa che nell’occasione esce male. Il primo tempo termina senza emozioni, i gialloverdi reagiscono solo con un tiro da fuori di Murani. Nella ripresa il ritmo della gara non varia anche se i padroni di casa iniziano a perdere di lucidità ed i gialloverdi ne iniziano ad aprofittare. Escono Hamdani e Ciccarelli per Capuano e Pircalabescu ed il Troia si rende pericoloso. Al 25′ la svolta! Marino entra in area dopo uno scambio con Capuano e cade giù dopo aver superato l’estremo biscegliese Di Gennaro che viene espulso per ultimo uomo. Il direttore di gara, ottima la sua prestazione, non ha dubbi e decreta il rigore dagli undici metri che Laganara, dopo un po’ di titubanza, calcia e realizza. Pareggio e Troia con un uomo in più con un quarto d’ora più recupero da giocare.
Ma sul più bello il Troia inizia, incredibilmente a soffrire, il Bisceglie, nonostante l’inferiorità attacca e mette in difficioltà la difesa gialloverde, colpendo anche un palo da fuori area. Al 43′ il gol del Bella Vita arriva tramite un calcio di rigore, forse il fallo commesso è dubbio, provocato da Aquilino, ma l’arbitro non esita ed i padroni di casa si riportano in vantaggio dopo che lo stesso Festa si era opposto brillantemente ad una delle tante avanzate degli attaccanti ospitanti. Cala lo sconforto in panchina ma anche sugli spalti per i pochi accorsi, ma il calcio è bello anche perchè imprevedibile e quando tutto sembra perso è Capuano a risolvere, il più esperto dei gialloverdi è bravo a sfruttare al bacio un assist di Marino e con una finta di corpo mette fuori fase sia il difensore che il portiere biscegliese, insaccando con un diagonale. E’ il preludio alla gioia scaturita a fine gara e negli spogliatoi. Il Presidente La Salandra afferma ‘il Troia ha giocato una partita entusiasmante in un campo difficile come quello di Bisceglie. Il risultato di 2 – 2 pur essendo un pareggio ha il sapore di una vittoria. Per ben due volte il Troia ha rimontato lo svantaggio, un sintomo significativo della lenta ma costante crescita della squadra e dell’intero gruppo.

Bella Vita in Puglia Bisceglie (4-4-2) Di Gennaro; Occhionorelli, Altomare (20st Altomonte), Terrone, Martinelli; Fasciano, Palazzo, Pasquadibisceglie, Dell’Olio A. (23st Sciascia); Margutti, Galasso (25st Sgroni). A disp. Monteridi, Nitti, Dell’Olio P., Pappalettera. All. Musci Antonio

G.S. TROIA (4-3-3) Festa; Cericola, Aquilino, Cupo, Martino; Murani, De Lorenzis, Laganara; Ciccarelli (23st Pircalabescu Catalin), Marino, Hamdani (23st Capuano). A disp. Casoli, Costanziello, Terlingo, Scarpino, Resce. All. Michele Borrelli – P. Atl. Gianluigi De Santis

Reti: 21pt Dell’Olio A. (B), 26st Rig. Laganara (T), 43st Rig Sciascia (B), 45st Capuano (T).

Bella Vita Puglia – Troia 2-2
Beffa allo scadere

Beffa allo scadere per il Bellavitainpuglia.it nello scontro casalingo col Troia. La pattuglia di mister Tonio Musci in vantaggio due volte, si è fatta raggiungere dagli avversari e ha perso l’occasione di arricchire ulterormente il cospicuo bottino di punti nella classifica del girone A di Seconda categoria.

Eppure, nonostante alcune assenze di rilievo (su tutte quella del capitano Gigi Di Tullio a centrocampo) e il bomber Giuseppe Sciascia in panchina perché non ancora al 100%, la sfida che ha chiuso il girone d’andata si era messa bene per i gialloblu, in vantaggio con una zampata di Adriano Dell’Olio al 20°.

Secondo tempo decisamente più movimentato. L’estremo biscegliese Di Gennaro ha atterrato un calciatore ospite in area ed è stato espulso. L’attaccante Galasso ha dovuto far posto al secondo portiere Sgroni che però non è riuscito a parare il rigore calciato dal subentrato Capuano che ha impattato. Nonostante l’inferiorità numerica il Bellavitainpuglia.it ha continuato a fare la partita, colpendo due legni sull’1-1 c0n Martinelli e Pasquadibisceglie.

Il forcing dei padroni di casa è stato premiato a cinque minuti dal termine: penalty trasformato da Giuseppe Sciascia che aveva rilevato Adriano Dell’olio a metà ripresa. Il meritato successo è sfumato al 90°: l’esperto 33enneVincenzo Capuano, in mischia, ha regalato al Troia un pareggio forse insperato a quel punto della gara e lasciato l’amaro in bocca ai ragazzi del patron Sergio Di Bitetto, vicinissimi al traguardo dell’ottava vittoria in campionato.

Bellavita Bisceglie: Di Gennaro, Occhionorelli, Altomare (dal 65° Altomonte), Terrone, Martinelli, Fasciani, Palazzo, Pasquadibisceglie, Adriano Dell’Olio (dal 68° Sciascia), Margutti, Galasso (dal 72° Sgroni). Allenatore: Antonio Musci. A disposizione: Monterisi, Nitti, Piero Dell’Olio, Pappalettera.
Troia: Festa, Cericola, Martino, Murani, Aquilino, Cupo, Ciccarelli (dal 68° Dircalabescu), De Lorenzis, Marino, Hamdani (dal 68° Capuano), Lacanara. Allenatore: Michele Borrelli. A disposizione: Casoli, Costanziello, Terlingo, Scarpino, Resce.
Arbitro: Traversa di Bari.
Reti: 20° Adriano Dell’Olio, 73° rigore Capuano, 85° rigore Sciascia, 90° Capuano.
Note: ammoniti Martino, Aquilino, Martinelli, Pasquadibisceglie, Sciascia. Espulso Di Gennaro al 69° per fallo da ultimo uomo.
Vito Troilo – BisceglieInDiretta

G.S. Troia ospite del Bellavita in Puglia di Bisceglie

stemma G.S. TroiaNell’ultima giornata del Campionato Regionale di Seconda Categoria, il G.S. Troia sarà ospite del Bellavita in Puglia di Bisceglie, terza squadra della provincia B.A.T. inserita nel girone A. 

