Alexina Lesina: Giuseppe Giagnorio e la questione campo sportivo

Novanta giorni e il Lesina è di nuovo frattato dal “suo” campo sportivo comunale dopo che la società e i dirigenti avevano rimesso a nuovo quello che era ormai diventato un rudere. Oggi l’erba del terreno da gioco del campo sportivo è ritornara a rifiorire grazie all’instancabile lavoro della società e gli spogliatoi sono pulitissimi e accoglienti. Ma cosa è successo: lo spiegano presidente della squadra e primo cittadino, ognuno a suo modo. Si parte dal patron della squadra. “Un fulmine a ciel sereno – dice Giuseppe Giagnorio, massimo dirigente lagunare –, stiamo aspettanto la pubblicazione della delibera di giunta per sapere qual’è la loro tesi. Non riesco a capire sono anni che lavoriamo per quella struttura e i lavori che abbiamo fatto sono sotto gli occhi di tutti, poi tre mesi fa la delibera per la gestione ed oggi la revoca”.

Per molti è un fatto politico, pare che in seno alla società ci siano alcuni esponenti vicino all’opposizione.

A noi interessa solo giocare al calcio, la politica la lasciamo agli altri – continua Giagnorio -, abbiamo già girovagato per molti anni ed in quell’impianto ci abbiamo messo il cuore lavorando per diversi anni e investendo tani soldi, ora non so cosa succederà, ma non finisce qui”. Il sindaco dice di dover dare spazio anche alle altre società: “A Lesina non c’è solo l’Alexina, ci sono altre squadre” ha rimarcato il primo cittadino. “Questo lo sappiamo – conclude Giagnorio, noi siamo disposti a far giocare tutti e questo era scritto nella convenzione e poi il sindaco lo sapeva pure tre mesi fa che c’èra l’altra società”.

Insomma una matassa che bisogna sbrogliare subito, altrimenti il calcio lagunare potrebbe definitivamente scomparire dalla mappa regionale del pallone.

Di seguito l’intervista al Presidente Giagnorio a cura di Antonio Villani

[cvg-video videoId=’311′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Nuova Molfetta – Alexina 1-2
La Nuova Molfetta cade contro l’Alexina

Una sconfitta che lascia tantissimo amaro in bocca quella maturata ieri dalla Nuova Molfetta, davanti ai propri sostenitori.
I “marinai” sono usciti dal terreno di gioco infatti con la consapevolezza di non aver raccolto per quanto seminato durante tutto l’arco della partita, con gli avversari di turno dell’Alexina bravi a capitalizzare le uniche occasioni avute nella prima frazione di gioco e di portarsi sul doppio vantaggio.
Il primo tempo infatti vede una netta supremazia della Nuova Molfetta che va diverse volte vicina al gol con le conclusioni di Lopez, Murolo e Grieco senza riuscire però a trovare la rete. Al contrario nelle uniche due occasioni in cui l’Alexina si affaccia dalle parti di Castagno trova due gol siglati da Lombardi (colpo di testa su un calcio di punizione laterale totalmente inventato dal direttore di gara) e Cartanese, abile a ribadire in rete una punizione respinta da Castagno.
Al riposo incredibilmente sotto di due reti, i ragazzi allenati da mister Catalano rientrano in campo vogliosi di ribaltare il risultato, ma trovano di fronte una squadra esperta e sorniona che chiude ogni varco e spezzetta il gioco con diverse perdite di tempo.
La rete di Giuseppe Murolo, che arriva al 78° minuto, fa vivere un finale di gara teso e incerto ma che non cambia il finale di un match sfortunato per la Nuova Molfetta. La classifica continua a sorridere ai molfettesi, secondi a un solo punto dalla capolista Palo.
Di certo continuando a giocare con questa intensità e qualità saranno poche le sconfitte che mineranno il cammino dei molfettesi in questo campionato.

Nuova Molfetta: Castagno, Di Bisceglie, Gadaleta, Abbatantuono, La Forgia, Lucarelli, Lopez Grieco, Murolo, Arsale, Guadagno.
A disposizione: Petraj, La Fortezza, Cantatore, Palermo, Berardi, Gattullo, Piccinni. All. Catalano.

Alexina Lesina: Giuliani M., Giuliani S., Lombardi, Mastropieri, De Cesare, Rizzi, Cordone, Cartanese, Riquadri, Iacobazzi, Nardella.
A disposizione: Avellino, Viele, Battista, Cascavillo, Soccio, Fusillo, D’Orsi. All. Pazienza.

Adriano Nappi

Nuova Molfetta – Pol. Alexina 1 – 2
Sintesi della gara

Seconda vittoria consecutiva e quarto risultato utile consecutivo per l’Alexina Lesina del presidente Giuseppe Giagnorio che passa anche in casa della Nuova Molfetta. Rossoneri cinici come una grande squadra deve essere. Ben messa in campo dal tecnico Gino Pazienza, la squadra lagunare prima ha controllato l’avversario e poi ha affondato con Lombardi prima e Cartanese poi. In vantaggio di due reti Nardella e compagni hanno controllato la gara nella ripresa sfiorando ripetutamente il terzo gol. Poi nel finale la rete dei padroni di casa con Guadagno che ha accorciato le distanze. Un successo importante che rilancia le quotazioni in campionato della squadra lagunare.

[cvg-video videoId=’304′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Alexina – Atletico Stornara 1-1
Pareggio che va stretto per i biancoverdi

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Esordio amaro per l’Atletico Stornara che contro un avversario volenteroso e grintoso (anche troppo) non va oltre il pareggio alla prima di campionato.
Prima di passare alla cronaca è dovere di chi ha assistito alla partita, sottolineare il vero avversario dell’Atletico Stornara quest’oggi, e cioè un terreno di gioco che definire squallido è un complimento. Ci si chiede come sia possibile rilasciare l’agibilità ad un campo del genere, che oltre a non permettere di giocare a calcio, mette seriamente a repentaglio l’incolumità dei giocatori che ci corrono sopra. E’ assurdo che nel 2013 si debba assistere a questo spettacolo indecente…ed è per questo che il punto su cui recriminano i ragazzi di Mr. Borrelli è il non aver potuto esprimere le proprie qualità tecniche indubbiamente superiori all’avversario odierno.
La cronaca dice che il risultato viene sbloccato prima dai padroni di casa con un tiro angolato su cui Lamanna non può intervenire, poi un minuto dopo ci pensa bomber Porcelli a riportare il punteggio in parità approfittando di una leggerezza difensiva dei lagunari.
Il risultato va stretto ai biancoverdi che soprattutto nella ripresa hanno preso in mano il pallino del gioco (per quello che ha concesso l’infame terreno) e comandato la partita fallendo due colossali occasioni, prima con Fiermonte su cui ‘casualmente’ il portiere avversario si è trovato la palla sotto al gomito e poi con Compierchio che a botta sicura (mancavano due minuti) si vede ribattere la palla da un difensore in scivolata sulla linea di porta.
Ora mente e corpo alla sfida di domenica contro i cugini della Reali Siti dove i biancoverdi cercheranno di riscattare il mezzo passo falso odierno.

