Matteo Tomaiuolo ritorna al GS Troia

Tomaiuolo

Matteo Tomaiuolo è nuovamente tesserato con i colori gialloverdi. Gradito ritorno del bomber nella Città del Rosone, che lo ha visto protagonista e leader per molti anni. Attaccante velocissimo, Matteo è stato il più grande realizzatore della Storia del Troia. Un vero e proprio ‘blitz’ quello del Presidente La Salandra che in mattinata, con una delegazione societaria, ha contattato l’amico di sempre Matteo Tomaiuolo per invitarlo a sposare la causa gialloverde. “L’esperienza al servizio di una squadra giovane per la crescita dei nostri ragazzi.” queste le parole del Presidente, nel presentare, nella sede legale, un pezzo di storia gialloverde. “Ringraziamo Matteo Tomaiuolo per la disponibilità. Questa è casa sua.”
Matteo, con l’umiltà di sempre, ha mostrato la sua felicità ed il suo entusiasmo per l’interessamento della dirigenza gialloverde; dicendosi pronto a questa nuova scommessa.

Candela – GS Troia 1-2
Gialloverdi corsari a Candela

stemma G.S. TroiaUna prova superlativa dei Gialloverdi nel Secondo Tempo, schianta i padroni di casa

Il G.S. TROIA torna alla vittoria fuori casa e lo fa esattamente dopo 19 mesi: era infatti il 24 Marzo del 2013 e l’avversario era il Real S. Giovanni Rotondo. Anche in quell’occasione si trattò di un 2 – 1, ma quello era un Troia lanciato verso i Pay Off, che raggiunse, ma non disputò per l’enorme distacco dalla squadra che lo precedeva: la Maroso Candela.

La vittoria odierna giunge al 45° di una partita combattuta, proprio come successe la scorsa settimana, quando a soccombere fummo noi.
Assente in panchina mister Borrelli, tocca al suo secondo, Gianluigi De Santis guidare i gialloverdi da bordo campo e il “Prof” lo fa nel migliore dei modi schierando la squadra con un 4-4-2, che vede in porta Festa; in difesa Cericola, Tozzi, Salandra e d’Amato; a centrocampo Cupo, De Lorenzis, Sassano e Laganara; in attacco Ciccarelli e Marino.
L’incontro inizia con i padroni di casa che cercano di imporre il loro gioco e con un Troia timido che a malapena riesce a contrastarli.
Un paio di belle parate di Gabriele Festa evitano il gol e i nostri si affacciano dalle parti dell’area avversaria solo su lunghi rinvii che molto spesso sono preda dell’attenta difesa avversaria. Verso il 20° arriva la doccia fredda: su un rinvio corto della difesa, la palla giunge sulla destra e viene smistata al centro dall’esterno biancogranata. Cross al centro e come un fantasma si materializza al centro dell’area, un giocatore avversario libero, che non ci pensa due volte e segna a colpo sicuro.
La solita partita in salita che ormai ci tocca da un po’ di tempo a questa parte: questo è quello che avranno pensato i numerosi tifosi gialloverdi presenti sulla tribuna e come se non bastasse, il Candela ha altre nitide occasioni per raddoppiare, che non si concretizzano per un nulla.
A questo punto la partita si incattivisce: capitan Marino viene colpito con una gomitata  in faccia e resta a terra dolorante per alcuni minuti costringendo i gialloverdi a giocare in dieci. Rientrerà con un occhio nero, mentre, inutile dirlo, l’arbitro non prende alcun provvedimento e purtroppo lo stesso soggetto nel secondo tempo ci riprova e con lo stesso gomito colpisce Cupo provocandogli un taglio all’interno del labbro. Per fortuna il primo tempo finisce e quella che rientra dagli spogliatoi per il secondo tempo è un’altra squadra: una squadra più decisa, più viva e più vogliosa di fare bella figura. Finalmente un po’ di pressing e anticipi a centrocampo. I padroni di casa se ne accorgono e iniziano a perdere tempo “svenendo” ogni volta che si sentivano sfiorare e simulando crampi e infortuni gravissimi, salvo poi rialzarsi come se niente fosse successo.
Una punizione di Daniele Salandra dalla trequarti, si infrange sulla traversa e poco dopo su un calcio d’angolo il pallone filtrante di Cupo per Marino, non passa: ma il Troia c’è. Esce Ciccarelli ed entra Catalin Pircalabescu. Il piccolo rumeno infonde più velocità alla manovra d’attacco gialloverde e poco dopo su una sponda Marino-Laganara, il centrocampista porge un pallone filtrante per l’accorrente Cupo, che entra in area e trafigge il portiere avversario. Esplode la tribuna di parte troiana che in verità avrebbe voluto vedere premiata la pressione dei nostri ragazzi, ma non osava sperarlo. L’ 1 a 1 è benzina nel serbatoio gialloverde e i ripetuti tentativi biancogranata, si infrangevano contro il muro innalzato da Tozzi, d’Amato, Salandra e Cericola.
Al 42° un lungo lancio dalle retrovie gialloverdi, scavalca la difesa candelese che è a ridosso del centrocampo e raggiunge Pircalabescu che velocissimo si defila sulla sinistra e dal limite dell’area effettua un pallonetto imprendibile per il portiere dei padroni di casa e sigla il 2 a 1 per gli ospiti.
L’apoteosi fra i numerosissimi tifosi giunti da Troia, esplode per la seconda volta nel secondo tempo di questa incredibile partita. L’esultanza viene smorzata dall’espulsione dell’autore del gol, reo di essersi sfilato la maglia dopo il gol: era già stato ammonito per un innocuo fallo a centrocampo e ora gli ultimi minuti li giochiamo in dieci uomini.
Cinque i minuti di recupero: i padroni di casa tentano il tutto per tutto nel tentativo di pareggiare e come nel primo tempo ci mettono anche un po’ di cattiveria: ne fa le spese Poi De Lorenzis, che resta a terra colpito duramente da un avversario; l’azione continua perché l’arbitro lascia correre per l’ennesima volta e Cartanese entra in area e viene atterrato ingenuamente da Cericola: calcio di rigore! Ancora in terra Pio De Lorenzis si vede assestare un calcione alla testa da un avversario.
L’unico che si accorge dell’accaduto è il nostro Roberto Tozzi, che preso dalla rabbia reagisce vendicando il fallo sul suo compagno di squadra: s’accende una mischia che termina con il rosso per il gialloverde, e rosso anche per il numero 9 Giaccone.
Sul dischetto va Cartanese: rincorsa e palla alle stelle. L’arbitro fischia la fine e finalmente si può tornare ad esultare per una vittoria.
Altre scaramucce accadono al rientro negli spogliatoi, dove non abbiamo notato un solo rappresentante della Forza Pubblica; ma fa niente: la vittoria è quella che conta.
Un Troia grintoso, che lotta su tutti i palloni: quello visto nel secondo tempo, quello che è riuscito a capovolgere le sorti dell’incontro, è quello che ci resta negli occhi. È la squadra che vorremmo vedere ogni domenica e che ci fa ben sperare.
Domenica prossima impegno casalingo contro il Matinum fermo a 7 punti, dopo la sconfitta odierna contro la Sportmania di Cerignola, attuale capolista a punteggio pieno.
Ci auguriamo che la vittoria di oggi contribuisca a portare allo stadio molta più gente del solito per sostenere i bravissimi ragazzi gialloverdi.

ASD. MAROSO CANDELA
Di Leo, Toscanelli, Guerra, Rago, Vitulano, De Meo, Pacillo, Castriotta, Giaccone, Trotta, Vergura.
A disp. Russo, Compierchio, Morrongiello, Cartanese, Iaccarino, Saracino, Marrese. All. Vergura Michele

G.S. TROIA ASD.
Festa, d’Amato, Cericola, Tozzi, De Lorenzis, Salandra, Sassano, Cupo, Laganara, Marino, Ciccarelli.
A disp. Ciarmoli, Tricarico, Casoli, Resce, Pircalabescu. Vice All. De Santis Gianluigi

G.S. Troia – Virtus Andria Calcio 1-2
Gara sfortunata…

GS Troia

Giornata soleggiata, quasi estiva, al comunale di Troia: di fronte due squadre reduci entrambe da sconfitte. Il Troia voglioso di riscattarsi dopo i sei gol presi a Rodi Garganico, la Virtus Andria alla stesso modo, dopo la sconfitta casalinga contro la Sportmania Cerignola. Mister Borrelli cambia schema e dallo spropositato 4-3-3 passa ad un più collaudato 4-2-3-1. Assente Marino, in attacco è presente il giovanissimo Ciccarelli. Gli ospiti, d’altro canto, propongono un classico 4-4-2 con Lampo e De Fato al servizio del velocissimo Fucci. E’ proprio quest’ultimo, lesto, ad intromettersi in area e a siglare la rete dell’1 a 0 ospite al primo minuto di gioco. Torna l’incubo Rodi Garganico? no! i gialloverdi cercano di risollevarsi e piano piano si affacciano dalle parti di Tucci. Nel frattempo Festa evita il raddoppio sempre su Fucci. Il gol del Troia arriva, come domenica scorsa, su calcio piazzato. Batte Salandra, subentrato a Lombardi, infortunato, e Tozzi insacca da due passi.
Esordio in casa per il lucerino e prima rete tra le mura amiche. Nella ripresa c’è maggiore vivacità. Le squadre si allungano e ci sono occasioni da una parte e dall’altra. Per i padroni di casa a sprecare sono d’apprima Cupo, poi Laganara e per terminare De Lorenzis che, liberandosi bene, spara alto. Davvero un peccato! Quando la partita sembra mettersi sui binari giusti capita quello che non dovrebbe: il neo entrato della Virtus, Colasuonno di testa, approfittando di una disattenzione della difesa gialloverde, mette dentro gelando i quasi 200 spettatori giunti al Comunale. Pazienza! Si è vista in campo una squadra che potrà dire la sua in questo campionato, con un pizzico di fortuna in più, Mister Borrelli potrà raccogliere i suoi frutti!

