Calcio Gravina – Nuova Molfetta 2-1
ultima con sconfitta

Ultima di campionato amara per la Nuova Molfetta che si vede sconfitta per 2 a 1 dal Terlizzi/Gravina e chiude con un ko la propria stagione.
Un match che per certi versi ha rappresentato lo specchio dell’intera stagione: ottimo gioco espresso, diverse occasioni da rete a partita sciupate e la sfortuna nell’essere puniti nelle poche disattenzioni commesse durante i novanta minuti di gioco.
Nell’ultima giornata i biancorossi hanno affrontato, sul terreno di gioco del Paolo Poli (vista l’indisponibilità del campo di Terlizzi) il Terlizzi/Gravina.
Nel primo tempo tantissime le occasioni da rete create dai ragazzi di mister Catalano con il tridente d’attacco composto da GuadagnoCampanaleDe Cesare. Proprio Giovanni Guadagno pochi minuti prima dell’intervallo trova la zampata vincente dopo la ribattuta del portiere ospite su tiro dell’ottimo Campanale.
Nella ripresa il copione del match non cambia con il Molfetta sempre padrone del gioco e capace di andare vicino al gol con le conclusioni di Campanale, De Cesare e Lucarelli. Ma alle prime due occasioni il Terlizzi è abile e fortunato a trovare due guizzi vincenti, il primo da calcio d’angolo il secondo su calcio di punizione, che ribaltano il risultano e regalano l’intera posta in palio al Terlizzi.
Si chiude cosi con 44 punti all’attivo il campionato della Nuova Molfetta, con un ottimo gioco espresso e una crescita costante dell’intero movimento che comprende sia lo staff tecnico che quello dirigenziale.
Proprio da queste basi il presidente Saverio Bufi e tutto lo staff ripartiranno nella prossima stagione per continuare ad assemblare una squadra competitiva, qualunque sia il campionato che i marinai andranno a disputare.

Adriano Nappi

A Terlizzi, ora, bisogna solo vincere

Il Terlizzi del mister Ragone deve solo vincere.
Il Terlizzi del mister Ragone deve solo vincere, mancano solo tre giornate al termine e ha 4 punti di distacco dall’Audace Barletta che è in 7^ posizione con 38 punti e al Terlizzi basterebbe vincere almeno 2 partite per sorpassare l’Audace.
A seguire il Terlizzi c’è lo Sporting Daunia con un punto di meno (33 punti), una delle tante squadre che ha dato del filo da torcere alla squadra rosso-blu.
Adesso arriverà in casa Terlizzi il Maroso Candela, ultima in classifica con 12 punti, già retrocesso in II Categoria, ma che cercherà di recuperare punti. Le altre due partite saranno molto più difficili anche perchè l’Ordona/Torremaggiore, sesta in classifica non perderà assolutamente l’occasione di fare punti sul proprio campo e cercare di occupare un posto nei playoff. Nell’ultima partita invece il Terlizzi giocherà in casa contro la Nuova Molfetta, e anche questa sarà alquanto difficile perchè quest’ultima ha 40 punti ed e’ in lotta per i playoff.
Terlizzi Calcio

San Giovanni Rotondo – Calcio Gravina 0-1
San Giovanni, ancora un KO

Il Gravina si impone 1-0 al ‘Massa’

Non è bastata una buona prova al San Giovanni per avere la meglio sul Gravina. Nella 25ma giornata del campionato di 1ma categoria i gialloblù sono stati sconfitti 1 a 0 nel finale dalla squadra barese.

San Giovanni che ha dominato la gara, sbagliando un calcio di rigore con Consales oltre che tante altre ghiotte occasioni. A pochi minuti dal termine è arrivato il gol vittoria per gli ospiti che regalano alla formazione del presidente Cocomazzi l’ennesima sconfitta interna.