Mr. Nicola Borrelli: “Non posso rimproverare niente ai miei ragazzi quest’oggi. Hanno provato a giocare come sono capaci di fare, ma non sono riusciti ad esprimersi ai loro livelli per via del terreno che penso avete notato tutti. Anche il collega avversario, Pazienza, sottolineava come sia stato evidente che la mia squadra avesse pagato un prezzo altissimo per un campo del genere. Ora bisogna recuperare le energie e pensare a giovedì perché c’è un turno di Coppa Puglia da superare, prima del derby di domenica, dove affronteremo una delle favorite del torneo.”

Procede senza intoppi la preparazione dell’Alexina Lesina

Procede senza intoppi la preparazione dell’Alexina Lesina agli ordini di mister Pazienza. La squadra lagunare, nel campionato di Prima categoria, vuole essere la rivelazione del torneo fermo restando che la salvezza sarà il primo obiettivo per gli uomini del presidente Peppino Giagnorio. “La squadra sta lavorando con grande serenità e il gruppo si sta cementando di giorno in giorno ponendo le basi fondamentali per una stagione ad alti livelli“. Il patron rososnero sottolinea il grande attaccamento alla maglia dei suoi giocatori. “Noto grande professionalità e massimo impegno sia da parte degli atleti sia da parte dell’intero staff tecnico che quotidianamente lavorano con serietà e dedizione. Nelle prime amichevoli ho visto una squadra già in una condizione fisica abbastanza soddisfacente per merito del mister e del preparatore atletico che intendono far crescere gradualmente la forma generale del gruppo“.

Dopo mesi di trattative, spiragli, ribaltoni e delusioni, il futuro prossimo dell’Alexina si è infine delineato. Nelle cittadina sul lago, infatti, si attendeva solamente la ratifica ufficiale degli accordi che dovevano portare ad un nuovo assetto societario e la definitiva fumata bianca è arrivata con i lagunari che sembrano quindi aver posto fine all’ormai canonica crisi estiva. Condita però stavolta da un clamoroso colpo di scena: il ritorno alla guida tecnica di Gino Pazienza. Comincia a cementarsi il gruppo anche grazie al contributo di Pazienza, poco propenso a concedere cali di tensione ai calciatori dentro e fuori il rettangolo di gioco. Il collettivo sta crescendo, ma sul fronte tecnico presenta ancora alcune lacune. Nei prossimi giorni sono previsti gli arrivi di due giocatori che saranno messi al vaglio della società.
E’ attesa per oggi, o al massimo entro fine settimana, la firma di una punta che sembra aver risolto il legame con la sua ex squasra e presto potrebbe essere ufficializzato come nuovo partner di reparto. Intanto in settimana i rososneri affronteranno un altro test-match. Sarà l’occasione per saggiare le qualità della squadra e per vedere all’opera il trio d’attacco. Intanto, sul fronte mercato resta aperta la questione legata all’ingaggio di un paio di giocatori. La richiesta economica è alta, l’Alexina potrebbe smussare gli angoli e dare un’accelerata alla trattativa, ma su cifre nettamente inferiori a quelle richieste. Resta da valutare la funzionalità di un altro calciatore che pur avendo un passato glorioso e i numeri dalla sua parte ha comunque un’età avanzata e da qualche stagione sembra raggelato il rapporto con il gol.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Sarà un campionato difficilissimo per l’Alexina Lesina

Giuseppe Giagnorio

Una lunga salita. Lunghissima, forse. Tra asperità, limiti da ridurre al minimo, peccati di gioventù da espiare settimana dopo settimana. Sarà un campionato difficilissimo per l’Alexina Lesina calcio del presidente Giuseppe Giagnorio che parteciperà al prossimo torneo di Prima categoria sotto la guida di Gino Pazienza.
All’ombra del “Lago” tutti ne sono consapevoli. Ridimensionamento è stata la parola che è andata per la maggiore in riva alla laguna, nel corso del mercato estivo. Un ridimensionamento che è coinciso con dieci arrivi nuovi, per gran parte giovani di buone speranze, e l’esodo degli elementi più esperti verso altri lidi. Ora l’obiettivo è quasi scontato: la salvezza. Da raggiungere ad ogni costo, anche agli sgoccioli della stagione. “Le proveremo tutte  – ammette il massimo dirigente – la squadra è giovane, si applica e dimostra di non voler mollare. Sarà dura, ma lavoreremo sodo”. Un giudizio sui primi giorni di lavoro lo fa il tecnico Pazienza. “Sì, il lavoro svolto – dice – è stato soddisfacente. Mancano all’appello diversi giocatori su cui faremo affidamento non appena torneranno nei ranghi. I risultati delle prime amichevoli lasciano un po’ il tempo che trovano”.
Si punta prima ala salvezza, poi può succedere di tutto. “ La parola d’ordine – dice ancora il tecnico – è stare uniti e limitare al massimo i difetti, che ci sono, com’è normale che sia, e cercheremo di migliorare il più possibile”.
La società e la tifoseria sono d’accordo su un punto: la prossima stagione deve essere ricordata grazie ad una squadra che lotti e che provi con tutte le sue forze a fare un campionato importante. Una squadra che possa garantire spettacolo ma anche risultati pesanti da poter inserire nel bilancio della stagione che tutti si augurano possa definirsi più che positivo. “Proviamo a puntare anche su calciatori che hanno voglia di emergere – asserisce il patron Giuseppe Giagnorio -, senza che abbiano nomi di spessore, ricordando sempre però, quanto possa incidere, essere importante, saper pescare anche tra i migliori Under che ci sono in giro. Sia chiaro che è nostra intenzione fare bene“.