G.S. TROIA (4-2-3-1): Festa; Cericola, Lombardi (Salandra), D’Amato, Tozzi; De Lorenzis, Sassando; Laganara, Cupo (Martino), Resce; Ciccarelli (Pircalabescu). All. Borrelli. A disp. Ciarmoli, Aquilino, D’Agrippino, De Rosa.

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Tucci; Paradiso,Troia,Tursi,Tondolo; Vurchio,Barile, Coratella, De Fato (Velez); Fulci (Colasuonno), De Fato. All. Coppola. A disp. Mucciaccia, Marulli, Paradiso, Montereale.

Marcatori: 1p.t. Fucci VA, 34’p.t. Tozzi T, 47’s.t. Colasuonno
Arbitro sig. Ruggiero Lemma della sez. di Barletta.
Spettatori 190 circa

 

GS Troia: Roberto Tozzi il nuovo acquisto

Tozzi

Tozzi

Nella serata di ieri, Roberto Tozzi, classe ’85, lucerino, ha siglato l’accordo con la Società gialloverde. Difensore centrale, eclettico, propositivo si è messo a disposizione di mister Michele Borrelli.
Un passato da incorniciare, lanciato in Eccellenza da Pietro Maiellaro nella stagione 2004-2005, l’esperto difensore Tozzi (in foto), ha vestito ultimamente anche la maglia del Real Biccari. Un acquisto importante che da peso ed esperienza alla rosa

Troia – Biccari 0-0
Prima gara ufficiale in campionato

Troia – Biccari

Prima gara ufficiale in campionato, primo punto conquistato dai gialloverdi del nuovo corso targato Michele Borrelli. Giornata soleggiata ma ventilata, con un bel pubblico, che ha visto in campo due buone squadre ancora da rodare ma volenterose di dimostrare quanto di buono potrebbero fare in questo campionato. Troia sceso in campo con un 4-4-1-1 classico collaudato nell’ultima settimana, poi trasformatosi in un 4-3-1-2, il Biccari dell’ex mister Vincenzo Onorato, d’altro canto, con un più avanzato 3-5-2. Un primo tempo equilibrato vede il duo d’attacco biccarese rendersi pericoloso ma l’attenta difesa gialloverde controbatte e respinge anche con ordine. Le occasioni più nitide capitano sui piedi di Silvestre e Guerrieri: sicuro in entrambi i casi il portiere gialloverde Festa, buona la sua prova. Un secondo tempo più vivace vede le due squadre sfilacciate ed un po’ stanche.
Occasioni sia da un lato che dall’altro: per il Troia, capitan Marino, ha l’occasione giusta ma spara alto; per il Biccari qualche recriminazione per non aver gestito al meglio la sfera negli ultimi 15 metri. Soddisfatta a fine gara la dirigenza, con il presidente La Salandra che si complimenta con l’intera squadra ed il mister.
Domenica prossima bel test in quel di Rodi Garganico.

G.S. TROIA A.S.D.: 1 Festa; 2 Cericola, 3 De Lorenzis, 4 Sassano, 5 D’Amato, 6 Lombardi (44st Scarpino), 7 Martino (1st Ciccarelli), 8 Laganara, 9 Marino, 10 D’Agrippino (1st Cupo), 11 Lizzi. All. Michele Borrelli A disp. Resce, De Rosa, Casoli.

BICCARI CALCIO A.S.D.: 1 Silvestre; 2 Ciampi (26st Tuoro), 3 Marino R., 4 Checchia, 5 Figliola, 6 De Bellis, 7 Beatrice (36st Marino A.), 8 Zerrilli, 9 Slvestre, 10 Guerrieri (40st Nunno), 11 Moccia. All. Vincenzo Onorato A disp. Lauda, Roberti, Saltarella, Onorato.

Arbitro: sig. Sciotti Savino della sez. di Foggia

La Società ringrazia gli sponsor sino ad ora intervenuti ed i numerosi tifosi e simpatizzanti che stanno aderendo sia alla lotteria che alla Tessera del tifoso sostenitore. Inoltre un particolare grazie al partner e fotografo ufficiale del GS TROIA s.s. 2014-2015 Francesco Russo per le splendide foto riportate nella giornata di ieri.

Troia – Biccari

Sporting daunia: buon esordio in coppa

Vittoria per 5 a 0 domenica in coppa puglia contro il Troia (seconda categoria), squadra modesta imbottita di giovani con tanta voglia di mettersi in mostra.

I marcatori: Nel primo tempo sblocca la gara una rete di pipoli dopo 20 minuti, il raddoppio porta la firma di scopece intorno al 35esimo. Nella ripresa colotti (in campo da qualche minuto) firma il 3 a 0, mentre il poker lo realizza umbriano su calcio di rigore procurato da melino. La cinquina la sigla mangiacotti che sfrutta un rimpallo in area e trafigge l’estremo difensore gialloverde.

Sporting, dunque, che ipoteca il passaggio del turno e si prepara all’esordio in campionato domenica 28 al “degli ulivi” contro l’omnia bitonto.

Biccari – Troia 5-1
si chiude al sesto posto

Finisce il campionato 2013-2014 per l’ASD Biccari che chiude con un più che soddisfacente sesto posto finale; nell’ultimo match di campionato gli uomini di mister Sessa superano agevolmente il fanalino di coda Troia per 5-1 in una gara che si è svolta in clima festoso e sereno anche in considerazione del fatto che le due squadre non avevano niente da chiedere al campionato.
Mister Sessa opta per un ampio turn-over per dare spazio ai meno utilizzati in campionato; questo l’undici iniziale: Lauda, Marino A., Marino R., Checchia Gre., Pavia, Saltarella, Tuoro, D’Addario, Bianco, Checchia Mart., Silvestre D. A disp.: Silvestre G., Roberti, Ciampi, Moccia, Zerrilli, Beatrice, Munno.
La gara scivola via in modo tranquillo: la serenità agevola le due squadre in campo che cercano di giocare al calcio e divertirsi. Il Biccari mette in evidenzia belle trame di gioco, mentre il Troia cerca di rendersi pericoloso soprattutto con delle ripartenza. Al 10′ il Biccari passa in vantaggio: azione sulla destra e Marino Antonio serve un assist al bacio a Bianco che da due passi mette a segno il sesto gol stagionale. Il Troia prova ad impensierire Lauda che comunque si districa bene tra i pali. Al 20′ il Biccari raddopia: azione di Silvestre che calcia non appena entra in area: la sfera termina sul palo e viene poi clamorosamente ribadita in gol da un difensore della squadra avversaria. Il gioco prosegue sempre sugli stessi binari con il Biccari a fare la gara; al 35′ arriva il tris siglato da Saltarella, capitano per l’occasione,  che chiude in rete un cross sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il primo tempo si chiude sul 3-0.
Ad inizio ripresa Munno prende il posto di Bianco; il Troia si fa più intraprendente e cerca di salvare l’onore. Al 10′ arriva il gol per gli ospiti: sugli sviluppi di un calcio piazzato il centravanti troiano è più lesto dei difensori biccaresi e batte l’incolpevole Lauda. Entrano nell’ordine Beatrice per Checchia Martino e Zerrilli per D’Addario.
Il Biccari riprende a macinare gioco e al 30′ va ancora in gol. Bella palla difesa da Munno al limite dell’area di rigore, assist per Silvestre che appena entrato in area viene atterrato. Dagli undici metri lo stesso Silvestre non sbaglia e porta il punteggio sul 4-1. Al 35′ Munno va in gol: azione sulla sinistra di Beatrice che calcia appena entrato in area, respinta del portiere avversario sulla quale è più lesto di tutti Munno che mette la palla in rete. Al 40′ Munno va vicinissimo alla prima doppietta in carriera: sulla corta respinta del portiere avversario colpisce di testa ma la sfera finisce sulla traversa; arriva Marino Antonio e mette in rete, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Il resto è accademia in attesa del fischio finale e dell’esultanza con il pubblico di casa che rende il giusto tributo ai sacrifici fatti per l’intera stagione dai calciatori biccaresi.
Un risultato storico per il Biccari che mai era arrivato sesto in un campionato di seconda categoria facendo leva esclusivamente su calciatori locali.

ASDBiccari

Troia – San Marco 0-7
Archiviata anche la pratica Troia

7 a 0 al Troia nel segno dei ‘Michele’, il capocannoniere Coco sale a quota 25

In doppia cifra anche Michele Nardella. Undicesima marcatura per De Cata. A segno capitan Gualano. Ivan Longo neutralizza un calcio di rigore

Nemmeno i festeggiamenti promozione hanno distratto e fermato l’ASD San Marco dei record, che a Troia, nel testa-coda della penultima di campionato, ha rifilato sette gol ai padroni di casa, ultimi con soli cinque punti e già retrocessi in Terza.

Una partita senza storia – ma divertente – che ha visto il capocannoniere del torneo Michele Coco incrementare il suo bottino con una tripletta, Michele Nardella raggiungere la doppia cifra e Michele De Cata aprire le marcature e firmare l’undicesima rete personale. Il tridente ‘MMM’ sale così a 46 gol fatti.

A rendere ancor più piacevole il successo esterno il gol di Capitan Michele Gualano e il calcio di rigore parato dal guantone celeste-granata, Ivan Longo. Peccato per il penalty fallito da Luigi Martino, che era alla ricerca della sua prima rete stagionale. Bravo nell’occasione il portiere dei padroni di casa .

Archiviata anche la pratica Troia, i ragazzi di Marcello Iannacone, martedì pomeriggio riprenderanno gli allenamenti in vista dell’ultima giornata del campionato, quando al Tonino Parisi andrà in scena il derby contro la Polisportiva seconda in classifica e la prima della classe saluteràla Seconda Categoria.

