L’Ordona in lotta per la salvezza
Bella gara dei dauni in dieci a Monte

Il gol di Martufi non ha salvato la formazione biancoazzurra alla diciottesima sconfitta stagionale

Con la sconfitta di Monte Sant’Angelo la situazione dell’Ordona in zona play out si è leggermente complicata. Le contemporanee vittorie di Apricena e Castriotta poi, hanno reso la vita ancora più difficile ai biancoazzurri. La gara di Monte però ha dimostrato la combattività della formazione di Mr. Zagaria, che dopo essere rimasta in dieci per l’espulsione di Ricco, e dopo essere passata in svantaggio, si riportava sul pari grazie a Giuseppe Martufi, uno dei trascinatori di questa stagione, poi la rete del definitivo due a uno, che ha sancito la diciottesima sconfitta stagionale per la formazione del DS Lensi, che domenica sarà chiamata al riscatto in casa contro il Rocchetta, con la quale la formazione di Ordona condivide la penultima piazza della graduatoria. L’obiettivo di questo finale di stagione deve sicuramente essere centrare la miglior posizione di accesso ai play out, per giocare la gara di andata fuori ed il ritorno tra le mura amiche, una posizione che permetterebbe agli ordonesi di salvarsi anche con due pareggi, per liberarsi ancora una volta dal rischio di una retrocessione che bisogna evitare a tutti i costi.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Monte Sant’Angelo – Ordona Calcio 2-1
Vittoria ma prestazione da dimenticare

stemma Monte Sant'AngeloUna prestazione da dimenticare, per i ragazzi del Monte Sant’Angelo di Mister Ricucci, che disputano un discreto primo tempo, ma un secondo molto al di sotto delle prestazioni viste in questa stagione, nonostante la superiorità numerica, per poco più di un tempo.

Mister Ricucci, deve fare i conti con l’infermeria, infatti oltre all’assenza di Gentile, all’ultimo si è dovuto fare i conti anche con il forfait di Marcone,  obbligando il mister a reinventarsi una formazione, posizionando e sacrificando dal primo minuto il Baby gioiellino Quitadamo Diego, sulla linea mediana, visto le sue capacità e visione di gioco, oltre all’assenza di La Torre, appiedato dal Giudice Sportivo.
Schiera quindi Conoscitore tra i pali, difesa composta da Impagnatiello, capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Quitadamo, Cesar e D’Apolito, mentre in attacco Fiore, Simone e Valente.
Parte forte il Monte, che potrebbe passare in vantaggio subito con Simone abile a sfilare un pallone dai piedi del difensore avversario, ma solo d’avanti al portiere incredibilmente sbaglia, successivamente ci prova Ciuffreda che di testa manda di poco a lato, alla mezzora il Monte passa in vantaggio, Fiore si invola verso l’esterno mette al centro una palla che Simone a volo mette in rete siglando la sua 9 rete in campionato, l’impressione sembra quella che il Monte potrebbe dilagare ma così non è, al 35’ è Impagnatiello che lascia partire un tiro cross che chiama all’intervento l’estremo difensore ospite, al 40’ circa, l’Ordona resta in 10 per l’espulsione di Ricco, reo di aver atterrato al limite dell’area Fiore che era diretto a rete. Primo tempo che finisce sul risultato di 1/0 per il Monte Sant’Angelo.
Nella ripresa il Monte subisce la rete dell’Ordona ad opera di Martufi, abile a raccogliere un passaggio in area e solo d’avanti al portiere insacca alle spalle dell’incolpevole Conoscitore.
Il Monte sembra non reagire al pari dell’avversario, oltretutto in inferiorità numerica, si giochicchia, senza creare grossi pericoli alla difesa avversaria,  sneza le solite ripartenze veloci e la  voglia di vincere che hanno caratterizzato la squadra di Mister Ricucci, sin da inizio campionato, il tempo passa, ma la rete del vantaggio non arriva, con l’Ordona intenzionato a difendere il pari ad ogni costo, e soprattutto con lunghissime perdite di tempo.
Mister Ricucci, inizia a fare i primi cambi, al 21’ del secondo tempo esce Santoro per Lo Riso, spostando Impagnatiello al centro della difesa con Ciuffreda e Lo Riso che va ad occupare la postazione di terzino destro, in modo da avere più spinta.
Al 32’ esce Fiore per fare spazio a Bisceglia, ed al 37’ esce Simone per fare posto ad Armillotta, ma nonostante in cambi il vantaggio non arriva, al 43’ e Bisceglia a siglare la rete del tanto atteso vantaggio, abile con Cesar a raccogliere una ribattuta del portiere ospite, e depositare in rete, dopo 3’ di recupero concessi dal Sig. Doronzo della sezione di Barletta, si tira tutti un sospiro di sollievo, per tre punti arrivati, anche non avendo offerto una prestazione brillante come al solito, il Monte ed ora al terzo posto in classifica a 53 punti.
L’appuntamento Domenica è a Barletta con il Real BAT che approfittando del passo falso del Canosa a Foggia con la Nuova Daunia si porta a pari punti al primo posto in classifica, anche se il finale di campionato del Canosa è macchiato da un illecito a causa della posizione di un tesserato  per niente chiara.