Antonio Villani

Alexina Lesina: Pazienza nuovo mister
“comincia una nuova sfida”

Giuseppe Giagnorio

Lesina. Gino Pazienza sarà il prossimo allenatore dell’Alexina Lesina che militerà nel campionato di prima categoria.
Pazienza prende il posto di Teodoro Torre che nella passata stagione ha guidato i lagunari. Ambizione, pianificazione, entusiasmo. Il trittico da cui partirà l’Alexina Lesina è chiaro a tutti: poco o nulla sarà lasciato al caso nel sodalizio presieduto da Giuseppe Giagnorio. Rosa ricostruita completamente, tecnico nuovo, acquisti di grido perla categoria: non manca praticamente nulla, per puntare al gran salto. “Abbiamo due anni per compiere il salto di categoria” il monito di Giagnorio, giunge come un invito e un avvertimento. Poche parole, a Lesina si bada al sodo. Presenta così i piani della società, il presidente Giagnorio: “Abbiamo voluto dare una struttura ben precisa alla società. Ci sarà una persona competente per ogni esigenza, e ognuno lavorerà nel rispetto dei ruoli. Puntiamo a diventare un riferimento a livello giovanile e in due anni vogliamo il salto in Promozione“.
Ritorna Gino Pazienza. “E’ un tecnico giovane e preparato, di cui si dice un gran bene. Penso possa essere la persona giusta per un progetto come il nostro, abbiamo massima fiducia in lui“.
Rosa rinnovata quasi completamente: ora si scende sul calciomercato dopo aver provveduto all’iscrizione. “Assolutamente si, ci sarà – dice Giagnorio – il giusto mix di esperti e di giovani, per i quali il direttore tecnico avrà il compito di seguirli e di farli crescere. La squadra sarà all’altezza per lottare per i primi posti: in due anni, lo ripeto, vogliamo salire

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Alexina Lesina: Firmata la convenzione
con il Comune per il campo

Giuseppe Giagnorio

L’Alexina Lesina (Prima categoria), da settembre, finalmente dopo un quinquennio potrebbe ritornare a giocare sul proprio campo. Firmata la convenzione con il Comune per la gestione del campo di calcio (anche se in realtà negli ultimi anni era stata proprio la dirigenza rossonera a curare la crescita del manto erboso). Ora non resta che metteri a lavoro per programmare il prossimo campionato.
Tutto pronto, ora per il calciomercato e la società lagunare sta lavorando anche in vista del vero e proprio banco di prova con la campagna acquisti/cessioni, quello che inizierà tra meno di un paio di settimane. Arriva luglio e si apre il calciomercato estivo che andrà avanti e darà la possibilità alle società di poter portare a buon fine affari fino al termine del mese di agosto. Due mesi intensi dedicati alle trattative che andranno allacciate e che saranno da valutare con grande attenzione per evitare di commettere possibili errori. “Stiamo vivendo giornate importanti anche se credo che il vero calciomercato inizierà soltanto nel prossimo mese – ammette il presidente Giuseppe Giagnorio. Stiamo valutando piste ed elementi che potrebbero arrivare ma dobbiamo concentrarci anche su quello che è il mercato in uscita con alcuni calciatori che non rientrano nei nostri piani. Sarà importante anche l’operazione dedicata allo sfoltimento della rosa. Dalla prima fase di mercato è emerso che tante società non si sono affacciate alle trattative o lo hanno fatto solo timidamente e questo è un sintomo della forte, netta, crisi che sta vivendo il mondo del calcio a tutti i livelli. Certo noi, non faremo il passo più lungo della gamba perché vogliamo restare una società virtuosa, contabilmente parlando. Tra poco si riaprirà il mercato, quello vero e allora ci saranno tantissime società che vorranno piazzare i loro elementi. Dovremmo avere la bravura e l’intelligenza di pescare quelli che fanno al caso nostro e che abbiamo già individuato al fine di poter costruire un organico che sia all’altezza delle nostre ambizioni. Non vogliamo sbagliare. La certezza è quella che opereremo per il bene della società e per dare al tecnico una squadra che si possa definire competitiva“.
La società lavora quindi alla costruzione della squadra ma soprattutto non vuole fare le cose affrettate per poter ponderare le scelte inerenti ai prossimi calciatori da tesserare. E’ certo che tutti dovranno dare il massimo.

Antonio Villani – la Gazzetta del Mezzogiorno

Alexina Lesina: campionato da vertice o…
campionato al gran risparmio

Alexina Lesina Presidente Giuseppe Giagnorio

Giuseppe Giagnorio

LESINA – Senza campo sportivo e con poche risorse l’Alexina Lesina del presidente Giuseppe Giagnorio (riconfermata in Prima categoria) sfoglia la margherita: campionato da vertice o campionato al gran risparmio. “Stiamo attendendo risposte – dice il patron –. A nostro avviso la passione non deve avere il sopravvento sul raziocinio. Una oculata gestione persegue gli obiettivi applicando una sana e coerente programmazione. Per i tempi correnti difficile fare impegni finanziari importanti per tutti. Cifre che fanno riflettere non una, ma due volte. La mancanza di una struttura idonea e certificata a svolgere il campionato di Prima categoria (l’Alexina gioca a Poggio Imperiale) nella nostra città, con aggravio di costi e senza ottenere nessun beneficio economico e finanziario per la città di Lesina; motivo per cui alcune sponsorizzazioni locali hanno negato il loro intervento finanziario.
Per il bene dell’Alexina ad oggi non possiamo azzardare il passo più lungo della gamba; sappiamo che molti non condivideranno, altri ci criticheranno ma, sicuramente a malincuore, non possiamo fare altrimenti, convinti che, smaltita la delusione del momento, alla lunga questa risulterà la scelta più giusta“.
Intanto il futuro del bomber Michele Silverio (tanti anni di Eccellenza in molise) potrebbe continuare a Lesina anche nella prossima stagione, magari per provare a vincere anche il campionato con la maglia rossonera. “Mi sarebbe piaciuto vincere il campionato già quest’anno – ammette –, ma è stato bello lo stesso“. Ora il futuro, nonostante il patron Giagnorio, dalle prime indiscrezioni parli di un’Apricena con una linea più verde per il prossimo campionato. “Sono sereno e pronto a giocare un’altra stagione da protagonista”. Uno dei punti cardine, Silverio, tra i protagonisti della stagione, ora aspetta segnali dalla società. Chiari l’obiettivo del bomber: segnare ed essere bomber indiscusso in una formazione di vertice.
Io, come credo anche i miei compagni, siamo in attesa di conoscere i progetti della società. Vedremo nei prossimi giorni, ma non c’è ancora una soluzione definitiva, anche perché credo sia passato poco tempo dalla conclusione del campionato -sottolinea –. C’è ancora del tempo per decidere, valuterò serenamente in linea con le ambizioni di chi vorrà avermi in squadra. Mi piacerebbe confrontarmi ancora, ma è ancora presto e se ne riparlerà tra qualche giorno”. Ha sempre ribadito la volontà di restare in questo gruppo, i gol realizzati sono bottino non da poco, anche se potrebbero arrivare altre proposte. “No, al momento nulla di concreto. Aspetto l’Alexina, come detto sono legato a questi colori e bisognerà vedere quali saranno i programmi per la prossima stagione. So che c’è la possibilità di fare bene. Siamo in una fase interlocutoria, per cui deciderò solo quando si verificheranno le giuste condizioni. Di proposte concrete non ne ho ancora ricevute”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Foggia Calcio: Sei gol in amichevole
solo 30´ di gioco per Giglio

stemma FoggiaSei gol in amichevole per prepararsi al meglio alla semifinale play off contro il Gladiator. I rossoneri hanno superato l´Alexina (Lesina), formazione di prima categoria. Le reti portano le firme di Leonetti, Agnelli, Palazzo, Giglio, Ferrante e Ardore.
Solo 30´ di gioco per Giuseppe Giglio, per il quale, pero´, non dovrebbero esserci particolari problemi. Intanto salgono le quotazioni di Basta nel ruolo di sostituto dello squalificato Loiacono.