G.S. Troia – Sammarco 0-1
Il solito rigore e il solito arbitro puniscono i Gialloverdi

stemma G.S. TroiaQuindicesima giornata del campionato di Seconda categoria che vede al Comunale di Troia la seconda in classifica: il Sammarco. G.S. Troia con: Festa, Cericola, Lombardi, Aquilino, Salandra, Pellecchia, Martino, Catalano, d’Amato, Pircalabescu e Terlingo. In panchina: D. Moffa, G. Moffa, Lizzi, Costanziello, Casoli e Saldutto.
Sugli spalti é accorso un nutrito gruppo tifosi ospiti per supportare la propria squadra e lo spettacolo non è mancato. I gialloverdi partono bene e cercano di rendersi pericolosi: l’occasione più ghiotta ce l’ha Catalano dalla sinistra che fa tutto bene, ma spreca al momento della conclusione dando poca potenza al tiro. Dal canto suo il Sammarco cerca di chiudere quanto prima la pratica G.S. Troia e potrebbe passare in vantaggio poco dopo: l’azione degli ospiti è viziata da un fuorigioco, ma Festa dice di no all’attaccante avversario e blinda momentaneamente lo 0 – 0. Gli attacchi gialloverdi sono scomposti e quasi mai si arriva a una vera e propria occasione da rete, tuttavia i padroni di casa riescono sempre a contenere gli attacchi degli ospiti rischiando solo in due occasioni: prima l’attenta difesa troiana e poi la traversa su punizione mantengono il risultato di parità fino allo scadere dei primi 45 minuti.
Nella ripresa si ripete il copione di quasi ogni domenica: prima viene espulso per doppio giallo (il primo dei quali inventato dall’arbitro) Pircalabescu e poi il solito e generoso rigore che gli ospiti trasformano.
Sotto di un uomo e con un gol al passivo, il Troia cerca di rimediare all’immeritato svantaggio e si spinge spesso e volentieri in avanti, senza riuscire a buttare dentro un meritato pareggio. A questo punto, vuoi per stanchezza, vuoi un po’ per scoramento, il Troia cala e il Sammarco si rende più volte pericoloso, senza riuscire però, a sfruttare le occasioni. Il Troia, sebbene stremato, riesce a contenere gli attacchi avversari e ad evitare un passivo più pesante fino allo scadere del secondo tempo.
Bella gara giocata dai gialloverdi, frutto di quello che si è detto in settimana e del lavoro svolto negli allenamenti per migliorare. Unica nota negativa è stato l’ennesimo arbitraggio scandaloso. A tal proposito ci preme lanciare un appello alla Federazione: il fatto di essere l’ultimi in classifica e quasi matematicamente retrocessi, non significa che dobbiamo subire tutte le domeniche oltre ad un calcio di rigore, molto spesso più che generoso, anche le vessazioni arbitrali riguardanti espulsioni facili. In questa partita ci è toccato lo stesso arbitro che senza motivo, espulse mezza panchina alcune domeniche fa, operando una decimazione modello nazista e anche oggi ci ha messo del suo. E se il rigore poteva starci come poteva non starci, le decisioni arbitrali contro, specie nel primo tempo, ci sono sembrate ingiuste e unidirezionali. Per questo vi preghiamo di essere più attenti e sensibili: non meritiamo simili direttori di gara. Grazie
Ora si attende la trasferta di domenica 26 in quel di Biccari contro il Real Biccari, squadra in cui militano gli ex Curiale, Potito e Cetola e che naviga nei piani alti della classifica.

Gabriele Festa – GS Troia

USD Orta Nova – G.S. Troia 6-2
Goleada tennistica ai danni del Troia

Goleada tennistica ai danni del Troia per festeggiare un Natale con un po’ più di serenità e tranquillità.

Mister Lionetti, dopo la mini campagna trasferimenti di Dicembre che ha visto ritornare all’ovile i 2 “figliol prodigo” Iorio e Tarantino e trasferirsi altri due Ortesi  “doc”, Triunfo e Lamanna reduci da esperienze lontane dalla loro città di appartenenza, mette in campo il seguente undici : Roggia, Fanelli, Vece, Comitogianni, Cascarano, Moriglia, Iorio (Guglielmo) , Lambiase, Cautillo, Triunfo( Lamanna) , Klosi (Tarantino).
La partita doveva servire da spartiacque dal passato per traghettare nel 2014 una squadra  più tranquilla, in credito con la fortuna e soprattutto dare una iniezione di fiducia a tutto l’ambiente non abituato a certe situazioni di classifica.
In definitiva così è stato anche se il primo è finito sul risultato di 1-1 con un Troia deciso a vendere cara la pelle per  non lasciarsi sopraffare senza combattere.
Per la cronaca, Francesco Vece è assoluto protagonista della prima parte del primo tempo.
E’ sua l’azione travolgente che stile slalom speciale di sci prende d’infilata tutta la squadra del  Troia saltandoli uno dopo l’altro e presentandosi tutto solo davanti al portiere lo scavalca con un beffardo pallonetto che si infrange sulla parte alta della traversa. Applausi  a scena aperta ma il gol si strozza in gola a tutti.
E’ sua anche l’azione in area di rigore del Troia che porta l’arbitro ad assegnare il rigore che Simone Cautillo trasforma in gol per l’ 1-0 provvisorio.
Il Troia non si da per assolutamente per vinto e ribatte colpo su colpo cercando il pareggio soprattutto con il suo attaccante migliore, Capuano,  che su punizione battuta dal limite in maniera perfetta buca l’incolpevole Roggia.
Primo tempo al di sotto delle aspettative sul piano del risultato con gioco poco fluido dove a correre spesso sono i giocatori e non il pallone. Per questo Mister Lionetti mette i suoi di fronte all’evidenza dei fatti e invita i suoi a giocare  in maniera più concreta e meno leziosa.
Gli effetti non tardano ad arrivare.
Il secondo tempo lo si comincia in maniera diversa. Scambi veloci, tocchi di prima e miglior gioco sulle corsie laterali mettono in difficoltà il Troia che soccombe due volte in pochi minuti.
La prima su perfetta triangolazione che mette in condizione Mirko Lambiase di entrare in area di rigore e battere a rete a volo a colpo sicuro.
La seconda su perfetta azione solitaria di Simone Cautillo che in velocità e dal limite dell’area lascia partire un sinistro a giro di rara bellezza che va a togliere la ragnatela all’incrocio dei pali sulla destra del portiere.
Prima doppietta stagionale e applausi meritati.
Sul 3-1 la partita potrebbe scorrere tranquilla mentre invece la nostra giacchetta nera, sicuramente in giornata no, sbaglia diverse valutazioni  sia da una parte che dall’altra e ammonendo a tutto spiano proprio quando non ce ne proprio bisogno rende nervosa una partita che poteva essere tenuta in pugno molto meglio.
A farne le spese purtroppo sono maggiormente i giocatori del Troia che vedono 2 espulsioni nel giro di pochi minuti, mentre saranno ben 4 le ammonizioni da parte dei giocatori Ortesi oltre all’espulsione del nostro dirigente accompagnatore reo di non riuscire a mettersi seduto alla propria panchina pur non profferendo alcuna parola.
Con il Troia in 9 non è stato complicato mettere a segno gli altri 3 gol. Doppietta di Lamanna al suo esordio e gol di Iorio costruiti comunque su delle belle azioni corali.
Il tutto inframmezzato dal secondo gol del Troia. Bella azione personale sulla fascia e cross in mezzo dove si fa trovare pronto la punta che mette dentro facilmente.
Il triplice fischio mette fine alla sofferenza dei ragazzi del Troia.

Questa sonora vittoria mette fuori dalla zona play-out i ragazzi di Mister Lionetti che adesso possono guardare al futuro con più ottimismo.
La rosa complessiva si è infoltita dando la possibilità di avere maggiori varianti tattiche a disposizione.
Nell’attesa di recuperare dall’infortunio  bomber Gervasio (fermo ormai da oltre un mese e mezzo) per la prima del 2014 si affronteranno le Festività Natalizie e quelle di Fine Anno con la consapevolezza di essere ancora in grado di recitare un ruolo importante nel prosieguo del campionato puntando decisamente a rientrare nella zona play-off che vista la concorrenza e considerato che mancano ancora 9 partite alla fine non è impresa impossibile.

La dirigenza e i ragazzi dell’Usd Orta Nova augura a tutti un sereno Natale ed un buon 2014=.

Orta Nova – G.S. Troia 6-2
Non bastano Capuano e Marino

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

I gialloverdi, reduci dal buon pareggio casalingo contro il Peschici, tentano di dare continuità ai loro sforzi contro l’Orta Nova nell’ultima partita del 2013, che è anche la seconda di ritorno. Nelle fila troiane si rivedono Capuano e De Lorenzis che partono titolari assieme a Festa, Cavaliere, Catalano, Salandra, Scarpino, Martino, Pellecchia, Ciccarelli e d’Amato. In Panchina: Volpe, Saldutto, Marino, Lizzi e G. Moffa. Si prospetta una partita difficile, ma alla portata dei gialloverdi, in quanto gli avversari, in difficoltà già da qualche gara, tentano di riguadagnare i punti perduti, impegnandosi al massimo. Sono proprio gli ortesi a rendersi pericolosi dalle parti di Festa, quando un loro terzino passa in mezzo a tutta la difesa e al centrocampo troiano e a tu per tu con il portiere, fortunatamente sbaglia. Il G.S. Troia accusa il colpo, ma si riprende in fretta ripartendo più volte in contropiede. In questo frangente, l’arbitro ci mette del suo, fischiando alcuni fuorigioco a nostro avvisi dubbi, che non permettono agli attaccanti troiani di concludere le azioni. Ed ecco, come ormai consuetudine il solito rigore che puntualmente ci viene assegnato contro, dalla prima giornata ad oggi: Cavaliere tenta di fermare un attaccante avversario in scivolata e tocca con la mano; il rigore è inevitabile, ma oltre al danno la beffa: perché ammonirlo? Festa intuisce la direzione del penalty, ma non riesce ad evitare il gol. Sotto di un gol, ma il Troia ci crede: a pareggiare i conti è Capuano con una magistrale punizione dal limite sul finale di primo tempo.

