Venerdì 18 luglio alle ore 18.00 presso il campo sportivo “SAN SABINO” di Torremaggiore si svolgerà il 2° memorial “Michele Lamedica” un triangolare di calcio per ricordare un simbolo e bandiera del calcio torremaggiorese, tra le squadre di San Paolo di Civitate, San Severo e ASD TRE TORRI.
L’evento organizzato dal sig. GALANO ANTONIO, SIMEONE MICHELE e con la collaborazione della ASD TRE TORRI CALCIO per ricordare nel modo migliore il capitano e bandiera del Torremaggiore “Michele Lamedica”.
Tutti indistintamente che si sentono e che hanno avuto modo di conoscerlo direttamente possono intervenire alla manifestazione portando la loro testimonianza.
A fine partita ci saranno le premiazioni dove presiederà la moglie e il fratello oltre gli organizzatori e un ospite illustre del mondo del calcio.
Vicarius – Ordona/Torre 1-0
Si chiude in bellezza
La Vicarius vince l’ultima della stagione regolare e si proietta al meglio alla finale play-off
Non molla nulla questa Vicarius. Nemmeno ad obiettivo raggiunto. Anche contro il Torremaggiore arrivano tre punti, in una partita in cui i gialloblu avevano davvero poco da chiedere. A onor del vero, i rossoblu non avrebbero meritato la sconfitta, per il numero di occasioni prodotte. Ma alla fine, come dice il più importante simbolo dello sport apricenese (Matteo Milone, ndr), conta chi “mette la palla in porta”. E Lange, per la Vicarius, ha capitalizzato al meglio la palla buona. Pompilio, nonostante il campionato chiuso, schiera quasi la formazione tipo. Tra i pali Casano; difesa con Valente, Popolo, Occhicone, Bufalo. Camillo e Cruciano sulle fasce con Santarelli e Mastromatteo in mezzo. Davanti Lange e Scanzano. Partono meglio gli ospiti, sospinti da un nutrito gruppo di tifosi giunti a San Paolo dalla vicina Torremaggiore. I rossoblu sono spesso pericolosi sulle palle inattive calciate dal destro di Soldano. Da un angolo, al 9’, è Martufi ad anticipare tutti di testa, con palla che finisce di poco a lato.
Al 22’ il vantaggio del Torremaggiore sembra cosa fatta: Costantino scambia ai 25 metri con Martufi e si ritrova a tu per tu con Casano, ma calcia incredibilmente a lato. La Vicarius è attendista, ma quando spinge fa male. Prima Scanzano riceve palla al limite e fa partire un sinistro secco che Profilo smanaccia. E due minuti dopo Lange, imbeccato dalle retrovie, approfitta di uno svarione dei due centrali ospiti e si infila in area. Il suo sinistro in diagonale brucia Profilo. Il Torremaggiore risponde sempre con gli inserimenti sulle palle inattive. Prima con Martufi, che sfiora di testa al 41’ con palla che finisce sul fondo. Poi con Marciello, che gira fuori di sinistro un assist del solito Soldano. Nella ripresa Pompilio inserisce subito Pazienza per Occhicone, ammonito durante la prima frazione. La Vicarius si assesta sul 4-3-3. Al 5’ Mastromatteo prova di contro-balzo dal limite, Profilo respinge. All’8 Camillo, largo a sinistra, entra in slalom in area e calcia, ma la palla è larga. Al 14’ ennesima punizione di Soldano che pesca Martufi in area, ma Casano blocca la conclusione dell’8 rossoblu. Al 20’ Messinese, pescato al limite, prova il colpo di testa. Casano lo ferma e sulla ribattuta tenta la rovesciata Antonucci, ma la palla finisce a lato. Nel frattempo entrano Mininno, per Lange, e Maiellaro per Marciello. Al 26’ Scanzano prova dai 22 metri una conclusione potente.
La palla, centrale, è bloccata da Profilo. Al 38’ Angeloro dice qualche parola di troppo all’arbitro e viene espulso. Nonostante l’inferiorità il Torremaggiore si rende ancora un paio di volte pericoloso con Antonucci e Messinese. Al 41’ proprio Antonucci sfrutta l’unica indecisione di Popolo, che va a vuoto su un traversone dalla tre quarti. Il 7 rossoblu calcia al volo di sinistro, con palla di poco a lato. Finisce così, dopo 4 minuti di recupero. La Vicarius vince e chiude la stagione regolare con 67 punti e la miglior difesa del torneo. Un campionato straordinario, con sole 3 sconfitte, tra l’altro contro squadre arrivate molto indietro in classifica. E una finale secca dei play-off da giocare “in casa” (a San Paolo), contro il Reali Siti. Con due risultati su tre. Per continuare il sogno. Contro tutto e tutti.