Domenico Carella – calciofoggia.it

Foggia – Alexina
Amichevole domani allo Zaccheria

stemma FoggiaE´ prevista per domani, giovedi´ 9 maggio 2013, alle ore 15.00, sul manto erboso dello stadio comunale “Pino Zaccheria”, la gara amichevole che il Foggia, guidato dal tecnico Padalino, disputerà contro L´ Alexina (Lesina), squadra militante nel Campionato di Prima Categoria Pugliese. Un test probante, utile all´intero staff tecnico rossonero per testare le condizioni di tutti i calciatori a disposizione.

fonte: acdfoggiacalcio

Alexina Lesina – Canosa 1-2
Il Canosa vince e torna in vetta

Il Canosa vince e torna in vetta. A segno Di Noia e Losito

Il Canosa continua a vincere ma soffrendo fino in fondo alla gara, rivelatasi decisiva ai fini della classifica vista la concomitante sconfitta del Real BAT in casa della Nuova Daunia, terza forza del campionato di prima categoria pugliese – girone A. A Poggio Imperiale(FG) su un campo in terra battuta gli uomini di mister Scaringella hanno dato il massimo nonostante il grande caldo e la tensione nervosa per la posta in gioco, ed anche in svantaggio hanno mantenuto la calma continuando ad attaccare fino al termine  per raggiungere l’unico risultato utile alla causa rossoblu.
Come al solito, anche per questa partita la lista delle defezioni si è allungata, ormai è una costante della stagione, sono più gli assenti in infermeria che i disponibili per il tecnico del Canosa sempre alla ricerca della formazione migliore. Per la cronaca ai noti come il portiere De Blasio, Frezza, Balducci, Falcetta, Sanluca, si sono aggiunti Quacquarelli, Iacobone e Impera, in pratica tutti i titolari assenti. Nella penultima giornata di campionato mister Scaringella ha schierato : Vincenzo Conte tra i pali, l’under Nicolò Mansi insieme ad Abruzzese al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, il capitano Losito, Rosario Conte, Ruscino e Landini a centrocampo, in appoggio alla coppia d’attacco formata da Ojiakor ed il capocannoniere della squadra l’under Di Noia.
Una squadra imbottita da un folto numero di giovani, divenuto l’asse portante della squadra canosina con Abruzzese in forma smagliante a dare man forte alla difesa e in più occasioni al centrocampo in debito di ossigeno, di sicuro il migliore in campo. Nella prima parte sono i giocatori dell’Alexina, scesi in campo con grinta e determinazione, a rendersi pericolosi e a gestire le sorti della partita. Il Canosa si fa vivo intorno al ventesimo prima con un tiro di Conte e poi con un colpo di testa dell’attaccante Di Noia, seguito da un calcio di punizione di Ruscino che si infrange sulla barriera.
La ripresa si apre con i canosini che prendono in mano le redini del gioco, vanno prima al tiro con il difensore Di Gennaro e poi con una bella triangolazione eseguita da Landini per Ruscino che serve Conte per la conclusione dal limite ad impensierire i foggiani che  a sorpresa passano in vantaggio con Santoro bravo ad incunearsi nella difesa rossoblu. I rossoblu non si fanno prendere dal panico, si rimboccano le mani e agguantano il pareggio con Di Noia che di testa mette in rete una palla vagante in area di rigore, dopo un continuo batti e ribatti . Mister Scaringella provvede a sostituire Conte infortunatosi con Abbasciano e poco dopo inserisce Piacenza al posto di Landini per ravvivare la squadra. Proprio da una ficcante discesa del canosino Piacenza che viene atterrato in area di rigore scaturisce il gol del vantaggio e della vittoria in zona Cesarini. E’ capitan Losito a non fallire dal dischetto e va a raccogliere il meritato tributo dei compagni di squadra tra gli applausi e gli incitamenti della nutrita tifoseria presente sugli spalti. Restano ancora novanta minuti di gioco da disputare allo stadio San Sabino di Canosa contro l’U.C. Bisceglie degli ex Pasculli e Marzocco per l’ultima giornata di campionato e molto probabilmente ci sarà anche lo spareggio se le due squadre in testa termineranno a pari punti.
Un finale avvincente da non perdere assolutamente.

ALEXINA: Brunetti, Nardella(dal 71′ Schiavone), Fiore, Pazienza, De Cesare, De Vita, Totaro, Comitogianni, Lange(dal 79′ Lombardi), Prencipe, Santoro. Allenatore: Torre Teodoro

A.S.D. Canosa: Conte V., Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Losito, Mansi N. (dal 79′ Volpe), Ruscino, Conte R.(dal 71′ Abbasciano), Di Noia, Landini(dal 66′ Piacenza), Ojiakor. Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Leonardo Miceli della Sezione di Taranto
Reti: 65′ Santoro, 68′ Di Noia, 87′ Losito.
Ammoniti:Brunetti,Pazienza,Mansi 
Espulsi: Fiore