Sanseverese – Ordona 5-1
Le interviste post gara

Al ‘Ricciardelli’ di San Severo, la venticinquesima giornata del terzo campionato regionale 2012/13 ha visto il 4-3-3 mandato in campo da mister Zito superare senza particolari patemi il 3-5-2 del collega Lensi, nonostante le assenzedi elementi quali Mastropieri e Santarelli tra le fila degli arancioneri. San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito e Antonio Scopece.

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Sanseverese – Ordona 5-1
La Sanseverese prova a tenere il ritmo

stemma SansevereseAntonio Pio Cristino – www.SANSEVEROSPORT.com

La Polisportiva Sanseverese prova a tenere il ritmo di Minervino Murge e Alexina Lesina nell’entusiasmante lotta play off che sta scandendo questo finale di stagione, parimenti alla sfida al vertice del campionato di Prima Categoria, girone A, tra Canosa e Real BAT Barletta. I dauni si sono sbarazzati con estrema facilità del vice fanalino di coda Ordona Calcio, e sono riusciti ad impattare l’Unione Calcio Bisceglie (solo un modesto 0-0 per i biancoblu al ‘Miramare’ contro il Raffaele Castriotta Manfredonia), al settimo posto in classifica.

Al ‘Ricciardelli’ di San Severo, la venticinquesima giornata del terzo campionato regionale 2012/13 ha visto il 4-3-3 mandato in campo da mister Zito superare senza particolari patemi il 3-5-2 del collega Lensi, nonostante le assenzedi elementi quali Mastropieri e Santarelli tra le fila degli arancioneri.

La prima emozione del match è di marca sanseverese. Al 19′, la pregevole sgroppata di Camillo apre le porte della porta avversaria a Morra. L’attaccante tuttavia cincischia troppo e spreca l’occasione. Al 22′, lo stesso Camillo s’incarica della realizzazione del penalty concesso da Roberta Roca. La massima punizione era stata indicata per un evidente fallo di mani commesso nella propria area da un componente della barriera dell’Ordona, sugli sviluppi di un tiro piazzato battuto dalla Sanseverese. Il numero dieci ha buon gioco dell’opposizione del portiere Calabrese. Al 27′, l’Ordona va vicino al pareggio, ma Bufalo è abile a sventare l’occasione degli ospiti. Al 31′, Morra fa impazzire la retroguardia ospite saltando tre avversari e servendo Messinese che, da posizione invidiabile, si fa rimontare da un difensore. Al 34′, però l’ex attaccante del Cerignola Morra fa tutto da solo, scattando sul filo del fuorigioco e finalizzando un assist di Camillo dopo aver saltato anche il portiere avversario. Al 43′, Camillo mette a referto il secondo assist decisivo di giornata. Questa volta è Messinese ad accettare l’invito del compagno, a stoppare la sfera e a superare Calabrese senza eccessive difficoltà. Al 45′, Lamberti riesce a concludere nell’area di casa ma la palla, complice anche una deviazione, si limita a sfiorare il palo.

Con il risultato ormai in cassaforte al termine dei primi quarantacinque minuti di gioco, la Sanseverese affronta con estrema tranquillità anche la seconda parte della gara. Al 47′, il neo entrato Bizzocca produce un’insidiosa conclusione dalla sinistra senza fortuna. Al 56′, l’Ordona accorcia le distanze. Calcio d’angolo di S. Ricco con palla che spiove in area arancionera dove Martufi si coordina e conclude al volo superando Pompa sulla sua destra. Passano appena due minuti e la Polisportiva Sanseverese ripristina le distanze. Questa volta è Morra a rivestire i panni dell’uomo assist servendo con un geniale colpo di tacco Messinese a tu per tu con Calabrese. L’attaccante aggira l’estremo difensore avversario e deposita la sfera in rete. Al 60′, Dell’Aquila colpisce la traversa. Al 69′, il colpo di testa di Morra su cross dalla bandierina di Dell’Aquila pare il preludio al quinto goal dei padroni di casa, ma Calabrese questa volta riesce a metterci una pezza. Al 73′, S. Ricco s’invola dentro l’area avversaria, ma trova un ottimo Pompa a sbarrargli la via del goal. Al 76′, si materializza il pokerissimo per i sanseveresi. Il subentrato Lo Mele percorre la corsia di destra del fronte offensivo arancionero. Il terzino termina la sua corsa con un assist al centro per Messinese il quale viene anticipato. Sulla palla vagante si avventa il giovane Scopece che, alla seconda presenza stagionale con la maglia della Polisportiva Sanseverese, la prima da titolare dopo il brutto infortunio subìto a dicembre, realizza il suo primo goal con la nuova maglia.

