Candela – Real Torremaggiore 1-0
Candela senza limiti. E’ finale play-off.

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

La Maroso Candela di mister Michele Schiavone non delude nell’ appuntamento più importante della stagione e con una vittoria sofferta, ma fortemente voluta e meritata raggiunge la finale play-off battendo il Real Torremaggiore per 1-0. La definisce la “vittoria di tutti” il tecnico granata ed ha ragione. La squadra ha dimostrato un grande spirito di sacrificio per 90′ e davanti ad una cornice di pubblico meravigliosa ha svolto una partita impeccabile anche dal punto di vista tecnico e tattico. Senza paura i granata hanno amministrato il gioco dal primo minuto, senza mai rischiare più del dovuto contro una formazione di tutto rispetto come il Real Torremaggiore, attrezzatissima e preparatissima. Ma in una domenica caratterizzata dal gran caldo al Comunale di Candela, doveva essere il giorno della gloria per i ragazzi del Presidente Rosario Tucci. E così è stato. Mister Schiavone schiera gli undici che per tutta la stagione hanno rappresentato la formazione tipo nel suo modulo con Tucci in porta, difesa con Lepore, Carducci, Cascella e Toscanelli, centrocampo con Giuliano, Pensa e Saracino, e attacco formato da Fiermonte, Melchionna e Guglielmi. Nel primo tempo è subito il Candela a prendere in mano la partita con Pensa che prova a dettare i tempi della sua squadra, ben coperto da Giuliano e Saracino che non mollano un centimetro su ogni pallone. Davanti Melchionna fa valere le sue qualità di boa per gli inserimenti ripetuti di Fiermonte e Guglielmi che mettono in continua apprensione la retroguardia rosso-blu. Ma nonostante ciò la partita appare molto bloccata, in quanto nessuna delle due formazioni si scopre più del dovuto. L’occasione più ghiotta capita sulla testa di Cascella che sfrutta un blocco e si trova da solo a battere a rete, ma il suo colpo di testa viene parato con un mezzo miracolo dal portiere ospite. Per il Real Torremaggiore è invece Soldano a creare i maggior problemi. Il primo tempo finisce però a reti inviolate. Nella ripresa però cambia la musica, il Candela è più volitivo e sembra avere una marcia in più con Quaglia subentrato a Guglielmi (uscito per infortunio nel primo tempo) che fa il bello e il cattivo tempo sull’ out di sinistra ben coperto da Toscanelli e Saracino. I maggiori pericoli però arrivano sulla destra ed infatti su una giocata magistrale di Pensa, Fiermonte avrebbe la palla del vantaggio: scattato in posizione regolare infatti l’esterno granata si presenta a tu per tu con il portiere, ma il suo diagonale si spegne sul palo. Poco dopo ancora Fiermonte serve un assist d’oro a Quaglia che anzichè battere a rete di prima intenzione, ci pensa su un attimo di troppo e da posizione favorevolissima, quando calcia, il suo tiro viene murato da Catone che si immola e salva un gol quasi fatto. Ancora Candela al 70′ con Saracino che prova il tiro a giro da fuori area, ma il pallone finisce a lato. Poi è Giuliano che prova ad impensierire l’estremo difensore ospite, ma il suo tocco di punta sotto misura si spegne sull’ esterno della rete. Tutte queste azioni sono, però, il preludio al gol del vantaggio che arriva grazie ad un inserimento perfetto di Fiermonte che, servito dal solito Pensa, batte questa volta il portiere piazzando il destro e portando in vantaggio i granata. E’ il colpo del k.o. per il Real Torremaggiore che in deficit anche dal punto di vista atletico cede di schianto e subisce l’iniziativa del Candela che potrebbe raddoppiare, ma non riesce ad affondare il colpo. La partita finisce così. Grande prestazione dunque per i ragazzi di mister Schiavone che conquistano una meritata finale Play-off. Una prova di maturità di tutta la squadra. Infatti la difesa con Tucci sempre vigile e attento, Lepore praticamente impenetrabile a destra, Cascella e Carducci impeccabili, e Toscanelli non ha rischiato nulla.
A centrocampo, dove si è svolta gran parte della partita, Saracino e Giuliano hanno vinto tutti i duelli individuali e hanno dato battaglia fino all’ ultimo coprendo su ogni pallone e proponendosi con continui inserimenti senza palla, orchestrati alla grande da Michele Pensa vero faro del gioco . Davanti Fiermonte e Quaglia hanno messo in continua apprensione la difesa ospite con i loro dribbling e la loro velocità, e Melchionna ha svolto un ottimo lavoro sacrificandosi anche in fase di copertura, come spesso gli capita.
Dunque un Candela perfetto, che ora punta al bersaglio grosso, fra 15 giorni ad Apricena per mettere la ciliegina sulla torta di una stagione fantastica. Candela ci crede, e dopo una vittoria così i ragazzi di mister Schiavone vogliono stupire ancora provando a vincere anche la finale al “G. Garibaldi” a casa della Vicarius con tutto il rispetto possibile e dovuto, ma senza alcun timore.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore, 3. Toscanelli, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Saracino (83′ Misino), 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna (70′ Centonze), 10. Pensa, 11. Guglielmi (20′ Quaglia).
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Petrillo, 14. Ladogana, 15. Quaglia, 16. Centonze, 17. Misino, 18. Compierchio.
Allenatore: Michele Schiavone.