Nel secondo tempo il Troia scende in campo distratto e svogliato e l’Orta nova ne approfitta: un’incomprensione tra Festa e Catalano permette agli avversari di andare in vantaggio, e una disattenzione difensiva generale lascia trovare agli ortesi, prima il gol del 3 e poi quello del 4 a 1.
Gli animi di entrambe le squadre si scaldano a causa di alcune segnalazioni errate dell’arbitro: Capuano subisce un brutto fallo a gambe unite in scivolata, ma il direttore di gara fa proseguire e sulle proteste, giuste, ma veementi, del capitano gialloverde decide di espellerlo. A completamento dell’opera, anche Cavaliere viene mandato sotto la doccia per doppia ammonizione, reo di aver chiamato un fuorigioco. Le cose si semplificano ulteriormente per l’Orta Nova che trova facilmente anche il gol del 5 a 1. Nei minuti di recupero dopo svariate azioni confuse e individuali il Troia segna e il gol porta la firma di Marino: cross di Lizzi dalla destra che pesca l’altro attaccante gialloverde che in acrobazia, in mezza rovesciata, scaraventa in rete. Sembrerebbe finita, ma a tempo ormai scaduto, gli ortesi trovano il gol del 6 a 2 che chiude definitivamente la pratica G.S. Troia.
Nel primo tempo i gialloverdi sono stati all’altezza degli avversari, ma nella seconda frazione di gioco il ritmo è calato e l’Orta Nova ne ha approfittato nel migliore dei modi, sfruttando le occasioni avute.

Dopo le festività natalizie al Comunale di Troia ci sarà la gara di ritorno contro il Castelluccio dei Sauri ore 14.30.

BUONE FESTE

GABRIELE FESTA

Troia – Biccari 0-2
Vittoria di rigore

Terza vittoria consecutiva e striscia positiva allungata a quattro giornate: gli uomini di mister Sessa sembrano essersi definitivamente messi in carreggiata ed ora mirano ad uscire al più presto dalla zona play out.

La gara di Troia, contro un avversario alla disperata ricerca di una vittoria che avrebbe potuto senz’altro riaprire il proprio campionato, presentava le insidie della gara in cui si ha tutto da perdere e niente da guadagnare.

Privo di Beatrice, mister Sessa scegli il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gre., Marino R., Saltarella, Marino A., D’Addario, Silvestre, Zerrilli, Tuoro. A disp.: Lauda, Figliola, Roberti, Checchia Mar., Checchia Gio., Munno.

Pronti via e il Biccari passa in vantaggio: punizione dalla destra, sponda di testa e Tuoro è lesto a mettere la sfera alle spalle del numero uno avversario. Tutto regolare, tranne per l’arbitro che ravvisa un fuorigioco di Tuoro. Passano pochi minuti e il Troia sfiora il vantaggio: svarione difensivo per il Biccari e il centravanti avversario si invola verso la porta difesa da Silvestre G. che resta freddo e devia la sfera. Scampato il pericolo il Biccari riprende a comandare il gioco e sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ciampi viene atterrato in area. Dagli undici metri Silvestre D. con la solita freddezza mette alle spalle dell’estremo difensore avversario. Il Troia cerca di reagire ma non si rende mai pericoloso, mentre il Biccari tiene il pallino del gioco cercando di mettere in cassaforte il risultato. Il primo tempo si chiude con l’1-0 per Checchia e soci.

La ripresa inizia con gli stessi undici per il Biccari che dopo pochi minuti raddoppiano: calcio d’angolo dalla destra la sfera finisce a Zerrilli che calcia a colpo sicuro, ma sulla linea di porta un difensore avversario si sostituisce al portiere e con le mani devia in angolo. L’arbitro non può far altro che concedere un calcio di rigore sacrosanto ed espellere il difensore avversario: dagli undici metri va ancora Silvestre che con la freddezza dei grandi mette a segno il 2-0. La gara prosegue con il Biccari a gestire l’incontro e a sfiorare in più occasioni il terzo gol. Il Troia dal canto suo cerca di reagire ma in dieci e sotto di due gol è tutto più difficile. Nel Biccari entrano Checchia Gio. per Tuoro, Munno per D’Addario e Roberti per Marino A. Il risultato non cambia più e dopo 4 minuti di recupero l’arbitro manda tutti sotto la doccia.

Terza vittoria di fila per il Biccari e domenica c’è la trasferta di San Marco che potrà chiarire se gli uomini del presidente Roberti sono realmente usciti dal tunnel.

Infine una nota di merito a mister e dirigenti tutti del Troia che nonostante la difficilissima situazione di classifica hanno riservato ad atleti e società ospitata una buona accoglienza: non solo, il mister non ha esitato  a sostituire un ragazzo dei suoi che appena entrato ha cercato con interventi intimidatori di rovinare la gara che è scivolata via in modo tranquillo.

L’augurio è quello di vedere tutte le domeniche un atteggiamento come quello del Troia, perchè solo in questo modo si può recuperare il reale valore del gioco del calcio.

Preview Troia – Biccari

Ultima giornata di campionato prima del giro di boa con il Biccari che fa visita al fanalino di coda Troia. Gli uomini di mister Sessa dovranno essere abili a proseguire sulla strada intrapresa nelle ultime gare (7 punti nelle ultime tre gare).

Il Troia è reduce da una sonora sconfitta contro il copolista San Marco (10-1) e dovrà rinunciare a ben quattro squalificati: Cavaliere, Moffa, Pellecchia e Volpe. Nonostante le assenze, la squadra di casa può contare su uomini di sicuro affidamento come Sangregorio, Capuano e De Michele, che però nelle ultime gare non sono scesi in campo; altra incognita è rappresentata dal mercato che dallo scorso lunedì ha aperto i battenti: nulla ci è dato sapere su eventuali acquisti da parte del Troia. Infine, nonostante gli scarsi risultati fin qui ottenuti, la squadra del presidente Nuzzo avrà dalla sua il caloroso pubblico troiano che sarà comunque presente numeroso sugli spalti.

In casa Biccari invece rientra D’Addario, reduce da una giornata di squalifica, mentre non sarà del match Antonio Beatrice, che sabato 7 dicembre convolerà a giuste nozze con l’amata Lucia. Ad entrambi vanno gli auguri del Presidente, della Dirigenza e del Mister.

I compagni di squadra cercheranno di regalare al “mastino” Beatrice una vittoria per festeggiare nel migliore dei modi il suo giorno più bello e chiudere al nel migliore dei modi il girone di andata.

Questi i 18 convocati che dovranno ritrovarsi alle 12:45 in p.zza Matteotti per partire alla volta della vicina Troia alle 13:00:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; D’Addario, Checchia Gre., Checchia Mar., Checchia Gio., Moccia, Zerrilli; Munno, Silvestre D., Tuoro.

San Marco – Troia 10-1
ASD San Marco 10 e lode

Michele Coco

ASD San Marco 10, come le vittorie in campionato e i gol rifilati al Troia

Tripletta di Michele Coco, doppietta di Michele Nardella e terza rete in campionato di Nazario Tenace. Prime reti in campionato per Caiafa, Perna e Tancredi. C’è anche la firma di mister Marcello Iannacone

Dieci, come le vittorie in campionato. Dieci, come i gol rifilati al malcapitato Troia, ultimo in classifica a quota uno, come l’unico gol siglato dai gialloverdi, su calcio di rigore al Novantesimo

Sotto una pioggia incessante e con il tridente d’attacco Coco-Nardella-Perna schierato dal primo minuto, i ragazzi di mister Iannacone si portano in vantaggio grazie al 17enne centravanti sangiovannese, che apre il valzer delle marcature firmando la sua prima rete in campionato con un sinistro ad incrociare che trafigge l’incolpevole estremo difensore gialloverde e piega la resistenza del Troia, durata appena 15 minuti.

Il vantaggio rende tutto più semplice. Nonostante il manto erboso scivoloso e reso pesante dal nubifragio, i celeste-granata impongono il proprio gioco e trovano il raddoppio con Nardella, che raccoglie e mette in rete un perfetto assist dalla destra di Coco.

Il terzo gol è anche la terza rete in campionato del difensore centrale Nazario Tenace, che di testa, sugli sviluppi di un corner, trova l’angolo giusto alla destra del numero uno ospite. Il poker lo serve Iannacone, il pokerissimo ancora Nardella, al suo sesto centro.

Al rientro dagli spogliatoi Michele Coco, sempre più leader nella classifica capocannonieri del girone di Seconda Categoria, sigla il sesto gol. Al termine della gara sarà tripletta. C’è gloria anche per Angelo Caiafa e Leonardo Tancredi, entrambi alla prima marcatura in campionato e con la maglia dell’ASD.

Con questa vittoria la compagine del presidente Tommaso Martino mantiene la vetta a punteggio pieno staccando di 11 punti il Real Biccari e di 13 la Polisportiva, inseguitrici che però hanno due gare in meno.