Per ritrovare un precedente con una squadra di Bisceglie bisogna tornare indietro di 56 anni, quando nel 1959/60 l’U.S. Michele D’Achille Troia, appena promossa in quella che era stata appena denominata “Prima Categoria” (che equivale all’odierna Eccellenza), affrontò  l’U.S. Ventura Bisceglie. Finì 0 – 0 all’andata a Bisceglie e 2 – 0 per il Troia in casa. La sfida si ripeté l’anno successivo, 1960/61 sempre in Prima Categoria, ma di quelle due partite non ci sono giunti i risultati.

C’è un salto di trentaquattro anni prima di ritrovare una sfida fra le due città e precisamente nel 1993/94, sempre in Prima Categoria, nel primo anno di presidenza dell’imprenditore di origini troiane Franco De Pascale. In panchina sedeva Dino Caserta e in quella squadra giocavano mister Borrelli e Gian Luigi De Santis, attuale preparatore atletico. Furono due pareggi a caratterizzare quelle due sfide: alla quinta giornata Fidens Bisceglie – G.S. Troia 2 –  2  con reti di Gianni De Santis e Franco D’Agrippino. Poi Ventesima giornata a Troia 1 – 1 con rete troiana di Gianni De Santis.

Oggi la situazione è decisamente diversa: la squadra è il “Bellavita in Puglia” squadra di recente formazione che ha 24 punti ed è quarta in classifica, avendo superato proprio domenica scorsa il San Giovanni Rotondo uscito sconfitto dal Comunale di Troia. Inutile sottolineare che se hanno totalizzato dieci punti in più, sicuramente saranno una squadra coriacea e battagliera, ma neanche dobbiamo dimenticare, che quando il G.S. Troia decide di giocare concentrato, senza concedere nulla all’avversario, non teme nessuno; prova ne sia il fatto che tre delle quattro vittorie, le abbiamo    ottenute contro compagini che militavano e militano molto più in alto di noi, vedi il San Giovanni, il Matinum e il Candela. Ecco perché confidiamo in un approccio alla gara umile e intenso, senza timori riverenziali, consapevoli di non poter più sbagliare, se si vuole risalire in posizioni di classifica più tranquille. Per il resto speriamo di ritornare, come da tradizione, imbattuti dalla trasferta più lunga dell’anno, ma soprattutto di vedere onorato il calcio e tutto quello che di buono ruota intorno a questa sana passione.

Troia – San Giovanni 2-0
I Gialloverdi tornano alla vittoria

L’esultanza a fine gara

In una giornata fredda ma non piovosa, i gialloverdi tornano alla vittoria. Inizia bene il nuovo anno per mister Borrelli ed i suoi ragazzi. G.S. Troia solido e cinico nel primo tempo. A siglare l’eurogol della domenica è Pio De Lorenzis, abile a sfruttare un tiro al volo che si insacca sotto la traversa dai 25 metri. Esordio in campo per il neo acquisto Murani che riesce a dare equilibrio a centrocampo. In difesa al centro è superlativa la prestazione di Cupo, ben coadiuvato da Aquilino.
San Giovanni assente per buona parte della gara, bravo a controllare Festa. Nella ripresa vanno vicni al gol Marino, Ciccarelli ed Hamdani. Ma a siglare il raddoppio è capitan Marino abile di testa a sfruttare l’assist al bacio di Vincenzo Capuano, appena subentrato. Finalmente compare il sorriso sul volto dei ragazzi, dello staff tecnico e della dirigenza tutta. Clima di festa che deve far pensare positivo senza illudere l’ambiente.

 

GS Troia – Sauri 0-4

Le due squadre a centrocampo

Nella giornata dedicata a Telethon, il G.s. Troia ospita la seconda della classe: il Sauri di Castelluccio che non vuole lasciare altro terreno allo Sportmania di Cerignola. I Gialloverdi sono reduci dalla pesante sconfitta di domenica scorsa con l’altra seconda in classifica, l’U.s. Spinazzola, e vogliono cercare riscatto..

Mister Michele Borrelli, omonimo del tecnico dei Sauri che cambia solo il nome in Nicola, ma non il cognome, schiera un modulo nuovo con uomini diversi, con un 3-4-3: fuori Marino, spazio dal primo minuto a Tomaiuolo, oggi capitano, con Cupo, spostato a centrocampo; difesa rocciosa, con il ritrovato Cavaliere, che si fa parare un rigore, Salandra ed Aquilino. I gialloverdi reggono per la prima mezz’ora, andando anche al tiro con Laganara e De Lorenzis, ma senza impensierire l’estremo castelluccese La Manna.
Il Sauri, dal canto suo, mostra in campo, la sua posizione in classifica, con molti fraseggi e verticalizzazioni che mettono in difficoltà il centrocampo di Terlingo, e la difesa gialloverde: proprio da una di queste nascono i due gol, nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione, a cura di Angerame prima e Falcone dopo. Uno, due che manda le due squadre negli spogliatoi a bere un thè quasi freddo data la tremperatura primaverile al comunale di Troia, che ospitava sulle tribune i suoi 230 spettatori circa. Nel secondo tempo, si rivede Capuano, subentrato a Tomaiuolo, il cambio richiama a quasi una quindicina di anni fa, così da avere più peso lì davanti cercando di far entrare in area Ciccarelli e Hamdani. Gialloverdi più grintosi, ma poco concreti. Si fa fatica ad arrivare dalle parti di La Manna. Deboli le conclusioni e fuori porta alcune.
Il Sauri, studia, analizza, mette ordine e colpisce quando vuole, questa l’impressione. Ma è il Troia che ha la possibilità di riaprire la gara, grazie al portierino di casa Festa, che para l’impensabile, prima su Zinagarelli dopo su Magrone: da un’incursione in area di Cupo, il direttore di gara, fischia il penalty, che Cavaliere sbaglia. Peccato perchè si poteva tentare il tutto per tutto negli ultimi dieci di gara. Si scoraggiano i gialloverdi ed il Sauri ne approfitta andando in rete con gli stessi del primo tempo. Termina la gara, dopo tre minuti di recupero, e per il Troia c’è tutto da rifare. Bisognerà rivedersi e ripercorrere gli unidici punti nelle prime nove gare per raggiungere la salvezza, che è sempre stato un obiettivo prioritario. Domenica si va ad Ordona, con una squadra completamente rinforzata. Forza ragazzi!

