Verso Monopoli-Bisceglie: trasferta negata ai tifosi neroazzurri

La notizia era nell’aria ed è arrivata l’ufficialità da parte della Prefettura di Bari in merito alla vendita di tagliandi per la gara Monopoli-Bisceglie ai residenti della BAT provincia.

La questura di Bari, facendo seguito alla nota disposta dal Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, ha riscontrato la concreta possibilità di scontri fra le tifoserie rivali da tempo e pertanto ha disposto lo stop all’esodo dei supporters neroazzurri.

Valevole per il quart’ultimo turno del girone H del campionato di serie D, la gara andrà in scena domenica 19 aprile alle ore 15:00 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Bartolomeo Pasquale

Le pagelle di Manfredonia-Monopoli con tante insufficienze

Ecco puntuali le nostre pagelle critiche e assai “temute”…relative alla gara MANFREDONIA-MONOPOLI (1-0):

MANFREDONIA

Addario 5: la sua uscita a vuoto rischia di compromettere seriamente la gara; incerto nei rilanci di piede, meglio tra i pali;
Cassandro 6: esordio sufficiente per il nuovo arrivato (al posto di Simonetti), da rivedere;
Vergori 7: il suo salvataggio sulla linea equivale ad un gol; prende per mano la difesa con grande spirito di sacrificio;
Vairo 5,5: è in rodaggio, gli manca il ritmo partita e si vede;
Forte 5,5: fa quello che può, non è la sua partita;
Basta 5,5: apprezzabili alcuni suoi numeri ma poi la voglia di strafare lo penalizza;
Stajano 6: lotta ed è autore di una bella conclusione nel primo tempo, non male;
Gentile C. 5,5: meno brillante del solito, ma è gara maschia non di fioretto;
Rizzi 5,5: nè punge e nè tiene la marcatura; ha l’attenuante di giocare fuori ruolo;
De Vita 6,5: si dà un gran da fare, sta crescendo tantissimo e la sua tecnica disorienta gli avversari;
La Porta 7,5: gran gol, assist ed una prestazione generosa a tutto campo; un grande professionista, il vero trascinatore del Donia;
Coccia 5,5: corre parecchio ma meno brillante del solito.
Vadacca 6,5: ha il merito di rigenerare i ragazzi, il coraggio di rinunciare a Del Prete e finalmente un pò di grinta dalla panchina.

MONOPOLI

Turi 5; Librano 5,5; Esposito 5,5; Castaldo 5,5; Pinto 5; Difino 6; Laboragine 5,5; Salvestroni 5; Grimaudo 4; Manzo 5; Murano 5; Branicki 5. All: Passiatore 5.

Stefano Favale

Cuore Donia, i sipontini ritrovano il sorriso

Antonio La Porta

Una prodezza del solito La Porta regala ai sipontini 3 punti pesanti e soprattutto un pò di tranquillità. Certo pesa come un macigno nell’economia del risultato il clamoroso errore di Grimaudo sullo 0-0 che avrebbe potuto cambiare volto alla gara. Vadacca si affida al 3-4-3 senza punte di ruolo (ancora bocciatura per Del Prete), Passiatore allo speculare 4-4-2. I sipontini appaiono più reattivi e determinati del solito e imprimono al match un ritmo alto. Pressing e agonismo rendono la gara maschia ma corretta. Bisogna attendere il 30′ per la prima conclusione di un certo rilievo: Stajano dalla distanza ma Turi osserva la traiettoria della sfera che finisce a lato. Al 39′ il diagonale di Manzo fa la barba al palo con Addario disteso in tuffo. Al 47′ Addario “liscia” clamorosamente un rinvìo di piedi ed innesca Grimaudo tutto solo a porta sguarnita, ma perde l’attimo e si fa anticipare da Vergori sulla linea di porta. Incredibile errore. I ritmi nella ripresa si abbassano, ai biancoverdi è gradito il pari ma ecco che l’equilibrio è rotto dalla prodezza di La Porta su punizione a scavalcare la barriera. Inutili i cambi di Passiatore, la sua squadra è imprecisa in zona tiro e molle nell’atteggiamento. Il Donia sfiora il raddoppio al 80′ con De Vita che calcia addosso all’accorrente Turi. Termina quindi 1-0 per i biancocelesti una gara tecnicamente modesta ma valida sotto il profilo agonistico.