Squadra Maroso Candela

La Maroso Candela 2012/2013

Real Torremaggiore – Orta Nova 2-0
Partita incolore e sconfitta senza attenuanti

In quel di San Paolo Civitate, come l’anno scorso sul finire del Campionato di 3^, si infrangono le speranze dell’ Usd Orta Nova di centrare in pieno l’obiettivo stagionale.
Anche se la matematica da ancora qualche speranza, sarà difficile raggiungere i play-off.
I ragazzi, reduci dalla fantastica Vittoria sulla Vicarius, non riescono a ripetersi contro il Real Torre, disputando una partita senza mordente e subendo l’iniziativa di una squadra solo più motivata ma che soffre molto il gioco palla a terra. Proprio quello che i ragazzi non sono riusciti ad esprimere, complice un campo di gioco piuttosto piccolo che riduce gli spazi di manovra e che deprime di molto le iniziative di ragazzi tecnicamente più dotati.
Solo sul finale quando comunque il risultato era pressoché acquisito si sono visti sprazzi di quel bel gioco che Mister Lionetti vuole e che non sempre riesce ad ottenere.
Questi i ragazzi a referto dell’arbitro : Lasorsa, Vece, Tarantino, Moriglia (Pasquariello), Castelluccio, Manzi (Giacomiello), Cautillo, Lambiase, Gervasio, Curci, Lapenna (Faretra).
Panchina per : Roggia, Ingannamorte, Porcelli, Guglielmo.
Da notare ancora una volta la presenza in campo di ben 5 under su 11 per tutti i 90 Minuti.
Cronaca scarna, quasi assente. Molta grinta da parte degli undici del Real, ma in definitiva pochissimo gioco e spesso spezzettato.
Il Real va in gol verso il quindicesimo minuto del primo tempo su una disattenzione generale della difesa ortese. Il giocatore del Real arriva sul fondo a crossare e mette in condizione il suo attaccante di mettere dentro la porta da due passi senza nessuna diagonale difensiva in opposizione.
Buona occasione per pareggiare avuta su una ripartenza veloce di Tarantino che mette al centro per Gervasio anticipato per un soffio dal difensore del Real.
Qualche tiro da fuori area senza pensieri per entrambi i portieri.
Il secondo gol arriva ad inizio secondo tempo. Sugli sviluppi di una punizione da fuori area, la palla sbatte sul palo e rientra in campo sui piedi del giocatore del Real (in posizione dubbia) che mette dentro.
Mister Lionetti cambia modulo di gioco e inserisce Giacomiello e Faretra per creare qualche occasione in più. La cosa riesce. Superiorità territoriale, qualche buona trama in velocità, diverse occasioni potenzialmente pericolose ma purtroppo nessun gol.
Finisce 2-0.
Adesso, cercando di finire in bellezza un buon campionato ci aspettano le ultime tre partite. Alla fine tireremo le somme e vedremo il risultato finale.
I ragazzi si prepareranno con la consueta serietà e scrupolosità per onorare fino in fondo tutti gli impegni.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Tre Torri – Real Torremaggiore
0-3 a tavolino

Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali;
rilevato:
che al 43º minuto del 1º tempo, in seguito ad una decisione arbitrale un calciatore non identificato, nonostante i numerosi inviti rivolti al capitano di indicarne l’identità, comunque appartenente alla società Tre Torri Calcio, colpiva violentemente con un calcio il ginocchio dell’arbitro, arrecando le conseguenze di cui al referto di pronto soccorso;
che a causa dell’aggressione subita e delle conseguenze patite, l’arbitro non era più in grado di terminare la gara, sospendendola definitivamente al 43º minuto del primo tempo;
tutto ciò rilevato, visti ed applicati gli artt. 3 comma 2, 17 e 19 C.G.S.
DELIBERA
di comminare al sig. BUONCRISTIANO Armando, nella sua qualità di capitano, la squalifica fino al 14.02.2018 con preclusione definitiva ai sensi dell’art. 3 comma 2 CGS ;
di comminare alla società ASD Tre Torri Calcio la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore della USD Real Torremaggiore.

Troia – Real Torremaggiore 0-1
Gialloverdi ancora quarti

stemma G.S. TroiaBella giornata al Comunale di Troia dove si disputa la 4° giornata di ritorno; ospite di turno è il Real Torremaggiore.
All’andata non finì bene per i gialloverdi, sconfitti per 5 reti a 0. Partendo da questo motivo gli uomini di mister D’Angelo vogliono rifarsi sia per tenere a distanza i rivali di giornata, sia per dimenticare la sconfitta di Candela.. I troiani devono far fronte a quattro assenze fondamentali quali quelle di Capuano, Potito, Marino e L. Aquilino. Senza di loro il G.S. Troia scende in campo con: Padalino, Cavaliere, A. Aquilino, Catalano, Lombadi, De Lorenzis, D’Angelo, D’Andrea, Roseto, Spadaccino e Barisciani unica punta. In panchina i soli Festa, Cagno e Lizzi.
Partita tesa, ma ricca di rapidi capovolgimenti di fronte e dominata dal fair play visto il grande rispetto dimostrato da entrambe le squadre. Affidandosi alla sua unica punta, il Troia non riesce a pungere come è riuscito altre occasioni; nonostante tutto Barisciani si inventa un bel tiro che abilmente il portiere avversario respinge in corner. Dall’ altra parte il Torremaggiore non è stato a guardare e potrebbe portarsi in vantaggio: tiro dalla trequarti, Padalino lo battezza fuori ma il pallone per fortuna dei gialloverdi sbatte sulla traversa ed esce. Ci prova anche D’Angelo su punizione che finisce però a lato. 0 a 0 dopo il primo tempo.
Nei secondi 45’ di gara il Troia mette alle corde l’avversario e preme con maggiore insistenza; ma diversi errori arbitrali e non, fanno scaldare gli animi in campo. I gialloverdi potrebbero portarsi in vantaggio con il solito Barisciani che su punizione centra sfortunatamente la traversa. Il Torremaggiore mette fuori la testa solo in contropiede, ma la difesa troiana riesce sempre a evitare il peggio: in una di queste rarissime occasioni, un tiro potente dalla lunga distanza sbatte sull’incrocio dei pali mettendo i brividi a Padalino e compagni. Ancora da una punizione i gialloverdi potrebbero segnare: Cavaliere batte al centro, il pallone, deviato, finisce nuovamente sui suoi piedi e lo stesso calcia col sinistro ma la potente conclusione è centrale. Nel momento migliore del Troia sono gli ospiti però a portarsi in vantaggio a 10 minuti dalla fine: svista difensiva sua una punizione per il Torremaggiore e l’attacante a tu per tu con un non impeccabile Padalino mette in rete. I gialloverdi non ci stanno a perdere davanti al proprio pubblico e cercano di agguantare il pareggio. Il finale si riscalda per la troppa tensione in campo e A. Aquilino prima e Barisciani, autore di una piccola rissa, poi, vengono espulsi. Finisce così, 1 a 0 per il Torremaggiore, il 4° posto non è perso ma gli avversari di giornata si sono portati a 1 punto dal G.S Troia. Domenica 3 Febbraio ci sarà una trasferta difficile: si giocherà contro l’Atletico Stornara, squadra al 2° posto in classifica alle spalle del Vicarius: mai disperare….
FORZA RAGAZZI!!! FORZA TROIA!!!!!!

