Antonio Villani intervista Nicola Borrelli, allenatore dell’Atletico Stornara.Il punto sul campionato di II Categoria alla fine del girone d’andata.
[cvg-video videoId=’89’ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Antonio Villani intervista Nicola Borrelli, allenatore dell’Atletico Stornara.Il punto sul campionato di II Categoria alla fine del girone d’andata.
[cvg-video videoId=’89’ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Stornara che si impone per 0-2 in quel di Orsara e accorcia a meno 3 il distacco dalla vetta. Chi si aspettava una passeggiata contro l’ultima in classifica è rimasto deluso anche perché i locali non hanno affatto sfigurato e con orgoglio, determinazione e qualche entrata dura hanno reso complicato il pomeriggio dei biancoverdi. Ma tutto questo era stato messo in preventivo da Mr. Borrelli che dovendo fare a meno di Fragasso, Rubino, Balsamo, Bonavita, Morisco e Pagone (infortunio nel riscaldamento) schiera questo undici iniziale: Lamanna, Sacchitelli, Torelli, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Contino, Quarticelli.
La cronaca della gara parla di una supremazia territoriale dell’Atletico che sfiora il vantaggio con Lacerenza, Contino, Quarticelli, Castelluccia e Di Savino prima di raggiungerlo con un colpo di testa di Sacchitelli che sale in cielo e schiaccia di prepotenza alle spalle del portiere di casa. Il vantaggio è meritato per quanto visto fino a quel momento, ma bisogna sottolineare anche una traversa dei padroni di casa da 30 metri e una parata strepitosa di Lamanna che nega il pareggio all’Orsara. Alla ripresa delle ostilità il copione resta immutato con l’Atletico Stornara che controlla la partita e sfiora il raddoppio in più di un’occasione senza ottenerlo, tenendo così l’Orsara in partita, e si vedono negare un rigore clamoroso per un calcione (si, un calcione) rifilato a Castelluccia che aveva superato in velocità un avversario ed era a tu per tu col portiere. Mr. Borrelli sente aria di pericolo ed inserisce Iovino per Di Savino e Divito per Castelluccia per infittire maggiormente il centrocampo ed ottiene i risultati sperati considerando che i padroni di casa non riescono mai ad essere pericolosi, tranne che su una ripartenza a dieci minuti dalla fine, che trova la difesa dell’Atletico scoperta e porta un giocatore orsarese solo davanti a Lamanna che ipnotizza l’attaccante e salva il risultato. Corso il pericolo i biancoverdi, dopo aver sprecato altre due palle gol clamorose, trovano il raddoppio su calcio di rigore per un atterramento ai danni di Di Fonso che con un gioco di prestigio resta solo davanti al portiere locale e viene falciato nettamente: calcia Borrelli e chiude la contesa.
Mr. Borrelli: “anche se tutti parlavano di ‘partita facilissima’ oggi per noi, sapevamo che sarebbe stata dura, e la gara lo ha dimostrato. Penso che ci sia stato un calo mentale nei ragazzi che se pur avendo avuto la partita in pugno per tutti i 90 minuti non sono riusciti a sciorinare il solito calcio. Ritengo però di essere soddisfatto per quanto ottenuto sia oggi che durante questo girone di andata, e che questa vittoria aumenti l’autostima dei ragazzi, anche perché nel calcio nessuno è imbattibile e che spendere non corrisponde a vincere.
Come finirà questo campionato? Questo non lo so….quello che so è che chiunque voglia vincerlo dovrà vedersela fino in fondo con il mio Atletico Stornara!”
Panoramica sulla seconda categoria in compagnia di uno dei pilastri della difesa dell’Atletico Stornara.
Com’è stato questo girone di andata?
Grosso modo secondo le attese. Un campionato abbastanza equilibrato che vede 4-5 squadre contendersi il salto di categoria con qualche sorpresa (vedi l’Orta Nova) pronta ad approfittare di qualche passo falso di squadre sulla carta più quotate.
Diamo dei voti: Vicarius?
Per quanto fatto vedere finora l’Apricena merita il primo posto ma, considerando che il campionato è ancora lungo, non andrei oltre l’8.
Candela….
A mio avviso, poco al di sotto della sufficienza perché, per la sfarzosa campagna acquisti fatta in estate, mi aspettavo qualche punto in più. Però sono nettamente in crescita e la vittoria con l’Apricena lo testimonia in maniera evidente.
6
Peschici…
Squadra ostica, che in casa perde pochi punti. Si tratta di una delle rivelazioni di questo campionato.
6,5
Troia….
E’ una squadra che alterna ottime prestazioni a risultati poco convincenti. Tra le mura amiche è pressoché imbattibile ma fuori casa zoppica un po’.
6
Infine il tuo Atl.Stornara…
L’Atl. Stornara in questi anni ha dimostrato di rispondere sempre presente agli appuntamenti che contano ma, probabilmente, il gap accumulato nei confronti dell’Apricena capolista è dovuto a qualche calo di tensione negli incontri che ci vedono opposti contro squadre meno blasonate. In virtù di questo allo Stornara do 7,5.
Cosa dobbiamo aspettarci dall’Atletico in questo girone di ritorno?
Dobbiamo cercare di limare questi aspetti negativi e di compattarci ulteriormente. L’obiettivo è quello di fare sempre meglio, di provare a ripagare con i risultati i sacrifici che profonde la società e l’affetto dei tifosi che ci seguono sempre numerosi.
Qual’è il compagno di squadra che più ti ha impressionato?
Ce ne sono diversi, anzi li nominerei tutti perché credo che ognuno di essi sia fondamentale per la squadra. Lamanna per l’immensa sicurezza che ci dà, Lacerenza e Sacchitelli per la loro rocciosità, Contino per l’estro e l’inventiva, Castelluccia per la velocità e la profondità che ci assicura, Rubino per l’esperienza, Di Vito e Iovino per il loro feroce agonismo, lo stesso Di Savino con il grosso contributo atletico, Quarticelli che vedo migliorare di partita in partita, senza dimenticare Di Fonso che può essere l’uomo in più per questo girone di ritorno ma, se devo fare un nome su tutti, l’elemento che probabilmente ci consente di fare il salto di qualità è Borrelli. Senza dimenticare che aspettiamo di abbracciare a tutti gli effetti il neo acquisto Fragasso che ci darà una grossa mano.