Stefano Favale

Monopoli – Francavilla 2-0
Monopoli avanti in coppa

SERIE D – Coppa Italia, l’ultimo posto per gli ottavi di finale è del Monopoli: superato il Francavilla

Grazie ad una doppietta di Manzo il Monopoli ha regolato, nel posticipo dei sedicesimi di finale della Coppa Italia di Serie D, il Francavilla in Sinni, aggiungendo il proprio nome alla lista delle altre quindici formazioni che già avevano ottenuto il pass per il prossimo turno. Questol’elenco completo delle compagini qualificate per gli ottavi di finale della competizione: Sporting Bellinzago, Ponte S. Pietro Isola, Rapallo Bogliasco, Scandicci, Correggese, Alma Juventus Fano, Arzignanochiampo, Union Ripa La Fenadora, Matelica, Foligno, Astrea, Lupa Castelli, Terracina, Agropoli, Akragas e Monopoli.
S.S. MONOPOLI 1966: Pino; Avantaggiati, G. Pinto, De Luisi, Castaldo, Salvestroni, Angelillo, Laboragine, Murano(29’st Florese), Manzo(1’st Gori), Grimaudo(13’st Zizzi). All.: Passiatore. A disp.: Turi; Fiume, Russo, R. Pinto, Lubrano, Roncone.
F.C. FRANCAVILLA: Leopizzi; Russillo(13’st Lancellotti), Marziale, Roselli, Gavric, Digiorgio, De Marco(16′ Mansour), Gasparini, Picci(27’st Fanelli), Donnadio, Morsillo. All.: Lazic. A disp.: Rana; Rizzo, Nicolao, Ferraiuolo, Ranieri, Sindic.

Arbitro: Luca Pedretti di Lovere. Assistenti: Francesco Nocella e Moreno Francesco Longo di Paola.
Ammoniti:
 Marziale, Gasparini, Morsillo, Roselli; Esplusi: 27′ Donnadio.
Note: recupero 2′ p.t., 3′ s.t.; angoli 0-4; campo in discrete condizioni, cielo sereno; divise verde per il Monopoli, rossoblu per il Francavilla.

San Severo – Monopoli 1-1
Furto con scasso al Ricciardelli

Su rigore inesistente il monopoli pareggia all’ultimo secondo.

Doveva essere una festa per il ritorno del San Severo al “Ricciardelli” dopo 502 giorni di esilio. Ma la festa l’ha fatta al San Severo l’arbitro Daniele Paterna di Teramo.

Con il San Severo in vantaggio per 1 – 0 (eurogol in rovesciata di Carminati) il direttore di gara ha concesso 7′ + 2′ ulteriori di recupero prima del triplice fischio finale.

Nell’ultima azione di gioco su un cross in area, la palla colpisce la spalla di D’Arienzo e, tra l’incredulità di tutti i presente, l’arbitro ordina la massima punizione. Dal dischetto realizza Branicki.

E’ bastata una invenzione scientifica a trasformare una festa in un pomeriggio da dimenticare al più presto. Un ingiustizia che ha mandato all’aria tutti i sacrifici fatti da squadra, staff tecnico e società per questa partita.

E al danno siamo certi giungerà anche la beffa. Staremo a vedere in settimana.

Ma di scorrettezza siamo costretti a parlare anche per i giocatori del Monopoli che, in due occasioni (non una ma due), non hanno restituito la palla ai giallogranata che l’avevano messa appositamente fuori dal campo per favorire gli interventi dei sanitari. Decisioni che meravigliano tantissimo, vista la sportività di cui sono noti i biancoverdi.

La partita ha visto iniziare subito bene il San Severo, con Mustone e Florio che di poco non centrano la porta.

Sale in cattedra Carminati. In 5′ prima mette al centro per Carusillo (anticipato), poi lancia Lombardi (di poco in fuorigioco) e poi conclude di poco la lato.

Al 19′ Ferrante viene anticipato da Pino su un lancio di Lombardi.

Carminati continua a creare scompiglio nella difesa biancoverde. al 39′ entra in area, libera il sinistro ma colpisce il palo. Sul finire del tempo ancora l’attaccante brasiliano mette al centro una palla invitata su cui per un soffio non riesce ad intervenire Carusillo.