GS Troia: Si ritorna a giocare in casa

stemma G.S. Troia

Si ritorna a giocare in casa dopo la cinquina rimediata domenica scorsa, in trasferta, contro lo Spinazzola. Gialloverdi, che devono rialazare la testa e sollevare il morale. Arduo il compito di mister Borrelli che in settimana, ha lavorato moltissimo, sia sul piano fisico e tecnico che mentale. Difronte un avversario ostico e forte da affrontare, secondo in classifica, il Sauri di Castelluccio, sicuramente favorito. Serve una prova d’orgoglio ed il sostegno dei tifosi che, sino ad oggi, non sta mancando. In settimana c’è stato il saluto di Roberto Tozzi, che ha deciso di trasferisi a Sant’Agata ma nello stesso tempo il gruppo è stato imbottito di ragazzi provenienti dal settore giovanile della F.C. Stella Azzura e dall’apporto, mai mancato, del bomber di casa Vincenzo Capuano.
Per la gara di domenica la Società, ha deciso di sposare il sostegno alla ricerca Telethon, per questo motivo, oltre ad essere presente in piazza, nelle mattinate di sabato 13 e domenica 14, indosserà e farà indossare ai protagonisti, prima, durante e dopo la gara una sciarpa Telethon per favorire la raccolta fondi per le malattie, genetiche rare e la distrofia. Si invita la cittadinanza ad essere solidali e a partecipare all’incontro, che si svolgerà domenica 14 dicembre, con fischio d’inizio alle ore 14:30, presso il Campo Sportivo Comunale nella Zona P.I.P.

Spinazzola – GS Troia 5-1
Il G.S. Troia tarda ad entrare in partita

gli undici in campo

Il G.S. Troia tarda ad entrare in partita e perde anche a Spinazzola

Venti anni dopo l’ultima volta si torna a giocare contro lo Spinazzola, città normanna del nord barese. La perfetta parità riscontrata nei precedenti incontri fin qui disputati tra le due squadre non corrisponde attualmente: i nostri avversari, in divsa biancoceleste (colori sociali) sono secondi in classifica con ben dieci punti di vantaggio su di noi. La nostra, invece, è una squadra non ancora completa nell’organico e ancora in cerca di una sua identità: ma sappiamo tutti che la buona preparazione atletica non manca, seguita dal prof. Gianluigi De Santis, preparatore atletico, così come l’ottimo assetto tattico imposto da mister Borrelli. La  vera novità di oggi resta il ritorno dei nostri colori sociali sulle divise indossate dai ragazzi: i tanto amati colori gialloverdi. Mister Borrelli schiera la squadra con un 3-5-2, un modulo che dovrebbe garantire il perfetto equilibrio fra attacco e difesa. Al 5°, però a passare in vantaggio è lo Spinazzola con Arborea che colpisce liberamente di testa, su azione di calcio d’angolo. Si capisce subito che i padroni di casa che occupano meritatamente il secondo posto in classifica, vogliono riscattarsi dalle quattro sberle prese domenica scorsa a Cerignola. Squadra di casa, difatti, ben messa in campo e che attua un pressing preciso e molto efficace mettendo in difficoltà i nostri. Il G.S. Troia, come sempre, nel primo tempo, per essere precisi, nei primi venti minuti della gara, non si vede: assente! Troppo timido e rinunciatario e questo “difetto ricorrente” proprio non riusciamo a superarlo.
Al 18° lo Spinazzola, ne approfitta e raddoppia con  Scilimato, decisiva l’incertezza del portiere Festa, che fino ad ora sta disputando un bel campionato, malgrado alcuni acciacchi. A questo punto poteva subentrare nei ragazzi di Borrelli un senso di sfiducia e invece ecco il Troia che non ti aspetti: reattivo. E’ proprio  Hamdani, uno dei migliori oggi, ad inserirsi in area avversaria e a tirare, mettendo in seria difficoltà la difesa spinazzolese che si salva. Al 26°: ancora Hamdani entra in area, scavalca il portiere avversario, ma la palla viene salvata sulla linea di porta da un difensore biancoceleste. Al 28° Cupo commette fallo al limite dell’area e viene ammonito. A lui si aggiunge Tozzi per non aver rispettato la distanza sul conseguente calcio di punizione. Al 34° lo Spinazzola è fortunato: pasticcio difensivo, ma Marino non ne approfitta. Poco dopo viene ammonito anche Laganara: fallo tecnico. Finalmente al terzo tentativo Hamdani va in rete.
E’ il 38° del primo tempo: Su un rinvio di testa sbagliato di un difensore la palla termina a Marino che lancia in profondità l’accorrente Samuel che supera in velocità anche il portiere e deposita in rete. Un bel gol. Partita viva, finalmente il Troia si decide ad entrare in campo: sembra aver superato il momento di sbandamento iniziale; ma si sa, proprio quando tutto sembra mettersi al meglio, arriva la doccia fredda: allo scoccare del 42° lo Spinazzola segna IL terzo gol ancora con Arborea: doppietta per lui. Il primo tempo termina con l’U.S. SPINAZZOLA  in vantaggio  per 3 – 1 sul G.S. TROIA. Inizia il secondo tempo. Esce Resce ed entra Lombardi. Non cambia l’inerzia dell’incontro. Spinazzola costantemente in attacco e Troia in difficoltà: ci pensa Festa al 9° a far sì che i padroni di casa non aumentino il vantaggio.   Al 18° dubbio fallo in area spinazzolese. Una mano del difensore di casa tocca la sfera, ma il direttore di gara fa proseguire. Quarto ammonito per i nostri ragazzi: finisce sul taccuino anche Cericola. Al 23° esce Marino ed entra Tomaiuolo: si spera nel suo infallibile fiuto del gol. Al 31° eurogol del N° 10 di casa Quattromini. Festa non può far altro che raccogliere il pallone in rete: 4 – 1 per lo Spinazzola. Al 33° ultimo cambio per mister Borrelli: esce Samuel Hamdani ed entra Ciccarelli. Al 38° rovesciata di Tomaiuolo su corner: senza esito. Troia che solo adesso mette la palla a terra, attacca gli spazi e cerca di rendersi pericoloso; ma come nel primo tempo, nel momento migliore per noi arriva un altro gol per lo Spinazzola: al 45° infatti, ancora il N° 10 Quattromini infila Festa con un diagonale imprendibile. 5 a 1 e doppietta anche per lui. Dopo 3 minuti di recupero termina l’incontro: a Spinazzola il Troia perde 5 – 1. Che dire: dare la colpa alle assenze di De Lorenzis e Salandra, ci sembra inopportuno, perché lo Spinazzola ha fatto la sua partita e l’avrebbe fatta anche con loro in campo. Ci sono cose che vanno migliorate iniziando dal fattore psicologico: sarà l’inesperienza dei molti giovani in rosa, o una mancanza di fiducia in se stessi, questo è difficile a dirsi: noi sappiamo che i nostri ragazzi possono giocarsela con tutti, è solo questione di convinzione e allora non scoraggiamoci, il tempo è galantuomo e di certo vedrà premiati tutti gli sforzi di questo gruppo formidabile.