Un commento sul tuo allenatore….
Io mister Borrelli l’ho conosciuto tre anni or sono e una delle prime frasi con cui esordì fu:” Il detto ‘l’importante è partecipare’ è una buona scusante per i perdenti. Per me l’importante è vincere”. Credo che sia questo il suo credo calcistico e non. In queste categorie, a mio parere, l’allenatore fa il 50% (se non di più) delle fortune di una squadra. E lui al primo tentativo ha vinto un campionato di terza categoria, al secondo ha perso la finale play-off di seconda e, conoscendolo, quest’anno sicuramente lotterà fino alla fine per tentare di primeggiare nel campionato in corso.
Il presidente Rotordam…
Esemplare quanto a correttezza, impegno, ordine e precisione. Probabilmente se non fosse per la sua smisurata passione per questa società, quest’ultima non sarebbe neppure nata. Un punto di riferimento.
Risposta secca: vincente del campionato e qualificate ai playoff…
Le prime cinque classificate per me saranno Apricena, Stornara, Real Torremaggiore, Candela e Orta Nova, non necessariamente nell’ordine su scritto.
Divertente, straripante, spettacolare e potente questo è l’Atletico Stornara visto oggi al San Rocco! Una prestazione sontuosa da parte degli uomini di Mr.Borrelli che dominano per tutti i novanta minuti di gioco un avversario pericoloso e ben organizzato come il Real Torre. Difesa impenetrabile (la migliore del campionato) centrocampo con muscoli e fantasia…attacco sempre in movimento e letale, sono la base dell’ennesimo successo dei biancoverdi.
Mr. Borrelli deve fare a meno dell’infortunato Fragasso, dello squalificato Di Fonso (ultima giornata per lui) e schiera Lamanna tra i pali, Sacchitelli, Pagone, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Divito, Di Savino, Contino, Quarticelli.
Nemmeno il tempo di studiarsi e Atletico vicino al gol con Di Savino che colpisce il palo su cross di Borrelli. E’ il preludio al gol che giunge inesorabile al minuto 10: schema studiato su corner e inserimento di Sacchitelli che colpisce sporco ma trova lestissimo Contino che con una prodezza in acrobazia infila sotto l’incrocio….1-0! Passano pochi minuti e ancora Contino semina avversari come birilli e mette al centro dove Castelluccia arriva in corsa e solo davanti alla porta non riesce ad insaccare. Si capisce che sarà un pomeriggio duro per la retroguardia rossoblu che si vede arrivare giocatori biancoverdi da tutte le parti cercando di rintuzzarne gli attacchi. Di Savino, Contino, quarticelli e Castelluccia orchestrati splendidamente da uno straordinario Borrelli avrebbero l’occasione per raddoppiare più volte ma un po’ per la bravura del portiere avversario, un po’ per precipitazione sciupano l’opportunità. Non la sbaglia però il ‘bomberino’ di casa Castelluccia che infilatosi tra le maglie della difesa Torrese insacca il 2-0 con un bellissimo tocco di esterno al secondo palo. Finisce così il primo tempo con i locali in vantaggio per 2-0, ma che devono fare a meno dell’infaticabile Divito (sostituito degnamente da Iovino) per un infortunio alla spalla.
Inizia il secondo tempo ma la musica è sempre la stessa, Atletico perennemente in pressing sull’avversario e occasioni a ripetizione. Inevitabilmente arriva il 3-0 con un tiro folgorante da fuori area di Quarticelli (uno dei migliori in campo) che insacca alle spalle dell’incolpevole portiere ospite. Lo stesso Quarticelli mette la firma sul 4-0 e chiude la partita sull’ennesimo schema (questa volta su punizione) provato e riprovato in allenamento. Qui si chiude in pratica la partita, non prima di aver segnalato il secondo palo della giornata colpito da Rubino (di destro) al termine di una spettacolare triangolazione ad un tocco e che avrebbe meritato sicuramente il gol da dedicare a suo padre presente in tribuna.
Grazie a questa vittoria e alla contemporanea sconfitta della Vicarius, gli uomini di Mr. Borrelli si piazzano al secondo posto a sei punti dalla vetta, aspettando il recupero di campionato contro l’Orsara.
Mr. Borrelli a fine partita: “Oggi è stato un risultato meritato ed importante che ci consente di accorciare le distanze dalla vetta. Il merito è senz’altro di questi ragazzi fantastici che ho la fortuna e l’onore di allenare e che meriterebbero certamente categorie superiori. Consentitemi però, una volta tanto, di fare un elogio particolare per Francesco Borrelli…un ragazzo ‘vero’ oltre che un giocatore spettacolare. “
Il presidente Rotordam: “Questo è un gruppo splendido fatto di ragazzi che amano questa maglia e che hanno rifiutato ingaggi superiori pur di giocare in questa squadra. Io li ringrazio di cuore e gli sarò sempre grato, per questo affermo con certezza che non li cambierei con nessun altro giocatore. Il mister? Un conoscitore di calcio, un uomo sincero di cui ho stima e mi fido ciecamente, ma soprattutto un amico vero!”
Partita “maschia” al Garibaldi di Apricena dove si affrontano in una giornata freddissima la Vicarius , prima in classifica , contro l’Atletico Stornara seconda forza del campionato di seconda categoria .
4-2-3-1 il modulo scelto da mister Lange schierando Casano tra i pali, corazzata difensiva con Galullo,Ferrara,Valente e Arnese , centrocampo con Linzalone e Mastromatteo, in avanti il trequartista Lombardozzi, a supporto di Faiella, Ruggiero e Catalano.
Partita in salita per la Vicarius che dopo solo 10′ di gioco perdono Faiella per infortunio sostituito dall’under Spallone.
Fasi di studio nei primi 20′ di gioco da entrambe le compagini .
L’unica azione importante arriva al 30′ dove è la Vicarius a sfiorare il vantaggio con Ruggiero ben servito da Linzalone, ma l’attaccante conclude debolmente.