AC sempre più a fondo classifica con 19 punti, penultimo assieme al Bitonto. Play-out ormai certi.

sangiovannirotondonet

Calcio Gravina – Omnia Bitonto 3-1
La lista dei rimpianti si allunga

La sconfitta per 3-1 contro il Calcio Gravina interrompe la miniserie positiva di due risultati utili consecutivi

Stop pesante, che non cambia la classifica ma che allunga sempre più la lista dei rimpianti.
Sconfitta esterna per l’Omnia Bitonto che, nella ventiquattresima giornata del campionato di Prima Categoria, viene battuta in quel di Terlizzi dal Calcio Gravina per 3-1.
Gli omniani non sono riusciti a dare continuità ai due risultati utili consecutivi ottenuti contro Nuova Molfetta e Audace Barletta ed hanno incassato uno stop pesante in un turno che, visti gli impegni delle avversarie in lotta per non retrocedere, sarebbe potuto essere sicuramente più positivo.
La classifica non cambia, viste le sconfitte delle rivali, ma è inevitabile che aumentino i rimpianti per la squadra biancoblu, ora sempre terzultima con 19 punti, a -4 dal Bitetto quartultimo, a -6 dal Rocchetta Sant’Antonio quintultimo, a -8 dalla salvezza diretta. Invariato il vantaggio sul San Giovanni Rotondo penultimo (+1) e sul Maroso Candela ultimo (+7).
La partita. Mister Giuseppe Lovero deve fare a meno di importantissime pedine del suo scacchiere: out Dario Orlino, Catucci e Patierno per squalifica, ai quali si aggiunge l’infortunio a capitan Masciale. Nel 4-4-2 iniziale partono Cervelli tra i pali; linea di difesa con De Palma e Lamura esterni, Agostino e Schiraldi centrali; a metà campo, Vitucci e Noviello nel mezzo, Rubini e Savoni sulle corsie; in attacco il duo Lucera – Acquafredda.
Buon inizio dell’Omnia Bitonto in una partita che presenta ritmi decisamente blandi. La squadra biancoblu controlla con ordine in difesa e manovra bene in mezzo al campo, sfondando più volte sul versante difensivo sinistro dei padroni di casa, in particolare con Rubini. E al quarto d’ora, infatti, arriva il vantaggio omniano: scambio al limite dell’area con Acquafredda che serve sulla destra Rubini, che entra in area e fa partire un tiro-cross velenoso che trova, sul secondo palo, la spaccata vincente di Lucera ben appostato. Tocco sotto misura e Omnia Bitonto in vantaggio per 1-0. Per Lucera si tratta del primo gol con la maglia della prima squadra, dopo i dodici realizzati in stagione con la Juniores.
I biancoblu sono assoluti padroni del match e più volte, sempre con azioni dalla destra, mettono in apprensione la difesa terlizzese, ma alcuni errori di imprecisione o delle scelte sbagliate nell’ultimo passaggio frenano l’eventuale raddoppio.
Dalla mezzora in poi, però, entra in partita il Terlizzi. Ragone (girata in area) e Barone (conclusione dal limite) concludono debolmente e non impensieriscono Cervelli, bravissimo a sua volta al 40’ ad ipnotizzare Ragone lanciato a rete.
Al 42’ arriva il pari, in maniera piuttosto casuale: tiro di Alessandro Gesuito dalla distanza, la palla sorprende Cervelli, coperto da una selva di uomini che gli impedisce di leggerne la traiettoria. Siamo sull’1-1 e per l’Omnia Bitonto tutto da rifare. Ed anzi, prima della fine del tempo i bitontini rischiano grosso con la traversa colpita da De Cosmo.
I biancoblu accusano il gol subito a pochi minuti dalla chiusura del primo tempo di gioco e nella ripresa partono decisamente sottotono. Il Terlizzi ne approfitta subito: al 49’ errore in disimpegno difensivo della retroguardia bitontina e Ragone trova il vantaggio con una volée imparabile dalla destra dell’area di rigore. Padroni di casa avanti 2-1 e che al 52’ potrebbero addirittura triplicare: rigore assegnato dall’arbitro Campanella per un’uscita scomposta di Cervelli su Barone. Decisione che appare eccessiva ma ci pensa l’estremo portiere bitontino a cancellare il tutto, riuscendo ad intercettare la conclusione dagli undici metri di Alessandro Gesuito, distendendosi sulla sua sinistra e bloccando la palla.
L’episodio potrebbe e dovrebbe scuotere l’Omnia Bitonto che prova ad attaccare ma lo fa con poche idee. Savoni ci prova con una punizione alta sulla traversa, mentre Agostino in area di testa non trova lo specchio sugli sviluppi di un piazzato dalla trequarti destra.
I bitontini provano a recuperare lo svantaggio ma mostrano inevitabilmente il fianco alle ripartenze e ai contropiede terlizzesi. E al 70’ secondo penalty di giornata per fallo di Schiraldi su Alessandro Gesuito, bravo a lasciarsi andare a terra d’esperienza, nonostante il difensore biancoblu prenda decisamente la palla. Questa volta però Alessandro Gesuito non sbaglia dagli undici metri e sigla il 3-1 che fa scorrere i titoli di coda sul match.
Mister Lovero dà spazio a Semerano, Vitone e Fioriello, che prendono il posto rispettivamente di De Palma, Vitucci e Acquafredda. E proprio da due dei nuovi entrati arriva l’ultima emozione della partita: apertura di Vitone sulla destra, in area, per Fioriello ma la conclusione di questi è alta sopra la traversa.
Finisce così, col Terlizzi che batte per 3-1 l’Omnia Bitonto e con i rimpianti dei biancoblu per le tante assenze e, sensazione apparsa evidente, per aver regalato il secondo tempo agli avversari, anche se il gol subito al termine della prima frazione di gioco ha davvero spezzato le gambe agli omniani.
La prossima tappa in direzione salvezza non sarà delle più semplici: domenica prossima al “Città degli Ulivi” arriva la Vicarius, seconda forza  del campionato. Impegno proibitivo ma quando c’è un obiettivo, come la salvezza, da dover raggiungere, nulla deve essere impossibile.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Bitetto – Calcio Gravina 2-2
un punto nella gara casalinga