Bartolo Carbone

Una formazione del 2012-2013

Alexina – Unione Calcio Bisceglie 1-2
vittoria a sorpresa

L’Unione Calcio Bisceglie  di Paolo Gusmai restringe il divario dal Minervino Murge ed oggi sognare i playoff è più che lecito. La vittoria di misura in trasferta contro l’Alexina, sorpresa del girone di ritorno, ha visto una squadra in calo rispetto alle ultime uscite, ma a cospetto di ciò la concretezza espressa nell’arco dei novanta minuti da conferma di quanto vincere aiuti a vincere.
L’Alexina si trova orfana del temibile numero 10 Silverio, vittima della frattura al tendine. Teo Torre punta tutto su Ricci unica punta mentre Gusmai rispolvera il 4-4-2 lasciando in panchina Di Pierro e Albanese, con Pasculli a centrocampo largo sulla sinistra.
Pronti-via e subito Unione in vantaggio grazie al tandem d’esperienza Malerba-Monopoli: punizione del primo, in mischia al limite dell’area piccola il secondo gonfia la rete di Brunetti. L’Alexina è già in balia degli azzurri che dominano per quasi tutto il primo tempo, lasciando le occasioni di pareggiare ai rossoneri dal minuto 30 in poi. Napoletano, oggi vittima di una micro frattura all’indice che ne ha limitato il rendimento, fa buona guardia.
In chiusura di prima frazione gli azzurri raddoppiano con Martinelli, suggerito da una finezza di Pasculli: per l’attaccante ex Corato e Minervino è facile battere Brunetti in uscita.
Nella ripresa più Alexina che Unione Calcio Bisceglie , la quale accusa il carico di lavoro nelle occasioni precedenti e lascia spazio agli assalti di Totaro, Ricci e Schiavone: sono gli ultimi due ad avere le migliori occasioni per riportarsi sotto.
Limpida l’occasione capitata al subentrato Schiavone che colpendo di testa il pallone scheggia la traversa a porta altamente sguarnita. L’espulsione di Ricci a venti minuti dalla fine apre nuove strade all’Unione che senza successo cerca il colpo del definitivo KO. Nel recupero il gol ininfluente dei rossoneri con Santoro, bravo a centrare la palla di testa, approfittando dello svarione di Gianni Napoletano.
Una vittoria che porta gli azzurri del presidente Pedone a ridosso della zona playoff a quota 50 punti, dando al vicepresidente Vito D’addato un piacevolissimo regalo nel giorno del suo compleanno.

Alexina: Brunetti, Prencipe, Fiore, Pazienza, Nardella, De Cesare, Totaro, Comitogianni, Ricci, Lange (dal 52° Schiavone), Santoro. Allenatore: Teodoro Torre. A disposizione: Gaggiano, Zurro, Centonza, Pinto, Libero, Di Sipio

Un. Bisceglie: Napoletano, Logoluso, Bufi (dal 70° Porcelli) , Monopoli Ant., Parente, Malerba, Monopoli Ang., Marzocco, Pasculli (dall’88° Albanese), Persia (dall’80° Di Pierro), Martinelli. Allenatore: Paolo Gusmai. A disposizione: Simeone, Troilo, Salerno, Ciardi.

Arbitro: Andrea Salanitro (Bari)
R
eti: 
4° Monopoli Angelo, 44° Martinelli, 92° Santoro.
Ammoniti:
Malerba, Brunetti, Prencipe
Espulso:
Ricci al 76° per somma di ammonizioni

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Castriotta Manfredonia – Alexina Lesina 3-2
Vittoria sofferta dei sipontini

stemma Castriotta ManfredoniaUna vittoria più che sofferta contro il Lesina. Ci volevano i tre punti e sono arrivati, ma contraddistinti da una immensa sofferenza, complice il caldo (circa 32 gradi al Miramare) e il Lesina, buona squadra allenata e preparata, che ci ha messo in enorme difficoltà. Dopo 20 minuti il Castriotta perdeva già 2 a 0. Troppo alto il loro ritmo, troppo basso il nostro, con alcuni giocatori completamente non in giornata (Potenza per l’infortunio, Totaro per il caldo) per cui abbiamo sofferto come non mai in casa. Il secondo tempo il Lesina, complice il fiato speso nel primo, si chiudeva in difesa e con l’ingresso di Pacillo, Iaccarino ,e Luca i nostri uomini riuscivano a pressarli di più.
Negli ultimi 20 minuti, dopo che il Lesina aveva sostituito tutte le punte, stremate per la corsa, e paghi del risultato, riuscivamo a segnare tre gol con il nostro bomber Consales, di cui uno su rigore netto subito da Pacillo e uno allo scadere del recupero.
Continua la striscia positiva della Castriotta. Domenica prossima contro l’Apricena ci giocheremo il quintultimo posto, ci prepareremo bene anche perché rientreranno gli squalificati e infortunati.

Michele Vergura

Una formazione della Castriotta Manfredonia

Alexina – Monte Sant’Angelo 2-0
Alexina bestia nera per il Monte

Simone Francesco

La Polisportiva Alexina, dimostra di essere la vera bestia nera dell’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, infatti mai battuta in campionato nè questa stagione nè nelle stagioni precedenti.

Sul campo sportivo di Poggio Imperiale, va di scena la 24^ giornata di campionato, che vede affrontarsi la Polisportiva Alexina Lesina, data per favorita all’inizio della stagione, dagli addetti ai lavori, ma che dopo un avvio blando, si vede costretta a correggere il tiro a campionato in corso, ed il Monte Sant’Angelo Calcio neopromossa con l’obiettivo primario di tenere la categoria, ma che a sei giornate dal termine si trova in piena zona play off.
Mister Ricucci deve rinunciare a Valente per squalifica, a Simone e D’Apolito fermati da mali di stagione, schiera quindi, Vitulano tra i pali, linea difensiva con Lo Riso, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo composto da Marcone, Cesar e Gentile avanzato a centrocampo per l’assenza di D’Apolito, a ridosso del trio d’attacco Quitadamo, La Torre, Simone.
la partenza è molto lenta e quasi timorosa, da parte del Monte Sant’Angelo Calcio, al 25′ in seguito ad un’amnesia difensiva l’Alexina passa in vantaggio, (1/0).
Nonostante lo svantaggio, il Monte prova ad attaccare, ed arriva alla conclusione con La Torre con un bel stop e tiro a volo, avendo come risposta una splendida parata del portiere lagunare.
Al 30′ il Monte resta in 10, in seguito all’espulsione per doppio giallo di La Torre, il Monte non demorde ed inizia a macinare gioco, Simone si trova in posizione defilata e preferisce tirare in porta invece di metterla al centro.
il Secondo tempo inizia dove si era finito il primo, in occasione di un angolo, Marcone scambia con Simone e mette al centro, ma nessuno raccoglie, poi tiro di Simone da 30 metri e lambisce il palo, ancora Simone entra in area e di punta cerca di sorprendere il portiere avversario, che para, sulla respinta Diego defilato ed a porta vuota mette al centro, ma non trova nessuno per il tap-in finale.
al 30′ il portiere lagunare sbaglia un rinvio, Simone prova ad anticiparlo e subisce il fallo del portiere a piedi uniti, Simone è costretto ad abbandonare il campo, ma per l’arbitro il Sig. Nasca della sezione di Bari, non è nulla.
Nel finale il Monte subisce il raddoppio, con i ragazzi di Ricucci sbilanciati alla ricerca del pari, il classico dei contropiedi permette a Ricci di siglare il 2/0 finale.
Con la vittoria di oggi, l’Alexina, cerca di tenera accesa la speranza di un posto nei play off, il Monte sembra invece aver perso lo smalto che gli ha distinti da inizio campionato, quasi a volersi accontentare di quanto fatto, ma bisogna ritornare alla determinazione che gli ha caratterizzati fino a questo punto di campionato, altrimenti tutti i sacrifici fin qui fatti, sono vani, ad oggi, bisogna tenere comunque alta l’attenzione, perchè mancano appena 6 giornate dal termine, e sono 7 i punti che ci permettono ancora di sognare, facendo parte del treno play off che portano agli spareggi promozione.