Termina 0-0 la prima frazione di gioco .
Nel secondo tempo sono poche le occasioni da rete create da entrambe le parti .
Al 70′ è Spallone a sfiorare il vantaggio chiamando in causa il portiere ospite bravo ad evitare il vantaggio casalingo.
Termina in parità la sfida al Garibaldi tra Vicarius e Stornara.
Continua l’imbattibilità ( 1.080 minuti , 35 gol fatti , solamente 5 subiti ) nel campionato di seconda categoria che vede in testa la Vicarius a quota 32 punti inseguita proprio dallo Stornara a quota 23 ma con una gara da recuperare nella facilissima trasferta di Orsara di Puglia e quindi i punti probabilmente diventeranno 26 .
Domenica ultima giornata di andata con la Vicarius impegnata nella trasferta insidiosa di Candela e l’Atletico Stornara (vista la partita disputata al Garibaldi) molto favorito per i tre punti sulla compagine del Real Torremaggiore.
Vicarius Apricena: Casano, Galullo, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Linzalone, Lombardozzi, Faiella, Ruggiero, Catalano
A disp. : Mancuso, Mininno, S. Battista, A. Battista, Vaira, Spallone, Ianzano.
Spettatori: 200 CIRCA
La partita di cartello della 12^ giornata si gioca al “Garibaldi” di Apricena tra la capolista Vicarius e gli immediati inseguitori dell’Atletico Stornara. Freddo polare e vento fortissimo condizionano l’andamento del match tra le due formazioni che ambiscono al salto di categoria. Mr. Borrelli deve rinunciare a Sacchitelli, Iovino e Di Fonso fermati dal giudice sportivo e schiera questo undici: Lamanna, Pagone, Balsamo, Lacerenza, Mastino, Leone, Castelluccia, Quarticelli, Di Savino, Borrelli, Rubino.
Fin dalle prime battute si capisce che i biancoverdi vogliono affrontare gli avversari (sempre vincenti tra le mura amiche) senza timori reverenziali e con un atteggiamento tattico studiato e applicato meticolosamente, stoppano le velleità dei padroni di casa e stroncandone ogni tipo di iniziativa. Ne esce una partita con poche occasioni da ambo le parti (sicuramente da imputare al forte vento) capitate nella ripresa: prima la Vicarius sfiora il gol con una conclusione in mischia di Catalano su cui Lamanna compie una prodezza e poi l’Atl.Stornara che a cinque minuti dalla fine sbaglia una rete che ai più sembrava fatta con Castelluccia che ad un metro dalla porta e con il portiere immobile, spedisce alto di un millimetro un assist di Quarticelli. Questa in sintesi la cronaca sportiva.
Parentesi a parte per quello che si è visto al fischio finale; mentre tutti i ragazzi e dirigenti si salutavano e si stringevano la mano dopo una partita maschia (come era giusto che fosse) ma correttissima sotto ogni punto di vista, il guardalinee Vicarius trovava il modo per diventare protagonista: dopo aver insultato e minacciato nell’arco di tutta la partita mezza squadra dell’Atletico si scagliava inspiegabilmente contro l’incredulo Francesco Borrelli senza un briciolo di motivo e fortunatamente, contenuto prima e spintonato poi dai suoi stessi giocatori, non riusciva a colpire con la bandierina il centrocampista. A seguito di questo episodio alcuni familiari dello stesso Borrelli presenti in tribuna, venivano aggrediti dall’allenatore apricenese (squalificato) e fortunatamente non subivano danni. Questo il triste epilogo di una domenica che per 90 minuti è stata all’insegna dello sport e del rispetto reciproco, ma che al fischio finale ha visto ciò che non si dovrebbe mai vedere in un campo di calcio….anche perché si potrebbero creare pericolose ripercussioni al ritorno. Ma questo è lontano anni luce da quello che è lo stile Atletico Stornara! E a proposito di “stile”, bello ed esemplare il comportamento del presidente Vicarius sign. Finizio, che entrava nello spogliatoio stornarese complimentandosi con ragazzi e i dirigenti, e quindi scusandosi per alcuni atteggiamenti dei suoi.
Con l’apertura del mercato si registrano i primi movimenti importanti anche nei Reali Siti. Pietro Fragasso è ufficialmente un calciatore dell’Atletico Stornara, il playmaker, ormai ex Carapelle, si è accasato alla società biancoverde. Fragasso ha vestito nelle ultime stagioni la maglia del Carapelle, risultando uno dei protagonisti nell’exploit che in pochi anni ha portato la società di Mariano Tarantino dal campionato di seconda categoria alla serie B pugliese, ma nella scorsa stagione il play maker aveva accusato qualche problema muscolare di troppo, che aveva messo a rischio la presenza dello stesso calciatore nella formazione titolare, tanto che Mariano Tarantino in estate aveva puntato su Fabio Mazzone. L’innesto di Fragasso potrebbe ora rivelarsi una mossa davvero importante per la formazione di Mister Nicola Borrelli che potrebbe tesserare inoltre anche un’attaccante, sulla quale però la società del DS Peppino Rotordam non vuole al momento sbilanciarsi. Nel frattempo i biancoverdi, reduci da due vittorie consecutive, si preparano alla difficile trasferta al Garibaldi di Apricena al cospetto della capolista Vicarius. Se si vuole recuperare il terreno perso bisognerà andare a vincere, attendendo poi il recupero della gara di Orsara. I tifosi intanto potranno giovarsi di un’organico dalle grosse potenzialità, per inseguire l’appuntamento col destino, solamente rinviato durante la scorsa estate.
lucacaporale.wordpress.com
Uno splendido Atletico Stornara espugna il comunale di Candela con un perentorio 0-2 al termine di una partita dominata e che si è voluto vincere dal primo all’ultimo minuto. Un risultato mai messo in discussione che rilancia le quotazioni dei ragazzi di Mr.Borrelli in questo campionato.