 

SANSEVERESE. Pompa; Del Re (50′ Lo Mele), Liemonte, Mancini, Pignatelli, Bufalo (46′ Cruciano), Scopece, Dell’Aquila, Morra, Camillo (59′ Sderlenga), Messinese. A disposizione: Colio; da Bellonio, Fantasia, Liquadri. Allenatore: Zito.

ORDONA. Calabrese; S. Ricco, R. Ricco, Lensi, Lopez, De Palma (65′ Marano), Pinto, Martufi, Delli Santi (15′ Delli Santi), Lamberti, Longo (47′ Bizzocca). A disposizione: Tucci. Allenatore: Lensi.

RETI: 23′ Calabrese; 34′ Morra; 43′-58′ Messinese; 56′ Martufi (O); 76′ Scopece.
ARBITRO: Roca di Foggia.
NOTE – Ammoniti Pignatelli della Polisportiva Sanseverese; De Palma, Lamberti e Martufi dell’Ordona.

In crescita il calcio nei Reali Siti
il calcio riscopre il legame con il territorio

Il Carapelle in cerca della salvezza in promozione, stesso discorso in prima per Stornarella ed Ordona, sognano Stornara ed Orta Nova

Il calcio dei Reali Siti da qualche anno appare sicuramente in crescita, e se fino a qualche anno fà si navigava tra seconda e terza categoria, l’exploit del Carapelle in primis, ed i buoni risultati delle altre società, hanno riportato il calcio regionale a buoni livelli in tutto il comprensorio dell’Unione dei Reali Siti. In promozione il Carapelle sta cercando una salvezza tranquilla alla prima assoluta nella serie B pugliese. La sconfitta nel derby con il Lucera non pregiudica di certo una classifica che alla luce degli investimenti effettuati dalla società del DS Mariano Tarantino sarebbe potuta essere addirittura migliore, ma per una matricola come il Carapelle quello che sta avvenendo è già molto importante, e potrebbe essere utile per il programmare il futuro. In prima l’Ordona dopo un’avvio di torneo con qualche difficoltà di troppo, sta cercando di riprendere il cammino verso la salvezza, e le ultime prestazione danno ragione ai biancoazzurri, con la speranza di conquistare la quinta salvezza consecutiva. Cerca la salvezza anche la matricola Reali Siti Stornarella, appaiata all’Ordona in zona play out. Anche per la società del presidente Fiordelisi la stagione non era partita nel verso migliore, ma con gli arrivi di Moriglia e soprattutto di Compierchio la formazione di Mr. D’Aniello, sembra potersi giocare buone chance di permanenza. In seconda dopo il rifiuto del ripescaggio in prima, l’Atletico Stornara ora ha raggiunto la prima posizione in classifica, in attesa che la Vicarius recuperi la gara rinviata domenica scorsa. La campagna acquisti, con gli arrivi di Buonavita, Grieco, Bolocan e Fragasso ha sancito inoltre come sia forte l’ambizione della società biancoverde di raggiungere la prima categoria. C’è entusiasmo anche ad Orta Nova, una città a cui da troppi anni mancava il calcio che conta. Il Fanelli si riempie di domenica in domenica, ed i ragazzi terribili di Mr. Lionetti ora sono ad un solo punto dalla zona play off. In terza l’Herdonia è saldamente in terza posizione, mentre sul web è ampiamente apprezzata l’iniziativa di trasmettere in streaming le gare della formazione di Mr. Di Pasqua, mentre la Carapellese occupa la quarta posizione, non distante anche l’altra di Carapelle l’Atletico. Insomma prosegue la crescita del calcio nei Reali Siti, calcio che negli ultimi anni sta appassionando gli sportivi dei cinque comuni dell’Unione, che forse tramite il calcio stanno ritrovando il legame per la propria città e per il proprio territorio.