ASD San Marco

Troia – Margherita 1-4

stemma G.S. TroiaDopo la pesante sconfitta contro la Civilis Manfredonia e la riunione con il Presidente e la società tenutasi in settimana per proporre una soluzione sul futuro, gli uomini di mister Pellecchia tentano di risollevarsi dal fondo della classifica contro il Margherita Terme. Viste le indisponibilità di Martino e Salandra, il G.S. Troia scende in campo con: Festa, Cavaliere, Cericola, Aquilino, Catalano, d’Amato, De Palma, Roseto, Lizzi, G. Moffa e Saldutto, questi ultimi due all’esordio con la maglia gialloverde. In panchina: D. Moffa, Volpe, Pellecchia, Ciccarelli, Terlingo.
Il Troia tarda a trovare il ritmo partita e a ostacolare il gioco gialloverde ci si mettono di mezzo diverse segnalazioni arbitrali molto contestate. Nonostante tutto i ragazzi di mister Pellecchia sono propositivi e cercano di mettere a frutto quanto detto e fatto in settimana, ma le conclusioni verso la porta avversaria scarseggiano e il Margherita riparte facilmente in contropiede. A sbloccare la partita sono i margheritani: sulla respinta corta di Festa, è abile a raccogliere in area il pallone vagante, un attaccante avversario, che senza esitazioni scaraventa in rete. Poco dopo gli ospiti trovano il raddoppio: su azione d’angolo la difesa troiana spazza, ma la palla finisce sui piedi di un giocatore del Margherita, che al volo da fuori area fulmina Festa.
A peggiorare la situazione è l’espulsione intorno alla metà del primo tempo di Roseto per doppia ammonizione dovuta alle sue proteste. Troia in dieci uomini sotto di due gol, ulteriormente mutilato dalle espulsioni dalla panchina di Pellecchia, Volpe e Marino per presunte proteste nei confronti dell’arbitro. In questo caso l’arbitro, sente qualcuno della panchina protestare e non sapendo chi, agisce come un ufficiale delle SS ed esegue una decimazione, espellendo i primi tre che gli vengono a tiro. Comportamento a nostro avviso censurabile, sleale e poco corretto. I gialloverdi non ci stanno a fare brutta figura davanti al pubblico amico, che nonostante la situazione, incoraggia calorosamente i propri giocatori, e cerca di riaprire la partita ma la palla gol non arriva. Chi potrebbe dilagare è il Margherita che in contropiede non riesce a sfondare la difesa troiana. Finisce così un primo tempo teso in cui non sono arrivate occasioni per il Troia che, spinto dalla grinta del pubblico e dalla voglia di reagire alle condizioni avverse, nel secondo tempo trova la forza per riaprire la partita.
I gialloverdi si spingono di più in avanti effettuando un composto pressing che non lascia vie d’uscita al Margherita e finalmente trovano il gol con Lizzi. Gli ospiti sentendosi in difficoltà, fanno valere la propria superiorità numerica, ma nonostante tutto vanno sempre a sbattere contro l’attenta difesa gialloverde. Subito dopo l’arbitro non concede un netto rigore per l’atterramento di Cagno in area e purtroppo arriva anche il gol del 3 a 1 per il Margherita con la complicità dell’arbitro che non vede un netto fuorigioco dell’attaccante, il quale dribbla Festa e insacca a porta vuota. Il G.S. Troia stringe i denti e le tenta tutte per accorciare ancora le distanze, ma le occasioni non arrivano e in chiusura di gara arriva anche il quarto gol per gli avversari. Gara del Troia divisa in due: nella prima i ragazzi di mister Pellecchia tardano a trovare il ritmo giusto; nella seconda i gialloverdi sono più propositivi, ma il gioco viene viziato da alcune dubbie (MOLTO DUBBIE) decisioni arbitrali che fanno saltare i nervi al Troia. Un plauso va senza dubbio all’infreddolito e generoso pubblico troiano accorso per sostenere la squadra nonostante il freddo e i giocatori a fine gara, riconoscenti sono andati a ringraziare.
Appuntamento a domenica prossima in trasferta a San Marco in Lamis contro la capolista San Marco, squadra imbattuta in questo campionato.

Gabriele Festa

Civilis Atletico – Troia 5-1
Brutta giornata per gli uomini di mister Pellecchia

stemma G.S. TroiaOttava giornata di campionato: quella in cui il Troia di mister Pellecchia è chiamato a far dimenticare la sconfitta interna di domenica scorsa con l’Ordona, contro l’Atletico Manfredonia nello splendido stadio “Miramare”. G.S. Troia con le tanto attese divise gialloverdi entrano in campo con: Festa, Catalano, Cagno, Salandra, Aquilino, Cavaliere, Martino, Roseto, Pellecchia, De Palma e Lizzi. A disposizione. D. Moffa, G. Moffa, d’Amato, Cericola, De Rosa, Ciccarelli.
Partono bene i gialloverdi che subito si fanno vedere in area avversaria con Lizzi che viene atterrato, ma l’arbitro non ha nessuna voglia di assegnare il rigore. Il Manfredonia, invece, sembra in buona giornata e in meno di due minuti mette a segno due reti, una delle quali in sospetta posizione di fuorigioco. I troiani non si abbattono e sull’ennesima discesa di Lizzi in area, trovano il rigore.
Dagli undici metri si presenta Cavaliere che con un violento tiro non da scampo al portiere avversario. 2 a 1 e i gialloverdi riaprono la partita. Poco dopo Cagno si auto-sostituisce rischiando qualcosa: al suo posto entra Cericola. Sull’azione seguente la palla del pareggio arriva sui piedi di Roseto che tenta di spiazzare il portiere, che con un agile colpo di reni evita il gol. Il Manfredonia, furbo a ripartire spesso in contropiede grazie ad alcuni varchi lasciati a centrocampo, trova a fine primo tempo anche la rete del 3 a 1: la difesa troiana tarda a spazzare il pallone dalla propria area e su un rimpallo il pallone finisce sui piedi di un attaccante manfredoniano che al volo lo scaraventa all’incrocio, dove Festa non arriva.
Nei secondi 45′ di gara, i gialloverdi cercano di spostare la squadra più avanti per tentare il tutto per tutto. Le occasioni arrivano soprattutto per Cavaliere e Lizzi: il primo dalla sinistra con un potente tiro tenta di beffare il portiere avversario uscito un po’ troppo fuori dai pali, ma la sua conclusione sbatte sul palo interno e ritorna in campo. Il secondo ci prova con un colpo di testa ravvicinato, ma l’estremo difensore è bravo e mette in angolo. A causa del baricentro della squadra spostato più avanti il Manfredonia riparte sempre più spesso in contropiede e su uno di questi, arriva anche il gol del 4 a 1 con un tiro preciso e potente da fuori area all’angolino basso sul quale Festa nulla può.
A far saltare i nervi ai gialloverdi sono anche alcune decisioni arbitrali: Martino, preso dalla foga, commette l’ennesimo fallo che gli costa il secondo giallo e quindi l’espulsione. Ridotto in 10 uomini il Troia resta in balia del Manfredonia che dopo un paio di tentativi sventati da Festa, trova anche la rete del 5 a 1 finale in maniera anche un po’ fortunosa: tiro da fuori degli avversari, il portiere gialloverde si tuffa ma la palla sbatte sul palo e carambola sui piedi di un altro attaccante avversario, che appoggia in rete a porta praticamente vuota. A fine gara viene anche espulso incomprensibilmente Salandra che probabilmente dice qualche parola di troppo all’arbitro. Brutta giornata per gli uomini di mister Pellecchia, che sprofondano sempre più in basso in classifica. La squadra ha cercato di reagire ai primi due gol fulminei del Manfredonia, ma ha mostrato il fianco troppo spesso alle veloci ripartenze della Civilis, nel tentativo di recuperare. Partita, questa, da dimenticare in fretta e pensare già al prossimo impegno interno contro il Margherita Terme, squadra al quarto posto in classifica, domenica prossima 24 Novembre alle 14:30 al Comunale di Troia.

Gabriele Festa – GS Troia

Civilis Atletico – Troia 5-1
Grande vittoria

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Una grande vittoria per la Civilis Atletico contro un ridimensionato Troia.

Dura soltanto 12 minuti la resistenza del Troia contro il Civilis Atletico. Prima Zerulo e poi doppia marcatura di Catalano che chiudono immediatamente la pratica. Nella ripresa l’Atletico ne fa altri due con Giaccone e ancora con Zerulo. Da sottolineare il ritorno di Coppola tra i pali, con lui la squadra è più tranquilla. Per quanto riguarda gli acquisti c’è da valutare la condizione dei tesseramenti di Germinale, Miucci, Santoro, Lombardi…e il veterano Raffaele Zerulo. Il ds Cinque vuol chiudere subito la pratica del mercato di dicembre con questi innesti e il tecnico Gagliardi è sicuramente “contento del mio organico, ma con questi nuovi acquisti ci possiamo togliere qualche soddisfazione in più”.