Gabriele Festa

Vicarius Apricena – Real Torremaggiore 0-0
Parità al Garibaldi di Apricena

Stemma Vicarius ApricenaNella prima frazione di gioco è il Real a costruire gioco e a creare due incredibili occasioni da rete con Caputo il quale scheggia la traversa al 20′ e con Soccio al 35′ che incredibilmente manda la palla sul palo a pochi metri da Casano.
Gioca meglio il Real sfruttando sopratutto il forte vento a favore mettendo in difficoltà il centrocampo e la difesa della Vicarius.
Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 0-0 al Garibaldi di Apricena.
Nel secondo tempo è la Vicarius ad avere la meglio ed a giocare meglio: al 65′ ghiotta occasione sui piedi di Catalano ma è bravo ad evitare il vantaggio locale il portiere ospite deviando in calcio d’angolo.
Vicarius che accellera il ritmo di gioco con il Real costretto a giocare di contropiede.
Al 85′ è Mastromatteo a sfiorare il goal del vantaggio della Vicarius con la palla che termina (dopo una deviazione difensiva) a pochi centrimetri sulla parte alta della traversa.
Squadra sbilanciate alla ricerca dei tre punti per entrambe ma non cambia nulla: si conclude la partita in parità 0-0.
Partita strana per la Vicarius che conquistando un punto (ma al contempo poteva trasformarsi in vittoria o sconfitta), vista la vittoria dell’Atletico Stornara in quel di Peschici si porta ad una sola lunghezza in classifica .
Domenica al Garibaldi arriva l’Atletico Peschici, una gara nella quale i ragazzi del presidente Finizio giocheranno per conquistare i tre punti dinanzi al pubblico apricenese .
Forza Vicarius !

Vicarius Apricena: Casano, Tartaglia, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Battista A., Galullo, Cursio, Spallone, Catalano

Spettatori: 150 circa

Atletico Stornara – Real Torremaggiore 4-0
valanga Atletico

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Divertente, straripante, spettacolare e potente questo è l’Atletico Stornara visto oggi al San Rocco! Una prestazione sontuosa da parte degli uomini di Mr.Borrelli che dominano per tutti i novanta minuti di gioco un avversario pericoloso e ben organizzato come il Real Torre. Difesa impenetrabile (la migliore del campionato) centrocampo con muscoli e fantasia…attacco sempre in movimento e letale, sono la base dell’ennesimo successo dei biancoverdi.
Mr. Borrelli deve fare a meno dell’infortunato Fragasso, dello squalificato Di Fonso (ultima giornata per lui) e schiera Lamanna tra i pali, Sacchitelli, Pagone, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Divito, Di Savino, Contino, Quarticelli.
Nemmeno il tempo di studiarsi e Atletico vicino al gol con Di Savino che colpisce il palo su cross di Borrelli. E’ il preludio al gol che giunge inesorabile al minuto 10: schema studiato su corner e inserimento di Sacchitelli che colpisce sporco ma trova lestissimo Contino che con una prodezza in acrobazia infila sotto l’incrocio….1-0! Passano pochi minuti e ancora Contino semina avversari come birilli e mette al centro dove Castelluccia arriva in corsa e solo davanti alla porta non riesce ad insaccare. Si capisce che sarà un pomeriggio duro per la retroguardia rossoblu che si vede arrivare giocatori biancoverdi da tutte le parti cercando di rintuzzarne gli attacchi. Di Savino, Contino, quarticelli e Castelluccia orchestrati splendidamente da uno straordinario Borrelli avrebbero l’occasione per raddoppiare più volte ma un po’ per la bravura del portiere avversario, un po’ per precipitazione sciupano l’opportunità. Non la sbaglia però il ‘bomberino’ di casa Castelluccia che infilatosi tra le maglie della difesa Torrese insacca il 2-0 con un bellissimo tocco di esterno al secondo palo. Finisce così il primo tempo con i locali in vantaggio per 2-0, ma che devono fare a meno dell’infaticabile Divito (sostituito degnamente da Iovino) per un infortunio alla spalla.
Inizia il secondo tempo ma la musica è sempre la stessa, Atletico perennemente in pressing sull’avversario e occasioni a ripetizione. Inevitabilmente arriva il 3-0 con un tiro folgorante da fuori area di Quarticelli (uno dei migliori in campo) che insacca alle spalle dell’incolpevole portiere ospite. Lo stesso Quarticelli mette la firma sul 4-0 e chiude la partita sull’ennesimo schema (questa volta su punizione) provato e riprovato in allenamento. Qui si chiude in pratica la partita, non prima di aver segnalato il secondo palo della giornata colpito da Rubino (di destro) al termine di una spettacolare triangolazione ad un tocco e che avrebbe meritato sicuramente il gol da dedicare a suo padre presente in tribuna.
Grazie a questa vittoria e alla contemporanea sconfitta della Vicarius, gli uomini di Mr. Borrelli si piazzano al secondo posto a sei punti dalla vetta, aspettando il recupero di campionato contro l’Orsara.