G.S. TROIA (3-5-3) Festa, Cericola, Cupo, Terlingo, Tozzi, Martino, Pircalabescu, Resce (1st Lombardi), Hamdani (31st Ciccarelli), Marino (23st Tomaiuolo), Laganara. A disp. Aquilino, Costanziello, Ferrandino, Scarpino. All. Michele Borrelli

U.S. SPINAZZOLA (4-4-2) Di Lascio, Ungaro, Minervino, De Sario, Palumbo, Carulli, Carbone, Arborea, Scilimato, Quattromini, Blasi M.. A disp. Di Tullio, Blasi R., Ariuolo, Bombacigno, Antonicelli, Foggetta, Martino.

Troia – Sanctum Nicandrum 0-1
Troia poco reattivo

GS Troia

Nell’ultima domenica di novembre i gialloverdi vorrebbero ritrovare la vittoria davanti al pubblico amico, dopo aver raccolto un solo punto nelle ultime due trasferte consecutive. Dall’altra parte un Sannicandro, reduce dalla sconfitta casalinga contro la Carapellese e che ha vissuto una settimana travagliata con il cambio alla guida tecnica affidata a Carlo Gaeta. Non ce la fa Hamdani dal primo minuto, in infermeria d’Amato, squalificati Aquilino e Cupo, mister Borrelli rimodula un 4-4-3 con Pircalabescu nuovamente titolare ed un ritrovato Cavaliere sulla linea difensiva a fianco di Salandra; a centrocampo Tozzi è coperto da De Lorenzis e Laganara, con capitan Marino a fare da boa. Davanti ad una bel pubblico, i gialloverdi nel primo tempo non entrano quasi mai in partita. Il Sannicandro è più cinico e ne approfitta, passando in vantaggio con il suo capocannoniere Pasquale Di Sipio, lesto ad entrare in area e ad infilare l’incolpevole Festa. Ciccarelli, fermato da un contrasto lascia subito spazio a Lombardi. La prima frazione di gioco termina senza grosse occasioni . Nel secondo tempo i gialloverdi, in divisa blu azzurra, cercano di imbastire trame di gioco ma con grosse difficoltà. Entra Hamdani al posto di Cericola ma non arrivano palle giocabili per l’attaccante marocchino, al suo esordio nelle fila gialloverdi dopo quattro stagioni passate in Abruzzo.
Ci provano i gialloverdi con lanci lunghi ma la difesa garganica ribatte bene e costruisce pericolose azioni in contropiede. Difende bene la porta Festa, acciaccato, e salva il risultato su un’incursione di Penna.Speranze che si fanno più concrete con l’espulsione del capitano Sannicandrese, a dieci minuti dal termine.Ci prova Tozzi ma il tiro è alto, le incursioni di Marino prima e di Hamdani dopo non procurano grossi pericoli ed il risultato resta invariato.

G.S. Troia (4-4-3): Festa; Martino, Cavaliere, Salandra, Cericola (1st Hamdani); De Lorenzis, Tozzi, Laganara; Marino, Pircalabescu (44st Terlingo), Ciccarelli (10pt Lombardi).
A disp. Casoli, Ferrandino, Scarpino, Resce. All. Michele Borrelli.

Sanctum Nicandrum (4-4-2): Gaggiano; Ciavarella, La Porta, Laroia, Cruciano; La Penna, Marinacci (11st Marrocchiella), Gianniorio (37st De Pilia), Libero; Nardella, Di Sipio (30st Fallucchi).
A disp. Ciavarella, Foschi, D’Antuono, Melchionda. All. Carlo Gaeta.