Dopo i primi minuti serviti per studiare l’avversario, i biancoverdi prendono in mano il pallino del gioco e si affacciano dalle parti dell’area di rigore ospite con qualche trama verticale e con delle incursioni dalle fasce e dopo 15 minuti trovano il vantaggio con un’autorete del difensore locale che pressato da Di Savino, beffa il proprio portiere con un pallonetto….0-1. Ci si aspetta la reazione dei padroni di casa ma tutto quello che riescono ad ottenere sono delle mischie che gli ottimi Leone, Lacerenza, Lamanna, Pagone e Sacchitelli sbrogliano senza affanni. Si chiude così la prima frazione.
Alla ripresa delle ostilità Mr.Borrelli ridisegna l’assetto tattico dei suoi, portando l’inesauribile Borrelli al centro, l’incontenibile (finalmente) Castelluccia sulla destra, Quarticelli (grande prestazione la sua) in attacco ed inserendo Rubino per il ‘tanque’ Di Savino e Iovino per l’ammonito Divito, di lì a poco sono proprio i due nuovi entrati a dare due dispiaceri ai numerosissimi tifosi stornaresi: infatti Rubino calcia fuori un rigore concesso per fallo di mano di un difensore granata, poi Iovino si fa espellere per doppia ammonizione lasciando in dieci la propria squadra in un momento delicato del match. Ma oggi l’Atletico sembra giocare in 15 infatti la squadra orchestrata magistralmente da uno scatenato Mastino non subisce il colpo, anzi raggiunge il raddoppio con una verticalizzazione vertiginosa che porta il gioiellino Castelluccia solo davanti al portiere e a scavalcarlo con un perfetto pallonetto….è lo 0-2 meritatissimo. I biancoverdi potrebbero dilagare, ma si divorano almeno 5-6 palle gol 3 delle quali clamorose con lo stesso Castelluccia, con Quarticelli su cui compie un miracolo il portiere ospite e con Mastino che dopo una sgroppata di 50 metri arriva stanco all’appuntamento con il gol. Ci si chiede del Candela: l’unica parata (se così si può definire) di Lamanna è su un tiro dai 25 metri che con la deviazione di un difensore obbliga il portiere biancoverde ad intervenire peraltro in tutta sicurezza.
Vittoria strameritata per i ragazzi di Mr.Borrelli che raggiungono quota 22 in classifica e si piazzano al secondo posto (ma con una partita in meno) insieme al Peschici a 9 lunghezze dalla capolista Vicarius che sarà proprio il prossimo avversario dell’Atletico in quel di Apricena.
Mr.Borrelli a fine partita: “serviva una partita così per credere nel lavoro che stiamo facendo. I miei ragazzi? Semplicemente unici….non li cambierei con nessun altro. Il Candela? Come squadra mi aspettavo molto di più considerando che hanno giocatori di spessore e che farebbero comodo a mezzo campionato…..come società direi splendidi, anzi colgo l’occasione per ringraziare il sign. Morrongiello per la disponibilità avuta nei confronti del sottoscritto e di tutta la società Atletico Stornara”.
Settebello di vittorie per l’Atletico Peschici, che consolida il secondo posto solitario in classifica e mantiene i 3 punti di vantaggio sul terzetto Torremaggiore-Stornara-Candela e i 6 punti di distacco dall’inarrestabile Apricena.
Una partita in cui non c’è stata praticamente mai storia contro il fanalino di coda Orsara, dominata dai ragazzi di Mister Olivieri pressochè dal 1° al 90° minuto.
Si parte subito forte nel primo tempo, con l’Atletico che gestisce palla e si rende pericoloso in avanti con il trio Cavaliere-Martella-Lopriore, nessuno di loro inizialmente riesce però a trovare la via del gol, ci pensa quindi Matteo Mastromatteo a sbloccare la partita: il centrocampista peschiciano raccoglie un pallone vagante in area e senza pensarci due volte sfodera un destro al volo dal limite sul quale nulla può l’estremo difensore avversario, è il gol delll’1-0 al ’25. L’Atletico ovviamente non si accontenta, e dopo aver sfiorato il raddoppio con Martella M., ci riesce dopo 10 minuti con Lopriore, che trafigge ancora il portiere dell’Orsara con un destro a filo d’erba. E’ un primo tempo piacevole, che non smette di regalare emozioni. Avviene così che a pochi secondi dall’intervallo l’Atletico si lascia sorprendere: palla persa a centrocampo, l’Orsara riparte in contropiede e trovando la difesa di casa spiazzata riesce a andare in gol.
Nella ripresa i granata sembrano aver subito un pò il colpo, ed è l’Orsara che costruisce un paio di situazioni interessanti nel primo quarto d’ora, senza mai però rendersi veramente pericolosa dalle parti di Iacullo, oggi praticamente inoperoso. Ci vuole quindi il colpo che dia la scossa e riporti il risultato in tranquillità. Ci pensa allora il capitano odierno Latorre con la specialità della casa, il calcio piazzato. Il n°10 nonostante i quasi 30 metri dalla porta e la posizione defilata, ci prova, lasciando partire un destro insidioso che coglie impreparato il portiere. E’ il 3-1 che chiude definitivamente la contesa. Da li in poi solo ordinaria amministrazione per i padroni di casa, che in più occasioni potrebbero andare sul 4-1 ma non riescono a sfruttarle.
Arriva quindi il fischio finale dell’arbitro che sancisce la fine delle ostilità.
Sono sette dunque le vittorie complessive e consecutive in campionato, praticamente un rollino di marcia da promozione, che se non fosse per l’incredibile stagione finora disputata dalla Vicarus Apricena, probabilmente vedrebbe i granata ancora più su in classifica.
Ma questa è una squadra consapevole che non bisogna montarsi la testa, i risultati infatti, potrebbero appagare e in qualche modo portare a sottovalutare gli impegni importantissimi che seguiranno nel corso della stagione. Si sa che nel calcio spesso può succedere. E’ qui che entra in gioco il grande lavoro svolto finora dal Mister e dalla Dirigenza che durante la settimana altro non fanno che riempire di fiducia e di carica positiva questo giovane gruppo che adesso vuole veramente puntare il più in alto possibile!
Domenica prossima l’Atletico Peschici sarà di scena a San Giovanni, altra squadra che occupa zone basse della classifica e proprio per questo da non sminuire per evitare di incappare in brutti scherzi!