Luca Caporale

Unione Calcio Bisceglie – Ordona 2-1
L’Unione torna a sorridere

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Torna alla vittoria la truppa di Giampiero Di Pierro in questa prima giornata di ritorno nel torneo di Prima Categoria. Un “Di Liddo” gremito sulle gradinate vede un Unione giocare a viso aperto contro l’Ordona di mister Sante, squalificato, in campo poco motivato nel raccogliere il terzo esito utile consecutivo.
Mister Di Pierro lascia sorprendentemente capitan Monopoli in panchina, inserendo Abascià sulla mediana, con Malerba e Troilo esterni di centrocampo. Out Bufi, Salerno e Di Pierro.
L’Unione in netto miglioramento nei collegamenti fra i reparti e nella visione complessiva di gioco apre le danze al 35° quando Albanese, dal versante destro, trova Pietro Logoluso pronto a lanciarsi di testa e a depositare alle spalle di Maiorano.
L’Ordona risponde con due conclusioni pericolse di Sguera e Pinto: ben attento Napoletano a proteggere i suoi pali.
Ripresa all’insegna dell’accademia per i padroni di casa: unico spunto il raddoppio al decimo minuto grazie ad un infortunio di Maiorano che recupera la sfera, in area con le mani, su retropassaggio di Storelli. Punizione a due e Pasculli serve Abascià abile a fare tap in da solo.
Nel finale di gara, sugli sviluppi di un angolo, Sguera coglie la difesa biscegliese impreparata ed accorcia il gap di testa.
Nulla cambia per l’Unione in classifica: vincono tutte le cinque formazioni avanti in ma notevoli sono stati i progressi del team di Enzo Pedone, fiducioso per la rincorsa alla vetta, distante sempre sei punti.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano G., Parente, Modesto, Abascià, Logoluso, Malerba, Troilo (dal 60° Monopoli Ant.), Albanese, Persia, Pasculli (dal 74° Monopoli Ang.), Martinelli (dal 59° Porcelli). Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, De Cillis, Napoletano Ang., Ciardi.

Ordona: Maiorano, Storelli, Russo, Ricco, Lensi, Merlicco (dal 79° Marano), Pinto (dal 68° Sarcina), Martufi, Sguera, Lamberti, Salvemini. Allenatore: Zagaria. A disposizione: Calabrese, Rubini.

Arbitro: Mongelli Andrea di Lecce
Reti:
35° Logoluso, 54° Abascià, 89° Sguera.
Ammoniti: Parente, Persia, Monopoli Ant., Russo, Lensi.

L’Ordona in possesso palla, ma nn basta per vincere

Ordona – Minervino Murge 0-1
Il Minervino non si ferma e vince in trasferta

Stemma Minervino MurgeNella giornata delle sorprese il Minervino mantiene la scia delle prime e si piazza al 4′ posto in classifica a 28 punti.
Infatti approfittando della sconfitta dell’U.C. Bisceglie la supera in classifica e si porta in solitario al 4′ posto, posizione impensabile all’inizio del campionato ma, i Maino boys anche non giocando bene riescono a portare a casa l’intera posta contro l’Ordona, presentatosi in campo con 16 giocatori in lista e senza allenatore. Fra gli Ordonesi c’erano due ex, i fratelli Salvemini che bene si sono battuti e Antonio è dovuto uscire per infortunio. Minervino che schiera tra i pali il solito Amoruso con a destra Laghezza e a sinistra Maggiulli, centrali di difesa il capitano Quacquarelli e Forenza che è stato in forse fino all’ultimo momento. A centrocampo avanti alla difesa la cerniera formata da Maino e Galdino a creare in avanti Tricarico e d’Angella che dovevano rifornire le punte Rubino e Scandamarro. Non è stata una bella partita, sugli spalti più ospiti che locali.
Il primo tiro del Minervino al 19′ ad opera di Galdino che il portiere para con qualche difficoltà. L’Ordona attacca con insistenza e ottiene un serie di calci d’angolo che non sortiscono nessun effetto. Primo tempo molto noioso. Negli spogliatoi mister Maino suona la carica ai suoi ma il secondo tempo inizia sugli stessi ritmi del primo. Al 6′ minuto si fa male Laghezza e al suo posto entra il classe 1997 Lastella che paga lo scotto della giovane età e impiega un po’ di tempo ad inserirsi negli schemi della squadra.
Al 24′ esce Scandamarro ed entra Silvestri (lo squalo) che mette scompiglio nella difesa avversaria e, se l’arbitro Fortunato non avesse fischiato un fuorigioco inesistente il risultato sarebbe cambiato prima. Vantaggio minervinese al 35′ , Rubino lanciato da un passaggio smarcante di d’Angella, si beve l’avversario che lo atterra. Rigore sacrosanto. Sul dischetto va capitan Quacquarelli che si fa parare il rigore ma, per fortuna sulla respinta del portiere si avventa come un falco Rubino che con una staffilata deposita la palla in rete. Bravo Francesco gol meritatissimo per l’impegno che stai mettendo quest’anno insieme a tutti gli altri. Da notare che dal 26′ del secondo tempo il Minervino ha in campo dieci giocatori su undici nativi di Minervino Murge, non so quante squadre possano vantare altrettanto.
Al fischio finale dell’arbitro abbracci fra i calciatori dirigenti e mister ed esultanza sugli spalti, la favola del Minervino continua. Martedì allenamento e giovedì 10 gennaio alle ore 14,30 incontro di calcio tra ASD Minervino Murge e ASD U.C. Bisceglie valevole per gli ottavi di coppa Puglia. Domenica 13 gennaio ore 14,30 big match al comunale tra l’ASD Minervino Murge e la capolista ASD Real Bat. Se veramente amate il Minervino adesso avete l’occasione per dimostrarlo, scendete numerosi al campo sportivo perché questi meravigliosi ragazzi stanno portando in alto il nome di Minervino tra lo scetticismo iniziale, a crederci in questa avventura si era veramente in pochi, adesso si accetta chiunque a salire sul carro per il bene del Minervino e di Minervino che sale alla ribalta delle cronache solo per fatti delittuosi.