Dopo una serie di tre sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a muovere la classifica nella gara casalinga di domenica 16 febbraio 2014, valida come 19° turno del Girone A di Prima Categoria, quarta di ritorno…

Dopo una serie di tre sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a muovere la classifica nella gara casalinga di domenica 16 febbraio 2014, valida come 19° turno del Girone A di Prima Categoria, quarta di ritorno.

Termina 2-2 la gara contro il Terlizzi ‘Gravina Calcio’, dopo che la squadra di casa è stata in svantaggio per ben due volte sullo 0-1 e sull’1-2, per due amnesie difensive. Grande grinta e voglia di ripartire per i ragazzi in amaranto, che hanno raggiunto per due volte il pareggio, per un punto indispensabile in classifica e per uscire dalla ‘crisi’ di tre gare ‘a secco’.

Nel prossimo turno, domenica 23 febbraio alle ore 15:00, la squadra bitettese è attesa da una difficilissima trasferta, in casa del Vicarius, secondo in classifica. Classifica che vede l’ASD Bitetto al 12° posto con 20 punti in piena zona play-out, ma a soli 2 punti dalla salvezza.

Bitettonline.it

Calcio Gravina – Liberty Palo 3-3
Pari pirotecnico a Terlizzi

“Partita strana. Nel primo tempo un po’ scialbi; nel secondo un piglio diverso. Con un po’ più di cattiveria l’avremmo vinta”. Il dg Nicola Liso è amareggiato per il pareggio del Liberty Palo sul campo del Calcio Gravina per 3-3. Una frenata che interrompe la striscia di quattro vittorie consecutive e permette al Vicarius (vittorioso ieri sull’Audace Barletta) di portarsi a meno dieci.
“Più che la gara di Coppa di giovedì ha influito il vantaggio di dodici punti – prosegue Liso -. Il pari è un risultato giusto. Peccato che il 3-3 sia arrivato proprio nel finale, quando la partita sembrava chiusa. Abbiamo pagato per delle ingenuità”.
Protagonista della partita Lallo De Michele (in foto) autore di una doppietta. Il primo gol del Palo, quello del momentaneo 1-1, porta invece la firma di RoccoCiampa a segno anche giovedì in Coppa Puglia contro il Real Siti.
Prossimo impegno di campionato per il Palo la trasferta sul campo del San Giovanni Rotondo penultimo.

CALCIO GRAVINA: De Chirico, Amendolagine, Pellicciari, De Vito M., Vitale, Pastore, Del Core, De Cosmo, Drapni, De Vito S., Barone. A disp. La Tegola, Perna, Delle Fontane, Mesto, Amendolagine, Ragone

LIBERTY PALO: Panza, Palermo, Zaccheo, De Michele (Maurelli), Servedio, Lafronza, Solimini, Abbrescia, Ciampa, Costantino (De Cristoforo) Tamma. A disp. Quaratino, Manfredi, Vulpis, Abbattista, Ameruoso

ARBITRO: Abbinante di Bari

RETI: 24′ pt Drapni (G), 45′ pt Ciampa (P), 7′ st e 16′ st De Michele (P), 12′ st De Vito S. (G), 40′ Barone (P)

Nuova Molfetta – Calcio Gravina 0-2
Prosegue il periodo negativo

Prosegue il periodo negativo per la Nuova Molfetta che, nel match casalingo giocato sul sintetico del San Pio di Enziteto, è stata sconfitta per 2 a 0 dal Calcio Gravina/Terlizzi.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano scendevano in campo con numerose attenuanti dovute alle numerose assenze per squalifica e infortuni che hanno falcidiato la rosa e costretto il mister barese a fare di necessità virtù schierando una formazione ampiamente rimaneggiata.
Nonostante questo però la speranza era quella di assistere ad una reazione di orgoglio di Abbatantuono e compagni che dovevano rispondere sul campo alle ultime due sfortunate sconfitte che ne avevano arrestato l’ottimo ruolino di marcia tenuto sin qui.
Invece i molfettesi hanno commesso l’errore di accontentarsi e adeguarsi ai ritmi blandi del match costruendo poche occasioni degne di nota e facendosi poi beffare nel finale.
Nel primo tempo le uniche due fiammate arrivano da due conclusioni di Guadagno che però non trova precisione e potenza ad accompagnare i suoi tiri. Al riposo sul risultato di 0 a 0, nella ripresa è arrivato l’episodio che ha indirizzato il match a favore degli ospiti, abili a sfruttare una dormita della retroguardia e passare in vantaggio.
Dopo pochi minuti potrebbe anche arrivare il raddoppio ma Petraj è bravo a respingere un calcio di rigore; gioia ospite rinviata solo di poco con un contropiede perfetto che vede beffato Petraj in uscita e regala il definitivo 2 a 0 al Terlizzi.
Grande delusione in casa Nuova Molfetta che si spera possa tornare a regalare emozioni già da domenica prossima quando si disputerà il primo match del girone di ritorno contro il Vicarius sconfitto per 1 a 0 nel match d’esordio del campionato.

Adriano Nappi

Calcio Gravina – San Giovanni Rotondo 1-1
Prezioso 1 a 1 esterno


Prezioso 1 a 1 esterno contro il Gravina

In una giornata calcistica falcidiata dai rinvii delle gare causa maltempo uno dei pochi match disputati in Prima Categoria è stato quello tra Gravina e AC San Giovanni Rotondo.

La partita, giocata a Terlizzi, è terminata con il punteggio di 1 a 1. Al vantaggio dei padroni di casa ha risposto per i gialloblù Giacomo Iaccarino.