Giuseppe Del Fuoco
Ordona/Torre – Molfetta 2-1
una sconfitta che pesa
Giornata importante per il campionato di Prima Categoria (girone A): a quattro giornate dalla fine del torneo, infatti, la Nuova Molfetta subisce una sconfitta che brucia in casa dell’Ordona per 2 a 1. I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano giungevano al match di ieri con la consapevolezza di giocarsi tantissimo in questi novanta minuti delle residue speranze di agganciare il treno play-off.
Ma nonostante l’intera posta in palio a scombinare i piani del mister arriva la doccia fredda di un calcio di rigore, quantomeno dubbio, fischiato dal direttore di gara a favore dei padroni di casa dopo soli 5 minuti di gioco.
L’immediato vantaggio dell’Ordona da un sostanziale vantaggio ai padroni di casa, travolti con un perentorio 4 a 1 nel match di andata. I biancorossi, con il neo acquisto Giangaspero in cabina di regia affiancato dai mai domi Lucarelli e Palermo, provano a rimettere in pista il match subendo però il raddoppio dei padroni di casa al primo vero tentativo.
A quel punto Catalano si gioca il tutto per tutto inserendo dalla panchina la coppia De Cesare – Arsale; i frutti sperati dal doppio cambio arrivano con il gol dell’attaccante De Cesare che conclude un’azione ben orchestrata.
Sul filo dell’equilibrio si arriva ai minuti finali quando la Nuova Molfetta riesce anche a costruirsi la grande occasione per ottenere un insperato pareggio ma Campanale lanciato in profondità si fa recuperare dal difensore avversario e non riesce a concludere a rete.
Con questa sconfitta i biancorossi precipitano al sesto posto in classifica. Nonostante questo bisognerà affrontare i prossimi tre impegni con la giusta cattiveria agonistica cercando di far bottino pieno, sperando in qualche passo falso di chi ci precede in classifica per rientrare in corsa.
Comunque vada, quella della Nuova Molfetta resta una stagione ampiamente positiva, con la valorizzazione di un roster giovane e che ha mostrato ancora grandi margini di miglioramento che fanno ben sperare per il futuro.
Dopo la pausa pasquale, primo dei tre impegni la sfida casalinga al Liberty Palo, matematicamente vincitore del campionato e già in Promozione.
Adriano Nappi
Bivio in casa Torre.
Quattro gare da brividi per cercare di recuperare punti playoff. La squadra della Torre entra nelle fasi finali del campionato con 3 gare casalinghe su 4, ma tutte difficili.
Playoff a rischio in casa Torremaggiore. La squadra della Torre, quest’anno sotto il nome dell’Ordona, si ritrova ad essere, attualmente, una delle prime delle escluse dagli spareggi per il ripescaggio in un campionato già ampiamente assegnato alla Liberty Palo. La Prima Categoria sta stretta ad una cittadina che fino a pochi anni fa si ritrovava in Promozione, con la speranza di giocarsi le chance per un salto in Eccellenza, prima che il “vecchio” giocattolo si ruppe. Ora, dopo la risalita, la squadra rossoblu prova agiocarsi le sue opportunità di partecipare alla prossima Promozione, passando magari per i playoff che, po’, sono tutti da conquistare. A 7 giornate dal termine i rossoblu hanno da recuperare solo punti da Nuova Molfetta, Atletico Stornara e Alexina; in 4 per due soli posti, visto che Reali Siti e Vicarius sono certe della partecipazione, visto il vantaggio abissale. E domenica prossima sarà già tempo di scontri diretti, con Messinese e compagni che ospiteranno l’Atletico Stornara, poi la sfida al Candela ultimo e il ritorno in casa contro lo schiacciasassi Palo e la Nuova Molfetta (nuovo scontro diretto) per una doppia casalinga da brividi. Un quadro di gare che non permette di fare troppi pronostici, vista l’incertezza degli incontri, ma dal quale il Torremaggiore dovrà necessariamente racimolare una decina di punti, se vorrà continuare a lottare per l’obiettivo. Poi verranno incontri meno probanti, ma se la distanza dai playoff fosse aumentata, non avrebbe più senso continuare a sognare.