Minervino: Amoruso, Laghezza(dal 6′ s.t.Lastella), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Forenza, Tricarico
D.,Galdino, Scandamarro(dal 24′ s.t.Silvestri), Rubino, d’Angella.
A disposizione: Frondini, Calabrese, Schiavo, Terzulli, Tricarico C.
Mister: Vito Maino

Arbitro: Antongiulio Fortunato sez.Barletta.
Rete 35′ s.t. Rubino.

Ordona – Monte Sant’Angelo 0-2
gara bella ed avvincente

Archiviata la sconfitta interna con il Canosa, squadra sicuramente di altro livello e categoria, il Monte Sant’Angelo stemma Monte Sant'Angeloè atteso all’esame Ordona, dove, in una giornata fredda, e caratterizzata da un forte vento, va in scena la 12^ giornata di campionato, 7 trasferta per l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio.
Mister Ricucci deve rinunciare a D’Apolito per squalifica, Simone Giuseppe, in attesa della miglior forma, ad Impagnatiello, assente all’ultimo minuto, ed a Fiore febbricitante.
Schiera quindi, il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Marcone, Valente, Gentile e Quitadamo, a supporto della coppia d’attacco Simone, La Torre.
Parte forte il Monte Sant’Angelo, con La Torre, che dopo appena 2 minuti , prova dal limite, ma il vento gli smorza il tiro, dopo appena 5 minuti è Simone a provarci, entra in area e tira a rientrare sul secondo palo, ma il portiere locale gli nega il gol.
Al 15’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Simone è Valente che di testa insacca, portando i bianconeri garganici in vantaggio. (0/1).
Grande è il lavoro svolto da La torre e Simone, oltre che in fase d’attacco anche in copertura.
L’Ordona non demorde, e cerca di organizzarsi grazie all’ottimo Martufi, veramente notevole la sua gara, ma il primo tempo finisce sul risultato di 0/1 a favore del Monte Sant’Angelo, con Vitulano praticamente inoperoso.
Nel secondo tempo, il Monte, gioca contro vento, ma nonostante ciò esprime un calcio veramente spettacolare, con una difesa sempre attenta ed un centrocampo dove Marcone e Quitadamo, supportati dal lavoro “sporco” di Gentile e Valente, confezionano assist a ripetizione per La Torre e Simone, il più delle volte fermati per dubbie posizioni di fuorigioco, al 5’ è La Torre che ha la palla del raddoppio, ma infastidito dal vento non riesce a concludere come vorrebbe, ma l’appuntamento con il gol è rimandato di pochi minuti, infatti al 10’,abile nel seguire un’azione intrapresa sul versante opposto da Lauriola , che in velocità si libera del diretto avversario,e dal fondo lascia partire un cross , La Torre si fa trovare pronto ad accogliere la palla di testa mettendola in rete, confezionando così un’altra delle sue reti “pesanti”, nell’acquisire il risultato, come quella della tranquillità con la Sanseverese ed il gol del ribaltone con l’Audace Barletta.
Dopo 10 minuti La Torre potrebbe nuovamente andare a rete, grazie ad un bel tiro di potenza lasciato partire da fuori area, ma la palla imbatta sul volto di un difensore avversario, abbattendolo letteralmente, ci prova poi Valente dalla trequarti ma è la traversa a salvare l’Ordona dalla terza rete.
La gara volge al termine e Mister Ricucci, opta per i cambi, Azzarone al posto di Simone e Lombardi al posto di La Torre, ma il risultato non cambia.
È stata una gara bella ed avvincente, specie nel secondo tempo, dove il Monte Sant’Angelo ha dominato in tutto, sia come gioco che come intensità.
Domenica arriva il Real BAT, seconda forza del campionato, con 28 punti, mentre il Monte Sant’Angelo è 6^ a 21 punti, con una gara da recuperare.