San Giovanni che muove la classifica e sale ora a 10 punti. Domenica sfida interna contro la Vicarius allenata dal sangiovannese Francesco Pompilio.

Gravina/Terlizzi – Rocchetta Sant’Antonio 1-0
Terlizzi ad un punto dalla zona play off

Ad inizio della gara valevole per il turno numero “8” del torneo di I Categoria, i ragazzi di mister Ragone erano chiamati a dare continuità alla serie positiva di risultati che ha avuto il suo start con la vittoria esterna sul campo della Real Siti, poi proseguita in quel di Molfetta nella gara di coppa.
Vastano e soci erano chiamati ad un ritorno alla vittoria interna che mancava dal 20 ottobre, dalla gara interna con il Bitetto vinta al 94′ grazie ad una marcatura di De Cosmo.
Al tutti in campo sotto l’attenta direzione del signor Quaranta della sezione di gara, l’undici terlizzese si presenta nella sua tenuta classica rossoblu, mentre i dauni sfoggiano una tenuta giallorossa.

Pronti via ed è subito Terlizzi con De Cosmo che all’8 scalda le mani dell’estremo ospite Capacchione.
Al 19′ è la volta di Papeo che si propone con caparbietà provando una botta dal limite sulla quale il portiere foggiano si oppone in due tempi.
Due giri di lancette più tardi su una azione corale di marca terlizzese, Saulle mette al centro, De Cosmo calcia a botta sicura con l’estremo ospite che si salva in affanno. Il forcing dei ragazzi di Ragone viene premiato al 40′ allorquando Vastano va partire una traiettoria velenosa su un calcio piazzato dal vertice destro dell’area sulla quale si proietta Cirrottolla insaccando nella porta dauna.
Dopo la marcatura del sodalizio terlizzese presieduto da Di Benedetto ci si avvia verso il riposo con più nulla da raccontare.
Il primo sussulto della ripresa è ancora di marca rossoblu con Saulle che si propone per vie centrali al 15′ andando giù appena dentro l’area, ma secondo l’arbitro il fallo è stato commesso prima dell’ingresso nella stessa e il gioco riparte con un calcio di punizione che non ha gli effetti sortiti.
Dopo la buona partenza dei locali sul nostro taccuino annotiamo due episodi dei giallorossi che al 18′ e al 31′ si propongono con due tiri scoccati dal limite da Albruzio sui quali Bellocchio si supera meritandosi gli applausi del pubblico della città dei fiori e degli ultrà molesi e terlizzesi presenti al “Comunale”, legati da una stima e da un gemellaggio.
L’ultimo episodio di rilievo della gara parla terlizzese con Del Core che recupera palla con caparbietà, sprecando tutto a tu per tu con il numero “1” ospite Capacchione. Successivamente all’ultimo episodio di rilievo accaduto al 90′ si viaggia sino al 96′ momento del triplice fischio che proietta il Terlizzi Football Club ad un punto dalla zona play off.
La zona play off dista un solo punto e i momenti di difficoltà d’inizio stagione sembrano superate (struttura, mister, energia elettrica, tariffe).
Ora bisogna dare continuità ai risultati rispettando ogni avversario ma giocandosela con tutti con la stessa intensità.

TERLIZZI FOOTBALL CLUB: Bellocchio, Vitale, Amendolagine, Gesuito M., Papeo, Cirrottola, De Cosmo ( 90′ Delle Fontane), Vastano, Saulle (71’Del Core), Gesuito A. Mesto (83′ Vitucci). A disposizione: De Chirico, La Tegola, Pelliciari, Petroni. Allenatore: Ragone.

ROCCHETTA SANT’ANTONIO: Capacchione, Catenazzo, Antonacci, Ranieri, Magliano, Cignarale, Lungo, Corbo, Castelli, Albruzio, Fennino. A disposizione: Conte, Santoro, Bagoura, Libertazzi E. Allenatore: Libertazzi G.