Fabio Lattuchella
Interista a Martufi del Torremaggiore
A TELEBLU Martufi del Torre. “Per i play-off ci siamo anche noi”. Intervista a cura di Antonio Villani.
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Torna l’entusiasmo nei Reali Siti. Stornarella al settimo cielo, Carapelle e Orta Nova tornano a sperare
L’Atletico Stornara può dire la sua in chiave play off, in seconda Herdonia in difficoltà. In terza attenzione all’Atletico Carapelle
Se nella prima parte di stagione le formazioni dei Reali Siti sembravano dover vivere un anno difficile, ora il vento sembra essere cambiato. E’ sicuramente il caso del Carapelle, partito con grosse ambizioni, non confermate però dai risultati nel girone d’andata, e dopo qualche correzione nel mercato di Dicembre, e con le diciotto reti del bomber Michele Ciccone, la formazione rossoblu ha conquistato tre vittorie consecutive, che allontanano la formazione del presidente Mariano Tarantino dalle zone basse, strizzando l’occhio alla classifica, con la zona play off non così lontana. In prima categoria dopo il derby, la Reali Siti Stornarella ha recuperato due punti in classifica alla Vicarius Lucera, una seconda posizione che farebbe certamente comodo in ottica play off, mentre il primato della Liberty Palo sembra davvero difficile da raggiungere, visto il cammino impeccabile dei gialloblu di Mr. Cipolla. In casa Atletico Stornara brucia ancora la sconfitta di Stornarella, che ha momentaneamente allontanato i biancoverdi dalla zona play off, ma un punto di distacco dall’Ordona-Torre non costituisce certo un ostacolo insormontabile. In seconda dopo la vittoria nel derby l’Orta Nova sembra aver cambiato marcia, i ragazzi di Mr. Lionetti sono fuori dalla zona retrocessione, ed il quinto posto del Margherita non è poi così lontano con otto punti da recuperare in cinque gare, e con lo scontro diretto al Fanelli tra dieci giorni. Servirà fare bottino pieno, con la speranza che i salinari inciampino in qualche match. L’Herdonia invece deve difendersi dalla zona play out, dopo un buon avvio di stagione ora i risultati sono venuti meno, ma l’obiettivo salvezza è ancora possibile. In terza stagione interlocutoria nel girone A per la Carapellese, mentre nel girone B l’Atletico Carapelle fà sul serio. In classifica i rossoblu sono secondi dietro l’Alberona, l’obiettivo promozione sembra alla portata della formazione carapellese. Insomma una seconda parte di stagione che nei Reali Siti potrebbe portare nuove soddisfazioni al movimento calcistico, davvero in gran crescita negli ultimi anni.
Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia
Ordona/Torremaggiore – Vicarius 0-0
Interviste post gara
Le interviste dopo la gara gara tra Ordona e Vicarius. Ai microfoni di Antonio Villani i protagonisti.
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Ordona/Torremaggiore – Vicarius 0-0
pari con coda polemica
Gol ingiustamente annullato a Valente al 90′. Anche i torresi polemici con l’arbitro
Finisce tra le proteste della Vicarius l’importante e sentito derby tra i gialloblu di Pompilio e il Torremaggiore. Uno zero a zero comunque denso di emozioni, nonostante il forte vento, specie grazie agli apricenesi che hanno collezionato più di una occasione sulle quali è stato determinante Profilo, estremo difensore dei padroni di casa che ad Apricena ha lasciato bei ricordi. Una gara con tanti ex schierati da ambo le parti, giocata con agonismo, ma correttamente. Le due squadre si sono lamentate dell’arbitro, apparso in effetti un po’carente su alcune decisioni clou. Il Torremaggiore ha reclamato per un paio di interventi di mano in area di Galullo. In almeno un caso ci poteva stare il calcio di rigore. La Vicarius, invece, si è vista annullare inspiegabilmente un gol di Valente apparso regolare a tutti. Rete siglata al 90′ che avrebbe regalato tre punti fondamentali e tutto sommato meritati dai gialloblu, che ora vedono ridursi il vantaggio sul Reali Siti a 3 punti. Il tutto in vista di un filotto di partite molto impegnative, con 3 trasferte nelle prime 4 gare di ritorno a Molfetta, Palo e Gravina.