Reti: 12pt Di Sipio (S)
Spettatori: 240 circa

Atletico Carapelle – Troia 1-1
Gialloverdi spreconi

Gialloverdi spreconi non chiudono la gara e rischiano di perderla termina 1 a 1 e festa evita il peggio

Altra domenica primaverile, dal clima piacevole. Al ‘don Uva’ di Foggia, i gialloverdi di mister Borrelli sono ospiti dell’Atletico Carapelle. G.S. Troia orfano degli squalificati Cericola e Casoli, schiera una difesa  4 con Salandra ed Aquilino centrali, a sinistra Cupo e a destra Martino; centrocampo arretrato a 2 con Tozzi e De Lorenzis che supportano Pircalabescu, Ciccarelli e Laganara, con l’unica punta individuata in capitan Marino.  L’Atletico Carapelle risponde con un 4-4-2 ed è ben messo in campo.

Primo tempo che vede molto equilibrio ed occasioni da una parte e dall’altra. Il terreno di gioco non è dei migliori e le sue dimensioni ridotte fanno si che i calci piazzati siano i veri pericoli da segnalare. Ci provano su punizione Salandra e Tozzi con pochi risultati.

La prima frazione termina sullo 0 a 0, non accadeva dalla prima di campionato contro il Biccari. Nel secondo tempo, come abitudine, il Troia viene fuori, ed al secondo è Aquilino a trovare la rete sugli sviluppi di un corner ben battuto da Ciccarelli.

Davanti ad un pubblico quasi tutto troiano, circa 30, i supporter giunti dalla Città del Rosone, i gialloverdi provano più volte a chiudere la partita, ma prima Marino poi Pircalabescu e Tozzi trovano una porta stregata. La dura legge del gol vuole il pareggio del Carapelle che si concretizza al 28 st dopo un’indecisione della difesa, a farne le spese è l’estremo Festa che si vede la palla infilarsi incredibilmente in rete.

I gialloverdi a questo punto vanno in crisi mentre l’Atletico Carapelle prende coraggio e si fa sempre più presente nell’area del Troia. E’ proprio in una di queste azioni che Aquilino commette fallo da rigore e prende la sua seconda ammonizione dal direttore di gara. Ci pensa Festa ad intercettare il tiro dell’attaccante carapellese e a far esplodere la tribunetta del ‘don Uva’. Risultato che resta invariato fino al termine dei 90 minuti. L’ultimo brivido è a cura della squadra carapellese che colpisce la traversa sullo scadere. Al termine della gara c’è molta delusione ma la consapevolezza di aver guadagnato comunque un punto fuori casa. Domenica arriva il Sannicandro e la Società chiama a raccolta i tifosi.

Gli undici scesi in campo

G.S. Troia: E’ fatta per Hamdani Salah Eddine (detto Samuel)

 

Hamdani Salah Eddine

Samuel è un giocatore del G.S. TROIA

Di nazionalità marocchina il giovane Samuel, classe ’94, rientra a Troia, città che lo ha visto crescere per diversi anni e maturare nelle fila delle giovanili della F.C. Stella Azzurra. Non a caso, Samuel, è stato accompagnato in sala stampa dal suo amico e ‘fratello’ di sempre Gianluigi De Santis, preparatore atletico dei gialloverdi. Il Presidente La Salandra si è detto soddisfatto della decisione di Samuel di voler indossare la divisa gialloverde. “Andiamo così a rinforzare la squadra nel reparto offensivo, anche se lo stesso Samuel è predisposto per giocare in qualsiasi zona del campo.” Dopo 4 bellissime stagioni passate in Eccellenza abruzzese, nell’U.S. San Salvo, che ringraziamo per quanto dato in questi anni nella preparazione del ragazzo, Samuel è convinto di fare bene e di far divertire i tifosi gialloverdi. La Società nelle ultime ore, in collaborazione con lo staff tecnico, sta cercando di definire la rosa, già ampia, per creare la giusta sinergia e la benefica concorrenza.

Orta Nova – G.S. Troia 2-0
Troia pigro sconfitto in trasferta

stemma G.S. TroiaGiornata soleggiata dall’aspetto primaverile, quella che accoglie i gialloverdi di mister Borrelli ad Orta Nova. Circa una trentina i troiani fedelissimi al seguito della squadra, una squadra che viene dal successo casalingo con la Carapellese che ha infuso fiducia a tutto l’ambiente. Causa l’assenza di Cupo, mister Borrelli colloca sulla fascia destra d’Amato e inserisce Aquilino in difesa. Sono le uniche novità, per il resto la squadra è la stessa di domenica scorsa. L’Orta Nova parte subito forte ed attacca costantemente, costringendo il Troia ad una difesa affannosa: al 15° Salandra salva sulla linea. Ma i locali premono e al 26° vanno in vantaggio con il N° 9 Gervasio: il pallone respinto da Festa carambola quasi casualmente sulla testa dell’attaccante ortese che potrebbe trovarsi in posizione di fuorigioco, comunque vantaggio meritato. Non pago, l’Orta Nova continua a insistere: al 33′ un doppio intervento di Festa sul N° 7 Ventriglio, evita il raddoppio dei padroni di casa. Al 34′ Troia ancora salvo su punizione del N° 6 Porcelli. Non riusciamo a superare il centrocampo. Intanto iniziano anche i cartellini gialli estratti dall’arbitro: al 41° giallo per De Lorenzis che non rispetta la distanza su punizione, che segue di pochi minuti, quello ricevuto da Martino. A questo punto mister Borrelli, vista l’inconsistenza del gioco gialloverde fa riscaldare Pircalabescu e Tomaiuolo. Bisogna aspettare il 44° per vedere il primo acuto del Troia con tiro alto di Ciccarelli. Il primo tempo finisce 1 – 0 per Orta Nova. Ancora una volta abbiamo iniziato con l’handicap di un gol e con una prestazione impalpabile, come era successo nelle partite di inizio campionato. Si spera in una sostanziosa reazione nel secondo tempo.