Nel secondo tempo D’Anna ci prova due volte ma Carotenuto si fa trovare sempre pronto.

Al 22′ Carminati (seconda rete stagionale) sblocca il risultato.

Il Monopoli prova a reagire ma al 47′ Cammarota impegna ancora Pino.

Il finale è quanto di più assurdo si possa assistere su un rettangolo di gioco.

Marcatori: 23’ s.t. Carminati (S), 54’ s.t. rigore Branicki (M)

SAN SEVERO (4-3-3): Carotenuto; Cicerelli, Galullo, D’Arienzo, Mustone; Dell’Aquila, Florio (16’ s.t. Cammarota), Carusillo (9’ s.t. Colucci); Ferrante, Carminati (45’ s.t. Mallardo), Lombardi. Simone, Pepe, Campanella, De Bellis, Cesareo, De Leo. All. De Felice.

MONOPOLI (4-4-2): Pino; Avvantaggiati, Castaldo, El Kamch, Zizzi; Esposito, Russo (36’ s.t. Angelillo), Gori, Manzo; Murano (28’ s.t. Branicki), D’Anna (34’ s.t. Grimaudo). Turi, Tagliente, De Luisi, Pinto, Florese, De Feo. All. Passiatore.

Arbitro: Paterna di Teramo.

Note: Espulso De Felice (allenatore San Severo) al 47’ s.t. per proteste. Ammoniti:. Carotenuto, Mustone, Dell’Aquila, D’Arienzo, Castaldo, Manzo. Angoli: 5-3 per il Monopoli.

Taranto vince i playoff del girone H di Serie D

La finale playoff del girone H di Serie D tra Taranto e Monopoli termina 1-1 dopo 120, combattuti, minuti e regala al Taranto l’opportunità di continuare la marcia approdando agli spareggi inter-girone. Il gol del vantaggio jonico è stato siglato da Balistereti al 44′ del primo tempo e, quando tutto sembrava già scritto, Laneve riapriva i giochi in extremis (89′). Ai supplementari la situazione non cambiava più e al 120′ il Taranto portava a casa la qualificazione grazie al miglior piazzamento nella stagione regolare.

Fabio Lattuchella

Monopoli – Gelbison 1-0
La sintesi della gara

Vittoria importantissima per il Monopoli che al “Veneziani” supera il Gelbison con il risultato di 1 a 0. Un successo che, grazie allo stop interno del Matera, porta la formazione biancoverde a soli due punti dalla vetta della classifica. Contro il Gelbison, decisiva la rete di Montaldi realizzata al 44′ del primo tempo.

Il servizio a cura di Telesveva

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Manfredonia-Monopoli 1-4. Una sconfitta alla prima del 2014

Gentile porta in vantaggio i sipontini. Il penalty di Lanzillotta firma il pari, Corvino, Camporeale e Pinto il sorpasso

Il prossimo avversario dei bianco-celeste si chiama Taranto. Jonici alla caccia del Marcianise, Romito e soci alla ricerca di punti salvezza

MANFREDONIA – Il Manfredonia comincia il nuovo anno…con la retromarcia. Un passo indietro rispetto all’ultimo turno di andata, disputato al Miramare contro il Matera. Allora finì con un pareggio. Al gol iniziale dei lucani rispose a metà ripresa Cuomo. Il nuovo anno, invece, è coinciso con una sconfitta. Il Monopoli di De Luca espugna lo stadio sipontino per 1-4. Un risultato presante e anche fin troppo severo. E dire che i sipontini erano passati in vantaggio grazie alla rete messa a segno da Gentile. Gara in discesa? Macché, dopo tre minuti il direttore di gara assegna un rigore “generoso” che Lanzillotta trasforma. Il Manfredonia accusa il colpo e complici alcune disattenzioni difensive, subisce le successive tre reti. Bravi i baresi a sfruttare ogni singolo episodio a proprio favore. Molto meno i bianco-celeste, soprattutto quando si è trattato di gestire il minimo vantaggio. L’hanno ammesso tutti a fine gara. Per primo, l’autore del gol. “La rete ci ha creato una vera illusione – ha dichiarato Antonio Gentile -. Eppure, nella ripresa eravamo tornati in campo con più grinta e determinazione proprio per cercare di vincere la partita. Invece, dopo il gol ci siamo lasciati andare. Forse eravamo un po’ stanchi, ma pure il rigore fischiato contro dall’arbitro, rientra tra quei falli che ogni domenica se ne vedono tanti e non vengono rilevati. Naturalmente non cerchiamo alibi, ci scusiamo con tutti ed ovviamente cercheremo di ripartire nel migliore dei modi”. Ripartire, questo il messaggio di tutto l’ambiente sipontino. Il prossimo avversario si chiama Taranto, impegnato nella caccia alla capolista Marcianise. Un avversario difficile, Romito e soci sono chiamati al riscatto.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia – Monospolis 1-4
Interviste post gara