G.S. Troia – Herdonia 2-3
non basta la doppietta di De Michele

stemma G.S. TroiaSettima giornata di campionato e sesta sconfitta per il G.S. Troia. I segnali di ripresa avuti già la scorsa settimana con il pareggio di Mattinata, sono stati solo parzialmente confermati nell’incontro con l’Herdonia, buona squadra, ma decisamente alla portata dei nostri ragazzi. I gialloverdi, in campo con Festa, Cagno, Catalano; Cavaliere, Aquilino, d’Amato; De Michele, Martino, Lizzi, Roseto e Salandra. Mister Pellecchia decide di piazzare davanti alla difesa nel ruolo di centrocampista centrale, l’esperto Rocco De Michele, dotato di qualità e visione di gioco e l’esperimento riesce. Nel primo tempo il centrocampo tiene il passo e riesce anche ad essere propositivo, riuscendo a bloccare le iniziative del centrocampo avversario, pur giocando controvento in condizioni proibitive. Al 30° la svolta: il centrocampista dell’Herdonia Mafucci, riceve un pallone sulla trequarti e nell’intento di sfruttare l’aiuto del forte vento, tira verso la porta di Festa, ma lo colpisce d’esterno, svirgolandolo. L’errore diventa un assist per Tucci, che appare dal nulla, alle spalle di uno sbigottito Cagno e con un avventuroso controllo deposita in rete. Gol dell’ex: infatti Nicola Tucci ha militato nel G.S. Troia nel periodo delle presidenze Panarese e Ciccarelli. I gialloverdi non ci stanno a perdere: passano solo sette minuti e Lizzi, servito in profondità da Martino, taglia tutta l’area di rigore seguito da un difensore, che nel tentativo di sottrargli la palla, gli aggancia il piede destro e lo stende.
Rigore ineccepibile. Sul dischetto va De Michele che come sua abitudine, spiazza il portiere e pareggia. Il primo tempo si conclude sul risultato di parità: risultato giusto per quello che si è visto in campo. Il secondo tempo vede un Herdonia un po’ più intraprendente e su una discesa di Ritoli, palla a Mafucci che smista per Di Giorgio: cross in area e palla a Dellisanti apparso anch’egli dal nulla alle spalle di Cagno, che controlla e mette in rete. Questa volta però, l’ombra del fuorigioco è più che un sospetto: il giocatore infatti, ad un esame del filmato, sembra al di là dell’ultimo difensore troiano e quindi in posizione irregolare. L’arbitro assegna il gol e ammonisce anche qualche giocatore gialloverde per proteste. Il gol segna una svolta negativa per il G.S. Troia che invece di temporeggiare e continuare a giocare come stava facendo, si riversa in modo disordinato nella metà campo avversaria, prestando il fianco al contropiede avversario. E il gol non si fa attendere: Tucci parte in velocità sulla sinistra, supera Salandra e d’Amato ed entra in area. L’unico che potrebbe intervenire è il portiere Festa, che invece di rinviare, liscia il pallone favorendo l’abile attaccante dell’Herdonia, che ringrazia e indisturbato appoggia in rete.
Da questo momento in poi il vento si alza ancora più impetuoso e disturba i tentativi troiani di riportarsi in gara. Due tentativi Salandra, uno su punizione e un altro su azione vengono ben parati, anche se con difficoltà, dal portiere Riceputo. Da segnalare qualche azione senza conseguenze in contropiede dell’Herdonia e un tiro di Lizzi che invece di mettere al centro per il nuovo entrato Ciccarelli, spara alto. È il preludio al gol. Su un rinvio della difesa ordonese, Salandra, piazzato nel centro del cerchio del centrocampo, respinge di testa servendo De Michele. Il forte centrocampista evita l’arrivo di un avversario e parte in direzione della porta difesa dal portiere ospite. Giunto ai venticinque metri lascia partire un siluro di straordinaria potenza (aiutato anche dal forte vento) che va a insaccarsi nel sette alla sinistra del portiere. Gol da cineteca. Anche se resta poco tempo per pareggiare, il Troia ci prova, ma gli ultimi attacchi non si concretizzano.
Dopo tre minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine dell’incontro che condanna i gialloverdi alla sesta sconfitta su sette partite. Cosa aggiungere: la squadra ha fatto tutto il possibile per uscire indenne da questo incontro e solo per inesperienza non ci è riuscita. Sarebbe bastato rispettare i ruoli assegnati e un po’ di concentrazione in più da parte di veterani ed esordienti, per evitare l’ennesima sconfitta. Domenica prossima si va a Manfredonia ad affrontare la Civilis e come diceva il grande Nino Manfredi: “Fusse ca fusse la vota bona?”

G.S. TROIA: Festa, Cagno, Catalano; Cavaliere, Aquilino, d’Amato; De Michele, Martino, Lizzi, Roseto, Salandra. A disp: Saldutto, Moffa G., Ciccarelli, Lo Storto, Terlingo, Cericola, De Rosa. – All. Pellecchia

ASD. HERDONIA:  Riceputo, Rizzi, Ritoli, Matera V., Lovasto, Palermino, Di Giorgio, Ognissanti, Tucci, Mafucci, Delli Santi. A disp: Di Gennaro, Lauriola, Pesapane, Greco, Lomaestro, La Torre, Matera R. – All. Matera

USD Matinum – Vs Troia 1-1
Sciupata una buona occasione

Sciupata una buona occasione per portare a casa i tre punti dai padroni di casa.

Gli uomini di mister Totaro sprecano una buona occasione, pareggiando in casa contro i ragazzini del Troia. Gli ospiti si sono presentati con una squadra formata da tanti juniores che, aiutati anche dalla fortuna, sono riusciti a portare a casa un pareggio insperato alla vigilia della gara.
Nel primo tempo i padroni di casa partono subito forte macinando gioco e lasciando poche volte la palla agli avversari che, comunque, su l’unico tiro nello specchio della porta di tutti i 90 minuti riescono a portarsi in vantaggio al 15°.
I padroni di casa non si demoralizzano e cercano il pari in più di un occasione. é prima La Torre in due occasioni a sparare al lato della porta difesa dal bravo Festa, poi è la volta di De Cristofaro, che su due calcio d’angolo sfiora il goal. Il pari arriva al 35° con il solito La Torre che con un tiro potente da fuori area riesce a trafiggere il portiere ospite.
Nel secondo tempo è un assalto continuo alla porta del Troia ma gli undici mattinatesi trovano sempre presente il nr. 1 Festa che para di tutto , al 15° il giovane Francesco Di Mauro supera il portiere ma la palla si stampa sulla traversa, ed al 20° è Paolo Armillotta a colpire in semi rovesciata lo stesso legno.
Al 35° gli ospiti partono in netto fuorigioco, non visto dal direttore di gara, ma il baby Ciliberti riesce ad anticipare l’avversario e a salvare il risultato.
La partita termina con la squadra mattinatese sbilanciata all’attacco ed il Troia che riesce a difendere il primo punto guadagnato della stagione.

formazione Usd Matinum 1 Ciliberti 7 1/2 – 2 Ciuffreda Marco 6 1\2 – 3 Prencipe Luigi 6 1\2 – 4 Francesco Di Mauro 7- – 5 Francesco Bisceglia 6 – 6 De Cristofaro Antonio 6 – 7 Fischetti Luigi 6 1\2 – 8 Di Mauro Antonio 7 – 9 Giampiero La Torre 6 1\2 – 10 Sementino Pierluigi 7+ – 11 Paolo Armillotta 6 + – 13 Mantuano Lorenzo 6 1\2 – 14 Azzarone Michele 6

Troia – Real Biccari 2-3
La vittoria arriva in rimonta

Il Real Biccari fa poker. Ottenendo la quarta quota vittoria consecutiva, si mantiene a 3 punti dalla vetta e grazie al mezzo passo falso del Sammarco, accorcia sulla seconda posizione ad un solo punto di distacco. La partita con il Troia ha messo in palio un bottino fondamentale per le classifiche di entrambe le squadre ed è per questo che ne è venuta fuori una partita che sicuramente ha fatto divertire il pubblico presente.
Bertozzi schiera Curiale tra i pali, difesa con De Mare, Petronella, Bruno, Cetola, sulla mediana Iannuzzi, Potito e Guerra e il tridente degli under Cappetta, Pellegrino, Ponziano. Il Troia parte sfrontatamente all’attacco, senza timori riverenziali verso la terza forza del campionato, proponendosi dalle parti di Curiale in diverse circostanze.
Il Real un pò impacciato rispetto al solito, crea ma non impensierisce. L’unica occasione che mette panico alla difesa locale è quando Ponziano scivola fra due avversari palla al piede e conclude di poco a lato. Il Troia tenta di pungere e ci riesce sfruttando un disimpegno errato della difesa del Real e passa in vantaggio. I biccaresi tentano un reazione, ma restano sterili i tentativi di andare a rete. Mentre ci si attende il dominio degli ospiti per recuperare la rete di svantaggio, è invece il Troia che non si lascia scappare il secondo errore della difesa posizionata male ,raddoppiando. Il primo tempo termina con il risultato di 2 a 0.
La ripresa è tutt’altra storia. Dopo la strigliata di mister Bertozzi, il Real si rituffa in campo e compie la rimonta inaspettata. La squadra sbilanciata in avanti, schiaccia il Troia nella propria porta, consentendole qualche lancio lungo dalla difesa che però non da’ l’opportunità ai suoi attaccanti di ripartire in contropiede perchè la difesa del Real, schierata a 3, blocca ogni tentativo offensivo degli avversari.
Grazie all’assidua pressione, gli ospiti trovano il calcio di rigore che riapre la gara, è Cetola che prima se lo procura e poi lo realizza dando speranze di rimonta. Il Troia non riesce a mantenere la concentrazione e rimane in 10 a causa dell’espulsione di un suo attaccante. Con il Real che attacca a tambur battente, il Troia sceglie il momento peggiore per rimanere in inferiorità numerica, infatti arriva subito la rete del pareggio grazie a Magnisio, subentrato dalla panchina, che di testa sfrutta un errato intervento del portiere che respinge male il tiro di Iannuzzi ed è 2 a 2. Gli ospiti ci credono e spingono sull’acceleratore fino a raggiungere il gol della vittoria, che sembrava un miraggio nel primo tempo. E’ di nuovo Cetola che con una parabola imparabile su calcio di punizione,trafigge il portiere del Troia mandando al settimo cielo tutta la squadra. Il match termina con il risultato di 2 a 3 per il Real. Risultato inaspettato per come si era messa la gara, ma che grazie al carattere della squadra di Bertozzi,in 45′ ha ribaltato il verdetto. Da segnalare la buona prestazione del Troia che dimostra che la classifica è bugiarda. Bisogna anche dire che in questa trasferta come nelle precedenti di Peschici e San Marco,l’accoglienza della società locale e dell’ambiente è stata ottima, nel vero spirito sportivo e della passione che ci accomuna tutti. La sesta giornata farà chiarezza sulle possibilità del Real di seguire la vetta della classifica. Sul subappennino arriverà la corazzata Sammarco, seconda in classifica e reduce dal pareggio contro il Sauri.

 

 

Troia – Real Biccari 2-3
non bastano Capuano e Lizzi

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Nella quinta giornata di andata il G.S. Troia è chiamato ad affrontare in casa il Real Biccari dove figurano gli ex Potito, Cetola e Curiale. Gialloverdi con: Festa, Aquilino, Cavaliere, Martino, Catalano, Pellecchia, Terlingo, Roseto, Salandra, Lizzi e Capuano. A disposizione: D. Moffa, G. Moffa, Ciccarelli, Lo Storto e Tricarico.