Le squadre rientrano in campo con gli stessi undici del primo tempo. C’è subito un’ammonizione per Tozzi e Lambiase per reciproche scorrettezze. Un Troia nervoso e distratto, rischia il raddoppio dell’Orta Nova su azione conseguente ad un corner da parte del capitano Ventriglio che colpisce di testa. Giocamo in contropiede, ma senza fortuna: Marino viene fermato in buona posizione, dall’arbitro che fischia in ritardo un fuorigioco inesistente. Primo cambio per il Troia, al 10° esce Ciccarelli ed entra Tomaiuolo. Al 14° primo corner per il Troia senza esito: gialloverdi più in palla. Occasione d’oro per Aquilino che al 18° manda alto oltre la traversa. Secondo cambio per mister Borrelli che tenta il tutto per tutto: esce Salandra ed entra Piracalabescu. Troia con il 4-3-3. Al 24°Tozzi su punizione si rende pericoloso e poco dopo, al 25° Aquilino, di tacco impegna l’estremo difensore ortese. Il Troia c’è. Poi l’episodio che avrebbe potuto cambiare la partita: Tomaiuolo entra in area ed è atterrato, ma l’arbitro non solo non se la sente di concedere il rigore, ma ammonisce l’attaccante troiano per simulazione. Sul capovolgimento di fronte l’Orta Nova riparte in contropiede e Cericola è costretto a fare fallo per interrompere l’azione. Considerato ultimo uomo viene espulso, ma possiamo assicurarvi che solo l’arbitro ha visto in questo modo: Cericola andava senz’altro ammonito, ma non espulso. E qui grazie alla giacchetta nera, si conclude la rincorsa troiana: Troia in 10 al 27°. Sulla punizione successiva, miracolo di Festa, che si supera. Al 38° l’Orta Nova spreca una favorevole occasione in contropiede. Il Troia attacca di più nel secondo tempo, ma molto disordinatamente. Poco dopo il direttore di gara, ormai in confusione, fischia un fuorigioco inesistente a Pircalabescu lanciato a rete: naturalmente qualche protesta si alza dalla panchina gialloverde, ma nulla di più e a farne le spese sono il preparatore De Santis e Casoli, che vengono allontanati dal terreno di gioco. Al 43° raddoppio immeritato, per quello che si è visto nel secondo tempo, dell’Orta Nova con il N° 11 Cautillo, che scavalca Festa con un pallonetto. Dopo 3 minuti di recupero termina la partita sul risultato di 2 – 0 per l’Orta Nova. Troia pigro nel primo tempo e penalizzato dall’arbitraggio nel secondo. Cos’altro aggiungere, il Troia ci aveva abituato ai primi tempi di assenza e ai secondi di recupero e di bel gioco: oggi non ci è riuscito: dobbiamo ricompattarci e tentare il riscatto già dalla prossima partita, a Carapelle contro l’Atletico Carapelle. Forza Ragazzi, Forza Troia!!

G.S. TROIA ASD: 1  Festa, 2  Cericola, 3  Martino, 4  Tozzi, 5  Salandra, 6  Aquilino, 7  d’Amato, 8  De Lorenzis, 9  Marino, 10 Ciccarelli, 11 Laganara, 12 Ciarmoli, 13 Scarpino, 14 Casoli, 15 Terlingo, 16 Resce , 18 Tomaiuolo

USD ORTANOVA CALCIO:1 Faretra, 2 Vede, 3 Sforza, 4 Iorio, 5 De filippo, 6 Porcelli, 7 Ventriglio, 8 Lambiase, 9 Gervasio, 10 Muscatiello, 11 Cautillo, 12 Festa, 13 Caporale, 15 Guglielmo 16 Moriglia, 17 Lamanna, 18 Ferrara

GS Troia – Carapellese 2-0
determinati ed umili!

esultanza del Troia

Gialloverdi vittoriosi in una domenica da incorniciare! Ottima prova dei ragazzi davanti al pubblico amico: determinati ed umili

Una domenica da incorniciare, così è stata definita da tutto l’ambiente gialloverde. A fine gara la soddisfazione dei ragazzi e del mister traspare. Il Troia c’è ed è vivo e vegeto!

Una mattinata soleggiata accompagna i gialloverdi lungo le strade cittadine con addosso il nuovo materiale sportivo: dapprima la foto ufficiale di gruppo ai piedi della splendida Cattedrale, successivamente in gruppo per seguire la Santa Messa celebrata da don Costanzo, dalle ore 11, in San Francesco, per ringraziare il Signore della gioia di vivere nello sport, non solo entusiasmo ma anche educazione alla fatica e al sacrificio.

Alle 14:30, dopo le foto singole di rito, che presto verranno inserite nel sito internet, al fine di completare la griglia e far conoscere i nostri ragazzi agli appassionati, i gialloverdi scendono in campo contro l’apparente fanalino di coda Carapellese. Bella la cornice: i ragazzi sono accompagnati dai primi calci della Stella Azzurra F.C., per l’occasione si ringrazia la Società del Presidente Borrelli per aver reso questa giornata ancora più viva. Troia che parte a rilento e Carapellese che si affaccia dalle parti di Festa che ben controlla con un paio d’interventi che evitano il vantaggio. Primo tempo tutto sommato equilibrato ma anche timido e noioso, con occasioni da una parte e dall’altra, vicino al gol Marino con un diagonale che termina di poco fuori. Come al solito, nel secondo tempo, i gialloverdi, oggi in divisa blu-azzurra, ripartono forte, al 3 st. è Salandra a pescare il gol della domenica con una bellissima punizione che si insacca all’incrocio, facendo espoldere i quasi 300 spettatori giunti al comunale.

La Carapellese avverte il colpo e reagisce, con i suoi nuovi innesti delle ultime ore, ma sia Ponziano che Zamfirov, trovano la porta chiusa. Partita sostanzialmente corretta, con l’unica ammonizione rifilata al difensore ospite Montemorra. Al 25 st. Marino, finalmente chiude i giochi, entrando in area, dribblando l’estremo Caricato e depositando la sfera in rete: prima rete stagionale e grande festa sugli spalti. C’è spazio anche per Tomaiuolo, che subentra a Ciccarelli. Grande il ritorno di Matteo, vicino al gol in più di un’occasione. Sarebbe stato il preludio più totale.