Contro il Torre Pompilio parte con un 4-4-2. Tra i pali Casano (per lui 9 stagioni con i rossoblu), difesa con Valente, Occhicone, Ferrara e Bufalo. A centrocampo Pazienza e Mastromatteo con Pizzicoli esterno di sinistra e Galullo a destra. Avanti la coppia Lange – Catalano.
Nei primi minuti la Vicarius preme sull’acceleratore, collezionando una serie di calci d’angolo. Al 13′ prima conclusione degna di nota di Catalano che raccoglie un assist di testa di Galullo e, defilato sulla destra, prova il calcio a volo che finisce alto . Il Torremaggiore replica con una punizione della trequarti sinistra calciata tesa ina rea da Sderlegna che Casano è bravo a bloccare. Tre minuti dopo la Vicarius ha una buona chance su palla inattiva: Lange batte dai 25 metri, la palla è spizzata di testa da Occhicone e viene deviata in angolo. Alla mezz’ora occasionissima per Lange.
Pizzicoli anticipa di testa il suo marcatore sulla sinistra e serve il bomber Vicarius in area che si libera con una finta di due marcatori e arriva alla conclusione con la punta. Profilo gli nega la rete ribattendo in corner. Al 44′ Pizzicoli prova su punizione dai 25 metri, ma la palla non scende quanto basta per centrare lo specchio. La ripresa segue lo stesso canovaccio dei primi 45 minuti. La Vicarius preme per sbloccare la gara e ci prova prima con Catalano, fermato in angolo, poi con Lange. Ma l’occasione più nitida dell’intera partita è proprio per Catalano che al 10′ si trova a tu per tu con Profilo. Il 9 gialloblu ha tutto il tempo di piazzarla e conclude a mezza altezza. Ancora una volta il portiere di casa riesce a deviare in corner. Il Torre risponde con una velleitaria conclusione dalla distanza di De Monte che si spegne alta sulla traversa. Pompilio, intanto, comincia a modificare l’assetto tattico dei suoi. Esce Bufalo per Camillo, con Galullo che scala in difesa e Valente nuovo terzino sinistro. Al 24′ nuova importante occasione per Lange che calcia dall’altezza del dischetto, ma trova ancora una volta pronto Profilo. Sulla ribattuta Catalano prova a girare al volo. Palla alta. Nel Torremaggiore, intanto, l’esperto Soldano lascia il posto a Pinto.
Il nuovo entrato si fa subito vedere in area con un inserimento su cui è bravissimo a chiudere Occhicone. Poco dopo il Torremaggiore protesta per un mani in area di Galullo. Pompilio vuole vincere la gara e getta nella mischia Scanzano per Catalano, sperando di sfruttare le palle alte. E al 48′ proprio Scanzano è protagonista, con Valente, dell’azione del gol ingiustamente annullato alla Vicarius. Pazienza calcia una punizione dal limite destro dell’area. Scanzano svetta più in alto di tutti, ma Profilo si esibisce nell’ennesima parata. Più lesto di tutti è Valente che ribatte in rete da due passi. Sugli spalti e in campo esplode la gioia della Vicarius. Ma l’urlo è ricacciato in gola dal fischio dell’arbitro che annulla per un fuorigioco apparso inesistente. Alla fine è un pareggio che lascia l’amaro in bocca, ma che deve dare maggiore spinta in vista delle prossime impegnative gare. Che diranno realmente dove può arrivare questa Vicarius.
Giuseppe Del Fuoco
Rocchetta – Ordona/Torremaggiore 0-1
vittoria al novantesimo!
L’Ordona/Torremaggiore, ospite del Rocchetta per la quinta giornata del campionato di Prima Categoria.
Davanti a un centinaio di spettatori i ragazzi di mister Acquafresca scendono in campo determinati sin dai primi minuti, imponendo il loro gioco e creando diverse occasioni pericolose, al cospetto del Rocchetta Sant’Antonio. Al 5′ di gioco Angeloro supera il diretto avversario mette al centro per Maiellaro che non riesce a colpire di testa, al decimo dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo palla per Antonucci che in rovesciata mette la palla a lato di poco. Al 17′ gran palla filtrante di Martufi per Maiellaro che dopo un ottimo controllo si presenta davanti al portiere, il suo tiro è ottimamente parata dall’estremo difensore, sulla respinta lo stesso Maiellaro ancora al tiro ma il difensore centrale devia la palla sul palo. Soldano al 20′ manda fuori di poco un calcio piazzato.
Sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto, Maiellaro supera il diretto avversario calcia in porta ma la palla si stampa sulla traversa. Ancora su angolo questa volta è Angeloro a colpire il palo esterno alla sinistra del portiere locale. L’unica occasione del primo tempo per il Rocchetta arriva su un calcio piazzato ben controllato da Profilo.
La ripresa vede sempre la squadra ospite del presidente Potenza guidare la gara con una leggera supremazia, sciupando il vantaggio ancora con Angeloro su calcio piazzato ben parato dal portiere locale, con Pennacchia che di testa a due metri dalla porta colpisce il portiere e con Antonucci che entra in area, grazie a un passaggio filtrante del neo entrato Messinese, ma trova sull’esterno della rete.
La squadra di casa si rende pericolosa solo su un paio di conclusioni da trenta metri ben controllati da Profilo e un calcio piazzato che termina di poco sulla traversa. Al novantesimo arriva il meritato vantaggio per il Torremaggiore con Antonucci e dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della gara con il risultato di 0 a 1.
Grande entusiasmo in casa della “Torre” con il DS Cirignano, il vicepresidente Barrasso e tutti i irigenti presenti alla gara e deliziati dal gioco espresso. Domenica il Torremaggiore ospiterà il Bitonto per la sesta di campionato.
Ordona: Profilo, Pennacchia, Russo, Rendina, Lenzi, Martufi, Costantino, Antonucci, Angeloro, Soldano, Maiellaro.
A disposizione Iacubino, D’augelli, Sderlenga, Lupardi, Alessandrino, Messinese, De Palma.
Allenatore Acquafresca
sostituzioni Lupardi, Messinese, De Palma per Soldano,Costantino,Maiellaro.
Alexina – Ordona 1-0
Sintesi della gara
Ecco la sintesi dell’incontro di calcio di 1a Categoria Pugliese girone A tra Alexina Lesina ed Ordona/Torre (13/10/2013). Vittoria di misura per i padroni di casa. In rete Nardella.
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Inizia la nuova avventura per l’ Ordona/Torremaggiore
E’ iniziata domenica la nuova avventura per il Torremaggiore calcio che, in questa stagione, parteciperà al campionato di Prima Categoria con il nome e in luogo dell’Ordona, avendone acquisito il titolo sportivo. Partita di Coppa Puglia che ha visto di fronte il Torremaggiore (Ordona) e la Vicarius, sul neutro di Poggio Imperiale, con quest’ultimi padroni di casa. Mister Acquafresca ha schierato una squadra giovane e con molti volti nuovi. Tra i pali Iacubini, in difesa da destra a sinistra Pennacchia, D’augelli, Fortinguerra e Russo; i tre di centrocampo, centrale Martufi, a destra Costantino e a sinistra Lupardi, mentre i tre attaccanti erano Antonucci, Maiellaro e Angeloro. A disposizione del tecnico c’erano anche Sacco, Sderlenga, Di Domenico, Alessandrino, Ponzano, Adriani e Diomedes.
Il Torremaggiore si è ben comportato durante tutta la gara, costruendo buone trame di gioco e concedendo poco agli avversari. Primo tempo che ha visto una leggera supremazia della stessa squadra di mister Acquafresca, che ha creato numerosi pericoli con i tre attaccanti, lasciando un’unica palla goal agli avversari, ma ghiotta, (Catalano ha sfruttato un’ingenuità dei difensori sprecando tutto con un pallonetto fuori misura).
La ripresa ha avuto la stessa cadenza del primo tempo. E proprio da una bella triangolazione tra Angeloro e Antonucci, che il Torremaggiore è passato in vantaggio.
Al 35′, poi, la Vicarius ha trovato il gol del pareggio con Catalano, che questa volta ha sfruttato bene un nuovo errore difensivo pareggiando di piatto destro.
La partita è terminata con il risultato di 1 a 1. Mister Acquefrasca è molto soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi che si sono impegnati molto, tatticamente concentrati e molto carichi. Molto soddisfatto anche il presidente Potenza e il DS Cirignano che ringraziano tutti i ragazzi e anche gli assenti, Profilo, Soldano, Lenzi, Messinese e Rendina.
Anche il vicepresidente Pietro Barrasso è risultato molto soddisfatto del gruppo e dei tifosi che già dalla prima si sono fatti sentire.
Quest’anno la squadra vanta un tifoso speciale in più che la società e tutti i tifosi ci tengono a salutare, ossia Giuseppe Colucci.