Gli uomini di mister Pellecchia ci tengono a fare un buon risultato e bella figura davanti al pubblico di casa e in un paio di occasioni sfiorano il gol di un soffio. La svolta del match arriva con il primo gol di Capuano in questo campionato: Lizzi da posizione defilata sulla destra serve al compagno un ottimo pallone e l’attaccante troiano spiazza Curiale. Troia per la prima volta in vantaggio e la partita sembra farsi in discesa per i gialloverdi. Dal canto suo il Real Biccari cerca di reagire, ma Festa e compagni si fanno trovare pronti e negano il pareggio agli avversari. I gialloverdi sembrano in ottima forma e raddoppiano con Lizzi, che su un  lunghissimo fallo laterale battuto da Martino, si fa trovare tutto solo in area e appoggia in rete. Il parziale provoca grande euforia sugli spalti e fra gli stessi calciatori, che nonostante rimangono con i piedi per terra e continuano a giocarsela.
Nel secondo tempo l’arbitro concede un rigore molto dubbio al Biccari, che riapre la gara. I gialloverdi protestano, ma inutilmente e nel tentativo di riportarsi in avanti perdono per espulsione anche Capuano autore di un fallo in attacco. Il rigore influisce negativamente e fa crollare le sicurezzeacquisite fino a quel momento e la partita quindi prende una piega diversa. Gli uomini di mister Pellecchia si rinchiudono nella propria metà campo favorendo l’avanzata degli avversari: su un tiro da fuori che Festa non trattiene, un attaccante biccarese è abile a recuperare il pallone e a battere il portiere troiano. 2 a 2 e la gioia dei gialloverdi si trasforma in timore per la sconfitta: il Biccari trova anche il gol del definitivo 3 a 2 su punizione sulla quale Festa non si fa trovare preparatissimo e la palla finisce alle sue spalle. Termina così una gara giocata con tanta grinta e determinazione da parte dei gialloverdi nel primo tempo, voglia che è mancata nei secondi 45′ di gioco quando alcune decisioni arbitrali hanno fatto perdere la testa ai ragazzi troiani.
Si resta così a 0 punti in classifica, ma un questa partita il G.S. Troia ha dimostrato che volendo può fare male a chiunque e conferma i miglioramenti già visti la settimana scorsa. Domenica prossima 3 Novembre, trasferta a Mattinata contro il Matinum, squadra ostica e determinata, attualmente al 4°posto in classifica assieme al Sauri. Il G.S. Troia sembra aver imboccato la strada giusta e se va a giocarsela con la stessa determinazione avuta oggi nel primo tempo, i punti arriveranno…
Gabriele Festa

Sammarco – G.S. Troia 3-0
Gialloverdi mai pericolosi

stemma G.S. TroiaQuarta giornata di campionato, giornata nella quale gli uomini di mister Pellecchia sono chiamati a giocare in trasferta contro la capolista Sammarco, reduce da tre successi consecutivi. Il Troia vuole dare continuità ai miglioramenti visti nella gara contro il Castelluccio dei Sauri e tentare di fare punti.  Partono bene i gialloverdi che si spingono timidamente in avanti, ma non sono mai pericolosi in area avversaria. I padroni di casa non ci stanno a fare brutta figura davanti al proprio numeroso pubblico e con rapidi contropiede si fanno vedere dalle parti di Festa, che amministra semplicemente, grazie anche all’aiuto di un’attenta difesa. E’ sull’ennesimo contropiede del Sammarco che nasce il gol: palla filtrante in area, l’attaccante sammarchese viene steso da Aquilino e il rigore è inevitabile; palla da una parte, Festa dall’altra. 1 a 0 ma il G.S. Troia non si scoraggia. Spinti dalla voglia di riacciuffare gli avversari, i gialloverdi cercano di sfondare la buona difesa avversaria e da una fallo al limite dell’area ai danni di un attivo De Michele, il Troia potrebbe pareggiare, ma Salandra calcia di poco alto sulla traversa. Ancora il Sammarco potrebbe segnare, ma Festa nega il raddoppio. Alla fine dei primi 45′ il Troia è sotto di un solo gol contro ogni pronostico e i gialloverdi iniziano a credere in un risultato positivo. Nel secondo tempo i ritmi si alzano, la difesa gialloverde è chiamata a fare gli straordinari e grazie a Festa, autore di un paio di interventi decisivi, continua a restare sotto solo di un gol. I troiani non stann

Sammarco – Troia 3-0
Sintesi della gara

La Polisportiva Sammarco del presidente Amedeo La Porta si sbarazza anche del Troia e resta capolista nel campionato di Seconda categoria, ma quanta fatica contro un Troia ben messo in campo da Mario Pellecchia. 3-0 il risultato finale con le reti di Ramunno,Ianzano e e Giulio Ianzano.

Ecco la sintesi della gara a cura di Antonio Villani.

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Sammarco – Troia 3-0
Interviste post gara

La Polisportiva Sammarco del presidente Amedeo La Porta si sbarazza anche del Troia e resta capolista nel campionato di Seconda categoria, ma quanta fatica contro un Troia ben messo in campo da Mario Pellecchia.
Granata in vantaggio su rigore con Ramunno, poi Ianzano e soci sbagliano l’impossibile e nella ripresa il Troia inizia pian piano a prendere fiudcia in se stesso con un Rocco De Michele che sembra un giovincello. Poi nel finale altro penalty per la Polisportiva e la rete di Giulio Ianzano cercata a più ripresa e mai trovata prima.
Grande cornice di pubblico: oltre mille spettatori questo significa che la società ha lavorato bene nel coinvolgere i cittadini sammarchesi. Complimenti.

Interviste di fine gara a cura di Antonio Villani.

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Sauri – G.S. Troia 3-0
pesano i troppi indisponibili

stemma G.S. TroiaDopo le due sconfitte nelle prime due giornate di campionato il G.S Troia tenta di fare un buon risultato a Castelluccio. La voglia di fare bene è tanta, ma nelle fila gialloverdi ci sono troppi indisponibili quali: Capuano, De Michele, Cavaliere e Pellecchia.
Dopo circa tre anni di assenza per infortunio torna in panchina Giuseppe Tricarico; mentre Roseto rientra partendo titolare assieme a Ciccarelli in attacco. A centrocampo ci sono Terlingo, De Palma, Costanziello e d’Amato; la difesa è composta da Aquilino, Cericola, Martino e Catalano; tra i pali Festa. A disposizione: Milone, Tricarico, Moffa, Lo Storto, Lizzi. I ritmi della partita sono abbastanza alti, anche perché c’è molta motivazione nel fare bene. I padroni di casa partono forte e si rendono subito pericolosi in area gialloverde: solo una provvidenziale uscita di Festa evita il peggio. Poco dopo, Cericola si infortuna ad una caviglia e nonostante tutto prosegue il gioco. E’ proprio da un fallo del difensore gialloverde che nasce il vantaggio del Castelluccio: punizione di seconda dal limite e Festa non riesce ad evitare il gol. 1 a 0 ma il Troia non abbassa i ritmi e potrebbe pareggiare più volte sui calci piazzati, ma Roseto e Tricarico, subentrato all’infortunato Cericola, non riescono a sfruttare l’occasione. Nel finale del primo tempo i gialloverdi corrono ancora qualche rischio causa una disattenzione difensiva, ma Festa rimedia.
Nel secondo tempo, dopo la strigliata di mister Pellecchia, i troiani si spingono di più nell’area avversaria e per l’ennesima volta potrebbero pareggiare ancora con una punizione di Tricarico e con due conclusioni di Roseto e Catalano che non si concretizzano.
Proprio quando il Troia sembra aver trovato il giusto ritmo, il Sauri sfiora il raddoppio ed è solo grazie ad un grande intervento di Festa che non ci riesce. Poi il G.S. Troia capitola: i padroni di casa trovano prima il 2 e poi il 3 a 0 sfruttando al meglio due calci d’angolo sui quali la difesa troiana non si fa trovare pronta. La partita sembra prendere un’altra piega con l’ingresso in campo di Lizzi per De Palma: grazie a lui i gialloverdi si spingono di più in attacco per cercare quantomeno di mettere a segno il primo gol del campionato ed uscire a testa alta a fine gara, così dopo una prolungata azione d’attacco, si procura un rigore. Agli undici metri si presenta Tricarico, veterano di tante battaglie e quindi immune da emozioni: questa volta però l’esperienza non serve e il portiere avversario gli respinge il tiro.
Finisce 3 a 0 in favore del Sauri, ma quella di mister Pellecchia è sembrata una squadra in leggero miglioramento: piena di buoni propositi e volenterosa. Sin dall’inizio della gara, i gialloverdi hanno creato diverse azioni per far male, ma quello che è mancato è stato il gol: problema che con il rientro degli assenti, dovrebbe risolversi.

Una piccola precisazione in riferimento all’articoletto del Sauri apparso su CalcioWebDilettanti.
Senza voler innescare nessuna polemica, vorremmo far presente a chi ha scritto l’articolo, che l’affermazione che “Il Troia non è neanche lontana parente di quello dello scorso anno” potrebbe essere un complimento, ma anche un’offesa. Ora, se proprio dobbiamo dirla tutta, neanche il Sauri ci è sembrato meglio di quello dello scorso anno, (il Sauri dello scorso anno schiantò il Troia, 3-0 in casa e 5-1 fuori casa (partita poi vinta dal Troia a tavolino) con la sola variante che la nostra Dirigenza ha inteso puntare sul vivaio e quindi sul materiale umano esclusivamente locale composto da un grosso numero di fuoriquota, mentre il Sauri si avvale della manovalanza prettamente composta da forestieri.
Domenica 20 alle 15.30 di nuovo una trasferta: si va a San Marco in Lamis, contro una delle due squadre della città garganica attuali capoliste: il Sammarco.
Speriamo in un pronto riscatto dei generosissimi ragazzi gialloverdi.