Giovedì 21 impegno infrasettimanale, nella semifinale di ritorno della XVI edizione Coppa Puglia, contro un crescente U.c. Bisceglie, poi Domenica 24 ultima gara prima della sosta Pasquale, con il Reali Siti Stornarella tra le mura amiche del comunale di Monte Sant’Angelo.

Alexina – Sanseverese 0-0
sintesi della gara

Sintesi della 22° giornata di Calcio, Alexina Sanseverese 0-0, Campionato di 1° Categoria girone A Pugliese 2012 /23. La Polisportiva Sanseverese è uscita indenne dal ‘F. Sampietro’ di Poggio Imperiale nella sfida clou della ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria, girone A, contro l’Alexina Lesina. Al cospetto dei rossoneri lagunari, la compagine di Matteo Zito ha lasciato inviolata la sua porta, ma contemporaneamente non è riuscita a sopravanzare le resitenze di Cassone e soci.

[cvg-video videoId=’168′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Alexina Lesina – Sanseverese 0-0
La polisportiva esce indenne

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese è uscita indenne dal ‘F. Sampietro’ di Poggio Imperiale nella sfida clou della ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria, girone A, contro l’Alexina Lesina. Al cospetto dei rossoneri lagunari, la compagine di Matteo Zito ha lasciato inviolata la sua porta, ma contemporaneamente non è riuscita a sopravanzare le resitenze di Cassone e soci.

E’ stato dunque un pareggio non disdicevole per la compagine sanseverese, ma poco performante ai fini della classifica. Lo 0-0 nel derby di Capitanata infatti ha penalizzato sia la Sanseverese, sia l’Alexina Lesina in una rincorsa alle posizioni play off che si è fatta sempre più difficile. La vittoria del Minervino Murge in casa contro l’Audace Barletta per 3-0, ha infatti allontanato di altri due punti la quinta posizione in classifica, l’ultima che darebbe accesso alla lotteria promozione.

Polisportiva Sanseverese e Lesina ora sono distanti rispettivamente sette e sei punti dall’obiettivo, inoltre la rotonda vittoria dell’Unione Calcio Bisceglie ai danni del Raffaele Castriotta Manfredonia (3-0), ha rilanciato prepotentemente anche le velleità dei biancoazzurri. L’Unione Calcio è infatti balzata in sesta posizione, superando gli arancio-neri e impattando i lagunari.

In vetta alla graduatoria continua il tentativo di fuga del Canosa a cui solo il Real BAT Barletta, comunque distante tre punti, pare riuscire a rispondere. La Nuova Daunia, che ha una partita in meno, e il Monte Sant’Angelo Calcio, completano poi l’attuale griglia play off.

Dietro alla Sanseverese continuano a vivacchiare lo Sporting Daunia Foggia e l’Audace Barletta, mentre nella zona play out il Reali Siti Stornarella prova il balzo in avanti dopo aver battuto 1-0 l’Ordona Calcio. Rocchetta Sant’Antonio (una gara da recuperare), Apricena, Ordona e Castriotta sarebbero attualmente condannate ai play out, mentre il fanalino di coda Civilis Manfredonia ha ormai più di un piede in Seconda Categoria.

ALEXINA. Cassone; Nardella, Fiore (Schiavone), Mennella, De Cesare, Totaro, Santoro, Pazienza, Prencipe, Lange, Ricci (Silverio). A disposizione: Comitogianni, M. Lombardi.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele, Pignatelli, Bufalo, Liemonte, Dell’Aquila, Mastropieri, da Bellonio (Santarelli), Del Re (Fantasia), Morra, Camillo (Liquadri). In panchina: Colio; Messinese, Sderlenga, Mancini. Allenatore: Zito.

ARBITRO: Abbinante di Bari.

Unione calcio Bisceglie – Alexina 3-3
pirotecnico pareggio per 3-3

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Unione calcio Bisceglie e Alexina si scambiano in anticipo doni di Natale in occasione del tredicesimo turno del campionato di Prima Categoria A. Un pirotecnico pareggio per 3-3 che sta strettissimo agli azzurri di Giampiero Di Pierro ma che permette di chiudere il 2012 con una imbattibilità bimestrale.
L’Alexina di Torre diventa nel primo tempo l’ospite più indesiderato al Di Liddo: squadra compatta, schierata nei trenta metri davanti a Cassone; gioco a memoria e suggerimenti in favore di Silverio, l’esperto regista lesinese che ha fatto vedere i sorci verdi alla retroguardia locale, meritandosi gli applausi del pubblico a fine partita.
Pronti via, subito il numero dieci approfitta di una dormita collettiva e serve Pazienza; l’ala rossonera pesca una palombella che permette al pallone di baciare il palo e depositarsi in rete. Gara subito in salita per i biscegliesi che sbattono continuamente sul muro catenacciato dei garganici: al minuto 22 l’Alexina raddoppia con una incursione dalla sinistra di Santoro, tallonato a fatica da Antonio Monopoli; l’under serve al centro l’accorrente Ricci e per l’ex Sporting Daunia è facile segnare.
L’Unione non ci sta e reagisce con determinazione grazie a De Cillis, che accorcia le distanze depositando un difficile disimpegno dell’estremo rossonero su tiro di Albanese. Ma la prima frazione si chiude con la rete del 3-1 di Silverio, lasciato libero di tirare dai venti metri: Napoletano viene tradito dall’ultimo rimbalzo.
Nella ripresa i calciatori lesinesi si dimenticano di uscire dagli spogliatoi nei primi minuti ed Antonio Monopoli ristabilisce il “meno uno” dopo tre giri di lancette, inzuccando di testa un preciso corner battuto da Gaetano Malerba. La svolta al settantesimo minuto con l’espulsione diretta dello stesso numero 6 terlizzese, reo di essere intervenuto a gamba tesa su Totaro.
L’Unione si carica dopo il torto arbitrale subito e nel giro di quindici minuti produce prima una interessantissima palla gol con il neo entrato Dell’Olio, non bravo a trovare il tempo giusto per tirare a tu per tu con il portiere; successivamente ristabilisce l’equilibrio con Davide Troilo, aiutato dalla “torre” di Nicola Di Pierro sugli sviluppi di un calcio piazzato.
Con questo risultato l’Unione resta quarto in classifica a quota 26 punti, a meno cinque dalla vetta.
Nel 2013 sarà la Befana con la sua scopa a portare la formazione del presidente Enzo Pedone nell’ultima trasferta del girone d’andata in quel di Stornarella contro il Real Siti.