Decisioni del Giudice Sportivo
Ordona – Reali Siti 0-3 a tavolino

Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali, rilevato che con reclamo ritualmente pervenutola A.C.D. Reali Siti lamentava che durante la gara disputata in data 04/11/2012,la A.S.D Ordona Calcio avrebbe schierato dal 1º minuto il calciatore n. 10 Pinto Andrea (23/01/1997), incorrendo in violazione della normativa federale trattandosi di calciatore sprovvisto della necessaria autorizzazione annuale di maturità agonistica, chiedendo comminarsi la vittoria in favore della reclamante; con deduzioni difensive inviate dalla A.S.D. Ordona Calcio quest’ultima società chiedeva il rigetto del proposto reclamo sostenendo che il calciatore in oggetto avesse regolarmente partecipato alla gara in osservanza al disposto di cui all’art. 34 N.O.I.F. e che il certificato di maturità agonistica già presentato nella stagione 2011/2012, avendo validità annuale, sarebbe scaduto solamente il 19/12/2012; che in calce all’attestato di maturità agonistica per il calciatore in oggetto, inviato il 04/04/2012 alla A.S.D. Ordona Calcio, veniva espressamente specificato che il ridetto attestato veniva concesso esclusivamente per la stagione sportiva 2011/2012; tutto ciò rilevato visto e applicato l’art. 43, comma 3, delle N.O.I.F., rubricato Tutela medico-sportiva, laddove si prevede che gli accertamenti avvengano in occasione del primo tesseramento a favore della società e vadano ripetuti ogni anno prima dell’inizio dell’attività

DELIBERA                                         

1. di accogliere il reclamo proposto dalla  A.C.D. Reali Siti e, per l’effetto, di comminare alla società A.S.D. Ordona Calcio la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 -3 infavore della società  A.C.D. Reali Siti ;

2. non addebitare la tassa stante l’accoglimento del reclamo.

Ordona – Sanseverese 0-4
convincente vittoria sul campo dell’Ordona Calcio

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese ha ottenuto una convincente vittoria sul campo dell’Ordona Calcio, calando un poker di reti ispirato dal genio dei suoi due elementi più estrosi, l’attaccante Liquadri ed il trequartista Camillo, con l’apporto del cannoniere Messinese. L’undici arancionero ha dilagato contro una delle formazioni più in forma del campionato. L’Ordona era infatti reduce da tre vittorie consecutive tra le mura amiche. Gli ospiti hanno riempito il tabellino grazie alla doppietta dell’ex attaccante del Torremaggiore Calcio, al goal di Messinese e all’ultima marcatura del giovane Marrocchella, lasciandosi così alle spalle il brutto tonfo interno della settimana precedente contro la vicecapolista Canosa, e rilanciando nuovamente le loro quotazioni play off.
Nella classifica della Prima Categoria, girone A, dopo dieci giornate, la Sanseverese si è riportata a quattro punti dal Monte Sant’Angelo Calcio, la squadra che attualmente chiuderebbe la griglia delle qualificate alla lotteria promozione. I garganici tuttavia hanno una partita da recuperare, la gara interna contro l’Alexina Lesina valida per la nona giornata di campionato. In cima alla classifica resiste la Nuova Daunia con ventisei punti, seguita ad una lunghezza dal Canosa. La sorpresa Unione Calcio Bisceglie ha invece agganciato una delle favorite del torneo, la Real BAT, al terzo posto, ma i barlettani hanno una gara in meno. Davanti alla Polisportiva Sanseverese, al sesto posto, vi è poi il Minervino Murge, apparso comunque in declino nelle ultime giornate.
Nella pancia della graduatoria, Alexina Lesina, Apricena, Ordona, Sporting Daunia Foggia e Audace Barletta formano un blocco di cinque squadre in due punti. Castriotta Manfredonia, Rocchetta Sant’Antonio (due match da recuperare) e Reali Siti Stornarella sono invece in piena zona play out, mentre il Civilis Manfredonia pare avviatosi verso un prosieguo di stagione da fanalino di coda pur con un incontro da recuperare.