Complimenti ai ragazzi e allo staff per la vittoria odierna!
Nessuno vuole fermarsi adesso!
ATLETICO PESCHICI: 1 Iacullo, 2 Martella L., 3 Costantino, 4 Iaconeta, 5 Mastrangelo, 6 Santoro, 7 Lopriore*, 8 MAstromatteo M., 9 Martella M**., 10 Latorre***, 11 Cavaliere
A disposizione: 12 Carbonelli, 13 Acerra, 14 De Angelis, 15 Di Fiore, 16 D’Aprile**, 17 MAstromatteo E.*, 18 Flaminio***
Giuseppe Marino
Seconda sconfitta consecutiva per L’Atletico Stornara che cede al cospetto di un avversario coriaceo e grintoso, ma non irresistibile. I locali, alla più brutta prestazione dell’anno, perdono così la seconda posizione in classifica e si ritrovano a sei punti dalla vetta.
La cronaca parla di una partita maschia, nervosa e zeppa di falli tattici con l’aggiunta del forte vento che penalizza sicuramente gli uomini di Mr.Borrelli abituati a giocare con trame fatte di verticalizzazioni, favorendo invece la partita difensiva degli ortesi, che con il passare dei minuti prendono sempre più coraggio.
Le poche occasioni di rilievo capitano sui piedi dei padroni di casa che non riescono a mettere la palla dentro soprattutto nel primo tempo, giocato a favore di vento, prima con una punizione di Borrelli e poi soprattutto con la colossale occasione di Contino che, dopo un’azione personale, solo davanti al portiere mette fuori clamorosamente. Avesse fatto gol la partita sarebbe certamente cambiata, e invece si assiste ad una infinita serie di falli a centrocampo e con i giocatori ospiti sistematicamente a terra chiedendo l’aiuto dei medici (salvo poi alzarsi e miracolosamente rimettersi a correre) con il chiaro intento di portar via dal San Rocco un prezioso pareggio….che si trasforma in vittoria quando l’incapace (per il tipo di partita) arbitro assegna un’inesistente calcio di punizione agli ospiti: palla messa in mezzo alla mischia e che sfugge dalle mani di Lamanna rotolando sui piedi di un giocatore ortese che mette in rete facilmente. Ci si aspetta la reazione da parte dell’Atletico ma oggi tutto quello che riescono a produrre i ragazzi di Mr. Borrelli sono solo due cartellini rossi (che costringerà il tecnico a fare a meno di cinque giocatori per la trasferta di Orsara) e una confusione totale che diventa pane da portare a casa per gli increduli avversari. Finisce con gli ospiti ad esultare per la conquista della vittoria e del sesto posto in classifica e i locali battuti non certamente sul gioco quanto sulla voglia di vincere la partita. Ora bisogna ricominciare a correre per non perdere di vista la vetta della classifica, che per quanto sia vero che a Stornara non si è allestita una squadra per vincere a MANI BASSE il campionato , è pur vero che non si possono perdere partite contro avversari decisamente alla portata se si vuole ambire ai primi cinque posti della classifica stessa.
L’Orta Nova vince la sua terza partita di fila (seconda consecutiva fuori casa) con una prova gagliarda e determinata e continua la rincorsa ai piani alti della classifica.
La vittoria assume oggi un sapore particolarmente gratificante per tutti, ragazzi e dirigenza compresa.
Si è vinto in casa della seconda (ora quarta) del Campionato, squadra allestita per vincere a mani basse.
Contro si sono ritrovati diversi ragazzi di Orta Nova (tutti amici) che hanno fatto la scelta di giocare fuori dal proprio paese d’origine. E poi si sa, la parola derby assume un valore simbolico che nel calcio supera qualsiasi altro premio o gratifica.
I ragazzi hanno messo in campo tutto quello che avevano, forza, gambe, polmoni e al di sopra di ogni altra cosa fisica il cuore e il coraggio di crederci. E sono stati premiati.
Al seguito dei ragazzi e anche con l’aiuto della dirigenza, che ha messo a disposizione un pullman, sugli spalti del San Rocco i nostri meravigliosi tifosi hanno fatto sentire la loro voce per tutti i 90 minuti della partita. La vittoria va dedicata anche a loro per l’attaccamento e per il calore che dà una marcia in più agli undici in campo.
La partita è stata molto combattuta, soprattutto a centrocampo, dove nessuna delle due squadre ha prevalso nettamente sull’altra. A tratti l’agonismo è stato feroce ed in alcuni casi anche cattivo anche se nessuno per fortuna ha riportato danni seri. Tutta la partita è stata spezzettata da una serie infinita di interruzioni per falli di gioco o per soccorrere il malcapitato di turno rimasto a terra dolorante.
Il vento ha disturbato molto le trame del gioco che non è stato, da un punto di vista puramente tecnico, eccelso. Infatti nel primo tempo vi è stata una maggiore pressione dei padroni di casa favoriti proprio dal vento. Un paio di pericolose punizioni da fuori area sono state ben neutralizzate dall’attento Lasorsa. Un altro paio di incursioni in velocità degli attaccanti dello Stornara sono state ben controllate e non hanno portato a palle gol clamorose.
Dall’altra parte l’USD Orta Nova, pur con la fatica di navigare anche contro il vento, ha cercato di mettere in moto gli avanti Muschitiello e Gervasio con incursioni palla a terra. Un paio di fraseggi stretti meglio costruiti avrebbero sicuramente portato a risultati migliori. Da rilevare anche un paio di tentativi da fuori area che comunque non hanno impensierito più di tanto il portiere avversario.
Il secondo tempo a campi invertiti ha determinato il risultato finale. Il vento restituisce quel piccolo vantaggio ai ragazzi dell’Orta Nova che molto più spesso adesso riescono a entrare in area avversaria. Prova ne è che da una rimessa laterale e dopo un rimpallo Gervasio si ritrova sui piedi la palla da mettere in porta. Da pochi passi sparacchia alto sulla traversa.