Domenica la prima di campionato sul campo del Bitetto.
Ritorna la Prima Categoria a Torremaggiore
Ritorna a Torremaggiore la Prima categoria dopo che il Tre Torri Calcio ha acquisito il titolo dell’Ordona a partecipare al terzo campionato regionale.
Ed in casa rossoblu si lavora sodo per preparare la stagione. Ieri ha firmato anche l’esperto portiere Marco Profilo: in altro sforzo della società del presidente Matteo Potenza che non vuole essere affatto una comparsa in questo torneo che partirà il prossimo tra qualche settimana. Soddisfatto il tecnico Gigi Acquafresca dopo la prima settimana di lavoro e le prime partitelle. “La chimica di squadra è soddisfacente, la determinazione dei ragazzi fa ben sperare – dice l’allenatore -. In questi giorni non ci siamo risparmiati perché è importante immagazzinare energie in vista del campionato. Sono contento di poter contare su diversi giocatori duttili”. Si stanno allenando con la massima concentrazione giocatori del calibro di Emilio Soldano, Tommaso Rendina e il fluidificante Costantino con Martufi sempre in testa al gruppo. Bene anche il reparto Under. Acquafresca è soddisfatto del loro lavoro, come pure il presidente Potenza e il suo staff. “Sono molto contento proprio perché abbiamo sostenuto un lavoro durissimo – ammette l’allenatore -. Faccio i complimenti ai ragazzi perché si sono dimostrati molto volitivi e questo fa sperare per il futuro”. Il tecnico, riconfermato dopo un buon campionato di Seconda nella passata stagione, è soddisfatto per le risposte ottenute dagli under e da una retroguardia, ridisegnata con uomini esperti: “I ragazzi stanno crescendo tantissimo, anche perché ascoltano i consigli e le indicazioni dei compagni e dello staff, ci seguono, prendono esempio dai più grandi – dice -. Non si risparmiano mai, né in allenamento né nelle partitelle. Sapevo di poter contare su un grande gruppo”. La rosa del Torremaggiore resta ampia, con diversi elementi a disposizione. Per sfoltire l’organico non si esclude qualche cessione, anche se molti giovani potrebbero rimanere: “I ragazzi hanno un ottimo potenziale e potranno essere impiegati in campionato”. Rimarca ancora il tecnico. Ma non si escludono altri botti al calciomercato da parte della società del presidente Potenza con l’arrivo di altri giocatori esperti della categoria: “La rosa è ormai quasi completata – ammette il patron Potenza -, ma se ci fosse la possibilità di tesserare qualche elemento che ci faccia fare il gran salto, non ci tireremmo certo indietro”.
Capitolo campo sportivo: si dovrebbe giocare al comunale di Torremaggiore. Intanto continua la preparazione in vista delle gare gare ufficiali con la Coppa Puglia e il campionato.
Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
Il Tre Torri rileva il titolo dell’Ordona
Sarà Prima Categoria
Il Tre Torri Calcio Torremaggiore dopo aver rilevato il titolo sportivo dell’Ordona Calcio, si iscriverà al prossimo campionato di Prima Categoria.
La panchina sarà affidata al tecnico Luigi Acquafresca, mentre sono tanti i nomi che circolano per formare una rosa competitiva ed all’altezza della categoria. Tra questi su tutti quelli di Emilio Soldano e Nicola Rendina, i quali hanno avuto esperienza in categorie superiori.
Atletico Stornara – Tre Torri 1-0
Vittoria e primato, firmato Atletico
Con un gol di Francesco Borrelli, l’Atletico Stornara conquista i tre punti ed il primato assoluto in classifica al termine della gara odierna disputata al San Rocco contro un avversario di tutto rispetto come la Tre Torri Torremaggiore. I biancoverdi scendono in campo con Lamanna, Balsamo, Rubino, Sacchitelli, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Quarticelli, Grieco, Divito e fin dalle prime battute mettono sotto gli avversari che non riescono a far altro che contenere le folate offensive dei padroni di casa. Diverse le palle gol sciupate sotto porta dagli uomini di Mr. Borrelli, con Castelluccia due volte, Grieco e Borrelli, ma clamorosa quella di Quarticelli che solo, e ad un metro con la porta spalancata, manda incredibilmente alto sulla traversa. La prima frazione si chiude sullo 0-0 e con l’Atletico esageratamente nervoso per la mancata concretizzazione delle varie occasioni.