ARBITRO: Quaranta della sezione di Taranto.
RETE: 40′ Cirrottola (T).

Addetto Stampa Terlizzi – Francesco Pittò

Vicatius – Calcio Gravina/Terlizzi 1-0
Importante vittoria casalinga

Stemma Vicarius ApricenaCarlo Lange, subentrato, regala i tre punti. Ma il risultato sta stretto ai gialloblu

Un’altra importante vittoria, la prima “in casa”, per la VICARIUS APRICENA. Sul neutro di San Paolo Civitate, i gialloblu di mister Lange si sono imposti 1 a 0 sul Terlizzi F.C., arrivato in Capitanata a pari punti della Vicarius. I gialloblu hanno giocato una gara attenta dietro (pochi gli interventi di rilievo per il giovane Erminio Mininno, classe ’96, in porta per lo squalificato Casano) mostrando una buona superiorità sia a centrocampo che sulle fasce. La rete, firmata da  Carlo Lange subentrato dalla panchina a metà ripresa, arriva forse un po’ tardi (al 74’), vista la mole di gioco prodotta e le occasioni avute. Ma la Vicarius ha comunque dimostrato di avere buon equilibrio tattico e compattezza, specie nel reparto arretrato.  Tutta la squadra sta maturando gara dopo gara, dimostrando di avere la giusta mentalità per ben figurare anche in questa nuova esperienza, in prima categoria. Sempre per portare, con orgoglio, il calcio di APRICENA in giro per la Puglia.