Gentile: “Gol bello ma inutile”. Cinque: “Rigore inesistente”

Le dichiarazioni rilasciate nell’immediato post-partita da Antonio Gentile, autore del gol del Manfredonia e dall’allenatore Franco Cinque ai microfoni di DoniaChannel.

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Manfredonia – Monospolis 1-4
Sintesi della gara

Non inizia nel migliore dei modi il nuovo anno per il Manfredonia, sconfitto pesantemente dal Monospolis al termine di una gara giocata sotto la pioggia e condizionata da alcune decisioni arbitrali. 4-1 a favore dei biancoverdi il punteggio finale.

La sintesi della gara a cura di DoniaChannelTV.

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Manfredonia-Monopoli 1-4
ko pesantissimo

Antonio La Porta

Nessun dramma ma un’approfondita analisi del pesante k.o. sì.
L’infortunio dopo appena 7′ di Cuomo appare un triste presagio, ma in realtà trattasi di un cambio in meno poichè le sue condizioni erano precarie. Pertanto questa è nota dolente.
Reggere il confronto con i più quotati avversari per 3/4 di gara è invece nota lieta.
Ma entriamo nei dettagli: dopo 10′ in cui il Monopoli cerca di sorprendere i sipontini, la gara si fa equilibrata ed anzi le uniche 2 occasioni nel primo tempo sono di marca locale con Carminati e La Porta.
Bene l’aggressività ed il cambio ritmo che crea difficoltà agli ospiti, apparsi “imbarazzanti” sulle corsie esterne.
al 45′ 0-0 che sta strettino ma il Donia ha speso tanto mentalmente.
Avvio di ripresa sull’acceleratore e gol di Gentile al 54′ meritato.
Un minuto dopo la doccia fredda: il direttore di gara vede un contatto in area e concede il penalty al Monopoli, che Lanzillotta non fallisce.
A questo punto le due squadre cercano entrambe i 3 punti. Cinque fa esordire Del Prete, De Luca si affida a Corvino.
La Porta subisce fallo a centrocampo, ma l’arbitro fa proseguire…arriva il 2-1 per gli ospiti.
La gara finisce qui: il Donia crolla mentalmente e forse atleticamente.
Quindi errore/i arbitrale da una parte, errori difensivi grossolani (difesa inedita) e poca qualità in mezzo al campo gli handicap evidenziati al cospetto di un Monopoli ricco di elementi di spessore ma in verità abbastanza deludentee fortunato oggi.
C’è molto da lavorare e la tranquillità aiuterà a rialzare la china e concentrarsi sul Campionato B di Serie D…ovvero quello che coinvolge la metà delle squadre perchè da oggi la classifica è spaccata in due: le corazzate (e milionarie) a sinistra, tutte le altre a destra per la salvezza.
Quindi gli scontri diretti saranno determinanti e il Donia potrà contare sul fattore campo in 4 occasioni e far valere le preziosissime vittorie esterne di Grottaglie, Policoro e San Severo nel girone d’andata.