Nell’intervallo Mr. Borrelli lascia negli spogliatoi un ottimo Divito per inserire un uomo più offensivo come Contino, che a suon di giocate spettacolari, da la scossa alla squadra, che trova il gol con una punizione magistrale dell’immenso Borrelli abile ad infilare il pallone all’incrocio dei pali per il meritatissimo vantaggio biancoverde. Non paghi dell’ 1-0 i padroni di casa continuano a spingere esaltati dal genio di Contino che semina letteralmente il panico tra le maglie ospiti in perenne affanno, a cui non rimane altro che fermare il talentuoso attaccante con le buone o le cattive, concedendo all’Atletico vari calci di punizione; su uno di questi Grieco si vede respingere la palla con il braccio (nettamente alzato) da un uomo della barriera, ma l’arbitro dice che è tutto regolare, così come lascia correre anche su un atterramento nettissimo ai danni di Quarticelli, suscitando le proteste del pubblico presente, giustificate dal fatto che il rumore del calcio subito, si era sentito in tutto lo stadio. L’unico neo di una giornata perfetta è il fatto di non riuscire a chiudere la partita siglando il raddoppio, tenendo quindi sempre il Tre Torri dentro la partita stessa. Infatti a 10 minuti dalla fine e nell’unica occasione ospite, per la verità su una leggerezza difensiva, il centravanti torrese entra in area di rigore e viene atterrato, ma il fiscale (troppo) arbitro, non concede il penalty che era sembrato esserci, facendo tirare un sospiro di sollievo ai numerosissimi tifosi che oggi gremivano il San Rocco. Per la verità ci sarebbe stata ancora la possibilità di arrotondare il punteggio, ma prima Castelluccia, poi Contino ed infine Di Savino, sprecano da pochi passi il raddoppio.
Si chiude così la contesa con l’Atletico che può finalmente festeggiare il meritato primato in classifica, frutto dei tanti sacrifici profusi dalla dirigenza, dallo staff tecnico e soprattutto dai ragazzi, che stanno dando grandi soddisfazioni a tutto il paese.
Domenica derby ad Ortanova, dove ci sarà una cornice di pubblico degna di una partita così importante e con i ragazzi dell’Atletico che cercheranno di consolidare la vetta appena conquistata.
( G.B.)
Real Torremaggiore – Tre Torri 3-1
Grande giornata di sport a Torremaggiore
Prima di parlare della partita del Real Torremaggiore, voglio dire che dopo 4 anni di girovagare sui campi di calcio, finalmente si e riaperto il comunale di Torremaggiore. Domenica 28 ottobre si è giocato infatti il derby fra il Real Torremaggiore ed il Tre Torri Torremaggiore, partita vinta dalla real con il risultato di 3 a 1 dai padroni di casa.
Devo ammettere che è stata veramente una giornata all’insegna della festa e dello sport, è stata una gara seguita da oltre 400 spettatori, uno spettacolo calcistico veramente degno di nota, un doveroso ringraziamento al nostro caro sindaco, nonché ai consiglieri, ed in particolar modo a tutti i miei collaboratori per l’impegno profuso per far si che che il comunale tornasse ad aprirci le porte per farci sentire il calore dei tifosi in casa propria, spero che questa sia la prima di tante giornate sportive che trascorreremo insieme all’insegna della lealtà, della correttezza e collaborazione del puro spirito sportivo perché lo sport in quanto tale deve unire, e non deve essere o diventare fonte di invidia e odio sociale.
Veniamo alla partita… condizionata per tutto il primo tempo da un forte vento al comunale. Il Real al 15 del primo tempo si porta in vantaggio con la rete di Russi abile a sfruttare una respinta corta del portiere ospite, dopo 5 minuti il tre torri siglava il pareggio direttamente dal calcio d’angolo. Si andava così al riposo col risultato parità. Nella ripresa è tutta un’altra musica. Partono forte gli undici del Real che vedono concretizzare i propri sforzi con la rete del vantaggio messa a segno dal difensore centrale Gemma. Una volta in svantaggio il Tre Torri reagisce e solo per la bravura del portiere Partipilo non perveniva al pareggio.
Al 30′ il Real siglava il terzo gol grazie all’ottimo Caputo.
Al di la del risultato finale é stata un’ottima partita vinta dalla squadra che si è dimostrata piu’ esperta.
Pietro Ferrucci