Unione Bisceglie: Napoletano, Monopoli Ant., Bufi (dal 48° Salerno), Monopoli Ang., Troilo, Malerba, De cillis (dal 75° Dell’Olio), Albanese, Persia, Di Pierro, Porcelli (dal 90° Pasculli). Allenatore: Giampiero Di Pierro. A disposizione: Simeone, Abascià, Napoletano Ang., Caprioli.

Alexina: Cassone, Nardella, Prencipe, De Vita, Mennella, De Cesare, Pazienza, Totaro, Ricci (dal 90° Lange), Silverio, Santoro. Allenatore: Teodoro Torre. A disposizione: Schiavone, Lombardi R., Lombardi M., Fiore, Comitogianni, Cordone.

Arbitro: De Simone Mattia di Taranto
Reti:
1° Pazienza, 21° Ricci, 28° De Cillis, 44° Silverio, 48° Monopoli Ant., 86° Troilo.
Ammoniti:
Salerno, Persia, Di Pierro, Cassone, Nardella, Prencipe, Ricci, Silverio, Santoro.
Espulso: Malerba al 69°.

L’Unione calcio al completo

Alexina – Nuova Daunia 0-1
Un plauso a Mister Teodoro Torre

 

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Partiamo dalla fine e da un bellissimo gesto che il neo tecnico Teodoro Torre, grande uomo di calcio, ha preteso dai suoi calciatori: Al triplice fischio finale, mentre i calciatori della Nuova Daunia erano intenti a festeggiare la vittoria, i calciatori del Lesina si stavano avviando nello spogliatoio, il tecnico Torre ha preteso che i suoi calciatori si fermassero al centro del campo e stringessero la mano agli avversari. Un gesto bellissimo che volevamo sottolineare. Un plauso a Mister Teodoro Torre che oltre al grande tecnico che tutti sappiamo essere ha dimostrato di essere un meraviglioso uomo di sport.

LA CRONACA:
Il tecnico Antonio Ciurlia ha presentato la stessa formazione che aveva pareggiato 7 giorni prima a MInervino. Marino si accomoda in panchina, il trio d’attacco è formato da Borgia-Caputo e Mangiacotti.
Pronti-via e la Nuova Daunia prende il pallino del gioco in mano, per 20 minuti la NUova Daunia fà vedere tutto il suo potenziale, idee e corsa, abbinata ad una tecnica di base dei singoli che non guasta mai.
Al 8°minuto è già vantaggio, splendido scambio volante alla trequarti tra Borgia e Caputo con quest’ultimo che riceve palla dai 25 metri e scaglia un tiro che sorprende Cassone.0-1
Al 15° la NUova Daunia ha l’occasione per dare un colpo mortale alla gara:ancora una bellissima azione sulla trequarti, questa volta sono Camarda e Borgia ad orchestrarla, la palla giunge a Caputo che serve Mangiacotti con uno splendido filtrante, il folletto nero-verde solo davanti a Cassone manca clamorosamente il gol spedendo alto sopra la traversa.
Il Lesina, cuore e grinte, si sprona prova a riprendere la gara in mano, grazie a Pazienza che a centrocampo dà il là ad una manovra ordinata per liberare i due esterni d’attacco Silverio e Santoro(il migliore dei suoi), ma è su 2 palle inattive che il Lesina prova a rendersi pericolosi sempre con Silverio che prima non trova lo specchio della porta poi, la trova, ma Soccio è attento e blocca.
La Nuova Daunia non stà a guardare ed in un paio di occasioni con Caputo non trova la porta con 2 tiri da fuori.
Nella ripresa mister Ciurlia è costretto a 2 cambi fuori Borgia e La Rossa per piccoli problemi fisici dentro Marino e Acquaviva.
Il Lesina nella ripresa prova a dare il tutto per tutto, Torre chiama i suoi ad una azione più efficace ma Iacobazzi davanti è troppo sterile ed il lavoro dei 2 esterni non porta ai risultati voluti.
La Nuova Daunia in contropiede (per gli spazi che inevitabilmente il Lesina è costrettto a lasciare) manca più volte il colpo del k.o. .
Colpo del k.o che sembra fatto quando Marino premia la sovrapposizione di Caputo che tira leggermente defilato ma la palla termina di nulla fuori.
Poi è Marino che dentro l’area di rigore batte verso la porta ma Cassone è prodigioso e devìa in angolo.
Il Lesina è pericoloso con Santoro che servito in profondità da Pazienza prova un colpo al volo ma la palla attraversa l’area piccola senza che nessuno insacchi.
Il 2 a 0 sembra cosa fatta per i nero-verdi quando il neo-entrato Stefano De Vita raccoglie palla nel cerchio del centrocampo, salta il proprio avversario poi vinvce un rimpallo tra due avversari, si presenta a tu*tu con Cassone ma la botta è rspinta ancora da un grande Cassone.
Il triplice fischio finale sancisce la vittoria per una Nuova Daunia che non prende gol da 450 minuti, che resta ancora imbattuta in questo campionato ma che soprattutto resta capolista nonostante l’incalzare di due grandi realtà come Canosa e Real Bat e di un Bisceglie che domenica sarà ospite proprio in casa della Nuova Daunia.

Nuova Daunia

Monte Sant’Angelo – Alexina
spettacolo rovinato dalla nebbia

stemma Monte Sant'AngeloPurtroppo la nebbia ha rovinato lo spettacolo andato in scena al Comunale di Monte Sant’Angelo dove, per la 9^ giornata di Campionato, il Monte Calcio ospitava la Pol. Alexina Lesina;

giornata importante  perché la partita è stata scelta come evento e punto di “ripartenza” dai ragazzi dell’associazione “Obiettivo Gargano” e de “Il Diario Montanaro”, dopo il vergognoso furto alla sede appena rinnovata, avvenuto tra il 12 e il 13 novembre, dato che i proventi della gara venivano devoluti alla loro causa.

Mister Ricucci decide per il classico modulo, con Vitulano in porta, una linea difensiva composta da Lo Riso, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, un centrocampo a tre con Azzarone, il rientrante D’Apolito e Quitadamo, Fiore, La Torre e Simone lì in avanti.

I padroni di casa partono forti e al 10’ sono già in vantaggio con Santoro che insacca direttamente su punizione, dopo che Lo Riso aveva sfiorato il gol con un tiro dal limite. Nonostante il vantaggio i bianconeri, per l’occasione in azzurro,  continuano a spingere e vanno ripetutamente vicini al raddoppio con La Torre, Fiore e Simone, ben innescati dal talentino Quitadamo.