Mr. Borrelli a fine partita: “Oggi è stato un risultato meritato ed importante che ci consente di accorciare le distanze dalla vetta. Il merito è senz’altro di questi ragazzi fantastici che ho la fortuna e l’onore di allenare e che meriterebbero certamente categorie superiori. Consentitemi però, una volta tanto, di fare un elogio particolare per Francesco Borrelli…un ragazzo ‘vero’ oltre che un giocatore spettacolare. “
Il presidente Rotordam: “Questo è un gruppo splendido fatto di ragazzi che amano questa maglia e che hanno rifiutato ingaggi superiori pur di giocare in questa squadra. Io li ringrazio di cuore e gli sarò sempre grato, per questo affermo con certezza che non li cambierei con nessun altro giocatore. Il mister? Un conoscitore di calcio, un uomo sincero di cui ho stima e mi fido ciecamente, ma soprattutto un amico vero!”

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Orta Nova – Real Torremaggiore 2-1
La vittoria del cuore…

Vittoria per l’U.S.D. in rimonta ed in inferiorità numerica

Nessun aggettivo potrà mai definire la “VITTORIA” dei meravigliosi ragazzi dell’Usd Orta Nova oggi sul Real Torremaggiore. Quello che è successo al “Fanelli” rimarrà nella futura memoria di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di assistere all’impresa di questi ragazzi.
Vittoria che assume un connotato ancora più importante perché di fronte non c’è stata una squadra qualsiasi, ma la squadra che l’anno scorso ha “soffiato” il titolo del Campionato di III Categoria, quel Real Torremaggiore su cui i ragazzi si sono “sportivamente vendicati” infliggendo una sconfitta resa ancora più amara da quanto successo in campo.
La sensazione che la partita non fosse nata sotto una buona stella si è avuta già nel corso della settimana per le notizie dall’infermeria,dal giudice sportivo e dalle indisponibilità . Appiedati Porcelli e Manzi dal G.S., fermo ai box per un lungo infortunio Festa, indisponibili Cautillo e Giacomiello e con Muschitiello e Guglielmo a mezzo servizio (tutte potenziali prime scelte), Mister “Silvan” Lionetti ha dovuto inventarsi la ennesima nuova formazione da presentare all’arbitro pescando per sua fortuna nella rosa tanto ampia quanto di qualità di questi “giovani” ragazzi che fanno della loro appartenenza alla maglia del proprio paese una ragione di vita contro ogni altra chimera economica.
Così i “meravigliosi” diciotto a referto : Lasorsa (classe 91) in porta (ha stretto i denti per i postumi di un infortunio rimediato ad Apricena Domenica scorsa); linea di difesa composta da Vece (Under classe 95), Sforza (classe 87), Capitan Iorio (classe 88), linea di centrocampo con Tarantino (Under classe 92), Lambiase (classe 89), Bevilacqua (classe 90), Curci (Under classe 92), Lapenna (Under classe 94), attacco con Gervasio (classe 90) e Faretra (Under classe 92). In panchina Roggia (Under classe 94), Pasquariello (classe 90) Ingannamorte (Under classe 94), Moriglia (classe 85), Gugliemo (Under classe 95), Di Tonno (Under classe 94), Muschitiello (classe 91). Media 21 anni e qualche mese. Una vera e propria nazionale under 21 Ortese d.o.c.
Pronti via e in maniera dubbia il Real va in vantaggio. Lancio in profondità sul veloce attaccante del Real partito in posizione di fuorigioco, non visto purtroppo dall’arbitro, e netto fallo non sanzionato dello stesso sul nostro capitano. Rimasto solo l’attaccante del Real ha vita facile con l’incolpevole Lasorsa.
Reiterate proteste di tutti ma niente da fare.
Questo episodio mette benzina sul fuoco che covava sotto la cenere. Per tutto il primo tempo l’agonismo tra le due squadre è stato altamente influenzato da questa prima decisione arbitrale e gli scontri sono stati continui e piuttosto duri da entrambe le parti.