LA CRONACA

Mister Lange apporta alcune modifiche tattiche al modulo rispetto a Barletta e parte con la difesa a 3, schierando, in avanti Camillo abile a svariare sul fronte offensivo in un tridente completato da Catalano al centro e, un po’ a sorpresa, Torelli. Inizialmente Lange va in panchina. Dopo qualche minuto di studio è il Terlizzi ad affacciarsi dalle parti di Mininno. Gesuito raccoglie una respinta dell’estremo difensore gialloblu e prova il tiro al volo che si spegne alto. Al 10’ primo squillo Vicarius: calcio piazzato di Camillo dai venti metri, palla di poco sulla traversa. Al 18’ ancora Camillo, dalla destra, mette una bella palla all’indietro per Torelli che arriva a tutta velocità, ma viene contrastato. Sulla ribattuta  arriva Mastromatteo che dal limite calcia alto. Al 21’ rischio per i gialloblu: una piccola incomprensione difensiva su calcio d’angolo consente a Vitucci di saltare indisturbato in area. Il difensore ospite colpisce a due passi da Mininno, ma schiaccia troppo e la palla s’impenna. Al 26’ è ancora Camillo, il più pericoloso degli avanti Vicarius nel primo tempo, ad avere la palla del vantaggio: l’azione parte dalle retrovie con un lungo lancio di Occhicone raccolto da Catalano che, da centravanti boa, fa perno sul marcatore e appoggia all’accorrente Camillo. Tiro potente in corsa che Martino smanaccia in angolo. Dalla bandierina il cross di Pazienza è male intercettato dal portiere del Terlizzi e la palla va ancora in corner. Ancora Pazienza scambia corto con Torelli e crossa teso in area. La palla arriva a Valente, libero di saltare, che mette a lato. Azione comunque inutile perché l’arbitro ferma il gioco per irregolarità. Alla mezz’ora Camillo si infila nella difesa del Terlizzi come una lama nel burro e serve Catalano che scarica potente, ma prende l’esterno rete. Al 37’ di nuovo Valente pescato tutto solo da Pazienza, su corner. Questa volta ha il tempo di stoppare e provare a calciare, ma svirgola malamente. Al 39’ Catalano ben lanciato da Mastromatteo viene fermato per un inesistente fuorigioco mentre si invola a tu per tu col portiere. La decisione fa arrabbiare Lange che viene espulso (un po’troppo frettolosamente) dall’arbitro. Al 42’ torna a farsi vedere il Terlizzi. Vastano, su punizione dal limite sinistro dell’area, calcia direttamente nelle mani di Mininno, che blocca sicuro.
La ripresa si apre con un Terlizzi più intraprendente che al 4’ reclama per un rigore su Saulle, leggermente trattenuto da Occhicone in area. L’arbitro sorvola. Al 6’ sempre Saulle batte una punizione dalla trequarti. Tiro forte e centrale ben ribattuto da Mininno. Al 10’ altra grande occasione per la Vicarius: Torelli, a tu per tu con Martino, si fa ipnotizzare e non riesce a superare l’estremo rossoblu. Passano cinque minuti ed è sempre Torelli a sfiorare la rete: cross al centro di Cursio, spostatosi a destra, per Catalano che