Gabriele Festa

Sauri – GS Troia 3-0
Pronto riscatto

Pronto riscatto per l’asd Sauri dopo il torto subito domenica scorsa. Partita senza storia al cospetto di un Troia lontano parente di quello dello scorso anno.
Partenza sprint per i castelluccesi che passano con un bolide su punizione di Castelluccio. Si va al riposo con il risultato di uno a zero. Al rientro in campo il Sauri chiude la contesa con bomber Angerame e Leone. Il resto è pura accademia con il Troia che fallisce anche un calcio di rigore parato ottimamente da Garruto.
Da segnalare l’esordio di Abazia, giocatore proveniente dalla stessa cittadina dauna.
Domenica prossima trasferta castelluccese in casa del Margherita.

USD Orta Nova – ASD Troia 0-4
Bella vittoria per i ragazzi di Mister Lionetti.

Martino e Mr.Lionetti (foto di Carlo Colantuono)

La partita è stata giocata dai ragazzi con la giusta convinzione e determinazione. Il risultato del campo  rende l’idea dei valori  espressi dalle due squadre.

L’ASD Troia è lontana parente della squadra quadrata e ben organizzata che fece perdere all’USD Orta Nova tutte e due la partite del Campionato scorso.
Mister Lionetti mette in campo la miglior formazione del momento con Lasorsa in porta, linea di difesa con Cascarano, Vece, Caporale, Capitan Porcelli e Pasquariello, centrocampo composto da Lambiase, Klosi, Comitogianni e Pitta a supporto di bomber Gervasio.
Dopo il minuto di silenzio per la tragedia di Lampedusa i ragazzi dell’Usd  Orta Nova partono con il piede sull’acceleratore mettendo in difficoltàla retroguardia Troiana in più di un’occasione soprattutto sulle fasce dove da una parte Pitta e Pasquariello e dall’altra Porcelli e Klosi facilmente hanno ragione degli avversari.
Il risultato si sblocca su rigore. Ineccepibile la decisione dell’arbitro per l’assegnazione su atterramento di Pitta da parte del difensore. Sul dischetto si presenta Gervasio che non sbaglia spiazzando il portiere.
La reazione del Troia è blanda. Il centrocampo Ortese blocca sul nascere tutte le azioni avversarie e rilancia velocemente Pitta da un lato e Klosi dall’altro. Su una di queste incursioni Pitta (migliore in campo quest’oggi a nostro giudizio) si fa tutta la fascia, entra in area e da posizione defilata lascia partire un destro imparabile per il portiere avversario.
Un’altra ripartenza veloce mette in condizione Gervasio di triplicare. Il tiro finisce sull’esterno della rete.
Nulla da segnalare dalle parti di Lasorsa, inoperoso o quasi per tutto il tempo.
Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo.
Il terzo gol arriva su una insistita azione sulla fascia di Gervasio che riesce a mettere a centro area una palla sulla quale si avventa ancora Pitta che al volo mette dentro nonostante l’accenno di parata da parte del portiere.
Dopo il 3-0, comprensibilmente i ritmi dei ragazzi Ortesi  diminuiscono  dando spazio a quelli del Troia che con orgoglio tenteranno seppur senza fortuna di riaprire un partita già segnata.
La difesa Orteseriesce a rintuzzare tutti gli attacchi senza che Lasorsa si affanni più di tanto.
I ragazzi Ortesi  giocheranno di rimessa tentando con i contropiedi veloci di Cautillo (subentrato nel frattempo a Pitta) e Gervasio di segnare ancora.
Infatti il 4-0 viene a tempo quasi scaduto su una combinazione veloce Gervasio- Cautillo che metterà dentro quasi a porta vuota.
Vittoria importante che fa morale e soprattutto classifica considerate le sconfitte del Sauri, del Mattinata  e dell’Herdonia che perdono in casa e del Peschici che perde con il Sammarco.
Proprio Domenica prossima ci sarà al Fanelli di Orta Nova la partita con il Sammarco (a punteggio pieno) che considerate le posizioni in classifica può essere già importante  per il prosieguo del Campionato.
Diamo appuntamento a tutti i tifosi bianco-azzurri al Fanelli, Domenica 13 Ottobre, per continuare a sostenere ed incitare i ragazzi che sulle ali delll’entusiasmo del proprio pubblico potrebbero darci ancora grandi soddisfazioni.

USD Orta Nova : Lasorsa, Pasquariello, Porcelli, Caporale, Vece, Cascarano, Pitta (Cautillo), Lambiase, Gervasio, Comitogianni(Moriglia), Klosi (Guglielmo)
A disposizione : Festa, Roggia, Santopietro, Ferrara.
All. : Michel Lionetti

G.S. Troia – Orta Nova 0-4
male la prima tra le mura amiche

stemma G.S. TroiaDopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Peschici, i gialloverdi cercano di riprendersi e dimenticare il tutto contro l’Orta Nova. A dare una marcia in più per dare il massimo c’è il fatto di giocare la prima gara di campionato tra le mura amiche. Partita equilibrata all’inizio con timide ripartenze gialloverdi che non si fanno vedere spesso se non quasi mai dalle parti del portiere avversario. Dal canto suo l’Orta Nova non resta con le mani in mano e tenta più volte di portarsi in avanti, ma Festa e compagni sono attenti ed evitano il peggio.
A trovare il gol che sblocca il match sono gli avversari: l’Orta Nova approfitta di un errore gialloverde a centrocampo per lanciare la propria punta Pitta, che arriva in area e viene messa a terra da Catalano. Rigore che Festa non riesce a intuire facendosi spiazzare. 1 a 0 ma tutto è ancora possibile. Non passa molto e gli avversari raddoppiano: errore difensivo di Aquilino che mette la punta dell’Orta nova sola contro Festa che viene trafitto con un tiro all’incrocio da posizione defilata. 2 a 0 per gli ospiti dopo i primi 45 minuti.
Nella ripresa mister Pellecchia inserisce Capuano per dare man forte al reparto offensivo assieme a De Palma e Costanziello ed è grazie alle forze fresche che i gialloverdi si spingono di più in avanti, ma i loro attacchi sono tutti sventati dall’attenta difesa avversaria. Nel buon momento del Troia L’Orta Nova trova il gol del 3 a 0: il capitano degli ospiti serve al suo compagno al centro un pallone che sembrava aver superato la linea di fondo e batte nuovamente Festa. A nulla servono le proteste della difesa. Nei 6 minuti di recupero concessi L’Orta Nova trova anche il gol del 4 a 0: scambio in area dei due attaccanti che si trovano soli contro Festa e palla in rete. Al termine dell’incontro i ragazzi di mister Pellecchia possono tornare negli spogliatoi dopo aver giocato una brutta partita, durante la quale non sono quasi mai stati pericolosi hanno e commesso grossolani errori che hanno permesso agli avversari di vincere agevolmente, senza il minimo sforzo.
Appuntamento a domenica prossima 13 Ottobre alle 15:30 dove il G.S. Troia sarà impegnato in trasferta contro il Castelluccio dei Sauri.

G.S. Troia: Festa, Cericola, Aquilino, Catalano, Cagno, Martino, Terlingo, De Michele, d’Amato, Lupoli e Ciccarelli. A disposizione: Milone, Moffa, Costanziello, De Palma, Capuano.

Gabriele Festa

Atletico Peschici – Troia 4-1
Esordio con sconfitta

stemma G.S. TroiaNella prima partita del campionato di Seconda Categoria 2013-14, falsa partenza dei gialloverdi che vengono sconfitti in quel di Peschici per 4 a 1.
I ragazzi di mister Pellecchia partono con: Festa tra i pali, Cavaliere, Cagno, Cericola e Martino in difesa, Catalano, d’Amato, Pellecchia e De Palma a centrocampo a supporto di De Michele e Lizzi. A disposizione: Milone, Scarpino, Sangregorio, Ciccarelli, Terlingo, Costanziello e Moffa.
I padroni di casa cercano di fare propria la partita arrivando diverse volte in area gialloverde ma Festa e compagni sono attenti. Poco dopo la squadra garganica va in gol su una disattenzione difensiva che mette l’attaccante del Peschici a tu per tu con Festa che non riesce a evitare il gol. 1 a 0 dopo pochi minuti ma il Troia non si butta giù e riparte in attacco e in contropiede potrebbe pareggiare con Lizzi che sciupa l’occasione. Nel momento migliore dei gialloverdi arriva il 2 a 0 del Peschici: Cavaliere perde palla nel tentativo di rinviare e ancora una volta un attaccante avversario si trova solo contro Festa e insacca facilmente. 2 a 0 alla fine di un primo tempo povero di occasioni per la compagine troiana e la strada si fa in salita. Nel secondo tempo fuori Lizzi e Catalano, dentro Ciccarelli e Scarpino che verrà sostituito dopo pochi minuti da Terlingo a causa di uno strappo muscolare. Il Troia si spinge di più in avanti ma a segnare nella propria porta sono i padroni di casa. 2 a 1 grazie a un autogol e la partita si riapre. Purtroppo la gioia gialloverde svanisce quando i padroni di casa trovano prima il 3 e poi il 4 a 1 provocato sempre da alcune disattenzioni difensive e a peggiorare la situazione ci si mettono di mezzo anche le espulsioni di Pellecchia e di Cavaliere per proteste. Il Peschici potrebbe incrementare il vantaggio quando, su una svirgolata di De Palma a centrocampo il pallone arriva nell’area di Festa che blocca con le mani: per l’arbitro è punizione di seconda dal limite. A nulla servono le proteste dei troiani. Nonostante ciò i padroni di casa falliscono la buona occasione mandando il pallone a lato. Arriva così l triplice fischio che fa cessare le ostilità tra le due compagini: una partita combattuta ma sotto tono per i gialloverdi.
Appuntamento domenica 6 Ottobre al comunale di Troia dove si giocherà contro L’Orta Nova alle 15:30.

 Gabriele Festa