Per quanto riguarda la cronaca delle occasioni bisogna rilevare che nessun’altro spunto di rilievo è da ascrivere al Real Torre che ha subito per tutto il tempo la spinta offensiva dei ragazzi biancoazzurri. Le occasioni sono capitate quasi tutte sul piede di Antonio Tarantino che, sempre in mischia, non riesce per ben tre volte a mettere dentro il pallone del pareggio: due volte sparacchia malamente mentre su una è bravo il portiere a respingere d’istinto il pallone sbucato fuori da una selva di gambe. L’occasione più ghiotta è però capitata sui piedi di Faretra che, ben liberato in area, in posizione defilata, prende la mira e tira forte ma centrale consentendo al portiere di respingere facilmente.
L’intervallo è denso di tensione. Tante saranno le discussioni su quanto accaduto in campo. Su tutti a farne le spese, per qualche parola di troppo, sarà uno dei ragazzi biancoazzurri che lascia, fra lo sconforto e la rabbia di tutti, la squadra in dieci con il gol da recuperare.
I pochi minuti di riposo serviranno comunque a far venir fuori quel furore agonistico che caratterizzerà tutto il secondo tempo.
I ragazzi entrano in campo con la voglia di non arrendersi prima di aver combattuto dal primo all’ultimo minuto. E così sarà anche con la carica dei 500 e passa spettatori che hanno fatto del “Fanelli” una bolgia in stile argentino accompagnando tutte le azioni con un calore e con una partecipazione encomiabile che raramente si vede in campi di 2^ categoria: hanno trascinato i ragazzi verso la vittoria.
Pur con la evidente inferiorità numerica, con una sistemazione tattica in campo diversa e con l’innesto prima di Muschitiello e poi di Guglielmo, minuto dopo minuto, gli Ortesi si sono prima ripresi il controllo del centrocampo e poi con diverse azioni in velocità, soprattutto sulle fasce, hanno cominciato a mettere in difficoltà gli avversari.
Sarà proprio Muschitiello che risolverà una mischia scaturita da un calcio piazzato insaccando di testa quel gol del pareggio che ha fatto esplodere letteralmente tutta la tribuna con un unico grido di gioia e di liberazione al tempo stesso.
Il secondo gol è stato una conseguenza del primo. Sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi non si sono assolutamente preoccupati dell’inferiorità numerica e hanno spinto ancora di più per vincere la partita.
Infatti proprio sulla sua fascia di competenza, dopo aver conquistato un pallone, parte di gran carriera, palla al piede, il più piccolo di tutti, il classe 95 che non t’aspetti, Francesco Vece. Dopo sessanta metri degni di un buon centometrista, scodella al centro un pallone che trova pronto Salvatore Gervasio al controllo e al dribbling che non riesce perché il difensore avversario lo stende per il più sacrosanto dei rigori.
Proprio Sasà Gervasio si prenderà la responsabilità di calciarlo. In molti non guardano presi dall’importanza del momento. Ma lui, con la freddezza di un bomber di razza mette inesorabilmente dentro quel pallone che sancirà il risultato finale. E’ una vittoria che trascende dai tre punti in palio, in quanto maturata in maniera a dir poco entusiasmante, su una diretta rivale ai play off e che “vendica sportivamente” le cose accadute l’anno scorso.
I minuti finali, che trascorrono sempre molto lentamente quando si vince, vedrà il Real Torre insistere per arrivare al pareggio, ma Lasorsa dovrà solo fare ordinaria amministrazione. Da rimarcare la maiuscola prova di Alfonso Sforza che, fino a che le gambe hanno retto, è stato un vero pilastro in difesa.
Da salutare anche con piacevole simpatia il ritorno in campo, proprio a sostituire un affaticato Sforza, di Salvatore Pasquariello che non giocava dallo scorso Campionato di Terza.
Per il resto un BRAVI TUTTI, Giocatori, dirigenti, allenatori e un GRAZIE al meraviglioso pubblico del “Fanelli” che da’ ai ragazzi sempre e comunque la carica per vincere le partite.

USD Orta Nova : Lasorsa, Vece, Sforza(Pasquariello), Lambiase, Iorio, Tarantino, Faretra(Muschitiello), Bevilacqua(Guglielmo), Gervasio, Curci, Lapenna.
A disposizione: Roggia, Ingannamorte, Moriglia, Di Tonno.