si scontra col portiere nel tentativo di anticiparlo. La palla giunge sui piedi di Torelli che, a porta vuota ma da posizione defilata, colpisce la base del palo. Due minuti dopo Cursio, centrocampista, lascia il posto a Lange che si schiera avanti con Catalano e Torelli. Camillo si sposta sulla linea di centrocampo, ma garantisce spinta maggiore rispetto a Cursio. È chiaro il tentativo della Vicarius di portare a casa l’intera posta. Il neoentrato, al 27’, mette una bella palla in verticale per Catalano, eludendo la linea difensiva del Terlizzi. Catalano, però, temporeggia troppo in area e si fa ribattere il tiro. Al 29’IL GOL PARTITA. Ennesimo calcio d’angolo di Pazienza sfruttato alla perfezione da LANGE che sovrasta di testa il suo marcatore e mette alle spalle di Martino. Dopo tante occasioni finalmente si sblocca il match. Il Terlizzi prova a replicare con Saulle, ma Mininno controlla la conclusione dell’11 terlizzese. Al 33’ gli animi si agitano per uno scontro a centrocampo, ma tutto rientra. Al 35’ancora Lange al tiro, dopo aver raccolto un cross di Camillo. Palla a lato. Gli ultimi minuti sono utili per apportare alcuni cambiamenti all’assetto gialloblu. Entrano prima Sabbatino (per Santarelli) e l’esperto Bufalo per un esausto Torelli (buona la sua prova). In difesa si passa a 4. Al 44’ punizione insidiosa per il Terlizzi: batte Gesuito, ma Mininno respinge in angolo. Nel recupero Lange ha ancora due buone occasioni per arrotondare il risultato: la prima al 46’ con un tiro al volo a tu per tu col portiere respinto. La seconda un minuto dopo quando Sabbatino (buono il suo apporto alla causa gialloblu) vince un paio di contrasti a centrocampo e serve Lange che, defilato, spara sul fondo.

La partita si chiude dopo 4 minuti di recupero. La Vicarius APRICENA vince e balza nel gruppetto delle seconde, a quota sei. Domenica arriva la capolista Liberty Palo. Un nuovo importante banco di prova per i ragazzi Apricenesi. Ci vediamo domenica a San Paolo insieme a tutti coloro che vorranno incitare i ragazzi. Forza Vicariussss!

“Stiamo dimostrando, con l’impegno di tutti, di potercela giocare tranquillamente con tutti”, dichiara il Presidente Antonio Romagnoli a margine del match. “Voglio ringraziare i ragazzi, in primis, i tecnici, i magazzinieri e tutti quanti vengono a seguirci con passione anche qui. A tal proposito, colgo l’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale di San Paolo Civitate per la disponibilità dimostrata nell’ospitarci, vista la momentanea indisponibilità, spero ancora per poco, dell’Arena Garibaldi di Apricena”. “Faccio un applauso alla squadra per la vittoria – aggiunge il ds Ottavio Linzalone, intervenuto al posto dello squalificato Lange – anche se ritengo che queste partite vadano chiuse per tempo, viste le occasioni avute, onde evitare di perdere punti per strada, come successo all’esordio”.

Giuseppe Del Fuoco