E’ il preludio del gol. Dopo pochi minuti, una delle tante incursioni in velocità di Dario Manzi viene fermata fallosamente quasi al limite dell’area di rigore in posizione defilata sulla destra. Posizione ideale per il sinistro di Martino Curci. Infatti sugli sviluppi del suo insidioso tiro in diagonale, non trattenuto dal portiere, prima Leo Iorio viene rimpallato e poi Dario Porcelli mette dentro il tap-in vincente a porta vuota. La metà biancoceleste degli spalti del San Rocco esplode letteralmente di gioia. Un urlo unico che, partito dai ragazzi in campo, si è fuso con quello dei tifosi impazziti di entusiasmo.
Il clima in campo, già teso fino a quel momento si è fatto ancora più incandescente. Lo Stornara cerca di arrivare subito al pareggio attaccando con più foga mentre i ragazzi biancocelesti cercano di contrastare l’avanzata con un maggiore impegno nei contrasti. A farne le spese è capitan Iorio che si vede sventolare il cartellino rosso per un’entrata dura, se pur sul pallone, su uno degli attaccanti dello Stornara.
Mister Zacheo (Lionetti squalificato) corre ai ripari togliendo Muschitiello e facendo entrare A. Sforza (al suo esordio stagionale) che molto bene impatta sulla gara non facendo rimpiangere l’assenza di Iorio.
Successivamente anche due giocatori dello Stornara verranno espulsi, conseguenza dell’agonismo esasperato di alcuni di loro.
L’Orta Nova, pur in dieci, sulle ripartenze cerca di riuscire a mettere in cassaforte il risultato. Ma prima Manzi non trova la porta con un tiro da quaranta metri e poi Simone Cautillo (nel frattempo subentrato ad uno stanco Martino Curci) non riesce a mettere in condizione Gervasio di andare in porta, fermato in fuorigioco.
La partita si chiude dopo diversi minuti di recupero senza che lo Stornara crei pericoli al nostro Lasorsa tranne che per un’ultima punizione dal limite ben controllata dallo stesso.
Fischio finale e tutti a festeggiare nello spogliatoio. Gruppo eccezionale meravigliosamente compatto e con un cuore grande.
Ecco i ragazzi messi a referto dell’arbitro:
Portiere – Migliora per sicurezza partita dopo partita dandone anche a tutto il reparto difensivo. Oggi solo ordinaria amministrazione e nessun intervento decisivo. Porta a casa la porta inviolata per la prima volta quest’anno.
Difesa – Il trio Porcelli, Iorio, Tarantino è stato impeccabile. Gli avanti dello Stornara solo nel primo tempo favoriti dal vento hanno creato qualche timida preoccupazione ben controllata comunque. Peccato che Mister Lionetti non lo potrà riproporre Domenica prossima. I candidati alla sostituzione saranno comunque all’altezza del loro compito. Porcelli con il suo secondo gol consecutivo stagionale sta ritornando sugli standard qualitativi dello scorso anno. E’ il nostro bomber aggiunto.
Centrocampo – Manzi e Martino sugli esterni sono stati una spina nel fianco del centrocampo avversario, mentre Lambiase e Gugliemo hanno cercato di arginare le avanzate avversarie riuscendoci molto spesso coadiuvati da un Domenico Festa stratosferico, un autentico leone in campo. Corre per 90 minuti, recupera palloni, subisce decine di falli, qualcuno ne fa, ma è sempre nel vivo dell’azione. Il migliore in campo.
Attacco – Muschitiello soffre nel primo tempo le difficoltà del vento che non fa correre la palla nella direzione giusta, mentre nel secondo tempo viene sacrificato per far posto a Sforza. Gervasio corre per 90 minuti cercando di aiutare il centrocampo. E’ molto utile alla squadra per la sua capacità di attrarre i difensori su di sé per poi aprire il gioco però poi il dispendio di energie lo rende meno lucido sottoporta. Va bene così, il campionato è lunghissimo e i gol sicuramente arriveranno.
Panchina – La forza dell’Usd Orta Nova è proprio la panchina. Quest’oggi zeppa di Under (anni 93-94-95) a dimostrazione che il gruppo è sicuramente in crescita e proiettato al futuro. Sono stati loro che hanno supportato i ragazzi più esperti quando sono mancati per infortunio o per squalifiche e sarà la loro maturazione e crescita che farà grande questo gruppo .
Allenatori – Mister Zacheo non ha fatto rimpiangere lo squalificato Michel Lionetti. Ha dalla sua il carisma giusto per farsi capire dai ragazzi e l’esperienza per non farsi travolgere da partite come queste di oggi.
Un applauso anche a tutto lo staff dirigenziale che pur tra mille difficoltà riesce a non far mancare nulla ai ragazzi, anzi la forte personalità del presidente Paolo Martino è uno stimolo per tutti i ragazzi affinchè si migliorino sia sul piano tecnico che su quello caratteriale.
Adesso altre sfide aspettano i ragazzi bianco-azzurri. Domenica prossima arriva al “Fanelli” la subentrata vice capolista Candela per un’altra partita altrettanto importante.
Bisogna battere il ferro quando è caldo. Sulle ali di questa vittoria importantissima bisognerà continuare a scalare la classifica per portarsi quanto più in alto possibile.
FORZA RAGAZZI !!! Impegno e passione anche per questa settimana. Per citare qualcuno, “il meglio deve ancora venire”.
Al comunale San Sabino di Torremmaggiore per la 7 di andata si sono affrontate ASD Tre Torri calcio contro Atletico Stornara. La squadra di casa allenata da mister Acquafresca scende in campo con Croce tra i pali, da destra a sinistra la linea difensiva vede; Demonte, D’Augelli, Fortinguerra, Beccia a centrocampo a destra l’esordio dell’under Di Pumpo i due centrali Pironti e Costantino a sinistra Maiellaro in attacco Buoncristiano e il rientro di Sanzone.
A disposizione il secondo portiere Liuzzi, i difensori Di Ianni, Rinaldi, Pironti G., i centrocampisti Russo, Iesu e la punta Di Noia.