Gioia infinita in una domenica da mettere in cornice. Pensando già al prossimo impegno di domenica prossima ad Orta Nova. Bravi tutti! Forza ragazzi!

G.S. TROIA A.S.D. (4-4-2): 1 Festa, 2 Martino, 3 d’Amato, 4 Tozzi, 5 Salandra (dal 30st con il n.15 Terlingo), 6) Cericola, 7) Cupo, 8) De Lorenzis, 9) Marino (dal 40st con il n.17 Sassano), 10) Ciccarelli (dal 25st con il n.18 Tomaiuolo, 11) Laganara. A disp. 12) Ciarmoli, 13) Ferrandino, 14) Casoli, 16) Pircalabescu.
All. M. Borrelli

Carapellese A.S.D. (4-4-2): 1 Caricato, 2 Caporale, 3 Iemmolo, 4 Cocco (dal 15st con il n.13 Montemorra), 5 Angino, 6 Gesualdo, 7 Ponziano, 8 Petronio (dal 33st con il n.14 Andreano), 9 Contillo, 10 Colasanto (dal 20st con il n.18 Bozza), 11 Zamfirov. A disp. 12 Consalvo, 15 Mucciarone, 16, Traisci, 17 Martone.
All. A. Padalino

Arbitro sig. Angelo Michele CRUDO della sez. di Barletta
Spettatori quasi 300

Sportmania Cerignola – Troia 4-0
Si viaggia a vele spiegate!

Fino ad ora non si era mai vista una partenza cosi forte nella storia della seconda categoria. Infatti la nostra squadra viaggia ad un ritmo impressionante 6 partite giocate e vinte 20 gol fatte e un solo gol subito. Questi sono solo pochi numeri per spiegare quello che stanno compiendo i nostri campioni.
Il nostro condottiero alla vigilia di questa partita ostica come sempre schiera il “solito modulo ” collaudato il 3-5-2 .
Una partita che si prospettava difficile per due ragioni non bisognava sprecare energie in vista del big match contro il sauri e poi il Troia dimostra di essere una squadra rognosa e che non concedeva spazi. In difesa oltre al portiere Gervasio c’è il trio di difesa gli esperti orteca , carducci e colucci ( ottimo il suo rientro dall’infortunio).
Nel cuore del centrocampo a cinque c’è l’under Francesco DiPaolo ai suoi lati una novità Colangione e Casieri. Sulle fasce a destra Tucci e Misino sull’altra fascia ( ottima prova la sua anche questa volta.). In attacco il duo Matteo Castro e l’ariete Pinnelli. Una formazione che sulla carta può sembrare di seconde linee per far riposare i titolari in vista del big match contro il sauri ma il nostro Condottiero sa che non è cosi . Infatti il gruppo è unito e chi va in campo ha un solo diktat in testa ” portare in alto i colori gialloblu cerignolani”. Pronti via la partita ha inizio quando un passaggio di testa di Tucci fa segnare Castro ed è uno a zero per lo Sportmania. Lo stesso si ripete subito dopo tirando un tiro dall’area grande che si fa a ficcare all’incrocio dei pali spiazzando il portiere avversaria. La partita prosegue fino al secondo tempo con contrasti duri su tutti i palloni. Quando nel secondo tempo segna di testa l’estroso Tarantino, servito da un cross delizioso dell’ariete Pinnelli . Ed infine alla fine della partita quando pareva che si dovesse chiudere sul 3-0 per la squadra di casa, c’è il quarto gol avvenuto di rapina da parte di Savino “Vucinic” De Fazio
che è entrato al posto di Matteo Castro. Il campo Cercat esplode ad una serie di applusi per i nostri campioni e per l’ultimo autore del gol.
NOI intanto continuamo a sognare sempre però umili e onorati nel portare i colori della nostra città

Sportmania Cerignola (4-4-2): Gervasio; Colucci, Tucci, Carducci, Ortega; Cascella (46 st Colangione), Misino, Casieri, Di Paolo; Pinelli (16 st Tarantino), Castro (42 st De Fazio). A disp. Bellino, Di Plato, Colangione, Guglielmi. All. Schiavone

G.S. Troia (4-3-3): Festa; Cericola, Cupo, d’Amato, Aquilino; Laganara, Martino, Terlingo (15 st Pircalabescu); Ciccarelli (32 st Tricarico), Marino, Lizzi (15 st Tomaiuolo). A disp. Ciarmoli, Casoli, Resce, Ferrandino. All. Borrellli

Sportmania Cerignola – Troia 4-0
Nonostante la rotondità risultato bugiardo!