AGGIORNAMENTO CLASSIFICA MARCATORI:
5 gol : Gervasio (1 rig.)
4 gol: Muschitiello
3 gol : Porcelli (1 rig.), Cautillo.
2 gol : Giacomiello (2 rig.)
1 gol : Manzi, Faretra.

 

Real San Giovanni – Real Torremaggiore 0-0
Un punto che fa morale per il San Giovanni

Prestazione caparbia e generosa quella di oggi al Tonino Massa di San Giovanni Rotondo dei ragazzi di La Torre nella gara casalinga contro il Real Torremaggiore una delle migliori formazioni viste quest’anno. Ancora una volta l’unidici di casa alle prese con i soliti infortuni e le solite squalifiche.
Davanti ad un centinaio di spettatori i biancorossi locali frenano il Torremaggiore con un risultato a rieti bianche che alla fine accontentano tutti. La prima frazione di gioca mostra una leggera supremazia degli undici di casa con Mischitelli che non approfitta di una ottima azione per portare in vantaggio la squadra sangiovannese, gli ultimi scampoli del primo tempo confermano il continuo studio che le squadre fanno l’uno dell’altro senza nessuna annotazione di rilievo sul taquino. La ripresa ci mostra un gioco piu’ incessante e piu’ cattivo con continue interruzioni da parte del giudice di gara e due grandissime parate dell’estremo biancorosso Morcaldi pronto a togliere dalla porta due azioni da calci fermi degli ospiti.Il Real San Giovanni non approfitta di un paio di contropiedi che gestiti diversamente avrebbero sortito effetti sicuramente migliori. Alla fine il pareggio a reti inviolate accontenta tutti e dimostra che nonostante le continue e solite assenze la squadra di mister La Torre esprime comunque un bel calcio a prescindere dai nomi che scendono in campo. Il Real Torremaggiore ha destato una ottima impressione ed ha confermato le premesse paventate all’inizio del campionato ovvero quella di essere sicuramente tra le protagoniste di questo torneo.
Domenica prossima la squadra di La Torre andra’ a far visita al Matinum, squadra ostica nonostante la sua delicata posizione di classifica.Urge risultato positivo per evitare pericolosi scivoloni di classifica.In bocca al lupo ragazzi

Gianni Impagliatelli

Real Torremaggiore – Tre Torri 3-1
Grande giornata di sport a Torremaggiore

Real Torremaggiore Soldano

Emilio Soldano

Prima di parlare della partita del Real Torremaggiore, voglio dire che dopo 4 anni di girovagare sui campi di calcio, finalmente si e riaperto il comunale di Torremaggiore. Domenica 28 ottobre si è giocato infatti il derby fra il  Real Torremaggiore ed il Tre Torri Torremaggiore, partita vinta dalla real con il risultato di 3 a 1 dai padroni di casa.
Devo ammettere che è stata veramente una giornata all’insegna della festa e dello sport, è stata una gara seguita da oltre 400 spettatori, uno spettacolo calcistico veramente degno di nota, un doveroso ringraziamento al nostro caro sindaco, nonché ai consiglieri, ed in particolar modo a tutti i miei collaboratori per l’impegno profuso per far si che che il comunale tornasse ad aprirci le porte per farci sentire il calore dei tifosi in casa propria, spero che questa sia la prima di tante giornate sportive che trascorreremo insieme all’insegna della lealtà, della correttezza e collaborazione del puro spirito sportivo perché lo sport in quanto tale deve unire, e non deve essere o diventare fonte di invidia e odio sociale.
Veniamo alla partita… condizionata per tutto il primo tempo da un forte vento al comunale. Il Real al 15 del primo tempo si porta in vantaggio con la rete di Russi abile a sfruttare una respinta corta del portiere ospite, dopo 5 minuti il tre torri siglava il pareggio direttamente dal calcio d’angolo. Si andava così al riposo col risultato parità. Nella ripresa è tutta un’altra musica. Partono forte gli undici del Real che vedono concretizzare i propri sforzi con la rete del vantaggio messa a segno dal difensore centrale Gemma. Una volta in svantaggio il Tre Torri reagisce e solo per la bravura del portiere Partipilo non perveniva al pareggio.
Al 30′ il Real siglava il terzo gol grazie all’ottimo Caputo.
Al di la del risultato finale é stata un’ottima partita vinta dalla squadra che si è dimostrata piu’ esperta.

Pietro Ferrucci

Squadra Real Torremaggiore

Una Formazione del Real del 2012/2013