Nel triangolare di Coppa Puglia si segnala infine la sconfitta della Polisportiva Sanseverese in casa dell’Alexina Lesina, 2-0. L’ultimo KO ha estromesso definitivamente gli arancioneri dalla competizione.

SANSEVERESE: Coccia; Lo Mele, Cruciano, Liemonte, Pignatelli, Bufalo (Mancini), Viele (Marrocchella), Santarelli, Messinese, Camillo (Sderlenga), Liquadri. A disposizione: Colio; Del Re, Corposanto, Villani. Allenatore: Zito.

RETI: 15′-28′ Liquadri; 50′ Messinese;75′ Marrocchella.
ARBITRO: Fantasia di Brindisi.
NOTE – Ammoniti Pignatelli e Santarelli della Polisportiva Sanseverese.

E adesso l’Ordona vuole risalire ancora
Grinta e carattere le armi vincenti

Ordona Presidente Gianluigi Nigro

Gianluigi Nigro

ORDONA – Nonostante il ritardo nella preparazione del campionato (l’Ordona rischiava di non iscriversi al torneo di Prima), questo organico ha grinta da vendere in campo e lo si è visto nelle ultime settimana in cui Bruno e soci hanno raccolto sei punti allontanandosi dalla zona bassa della graduatoria. Gruppo unito e compatto, lo ha dimostrato domenica scorsa (vittoria sullo Stornarella) e vuole dimostrarlo nella prosisma di campionato (ancora in casa) con lo Sporting Foggia.
E domenica i ragazzi di Gianluigi Nigro cercheranno di continuare in questa serie positiva.  Per la compagine del tecnico Corcella sarà una partita tosta contro una squadra, quella avversaria, che lotta in campo dal primo all’ultimo minuto e non meritando la classifica attuale. Ma questo Ordona in difesa sembra aver trovato gli equilibri giusti. Nonostante le difficoltà di questo momento particolare, lo spogliatoio è unito e compatto e c’è la speranza di poter continuare su questi ritmi. “Il gruppo è vivo  – dice il patron Gianluigi Nigro – la nostra posizione di classifica sarebbe migliore se la graduatoria rispecchiasse quanto si fa vedere in campo. Ci mancano i due-tre punti persi per strada.
Da adesso in avanti dobbiamo sbagliare il meno possibile. Se adesso concediamo uno due tiri in porta a partita, dobbiamo provare a non concedere neanche quelli”. Sarà sicuramente una partita difficile con lo Sporting Foggia. “Hanno in rosa elementi di qualità – rilancia il tecnico -, ma noi non siamo da meno”. La formazione non dovrebbe discostarsi molto da quella di domenica scorsa. Soprattutto la difesa potrebbe rimanere immutata: è dunque possibile che l’allenatore si affidi nuovamente allo stesso modulo di gioco anche contro i foggiani. L’obiettivo è quello di dare continuità alle prestazioni offerte nelle ultime gare magari portare a casa qualche punto per muovere la classifica e magari con un successo arrivare a ridosso del podio.

Ant.Vill.

E per l’Ordona ecco il primo successo
Successo, domenica contro l’Atletico Manfredonia