Al 18’ arriva la prima interruzione del gioco per scarsa visibilità causata dalla nebbia da parte il Sig.Patruno della sezione di Bari, che è costretto ad aspettare un po’ prima di  poter decretare la ripresa del gioco.

Ma l’interruzione non modifica l’andamento della gara, col Monte che continua a fare la gara e trova il raddoppio su calcio di rigore trasformato da La Torre e procurato da Quitadamo dopo una delle sue spettacolari azioni. Il primo tempo termina così, sul 2 a 0 per i garganici.

La ripresa inizia da dove era terminata la prima fazione di gioco e infatti dopo 5’ arriva il 3 a 0 di un grande Fiore, che si conferma molto concreto e freddo sotto porta. Così la gara sembra ormai scritta ed in discesa, ma ancora una volta la nebbia diventa protagonista, costringendo l’arbitro a sospenderla definitivamente.

Peccato, perchè, sulla base dei risultati della giornata odierna, la “Matricola” Monte Sant’Angelo si sarebbe potuta trovare a soli 3 punti dalla capolista, complici gli stop del Real Bat e della Nuova Daunia.

Prossimo impegno dei bianconeri sarà la trasferta sul campo del Reali Siti Stornarella domenica prossima.

La società, tutto lo staff tecnico e giocatori, sono  vicini alla famiglia Valente, augurando al papà una pronta guarigione.

 Fabio di Iasio –  www.ildiariomontanaro.it
Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Alexina Lesina
De Martino in bilico… arriva Pompilio?

Alexina Lesina Presidente Giuseppe Giagnorio

Giuseppe Giagnorio

Fatale per De Martino la sconfitta esterna a San Severo, arriva Pompilio?

Voci vicine alla società parlano della decisione del presidente dell’Alexina Lesina Giagnorio di aver sollevato dall’incarico l’allenatore Pino De Martino. Fatale sarebbe stata, per il tecnico, la sconfitta esterna di domenica scorsa sul campo della Sanseverese. Cominciano a circolare i nomi dei papabili alla sostituzione dell’esonerato De Martino, e quello che si fa con più insistenza è il nome di Francesco Pompilio, ex allenatore proprio della Sanseverese. De Martino veniva da un buon settimo posto, nella passata stagione, con l’Ascoli Satriano (Promozione gir. A), da dove aveva caldeggiato l’acquisto di calciatori esperti quali Cuocci, Cartagine, Fiore, oltre al portiere Ferrazzano e all’attaccante Gravinese, candidandosi così, con l’Alexina, a compiere il salto di categoria.
Ora l’Alexina galleggia a metà classifica, con otto punti in nove gare, ma con un solo punto sulla zona playout.

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Sanseverese – Alexina 1-0
La Sanseverese continua la sua risalita

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

La Sanseverese continua la sua risalita con Matteo Zito al timone e sfiata definitivamente la prima vera delusione di questo campionato di Prima Categoria, girone A, l’Alexina Lesina, condannandola alla terza sconfitta nel torneo. Nella settima giornata del 2012/13, tante vecchie conoscenze del calcio sanseverese incrociano nuovamente i tacchetti sul sintetico del ‘Ricciardelli’. Nelle file degli ospiti infatti militano il portiere Ferrazzano, il terzino Nardella, l’esterno Scarano e la punta Gravinese, tutti con un trascorso recente con l’U.S.D. San Severo. Tra i padroni di casa invece mancano i due fratelli Ungaro, mentre Liquadri, toccato duro dal compagno di squadra Mastropieri sette giorni prima in occasione della trasferta sul campo della Civilis, parte solo dalla panchina.
Non poteva esserci inizio migliore per i padroni di casa che passano al primo affondo grazie al classico goal dell’ex. Giovanni Camillo, l’anno scorso proprio a Lesina, s’invola sulla destra e opera un tiro cross che beffa Ferrazzano colpendo il palo interno alla sua destra ed entrando in rete. Per il fantasista sanseverese si è trattato del secondo goal in tre partite disputate con la maglia arancionera. Al 17′, ancora Camillo prova la prodezza balistica questa volta da calcio piazzato, con la sfera che sorvola di poco la traversa. Al 36′, la Sanseverese va vicinissima al raddoppio. Camillo e Messinese confezionano un comodo assist per Liemonte che conclude direttamente da fuori area cogliendo il palo alla destra di Ferrazzano. Al 39′, un altro ex del Lesina, Danilo Viele, prova a sfruttare lo svarione difensivo di Cordone concludendo da posizione defilata sulla destra; questa volta Ferrazzano non si fa trovare impreparato. Sul prosieguo dell’azione ancora il portiere ospite si oppone al tentativo di ribattuta di Messinese, quindi il tiro di Camillo verso la porta sguarnita è contratto da un difensore lagunare.
Il Lesina ha la forza di reagire solo al 41′ grazie ad una bella iniziativa di Silverio che non ha comunque effetto.
La ripresa è un trionfo della noia ravvivato solo al 69′ dal colpo di testa del pericoloso Gravinese che esalta ancor di più la splendida parata del giovane Coccia. Ancora l’ex attaccante dell’Apricena prova una conclusione velleitaria dalla sinistra senza esito al 72′, quindi sul capovolgimento di fronte è Liemonte a mancare il bersaglio da una discreta posizione. L’ultima emozione del match è targata Messinese al 90′. La punta riceve il cross dalla destra di Lo Mele, prova la girata al volo ma trova Ferrazzano sulla sua strada.

La vittoria rilancia la Sanseverese nelle zone alte della graduatoria. Ora i dauni sono a soli quattro punti dalla zona play off.

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Cruciano, Santarelli, Pignatelli, Bufalo, Viele (70′ Villani), Mastropieri, Messinese, Liemonte (75′ Sderlenga), Camillo (86′ Liquadri).
A disposizione: Scanzano; Stabilito, Palumbo, Marrocchella. Allenatore: Zito.

ALEXINA. Ferrazzano; Nardella, Fiore (44′ Cartagine), Cuocci, Cordone, Totaro, Santoro, Cognetti, Gravinese, Scarano, Silverio (65′ Scopece).
A disposizione: Bruno; Schiavone, Lombardi, Comitogianni, Cavallo. Allenatore: De Martino.

NOTE – Ammoniti Bufalo, Viele e Santarelli della Polisportiva Sanseverese; Cuocci e Cognetti dell’Alexina Lesina.

 

ANTONIO PIO CRISTINO – sanseverese.com

Squadra Sanseverese

Una formazione del 20012/2012