La squadra scende in campo molto concentrata e determinata, anche per lasciare alle spalle l’immeritata sconfitta subita nel derby, dopo i primi minuti di studio il Tre Torri passa in vantaggio al 15′ quando Buoncristiano devia in rete un cross perfetto dalla trequarti di Pironti. L’atletico cerca di reagire, ma crea solo una ghiotta occasione da goal con l’esterno sinistro che calcia fuori su cross da palla inattiva. La squadra di casa manca il raddoppio prima con Maiellaro che non è pronto a ribadire in rete una respinta corta dell’estremo difensore, poi con Sanzone che a limite dell’area salta due uomini ma conclude fuori di poco.
Nella ripresa la partita si gioca molto a centrocampo con gli ospiti che cercano di pressare ma non sono mai stati pericolosi. Il Tre torri sciupa per ben tre volte un tre contro due con passaggi errati, al 41′ Maiellaro si procura e realizza un calcio piazzato dal limite dell’area. L’incontro si conclude con il risultato finale di 2 a 0 per i padroni di casa.
E’ stata una partita dura ma corretta, l’Atletico Stornara si è mostrata un’ottima squadra sia in campo che fuori.
Spettatori un centinaio, ma hanno sempre sostenuto la squadra. Tutta la dirigenza dal presidente Canarozza al DS Cirignano hanno sostenuto e applaudito la squadra per l’impegno mostrato. Il mister soddisfatto della prestazione dei suoi, proietta la sua attenzione alla insidiosa trasferta di Peschici di Domenica prossima.
Tre Torri Torremaggiore: Croce, Demonte, D’Augelli, Fortinguerra, Beccia, Di Pumpo, Pironti, Costantino, Maiellaro, Buoncristiano, Sanzone.
A disposizione Liuzzi, Di Ianni, Rinaldi, Pironti G., Russo, Iesu, Di Noia
Marcatori al 14’del primo tempo Buoncristiano al 41′ della ripresa Maiellaro. Cambi Russo per Buoncristiano,Di Noia per Sanzone.
Campionato Regionale Seconda Categoria 2012/13, sesta giornata. La sintesi della gara tra l’Atletico Stornara ed il Real San Giovanni terminata per 4-1 in favore dei locali.
[cvg-video videoId=’19’ width=’640′ height=’480′ mode=’playlist’ /]
Pomeriggio freddo e ventoso al San Rocco di Stornara dove per la sesta giornata del campionato regionale di 2^ categoria si affrontano i biancoverdi di Mr.Borrelli e gli ospiti del Real San Giovanni.
L’Atletico Stornara è chiamato a riscattare il mezzo passo falso di domenica scorsa a Troia e scende in campo con il debuttante Lavacca in porta, Sacchitelli, Rubino, Lacerenza, Mastino, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Contino, Iovino.
Fin dalle prime battute si capisce che gli uomini di casa, ottimamente guidati da Capraro, non lasciano niente al caso e si impadroniscono subito della partita cominciando a macinare gioco e a creare occasioni da rete con l’ispiratissimo Contino, il guizzante Castelluccia e il possente Di Savino. Ma a passare in vantaggio inaspettatamente è il Real S.Giovanni. Cross dalla sinistra e palla dove non ci sono giocatori ospiti ma il solitario capitan Rubino che nel tentativo di mettere la palla in corner, trafigge Lavacca con un colpo di testa in tuffo….0-1. Gli ospiti (gran bella squadra) prendono coraggio e la partita si mette in salita per i biancoverdi, che però si riorganizzano subito e riprendono a giocare a ritmi altissimi con uno splendido Fabio Di Fonso ed un energico Iovino a pressare alto e il gladiatore Mastino a dettare i tempi. Il pareggio è la logica conseguenza di così tanto lavoro…infatti giunge poco dopo lo 0-1. Azione tambureggiante al limite dell’area garganica e palla che arriva tra i piedi del bomber Di Savino, che con uno splendido ‘sombrero’ si libera dell’avversario e al volo con l’altro piede pareggia i conti infilando la palla sotto l’incrocio dei pali. Gran bel gol da attaccante di razza! I ragazzi di Mr.Borrelli si caricano ancor di più e dopo pochi minuti giungono al raddoppio: Contino ubriaca due avversari e serve il pallone a Mastino che arriva in corsa da dietro….micidiale conclusione di controbalzo dai 30 metri e palla imparabile per il portiere ospite. Uno di quei gol che si dice “da serie A” per il veterano centrocampista che festeggia così la sua prima partita da titolare in questa stagione. Si conclude la prima frazione con l’Atletico in vantaggio per 2-1, non prima di aver assistito ad un numero dei suoi di Contino, che spalle alla porta stoppa di petto e al volo lascia partire un bolide che il portiere ospite può solo guardare, ma la palla colpisce la traversa negando così la gioia del gol al fantasista locale.
Dopo la pausa e dopo cinque minuti l’Atl.Stornara inserisce il faro Borrelli per un applauditissimo Mastino, ma la musica non cambia nel senso che, se pur al cospetto di una signora squadra (quella del Real S.G.) i padroni di casa non mollano il pallino del gioco non riuscendo però a concretizzare sotto porta le occasioni create….e anche se senza rischiare niente in difesa, non riescono a chiudere la partita. Non la pensa così però il granitico Lacerenza, che sugli sviluppi di un corner si inserisce in area avversaria e con un magistrale pallonetto insacca il gol della sicurezza per i padroni di casa. A questo punto Mr.Borrelli rafforza il pacchetto centrale del campo con gli innesti di Balsamo e Pagone (all’esordio con la maglia biancoverde) e la partita scivola via senza mai correre rischi. I tifosi locali a questo punto si aspettano il gol del capocannoniere Castelluccia ma per il piccolo gioiellino di casa oggi non è giornata. Il punto esclamativo alla gara lo mette il difensore (con il vizio del gol) Sacchitelli, che sugli sviluppi di una punizione messa dentro l’area da Borrelli, va in cielo e schiaccia di prepotenza il 4-1 finale.
Vittoria importante per l’Atletico che resta secondo in classifica e si prepara alla difficile trasferta di domenica prossima contro la Tre Torri.
ATLETICO STORNARA: Lavacca, Sacchitelli, Rubino, Lacerenza, Mastino, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Contino, Iovino.