Presidente Ordona Mario Nigro

Il Presidente Mario Nigro

ORDONA – Tanto tuonò, che piovve. Ed allora eccola la prima vittoria dell’Ordona dopo quattro belle prestazioni in cui la squadra del presidente Mario Nigro raccolse meno del dovuto. Successo, domenica scorsa con l’Atletico Manfredonia. “Avevo detto ai ragazzi che  dovevamo vincere per tirarci su in classifica e soprattutto moralmente – ammette il patron -: per la prima volta ci godiamo il successo, il primo del torneo”. Una gara giocata bene da Bruno e soci: una grande prestazione. “La nostra squadra dovrà dare sempre il massimo per stare nei piani alti della classifica – dice Nigro -. Abbiamo tanti giovani che possono anche sbagliare ma domenica sono stati tutti perfetti”. Domenica trasferta in casa della capolista Real Bat. “Arriva una partita importante. Affronteremo un organico importante come quello del Real Bat ci attendiamo una partita difficile ma con l’augurio e soprattutto con l’ambizione di vincere.
La squadra  – rilancia Corcelli -, deve avere chiaro in mente che è stata costruita per fare una buona stagione ed ora è chiamata a dare il massimo. Per centrare l’obiettivo ci vorrà grandissimo impegno da parte di tutti. Sia la società che i nostri elementi non hanno mai nascosto la volontà di volere stare con le prime e queste sono partite importanti con punti che saranno fondamentali. La cosa importante è che comunque tutti i nostri giocatori abbiano la netta consapevolezza e prendano coscienza di quelle che sono le loro qualità, affrontando non solo il Real Bat ma ogni avversario con il dovuto rispetto ma senza mai mostrare timore. Caratteristiche di un gruppo che vuole ottenere risultati importanti. In parole povere con il Real Bat voglio vedere una squadra motivata, determinata, cosa che devo ammettere è già accaduta in passato anche se i risultati alla fine magari non sono stati eccellenti. I nostri calciatori devono metterci la massiama attenzione durante tutte le fasi di gioco e devono essere capaci di volere realmente portare a casa un risultato positivo”. E i ragazzi dell’Ordona non vogliono deludere.

Antonio Villani

Squadra - Ordona

Una formazione dellOrdona del 2012/2013

Nuova Daunia – Ordona 4-1
Vince e convince la Nuova Daunia


Vince e convince la Nuova Daunia nella prima uscita ufficiale tra le mura amiche del “Don Uva” di Foggia. Una Nuova Daunia che ha tra le doti migliori il grande equilibrio tra i reparti dato soprattutto da un centrocampo con TestiniCamardaGentile e Santamaria che unisce qualità e quantità.
Mister Ciurlia schiera tra i pali Delli Carri classe’93 data l’indisponibilità di Soccio per un problema muscolare(dovrebbe essere disponibile per la prossima), la linea difensiva composta da Rizzelli a destra, Montemorra a sinistra ed i due centrali Facchini e La Rossa. In cabina di regìa Simone Testini con Gentile e Camarda a fare da incursori, Michele Caputo sulla trequarti ad illuminare Borgia e Mangiacotti.Pronti-Via è la Nuova Daunia a prendere l’iniziativa anche se l’Ordona non arretra il baricentro e prova a ribattare la manovra Rosso-Nero-Verde.
Al 5° è la Nuova Daunia ad andare vicino al gol con un tiro al volo dal limite dell’area di rigore di Gentile che incrocia un destro velenoso ma, Gino Bruno respinge in bello stile.
Al 10° un fallo laterale sbagliato alla trequarti fà partire un contropiede per l’Ordona che trova la difesa della Nuova Daunia posizionata male e conquista un calcio di rigore per un fallo di La Rossa sul numero 10 ospite(rigore ineccepibile). Martufi alla battuta non sbaglia. 0-1
La Nuova Daunia non si demoralizza, riprende a macinare gioco nella metà campo avversaria conquistando un paio di punizioni dal limite che non producono effetto. L’effetto voluto lo produce Facchini al 25°minuto che sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale insacca di testa alle spalle dell’incolpevole Bruno.1-1
La Nuova Daunia spinge colleziona angoli ma l’Ordona riesce a rimanere in partita fino al 38° minuto quando una incursione di La Rossa(rimasto in avanti dopo gli sviluppi di un angolo) viene affrontato dal terzino sinistro ospite che prova ad intervenire sulla palla ma colpisce le gambe dello stopper di casa. Calcio di rigore(apparso dubbio), alla battuta ci và Montemorra che si fà respingere il tiro, sulla ribattuta ci và ancora MOntemorra che insacca a porta vuota.2-1
Con questo risultato termina la prima frazione di gioco. Nella ripresa rientra in campo una Nuova Daunia decisa a chiudere il discorso in fretta e lo fà in appena 10 minuti, prima con Mangiacotti che imbeccato da una magia di Michele Caputo che fà furoi 3 avversari e “scava” un pallone alle spalle della difesa ospite dato l’accorrere di Mangiacotti e con un pallonetto insacca il 3 a 1.
Pochi minuti più tardi è La Rossa a blindare il risultato(secondo gol in 7 giorni per lui) sugli sviluppi di un calcio di punizione lo stopper insacca alle spalle dell’incolpevole Bruno. Dà lì in poi la gara scema di agonismo, consueto valzer di sostituzioni con Santamaria che ha preso il posto di Testini, De Vita quello di Mangiacotti e D’andrea quello di Gentile. Triplice fischio finale ed applausi per una Nuova Daunia che incamera altri 3 punti buoni soprattuto per quando arriveranno i momenti difficili.