stemma G.S. TroiaGiornata estiva nel bellissimo impianto di Cerignola dedicato a “Torricelli”. Temperatura ideale per indossare le nuove divise inedite a mezza manica color blu azzurre. Il Troia non rinuncia al suo 4-3-3 e cerca di affrontare la capolista a viso aperto. D’altro canto i padroni di casa rispondono con un più collaudato 4-4-2.
A seguito del fermo imposto a De Lorenzis dal Giudice Sportivo, si rivede Terlingo a centrocampo, ed Aquilino che sostituisce l’impossibilitato Salandra. Martino da supporto a Cericola sul lato destro e Cupo a sinistra appoggia le avanzate di Ciccarelli e Laganara. In attacco capitan Marino viene supportato da Lizzi. Si rivede in panchina Tomaiuolo: esordio stagionale per lui.
I gialloverdi resistono alle avanzate dello Sportmania in maniera ordinata, e contrattaccano solo con d’Amato che nei primi minuti su calcio d’angolo impensierisce l’estremo cerignolano. Al 32′ e al 34′ c’è l’uno due micidiale della squadra di casa, grazie all’estro e alla rapidità di esecuzione del numero 11 di casa, Castro. Si ritorna negli spogliatoi e come sempre i ragazzi, nella ripresa, sono più pimpanti, rapidi e concreti. Nei primi venti minuti del secondo tempo è il Troia a fare la partita con la capolista rintanata nella sua metà campo. Pungono ma non mordono gli uomini di mister Borrelli: ci prova il solito Laganara su punizione ma bravo il portiere a farsi trovare pronto. L’ingresso di Tomaiuolo, con la sua esperienza, fa girare la squadra nel reparto offensivo ed è proprio il nostro attaccante a sfiorare la rete che poteva riaprire la gara, ma il difensore ospitante salva sulla linea. Poteva essere il preludio di un’ipotetica rimonta: così non è. Entra anche Pircalabescu per dare velocità e al 33′ st c’è spazio anche per Tricarico a centrocampo al posto di Ciccarelli. Al 37’st l’espulsione di Aquilino, buona la sua gara, per doppia ammonizione, sancisce la sconfitta con gli ultimi due gol rifilati allo scadere. Risultato bugiardo e molto ampio per quello visto in campo. Si è fiduciosi per il futuro, a partire dalla prossima gara casalinga contro la Carapellese.

Sportmania Cerignola (4-4-2): Gervasio; Colucci, Tucci, Carducci, Ortega; Cascella (46 st Colangione), Misino, Casieri, Di Paolo; Pinelli (16 st Tarantino), Castro (42 st De Fazio). A disp. Bellino, Di Plato, Colangione, Guglielmi. All. Schiavone

G.S. TROIA (4-3-3): Festa; Cericola, Cupo, d’Amato, Aquilino; Laganara, Martino, Terlingo (15 st Pircalabescu); Ciccarelli (32 st Tricarico), Marino, Lizzi (15 st Tomaiuolo). A disp. Ciarmoli, Casoli, Resce, Ferrandino. All. Borrellli

Spettatori 150 circa

Troia in casa della prima della classe

stemma G.S. TroiaLa Sportmania Cerignola è l’unica squadra a punteggio pieno nel girone e domenica ospita i ragazzi di mister Borrelli
Privi di Pio De Lorenzis appiedato dal Giudice sportivo per somma di ammonizioni, i gialloverdi troveranno una squadra organizzata che gioca a memoria e lascia poco spazio agli avversari. L’obiettivo è quello di fare bella figura e i ragazzi ce la metteranno tutta, ne siamo sicuri.
C’è bisogno dell’apporto dei tifosi anche nelle trasferte, perciò facciamo appello a tutti coloro che possono, a recarsi a Cerignola per sostenere i nostri gloriosi colori gialloverdi!

GS Troia: Intervista alll’A.D. Gianluigi Marino

Marino

Ai microfoni di gstroiaweb.tv l’A.d. Gianluigi Marino, questa mattina, ha concesso una intervista: dalla sua esperienza al ritorno di Matteo Tomaiuolo, agli obiettivi della Società.

Gianluigi Marino, oggi amministratore delegato, sin da giovanissimo dirigente del sodalizio gialloverde. Negli ultimi tre anni (2002_2005) da direttore sportivo, ha racimolato più di 200 punti in classifica. Cosa ti ha spinto a ritornare a sedere alla sua scrivania del Gruppo Sportivo Troia?
I colori gialloverdi ti entrano nel sangue e difficilmente vengono emessi fuori. Un amore incondizionato che non è mai svanito. All’invito del Presidente La Salandra e della dirigenza attuale non ho potuto dire di no ed ho accettato con piacere. Mi è subito piaciuto il progetto che un po’ si rifà a quello degli anni d’oro del G.S. TROIA.

Il ritorno di Gianluigi Marino è direttamente proporzionale a quello di Matteo Tomaiuolo?
Matteo è un amico prima di tutto. Con lui ho vissuto belle esperienze in campo e fuori. Non mi ha sorpreso il suo ritorno a Troia. Matteo è sempre stato caparbio ed umile: due caratteristiche che messe insieme hanno fatto di lui un ottimo giocatore ed una bellissima persona. Questa volta la sua scommessa è ardua ma Matteo ci ha abituato a tante sorprese: ricordo uno dei suoi gol a Molfetta, quando infortunato al ginocchio, giocò lo stesso e fece letteralmente impazzire i difensori avversari. I complimenti vanno alla dirigenza nel volersi affidare ad un uomo come Matteo, mi auguro che davvero possa farci rivivere le emozioni di qualche anno fa’.

Una squadra giovane quella di mister Borrelli, dove può arrivare?
Credo che l’età conti poco. Michele è un ottimo allenatore ed è consapevole di quello che fa. Ci mette passione ed i risultati arriveranno. La vittoria a Candela è un buon inizio ma è giusto predicare pazienza.
L’obiettivo principale della Società deve essere la salvezza, non passando da play out magari. Ma ciò che conta oggi è aver messo su una squadra in grado di competere in un girone che si mostra molto difficile del previsto.

Cosa è cambiato dalla sua ultima esperienza da dirigente?
Bè il calcio è cambiato, in generale. Prima si viveva solo di quello; la domenica, anche nella nostra Città, era, rigorosamente, dedicata alla partita a costo di saltare qualche pasto. C’era sicuramente più sacrificio di oggi. Ma nulla toglie che qualcosa potrebbe ritornare: la vera medicina resta la vittoria. Sono certo che l’entusiasmo creato da questa società possa riportare tanta gente al Campo Sportivo.

Quali sono i suoi obiettivi per il G.S. TROIA?
Credo nella programmazione e nei risultati raggiunti dopo tanto lavoro. Oggi siamo sulla strada giusta ma tanto è ancora da fare. Mi complimento con la dirigenza per l’impatto avuto in questa nuova stagione e mi auguro di apportare il mio prezioso contributo.

Pronostico per domenica?
G.S. TROIA 1 Matiunm Mattinata 0 Gol di Marino.