Manfredonia (4-3-3): Maggi, Quitadamo (80’ De Vita), Esposito, D’Ambrosio (68’ Del Prete), Corbo, Cuomo (7’ Monti), Gentile, Romito, Coccia, La Porta, Carminati. A disposizione: De Gennaro, Balestrieri, Totaro, Stoppiello, De Rita, Compierchio. All. Cinque

Monopoli (4-3-3): Mirarco, Lacriola, Colella, Marini, Esposito, Castaldo, Nicolai (20’ Camporeale), Lanzillotta, Pedalino, Laboragine (59’ Corvino), Montaldi (77’ Pinto). A disposizione: Serrano, Amato, Aprile, Mastropasqua, Bensaja, Laneve. All. De Luca

Arbitro: Sig. D’Ascanio
Assistenti: Agata e Punziano di Napoli
Marcatori: 54’ Gentile, 57’ Lanzillotta (rig.), 75’ Corvino, 82’ Camporeale, 94’ Pinto
Ammoniti: Romito e Camporeale
Espulsi: nessuno
Note: presenti circa 1.500 spettatori sugli spalti; vietata la trasferta ai tifosi ospiti; corners: 4-3 recupero: 3’+4’

 Stefano Favale

San Severo – Monospolis 1-2
Brutto tonfo casalingo

Vincenzo Ladogana

Brutto tonfo ‘casalingo’, si fa per dire, del San Severo, che sul neutro di Agnone subisce la rimonta del Monospolis, dopo esser passato in vantaggio grazie ad un guizzo di Ladogana. Il San Severo sconta dunque un KO per 2-1, il terzo in queste prime sei giornate del campionato di serie D, girone H, ma questa volta dopo essere andato in vantaggio.

Ancora una volta il San Severo è costretto ad emigrare per giocare la sua sfida casalinga. La questione ‘Ricciardelli’ sta diventando apicale nell’agenda setting del sodalizio dauno e, purtroppo, pare aver superato l’alveo dello sport, per spostarsi in quello della politica. A pagarne le conseguenze, oltre ai ragazzi di mister Rufini penalizzati dal non poter mai giocarre ‘in casa’, anche i tifosi giallogranata che, come in quest’ultima occasione dove il match si è giocato a porte chiuse, hanno sempre più difficoltà nel seguire la propria squadra.

Detto ciò, non si può nascondere che a questo San Severo manchi qualcosa per poter competere al meglio in uno dei tornei più duri della categoria. Cinque sconfitte consecutive (se si comprende il quasi certo KO ‘a tavolino’ della sfida contro il Gladiator), quando ancora si hanno da affrontare le corazzate del girone quali Marcianise, Brindisi, Taranto, Turris e Bisceglie, non si possono giustificare solo con il ‘fattore campo’.

Anche oggi il San Severo ha disputato una buona partita soprattutto nel primo tempo, trovando il meritato vantaggio con il suo cannoniere Ladogana, dopo averlo sfiorato in precedenza in altre due occasioni con Di Matera e Musca.

Nella ripresa, il pareggio di Vetrugno direttamente da calcio piazzato, l’ennesima espulsione stagionale (questa volta è Russi ad aver lasciato anticipatamente la gara), e il raddoppio del neo entrato Corvino hanno ribaltato le sorti del match.

Per il San Severo ora il cammino si fa periglioso. I dauni infatti saranno chiamati a due trasferte terribili nelle prossime tre settimane. Ianniciello e soci si recheranno a Taranto e a Marcianise, con in mezzo il facile impegno con il Nardò.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Della Ventura, Ianniciello, Musca, De Vivo, Ganci (Conte), Galetti (Polani), Di Matera (Simonetti), Ladogana. A disposizione: Simone; Burdo, Fasci, Ancona, Florio, Selvaggi. Allenatore: Rufini.

MONOSPOLIS. Mirarco; Lacriola, Vetrugno, Camporeale, De Toma, Colella, Laboragine, Lanzillotta, Di Rito, Strambelli, Montaldi. In panchina; Serrano; Pinto, Marini, Di Santo, Mastropasqua, Adeshokan, Corvino, Cortese, Laneve.

RETI: 38′ Ladogana (S); 67′ Vetrugno; 85′ Corvino
ARBITRO: Chindemi di Viterbo.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Foggia – Monospolis 1-1
Sintesi della gara

La sintesi della gara tra A.S.D. Foggia e Monospolis, valevole per la giornata di Seri D Girone H e terminta con il risultato di 1-1. Entrambe le reti nella ripresa, in vantaggio gli ospiti con Lanzillotta al 19′, pareggia poco dopo (al 23′) il Foggia con Palazzo.
http://www.calciofoggia.it – Video e montaggio di Francesco Ricci.

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