Giornata mite al comunale di Troia dove i gialloverdi ospitano la capolista Stornara dopo l’amara sconfitta contro il Torremaggiore per 5 a 0. Tra le fila di casa manca il portiere titolare Padalino che sconta la giornata di squalifica rimediata nella gara precedente per espulsione diretta. Il suo posto tra i pali è preso dal giovane Festa classe ’95 che prima d’oggi aveva disputato: l’ultima gara della scorsa stagione contro l’Orsara, un paio di partite in coppa Puglia e il match scorso col Torremaggiore. Potito e De Lorenzis al centro della difesa, Cavaliere e Lombardi i terzini, D’Angelo, Aquilino L. , Spadaccino e Roseto a supporto della coppia d’attacco Capuano-Marino. A disposizione: Cericola, Cagno, Russo, Aquilino A. , Perrone, Lizzi, Catalano. I primi 45’ servono alle due squadre per studiarsi, infatti si rendono pericolosi entrambe gli attacchi solo un paio di volte. La partita è stata caratterizzata anche dalla direzione di gioco dell’arbitro che alla minima protesta metteva mano al taschino per ammonire l’autore di tale protesta.
0 a 0 nel primo tempo che vede rientrare in campo i padroni di casa senza l’infortunato Marino, il cui posto viene preso da Russo. La partita si vivacizza nei secondi 45° di gioco. A sfiorare il gol più volte è lo Stornara che si rende pericoloso con dei lanci lunghi e i veloci attaccanti che si inseriscono. Il gol per gli ospiti arriva su un’azione di contropiede: calcio d’angolo per i gialloverdi, squadra spaccata con i soli Lombardi e De Lorenzis dietro a difendere, ripartenza veloce del numero 7 Castelluccia, che giunto in area appoggia per l’accorrente Di Fonzo che liberissimo infila l’incolpevole Festa.
1 a 0 per gli ospiti intorno al 25°. Poco dopo altra azione pericolosa dello Stornara: punizione velenosa dal vertice alto di desta che si infrange sull’incrocio dei pali, palla ancora in campo ma la difesa gialloverde fa buona guardia e concede un calcio d’angolo che neutralizzerà successivamente. Il G.S Troia non ci sta a perdere davanti al pubblico amico e parte al contrattacco: al 32° Capuano, entrato in area grazie a una bella palla di Lizzi, viene messo giù e l’arbitro assegna il calcio di rigore che egli stesso trasforma. 1 a 1. C’è da sottolineare che il calciatore che provoca il rigore, non viene sanzionato con il rosso e neanche con il giallo, dall’arbitro, in quanto ultimo uomo Successivamente per un fallo commesso da Spadaccino a centrocampo, le due squadre si accendono e dopo il diverbio durato alcuni minuti, il direttore di gara espelle il portiere avversario per aver dato un pugno a Potito, e anche il difensore del Troia stesso. L’ultima azione pericolosa la crea lo Stornara: palla vagante in area di rigore, l’attaccante stornarese la gira in porta ma Festa fa buona guardia. 1 a 1 combattuto tra le due formazioni che tutto sommato va bene al G.S. Troia. Il prossimo impegno è a Peschici contro l’ Atletico in programma domenica 28.
Da sottolineare un dopopartita nel segno della più assoluta sportività e faiplay, infatti calciatori e dirigenti si sono chiariti e riconciliati immediatamente e sinceramente è questo il calcio che preferiamo
Sarà dura affrontare questa trasferta in formazione rimaneggiata, ma siamo sicuri che i gialloverdi venderanno cara la pelle e non torneranno dalla città garganica a mani vuote.
fonte: G.S. Troia
Pomeriggio afoso al San Rocco dove i padroni di casa sono chiamati a confermare la vittoria ottenuta sette giorni fa in quel di Mattinata.
Mister Nicola Borrelli si affida a Lamanna, Sacchitelli, Torelli, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Contino, Rubino per opporsi al Peschici che è sceso in campo con velleità bellicose.
Dopo le prime fasi di studio i biancoverdi pian piano prendono in mano il comando della partita e cominciano a macinare gioco sfruttando le caratteristiche del modulo attuato. Si assiste così ad un monologo che frutta varie occasioni, mancate un po’ per precipitazione e un po’ per sfortuna, fino a quando dopo una verticalizzazione in velocità, Castelluccia si presenta solo davanti al portiere e dopo averlo aggirato, manda clamorosamente fuori. I padroni di casa non si scompongono e coscienti delle proprie capacità mettono più di una volta in difficoltà la retroguardia garganica che si difende con ordine, mestiere e grinta, ma che nulla può sul destro chirurgico del difensore Sacchitelli che con un colpo da biliardo mette la palla nell’angolo basso, battendo l’incolpevole portiere ospite. Si chiude così la prima frazione di gioco. Alla ripresa delle ostilità il copione non cambia, è Atletico Stornara a fare la partita e il Peschici a tamponare cercando di offendere nelle rare occasioni in cui si affacciava nell’area biancoverde.
In una di queste ed in maniera casuale (tiro da lontano e palla che sbatte sulla schiena di un difensore di casa) i garganici colpiscono la parte superiore della traversa facendo correre un brivido sulla schiena dei tifosi locali. Con il passare del tempo però gli uomini di Mr. Borrelli, si spengono mentalmente e pur se in superiorità numerica per l’espulsione di un giocatore del Peschici, perdono la fluidità di manovra che fino a quel punto li aveva contraddistinti. Si assiste così ad un gioco confusionario che niente a che vedere con le belle manovre espresse nel primo tempo e da coraggio ai garganici che su una mischia si rendono pericolosi dalle parti di Lamanna. Sul finire il buon arbitro Rossella, ferma per due volte i padroni di casa (una delle quali clamorosa con Castelluccia che parte addirittura dalla propria metà campo e si presenta solo davanti al portiere avversario) per discutibilissime posizioni di fuorigioco.
Finisce così la contesa con l’Atletico Stornara che ottiene l’obiettivo prefisso alla vigilia e si prepara all’insidiosa trasferta di Castelluccio, consapevole però di poter e dover fare meglio di oggi.
Atletico Stornara: Lamanna, Sacchitelli, Torelli, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Contino, Rubino